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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

Pagine: 1 26 27 28 29 30 32

  • 1351
    Alfredo -

    I contatori misurano i kw con un solo decimale per cui se consumo 10 wat mi segna 100
    I piccoli consumi sono costanti in un’abitazione e moltiplicati per 24 ore ti segnalano 10/12 kw senza accendere nessun elettrodomestico energivoro.

  • 1352
    Luigi -

    Nel condominio dove abito abbiamo un contratto Enel trifase con potenza impegnata di 10 kW.
    Tale contatore alimenta un ascensore la cui potenza è di 5,9 kW.
    In diverse occasioni ho provato a leggere nel display del contatore digitale i consumi sia del periodo attuale che di quello precedente, rilevando mediamente : P1 Pot max 1,1 – P2 pot max 1,3 – P3 Pot max 0,8.
    Gradirei capire se tali assorbimenti di potenza siano effettivi ed attendibili e quindi se potrei ridurre l’impegno di potenza da 10 a 3 kW.
    grazie

  • 1353
    marvix -

    @alfredo, il display MOSTRA i consumi con un solo decimale, ma internamente hanno una precisione ben superiore.

    @Luigi: no… purtroppo no. la potenza (max) che ti mostra il contatore e’ sempre una media fatta su un periodo piuttosto lungo (credo una decina di minuti, ma di questo non sono sicuro). Un ascensore ha un picco di consumo nel momento che parte e si muove,quando e’ fermo consuma pochissimo.
    La potenza che ti serve dal contatore deve coprire i picchi istantanei di potenza.
    visto che l’ascensore ha una potenza richiesta massima pari a 5,9 allora il contratto deve assicurarti assolutamente almeno questa potenza, altrimenti nel momento in cui parte l’ascensore superi di gran lunga i 3kw e il contatore scatterebbe. Diciamo che con un contratto da 6KW saresti nei parametri, ma proprio al limite…. Se quel contratto oltre all’ascensore ad esempio deve alimentare anche l’illuminazione delle scale saresti sicuramente gia’ oltre.

  • 1354
    rita -

    Buongiorno a tutti. Scrivo solo per mio sfogo personale e per dare dati oggettivi circa il mio consumo Enel che è in continuo aumento malgrado controllo con 2° contatore che segnala consumi pari a quelli del contatore Enel. Ho esaminato la fattura relativa al periodo 16 genn – 15 marzo 2013:
    gg 59 media consumo giornaliero: Kwt 7,66
    euro 88,70

    fatt periodo 16 genn – 15 marzo 2014:
    gg 58 media consumo giornaliero 9,22
    euro 117,57

    fatt periodo 17 genn – 17 marzo 2015
    gg 58 media consumo giornaliero 10,24
    euro 144,20 ( fatt da ricevere – importo calcolato con ultimo costo bolletta precedente e lettura odierna )

    Consumo per 1 persona fuori casa mediamente 5 ore a giorno. Tra la prima fattura e l’ultima preventivata, ho sostituito il forno elettrico con uno a gas nonchè 1 ( dei 2 frigoriferi ) e 1 lavatrice ambedue di nuova generazione .

    Non mi aspetto nè solidarietà né altri commenti del tipo : ” vi sentite perseguitati “, ma visto che gli esperti dicono che i contatori sono inattaccabili sotto ogni punto di vista, non è che per caso dalla centrale può essere stato ridotto il tempo in cui ” scatta ” il Kwt ???? Parlo ovviamente da utente esasperata e non da tecnico … anche perchè se così fosse non verremmo mai a saperlo…. fatto sta che il consumo, malgrado le abitudini siano le stesse,gli elettrodomestici siano migliorati e la persona sia sempre una, continuano a lievitare ( e parlo di consumo non di costo che ovviamente può aumentare per altri motivi ….)

  • 1355
    marvix -

    @rita
    hai la nostra solidarieta’!
    l’unico consiglio che posso darti e’ verificare che il “vecchio” frigo non abbia problemi. Se ti e’ possibile prova svuotarlo, spegnerlo per un po’ di tempo e vedere come cambiano i consumi giornalieri…

  • 1356
    Luigi -

    Salve, noi stiamo provando il dispositivo ECO-WATT commercializzato dalla http://www.dlesrl.com, ci sta dando ottimi risultati.
    saluti a tutti

  • 1357
    pietro* -

    Ciao Luigi, potresti dettagliare gli ” ottimi risultati ” ottenuti usando il dispositivo eco-watt di cui ho letto la recensione e che, purtroppo, mi lascia molto perplesso il fatto che solo ” leggendo ” gli impulsi dei led del contatore enel si ottiene un risparmio fino al 20%. Saluti a tutti.

  • 1358
    rita -

    Grazie Marvix

  • 1359
    pietro* -

    Dal sito dlesrl.com

    eco-watt: come funziona

    Eco-Watt è un apparecchio che consente di ridurre la quantità di energia attiva misurata dai contatori elettronici.

    Significa che il contatore enel misura, ad esempio, 100 e questo componente la porta a valori inferiori? Allora agisce sul contatore? Mah, spero in commenti su questo fantastico prodotto. Saluti a tutti.

    Ciao Rita, ben sentita, l’avrai già fatto ma per il tuo problema quando ti assenti per mezza giornata lascia solo il frigo acceso e vedi i consumi, poi prova col frigo e un’altro utilizzatore fino a quando non trovi il componente ” assetato ” di energia elettrica. A questo punto avrai sicuramente una dispersione o un utilizzatore in perdita.

  • 1360
    Luigi -

    Noi lo stiamo adoperando in diversi condomini, il discorso è che non si ottiene il risparmio leggendo il Led, il Led è un sistema di comunicazione tra il dispositivo ed il contatore. Ecowatt rifasa l’impianto, elimina la distorsione armonica e stabilizza la tensione.
    Tutti principi fisici che determinano risparmio energetico.
    Se poi è vero che i contatori elettronici come detto nel titolo misurano il 33% in più per effetto dell’energia reattiva lascio a te le conclusioni.
    Saluti

  • 1361
    pietro* -

    Ciao Luigi, è evidente che leggendo il numero di lampeggi dei led non si risparmia, ti chiedo se quando ne hai la possibilità di quantificare il risparmio con dei numeri prima e dopo l’applicazione: sai bene che i numeri contano e sono certi, magari ricavati da bollette. Grazie. Saluti.

  • 1362
    Luigi -

    Salve Pietro,
    proprio ieri abbiamo iniziato la verifica dei risparmi, i dispositivi sono montati in diversi condomini, il primo e il secondo (6 Kw monofase) hanno come utilizzatori luce scala neon, n. 2 pompe acqua, e 3 pompe raccolta acque meteoriche delle cantine, risparmio calcolato circa 9%.
    il terzo (10 Kw monofase) oltre a diverse pompe e luci basso consumo alimenta 2 caldaie a gas e un sistema servoscala.
    Quest’ultimo ci ha dato un risparmio di circa 15/16%.
    Direi che per la spesa effettuata non ci possiamo lamentare, anzi cercherò di proporre il sistema su tutti i condomini che gestisco tecnicamente.
    Saluti

  • 1363
    stefania -

    salve a tutti.. volevo raccontare la mia.. io ho notato ke passando al mercato libero ci sono il doppio dei kw ke mi fatturava enel e somno fatture effettive.. gli elettrodomestici gli uso allo stesso identico mese.. con illumia mi è arrivata l ultima bolletta di 1100kw.. quando ho verificato questo mese e mediamente ho circa 400/450kw al mese.. quindi 800bimestrali volevo chiedere è possibile ke manomettano il contatore?

  • 1364
    marvix -

    “fatture effettive” significa “letture effettive”?
    se non e’ cosi’, controlla che i kwh non siano “presunti” in attesa di una lettura effettiva.

    comunque il dubbio e’ sorto a molti ma tutti coloro che hanno installato un secondo contatore per controllare la bonta’ di quello “enel” hanno constatato che non c’e’ differenza tra i conteggi dei due…

  • 1365
    pietro -

    io personalmente ho montato un nuovo dispositivo che mi abbatte da 4 mesi le bollette del 26% circa visitate questa pagina o contattatemi in privato
    https://www.facebook.com/pages/Power-management-watt/941036979259980

  • 1366
    pietro* -

    Tratto dalle caratteristiche tecniche:
    PM-WATT: COME FUNZIONA

    ” PM-Watt è un apparecchio che consente di ridurre la quantità di energia attiva misurata dai contatori elettronici. ”

    Significa che il contatore elettronico misura, ad. es. 100 e il PM-WATT me la riduce a 90? Consumo 90 e pago 100? Ottenere un risparmio del 28% a parità di prestazioni semplicemente collegando in parallelo un utilizzatore è veramente rivoluzionario.
    P=VICOSfì per cui omettendo il cosfi la P diminuisce se diminuisco la V o la I e poichè la V è fissa posso agire sulla I: se un motore ha lo spunto di 10 A e glie ne fornisco ad, es, 8 hai voglia che funzioni bene. Pietro, dicci qualcosa in più. Saluti

  • 1367
    Luigi -

    Salve Pietro,
    guarda caso il dispositivo è lo stesso che montiamo noi, marchio DLE.
    Allora abbiamo ragione entrambi, si risparmia davvero.

  • 1368
    giuseppe lonuzzo -

    La mia esperienza:
    Ho una casa in campagna che d’inverno è disabitata, tutti gli elettrodomestici sono staccati dalla rete eccetto una centralina di allarme.
    Visto il consumo anormale, ho installato in parallelo al contatore digitale, uno analogico omologato della Galileo.
    Ho preso le letture del contatore digitale F1 F2 F3
    Ho preso la lettura del contatore analogico.
    Dopo 2 mesi ho fatto le letture.
    Il contatore analogico segnava un consumo di 10 Kw
    Sommando invece il consumo del contatore enel digitale vi erano 50 Kw in Più di consumo.
    Inoltre, il consumo registrato nelle fasce F1,F2 e F3 erano completamente diverse.

  • 1369
    marvix -

    Beh.. questo conferma quello che sospettavo… probabilmente i contatore digitali sono molto precisi (visto che mettendone 2 in serie le misure coincidono), era a quelli analogici che “sfuggivano” i consumi!
    Due precisazioni pero’:
    quando si parla di consumi si parla di kwh, non di kw (kw e’ la potenza “istantanea” ad esempio)
    secondo.. cosa vuol dire l’ultima frase?
    che le fasce orarie erano diverse? diverse da chi? il contatore analogico non credo te le fornisca…
    Facendo un conto il primo contatore ha segnato un consumo medio di circa 35Watt, l’altro di 7Watt.

    E’ molto probabile che una centralina consumi di piu’ di 7watt… un 30watt mi sembra plausibile.

    questo confermerebbe l’ipotesi che appunto i vecchi contatori facciano fatica a misurare correttamente i consumi di apparecchiature elettroniche (magari alimentate con alimentatori di tipo switching), mentre ai nuovi non sfugge niente.

  • 1370
    rita -

    Grazie Pietro per la dritta su ” PM -WATT” mi sto informando e penso che, se come dici tu funziona, sarà l’unico mezzo che potrò adottare per ridurre i miei “ingiustificati e esagerati” consumi. Cari saluti.

  • 1371
    stefa86 -

    Se posso darti un consiglio non chiamare ENEL bensì il distributore locale (quel numero per intenderci da fare per la segnalazione guasti). Il distributore locale (A2A in Lombardia ACEA nel Lazio HERA in Emilia Romagna solo per citarne alcuni) è il proprietario del contatore e attenzione perchè l’intervento NON SI PAGA (lo paghiamo ogni due mesi in bolletta). Ti faccio un esempio: se leggi il riepilogo noterai TOTALE SERVIZIO DI VENDITA (è quello che rimane al fornitore di energia) TOTALE SERVIZIO DI RETE ( che va a TERNA SPA ovvero la proprietaria dei tralicci e dei cavi elettrici) IMPOSTE E TASSE (vanno al Comune e in parte al distributore locale) e IVA. ENEL come edison eni etc producono e ti vendono l’energia e stop. PS: controlla anche la potenza del contatore perchè se maggiore di 3 kw x ogni kw e mezza in più si pagano 6 € in più in bolletta…. Ah io ho abbassato notevolmente il consumo togliendo lo scaldabgno che era ormai vecchio e consumava un sacco…. e magari controlla che qualcuno non si attacchi alla tua linea elettriica: a pensar male si fa peccato ma….

  • 1372
    Anna -

    Salve a tutti. Ho letto i vari post. Il problema che esponete è anche il mio e comunque di vasto interesse, di sicuro. Ho un impianto nuovo e senza dispersioni. Ho tenuto sotto controllo i miei consumi e mi sono accorta che usando o non usando gli elettrodomestici in casa (mantenendo fissi frigo , congelatore tv)i miei consumi sono sempre gli stessi. Ho cambiato gestore e le cose sembravano andare bene perchè i consumi si sono abbassati a 5-6 kw ogni 24 ore. Contenta e da attenta osservatrice dopo circa due mesi ho contattato il fornitore per comunicargli la lettura. Il giorno dopo le cose sono cambiate e sono passata a 10-12 kw ogni 24 ore. Come possiamo farci ascoltare da chi di dovere? Sono stanca di farmi rubare!
    Anna

  • 1373
    Fausto -

    Io pago bollette salatissime purtroppo, la penultima 225 e l ultima di ieri 201 euro, 3 mesi fa ho rifatto anche l impianto elettrico da zero, 2 anni fa ho messo tutte luci led che anche se le accendo tutte insieme in tutta la casa non supero i 200 wat, elettrodomestici non più vecchi di 3 anni, siamo in 2 in questa casa, premetto che a luglio ho montato 2 condizionatori di marca A++ e li ho usati x 3 settimane abbondanti e posso capire un rincaro della bolletta, ma l ultima che sarebbe x imesi di settembre e ottobre proprio non ci sto. Qualcuno sa darmi un indicazione? Ho fatto cambiare 3 contatori in 10 anni ma il risultato non è cambiato, se qualcuno ha voglia di parlarne e consultarsi con altre persone lascio il mio cell 3248975583

  • 1374
    danilo -

    sono andato a vedere su internet l’ apparecchio descritto sui precedenti post, e credo che il funzionamento sia questo; il sensore che legge otticamente la frquenza del lampeggìo dei led faccia fare al processore una integrazione del lampeggio energia attiva / energia reattiva e lo compara con un dato relativo ad un impianto ben rifasato o con carico resistivo, dove sfasamento non c’ è. A questo punto inserisce un condensatore ( vedere la bombatura cilindrica in alto sul dispositivo, pare un contenitore ). Sono stato sempre convinto che se sul contatore esiste una misura della corrente reattiva un motivo c’ è, ed ho constatato che nei rifasatori industriali all’inserzione delle batterie di condensatori di rifasamento, l’ amperaggio dell’ impianto a valle tende a diminuire. Mi scuso per aver fatto delle digressioni sull’ argomento che a molti possono apparire troppo tecniche, almeno nei termini, ma non si puo affrontare il discorso dicendo che la lettura dei lampeggi del led sottrae kilowatt al contatore. Che dire…se avessi 140 euri in eccedenza farei sicuramente la prova, ma per il momento mi sforzerò di imporre a me ed ai miei familiari di spegnere quanti piu utilizzatori possibile.a presto leggervi.

  • 1375
    pietro* -

    Fattura per luglio – agosto 180 € per 762 Kwh. Costo energia 60 €. Costo servizi di rete 89 €. I servizi di rete credo siano la normale manutenzione di tutto quello che riguarda la distribuzione e la gestione burocratica del servizio. Vorrei tanto vedere i vari costi che formano il totale di 89 € che supera il costo della materia prima. Questa suddivisione di costi vale anche per il gas, il telefono eec, in cui i costi collaterali superano il costo della materia prima ma quando si pagano gli A. D. e dirigenti con decine di milioni di euro i conti quadrano. All’ultimo della catena non resta che pagare, pagare, ancora pagare e possibilmente non protestare troppo per non disturbare chi sta lavorando per noi, per il nostro benessere. Saluti a tutti. Pietro

  • 1376
    Marvix -

    @pietro: concordo in pieno.
    @danilo: le utenze “industriali” pagano una “penale” per l’assorbimento non in fase, le utenze “domestiche” no.
    Quindi un rifasatore ha senso per un’industria ma non per un privato.

  • 1377
    danilo -

    ok, cercavo di dare una spiegazione all’ esistenza di questi rifasatori per impianti domestici. resta da verificare il fatto che rifasando una linea elettrica cala un po anche l’intensità di corrente che vi passa. mi rendo conto che sto facendo delle congetture e non mi baso su conoscenze tecniche approfondite sull’ argomento. ciao.

  • 1378
    Marvix -

    Si… purtroppo la spiegazione non e’ facile.

    Effettivamente rifsando e’ corretto che l’intensita’ corrente diminuisca di un poco, ma sebbene si dica gericamente “pago la corrente”, questa non e’ un espressione corretta.

    Per semplificare: la tensione della linea e’ alternata a 50Hz, vuol dire che in molti istanti la tensione e’ a 220 (beh.. di piu’ per essere precisi, ma semplifichiamo)

    e in altrettanti istanti la tensione e’ a 0.

    Negli istanti in cui la tensione e’ a 0, la corrente che passa in quel momento “non la paghi”.

    Rifasando elimini “questo tipo di corrente”.

    Quindi elimini quel tipo di corrente che non viene fatturata (nei contratti domestici)

    La spiegazione e’ MOLTO approssimativa, ma dovrebbe rendere l’idea.

  • 1379
    Anna -

    Ho un problema con Enel le mie bollette sono triplicate senza motivo e inoltre con i contatori elettronici non riesco a vedere il totale sulla bolletta confrontandolo con quello del contatore. Vorrei cambiare gestore ma non capisco di chi devo fidarmi

  • 1380
    danilo -

    @ Marvix ( e a coloro a cui piace il risvolto tecnico della conversazione )
    prendiamo per assodato che in bolletta non venga fatta pagare la componente reattiva della potenza utilizzata nei nostri impianti domestici ( così viene assicurato da altri interlocutori di questo forum ) , ma un abbassamento della corrente che in esso circola per effetto del rifasamento, secondo la legge di ohm abbasserà anche la potenza che il misuratore conteggerà. ( P = V * I ).
    A questo punto anche stabilizzando la tensione a 220 precisi, anzichè i 240 e oltre che si riscontrano in molti impianti, si otterrebbe un calo della potenza totale ( si, lo so che le perdite dello stabilizzatore annullerebbero tutti i suoi benefici ). ripeto che sto cercando in cuor mio di dar ragione a coloro che garantiscono l’efficienza di quella apparecchiatura.

    @ Anna ; penso che nessuno qui si prenda la briga di consigliarti quale operatore scegliere, visto che ognuno propone offerte molto variegate che devono essere adattate alle esigenze di ognuno di noi. considera che enel distribuzione ( mercato tutelato ) adegua le tariffe della componente energia con l’ andamento del costo del petrolio, mentre gli altri ( mercato libero ) sono liberi di proporre tariffe anche piu concorrenziali ma suscettibili di variazioni oltre il periodo garantito . a risentirci !

  • 1381
    Margherita Resta -

    ma le tasse e le aliquote etc . non le vedete? io che consumo pochissimo di luce pago ogni bolletta circa 25 euro dei quali 12 euro sono di tasse . Oltretutto nel mio palazzo ci abbassano l’intensità della luce , in certi periodi dell’anno , quindi i 3kw residenziali non sono sempre veritieri . Ma come si fa a dimostrarlo ?

  • 1382
    danilo -

    Margherita!!!!! dicci come fai !!!!!!

  • 1383
    Iole -

    Posso testimoniare che Enel NON controlla i contatori elettronici. Nel mio caso, ha dato corso alla mia richiesta di controllo, è risultato un importo pagato in più, me lo ha risarcito; e ha immediatamente sospeso il controllo perchè a fronte di consumi per sua stessa ammissione eccedenti il reale, le fatture che seguivano davano un residuo dare di circa 1.500 Euro!

  • 1384
    Iole -

    confermo iol mio scritto.

  • 1385
    Danilo -

    Non è molto chiaro cisa sia successo in realta’ ….

  • 1386
    Blux -

    si, il messaggio di iole non è molto comprensibile, va tradotto in italiano corrente.

  • 1387
    Diego -

    Ebbene si, i contatori elettronici sono molto sensibili anche alle potenze di spunto di alcuni elettromestici ed elettroutensili, per cui traducondo in consumo reale anche gli imput delle potenze istantanee all’accensione degli stessi, senza contare i consumi immaginari della D3 (fascia notturna e week-end), ormai puntualmente uguali o superiori alla D1 e D2, assurdità collaudata, poichè di notte si dorme.

    Dunque la truffa energetica, o meglio dire il furto all’Utente, è misurabilissima, un reato identico al “furto di energia” da parte degli utenti, ma non punito, ed inoltre il totale fattura quasi si decuplica rispetto al costo energia puro, per via di aliquote, balzelli, IVA a percentuali stratosferiche per vari giochetti di prestigio contabili.

    In sostanza si stanno attaccando ai servizi domestici essenziali, come fanno i mafiosi quando ricattano le loro vittime: Pagate o vi tagliamo.

    Come difendersi? Qualsiasi Utente deve sempre ricordare che lui è il datore di lavoro delle compagnie, qualsiasi cosa paghi, e tagliare per primo tutto ciò che può, non è il loro servo letturino da spennare. Devono imparare.

  • 1388
    Blux -

    diego, bevuto parecchio ehh

  • 1389
    Diego -

    Grazie Blux, anche a te. Ce n’è da raccontare sui furti delle società in trust con i governi.

  • 1390
    Fede -

    HELP! Oggi ho scoperto che da parecchi mesi il contatore di una casa disabitata in cui non c’è NESSUN elettrodomestico allacciato) contabilizza consumi diversi a seconda dei mesi e delle fasce orarie (maggiore nelle ore notturne!!)Non sembra vi siano cavallotti dal contatore, anche perchè è una casa singola e gli altri contatori sono distanti. E’ tecnicamente possibile che uno dei contatori del nuovo tipo rilevi consumi a casaccio??

  • 1391
    mario -

    salve s è l interruttore del del contattore è abbassato è segna consumi stai sicuro che stanno dal remoto aggiungendoti dei scatti , se invece è sollevato potrebbero essere delle dispersioni da parte dell impianto elettrico

  • 1392
    Diego -

    Fede, se la casa è disabitata, come mai lasci il contatone ON? Ti consiglio di fare un controllo di dispersione sul tuo impianto, per quanto le dispersioni induttive e capacitive dovute ad impianti vecchi non sono tanto semplici da misurare rispetto a quelle resistive.
    Se non ci sono dispersioni o allacciamenti parassiti, allora è il contatore l’unico problema, e non mi meraviglierei, poichè lo spot della N.B.E.E. (New Business Energy Economy) è:
    “Pagate bollette immaginarie, i consumi li prestampiamo da Noi, schiavetti!”.

  • 1393
    danilo -

    non capisco la vostra idea di dispersioine dell’ impianto elettrico…oramai l’ interruttore differenziale sull’ impianto elettrico di casa è obbligatorio da decenni, e per vecchi impianti deve essere installato appena a valle del contatore. se il differenziale funziona ( c’ è il tasto di prova che dovrebbe essere premuto ogni mese ) non possiamo parlare di perdite per dispersione. Un cosiglio; prima di postare parole tipo ” truffa ” o ” furto ” bisogna essere molto sicuri che ciò sia vero, altimenti si possono incorrere in spiacevoli incidenti legali, in quanto potrebbe esserci la diffamazione….ci sono mille modi per dire la stessa cosa parafrasando…

  • 1394
    Diego -

    Semplice, purtroppo il differenziale non vede le dispersioni tra fase e neutro a valle di esso come “anomalia”, ma come consumo, scatta infatti solo se c’è una dispersione o un corto di terra.

    Spesso negli impianti vecchi i cavi non hanno un buon rivestimento isolante, (il PVC è già igroscopico da nuovo di per se) se poi qualche elettricista medioevale li ha arrotolati per infilarli più comodamente nelle canaline, allora si possono creare delle perdite reattive.

    Comunque, escluse le perdite tra fase e neutro nei cavi della rete domestica e le reattanze parassite, resta il contatore, di questo con ENEL ne abbiamo ben discusso anni fa in sede legale, senza risparmiare parole idonee, date le prove tecniche effettuate.

    In questi casi meglio richiedere verifiche immediate ed è consigliabile un contatore privato in cascata a quello ENEL, poichè sebbene non riconosciuto attendibile da loro da l’esatta idea di cosa accade realmente.

    In quanto ad ENEL è sulla stessa via di Telecom, per quanto mi riguarda.

  • 1395
    Fede -

    Grazie per le risposte, purtroppo ancora non sono riuscita a capire cosa stia succedendo. La dispersione sarebbe la cosa più logica, ma i consumi sono davvero strani, tipo giugno 5 Kw di giorno e 10 di notte, agosto 26 giorno e 148 di notte……E così via tutti i mesi! Oppure a questo punto è veramente il contatore che va a casaccio, escludendo che qualcuno abbia intercettato la mia linea, visto che dal contatore all’abitazione il tutto passa interrato…

  • 1396
    danilo -

    scusa Diego, ma siccome il tuo discorso mi interessa, ti chiedo, nella pratica, come si verifica una dispersione tra fase e neutro, a parte i fenomeni reattivi o capacitivi tra i conduttori, che sono difficilmente misurabili.Ciao.

  • 1397
    Mario -

    Salve una media di 3 kwh al giorno per non esserci come dici è assurdo , fammi capire ma il contattore è in off ? Se si allora per forza di cose è lui che è …..guasto…. s è invece è in on c è del consumo anomalo , non è che hai un frigorifero sulla linea perché i frigo specialnente quelli in classe C arrivano ad incidere con i consumi

  • 1398
    Diego -

    1396
    danilo – 11 aprile 2016 12:37

    Per verificare una perdita resistiva nella rete domestica mettere in OFF il contatore e il salvavita, escludere tutte le spine, le lampade e utilizzatori della casa e misurare con l’ohmetro del tester mettendo i due puntali in una presa qualsiasi, se c’è resistenza parassita è in perdita.

    Se non c’è resistenza parassita, si passa alle dispersioni reattive usando il tester su correnti alternate con i puntali in serie all’impianto attivo, ma è cosa che fattibile e senza rischi solo da chi ha una certa pratica.

    3 Kw al giorno sembrano davvero troppi, noi abbiamo verificato che i contatori possono anche essere manipolati dalla centrale e
    la verità è che l’Utente ci rimette sempre, mai accade il contrario, questo ai fini d’indagine è già prova di dolo.

  • 1399
    Fede -

    Il contatore è in on perché è collegata una calderina per il riscaldamento. Che ovviamente non è partita ad agosto, e nemmeno può consumare random 148 Kw di notte. E niente frigoriferi attaccati. E si che la casa è disabitata, ma io abito al piano sopra, e lo vedo quando la calderina funziona. Quindi, se parliamo di dispersioni, l’unica è che questa calderina, unico elettrodomestico allacciato, peraltro nuovo, possa disperdere come detto 6Kw di giorno e 148 di notte ad agosto, 2 Kw di giorno e 68 di notte a settembre, 10 Kw di giorno e 110 di notte a ottobre, ecc. Questi consumi sono compatibili con una dispersione di una calderina?

  • 1400
    danilo -

    la calderina cosa è, una caldaia a gas metano ?

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