Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Creatura dolce chiunque tu sia,non mi vergogno prendere la tua mano e portarti per le strade a conoscere questa vita.vedi dolce creatura chiunque tu sia mi dai già a me la voglia di camminare,e dè per questo te ne sono grato.ciao dolce creatura chiunque tu sia.
Tu non vuoi morire se no ci saresti già riuscito…la vita sa essere molto dolorosa,la societa e cattiva e l’amore è troppo fragile per essere rozzi e distruttivi come noi uomini…Tu non sei altro che un’altra prova di come il sistema di oggi è da buttare…buon riposo
(sempre ammesso che tu dica sul serio visto che chi lo fa solitamente lo fa in silenzio)
Creatura dolce chiunque tu sia MARINA,creatura dolce chiunque tu sia ALESSANDRA,creatura dolce chiunque tu sia NOBODY,creatura dolce chiunque tu sia KEVIN,creatura dolce chiunque tu sia DAGO44,creatura dolce chiunque tu sia.
NOBODY, non ti preoccupare se non mi scrivi, o mi scrivi poco.
Mi hai fatto un così bel regalo con le cose che mi hai scritto, che mi bastano, ti ringrazio molto. Se le mie parole ti hanno dato anche solo un poco ne sono tanto contenta. Spero che presto tu possa iniziare a stare meglio, anche un poco alla volta.
MARINA, non metto in dubbio che le tue parole siano state dette in buona fede e parlandoti non volevo avere la presunzione di conoscere la tua (difficile) situazione. T’invitavo solo a un po’ più di calma nell’esporre il tuo pensiero e il tuo incoraggiamento agli altri, per non correre il rischio di farli sentire aggrediti, ecco tutto… Mi dispiace sapere che sei ancora sofferente e che hai così tanta paura di (eventuali) ricadute. Capisco che tu possa avere una “paura matta”: è normale, dopo quello che hai passato e stai ancora passando. A volte però è persino positivo avere paura: nel tuo caso potrebbe significare avere paura di rivivere il dolore passato e quindi la voglia di farla finita, e il non avere nessuna voglia di riviverla… Quindi – questa tua “paura matta” – non la vedo come una cosa negativa in assoluto, se vuole allontanarti, come immagino, da certi pensieri… Considera poi, che tutti abbiamo paura: di soffrire, di compiere gli stessi errori… Gli animali vivono sempre con la paura: paura di essere uccisi, di non trovare da mangiare… Non penso che – per certe cose – noi siamo molto diversi dagli animali.
KEVIN, “le luci si accendono e affiorano i miei difetti anche fisici.
è veramtne pesante”. Non ho capito bene, KEVIN, puoi provare a spiegare ancora?
SPERANZA, qui hai emozionato diversi credo… E’ bello vedere che hai già voglia di prendere per mano qualcuno e di camminare. Resta, resta, resta con noi.
ROY, DAGO, GIUSEPPE, SEMPLICEMENTE STEFANO, ANTONIO, FANNY, PEPPE… A tutti-tutti un saluto
ciao speranza, non essere così vaga, esprimiti……persino io lo sto facendo…
forse io mi dovre chiamre speranzo…
c...., mi viene da piangere, sarò un ragazzo ricco interiormente come alcune persone affermano ma io non so che farmene.
vedrei il mio suicidio come la pace dei miei sensi, della mia mente.
non so sta sera perdonatemi ma sono incazzato con me stesso, perchè evidentemente nonsono in grado di fare nulla, sarò un sempliciotto e mi sa che lo diventerò alla fine nn mi cambia nlla.
crollo completamente.
mi sono dato una scadenza anche perchè io così non ci riesco a vivere.
entro dicembre deve cambiare qualcosa, altrimenti cappio al collo e vi saluto.
penso di lasciare qualche riga, ma se penso a me non viene minimamente da piangere.
piantare un seme di qualsiasi pianta in un terreno, innaffiarlo, e guardare giorno per giorno come cresce….
c’è chi alla fine vede una pianta robusta che nelle giornate di sole, d’estate, fa ombra alle persone e durante la calda giornata; c’è chi vede un ramoscello..rinsecchito che subisce le intemperie il freddo e il caldo.
questo ramoscello tutti i giorni combatte, perchè qualche volta passa qualcuno e lo aiuta a crescere, ma il ramoscello rischia di spezzarsi.
molte persone staranno pensando che sono un ingrato alla vita e hanno ragione, ma quando arrivi ad un certo punto e spero non ci arrivi nessuno si è come anestetizati.
non servo a me steso figuriamoci a chi potrei interessare….. :'(
buno giorno a tutti finalmente qualcuno incomincia a capirmi Speranza!!!!!!!!!!!!!!!!!Kevin dalle tue parole sei molto disperato come del resto tutti noi……se no non saremmo qui a cercare di aiutarci fra di noi,io per esempio non mi guardo neanche allo speccio perchè mi faccio schifo eppure nonostante i miei53 anni tutti dicono che sono una bella donna che ne dimostro di meno .ma sai cosa vedo io una vecchia di90 sperduta nel bosco ,anchio dico c.... qualcosa deve pur cambiare nella mia vita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ma più passano i giorni più sono amareggiata sono riusita tramite persone a fare il publico a forum a mediaset per cambiare aria dicono,si a qualcosa mi è servito ma caro Kevin la vita è uno schifo !!!!però non farmi sentire più del cappio al collo cerca di tirare avanti
Lunedi. A che punto sono? Se tutta la ferocia e tutto il sentire niente si incrociano guardandosi di sbieco, senza toccarsi, senza parlarsi, senza darmi una idea di come impostare i 25 anni che mi restano per attraversare i verdi pascoli, le ridenti vallate, le città risplendenti di questo paradiso terrestre, di questo regno degli uomini, di questo bengodi, pieno di amore tenerezza e conforto……
Sono un uomo pericoloso, mi tormento in una indecisione tragica. Se essere il mio principale nemico o il mio alleato e complice più fedele. Grazie, alla malattia, che mi ha schiantato la vita, spezzato le gambe, prosciugato le intenzioni, rubato le estati ed i natali, che mi lascia nudo, privato di tutto quello che era il mio orgoglio.
Sarà un trucco di Mana, per purificarmi, per impedirmi di andare all’inferno coperto da tutte le mie colpe terrene. Cosa diro alla Psiko lunedì?
ciao angelodelladesolazione, hai ragione forse sono già morto e di conseguenza non si può morire 2 volte….
Dolce creatura chiunque tu sia…Tu non sai creatura mia che il tuo babbo grande è un bambino anche lui:un piccolo bambino smarrito fra i terrori della terra e del cielo,un povero bambino che dentro di sè si strugge di non poter posare nella mano di DIO la sua mano impotente e fragile di cuore.Chiunque tu sia,e vero che noi non possiamo leggere il nostro futuro,però lo possiamo scrivere.
SEMPLICEMENTE STEFANO,ti ringrazio di avere riscritto qui,credo che chi arriva qui ben difficilmente riesca ad andare via.Lho sempre detto,scritto e creduto.E lo ribadisco.E questo è un bene,perchè ognuno di noi è un anello prezioso nella catena della vita di qualcun altro.
SPERANZA.Dicci di te.
KEVIN,io credo che in una società del menga come quella in cui viviamo oggi essere ricchi dentro sia un enorme vantaggio.Bisogna saperlo sfruttare al meglio.La scadenza che ti sei dato può saltare,perchè credo che tu come tanti,come tutti qui sia più utile di qua che di là.Rimani con noi,cammina insieme a NOI.Non sarai mai solo perchè noi solo non ti lasciamo.
ANGELO DELLA DESOLAZIONE..
Un fraterno saluto a tutti.DAGO44
Non smetterò mai di lodarti chiunque esso tu sia,perchè non dai vita solo a te stesso/a,dai vita a chi ti circonda,chi ti ammira,chi ti apprezza,chi ti ama.non aver paura cammina con lo sguardo fiero e non guardarti indietro perche avanti si va.tu…Marina,tu che da ciò che scrivi,vivi,e vedi questo difficile mondo,ma tu vai avanti come una gladiatrice,BRAVA.Dago,grande ragazzo, che dai un pensiero per tutti,e dè dolcissimo.Alessandra,sei meravigliosa,stupedamente grande.Kevin,dolci occhi che piangono,e la tua delicatezza e lodevole,arrabbiati quanto basta,ma non con te stesso ma chi ti fa del male,sei forte in tutto,ma non fartelo contro te.Tancamala,il tuo sguardo guarda le cose a volte difficili da accettare,guarda anche una meravigliosa rosa che sboccia per dire una cosa straordinaria,che ti apre il tuo dolce cuore.Speranza vivi,vivi,vivi,vivi,vivi.chiunque tu sia io esisto.
Ho visto la lettera scendere parecchio giù..Spero che stiate tutti bene,e vi auguro buona domenica.DAGO44
Dago, rompo il silenzio che mi ero imposto solo per dirti che sono d’accordo con te quando parli del decadimento di questa lettera, personalmente ogni volta che leggo (Fanny, si vi leggo ancora) mi verrebbe voglia di ripetere ancora e ancora cose che ho già scritto in passato ma come ben sai le persone non vanno MAI a rileggere tutti i post dal 1° all’ultimo prima di dire la loro.
Non sento il bisogno, in questo momento, di esprimere il mio pensiero poichè sono sicuro che otterrei solo il risultato di alimentare sterili polemiche e buttare, così, benzina su un fuoco che è sempre latente e che è molto pericoloso.
Egoisticamente ti posso dire che l’ultima cosa di cui ho bisogno è di incazzarmi ancora per gli stessi motivi, per questo mi sono un po’ “chiamato fuori” e credo che il mio pensiero sia condiviso da molti altri, FORSE per questo la lettera sta subendo una battuta di arresto considerevole.(Dico FORSE perchè IO non ho la presunzione di avere nelle mani la verità assoluta.)
Nonostante tutto questo, non sono riuscito a non leggervi, sempre nella speranza che il livello di sensibilità tornasse quello di prima.
Adesso torno nel mio silenzio, non risponderò a provocazioni o a niente altro che possa ulteriormente minare il mio stato emotivo già molto instabile.
In bocca al lupo a tutti.
Ma quanto hai ragione DAGO,
non ho parole
CIAO A TUTTI
ciao, vorrei sentire le parole di speranza…vorrei sentire cosa avrebbe da dire…
ANDREA grazie per avere scritto.Non credo ci siano provocazioni,perchè non ne vedo la ragione.Quello di rileggersi tutti i post dall’inizio almeno un paio di volte,compresa la lettera di Beppino prima di rispondere sul sito è un esercizio che dovrebbero fare tutti quelli che si aggregano alla compagnia ma vedo che succede molto di rado.ANDREA conto sul fatto che continui a leggerci,e magari qualche volta anche a lasciare qualcosa di scritto.Se vuoi,quando vuoi.Altrimenti cercami su FB.Ormai anche li siamo una bella combricola.CIAO ANDREA.
BEPPE ciao un abbraccio.
SALUTI DAGO44
ciao mi sono un pò persa con tutti questi discorsi,ma di cosa stiamo parlando?Questa mattina ho la testa fra le nuvole ,che tra l’altro neanche ci sono!!!!!!!!!!!!!!Mi sono dimenticata anche di andare dallo pschiatra figuriamoci un pò.Mi mettete al corrente della situazione non riesco a collegare chi va chi viene chi insulta chi ti fà i complimenti un saluto a tutti……………………..
Arriva un giorno in cui il tuo cuore non ce la fa più a battere. Arriva un giorno in cui il tuo petto non ce la fa più a sopportare il dolore. Arriva un giorno in cui le tue parole ti muoiono dentro, vuote di senso e di significato. Arriva un giorno in cui, semplicemente, non ci sei più. Non lo so se quel giorno è arrivato per me. E’ successo tutto così all’improvviso. Un attimo prima c’ero e l’attimo dopo sono sprofondata nel baratro del non essere. La brezza leggera di una serata estiva mi soffocava come fosse vento del deserto. La gente che mi circondava mi appariva lontana e irreale. Tutto era offuscato da una patina nera e densa di angoscia. I battiti amplificati del mio cuore pesante scandivano il tempo della paura. E’ forse questo il momento in cui passi dall’altra parte? Ora non lo voglio sapere. Ora voglio solo due braccia a tenere stretto il mio corpo che sussulta. Ora stringimi e non mi lasciare. Fa’ che non mi accada niente. Placa il tormento del mio animo. Così, dolcemente, con uno sguardo, con un abbraccio. E tutto intorno silenzio e pace. Fa’ che il mio cuore possa riposare. Accarezza lievemente il mio dolore, senza spaventarti. Conserva dentro di te le mie emozioni e restituiscimile più attenuate. Fa’ in modo che io non mi ferisca più con i sentimenti nè con le parole. Cerco in te quello che da sola non riesco a dare a me stessa. Cerco la benevolenza verso di me che ammansisca l’odio che provo. La lotta contro me stessa è la lotta più difficile. Parti diverse di me, inconciliabili tra loro, a osservarsi, a scrutarsi con diffidenza. A chiedersi chi sono e perchè esistono. Non lo so se quelle parti sono tutte mie e se mai un giorno formeranno una persona.
ALESSANDRA, ti scrivo perchè trovo che tu qui dentro sia diventata un importante punto di riferimento. Almeno per me. Sai, mi piacerebbe guardarti in faccia dal vivo e leggere nei tuoi occhi l’intensità e la profondità che si ritrovano nelle tue parole. Non so se riuscirò “presto” a stare meglio.
Ci provo. Non sai quanto ci provo. Quando si sta male tutto appare così vuoto e privo di senso che si desidera porre fine in qualche modo allo strazio che ci si porta dentro. I miei pensieri sono spesso di morte e spesso distruttivi. Ho messo in atto condotte che hanno leso la mia integrità fisica. Ho urlato, ho pianto, ho sbattuto i pugni per terra, ho sferrato calci ai muri. Ho detto “basta” più e più volte. E tutte le volte ho ricominciato. Ho sperato che fosse un nuovo inizio. Che la mia mente e il mio cuore mi lasciassero in pace. Ma non è così semplice. No, non è affatto semplice. Però, grazie del tuo incoraggiamento. Lo porterò con me nei momenti più bui.
KEVIN, tu mi devi scusare se ti rispondo solo oggi. Ma ho trascorso dei giorni difficili, in cui non sono riuscita a convogliare le poche energie che avevo per scrivere qui. Qui si ascolta tanto dolore e spesso è difficile da riuscire a sostenere per chi ne ha già un bel po’ di suo. Ringrazio anche te per le belle parole che mi hai scritto. Chiamami semplicemente Nobody. E’ il mio stato d’animo. E’ come spesso mi sento. Nessuno. So che hai compreso bene quello che provo e per questo ti sento vicino. Non c’è bisogno di consigli, solo di un’unione dei cuori e con te sento di averla. Le tue parole mi colpiscono sempre di più: parlano di una disperazione senza fine. Non sei un ramoscello secco, no. Io ti vedo come una pianta verde, anche se molto fragile. Una pianta che è in grado di ricevere acqua e che, in cambio, fornisce ossigeno. Non sei ripiegato su te stesso, ma cerchi anche di dare una mano agli altri e questo è ammirevole. Qual’è il cambiamento che vorresti nella tua vita? Incomincia dalle piccole cose, è più facile. Secondo me, già scrivendo qui, qualcosa si può smuovere dentro di te e ti farà sentire meno solo.
FLEXO, ” tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole”. Ti capisco.
Ciao NEVE, anche se non scrivi.
DAGO, ricambio il tuo pensiero.
A tutti un saluto.
Non ho voglia di parlare,ne tantomeno di scrivere.
Lascio un pensiero,a tutti.Ho appreso che un mio amico di infanzia,mia stessa età mio stesso paese d’origine,mia stessa via,è salito sulla pietra di BISMANTOVA,e lanciandosi nel vuoto ha deciso di porre fine alla sua vita.
Così non va,non va proprio.A presto.DAGO44
ciao, mi dispiace ma non riesco a non chiamarti nessuna, al contrario sei qualcuna, visto e considerato che scrivi parole che di certo una folata di vento non potranno mai andare via con esso, perchè rimangono impresse a coloro che leggono.
detto ogni tua singola parola o riflessione la condivido in pieno, sia come stato d’animo; mi piacerebbe esserti d’aiuto essere quelle braccia che potrebbe darti sollievo e meno sofferenza.
io stesso non so cosa voglio dalla vita, a volte si, ma basta poco affinchè frani tutto.
capisco essere o non essere…
una situazione del genre è molto snervante, nn ti fò concentrare, agli occhi degli altri e non solo, si può apparire stanchi….
quello che si chiede è pochissimo, non soldi oprestigio o potere, non mi darebbero ciò che voglio, ma solamente essere una persona.
anche io piansi, anche quando facevo la doccia, brutta storia…
Buonasera,
porgo a tutte le persone che soffrono il mio massimo rispetto e comprensione. Chiedo scusa a tutti Voi e mi rendo partecipe al vostro dolore. Io non parlo mai con nessuno delle mie intenzioni, nemmeno con la terapeuta, ma qui è come pensare e ciò mi porta ad aprirmi con Voi. 45 anni, una vita di solitudine interiore, un infanzia con una famiglia che non esisteva, un divorzio alle spalle, un figlio di 11 anni con gli occhi tristi e credo con un futuro incerto. Una relazione che doveva ridarmi ciò che la vita mi aveva tolto e che invece è gia finita lasciandomi nel vuoto piu totale. La consapevolezza che ormai è così, che i sogni per questa vita sono finiti, la delusione per la voglia di vivere che piano piano se ne sta inesorabilmente andando e la rabbia per quel qualcosa che dovrei avere ma che non ho piu e che forse non ho mai avuto. Mi vergogno scusatemi, ma il pensiero va nei confronti di mio figlio, unica grande vittima di questa mia triste esistenza costellata di errori. Eppure non riesco a trovare la forza, la motivazione necessaria, combattuto dal devo vivere ed il voglio (ed ho paura che diventerà un devo)morire. Non vi sopporto voi vanitosi che giudicate dal basso della vostra ignoranza ed elargite facili soluzioni a chi soffre come non sapete nemmeno immaginare.
Un augurio di speranza e un sincero abbraccio a Voi tutti è tutto quello che posso darVi.
Vorrei guardarti anch’io dal vivo, Nobody, negli occhi, e tenerti tra le mie braccia. Quasi cullarti e farti scorrere fuori, piano, e andarsene, tutto il dolore che hai dentro, fino a quando non ti addormenteresti, stanca sì, ma un poco alleviata… Sarebbe solo l’inizio. L’inizio della risalita, lenta, ma sicura. E’ vero: tutto a volte appare privo di senso, ma esattamente come in un momento tutto può sembrare – improvvisamente – averne. Così è stato per me. Quante volte il dolore fortissimo mi faceva perdere tutte le forze e gli altri non mi parevano altro che fantasmi! Come me, del resto. Appoggiati a me, mia cara nessuno. Tu ti senti pesante adesso, ma non sai ancora quanto puoi essere leggera e capace di volare, le tue stesse parole me lo dicono. Io sono come te, nessuno, eppure ti sento, come tu senti me. Una grande poetessa diceva: io sono nessuno! Eppure era una grande poetessa. Ugualmente, le tue parole sono grandi: sono preghiera, sono respiro. Respiro del mondo, mia cara, della Terra, del vento fra gli alberi.
ciao a tutti volevo solo dirvi CORAGGIO perchè oggi è la festa della Santissima Madonna….quindi affidiamo la nostra vita a Lei che tutto può, Lei come Suo Figlio Gesù vede la formica nera sul sasso nero nella notte nera….. vede tutti noi e i nostri bisogni e dobbiamo pregare, so che qualcuno di voi non crede, ma la preghiera è la mia sola forza per riuscire ad andare avanti senza di essa la mia vita sarebbe davvero finita ed io CREDO che pregando col cuore qualcosa di buono succederà! Un grande saluto a Fanny Dago leo, affidate i vostri dolori a Gesù Lui vi consolerà, credetemi………. Sia lodato il nome di Gesù e Maria nei secoli dei secoli AMEN Ciao a tutti
Tutti a parlare.. criticare chi scrive… se scrivi e perchè scrivi… se non scrivi… uhhhhhh perché non scrivi… e ci si lamenta poi se la gente abbandonail forum?
sta mattina presto.. paolo ha intrapreso l’ultimo viaggio… nessuna chance gli è stataconcessaNESSUNA…. mary.. marina… si parlate di dio voi… lui ci protegge… io dovreiaffidare il mio dolore alui?………… STR….TE… dove…. era quando PAOLO… se ne andava… doveeeeeeeeeeeeeeeeeee… perchè fa cosi.. non è giusto… è un ingrato… pure gli amici mi toglie… perchè diamine non viene a prendermi…. ooo si lo aspetto da 3 anni ormai…. sa dove sono.. prende me….. invece no… mi toglie ciò che ho + caro… e sprofondo sempre giù…….
ORMAI sono convinto…. se avvo qualche paura prima ora le ho persetutte…. io a PAOLO lo incontrerò molto presto.. eh si sta volta… ci penso io…. cosi non sarà lui a decidere x me…..
ora che farete tutti a dire.. stia tranquillo.. ti sono vicino.. eccecc.. si certo… andrò come tutti nel dimenticatoio.. non mi serve pietà.. sto bene così
Ora il silenzio lavora…. che vita è capace solo di guai, ho perso te così non guarirò mai… pezzi di me sparsi dovunque qua e là
ciao.. torno nel mio silenzio.. LEO
PEPPE.. un caro saluto!