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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

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  • 10751
    Francesca76 -

    David io non disprezzo nessuno, ho sbagliato ripeto il mio e’ stato uno sfogo in una giornata terribile che mai dimenticherò, ti chiedo pero di non fare il mio stesso errore, anche tu stai giudicando me solo per parole dette in un momento di rabbia, mi sono scusata ma forse in questo forum questa parola e’ sconosciuta. Peccato. Ti auguro di trovare la pace e che trovi un piccolo appiglio di felicita’ non posso immaginare il tuo tormento, e sono andata a correre come dici tu.ho messo le scarpe da ginnastica..lo faccio spesso mi leva lo stress con la musica a tutto volume, ti ho pensato e avrei voluto poterti abbracciare non sei sbagliato, i mostri sono loro ma non lo sapranno mai sono morti dentro sono niente perché non hanno anima non hanno amore ma tu si…

  • 10752
    Clsus -

    Sono claus non ho speranze. tragico78@live.it scrivetemi.

  • 10753
    claus -

    Ciao, oggi non ho forze per fare niente. Ho solo un’idea. Aiutatemi, scrivetemi non abbabndonatemi tragico78@live.it

  • 10754
    alex1 -

    .il peso della vita è diventato insopportabile,è incredibile come l’unica opportunità che ti venga concessa,la tua vita,si trasforma inesorabilmente in un incubo a occhi aperti.io sono stanco di tutto questo e non vedo come possa smettere di soffrire se non addormentandomi per sempre e mi dispiace perchè capisco,come molti dicono,che la vita è unica e bella,anche se non per tutti,io mi trovo disarmato e non ho più forze e armi a sufficienza per combattere..non sopporto più la mia malattia,non sopporto più di passare le giornate solo in casa e non sopporto più di dover essere un peso per tutti..vorrei tanto trovare la forza per farlo ma ciò che mi frena è la paura del dolore,il senso di disperazione che darò ai miei genitori anche e la rabbia del senso di sconfitta verso il mondo,verso chi ti giudica e spara sentenze senza sapere..ma se fossero in me capirebbero..grido aiuto,voglio morire ma non capiscono..vorrei poter salutare tutti e andarmene in pace ma senza lasciare loro il rimorso,senza lasciargli sensi di colpa e senza passare per egoista o vigliacco..sono lucido nella mia follia..dove sono gli anni spensierati della giovinezza,dovo sono i progetti e desideri,dov’è l’amicizia,l’amore,le giornate all’aria aperta..non ho la presunzione di avere la felicità ma almeno un pò di serenità e pace…vivere solo per star male non ne vale davvero la pena..a una vita cosi voglio rinunciarci e ne ho tutto il diritto…ciao a tutti,un abbraccio

  • 10755
    Eme -

    Claus,

    “Piccolo cuore dimenticato,
    piccolo cuore caduto in mare,
    piccolo cuore non sai nuotare
    e non so nuotare nemmeno io…
    posso lanciarti una ciambellina,
    se ti ci aggrappi sono dolori,
    se ti ci aggrappi ne vieni fuori,
    spero che regga per tutti e due…
    piccolo cuore quante balene…
    piccolo cuore ti voglio bene,
    Piccolo cuore… ci pensi mai?…
    …………….
    forse domani ci vuole male,
    forse domani ci vuole bene
    forse domani ci fregherà…”

    “Stella di sugo”- Mario Castelnuovo- dedicata ad un amico che in quel momento stava malissimo.
    E’ molto dolce, se ti va di ascoltarla: http://www.youtube.com/watch?v=ESjCXsQYt-c

    La Vita è tutto un forse Claus, cerca di stare calmo e quando ti senti solo pensa che al mondo c’è di sicuro qualche sconosciuto senza volto, senza nome che ti sente vicino “solo” perché sei Claus e stai male. Qualche sconosciuto che non può dirti nulla di rassicurante perché il futuro proprio e altrui è un’incognita per tutti. E che, forse, annaspa ma resta, comunque, a galla, come me, come David, come chi, bene o male, ama la Vita e Le concede sempre un’opportunità. Anche se la Vita a volte frega e quando lo fa non concede sconti.
    Un abbraccio.

  • 10756
    david -

    Francesca ma non ci pensare,sonocontrasti fra di noi che soffriamo sul BLOG.Il fatto che tu sia diventata infermiera anchedopo un periodo difficile,sicuramente con l’idea di aiutare le persone è ammirevole.Sicuramente un’infermiera cinica e senza cuore non la troviamo su di un blog di sofferenza.Poi non mi hai offeso in nessun modo,forse l’ho fatto io,perchè mi sono rivolto direttamente a te.Sei rimasta sconvolta da tante cose tragiche.Siamo persone ad un limite di sofferenza altissimo,segnati profondamente dalla vita,alcuni di noi pensano al suicidio continuamente e ci abbiamo già provato.Siamo allo stremo.abbiamo tutti un’anima,Francesca questo mondo è troppo crudele,molte persone sono esasperate.Molti di noi hanno avuto vicende e drammi allucinanti.Certo che hai un cuore,che soffre come tutti noi.ciao

  • 10757
    david -

    Ieri ho rivissuto una scena tragica,mi sono estraneato da tutte le persone che avevo intorno ed ho rivissuto la scena di quando mi spenzolavano da una finestra dell’ITC PEANO,Daniele ed il Benve mi scuotevano per farmi credere che mi stessero per lasciare cadere giù,e mi agitavano mentre ero a testa in giù.,quando mi ritirarono su,ridevo come un ebete insieme a loro,tanto erano riusciti ad annullarmi,a rendermi un pupazzo.Ieri è bastato che una persona(un gruppo di aiuto)abbia detto ad un certo punto “Per me è stato come fare un salto nel vuoto”,che quest’immagine di tanto tempo fa mi abbia invaso l’anima,i pensieri…E’durata almeno mezz’ora,ero in balìa di quel ricordo.tutti parlavano ed io guardavo le loro facce ma soprattutto la grande finestra davanti a me

  • 10758
    david -

    Ciao Eme,è dura,non so che dire.La morte non mi fa più tanta paura,ma ancora non voglio mollare.Alex,ci hanno mandato in questa guerra di merda,a questo punto c’è poco da dire,dobbiamo prendere quel bunker sulla collina,cerchiamo di resistere di andare all’attacco,tanto bisogna morire in ogni caso,la morte è l’unica certezza della vita.

  • 10759
    Marquito -

    @ alex:
    “è incredibile come l’unica opportunità che ti venga concessa,la tua vita,si trasforma inesorabilmente in un incubo a occhi aperti”.
    Sapessi quante volte l’ho pensato io … Quando siamo bambini ci aspettiamo che la vita sia tutta rose e fiori, e non riusciamo nemmeno a immaginare che certe disgrazie possano capitare proprio a noi. Poi qualcosa comincia a girare storto, la crisi progredisce in modo geometrico e ci troviamo nei guai fino al collo senza nemmeno avere il tempo di rendercene conto. Ci sentiamo espropriati di tutti i nostri sogni, di tutte le nostre speranze, di tutta la nostra vita … e restiamo lì muti, impotenti, a contemplare le rovine della nostra esistenza. Tutto questo sarebbe più che sufficiente per indurre un uomo al suicidio … ma ogni sera, prima di addormentarti, c’è qualcuno che ti sussurra nelle orecchie una canzone dolcissima (“Domani è un altro giorno !”). E’ la speranza, questa puttana da quattro soldi, questa baldracca dalla voce suadente che è capace di fare miracoli, che ti permette di sopravvivere ancora un giorno, poi un altro giorno, e poi un altro ancora … L’uomo che si suicida è semplicemente l’uomo che ha perduto ogni speranza.

  • 10760
    monicaacinom -

    ciao ragazzi, di solito scrivo su un altro post ( come riconquistare un amore), ma spesso vi leggo perchè anch’io a volte penso al suicidio e alla morte e rifletto, oggi come nei giorni scorsi ho rivisto alcune scene di un film che mi è entrato nel cuore e che nonostante non abbia ( apparentemente) un lieto fine a me aiuta a sperare, cioè il messaggio sarebbe ( credo, ma non smetto mai di cercare di pensare) la vita su questo pianeta è un’opportunità unica, forse comunque vale la pena di dare un’occhiata e qualche volta di respiare e meravigliarci http://www.youtube.com/watch?v=kSejFqPPbQA&feature=endscreen&NR=1, un bacio monica

  • 10761
    david -

    ma è davvero possibile Monica?

  • 10762
    monicaacinom -

    david, ciao, quando si arriva a meditare per anni sul suicidio , persino nei momenti di felicità,( persino quando ero contenta di avere al mio fianco una persona che amavo non smettevo di pensare a tutto il senso della vita,ho avuto troppa sofferenza intorno a me e dentro me e anche se non l’avessi avuta siamo essersi senzienti ed è inevitabile farsi delle domande..) , in fondo si medita per anni anche su cosa poi fa andare avanti a vivere; sono una grande curiosa, ho letto di tutto dall’etologia all’antropologia alle più svariate interpretazioni filosofiche o religiose per accettare che resto sempre più una grande ignorante.. non ho risposte.. ma mi sembra che tanti stanno come me, tanti sognano una vita più libera , più autentica e qualche volta scopro che qualcuno tenta di conquistarla, certo è una strada non battuta, è un sentiero inesplorato che purtoppo si percorre spesso soli ma io credo che SIA POSSIBILE, forse non esiste il momento esatto per provarci, forse non qui non ora ma il momento potrebbe arrivare , familiarizzare con questa idea che in un primo momento ha solo la forma di sogno permette però di ricominciare appunto a sognare e a vedere un pò di luce, un bacio monica

  • 10763
    david -

    Quando sei su un precipizio in montagna,guardi giù e buttarsi giù o restare lì,insomma non provi niente,paura di scivolare giù oppure di non morire.Non provi niente continui a guardare giù e allora forse non avere più paura ti spenge dentro.E quando lo rifai e torni lassù,vorresti aver paura,ma non hai più paura,perchè hai già avuto tutta la paura del mondo…e questo purtroppo non è coraggio è qualcosa che chiamano la colpa del sopravvissuto.Non riesci a provare più niente di niente,tranne i ricordi che ti divorano.ciao grazie

  • 10764
    Federica -

    Anche io sto pensado al suicidio, non ce la faccio più.
    Ci sono i miei genitori che continuano a insultarmi, a istigare, non mi lasciano un secondo in pace.. dicono che non faccio mai niente, anche quando faccio molto per loro. Mi danno ordini, non chiedono ne perfavore, non dicono ne grazie, ne prego.. è davvero brutto. E’ come un peso che non riesci a toglierti di dosso! Come potete notare ho molti problemi familiari.. ma questa è solo na piccola parte. C’è mio papà che quando litiga con mia mamma o con me, ci guarda come se ci volesse uccidere e ci urla contro in un modo pazzesco. Molte volte ha picchiato mia mamma e minaccia me di buttarmi giù dal balcone..
    riguardo mia mamma, mi istiga e mi insulta in continuazione ed io rispondendo alle sue istigazioni mi ritrovo contro tutti e mi trattano come una delinquente.. io non so più cosa fare! Voglio morire.. o un altra soluzione sarebbe l’assistente sociale.. però ho paura che dopo mi pento, così ho pensato al suicidio. Ho bisogno di aiuto ragazzi, aiutatemi!

  • 10765
    max -

    il film e’ meraviglio monica ma e’ un film….
    la realta’ e’ un altra….dopo 10 anni di convivenza mi ha lasciato come l’ultimo degli stronzi. e’ passato quasi un anno e sto male come un cane, depresso, vuoto dentro, non riesco a ripartire, a lasciarmi il passato alle spalle e la mia vita non e’ piu’ vita, non ha piu senso per me…a 37 anni pensavo che sarei riuscito a uscirne ma ora penso proprio che riusciro’ a resistere ancora per poco.
    so bene che ci sono persone che stanno molto peggio di me e lottano ogni giorno con tutte le loro forze per rimanere aggrappati alla vita e con loro mi scuso per le mie parole ma mi sento davvero stanco di tutto questo…

  • 10766
    Anna -

    Ciao! Ho letto il tuo post per caso..e ho sentito la necessita’ di risponderti.
    Innanzitutto ti vorrei dire che sei molto Foscoliano nei tuoi interventi…quest’idea della morte come ” fatal quiete” ha accomunato grandi pensatori malinconici in tutta la storia della letteratura..e ha toccato anche te. Sai anch’io l’anno scorso la pensavo come te..soffrivo di anoressia, ero depressa e mi chiedevo continuamente che senso avesse vivere,soffrendo cosi’, odiando me stessa e il corpo.
    Poi in terapia ho incontrato una ragazza, abbiamo parlato e nonostante avessi pensato anch’io come lei al suicidio sono riuscita a convincerla a non fare male a se stessa perk e’ vero la vita puo’ darci tante sofferenze ma rimane comunque un’incognita. Non sai mai qualivpersone potresti incontrare o quali esperienze fare, vuoi porre fine da giovane alla tua unica possibilita’ di esistere?pensa se mi fossi uccisa forse non avrei mai parlato con quella ragazza, non l’avrei mai convinta a non uccidersi e lei sarebbe morta. Ho fatto del bene ad un altro pur non volendone a me stessa, e questo mi ha fatto diventare orgogliosa di me stessa. Anche perk noi che pensiamo di morire in realta’ siamo solo degli egoisti,impauriti dalla vita che non pensano quanto male potremmo fare a chi ci e’ vicino morendo..perk per quanto possiamo sentirci soli in realta’ non lo saremo mai veramente neanche volendolo. Rifletti su questo. Sei veramente solo? O fai di tutto per esserlo?

  • 10767
    david -

    No Anna,non è la ricerca della fatal quiete.E’soltanto Disturbo da stress post-traumatico,su internet potrai saperne di più.PTSD.Ho scritto della mia vicenda durata 18 mesi che hanno sconvolto la mia vita.Ciao e grazie

  • 10768
    samuele -

    Federica, scusa…oggi ho un po’ più di grinta; e mi permetto di parlarti apertamente, con tanta rabbia dentro di me.
    Quanti anni hai? Sei giovane immagino…
    E tu devi pensare di rovinare la tua vita, anzi, di interromperla, per chi? Per persone che, certamente importanti nella tua vita, dovrebbero insegnarti a camminare sulla strada della vita e, invece, pare che facciano di tutto per rendertela impossibile? Ma scherzi? Ma hai molto davanti da percorrere. Tantissima strada da fare. I tuoi genitori la loro strada l’hanno percorsa. E, mi pare di capire, non li ha portati troppo lontani. E allora? Allora, dico io, sai già cosa non vuoi diventare! Che è un traguardo ben più importante di ciò che, invece, si vuole diventare. Spesso è proprio ciò che “non si vuole diventare” che ci fa fare le scelte giuste nella vita. E la vita, la TUA VITA, non può essere rinnegata per dei comportamenti che sicuramente subisci e che riesci a contrastare con enorme difficoltà. Ma tieni duro….perchè la TUA VITA, quella vera, deve ancora cominciare. Quella che stai vicendo non è la tua vita. E’ solo ciò che ti concedono due adulti che, come molti in questo mondo, adulti per davvero forse non lo sono ancora diventati.
    Tieni duro, fatti aiutare, parla con qualcuno che possa trovare una giusta soluzione al tuo problema. Ma non pensare nemmeno per un secondo di mollare. Nemmeno per un nano secondo!!!! Te lo dico con tanta rabbia nel cuore. La vita non è solo questo. Non è solo minacce e violenza. E la tua puoi ancora costruirtela, passo dopo passo, esperienza dopo esperienza e, soprattutto, sapendo ciò che non vuoi diventare. E quello che diventerai, ne sono certo, sarà quanto di più prezioso una donna, nella propria maturità, saprà donare al prossimo. Quell’affetto e quella comprensione che oggi non ricevi ma che, sono certo, in futuro saprai donare a chi condividerà la tua esistenza.

  • 10769
    Piergiorgio -

    Ciao Federica, mi dispiace che la tua situazione familiare sia critica. Comunque il suicidio è da escludere. Se sei abbastanza grande, una possibilità potrebbe essere l’andare via di casa, ma mi rendo conto che non è facile specialmente se non c’è indipendenza economica. Penso di essere la persona meno adatta per dare consigli anche perchè a me la vita non va benissimo. Soffro di depressione e sono soggetto a delle crisi di solitudine molto forti. Comunque non mollare, sfogati un po’ in questo forum, forse parlandone e riflettendo troverai la soluzione. Aspetto tue notizie. Ciao

  • 10770
    silvia -

    Monica, il film che hai citato piace molto anche a me. Sean Penn come regista ha fatto un bel lavoro, anche se il libro di Jon Krakauer ha decisamente qualcosa in più. Nel raccontare la storia vera di Chris McCandless emergono dei curiosi parallelismi con la sua vita di alpinista e scrittore che non fanno del libro solo una biografia. Nel libro si avverte spesso l’identificazione di Jon con Chris, anche se esperienze pensieri e motivazioni sono a volte in contrasto. In un’ intervista fatta a Krakauer gli viene fatta una domanda, tra le tante, e la sua risposta spiega una basilare differenza tra il pensiero e le motivazioni di Chris e quelle di Jon (che visse una “tragedia” sull’ Everest).

    “Cosa avrebbe fatto Chris McCadless se fosse stato con lei nella spedizione sull’Everest?
    Sarebbe corso via dall’Everest. Era avventuroso ma pensava che la ricchezza corrompesse. E delle persone che spendono 65.000 dollari per scalare l’Everest, avrebbe pensato che si comportanto in modo osceno. Chris era un uomo che non apprezzava le zone d’ombra e le ambiguità e si sarebbe formato subito delle opinioni precise su di noi, e ci avrebbe puniti tutti. Posso solo immaginare cosa avrebbe detto… ”

    E’ abbastanza semplice dire: vivere è saper rischiare, per chi ha un impellente desiderio di andare oltre se stessi, oltre i propri limiti. L’ammettere che spesso c’è anche molta arroganza ed egoismo in questo, ammettere che le persone sono sia buone che cattive e a volte fanno buone cose e si incasinano… rende tutta la complessità di storie chiamate VITA.

    Una tra le frasi che più mi spinge a pensare è una: “la felicità è reale solo quando condivisa!”
    Se ammettiamo questo sia vero, molte cose passano in secondo piano,…dovrebbero.
    Credo siamo noi ad avvalorare certi pensieri, attimi, ricordi e li teniamo vivi in noi : che siano belli o brutti è il nostro non dimenticare a regalargli una sorta d’immortalità dentro noi. E non sempre fuggire può guarire da pensieri che sono come ferite. Non sempre buttarsi in cose estreme, che richiedono tutta la concentrazione disponibile, può uccidere pensieri o ricordi che vorremmo sepellire in maniera permanente.

    Penso, per alcuni, la ricerca di un proprio modo di sentirsi parte di qualcosa di bello sia un percorso molto difficile, ed anche una fuga da tanti e da troppo.

  • 10771
    Claus -

    A chi mi ha scritto grazie. Eme grazie. È viva ancora in me la voglia di morire, e io non riesco a vedere altra soluzione. Grazie amici. Grazie Ale, grazie Mario e grazie a tutti quelli che stanno cercando di aiutarmi.

  • 10772
    david -

    Claus ciao,sei il tuo è un patimento che non ti lascia la testa libera,ossessioni,comp.,pensieri continui che non ti lasciano pensare,caos,oppressione,pensieri di grande tragica nostalgia,vedrai che con un buon medico e anche brava persona ce la fai,ce l’ho fatta io che per un anno non dormivo o avevo terribili incubi.Ma sarà anche sfiducia nel mondo?,nelle falsità e cattiverie,difficoltà a stringere rapporti sinceri di amicizia,la solitudine dalla donna dei tuoi sogni,durezza e umiliazioni nel lavoro…anche questo vedrai che andrà meglio possibile.Non so se la vita sia un dono,ma io non me la sento di uccidermi,ci ho provato nel ’96 varie volte.Cerca la pace,cerca medici,cliniche tutto!Devi tentare,poi starai meglio.ciao,coraggio Claus

  • 10773
    Allegra atta -

    A me succede il contrario, penso continuamente alla morte, ma io non la voglio, non voglio perdere nulla neanche le cose brutte, quando sarò morta non sarò più nulla e io non voglio, mi piace anche quando sto male perché mi sento viva sento che ci sono, la morte dei miei cari dei miei amici mi fa paura mi sveglio nella notte con i sensi di colpa per le cose sbagliate che ho fatto per i giorni che ho sprecato chi me li rida? Voglio vivere voglio amare voglio soffrire, perché senza aver sofferto non potrei sapere quanto e’ bello stare serena, pochi attimi di felicita ma che per me valgono tutta una vita, vorrei vivere 100 volte se potessi e ricominciare tutto da capo odio questa caz..di morte che prima o poi mi prenderà non e’ giusto per me il pensiero che un giorno ne io ne chi amo ci sarà più mi tormenta da impazzire…adoro la frase: amo così tanto la vita che anche quando sarò morta mi ricorderò di quando ero viva”. Vi prego amatevi, tutto e’ un lampo..tutto finisce..tutto muore.

  • 10774
    Allegra matta -

    Allegra matta..(non atta.come ho scritto prima)..per sempre…allegra anche quando non si potrebbe..sempre sempre..la vinco io questa inquietudine..vedrai..

  • 10775
    david -

    Allegra matta dici cose bellissime,io però quando soffro soffro,ma c’è la sofferenza delle cose belle passate che a volte è un pò bella,però hai ragione quanta vita perdiamo per paura di cose che non ne valgono la pena.Secondo me però dopo la vita c’è una festa bellissima non come quelle fregature della SKAFEST che c’era a Firenze negli ’80-90 per l’ultimo dell’anno.Mandy Smith cantava “We’re having a party tonight all over the world”.Tutti eravamo innamorati di Mandy a quei tempi.anni 80.

  • 10776
    Claus -

    Grazie David, ma non resisto è più forte di me. Non trovo sollievo in niente, sono tanto infelice e non voglio più lottare. Butterò via la mia vita. Morire mi toglierà dalla testa tutte le mie ossessioni e sensi di colpa.

  • 10777
    david -

    Spero che se di coraggio stiamo parlando tu non riesca mai a trovarlo

  • 10778
    laura -

    ciao….cosa scrivi?le solite stronzate che la vuoi fare finita?ma fammi il piacere..! la vita e’ bella,e non va buttata per insoddisfazione,delusione dalla vita.ci siamo passati tutti quando le cose non vanno come vogliamo..noi.Ma non devi nemmeno giocare con le persone che ti vogliono bene.non cercare la teatralita’…gioca con la vita e scommetti con te stesso..e rifiuta chi ti ha chiuso la porta.divertiti,e’ estate..il rimedio?sesso ma tanto,e sane amicizie.
    la vita e’ una sola.chi ci ha feriti,un bel vaffa..!!!!!!!!!svegliati

  • 10779
    dolo -

    salve atutti ho letto la tua lettera beppino e sono d accordo con te solo la morte può cancellare definitivamente i nostri dolori. anch’io penso al suicidio ma conosco bene me stessa e so che non sarei mai capace di farlo neanche se morisse l’unica persona di cui mi fido mia madre. il suicidio è un utopia, è oramai solo una speranza per me, è molto simile al principe azzurro che salva la principessa nelle favole.
    Non so quanto vivrò Ma anche se vivrò molto a lungo quando la morte mi vorra prendere io le sorriderò e le diro ” brutta bagascia sei arrivata solo ora.
    sono balbuziente da sempre ma la balbuzie si è peggiorata man mano crescevo e man mano i miei coetanei si allontanava da me. sono sola completamente sola. la maggior crisi l’ho avuta dopo la fine del liceo. non sapevo cosa fare tutte le possibilità di lavoro e di studio mi sembravano delle fesserie ho desiderato di morire intensamente più di quanto avessi fatto prima. Era come se la scritta fine avesse perforato la mia vita.
    Non mi interessava e non mi allietava quello che cera prima dell inesorabile scritta ma l’ ansia e il turbinio lancinante bloccavano la mia mente più di quanto la natura aveva saputo fare con le mie corde vocali. Il nulla si soppiantava alla tragedia ed io proprio in quei giorni respirando l aria desolante d estate mi accorgevo di desiderare ancora la tragedia.
    Quando vivi delle situazioni spregevoli e imbarazzanti puoi sempre mandare a quel paese le persone e le situazioni perché quelle teste di c…. che parlano di jackson e di futuro certo non potrebbero mai capire il 0,001 per cento dei tuoi pensieri.
    e oggi posso dire di preferire la tragedia al nulla mi sono scritta all università e certamente ci sono sempre discriminazioni, sorrisetti difficoltà con gli esami (studio da 30 e prendo 23). sono felice? no Ho trovato qualche amico? no ma almeno sono nel vivo della mia tragedia. alcuni vivono delle vite strabiglianti e io vivo la mia tragedia che a volte non è nemmeno un incubo.
    a volte penso che la mia vita non sarebbe cambiata di una virgola se non fossi stata balbuziente… mi piace pensarlo. io sono dell opinione che non possiamo essere tutti felici la gente muore di tumore di fame e perchè io non posso essere infelice. beppino io spero che non ti suiciderai e spero che come ho fatto io accetterai il tuo stato di infelicità. attenzione non è rassegnazione a vivere una vita da incubo ma è la consapevolezza dei propri dolori magari utile per la costruzione di un futuro radicalmente diverso.
    ciao

  • 10780
    claus -

    Laura tu sei forte, io no. Quel gesto ho già provato a farlo.

  • 10781
    david -

    Laura non esagerare,va bene dare una scossa può far bene,ho incontrato una persona come te che mi ha dato uno sprint,ed ho affrontato diverse prove con successo(che credevo inarrivabili).Però ci sono delle situazioni mentali depressive che tu non puoi immaginare,in ogni caso non tutti siamo forti alla stessa maniera.Però mi sembri esagerata,secondo me non si può giudicare.”Gioca con la vita e scommetti con te stesso”credo possa essere una scossa ed una filosofia di vita,ma non tutti siamo uguali.Tanto sesso….uuuuuuuuhhhhhh

  • 10782
    Marquito -

    Se si dovesse assegnare un premio per il post più idiota, quello di laura avrebbe ottime possibilità di vincere.

  • 10783
    Allegra matta -

    David..Una bellissima festa..gia’ sarebbe stupendo assieme a tutti quelli che per te sono importanti, ma non ci credo so che non succederà, io cerco di divertirmi come una pazza ma dentro ho una continua angoscia, voglio tornare indietro voglio tornare a quando avevo 20 anni, ora ne ho 36′. Voglio fare altre scelte altri sbagli e non voglio arrivare alla fine, per me e’ inconcepibile non esserci più mai mai più non fare più parte di niente essere cenere io non voglio io voglio essere io in qualunque forma ma non cenere e va bene che la mia anima volerà da qualche parte tanti me lo diranno ma io non ci credo so che quando chiuderò gli occhi tutto finirà e invidio chi ancora e’ bambino, innocente puro, non ha questi problemi, io voglio vivere fino a 100 anni ma anche quello sarebbe poco ho troppe cose da fare da dire da imparare posti da vedere, il mondo e’ così grande ci sono troppe persone da conoscere troppe…e il mio tempo non mi basta, inventate delle pillole per vivere per sempre, e il mio tormento finirà perché io ci penso almeno 10 volte al giorno e alle volte mi sembra quasi un attacco d ansia e mi sembra che sto morendo mi viene un nodo in gola e poi passa e sono ancora dannatamente e fortunatamente viva…meno male ancora oggi ci sono….!!!ma se domani mi succede qualcosa chi vive per me e fa le cose che devo fare?

  • 10784
    Moma -

    Trova persone che non ti abbandonino e la voglia di vivere tornerà!

  • 10785
    alex1 -

    arrivi a un punto in cui la morte diventa la tua unica amica..ti capisco claus e non ti giudico..vorrei avere il coraggio anche io.

  • 10786
    silvia -

    Laura, davvero una sweet lady ! … complimenti! Può esserci del vero in ciò che dici, ma c’è modo e modo di dire le cose. Io lascierei stare il “ci siamo passati tutti” perchè è una frase falsa, fortunatamente non tutti devono passare da certe strettoie come tappa obbligata.
    Il fatto di dire “non devi giocare con le persone che ti vogliono bene” è un pensiero giusto ma un pò superficiale, credo. Una persona, a volte (per ragioni che molti non riusciranno a comprendere mai), può trovarsi in condizioni che non riesce a sentirlo il bene delle persone: o perchè in realtà non c’è o perchè non lo avverte come tale, o perchè c’è in una forma diversa da quella che potrebbe saziare. Hai mai provato di avvicinare, con la sola intenzione di accarezzarlo, un cane che ne ha subite davvero parecchie dagli esseri umani (o dai suoi simili)? No, credo di no. Prima che esseri umani siamo animali, gli istinti primordiali ci insegnano questo.
    Teatralità? non puoi sapere se una persona stà recitando una parte: la parte di quello che pensa al suicidio e chiede aiuto agli altri ?
    E’ abbastanza curioso il tuo punto di vista : si può giocare con la vita ma non con le persone che ti vogliono bene…Sembra quasi le due cose non abbiano alcun punto d’intersezione.
    Ciao Laura, è estate! vai col sEsso e aMICIziE !:D

  • 10787
    silvia -

    Claus, parli di ossessioni e sensi di colpa. Se te la senti, puoi provare di spiegarti meglio.
    Poi,… tra tanti pensieri, magari troverai qualche imput, qualcosa alla quale non avevi pensato.
    In fondo, se scrivi qui, una ragione c’è. No?

  • 10788
    david -

    Allegra Matta sei una bomba di buoni sentimenti,sincerità,la tua bontà d’animo sono un messaggio di speranza per tutti noi,la paura di morire non ci deve essere perchè non morirai,tu sei nata per vivere,prova a sognare e la tua gioia di vivere ti terrà lontana dall’angoscia di morire,la morte c’è soltanto per chi vive per fare il male alle persone,tu vivrai sempre,ma non soltanto perchè credo al Paradiso,ma perchè leggerti è fantastico….Al contrario Laura nel suo spirito banale e trito di autentica tamarra(You can leave your heat on” cerca di affossare ancor di più una persona allo stremo,che cerchiamo tutti di confortare ed incoraggiare.Goditi le tue 9 settimane e mezzo e stai lontana dalle persone che soffrono,non hai alcuna dignità nè senso di pietà.., rispetta chi è al limite della sofferenza e resiste ad una prova terribile…”Poveri noi,non ho parole.Ciao Marquito e Silvia

  • 10789
    scully86 -

    il 13 luglio mi laureo e poi ho deciso che è finita. penso al suicidio ormai da mesi. Se sono ancora viva è perchè ho incontrato un dolce ragazzo che mi ama da morire. Quando lo conobbi credetti che l’amore mi avrebbe salvato. Ma in alcuni casi, per chi come me è depresso da una vita, l’amore non basta. sopratutto se intorno tutto ti cade addosso. Quando ogni tuo gesto richiede sacrifici disumani. quando ciò che agli altri viene naturale per te è un impresa titanica. Mi sono posta obiettivi altissimi. Esigo da mela perfezione e il fatto di non riuscire ai a raggiungerla mi ha distrutto. A ciò aggiungete maltrattamenti d’infanzia, che sono emersi solo negli ultimi mesi in sogni angoscianti, dato che avevo rimosso tutto chissà per quale motivo. L’abbandono costante da parte di tutti gli affetti a me più cari: amici, parenti, amori…un’idealismo che mi ha portato a volere un mondo che non esiste e il raggiungimento della consapevolezza che non lo potrai mai cambiare…Un tempo amavo il mondo e le persone. indossavo una maschera con un enorme sorriso da regalare a chiunque ne avesse bisogno. Mi sono annullata per gli altri e quando ho avuto veramente bisogno sono rimasta sola e disperata. L’anno scorso ho lasciato roma, la mia casa e mi sono trasferita a Parigi convinta che così sarebbe cambiato tutto. Ma non si fugge dai propri mostri. Essi ti trovano sempre e le cose non possono che peggiorare. qui ho passato nove mesi d’inferno. Se non fosse stato per quell’angelo che è il mio compagno, mi sarei uccisa da tempo. Qui la gente è fredda, senza empatia. ho lottato con tutte le mie forze per sopravvivere in questa jungla di città che per tanto tempo avevo idealizzato nella mia mente, ma ora sono sfinita. da qualche mese il mio dolore psicologico si è trasformato in fisico. Mi sono ammalata di fibromialgia, una malattia legata allo stress che ti porta ad avere crampi, spasmi e dolori per tutto il corpo e che non ti fa dormire…sono uno straccio. Ma ho continuato a lottare finchè ho potuto…forse più che per me l’ho fatto per mia madre e per il mio compagno…ma quando il dolore è così forte da non lasciarti più respirare, o impari a conviverci o decidi di porre fine al tuo inferno personale. Ho deciso di aspettare la laurea, così da morire sapendo di aver ultimato il mio progetto. Ma non ho più alcuna intenzione di continuare e soffrire…voglio solo trovare la pace che merito…che merita qualunque animo troppo sensibile per restare in questo orribile posto…

  • 10790
    david -

    non lo so,non suicidiamoci e basta…

  • 10791
    Claus -

    Silvia, provo a rispondere. Sensi di colpa che mi assillano perchè ho sempre sbagliato, ho sbagliato a nascere. Ho sbagliato a rinchiudermi in me stesso, ora sono solo, le uniche amicizie sono con persone sbagliate che mi hanno avvicinato alla droga, gli altri quando ho chiesto aiuto si sono allontanati, sono ossessionato dal passato, penso ripenso e mi uccide pensare sempre le stesse cose, ormai non ho via di uscita. tragico78@live.it
    Se volete scrivetemi, un saluto.

  • 10792
    Allegra matta -

    ” AMO COSÌ TANTO LA VITA CHE ANCHE QUANDO SARÒ MORTA MI RICORDERÒ DI QUANDO ERO VIVA”…..adoro questa citazione..David …grazie penso tu sia una persona speciale e sensibile..puoi dare tanto agli altri ma sopratutto a te stesso. So che lo avete già sentito dire ma non saranno mai le grandi cose a rendervi felici, pensate a cosa vi e’ accaduto l ultima volta che vi siete sentiti felici, scrivetelo tutti…sono sicura che se lo fate saranno tutte cose molto semplici..e nessuno lo può dire ma potrebbero ricapitare e non potete rischiare di perdere l attimo …io non so cosa mi aspetta il futuro…ma voglio fare mille cose voglio amare, dare mille sorrisi ma anche arrabbiarmi da uscirmi le vene dal collo, voglio urlare voglio dirvi urlate anche voi ribellatevi, quando saremo tutti morti non potremo più farle queste cose…e solo a scriverlo mi sale un angoscia mostruosa.. chi scrive il suo ultimo momento felice?ci deve essere…un momento che e’ valsa la pena essere nati….laura io non scriverò chissà che cose brillanti e non mi piace giudicare ma il tuo intervento mi e sembrato un tantino fuori luogo e di poco aiuto…il sesso certo stupendo ma non fine a se stesso..deve essere complicità passione non solo gioco..non un rimedio a un vuoto…ma un completamento di una pienezza raggiunta con chi ami.

  • 10793
    maty7 -

    @scully86

    è molto doloroso quello che scrivi,
    ma prima di compiere un gesto tanto definitivo, che ti catalputerebbe in un’altra dimensione, della quale non sai nulla (tantomeno se continuerai a soffrire) e che causerebbe un’atroce ed immensa sofferenza a coloro che ami di più, perchè non cerchi di resistere, ancora,..sai ci sono diverse persone che hanno vissuto una esistenza disperata, ma poi ce l’hanno fatta ed hanno scritto libri dove raccontano la loro storia, di reale desolazione, coraggio e rinascita, trova del materiale, sono letture interessanti che potrebbero ispirarti seriamente, non mollare perchè una via d’uscita c’è, mi auguro che tu possa essere tra quelli che l’hanno trovata.

  • 10794
    david -

    IL Messaggio di Laura è un pò come quello di “Essi Vivono”di John Carpenter,in realta i messaggi subliminali di Laura sono continui.FATE TANTO SESSO-DIVERTITEVI-RIMBECILLITEVI-FATE BUNGA BUNGA-MANDATE IN CULO TUTTI-FREGATEVENE DEL PROSSIMO ECC…Ecco Laura stessa è un messaggio subliminale.(di mezza estate o quasi)

  • 10795
    david -

    Scully,perchè non ti trasferisci in un paese del Nord Europa,più pace,vita più tranquilla,persone meno stressate ed aggressive,paesaggi meravigliosi e si trova anche lavoro.Io ci sono stato nel ’91,poi dovetti tornare,sono stato in Norvegia,è stata l’estate più bella.Vivi con il tuo compagno una vita forse più felice.ciao,non morire sei unica!Scully hai 25 anni,non ci pensare è un momento,credimi,io ero uscito del tutto dalla depressione,purtroppo dopo due storie sentimentali molto belle sono finite ed io mi sono buttato del tutto nella boxe tralasciando la vita e mi sono ritrovato solo,alla fine a prendere a pugni i muri.Ma tu sei una persona intelligente,forse soffri di PTSD per quei ricordi,anche a me mi è scoppiato il PTSD ad un certo punto della vita,ma quello ci vuole psicoterapia ed una vita serena e quella sta a te raggiungerla.Non dare dolore a chi ti ama,tu che lo conosci il dolore,la tua vita risorgerà e tutto sara sparito credimi.Io sono infelice perchè sono solo,disoccupato,ma lotto ancora.Scully devi vivere,hai un compagno che ti ama,ce la farai,coraggio.Lascia Parigi,non è nè carne nè pesce è insipida.baci

  • 10796
    silvia -

    Claus, “ho sbagliato a nascere”, bene! e allora?.. vediamo di porvi rimedio? Claus, anch’io ho sbagliato a nascere e per motivi sicuramente diversi dai tuoi tra i 15 ed i 19 anni ho provato di porvi rimedio. Come? Credo, il come, lo puoi immaginare: auto-eliminazione. Adesso di anni ne ho più di 30, nè è passata di acqua sotto i ponti, tanta. Ne è valsa la pena, scegliere di andare oltre una certa data? a volte me lo domando seriamente, ma si, credo di si, rispetto ad allora ho una consapevolezza molto diversa di me stessa, ho abbattuto dei limiti che non pensavo mai, ho ritrovato sentimenti che pensavo di non poter più percepire. Dici che hai sbagliato a rinchiuderti in te stesso, perchè ora sei solo. Vedi, io non la vedo esattamente cosi, rinchiudersi in se stessi alle volte può salvare la vita e per vita non intendo solo il fisico, intendo quella parte di mente che contiene gli elementi vitali (le fondamenta per ri-costruire la parte migliore di sè). Ti servirà per allontanarti dalle persone sbagliate, sentendo che stai facendo la cosa giusta..e sarà il primo passo che, anche se doloroso, dovrai scegliere di fare o non fare. Ci sono Amici Veri tra queste persone? Al massimo ce ne sarà uno o due di quelli Veri : di quelli che si andrebbe in cordata insieme, di quelli che s’incazzano quando ridi per nascondere un pianto,…di quelli che sai, anche a km di distanza, ci sono. In questo caso, vorresti portar fuori anche loro; scegliere di uscire dall’inferno, lasciando qualcuno al quale vuoi bene la dentro non è semplice. Dovrai scegliere. Ma.. più verosimilmente di Veri Amici ce n’è zero, possono essere amici o conoscenti.. questo solo tu lo puoi sapere. Solo tu sai esattamente come ti senti, cosa pensi, ed anche cosa ti spinge a scrivere qui. Solo tu ti puoi domandare cosa stai cercando e darti una risposta che sia TUA. La gente quando sa che sei dentro a certi giri (può essere quello della droga come anche altri) e gli chiedi aiuto, spesso si allontana. Non stupirti, è normale cosi. Solitamente le persone hanno paura di ciò che non conoscono, nè vogliono farsi coinvolgere in faccende complicate alla partenza. E’ capibile. Il consiglio che una persona normalmente potrebbe darti è quello di cercare una buona comunità, se non lo fai significa che non ne vuoi uscire e son cavoli tuoi. Semplice no? Si da un consiglio, ci si sente a posto e puliti. Giusto? Forse si. Ho imparato a mie spese che la società segue questa linea guida, che piaccia oppure no, è inutile struggersi, i toni son questi, ed in momenti già duri da sopportare distrugge molto questa mancanza di dolcezza. Però, brandelli di verità si trovano ovunque, ed è vero che essere motivati nel fare una cosa aiuta molto. Ritrovarsi da soli (e parlo anche per cose che ho vissuto io), se si è riusciti a fare terra bruciata attorno, che si può pretendere?
    Penso non c’è ricevere senza dare… è una lezione che la vita insegna a molti. Tanti sbagli che facciamo servono ad imparare questo, credo.

  • 10797
    silvia -

    Claus, a me verrebbe da chiederti due o tre cose.
    – Quanta forza senti di aver rimasto?
    – Quanti momenti di lucidità pensi di avere in una giornata?
    – Oltre ai pensieri: ho sbagliato tutto, sono solo e senza amici, non ho via d’uscita, e oltre al pensiero di trovare il modo che già conosci per annebbiarti e non pensare a tutto questo, senti di avere altri pensieri (che in questa fase potrebbero manifestarsi anche come pulsioni, flash, strani desideri, ecc.)?
    Dovrai essere tu, Claus, a riconoscere se in te è rimasto qualcosa di te.
    – Cosa pensi ti abbia spinto ad avvicinarti alla droga? solo amicizie sbagliate (magari in contesti particolari nei quali o fai cosi o sei fuori)? .. tue insicurezze ?
    Mi rendo conto sono cose intime e molto personali, non mi aspetto certo risposte che non mi sono dovute.
    L’importante le risposte siano cosa tua.

    Un abbraccio
    Silvia

  • 10798
    david -

    Io penso che bisogna cercare di vivere,io non avevo pensato di suicidarmi fino a che non provai un grande dolore per una persona che uscì dalla mia vita.Non dissi mai a nessuno che volevo suicidarmi,perchè non ci pensavo al suicidio.Una mattina mi alzai pieno di dolore e soprattutto di rimorso,perchè ero certo che cose stupide dette con sufficienza l’avessero portata via da mè (non lo saprò mai),insomma presi le forbici e me le conficcai nella gola sotto al palato,istintivamente,sento ancora dentro di mè la sensazione,non morii e cercai di morire altre volte,ma non credo fosse il coraggio a cercare di morire,era la disperazione.La disperazione credo che sia il sentimento più forte dell’uomo,che può spingerti ad agire per vivere e per morire.Claus,noi su questo Blog possiamo solo dirti di non morire,vivere e sperare ed agire,adesso,subito.Anche Laura a modo suo ha cercato di mandarti un messaggio di aiuto.Anch’io vorrei morire,adesso,subito,ma se non mi uccido non è perchè sono un vigliacco è per amore dei miei,me li immagino intorno a mè stravolti,intorno al mio corpo senza vita.Smettila di compiangerti,ti devi perdonare,come faccio o cerco di farlo ogni giorno ricordando cose terribili che subii quando ero un ragazzo.Mi rivedo allora,debole,gracile,terrorizzato sottomesso e straziato da dei bastardi orribili.Non sono mai riuscito a perdonarmi per essere stato un “vigliacco” e devo vivere con tutti i miei ricordi,incubi,immagini che tornano all’improvviso in cui rivivo tutto quello che accadeva in un tempo durato un anno e mezzo.Se vuoi vivere,non pensare che non soffrirai,ma sarai anche felice avrai anche sorprese bellissime a me è capitato,anche se adesso non sto bene.Una canzone di battiato dice:Rimanda…ogni giorno rimanda.Noi non sappiamo quasi niente di noi stessi,forse se costretti nuoteremmo in un fiume di coccodrilli.Hai energie inimmaginabili dentro di tè,se la tua è una patologia,fatti curare,trova qualcuno,ti posso dare dei nomi,se il tuo è un problema esistenziale affrontalo,come?Basta che tu lo voglia,avrai ogni giorno situazioni che possono cambiarti e cambiare la tua vita.Guarda questo mondo a quale strazio è arrivato,non chiederti perchè di niente…Una volta chiesi ad un prete,perchè tanto male? e la sua risposta fu semplice.”Non posso risponderti,perchè il male non ha ragioni di esistere.”

  • 10799
    Paola -

    Ho letto tutto ciò che avete scritto..è stato importante sapere che altre mille persone, altri mille cuori, soffrono..all’ unisono con il mio. Le ragioni, i motivi, forse, sono diversi, ma una cosa accomuna tutti noi: il dolore.
    Il dolore di chi, come me, sta pensando alla morte, è il mio dolore.
    Leggere quello che ho letto, quello di cui io stessa non ho più il coraggio né la forza di parlare..mi sta aiutando.
    E ora posso solo dire..diamo a noi stessi quell’ opportunità che tutti gli altri, le persone superficiali, le persone che ci hanno fatto soffrire, non ci hanno dato.

  • 10800
    carletta -

    Buongiorno ragazzo depressounbelpo’, spero per te che la filosofia buddista si sbagli e la reincarnazione non esista altrimenti altro che riposo nella morte!
    Infatti, se dovesse esistere, suicidandoti non faresti che aggravare la tua condizione (avendo commesso una colpa molto grave nei confronti della vita): rinasceresti in condizioni ancora peggiori delle attuali. Certo per rimediare ti potresti sempre
    ri-suicidare, vita dopo vita, ma se a un certo punto ti capitasse di rinascere in condizioni che non ti permettono di suicidarti (handicap fisici e/o mentali)…..beh li sarebbero davvero cxxxi.
    Ma forse sei un Cristiano, di quelli alla buona, i piu’ diffusi: “Credo in Dio, che e’ buono e mi perdonera’. Paradiso e inferno sono favole per spiriti semplici”. In questo caso, buona fortuna!
    Vai dallo psichiatra, io ero assoluatemente contraria ma poi l’ho fatto e ora sto bene.
    Buona estate 🙂

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