Con la fine di un amore inizia un’opportunità
di
Andrea 1974
Riferimento alla lettera:
Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, Andrea 1974, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore - Riflessioni
1.285 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 19 20 21 22 23 … 26 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 19 20 21 22 23 … 26 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Buonasera a tutti,
oggi sono capitata su qst forum e devo dire che è bello sentire che non siamo i soli ad avere il cuore spezzato, ma allo stesso tempo è triste rendersi conto di quanto dolore ci sia in giro….
Mi farebbe piacere condividere con voi alcune riflessioni che ho fatto negli ultimi mesi. Si fa presto a riassumere la mia storia, sono stata un anno e mezzo con una persona della quale ero follemente innamorata e che evidentemente non lo era altrettanto. Vengo lasciata senza una spiegazione l’estate scorsa, in quel periodo non lavoravo quindi sola in città, tutto il giorno libero, amici in ferie, biblioteche chiuse e 48 gradi nella giornata più calda. Per i primi giorni non mangio e non dormo, forse non piango neanche, non mi ricordo. Piano piano l’istinto di sopravvivenza si fa sentire, gli amici tornano e il caldo diminuisce. E io comincio le analisi di rito. Che lui non si sia comportato bene è un fatto, ma perchè io ho messo tutta la mia vita in mano a qst persona? A quali necessità rispondeva? quali angosce tamponava (e pure male)? io credo di essermi scelta una persona come lui (freddo e ipercritico a dir poco) perchè vengo da una madre in qst modo, lui quindi mi permetteva di stare in uno schema che per quanto disfunzionale per me era del tutto familiare.
ma qst forse è un fatto personale, la riflessione che mi premeva condividere è quella che dà il titolo a qst pagina, cioè la fine come opportunità….il bello/brutto di essere umani è che non c’è avanzamento che non derivi da una sofferenza, se guardiamo la Storia con la S maiuscola, le rivoluzioni sono nate dalle crisi, dal bisogno di cambiare lo stato precedente…se guardiamo invece la ns storia personale, abbiamo tutti imparato a camminare sbattendo la faccia per terra…e se ci fossimo fermati al primo (o secondo o terzo….) capitombolo adesso non cammineremmo.
Se penso alle persone che conosco che dicono di non aver sofferto, che non hanno mai avuto un conflitto, che hanno avuto tutto facile, che non hanno affrontato i propri draghi, devo dire in fede che secondo me non valgono poi molto…Magari è una banalità quella che sto dicendo ma per me è stata una cosa importante acquisire qst consapevolezza. Il cammino non è così lineare, sono stata e talvolta sto ancora parecchio male, ci sono dei momenti più bui in cui lui mi manca (chissà cosa poi…le sue critiche?) però per il futuro non mi auguro di non soffrire più, che in effetti è abbastanza improbabile, ma di riuscire a riconoscere qst dolore non come qlcs che ti cade tra capo e collo, ma come manifestazione di me stessa…e mi auguro anche di imparare stare un pochino più dalla mia parte….
Scusate se vi ho annoiato con il mio sproloquio, per ogni ora di dolore ve ne auguro 100 di felicità!!
Elena , intanto buonasera a tutti. Elena , in questo blog , ci sono molte persone , compreso me , che hanno sofferto per qualcuno\a. Si sa , l’amore è biricchino , a volte è come se dovessi trasportare pesi sulle spalle , e a volte come se cadessi dalle nubi … ma , in questo blog , non sarai sola. Ci sono , e , ci saranno moltissime persone , pronte ad ascoltare la tua storia , tutti qui , abbiamo sofferto , ed è giusto aiutarsi a vicenda , magari l’altro può aiutare alcuni fatti , e viceversa … tra tutti , voglio fare il nome di sam , per me è un veterano , ( ovviamente senza offesa sam.) Dialoga , dicci tutto , cercheremo di aiutarti , proprio come stiamo facendo un po tutti noi … saluti elena , saluti a tutti !
Elena…non scrivere che ti scusi se il tuo è stato uno sproloquio…Ti prego…Qui, come giustamente sottolinei tu, siamo stati tutti feriti dalla controparte e questo posto è un po’ come il Purgatorio dove si trovano tante anime in attesa di redenzione solo che la nostra si chiama felicità. Sei la benvenuta tra noi e qui qualsiasi pensiero è sempre ben accettato…Stay hungry…stay foolish!
Ciao Elena,tutti noi abbiamo scelto la persona sbagliata a cui donare tutto noi stessi,purtroppo dopo una delusione così grande comprendiamo che non dobbiamo subito dare tutto noi stessi,bisogna darsi piano piano e prima di fidarsi del tutto dell’altro dobbiamo prenderci davvero molto tempo,purtroppo non è assolutamente facile questo,anche io non dormivo e non mangiavo più ero un alarva umana uno zombie,ho rischiato anche di perdere il lavoro per il mio stato apatico.Come hai fatto giustamente tu ad un certo punto bisogna essere realisti e azalizzare bene la persona con cui stavamo,spesso viene fuori che non eravamo proprio fatti l’uno per l’altra e quindi riusciamo a capire che è stato meglio così piuttosto che continuare a vedere cose belle nel nostro partner che non ci sono.Elena ti auguro davvero di capire che stai meglio così,non hai perso niente di buono per te,un abbraccio ciao Sam
@Cristian ,non mi offendo figurati,siete tutte persone fantastiche e comprensive a me personalmente mi avete aiutato molto e per quello che posso voglio ricambiarvelo a tutti,spero che Elena continui a scrivere quì così possiamo stargli tutti vicino,un salutone ciao Sam
Ciao a tutti e grazie per l’accoglienza!!
Sul fatto che non eravamo fatti l’uno per l’altra e che sto meglio così ci possiamo mettere la mano sul fuoco…
Qualche giorno fà ho rivisto qst persona, non lo vedevo da quando ci siamo (mi ha) lasciato e per la prima volta ho visto con chiarezza come il suo comportamento sia sempre quello di sminuire me e qlss cosa io faccia, di farmi sentire inadeguata, suppongo per sentirsi meglio lui….allora quello che ho difficoltà ad accettare è che in tutto qst tempo non ho saputo difendere me stessa, gli ho permesso di minare ancora più in profondità la mia autostima. Immagino che uno debba semplicemente accettare di essere umano, di aver dato se stesso alla persona sbagliata e sperare di imparare a giudicare meglio le volte successive….la cosa che mi fa rabbia è che qst volta speravo di ottenere in qualche modo la sua approvazione, in qst mesi ho ottenuto tante cose, e invece nulla, i soliti commenti denigratori….ma non ce l’ho con lui, ce l’ho con me che speravo che da lui venisse un commento positivo. Buona serata a tutti e grazie ancora!
Sto come le bestie.
Il mio cervello,e’monotematico ormai da settima
Concordo con Elena…..
Da queste situazioni,si impara sempre qualcosa,in primis a non farsi distruggere l’autostima e poi a riconoscere comportamenti e persone sbagliate che probabilmente non hanno mai capito nulla della vita e della sincerità!
Io purtroppo,per ben due volte mi sono fidata di persone sbagliate,false,ipocrite e per nulla innamorate che non hanno avuto nessun rispetto per la mia sensibilità e la voglia che avevo di costruire qualcosa di vero e profondo….
Comunque,bene o male,si VA AVANTI!
Silvia,anche io mi sono fidato di persone che hanno giocato con la mia sensibilità,sono davvero persone che non hanno mai capito un c…….del rapporto di coppia e di cosa vuol dire costruire qualcosa di serio,andiamo avanti anche questo weekend sta passando menomale,ciao Sam
Male male e ancora male. Sarò pazzo ma solo un pensiero mi fà tornare il sorriso……Ma sai che bello smettere di soffrire per sempre??
Mi sembrate tutti giovani! Io non piu’, e la crisi e’ venuta dopo 18 anni di vita con mia moglie, due figli, tanti progetti realizzati, paesi, lingue, mestieri. Una vita piena.
Voglio escludere dalla discussione tutti i commenti che si riferiscono a relazioni nelle quali l’uno utilizza l’altro oppure non lo ama. Parliamo delle relazioni che hanno funzionato. E qui dissento su molti punti con l’esposizione iniziale di Andrea. In particolare non condivido l’idea che ciascuno faccia il suo percorso autonomamente e che la relazione duri fin quando si va in parallelo, e poi magari si fa le spallucce. E proprio quando non si va in parallelo che si vede dove risiede l’amore, ed a guardar bene non si va mai in parallelo, oppure se lo si crede, significa che non si ascolta veramente l’altro.
Oggi qualsiasi commento sulle relazioni, incluso quello dei psicologi non puo’ fare a meno di tre parole: auto-realizzazione, autonomia, liberta’. In poche parole Io, Io, Io. Sono ovviamente delle cose essenziali, ma se noi seguiamo esclusivamente le nostre necessita’ e non riusciamo ad accettare quelle del compagno, non lo chiamerei amore. Liberta’ = scelta = impegno.
Quando deve finire una relazione? Non lo so. Non si tratta di aver paura di rimanere soli, di dover ricominciare da capo. E vero che le crisi sono sempre un momento di crescita, come una malattia grave trasforma atei in credenti (hem…sono ancora ateo). Ma quello che Andrea ha detto correttamente e che il problema gia’ esisteva, lo sapevamo ma non abbiamo fatto il necessario. Forse dovremmo chiederci il perche’.
Auguri.
Premetto che non si è trattato di una grande storia d’amore, ma di un’avventura almeno per lei, inglese che non parla l’italiano ed io poco l’inglese… Mi ha lasciato a suo dire per questo motivo dopo 2 mesi. Io non ho esperienze alle spalle e dopo 4 mesi ne soffro ancora perchè la sento perchè la volgio come amica. Che ne dite?
@ Giancarlo
pessima idea…Amica? Ma vuoi proprio farti del male? Vuoi vivere di illusioni? Scrivi che soffri e la vuoi sentire? Masochismo allo stato puro! Lasciala perdere…il discorso della lingua l’è una cazza.a. Si è divertita e ti ha scaricato. Fine! Vai avanti per la tua strada e pensa di più a te stesso se ti vuoi bene. Esci con amici, divertiti, vai in giro ma non cerca di mollarla definitivamente.
Ciao. Vorrei rivolgere una domanda a tutte quelle donne che si sono disinnamorate di qualcuno. Ma è mai possibile che qualunque cosa splendida dica alla mia ex gli entra e esce come se non avessi detto niente, come a dirlo fosse uno sconosciuto o peggio?Ma fa davvero tutto così schifo quando finisce un amore?E non parlo di una storiella del cavolo ma di 13 anni di fidanzamento!!!!!!Grazie a tutte in anticipo
Ciao Davide e una domanda che avrei voluto fare anche io,sono proprio curioso di capire davvero cosa succede nelle donne per comportarsi così,anche io quando parlavo con la mia ex mi sembrava proprio che gli stessi dando un gran fastidio.
Certo che la mia vita va avanti! Intanto però studio inglese con più passione, ho imparato cose importanti e finchè lei mi rispetta la rispetterò sempre! Bisogna essere forti ed soprattutto onesti con se stessi, poi vada come vada. Scappare via non è da vero uomo e se sto soffrendo un pò fa anche parte della vita. Pensaci Marco.
@ Giancarlo
ma se non ti vuole più, in che cosa speri? Qui non è questione di scappare: è lei che ti ha mollato. Poi sei libero di fare della tua vita ciò che vuoi. Noi siamo qui cmq ad accoglierti, ferito o non….Che te ne fai dell’amicizia? La useresti? E a che pro? L’hai amata o no? Nel forum, come avrai capito, ci sono persone che hanno creduto nell’amore e non nelle storielle da una botta e via. Sono d’accordo che la sofferenza è ahimè parte integrante della vita ma, se si potesse farne a meno sarebbe meglio, non credi? Un abbraccio forte…
Davide, per mia esperienza posso dirti che quello è l’atteggiamento tipico di qualunque persona non più innamorata, donna o uomo che sia. Ho ricevuto la stessa freddezza dall’uomo che diceva di amarmi, e che dopo esserci lasciati, ha iniziato a trattarmi come un’estranea, quasi si fosse dimenticato di tutti i momenti trascorsi insieme. E la mia domanda era sempre la stessa: come ci riesce? Come è possibile che in un istante sia divenuta niente, quando prima ero tutto per lui??
Dopo essermi martoriata per mesi con queste assurde domande, mi son messa l’anima in pace, ho smesso semplicemente di chiedermelo e non mi importa neanche più capire cosa gli passa per la mente. Ha fatto la sua scelta, la rispetto (pur non condividendola) e ognuno per la sua strada. Dopo un po’ ci si stanca pure di soffrire, almeno per come la vedo io. E io finalmente sto di nuovo imparando a camminare a testa alta, riacquistando un po’ dell’autostima perduta, colpa sua (o mia).
Hai ragione Marco. La mia è stata solo una storiella e l’ho sempre saputo dall’inizio!! E’ che il mio bisogno affettivo mi ha travolto senza rendermene nemmeno conto. Voglio essere comunque onesto: ho incontrato una donna che vive il sesso all’inglese ma incredibilmente sensibile, più di molte italiane cattoliche che si chiudono nel guscio e che alla prima sono pronte a ferirti.
Credo nel mio caso possa anche nascere un’amicizia, nel caso di storie più serie come le vostre lo trovo improbabile.
Forza ragazzi e buona fortuna a tutti!
@Vale anche io dopo tanta sofferenza ho smesso di chiedermi come l’interruttore del sentimento si possa spegnere in un’attimo,succede a basta se cerchi di capire impazzisci e vai in depressione e questo non mi sembra giusto per gente sensibile come noi,mi spaventa la freddezza dei nostri e x ma non voglio neanche più capire intanto è inutile.Pensiamo a noi e fare quello che ci fa stare bene,perchè ti assicuro che loro hanno già pensato di divertirsi come facevano prima di stare con noi,non hanno una linea di sentimento sono Robot,persone che continueranno a fare quella vita triste e inutile di passare da un partner all’altro che schifo,lasciamoli fare un giorno tra tanti annni magari si ritroveranno soli o con un partner di comodo che gli tiene compagnia fino alla fine della loro inutile e squallida esistenza,cio Sam
Ciao a tutti,
ho cercato su un motore di ricerca “come superare la fine di amore” ed eccomi quì a leggere le riflessioni e gli spunti di altre persone per cercare di farmi forza. Eh già, perchè in questo periodo è proprio di questo che ho bisogno, più dell’acqua e dell’aria. Ho 28 anni e sto attraversando un momento buio per la fine di un amore, di un amore per il quale in un anno e mezzo ho messo tutta me stessa, forte del fatto che la fine della mia prima storia, durata 5 anni, mi avesse fatto maturare e crescere dopo un percorso tortuoso e difficile durato più di un anno, in cui credo di aver sfiorato il baratro della depressione. Ma il tempo è passato e ne sono uscita, tuttavia continuavo a sentire sempre dentro di me la voglia, a volte ossessiva, di avere un nuovo amore, una persona che avesse la voglia di entrare a far parte della mia vita, che apprezzasse la persona che sono (e viceversa ovviamente), ma si sa com’è: più desideri una cosa, meno la ottieni. Così nel momento in cui mi sono “rilassata” ho conosciuto un ragazzo meraviglioso e la storia è durata fino a dieci giorni fà. Motivo? Dopo la mia laurea vorrei lavorare, invece lui vuole una moglie che stia a casa ad accudire i figli e a fare le faccende, perchè lui lavora, i soldi non gli mancano etc etc. Ovviamente mi è crollato il mondo addosso, ho provato a fargli discorsi ma la sua posizione è talmente radicata in lui che è stato irremovibile, e io da parte mia non riesco a garantirgli che potrò essere una mamma casalinga. Morale della favola: sono a pezzi e piena di dubbi, di incertezze perchè nonostante io sia una ragazza educata, sincera, fedele, leale, che quando ama ama al 100%, sembra che gli uomini non apprezzino. Mi sembra stupido sentirmi così alla soglia dei 30 anni,perchè dovrei imparare a “esistere” a prescindere da un uomo, ma per me è difficile, forse perchè non sono appagata della mia vita e il legame unico ed esclusivo che si crea quando si ama e si è amati, mi dà un senso.
Mi scuso se vi ho tediato. 🙁
Patrizia
Ciao Patrizia, spero che la tua storia col tuo uomo non finisca per una questione a mio avviso non essenziale: se vi amate veramente si supera tutto, rinunciando a qualcosa di meno importante. Magari potresti fare part-time come molte fanno. Fai per iscritto un elenco dei pro e dei contro delle alternative: carriera al 100%, famiglia al 100% o una via di mezzo, poi decidi. Sii onesta con te: se scegli la carriera al 100% vuol dire che non era amore vero che magari devi ancora aspettare.
Forza, coraggio e positività!
Ciao Giancarlo,
forse non stata abbastanza chiara: lui mi ha detto che non avrei dovuto proprio lavorare, nè part time nè altro, dopo che avremmo avuto dei figli. Non mi farebbe lavorare nemmeno nel suo ristorante. Sinceramente io sto studiando e spero di trovare un lavoro che mi gratifichi, ciò non significa carriera al 100% perchè sogno una famiglia con dei figli, e per loro sarei disposta anche a non lavorare, ma deve essere una mia scelta, nel caso in cui il mio lavoro mal si concilia con la vita familiare. Magari non lo trovo nemmeno un lavoro ma ovviamente tutto questo non posso saperlo adesso perchè non ho la palla di vetro. Quello che provo per lui è amore al 100% e non è messo di sicuro in dubbio, altrimenti non starei così dannatamente male, ma non posso accettare che venga annullata la mia libertà di scelta, anche perchè non voglio fare niente di male ma semplicemente lavorare. E non mi sembra una cosa assurda all’interno di una coppia che si ama e si rispetta.
E la cosa che mi fa più male è che lui era l’uomo che cercavo da una vita se non fosse per questo dettaglio…sono distrutta, a pezzi…
Ciao Patrizia,sono felice che hai trovato l’uomo della tua vita,la cosa che voglio dirti e che tu hai il desiderio di trovare un lavoro tuo una tua autonomia e questo è giusto,cerca di fargli capire questo,intanto trova una tua autonomia e poi se arriveranno i figli vedrai cosa fare,adesso fai quello che ti senti di fare per te stessa quello che ti fa stare bene e poi quello che sarà lo deciderai con il tempo.Ciao Sam
Ciao a tutti,
ho visto questo forum perche in un momento di tristezza e credo soprattutto di paura ho cercato su google ‘la fine di un amore”. Premetto che il nostro amore non e’ finito ma stiamo affrontando un periodo sicuramente non dei migliori. Cmq sia, ho letto alcuni commenti e ho trovato davvero interessante notare che ,anche se in modi ed elaborando teorie diverse, poi alla fine reagiamo tutti pressoché allo stesso modo di fronte alla fine di una storia d’amore. E dico tutti perche credo fermamente che le persone non stiano insieme e non si lascino così per gioco! Gli ex che sembrano quasi essere impassibili a qualsiasi forma di dolcezza.. bhe, chi dice che non stiano soffrendo o non abbiano sofferto prima? Può darsi che abbiano preso coscienza prima del fatto che la storia non andava, che si era rotto qualcosa! Può darsi che abbiano provato ad affrontare questa situazione ma poi abbiano gettati la spugna! Come e’ possibile odiare una persona che abbiamo amato profondamente ?? Eravamo forse drogati mentre stavano loro vicini, li stringevamo forte e aprivamo il nostro cuore ??? No, eravamo innamorati! E per quanto possiamo sforzarci quella persona avrà sempre un posticino,seppur piccolo in noi! Ho letto un commento in cui si chiedeva come mai gli ex sembrino non recepire piu qualsiasi parola d’amore da parte nostra..forse arriva un momento in cui le parole non sono piu sufficienti ! A volte un gesto potrebbe essere piu eloquente e significativo di tanti e tanti discorsi!
Scusate il flusso di pensiero! Auguro a tutti noi di trovare prima un proprio equilibrio e la pace nel cuore per arrivare poi alla serenità ! D’altronde, si può essere veramente felici sapendo di portare rancore verso qualcuno?
@ Helena
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Se una crociera per stare tranquilli assieme ed 1 mazzo di fiori ogni mese, non sono stati gesti abbastanza eloquenti allora io non ho capito niente dell’amore…In bocca al lupo Helena
Ciao a tutti,
é da moto che non scrivo su questo forum, peró ho continuato a seguirlo.
Un motivo per cui non ho piú scritto di fatto, é che mi sembrava che ci stessimo totalmente piangendo addosso e in parte condivido quello che dice Helena, stavamo demonizzando “il mostro che ci ha lasciato”.
Pero, mia cara Helena, parlo nel mio caso per lo meno, non penso che l’altro sia il cattivo, né che debba odiarlo per il fatto che non mi ami. Semplicemente, penso, che il fatto di smettere di amare una persona, non vuol dire cancellare totalmente quella persona dalla propria esistenza, senza preoccuparsi minimante che chissá sta soffrendo moltissimo…a volte basta solamente un piccolo messaggio in cui si dica “come stai”.
Quello che fa tristezza é la velocitá con cui l’altro si dimentica di te….é questo che dimostra quanto poco sei stata importante per quella persona…. e se é cosí ti chiedi perché non te lo ha detto prima…perché ha lasciato che ti illudessi che ti amava fino al giorno prima di lasciarti….questo é quello che fa male e probabilmente spinge molti in questo foro a demonizzare l’altro.
Un bacio a tutti
Ho sbagliato tutto!Dal primo giorno di crisi ad oggi ho sbagliato tutto con lei. Non dovevo credere alle sue parole mollarla al primo segnale di crisi e non farmi più sentire questo avrei dovuto fare ma non avevo la forza credevo nelle sue parole…che era un periodo così bla bla bla. Se solo potessi tornare indietro con l’esperienza che ho adesso.Pagherei. Magari le cose sarebbero andate diversamente. Vivo anche con questo senso di colpa. Vi abbraccio
Davide lascia perderre i sensi di colpa inesistenti,io stavo impazzendo per quello che non avevo fatto ma che lei ,così esperta di uomini mi aveva fatto credere che era colpa mia,io sono in confusione totale,oggi e ieri mi sento nervoso non mi piace questo stato d’animo proprio per niente,sono nervoso con tutti anche sul lavoro,con gli amici ecc,vorrei che lei si facesse risentire per dirle cosa vuole,vorrei riprendermi la soddisfazione che sò non mi darà mai,potrei conoscere altre ma non ne ho vogli,spero passi presto questa confusione.
Ciao a tutti…
anche io è da un po che non scrivo, ma ho sempre seguito tutti voi ed i nuovi arrivati…
Un mese fa, in maniera moooolto turbolenta, si è ripresentato l’uomo che ho amato per quasi 2 anni.
L’anno scorso , appunto, la nostra “relazione” è terminata. Ormai avevo raggiunto livello di mia dignità sotto zero.
Bè, per farla breve, dall’anno scorso , ogni giorno è stata una piccola crescita. passi avanti e passi indietro( ma tutto serve).
Quando meno me l’aspetto (4 mesi fa) conosco un ragazzo,proprio nel momento in cui avevo capito che stare sola, per me, solo per me, non era poi così male. Mi serviva, ne avevo bisogno.
Bè qs ragazzo è molto più preso di me, lo so, lo sa.
I primi due mesi lo allontanavo, non volevo nemmeno provare ad avere un’altra storia per la sola paura di soffrire o peggio ancora. perdere quel equilibrio che stavo quasi raggiungendo.
Dopo un evento improvviso e strano, mi sono svegliata da qs torpore e sto provando a vivere questa nuova storia.
L’unica cosa è che non so più cosa voglia dire veramente essere innamorati. Ecco questo non lo so più.
cmq….. la pesona che ho amato ,all’improvviso si ripresenta nei peggiori dei modi (ma più per lui, che per me).
Bè davanti a me, finalmente c’era semplicemente un uomo.
Che ho amato, con cui ho riso, pianto, parlato, discusso…. un uomo che mi ha aperto gli occhi si molte cose. Che, a suo modo, mi ha amata. Ma la voglia di libertà era ed è troppo forte per una relazione..
Davanti a me, c’era un uomo, a cui ora, non provo sentimenti, se non la gioia di averlo conosciuto. NEL BENE E NEL MALE.
Ora non voglio fare il suo stesso errore.
Non voglio far del male al ragazzo che sto frequentando, ma ho rimbalzato altre probabili storie mesi e mesi fa, non posso sapere se il mio cuore funziona ancora, se continuo a rimbalzare persone che potrebbere essere importanti.
La cose che mi fanno più paura ora sono: riuscire a capire cosa sia l’innamoramento e avere la consapevolezza di stare bene anche sola…. 🙁 sono molto giù.
un abbraccio
Davide lascia perdere, pensare e ragionare in questo senso non porta a nulla, ti fai solo del male, so che è difficile uscirne ma razionalmente, se ci riesci, cerca di capire che non serve a nessuno fare questi ragionamenti, tantomeno a te, credimi le cose non sarebbero andate diversamente (amenochè aver fatto errori madornali ma sicuramente non è il tuo caso)
Devi lasciarla andare e pensare a te stesso.
Ciao
Mi spiace ma io qui non ce la faccio più. Stò impazzendo il paese è piccolo le cose si vengono a sapere o ancor peggio vedere e ho l’impressione di non resistere a vederla con un altro. Non è vita questa devo andarmene ma non ho il coraggio e non saprei neppure dove e a fare cosa. Vorrei essere su una stella io con le mie sigarette e 4 str….i per giocare a carte (un pò la mia passione). Cè qualcuno che mi ospiterebbe per un pò :)?Scusate è tempo che scrivo ma non riesco davvero a trovare la chiave per uscire dalla mia prigione.
Davide, cosa dovrei fare io che la mia ex lavora nella stessa Azienda? lo so, è durissima la situazione ma fai di tutto per non incontrarla. Cambia paese quando devi svagarti così almeno le probabilità di vederla si riducono. E poi, una cosa:ma se si è comportata lei da stron.a, perché dovresti avere paura di lei nel vederla? Anzi, forse più ti vede in giro spensierato e beato, più la fai rosicare dentro o no? Potrebbe pensare che di lei, non te gliene mai fregato un emerita cippa! E al massimo non succede nulla per te. Devi farla morire d’invidia…altro che! Fai l’indifferente, te lo abbiamo già detto;stattene zitto e se qualcuno ti domanda qualcosa di lei o il motivo perché è finita la storia..la risposta te l’ho già data in un precedente post. Silenzio ed indifferenza! Mandala a fare in cu.o! E che caspita Davide! Tu sei superiore, tu sei il migliore, tu devi guardarti allo specchio e pensare che sei il più forte! Tu non sei la bambolina che lei ne può fare ciò che vuole e che alla fine tutta la gente ti ride magari anche dietro per il fatto che non hai abbastanza palle! Sei avanti, il futuro è nero, vero? Ti assicuro che assumerà i contorni bianchi di una luce in fondo al tunnel nel quale sei piombato! Niente stelle: hai una qualche amica/che? Chiamala/le e organizza una serata magari nei locali dove va lei di solito; fai vedere che l’hai dimenticata e se dovesse malauguratamente venirti incontro per chiederti come va o non va, rispondile :” Ma ci conosciamo noi due? Non credo proprio, saluti”, e la liquidi in 2 secondi…Dai, Davide, siamo tutti con te, cazz0!
Questa lettera al direttore rappresenta quello che io sto vivendo in questo momento. C’è stato un proliferare di problemi della mia partner e questo ha portato ad un mio allontanamento
Ciao Davide,
capisco quello per cui stai passando…anche se io grazie a Dio vivo in una grande cittá…ma il punto non é che la cittá sia grande o piccola, perché se devi incontrare persone che conosci e che la conoscono la sfiga vorrá che le incontri anche nella metropoli!!
La cosa piú importante non credo sia farle vedere che tu stai bene, che giá non ti importa di lei…personalmente penso che sono trucchi inutili che si per una parte ti permettono vendicarti…..pero questo non ti permette girare pagina, perhé starai sempre lí pensando a lei…pensando a come fargli vedere che giá non stai male, che in fondo é una forma diversa di pensarla.
Ti parlo cosí perché anche io lo sto passando malissimo e alterno momenti di “luciditá emotiva” con profonda frustrazione…tutto il resto del mondo rappresenta un peso ….. peró nei momenti di luciditá che ti commentavo, faccio delle cose profique per me!! Cerco di cambiare la mia situazione lavorativa (non so se ci riusciró pero ci sto provando e questo mi tiene occupata), sono andata dal parrucchiere e ho cambiato il mio look, perché ho bisogno di vedermii piu attraente (purtroppo quando ti lasciano anche l’autostima subisce un duro colpo e se giá ce l’hai bassa….). E pensa quando sono andata dal parrucchiere, quest’ultimo mi ha chiesto il numero di telefono per andare a prendere un caffé…non me lo aspettavo e non sono dovuta uscire la sera con gli amici perche succedesse!! Questo aiuta …realmente non mi interessa uscire con lui peró gli sono grata perché senza saperlo é riuscito a farmi stare bene, per la prima volta dopo tanto tempo mi sono guardata allo spechio e mi sono sentita carina!!!
Quindi Davide, il senso di tutto questo é che tu non pui cambiare i sentimenti degli altri…non puoi cambiare il fatto che la storia sia finita peró si che puoi cambiare te stesso, i tuoi sentimenti e tenerti occupato…non importa come….l’importante é fare cose per te stesso!!
Se ti capita di pensare a lei non colpevolizzarti, non succede niente, siamo esseri umani con sentimenti e paure e a volte questi ci assalgono e ci fanno sentire vulnerabili e vorremmo piangere e commiserarci tutto il tempo peró non si puó fermare il mondo per troppo tempo…prima o poi tutto deve continuare e ci sveglieremo un giorno sentendo che quel dolore che ci devastava giá non esiste piú o per lo meno é cambiata l’intensitá con cui lo sentivamo!!
Spero che un giorno scriveremo su questo foro che giá abbiamo attraversato el rubicone e che il passato non ci tormenta piú!
un bacio e forza a tutti quanti…anche a me 😉
tre anni di crisi ma non riusciamo a dire basta… sto impazzendo, non riesco a staccarmi da lui nonostante sia consapevole che ormai è tutto finito. Sono molto giovane e lui ha 10anni in più di me, ci troviamo a vivere due momenti di vita completamente diversi. mi sento in colpa perchè ho voglia di nuove esperienze e lui non può condividerle al mio fianco. mi odia, mi dice che l’ ho rovinato che con me ha solo buttato il suo tempo( 5 anni insieme). sto malissimo e mi sento colpevole…
Ciao a tutti…!!! vorrei condividere con voi il mio problema.
Circa dieci giorni fa sono stata lasciata dal mio ex ragazzo, una storia durata circa due anni e mezzo. Era palese che non ci amassimo più come una volta, solo che mentre lui è riuscito a pensare ed affrontare il problema, io invece l ho completamente deviato per le mie fottute paure quali rimanere sola e poi lui era per me una sicurezza( MERO EGOISMO). oggi mi ritrovo sola, con le mie paure che mi stanno uccidendo, bevo trecento mila tisane prima di andare a dormire perchè quando sono a letto non riesco a non pensare, il mio cervello fa tantissimi viaggi mentali , e sto male. Mi chiedo anche se non lo amo più perchè la paura di rifarmi nuovi amici, di uscire con loro la sera sembri una cosa impossibile?? VEDO IL NULLA IN QUESTO PERIODO e voglia di prendere come punti di riferimenti altre per altri.. Lui ora se la sta spassando alla grande, organizza feste, incontri con amici, le piace addirittura una ragazza, Sembra rinato !! e io perchè devo passare la serata su Facebook e apatica nei confronti di tutto e tutti??? anch’io voglio vivermi alla grande questo periodo, perchè alla fine io non lo amo più, solo che il fatto che lui si stia divertendo e che abbia voglia di fare nuove esperienze mi logora, mi uccide per il semplice motivo che anch’io voglio divertirmi.!!! A lui sembra non importare nulla di me, dice che non sente il bisogno di cercarmi, quando è da solo non mi pensa più e gli è totalmente indifferente se io mi metto con un’altra persona..perchè invece a me no??? Aiutoooo..
Ciao a tutti,
oggi ho passato il pomeriggio a leggere alcuni dei vostri commenti e devo dire che mi avete strappato un sorriso…nonostante il momento. Il sorriso è stato scaturito dal fatto che quando veniamo lasciati attuiamo tutti le stesse dinamiche. Le domande sono sempre le stesse e sono quelle che mi sto facendo io in questo momento: 1. Come ha potuto fino al giorno prima dirmi che era innamorato e il giorno dopo lasciarmi? A quanto pare …si può….2. Come è possibile che già stia bene e si è dimenticato/a di me? A quanto pare si può….3) Io sono un cencio e lui è già in giro a divertirsi? A quanto pare si può…..4)Io lo cerco e ho bisogno di sentirlo, lui non sente questo bisogno e spera che mi rifaccia presto una vita? A quanto pare si può….Ora a parte l’aspetto umoristico, per sdrammatizzare, e come avrete capito sono all’apice di tutti questi sentimenti e sto malissimo….io penso che il problema non sono loro ma noi. Siamo noi che abbiamo poca stima di noi stessi e ci ostiniamo a cercare di riportare le cose come erano prima, qualcuno parlava di “droga” esatto… è come se ci mancasse la dose giornaliera d’affetto e attenzioni che dovremmo darci comunque da soli. Io ancora non ho trovato come si fa….ma voglio tanto riuscire a capire come arrivare ad essere come loro :)! Un saluto a tutti
Ciao Elisa io e da un bel pò che non scrivo più,leggo sempre tutti i commenti,anche io ho fatto un pensiero come il tuo,bisogna che curiamo di più la nostra autostima,probabilmente i nostri ex ne hanno più di noi ecco perchè reagiscono meglio senza porsi tante domande come facciamo noi,io sono stato lasciato alla sera di un Sabato mentre al mattino eravamo ancora a letto insieme pensa te,ho passato delle giornate da incubo che non auguro a nessuno.Comunque Elisa hai proprio centrato il punto l’autostima e il non pensare più che perduti i nostri ex rimarremo soli per sempre.Io adesso adistanza di qualche mese stò meglio non penso più come prima,non nascondo qualche giornata un pò triste ma passa,tutto questo deve servirci di lezione per non farci più paranoie con i prossimi,io stò pensando molto in questi giorni e se dovesse ricapitare devo mettermi in testa che devo stare bene con quella persona finchè è li con me adesso e nn pensare più aal domani con lei,lo sò e brutto ma oggi ormai è così e me ne stò facendo una ragione e quindi cerco di non farmi più troppe domande,non è facile ma io inizio a pensarla così almeno vivo la relazione più tranquillo,ho fatto tutto il contrario con la mia ex pensando al futuro a fare progetti su progetti e adesso cosa mi è rimasto?solo un vuoto e grande amarezza,mi sono sentito davvero un bambino stupido a pensare alla famiglia del mulino bianco,ora non ci credo più,un abbraccio Eli e coltiviamoci l’autostima,ciao Sam
Ciao a tutti,
ormai era quasi un anno che non entravo in questo forum… pensavo di aver lasciato alle spalle tutto il dolore che mi portavo dietro.
La fine di un amore, il riuscire a ricostruire tutto, a ricostruirsi, una scalata pesante quanto quella dell Everest, ti ripeti che con il tempo tutto passa, rincolli i cocci ad uno ad uno e inizi a tralasciare mesi di digiuno…insomma, ricominci a vivere!
Ricominci a vivere??? ma quale “c…” scusate il francesismo, pensi di aver preso le redini in mano, ma non è così ve l’assicuro, quella ferita continua a farsi sentire, nei sogni, in ogni nuova esperienza, continui a pensarci, ti chiedi come vada la sua vita senza di te… domande futili, concordo, ma pur sempre domande che la tua testa e il tuo cuore si fanno… e continui ad impazzire! Impazzisci perchè tu sei ancora qui, ferma sui tuoi perchè, sui tuoi ma come? mentre lui trova una nuova dimensione testa_petto con una nuova persona. Ti chiedi perchè adesso fa tutte quelle cose che con te non faceva ma che volevi cosi tanto, cosa ci fosse di tanto sbagliato nel tuo modo di amare e poi… e poi sempre il nulla! le domande sono sempre quelle e le risposte non arrivano mai. Speri che il tuo cuore ricominci a battere, ma lo senti vuoto, asciutto, disidrato…come fosse una prugna secca… E’ vero non piangi come all’inizio, anzi non piangi più dopo un anno, ma continui a soffrire, forse in modo differente, ma soffri. Soffri perchè puoi avere milioni di amici che ti circondano, ma ti manca sempre qualcosa, ed è una mancanza che percepisci molto forte, la sera quando le luci si spengono e la città si fa silenziosa è in quel momento che al posto del cuscino vorresti poggiare la testa sul suo petto, ma il cuscino è freddo e non scandisce il battito e muori lentamente. Io la primavera l’aspetto ancora, ma mi sa che l’inverno quest’anno sta durando davvero molto.
@Metà è difficilissimo ricominciare e vero,io ti posso raccontare quello che è successo a una mia amica che era devastata dalla tristezza quando il suo ragazzo se ne è andato via di punto in bianco,niente e nessuno poteva confortarla in quel momento,poi ha smesso di stare così male e una sera ha conosciuto una persona con cui adesso stà benissimo,così mi dice lei,è innamoratissima e felicissima,dice che quello che provava prima per il suo ex non era amore perchè il vero amore lo ha scoperto adesso perchè si sente in pace con se stessa,a me questa sua storia mi ha dato un pò di conforto,purtroppo io adesso vedo le cose in modo molto realista come dicevo a @Elisa.Anche io ho delle giornate brutte e tristi però alla mia amica è successo di stare meglio di prima e spero anche per tutti noi che sia così,a me la mia ex mi ha un pò rovinato dentro lo sento,purtroppo adesso io vedo le cose come sono oggi,adesso,in questo momento, perchè domani magari cambia tutto.Un abbraccio Metà,ciao Sam
Io sono sconfortata, non credo più a niente!! Ero fidanzata con un uomo che ritenevo il più onesto e dolce del mondo! Ci siamo lasciati in seguito ad una lite due settimane fa e non torneremo più insieme! Sto malissimo. Ma dovevo capire prima che c’era qualcosa che non andava. Durante questo anno di fidanzamento qualche volta è capitato che lui mi dicesse che gli piace il carattere di una sua cara amica. Parlava di questa ragazza tanto socievole e solare… Io mi sentivo paragonata a lei, stavo male e glielo dicevo. Lui ha smesso di parlarne ma qualche settimana fa ho scoperto che lui ha chattato per un anno e quasi tutte le sere con lei fino a tarda notte parlando di tutto e di più. Non mi ha mai detto niente di questo, mi ha sempre detto che non l’aveva più sentita da un anno. E invece per tutto il fidanzamento parlava quasi tutti i giorni con lei. Che tristezza!
Ciao a tutti,
io sono uscita da 3 relazioni importanti. Credo che all’inizio sia normale vedere tutto nero, sentirsi devastati dentro e apatici. Io mi sono sempre sentita così. In fondo è come un lutto e come tale va elaborato. Ma credo che la chiave di volta sia sempre in noi stessi, in come ci rapportiamo con l’evento. Chi sta veramente male è perchè non ha “fiducia” in se stesso. Tutti noi ci ripetiamo: non troverò più un altro/a e rimarrò solo/a tutta la vita. Il dolore c’è è inevitabile ma noi lo facciamo diventare grossa sofferenza perchè pensiamo di non valere, e che ci siamo meritati l’ennesima sconfitta. forse per una volta invece dovremmo pensare che a essere forti siamo noi, ci abbiamo provato, creduto e voluto fermamente in questo rapporto, noi siamo i coraggiosi che abbiamo scommesso in una condivisione di una vita a due e il dolore che stiamo attraversando in questo momento servirà per farci incontrare la persona adatta a noi. Loro, quelli che hanno mollato il rapporto al primo ostacolo, dobbiamo perdonarli e pensare che in fondo loro sono “i deboli” che non si mettono in gioco e hanno paura, ma non hanno capito che la vita non ti fa sconti e prima o poi anche loro dovranno fare i conti con i loro scheletri nell’armadio. Noi abbiamo iniziato, non facciamoci sconti, viviamoci questo momento fino in fondo e aspettiamo che torni il sereno. Perchè tornerà 🙂
Ciao Romysa,è davvero uno schifo con queste chatt,anche la mia ex mentre stava con me scriveva a molti altri,questo mi dava parecchi fastidio,tu hai solo guadagnato a non avee più a fianco una persona così credimi,sai quanta gente sento in giro anche sposata che hanno il medesimo problema,credimi c’è pieno,il problema e che oggi non ci si rispetta più come coppia,una mia amica alla sera lo aspettava a letto mentre lui chattava con una con cui si vedeva poi alla sera in discoteca e lei a casa,te ne potrei raccontare migliaia di queste storie è davvero uno schifo,il dramma e che poi noi dobbiamo ingoiare perchè vogliamo bene all’altra persona,però prima o poi si scoppia e la litigata arriva puntuale,io con la mia ex mi continuava a dire che sono stupidate quelle che si scrivono sulle chatt tipo Fb che non sopporto,invece cavoli altro che scherzare era uscita con parecchi di Fb altro che storie,credimi sia io che te non abbiamo perso niente.Oggi è Sabato ed è la giornata più difficile della settimana perchè ci si vedeva,ma preferisco vedermi con chi mi rispetta e non con persone vuote e false che per sentirsi qualcuno devono chattare,un abbraccio e forza romysa
Ultimamente ho sentito il bisogno di leggere e rileggere forum e rubriche in cui la gente, spinta dal vuoto, dall’abbandono e dalla delusione per un amore che sembra essere giunto ad un epilogo, scrive a ruota libera cercando di alleviare il peso della mente ed il dolore del cuore. Ho ventuno anni e l’ho fatto per confrontarmi con altre circostanze ed esperienze, cercare un conforto esterno, cercare di vedere il tutto sotto una prospettiva diversa che mi permettesse di dire : “cavolo, non sono né la prima né l’unica o l’ultima”. Ho comprato un nuovo diario (io ho sempre adorato scrivere) e lì annoto tutte le sensazioni che sto provando in questa fase della mia vita che si è presentata come un fulmine a ciel sereno. A volte mi capita di rileggere le righe che scrivo e mi è molto utile perché in quest’ultimo periodo ho pianto così tanto che, da quasi un mese, mi sono resa conto di non essere più in grado di farlo. E non dico frottole, la cosa più assurda è che in situazioni del genere la gente piange e si dispera. Io ho versato così tante lacrime da non essere più in grado di buttarle, e quindi leggere, anche ad alta voce quello che scrivo mi aiuta a liberarmi, mi aiuta a piangere e liberarmi da questo dolore. Quindi, fatelo anche voi, scrivete, scrivete e scrivete. E’ anche un buon modo per “parlare” con quella persona, dire tutto quello che pensate, anche se non direttamente. Ma fatelo. Aiuta davvero. Io sto vivendo il distacco da un amore che consideravo grande ed è giusto che l’allontanamento di una coppia sia il momento adatto per disperarsi e dilaniarsi, porsi delle domande, abbiamo tutte le ragioni di questo mondo per farlo, ma non dobbiamo permettere a niente di distruggerci e pensare che la nostra esistenza sia arrivata alla sua conclusione, non è così. So che tutto, almeno per chi ama, sembra aver perso un senso, ma il sole sorge ogni giorno, la vita va avanti ed è piena di esperienze, dalle più cattive a quelle più entusiasmanti che non finiranno mai di farci crescere e diventare delle persone migliori e che aspettano solo di essere meritate. Ho nascosto tutto quel che potevo, a malincuore, e che fosse ricco di ricordi del passato. E’ inutile perdersi nei ricordi, adesso non sono utili per sentirsi meglio. Un tempo andava bene, adesso, evidentemente, c’erano delle cose che non andavano ed è inutile frustrarsi, è inutile convincersi che tutto sarebbe andato diversamente “se avessimo” o “se avessi”. Nella mia storia ho dato tutta me stessa e sono stata sempre me stessa e non rimpiango nulla. Ho amato tanto la persona che mi ha fatto soffrire e tuttora la amo, nonostante il dolore e credo che per quanto io mi sforzi non riuscirà mai ad andare via dal mio cuore, perché è stato importante. Spero che tutti, me compresa, possiamo ritrovare la nostra strada ed il nostro percorso, diventando sempre più forti ma senza perdere quella luce che ci rende unici, noi stessi, ecco. Mai perdere la speranza e, soprattutto, l’amore per se stessi 🙂
Ciao a tutti,
è da circa un mese che non scrivo…Sono vicina a Elisa, a Metà, Anna e Romysa perchè capisco totalmente i loro stati d’animo dal momento che li ho provati e li sto provando tuttora sulla mia pelle. In passato ero fiduciosa del fatto che il tempo SICURAMENTE avrebbe messo a posto tutto, anche see alla fine tutto dipendeva comunque da me. Un po’di anni fà ho messo fine a una storia di 5 anni e nonostante sia stata io a lasciare, ho sofferto per più di anno cadendo in depressione. Poi ho detto: Basta!!! Mi sono fatta forza perchè ero stufa di autolesionarmi psicologicamente e di “essere pesante con me stessa” e ne sono uscita. Adesso da un mese circa è finita un’altra storia, durata un anno e mezzo in cui veramente, con la consapevolezza e la maturità dei miei anni, ho AMATO, ho capito cos’è provare AMORE, quello vero…ma ora che ho perso tutto non penso più che il tempo guarirà ogni ferita. Ho passato le prime settimane in preda a uno sconforto tale che alla fine mi bruciava il viso a causa di tutte quelle ore di pianto inconsolabile e disperato. Il tempo ora come ora mi sta aiutando a convivere con l’assenza dell’uomo che per me era quello della vita, quello con cui avrei voluto invecchiare, e nonostante qualche momento di sconforto, mi sto facendo forza per rendere questa “convivenza” la più serena possibile. Lui ha segnato la mia vita presente e futura, e non penso proprio che il mio cuore sia così forte da riuscire ad amare totalmente un altro uomo come ho amato lui. Ora come ora mi sto concentrando maggiormente sull’università e poi a luglio mi aspetta un viaggio di un mese negli Stati Uniti. Un opportunità magnifica per sentirmi ancora viva…
@Metà: “Soffri perchè puoi avere milioni di amici che ti circondano, ma ti manca sempre qualcosa, ed è una mancanza che percepisci molto forte, la sera quando le luci si spengono e la città si fa silenziosa è in quel momento che al posto del cuscino vorresti poggiare la testa sul suo petto, ma il cuscino è freddo e non scandisce il battito e muori lentamente.” Hai espresso poeticamente quello che provo…ma forza e coraggio… Un giorno riuscirai a CONVIVERE PACIFICAMENTE con questi sentimenti, fidati…
@Patrizia, grazie mille per le belle parole, in questo periodo ho gli ultimi esami e la concentrazione va al diavolo perchè il pensiero vola da lui. Non so se capita solo a me o capita un po’ a tutti, ma sembra quasi che il dolore sia ciclico… si accusa maggiormente la tristezza a distanza di anni, nei mesi in cui la storia andava male, infatti, un anno fa, in questi mesi, stavo a leccarmi le ferite… Mi ripeto passerà anche questo ricordarlo, passerà tutto, lo spero immensamente…
sto male, sono arrabbiata con lui, con lei, con me stessa! Ma come si può? Mi sono fidanzata a febbraio del 2011, lui sembrava un angelo tutto premure e tenerezza. Un giorno mi dice che gli piace il carattere di un’altra. Mega lite ma poi lo perdono. Lui giura che non l’ha mai più sentita. Andiamo avanti, anello di brillanti e promesse di matrimonio. Per poi scoprire a maggio 2012 che lui non ha mai smesso di chattare con lei! MAI. Mi chiedo perchè non mi ha detto la verità, almeno me ne sarei fatta una ragione. Ok, voleva lei ma perchè non mi ha lasciata prima? La cosa che non sopporto è che queste persone sono egoiste e false, rovinano la loro vita e quella di tutti quelli che per ventura gli vogliono bene! Ovviamente lui non ha mosso un dito. Ma ora basta, ho pianto tutte le mie lacrime! vita nuova
X Samuele.
Grazie, cercherò di essere forte, sono stata con un uomo che preferisce la vita virtuale a quella reale, ancora continua a dire che gli piace lei perchè è solare, socievole, piena di amici, che ha gli stessi suoi interessi. Abitano a 800km di distanza e non è mai andato a trovarla. Semplicemente queste sono persone che hanno paura di vivere e che non sanno fare delle scelte, qualunque scusa è buona per non vivere.
romysa,il giorno che il tuo ex capirà che non si vive virtualmente ma realmente avrà un brutto risveglio,ti posso dire che anche io avevo la ragazza lontano e non può durare,ti posso garantire che avrà un brutto risveglio quando lo capirà,tu però mi raccomando se dovesse tornare lascialo bollire nella sua virtualità non cadere più con una persona così mi raccomando,il fatto che lei sia solare e piena di amici non significa niente,per conoscere bene una persona la devi vedere tutti i giorni e parlare con lei delle cose quotidiane dellecose della vita,devi stare insieme e tutto questo a distanza non lo si può fare,vedi solo le cose belle perchè si è lontani,ma è stando a contatto tutti i giorni che si vede se veramente si è fatti l’uno per l’altra.Non soffrire per una persona così @romysa,lo so adesso vedi tutto nero anche a me è successo e non ti nascondo che qualche momento di ricordi e di tristezza li ho anche io non siamo dei Robot,però dobbiamo capire che in giro ci sono molte altre persone,magari la persona migliore la incontriamo,io ho dei momenti in cui credo di rimanere tutta la vita da solo,però spero di conoscere qualcuna migliore,quando esco vedo molte coppie che sono insieme al tavolo e uno scrive al cellulare e l’atro guarda in giro,io non voglio un rapporto così,spero che le cose cambino per tutti noi con l’estate,un abbraccio forte,Sam