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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

Pagine: 1 28 29 30 31 32

  • 1451
    ermanno -

    x Blux…Quanta pazienza…

    1) Ok…Cambiando gestore cambia anche chi riscuote i soldi della bolletta. Enel non avrebbe più interesse a truffare.
    2) …Come fanno a vedere il contatore aggiuntivo…?
    Che lo vedano è una deduzione logica, visto che le truffe cessano.
    3)…io sarei proprio buffo …?
    Diciamo che non sono un pollo che potete incantare.

    E che il ciel vi perda…

  • 1452
    Blux -

    Ti ringrazio tanto per la tua infinita pazienza.
    1)ma perché non avrebbe più interesse a truffare? nella bolletta (qualunque sia il venditore) c’è anche la parte di costi che vanno al distributore.
    2) volevi scrivere deduzione ILlogica giusto?
    3) si. è la prima volta che sento di incantatori di polli, conoscevo solo quelli di serpenti.

    buona giornata

  • 1453
    Yog -

    Ah, ecco. Quindi basta mettere un contatore aggiuntivo a valle di quello ENEL, quelli se ne accorgono e non truffano più. Immagino se ne accorgano con la telelettura del pensiero.

    OK, Ermanno, le spari più grosse tu del bomba, solo che almeno quello per un po’ ce lo siamo tolto dai maroni.

  • 1454
    Golem -

    Io mi faccio una domanda “stupida”, ma com’è possibile rilevare la presenza di un altro contatore montato a valle di quello principale? Se siete esperti dovreste saperlo no? A me non risulta questa possibilità. Io ho notato solo un modesto incremento dei costi dopo l’installazione del contatore elettronico, non certo del 33%. Sono i costi aggiuntivi che incidono. Un kw a 0,25 euro è forse il prezzo più alto d’Europa, è quello il guaio.

  • 1455
    Itto Ogami -

    Ragazzi, minchiate a parte, vogliamo per un momento ragionare …

    Ermanno ha detto la sua. Ci sono persone che vedono gli alieni. Non avendo PROVE A SUFFICIENZA per dire se è una cazzata o meno, si deve comunque dare il beneficio del dubbio. Una volta appurato che è una cazzata si dirà: “Ermanno lascia stare era una cazzata”. Ma fino ad allora no.
    Qualcuno ha seriamente APERTO un contatore per vedere il circuito ? Qualcuno ha verificato i casi di bollette “gonfiate” che poi si “ridimensionano”? Perché la prova non dovrebbe essere così difficile. Si apre il contratto, si sta per 12 mesi senza contatore di terze parti, e si vede la cifra. Poi si installa il contatore, si calcola il tutto togliendo le maggiorazioni tariffarie e si controlla il numero dei Kw/h totali. Anche a me da tecnico sembra strano che vedano un contatore posto a valle, ma potrebbe anche essere FINO A PROVA CERTA contraria.

    Credo che Ermanno volesse dire in merito al cambio di “gestore” che sarebbe troppo difficile per qualcuno poter “grattare” su un contratto non proprio, quindi in pratica viene “lasciato perdere”. Invece un contratto pieno, tariffato dal gestore primario, e senza questo eventuale contatore sarebbe “succulento” per il gestore.
    Tutto da verificare in un senso o nell’altro.

  • 1456
    Blux -

    Chiarissimo Itto.
    ma mi è rimasto il dubbio se la supercazzola prematurata è con lo scappellamento a destra o a sinistra.

    ciao

  • 1457
    Itto Ogami -

    Guarda Blux che non ho dato ragione ad Ermanno.
    Ho solo chiesto prove per dimostrare che lui ha torto. Tu non sei in grado di fornirle a quanto pare.
    La mentalità di persone che fanno così è quella degli ottusi, e sai quanti ne ho incontrati. Fanno i saputelli con frasi fatte e senza prove scientifiche. Ma scusa, dammi qualche risposta decente o trova qualche prova così saremo tutti felici di scrivere “il grande Blux ha svelato il mistero : i contatori non fregano la gente!”.

  • 1458
    Yog -

    E bravo Itto. Addirittura l’inversione dell’onere della prova. Come se uno per contestare le boiate sparate dagli squadroni di paranoici che rendono inutilmente variegata l’umanità dovesse pure impegnarsi perdendo tempo ed energia vitale. È esattamente vero il contrario: se uno fa un’ipotesi, deve fornire dimostrazione. Lui, non gli altri. Ermanno ha fatto un asserto, ma non ha dato NESSUN elemento concreto a supporto, perciò il discorso è a livello di sciechimichisti. Attendiamo prove di quanto afferma.

  • 1459
    ermanno -

    x yog…blux..
    La presenza dei contatori montati a valle si possono rilevare. Specialmente quelli che consentono la lettura via web.
    Allo stesso modo con cui puoi rintracciare dove si trova un Tizio localizzando il suo cellulare acceso, o anche il suo navigatore satellitare acceso.
    Di una cosa comunque vi ringrazio…Trattando con voi mi sembra di essere un genio.

  • 1460
    Itto Ogami -

    Forse Yog non è chiaro quanto voglio dire.
    Io sono un esperto di elettrotecnica ed elettronica, quindi quello che ha detto l’amico Ermanno non l’ho mai sentito, né visto e ho 30 anni di esperienza.

    Qui però non stiamo discutendo su chi ha piu’ ragione, se Ermanno, Blux, Yog o Itto Ogami.

    Qui vorremmo verificare se, come , quando , perché stiamo pagando un botto le bollette, perché ciascuno di noi ha la sua bolletta da lacrime amare da pagare ogni mese…

    Quindi “accettiamo” tutto quello che arriva, e verifichiamo ogni possibilità. Se arriva qualcuno a dire: “l’Enel è sotto il controllo alieno e stanno prosciugando i nostri cervelli tramite il contatore” allora io chiedo a tutti di portare prove anche del fatto che sia una sciocchezza, giusto per eliminare quel 0,0000000001% di possibilità che davvero qualcuno succhia il cervello tramite i cavi elettrici.

    Non sempre chi lancia un allarme può dimostrare ciò che dice, perché magari vede il fenomeno negativo ma non ha cognizione di causa o studi in grado di comprovare la sua teoria: questo invece diventa possibile collaborando.

    Nella mia esperienza ho visto di tutto, da persone che hanno portato il monitor del pc (solo il monitor) in assistenza chiedendo di rimuovere il virus (roba da piegarsi dal ridere per giorni), fino a quelli che avevano ragione dicendo che c’era un chip nei dispositivi elettronici programmato per renderli guaste dopo un certo periodo. Tutti hanno gridato che era fantascienza (prima) poi si è scoperto che era vero! Anche allora l’allarme parti’ da un Ermanno qualsiasi.

  • 1461
    Golem -

    “La presenza dei contatori montati a valle si possono rilevare. Specialmente quelli che consentono la lettura via web.”

    Forse quelli via web, ma chi si prenderebbe la briga di fare una simile ricerca all’Enel rischiando una denuncia per lo scopo che paventi. E quelli normali invece, magari analogici, che immagino saranno i più numerosi? Se sei un genio dimmi come faresti tu a rilevare un normalissimo apparecchio elettrico collocato a valle di un contatore, e gudicarlo come un ulteriore strumento di misura elettrica e non come un caricabatteria per esempio.

  • 1462
    Yog -

    Ermanno, veramente convincente la tua spiegazione. Sei davvero un genio.

  • 1463
    ermanno -

    x Golem…dici…
    …Forse quelli via web, ma chi si prenderebbe la briga di fare una simile ricerca all’Enel rischiando una denuncia per lo scopo che paventi…
    Non capisco. Vedi di precisare chi è il soggetto e chi è l’oggetto.
    Poi…Ogni apparecchio ha un tipico assorbimento.
    Facile riconoscere se è una lavatrice, un ferro da stiro,un ventilatore, ecc…un contatore…ecc…
    Adesso non venirmi a chiedere una trattazione per i diversi utilizzatori…A meno che mi mandi 50 euro per il lavoro.

  • 1464
    Golem -

    Ermanno, secondo te chi rischierebbe una denuncia (e una perdita di credibilità definitiva), l’Ente Elettrico che avrebbe fatto il furbo alterando in maniera truffaldina i valori dei consumi a seconda dei casi una volta scoperto (non si sa come) il secondo contatore, o l’utenza che colloca a valle del misuratore principale uno strumento per controllarne l’affidabilità? C’è bisogno di fare l’analisi logica di quello che ho scritto per capirlo?

    Che mi risulti si possono fare delle ipotesi di quale strumento elettrico si tratti dagli spunti di assorbimento, e questo lo sa anche il mio benzinaio, ma capire se si tratta un contatore secondario normale, o il carica batteria di un cellulare, devi spiegarmi come fai a scoprirlo con sicurezza, ed attivare grazie a questo la truffa che sospetti. Tu fallo, convincimi e poi ti faccio un bonifico di 50 euro. Non scherzo. Io.

  • 1465
    danilo -

    salve, quello che ho notato nella discussione è come si sia spostato nel tempo l’ obbiettivo di chi ha dubbi sul funzionamento dei contatori elettronici ( che io , a livello personale, reputo non essere perfettamente trasparenti, cristallini, in quanto per accedere al loro interno non vi è bisogno di rimuovere bolli, i vecchi piombi per intenderci, ma lo si puo fare con un terminale ad infrarosso o da remoto, tramite collegamenti telematici). inizialmente, se non ricordo male, qualcuno asseriva che consumi mensili enormi si ridimensionavano se veniva metodicamente premuto il pulsante delle fasce orarie giornalmente. Secondo me, per quanto escluso dalla maggior parte dei commenti tecnici, ci puo stare. ora si dubita che un contatore fisico collegato a valle possa essere rilevato dal supercontrollo dei gestori, e qui, sinceramente, ho i miei dubbi possa succedere. Da parte mia, assumendomi tutta la paternità dei consumi che mi vengono addebidati, mi limito a ricordarvi che i contatori installati nelle nostre case non sono omologati da nessun ente certificatore di pesi e misure. saluti a tutti voi ed a presto leggervi.

  • 1466
    ermanno -

    x Golem…dici:
    … capire se si tratta un contatore secondario normale, o il carica batteria di un cellulare, devi spiegarmi come fai a scoprirlo con sicurezza…
    1) Ok. Mi servirebbero 6 mesi di tempo.
    Acquistare tutti i contatori in commercio.
    Metterli sotto tensione uno ad uno e rilevare i diversi assorbimenti, le induttanze, i picchi di stacca-attacca, ecc..
    Poi per ogni modello avrei le caratteristiche da poter riconoscere anche da remoto.
    2) Riguardo al fatto che essere denunciati per truffa possa essere un timore per l’ENEL…Siamo in Italia…La nostrana magistratura è asservita al sistema politico.
    ENEL mobiliterebbe i suoi avvocati e tecnici e stampa amica. E ti mangerebbero in un boccone.
    3) I costi del Kw…
    Al sud non pagano. Fanno allacciamenti abusivi e nessuno interviene. Non pagano bollette e nessuno stacca la corrente. Se avrò tempo e voglia ti farò una ricerca in merito. Ma è cosa che sanno tutti quelli che non dormono in piedi.
    Stammi bene.

  • 1467
    pietro* -

    Il mio contatore supplementare certificato di classe superiore a quello Enel a memorizzazione totale e parziale azzerabile di una nota marca Francese e privo di alcun dispositivo telematico continua a leggere gli stessi valori di quello Enel.Crdo che il principio di misura del confronto tra due strumenti sia valido e tecnicamente semplice ed ineccepibile.Ho provato a toglierlo per 6 mesi ma l’Enel non si è accorta e i consumi sono stati regolari.Ermanno dirà che l’Enel si è subito accorta ma mi ha lasciato in sospeso perchè sà che la stò controllando.Se quando ho istallato il mio contatore avessi rilevato che l’Enel mi truffava nella misura dell’energia subito sigilli alla presenza del notaio e denuncia con prove certe alla magistratura quindi chi ha la certezza e le prove che è truffato perchè non lo fà?Immagino già la varietà delle risposte alla “politichese”.Mi piacerebbe aprire un confronto tra i costi dei vari gestori con numeri e non chiacchiere.Dati ultima mia fattura bimestrale:
    Consumo totale 645Kwh
    1-Spesa per la materia energia 50,19€
    2-SPESA PER IL TRASPORTO E LA GESTIONE CONTATORE 28,10€
    3-Spesa per oneri di sistema 36,41€
    4-Tot. imposte e iva 24,70€
    5-Sconto -1,51€
    Totale bolletta 137,89€
    Facendo due conti il costo reale energia risulta 0,077€/Kwh e il costo finale 0,213€/Kwh.Questo è il quarto gestore che cambio e sarei curioso di sapere le voci di altri gestori ma ho visto che purtroppo altre mie richieste simili non hanno avuto seguito,credo che ai più i numeri non piacciano,meglio le chiacchiere.Ermanno,siamo tutti in attesa che ci sveli la tecnica che usa l’Enel per sapere tutto quello che avviene dopo il suo fantastico contatore,non tenerci in ansia,rendici partecipi del tuo sapere.Ti espongo una mia teoria.L’Enel ha prodotto un virus che usa la corrente per il suo trasporto,ad ogni virus ha dato il mio,il tuo e l’indirizzo di chi vuole controllare e lo ha immesso in rete,il virus riferisce,fatto.

  • 1468
    Yog -

    Che noiaaaaa… i contatori Enel sono omologati da IMQ e hanno un errore di più o meno l’1%. Ai 50 di Golem ne aggiungo 5 io. Via Paypal.

  • 1469
    Yog -

    pietro*, ecci credo che l’ENEL non se ne è accorta. Scommetto che hai levato il secondo contatore di notte, al buio.

  • 1470
    Golem -

    Vabbuò Ermà, non capisco cosa c’entrino gli allacciamenti abusivi al Sud con quello che stiamo dicendo. Resta il fatto che un contatore supplementare avrà un assorbimento X simile a quello di cento altri apparecchi di altro genere, e non vedo come si possa discriminarlo da questi. Questo ammettendo che sia l’unico apparecchio elettrico in funzione mentre l’Enel fa la furba, perchè è ovvio che gli assorbimenti si sommano in maniera non identificabile dal contatore generale, sino al limite al quale è stato tarato.
    Mi fa piacere comunque sapere che tu non dormi in piedi. Sarai sdraiato. Sei più comodo.
    Rilancio aggiungendo altri 10 euri, e con quella di Yog siamo a 65.

    P.S. la mia ultima bolletta è molto vicina a quella di Pietro* e a quelle precedenti. Circa 140 euro

  • 1471
    Yog -

    Ci metto altri 10 euro (e andiamo a 75) perché più Ermanno ci informa più la posta è sicura. Comunque Ermanno ha ragione, al Sud tutti si allacciano abusivamente ad eccezione di quei poveracci che si beccano bollette a quattro zeri e poi se la prendono con l’ENEL; di norma al Sud per fare questi allacci abusivi aspettano che passi una scia chimica così gli utenti regolari si distraggono, lo sanno tutti , e comunque in Germania fanno lo stesso da vent’anni. C’è un posto in Campania dove ben tredici comuni sono elettricamente del tutto abusivi, il distretto è noto come “Terra dei tralicci”. Ma anche questo lo sanno tutti, pure quelli che dormono a testa in giù come i bradipi, ma nessuno fa niente.

  • 1472
    ermanno -

    x Golem…dici:
    …non capisco cosa c’entrino gli allacciamenti abusivi al Sud con quello che stiamo dicendo…
    C’entra, c’entra…Quello che l’ENEL non riesce a riscuotere al sud, lo ricarica sulle spalle del nord. Per non andare in deficit. Ma è così difficile da capire ?
    Poi. Ogni apparato elettrico non ha solo watt di consumo per essere identificato. Ha anche il modo.
    I motori elettrici sfasano la semionda.Altri danno fenomeni di induttanza e capacitanza.
    Insomma, con un oscilloscopio a monte e uno a valle puoi vedere la forma della semionda esattamente come un elettrocardiogramma ti fa vedere le condizioni del cuore.
    E adesso mandatemi i 140 euro.

  • 1473
    Itto Ogami -

    Dunque, ho telefonato ad una azienda che fabbrica contatori elettronici. Secondo il loro tecnico la visualizzazione di un contatore è possibile esclusivamente se il contatore medesimo ha una uscita “ad impulsi” ovvero una porta, da interfacciare con un dispositivo che si connette al computer. Con un software apposito “si vede” il contatore aggiuntivo.
    Quindi il primo parere da parte loro è: NO, non si può vedere un contatore di terze parti a valle di un contatore ENEL, direttamente analizzando la linea elettrica.

    Resta un ultimo tentativo per vedere se Ermanno ha ragione. Cioè iniettare segnali in frequenza nell’impianto. Se il contatore di terze parti ha una sua impedenza, essa reagirà rispetto alle onde in frequenza, causandone l’alterazione. Da questa analisi (segnale iniettato-segnale monitorato) si determina se c’è un dispositivo. Ora questa è teoria, ma come capire che si tratta ESATTAMENTE di un contatore e non di qualcosa d’altro ? Io non saprei.

  • 1474
    Golem -

    Quindi per ogni contatore elettronico c’è un oscilloscopio dedicato e altri rilevatori che da quell’assorbimento discriminano onde e semionde, sfasamenti, induttanze e “capacitanze”?
    Scuola Radio Elettrica Torino vero?

    Mandami l’Iban.

  • 1475
    Yog -

    Itto, è noto che i contatori elettronici di terze parti presentano una impedenza caratteristica che permette un discrimen precisissimo, meglio delle nostre impronte digitali. Impossibile confonderlo con qualsiasi altra impedenza a valle del punto di consegna. Lo capisce anche un bambino di tre anni che il fatto che tali impedenze si sommino algebricamente (e quasi mai linearmente) non ha NESSUNA importanza. Perciò Ermanno, che è un gran genio, ha ragione su tutti i fronti. Attendiamo L’IBAN o il conto PayPal per onorare la sua sapiente indagine nei territori della RadioElettra.

  • 1476
    Itto Ogami -

    Le cose che dice Ermanno sono incredibili da pensare per persone qualunque. Ma il gestore dell’energia elettrica ha milioni di utenti. Chi ruberebbe un centesimo di euro a qualcun altro ? Nessuno sano di mente. Ma se una banca si frega 1 centesimo di euro per ogni conto corrente, fanno migliaia di euro. Quindi ciò che è impensabile per chi è piccolo, può essere vero per chi ha dimensioni colossali.
    Ora la questione non è di opportunità (perché c’è visto il numero di utenti fregabili) ma è questione di tecnologia e fisica. Esiste un sistema per analizzare dispositivi e capirne la “natura” attraverso il loro assorbimento elettrico? su alcuni si, ad esempio i motori producono sempre oscillazioni spurie, e in genere con l’oscilloscopio si possono vedere. Non ho idea se si possa fare con altri dispositivi quali i contatori di terze parti.

    Ad ogni modo oggi ho anche avuto questa ulteriore notizia. Ci sono dei contatori di terze parti OMOLOGATI, non necessariamente digitali (quello di cui ho sentito oggi era elettromeccanico) che sono addirittura accettati come misuratori FISCALI di energia, essendo già stati sottoposti a delle certificazioni previste per legge.
    Ora io credo che questi dispositivi installati a valle del contatore, non solo effettuino la verifica di rispondenza del numero di scatti, ma potrebbero essere utilizzati in sede legale per “certificare” le differenze. Mi spiego: si si fa installare in contatore certificato da ditta specializzata con tanto di fattura. Si chiama notaio per sigillatura e quant’altro (cavi dal contatore enel a questo secondo contatore). Quindi la tratta è sotto sigillo del notaio. Se c’è una differenza ti puoi inculare il gestore. Perché a questo punto non basta che loro dicano “nel nostro impianto a noi risulta tutto ok”. Sono loro che devono provare perché il tuo contatore segna di piu’!

  • 1477
    Yog -

    Già. Immagina se il contatore terzo, come è pressoché sicuro, segna uguale.

  • 1478
    Itto Ogami -

    Esatto Yog. Esatto.
    Ed è proprio quello che mette l’anima in pace a tutti.

    C’è stato lo scandalo del credito delle sim card che risultava DIVERSO tra operatore e schede…

    Io comunque un controllino lo farei, poi sicuramente segneranno uguale.

  • 1479
    ermanno -

    Ed ecco che YOG con una mirabile capriola è tornato al punto di partenza.
    Ovvero parlare con lui equivale a parlare ad un muro.

    x Itto…No dimenticare che la scritta “la legge è uguale per tutti” sta appesa dietro, alle spalle di giudici. E loro non la vedono.

  • 1480
    ermanno -

    X Golem…
    Non farmi dire quello che non ho detto.
    Non ho detto che occorre mettere un oscilloscopio per ogni contatore.
    Basta selezionare la tua linea e poi vedere con un oscilloscopio. In Centrale. A Matera.
    Per farti capire…Se io devo chiamarti col telefonino, faccio il tuo di numero e tu mi rispondi.
    Adesso hai capito, o devo farti esempi più semplici ?

  • 1481
    Yog -

    Ma è geniale. Uno va a Matera in centrale, mette su un oscilloscopio e fa il numero giusto. Semplicemente geniale. Adesso capisco quella canzone di Dalla che diceva “…quel gran genio del mio amico…”.

  • 1482
    Golem -

    Ermà, parla con Itto, mi sembrate affini come visione delle cose in generale, e non solo in campo elettrico. Io ho tre contatori elettronici che mi riguardano, di cui uno al sud, e non ho mai riscontrato differenze “contabili” rispetto a quelli elettromeccanici, se non per le variazioni delle tariffe del KW. Io non ci credo che un’azienda rischi lo sputtanamento con delle tecniche improbabili come quelle che paventi tu, anche ammesso che fosse in grado di farlo, e non credo neppure che vi siano le possibilità perchè questo succeda. Perchè per quello che mi risulta da un contatore non puoi misurare una mazza a valle di questo decodificando decine di apparecchi vari che “assorbono” dal contatore, se non l’assorbimento appunto. Quando le cose che dici da supposte diventeranno concrete ne riparliamo. Per ora restano supposte, e le destinazioni delle supposte le conosciamo. Ciavo.

  • 1483
    Itto Ogami -

    Cari Golem e Yog, parlando di supposte, ho sentito a vostro avviso un operatore non si sputtana con certe cazzate…

    guardate qui…

    https://www.youtube.com/watch?v=QsHEwuwOU1s

    Sono certo che per voi ogni accusa dell’Enel sarebbe stata fondata, in quanto “un operatore così’ grande non perde tempo a fare false accuse agli utenti”.

    Vedete io lascio il “dubbio” pur mantenendo una linea razionale nelle cose. Voi invece il dubbio lo escludete proprio…

  • 1484
    Angwhy -

    Ma quello era Battisti dai,comunque tanta robba.manca solo Rita.Rita Ritorna!

  • 1485
    Golem -

    Perfetto. Ora il tipo dei 24mila euro verrà scagionato e l’Enel condannata. A meno che il tizio non fregasse in altra maniera, no?
    Comunque sto aspettando che L’Enel o chi per lei mi truffi e poi vi scrivo e fondiamo un club di “dielettrici”. Pagoi io la sede.

  • 1486
    ermanno -

    X YOG…Uno che va a Matera…?
    Ma che non capisci un tubo è evidente…O fai finta ?
    Stiamo parlando di chi ci “lavora” negli uffici della Sede Centrale di Matera. Sono loro che possono, vedendo le caratteristiche della linea dell’utente capire se c’è o non c’è un contatore a valle.
    E questa è l’ultima volta che ti rispondo.

    X Golem…dici:

    Perchè per quello che mi risulta da un contatore non puoi misurare una mazza a valle di questo decodificando decine di apparecchi vari che “assorbono” dal contatore, se non l’assorbimento appunto…
    1) Da quello che ti risulta ? Mi sapresti dire come ciò ti “risulta” ?
    2) Ancora devo ripeterlo ? Che ogni apparecchio ha un’impronta data dal MODO (te l’ho scritto in maiuscolo) in cui ogni apparato deforma la semionda della corrente alternata. E che con un oscilloscopio puoi vedere.
    E mi sono pure stufato di ripeterlo.
    Poi dici:… Io non ci credo che un’azienda rischi lo sputtanamento con delle tecniche improbabili come quelle che paventi tu, …
    Ma figurati, con la magistratura che abbiamo, fare abusi, per un organismo statale o para statale è una pacchia.
    Ad andar bene un povero cittadino viene riconosciuta giustizia dopo 10 anni e dopo aver speso 10’000 euro in avvocati.
    Ma che siete tutti nati ieri ? Svegliaaaa ! ! !

  • 1487
    Golem -

    Ermà, ma se non capisci l’ironia del Professor Yog, che vuoi discutere.
    Tu che sei un esperto dimmi come fai da remoto, con l’oscilloscopio famoso, a distiguere 10 o anche solo 2 apparecchi che stanno assorbendo contemporaneamente corrente, il cui assorbimento si somma, e temo anche altre caratteristiche elettriche. Ce lo dici? Specie dopo aver comunicato a questi imbecilli che solo di “sottocontatori” ci sono innumerevoli modelli, che a te avrebbero richiesto sei mesi di studio per via delle differenti caratteristiche “d’onda”.
    Parlo di sottocontatori “normali” che si leggono a casa, che saranno la stragrande maggioranza evidentemente.

  • 1488
    Yog -

    Appunto, io avevo capito bene. A Matera c’è ‘sta gran centrale con tutta quella gente dell’ENEL che ci lavora e che con l’oscilloscopio spia le nostre onde. Bastano due puntali nel morsetto giusto e ZAAAAAC! quelli come Ermanno si trovano centinaia di euri in bolletta. Ma è terribile. Però dato che sei un genio riconosciuto (sicuramente da me e Golem), oltre alla diagnosi devi dirci anche cosa fare. Questa cosa non mi fa più dormire sereno. Mi sento spiato dall’ENEL. Secondo me, con l’oscilloscopio da Matera vedono anche che ho il Vorwerk Folletto vecchiotto e vendono le informazioni ai rappresentanti. Cosa possiamo fare??????????

  • 1489
    ermanno -

    x Yog
    Ti rispondo e mi congratulo perchè finalmente cominci a capire qualcosa. Dici:
    1)… A Matera c’è ‘sta gran centrale con tutta quella gente dell’ENEL che ci lavora e che con l’oscilloscopio spia le nostre onde…
    Ne basta uno per alterare le bollette.
    2)…Bastano due puntali nel morsetto giusto e ZAAAAAC! quelli come Ermanno si trovano centinaia di euri in bolletta…
    Esattamente quello che avviene.
    Se vai a vedere nei post indietro troverai casi di gente a cui l’ENEL ha riconosciuto errori del contatore ed ha cambiato i numeri indicanti i consumi da remoto. DALLA CENTRALE. Spero arriverai a capire che come può cambiare i numeri al ribasso possono divertirsi a farlo anche al rialzo-
    3)… Però dato che sei un genio riconosciuto (sicuramente da me e Golem), oltre alla diagnosi devi dirci anche cosa fare.
    Già detto. Cambiare gestore. O anche far girare il contatore col tastino, vedere i consumi. Da Matera se ne accorgono. E per loro diventa più difficile alterare. Infatti come puoi ingannare caricando (ad esempio) 500 Kw ad uno che ha fatto la lettura il giorno prima ? Ci arrivi ?
    4)… Questa cosa non mi fa più dormire sereno…
    Se stai a sud di roma puoi stare tranquillo.

  • 1490
    Golem -

    Ermà, io sto un po’ a nord e un po’ a sud di Roma. Che faccio?
    So che Matera sarà la prossima “Capitale della Cultura”, dici che dopo che questa scooerta è il caso di ribattezzarla “Capitale delle…Lettura”?

  • 1491
    Yog -

    Oh. Finalmente qualcuno che dà delle dritte interessanti. Da oggi, ogni santa sera, sprofonderò nell’abominio della negra scala condominiale e dedicherò il mio tempo a sfrazzare i tasti del perfido contatore, annotando le letture.
    Grazie Ermà, ce ne fossero di più di geni cussì.

  • 1492
    ermanno -

    x Yog…Non fare il tragicomico da tipico sudista. Non farmi una sceneggiata napoletana.
    Le fregature dell’ENEL sono solo per quelli che stanno da roma in su.
    X Golem.Dici:… dimmi come fai da remoto, con l’oscilloscopio famoso, a distiguere 10 o anche solo 2 apparecchi che stanno assorbendo contemporaneamente corrente, il cui assorbimento…
    Te lo dico subito.
    Basta farlo di notte, quando va solo quello.Solo il contatore.
    O anche di giorno. quando va solo quello perchè la casa non è abitata di continuo.
    Aspetto sempre i 140 euro.

  • 1493
    Golem -

    E la caldaia, il frigo, il condizionatore, magari la lavatrice. E se mi alzo alle tre e mi faccio una camomilla e mi guardo un film alla tv? E le lucine notturne, e i vari stand by? Mah. Mi fai immaginare più la Stasi che l’Enel.
    Aggiungo 10. Con 150 puoi farti una giornata alle terme per rilassarti.

  • 1494
    Yog -

    Ermà, ma sei una potenza! È vero, basta aspettare che ci sia solo il contatore terzo in funzione e il gioco è fatto. Golem pone delle questioni davvero cretine, non badarlo. Abbiamo pronti 200 euri per te, ma invece che darci L’IBAN dacci direttamente qui su LaD utenza e password del tuo conto on line, che così facciamo prima.

  • 1495
    pietro* -

    La corrente elettrica, flusso di elettroni, spinta dalla tensione entra negli utilizzatori, produce l’effetto legato al tipo di utilizzatore e se ne esce tornando all’origine alla velocità di 300.000 Km/s ripetendo questo ciclo 50 volte al sec, in Italia.
    Alcuni scienziati anni or sono si sono chiesti se la corrente o meglio gli elettroni che entrano negli utilizzatori subiscono a seconda dell’utilizzatore delle variazioni infinitesimali di qualche natura fisica, poi non se ne è saputo più nulla: forse il contatore è un prodotto di questa ricerca.
    Nel software del contatore è inserito un programma segretissimo che analizza gli elettroni che entrano negli utilizzatori e li confronta all’uscita in quanto studi segretissimi hanno dimostrato che l’elettrone che entra in una resistenza elettrica che produce calore ha una diversità da quello che produce campo magnetico in un motore. Il compito è facilitato dal collegamento degli utilizzatori in parallelo, dalla velocità elevatissima della trasmissione dati e dalla precisione in quanto ci sono 50 controlli al sec., quindi per le utenze in derivazione non ci sono problemi: resta il contatore supplementare inserito in serie da individuare ma io non ho ancora una spiegazione. Sicuramente Ermanno ci darà la spiegazione e ci dirà se questa mia teoria può essere praticata dall’Enel. Secondo me Ermanno sei un gran volpone, ti stai divertendo moltissimo con questo blog, vedo anche che le tue quotazioni sono in aumento. Non vedo più i commenti di Marvix, Blux: spero stiano bene e non siano stati colpiti da depressione per aver buttato via anni di studio vanificati dalle nuove realtà. Tempo addietro ho provato a lanciare la discussione sul costo dell’energia che praticano i vari gestori ma quando si tratta di numeri nessuno interviene, solo parole, parole, parole, ecc.
    Siamo in carnevale, ogni blog vale, buon carnevale a tutti.

  • 1496
    Itto Ogami -

    Ciao Pietro, è quanto ho cercato di buttare sul tavolo, non già per difendere Ermanno, quanto per fare chiarezza se esiste la possibilità di capire la differenza tra gli utilizzatori.

    Va detto anche che esattamente come su un cavo possono viaggiare segnali diversi, sfruttando diverse frequenze che compongono quindi “canali” di comunicazione, così gli utilizzatori possono essere diversi e la loro diversificazione può essere rilevata scomponendone le forme d’onda.
    Quindi non sarebbe impossibile distinguerli tra loro. Ma detto ciò, che questo sia praticamente realizzabile, se qualcuno l’abbia fatto ecc. risulta zero.

    Anche se il tuo commento era ironico, l’ho tradotto in serio. A volte funziona.

  • 1497
    Golem -

    Anche noi ci divertiamo moltissimo Pietro. Come vedi siamo anche disposti a pagare per continuare a farlo.
    Mi chiedo come delle eventuali variazione della fisica atomica degli elettroni si possano misurare senza avere un acceleratore di particelle, e come si comporterebbe la corrente “modificata” da un utilizzatore rispetto a quella “modificata” da un altro all’interno dello stesso conduttore. Tesla aveva già scoperto tutto quello che c’era da sapere sull’argomento.
    Qua tra un po’ si avanzerà i’ipotesi che L’Enel e il CERN siano la stessa cosa, e che a Matera c’é un ciclotrone gigantesco che analizza e analizza milioni di correnti nordiste in ore antelucane. Poi arrivo io che apro il frigo, si appiccia la lucina e sputtano tutto.

  • 1498
    Yog -

    Sì, vabbè. La Gelmini parlava infatti di un tunnel che partiva da non so dove, ma finiva al Gran Casso. Vi faccio presente che non è vero una fava che gli elettroni si spostano alla velocità della luce. È l’onda che si sposta. Ermà ci ha raggione perché l’onda conserva memoria dei contatori infingardi, ed è Matera il problema. È il paese dei Cassi, non è un casso.

  • 1499
    Itto Ogami -

    Nei cavi elettrici non si sposta nulla alla velocità della luce (che per definizione è misurata “nel vuoto”).
    La velocità nei conduttori è inferiore.

    Professor Yog, ossequi.

  • 1500
    pietro* -

    Si diceva, una volta, che gli elettroni del materiale rame situati nell’orbita esterna insatura del nucleo quindi instabili, se sollecitati da una forza positiva venivano attirati e si scambiavano con quelli dell’atomo successivo determinando un flusso di elettroni nel materiale chiamato corrente elettrica ma purtroppo mi sembra che non sia così: ma quante balle ci hanno raccontato questi professoroni universitari, pasienza, non è mai troppo tardi, ora si comincia ad intraveder la verità. Chi l’avrebbe mai sospettato che Matera fosse un centro di ” spionaggio ” elettronico – informatico che la CIA sicuramente ci invidierà, se ne sono a conoscenza.
    Buon carnevale a tutti.

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