Salta i links e vai al contenuto

I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008

L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 651
    Blux -

    Ciao Caio, bentornato.
    se io fossi in te farei una bella denuncia contro enel per periodica “pompatura” dei consumi.
    sinceramente mi sfugge il legame tra lo scatto del salvavita e l’enel.

    auguri

    PS: non ho capito perchè dopo tanto tempo mi hai dedicato il tuo ritorno.

  • 652
    Fl4vio -

    x caiorusso
    scusa non ho capito cosa intendi per “pompata”.
    – che dalla rete ti iniettano più energia cosi il contatore conta di più?
    – che comandano al contatore da remoto di aumentare il valore misurato?

    Perchè la prima è impossibile mentre la seconda non farebbe scattare il salvavita.
    Posso ipotizzare:controlla che alle 6.45 non sia programmata la partenza di qualche macchinario anche del vicino (es.autoclave,pompa irrigazione) perchè la combinazione di un guasto di questi e un impianto di terra non buono possono creare dei ritorni di corrente sentiti dal tuo salvavita. Sempre se è veramente il salvavita (differenziale) che scatta.
    ciao

  • 653
    Daniele -

    BLUX=

    hai detto:se io fossi in te farei una bella denuncia contro enel per periodica “pompatura” dei consumi.

    auguri.

    **************************

    Facciamo una cosa ,inviamo per fax all’Enel,il sopra citato articolo,e vediamo cosa rispondono,se rispondono.

  • 654
    Blux -

    Daniele, era ironico. le affermazioni di Caio,come puoi vedere, non hanno nessun senso logico.

  • 655
    Fl4vio -

    x Caiorusso

    il fatto delle 6.45 mi incuriosiva, in effetti il tuo problema non è isolato e in effetti è causato da sovratensioni o armoniche presenti in rete e immesse dai vicini o da manovre sulla rete.
    Se cerchi un attimo su internet trovi molti forum a riguardo e le soluzioni possibili.
    ti posto il primo che ho trovato sperando sia di aiuto:
    http://www.plcforum.it/forums/lofiversion/index.php/t13888.html
    saluti

  • 656
    Fabio -

    Quello che e stato scritto sul 33% in più non ho fatto mai bene i calcoli, ma in effetto L’Enel fa pagare la corrente reattiva su quello che noi usiamo, ora in commercio esiste un Quadretto che vine installato in parallelo alla nostra linea elettrica,questo va a calcolare lo sfasamento a traverso dei grossi condensatori che sono posti all’interno, ma questo quadretto lo si può montare più facilmente in un negozio che usa la 380volt, in tal modo da potere rifasare la linea

  • 657
    Daniele -

    Fabio per favore ti puoi spiegare meglio come si chiama questo “quadretto”e dove si acquista.Grazie

  • 658
    Blux -

    Fabio, evidentemente hai letto sono il titolo, e non tutti i commenti che sono seguiti, altrimenti ti saresti reso conto che quel titolo è palesemente una fesseria.
    I contatori monofase non misurano l’energia reattiva e le apparecchiature domestiche, se necessario, sono già rifasate.
    I contatori trifase misurano l’energia reattiva, e nei casi in cui è previsto che venga pagata(P>16,5 KW), viene pagata come reattiva e non sommata alla attiva come erroneamente intendeva lipsia. E funziona così sia con i contatori elettronici che con i vecchi elettromeccanici.
    ma forse tu vuoi solo vendere quello scatolotto truffaldino?

  • 659
    Giulio Leopardi -

    Scusate se mi intrometto:
    Vorrei riassumere alcune cose già trattate per l’ennesima volta in questo blog, affinchè non si vada ancora nella direzione sbagliata.
    Proverò ad essere chiaro:
    – Nelle forniture di energia per usi domestici e similari non viene in alcun modo misurata l’energia reattiva e quantomeno addebitata.
    – Nelle forniture trifase fino a 15 Kw avviene il medesimo trattamento.
    – Nelle utenze trifase con potenza superiore vengono misurate separatamente l’energia attiva (Kw) e quella reattiva (Kwar).
    viene comunque addebitata solo quella che porta ad un abbassamento del fattore di potenza a valori inferiori allo 0.9 circa ( non ricordo a mente le tabelle)
    – La fantomatca “scatola” altri non è che un “rifasatore automatico”,
    necessario a ristabilire in modo dinamico il corretto valore del fattore di potenza abbassando fino ad eliminare l’eccesso di energia reattiva. Il rifasamento deve essere opportunamente calcolato perchè un eccessivo suo intervento può provocare danni, la cui natura sarebbe troppo lungo spiegare in questa sede.
    -Rifasare un impianto domestico è totalmente inutile se mirato al risparmio di energia.
    – la causa di eccessivi consumi involontari va ricercata, come ho già detto, in altre direzioni.
    Spero di aver chiarito qualcosa nonostante la sinteticità.
    Saluti a tutti.
    Giulio Leopardi

  • 660
    pietro biondi -

    Ciao Giulio,
    Ma ti pare che con questo caldo bestiale tu possa ancora perdere tempo con simili chiarimenti?
    Dai retta a me vattene al mare ci guadagni in tempo e salute.
    Con simpatia
    Pietro Biondi

  • 661
    tartaruga -

    Ciao,

    La mia esperienza in tema di aumento consumi negli ultimi anni è la seguente: dal 2000 al 2005 ho speso in media 220€/anno (per circa 2000kwh) dal 2006 al 2009 la media passa a 494€/anno (per circa2900kwh). Premesso che i miei elettrodomestici (lavatrice, forno e frigorifero) sono sempre gli stessi, le lampadine sono a risparmio energetico e il numero dei familiari si è ridotto da 4 a 2 persone. Come è possibile che dal 2005 al 2006 “nell’arco di un solo anno”(bollette alla mano) la media dei consumi mi è più che raddoppiata??? Perché mentre la media dei consumi fino al 2005 era di 2000kwh/anno dal 2006 in poi 2900kwh/anno (non ho installato i condizionatore, non ce li avevo nel 2005 e neanche nel 2006…)??? se faccio una foto al mio sistema domestico nel 2005 e poi la ripeto nel 2006 tutto resta invariato cambiano i consumi registrati e il raddoppio della bolletta. Capisco bene che il kwh è aumentato e che i miei consumi pure (anche se vorrei capire perché…) ma come è possibile che questa variazione sia a gradino e tutta concentrata a cavallo del 2005-2006? siamo veramente sicuri che i nuovi contatori siano affidabili??? è l’unica cosa che è cambiata a casa mia a parte i televisori da catodico a LED. Grazie a chiunque mi darà uno spunto di riflessione su cui indagare.

  • 662
    Daniele -

    Come tartaruga mica male,caspita ma come fa ha spendere così poco 200 euro annuo? ,io spendo 180/220 a bimestre se va bene,mq 88 di abitazione siamo in tre ,frigo,tv,lavatrice,2 ventilatori per l’estate ovvio e tutte le luci a basso consumo.Qualche cosa non torna,devo avere una grossa dispersione di corrente.

  • 663
    tartaruga -

    Daniele nei primi 6mesi di questo 2010 ho speso 300€ per un 95mq 2 persone…quelle spese, che sembrano irrisorie, sono documentate (ho le bollette!!!). La media di 220€/anno (2000Kwh/anno) è antecedente all’installazione dei NUOVI CONTATORI ELETTRONICI. Dal 2006 in poi i miei consumi sono aumentati del 50% (3000kwh/anno) in maniera improvvisa ed inspiegabile…visto nel passaggio 2005/2006 ho sempre lo stesso frigo, la stessa lavatrice, il forno l’ho cambiato quest’anno con uno di classe A, le TV le ho cambiate (1 catodica e 2 LCD) asciugacapelli lo stesso, luci a risparmio e poca altra roba: andando a migliorare in termini di classe energetica.
    Il petrolio aumenta è quindi l’energia pure….ok!
    Il debito pubblico aumenta, la pressione fiscale pure ed anche l’accisa sull’energia aumenta…ok
    Ma il contatore come mai mi segna 1000kwh/anno in più pure se non ho variato le mie abitudini???????????

  • 664
    Daniele -

    Tartaruga,non ho detto che non ti credo,ma come fai?,vivi al sud? non hai antenne di telefonini od altro nei dintorni?Si quelle colonne alte decine di metri con cilindri o altro.(credo che facciano strani scherzi ai nuovi contatori))Dimenticavo io ho in più 2 computer.Il mio tv è lcd e consuma 700 wat peggio di un forno i nuovi led consumano da 85/120 wat. deve essere quello,ma penso di no ,prima avevo il catodico e la spesa èra quasi la stessa.Non so che fare,facciamo cambio abitazione? ovvio scherzo.Buona serata.

  • 665
    Fl4vio -

    un errore del +50% è impensabile, come già detto nei post precedenti se vuoi essere sicuro comprati un contatore energetico di tipo vecchio, li trovi nelle fiere dell’elettronica costano 15€, e lo metti in serie a quello digitale. Molto probabilmente constaterai solo che misurano uguale (esperienza diretta).

    saluti

  • 666
    tartaruga -

    #Daniele, mi hai convinto…di sicuro un pò il caro petroli…un pò di cattiva gestione…metti qualche elettrodomestico in più ed ecco il danno. satò più attento e mi metterò l’anima in pace:-)
    #Flavio, si vivo al sud e vicino al mare dove i riscaldamenti si accendono 3/4 mesi l’anno anche se quest’anno la temteratura è stata rigida (-1°C!!!)…il telefono prende bene e fortunatamente attorno a me non si vedono quelle antiestetiche torri-antenne. Ciao

  • 667
    Daniele -

    Tartaruga,immaginavo che stavi al sud e che non avevi nei dintorni quelle maledette torri per telefonini,credo che con quelle ci facciano molte cose,pure telecomandare i nuovi contatori a far girare a vuoto i numeri.Spero di sbagliarmi.Buona giornata.

  • 668
    Blux -

    Daniele, sei parente di Russo Caio? o solo un suo seguace?

    Ciao

  • 669
    pietro -

    P istallata 3Kw. In uso: lavatrice 2 Kw PC 0,4 Kw Pompa pannelli solari 0,1 Kw TOTALE 2,5 Kw Il contatopre mi da un supero di potenza del 19% quindi il prelieco è di 3Kw + 0,570 Kw (1l 19% di 3Kw )Mi sono accertato che non ci fosse nessun altro utilizzatore inserito.Risulta che la potenza assorbita secondo il contatore è di 3Kw + 0.570 = 3,570 mentre in realtà sono 2,5Kw il che significa un prelievo, consumo e pagamento di ben 0,1070Kw. Ho staccato tutto quindi il contatore doveva segnare zero e cessare la segnalazione di esubero potenza ma quando ho riattaccato segnava ancora la stessa situazione: ho pensato che ci saranno dei tempi di azzeramento dati e lo ho nuovamente staccato, quindi la casa senza alimentazione, e al successivo reinserimento avvenuto dopo ben 20 minuti non era cambiato nulla. Ho scritto queste stesse informazioni all’Enel la quale dopo 15 giorni mi ha risposto che se voglio la verifica del contatore lo posso fare al costo di 50,27 euro da pagare se il contatore dovesse risultare perfetto se difettoso la sostituzione è gratuita. Poichè sono nell’ambiente eletrico collegherò a valle del contatore un misuratore professionale e vedrò se i dati coincidono. Come per i vecchi contatori credo che anche questi per legge debbano essere verificati ad una data scadenza che però non conosco come per i contatori del gas che, per il mio, stà funzionando da 15 anni senza mai nessun controllo. Da quando ho il contatore elettronico ho visto crescere vistosamente l’importo di consumo energia elettrica pur avendo e usando gli utilizzatori come quando c’era il buon vecchio contatore elettromeccanico che però non era manovrabile a distanza e questo era una grande sicurezza per il cliente. Ho fatto un’ultima prova staccando tutti gli utilizzatori lasciando solo la lampada del campanello e tre orologi inseriti in componenti elettronici. La potenza segnata di ben 0.4 Kw. Dall’Enel non ho avuto nessuna spiegazione tecnica ma solo la possibilità di controllare il contatore magari a distanza con il telecontrollo che in Italia non occore essere dei veggenti per sapere come andrà a finire. Saluti e mi scuso per la lungaggine.

  • 670
    Blux -

    pietro, evidentemente non hai avuto la pazienza di leggere tutti i messaggi precedenti, riassumo:

    -il contatore elettronico è spietato, il vecchio elettromeccanico era decisamente più tollerante.
    -non esistono leggi che impongano verifiche periodiche ai contatori della scossa.
    -chi ha già provato ad inserire un contatore a valle di quello del gestore ha verificato che funziona correttamente
    – se hai la certezza del malfunzionamento non ti devi preoccupare di dover pagare la verifica

    ciao

  • 671
    pietro -

    Ciao Blux. Esempio reale che ho constatato. Potenza in uso, controllati fisicamente gli utilizzatori, 2500 W. Il contatore mi dà supero potenza del 19% che su 3000W sono 570W quindi il consumo istantaneo risultà essere di 3570W. Questa situazione è durata per circa mezz’ora anche dopo aver spento gli utilizzatori. Matematica ed elettrotecnica non quadrano a meno che il tele-controllo-informatico non modifichi il peso dei numeri. Ciao

  • 672
    Blux -

    Pietro, non ho capito come hai misurato la potenza in uso. spero non affidandoti alle targhette.
    il messaggio di supero rimane per 20 o + minuti dal momento in cui termina il supero. è scritto sui manuali dei contatori.
    Se sei convinto, richiedi la verifica.

    ciao

  • 673
    pietro -

    Ciao Blux. Valori rilevati dai manuali degli utilizzatori che coincidono con i valori di targa. Il messaggio rimane sicuramente per più di 20 minuti. Sai le modalità di verifica, telematica, prelievo contatore o in loco. Speravo che qualcuno avesse chiesto la verifica per sapere il risultato. Per ora lo tengo in osservazione. Ciao Saluti

  • 674
    Blux -

    Pietro, lascia perdere i valori di targa….
    La verifica non può essere effettuata per via telematica (non so dove l’hai letto ma è una fesseria), ma viene il verificatore con lo strumento, certificato da terzi, ed eseguono la verifica strumentale.

    ciao

  • 675
    Giulio Leopardi -

    Ciao Pietro.
    Bravo dai retta a Blux!
    Quello che leggi sulla targa è quello che dovresti assorbire se la tensione di rete fosse quella indicata in targa, invece……
    Daltronde lui si trova in questo blog proprio per far sì che nessuno arrivi al nocciolo della questione, altrimenti avrebbe il coraggio di dire nome e cognome.
    Leggete tutti i suoi post e ragionate!
    Lasciate perdere le leggende metropolitane ( antenne; reattiva; teleinterventi etc. etc.). I fornitori per guadagnare non hanno bisogno di tutta questa tecnologia da “Grande fratello”.
    Metto per l’ennesima volta il mio indirizzo se vuoi potremo parlarne.
    cesareidee@gmail.com
    Saluti

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967