I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008
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Categorie: - Consumatori
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Pietro ,hai detto una parola”santa” Illuminati.
Pietro, ben detto! Io, che ho un terrazzo a sud e potevo mettere tutti i pannelli fotovoltaici che volevo, ho pensato bene di non farlo, perchè, quando ho avuto in mano il preventivo, quasi svenivo: per installare pannelli per 6KW venivano 49572 Euro!!! Va beh, c’era il 55% famoso, quindi me ne sarebebro tornati indietro 27264, rimanendomi un costo effettivo di 22308 ma… quanta corrente ti paghi per quanti anni con 22308 Euro? Anche basandomi solo sui consumi stratosferici che ho avuto nell’ultimo quadrimestre, vale a dire 1800 Euro (Per un guasto che, per fortuna, adesso ho risolto), mi sarei pagato bollette per circa 4 anni. Se invece analizzo i miei consumi medi, quesi soldi mi durerebbero 16 anni circa. E allora ne vale davvero la pena? Forse qui in Italia hanno sbagliato completamente la politica nei riguardi di questa argomentazione: ho un amico in Germania che mi dice che si trova benissimo e quasi tutti stanno mettendo i pannelli fotovoltaici, e pensare che hanno anche una irradiazione solare inferiore alla nostra. Motivo? Semplice: gli costano circa 1/6 che da noi. Eppure qualche energia alternativa a basso costo dovremmo trovarla in qualche modo. Io proporrei di assumere un cinese che pedala 18 ore su 24 su una bicicletta collegata a una dinamo, che ne dite? HAHAHAHA! Ogni tanto un po’ di umorismo non ci sta male. Ho provato a vedere anche per una piccola centralina eolica casalinga, dato che dove sono io (12° piano) c’è sempre un pochino di vento, ma anche lì, per averne una decente, non si va al di sotto dei 20000 Euro. Va beh, portiamo pazienza, che prima o poi qualcosa arriverà. Intanto Buona Pasqua a tutti!
Salve CCI3NO2, l’Italia, secondo il mio modesto, umile parere, in riferimento agli altri paesi Europei, non è un paese ” normale ” in quanto si dice una cosa e quando vai ad approfondirla non è più quella: io per necessità, caldaia a metano vecchia, la ho sostituita abbinandola ai pannelli solari però l’incentivo pieno era condizionato dall’avere per ogni radiatore la valvola termostatica, la percentuale si abbassa se il sistema di riscaldamento non è a pavimento, se la casa non è isolata con gli ultimi criteri cala ancora la percentuale, relazione tecnica, 600 €, e altre cose e quindi il famoso incentivo è finito all’italiana. In Germania, oltre ad avere prezzi notevolmente inferiori e il normale operaio guadagna il doppio, tutto questo non esiste. Noi siamo in Europa con i doveri europei e gli stipendi italiani. Ciao a tutti.
avevo postato un commento speculare a quello di pietro*pd, ma si è perso nell’etere: anche io sostituzione caldaia con modello a condensa, ma maggiori spese e maggiori consumi ( e l’installazione me la son fatta da solo ) ci ha guadagnato solo il perito tecnico della relazione ( che ha solo firmato un prestampato, senza neanche un sopralluogo ).
Purtroppo è proprio così: la politica dei prezzi in questa italietta da terzomondo è impazzita , a favore dei soliti noti che si stanno ingrassando a dismisura.
BLEAH
Salve a tutti, e bene si credo di far parte della stessa combricola.Non ho delle bollette esagerate come le vostre.Ma per viverci tre ore al giorno esagerando, spezzate tra un ora la mattina un ora a pranzo e un ora la sera prima di dormire. 160,euro ogni due mesi mi sembrano un pò esagerati.I miei utilizzatori sempre attaccati alla corrente è solo il frigo in classe A.Il mio climatizzatore da 24000 btu lo accendo ogni sera prima di dormire dalle 22.30 alle 23.30 esagerando.Non credo che il mio clima consumi 11 kw al giorno per un’ora di utilizzo.O che il mio frigo consumi 11 kw al giorno tenendolo al livello più basso.Non vi sembra strano?Domani mattina devo istallare nel mio impianto elettrico ,finito circa due anni fa un wattmetro. E poi vi farò sapere. Buona serata signore/i
Non so se questo vi potrebbe aiutare a capire qualcosa.Tariffe elettriche in vigore.
Le tariffe elettriche attualmente in vigore prevedono l’addebito dell’energia reattiva in due diversi scaglioni:
Sotto al 50% dell’energia attiva prelevata (co sφmm>= 0,9) nessun addebito
Dal 50% al 75% dell’energia attiva prelevata (0,8< cos φmm <0,9) un addebito al kvarh, pari a circa il 33% del prezzo di ciascun kWh;
Oltre il 75% dell'energia attiva prelevata (cos φmm< =0,8) un addebito al kvarh, pari a circa il 58% del prezzo di ciascun kWh.
cos φmm = fattore di potenza medio mensile.Praticamente dai nostri impianti vengono conteggiate le correnti reattive generate dai nostri utilizzatori.Quindi a mio avviso e correggetemi se sbaglio un bravo tecnico dovrebbe capire come è la situazione di sfasamento dell'impianto delle nostre abitazioni.quindi se i valori di cos e inferiore ai 0,9 ci dovrebbero consigliare l'istallazione di un rifasatore??? Maaaaaaaaaa!!!!!
Salve CCl3NO2,
che tipo di impianto da 6kw costa 50000€? io ne ho uno da 26000€
e poi è sicuro che si può detrarre il 55%? non è solo per il solare termico??
Ciao a tutti
Per Agostino
Sicuramente la tua del 28 cm. non aiuta a niente, ma anzi serve ad allarmare ancora di più tutti quelli a cui viene messo in testa che i normali contatori,conteggino anche l’energia reattiva.
Sappiate una volta per tutte, e prima di aprire bocca informatevi, che l’energia reattiva viene rilevata e addebbitata in BOLLETTA molto chiaramente, solo agli utenti che abbiano un contratto di almeno 16,5 kW, queste utenze, hanno un apposito contatore per il conteggio dell’energia reattiva.
Mi piacerebbe sapere da Agostino da dove ha preso le sue informazioni.
Sempre con simpatia saluto a tutti
L’ENEL può agire sul contatore, senza entrare in casa, per ridurre la potenza a disposizione in caso di non pagamento della fattura. Lasciano quel tanto per tenere accesa una lampadina.
Mi chiedo, quali altri interventi può fare l’ENEL a mia insaputa sul contatore?
E’ corretto che l’ENEL gestisca unilateralmente, a suo piacimento, il contatore ed io debba pagare quello che mi chiede l’ENEL di pagare? Chi mi garantisce la correttezza del gestore?
E poi, le caratteristiche della corrente di fornitura sono sempre quelle contrattuali?
Ciao a tutti. Domenico, per avere un’idea di quello che possono fare col contatore elettronico, va in internet e digita ” Progetto globale Meregio “. Saluti
Pietro
Bravo Domenico.
Vedo che piano piano qualcuno si avvicina alla realtà.
Leggiti se vuoi i documenti presenti su questi link:
http://www.box.net/shared/ktx9r3l4j5
http://www.box.net/shared/7n2ff035zj
Approssimativamente più di un miliardo di euro all’anno (a essere ottimisti) viene trasferito dalle tasche degli Italiani a quelle delle aziende elettriche, a causa di quello a cui accenni.
Pensa solo che l’energia assorbita inconsapevolmente a causa della tensionedi rete non corretta é nettamente superiore a quella prodotta da eolico;fotovoltaico;biomasse e geotermico messi insieme.
Per BLUX:
Mi sono dimenticato di informarti che ENEL DISTRIBUZIONE ha pagato in tutta fretta la “BRUCIATURA DI LAMPADINE” di cui si è parlato molti post orsono, nonappena si è ventilata la possibilità di andare in causa per aver indotto maggiori consumi dovuti alla tensione di rete.
Sarà stato un caso?
Salutoni a tutti.
Giulio Leopardi
domenico,tutto vero,ma chi gli da il permesso di fare ciò ?
Tronik, scusa per il ritardo nel risponderti. Beh, non so che impianto era o che marche venivano usate, fattostà che, comunque, il preventivo era sui 50000 Euro inclusi pannelli, centralina, invertitori, batterie, e collegamento. Una cifra astronomica da qualunque lato si guardi…
grande Giulio! li ha fatti ca.... sotto. sei troppo forte!!! non mollare.
salve a tutti,ma e possibile ke paghi delle bollette esagerate perke’ ho montato un contatore bidirezionale pur non avendo pannelli solari?
Caro CC13N02,
scusami ma penso che per il fotovoltaico ti sei affidato a persone poco serie,io ho fatto un impianto da 9.87 Kw e ho pagato € 42350,00
e ti volevo dire che il recupero del 55% non c’è sul fotovoltaico perchè c’è l’incentivo del GSE sui KW prodotti e in più ti rimborsano l’energia consumata. Scusami ma era tanto per chiarire….comunque l’impianto funziona benissimo e i bonifici del GSE arrivano……
PISE, buon per te che ti va tutto per il verso giusto. Probabilmente io mi sono rivolto a qualcuno che non aveva le idee molto chiare, comunque… pazienza: per adesso me ne sto con il mio vecchio contatore e, se faccio un 5 o 5+1 al superenalotto forse ci farò un pensierino 😉
I vecchi contatori permettevano all’utente una rapida visione dei consumi istantanei osservando la velocità della rotella. Si poteva accendere qualcosa e vedere subito l’incremento, sia pure non numerico.
Ora compare una cifra in unità di kw virgola una cifra, quindi centinaia di watt, e dopo quattro o cinque pigiate del bottone, e dopo che il contatore ha fatto pure qualche elaborazione.
Saranno certo utili al fornitore ma all’utente che vuole capire fanno perdere più tempo. Forse con poco si possono prevedere contatori a lettura davvero istantanea…Insomma l’elettronica può essere molto più amica , se si vuole.
Ciao, per quanto riguarda gli alti consumi, potresti fare una semplicissima prova. Schiaccia 4 volte il pulsante bianco del contatore, ti apparirà la potenza istantanea (media dei due minuti), se questa supera lo 0,1 (consumo del frigo) quando nessuno è in casa, vuol dire che o qualcosa d’altro sta consumando a tua insaputa o il contatore sta segnando più energia del dovuto. un altro fattore di allarme te lo da la Pmax (potenza media massima del quarto d’ora, che si aggiorna solo in caso il quarto d’ora successivo sia maggiore del precedente, e si azzera quando il sistema fa le letture automatiche mettendole nel periodo precedente). questo valore con un contratto da 3kw è raro che superi i 3kw essendo una media. un elettricista cmq con una pinza amperometrica può dirti se il passaggio di corrente sia congruo con quello segnato dalla potenza istantanea del contatore.
L’energia reattiva, viene contata dai nuovi contatori ma poi ai fini commerciali non viene conteggiata, perchè sei un’utenza domestica. Il vecchio contatore invece sommava tutto
“corrente e tensione variano ciclicamente nel tempo, da valori positivi a valori negativi, E ANCHE NULLI”
beh certo sai.. per il teorema di Bolzano sarebbe un po’ difficile il contrario
Vorrei sapere se qualcuno mi sa dare spiegazione leggendo il contatore enel la voce che dice potenza istantanea cioe spiega l assorbimento che in quel momento uno ha il consumo di luce in quel preciso istante cioe in base di tutto quello che uno ha acceso in quel momento e cosi o no grazie
giovanni
prova a leggere qui:
http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/qualita/progetti_contatore_elettronico/
E ti sembra giusto NON pagare tutta la corrente che ti danno? Anche perchè a loro sarebbe bastato aumentare la corrente del 33% e nessuno avrebbe detto nulla
ciao a tutti
stavo leggendo qua e la per curiosità informazioni divulgate sul nuovo contatore enel quando mi sono imbattuto in questo articolo trovato tramite motore di ricerca
vedo che ci sono moltissimi commenti, tutti a sostegno della tesi dell’autore di questo articolo, o semplicemente criticando quanto esposto ritenendolo corretto
ebbene ho deciso di scrivere un commento anch’io per smentire quanto scritto, ritenendo il tutto quanto di più fasullo o meglio inventato ci possa essere
non mi sento in diritto di dare dell’ignorante all’autore dell’articolo, ma quanto meno di suggerire però di informarsi o lasciar fare editoria su questi argomenti a persone più competenti
innanzitutto il nuovo contatore enel misura separatamente energia attiva e reattiva, e li memorizza in diversi blocchi di memoria interni, per quanto riguarda l’utenza residenziale il contatore misura ESCLUSIVAMENTE l’energia attiva, mentre solo in ambito industriale misura anche quella reattiva, tant’è che la si può leggere sotto i menù che visualizzano la memoria del contatore con espliciti titoli e nomenclatura corretta e trasparente all’utente
tant’è che quando si assorbe o eroga energia reattiva la “freccina” del contatore (in basso a destra) cambia il verso della punta, ecco i 4 casi:
freccia con punta in
alto a sinistra l’utente eroga in rete energia attiva e assorbe energia reattiva
alto a destra l’utente eroga in rete energia attiva e reattiva
basso a sinistra l’utente assorbe dalla rete energia attiva e reattiva
basso a destra l’utente assorbe dalle rete energia attiva ed eroga energia reattiva
inoltre ogni lampeggio dei led rossi a sinistra del display indica uno scambio di 1Wh (il led sopra) e 1Varh (i led sotto)
aggiungo quindi che il nuovo contatore misura l’energia in modo più corretto e preciso, con tempi di aggiornamento istantanei, non di minuti, come invece la sola interfaccia di visualizzazione del display
altra questione che sollevo è in merito alle lampade a risparmio energetico
queste lampade integrano alla propria base un convertitore elettronico AC->DC (un banale ponte a diodi, spesso privo di filtro antidisturbi) ma questo non è un problema, il concetto errato è che le lampade avendo questo convertitore, per sua natura assorbe corrente esattamente in fase con la tensione
dopo ciò vorrei che l’autore si assuma le sue responsabilità, vorrei che questo articolo fosse corretto diffondendo informazioni corrette
ciao a tutti,
perfetto cristian tutto giusto ed esposto in modo corretto.
mi permetto di dire questo perchè lavoro in ENEL e sono un capo reparto dell’unità verifiche e misure ed eseguiamo almeno 4 verifiche al giorno, richieste dai clienti per consumi eccessivi.
preciso che il nuovo contatore elettronico è molto più preciso del vecchio contatore elettromeccanico (di norma l’errore% non supera il +\- 0,5 negativo o positivo), mentre con il vecchio, a causa di attriti del disco (errore negativo) o al contrario di non perfetta calibrazione del magnete permanente (errore positivo), spesso gli errori percentuali riscontrati superavano i limiti ammessi dalla CEI 13-4. Aggiungo che se gli errori sono superiori o inferiori ai limiti CEI, ENEL rispettivamente accredita o addebita l’energia prelevata e non misurata applicando all’energia registrata e fatturata un coefficiente di correzione relativo all’errore misurato.
invito tutti a non credere assolutamente a l’enormità che sono state scritte circa la misura della potenza apparente nel tempo. il contatore elettronico misura sia l’energia attiva che la reattiva ma in modo separato, lo si può notare dai 2 led (uno per l’attiva e l’altro per la reattiva) e dai campi dove viene misurata l’energia. tutti i contatori elettronici, rispetto a quelli elettromeccanici, misurano l’energia reattiva, ma sotto i 16,5 KW di potenza impegnata contrattualmente l’energia reattiva misurata e solo figurativa e non viene assolutamente addebitata.
concludo dicendo che il contatore campione con cui viene eseguita una verifica a pagamento ha classe 0,2 e la taratura (ogni 3 anni) è eseguita da laboratori accreditati e l’elenco degli stessi lo fornisce l’Autorità per l’energia elettrica e il gas….cioè noi cittadini.
Ciao a tutti