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Con la fine di un amore inizia un’opportunità

di Andrea 1974

Riferimento alla lettera: Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Categorie: - Amore - Riflessioni

1.285 commenti

Pagine: 1 20 21 22 23 24 26

  • 1051
    Elisa -

    Ciao a tutti,
    volevo fare i complimenti ad Anna. Mentre leggevo la tua lettera m erano sfuggiti i tuoi anni. 21 anni e tutte queste consapevolezze ti fanno un grande onore, farai grandi cose nelle vita e vai a testa alta. A tutti gli altri mi viene da dire che passerà questo momento (anche se quando lo dicono a me , dà un fastidio enorme) ma passerà veramente. L’importante è non ricadere sempre negli stesi errori e iniziamo a a darci noi quell’amore che chiediamo all’altro. un saluto a tutti

  • 1052
    sole -

    sono passati tanti anni.ormai non soffro’ piu’,leggendo le vostre storie mi ritorna tutto alla mente.non cè una medicina per il dolore e la soluzione valida per tutti,
    tutte le persone sono diverse e quindi anche le loro storie, quando si concludono non hanno lo stesso epilogo.
    spesso si sottovaluta il dolore di chi lascia, si parla spesso dell’abbandonato e per chi ha dovuto anche assumersi il peso della decisione di finirla spesso, non c’è comprensione. Perchè non è vero che l’amore più bello deve ancora venire. si prova un senso di colpa logorante e continui a cercare quella persona che hai lasciato dicendo di non amarla. Ma come potrai mai essere sicura/o di non esserti sbagliata/o? I dubbi ti attanagliano e la tua posizione è giudicata da molti come quella della cattiva/o. Il dolore non è uguale per tutti e non tutti riescono a dimenticare. E’solo retorica dire che il tempo guarisce tutte le ferite, e se pure le guarisce, non si scordi che le cicatrici restano e spesso sono così evidenti da non poter essere mai più eliminate.ma la vita continua e si va avanti,una canzone diceva:il male che mi fai diventera’ uno scudo col quale mi difendero’ da te…..

  • 1053
    Patrizia -

    @Metà: passerà, sicuramente passerà, tempi e modi credo dipendano dal carattere di ognuno di noi, ma sono certa che arriverà anche per te il momento in cui stare bene…
    Sono vicina a tutti voi…

  • 1054
    Elisa -

    Volevo fare i miei complimenti ad Anna. Leggevo la sua lettera e non avevo capito l’età. Se hai queste consapevolezze a 21 anni…..vai alla grande, farai belle cose nella vita….Agli altri vorrei dire, che passa, passa tutto, ma quando stai male senti solo che la sofferenza che provi ti schiaccia e non ti lascerà mai più. NON E’ COSI’, quando me lo dicevano a me…odiavo tutti, ed è giusto che in questi momenti uno tira fuori tutto il dolore che si ha dentro. Fatelo con chi può capirvi (perchè ha passato le stesse cose) non chi vi dirà solo parole de tipo: Reagite! Lo sapete che dovete reagire, non c’è bisogno che ve lo dica magari un’amica che c’ha il fidanzato che non molla per paura di rimanere sola :)! Quindi guardiamo avanti, ci saranno giornate un pò nere..ma mano a mano il sole tornerà a splendere. Con affetto!

    Scusate mi sono ripetuta pensando che la mia lettera non fosse stata pubblicata.

  • 1055
    Donna -

    Ciao ragazzi, è un po che non scrivo, ma vi leggo tutti…
    io…. io…. ho cancellato finalmente alcuni fantasmi, ho conosciuto un uomo, premurosissimo, affettuoso etc etc… ma non riesco ad innamorarmi eforse non capisco più cosa voglia dire, innamorarsi :-(.( e non ho più vent’anni e nemmeno 30!!!! )
    lo sto frequentando da qualche mese ,ma la paura è tanta : quella di farlo soffrire e idem per me..
    sono molto giù, molto!!!! 🙂

  • 1056
    Samuele -

    @Donna solo con il tempo e frequentandolo potrai vedere cosa senti,adesso è troppo presto,anche io in questi mesi ho frequentato 3 ragazze ma non provo più niente,infatti è finita prima di iniziare,però ogni storia è diversa secondo me devi darti tempo,magari dillo anche a lui che hai bisognio di tempo senza forzare le cose magari fila tutto liscio che ne sai?questo è un mio parere fai con calma e vedi cosa succede,ciao Sam

  • 1057
    Donna -

    Grazie Sam 🙂
    si per fortuna parliamo molto e tutte due stiamo cercando di conoscerci meglio, frequentandoci..
    Lui all’inizio correva molto, troppo ed io ho cercato di fargli capire che correre non porta a nulla, anzi!!..
    Il problema è che lui è molto premuroso, affettuoso, carino e ricevo tantissime attenzioni come non mai…
    Vero lascerò al tempo … capire tutto questo.
    Grazie ancora Sam 🙂
    🙁

  • 1058
    Andrea -

    Ciao a tutti, ho bisogno di un Vs consiglio. Non sono piu’ giovanissimo ( ho 41 anni) e dopo un matrimonio fallito agli esordi e qualche storia di breve durata , sono caduto in un baratro. Il mio passato mi tormenta e non mi lascia vivere serenamente il presente. Ho recentemente frequentato una ragazza che in passato ho corteggiato molto e proprio adesso che lei mi vedeva con occhi diversi io non provavo nulla. Siamo stati insieme due mesi ma alla fine potete come sia finita. Quando la frequentavo ( lei credeva in questa storia) non mi trovavo a mio agio e pensavo alla mia ex moglie (sono separato da quattro anni). Adesso che con questa ragazza non ci vediamo piu’ mi manca.. La mia domanda e’ questa: ma perche’ quando si vive una storia ci rendiamo conto dell’inportanza solo quando e’ finita!! O forsela mia e’ solo solitudine e paurA di non incontrata un’altra persona che valga la pena di frequentare?

  • 1059
    Marco -

    Andrea…io ne ho 44 e non mi sento vecchio per iniziare una storia. Quello che scrivi ricorda molto il mio passato e concordo con te sul fatto della solitudine. Credo che in cuor tuo ci sia ancora qualche pezzetto d’amore per tua moglie. Se ciò fosse vero,ti pregiudicherebbe di vivere in maniera spensierata,qualsiasi altra storia d amore: il fatto che ti manchi adesso l’ultima donna,credo ma posso sbagliarmi,dipenda dal fatto che ti sia ritrovato di nuovo da solo e che le serate o i weekend ora siano vuoti. Non dobbiamo essere come gli scoiattoli che divorano le noccioline alla velocità della luce,sempre insaziabili. Al contrario,se dobbiamo amare, prima di tutto dobbiamo avere la pazienza di amare noi stessi. Se ci vogliamo bene allora saremo in grado di amare anche la controparte….

  • 1060
    Andrea -

    Grazie marco della risposta. Hai centrato il problema e sapere di non essere il solo a vivere questa condizione mi da un po’ di sollievo. La vita frenetica certe volte non consente di fermarsi un attimo per guardare oltre ai bisogni quotidiani. E gli anni passano…di storie anzi storielle ne ho avute e per la mia mancanza di serenita’ sono finite e con mio grande rammarico. Quello che pero invidio in una donna e’ la capacita’ di “eliminare” (ovviamente mentalmente) la persona dalla quale si e’ allontanata (magari non per sua scelta). Forse perche al mondo sono piu avvantaggiate avendo molte piu opportunita di noi uomini nel conoscere? La donna ha sempre qualcuno che le gira intorno magari non di suo gradimento ma questo la rende piu forte .

  • 1061
    Donna -

    esatto, io vi seguo ora con l’ età ( anche se di anni ne ho qualcuno in meno però 😉 )
    cmq, è vero bisognerebbe capire se è la paura della solitudine o cosa.
    Ma quante volte ci siamo sentiti soli, anche con un uomo o donna al proprio fianco?.
    Anche io ho conosciuto un uomo, da poco, ma per ora abbiamo deciso per un distacco: lui ha forti sentimenti, ed io? io non so.
    Sicuramente è una persona speciale e la paura di perdere una persona speciale, non è facile.
    Ma occorre capire i reali sentimenti e anche questo credo solo il tempo e la voglia, ci aiuta capire.
    Uff, certo che l’amore o il cuore, non ha età …
    Il problema ( o se non lo è) è non sentirsi vecchi
    Io non mi sento “vecchia” e ne ho 40! giusti giusti compiuti quest’anno.
    un abbraccio

  • 1062
    Nathan -

    Tante volte ho letto le vs considerazioni e mi permetto di entrare anch’io in questo forum di dialogo per una mia.
    Credo che ognuno di noi abbia un punto di vista sulle cose, nel qualcaso i sentimenti, dovute alle proprie esperienze e capacità. Affermo debbano essere sempre ed in ogni caso rispettate senza nessun giudizio.
    Detto questo mi pare che il concetto amore mi pare un pò sfuocato in taluni casi.
    Se domandassi cosa sia l’amore tanti mi risponderebbero che l’amore non è possesso, non è ricatto, non è menzogna, non è mancanza di rispetto, non è far pena, non è un rifugio ….. in due parole non è paura e sofferenza.
    Ma talvolta giustifichiamo i comportamenti degli altri o ce ne lamentiamo, a volte diamo la colpa a noi stessi solo perchè crediamo alle parole “dell’Amato”, a volte facciamo supposizioni mentali al 99% non corrispondenti con la verita e non vediamo i fatti.
    Forse non vogliamo o riusciamo, a vedere la realtà e non ci acccorgiamo che questi soggetti hanno un solo fine, il nostro controllo e uno sfruttamento per un solo scopo egoistico di dominio.
    Non so se qualcuno di voi ha avuto questo senso di ribellione e rabbia, frustazione, impotenza di fronte a loro ma sono il risultato di quella schiavitù.
    Amore non è controllo ma libertà.
    Se questo è perchè non riprendere le redini in mano della ns vita e cominciare a rispettare noi stessi, ad amare solo chi ama con i fatti?
    Perchè cedere a certe dipendenze affettive scambiate per “amore” che in realtà ci fanno solo soffrire?
    Dobbiamo essere consapevoli che non c’è niente di personale da parte di questi soggetti, loro applicano cio che sono e sanno, ma detto questo via, allontanarse ed anche a gambe levate.
    Non dico che sia facile anzi ma ognuno può farcela se veramente lo vuole. Garantisco che arrivati lì la vita cambia come noi la vogliamo. Poi se un rapporto non va, non va. Accettiamolo senza sminuirci e andiamo avanti ricordiamoci che prima di amare gli altri dobbiamo prima amare noi stessi (autostima) e per un solo ed unico motivo, se mi amo non permetto a nessuno di farmi del male.
    Ognuno ha la sua strada, il suo percorso ma credo quasi tutti abbiano una sola meta, vivere felici questa vita, in qualsiaisi tipo di rapporto in essere. L’amore è un azione che parte dall’interno verso l’esterno, è la tua gioia di vivere che vuoi donare condividere.
    Buon viaggio a tutti.

  • 1063
    Donna -

    Nathan, che dire parole bellissime e molto semplici.. Arrivano dritte dritte, almeno per me è stato così, leggendoti.
    Centrato il punto AUTOSTIMA: come posso amare se non mi amo?. Forse è questo il punto.
    ed è anche vero che ho amato un uomo, tanto tanto… Lui non mi ha fatto male volontariamente, semplicemente non era il suo momento, non era innamorato, non er a tante cose verso di me tanto quanto lo era.
    A sempre cercato in qualche modo di allontanarmi (anche sbagliando, qualche volta) e quindi io soffrivo. MA SOLO PER COLPA MIA.
    Eppure questa benedetta autostima, la NON autostima di me, che mi accompagna da sempre.
    … Amore è libertà: ma se non c’è fiducia, come posso dare libertà?
    Forse sono io la prima, in qs momento, che non capsco i miei veri sentimenti che ho per un uomo, e lui è molto preso da me… Non voglio farlo soffrire, ma nel frattempo soffro io, perchè non capisco 🙁
    ( scusate, forse nn dovevo scrivere, in qs periodo sono moralmente a pezzi..
    grazie Nathan, e un abbraccio a tutti

  • 1064
    Andrea -

    Parole giustissime quelle di Nathan, ma sono parole. Il problema e’ facile da affrontare e capire quando tutto si e’ raffreddato e i comportamenti passati sono facili da analizzare e comprendere. Ma (questo e’ il punto) quando si e’ dentro la storia i sentimenti e le aspettative nell’altro offuscano la razionalita e l’autostima. L’amore/affetto sono qualcosa di irrazionale.. Si soffre perche la ragione e’ annebbiata. poi il tempo aiuto a capire ma solo perche’ la lontananza e/oabbandono hanno dato una spallata a cio che provavamo.

  • 1065
    Marco -

    10 e lode a Nathan. Parole ben scritte…

  • 1066
    Nathan -

    Caro Andrea condivido con te che quello è il punto. Le aspettative. In quanto, oso dire “tutti”, da piccoli siamo stati addomesticati con bastone e carota ed in quel momento perdiamo la ns innocenza dell’amore vero. Perdiamo la ns gioia interna quell’amore atavico che è parte integrante del ns DNA naturale.. Solo riconquistando quella gioia e serenità individuale rispettando il tuo modo di essere si può amare perché tu basti a te te stesso il resto è condivisione di tutto con gli altri compreso il tuo amore. Ma se entri nella ruota delle aspettative tii sottometti alla possibilità di manipolazione. Ed è lì che scatta il retaggio da cui dobbiamo prendere i dovuti accorgimenti. L’Amore è energia pura e da tempo gli esseri umani lottano per rubarlo agli altri anzichè cercarlo dentro se stessi e caro Andrea queste sono solo parole ma è solo l’azione, il fare, il darti amore che ti libera dal retaggio delle aspettative di ricevere energia-amore. So che non è facile ma per mia esperienza e modo di vivere è con l’impegno quotidiano verso me stesso che ho sempre ritrovato quello stato di serenità perchè il primo amore sono io o se vogliamo chiamala autostima.

  • 1067
    Sandra -

    wow…leggo per la prima volta questo intervento, anche se datato, e sono davvero ammirata da questa riflessione così profonda e carica di sentimento e speranza e positività!Da un anno mi sono lasciata con l’unico di cui mi sia mai innamorata e sono finita proprio come descritto nelle prime righe…ed é vero in fondo, io per prima non mi sentivo all’altezza…studi in dirittura d’arrivo ma nessuna prospettiva concreta…lo amavo sicuramente ma non ero felice con lui ma pur di non perderlo sarei stata disposta ad essere infelice, cosa che ovviamente ora non farei più, proprio perché lasciandoci sono stata “costretta” a rivedere tutto…e credo che non mi sono mai conosciuta tanto come nell’ultimo anno, mi sono amata e accudita come non avevo mai fatto!Ci penso ancora tanto a lui ma ora so che é stata la cosa giusta, per quella che chiamiamo crescita interiore e percorso.

  • 1068
    sonia -

    ciao a tutti. É da tanto che non scrivo….pero seguo quello che molti di voi continuano ad aggiungere a questo prezioso forum. Anche io sono stata a pezzi qualque mese fa e come te Sandra sarei stata disposta ad essere infelice purché non finisse la nostra storia….a distanza di mesi, come te, ho capito che non era la cosa corretta e ringrazio il cielo ogni giorno di essermi liberata di un legame che non aveva senso. Adesso nn posso assicurare che la mia autostima sia migliorata perché realmente non credo che sono i nostri partner a farci dimenticare quello che valiamo…piuttosto siamo noi che non lo sappiamo!! Quindi, sposo in pieno l’opinione di chi afferma che dobbiamo imparare ad amarci come prima cosa, dobbiamo imparare a sentirci validi anche da soli…l’altro solo riflette l’idea che noi abbiamo di noi stessi. se ci sentiamo goffi e poco attraenti e abbiamo paura che l’altro non ci veda a sua altezza é solo perché non ci sentiamo noi all’altezza degli altri…credo che questa é la parte piu difficile!! Quello che un partner non puó fare é compensare i nostri deficit…si che puó aiutarci a superare le nostre paure…ma non puó cambiarci…bah!!
    Soprattutto, credo che come prima cosa non dobbiamo aspettarci niente…bisogna cancellare le aspettative e vivere ogni momento cosí com’é senza pensarci troppo!!

    Un bacione

  • 1069
    gianluca -

    ciao sono gianluca.vi scrivo x avere un consiglio ho 31 anni,da una settimana ho frequentato una ragazza andava tutto alla grande anche se lei manifestava delle paure ad impegnarsi di nuovo dopo essere uscita da una storia burrascosa.cmq ci siamo frequentati come 2 innamorati x una settimana ma l’ultima volta che ci siamo visti stava andando tutto bene.ma quando la accompagnavo a casa ricevevo i suoi sms che aveva dei blocchi ad aprirsi con me a dirmi quello che veramente provava e che non voleva farmi soffrire.dopo un giorno ci siamo rivisti tutto alla grande manifestava tanti sentimenti come se il suo blocco piano piano stava scomparendo,era felicissima ma un giorno ceniamo a casa mia e alla fine abbiamo fatto l’amore dopo il bellissimo atto l’accompagno a casa e dopo buoi totale mi scrive di aver avuto un blocco cosi non gli va di continuare il tutto perche non e possibile.io le scrivo che vorrei aiutarla a superare questo blocco ma lei non ne vuole sapere..dice che sono l’uomo che ha sempre sognato ma questo blocco non le da forza di andare avanti x paura di farmi del male.non la riesco a capire perche questa ragazza mi ha preso tanto vorrei aiutarla ma lei ha deciso cosi e non so piu cosa fare.non so se rinunciare a lei e farmene un’idea …grazie spero possiate aiutarmi

  • 1070
    giancarlo -

    Ciao Gianluca. Adesso dalle un pò di tempo senza asillarla, poi cerca di risentirla senza pretendere mai nulla da lei: lei lo apprezzerà e chissà…
    Sono uscito anch’io da un storia del genere e ne soffro ancora. Adesso mi rendo conto di essere stato un pò assillante e me ne pento. Bisogna fare sentire la propria assenza alla persona amata per poi riproporsi nella propria condizione migliore. Adesso fai tutto quello che non puoi fare quando sei fidanzato, sei totalmente libero contrariamente a chi è in coppia.
    Se lei si è allontanata è perchè ha dei problemi e tu puoi farci poco o nulla.

  • 1071
    Valentina -

    Ieri. Ieri credo proprio sia finita. Cosa? La mia prima vera storia d’amore estintasi in poco più di quattro mesi. Assurdo, no? Lui. Lui veniva da storie durate al più tre mesi. Io nessuna significativa esperienza alle spalle, entrambe quindi forse troppo immaturi in materia di relazioni. Fatto sta che si presenta ed entra nella mia vita. Inaspettatamente. Ha tutto ciò che ho sempre cercato in un ragazzo: intelligenza, umorismo, sensibilità, dolcezza e la facoltà di stimolare la mia curiosità. Sono dubbiosa, come faccio a piacergli? Cosa ci trova in me? Poco a poco smetto di sottostimarmi e mi butto in questa avventura. La cosa parte in quinta, con passionalità e rispetto per la mia poca esperienza; vengo presentata alla famiglia e agli amici, coi quali si instaura subito un ottimo rapporto. Ad un certo punto attraversa un periodo travagliato tra esami universitari e lavoro e arrivano i primi accenni di negligenza nei miei confronti. Penso sia una fase, ma questa si prolunga e la storia inizia ad assumere un ritmo sincopato. Andiamo avanti con un’altalena di tira e molla logoranti e sfibranti almeno per me. Lui sostiene che la colpa è solo sua e del suo comportamento. Gli dò ancora una chance e dopo varie discussioni circa le dinamiche del nostro rapporto la cosa sembra andare finalmente bene. Non lo sento più distaccato ma anzi attento e premuroso, ancora interessato a me. Parto per 12 giorni e quando torno mi fa capire che gli sono mancata e poi trascorriamo due fantastici week-end in cui nulla sembra ledere la nostra armonia. Poco dopo parte anche lui per analogo lasso di tempo, per un campo in cui ha il compito di assistere persone con disabilità cognitiva assieme ad altri “animatori”, che questa volta sono tutti nuovi, lui è quindi una sorta di veterano. Ci sentiamo poco, cosa che ho imparato ad accettare dato che non ritengo un sms possa essere fondamento di un rapporto sebbene lo ritenga un gesto di attenzione, ma avverto che è successo qualcosa, chiamamolo pure sesto senso t’oh! Lunedì torna e gli chiedo di vederci. Passo da lui martedì pomeriggio e subito vedo la spettralità nei suoi lineamenti. L’espressione è indescrivibile. Accade. Accade quello che ormai stavo presagendo dal momento che avevo varcato la soglia di casa. Mi dice che ha fatto una cavolata e che tra birra ed ebbrezze ha baciato un’altra. Io, fredda, gli dico che quasi me l’aspettavo. Mi alzo e me ne vado. Ingrano la marcia, abbasso i finestrini, accendo al massimo il volume della radio e grido tutta la mia frustrazione e rabbia. Mi confido con le amiche, amabili crocerossine in questi casi e ora, forse invasa dal rancore che in ogni caso mi dona forza, penso che sia il caso di canalizzare tutte le mie forze su ME STESSA e considerare chiuso questo breve capitolo esistenziale.

  • 1072
    Gianpaolo -

    Premetto ke sono 1 uomo e spero mi accogliate lo stesso, verrò seppellito d’improperi ma questa è la mia storia, sono sposato da parekkio e ho 1 figlio, ho conosciuto questa mia collega, ke conviveva con il suo compagno, tra noi è nata 1 storia molto forte e passionale e posso dire ke entrambi eravamo molto innamorati, la cosa è andata avanti x 5 anni poi io ho cominciato ad interessarmi ad altre donne e ho avuto delle relazioni,lei deve aver percepito la cosa e sofferto moltissimo. Nel frattempo lei aveva concluso la sua relazione e + o – palesemente mi aveva kiesto di andare a vivere con lei, io sempre detto di no. Nonostante questo, la situazione si è protratta x quasi 2 anni siamo rimasti insieme fino ad 1 ‘bel’ giorno nel quale io, ad 1 suo squillo al cell le ho risposto ke se ci avesse beccato mia moglie il tutto sarebbe finito. Dopo questa mia stupida reazione nn ci siamo sentiti x quasi 1 mese, dopodikè l’ho cercata e ci siamo riappacificati. Lei xò mi ha detto ke aveva nel frattempo conosciuto 1 uomo + anziano di (16 anni) molto benestante ke la portava in giro e le faceva regali. Mi ha detto ke nn voleva ke tra noi finisse in quanto il Suo Vero Amore ero IO xò ke la situazione era questa e ke visto ke io nn mi ‘liberavo’ la situazione rimaneva tale. Io ho cominciato a soffrire pur frequentandoci sempre, facendo l’amore e stando insieme nn riesco a staccarmi da questa persona e ora sarei anke disposto a mollare tutto x lei. Scusatemi se ho sintetizzato tutto in maniera forse poco kiara ma questo è quanto, so ke meriterò tutto il disprezzo del mondo ma continuo a stare come un cane (forse meritatamente)! Ogni consiglio sarà apprezzato !!!

  • 1073
    colam's -

    Fatti un pò di vacanze e dimenticala Giampaolo (cerco di controllarmi)…

    Diciamo che se fossi tuo figlio e se leggessi “sarei pronto a mollare tutto (ergo la tua famiglia, ergo io il figlio) per lei”, mi verrebbe da rinnegarti. Eh, se tu rinneghi me io rinnego te !

  • 1074
    Patrizia -

    Caro Gianpaolo, visto tutto quello che stai facendo,anche se ancora inconsapevole, alla tua famiglia, questa sofferenza che stai provando è troppo poca. Ma effettivamente uomini come te si meritano donne dello stesso livello (che stanno con uno perchè benestante e le fa i regali)…Persone vuote, superficiali…che schifo!! Buona sofferenza!

  • 1075
    Abu Alice -

    nel posto dove cercavo consolazione e spunti di riflessione, ho trovato i pensieri della mia amata. succede che per mancanza di coraggio, ci si fa odiare più o meno consapevolmente. ma non è la cosa che si vuole. va ben cosita. unico rammarico, non essermi goduto ogni singolo momento passato con la persona più speciale che abbia mai conosciuto.

  • 1076
    tristezza -

    il mio matrimonio è finito da 8 mesi, ma non riesco ad andare avanti. tutto mi sembra inutile e pesante senza di lui. mi ha fatto tanto male e se non ci fossero i miei bimbi chisssà cosa avrei fatto. la vita è uno schifo!!!

  • 1077
    Patrizia -

    “tristezza”, mi dispiace tanto e, anche se non ti servirà a stare meglio, ti sono vicina. Sicuramente l’amore e l’affetto incondizionato dei tuoi bimbi sono un’ottima medicina per avere ancora un motivo per sorridere e, bene o male, ad andare avanti. Ti auguro tante care cose.

  • 1078
    MarioSM -

    Carissime e carissimi, vi ringrazio e vi abbraccio tutti per questo forum che in questo momento mi aiuta tantissimo. Ci sono dentro anch’io e inutile dire come soffro (ognuna/o di voi c’è passata e quindi evito di ripetere le solite cose); ma leggervi ora, credetemi, mi offre un grande conforto per le belle e intelligenti parole che dite. Ringrazio tutti, chi ha scritto anni fa e chi di recente; ogni post mi è stato utile, ed è stato soprattutto confortante vedere e leggere come lo stato d’animo, praticamente sempre si evolveva in positivo nel giro di mesi dall’evento drammatico. E’ un peccato, però, che manchino testimonianze di chi ha superato da tempo (anni) il baratro in cui era caduto; dire come ce l’ha fatta, quanto tempo è passato, che strategie ha utilizzato.
    Per il momento mi fermo qui (sono al lavoro), ma credetemi non sapete quanto aiuto mi date. GRAZIE!!!!

  • 1079
    dediche d'amore -

    il mio matrimonio è finito da 8 mesi, ma non riesco ad andare avanti. tutto mi sembra inutile e pesante senza di lui.

  • 1080
    MarioSM -

    Per dediche d’amore :purtroppo la forza e la volontà per reagire la devi trovare solo dentro di te; le parole che possono dirti altre persone possono sì aiutarti, ma, in primo luogo, sei tu, una volta elaborato il “lutto”, a decidere di provare a rialzarti; questo sarà il primo passo ai quali, seguiranno, vedrai, gli altri; ci saranno sicuramente nuove crisi, pianti, sofferenze, ma la volontà di reagire prevarrà; io cerco di dirti questo, mentre sto soffrendo a seguito di una storia terminata solo un mese fa. La ferita quindi è ancora freschissima e ci sono momenti in cui vorrei letteralmente scomparire, spingere il tasto di “reset” perchè il dolore mi sembra insopportabile; ma dopo cerco di convincermi che no, la vita va avanti e devo, devo farcela ! Sono stato tentato più volte di andare dal medico per farmi prescrivere degli antidepressivi per superare almeno questo primo periodo, ma finora ho resistito, consapevole che non avrebbero risolto nulla di quello che è il vero problema, cioè IO. Devo essere lucido per scavarmi dentro e per potere rinascere dopo questa esperienza, diverso da prima e spero rafforzato. Così, invece, ho chiesto l’aiuto di un psicologo e la prossima settimana ci vedremo per un primo colloquio; mi sembra una strada migliore, ma prima di tutto ci deve essere la consapevolezza e la volontà di volere uscire da questa situazione, a quel punto l’aiuto di un psicologo può essere importante, almeno lo spero. Sai cosa faccio io? Scrivo, scrivo molto, scrivo pagine e pagine su come mi sento, su cosa provo e a me serve, non dico che a tutti può servire, ma per me cercare di mettere nero su bianco i propri pensieri vuol dire mettere un po’ d’ordine nella mia mente e vuol dire far rallentare il vortice dei pensieri alla velocità della scrittura. Se vuoi racconta la tua storia qui; non è per curiosità che te lo dico, ma penso ti farebbe bene. Ti risponderò, te lo prometto. A me la lettura delle storie riportate in questo forum e i pensieri intelligenti di quanti mi hanno preceduto mi ha aiutato moltissimo. FORZA!!! Ti abbraccio forte.

  • 1081
    luri -

    Dopo un trascinarsi la grande svolta le parole che non vorresti mai sentire:”non ce la faccio più ho bisogno di serenità tranquillità devo stare lontano per un po’ nulla di definitivo”. Lui ora dorme tranquillo russa nella sua stanza in attesa di trovare una sistemazione e io qui a disperarmi a sentirmi uno schifo….meno di niente. Confusione paura di non riuscire a superare questo momento terribile ho tanta paura

  • 1082
    Patrizia -

    Iuri ce la farai a superare tutto…il tempo passa e allevia le ferite, a volte sistema anche le cose in positivo, ma quando non le sistema vedrai che grandi insegnamenti ne trarrai. Imparare a convivere con l’assenza dell’altro è una grande conquista e dimostrazione di grande FORZA!!!! Ora disperati urla piangi quanto vuoi…ma pensa sempre al tempo che passa e che tutto questo disperarsi non sarà per sempre. In bocca al lupo

  • 1083
    MarioSM -

    per Luri : come dice Patrizia, lascia che ora il dolore esprima tutto il suo essere : piangi, grida, chiediti i perchè, arrabbiati, non trattenere ciò che adesso provi. Lo proverai ancora domani, dopodomani, ci saranno giorni che saranno migliori, poi ancora ricadute, poi ancora giorni positivi; io ci sto passando, ti capisco e ti sono vicino spiritualmente; ora per me va un po’ meglio; sto andando da una brava psicologa che mi sta aiutando. Il tempo poi sana tutte le ferite, dirlo adesso ti sembra assurdo, lo credevo anch’io, ma riconosco che dopo un periodo iniziale di notti insonni, pianti, grida, senzazioni di nullità ora ricomincio a vedere una piccola luce in fondo al tunnel e sono convinto che con la volontà che ora ho e che mi deriva anche dal percorso psicologico, sono ora sicuro che arriverò a quel fondo e recupererò la serenità che ora mi manca . Questo cammino lo hanno percorso tutti quelli che come te hanno sofferto e che ora sono rinati a “nuova vita”. Ora è presto, ma comincia, per il momento, a crederci.

  • 1084
    trilly -

    io invece sono stata lasciata ad un mese dall’inizio della convinvenza. con una casa acquistata con un mutuo e tutti i mobili dentro che aspettavano solo noi. lui fino a 15gg prima mi diceva di non poter stare senza di me, di volere un figlio da me, di non vedere l’ora di vivere con me. 15 gg dopo mi lascia dopo l’ennesimo litigio a causa della sua famiglia in disastrose condizioni economiche e di salute mentale:-) e del suo lavoro dal quale non riusciva a distrarsi nemmeno un attimo. Abbiamo passato natale e capodanno lontani, io ho cercato di avvicinarlo in ogni modo, con sms e telefonate carine. mi ha voluto rivedere dopo 1 mese, io non volevo perchè forse già sapevo, e dopo aver fatto l’amore a casa ns nel ns letto ed avermi detto che non gli era piaciuto, ha aggiunto che sono cambiata che era colpa mia se era finito tutto e che le uniche persone che lo hanno veramente amato senza mai tradirlo erano i genitori. da lì è stato tutto in salita, il pensiero di una casa da pagare, la sofferenza per il suo modo di fare, il fatto di essermi trovata davanti una persona cinica e cattiva che arriva a dire cose allucinanti dopo che per 5 anni mi sono presa cura di lui in tutto e per tutto. l’ho seguito e aspettato dappertutto a causa del suo lavoro. non avevo una vita mia…tutte le mie giornate erano lavoro e casa. uscivamo una volta al mese…ci vedevamo al max 2 a settimana, tutto per il suo lavoro. ultimamente era diventato addirittura gelosissimo dei miei colleghi di lavoro, anche se io non facevo niente per dargli modo di essere geloso. da un giorno all’altro è come se fosse morto quell’uomo con il quale avevo sognato con una casa e con tanti tanti sacrifici. ora non passa giorno che non mi sveglio pensando che sia solo un sogno, un brutto incubo. alterno giorni buoni a giorni terribili in cui mi sprofonderei nel pianto ogni secondo della giornata. e sto male pensando che probabilmente non mi amava piu ed è stato talmente vigliacco da non dirmelo nemmeno. sto cercando di risalire, ma è tosta, ricominciare tutto da capo con tutti i vari problemi è tosta….ma sono sicura che ce la farò perchè mi ha fatto del male, ma non gli permetto di uccidermi. un bacio affettuoso a tutti quelli che come me stanno cercando di ritrovare la voglia di vivere nelle piccole cose di ogni giorno.

  • 1085
    MarioSM -

    Non so se ha senso differenziare un bel modo o un brutto modo per lasciarci; il dolore che ne deriva credo sia uguale, forse il brutto modo in un primo momento ti ferisce di più, ma poi potrebbe essere addirittura “migliore” per farti uscire prima dall’abisso: dimentichi prima l’altro e la rabbia che provi penso aiuta a cancellarne più rapidamente il ricordo.
    Da maschio, leggendo la tua storia, ho provato una certa vergogna : che cosa meschina e vile dirti che non le era piaciuto l’amore che aveva appena fatto con te; toccare queste corde solo per poter affondare di più la lama…. che brutta cosa! Poi addossarti solo a te la colpa e dire che solo i suoi genitori l’avevano veramente amato senza mai tradirlo, mi pare una frase da bambino non ancora cresciuto; insomma da come lo descrivi non mi pare una gran persona quella che hai perso.

    Il dolore che noi tutti stiamo provando ci unisce virtualmente; e tra tutti i dolori possibili quello per un amore perduto lo trovo il più nobile; anch’io piango ancora molto, spesso la sera quando passeggio per i campi con il mio cane e mi piace pensare che dalle lacrime che verso ora, sbocceranno tra qualche mese tante roselline rosse……

    “Ti ho desiderata con la stessa bramosia con cui la falena,
    nelle calde serate estive,si avvicina avida alla luce,
    ma come lei, anch’io mi sono bruciato le ali e sono caduto miseramente.

    scritta da me la stessa sera del giorno dell’ abbandono

  • 1086
    trilly -

    per MarioSm
    Le parole che dedichi a ogniuno di noi sono davvero belle. il tempo che dedichi ad ogni storia tormentata ti rende una persona speciale. condivido tutto quello che scrivi e non nego che ogni giorno passo di qui per leggere di persone che stanno male come me. forse è una cosa triste, ma mi aiutano a non sentirmi sola, perchè ultimamente mi sento sola, nonostante abbia due genitori fantastici ed un’amica meravigliosa, mi sento sola. non esco se non per recarmi a lavoro, nei 5anni ho allontanato tutti i miei amici ed ora anche volendo non saprei cosa fare e con chi trascorrere una serata piacevole. questo mi servirà a capire quanto, come dici tu, è importante prendersi cura di se stessi e non perdere mai di vista la propria vita ed i propri spazi. mi piacerebbe trovare nel persorso della mia NUOVA vita persone speciali e profonde come te, dalle quali imparare e sentirsi capiti. Lo so ho sbagliato tutto e quello che mi è successo mi ha aiutata a capire quanto,forse, sia stata fortunata a non iniziare una convivenza con un uomo del “genere”. quanta sofferenza mi sono risparmiata e quanto forse qualcuno lassù voleva qualcosa di meglio per me!
    mi piacerebbe rimanere in contatto con te.

  • 1087
    MarioSM -

    Anche a me la lettura delle tante storie e dei vari interventi, mai banali e superficiali mi ha aiutato a non sentirmi solo in questo difficile momento; e adesso provo anch’io a dire la mia, semplicemente e se a qualche persona le mie parole possono essere un po’ di conforto, sono già contento così.
    La brava psicologa che sto frequentando, mi dice che l’amore, quello vero, non deve essere dipendenza , cioè non devo affidare tutto/a me stesso/a a una sola persona perchè se questa persona, per qualsiasi motivo, dovesse venire meno mi troverei solo, con un pugno di mosche in mano; l’amore dovrebbe essere un cammino assieme, fianco a fianco, ma non devo annullare me stesso per affidarmi totalmente all’altro. Tu dici che durante i 5 anni hai allontanato gli amici: un po’ è normale, si cambiano ambienti, si cresce, forse chi è single non ama uscire con chi è già accoppiato, ma ci sono sempre amici che vale la pena di continuare a frequentare e se questi non piacciono al mio lui, non importa, mi prendo il mio tempo e ogni tanto esco con loro semplicemente per bere un caffè o per parlare, l’importante è non tagliare i ponti con il passato. Si percorre un pezzo di vita a fianco di un’altra persona, ma non devo dimenticare chi sono io, il mio passato, le mie vicende, le mie amicizie…. scusa, spero di non apparire come uno che voglia farti la predica, non sarei qui se avessi compreso il segreto della vita, sono così fragile anch’io in questo momento e pieno di dubbi sul presente e sul futuro. Cerco solo, umilmente, di cominciare a ricostruire me stesso con delle basi diverse e spero più solide; la psic. mi dice inoltre che ora devo essere egoista, sì mi dice proprio “Mario, ora devi essere EGOISTA, ora devi pensare solo a te!”. Non avevo mai pensato all’egoismo con un accezione positiva, ma, ha ragione, ora è tempo di pensare solo a noi, alla nostra vita, poi, una volta recuperata la nostra serenità, potremo pensare anche agli altri….. tu hai la fortuna di avere due genitori fantastici e un’amica a cui ti puoi appoggiare; bene, comincia da qui per ricostruire il tuo futuro! Abbandonati alle loro coccole, fatti cullare dalle loro carezze, assapora fino in fondo il loro affetto. Non è vero che sei sola!!

  • 1088
    raf -

    ciao a tutti,leggendo tutte le vostre lettere mi è venuta la voglia di raccontare cosa mi sta capitando…2 anni fa ho lasciato il mio ragazzo dopo 8 anni perchè mi trasmetteva insicurezze,perchè non voleva sposarmi e avere figli da me.”Purtoppo” ci siamo rivisti e abbiamo capito entrambi che c era qualche cosa di forte ma io nel frattempo ho conoscuto un altro ragazzo che mi vuole bene ma non amo xchè ho il cuore occupato..sono passati altri 2 anni e ci vediamo di nascosco a tutti perchè lui non vuole farsi vedere dalle famiglie,amicizie reciproche.Un mesetto fa mi dice che cosi non va bene che è confuso che preferisce stare solo perchè mi fa del male,mi rovina la vita..è sempre dell idea di non sposarsi e di non fare figli…un solo problema IO LO AMO DA MORIRE..è da 15 gg che non mangio mi manca l aria..non so + cosa fare.Non posso crederci che lui voglia mollare dopo 10 anni…non posso crederci non me ne faccio una ragione xchè?aiutatemi vi prego!grazie anticipatamente.un abbraccio

  • 1089
    trilly -

    Cara raf
    la tua lettera non è molto chiara, gli eventi sono stati espressi molto confusamente, forse perchè tu in questo momento sei l’unica persona veramente confusa dagli avvenimenti.
    Io credo che questa sofferenza che stai provando ti sta chiedendo di fermarti, e di chiedere a te stessa cosa sei diventata e cosa vuole la tua persona dalla tua vita. Solo allora potrai fare chiarezza e trovare un attimo di serenità. Da donna che soffre ti posso dire che non esistono crisi, confusioni o pretesti vari. Se ami una persona la desideri con tutte le tue forze; desideri condividere ogni istante della tua vita con lei, desideri avere dei figli che gli somiglino e una casa che sarà il vostro nido d’amore. Allora è il caso di chiedersi se questa grande sensazione che vi ha riuniti a suo tempo si chiama “Amore”, altrimenti ti posso dire con molta franchezza che non ne vale la pena.
    Il mio ragazzo mi ha lasciata con una casa pronta per la convivenza e fino all’ultim o giorno diceva che era l’unica cosa che lo rendeva felice. Dopo 1 mese di lontananza, quando mi ha rivista mi ha detto che era confuso. L’ho cercato ancora, ma invano. Ora il mio orgoglio di donna mi ha portata a cercare di rifarmi una nuova vita.
    Fa male, te lo assicuro, soprattutto quando ci sono dei sogni concreti, ma si sopravvive e da donna ferita ti dico che l’Amore è tutt’altra cosa.

  • 1090
    raf -

    Ciao trilly si in effetti non sono stata molto chiara.La cosa che mi fa piu male e che probabilmente ho amato solo io in questi due anni “nascosti”lui probabilmente si è reso conto che era abitudine.Quello che trovo strano e che quando parla di noi lui piange e soffre,dice che esistiamo solo io e lui e che xrò è bloccato dagli avvenimenti passati.Forse lo giustifico..non lo so e che quando penso a lui sto male non riesco a farmene una ragione io avevo puntato tutto su di lui e su di noi.Vorrei solo riuscire a mettere davanti la mia persona senza dover pensare a lui…vorrei dimenticare vorrei cambiare vita e far finta che tutto questo amore durato 8 anni sia solo un ricordo e non provar nessun sentimento…non ci riesco..piango e sto male male da morire…non riesco a vedere la mia vita senza di lui..non ci riesco!il ragazzo che mi scriveva canzoni,lettere d amore ogni giorno,che condivideva tutto con me che qualunque cosa si facesse c eravamo solo noi noi e basta l importante era stare insieme.soffro e resto in silenzio.grazie ancora.

  • 1091
    trilly -

    cara raf
    mi dispiace tanto per quello che stai passando. Ti posso capire, posso sentire il tuo stesso dolore e so che è difficile. Sei arrivata alla conclusione che forse eri la sola ad amare davvero? Bhe forse il tuo istinto non ti tradisce, forse è cosi; anche perchè se fosse il contrario ora non saremmo qui a scriverci. Il dolore e la sofferenza purtroppo ci saranno per un pò, solo che ogni giorno sarà sempre un tantino in meno. é difficile cercare di mettere la propria persona al primo posto, quando per anni hai fatto il contrario; significa cambiare letteralmente il tuo modo di vivere. E’ molto dura, ma ti posso assicurare che si riesce, a fatica, ma si riesce. Io mi sono iscritta ad un corso di balli caraibici, una cosa che lui non ha mai voluto che facessi; e quelle due ore a settimana sono per me un momento in cui non penso proprio ad un bel niente. Prendi questa occasione di vita, come il momento giusto per fare quello che non hai mai fatto. Prenditi cura della tua persona, leggi tanto, arricchisci la tua persona. Pensa che non stai perdendo nulla, che lassù qualcuno vuole qualcosa di meglio per te.
    Sto leggendo “Donne che corrono coi lupi”, dicono che ha aiutato molte donne nella ns situazione; purtoppo sono solo all’inizio ma sono fiduciosa. ti lascio la mia mail. Magari ti va di scrivermi.
    Ti abbraccio. E ricorda. Non sei sola:-) Sei con te stessa:-)
    trilly_79@libero.it

  • 1092
    MarioSM -

    Per Raf :confesso che anche per me la tua vicenda non mi è chiara e quindi non saprei cosa rispondere; mi pare di intuire che senti di amare ancora il tuo ex (?) , ma che attualmente stai con un altro. Per me non è possibile stare in due scarpe e prima di tutto, se la vicenda è come te l’ho detta, dovresti fare chiarezza dentro te stessa: ami ancora il tuo ex, ma non sai se lui prova ancora per te qualcosa? L’unica cosa da fare è parlarne con lui, con il rischio di ricevere una conferma alla verità che forse tu intuisci… ma, ha senso, continuare a macerarti con questo dubbio, prolungando l’agonia e il momento in cui la verità , prima o dopo, dovrà necessariamente venire a galla.. Hai paura di rimanere sola? Umanissimo, ma ha senso illudersi per un amore che forse non c’è più?

  • 1093
    raf -

    Ciao a tutti,
    cerco di spiegarmi meglio praticamente io 2 anni fa ho lasciato il mio ex dopo 8 anni insieme successivamente ho conosciuto un altro ragazzo.Dopo circa 2 mesi da quando ci siamo lasciati il mio ex mia ha rivista entrambi volevamo riprovarci anche se nella rottura si erano messe di mezzo le famiglie (cosa sbagliatissima)e di comune accordo non volevamo farci vedere da loro,quindi si usciva di nascosto e si viveva cosi pensando che piano piano il tempo ci aiutasse nelle nostre difficoltà.Fino a gennaio è andato tutto bene poi lui ha iniziato a dirmi che cosi mi rovinava la vita che con lui non mi sarei mai fatta una famiglia xchè lui non ci tiene a fare figli magari convivere…ma come si fa con le famiglie??loro saranno sempre presenti????..xchè lui non riesce ad affrontare tutto di nuovo è molto succube dei suoi famigliari ed è arrabbiato con mia madre xchè si è sentito offeso da lei..ecco lui continua a ripetermelo anche se proprio ieri sera mi ha detto che non mi vuole lasciare ma vorrebbe sapermi libera xchè si rende conto di come le sue esigenze sono per me mancanze!!vorrei entrare nela sua testa e fargli passare queste paure stupide molto stupide,lui se ne rende conto ma non riesce a superarle.é un ragazzo molto solitario…è animalista,vegetariano e la sua passione è la montagnae la fotografia,,poi c è da dire che ha perso anche il lavoro da 5 mesi e lui dice che anche x questo motivo che non può permettersi di creare una famiglia in questo modo.é spaesato,confuso…ma io credo che lui mi ama veramente il problema è come fargli passare tutte queste insicurezze.Quel ragazzo che ho frequentato quando mi ero lasciata con lui mi è sempre vicino..anche se sa che non lo amo…ma lui non s arrende dice che il mio ex non mi merita e che prima o poi capirò di non amarlo abbastanza x queste sue indecisioni.Sono due ragazzi molto differenti…uno insicuro l altro molto sicuro di se e deciso.Aggiungo che io x tutto questo periodo ho fatto l amore solo con il mio ex.Lo amo da morire vorrei solamente capire cosa mi aspetta con lui e se veramente ha la volontà di superare le difficoltà insieme!forse ora riuscirete a capirmi un po meglio grazie x me scrivere in questo momento mi è davvero d aiuto!!!un abbraccio a tutti.

  • 1094
    MarioSM -

    Adesso mi sembra tutto un po’ più chiaro; prima di tutto mi sembra che tu abbia postato il tutto in un form non idoneo : come ti sarai accorta qui si parla di fine di un amore e nel tuo caso addirittura sei dibattuta e tormentata tra due storie diverse. Francamente e sinceramente non saprei che dirti : stai alla luce del sole con un ragazzo che non ami e ti vedi in clandestinità con chi senti invece di amare veramente. L’unica cosa che mi sento di suggerirti è di chiarire ciò che veramente vuoi ed andare dove ti porta il cuore ; in ogni caso qualcuno/a soffrirà. Non so quanti anni tu abbia, ma la presenza così prepotente dei genitori mi sembra decisamente fuori luogo, la vita è tua o loro??
    Altro non so che dirti, scusa, sto troppo male ora per un amore veramente finito e forse, quindi, non sono la persona più idonea per risponderti.

  • 1095
    Diesse -

    Ciao a tutti , anch’io sto passando un periodo davvero triste e doloroso,la mia storia e’ un po’ più complicata , da anni sono dipendente da stupefacenti e assieme a me anche la mia compagna.Lei ultimamente si lamentava del fatto che voleva una vita più serena ma immancabilmente ogni week end ci cascavamo . 3 mesi fa decide di andarsene, io ero a pezzi e ho deciso di farmi aiutare da una comunità , l’ho supplicata di tornare con me strisciando ai suoi piedi finché non è tornata a casa con me.Per farla breve dopo 3 mesi e io frequentando il centro( dove questo voleva che anche lei frequentasse come la mia famiglia, ma lei niente)Domenica eravamo ubriachi ho avuto un’incidente con la sua auto e lei insultandomi in tutti i modi adesso se ne andata ancora.
    Ho il cuore a pezzi perché l ‘amo e perché cmq mi sto facendo aiutare e nell momento del bisogno lei mi lascia

  • 1096
    MarioSM -

    Caro Diesse, ti sono vicino, conosco il tuo sentire, il tuo senso di vuoto, il tuo dolore che sto provando anch’io con il riacutizzarsi, purtroppo, di nuove sensazioni dolorose, dopo che mi ero illuso di averle lasciate alle spalle. Sto percorrendo un percorso con una psicologa, forse è questo che mi sta riportando alla luce vecchie ferite che si aggiungono alle recenti, un percorso doloroso e faticoso, ma, forse, è l’unico che mi può aiutare adesso.
    Riguardo a te questo tira e molla, lasciarsi, tornare per poi lasciarti ancora deve essere davvero straziante; purtroppo , scusa se sono così esplicito , le tue dipendenze non aiutano, anzi, la tentazione di abbandonarsi a loro può risultare troppo forte; mi viene da suggerirti caldamente di richiedere un aiuto esterno che ti aiuti a superare questo momento doloroso. Coraggio!!

  • 1097
    Mia -

    Ciao a tutti, sembra brutto da dire ma leggere tutti i vostri commenti mi hanno aiutato a capire che forse non sono l’ unica a soffrire in questo momento. La mia storia e’ un po’ diversa dalle vostre. Fino a poco tempo fa stavo con il mio ragazzo, storia complicata dettata dalla distanza. All inizio era tutto meraviglioso, la storia più bella ed importante della mia vita. Lui un ragazzo fantastico, non mi faceva mancare nulla, una persona perfetta ed io come una stupida quest estate prima di partire per le vacanze ho tradito lui, la sua fiducia… Lui mi ha scoperta ma nonostante ciò mi ha capita e perdonata, io come una stupida ho continuato a tenerlo a distanza, escluderlo dalla mia vita, umiliarlo ed ignorarlo, lui adesso e’ crollato. Giustamente non mi vuole più, non mi cerca più, mi chiede di lasciarlo in pace e fargli vivere la sua vita, io pero non ce la faccio, lo so che sembrerò una stronza egoista, ma solo ora che davvero non c e più per me mi sono resa conto quanto lui fosse importante e fondamentale per la mia vita. Sto davvero malissimo, anche adesso nello scrivere queste 2 righe sono in un lago di lacrime… Mi sento una schifezza, mi manca in continuazione il respiro . Vorrei solo avere la possibilità di fargli capire che ho sbagliato, che senza di lui nulla ha più senso…. Mi dispiace per tutti voi che state male, forse più di me meritate la felicita.

  • 1098
    MarioSM -

    Tutti abbiamo diritto alla nostra felicità; pensa che nella Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti c’è la frase :
    “ Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti, che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono stati dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità”.
    Poi la vita talvolta riserva prove ardue da superare e la felicità, o la ricerca di essa, sembra allontanarsi terribilmente. Una di queste prove è proprio la perdita di un amore che tanti interventi ha fatto scrivere in questo bel forum; personalmente direi che è la prova più ardua che ho dovuto superare nella mia vita (e non sono più giovane…) e avvenimenti tristi ne ho vissuti come tutti, purtroppo.
    Detto questo, provo a dire qualcosa a Mia anche se confesso non è facile, perchè verrebbe quasi spontaneo subito giudicarla negativamente, ma, per esperienza, il giudizio è meglio evitare di farlo, soprattutto in campo sentimentale, perchè sono così tante le variabili in gioco che si rischia di sbagliare.
    Allora, Mia, tu hai scritto “ All inizio era tutto meraviglioso, la storia più bella ed importante della mia vita. …” ; fin qui tutto normale, poi deve essere successo qualcosa, che tu hai percepito, complice forse la lontananza. Il risultato è stato quel tradimento prima delle vacanze. Se tradimento c’è stato direi che l’atmosfera propria della “storia più bella della mia vita” era già scomparsa, almeno in parte, perchè se tu ne fossi stata ancora convinta, quel tradimento non lo avresti cercato. Quindi renditi conto di questo e cerca di capire cosa era cambiato dagli inizi del tuo rapporto. Molto bello poi il perdono da parte del tuo lui che, malgrado tutto, ha voluto continuare, ridandoti fiducia. Però, “io come una stupida ho continuato a tenerlo a distanza, escluderlo dalla mia vita, umiliarlo ed ignorarlo” … ma perchè ti dici stupida? Io credo solo per quello che è successo poi,e che conosci solo adesso, ma in quel momento tu hai agito così, perchè ti sentivi di agire proprio così, quindi lascia stare la “stupida”. Cosa c’era che non andava allora? Avevi sensi di colpa che non permettevano più di avvicinarti a lui come prima? Sentivi che il rapporto non era solido? E’ importante che cerchi di darti una risposta sincera, non credo che tu abbia agito così solo per caso; questa risposta forse permetterà di darti un po’ di tranquillità anche ora e non farti sentire quella “schifezza” che tu senti di essere. Con i sensi di colpa non si va da nessuna parte, credimi; rischiano solo di avvelenarti le giornate.

  • 1099
    Diesse -

    X MarioSM:ciao e grazie per le tue parole , la cosa e’ davvero straziante e sembra che solo io ne sto soffrendo o comunque sto lottando x ritornare insieme, ieri sono andato nella casa dove vivevamo e mancava parte del mobilio. Non ti dico ( il mondo mi è crollato addosso ) l’ho chiamata cercando ancora di provare a farla tornare ma niente, gli ho chiesto se quando sarò avanti nel percorso che sto facendo x disintossicarmi ci sarà ancora una possibilità di tornare assieme e di starmi vicino x vedere i miei risultati, per dimostrargli che davvero sono determinato a diventare una persona nuova, lei certo che lo faccio!!!!!!
    È stamattina? Chiama mio fratello dicendogli che lei ha preso una casa in affitto e sinceramente non vuole più sapere niente x ora , lei vuole stare serena e lontana da me .
    Ancora dolore su dolore.
    Chi mi dice davvero come reagire?
    Io diventò matto al pensiero che lei possa intraprendere o anche solo conoscere qualcuno che le fa il filo.

  • 1100
    MarioSM -

    Speravo che qualche altra persona volesse risponderti, ma vedo che gli interventi latitano, quindi provo a dirti io qualcosa. Non so se nel frattempo è successo qualcosa di nuovo per te che ha di nuovo cambiato le cose, forse no, purtroppo, visto che portare via la mobilia non depone certo a tuo favore.
    Mi spiace molto per te, caro Diesse, capisco la tua sofferenza, le lacrime che hai versato le ho versate e le verso tuttora anch’io, le notti trascorse a pensare con un vuoto nel corpo le ho trascorse anch’io e quell’idea che lei un domani venga abbracciata da qualcun’altro che ti fa uscire pazzo la provo anch’io… se avessi una ricetta magica per superare rapidamente tutto questo la userei prima su di me e poi la distribuirei a tutte le persone che leggo in questo forum. Invece no, sto cercando anch’io, con enorme fatica, di uscirne; ci sono giorni passabili, altri ancora pessimi; ma sento che devo farcela per non rovinarmi troppo a lungo la vita. Tu per di più stai cercando di uscire dalla tossicodipendenza; immagino che ci siano psicologi che ti stanno seguendo : Diesse affidati a loro come fossi un peso morto, cerca di seguire i loro consigli perchè sono sicuro che loro ti potranno aiutare in questo momento. Nessuno, nemmeno loro, però ti potrà eliminare il dolore che ora provi per la perdita della tua lei, non ci sono sconti per nessuno e più uno amava prima, più soffrirà poi; e se c’è qualcuno che ti dice che non ha mai sofferto per amore, questo penso non ha mai veramente amato.
    Cerca di volerti bene, questo è il primo piccolo passo. Un abbraccio.

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