Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Carissimo Andrea anche per me ormai sono 17 gli anni senza eventi positivi e senza serenità, come ti capisco… e un bentornato a Flexo e a Nobody, è sempre un piacere leggere i vostri post; non ho molto altro da dire, un saluto a tutti indistintamente.
ciao atutti, orami non mi dilungherò più nel parlarvi delle mie insoddisfazioni emozioni, perchè non valgono nulla.
vorrei sapere piuttosto se qualcuno ha un utile consiglio per togliermi la vita il più in fretta possibile, perchè ho paura di perdere il controllo della mia perosna.
non ho il coraggio giù buttarmi da un burrone, stò pensando di prendere il porto d’armi in modo da spararmi, almeno è rapido.
sto bestemmiando tutti i giorni e i momenti, voglio assolutamente che mi porti su, visto che qualcuno crede in lui, io crederò in lui se metterà fine a questo mio strazio.
non dico che stavo bene, ma mi sentivo meno pesante di alcune volte.
oggi mi sentivo una schifezza, pesante emotivamente, triste, voglia di piangere , di spaccare tutto di uccidere e uccidermi.
per tali motivi dico che secondo me è meglio che passi a miglior vita.
in me non vedo futuro, non vedo nulla in niente.
se vivessi in un paese esotico potrei cacciare qulche serpente velenoso e il gioco sarebbe fatto.
nnon faccio altro che cercare palazzi e qualsiasi cosa o struttura che sia alta, per far si di buttarmi giù……
che qualcuno mi spari per favore.
caro kevin se vuoi ti sparo io!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
salve a tutti…
non è facile leggere e non immedesimarsi in voi, che state male…e che pensate al suicidio. Non fatelo….perchè nella vita i momenti brutti capitano a tutti ma per fortuna quando meno ce lo aspettiamo arriva la serenità, la gioia…dettate anche da un qualcosa di piccolo, ma che ci rende felici e che ci riporta il sorriso. Io ho perso il mio ragazzo, morto suicida…quasi 2 anni fa,aveva solo 18 anni, io 23. E’ stata la più brutta esperienza della mia vita, un segno, un dolore atroce che mi porto dietro e che cerco ancora di allievare con l’aiuto delle persone che mi stanno vicino e con la terapia psicologia…un dolore che ti piega, che ti toglie sogni e voglia di vivere, si è vero…ho pensato anch’io al suicidio…ma non l’ho fatto perchè non avrei sopportato l’idea di vedere la mia famiglia, gli amici….distrutti da un dolore da me creato e che avrei potuto evitare!..pensate al dolore immane che lascereste nelle persone che vi vogliono bene, è affannoso guardare avanti sapendo che la morte volontaria ha portato via una persona cara, una persona importante! ragazzi…ognuno di noi, anche se non rendendosene conto,è importantissima x tante persone, sfogatevi con chi volete, parlate, urlate, confidatevi…apritevi ed esponete i vostri problemi, c’è rimedio a tutti ragazzi…ma alla morte no, non risolve il vostro problema. non è giusto! Cercate sempre un qualcosa che vi faccia star bene….ma allontante il vostro pensiero dalla morte perchè causate ulteriore sofferenza a chi vi sta intorno ponendosi 1000 volte la stessa domanda….perchè!? dopo questa terribile esperienza oggi sono felice…mi sono fidanzata con un ragazzo che mi ha aiutato, che mi ama ma che soprattutto mi rende felice, quando credevo di non poterlo essere più…nella mia vita sta tornando il sereno….grazie alla mia forza e alla speranza! forza ragazzi….fatevi forza e coraggio, superate gli ostacoli e siate sempre ottimisti! un abbraccio a tutti….
ciao carissimi,chiedervi come là và non saprei sè è il caso.Marina carissima tutto ok?sai che non giro molto qui per via che io amo la vita.Dago come và?io ogni giorno che passa va sempre meglio con la salute.ora sono già tornato in forma per rompere l’anima in casa,(scherzo).ragazzi su’cercate obbiettivi costruttivi,e non distruttivi.ciao a tutti.
salve, anche io dopo splendide vacanze sono stato male, malissimo. LA vita così com’è non piace neanche a me. E poi alla mia età tutto diventa difficile: cambiare lavoro, trovare una fidanzata, innamorarsi. E gli altri non ti aiutano per niente. Per questo scrivo qui. Sono particolarmente vicino a Kevin e Nobody e vorrei che queste due persone mi scrivessero anche personalmente al mio indirizzo antino@unifi.it. Avremo di che parlare e di che confidare. Ma io starei decidendo di lasciarmi vivere per questi ultimi anni, forse solo mesi . di “vita”. LA vita non mi piace ed è più frustrazioni che altro. Ho una sorella che ha avuto, forse per colpa della famiglia e di stupidi parenti, vari esaurimenti nervosi. Oggi “sta bene”. Ma che significa? ha mille paure, non riesce a fare nemmeno un viaggio di piacere a causa delle sue paure. E le malattie: i miei genitori sono già morti (beati loro) e io invece qua a fare un lavoro che non mi piace, senza nessun affetto (perchè sono io a non volere o a non riuscire a seconda dei punti di vista). Ma noi esseri umani siamo così: se le cose andranno meglio (vuol dire come dico io) allora forse non scriverò più in questo sito. Eh già quando abbiamo un problema o ci manca qualcosa…e mi sfogo andando da prostitute. Ma in generale sono esperienze così squallide ragazzi, che mi fanno sentire ancora più schifoso… vorrei darvi notizie migliori presto. Vorrei innamorarmi, c’è una donna che mi piace molto ma è così difficile raggiungerla. Condividere potrbbe essere un modo per alleviare questa soffferenza certo. Ma sarà possibile? io la vedo molto difficile. Ma se entro una certa data io non risolvo mi uccido. Questo è sicuro e un modo lo troverò. E’ infantile pensare che le cose devono andare come uno vuole per forza ma iosono fatto così, sono infantile, sono rimasto ad uno stadio infantile. Ma quando mi vedranno con un cappio al collo allora vorrà dire che ho saltato un bel po’ di tappe tutte in una volta
Ciao Roy sono contenta che ti senti bello pimpante in questa valle di lacrime esono contenta che ti sei ricordato di me ,dato che quello che dico e che hai detto lo confermo ma a me mi criticano fatti sentire più spesso e rompici anche a noi……………………………………………un bacio da amico
ciao Ariel, tu dici che prima o poi la serenità arriva per tutti, questo lo dicono in molti ma non è così per tanti di noi. io sto male da quando ero bambina e non starò mai bene, un malessere incomprensibile per me, che non so da dove viene, sto vivendo tutta la vita da quando ero bambina come una zombi cioè una morta vivente. a volte ho trovato persone che mi hanno dato calore e affetto ma si è trattato di periodi in cui ho frequentato queste persone, poi, lasciata di nuovo a me stessa, sono ritornati i malesseri. sto così male che vorrei farla finita ma nello stesso tempo ho voglia di vivere e di godere delle piccole cose.
mi guardo intorno e vedo tanta gente che soffre come ad es. anziani che hanno mille problemi di salute e gente che ha problemi di ogni genere. questo dovrebbe tirarmi su e infatti io penso “meno male che non ho certi problemi” però il mio malessere è sempre lì lo stesso, mi sembra di essere semplicemente un automa, un bambolotto vuoto dentro che si muove semplicemente imitando i comportamenti degli altri che tutti abbiamo acquisito nella crescita, quindi i modi di fare ecc…
ciao AntY, io sono come te, sono rimasta ad uno stato infantile, anch’io vorrei farla finita e basterebbe volere, lo possiamo fare quando vogliamo….ma siccome ho capito che il coraggio non lo avrò mai allora ho deciso di lasciarmi vivere anche se sono una morta vivente e cerco di godere delle cose che mi offre la vita giorno per giorno come dicevo prima.
io penso che la vita è meravigliosa se uno la sa vivere… se si ha la possibilità di realizzarsi e fare un lavoro che piace… ma se la vita è un inferno e non siamo capaci di vivere allora la vita non ha senso e la cosa migliore sarebbe farla finita…
non ho letto tutti i commenti perchè non ho tempo comunque saluto tutti indistintamente…. giuseppe grazie per il tuo saluto . buona giornata a tutti.
ciao Kevin, non dirò frasi ipocrite tipo “non farlo” ” tirati sù” anche perchè sono nella tua stessa situazione. ma ti dico che anch’io qualche anno fa cercavo palazzi alti e studiavo continuamente i modi per farla finita fino a giungere alla conclusione che tanto il coraggio non c’è. ti dico che se mi viene un infarto o qualcosa del genere e vado al creatore sarei contenta ma di mano mia non ci riesco a togliermi la vita… ma non farlo in modo sbagliato perchè poi se ti butti magari rimani sulla sedia a rotelle e allora si che sarebbe una condanna a morte per tutta la vita e poi rimane la vergogna perchè tutti ti deriderebbero. le poche persone con cui ho accennato la mia intenzione suicidaria poi mi hanno deriso e sicuramente hanno raccontato la cosa ad altre persone quindi ho solo rimediato le risate alle spalle e…io…. sono ancora qui. secondo me dobbiamo tenerci le cose per noi e, credimi, il coraggio di farlo non c’è. spesso mi sveglio la mattina col desiderio di farla finita e vorrei inghiottire una pillola ma poi mi riprendo e vivo la giornata anche se quel pensiero mi accompagna sempre.
la conclusione di queste mie parole non c’è ma ho solo l’intenzione di darti la mia opinione… se tutte le persone che ci hanno pensato lo facessero, ora il mondo sarebbe dimezzato…
Ariel tu dici che poi dopo la nostra morte gli altri soffrirebbero, sono daccordo, ma nel mio caso piangerebbe solo mia madre, mio padre non sarebbe dispiaciuto più di tanto e le mie sorelle, dopo aver fatto il pianterello, non se ne fregherebbero più di tanto. io non sono importante per nessuno ed è la verità, non lo dico per sentirmi dire ” ma no chiara che dici tutti siamo importanti per qualcuno!” lo dico perchè è vero, se muoio io faccio solo un favore a me stessa e questo vale per tutte le persone come me che vivono non per se stesse ma solo perchè servono per produrre reddito per far fare la bella vita agli altri… o che vivono in funzione delle scelte altrui. ciao a tutti.
ciao a tutti sono nuova di questo forum però vi seguo sempre,oggi ho deciso scrivere ,son triste depressa non trovo un amore e se lo trovo è sempre sbagliato.Sono io che provoco questo negli uomini? non ce la faccio più la mia vita è un inferno sempre sola non ho amici amiche ormai mi sono allontanata da tutti o tutti si sono al lontanati da me non lo sò ho tanta voglia di togliermi di mezzo cosi non darò fastidio più a nessuno e quando l’avrò fatto se ne accorgeranno cosa hanno perso tutti ormai ho deciso anche la data il giorno in cui farlo e l’ora,me ne andrò in silenzio senza dare fastidio a nessuno.La vita è stata molto crudele con me,quando me ne andrò nessuno se ne accorgerebbe,sono una nullità,ormai vivo chiusa nella mia camera sensa uscire mai e nessuno si accorge di questo mio disagio ormai conto i giorni le ore i minuti i secondi epoi sarà tutto finito vi saluto a tutti
Ciao FLEXO, bellissimi i tuoi lunghi post. Hai reso perfettamente l’idea di ciò che stai vivendo. Hai trasmesso i tuoi dubbi, le tue incertezze, ma anche le tue conquiste. Sei riuscito a trovare in te un equilibrio tra la vita e la non vita. Sai godere delle piccole cose e non ti poni obiettivi esasperatamente irragiungibili. Sei consapevole di quello che ti si agita dentro, ma anche di come arginare questo flusso di pensieri negativi. Sai che la sofferenza ci accompagna durante la nostra vita come la compagna più fedele. Non credi ai finti buonumori, alle apparenti felicità, ai sorrisi facili. Hai capito che è inutile cercare troppo di fuggire dai dolori: essi rimangono nel nostro cuore e col tempo formano cicatrici che resteranno visibili per sempre. E pronte a sanguinare nuovamente se solo le sfiori. Ma io credo che questa sofferenza costituisca anche parte della nostra sensibilità. E’ ciò che ci permette di sentire il dolore dell’altro come simile al nostro e di provare un sentimento di affetto nei suoi confronti. Hai scritto cose molto vere, quando hai detto che quando sei arrivato qui hai scoperto di non essere solo. Sei riuscito ad immedesimarti nei sentimenti degli altri e a sentire le loro emozioni, in un coinvolgimento empatico. Cosa che, putroppo, non tutti riescono a fare qui. Anche io mi sento meno disperatamente sola. “Produci, consuma, crepa”, dice la stessa canzone che hai citato tu. Sembrano imperativi ancora di moda nel nostro mondo di plastica. Qui, invece, c’è la realtà della gente che non obbedisce alle regole di questo sistema mercificatorio, consumista e qualunquista. Qui c’è verità. Qui c’è sentimento. Ci sono i sogni, ci sono i dolori, ci sono le rabbie. Qui c’è la voglia di affermare se stessi nella propria individualità. Con le proprie speranze, le proprie paure e i propri tormenti. Qui è il cuore che parla, con il suo linguaggio fatto di esasperazioni, iperboli, disperazioni, ferite.
Quante lacrime sono scese, quanta sofferenza si respira ad ogni parola letta. Il dolore non è un libro nè un film: è la vita. Ti abbraccio con profondo affetto.
ANDREA, mi dispiacerebbe molto se tu te ne andassi da questo forum. E, ti assicuro, non ne vale la pena farlo a causa delle persone che arrivano qui con la presunzione di sapere tutto sulla vita e l’assurda pretesa di spronarci tramite insulti e frasi di circostanza. Non meritano la tua assenza, non meritano neanche una risposta. Ma so quanto fa male, certe volte, leggere parole piene di boria e di superbia. Atteggiamenti altezzosi e stupidamente moralistici. Parole vuote, lasciate uscire senza neanche un barlume di rispetto per chi soffre veramente. E soffre tanto. Ma, se ancora stai leggendo, ripensa ai tuoi propositi e cerca di rimanere. Ciao.
MARINA, avevo deciso di ignorarti, nonostante l’enorme fastidio che provo quando leggo i tuoi post e i tuoi commenti privi di qualunque tatto. Ma credo che tu abbia superato il limite, rivolgendoti a Kevin in quel modo. Le tue provocazioni tienitele per te. Non tutti sono in grado di recepirle e, nella fattispecie, non mi sembra che Kevin stia scherzando nelle sue affermazioni. Mi sembra un ragazzo disperatamente determinato a porre fine alla sua vita. Ti rendi conto che cosa gli hai scritto? No, credo proprio di no, altrimenti ti saresti ben guardata dall’uscirtene con una frase del genere. Come qualcuno, giustamente, ti ha già detto, qui non stiamo in un forum di moda o di prodotti di bellezza. La gente che arriva qui sta male. Molto male. E parlo in prima persona, ma sono sicura che il discorso vale un po’ per tutti, chi più chi meno. Tu cosa ci fai qui? Con la tua punteggiatura parossistica, quasi a riempire le tue parole di un qualcosa di esterno, perchè intimamente vacue e senza senso. Marina, solo un’ultima cosa: meglio il silenzio, in certi casi.
EBUDAE, GIUSEPPE, un caro saluto.
ANTY, grazie dell’email, ma preferisco conversare qui.
NEVE dove sei?
ciao chiara, ogni tua signola parola, descrive anche il mio stato d’animo.
a differenza tua, non ho confidato a nessuno le mie reali intenzioni, perchè, non confido negli amici per quanto riguarda queste situazioni e poi inevitabilmente ti guardano con un’ottica differente.
porto tutto dentro, finchè posso.
ciao giuly, per favore, non butarti giù, soprattutto per un amore non corrisposto.
io non conosco neppure quello e non posso pensare di trovare una ragazza per me, perchè penso sia impossibile.
purtroppo di persone stronze il mondo ne è pieno.
mi dispiace sentire nuove persone nel blog che sono depresseo che stanno male, non vorrei mai che una persona arrivi ad uno stato del genere.
ciao
chiara….prima della mia terribile esperienza stavo cmq male…x altri motivi….ho sofferto anch’io da piccola, e tanto. Ma non bisogna rimuginare il passato, serve solo a farsi ancora più male. Voglio capire il perchè ti senti vuota, come un bambolotto…quanti anni hai? esci con gli amici? hai un hobby? devi uscire da questo tuo circolo vizioso…assolutamente chiara! sono convinta che sei trovassi impegno e dedizione ad un qualcosa che ti piace staresti già meglio, perchè non provi a pensare a quello che ti piacerebbe fare? anche dalle piccole cose….anche una semplice passeggiata con un’amica, quattro chiacchiere…fa tanto!
e poi un’ultima cosa…. non dire che i tuoi familiari, se non tua madre, non piangerebbero se tu morissi, chiara i genitori ci vogliono bene anche se tante volte non hanno i modi per dimostrarcelo, in preda ai loro problemi magari non se ne rendono neanche conto.
E’ brutto quando dici che la tua esistenza serve per far reddito….ma perchè pensi questo? se i tuoi non ti volevano non ti avrebbero messa al mondo e non sei assolutamente una “cosa” di loro comodo! sei figlia loro e sono sono convinta che i tuoi genitori così come le tue sorelle ti vogliano bene…..salvati chiara, la vita è tortuosa, è vero, ma credimi…..arrivano le cose belle! x tutti!bisogna avere fede e pazienza, credete nella vita!
MARINA
complimenti bella risposta a kevin, magari possiamo fare in modo di essere tutti a casa di kevin, così spari a tutti noi, almeno ci fai sto favore, mah non ho parole. Prova a riflettere prima di sparare c…..te grazie, poi ti lamenti se ti critichiamo….ciao ciao
avevo deciso di non scrivere più, ma non ci riesco e so magari che a voi non fa piacere avermi nel forum……tuttavia leggo i vostri post… sono terribili, vorrei poter fare tanto per voi, darvi tutto quanto desiderate, tutto quello che chiedete, la pace la serenità, ma sono impotente, non ho potere, l’unica cosa è pregare per voi e lo faccio tutti i giorni e prima poi Dio metterà nelle nostre strade la luce di cui abbiamo tanto bisogno, ne sono sicura, un consiglio personale……anche io sono molto depressa se avete letto i miei post, tuttavia non fa bene chiudersi in camera e rimuginare, uscite anche se non ne avete voglia, distraetevi, andate al cinema, a ballare se sapete farlo frequentate gente, siamo tutti giovani mi pare quindi non si può finire così, e darla vinta a chi ci ha ferito! Combattiamo da buoni soldati forse l’amore e la felicità ci aspettano dietro l’angolo…….abbiate fede in Dio …..vi voglio tanto bene anche se non vi conosco un grande abbraccio a tutti quanti a presto
ciao Giuly, se vuoi parlaci di più di te, mi dispiace che stai così male ma non ti dico frasi ipocrite solo ti invito a raccontarci qualcosa di più se vuoi.
sono daccordo con Giuseppe: Marina perchè non ci spari tutti? ci faresti un favore!
per Ariel: per me è proprio così, la mia esistenza è servita a fare reddito, solo per questo… io penso che all’inizio mi volevano ma poi la durezza della vita da un punto di vista economico ha trasformato la mia vita solo come una macchina che produce reddito e questo succede anche all’interno della società cioè serviamo solo per questo, per produrre reddito tranne che quei pochi che riescono a realizzarsi nel lavoro e nella vita in generale e quindi che vivono una vita soddisfacente. siamo macchine che producono lo stipensio e paghiamo le tasse per far funzionare l’economia.
un saluto a tutti. buona serata.
NOBODY, sì, cara, ti tengo tra le mie braccia con tutta la mia tenerezza, che è quella che tu susciti con la tua. Tu senti già che io ci sono per te e che non ti lascio sola con il tuo dolore, perché il tuo dolore era anche il mio, il tuo dolore è anche il dolore per il dolore degli altri, il tuo dolore è anche il dolore del mondo. Ti tengo di certo tra le mie braccia, mia cara, e voglio sussurrarti in un orecchio che quando quel tuo grande dolore sarà uscito lentamente e se ne sarà andato lentamente, sparito per sempre, riuscirai presto a non sentirne più tanto di nuovo: vedrai quanto dolore c’è nel mondo, come se si trovasse più in lontananza, eppure proverai a curarlo da vicino anche con piccole, piccolissime cose, ma essendo sempre tu – per prima – felice, con piccole, piccolissime cose. Questo tu lo potrai fare, io lo sento, io già ti vedo.
FLEXO, hai descritto così bene quello che ti è capitato e vedo anche che stai meglio; mi avevi dato molti spunti di riflessione (per dire altre cose positive, ma poi ho desistito sotto l’onda del malessere generale; forse per rispetto, non so).
ANDREA, anche tu, almeno per me, scrivi sempre cose interessanti, e nonostante stai così male, riesci sempre a preoccuparti per gli altri. Forse non te ne rendi conto, ma la tua – giusta – rabbia hai saputo esprimerla e con grande equilibrio: cioè nella giusta misura, e non è poco. Permettimi di dirti… Che così è nella vita: dobbiamo cercare che ciò che ci fa soffrire non ci pieghi, e dobbiamo cercare di riuscire a vedere (nel buio, nella nebbia) e stare vicini a ciò che (e a chi) ci fa del bene. Ti faccio un esempio. A fronte di una persona che è stata capace qui di darti fastidio, tu hai reagito e poi hai salutato tante persone, di seguito, persone con le quali vorresti parlare, ma hai detto che non avresti più parlato. Fai uno sforzo, se credi: pensa a tutte queste persone, continua a dire le cose che vorresti. Pensa a quello che vuoi tu (di positivo), non a quello che di diverso vuole un altro (altra).
ma non è quello che vuole ,quello che ha chiesto?dato che non ha il coraggio di farlo lui lo faccio io gli faccio un piacere poi mi ammazzo io così tutto risolto due persone in meno che soffrono
Vorrei tanto guardare negli occhi vostri per cogliere le vostre pene.Vorrei tanto dare la mano ad ognuno di voi per portarvi via dalle vostre sofferenze.Vorrei tanto di tutto per dare anche a voi.Alzatevi come io ho fatto.NO!non si può muorire cosi.Ho visto tanta troppa disperazione.Ho visto troppe persone muorire.No!non si deve muorire cosi.Tante volte ho messo le mie mani sul mio volto per disperazione,come un soldato che si arrende al nemico presentandosi nudo,per vivere.Tu dolce creatura non muorire cosi,mi hai aiutato anche tu a continuare a camminare,ora io ho bisogno di te.Alessandra,Marina,Dago,e tutti voi……GRAZIE.
ciao…
io l’unica cosa che chiedo non è potere, soldi prestigio, denaro…donne…
chiedo la mia e la serenità di tutti, chiedo una vita normale e non una vita da ombra.
chiedo di essere una persona, che un giorno potrà essere di spalla alla sua dolce ragazza nei suoi momenti difficili.
chiedo di non pensare sempre di mettere fine alla mia vita, al desiderio di piangere…. è troppo frustrante.
perdonami marina, ma perchè dovresti ucciderti se tu esaussi il mio desiderio? lascia perdere.
ciao
SPERANZA, che dire? Grazie! Sono stata veramente contenta di leggere le ultime cose che hai scritto.
Ciao Nobody, le tue parole completano e spiegano perfettamente il mio lungo post. Credo che la spasmodica ricerca della felicità, sia una delle principali cause del diffuso disagio collettivo che impera nella nostra società. La felicità è solo un pericoloso miraggio creato per alimentare il vizioso circolo del produci-consuma-crepa di cui parlavano i cccp. Qualcuno sostiene che non la felicità debba essere il nostro obiettivo, ma la serinità, ma anche quest’ultima è merce difficile da ottenere e soprattutto da mantenere. Io quindi sto cercando la mia via che principalmente consiste nell’accettazione della sofferenza come parte integrante ed ineluttabile della vita. E’ un po’ difficile da spiegare a parole: in un certo senso mi sono arreso alla sofferenza, l’ho accettata come una costante ineliminabile e avendo fatto questo l’ho resa più gestibile e meno pericolosa. Ovviamente questa è la mia via, non intendo proporla o estenderla a nessun’altro, però mi sembrava interessante condividerla con voi. Chissà poi che questa non sia che una fase temporanea, un passaggio verso uno stato di esistenza anche migliore. Vedremo, per ora mi contento. Un abbraccio.
Sai Alessandra, anch’io sentivo un po’ di pudore nell’esprimere i miei stati d’animo attuali nel mare di sofferenza che si legge in questi giorni su questa pagina. Poi però ho pensato che o scrivevo quello che sentivo oppure tanto valeva non scrivere nulla e ho preferito seguire la prima strada. Mi piace il ruolo che hai in questo forum è molto importante così come è importante il ruolo di Fanny e Dago che saluto con tantissimo affetto. Un caro saluto anche a te Alessandra.
Ciao Andrea, mi unisco alle esortazioni a scrivere ancora. Hai sempre cose molto intelligenti ed interessanti da dire, ignora chi non ti va a genio e rivolgiti a coloro con cui ti senti maggiormente in sintonia.
Ciao Ebudae, ti saluto con grande affetto e ti rinnovo tutta la mia stima.
[continua]
A Kevin, Giully e Anty posso solo lasciare un invito a tenere a duro, a non mollare. Credetemi, so quanto è dura e cosa vogliono dire le vostre parole. Un abbraccio anche a voi.
buonanotte a tutti