Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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la vita fa semplicemente skifo..non possiamo continuare a sopportare tutto quello che ci succede soffrendo e ingoiandolo…ogni giorno di più, sempre di più…per sempre
ELENA
credo che Stefania non volesse demoralizzarti, ma semplicemente dire che negli ultimi tempi il forum ha perso la funzione di prima, e cioè il confrontarsi su un argomento molto serio e delicato….quelli che non scrivono più come dici, non sono spariti perchè non avevano nulla da dire o essere incapaci di ascoltare, ma solo perchè alcune persone hanno cominciato a parlare di altro, quanto ad accettare le opinioni altrui,ti sbagli di grosso….. permettimi di non rispondere ad argomenti religiosi che lasciano il tempo che trova…..ognuno crede a quello che vuole!!!!
prova a fare un salto indietro di qualche mese, e troverai i post di molte persone che incitavano al dialogo!!! abbiamo speso fiumi di parole, e credimi a molta gente ha fatto bene. Mi auguro che torni ad essere quello di prima, un forum dove ci si confrontava e consigliava..
Un abbraccio
STEFANIA,e GIUSEPPE hanno colto nel segno.Ultimamente questo forum era diventato sterile.Puerile.Poi troppe persone cambiano troppe volte troppi NICKNAME.Facendo cosi azione di disturbo,e facendo perdere tempo a chi HA VERAMENTE BISOGNO DI AIUTO. TANCAMALA non ti leggo da molto tempo.Come stai fratello?SALUTI DAGO44
Dago
hai ragione. Era un forum d’aiuto ed invece appena si tenta di esprimere un’opinione
arrivano a fiotti per insultare le tue idee, o il tuo tentativo di rasserenare, sempre
con rispetto.
Ma se si scava qualcosa di buono lo si trova.
X Caterina
Magari lì non ci sono le zanzare 🙂
x Ilenia
Anche io ho fatto come te, ho cercato di isolarmi dalle persone che mi vedevano come un alieno solo perché non sono riuscito ad integrarmi nella società, come avrei dovtuto fare, a causa delle mie sfortune che non stò a spiegare.
Risultato?? Ho solo 4 amici stretti di cui due si sono fidanzati e non si fanno più vivi (giustamente). Credo che perdere anche questi sia solo questione di tempo perché le cose cambiano…chi lavora chi si sistema e puff….
Certe volte penso che il destino abbia voluto così e non ci sia niente da fare, alcuni sono nati sotto una stella sfortunata e, come qualcuno ha scritto in precedenza (mi sembra su questo forum), la felicità non è dovuta a nessuno.
Quando amici e parenti mi dicono “ma ancora vai all’universita ??!!” gli rispondo : “che ne so ancora non hanno finito di studiarmi” .
Vabbè non fa ridere nessuno….
Baci
X ALONE
E’ simpatico invece! ^_^
la vita e’ strana.incontrollabile a volte e spesso le condizioni a cui ci sottopone sono complicate,terribili,dolorose.c’era una volta un amore,il mio amore,volato in alto,troppo in alto per raggiungerlo da qui.c’era una volta un uomo,molto cattivo,che in un istante ha preso di me con la forza e la violenza il mio dono piu’ bello.c’era una volta uno sciame di individui che hanno voluto solo utilizzare il mio cuore per allenarsi a prenderlo a calci…c’era una volta una giovane,bella donna.bella e triste e senza piu’ un cuore.di lei tutti ammiravano la bellezza,ma nessuno pnsava a posare il capo sul suo petto e ascoltarne la vita che dentro vi batteva.un giorno all’improvviso dopo aver rifiutato la vita e aver cercato di sprofondare nel baratro del dolore e della morte a causa dell’estraneita’ a questo mondo,incontro’una bambina dal grande dolcissimo sorriso.la bellissima e ammiratissima donna senza cuore accarezzo’ la bambina e vide che il suo sguardo era fisso,che la sua bocca non pronunciava parolema suoni sconnessi,che la sua pelle non percepiva il tocco di un benche’ minimo contatto.spiegarono alla giovane che c’era un’anima imprigionata in quel corpo che dalla nascita era isolato dal mondo per un problema cerebrale,ma quando la giovane sfioro’ilvolto della bimba si udi’un grido di gioia ed un sorriso ancora piu’ grande apparve sul dolcissimo e delicato viso della piccola…fu’allora che la ragazza capi’ di essere importante nella misura in cui tante persone sfiorano,ma poche riescono a toccare o a percepire.ma che soprattutto nel dolore che proviamo dobbiamo capire di essere stati scelti perche’solo noi possiamo capire l’altrui dolore che chi non prova non sa.alla lettera sul suicidio rispondo che tu hai nelle tue mani un grande potere che puo’ trasformarsi in amore.segui chi ha bisogno di tutta la tua sensibilita’ e di tutto il tuo ascolto.se il dolore ti ha scavato e’ perche’tu possa contenere un amore piu’ grande.ma sta a te fare il primo passo.basta sentire anche solo un’associazione di volontariato,un parroco,andare a fare la spesa e ascoltare una vecchietta,senza mettere avanti mai il nostro male di vivere.la nostra forza e’ l’ascolto del dolore degli altri che e’ anche il nostro,e’ il”patire insieme con l’altro”(si chiama compassione)che ci fa ridimensionare noi stessi per andare incontro all’altro.e capireche “non bisognafare ogni giorno cose straordinarie,ma fare straordinariamentebene le cose di ogni giorno”,cioe’ con l’amoreperchi soffre..
Io so cosa significa. La vivo in ogni modo, in ogni contesto, la sento senza perderla mai.
La solitudine è la mia vita, abbiamo un legame indissolubile. Io l’ho sempre odiata e lei c’è sempre stata. Io sono diverso. Non so in cosa, perchè sono un bel ragazzo, in salute, normale, intelligente. Ma sono diverso. Lo so, lo sento.
Lo percepisco quando mi sveglio al mattino sapendo che cerco compulsivamente una donna, in tutti i modi, e nessuna mi accoglie. Perchè son brutto? Niente affatto! Perchè la solitudine è gelosa.
La mia voglia di amore, di coccole, di sesso, di erotismo, di comunicazione è schiacciata dall’unica mia vera compagna. So come finirà, un giorno che non ne potrò più; d’altronde io ho tentato di tutto per avere un qualcosa che assomigliasse ad un amore. Ma la gente fa schifo!! Anche io faccio schifo. Ma è la natura delle persone essere meschine e false. Lo siamo tutti e chi non lo è è solo falso a non ammetterlo.
Ciò che io vorrei è impossibile per me. Non in teoria, perchè potrei averlo; ma in pratica, perchè un destino mi impedisce di ottenerlo. E ogni mattina mi sveglio col mal di testa per essere solo, senza che nessuno mi pensi, mi tocchi. Ormai drogato da social network che son l’unico modo per conoscersi; e preso in giro da centinaia di ragazze. Io sono già morto.
Morto per essere stato umiliato, respinto, fregato e non visto migliaia di volte. La vita è cattiva; la vita è il nemico.
So bene che, se qualcuno risponderà, lo farà con la spocchia di chi si crede in diritto di dire che la vita è bella, va amata, rispettata etc. etc.
Tutte sciocchezze!!! La vita forse per qualcuno sarà anche decente. Ma in generale è crudele, difficile, malvagia, sadica. E noi ci siam dentro.
Un giorno mi stuferò, magari fra anni o mesi. Imploderò il mio amore mai dato, la mia gioia repressa. E sarò libero 🙂
ciao a tutti, è molto che non scrivo e che non leggo perchè la vita di ogni giorno mi prende.E non ho sempre la possibilità di visionare internet. Ho letto solo gli ultimi interventi. È vero come dice Giuseppe che ultimamente ci sono spesso interventi puerili o persone che si insultano a vicenda. Quello che sto per dire può sembrare puerile ma non mi importa. Hai ragione Al cesti, a volte basta parlare con una vecchietta o con persone bisognose e ci rendiamo conto che anche gli altri soffrono e poi io mi sono resa conto del fatto che non devo solo pensare al mio mal di vivere ma anche di dare qualcosa agli altri che può anche essere solo un sorriso o una parola di conforto. Tutti ne hanno bisogno e, invece di aspettare che siano sempre gli altri a porgermi la mano per primi, potrei anche fare io il primo gesto. Poi quando si dà non sempre si riceve lo stesso amore in cambio ma non importa perché l’importante è avere dato. Nonostante queste belle considerazioni però io non riesco a vedere il bello della vita ma solo il brutto, come ho già detto mille volte qui nel forum io sono stata maltrattata da mio padre il quale mi ha reso la vita un inferno, ha fatto di tutto per non farmi essere serena, la storia è lunga ma il riassunto è il fatto che la vita mi ha travolta fin da quando ero bambina e io sono stata solo un fantoccio nelle mani di mio padre, non ho mai vissuto nemmeno un giorno della mia vita, ancora adesso in veneranda età mi sento condizionata da lui e non mi sento di fare le mie scelte in piena autonomia perché lui è dentro di me. Al cesti tu dici che siamo utili a qualcuno ad esempio il fatto di dare amore ad una bambina come a te è capitato è una cosa bella e importante che tu “sei stata chiamata a fare”. Io invece vedo tutto in negativo e credo di non servire proprio a niente e a nessuno anche se cerco di dare quando posso perché è giusto così. Ciao a tutti.
x Ileniae, è vero le persone cercano sempre di renderci infelici, criticano ogni cosa che facciamo. le amiche sono sempre finte, ti stanno vicino quando sei vincente, vai bene negli studi, nel lavoro … e poi quando sprofondi ti evitano e non ti danno affetto e non ti stanno vicini. sono boni solo di criticare, sfottere, ridere quando stai male e sprofondi. quando si sistemano e hanno soddisfatto tutte le esigenze non ti guardano più, pensano solo a se stessi. anche i familiari in molte famiglie ridono delle tue disgrazie, ci sono quei genitori che fanno il tuo male e non il tuo bene. la famiglia è pur sempre la famiglia e bisogna essere riconoscenti ma dobbiamo guardare avanti per conseguire il nostro benessere psicologico e non farci deviare la nostra vita da loro. mi dispiace per la tua brutta situazione per le violenze subite. ti auguro solo di stare meglio. ciao un abbraccio. saluti a tutti.
Io non sono mai stata ripagata per quello che ho fatto nella mia vita. Anzi, a volte
schernivano il fatto che mi preoccupassi dei sentimenti di tutti. Dicevano che era
solo insicurezza.
Mi sono sentita morire. E ho constatato che non era una brutta sensazione.
Così ci ho provato. purtroppo o per fortuna non ce l’ho fatta.
Giuseppe e Dago44 èra giusto quello che volevo dire io!!!!!!Elena sai io sono entrata nel forum parecchio tempo fà e grazie hai miai sfoghi e perchè no anche liti mi sono confrontata con molte persone .Ma grazie a questo forum e persone che ho conosciuto quì di cui ho ancora rapporti fuori dal sito ,non dico mai che sono guarita ma permettimi di dire che ho incominciato la mia scalata per la vetta ,LA VITA è dura ma ……..un grazie a queste persone e in particolare a DAGO44 .ècco cosa èra il forom elena e se poi hai un pò di tempo vai in dietro e leggi !!!!!!!!!!!!! Ciao a tutti è bello poter riscrivere quì ragazzi .Sabrina FORZA!!!!!! GIUSEPPE ………!!!!!!!!!!!!!?????????? questi sono per te,ELENA pensa che io e giuseppe con tanti problemi che avevamo litgavamo perchè io mettevo sempre troppi punti.
Athos
Hai avuto il coraggio di aprirti.
Hai avuto la forza di farlo sapendo che qualcuno ti avrebbe risposto cercando di
illuminarti la vita, infastidendoti.
Ma forse non è questo il problema? Tu sai già cosa ti può infastidire.
Forse il modo per farti dare un’occasione da qualcuno è concedergliela tu stesso.
Schernito dalle ragazze? Perché mai? Per la tua droga informatica? Per le tue
insicurezze? Magari le ragazze che ti scherniscono non sono adatte a te.
Il mondo non fa schivo, è solo che di gente adatta a noi ce n’è poca, pochissima.
E’ come se tutte le volte che parli con qualcuno senti che nella sua testa c’è una
membrana che ad un certo punto lo fa smettere di pensare come te.
Può capirti fino ad un certo punto, poi subentra questa pellicola ed è come essere
soli.
E trovare chi non ha quel velo di ottusità dentro di lui o lei è difficile.
@Athos: ciao, mi ha colpito quello che hai scritto perchè anche io, nonostante tutti dicano che sono carina, intelligente, brillante, ho un lavoro, ecc… io mi sento “diversa” e non riesco a relazionarmi in modo sereno con gli altri; è come se non mi meritassi o meglio non fossi all’altezza di chi mi sta di fianco e allora divento uno “zerbino”. A differenza tua però io ho paura della solitudine, paura di essere considerata una “sfigata”, paura di vivere…. ecco perchè a volte penso che se non ci fossi sarebbe meglio.
Posso capire chi però dice che la vita è bella, vale essere vissuta, ecc… purtroppo dipende da cultura, educazione, religione, esperienze di vita… solo che si dovrebbe lasciar scrivere senza accusare. A volte si pensa che attaccando si ottenga una “reazione”…io l’ho fatto per tanti anni con il mio ex e il risultato è…appunto EX!
@Caterina: come ti capisco…io vivo con l’impressione che tutti si aspettino qualcosa da me, famiglia/lavoro/amici/ex fidanzato e a volte mi sentivo sopraffatta da tutte queste richieste. Fondamentalmente noi non sappiamo dire di no… e ci dicono tutti che è bassa autostima, insicurezza ecc… ma anche per la cosa più bella è sentirmi utile per qualcuno, vedere felici gli altri, fare qualcosa per gli altri… con il risultato che ora però ho perso l’unico amore della mia vita perchè dice che ero opprimente…
Forse è vero: “la verità sta sempre nel mezzo…” ma a volte la voglia di provare a vivere è troppo difficile e allora ecco che ci sembra bellissimo non dover pensare più ai problemi di tutti i giorni, non essere più tristi, sentirsi inadeguati.
un abbraccio a tutti.
Chiara hai propio ragione..quanti sono come dici te..l’ho constatato anche io. pensano solo alle vendette e a vendicarsi se sbagli qualcosa..oppure sanno solo dire che io sono anormale strana e non merito di vivere invece loro si, solo perchè ho idee diverse dalle loro. Bisogna riuscire a suscitare affetto in qualcuno anche solo in una persona..ma quella persona ti darà la forza di continuare a vivere con il suo affetto,interessamento e presenza. a me è successo cosi.
ELENA
Grazie, davvero, perché dicendomi questo, mostrandomi la tua comprensione mi
hai aiutato.
Mi sento meno sola.
E’ così, dicendo si a tutto ci si sovraccarica e si è ancora più deboli. Io ho avuto
timore di dire di no a tantissime persone, ferendomi, sentendomi umiliata.
Ed è uguale, mi rassicurano sempre sull’aspetto, la simpatia, la profondità. Per
cosa? Per poi stroncare tutto dicendo che si è troppo buonisti.
Che vita.
athos,chiara,caterina…mentre scrivo pronuncio il vostro nome ed ha un suono che mi piace,sembra lo stesso sospiro di quel silenzioso amore che vi portate dentro.non e’ un male essere diversi dal resto del mondo,aver sofferto,soffrire,perche’ paradossalmente e’ una ricchezza che ci portiamo dentro.il nostro destino non possiamo cambiarlo,il male che ci fanno e’ nell’ordine delle cose,anche se innaturale,ma almeno abbiamo la forza di essere noi stessi,e siamo fortunati perche’riusciamo a non omologarci al resto del mondo.non dobbiamo rinunciare a questa nostra profondita’,perche’rinunciando a questo,rinunceremmo a capire l’altro,induriremmo solo il nostro cuore fino a perderlo perche’ diventerebbe pesante come una pietra per riuscire a rimanere nel nostro petto.l’amore che portiamo dentro e che rimane inespresso verso la piu’ piccola o grande persona che incontriamo non ci fa volare il cuore,ma ce lo lega in catene.in fondo, se analizzo le vostre parole sento che la situazione che fa male e’ che avete donato tanto amore a chi non ha saputo comprendere ed ora di questo sentimento siete pieni,ma avete paura di esternarlo,comesequesta energia fosse chiusa nel labirinto della vostra anima e non trovasse la via di uscita.il giudizio degli altri,la sfiducia che essi nutrono per voi,per me.noi non abbiamo bisogno di essere giudicati,siamo belli cosi’,con tutta la nostra fragilita’.perche’ siamo cristallo,trasparenti,forse possediamo la luminosita’ che questomondo cerca di offuscare.non cambiamo,non dobbiamo cambiare,nessuno,neppure un terribile dolore devono toglierci il nostro amore,nessuno deve snaturare la natura di cui siamo fatti.questo noi siamo,non ci adattiamo,non ci nascondiamo,siamo inermi,ma abbiamo l’arma del coraggio che ci viene dall’amore e cosi’ avanziamo passo dopo passo nella vita.a volte capisco che si parte dall’universo per arrivare a noi…athos,partiamo dall’amare il prossimo indistintamente senza risparmiarci e troveremo di fronte a noi chi ci ama…anche se difficile,forse perche’ gli altri hanno anche loro piu’ paura di te della grandezza della forza dell’amore?siamo intelligenti(intus legere=leggere nelle cose),abbiamo una intelligenza che molti non hanno,leggere nel cuore delle cose…ecco la nostra compagna,la nostra arma.pensiamo ancora che senza la nostra sofferenza saremmo stati cosi’intelligenti?saccenti come i superficiali forse,ma non intelligenti…se siamo questo dobbiamo ringraziare la storia della nostra vita.
qualcuno a scordato di scrivere che si fa presto a dimenticare e poi schierarsi con chi ti a criticato fino a quel momento e sfottere chi magari tk a dato aiuto. . ai ragione atos la falsita regna sovrana. non ho una vita diversa dalla tua. elena utili lo si e fino a un certo punto. poi ti spiego prima dj dire qualcosa.
Grazie mille, Alcesti.
Vorrei che fosse davvero così.
Ma io personalmente pare che del cristallo abbia solo la delicatezza, la fragilità.
Perché sono molto più opaca, e molto più scura.
Accidenti. Non vorrebbero cambiarmi forse, ma se non cambio non sarò mai
contenta.
Ciao! Posso dirvi una cosa? Scrivete troppo, pensate troppo, cercate troppo…vivete poco. Il mio consiglio della giornata: (Ahahahah la sibilla) uscite, anche da soli, guardate in faccia le persone e chiedetevi se sembrano felici…Baci A presto
Inventatevi un inno alla vita quotidiano…che sia pratico, rapido, indolore. Perchè non mandate un semplice sms a un amico reale? a un parente? Non aspettate sempre l’invito altrui! e concedetevi la gioia di sbirciare altre persone.
Eppoi basta con questa cantilena: gli altri sono cattivi, furbi, spietati, interessati e meschini. Stop. Chiedetevi: Io sono capace di vivere solo? Autonomo? In mezzo agli altri. Due gambe, due braccia, un cervello e un cuore vi garantisco che è già molto!
Silvia
Il problema è proprio che l’uomo è un animale sociale.
Credi si possa vivere da soli? arrivare a 40 magari senza figli, non sposati, e
credere di essere soddisfatti? Ok, sono giovane, siamo giovani, ma ciò nonostante
sappiamo bene che le aspettative sono alte.
Per me troppo alte.
Mi sono lanciata in un liceo troppo duro, che dicevano mi calzasse a pennello.
Dio, vorrei solo starmene un po’ tranquilla ad ascoltare i Pink floyd, non andare in
giro ad osservare la gente per vedere che in effetti PER STRADA NON SORRIDE
NESSUNO preoccupato da ciò che può apparire.
Ciao
Silvia e un ottima idea. continua a deliziarci con i tuoi consigli 🙂
Ciao. uomo. 40anni. nessun amico. una sola storia durata 5anni. la mia carta d’identità. ah…ho scordato la cosa più importante, non avvenente. importante sì, perchè è la cosa che mi ha condizionato e condiziona la vita. il fattore “isolante” per eccellenza. e che mi porta ultimamente a pensieri cupi, estremi. solo pensieri. ho paura di mettere in pratica ciò che penso. e tuttavia lo vorrei. per non avere più la pesantezza di questi pensieri. liberarmi una volta per tutte. Non ho mai accettato di essere come sono. o meglio, io mi accetto anche. quando mi guardo allo specchio non mi vedo poi tanto brutto. è quando mi accorgo che la mia estetica non può ottenere ciò che desidero che la stima se ne và. inesorabilmente. io voglio una ragazza bella, che mi ami. è questa utopia che mi rende depresso. e non parlo di sesso. quello l’ho anche pagato. non mi son certo mancati 200-300euro per comprare sesso. e ho smesso presto. perchè intristisce. perchè compri nuda e splendida carne, non affetto, amore.
Dall’alto di questi 40anni sò bene che non posso pretendere di piacere a chi non piaccio. elementare watson. allo stesso modo d’altra parte non posso farmi piacere chi non mi piace. Mi fanno ridere coloro che consigliano “hai provato ad abbassare il tiro?”. perchè mai dovrei farlo? dovrei rinunciare alle mie aspettative in cambio di un “surrogato” leni-dolore? che senso ha? che poi è in pratica la sintesi di quella unica storia di 5anni. conosciuta in chat. mi cercava lei. affamato d’amore mi ci sono buttato a capofitto. credevo di esserne innamorato i primi tempi. via via mi sono reso conto che era un “surrogato”. non la amavo per niente.
Scusate se sembra un racconto da agenzia matrimoniale più che un discorso inerente il suicidio. non sono ironico quando scrivo queste cose. ci soffro davvero. e non capisco il giudizio o lo scherno quando ho provato a scrivere in altri forum le stesse cose. utenti qualunquisti a rispondere “c’è gente che ha e soffre di ben altri problemi…”. cosa c’entra? io ho il mio. e non mi stupisco se un portatore di handicap piuttosto che un deluso d’amore aspiri a farla finita. lo capisco e non giudico. La stima, non è un qualcosa che uno può accrescere da sè. viene alimentata o scemata dagli altri. Una persona deforme non si vedrà mai brutta quando si guarda allo specchio. finchè gli organi vitali funzionano, alla sua psiche non frega niente come è esteticamente. la differenza alla sua stima la fà il confronto coi suoi simili.
Caterina
ANCH’IO RISCHIO DI RIMANERE ZITELLA E SENZA FIGLI. E’ una tragedia??? E’ un valido motivo per non svegliarmi la mattina? io dico solo questo: vivete per voi stessi, consapevoli di quel che amate e di quello che vi abbrutisce. Coltivate (il discorso vale anche per me!) quello che vi rende felici. Non vi torturate con progetti, intenzioni, aspettative e troppi pensieri. Buona serata.
Stasera, sarà anche l’ora particolare, mi sento ispirata: voi non dovete amare il prossimo…dovete amare voi stessi.
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo quì. Anzi è la prima volta anche che vi leggo… Sono arrivato quì da google e potete intuire quale sia stata la parola chiave che mi ha portato quì. Solo che “tanto fortunato”, per dirlo alla google, in realtà non mi sento…
Ho letto solo l’ultima pagina di commenti, ma sento di condividere con voi molte sensazioni, purtroppo quasi tutte brutte, dalle esperienze passate (il fantoccio del padre che ha in enorme parte contribuito a rendere anche me quello straccio che ora sono) al baratro del male profondo, dalla consapevolezza di “diversità” anche oltre il percepibile dagli altri (che si limitano a definirmi magari solo “introverso”, cosa che io odio perché la mia introversione non è dovuta, come possono credere gli altri, al mio carattere, ma proprio alla mia incapacità di esternare i miei sentimenti) alle poche soddisfazioni che la vita mi concede.
Per descrivermi cito De André dicendo “Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole”. E il mio cuore non so quanto altro possa continuare a contenere, prima di esplodere.
Da un pò, dopo un illusorio periodo di poter aspirare a qualcosa di “normale” (anche se senza riuscire a vivere emozioni vere), sto riannusando i miasmi del fondo.
Prima riuscivo a scrivere con regolarità, anche per sfogo forse. Era parecchio invece che avevo perso anche la voglia di scrivere, immerso nel pessimismo più profondo…
Grazie di avermi fatto tornare voglia di scrivere 🙂
Dopo il post di REQUIEM,penso che il forum possa ripartire,da dove si era fermato mesi fa.
REQUIEM sei una persona importante,ma molto sola.Già..è i destino di tanti.Qui secondo me solo non lo sarai.Troverai comunque chi parlerà con te.Magari ti darà anche qualche consiglio,troverai anche magari i soliti pensieri idioti,quelli non mancheranno mai,ma non farti condizionare.Credo che se tu hai scritto qui hai fatto una cosa giusta,forse sei arrivato a livello,e questa magari anche inconscia è una vera e propria richiesta di aiuto.Scrivi ancora,magari quando sarà con un nik un po…meno devastante.
Hai ironia da vendere REQUIEM,e questo nelle condizioni in cui ti trovi è un bene.Essere ironici,molte volte salva dai brutti pensieri.Non esiste dolore di serie A o DI serie B.Esiste il dolore,e in quanto tale va combattuto.Anni fa qui scriveva una mia cara amica che non è più.Lei mal sopportava il suo essere grossa,il continuo confronto con la sorella piu magra,piu bella,piu acclamata dagli uomini.Nessuno la aveva conosciuta dentro,interiormente come l ho conosciuta io..si è suicidata.Esiste forse un dolore piu grande dell sentirsi brutti e inosservati?Puo essere ma lei ora non è piu,e a distanza di tempo è comunque una ferita che a me dentro brucia ancora.
Scusa la divagazione REQUIEM.Forse è il troppo caldo che mi fa parlare a vanvera,o forse il desiderio di scrivere qui rapportato alla lunga e voluta assenza da queste parti.Non so..spero di leggerti ancora.Un saluto a tutti.Un ciao PARTICOLARE A EME..che si ricorda sempre di me.DAGO44
Ciao Daco44 mi dispiace per la tua amica. Lo so bene che significa sentirsi brutti e inosservati. E una cosa che vivo ogni giorno. Ma ai giorni di oggi non va piu di moda dare sicurezza. Ci si basa solo sull aspetto fisico. Ambo le parti. No credimi non e una bella cosa non essere accetati da sesso opposto per il fisico.
Vai silvia la zitella continua 🙂
Caro Requiem,
Mi ha colpito ciò che hai scritto. Anche per me la mncanza di un amore è fonte di dolore terrificante. Aggrapparsi a squallidi surrogati come la prostituzione è solo un modo per ricordarsi di ciò che non abbiamo. Lo so bene io.
Non ho mai capito se sono brutto o bello, affascinante o anonimo. Credo che molto dipenda da chi ci guarda. Anzi, alle volte so essere affascinante e perfino risultare bello, ma questo non cambia le cose, perchè è come se avessi un detino attaccato: io NON devo ricevere amore.
Odio le donne perchè non mi hanno mai accolto, se non quelle che non mi piacevano. MA NON POSSO io farmele piacere, sarebbe anche una mancanza di rispetto verso di loro.
Ho semrpe trovato chi giocava con me, chi se ne fotteva. Chi rideva o se ne fregava. E io ho bisogno di amore, anche di sesso, di erotismo, di pensare a qualcuna che mi pensi e che mi piaccia.
Non è una sciocchezza. Questo per me fa la differenza tra vivere e sopravvivere e forse perfino morire.
Ti capisco e potrei raccontarti centinaia di episodi in cui non mi hanno visto, neanche dandomi l’opportunità di dimostrare come sono.
Perchè ci si innamora del BELLO, inutile girarsela.
O meglio, ci si innamora di chi è medio o mediocre, plasticamente bello. Devi anche considerare che oggi le ragazze non ti danno tempo di conoscersi; è come una forma di capitalismo umano: avanti il prossimo, tanto c’è tanta merce e vediamo chi offre di più.
Il punto è che molte ragazze non sanno scegliere, forse hanno paura di avere a che fare con gente davvero sensibile e vera. E poi son quelle che dicono di odiare l’ipocrisia eh eh.
Anche gli uomini fanno schifo e io non voglio fare la verginella: io ho bisogno di una ragazza carina, che mi ecciti.
Non capisco perchè non riesco ad averla, davvero. Non credo di essere così brutto perchè sono uscito anche con belle ragazze.
E’ un fatto, come dire?, di sensibilità: lo sentono che ho bisogno d’amore e questo spaventa.
E poi tu almeno una storia l’hai avuta.
Io solo squallide avventure.
Silvia
Se seguissimo il tuo discorso noi non ci evolveremmo mai.
E ho detto tutto.
Già. Il forum può ricominciare.
Ricominciare dalla solitudine.
La peggior condanna per un reato non commesso.
Ricominciare dalle mancate opportunità.
Ricominciare dalle discriminazioni.
Ricominciare dagli attimi in cui non si ha vissuto. Attimi che, se inanellati, forse coprono l’arco dell’intera esistenza.
Ricominciare dalla paura, dall’ansia, dalla sopraffazione, dal baratro, dal vuoto, dall’angoscia, dal momento in cui ci si ferma per domandarsi “ma perchè mi ostino ad andare avanti se non ce la faccio più, se non so dove andare e a fare cosa e con chi?”.
E poi si muove ancora un passo in avanti e poi un altro ancora e ci si sente sempre più stanchi e ridicoli per quello strisciare in un cumulo di istanti che sembra tutto tranne che Vita.
Dico “ricominciamo” ma dovrei dire “ricominciate”….
Perchè non ho risposte, non ho consigli e le mie domande sono sempre appese per aria con l’espressione stupita di un tonno morto ancora appeso all’amo che sembra domandarsi “perchè a me??”.
Perchè a me? Perchè a quelli che scrivono qui (tranne i portatori di rosee banalità, ovvio)? Perchè a quelli che ti passano accanto con l’espressione di chi è già morto dentro e cammina in virtù di un gesto meccanico? Perchè una persona obesa non ce l’ha fatta? Perchè un altro deve svendersi o accontentarsi o pagare e continuare ugualmente a stare male? Perchè apri cento porte agli altri per sentirtene sbattere mille sulla faccia?
Perchè? Perchè? Perchè?
Ricambio il tuo saluto Dago.
ANONIMO2 sai bene di chi parlo,perchè la conoscevi anche tu ne ho parlato anche sul sito,e mi sono preso anche della roba dietro da una pseudo psichiatra che pretendeva di sapere tutto di tutti qui.Lo ricorderai no quel tempo triste peppe! Il tuo non saper scrivere il mio nick è unico e a volte mi fa anche andare su di giri.Smettiamola di commentare con nick sempre diversi c.....Smettetela di offendervi per delle stronzate,chi scrive qua da tempo,me compreso è stato lontano da questo sito perche aveva il rigetto di tutti i post inutili,irriguardosi,scritti ultimamente.Cerchiamo di allungare il salvagente alle persone che approdano qui,in cerca di un aiuto,di una parola buona.Smettiamola di prendere e prenderci in giro.DAGO44
Caterina
Se seguissimo il tuo discorso (l’ottimismo è il profumo della vita! Quindi spariamoci perchè attualmente zitelle Ahahahah…la specie non si moltiplicherebbe lo stesso) Non tutti siamo fatti per procreare. Abbordare un essere umano richiede simpatia, fiducia, intelligenza, brio, insistenza e voglia di vivere…quindi chiunque tra voi desideri riprodursi (e godere dei piaceri della carne!)deve uscire da questo torpore nero, da questo clima di lutto perenne. Confrontiamoci Zitelle brutte acide e cattive for ever…Baci
Dago44 perdona la mia ignoranza ma credo che tu mi stia confondendo con qualcun altro. Solo per aver confuso una g con una c. Te lo ripeto mi dispiace per questa persona. Ma non sono un ciarlatano che se ne va per il forum con soprannomi diversi o di altri. Perfavore non ti arrabiare ma io sono io e gli altri sono gli altri. ok? Io vivo una situazione pressoche’ uguale a quella di athos. Vi leggo sempre e raramente faccio interventi per evitare aspre critiche come sono avvenute tra di voi. Ok Dago44? io sono anonimo2 e non peppe o salvo e company. Un saluto a tutti.
Circa 10 min fa via msn una persona che per motivi di privacy non faro’ il nome. mi avvisa dicendomi soltanto di andare a vedere il forum perché cera’ qualcuno che avesse fatto il mio nome. Daco44 a proposito tu sei quello che ha attaccato me’ che ho difeso Serena senza dir nulla a una certa persona che ha sfottuta ricordi? Poi la stessa persona a cercato di far passare te per falso ricordi anche questo? forse non sai che molti hanno dato ragione a lei dubitando di te. Daco44 la verità’ e che da quel novembre 2008 sei cambiato. Non sono il solo che lo a notato. in passato difendevi chi veniva attaccato compreso me te lo ricordi? E mai al mondo avresti permesso che una come Fanny offendesse una persona che non ce più’. Dove’ il daco44 che che conoscevo quando entrai in questa lettera?. RIPENSA quando riuscivi ad aiutare gli altri. A diffondere il loro più sicurezza. Torna ad essere la persona di un tempo per gli altri e per chi a creduto in te. A Serena non lo mai dimenticata sappilo questo. Non ho più nulla a che fare con questo forum, ma sono qui solo per rispondere a Daco44. E spero che tutti si dimentichino di me. Del mio nome e del mio passaggio in questi 2 maledetti anni da qui. Oggi per noi siciliani, ma in particolar modo per Palermo e la giornata della memoria. 19 Luglio 1992 ore 16:58. La sicilia non dimentica i suoi eroi e a 18 da via mariano d’Amelio la verità’ vuol saltare fuori. Un solo saluto faccio a Giuseppe.
??????? zitelle, provate con meetic avvolte funziona :-……scherzo ovviamente, concedetemi un po di umorismo…..
SILVIA…..complimenti davvero, rasenti la banalità, evidentemente nn hai capito il dolore delle persone, ma pensi che non ci proviamo? pensi che ci piangiamo addosso? io penso che tu non pensi, e spari stupidate, scusami ma è quello che suscitano i tuoi post…
salute a tutti…..
SILVIO……dove sei? ti abbraccio
Punto primo: il dolore delle persone non scivola mai nel pettegolezzo. (Rifletteteci!)
Punto secondo: non è piangendosi addosso, utilizzando un linguaggio aulico e parlando continuamente del male di vivere che si sciolgono i nodi. E’ scientificamente provato che le c@zzate, aiutano a vivere…la pace nel mondo, il bene assoluto e la famiglia del Mulino Bianco, lasciateli a Miss Italia. Ammenochè non vogliate equipararvi al suo livello intellettivo 🙂 Ciaoooo (E che palle! Su!)
GIUSEPPE
Ok, un alleato fa sempre bene!
Comunque SILVIA
Dico che tra le altre cose, le preoccupazioni e le insicurezze c’è quella del voler
apparire a tutti i costi normale o comunque non suscitare commenti.
La vita va bene fino ad un certo punto, ho preso l’esempio di chi vuole moglie o
marito sia per solitudine ma soprattutto per non sentirsi inadeguato.o inadeguata.
Poi, cara, chi sei tu per giudicarmi.
Ti assicuro che non mi sono mancati gli amici né gli amori. Il mio problema è un
altro.
Io dico si a tutti.
Ne ho parlato nei post precedenti.
Diciamocelo, Silvia, se vuoi parlare della mia situazione devi conoscerla, e se dici
che aiutare il mondo può farci sentire bene e che lo fa anche apprezzare le cose
piccole della vita allora perché ridi in faccia a me?
Sei la rappresentazione virtuale di tutte quelle persone che si credono meglio
delle altre ed insistono a non voler capire per non ammettere di avere avuto
torto.
@ silvia e caterina non ho capito bene quale sia il vostro problema !!la paura di rimanere zitelle forse??non sò quanti anni avete ma credetemi quando dovete trovare delle persone che non rispecchiano in quello che cercate non è meglio rimanerci??? @ REQUIM (un tantino brutto questo nik cambialo ,ho letto la tua lettera non sò quante volte mi è venuto da piangere credimi e non ho parole da dirti ma continua a scrivere anche se non trovi aiuto una parola di conforto la trovi e come ha detto DAGO44 anche qualche insulto ma non arrenderti sfogati quanto ti pare .Io non mi sono arresa ……….Però rimango perplessa da quanti giovani entrano in questo sito ,troppi oh ragazzi questo è il sito del suicidio ve ne rendete conto ?? Ora mi rivolgo a PEPPE,peppe non ti arrabbiare sempre e avercela con questo sito sei entrato anche tu con nik falsi (del resto anche il mio lo è)più di una volta .Io non ti volevo neanche disturbare nel tuo grande dolore che hai ,sei uscito da questo forum perchè non trovavi pace qui e non lo troverai da nessuna parte ,ma questa è una tua scelta e và rispettata!!!!!!!!.Ma non parlare di cose vecchie per rancori tuoi personali non è garbato anche se uno da te ci si aspetta di tutto .Ti saluto peppe e spero che un giorno riuscirai togliere tutte quelle catene ………..che ti rendono così patetico!!!!!!
oggi qui a Palermo è giornata della memoria, e noi non dimentichiamo chi è morto sopratutto per noi siciliani…..purtroppo molti politici su alcuni eventi ci sguazzano, fanno i dispiaciuti ma……credetemi non gliene frega nulla, ormai la lotta alla mafia la facciamo solo noi cittadini ed alcuni magistrati……scusate la divagazione politica, ma PAOLO E GIOVANNI rimarranno sempre nei nostri cuori, come quei ragazzi saltati in aria!!!! e non sopportiamo quelli che sono dispiaciuti solo per interessi!!!
un abbraccio a tutti
Compà un abbraccio forte forte……continua a scrivere, perche noi non possiamo dimenticarti, non sei uno qualunque, tu sei una colonna ed una persona che merita il meglio, su voglio leggerti ancora….
buon caldo a tutti!!!
Guarda Caterina che io non rido di te! io mi definisco ironicamente “zitella”, ho avuto poche amiche (di quelle buone però), pochissimi ragazzi e tanta gente pettegola, curiosa e bigotta pronta a giudicare. Dovrei morire per questo? In passato, alla tua età, (mi pare di capire che fai ancora il liceo) ci soffrivo tanto fino a farmi male…un bel giorno ho letteralmente DECISO che io sono una brava persona. Che del giudizio della gente non me ne frega nulla (questo mi consente di uscire di casa anche con i capelli non perfettamente stirati , vestita come un daltonico lasciato in balia di se stesso) Ho curato il mio narcisismo, bella o brutta, grassa o magra, allegra o sotto un treno non mi abbatto più! Crescere e diventare donne significa accettarsi. Ti garantisco che quando tocchi il fondo, se superi il tunnel, alla fine gioisci pure per una lumaca appesa a una foglia, per un cane che ti scodinzola per strada. Diventa forte (lo sei già, senza esserne consapevole), trova prima te stessa, solo allora potrai essere “pronta” a sopportare gli altri. Per conoscersi la solitudine, il magone e un pò di tristezza sono necessari. Fai la tua strada (da sola), quando sul tuo percorso arriverà un amico sarai contenta di constatare che avete un obiettivo comune. Un sano egoismo serve. Un abbraccio grande (puoi mandarmi anche all’inferno tanto non mi offendo!)
SILVIA E STEFANIA
RAGAZZE… Era un esempio!
Santo cielo! =)
Comunque sentite, di cose brutte ne passiamo tutti e vedo giuseppe che è in una
situazione più critica della mia, ci sono realtà come la mafia che non lasciano
scampo ai deboli, e i forti la valgono come mille qua.
Quindi io insisto a dire che EME ha ragione, chi apre cento porte agli altri non PUO’
vedersene chiudere in faccia altre mille!
Solo questo mi rende terribilmente stanca.
ATHOS
Argh, mi sento tirata in causa =)
Hai perfettamente ragione. La Realtà è che uomini e donne hanno parametri
standard e pochi sono inclini a incrinarli per lasciar il tempo agli altri di dimostrare
qualcosa.
Lo sai meglio di me. Sinceramente, mi auguro che tu possa trovarti una ragazza
carina, sensibile e intelligente. Perché, come diceva un mio vecchio amico, la
stupidità alla lunga è più antisesso di una vecchietta. O robe simili.
silvia ma per favore…grassa magra brutta o bella!
ma che ne sai tu del dolore della gente e sul perchè ci si trova da queste parti…credi di essere così saggia??cioè tu vieni nel forum dedicato al suicidio per scrivere “e che palle..su su su!”….
cioè…boh non ho veramente niente da aggiungere!sono avvilito veramente…le cazzate ti aiutano e i biscotti del mulino bianco…
forse tu conosci la solitudine e la depressione formato banalità…non quelle che scaturiscono da guai incancellabili con cui convivere giorno dopo giorno!
almeno risparmiaci queste prese per il culo..per piacere!..forse miss italia avrebbe dato risposte più intelligenti e coerenti con lo spirito d questo forum!
odio la gente superficiale con i problemi degli altri..odio le banalità…odio certe risposte indecenti…
Ragazzi vi auguro ogni bene! Un pizzico di ottimismo. La cosa più brutta che ho visto in vita mia? Un bimbo demente mangiare le sue stesse feci. Mi raccomando lasciatevi “coccolare” dal vostro dolore…Lo ridico..E che palle su!!! Si vive una volta sola e non sapete che fortuna avete. Ciao
SILVIA
Carletto ha ragione. Non volevo essere esagerata ma dovresti rileggere quello che
hai scritto. Anche se probabilmente non ci troveresti niente di male, eh?
E’ la gente come te che rende il mondo un posto squallido. Credi di sapere tutto
del dolore? Scrivici un saggio, allora. Tanto la supponenza non ti manca.
Ragazzi… Sentite, vorrei davvero dire qual’è il mio problema. Ma vi prego di non
prenderlo sotto gamba perché è ciò che ha distrutto la mia famiglia.
Ho una sorella e un fratello, se esiste ancora.
Fino a 4 anni fa andava tutto bene. C’erano gli alti ed i bassi nella famiglia come
in tutte. Mia sorella continuava nella sua incostanza, io nella mia e mio fratello
invece suonava la chitarra.
Che strumento banale, che poca inventiva, sarà, ma aveva talento.
Solo che un giorno i suoi interessi ci spinsero alla disfatta.
Abbiamo solo un anno di differenza per cui ci sentivamo molto vicini, ed ogni
cosa o quasi la facevamo insieme. Lui premeva perché imparassi pianoforte, visto
che in famiglia siamo tutti abbastanza portati per la musica, e così mi trascinava
spesso ad una scuola poco lontano dal nostro appartamento.
In quella specie di trappola infernale c’era gente d’ogni sorta, d’ogni età, ma tutti
erano accomunati dall’abitudine più stupida che esista. La droga e l’alcool.
Dopo poche lezioni iniziò a preoccuparsi e così mi disse di smettere e che mi
avrebbe aiutato a trovare un insegnante privato, ma lui continuava ad andarci.
Piano piano ci separammo. A volte tornava tardi, ma mia madre ha turni troppo
lunghi per accorgersene.
Quando finalmente sono riuscita a parlargli era come parlare ad uno sconosciuto.
mia madre gli parlò e non concluse nulla.
Voglio arrivare al nocciolo: Mio fratello si droga.
Gli ho chiesto se voleva una mano. Prima mi supplicava di aiutarlo e poi si
incazzava se ci provavo. Io so che lo ferisco di più se lo abbandono, ma non so
cosa fare, non ho nessuno ad aiutarmi!
Gli ho parlato della disintossicazione, di narconon, dei successi, del numero
gratuito, di tutto. Nulla. All’inizio non sembrava strano. Poi ha cominciato a non
farsi più sentire, a liquidarmi con delle frasi… Insensate, piene di paura! Poi mi ha
chiesto aiuto, e poi l’ha rifiutato, io non so che fare.
Vorrei sollevare un po’ il morale a tutti. Andate su google immagini, disattivate quel rompicoglioni del safe search e digitate “gangrene fournier”.
Ci sono cose molto peggiori della morte…
Immaginate un po’ di averla voi, questa robetta. Io mi strozzerei subito con le mie mani, se non avessi una pistola a portata di mano.
La salute fisica, pura e semplice, è il più grande bene del mondo. Chi ce l’ha, ha il 99% di quello che ha valore, nella vita. Il resto, quello per la cui mancanza voi soffrite tanto, l’amore, la compagnia, il buonumore, è fuffa.
Basta frignare e sospirare, guardate bene quelle foto e ringraziate centomila volte dio (se ci credete) di non essere ridotti così.