Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Che cè da dire?? ho cominciato ad essere emarginato all’età di 15 anni…per poi cominciare a ad autoemarginarmi…sono di seguito comparsi i primi disturbi mentali…e adesso mi ritrovo qui…a condividere il mio schifoso mondo con una persona che posso sentire solo in chat..e che presto perderò perchè è vicina ala felicità…e mi abbandonerà come è giusto che sia…e rimarrò solo…e morirò solo.
P.S FANNY il fatto di non provare dolore fisico è perchè non mi faccio male abbastanza…non riesco nemmeno ad essere autolesionista.
scusate per il post n 3449 ieri non ero in me, ero troppo deluso della situazione, che non ho avuto rispetto per voi, non ho pesato le parole, sono stato molto superficiale, quello non è il mio vero pensiero, ho scritto delle cose terribili che in quel momento mi sembravano le più idonee, che non penso, sono stato molto INFANTILE, ma come ho potuto scrivere quelle sciocchezze, ho 46 anni ca… non pensare ai miei figli, chiedo scusa umilmente, credo sia giusto chiedere scusa anche ai mie figli e moglie anche se non sanno che scrivo in questo forum, ho toccato il fondo, ma come dice anche S & S e tutti gli altri amici, devo trovare la forza dentro di me, e ve lo giuro la troverò, per i miei figli, per mia moglie, e anche con il vostro aiuto, e poi credo che lo devo anche a voi amici miei.
UN GRANDE ABBRACCIO
CIAO FANNY/AUDREY
GIUSEPPE
Colgo l’occasione per salutare tutti, ormai qui non mi faccio più vedere, e non leggo neanche più il forum.
Questo non perchè disprezzi o ignori il dolore altrui ma non mi da conforto scrivere, dovrei ribaltare l’intero mondo per avere un po di conforto e questo non è possibile.
Non ho le forze di ascoltare tutte le più svariate situazioni che ognuno di noi si trova ad affrontare, a differenza di dago che ce la mette tutta 🙂
Volevo solo ripresentare questa storiella ai nuovi arrivati che magari son qui perchè qualcuno ce li ha “involontariamente spinti”
è molto carina e può essere un pochino utile a chi ancora non l’avesse letta:
http://digilander.libero.it/Gretablu/la_piccola_anima/e_il_sole.html
ha qualche parola mancante purtroppo, ma si capisce ugualmente.
MORIRÒ DA SOLO, se la persona che senti in chat ti lascerà, può darsi che sia non tanto perchè ha trovato la felicità quanto perchè si sta accorgendo di non poter far molto per te. Il mondo, per quanto cattivo sembri, è anche pieno di persone buone e disponibili che vorrebbero aiutare gli altri. Tra queste persone includo per esempio anche me. Solo che anche queste persone sono solo umane e limitate. Per cui, quando si aiuta o si cerca di aiutare qualcuno e non si vedono progressi, la frustrazione diventa enorme e si comincia perfino a dubitare delle proprie capacità e di sè stessi. Se chi io aiuto non sta meglio nonostante i miei sforzi, vuol dire che IO sono incapace oppure che LUI non ci mette buona volontà. La mia è solo un’ipotesi, te lo dico per darti una traccia su cui eventualmente pensare ed esaminare la tua situazione.
Il fatto che non vai fino in fondo per farti male veramente, non direi che è vigliaccheria da parte tua, direi che è un aspetto sano di te che ti protegge ancora efficacemente da altre parti di te che magari stanno meno bene. Tu parli di malattia mentale, ma è una diagnosi tua o di uno specialista (psichiatra o psicologo)? Dici anche che all’età di 15 anni hai cominciato ad essere emarginato. Perchè? Avevi qualcosa che non piaceva agli altri o sei stato vittima di mobbing?
Se ti va, continua a scrivere. Forse il forum può sostituire almeno in parte la persona del chat che sta per uscire dalla tua vita o forse, perchè no, allargare un po’ il giro dei tuoi contatti e dei punti di vista con cui ti confronti. Ciao, spero a presto.
GIUSEPPE, ho letto con molto piacere questo tuo ultimo post 3452 e penso anche tutti gli amici del forum. GRAZIE per i tuoi nuovi proponimenti, grazie a nome dei tuoi figli e di tua moglie, che se sapessero la lotta che stai combattendo in te stesso sarebbero orgogliosi di te. Ti stringo la mano.
TEDDYBEER84, piacere di risentirti e sapere che stai discretamente. Grazie per la storiella e torna ogni tanto.
Giuseppe per quanto mi rigurada a noi non devi chiedere scusa avevi bisogno di sfogarti e tirare fuori quello che sentivi in quel momento è giusto così, sono contenta invece che ti sei ravveduto ed hai capito, hai un grande appiglio per trovare la forza in te i tuoi figli, devi essere per loro un punto di riferimento anche se non vivono con te, non hanno bisogno di un’ulteriore dolore oltre a quello che hanno per la separazione anzi devi lavorare molto in te stesso per dare a loro tutto l’amore che hai dentro, nessuno può dirti se un domani tua moglie ti perdonerà e tornerete insieme ma anche se questo non avviene tu devi dimostrare a tutti la persona che sei e quanto amore porti in te i tuoi figli hanno bisogno di questo hanno bisogno di te.
Gli ultimi giorni non sono stati per nulla facili, altre decisioni prese e ovviamente il mio pensiero non deve contare, non deve contare quello che ho dentro e quello che sento, non importa se stò ulteriormente male certo l’egoismo non lascia spazi agli altri ai sentimenti di chi stà affianco, ok mettiamo in un angolo nel cuore pure questa e andiamo avanti arriverà il giorno in cui sarò abbastanza forte per riprendere la mia vita in mano e le decisioni migliori per me quel giorno sarò io l’egoista pazienza ma devo tornare a vivere la mia di vita e se qualcosa non gli appartiene sarà messo via.
Gilda dove sei? come và?
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
Ciao ragazzi sto molto male oggi è morta la mia nonna oggi alle 18 io ero appena arrivata in ospedale n0n mi facevano entrare nell camera pensavo che stavano cambiando qualche letto poi e uscita la nipote piangendo ma detto che nonna passata a miglior vita non ho altro da dire .
Solo che vi voglio bene ragazzi
GILDA, le mie condoglianze, mi dispiace perchè per te è un’altra perdita, un altro lutto, un’altra separazione. Quanto alla nonna, spero per lei e per tutti noi che il proseguimento della nostra vita oltre la terra sia migliore. Quando penso ai miei morti non piango mai per loro perchè penso che stiano meglio di quanto siano stati nel mondo terreno, piango solo perchè sento la loro mancanza. Ti penso e spero che supererai alla meglio anche questo nuovo dispiacere.
MAI, vedo che la tua forza aumenta nonostante tutto e che il corvo nero ha le ore contate… Ti abbraccio.
A quelli che leggono e non hanno voglia o forza per scrivere un saluto particolare.
Gilda piccolina mi spiace molto per l’ulteriore perdita che hai dovuto subire, ti lascio un abbraccio grande e un bacione.
Fanny sì la mia forza interiore poco alla volta si rinforza anche se ogni tanto cercano di annullarla ma no devo essere io a vincere, il mio essere deve venire fuori nuovamente troppi anni ho perso annullandomi totalmente lasciando che anche la mia dignità venisse calpestata, ci vorrà ancora tempo e molte cose ancora perderò per strada ma sono solo oggetti anche se importanti perchè rappresentano un qualcosa per me ma sempre oggetti restano, la mia persona è più importante e allora vado avanti per la dura e lunga strada per la libertà e del rispetto per me stessa, ci saranno ancora momenti di sconforto come quelli appena trascorsi ma sò che posso contare su di voi, grazie.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
MAI
bravissima, vai così, la tua persona VALE MOLTO di più, anche se sono passati molti anni annullandoti, pensa che ne stai per uscire, e tutti gli oggetti e le cose che hai perso, li ritroverai nel tuo cammino, che sarà pieno anzi strapieno di luce.
ti auguro tutto il bene di questo mondo, perchè te lo meriti tutto. coraggio amica mia.
un abbraccio enorme.
si io dovevo chiedere scusa anche voi perchè, io, ho sbagliato anche nei vostri confronti, che mi siete stati tanto vicini, col vostro aiuto ne verrò fuori, come ne verremo fuori tutti.
volevo sentire quelle persone che non sentivo da tempo, non ho ancora risposte, ma volevo dirvi che vi penso, e mancate a questo forum.
UN SALUTO A TUTTI
GIUSEPPE
FANNY ieri mi sono tagliato in classe, finalmente un pò di sangue è uscito…ho compiuto il passo che tanto aspettavo…
non mi importa adesso cosa pensano i miei compagni,a questo punto non importa più nulla.
Ho cominciato ad essere emarginato semplicemente perchè non volevo essere anche io un fighetto che se la tira per niente..
per quanto riguarda la malattia mentale la diagnosi me l’ha fatta una mia ex amica che si intende di psicologia.
Grazie del tuo sostegno ma dubito che il forum possa sostituire il mio angioletto..abbiamo trascorso troppo tempo insieme.
GILDA mi dispiace davvero tanto fatti forza, ti siamo vicini. un saluto caloroso.
Ciao ragazzi grazie per tutto grazie che mi volete cosi bene.
Ciao fanny io credo che ormai il dolore faccia parte della nostra vita penso che sia meglio viverlo non buttarsi giù ho piangersi sopra il dolore è dentro di noi sempre meglio che sia morta adesso almeno non a sofferto non sentito il dolore di chemioterapie cose varie e morta prima che quel mostro se la mangiava.
Mai hai una forza dentro che fa paura devi vivere non per lui ma per te lotta lotta lotta per la vita .
Morirò da solo ma che ti succede? perchè ti sei tagliato in classe? ma quanti anni hai ? non penso che tu sia un mostro perchè tutti ti devono allontanare non ne vedo il motivo….
fammi capire io non la so la tua storia……..
GRAZIE RAGAZZI
VI VOGLIO BENE
Ciao a tutti, il lavoro è tornato a farsi pesante e sono molto stanco, stasera ho trovato la forza di accendere il pc ma ho poca voglia di leggere/scrivere. Un abbraccio speciale a Gilda e Giuseppe. Mi dispiace molto per tua nonna Gilda, come tutti qui ti sono vicino. Giuseppe, l’altro giorno volevo risponderti ma poi ho cancellato due o tre volte quello che stavo per scrivere: mi sembrava impossibile che non riuscissi a capire quanto fosse sbagliato quello che avevi scritto. Il giorno dopo ho letto con grande piacere la tua “smentita”.
Morirò da solo (che brutto nome che hai scelto), è forse vero che nel mondo di oggi i “fighetti che se la tirano per niente” sono un po’ troppi ma è anche vero che esistono tante persone che non sono così; non devi emarginarti, semmai devi trovare i tuoi simili, persone con cui puoi stare ben;, quanto agli altri dovresti solo guardarli dall’alto in basso. Perdonami se dubito della competenza di questa persona ma il parere di “una ex amica che si intende di psicologia” non mi sembra abbastanza per tirarsi addosso la croce della malattia mentale; se proprio hai questo dubbio ti consiglierei di rivolgerti ad uno specialista qualificato. Un saluto.
MORIRO DA SOLO
noi non possiamo sostituire il tuo angioletto. ma possiamo essere utili, a volte le parole dette da estranei ti colpiscono di più, perche dette da persone che non ti conoscono, e che quindi non hanno pregiudizi nei tuoi confronti.
non è che tutti quelli che non sono fighetti sono emarginati,
e che comunque meglio non tirarsela.
smetti di fare questi gesti, non portano a niente. ti fai solo del male, e non mi rispondere che è quello che vuoi, la vita deve essere vissuta, e tu la devi vivere.
coraggio noi siamo qui a tua disposizione.
se vuoi ti lascio il mio contatto.
un abbraccio
giuseppe
Salve a tutti….sapete ormai penso che effettivamente c’è una soluzione a ogni tipo di problema! dal più banale al più grande: la morte…..purtroppo quando nlla vita sei troppo sensibile non hai la forza di superare certe cose……
in gamba tutti!
bè “morirò da solo” hai 15 anni e una vita davanti, perchè pensi di essere emarginato? ……non pensare assolutamente che morirai da solo, a 15 anni come fai a dirlo? conoscerai tante persone interessanti nella vita…
se adesso ti senti “solo” prova a prendere tu l’iniziativa magari prova a invitare i tuoi compagni a studiare assieme, andare a fare un giro in bicicletta, andare al cinema, invitarli a giocare col pallone….. io penso che lo apprezzeranno.
ciao a tutti ..a distanza di quattro anni mi sono iscritto per la seconda volta all’università.. sono tra i pochissimi vincitori di un concorso universitario a numero chiuso che conta più di 15.000 candidati l’anno.. i corsi sono finiti da un po’ e adesso è tempo di esami! Ecco il problema.. prima di tutto questo pensavo di aver superato il problema della mia balbuzia che mi condanna da sempre a vivere una vita limitata in tutti i contesti sociali.. questa cosa si manifesta principalmente quando sono nervoso, ai colloqui e quando mi ritrovo faccia a faccia con un professore che ti deve giudicare.. adesso manca poco, riesco a studiare a malapena perchè a poco a poco nella mia mente si fa largo il probabilissimo prospetto di una figuraccia durante l’esame a causa del mio “handicap verbale” .. Nella mia vita ho provato ad accontentarmi di lavori da operaio ma il confronto coi “colleghi” mi demoralizzava a causa del divario intellettuale che sorgeva tra me e loro.. ma la cosa che mi fa stare più male è che se si verificherà quello che ho prospettato deluderò per la seconda volta la mia famiglia che crede fortemente in me (anche se sembrano ignorare il mio problema) e la mia ragazza con cui avevo iniziato a progettare un futuro insieme.. è una situazione senza scampo! .. passerò la vita a dissossare prosciutti in chissà quale fabbrichetta dimenticata da Dio, costretto a vivere di stenti, perdendo l’amore e a vivere in ambienti che non mi sono consoni .. non è la cosa più devastante del mondo ? ..e adesso non mi paragonate ai malati terminali sottolineando il fatto che c’è gente peggio di me! :°D
GIUSEPPE, certo che ne verrai fuori e dopo questa difficile prova sarai più forte.
MAI, da qualche parte ho letto che “le cose importanti della vita non sono cose”. Non ricordo più chi l’ha detto, ma penso che sia molto vero e l’ho sperimentato molte volte nella mia vita. Pensiamo che le cose che abbiamo ci siano indispensabili, ma poi, quando un rovescio di fortuna o una libera scelta ce ne privano, ci accorgiamo che in realtà non erano necessarie. Ti auguro di fare presto questa esperienza, resterai sorpresa da quanto il tuo spirito si sentirà libero e leggero.
MORIRÒ DA SOLO, della diagnosi della tua amica diffiderei. Sbagliano psicologi e psichiatri, figuriamoci i dilettanti.
Penso anche che in ogni caso una dignosi, se non è accompagnata da una cura, faccia più male che bene, nel senso di essere una una profezia che si auto-avvera. Mi spiego meglio: tu sei sanissimo, magari un po’ introverso, insicuro e pieno di pensieri e sensazioni che si stanno risvegliando, tipico di ogni adolescente, ma arriva qualcuno che ti dice che hai una malattia mentale; tu cominci a rimuginare su questa “diagnosi” e ti cominci ad osservare ed a trovare in te tante cose che non vanno (facilissimo trovarle, ne abbiamo tutti parecchie) e così ti convinci di essere malato davvero; a questo punto cominci a dare via libera alle stranezze e ai pensieri rimuginanti (“tanto sono malato”) ed alla fine cominci a comportarti davvero come un malato. Da qui ad ammalarti davvero il passo è breve. Cerca perciò di interrompere subito questa spirale perversa e cerca un aiuto competente, un professional (psicologo o psichiatra)che ti aiuti a vedere quanto di buono e sano c’è in te e su queste parti buone ti aiuti a ricostruire il tuo io. La società moderna ci porta a considerare l’introversione come un difetto. Già all’asilo se un bimbo non ha molti amici e preferisce mettersi da parte con i suoi giocattoli o con i suoi pensieri, se preferisce osservare invece di agire, viene giudicato “introverso” e questa parola ha subito un carattere negativo. Ma non è così, non è vero “estroverso = sano, introverso = malato” sono solo delle tipologie psicologiche e possonono accompagnarsi entrambe sia alla salute che alla malattia. Perciò non confondere l’emarginazione di cui parli con una malattia. Il fatto che tu abbia difficoltà a socializzare con i tuoi compagni o con gli altri in genere, può essere magari dovuto al tuo essere più esigente, il tuo cercare persone simili a te e non essere disposto ad aprirti con chiunque e a darti a chiunque. E questo in sè non è una malattia, ti pare? È la tua normale personalità e basta. Quanto all’autolesionismo invece, quello è vero, sconfina nell’anormalità e questo oltre ai libri di psicologia ce lo dice il senso comune. Che penseresti tu di un ragazzo che si taglia? Che ha qualcosa che non va, suppongo. Però nel caso tuo potrebbe trattarsi proprio di quella “profezia che si auto-avvera” e magari non è un sintomo grave visto nell’insieme della tua situazione. Prova a parlarne con qualcuno. Vai ancora a scuola? Hai uno psicologo scolastico?
ERO COSÌ CONTENTO, spero che lo sarai presto di nuovo e che te ne vada in giro per forum più adatti a te. Per esempio, hai mai guardato http://www.balbuzie.it/bal_sto.html ?
C’è un elenco di molti balbuzienti famosi della storia, poi ci sono molte informazioni su eventuali terapie e c’è, se non sbaglio, una community. Posso dirti che è possibile guarire, ho visto personalmente alcuni casi, tra cui quello di un ragazzo che voleva fare il carabiniere ma non poteva superare le prove di ammissione con questo problema. Bene, ce l’ha fatta ed ora è carabiniere. Non so se hai mai tentato una terapia ad hoc, informati. Comunque, scusa la franchezza, ma penso che la balbuzie non sia il problema principale dentro la tua testa, per quanto intelligente essa sia credo che stia soccombendo ai fantasmi e alle angosce irrazionali ed anche a sentimenti poco nobili. I fantasmi e le angosce irrazionali: sei arrivato al punto in cui sei così come sei, superando un normale percorso scolastico fino al diploma ed all’ammissione all’università. Hai trovato una ragazza che ti ama così come sei. Facit: la balbuzie non è un vero problema, è solo una difficoltà aggiuntiva, ma è superabile ed evidentemente hai altre qualità compensatorie che ti rendono valido e ben accetto anche così. I sentimenti poco nobili: vieni sul forum suicidio pur avendo una famiglia ed una ragazza che ti vogliono bene e te ne vorrebbero anche se tu rimanessi a vita a tagliare prosciutti, pensi al suicidio solo perchè eventualmente devi rinunciare ai sogni di gloria professionale. Non ti pare immaturo? Non ti pare di dar troppo valore a cose che lo meritano? Seppure dovessi restare a tagliare prosciutti, non è detto che non potresti coltivare la cultura ed il tuo spirito, anzi, magari avresti più tempo che non in una professione manageriale o simili. Potresti scoprire nuovi percorsi alternativi per il tuo intelletto, potresti vivere da re senza la pressione psicologica che spesso subisce chi lavora a livelli di maggiore responsabilità ed ha continuamente preoccupazioni di concorrenza e di carriera. Chi taglia prosciutti torna a casa presto e soprattutto con la mente sgombra, ed ha tempo ed energie intellettuali per dedicarsi magari a letture o ricerche. Deve rinunciare al prestigio esteriore, ma non al sapere e ai propri interessi. Se tanti uomini posseduti dal demone del prestigio ci riflettessero, avrebbero una qualità di vita assai migliore. Invece mi pare che la corsa al denaro ed al prestigio, che crediamo possano rendeci felici e fare migliore la nostra vita, in realtà la vita ce la rovini del tutto. Se fossi in te tenterei, con mezzi e costi ragionevoli, delle terapie per la balbuzie, ma senza “accanimento terapeutico”, e guarderei con curiosità ai risultati. Se la balbuzie passa, vuol dire che proseguirai verso la carriera professionale. Se la balbuzie resta potrai tentare ugualmente di superare gli esami e poi inserirti nel mondo del lavoro. Se ce la farai e riuscirai a farlo senza stress psicologico eccessivo e continua paura di non farcela in seguito, allora benvenga. Se invece non ce la farai o se lo stress psicologico diventa eccessivo, allora prendila come un’occasione per andare alla scoperta di sentieri inesplorati, per organizzare in modo totalmente diverso l’avventura della vita.
THE TENDER, benvenuto, persona di poche e sagge parole.
FRANCESCO, poche parole anche tu, assai profonde. La morte come soluzione di tutte le cose. Mah, lo sai che non ne sono tanto sicura? E se poi una forma di coscienza sopravvivesse e si portasse dietro l’inferno in cui ci troviamo ora? Morendo per suicidio poi, pensa che metteresti fine ai tuoi problemi (sempre che la coscienza non sopravviva) ma segneresti a vita la tua famiglia e i tuoi amici. Visto che sei capitato su questo forum, restaci per un po’, concediti una pausa di riflessione qui e qualche contatto con chi ha o ha avuto problemi simili.
FLEXO, GILDA, MAI, un caro saluto.
GIUSEPPE, stai riscuotendo meritatamente molti consensi per il tuo post di “ravvedimento”, spero che la nostra stima ti aiuti a continuare sulla non facile strada che hai davanti. Anche io spero che alcuni vecchi amici del forum tornino e, soprattutto, che stiano bene. Ciao!
Ciao,
leggo spesso, non scrivo mai, ma voglio segnalare la trascrizione di una puntata molro interessante di rai educational con lo psichiatra Vittorino Andreoli sulla paura
http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=95
è attinente al tema? credo di sì.
Carmelo
per francesco
FRANCESCO così sensibile cosa vuoi dire…
ERO COSì CONTENTO:IO balbettavo da pauraaaaaa , il mio ex pure e non credere l’imbarazzo ti capisco …ma anche gli altri , sono laureata anch’io con un master, e adesso la balbuzie è un ricordo , ne ho di peggiori e peggiori sono i miei problemi… chiedi di sostenere esami orali””””scritti”””” se proprio non riesci ma la balbuzie non DEVE FERMATI, se non ha fermato me
Ciao Silvio, come stai?
ciao Serena, sono troppo sensibile di carattere……ho iniziato a capirlo all’inizio della mia adolescenza…..e questa cosa non mi ha mai aiutato…..vorrei tanto avere un carattere duro a volte come molte persone che conosco…
grazie a tutti dell’attenzione…comunque GILDA ho 18 anni (per niente),mi son tagliato (parola grossa) in classe perchè stavo male, e anche oggi un taglietto non me lo sono risparmiato.
FANNY vado ancora a scuola, in terza superiore, e sono stato bocciato già due volte. – non ci sono parole –
e lo psicologo scolastico cè ma non ci vado.
per quanto riguarda i sintomi bè non li voglio dire così, mi vergogno, comunque sono sicuramente un ragazzo disturbato.
FLEXO e THE TENDER poi anche se vorrei socializzare non ci riesco, ho l’istinto di allontanare le persone anche se non lo desidero.
GIUSEPPE mi faccio del male perchè odio me stesso, non merito niente di meglio.
Buona sera ragazzi Morirò da solo certo non possiamo sostituire il tuo angioletto ma questo forum fa miracoli io lo dico sempre io ne sono la prova io sono venuta qua stavo male volevo farla finita volevo morire però poi ho incontrato persone meravigliose tipo dago fanny tancamala persone che anno avuto il mio stesso dolore, io grazie a l’oro sto bene mi sento bene poi ci sta chi mi sopporta tutti i giorni che sopporta i miei pianti le mie gioie non gli dirò mai abbastanza GRAZIE per come mi sta vicino GRAZIE GIUSEPPE comunque con noi ti puoi confidare sappiamo quello che provi sentiamo il dolore che hai dentro noi lo capiamo bene.
The tender benvenuto tu quanti anni hai? tu come stai a 15 anni? io personalmente stavo male a 15 anni come 16-17-18-19ho passato gli anni più belli a piangermi adosso con buona ragione certo ho sentito voci ho sentito che cosa e l’inferno ho toccato “il paradiso” mi sono taglita le braccia come a fatto morirò stavo male capisco morirò molto bene perchè il suo dolore lo sento,ora mi guardo dietro penso a tutto quello che ho fatto penso che se avevo degli amici che mi portavano al cinema a giocare non stavo cosi male ma non erano gli amici ad escudermi ero io che mi ero costruita il mio mondo di dolore di odio verso il mondo anche verso DIO perchè mi a portato via la mia vita ero piccola non capivo i male che mi facevo da sola certo se avevo una famiglia non sarei stata cosi male ora ho 22 anni ho fatto le mie cazzate ho sopportato il mio dolore ora sto bene grazie al cielo alla fine tutto passa basta capirlo .
Morirò fanny a ragione sei tu che devi dirti ora basta svegliati parla con un medico scusa se sono “cattiva” ma ti ti sei tagliato perchè vuoi gli occhi dei tuoi amici sopra di te per farti dire poverino per farti notare perche sei solo non sai con chi parlare lo so ti capisco lo fatto pure io …….. ma svegliati sei ancora in tempo per tornare su’ altrimenti scendi giù poi sarà molto difficile tornare alla normalità ……..
Fratellone dove sei?
sei acora malato?
dai parlami
buona notte ragazzi
GILDA sbagli..non mi son tagliato in classe per farmi notare..stavo male e basta. Dei miei compagni non me ne frega niente.
Per adesso non sono ancora solo percui non ho bisogno di farmi notare.