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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 135 136 137 138 139 300

  • 6801
    analissa -

    ciao daveclarke non cio nessun amico qui,per me quella parola non essiste piu ormai da un bell po-ogni uno vede i suoi interessi e a volte sta tradendo la fiducia di quello che non dovrebbe.non so qualle e tua problema ma dal modo di qui scrivi sembra che stia passando un brutto momento e mi dispiace..vorrei tanto eserti di aiuto..io son qui so ascoltare.e non fraintendere le mie parole di prima.auguri per la laurea.ciao a presto

  • 6802
    Eme -

    In bocca al lupo Daveclarke. Facci sapere.
    Rivelatore + Analissa.
    Esprimere opinioni implica necessariamente un giudizio.
    Giudizio che può essere positivo o negativo.
    Il “problema” non sta nel giudicare….che è inevitabile.
    Sta nell’esprimere un pensiero in modo che abbia un inizio, un seguito ed una fine che lo rendano valido e non un insulso edificio di parole in libertà.
    Sta nell’esprimerlo in modo da intavolare un discorso costruttivo e non in modo da cogliere l’occasione per vomitare addosso al malcapitato di turno la propria acidità, il proprio odio, il proprio rancore.
    E ciò non perchè bisogna essere necessariamente buoni o buonisti….anzi…lo si può fare anche solo per puro, sano o insano egoismo.
    Ascoltare gli altri può essere un occasione per aiutare sè stessi.
    Infine: quando si muovono delle critiche bisognerebbe motivarle.
    La critica motivata ha un suo perchè. La critica buttata lì senza capo nè coda è un semplice raglio al vento.
    Quindi……se entrambi foste così cortesi da dire chi ha detto il cosa che vi ha infastidito:
    1) inannzitutto evitereste di mettere tutti nello stesso calderone
    2) si potrebbe ragionare sulla validità delle vostre affermazioni

  • 6803
    patrizio -

    Ciao rag mi chiamo patrik sono un rag molto sensibile a tt e specialmente in amore la parola morte nn significa togliere le possibilita di andare avanti anche io a tt ora ho pass momenti belli e brutti ma dico anche se noi ci suicidiamo le sofferenze verranno cn noi e allora lo dobbiamo superare e io nn lo ancora superrato dobb andare avanti in tt i momenti.nn andare avanti significa avere paura della vita e invece noi dobb avere coraggio io sto andando avanti e cerco di superare tt i miei ostacoli e nn di rifurgiarmi nella morte cm ho fatto fin dora ok e questo comm che ho scritto spero che tt quelli che lo leggeranno andranno avanti cm sto facendo io un saluto ciao e nn di sperate che il mondo e cosi bello e brutto ciao

  • 6804
    lory -

    Ciao Daveclark,
    come stai? Come è stato il giorno della laurea? Da me tutto uguale, ci penso ogni giorno….
    Un abbraccio anche a tutti gli altri:)

  • 6805
    Athos -

    Ciao Lory, abbracci anche un cattivo come me?

  • 6806
    kevin -

    Ciao Beppino come và?
    E agli altri?
    Ciao

  • 6807
    tracy -

    Ciao Patrick, hai scritto una bella cosa..sono daccordo con te.

  • 6808
    felice -

    da oggi ho iniziato la mia strada verso il suicidio, vorrei dire
    soltanto una cosa… auguro a tutti voi una vita piena di soddisfazioni
    e felicita io ormai mi sono stufato o deciso di andarmene, intanto prima
    o poi tutti c’e ne andiamo via, anticipo soltano l’evento atteso e non
    atteso da tutti. ciao ciao a presto.

  • 6809
    DAVECLARKE -

    ciao a tutti, soprattutto a quelli che hanno chiesto di me!
    il vostro affezionatissimo è tornato. avevo detto che nn avrei più scritto e invec eccomi ancora qui…beh, cara lory, io sto malissimo. peggio nn sono mai stato. e peggioro sempre di più. tutti gli sforzi di quelli che mi vogliono bene so vani, ormai sono concentrato solo su di me e di tutto il resto me ne frego. sono sempre stato una persona molto sensibile, ora non lo sono più. sono cattivo ed egoista, soprattutto con quelli che mi vogliono bene. nn rispondo nemmeno più a telefono. non ho la forza di continuare così. sto distruggendo mia mamma e mio padre e anche mio fratello. li vedo tristi e in pena per me ma nn sono capace di farli stare meglio. la loro fonte inesauribile di vita sta svanendo. io sto svanendo. ognuno si è portato via un pezzo di me ed ora sono la persona più misera che ci sia. eppure loro ce l’hanno messa tutta per riempirmi di cose belle ed io, nonostante tutto, ero pieno di cose belle. qualcuno a 14 anni ha fatto in modo che non crescessi bene fisicamente, è stato un po’ come se mi avessero portato via una parte molto intima, come se mi avessero violentato. da allora non sono libero. col tempo ho imparato a valorizzare altre cose di me. ero intelligente buono e sensibile almeno. poi altre persone mi hanno tolto l’ingenuità, la capacità di vedere il bello anche nelle cose un po’ negative. qualcuno mi ha tolto la capacità di amare ed essere me stesso coi miei difetti e coi miei pregi.
    si dice che ognuno di noi è speciale…beh io non lo sono più!non ho più la capacità di emozionarmi, di appassionarmi, di alzarmi presto la mattina con lo “spirito giusto”…mi è rimasto solo il pessimismo e questa triste e incambiabile realtà. mi sento peggio di tutti. oltre che più sfortunato di tanti. e sto malissimo. la laurea ce la siamo presa, nonostante tutto. ora vorrei solo scomparire ma neanche è possibile.
    mia mamma dice che io sono condannato all’esistenza. io nn le accetto condanne simili

  • 6810
    DAVECLARKE -

    io sono un fanatico della libertà e coi limiti e i paraocchi non ci riesco a stare. è tutto così ingiusto. la vita mi ha punito oltremodo e ogni volta che ho cercato di rialzarmi sono arrivate batoste ancora più pesanti. a giugno mi hanno messo le manette. un’altra ingiustizia per uno stupidone buono come me. non c’entravo e non lo meritavo. pesavo 15 chili di meno rispetto ad ora. stavo cercando di cominciare a vivere nonostante il mio guaio incancellabile. quella è stata la scossa definitiva. ora siamo a marzo, sono passati tanti mesi. all’inizio mi ha tenuto in vita la voglia di sorridere in faccia quelli che mi hanno giudicato e parlato male di me. ora mi tiene in vita solo la consapevolezza che andarmene ucciderebbe anche i miei e di me si direbbero solo cose negative. eppure ho cercato sempre di fare la cosa giusta, col cuore ho cercato sempre di comportarmi bene e di non far pesare i miai guai agli altri.
    ma non si vive se fai tutto per gli altri. e quando ti rendi conto che per te non rimane nulla e non potrà mai esserci nulla nonostante i tuoi salti mortali..beh veramente ti rimane poco da sperare.
    non mi va di spiegare il mio problema di fondo. me ne vergogno. e poi credo che nessuno capirebbe. essere nei miei panni è la cosa più assurda che ci sia. è troppo difficile. so soltanto che ormai mi odio ed odio tante cose e tante persone e non sono più aperto alle gioie piccole,alle cose anche più semplici di cui si nutre l’essere umano.
    sono pieno rabbia a volte, altre volte invece sono passivo e mi scivola tutto addosso. non ha senso vivere per litigare e covare rancore verso chi ti ha fatto del male ed altre persone ke t giudicano e non sanno nulla dei tuoi problemi.per loro è stato sempre tutto facile.
    la vita è troppo bella per sprecarla così.è meglio nn viverla proprio.
    sono veramente in un abisso,come diceva qualcuno.
    e nn riesco nemmeno a piangere.
    così sto, lory e analissa.
    male.
    e m faccio pena da solo.
    e nn ce la potrò mai fare.
    ecco tutto

  • 6811
    felice -

    daveclarke ho bisogno di parlare un po con qualcuno se ti passo l’email
    vorresti fare 2 chiaccere con me?

  • 6812
    kevin -

    Ciao dave.

    Perchè non mi parli del tuo disagio e dei tuoi problemi?
    Se proprio devi “andartene”, fa come beppino, di pure i tuoi problemi.
    nessuno ti può giudicare.
    Sai, leggendo il tuo sfogo, noto che sei pervaso dalla rassegnazione e dalla rabbia.
    Sei rassegnato perchè, sei anche stufo del risvolto poco stimolante della tua vita e sei rabbioso, poichè anche se pur poco, conservi quella voglia di mostrare a tutti chi c.... sei.la voglia di riscatto.
    Non so cosa tu abbia fatto in passato, se vuoi, scrivilo, ma penso che se sei arrivato a laurearti, con il conflitto interiore che hai, devi avere una forza d’animo non indifferente, encomiabile.
    Non sei un omuncolo, anzi, sei riuscito a remare contro corrente e con la tempesta ed in pochi riuscirebbero.
    Valorizzati, te lo dice uno che ha passato lo stesso tuo momento.
    Ciao

  • 6813
    Athos -

    Ciao Daveclarke,

    Non ho capito bene cosa hai passato a 14 anni, nè quello che ti è successo dopo. Ma tra le righe noto qualcosa di interessante in te. Si sente che sei sensibile e devi essere anche intelligente a giudicare dal fatto che gli altri ti han creato così tanto dolore. Infatti una antica legge recita:”Niente al mondo impedirà agli stupidi di coalizzarsi contro le persone intelligenti”. Certo, questa frase non risolve il problema, ma lo contestualizza bene.
    L’unica spiegazione che mi do è che ci sia, dopo questa, un’altra vita, quella VERA, quella dove saremo felici e affanculo chi ci vuole male. Non vedo altre spiegazioni. Attenzione: non ho detto che son sicuro ci sarà questa vita sognata; ho detto che è l’unica spiegazione logica.
    Qui, ora, di logico c’è ben poco. Io anche, nel mio piccolo, mi sto rovinando la vita. Non ho un lavoro e neanche più voglia di cercarlo; detto tra noi non son bravo a fare neinte pur essendo intelligente. Non riesco a costruire nulla. Ho un orgoglio smisurato e forse troppo poco coraggio. Ma soprattutto sono stanco. Sono davvero stanco di tutto e tutti. Le donne che mi piacciono non mi vogliono; quelle che non mi piacciono non m’interessano. Ho pochi amici e anche quelli comincio a non sopportarli. Nessun obbiettivo. Tutto il mondo è marcio e io odio il Male. Me ne fotto di tutti. Insomma, una bella merda. Suicidarsi? Non so…forse. E’ probabile che prima o poi finirò così. Ormai son troppo ribelle, troppo menefrighista.
    Non so darti nessuna risposta, ma posso dirti che sento che non sei tu ad essere sbagliato.
    Buonanotte, Athos

  • 6814
    Stefano Maggi -

    Dove sei beppino? ti sei gia ucciso? Questa lettera mi sembra vecchia. 5 anni, sono abbastanza per riuscire ad uccidersi. Se non lo hai ancora fatto vuol dire che lo fai più. Se in 5 anni non hai trovato motivi per vivere o non sai cercare o sei così pignolo a percorrere la tua via capricciosa alla vita vuol dire che forse, davvero, non meriti di vivere. Che dire? cosa vuoi da noi? una dose di miele quotidiana? qualche decina di ascoltatori dei tuoi pianti? un’idea su come realizzare il tuo proposito? Idee ce ne sono tante, tutti ci abbiamo pensato prima o poi a quale potrebbe essere il metodo nel caso. Tutti, poi, però abbiame cercato quell’attimo che compensasse i mesi, gli anni. Sai che fai? il taglio delle vene va bene. Devi però tagliarle in lungo, seguire la vena lungo il suo percorso. Se la tagli di traverso, facilmente ti salvano. O tu vuoi essere salvato?

  • 6815
    lory -

    Ciao Daveclark,
    non so che dirti, ti mando un forte abbraccio. Se vuoi ci puoi dire cosa ti è successo che ti ha cambiato?
    Athos ho letto il tuo ultimo commento e posso dire che non sei una persona cattiva, come avevi scritto, sei sensibile come tutti noi.
    Stefano Maggi non ho capito dove vuoi arrivare? Questo è un forum dove ognuno può scrivere ciò che sta passando, se hai bisogno di sfottere, vai a sfottere da un’altra parte.

  • 6816
    tracy -

    Stefano o chiunque sia…beppino se nè gia uscito da sto furum e tu chi sei per dire chi merita di vivere e chi no…è propio la gente come te che fa suicidare gli altri..dalla disperazione di vivere accanto a persone così menefreghiste.

  • 6817
    DAVECLARKE -

    felice e chiunque volesse scrivermi io la mia email già la lasciai e la rilascio….daveclarkeuk@hotmail.it
    scrivimi e scrivetemi, ho veramente bisogno di parlare e scrivere e scrivere!anche se non sono una persona semplice e ho i mostri in testa, però qualche cosa positiva potrei dirvela sicuramente..sono bravo a capire i disagi delle persone e mi piace essere utile, dato che mi sento uno schifo!
    lory e athos. nn mi va di parlare così in pubblico d quello che mi è successo, diciamo che mi sono state tarpate le ali quando avrei dovuto cominciare a volare. ero un bimbo basso e un po’ in sovrappeso con grande entusiasmo e voglia di fare tutto. anche voglia di crescere e diventare adulto. in un certo senso non lo sono mai diventato adulto. perchè mi iscrissi in palestra per dimagrire ma chi veniva pagato per farmi stare meglio mi ha esposto a rischi che non potevo ponderare. se vuoi dimagrire devi sudare, devi correre. invece quel cretino mi ha messo a sollevare pesi ed io come un altro cretino, pensando che la cosa nn mi avrebbe fatto male, l’ho fatto molto intensamente. ed un organismo in crescita, soprattutto se sei alto 1.50 e sei sovrappeso, non deve assolutamente caricarsi di peso. morale della favola: sono cresciuto poco e male e si sonio creati forti squilibri nel mio ciorpo in crescita. certe cose sono cresciute troppo ed altre nn sono cresciute per niente. e questa per me è una grande ingiustizia. io nn volevo i muscoli e invece adesso li odio. odio il mio corpo e mi faccio del male in continuazione. dico che è come se mi avessero violentato perchè questa cosa che mi è successa mi ha represso sul nascere. ha represso sul nascere il mio essere uomo. l’istruttore della palestra mi rideva anche in faccia ed io non sapevo il perchè, l’ho realizzato dopo. praticamente sono un adulto nel corpo di un bimbo e la mia schiena mi scricchiolia sempre e mi fa male. i miei muscoli sono solo una cosa esteriore perchè poi, in sostanza, non c’è la resistenza.

  • 6818
    DAVECLARKE -

    per come do importanza solo alle cose essenziali questa per me è un’ingiustizia assurda ed è una cosa troppo ridicola sia da leggere che da vivere. sono il più ridicolo che esista.
    ho cercato in tutti questi anni di pensare ad altre cose e a volte un po’ sono stato anche felice ad essere buono e gentile con gli altri, anche se sereno non lo sono mai stato. ho compensato quello che mi mancava abusando di ogni cosa, proprio tutto. e mi piaceva farlo. e non mi interessano i giudizi degli altri. l’amore io l’ho solo dato, non è stato mai corrisposto. poi mi sono invaghito anche di chi mi ha preso solo in giro e mi ha fatto ridere in faccia dalle persone. io sono buono di animo e non mi va di essere cattivo però certe volte subisci ingiustizie e anche beffe e avresti solo voglia di fare a pugni con tutti. prima di trasformarmi in un essere del genere mi ucciderò. ormai già sono diventato triste e paranoico d’abitudine ed è brutto perchè il mondo sarebbe pieno di bellezza e spero solo di uscire un guorno da questo tunnel ma so che non ne uscirò mai. perchè io certe cose non le accetterò mai. gli altri in tutto questo m i hanno fatto del male. e da quando mi hanno messo le manette ho una rabbia incontrollabile addosso. perchè poi si viene anche derisi e emarginati. e ho perso la mia innocenza.l’ho persa a fuoria di botte dalle guardie,sorrisi beffardi degli altri,delusioni sentimentali e completo disprezzo del mio corpo.
    ecco: mi sono spogliato di tutto anche se non volevo farlo e potete dirmi tutte le cose che volete, tanto mi faccio pena da solo. vorrei solo il rispetto per quello che dico, non sono cose inventate e da fuori si può dire tutto però sono io a non essere libero in questo corpo assurdo. sono diventato a poco a poco un’altra persona, non sono viscerale, purtroppo ormai evito tutto. e non c’è niente che mi dia gioia ed emozione. sono triste e non vedo proprio come fare a non esserlo più.solo innamorarmi di una persona che mi voglia bene potrebbe aiutarmi.

  • 6819
    DAVECLARKE -

    ma la vedo dura. perchè non sono più elastico mentalmente, non ascolto, non mi fido delle persone, non sto bene con me e quindi come potrei far stare bene un’altra persona. so solo lamentarmi e farmi del male. e vedo solo i miei problemi. ormai mi so0no chiuso troppo.
    vorrei un abbraccio forte e due occhi grandi che mi sorridono e mi dicano che tutto andrà bene ma non credo ci riuscirò. e poi non mi vaq di far pesare i miei problemi agli altri. proprio non mi va.
    è morto un amico mio in un incidente stradale e non sono riuscito nemmeno a piangere. non rido e non piango. sono spento. so solo che avrei tanto voluto esserci io al suo posto. ma questa è un’altra ingiustizia: muore chi ha voglia di vivere e vive chi non vuole esistere.
    ecco tutto. ho svuotato un po’ del mio sacco. giusto un po’ perchè ce e sarebbero di altre cose da dire.
    questo sono io.
    e più ci penso e meno mi piace.
    ma non riesco a non pensarci.
    prima fino a qualche mese fa almeno non ci pensavo. ora nn ci riesco a fane a meno.
    caspita!

  • 6820
    tracy -

    Ciao Dave ho letto e posso dirti che lo so quanto è odioso essere disprezzati e derisi da tutti ..e bè io ho un amico che faceva pesi in palestra ora è alto 159 e ha spalle molto larghe. in realtà è il mio miglior amico e a me piace lo stesso perchè io non guardo solo l`estetica poi ti vorrei chiedere non hai un indirizzo msn? ciao!!

  • 6821
    adriana -

    Ciao. Anche io sto male ora, per tutti i motivi che avete detto, perche’ sono sola, solissima, perche’ la gente che mi conosce e lo sa preferisce fare finta di niente, perche’ vorrei amore e affetto ma non riesco a trovarli, perche’ nulla mi pare valga veramente la pena, perche’ prima di me mio marito si e’ suicidato 6 anni fa, i miei sono morti, e ora sento un forte, fortissimo impulso di seguirlo…

  • 6822
    kevin -

    Ciao dave.

    Il rispetto è dovuto a prescindere da chi scriva in questo forum.
    Non ho ben capito, che tipo di “malformazioni” hai subito, ma ho capito, che tutto ciò che hai fatto lo hai fatto per essere come gli altri normale, poichè normale non ti sentivi.
    Soffrivi e soffri di un sentimento di inferiorità.
    Sai nel tuo caso, come negli altri casi di persone che scrivono in questo forum, c’è poco da prendere in giro.
    Al contrario c’è da chiedersi, da dove si trovi la forza per andare avanti.
    Ti confesso che anche io non mi trovo molto a mio agio con il mio corpo perchè sono magro e senza muscoli.
    Ma questo non deve impedirmi di concentrarmi su altre qualità del mio carattere.
    Tu ce l’hai con te stesso, poichè sei buono e con gli altri perchè se ne approfittano.
    A parer mio non ti devi dare nessuna colpa, perchè se gli altri se ne approfittano, vuol dire che sono persone senza midollo.
    Perchè arrbbiarsi per persone così?
    Per quanto riguarda il tipo di attività fisica che hai fatto, per mia esperienza personale posso dirti quanto segue.
    Usare i pesi è utile se gfai degli esercizi fatti correttamente e hai una persona che ti segue.
    Al contrario, arrecano gravissimi danni al settore lombare della spina dorsale. Questo te lo dico perchè ho frequentato una palestra, nella quale in parallelo si esercitavano anche gli atleti del sollevamento pesi. I loro esercizi tipici si chiamano slancio e strappo e stacco da terra, per farti un’idea cercali su youtube. Ebbene io ho provato solo lo stacco da terra. Ti posso garantire con estrema sincerità, che se li effettui correttamente ti danno dei risultati, altrimenti ti rovinano. Questo te lo dico, affinchè tu capisca che molto probabilmente, la persona che hai avuto di fronte, non era all’altezza della situazione, procurandoti dei danni. Ora se vai da un analista ed è al corrrente di tutto ciò, cerca di seguire i suoi consigli, ma sopratutto cerca ogni giorno di volerti meno male… ciao

  • 6823
    kevin -

    Ciao adriana….

    Mi dispiace per la tua situazione, ma sopratutto per il disagio che provi.
    Non saprei che altro aggiungere, per non scadere in assurde banalità.
    Se vuoi, parlarne qua, io sono disponibile, per quanto mi sia possibile ad ascoltarti; se vuoi raccontare la tua storia, sono tutto orecchie.
    Nel frattempo tirati su.

    Ciao

  • 6824
    felice -

    adriana se vuoi possiamo parlarne se hai un indirizzo email ci sentiamo
    li ok? ti sto vicino baci

  • 6825
    simona -

    Oggi vivo in Brasile… da 3 anni, sono venuta a causa di depressione.. senza medicinali sono riuscita a ritornare alla voglia di vivere… lí, in Italia, nn riuscivo a sentirmi a mio aggio appunto perche dovevo essere perfetta tutto il tempo, mi sentivo osservata da tutti, dovevo avere un’ossessione: come sto?, sono al posto?, sono in gamba? e cosí via… nn trovavo uno (a) che volessi sentirmi, oppure aprirsi come (amicizia)… pian piano diventai triste, sola… incominciai a nn vedere più alegria … da quando sono venuta, pian piano ho persi quella fissa di stare al posto… vivo traquila, senza sentirmi giudicata da nessuno.. le persone qui ridono parecchio, parlano ridendo, e nn sono scemi… sono alegri, fanno i c.... loro… mi auguro che l’alegria di vivere ritorne al vostro cuore… abbracci, baci e forza!!

  • 6826
    tracy -

    Ciao simona, forse che in italia si giudica troppo e spesso si giudica male..eh gia.. spero allora che in altre parti del mondo non sia cosi..propio come ci hai fatto notare tu!!

  • 6827
    simona -

    Ciao Tracy,
    appunto… ci sono altre parti del mondo in cui vivere… ci sono persone che vi vogliono sentire (io, x esempio), non siete soli, basta scrivere, voglio farvi sentire voluti, io amo amare, principlamente quelli che hanno bisogno d’amore.
    Il suicidio nn é bello, nn é un cammino, perchè la vita è adesso davvero, non siete soli, e ci sono altri posti, altre soluzioni, cuori buoni, persone brave… dai!!! ce la faremmo insieme!!! la tristezza esiste, però esiste pure la gioia, la spensieratezza!! Vi voglio bene come fratelli di un dolore che ho sentito, e posso aiutarvi almeno così, rispondendo alle vostre lettere.
    Abbracci, forza, la vita cè!

  • 6828
    DAVECLARKE -

    simona io scapperei subito!!!
    solo che dove vuoi che vada????sn anche senza una lira.e poi da dove scappo?qui le cose peggiorano anzichè megliorare, la mente è sempre più stanca!ed entusiasmo e fantasia son cose che nnpassano di qui!
    tracy quello è anche indirizzo msn, aggiungimi!

  • 6829
    simona -

    DAVECLARKE,

    Inanzitutto ti dico che, quando cerchi di uscire da una situazione mentale così (lo sentita pure io quando ero in Italia) è un inizio… poi cerca di pensare che nn sei solo, ci sono altre persone così… cerca di aiutare queste persone tramite net… come sto facendo io… poi cerca di nn permetere a nessuno di nn farti essere te stesso (basta che nn faccia male a nessuno, logico)… un mio medico mi ha detto che chi nn ha voglia di vivere, nn è a causa di nn voler vivere… anzi, nn lo stanno lasciando vivere, nn lo stanno lasciando essere se stesso… poi, se nn hai soldi, ma hai la voglia di cercare di uscire da questa tristezza, è già tantissimo… abiti in un paese piccolo??
    dai… aspetto la tua risposta… dammi retta… la vita cè.. te lo dico io, puoi credermi..

  • 6830
    Athos -

    Ciao Daveclark, ciao a tutti gli altri.
    E’ qualche settimana che leggo e rileggo ciò che scrivete. Avrei voluto scrivere altro, aggiungere qualcosa, ma poi ho soprasseduto. Cosa dire? Cosa aggiungere?
    Anche i miei problemi?
    Non so neanche quali sono. O meglio, non so come risolverli. Non so risolverli. Non ho una lira ora che ho una ragazza che mi piace, alla quale ho detto le seguenti falsità: a) che lavoro. b)che ho 33 anni e in realtà ne ho 28. c) che vivo da solo e in realtà vivo coi miei. d) un cognome che non è il mio.
    Ma questi non sono problemi.
    Allora posso dire dei miei disturbi ossessivo-compulsivi, della mia paura, la mia mancanza di capacità sociali. La depressione cronica.
    Insomma, interesserebbe a qualcuno?
    E poi il mio disprezzo vivo per questo schifosissimo mondo. Ieri sera ho visto su Striscia la notizia dei cavalli che muoino di incurie. Ho visto le immagini e ho bestemmiato. Io odio questo mondo schifoso, dove uomini e animali vengono maltrattati, dove tutto è sofferenza. Mi son rotto i co.......

  • 6831
    kevin -

    Ciao Athos

    Sono d’accordo sull’ultima parte del discorso.
    Per quanto riguarda la prima parte, per i disturbi, essi derivano da una causa, da un problema.
    La chiave di volta, se si può definire così, nelle persone che sono depresse è cercare di capire il problema e piano piano risolverlo.
    Queste tue compulsività, ci sono per appagare un senso di inferiorità e saranno sempre più frequenti tanto più tale senso sarà più acuto.
    La conseguenza è che si vive di merda e questa sensazione la trasmetti anche agli altri, pur non volendo.
    Ora nel tuo caso, il tuo problema si è ingigantito e ti causa frustrazione poichè rischia di compromettere il lato affettivo, un lato della persona di cui ne ha bisogno.
    Hai mentito per proteggerti, molto probabilmente da un rifiuto perchè non vuoi soffrire o non vuoi rimanere da solo.
    Dall’altra parte hai aumentato il problema.
    L’uninca cosa che, a mio umile parere, posso consigliarti è di parlarne con persone qualificate e risolvere il tuo disturbo.
    Lascia perdere la razza umana, non cambiarà mai, purtroppo!Si può fare in modo che elementi apparteneti a questa razza si differenzino in meglio, perchè alcuni possiedono una coscienza.

    Ciao dave, come và?Ciao

  • 6832
    simona -

    Athos, nn esiste costruire niente con buggie… ne raporto, ne te stesso… quando ero in Italia, sentivo angoscia, e un senso di inutilità appunto a causa di dover vivere attenta con pensiero in tutti, per nn sbagliare…
    Kevin,
    è così, dobbiamo lasciar perdere… e concentrarci su di noi nel senso di tranquilizzare l’anima….
    di resto, sono qui per sentirvi…

  • 6833
    Ramonika Giulyssa -

    quando siamo in queste situazioni neanche le piu dolci parole possono
    adolcire,perche penssiamo sempre NESSUNO MI POTRA MAI CAPIRE…ma non
    avete ancora capito che NON POSSO non essiste????…non posso essiste
    per il nostro fisico…ma per la nostra testa,per i nostri pensieri
    essiste soltanto NON VOGLIO,non voglio non pensarci,non voglio vivere
    piu non voglio farmi capire…e ci buttiamo giù pensando e non volendo
    smettere di pensarci che non voglio vivere piu….ci ho pensato
    anch’io qualche volta di andare a buttarmi dall 8° piano ma sono
    troppo curiosa di vedere come andra avanti e cosa sara,come sarà e
    immagginare com’è cadere dal 8° piano ?!?!?!…bbbbbbrrrrrrrrr!!!! mi
    ha fatto venire i previdi e ho voluto non pensarci piu

  • 6834
    simona -

    Uno (a) nn si suicida perche nn vuole vivere più… Si suicida perche nn lo (a) stanno lasciando vivere come vuole lui (lei)……

    Parole di un medico psiquiatra…

    Allora cercate di fare le cose come volete voi senza guardare tanto così intorno….

    Io voglio sentire che almeno state pensando in quel che vi sto dicendo…

    Abbracci e baci!!

  • 6835
    Eme -

    Ciao Athos.
    A volte, con gli sconosciuti, mi invento una storia. Parlo del figlio che non ho, del marito che non ho, dei brillanti successi nel mondo del lavoro che non ho, della laurea che non ho. Mi invento una storia, lo sconosciuto ci crede ed io sto bene.
    Per un pò.
    Poi scatta la solitudine, la rabbia, l’angoscia, lo scazzo.
    Lo scazzo per me. Per i miei fallimenti, per le mie paure invalidanti.
    Dirotto lo scazzo verso l’esterno. Verso quel mondo di merda che mi ha “tarpato le ali”.
    Hai presente il “guarda l’uccellino” con cui si distraggono i bambini prima di infilargli una cucchiaiata di intrugli disgustosi in bocca?
    Io lo faccio con me stessa. Mi distraggo da me e mi concentro sugli altri.
    E mi rompo i co...... (o meglio…. il loro equivalente femminile).
    Non so cosa darei per spegnere quella fornace di diecimila emozioni, sensazioni, stati d’animo che mi sento bruciare dentro.
    E che mi porta allo sbando. Mi porta a reazioni esagerate rispetto alla causa oppure alla totale atonia mentale quando, invece, dovrei reagire.

    Dici:”Allora posso dire dei miei disturbi ossessivo-compulsivi, della mia paura, la mia mancanza di capacità sociali. La depressione cronica.
    Insomma, interesserebbe a qualcuno?”.

  • 6836
    Eme -

    Interesserebbe a me, a tutti quelli che hanno perso la capacità di stare in mezzo agli altri e che, se lo fanno, si guardano costantemente alle spalle per la paura di essere aggrediti anche da un’ombra, che scrutano negli occhi di chiunque alla perenne ricerca di qualche segnale di volontà inchiappettatoria.
    Interesserebbe a chi al mattino, quando si sveglia, si sente tanto, ma veramente tanto, la gazzella che deve a cominciare a correre perchè ovunque potrebbe esserci un leone pronto a sbranarla. Ma si sente una gazzella senza gambe….ed ha paura, una paura immensa. E tanta rabbia per quelle gambe inesistenti.
    Interesserebbe a chi sta male in modo lucido o apparentemente lucido. E nella sua lucida, affollata solitudine si è fatto una domanda, si è dato una risposta ed è lì, immobile in un assurdo stand by.
    E, magari, vede il suicidio non come una liberazione, non come rimedio. Ma come unica cosa che è rimasta da fare per uscire dallo stand by.
    Interesserebbe a chi ha troppe domande e nessuna risposta ma non sa a chi porre i suoi dubbi perchè la paura “fa vergogna”, dalla paura trapela una debolezza che non ci si può permettere di avere al punto che di arrivare ad indossare un elmo al posto di una maschera. Un elmo che soffoca, che uccide piano piano.
    Interesserebbe a chi sta male. A chi…. come te….a volte urla, a volte attenua i toni.
    Perchè, forse, non ha ancora trovato il proprio spazio dentro di sè. Ma lo sta cercando.

    Ciao a tutti.

  • 6837
    Morirò da solo -

    Eme, penso che i tuoi problemi interissino a molti qui dentro, molti di noi hanno problemi simili se non uguali, riconoscerci negli altri sapere che la sofferenza non è solo nostra può aiutarci ad andare avanti.
    Scrivo di nuovo in questo forum dopo un pò di tempo, però sono contento di aver scritto qua qualche mio pensiero.

  • 6838
    cremisi -

    ciao eme condivido pienamente le tue parole,e ti comprendo. ti parlo così,perché sono una ragazza di 20 anni e già da molto anni mi sono resa conto che questa vita non fa per me,non mi sento parte di essa,non vivo come vorrei e tutto ogni giorno sembra peggiorare. io vivo in un paesino dove tutte le ragazze sono stronze e hanno fatto di tutto per litigare con me,sono anche abbastanza carina e i ragazzi continuano a farsi avanti,solo che non so per quale motivo rifiuto,quindi la mia vita sociale è un po’ pietosa,invece per quanto riguarda lo studio,mi stanco subito di fare sempre le stesse cose,quindi perdo subito interesse e abbandono. nessuno mi riesce a capire o forse sono io che non riesco a farmi spiegare. ogni mattina,quando mi sveglio,sono arrabbiata,delusa,ma soprattutto senza voglia di vivere,non riesco a provare interesse per niente e poi la cosa più grave che i miei non mi capiscono o addirittura pensano che non sia normale,ma non fanno niente per cambiare questo mio stato!quindi,ogni giorno sono sempre più apatica e non vedo l’ora che questo finisca,prego anche dio di cedere la mia vita a chi desidera veramente viverla,perché io così non posso più andare avanti!!!!penso molte volte al suicidio ma non riesco a togliermi la vita perché sono vigliacca e penso che un giorno possa avvenire un incidente o altro che placherà la mia sofferenza!!!!non riesco più a resistere in queste condizioni,e sono anche giovane e proprio per questo motivo non voglio avere una vita piena di sofferenze!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 6839
    Morirò da solo -

    A tutti quelli del forum lascio il mio indirizzo: the.artist90@hotmail.it,
    questo forum è molto lento a pubblicare i post.

  • 6840
    kevin -

    Ciao a tutti.

    Mi dispiace trovare nuove persone che scrivono in questo forum, ove la tristezza e la sofferenza, fanno da regine.

    EME, come scrissi precedentemente, ammiro molto il tuo spirito critico e non mi appari per nulla stupida.
    Con questo, voglio dire a te come alle altre persone, di cercare il problema che vi da fastidio.
    Questo problema che toglie il senso alla vita, che nega gli stimoli a vivere e a sorridere quando vi guardate allo specchio.
    Nulla da dire in più, se non sapere che siete leggeri, con pochi, ma rsolvibili problemi, che non vi angosciano.
    Io piano piano ho capito il problema grazie alle numerose sedute dallo psicanalista.
    A distanza di anni, solo ora mi sto inquadrando e con ciò man mano sto meno peggio.
    Quello che vi chiedo e per mia esperienza personale è di individuare il problema.
    Se non avete nessuno con cui confidarvi, io posso essere a vostra dipsosizione, e ciò lo faccio perchè nessuno si è mai dimostrato all’altezza della situazione.
    Avere una persona, anche e solo sconosciuta, che non vedrai mai, non è poco, rispetto ai calci in culo.
    Io riporto la mia esperieza.
    Prima di suicidarmi, mi affidai ad una persona di competenza. Per quanto mi riguarda, mi fa bene andare alle sue sedute e dire tutto, ma proprio tutto ciò che mi passa per la testa, senza alcuna inibizione, perchè IO VOGLIO STARE BENE, PRIMA CON ME STESSO E POI CON GLI ALTRI. Come dico sempre al mio analista se non avessi intrapreso questa via, sarei o in prigione o morto. Questo per il semplice fatto, che ad un certopunto della vita ti ritrovi come una spugna; assorbi finchè vuoi, ma poi non riesci più. Cremisi, come scrissi a EME, cerca di capire quale sia il tuo problema. Solo così saprai come combattere ciò che ti tira giù. Sicuramente il tuo problema non è legato all’aspetto fisico, ma è ancora ben più profondo. CIAO

  • 6841
    tracy -

    Kevin hai davvero ragione grazie di averlo scritto..prima bisogna star bene con se stessi e poi con gli altri..parole di saggezza profonda..

  • 6842
    DAGO44 -

    AUGURO A TUTTI UNA PASQUA SERENA.
    EME ho letto il tuo post,lo trovo molto veritiero,ho qualche problema di connessione,ti risponderò appena possibile,se vuoi salutarmi in privato varronistefano@virgili.it
    MORIRò DA SOLO..bentornato.un abbraccio a tutti. DAGO44

  • 6843
    DAVECLARKE -

    ciao a tutti.
    sono le 13 di sabato, mi sono appena svegliato e ho un mal di testa nucleare!ieri sera ho sbevazzato per il paese e schivavo ogni discussione, solo che poi a un certo punto ti ritrovi ubriaco a esternare solo le tue negatività. devo evitarle queste cose, che farmi veder così dalla gente mi fa ancora più male. ebbene mi sono così abituato a staremene a casa e a non uscire che quando mi trovo in mezzo agli altri sono un pesce fuor d’acqua. e prima , anche l’anno scorso, non ero così. poi vedo anche qualche sguardo divertito di qualcuno che non so interpretare bene.
    kevin, aaahhh come sto male. malissimo. poi ci facciamo un’altra chiacchierata su msn che mi sfogo un’altro po’. sei una bella persona.
    un saluto anche a tutti gli altri. athos, simona (ripeto:io ci scapperrei subito in brasile….ma sarei comunque la stessa persona…) ed eme. amica eme io leggo sempre con piacere i tuoi interventi…non ho capito bene quale sia il tuo problema ma trapela la tua sofferenza per il non sentirti all’altezza di fare qualcosa.
    mi sembri molto intelligente e razionale tu. se vuoi parlare di cosa ti angoscia scrivi qui o scrivimi un’email, è più facile sfogarsi con chi non ti conosce e non ti giudica.
    io ho fatto l’errore di confidarmi con qualche amico ed un’amica. beh non l’avessi mai fatto. è stata proprio una stupidaggine bella grossa.
    attenzione a chi confidate i vostri pensieri originali. il mondo non ci capisce.
    io saluto tutti e vi faccio i miei auguri di una buona pasqua.
    ciao amici

  • 6844
    kevin -

    Ciao

    Tracy, grazie per l’appoggio, morale, se così si può definire.
    Quello che posso fare, purtroppo è veramente poco e tento di farlo al meglio non dicendo le solite cazzate, ma offrendo un “valido” appoggio.
    Questo è utile per tutti, anche a me e anche a persone che capitano per caso e leggono.
    Si spera sempre, io in primis, di non trovare nuove persone, ma purtroppo non è così.

    Tu come stai, come va il tuo momento?

    Ciao

  • 6845
    ebudae -

    Auguro a tutte le persone che scrivono qui una serena e felice Pasqua; che possa essere migliore della mia, che quest’anno è senz’altro la più brutta della mia vita. Di nuovo auguri a tutti…

  • 6846
    Athos -

    Eme, la tua disamina è perfetta. Mentre ti scrivo si sta svolgendo il pranzo pasquale, con la famiglia riunita. Mi son preso una pausa di 10 minuti per scriverti.
    Devi essere una ragazza molto intelligente e non mediocre, per questo ti senti come ti senti.
    Sai, ho voglia di raccontarti le mie emozioni in presa diretta.
    Di là c’è mio cugino, più o meno mio coetaneo. Ha portato la sua ragazza: non l’avevo mai vista. E’ molto carina, delicata, una faccia da stronza, banale e deliziosa. Lui è il classico ragazzo da sposare, bello, gentile, serio, fedele: insomma, uno assolutamente privo di qualsiasi fascino umano (il fascino è somma di difetti, non di pregi).
    Lui è tutto ciò che una volta avrei voluto essere, ma che per Destino non sarò mai. Io sono affascinante, ma sconfitto. L’altro giorno mi han beccato a rubare un libro in una biblioteca: roba da morire di vergogna. A me non ha fatto batter ciglio, son scappato tra le urla.
    Frequento una brasilina trovata su meetec, carina di viso, ma leggermente sovrappeso, che non mi suscita emozioni.
    Non ho un lavoro e non lo voglio perchè non saprei affrontarlo.
    Mi sento debole e impaurito e, al contempo, godo ad essere una merda.
    Quelli come me non scelgono; non ho scelto io di essere così. Noi non scegliamo niente. Noi siamo ciò che siamo e basta.
    E io so che finirò male. Solo, menefreghista, stanco e con tutti i peccati. Amo essere invidioso, egoista e razzista. E’ un mio rifugio, è un mio modo per esistere.
    Forse non mi capirai, forse non riesco a spiegarmi.
    Io so solo che sono stanco. Avrei voluto essere un pochino migliore. Ma non ci riesco. Ho troppa rabbia dentro. Troppa paura.
    Forse, una volta, fingevo di essere cattivo per mascherarmi. Ora, a forza di fingere, lo sono diventato.
    Sai che pensavo mentre mangiavo? Speravo che la ragazza di mio cugino morisse, per poter vedere la disperazione su volti ora felici.
    Non m’imbarazza dirlo: non ho scelto io di essere così, checchè ne dicano.

  • 6847
    lory -

    Ciao ragazzi,

    oggi è Pasqua, ci sono i miei zii di là, ma io non ho voglia di stare lì e parlare di calcio come sempre e far finta di stare bene. Mi sono rotta. Preferisco starmene per conto mio, ma mia madre viene sempre a cercarmi. Non riesco a stare in compagnia, non riesco a essere me stessa quando sto con gli altri, devo pensare sempre di cosa parlare e poi appunto parlano di calcio e roba che a me non interessa per niente. Amo la solitudine, la pace, quando stai con gli altri sorgono spesso incomprensioni, è una cosa pesante. C’è anche mia cugina che ha un anno in meno di me, ma con lei non ho mai avuto molto contatto, più con sua sorella, mi capisco meglio, lei invece si interessa anche molto di calcio e perciò ha più da parlare con mio fratello.
    Athos lo so che il lavoro è una cosa pesante, io a parte studiare lavoro come cassiera e ogni volta che ci devo andare è una tortura, perché devo essere di buon umore e mi devo sforzare tantissimo, lo faccio solo così che mia madre non può dirmi che non faccio nulla.
    Daveclark ho letto la tua storia, scusa se scrivo ora. Al mondo ci stanno delle persone che sono solo nate per fare del male agli altri, io questi proprio non li capisco. Sanno fare solo questo, ma il cervello dove l’hanno lasciato. Mi chiedo come andrà a finire questo mondo…

    saluti a tutti e auguri di buona Pasqua

  • 6848
    Eme -

    Ciao a tutti. Ciao Dago.
    Kewin, ti ringrazio per i tuoi consigli.
    Morirò da solo: se urli un semplice “A” in una vallata l’eco ti restituirà un AHHHHHHHH terrificante. La solitudine amplifica tutto. Sia le sensazioni buone che quelle pessime. Ma, a volte, si arriva all’assurdo di scegliere la solitudine per poter stare in mezzo agli altri. Anche per questo ci si sfoga nei forum, protetti dall’anonimato.
    Cremisi, dicono esista un modo per sfruttare l’invidia altrui per fortificare la propria personalità, l’amor proprio, l’orgoglio e la fierezza.
    In questo non sono in grado di aiutarti, però. Non sono mai stata oggetto di invidia. Se la vita fosse un film io sarei tra quelli che nei titoli di coda vengono definiti “un passante” e nella maggior parte dei casi il loro nome viene sfumato nella pubblicità.
    Dici che non riesci a portare a termine nulla perchè ti stanchi prima. Mi viene il dubbio che ciò che ti impegna o ti dovrebbe impegnare sia più una scelta di quei genitori che non ti capiscono che una scelta tua. Non hai ancora trovato la tua strada. Ma hai vent’anni….puoi ancora cercarla. E se hai culo…..trovarla.

    Athos. Ti capisco alla perfezione. Senza scomodare chissà quali autori penso che la frase più adatta sia quella di Jessica Rabbit “non sono cattiva…mi disegnano così”!
    Gli altri, quelli che ci stanno intorno, spesso si intrufolano nella nostra personalità, giocherellano con le nostre paure, con i nostri punti deboli, li manipolano come se fossero pasta nelle mani di un pizzaiolo acrobata.
    Hai la sensazione che tutto ti sfugga di mano, che ti stiano strappando un qualcosa che dovrebbe essere solo tuo e reagisci con la cattiveria, con l’odio, con la bastardaggine.
    Nella convinzione che tutto questo allontani gli altri. Quelli che ti hanno fatto del male, quelli che potrebbero farti del male.
    Allontani la società, allontani chiunque indistintamente. Buoni e cattivi, disponibili e sfruttatori, onesti e disonesti.

  • 6849
    Eme -

    Diventi un tutt’uno con la tua paura. Non è più un qualcosa distinto da te, che è nato da te ma non è nato insieme a te.
    La paura ti penetra dentro. L’odio ti penetra dentro.
    E diventa difficile stare in mezzo agli altri senza un’armatura, un elmo, uno scudo ed una spada di odio.
    Stamattina ho visto una mia coetanea sorridente & vestita a festa dirigersi verso la casa della mia vicina brandendo un uovo decorato. Le ho immaginate in casa a scambiarsi bacetti e pettegolezzi oraganizzando il lunedì sui prati…..ho pensato “quanto vorrei che il tetto crollasse in questo momento”. Sul giornale locale avrebbero pubblicato la foto di un brandello del fiocco dell’uovo e la solita scarpa che (non so perchè) tutti perdono quando c’è un incidente….
    Che mi hanno fatto quelle due? Nulla. Le odio, forse le invidio, ecco tutto.
    Invidio la loro (quantomeno apparente) serenità, la loro semplicità di pensiero: è Pasqua, siamo tutti buoni, ci addobbiamo a festa e ci facciamo gli auguri. Invidio la loro capacità di adattare l’umore agli eventi, di agire magari violentando il proprio stato d’animo per “conformarsi” .Per me un giorno di merda è di merda. Che sia Pasqua, Natale o Capodanno poco importa…..Il mio bisogno di serenità crepa e vincono la mia paura, il mio disagio, il mio star male.
    Avrei voluto vedere quelle due morte stecchite: ecco perchè ti capisco, Athos.
    Dici:”Forse, una volta, fingevo di essere cattivo per mascherarmi. Ora, a forza di fingere, lo sono diventato.”
    Nel mio caso il processo, ad un certo punto, si è inceppato.
    Sono diventata tutt’uno con le mie paure ma non con l’odio con cui vorrei difendermi.
    E allora tentenno, cado, mi rialzo, mi nascondo, ho vergogna, mi faccio coraggio, esco spavalda, aspetto il nemico, scappo codarda, cedo alla mia indole non bastarda, mi chiudo in un guscio di odio pieno di spifferi che mi inquietano.
    Non so da che parte andare, in che direzione muovermi. Non so cosa fare….ecco qual’è il mio problema.

  • 6850
    kevin -

    Ciao Athos.

    Ascolta, hai individuato il problema che ti affligge e che ti fa stare male?
    Perchè vuoi vivere e perchè vuoi morire?
    Ti faccio questa domanda, poichè mi pare, che tu stia nel mezzo e giustamente impazzisci.
    Ciao

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