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Con la fine di un amore inizia un’opportunità

di Andrea 1974

Riferimento alla lettera: Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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L'autore, Andrea 1974, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Riflessioni

1.285 commenti

Pagine: 1 21 22 23 24 25 26

  • 1101
    MarioSM -

    finirà anche questo maledetto San Valentino, prima o poi…..

  • 1102
    trilly -

    per Mariosm
    finirà finirà, siamo già a metà giornata dai:-) io oggi ho fatto gli auguri a me stessa….perchè mi amo troppo:-)

  • 1103
    MarioSM -

    Benritrovata trilly! Hai proprio ragione, bisogna ripartire dal volere bene a se stessi, coccolandosi, facendosi dei regali, valorizzando tutte le nostre qualità (e ce ne sono, a cominciare dalla sensibilità che traspare dai nostri interventi…). Hai fatto bene a farti gli auguri oggi, tutti noi dimostriamo di essere innamorati da quello che scriviamo, per cui AUGURI A TUTTI NOI!!
    Sento in me che lentamente qualcosa sta girando in meglio, anche se come ho scritto recentemente i giorni “no” ci sono ancora, come pure le lacrime e le nottate tormentate. Ma sto ritrovando sicurezza in me; anche nel lavoro, dove ho a che fare costantemente con persone, sento che va meglio : ora i sorrisi arrivano spontanei e non forzati e sfacciatamente falsi. Lo so che ci sarà ancora da lottare, ma con la volontà e volendosi bene potremo rinascere diversi, più forti per potere amare ancora. Lo meritiamo!!

  • 1104
    raf -

    ….speriamo che finisca presto….trilly come t invidio..io non riesco ad amarmi cosi tanto…anzi!!!tristezza vai via!!!!

  • 1105
    sarym -

    Ciao a tutti…
    è bello leggere le vostre storie e le vostre emozioni..mi sono di aiuto di conforto in un momento davvero di tristezza.
    Mi sono lasciata da qualche giorno dopo due anni, inutile dire il vuoto che sento dentro che pare quasi incolmabile, l’insicurezza che si fa piano piano strada alternandosi a dei momenti di assoluta sicurezza in me stessa in cui mi convinco (o per lo meno cerco) di essere forte e che ciò che sto facendo sia la cosa piu giusta.
    Nei momenti di razionalità cerco di ripercorrere il tempo passato con lui, ciò che piu colgo è una sensazione di essere stata quasi “violentata psicologicamente” e resa succube di un suo modo di essere che più volte ho dovuto accettare.. La sua frase preferita era:IO SONO E RAGIONO COSI’, SE TI VA BENE OK, SE NON TI STA BENE FAI LA TUA SCELTA LASCIAMI PERDERE. E praticamente sempre mi sono vista annullare e convincere che io ero sbagliata,e allora presa dal panico e dalla paura di perderlo, cedevo sempre mi convincevo che lui avesse sempre ragione. In ogni litigio mai una scusa ricevuta da parte sua mai.cosi facendo per un periodo le cose apparentemente andavano bene.E poi…ad ogni minima piccola discussione si arrivava sempre alla tragedia. Secondo voi i pensieri negativi e la mancanza di fiducia nascono da soli?Oppure le persone a cui dovremmo dare fiducia non ce ne dimostrano abbastanza e di conseguenza sono la causa di tutto ciò?Mi sento toppo male e in balia di pensieri contrastanti tra di loro. A volte mi sento sofocare. Aiutoo.Davvero aiuto.

  • 1106
    trilly -

    Per Mariosm e Raf
    carissimi come avete potuto vedere s.valentino è trascorso con poca sofferenza, almeno da parte mia. Un giovane al corso di ballo che ho iniziato a seguire (perchè era una cosa che desideravo da morire) ha regalato a me e ad un’altra ragazza un bacio perugina; mi ha regalato un sorriso, l’ho trovata una cosa molto carina e mi ha fatto pensare che anche questo è amore:-) Non esiste solo quello che un uomo può provare per me e quello che ogniuno dovrebbe provare per se stesso (anche se a fatica), ma tutto l’amore che c’è nell’universo e che è rivolto a noi, solo che siamo diventati talmente ciechi da non vederlo. L’amore di un raggio di sole che ti accarezza in questo freddo inverno, l’amore di un uccello che ti dedica il suo canto, l’amore nel sorriso di un bambino che non conosci e che ti apre il cuore. Svegliamoci da questo “Buio inverno”, guardiamo questa “Nostra Primavera” perchè è una nuova vita fatta di nuove sensazioni, di nuove emozioni che ci hanno sempre circondati e delle quali non ci siamo mai accorti. Anche io sono spesso triste, ormai da 2 mesi la mia è un eterna altalena; ancora mi capita di piangere e di non avere appetito. Spesso in mezzo alla gente mi sento spaesata, un pesce fuor d’acqua; a volte vorrei scappare nella mia solitudine e restarci per ore. A volte lo faccio e mi vivo quello stato d’animo, affrontandolo perchè so che domani non mi farà più paura. E allora cari amici forza, forza, forza…..troviamo sempre ogni giorno la forza di ringraziare qualsiasi dio di essere sani, di poterci alzare dal letto con le ns gambe, di poter parlare e di poter ascoltare; ci sono persone che alcune di queste cose non le possono più fare. E allora questa vita vi sembrerà un pò migliore anche di quella passata a piangerci addosso per cose che non torneranno più. Siamo vivi e la vita è meravigliosamente ricca di emozioni e sorprese; Impariamo a viverla come dei bambini e sarà tutto un tantino meno doloroso.
    Vi abbraccio sinceramente.
    Lucia

  • 1107
    MarioSM -

    Carissima Sarym, in questo momento, se potessi esserti vicino, da amico ti abbraccerei forte e ti direi solo alcune cose : “ Non voglio mentire : aspettati giorni duri, momenti neri, pianti e pensieri negativi. Non cercare di opporti ad essi, vivili totalmente; quando ti senti di piangere, piangi, dai sfogo a tutto il tuo dolore. Ma, credi, credi, CREDI , finirà!! Alla fine ricomparirà una piccola luce in fondo al tunnel e ricomincerai ad amarti e poi vedrai il mondo con occhi diversi. Ora pensa solo a te, sii “egoista” (come ho scritto recentemente), coccolati, fatti bella, comprati qualche cosa che hai sempre desiderato, ricomincia dalle piccole cose. E sappi, soprattutto, che non eri tu ad essere sbagliata, semplicemente le vostre strade si sono separate dopo un percorso in comune. “
    Altro non ti direi per il momento; se ti fa piacere e ti fa sentire meglio, scrivi qui quello che senti. Un grosso bacio virtuale!
    Per trilly : Che bellissime cose hai scritto, mi hai proprio commosso! Dalle tue parole traspare una
    grande sensibilità e una “commovente” e umanissima voglia di vivere in pieno la tua vita, malgrado la tua sofferenza; sono parole di una persona ferita, ma giustamente ansiosa di riappropriarsi delle gioie dell’esistenza. Sei proprio una bella persona!. Ricambio forte il tuo abbraccio.

  • 1108
    Elisa -

    Ciao Ragazzi /ragazze,
    ero qui che scrivevo mesi fa in preda alle sensazioni che ora leggo stanno attraversando voi! Allora mi sono collegata un attimo in questo sito perchè ho pensato: voglio mandare un messaggio a loro ed il messaggio è che tutte queste sensazioni passeranno! quando lo dicevano a me io pensavo che non sarebbe mai successo! Invece sono qui a distanza di 7 mesi con il sorriso a ridere e scherzare….ho iniziato la storia d’amore più bella della mia vita: quella con me stessa! Forza passa, non chiudetevi, agiti sforzatevi di fare piccole cose ogni giorno…e presto il sole tornerà a splendere! Ve lo prometto!
    Un abbraccio a tutti

  • 1109
    MarioSM -

    Grazie Elisa, il tuo intervento ci è molto utile perchè viene da una persona che può testimoniare che ce la si può fare…. anch’io ne sono convinto; purtroppo, però, oggi è una classica giornata “no” ed è già abbastanza dura arrivare a sera. Nel mio caso sono ad appena due mesi dal giorno “funesto”; so che è presto, ma vorrei aver già superato tutto. Sento che sto riacquistando fiducia in me stesso, purtroppo,però, questi giorni negativi che ogni tanto ritornano, mi fanno regredire come un gambero; non riesco sempre a capire perchè capitino, a volte basta una canzone sentita, un articolo di un giornale, una persona rivista che mi rimandi a lei e il mio umore cambia improvvisamente, dimostrando la mia ancora alta instabilità e fragilità.
    Io mi sto impegnando come mai per uscirne, rendendomi conto che ora come ora è questo l’obbligo principale che ho nei miei riguardi e dei miei cari; ma so anche che il calice amaro (scusate il riferimento forse un po’ blasfemo..) va bevuto fino in fondo, purtroppo.
    Scusate il tono, ma oggi sono triste.

  • 1110
    Sarym -

    Caro MarioSM,
    Capisco benissimo ciò che stai provando..ciò che succede esattamente anche a me,un piccolo niente per riportarti indietro,in un vortice da cui non si riesce più ad uscirne.Mi ha ricontattata ieri,dicendomi che gli mancavo,piangendo pure.Puoi immaginare il resto..come io mi sia sentita dentro.Da una parte ci speravo dall’altra no.Mi ha semplicemente confusa..Ma sento che dentro me qualcosa sta cambiando,a piccoli passi fatti con grosso sforzo,ma sto diventando più forte (anche se è presto)sto iniziando a essere più consapevole di ciò che sono e di quello che valgo,lo faccio per me stessa e per mia figlia che non deve pagare le conseguenza dei miei errori.
    So che anche tu sicuramente ce la stai mettendo tutta,per questo ti dico non mollare…La nostra felicità e probabilmente molto più vicina di quanto pensiamo.Per cui se la nostra vita può essere paragonata ad un bellissimo dipinto pieno di colori ma con una piccola macchiolina che lo rovina,non concentriamoci solo su di essa..in questo modo finiremmo per perdere la parte meravigliosa che è tutto il resto del dipinto…e che soltanto se prestando attenzione alla macchia può rovinarlo.Non lasciamo più che accada! Scrivi anche tu i tuoi stati d’animo..diamoci sostegno a vicenda..in questo modo e grazie anche alle esperienze di chi cel’ha fatta riusciremo a superare tutto..un abbraccio forte MarioSM Ti sono vicina! È lo sono anche a tutti/e voi che come me state passando un brutto momento.

  • 1111
    Elisa -

    Caro MarioSM,
    La sindrome del gambero è conosciuta a tutti noi! Abbiamo l’impressione di fare passi indietro ma sono solo impressioni! Quando abbiamo amato, quando una persona ha fatto parte della nostra vita è normale che sapere qualcosa, sentire una canzone ci riporti indietro nel tempo a quelle sensazioni di “mancanza di fiato”, “tristezza”, “malinconia”. Sono normali..quello che cambia è il tempo di recupero…prima ci stavamo male giorni con il passare del tempo i tempi si accorceranno….ma impariamole ad accettare queste sensazioni, fanno parte dell’elaborazione del lutto..perchè di questo si è trattato!
    Un abbraccio

  • 1112
    MarioSM -

    Grazie per le vostre parole e per l’abbraccio che mi date.
    Sono appena tornato dalla mia settimanale ora con la psicologa; ora che mi è molto utile per riflettere e per aiutarmi a costruire nuove fondamenta per ripartire; e sento veramente che le sto costruendo per il mio futuro; a proposito dei giorni “no” che ogni tanto si ripresentano, la psic. dice che è normale che ogni tanto ritornino, ma è sulle giornate sì o sugli attimi sì che dobbiamo concentrarci, assaporandoli fino in fondo, gustandoli al 100% per cercare di farli nostri, perchè ci aiutino, anche solo ricordandoli, nei momenti negativi. Un po’ il concetto che avevate detto voi…..ci saranno, ma saranno sempre meno e sempre più velocemente riassorbiti.
    Soffrire per la perdita di un amore è veramente simile a soffrire per un lutto. In un primo tempo si rimane come storditi,senza comprendere fino in fondo ciò che ci è successo, poi prende il sopravvento la realizzazione della perdita con tutto il dolore che ciò comporta e la consapevolezza che il nostro amore non tornerà mai più e dovremo necessariamente viverne senza.
    Anche dai lutti, a volte terribili, si riesce a sopravvivere, per cui anche da questi nostri dolori ci si deve convincere che riusciremo a liberarci.

  • 1113
    MarioSM -

    Da un po’ di tempo non sono più stati pubblicati interventi. Continuo io, allora; come state? A me va leggermente meglio, forse questo dipende anche dal tempo meteorologico che volge al bello che mi accorgo che influisce sensibilmente sul mio umore; una volta non succedeva, segno che la mia “barchetta” è ancora soggetta a parecchie influenze esterne e sono ancora abbastanza lontano dall’usare io stesso il timone .
    Domenica scorsa ho seguito “Che tempo che fa” in televisione dove Fazio ha intervistato lo scrittore Valerio Magrelli; una bella intervista ad un personaggio che non conoscevo. Ad un certo punto (potete rivedere l’intervista integrale sul sito RAI) lo scrittore ha detto, citando ciò che aveva detto un altro famoso scrittore di cui non ricordo il nome, che dopo tre anni (!) si “dimentica” qualsiasi amore e dopo questo periodo anche il più grande degli amori è stato trasferito in soffitta. Cosa ne pensate? Per me il verbo dimenticare non è corretto, perchè un amore NON si può dimenticare, semmai lo si ricorda diversamente. Ma a voi questa affermazione cosa produce? Vi sconvolge o vi rasserena?

  • 1114
    Elisa -

    Ciao Mario,
    non si dimentica ma lo si rivive ogni tanto senza quel dolore assordante, senza malinconia, forse un pò di nostalgia per i bei momenti, credo però che l’ago della bilancia lo faccia l’incontro con un’altra persona e un nuovo innamoramento! L’unica cosa che ho imparato è che bisogna prima però lasciare andare il vecchio per far posto al nuovo! Un abbraccio

  • 1115
    Diesse -

    Ciao a tutti sono ancora io, a distanza di poco più di 20gg le cose tra me e la mia (ormai ex) compagna peggiorano di giorno in giorno, nel senso che io sto malissimo , non mangio , vomito in continuazione x non dire il piangere che faccio, lei non posso nemmeno più sentirla altrimenti chiama la mia famiglia minacciando che mi denuncia.
    Io non capisco come fa a fare tutto ciò o a non soffrire, come fa a buttar via tanti anni di relazione. Io x lei vado in comunità , mi spaccò in 4 x saldare i debiti creati e lei niente.
    La vedi su Facebook in nuove fotografie con amiche con un sorriso smagliante e io qui a piangere e disperarmi, i miei mi hanno detto che se vado avanti così mi rinchiudono in una comunità .
    Cosa devo fare? Passerà tutto questo? Riuscirò a farmi anch’io una nuova vita e magari una famiglia ?
    Rispondetemi vi prego!!!!!!

  • 1116
    raf -

    ciao,il problema è lasciarlo andare….quando dentro te ,lo desideri talmente tanto da farti mancare il respiro..non riesco lo amo da morire e non voglio lasciarlo andare.Chiamatela fragilità…debolezza, chiamatela come preferite.Scusate ma sono triste e non passa forse dovrei farmi aiutare da uno psicologo..
    Un saluto a tutti.

  • 1117
    MarioSM -

    Caro Diesse e cara Raf, rispondo contemporaneamente ad entrambi perchè in questo momento mi pare vi accomuni il vivere la fase peggiore della fine del vostro amore. Mi immagino che già leggere queste parole (fine dell’amore) vi distrugga il cuore e dentro di voi ci sia ancora la speranza che tutto possa tornare come prima. Ve lo auguro, ma la realtà, scusate la brutalità, è che quasi mai questo si verifica e prima uno realizza questo fatto e prima ne esce; è normale che ci si aggrappi alla speranza; l’ho fatto anch’io e ancora adesso non ho tagliato l’ultimo esile filo che mi tiene legato a lei, un filo riconosco disperato, un filo fatto di illusione, me ne rendo ormai conto ed è normale che si dia uno sguardo a facebook , ma forse tutto questo non fa che allungare i tempi dalla guarigione. Lo so non servirà a niente quello che vi dico; lo so perchè anche a me è capitato di ricascarci, pur sapendo che la cosa non andava fatta. Alla mia psicologa ho detto qualche settimana fa di avere inviato al mio perduto amore una mail sul mio attuale stato e lei mi ha detto semplicemente ” è come fustigarsi da soli…”; e dopo aver ricevuto una risposta alla mail dal tono “…mi dispiace che tu stia soffrendo così…” la solita psic. mi ha detto ” Mario, mi dispiace dirtelo, ma devi renderti conto che non riceverai MAI la risposta che tu in realtà aspetti…!”. E’ stato duro sentirlo, ma era proprio vero: io aspettavo un’altra risposta che non è arrivata ed è tremendo da ammettere …non arriverà mai.
    Lo so sarebbe meglio riuscire a tagliare i ponti totalmente e subito, ma, credo, solo i cinici riescono a farlo; noi che abbiamo amato e molto, abbiamo bisogno di tempo; lo faremo quando avremo pianto tutte le lacrime che sarà necessario versare , quando avremo gridato forte al mondo la nostra disperazione, quando avremo toccato il fondo del nostro pozzo…solo allora lentamente potremo alzarci e con fatica risalire verso una nuova vita. Ora, come ho detto altre volte e come continua a ripetermi la psicologa, dobbiamo pensare SOLO a noi, dobbiamo cercare di coccolarci, dobbiamo volerci bene; e dobbiamo partire dalle piccole cose, niente di eclatante, perchè di fare cose “grandi” ora non ne siamo in grado.
    E finchè non riusciamo a trovare l’amore verso noi stessi, forse è inutile cercarlo altrove.

  • 1118
    Maurizio -

    Io sto’ leggendo continuamente tutte queste lettere, e mi rendo conto che l’amore fa soffrire.Ognuno di noi vuole dare un senso alle parole ai fatti alle emozioni, ma questo non e’ possibile, bisogna accettare con forza la realta’ della vita, di cui l’amore fa parte. Anche pochi minuti fa ho parlato con mia moglie e per futili motivi e idee ci siamo un po’ pizzicati, a dimenticavo di dirvi che lei mi ha lasciato per carattere e per come vediamo la vita diversamente. Qui mi fermo perche’ non voglio raccontare la mia storia, perche’ ognuno direbbe la sua, ma io non ho bisogno di questo, tanto comunque se ne esci ne esci a modo tuo, i confronti non servono se non a capire che non sei solo e questi amori fanno male in speciali modo quando ti lasciano dopo36 anni, non sono vecchio ho 55 anni, ma il problema e’ che in questo momento non so cosa fare di questa mia vita. Si perdono i sapori in toto per tutto quello che fai e per quello che hai. Se non hai niente e devi risalire trovare la forza e’ inimagginabile per il resto non voglio ripetere quello che voi avete spiegato mille e mille volte molto bene. Vivo ora solo per i miei figli che comunque sono grandi 31 e 20, e anche loro nonostante tutto non ho chiesto ma potevano esserti un po’ piu’ vicino. Non ne faccio una colpa, poiche’ anche questo va accettato, poiche’ non c’e cattiveria ma e’ difficile essere quello che solo l’eta’ e l’esperienza ti puo’ dare, e poi non basta mai in questi casi. Amo la vita Amo me stesso questo e’ quello che cerco di pensare, ma ho da tanto bisogno di stima, di una carezza e di una dolce parola. Se potessi vorrei che ognuno di voi non soffrisse piu’ ma non sono un mago, per quello che mi riguarda sono bello da morto, pensa come lo sarei da vivo, il mio amore tutta una vita per una donna con le mie colpe mi ha portato a questo lo accettiamo? Okey ma non e’ facile. Datemi una buona parola mi sento tanto solo nel mio inferno…

  • 1119
    val -

    sono nelle stesse condzioni con la differenza che è colpa mia.
    solo mia.non ho piu niente e spesso desidero morire
    Aiutatemi

  • 1120
    ila -

    Ciao a tutti, questo è il mio primo giorno da single dopo più di 5 anni. Ieri ho fatto la sciocchezza di inviare a quella che è ormai la mia ex decine di messaggi di dolore e supplica e l’unico effetto ottenuto sono state le sue risposte di rammarico. La storia è finita perché lei ha deciso di isolarsi da tutto visto che sta passando un periodo complicato e io gioco forza l’ho dovuto accettare. Dice che non prova più gli stessi sentimenti di prma perché si sente cambiata e senza più certezze nella vita. Il nostro era un rapporto fatto di tante cose, soprattutto di condivisione e fiducia e alla base c’era una forte amicizia ma non è rimasto niente evidentemente. Ci siamo isolate dal mondo e ora ne sto pagando le conseguenze. Ho dato per scontata l’eternità di questo rapporto e così mi ritrovo completamente sola a parte la mia famiglia. È vero che molta della mia disperazione è legata a questa improvvisa sensazione di solitudine che in passato mi ha impedito di prendere la decisione di essere io a lasciarla. L’unica cosa positiva è la mia consapevolezza, nata dall’esperienza, che niente tornerà come prima. Se si accetta questo si è già a metà del guado ma al momento sono ancora nella fase in cui fisso il cellulare in maniera ossessiva aspettando un eventuale messaggio. La nostra era una relazione a distanza (per me la seconda e sempre fallimentare) che fin dall’inizio ho tentato di scongiurare perché sapevo a cosa andavo incontro. A tutti sconsiglio questo tipo di rapporto perché finisce sempre per fagocitarti in una quotidianità fatta di telefonate e incontri fuggevoli che non ti dissetano mai e che soprattutto non sono l’anticamera di un futuro concreto e di vicinanza. Nonostante le promesse che vi possono fare. Io sto parecchio male ma l’unica cosa che mi rasserena è pensare che per me non è mai stato il grande amore ma l’amore affidabile di una donna più grande e apparentemente più saggia. Mi ha aiutato a maturare ma anche a credere nei sogni e nelle possibilità. Mi ha anche viziato troppo togliendomi la capacità di prendere l’iniziativa nella vita di tutti i giorni così la mia insicurezza è aumentata a dismisura. Esco poco ho paura di affrontare qualunque cosa non ho neppure un lavoro o un amico. Devo ricostruirmi piano piano ma ancora non so come fare. Grazie per questo spazio e un abbraccio a tutti.

  • 1121
    ila -

    Dimenticavo: spesso l’unico modo per lasciarsi alle spalle una relazione è innamorarsi di nuovo. Io spero che possa avvenire quanto prima perché chiudersi a riccio non serve a niente. Bisogna pensare che la persona giusta per noi è dietro l’angolo e non alle nostre spalle.

  • 1122
    Chiev -

    Ciao ragazzi, oggi è un giorno particolare, propri l’altro ieri ho sscoperto che la donna che amo in realtà è ancora innamorata del suo ex, o meglio, dice di esserlo, avendo avuto rapporti con me fino a l’altro ieri. Ho scoperto la chat sul suo cellulare, laddove gli diceva di volere solo lui perché solo lui era l’uomo che voleva. Io l’ho perdonata, amandola davvero, ma al momento di averle chiesto di chiudere con l’ex lei mi ha risposto che nn se la sentiva perché troppo importante x lei… Anche io lei dice essere importante e nn ce la fa neppure a staccarsi da me….. Io ne soffro maledettamente, nn so cosa fare, la cosa più semplice sarebbe lasciare tutto ma nn credo sia la scelta giusta, o forse si….

  • 1123
    elf -

    Ciao ragazzi, mi sono imbattuta in questo forum e, anche se e’ brutto da dire, mi sento meno sola se penso che c e’ qcn che sta soffrendo x lo stessa ragione. Mi trovo a vivere la fine d una storia di quasi 7 anni, d cui l ultimo anno e mezzo d convivenza. Stria sempre traballante , ma non ce l abbiamo mai fatta a star davvero lontani. Lui stavolta ha dato lo strappo definitivo..dicendo che e’ inutile portare avanti qcs che tanto e” inquinata dai soliti problemi…mi ha amata tanto e lo so…ma duce che ora e’ tutto bloccato, come se si fosse rotto qcs dentro, un meccanismo..e che nn sente più quello che sentiva prima. Noi conviviamo ma lui lavora in altra regione, pertanto quella casa l ho sempre sfruttata più io..nn so cosa fare…ho provato a risentirlo ma vedo che..o nn mi risponde o lo fa telegraficamente. Nn mi ha lasciato con rabbia, direi più con tristezza e consapevolezza. Io devo andare via da quella casa( in affitto) x’ credo sia inutile continuare a restarci o aspettare che torni. Mi sento patetica…e ora ho deciso d smettere d cercarlo.dovremmo cnq vederci x definire la situazione…ma lui era cmq convinto ( sono passate 3 settimane ). Ho deciso cmq d lasciarlo libero..lui mi vuole bene e sono importante, lo so…ma l ho visto cosi convinto che nn spero più ormai. Poi…uno che nn t cerca più…beh…mi pare evidente che sia davvero instradato su quel percorso. . Sto tanto male.

  • 1124
    trilly -

    carissimi tutti amici di sventura:-)
    è da molto che non scrivo su questo forum ma leggendo le vs lettere bhe mi sono sentita in dovere di dare la mia testimonianza ed il mio conforto a chi soffre o ha sofferto per amore.
    la mia storia è finita 3 mesi fa dopo 5 anni una casa da pagare dei mobili e il sogno di una vita insieme. non so spiegare il perchè, ma da un giorno all’altro mi sono ritrovata a dover combattere con l’idea di essere stata lasciata senza un motivo. E’ stato atroce, mi ha fatto male tanto ma sapevo che dovevo guardare avanti e faticare per non girarmi indietro…..ho pianto, lo faccio ancora a volte ma dopo 3 mesi sono arrivata alla conclusione che due anime si incontrano fanno un percorso insieme e poi possono lasciarsi. La vita continua cmq, ti alzi la mattina per andare a lavorare, prenderti cura di te o dei cari che ti sono vicino, respiri, mangi e sei viva, puoi camminare, ascoltare e vedere che la vita è cmq bella nelle piccole cose. E allora ti svegli una mattina e guardi l’azzurro del cielo, ascolti gli uccelli cantare, i raggi del sole che ti accarezzano la pelle e capisci che questa è la tua vita, la tua bella vita, che nessuno ti può rendere davvero felice, perchè è in te che trovi la felicità. La sofferenza fa cosi male da far pensare che non ne uscirai più….non è vero…la sofferenza sarà ogni giorno sempre meno e ti aiuterà a diventare una persona migliore, a trovare la forza di riprendersi la propria vita,di conoscersi nel profondo e scoprire un giorno che il piu bell innamoramento è quello con la propria persona.
    Spero con tutto il cuore che le mie parole siano capite e arrivino a tutti voi; andrà via la mancanza di appetito,andrà via il magone continuo, sparirà quella sensazione di inadeguatezza; questo inverno finirà per tutti e tornerete a sorridere meglio di prima, troverete la vs strada e perchè no anche l’amore; capirete che non tutte le cose brutte della vita vengono per farci del male, che il cambiamento è sempre positivo e che non bisogna avere paura di nulla, soprattutto di affrontare il dolore….perchè dietro quella porta c’è una giornata di sole meravigliosa…ed è la VOSTRA:-)

  • 1125
    MarioSM -

    Carissima Trilly, che bello rivederti qui e che belle parole hai scritto! Sento che sei sulla strada giusta per superare l’abbandono, sei fiduciosa, ottimista e vedrai che la vita ti premierà. Io, purtroppo, non sono così positivo e, malgrado la psicologa che mi segue mi sostenga, sono ancora molti, troppi, i momenti di sconforto dove vorrei letteralmente scomparire. Concordo con tutto quello che hai scritto, ma la realtà quotidiana a volte mi mette a dura prova: sento di essere ancora molto fragile e vulnerabile su tutto ciò che riguarda l’amore e l’affettività; a volte basta una canzone sentita, una frase, una foto, una scena di un film e crollo miseramente e mi rifugio in una cupa malinconia.
    Tra quello che hai scritto bisognerebbe concentrarsi soprattutto sulla frase : “ e capisci ….che nessuno ti può rendere davvero felice, perché è in te che trovi la felicità.” E’ forse qui la chiave per guarire dal nostro dolore, ma, caspita, è così difficile da mettere in pratica……
    Per chi non la conosce, a riguardo consiglio di leggere una bella poesia : è di Charles Bukowski , si intitola “il cuore che ride”. Un abbraccio a tutti.

  • 1126
    trilly -

    caro mariosm
    anche a me fa immensamente piacere leggerti. Ci sono mancata per un po ma ho sentito l’esigenza di tornare dove tutto è iniziato.
    Cmq anche se forse per me il peggio è passato, ti posso dire che ho tanti giorni NO, giorni che voglio stare da sola, che sono intrattabile e nervosa. Molte canzoni davvero le evito perchè sarebbe come mettere il dito in una ferita ancora aperta, per il resto cerco di fare il mio meglio, di andare avanti, a fatica, ma di andare. L’importante è non fermarsi o cmq farlo solo per entrare in contatto con se stessi. Mi sta facendo bene andare in montagna ogni tanto, resto sola con la mia persona e la mia natura:-) ritorno a casa con una sensazione di libertà che mi aiuta tantissimo. Sto leggendo “Donne che corrono coi lupi” bellissimo classico che consiglio a tutti, non solo alle donne, e che mi ha aiutata non poco.
    Per il resto il lavoro da fare è fatto di tanta pazienza per accettare tutti i momenti brutti e di grandissimo orgoglio quando arriva la giornata SI e te la puoi godere alla grande….e allora ti accorgi che la felicità è fatta di piccolissimi attimi e istanti che ti permettono di gioire anche dell’abbraccio sincero di qualcuno che ti vuole davvero bene. Forza Forza Forza….non mollate…perchè il gioco è tutto li.
    A presto.

  • 1127
    Clelia -

    Vi racconto la mia storia:Lui scopre di essere sterile,ci dividono13ann di differenza,io sono più piccola.Appena saputo è stato un colpo al cuore per entrambi,soprattutto perchè lui il discorso adozione e inseminazione non lo prende neppure in considerazione in quanto non è nell’ordine naturale delle cose come avere un figlio proprio.Il suo non essere sicuro di poter affrontare questo dramma in coppia mi ha da subito mandata in crisi e invece di stargli vicino nel modo migliore,spesso capitava di aggredirlo quando lo sentivo freddo e pensieroso,da notare che nonostante lui fosse in conflitto per la brutta notizia era sempre presente e mi dimostrava il suo amore in ogni modo.Non contenta cercavo sempre il pretesto affinchè lui mi desse la certezza di voler affrontare la problematica con me e non in totale solitudine.fino a quando dopo innumerevoli volte in cui io dicevo di non sopportare il suo “mutismo” un giorno gli dico che dovrebbe essere lui a prendere una decisione di interrompere il tutto perchè io non lo avrei fatto.Lui forse stremato, mi risponde dicendo che è vero,che si deve prendere lui la responsabilità di interrompere la relazione perchè io essendo così giovane non posso vivere la mia vita al suo fianco xchè non potrà mai regalarmi la gioia di essere madre e di avere vicino una persona che a questa notizia ha perso la capacità di stare bene vicino ad una persona.Alchè io entro in crisi,gli dico che non è possibile,che non possiamo lasciarci così,che io volevo solo che lui reagisse e capisse che ci si può curare anche se il quadro di sterilità appare molto grave.Lui mi dice che non ce la fà,che non ha nulla da darmi,che ci ha provato a stare insieme ma si sente arido e sterile anche nel dimostrare amore e che non può rovinare la mia vita.Ho cercato di fargli capire in ogni modo quanto io lo amo e quanto sono disposta ad accettare il tutto,ma lui continua ad essere sicuro della sua scelta.Sono passati dei mesi da quando ci siamo lasciati,ci siamo rivisti una volta abbiamo passato 3 giorni insieme poichè viviamo distanti,abbiamo dormito abbracciati la notte e fatto l’amore,ci siamo salutati con un bacio sulle labbra,abbiamo pianto e in tutti i mesi non abbiamo smesso di sentirci,continuiamo a cercarci,lui mi chiama xkè dice di tenerci.Dice però che con il tempo io riuscirò a disinnamorarmi,perchè lo devo fare,perchè non possiamo tornare insieme essendoci queste condizioni.A volte mi pare che a parole,(un pò come facevo io quando dicevo che doveva scegliere lui d’interrompere ma in realtà non lo pensavo)sia sempre molto convinto che non c’è più speranza ma che in realtà lui non voglia sciogliere quel filo che ci lega e che forse non lo vuole ammettere ma lui sta facendo un percorso per cercare di arrivare a capire cosa è giusto fare.Io gli sto dietro nonostante tutto perchè so quanto lui soffra e spero sempre che possiamo tornare insieme,perchè il nostro amore è stato immenso e credo che sia ancora vivo.Cosa ne pensate?

  • 1128
    Chiara -

    @Maurizio Da cio’ che hai scritto si sente fortissimo tutto il tuo dolore…io,come te,come tutti noi,sto soffrendo per amore…nn ho parole magiche da dirti solo cerca di avere fiducia sul fatto che questo dolore passera’…e’ una cosa banale,ma quando l hanno detta a me un po di forza l ho ricevuta…36anni insieme ad una donna sono una vita e ricominciare sara’ dura…prova a rivolgerti ad uno psicologo io lo sto facendo…ti mando un abbraccio enorme con tutto il mio cuore

  • 1129
    Chiara -

    Leggere tutte queste storie mi da’ forza…soprattutto sapere che questo dolore passera’, perche’ ci sono giorni in cui ho paura che nn mi abbandonera’ mai. Ho 26 anni e dopo 4 anni di Amore lui mi lascia perche’ nn mi ama piu’….e’ dura andare avanti sapendo che se mi giro per cercarlo lui nn c’e’. E per me e’ anche difficile accettare la triste realta’ che l’amore finisce….mi chiedo se saro’ in grado di amare ancora e se mai incontrero’ qualcuno che mi ami come ha fatto lui..che mi ha insegnato ad amare perche’ l ha fatto con l’ Anima…
    Torneremo a sorridere e magari ringrazieremo queste dolorose esperienze per quanto ci hanno fatto crescere…per ora resta difficile anche solo accettare l’idea di dimenticare…ma ce la faremo!

  • 1130
    MarioSM -

    x Chiara. Guarda che quella domanda se mai riusciremo ad amare ancora ce la siamo fatta tutti; è una domanda terribile,devastante, perchè sentiamo che ora di amore ne avremmo terribilmente bisogno, ma non sappiamo se saremo in grado di aprirci ancora, perchè amare vuol dire anche rischiare con la paura di dover eventualmente soffrire ancora e ora di dolore ne abbiamo già troppo.
    Ma stai sicura, non possiamo vivere senza amore, quindi mi sono reso conto che questa domanda posta così non ha molto senso e sapremo sicuramente amare quando sarà il momento. Ora forse è troppo presto per poter amare gli altri, è già tanto se cominciamo ad amare noi stessi, ma dobbiamo farlo per ricostruire le nostre vite e recuperare la nostra serenità.
    Per me il dolore che si prova per un amore è forse quello che sento essere il più insensato,il più “contro natura”: noi siamo stati creati per amare, lo vogliamo, lo bramiamo, ma l’amore non ci è concesso (per mille motivi, ognuno ha i suoi) e il nostro essere si ribella, grida al cielo, al mondo, a sè la propria rabbia e disperazione.
    Un augurio a tutti noi di ritrovare prima di tutto una esistenza serena e poi un amore che ci ripaghi di tanto soffrire.
    Con quello che abbiamo provato, sapremo riconoscere sicuramente il vero Amore quando arriverà e non ci troverà impreparati.

  • 1131
    Chiara -

    Si Mario forse hai ragione tu…il tempo guarira’ tutto e quando avremo “dimenticato” abbastanza ameremo di nuovo, ma e’ innegabile che certe esperienze ti cambiano dentro. Ognuno e’ il risultato della propria storia e, per come sono cresciuta ,sento forte questa paura e la domanda,forse insensata, sorge spontanea.
    Si dice pero’ che il tempo e’ galantuomo…non resta che aspettare.

  • 1132
    MarioSM -

    Non so se ho ragione io, sono pieno di dubbi e incertezze e non vorrei sembrare troppo saccente con quello che dico.
    Ma è sicuro che questa esperienza dolorosa in qualche modo ci cambierà, di questo stanne certa; speriamo che alla fine potremo dire che tutto questo ha giovato per rafforzarci, come il titolo di questo bel forum suggerisce.
    Sulla domanda se sapremo o no amare ancora, non volevo dirti che sbagli a portela; tutti, nella nostra situazione, prima o poi ce la siamo posta, ma ora, almeno per me, è presto per poter amare; io, almeno fino a quando non avrò riacquistato un po’ di serenità, di riuscire ad amare ancora, non ci riesco.

  • 1133
    Cate -

    Ciao a tutti e specialmente a MarioSM, la mia storia di un anno è finita da 2 mesi senza più contatti. Non vi annoio con i dettagli…è finita e questo è il punto. All’inizio incredulitá e disperazione, ci avevo investito davvero tutto. Credevo di stare molto meglio a distanza di due mesi e a volte mi sembra di essere ferma al punto di partenza, ho dei momenti “no” molto brutti ma credo di rientrare ancora nella normalitá. In questi momenti la mente vaga e a tratti secondo me delira, nel senso che tende a distorcere la realtà. Ma quando rientro in possesso delle mie facoltà mentali, penso che ho amato tanto e dato il meglio di me. Questa cosa mi conforta molto e mi da la forza per andare avanti a testa alta, seppure ancora con difficoltà. Un abbraccio a tutti e grazie dei vostri contributi, aiutano tanto ad analizzarsi! a presto spero, un abbraccio virtuale 🙂

  • 1134
    anna -

    Cara Clelia,
    il tuo messaggio mi ha colpito, perchè anche a me in passato è successo di dovere scegliere se portare o no avanti un amore che era immenso, ma legato a delle rinunce tremende.
    Credo che vi amiate molto: tu e anche lui. In particolare lui che -forse anche perchè è più grande – ha saputo vedere le cose con lucidità, è riuscito a non vedere soltanto la forza dei vostri sentimenti attuali, ma anche la tua vita nel suo insieme, gli ingredienti che sono necessari alla tua felicità. Come dici tu, sei una donna giovane, e se per te avere dei figli è importante, rinunciarvi sarebbe un sacrilegio. Non si tratta di cambiare lavoro, trasferirsi in un’altra città o altre rinuncie di importanza tutto sommato relativa: avere una famiglia è uno dei mattoni principali della vita umana.
    lasciandoti andare ora, lui sa che soffrirete entrambi, ma un giorno tu riuscirai a tornare a essere felice senza rinuncie. è molto bello che riesca a essere tanto generoso da pensare prima alla tua felicità.
    Quello che mi chiedo, però, è se davvero non esistono altre vie. Davvero adozione e inseminazione non sono possibili? L’adozione, in particolare, è talmente nell’ordine naturale delle cose da essere sempre esistita.
    A volte percorrere strade differenti da quelle che si pensavano è difficile, ma se vi amate davvero tanto come sembra, è un’impresa che va tentata.
    in bocca al lupo 🙂

  • 1135
    SarySm -

    Ciao a tutti..è un po’ che non leggevo i commenti..avevo scritto un paio di mesi fa per la “fine” della mia storia.beh che dire..ci sono ricascata..ho ceduto alla sua e alla mia fragilità e sono rimasta fregata.siamo andati avanti ancora due mesi e poi??!basta fine.dopo un ennesima lite estremamente pesante(nata comunque da una scioccheZza!!!) tutto si è chiuso,un umiliazione da parte mia e la codardaggine da parte sua che se ne è scappato,proprio letteralmente,facendomi poi chiamare da sua sorella di lasciare casa sua.
    A parte questo dopo un giorni mi ha ricontattata con una scusa,solo per rivedermi e ci sono ricascata l’ho reincontrato per dargli tutte le due cose e ovviamente per parlare.
    Il risultato e che ora la nostra storia non va avanti,lui mi scrive costantemente, e dice che io sono la persona a cui vuole più bene nella sua vita e che (non come fidanzata) non mi vuole perdere.
    Sono arrabbiata con me stessa perché non riesco a rifiutarlo,sono debole in questo senso e mi lasciò prendere soffrendo ancor di più..come se quasi dipendessi da lui,e possibile che sia davvero così??sto male e non riesco a guardare avanti con positività,vedi tutto nero ancora per l’ennesima volta,sono tornata da capo,nonostante due mesi fa qualcosa in me stava cambiando..
    Come posso fare per uscirne da tutto questo? ? È un vortice che travolge e non lascia scampo..oltretutto mi colpevolizzo e continuò a concentrarmi solo sui ricordi belli di lui senza riuscire a ricordare tutte le volte che avrei voluto liberarmi di quest’uomo.
    Come faccio ad uscirne? ? Ma soprattutto si può uscire da tutto questo?

  • 1136
    Cate -

    Sary, se credi che la questione con lui non sia risolvibile credo che l’unico modo per uscirne sia quello dell’azzerare ogni contatto con lui… è di fatto una dipendenza ed è straziante e devastante allontanarsi e non sentirsi più, io l’ho vissuto e lo sto vivendo in prima persona ed è davvero dura. Ci sono momenti che credi di impazzire ma è l’unica strada…

  • 1137
    SarySm -

    Ciao Cate,
    forse hai ragione,tagliare e cercare di stare bene..ma non so se anche per te e così..ma in certi momenti sembra di vedere un futuro solo con lui…nella mentema in realta vivendolo poi fa cambiare tutta la visuale..

  • 1138
    Cate -

    Ciao Sary,
    io ho tagliato i ponti ormai da due mesi (zero contatti zero) e sì, succede che la mia mente sragioni. Il brutto è che ad un certo punto la mente ti tira brutti scherzi:
    1) sensi di colpa ingiustificati
    2) la speranza che lui/lei capisca tutto e torni indietro
    3) il pensiero non di poter più amare e di non poter andare avanti da sola
    4) e questa cosa è bestiale…si tende a conservare il ricordo delle cose belle e si dimenticano quelle brutte.
    Io soffro ancora parecchio per questo distacco ma ti dico che gli ultimi mesi per me erano uno strazio: l’indolenza di lui, il non sentirmi più amata, piangevo sempre e vivevo nel dubbio che non mi amasse più. Almeno adesso so che non mi ama (a dispetto di quello che mi ha ripetuto fino all’ultimo -altra cazzata che ti lascia anche con mille dubbi dopo il distacco- conta il comportamento!).
    Sary, se dentro di te sai che la tua storia è sbagliata prendi questa decisione, difficile, straziante e dura da portare avanti ma che alla fine paga perchè ti libera e ti dà l’opportunità di construirti un futuro come lo vuoi. Alla fine credo che dopo aver pianto tutte le lacrime di questo mondo, la mente e il cuore si rifiutino di soffrire ancora. Per sopravvivenza all’inizio e poi per avvenuta guarigione.
    Massima solidarietà 😉

  • 1139
    Simona -

    Ciao a tutti,
    in breve: 7 anni di amore stupendo e poi, puff, non mi ama più, mi vuole un bene dell’anima, mi sta accanto si ma ormai sta con un’altra. Avete scritto tante cose giuste, forse, ma per ora io sono nella fase negativa e la storia del pensa a te stessa, chiusa una porta si apre un portone, ce la faremo, ameremo ancora altre persone, il tempo sana ogni ferita, beh a me sembrano tutti alibi per tentare di cancellare un dolore che non mi lascia nemmeno respirare. Vedo il suo viso ovunque, il suo odore mi manca come l’aria, i suoi baci e i suoi sorrisi innamorati erano la mia droga ed ora impazzisco senza. Ripeto, forse avete ragione voi tutti e lo spero, ma ora so soltanto che rivoglio lui nella mia vita e prima di voltare pagina lotterò e lotterò e ancora lotterò per ricostruire un futuro insieme su basi nuove.

  • 1140
    metà -

    é da tanto che non entravo qui dentro…saranno passati due anni, mese più mese meno.
    Mi sono sempre chiesto come sarebbe stato dopo, passati gli anni, passato tutto.
    Alla fine non passa niente, va solo meglio…riesci a non pensare più a quella persona, ma quel senso di vuoto continua…non riesci più ad innamorarti.

  • 1141
    SarySm -

    Ciao Cate,
    Leggendo la tua risposta mi ci sono rispecchiata moltissimo..è notte fonda,la mia bimba dorme e io non riesco ad andare a letto.
    Oggi è stata una giornata infernale (la ferita e ancora fresca) ho avuto dei momenti in cui pensavo di non aver più la forza nemmeno di sollevare un bicchiere.Ho dei maledetti sensi di colpa e parlando con le persone che mi sono vicine cerco sempre di essere rassicurata sul fatto che non sia io quella sbagliata,(perche lui piu volte me lo ha fatto credere e mai una volta si e scusato..ero sempre io a mettere pace)e questa sofferenza per quanto forte possa essere,sia necessaria a riprendere la mia vita in mano,a inseguire i miei sogni. Per me non solo gli ultimi periodi sono stati uno strazio ma anche tante altre volte,al punto di arrivare a pensare e sperare di liberarmene al più presto.Poi un bel giorno le tue suppliche vengono ascoltate e il risultato?? Un dolore straziante che ti fa smettere di vedere il mondo a colori..tutto nero.in fondo poi penso anche che se tante volte non fosse stato per me che cercavo di ricucire i pezzi dopo le liti,per lui tutto sarebbe finito da un pezzo (anche se poi è successo che tornava piangendo)ma questa volta e diverso,lui dice di non volermi come donna ma nella sua vita poiché in me vede la persona a cui vuol più bene..bah..ed è a questo punto che,come dici tu, la mente ti gioca anche quei brutti scherzi quasi volesse prendersi gioco di noi…la speranza di un ritorno,i sensi di colpa,e soprattutto il ricordo dei soli momenti belli..è su questo ultimo punto ho chiesto più volte alle persone che mi stanno confortando di ricordami quante volte sono stata male durante questa relazione e i vari motivi..credo che questo potrebbe esserci di aiuto,possa essere un appiglio per lasciarsi alle spalle un Amore sofferente.soffermati anche tu sulle volte che hai pianto quando stavi insieme negli ultimi mesi..forse così possiamo davvero sollevarci nella consapevolezza che forse è davvero meglio così..
    Per te Metà,non conosco la tua storia,ma penso che il tuo vuoto non sia lasciato dal/dalla ex ma da una voglia di trovare una persona che sia vicina..sicuramente anche migliore..quando la troverai sono certa che il vuoto si colmerà! Cate ti sono vicina e anche a tutti voi..grazie per essermi di conforto..

  • 1142
    MarioSM -

    Quanto soffrire per l’amore….mi limito a dire solo una cosa a SarySm, evita, per quanto possibile, di sentirti in colpa; nel tuo intervento lo dici per lo meno due volte, parli di “sensi di colpa”. Guarda che sono micidiali, sono zavorre che ti tengono a terra e ti impediscono di risollevarti; prova a vedere se avevi VERAMENTE delle colpe o le cose sono andate così semplicemente perchè in quel momento dovevano andare così…anch’io ci sono cascato, ma sono trappole deleterie e liberarsene è il primo passo verso il recupero di un certo equilibrio. Quasi mai in amore, se uno non è proprio un bugiardo/a e gioca con i sentimenti altrui (ma allora sarebbe un vero criminale), ci sono colpe. Tanti dubbi sì, tanta paura di sbagliare, a volte anche errori, ma sempre in buona fede. Un abbraccio.

  • 1143
    Never -

    Concordo sul discorso delle colpe…meglio non pensarci che tanto sono solo spesso nostre poiezioni mentali. Qualcosa avremo sbagliato per carità, ma anche dall’altra parte.E a meno di fatti gravissimi secondo me non sono cause della fine dei rapporti, ma più scusanti per chi lascia.

  • 1144
    SarySm -

    Ciao MarioSM,
    davvero quanto soffrire..ma che strazio!In fatto di colpe, oggi(in questa giornata) non saprei come catalogarle,in fondo come dici tu forse le cose dovevano andare così,e se io ho avuto determinate reazioni anche forti,sono frutto di un malessere e di una persona vicina che forse proprio cosi vicina non lo era.Credo che a volte in amore si abbia bisogno anche di piccole certezze o di rassicurazioni l’uno verso l’altro, e non solo di stati di ansia dovuti alle insicurezze trasmesse dal compagno..è cosi sbagliato volere tranquillità?ed è li che mi colpevolizzo che penso di non essere stata abbastanza paziente nell’attesa che il nostro “progetto” potesse realizzarsi.Ma adesso tanto vale guardare avanti e come dici tu uscire da queste trappole infernali che altro non portano che instabilità.
    Ho letto altri i tuoi post e mi è parso di capire che piano piano ne stai uscendo..sono felice per te..è la prova che tutti possiamo farcela.
    un abbraccio grazie…

  • 1145
    Cate -

    Sary,
    niente sensi di colpa, quando una storia ti logora dentro è normale che si sia esasperati, specialmente quando si percepisce nettamente un allontanamento da parte del compagno. E’ normale avere bisogno di sicurezze, non tanto sul fatto che i problemi si risolveranno quanto sulla volontà di entrambi di risolverli. Quando invece uno dei due si sbatte e l’altro non fa che creare insicurezze ad un certo punto si diventa vulnerabili a qualsiasi piccolo gesto…ma non perchè si è deboli, solo perche si è esasperati! Io nell’ultimo periodo avevo letteralmente i nervi scoperti, mi angosciavo e piangevo per cose che estrapolate dal contesto della storia possono sembrare inezie, ma nell’ambito di una storia caratterizzata da continue manifestazioni di allontanamento da parte dell’altro, diventano come macigni.
    Ti sono vicina anch’io Sary, sono vicina a tutti voi. Nessuno merita di soffrire così e se proprio dobbiamo vivere questo momento, che almeno sia davvero un’opportunità per capire, capirci e crescere, altrimenti stiamo sprecando la nostra vita. E io voglio vivere, non sopravvivere.

  • 1146
    SarySm -

    Ciao Cate,ciao a tutti..
    È arrivato il tanto NON atteso week end..è da lunedì che mi preparo psicologicamente ad affrontarlo..sento una pace interiore particolare in questo momento che mi fa sentire quasi confusa,anche questo fa parte del gioco infernale?Ho abbandonato i “vecchi”i sensi di colpa..,devo dire che aiuta..ma ora ne sta subentrando uno quasi peggiore.. Cercò di descriverlo Come una sorta di Distacco da lui..ma con un dispiacere di fondo..è qui arriva il senso di colpa..può sembrare bizzarro e assurdo..mi sto “colpevolizzando” sul fatto che stia cercando di dimenticarlo definitivamente,quasi come se provassi tenerezza per lui.Ma secondo voi è possibile? Mi sta facendo soffrire e io mi dispiaccio per lui,pensando che presto mi perderà del tutto,ma non per me! Sto forse impazzendo o perdendo lucidità..me ne rendo conto ma probabilmente anche questo fa parte del meccanismo,del percorso di guarigione..vi è mai capitato?
    Non so se ho espresso bene il concetto..è non so come saró domani..una cosa è certa..combattiva..al meglio delle mie possibilità odierne ovviamente..ma lo voglio e lo devo essere!
    Un abbraccio..

  • 1147
    Never -

    Cara Sary, capisco bene cosa intendi dire. Anch’io forzatamente sto cercando di dimenticare la mi ex. La strada sarà ancora lunga ma già ora mi dispiace come te per la cosa. Perchè quando avverà, e ci riusciremo, lì sarà veramente finita. Secondo me è una sorta di legame che noi inconsciamente non vogliamo ancora spezzare e anche se stiamo guarendo ci spiace in fondo farlo perchè perdere qualcuno non è mai bello.Pensa che io mi sentirei anche in colpa un po’ ad uscire con qualcuna, perchè mi sembrerebbe ancora di tradirla. E’ che in fondo siamo ancora innamorati. Non so, per me funziona così 🙂

  • 1148
    MarioSM -

    A SarySm : Anche per me i fine settimana sono stati (ora già molto meno) veri incubi: hai tanto tempo libero, vivi quasi “materialmente” la tua nuova solitudine e ti devi, soprattutto, confrontare con te stesso e con i tuoi pensieri; almeno durante la settimana, il lavoro, i colleghi, il tran tran settimanale mitigano la sofferenza esistenziale, ma nei weekend questi piccoli filtri vengono a mancare e ci ritroviamo soli ad affrontare la nostra realtà. Credo che questa situazione sia comune un po’ a tutti quelli che frequentano questo forum.
    Riguardo a questa “pace interiore” che dici di provare forse ( io non l’ho mai sentita come tu la descrivi) è dovuta a quella parte di te che sa di stare compiendo la scelta giusta; ma quell’altra parte , quella ancora legata a lui, ti dice “ma non stai forse sbagliando?” e allora nascono i dubbi e la consapevolezza di far soffrire, che non è mai bella.
    L’ho già detto più volte in questo forum : sto facendomi seguire da mesi ormai, da una psicologa e quando ho iniziato ero anch’io pieno di dubbi, sensi di colpa e paure, mi ricordo che mi ha detto più volte: ” Mario, adesso devi essere egoista, ora devi pensare solo a te!”. E’ vero, bisogna esserlo, almeno in una prima fase, ed è quello che mi sento di suggerirti. L’egoismo non è sempre negativo, talvolta è necessario per rinascere e per riprendere a volersi bene.

  • 1149
    SarySm -

    Ciao Never..credo che con la tua risposta hai fatto centro..ora so che non sono l’unica..
    È terribile comunque,un giorno ti sentì tranquillo e il giorno dopo ti sentì ancora male,un monento sei disperata e l’attimo dopo sembri rinato ,si è terribilmente instabili..spero che passi presto e di trovare finalmente un equilibrio..che ne pensi ?lo vedi vicino quel giorno?
    Un abbraccio..

  • 1150
    Never -

    SARY
    Eh, diciamo che questa instabilità di cui parli è normale cmq. Quando magari ti senti leggermente meglio ti sembra di stare per uscirne, ma capisci poi che era forse solo un attimo e che il cuore e la mente sono ancora là. Quando ne usciremo veramente secondo me ci sarà chiaro, ammesso che vogliamo uscirne 🙂 Perchè sai il rischio è cmq quello di crogiolarsi in questa sofferenza sperando cmq in un ritorno o aggiustamento. Dirti se quel giorno è vicino o lontano non saprei. Per me credo sia ancora lontano, sono sincero. Lo credo perchè mi spaventa ancora tanto l’idea di vivere senza lei e questo pensiero mi fa appunto paura. Quindi vuol dire che ci sono ancora molto legato. Credo che cmq sia meglio vivere il dolore che soffocarlo in qualche modo, almeno non ne usciamo “snaturati” e saremo pronti a rimetterti poi bene in gioco. Tutto dipende da quanto noi cmq lo vogliamo questo distacco e dalle tue parole credo che tu, come me, non sia ancora pronta in fondo. Perchè ovviamente sarà tanto più superabile quanto più anche noi assecondiamo occasioni che la vita ci presenta. Se per dire io la mia storia la considerassi FINITA, MORTA E SEPOLTA magari avrei chiesto il numero a quella ragazza in palestra, avrei contattato quell’altro amico per fare magari quell’esperienza nuova che mi ha proposto ecc…e invece è come se fossi ancora legato a lei, come se chiedere quel numero fosse tradirla o fare quell’esperienza fosse un ripiego della vera felicità che era stare con lei. Quindi per questi motivi credo sarà ancora lunghetta, almeno fino a quando non mi convincerò e metabolizzerò che è finita. Un’idea si fa sempre nella mente ma poi perchè sia definitiva devi farla scendere nel cuore…e a me non è ancora scesa 🙂 Un abbraccio forte

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