Chi li capisce gli uomini!
di
skar1982
Riferimento alla lettera:
Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Quoto la non idealizzazione di Kid. Ci confrontiamo con il presente e non con l’idea di qualcuno. Ovvio che conoscerlo o volergli bene una differenza la fa, ma gli esseri umani tendono purtroppo ad essere prigionieri di idealizzazioni, mappe e proiezioni. / Cinica: sono d’accordo. Anche sul fatto di affrontare cose nella vita, evoluzioni, involuzioni e la carta “imprevisti”. E dipende da come lo si fa insieme, crisi incluse. E da come reagiscono le persone alle difficolta’. E capita anche a chi si ama di non camminare sempre allo stesso identico passo e di aver bisogno di discutere o che i ruoli di sostegno siano intercambiabili. Lui l’avra’ influenzata? Forse anche a vicenda, direi. Come ogninuova coppia tende a fare. Dando vita a un suo mondo. Ovvio che non so, ma l’idea che per forza l’altro sia andato a cercare lei, ipnotizzando per circuire… anche lei potrebbe essere andata a “cercarsi” l’altro. / Alessandra: il punto per me non e’ che volesse un figlio. Certo che puoi volerlo da tuo marito ecc. Ma lei sapeva che lui aveva delle difficolta’ sue emotive ecc in tal senso. Lui non le ha promesso 10 figli e ha poi procrastinato all’infinito. Lei puo’ cambiare idea ma sapevi. E allora il tema piu’ che mai non riguarda, a mio avviso, solo te, donna (o uomo) che vuoi e che hai un diritto assoluto, ma il fatto che anche tu hai cambiato idea e che c’e’ in atto un rapporto a due. In cui se questa nuova istanza preme a te non puoi dare per scontato che lui sia veggente o che cambi un suo percorso all’istante. Mentre lei a sua volta non lo aveva fatto. Lei a quanto pare ha fatto un suo percorso. Si e’ messa con un uomo che non voleva figli, perche’ per qualche ragione sua le andava bene. Non avere anche la pressione di un uomo che ne vuole sei. Un po’ di onesta’ con se stessi no? Se invece lei ha finto di essere d’accordo pensando “lo cambiero’/cambiera’ idea” a priori, beh, vedi te. Ma non credo. Perche’ Fabrizio raccontava che anni fa lei temeva di essere incinta ed era in crisi e lui era pronto ad avere quel figlio. Quindi lei ha fatto un suo percorso per cui per anni il figlio non lo voleva neanche lei. Poi e’ diventata “mammacoraggio” che pare sognava passeggini per tutta la vita e lui l’ha fregata… In questo io vedo immaturita’ e disonesta’ intellettuale e egoismo
Non nel desiderio di maternita’. Vedo cio’ nel non parlare francamente con tuo marito di una cosa cosi’ importante e che riguarda entrambi, nel tirare fuori veramente la questione e in un certo modo, accusatorio e violento, solo allorche’ hai un altro (e neghi di averlo) e a quel punto si sfumano anche i confini tra il vero movente e la scusa retroattiva per piantare il marito ma dire “e’ solo colpa tua se mi faccio un’altra vita”. Beh… L’esempio del trasferimento, scusa, ma mi sembra “bilaterale”: e’ vero che le persone possono fare grandi cambiamenti insieme, ma dove sta scritto che se uno ti ama ti segue e che chi resta non puo’ avere altrettante valide ragioni sue per restare? Che non puo’ restare deluso anche chi dopo anni si sente dire “vado in america”? Tanto piu’ se la cosa non e’ mai stata in preventivo. L’idea che se uno non ti dice subito “che figata! Mollo tutto!” non ti ama e non e’ dalla tua parte e ti delude e’ molto autoreferenziale. Piu’ realistico mi pare che anche l’altro possa subire un contraccolpo e che possa esserci da parlare e da confrontare punti di vista, accogliere le ansie di entrambi e valutare soluzioni ecc. Se due vogliono restare insieme faranno questo processo credo. Se l’america insieme o roma insieme o divisi una differenza la fa. Idem un figlio se prima mai in argomento. La pretesa che lui dovesse non essere in alcun modo ? per una nuova istanza e che dovesse leggere nel pensiero e non avesse una sua interiorita’ e ragioni e’ narcisista. E che una persona non voglia un figlio per mero egoismo e disamore un luogo comune. Un mio ex ne ha tre ed e’ inaffidabile come pochi. E alle donne con cui li ha fatti ha fatto piu’ corna delle lumache. La frase sulla despersonalizzazione del compagno rispetto al figlio (anche venisse da un uomo) da lei detta poi mica e’ roba da poco ed e’ indice di un certo modo di vedere la questione. A me farebbe suonare 100 campanelli di allarme. E leie’ stata coerente: lui come uomo e compagno quanto contava? Non serviva parlarne alla pari, lui doveva sapere, essere, fare, o e’ uno stronzo. Avanti un altro. / amiche mie al posto dilei hai voglia se hanno parlato con il loro lui. Contava anche lui. Frustrante? Ma ne parli con tuo marito o con un altro del figlio che vorresti con tuo marito?
Kid concordo sul discorso di non idealizzare mai ma lo estendo a tutti, anche agli amici, bisogna vedere le persone per quello che sono, non sempre ci riusciamo ma mai pensare che siano onnipotenti e onnipresenti, la vita ci sorprende, gli ostacoli ci sono e ci saranno sempre, sognare si ma coi piedi per terra.
Alessandra, credo si faccia ancora confusione tra innamoramento e amore. L’amore è voler bene, l’amore è accettare i difetti dell’altro/a e amare la persona per quello che è non per quello che si vorrebbe che fosse. Mi poni l’esempio di un posto di lavoro e di una donna che ha paura. Bè ? Siccome ha paura viene compromesso l’Amore ? Stai scherzando ? Fermo restando il fatto che un lavoro, seppur importante viene DOPO l’Amore per la mia donna.
Sai Alessandra, posso garantirti che anche io ho avuto motivi importanti per i quali, secondo il tuo punto di vista avrei potuto “disamorarmi” (ma che vuol dire ?) di mia moglie. Ma lungi da me solo l’idea.
Con mia moglie ho parlato per anni, per cercare di capirla, per farmi capire, per comprendere quanto e come eravamo compatibili. No non c’erano dubbi sulle nostre idee in comune. Qualche punto di vista diverso, è capitato anche a noi. Poi se lei mi ha nascosto qualcosa, o ha accondisceso “falsando” è colpa mia ? Io ho creduto a quel che diceva, a quel che pensava. Ci scrivevamo lettere sai ? Quasi per mettere nero su bianco i nostri pensieri.
Cinica, perdonami ma stavolta non sono d’accordo con te. Che significa che “…ha deciso in piena liberta di fare un passo avanti con un’altra persona” ? Ehi Cinica eravamo sposati e perdonami ancora ma il matrimonio non è una barzelletta. Prima di sposarmi ci ho pensato e molto. “Prometto di esserti fedele per sempre nella buona e nella cattiva sorte” Questa frase non l’ho pronunciata come una cantilena. Sapevo quel che dicevo. E lo sapeva anche lei. Per anni ha inveito contro chi si separava, giudicandoli immaturi, egoisti e superficiali.
Altro che in piena libertà ! Vai a fare il passo avanti con un altro ?
Ma la lealtà, la serietà, il rispetto, la fiducia dove sono ? Vai a fare il passo con un altro mentre stai vivendo un matrimonio ? Mentre stai comperando un terreno edificabile dove costruire la tua casa con tuo marito ? Mentre scrivi “Ti Amo” a tuo marito ? Stiamo scherzando Cinica ?
Io non avevo scelto nessuna vita per lei. Io gliela avevo proposta, come lei l’aveva proposta a me. Io non ho obbligato nessuno. Ripeto quanto ho scritto nei post precedenti: la gente che avevamo intorno è rimasta esterrefatta di quanto accaduto. Perché con lei la gente ci parlava e nessuno mi ha mai riportato frasi vere o presunte di una sua insoddisfazione nei miei confronti o della vita che faceva. Ho sempre reputato, io e non solo, mia moglie come una donna in gamba ed……
….intelligente. Ti assicuro che non era una donna incapace di intendere e di volere.
Ho commesso degli errori e ne prendo atto. Ma mai mi sarei comportato in quel modo
Luna, vedo che ti ricordi bene il particolare. Anni fa si pensava fosse incinta. Non mi tirai indietro. Lei mi disse che non era pronta.. Fu un falso allarme, ma questi sono i fatti. Non pensai mai nulla di male nei suoi confronti a seguito di quella risposta.
Mi accodo a Laras. Un saluto a tutti. Spesso ci dimentichiamo di farlo, io per primo !
Bravo Fabrizio, vedo che ti stai avvicinando…
Rispetto il pensiero di tutti, ma penso che i vari “trattati” psicologici e interpretazionistici che ti hanno proposto i diversi utenti del forum nelle ultime pagine ti servano davvero a gran poco. Posso osare ancora di più rispetto a prima? Ecco, ti ribadisco che tua moglie non ti ha lasciato per la storia del figlio, ma perchè ha perso la testa per l’altro e probabilmente con quest altro ha trovato maggiori emozioni, una certa sessualità che dopo tanti anni con te non aveva più o magari mai avuta (dal suo punto di vista) e naturalmente a corollario anche la progettualità familiare. Magari se anche le avessi dato un figlio dieci anni fa finiva che ti tradiva comunque di nascosto con questo tizio e tu non venivi neanche a saperlo perchè lei avrebbe evitato di darti un calcio nel culo in quanto padre del suo bambino.
Sostanza: piantala di tormentarti, è molto probabile che questa donna ti avrebbe comunque prima o poi ferito, in un modo o nell’altro, perchè l’unica cosa davvero sicura è che non ha avuto nessuna pietà di te. Nessuna compassione per il tuo dramma. Non ti amava (magari ha smesso di farlo nel tempo o magari non l’ha mai fatto veramente), da come ti ha trattato direi che non ti voleva neanche semplicemente più bene. Potevi dargliene anche due di figli, ma credi davvero che questo ti avrebbe preservato sicuramente da legnate future? Per me no, e proprio per come si è comportata, cioè senza tener minimamente conto di te e senza darti almeno una dolce buonuscita (che credimi, poteva farti la differenza e aiutarti molto nel tuo cammino di distacco e ripresa).
Caro Fabrizio, giustamente l’ingresso di nuovi contributi al dibattito, sembra farti intravedere uno spiraglio alla logica di certi comportamenti di tua moglie, e la considerazione plausibile di John ne è una prova. Ma è un pò come il dilemma dell’uovo e della gallina; cioè, si è innamorata del tizio e quindi disinnamorata di te, approfittando dei motivi che conosciamo, oppure si è disinnamorata di te, per i motivi che conosciamo, e quindi si è innamorata del tizio? In entrambi i casi, che portano allo stesso risultato, l’unico fattore che li accomuna è: “i motivi che conosciamo”.
In qualunque modo tu li possa girare e guardare dalle diverse angolazioni, la causa è sempre quella. Quindi che importanza ha se è nato prima l’uovo o la gallina.
Tu ti vai scervellando su quello che avrebbe dovuto fare o non fare, valutando quell’azione attraverso il tuo punto di vista, che come dicevo a Kid per altri motivi, è l’unico riferimento logico a cui rifarsi per dare una spiegazione ad un evento, ma resta pur sempre una valutazione soggettiva, al di la dei valori, dell’etica e della lealtà richiesta quando vi siano delle relazioni in corso, negoziali o sentimentali. Ma questa è la nostra speranza, non quello che si verifica. E’ ovvio che tua moglie, per motivi che non conosciamo, ma che io immagino, non ha ritenuto di farlo, perchè evidentemente non ti riteneva più degno di quelle attenzioni, ragioni che andrebbero ricercate nella sua mente; per questo sarebbe stato ideale averla come interlocutrice. Per cui tu, se non riuscirai a farti una ragione che a volte non si potranno mai avere le VERE ragioni di una decisione come quella di tua moglie, rischi di passare il resto della vita a cercare di risolvere questo cubo di Rubik irrisolvibile.
Quanto ai sacrifici che si impongono ai partner, come nel caso della mia maternità e della laurea, e di quello che il mio lui ha fatto per me, a parte lo shock iniziale, che quasi tutti gli uomini, oggi specialmente, hanno, la cosa è stata accettata da lui serenamente, anzi direi quasi inconsapevolmente, come una evenienza che seppur non programmata, rientrasse nella naturale evoluzione di un rapporto matrimoniale, o di coppia in ogni caso. Lo stesso dicasi per le lunghe domeniche in casa. In ogni modo lui non ha mai parlato di “sacrificio”, essendo questo un termine che si usa quando ci si “priva” di qualcosa forzatamente. E stato un “dono”. Così come è capitato a me nei suoi confronti, l’accettazione di qualcosa che >>>
>>> rientrasse in un desiderio “serio” del partner, sia io che il mio uomo non lo abbiamo mai considerato un “sacrificio” ma una disponibilità. Perchè quella realizzazione dell’altro, raggiunta con la collaborazione, anche richiesta, del partner, si è riversata positivamente nella coppia, migliorandone l’armonia e l’intesa.
Giorno 14 avrò una rimpatriata con ex colleghi di università. Tra questi c’è Agata, un pezzo di donna che faceva girare la testa a tutti i maschi della facoltà.
Agata NON ha mai voluto figli, e non ne ha. Ha la “fobia”, come ne avevi tu, ma lei dei dolori del parto. La coppia sembra funzionare, anche se in quella casa i metaforici pantaloni li porta lei.
Mio marito ha una collega, mulatta e bellissima, che da anni cerca di avere un bambino, ma il marito non ne vuole sapere. Lei negli ultimi tempi è diventata insopportabile, cerca ogni pretesto per litigare ed è sempre di malumore. Ci vuole un mago per capire il perchè? Non so come andrà a finire francamente tra lei e il marito.
Insomma Fabrizio, la coppia è un entità viva, come lo può essere un vulcano. Come lo Stromboli, che può sbuffare quasi ogni giorno per poi tornare ad acquietarsi, oppure come il Vesuvio esplodere e seppellire la “Pompei” che i due sembravano aver costruito alle falde del monte. La metafora ci sta, infatti i pompeiani ignoravano che il Vesuvio fosse un vulcano, fintanto non è esploso nel 79 dopo Cristo se non sbaglio. Un pò quello che è successo a te. Tu ignoravi che ci fosse un “vulcano” che cresceva dentro tua moglie, perchè la pensavi una pacifica montagna, ma non lo era, perchè, Fabrizio: credevi di conoscerla, ma in realtà non la conoscevi fino in fondo.
Ed è sul perchè sia “esplosa” che ti stai interrogando inutilmente, in quanto proietti un atteggiamento che ritenevi da “montagna” su quello che in realtà era un “vulcano”. Ma così come i geologi non possono prevedere un’eruzione esplosiva, allo stesso modo tu non potevi intravedere quanto sarebbe accaduto a te e alla tua coppia, stante la relazione “pacifica” che intrattenevi con essa.
Io e mio marito, come tutti abbiamo litigato, e perso la pazienza per mille motivi, ma paradossalmente quei litigi ci hanno fatti “conoscere” meglio l’un l’altra, capendo che la disponibilità alle esigenze dell’altro, oltre a renderci felici avrebbe giovato alla relazione; e così è stato, finora
Chi non conosce gli effetti delle “fobie” non capisce chi le prova. Lei non ti “ha capito” e tu altrettanto lei. Poi l’esplosione
Luna grazie per la risposta. Io però credo che non si possa mai generalizzare. Nessuno può essere certo che certi comportamenti verranno ripetui. Certo la storia di questo uomo è chiara ma si può anche cambiare nella vita se si incontra la persona giùsta. Lui dice che non ha mai provato così tanto amore. Stava aspettando solo la persona giusta? Io sono perplessa perché ho amiche intorno che dicono esattamente quello che hai scritto tu e allora mi chiedo, quando davvero vale la frase, si può cambiare per amore? Non so.
Certo lui si comporta con un certo automatismo, però mentre con la compagna precedente pur tradendola durante la gravidanza e dopo, lui non l’aveva lasciata per l’amante. La loro relazione termino perché la ex lo mandò via quando la bimba aveva circa 1 anno quindi lui poi intraprese il rapporto fisso con l’amante, per cui
diciamo che la scelta la fece la ex. Con me è stato diverso, lui perse la testa da subito, la convivente tramite il cell ha scoperto la relazione e dopo pochissimo gli ha chiedo di andare via e lui è uscito di casa subito, non dopo 2 anni! Voglio dire, non ha fatto nulla per recuperare il rapporto con lei, ha scelto me da subito ammettendo di non amare piu lei, glielo ha confessato. Poi certo spero che lei esca di casa presto così lui non deve incontrarla ogni due settimane. È su questo che mj baso, sul fatto che per stare con me lui ha affrontato lei ed è uscito, prima con l’altra è stato sbattuto fuori senza che l’altra fosse a conoscenza dell’amante. Sono confusa
@ Fabrizio.
Non lo farei manco io di rinnegare il passato con una persona , scaricandogli addosso mille colpe , anzi non l’ho mai fatto , malgrado abbia lasciato! Dimostrebbe la mia stupidità per aver vissuto consapevolmente infelice per colpa altrui .
Però , all’inverso mi son preso decine di rinfacci e colpe, dalle une e dalle altre, quasi che fossi l’essere più spregevole sulla faccia della terra .
Ma tant’è!
Siccome , il meccanismo è sempre quello in questi casi , appena sento l’inizio della cantilena sulle colpe ed i rinfacci , contrattacco ! Cosicché ognuno si prenda i rispettivi e cattivi schiaffi morali . E me ne frego Fabrizio ! Certe parole da un orecchio mi entrano e dall’altro mi escono !Perché quella è solo la maschera dell’ipocrisia per svalutarti gratuitamente: La potremmo chiamare la coda di paglia preventiva!
John, ho letto velocemente la tua replica a Fabrizio, ma mi perdonerai se ti dico che le tue ipotesi su quello che poteva succedere sono un pò buttate lì, e col solito sottile antifemminsmo se mi permetti.
Non tenere conto delle richieste più o meno esplicite che lei aveva fatto a Fabrizio relativamente al desiderio di avere un figlio, assomigliano al peso che tu hai dato alle interpretazioni dei “trattati” psicologici e intepretazionisti di cui anch’io mi sento “colpevole”.
Quello che ipotizzi che poteva succedere con uno, duo o tre figli concepiti eventualmente con Fabrizio, vale quanto la possibilità che succeda a me, alla tua donna o a chiunque altra, allo stesso modo che giocando a superenalotto si possa vincere il monte premi. Certo è possibile, ma vi sono elementi che fanno pensare a un “perchè” più plausibile, che non la “puttanagine” femminile che paventi, se mi permetti questa sommessa interpretazione, che credo sia più vicina alla “logica” della tua.
Scusa ma credo che Fabrizio cerchi qualcos’altro che non le pur rispettabili interpretazioni che gli hai dato.
Per avere quelle basta aprire un thread a caso dove si scornano maschi e femmine come cani e gatti.
Una volta tanto la questione di Fabrizio è più seria delle puttanate che si leggono sulle donne, postate da uomini che di loro NON SANNO NIENTE, ma credono di sapere tutto.
Ciao
Guarda Laras, potrei risponderti in un certo modo, poi tu ribatteresti, poi io ancora e in perfetto stile forum agonistico non se ne uscirebbe più. Ti anticipo quindi che non sono alla ricerca di contradditori con te o con altri, ma volevo solo dare una mano a Fabrizio.
E così,dopo aver letto i vari pippotti scritti da parte di uomini e donne del forum, ho pensato di fare un intervento non per fare a gara a chi scrive le cose più ganze, ma per dare una mano concreta a Fabrizio.
Il mio discorso infatti poteva valere anche per un uomo che lascia, non ne facevo una questione di comportamenti di generi.
Nella vita credo che molto spesso la soluzione più semplice sia quella giusta, quindi tutta la storiella del figlio a mio parere è semplicemente il casus belli utilizzato da lei. Questo cristo di Fabrizio è sei anni che si tira matto per capire i perchè e i per come e secondo me, mentre voi la complicate con un sacco di teorie femministe o maschiliste, la cosa è molto semplice. Lo ha mollato per un altro e basta, e non perchè lui avesse fatto degli errori (chiaro che ne avrà fatti, ma anche lei immagino).
Perchè ne sono sicuro? Perchè se il problema fosse stata la storia del figlio avrebbe potuto lasciarlo e starsene da sola e aspettare di incontrare un giorno la persona giusta. Invece lei lo ha mollato quando ha trovato un alternativa più invitante. Se non avesse trovato questa alternativa probabilmente starebbero ancora insieme o sarebbero durati altri anni. Questo vorrei che Fabrizio capisse: avrai fatto anche degli errori, ma non sei colpevole. Non devi passare la vita a pensare come avresti potuto far cambiare le cose o cosa è accaduto a lei. E’ molto probabile che lei ti avrebbe fregato a prescinde prima o poi. E lo dimostra il suo comportamento crudele nei tuoi confronti. Quindi è arrivato il momento di andare avanti e smetterla di cercare dei perché che probabilmente non esistono nemmeno. E’ arrivato il momento di tornare a vivere Fabrizio.
“Luna, vedo che ti ricordi bene il particolare. Anni fa si pensava fosse incinta. Non mi tirai indietro. Lei mi disse che non era pronta.. Fu un falso allarme, ma questi sono i fatti. Non pensai mai nulla di male nei suoi confronti a seguito di quella risposta.”
a fronte di questo particolare.. che non è affatto insignificante.. ritiro tutto quello che ho scritto! cavolo, allora è proprio andata che si è innamorata di un altro a un certo punto.. mi dispiace Fabrizio, mi sono sbagliata.. la verità è proprio quella che altri ti hanno detto.. cioè che si è innamorata di un altro.. non ho parole per il suo comportamento.
la gente non è mai contenta, può avere il paradiso e neppure allora sarà soddisfatta. che gente.
Marion, e’ ovvio che nessuno ha la sfera di cristallo, ma le premesse ti sembrano buone? Mi pare che tu abbia i parametri incasinati: in entrambi i casi ha tradito, non e’ stato onesto e il tradimento e’ saltato fuori solo quando lo ha scopertola donna con cui stava. E lui si e’ “deciso” solo quando gli hanno dato un calcio nel culo. A quel punto lui solo allora e’ planato dalla donna successiva, come niente fosse. Nel primo caso in un minuto dopo un anno,,nel secondo meno ma sempre dopo un calcio in culo. Tu, poi, ti metti inconfronto con le ex con un parametro tutto particolare, basato comunque “alla meno peggio” (che diventerebbe “il meglio”) tra una continua bugia seriale ecc. E il fatto che avrebbe tradito una donna incinta che sara’ mai… e il fatto che l’abbia tradita per una di cui non gli fregava poi granche’ (ma da cui cmq e’ planato appena la precedente bye bye) sarebbe positivo? A parte che non capisco la situazione di sta povera figlia: ma con chi vive? La sua madre naturale dov’e’? E perche’ sta in una casa con la ex che se ne andra’? Ma con la figlia o senza? Tu con costui vuoi starci e o minimizzi i casini che ha fatto giustificandolo (anche nel caso della ex ex incinta la stronza era la tipa che si e’ intromessa… non lui che tradiva una compagna incinta: roba per me da vomito, tanto piu’ per la superficialita’ che descrivi). E tutto sembra ruotare intorno a “e’ vero che io non sono come le altre?” e “e’ vero che con me/per me si redime?”. Poi, stai con mr bugia e mutandacalatapazza, ma quando va dalla ex temi lei, non lui. Che lei “lo voglia ancora” (la stronza sarebbe lei, che peraltro era quella ufficiale quando l’inopportuna eri tu… che permettimi: il codice etico ti fa dire come si fa a intromettersi tra due che aspettano un figlio. Ma se non lo aspettano o comunque c’e’ di mezzo una creatura va bene? Allora leipuo’ farselo in lungo e in largo, visto che tu non sei incinta e sei anche venuta dopo). La gente che ha una coazione a ripetere e che salta da una storia all’altra in dissolvenza incrociata come lui difficilmente cambia se non fa un lavoro su di se’ e non di cinque minuti. Spesso non cambia comunque, si racconta solo meno palle mentre lo fa. Ma se con questo sistema lui e’ sempre caduto in piedi e “sul morbido”
E tutte lo giustificano pure, lo vogliono, se lo tengono o lo rivogliono, e competono tra loro con i tuoi assurdi parametri perche’ mai dovrebbe cambiare? Chi glielo fa fare? L’amore? Quindi lui prima stava per sport con tutte? Figliava per sport? Conviveva per convenienza? E cosa diceva alle altre? “Non ti ho per il culo e ti tradiro’ per la prossima perche’ aspetto l’amore della mia vita.a te raccontero’ un sacco di fregnacce, al mio futuro amore no. Ma non ti incazzi no? Sono irrisolto. Intanto scopo e tradisco e faccio 500 casini. Sto qua a grattarmi le palle. Poi, senti, se Amore che Smuove Le Montagne mi vorra’ cambiare… boh, dai, se non si paga e non faccio fatica… tanto senno’ se la prossima mi rompe i co… mi disinnamoro e avanti la prossima”. Ma cosa ci trovi, Marion, in un uomo dal siffatto cv da paraculo? E’ cosi’ forte il tuo bisogno di sfidare una situazione simile perche’ se la spunti allora si’ che vincerai con un amore pazzesco debellando ogni possibile concorrente? Uno normale son buone tutte (anche a essere tradite se purtroppo capita) ma se tu riuscissi a cambiare uno cosi”… esticazzi eh! Non ho la sfera e non ce l”ha nessuno ma a parte la tua speranza (comprensibile in se’) che lui a te non ti pigli per il culo ne” ora ne’ quando magari sarai incinta tu, inquieta la tua idea del “per me cambiera’ vero?” E l’idea distorta del potere dell’amore paziente ecc che cambia la gente. Chissa” quanto lo avranno pensato quelle prima, ah? Pensando che se magari avevano tanta pazienza lui capiva che un amore cosi’ grande va ricompensato per forza. “Non ha fatto nulla per tornare indietro ma e’ venuto subito con me”. A parte che la sta comunque frequentando (non so poi se per giocare a ramino) ma e’ andato via di la’ quando lo ha mandato via lei. Se lo mandi via tu torna da una ex o passa alla prossima? Solo mai eh. Sempre una liana pronta. Poi magari diventa un santarellino e davvero cambia (perche’ lo vuole lui), e tanto tu hai deciso di rischiare. Ma almeno un po’ piu’ di obiettivita’ sul suo comportamento passato, sul fatto che ha tramutato ogni amante in compagna e ogni compagna in tradita. E non l’idea “lo cambiero'”. Prendi un ladro per trasformarlo in onesto. Cominciare con uno che abbia gia’ valori che trovi abbiano un senso no? Almeno all’inizio, poi chi vivra’ vedra’. Ma questo sai gia”che etica NON ha mai avuto…
Fabrizio: certo che me lo ricordo. Mi colpi’ molto, perche’, appunto, tuttaltro che insignificante. Sia riguardo il tuo atteggiamento, sia il suo. Il suo anche nel non essere stata affatto, a questo punto, una che aveva “patito in silenzio”un uomo che non voleva figli, per anni, per poi esplodere. Ma una che un marito che concepiva una vita a due lo aveva scelto, anche per l’assenza di pressioni a lei che comportava. Anche avesse fatto un percorso dal NO al SI appunto lo aveva fatto pure lei. A te non era concesso invece. Se incontrava l’altro dopo quel falso allarme eri uno stronzo che l’avrebbe costretta a tenere un figlio quando lei non era pronta? Il modo in cui ha agito dopo la tua scoperta del tradimento ecc ecc a me sa molto piu’ di forte egocentrismo/narcisismo e spostare l’attenzione da se’ anche per pararsi il cu… che altro. E’ un comportamento che attuano molte persone quando lasciano. Il punto e’ che conoscendoti anche sapeva che con la questione figlio/mi hai fatto del male tu/ ecc ti avrebbe colpito a morte e fatto mangiare il cervello. Perdendo di vista che se n’e’ andata con un altro. Ma sarebbe ora che tu la smettessi di tormentarti con l’idea che il figlio sia la causa solo perche’ lei, trattandoti di m. e senza manco mai ammettere che il tradimento non era “marginale” e senza mai chiederti scusa almeno per quello, te lo ha fatto credere. Con una violenza da coda di paglia. Poiche’ non ho voglia di dover giustificare in alcun modo me massacro te. Anche davanti agli altri. Ma omettendo l’esistenza di lui. Anche a te. Quando riuscirai a decentrare l’attenzione dalla cosa su cui lei ti ha portato a focalizzare tutto? Se tu non andassi da uno psicologo per capire con quali difetti hai sbagliato tu o per fare terapia di coppia col fantasma o per capire lei,ma per stare meglio tu e toglierti da questa manipolazione riguardo la questione “figlio mancato” e la violenza che una persona ha usato contro te nel modo di lasciarti probabilmente stavolta si’ che lo psicologo potrebbe servirti. Fai una cosa per te, cazzarola. / quoto Jhon. Uomo o donna non c’entra. Fare cosi’ non ha genere. E a quel punto il casus belli puo’ essere qualsiasi. Che lei gli rinfacciasse anche come piegava il fazzoletto da fidanzati e’ molto piu’ compatibile con “c’e’ un altro, adios” che con una maternita’ con amore mancata. Lo zio mio in fuga vigliaccona: lei era SEMPRE in chiesa! (un”ora la domenica, mentre lui andava al bar per il caffe’…)
Luna, mi sono spiegata male…
La bimba vede il padre solo 2 fine settimana al mese e lui torna nel vecchio appartamento che condivideva con la ex perché in quella casa ha tutte le cose della bimba. Al principio la ex diceva che non appena fosse stata meglio se ne sarebbe andata, ma adesso dopo 4 mesi chiede a lui di andarsene perché non si sente ancora bene e vuole rimanere in casa. Questa storia a me sta logorando, perché ovviamente quando va là non sono serena. Io non voglio mettermi in competizione con questa donna, lui le aveva già detto di non amarla più prima che lei scoprisse sms, diciamo che lei ha indagato dopo che lui voleva lasciarla. In qualche modo lui è stato onesto con lei. Ha avuto una sorta di colpo di fulmine per me e so che dopo una discussione con lei ha ammesso di non provare più amore. Per quanto riguarda me, ok io sapevo che conviveva ma lui da mesi diceva che erano in crisi e che non l’amava e io ho creduto che si sarebbero lasciati, così come è accaduto. Lui a me ha confessato tutti i suoi tradimenti. Lo ha fatto con altre donne, non solo con queste ultime due. Dice che ha tradito tutte le sue ex compagne. A questo punto mi chiedo, se un uomo arriva a confidarti di aver tradito e lasciato tutte le sue ex non è che sta cercando aiuto e lo chiede a me? non penso che il carnefice si diverta a fare sapere che succhia il sangue alle sue vittime. Per questo sono dubbiosa, la sua storia è terribile e il passato non mi conforta, ma il fatto che me ne abbia parlato implica forse un pentimento e volontà di migliorare? Tutto qua e forse non è poco.
La bimba vive con la madre non con la ex.
Poi si Luna lui non ha etica e non so cosa combina in quella casa, a me dice che lei lo implora e un pò mi spiace anche, però non si può trattenere chi non ti ama più. Io il lunedì lo ritrovo sempre molto scosso e stanco, perché passa quei giorni in un continuo litigio. Non so come proseguirà la nostra relazione, però lui ha fatto davvero tanto x stare con me, io ero scettica all’inizio e vedere che un uomo va via di casa in qualche modo di è guadagnato la mia fiducia. Quanti uomini lo fanno? Difficilmente abbandonano il tetto.
Marion, in se’ chi e’ davvero un vampiro puo’ anche dirti che ama mordere. Certo che io non ho idea se lui sia uno che vuole/puo’ cambiare. Come ti ho gia’ detto, pero’, trovo pericoloso il tuo porti in posizione “crocerossina”, tanto piu’ se fossero stati propri i casini di questo uomo e l’idea che sia una vittima di se stesso in cerca di “salvazione” ad attirarti. Mettiamola cosi’: ok,puo’ darsi che con te abbia vuotato tutto il sacco perche’ in lui c’e’ la volonta’ di essere sincero con te e cambiare vita. Come un giocatore d’azzardo o altro. Lui (se dici che ti ha chiesto aiuto,esattamente rispetto a cosa? E” stato diretto?) ha definito dei suoi comportamenti come una compulsione, una necessita”, un problema, un vizio? In tal caso non puoi aiutarlo/guarirlo/salvarlo tu. Ha dei problemi nel relazionarsi? Delle dinamiche “sbagliate”? Che vada da uno psicologo. Che faccia un percorso. Tu puoi volergli bene,amarlo ma non risolvere le sue problematiche. L’amore non ha facolta’ di psicologia cognitivo comportamentale ecc. Non rende una persona supplente di un’altra. La dipendenza non e’ una cura. Stare vicino a chi amiamo e’ importante, certo, ma stare vicino e sostenere chi sta facendo un vero suo percorso. Il tuo amore non potrebbe guarire un’appendicite e il solo amore con passivita’ nell’altro non guarisce dipendenze,compulsioni, paranoie, depressioni, casini altrui. Comunque sta povera figlia deve zumbarsi i loro casini, quelle tensioni ogni volts chevsta con il padre? Non solo una seconda mamma che e’ andata e passata ma pure i vcasini di loro due? E sua madre e’ d’accordo? Un’altra soluzione non esiste? Quanti anni ha la figlia per curiosita’?
“Il mio discorso infatti poteva valere anche per un uomo che lascia, non ne facevo una questione di comportamenti di generi.”
John, questo tuo inciso aggiusta il tiro sulla situazione, che nell’altro post appariva molto simile ai tanti piagnistei maschili che si leggono su questi forum.
Ma alla luce della clamorosa quanto inconguente dichiarazione della moglie di Fabrizio (da collocarsi temporalmente però. Dettaglio non irrilevante) relativa al “non sentirsi pronta per la maternità” e di cui non ero a conoscenza sino a quel momento, emerge obbligatoriamente una domanda:
E’ plausibile che Fabrizio abbia vissuto in una “recita” per quasi ventanni senza avere MAI un sospetto di questa eventuale finzione?
Non mi sembra che si abbia anche fare con uno stupido, tuttaltro. Una persona leale, entusiasta, innamorato di una donna che definisce ancora oggi brillante, intelligente e di carattere, con la quale ha passato, per sua stessa ammissione, momenti bellissimi, ai quali temeva di rinunciare per le ragioni che conosciamo. Ma se non avesse percepito riscontri adeguati a questo suo sentimento, suppongo che qualche dubbio sarebbe emerso, oppure no?
Chi ha vissuto tensioni che in una coppia preludono ad una rottura, conosce bene questi segnali, che però Fabrizio non ha mai citato nella descrizione dei fatti. Allora?
Qui sembra che si stiano prendendo le solite quattro tessere di un mosaico e da queste immaginare tutta l’opera, e nell’immaginarla, per forza di cose ognuno attinga alle proprie esperienze personali per fare un quadro dei fatti che gli appaia plausibile. Ecco perchè torno a dire che mano a mano che si conoscono i dettagli, la situazione appare sempre meno leggibile, e ogni ipotesi appare banalmente parziale senza l’ascolto della “controparte”.
Come qualcuno avrà letto, durante questa lunga discussione, ho rivisto la mia posizione nei confronti di Fabrizio, proprio in ragione dell’emergere di dettagli che non si conoscevano, riconoscendo nel protagonista del dibattito la rispettabilità che ne ho constatato, e che se errori ha compiuto questi non erano “dolosi”, come li ha definiti lui. Ma ripeto: se la tesi di John ha ragione di essere, Fabrizio ha quindi amato per due decenni una stronza, ignorandone il vero animo?
Io non ne sono convinta. Se qualcuno lo è o ha altre interpretazioni le esponga, perchè la trama del “film” che si sta poiettando sia chiara a tutti. Mentre Fabrizio pensi al suo futuro, e non più al passato.
Buona giornata.
“Il mio discorso infatti poteva valere anche per un uomo che lascia, non ne facevo una questione di comportamenti di generi.”
Siccome io non l’ho mai fatto , ma solo subito, per ora la penso così. E , siccome , è una costante specifica in tutti coloro che sono stati lasciati , e che conosco di persona , per me , questa è una caratteristica predominante nel genere femminile e solo marginale in quello maschile (forse tipica della checche isteriche , degli insicuri patologici , di chi ha evidentemente la coscienza sporca). E parlo di rinfacci e colpe ( spesso opinabili o inventate di sana pianta ) sparate in faccia con tutta la violenza possibile, cui seguono giudizi che definire vergognosi è un eufemismo, in quanto totalmente distanti dal modo in cui si è!
E che sia chiara tale violenza morale , il cui fine è solo distruggere l’altro e ferirlo quanto più duramente , come se la rottura di una storia forse di per sé già una passeggiata! Ma ormai , come dicevo , mi ci viene da ridere , talmente escono fuori assurdità incredibili, che solo per elaborarle ti vien da pensare che chi ci riesce manchi di qualche “venerdì”!
Ciao Fabrizio rispondo al volo. Forse mi sono espressa male ma quello che volevo dire è che la cosa più naturale per la tua ex moglie doveva essere quella, una volta vinti i tuoi timori, di mettere su famiglia con te, che eri l’uomo che lei aveva scelto di sposare, che l’amava (anzi l’ama) tantissimo e all’interno di quello che sembrava essere un matrimonio perfetto. Ma lei invece è venuta meno ai suoi voti, alle sue promesse al tuo amore, al vostro rapporto, e un figlio ha scelto di farlo con quest’altro oltre ogni logica e senza che nessuno le puntasse la pistola alla tempia. Che abbia perso la bussola per questo, che la questione figlio inizialmente negato le abbia fatto scattare qualcosa in testa, che ci fosse una ben celata insoddisfazione di fondo o altro ancora questo non so dirti…
Luna, la bimba ha 8 anni e la madre padre abbia scoperto proprio attraverso la bambina che loro non stanno assieme. Per questo non sono tranquilla, l’altra sicuramente starà cercando in tutti i modi di riconciliarsi nonostante lui le conferma di amare me. Lui i suoi tradimenti precedenti me li ha raccontati quasi subito, riconoscendo che è un lato del suo carattere e che credeva fosse risolto ma evidentemente non aveva incntrato qualcuna di adatta a lui. Le mie amiche sostengono che l’inizio non è idilliaco perché comunque questo uomo non è mai stato solo e dovrebbe risolvere un po di sue questioni, però la dedizione e impegno che mette nel nostro rapporto è talmente passionale che frena anche solo un mio dubbio. Poi cerco di ragionare e mi dico, quante storie nascono dopo un tradimento e proseguono per sempre? Non tutte le relazioni nate così hanno poi la stessa fine. Banalmente…brad pitt e jolie o andando indietro con gli anno paul newman si innamorò perdutamente (quando ancora era sposato), della donna che è stata sua moglie per tutta la vita. 🙂
Kid, come sostenevo con l’esempio delle tessere e del mosaico, e come tu confermi nel tuo ultimo post, ognuno veste la “verità” con l’abito che gli fornisce l’esperienza, che a TE dice che “quella” sia una caratteristica predominante del genere femminile, e affini, ma al resto del mondo no. Come potresti constatare FACILMENTE su questo spaccato di varia umanità che è Lettere al Direttore.
Saluti
marion perdonami ma le tue lamentele le trovo di cattivo gusto, anche se quelli erano in crisi tu avresti dovuto aspettare che si lasciassero. Inutile dire che stai male se lui va in quella casa, immagina di essere abbandonata e tradita più volte e con una bambina, come ti sentiresti? E poi evita i riferimenti ai Vip, sono stupidi e cosa ne sai che quelli non hanno altri amanti e ufficialmente stanno insieme per questioni pubblicitarie? Il confronto è stupido, secondo me se questo è propenso a tradire, magari per un po’ non lo tara’ ma aspetta che passi un po’ di tempo, la routine, gli ostacoli della vita, io al tuo posto non mi sentirei tanto sicura e sinceramente se lui ti tradisse non potresti neanche pigliartela con l’amante, tu hai fatto lo stesso. Mi spiace non ho la minima compassione per quelle come te. Ci vuole rispetto, c’è una famiglia di mezzo e tu dovevi stare da parte finché non si decideva, comodo prima vedere come va e poi scegliere cosa fa più comodo. La tua storia la potevi raccontare nelle lettere delle tue colleghe che dicono le solite cose per poi essere buttate via, sai quanti si pentono di aver lasciato la madre dei loro figli?spesso tornano indietro, io non ti auguro di stare bene con questo uomo perché tu hai contribuito a far soffrire chi non ti aveva fatto nulla, la ruota gira e non può essere sempre a tuo favore. Il rispetto ragazzi, che cavolo!
Laras, non credo sia questione di films, sulla pelle altrui. Credo che ai lettori di Fabrizio dispiaccia. Cosa? Personalmente a me dispiace in particolare (ma comunque non con questo “lo devo salvare”) che una persona, che ha cmq subito un abbandono e una separazione, l’abbia subita con questa violenza che e’ anche psicologica e morale. Gia’ solo per il fatto che una persona gli abbia usato contro una realta’ “parziale” e lo abbia sputtanato tra amici e parenti cmq per pararsi il suo didietro. E che Fabrizio ripetutamente colpito con la questione “figlio mancato” con un suo certo tipo di sensibilita’ e in un momento, allora, di difese bassissime, abbia cosi’ fortemente interiorizzato una certa versione autolesiva. Come scriveva se non erro Jhon c’e’ modo e modo di andarsene e quel modo, di lei, mi sembra molto egoistico piu’ che di qualcuno che vuol bene e vede fuori da se’ una persona con cui eri anni e anni. Di base io davvero penso che Fabrizio, qualsiasi siano state le motivazioni di lei, si confronta ancora dopo sei anni con il suo di lui trauma e il malessere che ne deriva, che lei sia santa cunegonda o un’emerita testa di c, o sfumature umane intermedie. Io leggevo Fabrizio anni fa e anche se oggi meglio sta ed e’ comunque meno “autoaccusatorio” dopo sei anni e’ ancora incastrato negli stessi ping pong. Amore o non amore, stronza o no, uovo o gallina, credo che a Fabrizio servirebbe di piu’ lavorare sul suo trauma che sull’analisi di lei. Come chi dopo anni continua a rivedere le scene di un incidente e si dice “se quella mattina non uscivo” e si colpevolizza. Non puoi eliminare che l’incidente ci sia stato ma lavorare, davvero, su un trauma e scioglierlo si’. La ragione per cui io personalmente pongo a Fabrizio certe osservazioni e’ che lui preso da vederla in un certo modo soltanto ha molte resistenze a fare qualcosa per se stesso. Finalmente. Il punto e’ che lei, che la sua vita comunque l’ha scelta, se n’e’ andata caricandolo di sensi di colpa , togliendosi ogni responsabilita’, e dell’idea (pure verbalizzata) che era cosi’ colpevole e egoista che l’avrebbe “pagata” per sempre e ben gli sta. E lui ci e’ comunque cascato. Questi mi sembrano fatti, al di la’ di motivazioni e pre-cause.
Ed e’ una modalita’ che “banalmente” le persone agiscono spesso, assieme ad un certo revisionismo, quando lasciano in un modo socialmente poco accettabile o vogliono semplicemente liberarsi della relazione precedente ma non “pagare il dazio” di accettare di dover mettere in discussione una certa immagine di se” (personale e sociale) o cuccarsi domande e “piagnistei” ovvero il carico emotivo di chi hanno lasciato. Non e” questione di fingere per una vita ma che ognuno ha molte corde. Lei certe, in una determinata situazione, le ha espresse. Non e’ questione di esperienze personali “proiettive” ma se qualcuno mi chiede “ma e’ possibile?” di comportamenti come lei se ne vedono tutti i giorni. Non solo, ma anche. Il marito di un’amica, figlio piu’ piccolo ancora al nido, prima di ammettere che si era innamorato di un’altra e aveva un’altra relazione, faceva passare lei per una matta che lo tormentava a vuoto. Quando lui era stressato perche” l’altra “premeva”. E in viaggio di lavoro portava l’altra, ma chiamava 🙂 moglie e figli. E prima non era un “mostro”. L’amico di famiglia, lo zio che dico, per 40 anni e’ stato un marito 🙂 e quando la figlia si separo’ “orrore”. Due anni dopo scappava di casa con un”altra e lui minacciava di buttarsi dalla finestra (scena) se i parenti gli dicevano ?. Non potendo portare “gravi” ragioni per il suo comportamento e colpo di testa dipingeva la moglie come una baciabanchi che lo aveva trascurato quando andava a messa la domenica un’ora e poi stavano insieme 🙂 ed era lui che chattava di nascosto fingendo di parlare con i parenti lontani. E lei che di pc non capiva un tubo gli credeva. Anche perche’ credimi che nessuno di noi se n’e’ accorto. Poi la figlia trova dei suoi sms per uno scambio casuale di tel. E lui si rivolta come una vipera misto vittimismo. Nega e tutti sono “cattivi”. Gli dicono, moglie inclusa: se vuoi e’ ovvio che puoi separarti ma forse stai male, guarda chiaro in te stesso, per piacere. Finge di andare a prendere appuntamento con uno psicologo in un’altra citta’, invece scappa. E lascia la moglie per sms, al figlio. Se fosse per lui la moglie finirebbe sotto un ponte. A distanza di anni gli stronzi sono i figli che non lo chiamano. Quando lui non ha mai mandato neanche gli auguri di compleanno al nipote che allora aveva pochi mesi ma la vittima e” lui. Negazione totale dei suoi casini e comportamentibalucinanti. La moglie non lo ha sputtanato una volta in anni. E’ una Fabrizio.
Ciao Laras. Rispondo al tuo commento n. 421. Se leggi i miei precedenti scritti ti accorgerai che non ho mai definito “stronza” mia moglie. Proprio perché non lo era. E non posso altresì pensare che sia stata tutta una recita. No sarebbe davvero assurdo.
Non ho mai parlato male di mia moglie e mai ne parlerò. E’ il suo comportamento che ha portato alla fine della nostra storia che è stato terribile.
Ciò che non riesco a farti intendere cara Laras è che non ci sono stati segnali di rottura. Nessuna tensione o quant’altro. Mi pare di averti detto più volte che nei mesi precedenti avevamo acquistato un terreno edificabile per la nostra casa. Ti sembrano segnali di crisi questi ?
A riprova di quanto ti dico voglio farti presente che spesso venivano a trovarci amici, anche negli ultimi tempi. E fu proprio una mia amica che ci visitò per ultimo che mi disse che quando ci salutò ebbe la sensazione che eravamo davvero una coppia affiatatissima. Pensa un po’ Laras.
Molto semplicemente oggi potrei dire che lei elaborava dentro di sé ma falsava all’esterno. E secondo te quand’è che succede una cosa del genere ? Forse chi deve nascondere qualcosa ? E chi nasconde falsando non è in malafede ?
Sono domande che mi sono poste all’epoca e che costantemente mi pongo senza trovare una risposta sicura. Proprio perché lei appunto non era una stronza.
Tu parli di “controparte”. Si giustissimo. Ma lei non ha voluto ascoltare nessuno. Perché diverse persone hanno tentato di parlarle. Ma lei nulla. Qualcosa vorrà dire anche questo no ? Se non ho nulla da nascondere perché dovrei aver paura di parlare ? Si ok la privacy, ma gli amici sono amici in tutti i momenti, non solo in quelli in cui si ride e si scherza.
Laras, mi scrivi costantemente che il motivo del suo comportamento lo conosciamo tutti. Ovvio Laras. “Li” conosciamo i motivi: questione maternità più terza persona. Già Laras. Ma come ti ho scritto più volte ognuno di noi ha i suoi bravi motivi per interrompere una storia o quantomeno motivi di insoddisfazione.
Io non nego, e mai l’ho negato, che il discorso figlio abbia avuto il suo peso. Era comunque fonte di insoddisfazione. Ma voglio parlarti di un episodio raccontatomi da un mio amico di più di 70 anni qualche anno fa. Mi diceva, in confidenza ovviamente, che nella sua vita aveva amato davvero sua moglie. Ma di essere stato molto insoddisfatto della sua (di lei) partecipazione sessuale. Mi parlava di “estrema freddezza” da parte sua, come se per lei il sesso…
non fosse importante. E questo Laras, per la maggior parte degli uomini, non è una cosa di importanza rilevante alla pari di un istinto materno ? Eppure il mio amico mi ha detto che l’amava e che pur avendo avuto delle alternative valide non ha mai pensato di lasciarla, né tantomeno di farsi l’amante. Mi disse di aver provato più volte a parlarle per risolvere il problema, ma che lei più di tanto non riusciva. Ma mai si sarebbe sognato di voltarle le spalle.
Parli della tua collega mulatta che è diventata insopportabile. Ho chiesto a destra e a manca nel corso di questi anni a gente che conosceva mia moglie per cercare di capire se loro avessero carpito irascibilità e quant’altro. Niente, nulla di nulla. Proprio qualche settimana ho parlato nuovamente con una amica in comune con la quale negli ultimi anni si frequentavano spesso. Ho ripercorso insieme a lei le varie tappe della loro conoscenza. E’ una donna, quindi “notoriamente più sensibile di noi uomini”. Nulla, mi ha assicurato di non aver mai notato nulla di strano in lei. E anche lei ben sapeva la mia problematica per i figli, tant’è che ne parlavamo spesso insieme. Dopo più di sei anni anche lei ancora allibita per quanto accaduto.
Ripeto Laras, so di aver sbagliato, quantomeno di essere stato ingenuo e non aver compreso il discorso (in genere) relativo alla maternità di una donna. Ma non credevo di ferirla o di farle del male. E mai pensato che potesse disamorarsi per questo visto che conosceva il mio pensiero da sempre. Come si fa a disamorarsi per un qualcosa che già conosci ? L’argomento non era chiuso capisci ? Fondamentalmente era come se cercassi di prendere ancora tempo. Negli ultimi mesi che eravamo insieme parlavo spesso con un mio amico da poco diventato padre. E gli chiedevo se, insomma, me lo consigliasse. E lui caldamente asseriva. Ed io gli rispondevo che ormai era giunta l’ora anche per me.
Comprendi meglio il tutto adesso ?
Ciao Fabrizio, vado sempre di fretta. Forse avrei dovuto mettere l’epiteto con il quale ho definito tua moglie tra virgolette, in quanto il titolo era forzato in ragione dell’inspiegabile comportamento di lei che ti sei ritrovato ad osservare. Comportamento imprevedibile alla luce di ciò che tu osservavi dall’esterno.
Tuttavia, se, come mi pare di aver compreso dal tuo ultimo post, in fondo lei stava progettando quanto è accaduto senza manifestare nulla, anzi, con una freddezza da killer, temo che l’epiteto fosse appropriato, non so cosa ne pensi tu.
Ma torno a ripetere (visto da chi dialoga su questo sito, e da me in particolare) che tutto quanto vengo a sapere sulla vicenda, mi sembra sempre più surreale.
E’ per questo che mi chiedo a questo punto se questa donna ha vissuto quasi due decenni di finzioni, essendo una bravissima attrice evidentemente, o sei tu che attraverso le sicurezze che l’amore per lei ti dava, non ti sei reso conto di una trasformazione.
Tu comprensibilmente continui a immedesimarti in lei non riuscendo ad immaginarti di mettere in atto un comportamento come il suo. Ma è inutile ripetere che la tua sensibilità rientra ancora una volta nell’esempio che ho fatto a Kid sulla relatività dei giudizi personali, rispetto ad una condizione in cui ci si trova o davanti a una scelta. TU non capisci come abbia potuto, ma lei lo ha fatto, perchè, banalmente non era te.
Voglio ribadirti ancora una volta, che dopo averti conosciuto, seppure attraverso queste pagine, non potrei fare nessuna critica al tuo comportamento, nè dovresti calcare la mano sulla tua presunta ingenuità. Si è ingenui solo se l’altro sta facendo il furbo, sfruttando la buona fede del primo. Ma questa non è una colpa ovviamente.
Quando mi chiedo se tua moglie ti abbia veramente amato stimato e rispettato, lo dico perchè nella mia relativa esperienza, le rotture che avvengono dopo un “amore”, anche giovanile e ingenuo se vuoi, MAI si presentano con la spietatezza che tu hai subito. Ecco perchè mi chiedevo se in realtà questa donna non abbia “recitato” una parte con te, anche senza rendersene conto, sino poi ad incontrare chi sappiamo che le ha fatto scattare quello che ti è successo. Riconoscendo in questo quello che ha sostenuto John nella sua versione dei fatti.
Ma chiudo di nuovo con la domanda: oggi come oggi, tu pensi che tua moglie abbia SEMPRE finto quello che tu hai creduto essere il suo amore per te nei quasi due decenni di convivenza, o no?
A presto Fabrizio.
Fabrizio se tua moglie non parla con nessuno forse è perché si vergogna non credi?Si è chiusa nella sua campana dove non c’è più nessuno, comportamento sicuramente strano che non riesci neanche a percepire da quando sia iniziato il declino del vostro matrimonio, ma se lei non parla non ci saranno mai risposte, forse un giorno smetterai di farti domande e sarebbe la cosa migliore.
Sarah, la bimba non è della compagna che ha lasciato ma l’aveva fatta con la precedente e sai con chi? Proprio quella che tradii con questa sua ex compagna. Quindi sì il tuo ragionamento è corretto, la ruota gira e infatti é girata contro colei che ha fatto da amante per più di un anno a una famiglia in attesa di una bimba. Io sono arrivata quando il loro rapporto era già consumato e concluso. Forse lei ha abbreviato i tempi scoprendo un sms ma lui già non la voleva più. Quindi non capisco cosa dovrebbe tornare indietro a me? Io dico solo di non generalizzare, non tutti siamo uguali e non tutti si comportano nello stesso modo nei rapporti. Io volevo che lui risolvesse i suoi casini, poi la situazione è in pò sfuggita di mano perché lei buttandolo fuori di casa ha attuato una strategia, cioè quella di vedere se poi lui sarebbe rientrato. Per questo è ancora in casa. I presupposti sereni per l’inizio di questa relazione sono pochi, io non mi metto in competizione con lei, lui ha già scelto. Di sicuro lei sta pagando il male che ha fatto alla mamma della bimba io non sono responsabile di questo, loro non aspettavano un figlio e inoltre ormai il rapporto stava terminando. Anche perché altrimenti come te lo spieghi che non appena lei gli ha chiesto di uscire lui non ci ha onesto più di un minuto? Da qua si evince che a parte il forte interesse nei miei confronti c’era un sentimento finito con la ex compagna. Non so, dimmi dove sbaglio.
Ciao Laras (commento n. 431 ). Ti sembra tutto sempre più surreale ? Figurati a me Laras ! Continuo a ripeterti che NO, non mi sono reso conto di nessuna trasformazione, né io né chi la conosceva bene. Ho già risposto nel mio precedente post che non posso credere assolutamente che abbia finto, sarebbe assurdo solo pensarlo da parte mia. Ma il fatto stesso che io mi trovi in queste condizioni dopo tanti anni dovrebbe proprio farti pensare che insomma, la storia è come minimo, alquanto strana.
Pertanto continui a chiedermi se mia moglie non abbia recitato una parte insieme a me. E io ti rispondo che non posso pensare a una cosa del genere, perché non aveva le caratteristiche per farlo. E chiudi con la stessa domanda: se penso che mia moglie abbia finto quello che ho creduto essere il suo amore per me. E io ti rispondo nuovamente: NO, non lo penso.
Ma tra tante risposte e motivazioni che mi ha dato mia moglie ce ne è stata una alla quale non ho mai voluto credere, che mi disse quando scoprii l’arcano: “..una persona che mi ha fatto perdere la testa.”
E che ca…z ! Perdere la testa ? Non concepisco ! Si perde il cuore non la testa. La testa la perde chi non ce l’ha mai avuta. E lei la testa ce l’ìha sempre avuta….eccome ! E il cuore lo si perde quando non lo hai già perso. E non posso non pensare, come ti ho già scritto, che il suo non fosse Amore. Altrimenti è vero che non si può più credere a nulla
@ Laras
No , attenzione io non vesto la verità . Confrontandomi anche con altri ragazzi , abbiamo tutti chiuso storie senza accanirci ma quando è accaduto l’inverso la sinfonia per tutti è stata comune ed era sempre quella. E , spesso , le stesse lettere del forum confermano che il cinismo femminile ha dell’inverosimile.
Ora , tu potresti obiettare in mille maniere ,visto che le eccezioni sono statistica , ma ricordati che nell’amore di un uomo (sano , si presume) il senso di protezione verso la sua partner assume connotati molto spiccati e questo influisce anche in queste dinamiche. La spiegazione oggettiva è questa.
Prendiamo il caso che chi lascia abbia in corso un interessamento verso una terza persona, cosa che è sconosciuta al partner . A parità di condizioni, uomo e donna ,quindi tutti e due falsi , la donna tende (dico tende per non generalizzare)ad additarti come la fonte di tutti i suoi mali(frasi tipiche: E’troppo tardi ci dovevi pensare prima! Mi hai reso la vita un inferno! Non mi hai lasciato altra scelta!), mentre un uomo tende a chiudere in maniera non aggressiva , non scontrandosi sul personale, proprio per quell’innato senso di protezione (frasi tipiche : Meriti di meglio! Ti amo troppo! lo sto facendo per entrambi, un giorno capirai!). Non so se ho reso l’idea ma la differenza mi pare palese.
Che poi non mi invento nulla , per es:
“È la donna che lascia bruscamente e per sempre. L’uomo lascia, ma può riprendere, per amicizia, oppure per desiderio sessuale.
La donna rompe in modo brusco perché vuole un amore vero e, quando è delusa, prova collera, odio. E, conoscendo intuitivamente l’uomo, li lascia crescere dentro di se fino ad un livello parossistico. Ma non vuole che trapeli nemmeno inavvertitamente. No lui non deve immaginare nulla, sospettare nulla fino al giorno in cui lo caccerà via, via per sempre. Sarà una vendetta terribile dirgli che non lo amava, lo disprezzava, le faceva schifo, rinfacciargli le sue cattiverie, le sue meschinità lasciandolo sconcertato, impietrito, distrutto. E vederlo brancolare, piangere, scongiurare come un bambino piagnucoloso rafforzando così ancora di più il suo disprezzo.(Alberoni)
Insomma, non sembra assolutamente essere un luogo comune e neppure una verità soggettiva.
non metto in dubbio che non volesse più la compagna, come non volesse più la moglie ma non ti sembra un circolo vizioso???
Sarah e Marion: la questione non mi pare che la ex paga per quello che ha fatto all’ex ex, come in una sorta di “equa giustizia divina” (che allora dovrebbe sempre funzionare e non funziona affatto, fermo che tra colpevoli e vittime capita anche che il confine non sia cosi’ netto, ma anche quando un ex criminale nazista muore nel suo letto dopo una vita serena). Mi pare piuttosto che l’uomo sia lo stesso e che ha ripetuto la stessa dinamica. E loro si sono scelte un traditore seriale. Al di la’ di ogni considerazione morale se pensoche mentire alla persona con cui stai non sia poi cosi” grave (salvo se accade a te) quando incontri un bugiardo sottovaluti che lo sia. Se per te metterti con chi e’ gia’ impegnato ti crea disagio ecc piu’ facilmente schiverai, eviterai chi palesa di ragionare in un certo modo. Almeno chi lo palesa chiaramente. Anche a me Marion pare improprio il paragone con i vip anche perche’ pare tu voglia dare un’accezione romanzesca e romantica a certi aspetti di questa vicenda. Ora: ti innamori di un uomo impegnato e in crisi che va a casa e dice la verita’. E’ la prima volta che gli accade e si sente in vera difficolta’, e risolve il suo problema e poi comincia una vita con te. Tu stessa pero’ parli di aspetti seriali e di un uomo che ha una tendenza a tradire, mentire, tenere il piede in due scarpe e a saltare da una relazione all’altra senza sosta. Un uomo che ha tradito una compagna incinta (e la’ tu eri inorridita dal fatto che una lei si fosse intromessa, ma che lui abbia tradito la compagna incinta continua a parere poca cosa). Che sia stato con la ex ex finche’ lei non ha avuto altra soluzione, pur con una figlia piccola, di mandare via un traditore che e’ immediatamente andato a vivere con l’altra, altra con cui a conti fatti e’ stato anni. Non pochi. Quando c’e’ stata crisi con lei per lui, a quanto pare, e’ stato comunque naturale non lasciarla sino a che non se n’e’ trovata un’altra (inconcepibile lasciarsi e basta senza un nuovo appiglio e senza tradire?). Quale sarebbe il ‘problema’ per cui secondo te lui ti avrebbe chiesto aiuto? La sua coazione a tradire? Il suo bisogno di avere sempre un piano B? Il fatto che si innamora instaurando relazioni che poi contribuisce a deteriorare perche’ l’amore passa a lui? (Se loro se lo son tenuto e rivoluto e non lo hanno tradito…). Che lui sia stato incapace di non avere convivenze e figli anche quando a tuo/suo dire non era realmente innamorato?
Kid, non voglio entrare in una diatriba u/d sui comportamenti di un certo tipo, secondo me equamente rappresentati. Ma, consentimi, un amore sano e protettivo che abbia una reale base affettiva equamente non porta a quei comportamenti. Nella donna come nell’uomo. Se quei comportamenti ci sono evidentemente in quel momento la parte affettiva e protettiva non c’e’ o realmente non c’e’ mai stata. / Laras/Fabrizio: non e’ “surreale” (anche se sconvolgente per chi lo subisce) che una persona si comporti in quel modo. Accade e dunque e’ “reale”. E non credo nemmeno che sia questione di fingere 20 anni. Fingere presuppone una “premeditazione” a posteriori. “Perdere la testa/pensare di aver incontrato un nuovo amore, piu’ importante in quel momento” significa ‘passare oltre/scalzare cio’ che in precedenza si era creduto piu’ importante”. Non che sia bello, ma… tua moglie finche’ stava bene dov’era ci stava davvero e pensava che chi si separa non puo’ avere valide ragioni suff, poi voleva stare da un’altra parte e si dava valide ragioni. Faccio l’es dello ‘zio’ perche’ dubito proprio, avendo vissuto a stretto contatto con loro per decenni, che fingesse di voler bene a moglie, figli, feste in famiglia in cui era contento, affettuoso. E di avere premure. Poi quando si e’ innamorato di un’altra la moglie era “morta”, e i suoi figli e nipoti. Terrificante? Ma sono i fatti. Non hanno finto tutta la vita, certo probabilmente hanno amato o comunque ci sono stati con una matrice autoreferenziale e narcisista e con una bassa dose di empatia. Che si rivela quando il pensare a loro stessi va in una direzione diversa. Finche’ e’ uguale non lo vedi. Non parlo del figlio ma della nuova storia. Un/una narcisista protegge se stesso/a, non te, anche se la parte lesa sei tu. E il fatto che non si noti che ha un’altra persona accade proprio perche’ non ha sensi di colpa o lacerazioni, pensa al suo equilibrio. Il fatto che possa dirti “si’, prendiamo casa” dipende dal fatto che non vede neanche la gravita’, il senso di responsabilita’. Sta vivendo il suo film e se quel film e’ gradevole puo’ sembrare persino piu’ 🙂 di prima o uguale. Il narcisista non ti vede. La ex moglie di un amico disse ok a un doppio mutuo. Era meno rilevante di quello che a lei passava per la testa. Un suo altro film. Lo zio sorrideva nelle foto delle ferie e l’altra gia’ c’era. Il colpo di testa all’inizio che 🙂 e la routine rassicurante quotidiana. Il tutto…
Stava ancora in equilibrio. Inclusa la gratificazione personale che gli dava il suo “nuovo romanzo”. Che lo rendeva anche probabilmente piu’ di buon umore. Mentre era 🙂 per la nascita del nipotino e tutti pensavano fosse felice di essere nonno e con sua moglie era uguale lui si faceva anche il suo film. L’ho visto io 🙂 come sempre con la sua famiglia e tutti noi e con in braccio il nipotino. Quel nipotino a cui, ripeto, non ha mai dedicato neanche un sms per il suo compleanno, che non ha mai piu’ rivisto. Solo quando e’ scoperto e’ esploso. E esploso contro. Guarda caso. Se vado indietro io con la memoria non c’e’ stato un segnale. E io lo vedevo. Con loro. Tempo fa pero’ mi sono ricordata un particolare rimosso di quando era inimmaginabile. E’ a casa da solo e passo per chiedergli una cosa. Lo trovo un po’ strano. Ma roba impercettibile. A posteriori capisco che avevo appena interrotto una chiamata con lei o lei aspettava una chiamata. Quello era il tempo in cui era solo a casa e io ero tra le balle. Ignara totalmente. Lui apparentemente ineccepibile. Ma istintivamente registraiche era sulle spine. Boh. Dopo, quando tutto scoppio’, quando lui se ne ando’ e in una maniera allucinante, violenta, cattiva davvero con la compagna di una vita, vennero fuori altre cose. A noi, beninteso, puo’ ??? che uno che pareva sereno e lo stesso abbia lasciato la zia e per un’altra, ok. Ma questi sono in se’ affari loro, della loro relazione. Persino i figli dicono: voleva lasciare la mamma, non l’amava piu’? Fa male, sconvolge, ma era una sua scelta. Ma fu la rabbia girando la frittata, il revisionismo storico tutto al segno meno, il cercare di sovrastimare ogni cazzata in modo fino patetico, il voler passare per vittima ad ogni costo, le risposte stronze e gli atteggiamenti quando la mogliei (c’ero) lo chiamava con la gentilezza che le e’ propria. A casa sua la gente era ko, si misurava la pressione alle stelle, non si capiva se lei avrebbe avuto ancora una casa, dolore e panico. Tutto cio’ per lui non e’ mai esistito o si e’ voltato e basta pure convinto di essere nel giusto o cmq portando avanti ogni autogiustificazione. Sai perche’ pur avendo sofferto e :O sono vivi e vivono? Perche’ hanno preso atto dei fatti. Lui si e’ comportato cosi’ veramente e bisognava fare molto per gestire i suoi danni, la sua violenza anche se a fare tutto questo era (e’) proprio lui. Quando lo farai tu?
@ fabrizio
Ma xchè nn volti pagina?!?!
Nn credi sia arrivato il tempo?!?
Luna, certo che anche lui ha la sua responsabilità quando ha tradito la ex incinta, però le cose uno non le fa da solo! Ora lui dice di non aver mai provato nulla di simile, ha un trascorso turbolento, una figlia,mina ex convivente che ancora lo vorrebbe indietro e io sono sempre più coinvolta. Da poco anche io ho chiuso una relazione e mai avrei pensato di incontrare così velocemente qualcuno che mi capisce e che mi ama come lui. Ho solo paura di soffrire di nuovo, l’ex mi ha tradita e trattata davvero di merda.
Marion la tua lettera e’ cosi’ densa di certe precise cose e attegiamenti che non difficilmente e’ un fake. Che mi ha pure scritto direttamente. Ma, beninteso, ho risposto perche’ il fatto e’ che anche se fosse un fake di Marion ce ne stanno eccome. Se invece cosi’ non e’ occhio. Anche perche’ non si capisce che problema hai: tanto e’ stato folgorato in senso buono, secondo te, e’ un principe azzurro e i suoi casini son un minimo particolare e le donne prima hanno sbagliato loro e se lui non le amava davvero, povero, o erano arpie che poteva mai farci… Cmq se si viene fuori da una storia disfunzionale perche’ non mettersi con un traditore seriale… Non fa una piega eh. Tu di tradimenti sei gia’ esperta e lui innpoco tempo arriva, ti capisce e ti ama come nessuna mai e nessuno mai.
Buongiorno. Prima Fabrizio, poi Kid.
Ciao Fabrizio, in uno dei tuoi ultimi post, hai aggiunto un altro tassello al famoso mosaico che è la tua vicenda, dopo quello del desiderio di maternità ormai noto. Un tassello che chiarisce, a mio avviso, molto di quanto è accaduto a tua moglie, facendo capire quale processo è iniziato in lei, per motivi sconosciuti, e che ha portato alla vostra rottura. Racconti che lei ti disse “di aver perso la testa” per quell’uomo”. Non il cuore, aggiungi, ma la testa.
Tu sai che l’innammoramento nelle varie lingue si definisce nei termini appena espressi, dove la razionalità si lascia travolgere dalle emozioni producendo effetti IMPREVEDIBILI. E’ l’innamoramento, che sappiamo non essere che eventualmente l’anticamera dell’amore, semmai lo diventerà.
Questi fenomeni avvengono perchè si è “pronti a cambiare”. Questa è una considerazione proprio di Alberoni, che Kid cita per altri motivi, ma che con questa definizione spiega quali siano i motivi di quello sconvolgimento emotivo e ormonale che si crea nell’individuo che lo prova.
Quali siano i motivi che hanno messo tua moglie in quella condizione, forse razionalmene neppure lei potrebbe dirtelo, perchè la casistica degli episodi di “innammoramento esplosivo” sono sconfinati, e chi, come te, e dall’altra parte della barricata, giustamente non capisce cosa succeda ad una persona dalla quale nessuno si sarebbe aspettato una “follia” come quella che si sta osservando.
Vi sono teorie che parlano di chimica e feromoni. Sostanze prodotte dal corpo atte a percepire il partner più adatto alla riproduzione, sotto il profilo della fisiologia, che con l’amore come lo descrivi tu c’entrano come i cavoli a merenda.
Questa logica “animale” ti fa capire come molte donne perdano la testa per dei co...... conclamati che però le fanno “sangue”, o come certi uomini, per esempio, facciano la stessa fine con donne pochissimo affidabili, prostitute comprese, mandando all’aria famiglie e storie decennali.
E’ naturale che tu, in una condizione di normale sobrietà, non possa intravedere una logica razionale, in episodi del genere, dove si manda all’aria una vita e una relazione collaudata, barattandola con una improntata all’emotività, ma è così.
Quelle “emozioni”, per molti che le provano, valgono qualunque “sicurezza”: è quasi una reazione da “drogati”. Quell’adrenalina, endorfina o ossitocina, che l’innamoramento produce è una droga per la quale si è disposti a rovinarsi.
Non sappiamo se questo è >>>
Ciao Luna. Certi fatti accadono, succedomo, sono realtà. Ma chi li compie va condannato. Tuo zio, e perdonami se lo dico, da quel che scrivi E’ UN GRAN BEL BASTARDO.
Certi atti non si compiono. Da quel che scrivi nessuno pare lo abbia torturato nella vita per far si che dovesse comportarsi come si è comportato. I fatti accadono, per carità, ma certe persone vanno bandite e giudicate per quel che sono. Per tuo zio, da quel che scrivi, non possono esistere punti di vista.
Luna. il mio problema? Cercare di capire se i dubbi che mi assillano sono frutto di mie paranoie. Non è facile, quando si è dentro, dare retta alla vocina. Soprattutto quando lui fa di tutto per toglierti ogni minimo dubbio. Ma il passato, le amiche e voi fanno riemergere ed ampliare le mie paure. Lui è arrivato praticamente immediatamente dopo la rottura e ho faticato non poco per accettarlo. Mi sembrava irreale che qualcuno si prendesse cura di me in questo modo.
Non capisco cosa intendi per fake. Credi che lui non sia così?
>>> accaduto a tua moglie e se, sbollita l’ubriacatura ormonale, sta notando nel nuovo compagno quanto forse era successo con te, ma ritengo sia molto probabile, anche se la presenza di un figlio e delle responsabilità che ne derivano inibiscono qualunque eventuale ripensamento.
Io azzarderei che non è escluso che un giorno, anche lontano, non si facesse risentire da te.
Fabrizio, è palese che dopo questa recente notizia relativa al colpo di testa di tua moglie, la tua storia prende un’aspetto chiaro nella follia che ne ha provocato il tracollo: lei si è disinnamorata di te e si stava predisponendo, non necessariamente in maniera premeditata, al “cambiamento”, che infatti è arrivato.
Ripeto, a questo punto, e se questa tesi ha un fondamento, non so se chiedendoglielo lei saprebbe dirti il perchè si sia disinnamorata di te. Quando gli istinti prendono il sopravvento, i ragionamenti sono inutili. Ne va preso atto senza cercare una ragione logica che non c’è.
Ciao Kid, e se anche fosse vero che il trend delle “rotture” fosse suddiviso nelle tipologie comportamentali di quel tuo schema? Il problema credo che non sia il metodo con cui si manifesta la rottura, ma semmai il PERCHE’ della rottura, no?
Cioè, tu ti lamenti di come si è comportata la donna che ti ha lasciato, o è più importante capire perchè ti ha lasciato?
Se domani tra me e mio marito succedesse una cosa del genere, sono sicura che ci meraviglieremmo di scoprire nell’altro aspetti che non immaginavamo, come succede quando si litiga, dove qualche vaffanculo parte per colpa di rabbie e risentimenti. Ma siamo tutti così, soggetti alle forze dell’aggressività che si manifestano nei momenti di tensione.
Il motivo per cui ritengo importante capire la causa e non il metodo di una rottura, sottintende che nelle cause si possono ritrovare anche le nostre colpe non palesi, anche in buona fede, intendiamoci.
Questa ricerca è utile sia per l’eventuale recupero del rapporto agli sgoccioli, come per quelli eventualmente futuri.
Leggere le lamentele di tanti uomini che si accaniscono sulla ferocia delle donne, sullo scarso cervello di queste, sulla puttanagine latente e tutte le tiritere che si leggono in certi piagnistei, non serve a niente e a nessuno.
Ripeto, se Alberoni fa quella descrizione del comportamento femminile, ti dico che se mi metto a cercare su questi forum un comportamento analogo al maschile, lo trovo, e forse più di uno.
Gli stereotipi sono comodi per consolarsi, non per capire le verità.
@ Laras
I perché non servono a niente . Primo sono “multifattoriali” , tranne episodi eclatanti , eppoi io posso conoscere con certezza le mie ragioni ma non quelle degli altri .Chi ti dice che uno non conosca e riconosca i propri errori? Dipende !Chiamarli errori potrebbe essere anche fuorviante, perché potrebbero essere reazioni che nel rapporto uomo-donna sono considerate non accettabili. Ma che nel rapporto uomo-uomo, donna-donna , uomo-donna, nel contesto dell’amicizia, esse sono comuni e giustificate. In un rapporto di coppia “fresco” in senso lato ,si vive in una dimensione di esaltazione , reale e surreale, che essa sia nel bene oppure nel male , fin quando col passare del tempo (non sempre , come dimostra il caso di Fabrizio) il rapporto si consolida e si definisce.
Quindi , tutto viene esagerato , anche secondo le proprie falle caratteriali e/o psicologiche e/o ferite del passato/presente . Per tale ragione , comprendere i “perché “, lascia il tempo che trova ! Mentre, invece, le modalità sono la parte tangibile e sensoriale in cui si esprimono quei “perché” occulti . Per esempio è, evidente , che modalità di distacco teatrali , pregne di manie di protagonismo , accusatorie verso l’altro , tendenti a nessun tentativo di autocritica , sono del tutto ipocrite e spesso nascondono altro. Come nel caso
della moglie di Fabrizio , come in mille altri casi maschili e femminili.
Quando parli di stereotipi consolatori, mi deludi, ti sbagli di grosso, e dovresti fare ammenda . La natura umana è studiata sin dall’antichità e le dinamiche comportamentali all’interno del singolo genere sono ben note . Non penso che Alberoni abbia desunto , ma abbia letto e sia sia documentato in merito.
Ovviamente , esistono le eccezioni ! Ma gli uomini e le donne sono diversi, ed esistono , in tanti ambiti , comportamenti tipici degli uni e delle altre . Questi comportamenti possono variare nei particolari, che dimostrano la diversità di singoli individui all’interno del genere, ma i processi di approccio ed analisi ad un problema sono più simili all’interno del singolo genere, e questo è innegabile . Non a caso ,io ed altri ragazzi/uomini abbiamo capito cosa intendesse Fabrizio prima di voi ragazze/donne, e voi donne vi capite meglio per le cose che interessano o vi colpiscono .
Noi tendiamo più ad una visione analitica , voi tendete più ad essere colpite da un particolare nel mucchio . Quindi , inizia ad accettarlo ,seppur storcendo il naso!
Kid guarda che la teoria delle “ragioni consolatorie” non è una mia invenzione.
Nella logica di queste, persino le religioni rientrano in questa teoria, penso avrai capito in quali termini. Nello specifico l’accettazione di un “nulla” dopo la morte non è un boccone che tutti riescono a digerire, proporzionalmente alla cultura del protagonista. Ecco che a volte la religione viene utilizzata per “consolare” la ragione che non trova risposte all’angosciosa domanda sul senso della vita. Credo che il parallelismo che si attua in una situazione emotivamente coinvolgente, come un rapporto sentimentale che si interrompe contro la propria volontà, privandoci di un “bene” essenziale per la nostra identità, possa rientrare nella logica consolatoria, quando non si riesca a capirne le ragioni di quell’evento devastante.
E’ naturale quindi, in quei casi di incomprensibilità, dare anche la “colpa” alle differenze di genere. E’ un altro modo per dare un senso a qualcosa che senso non ne ha. Esattamente come accade a Fabrizio, che si chiede come sia possibile che una donna tanto amata rinunci a quell’amore, che Fabrizio, con sincerità, ritiene essere insostituibile.
Ma qui non siamo nelle differenze di genere che ti fanno dire, “ma che testa hanno le donne”, siamo nel campo delle convinzioni personali “assolute”, direi archetipiche, o di default, se vogliamo usare un termine alla moda. Il fatto che in questi casi sia una donna l’autrice delle “assurdità” è una coincidenza. Ma è per giustificare proprio il non capire che si ricorre agli stereotipi, come si fa con la ricerca di un “capro espiatorio” per trovare comunque “un responsabile”.
Gli stereotipi non sono altro che “la cornice” di un carattere, ma non il carattere, cosi come lo sarebbe per un quadro, dove dentro ci devi mettere l’opera, che è e sarà sempre diversa da qualsiasi altra.
Io sono una donna, ma sono certa che nella situazione della moglie di Fabrizio avrei agito diversamente. Allora? Eccezione? Sì se vuoi dimostrare uno stereotipo, no se vuoi dare peso alla soggettività delle ragioni di “quella” manifestazione, a prescindere dalla “grammatica” con cui la scrivi, che può essere la stessa, d’accordo, ma è come la usi nella “scrittura” che fai del tuo stato d’animo che vedi la “soggettività”. Poi ripeto, se uno la vuole assimilare a degli scarabocchi isterici, è forse perchè non vuole “leggere” fino in fondo cosa c’è scritto. Ma questo è un altro paio di maniche.
Poi Kid, io non ti sembro analitica? Quindi?
Laras non ha ancora capito che se Fabrizio non riesce ad accettare quello che é successo, non é perché sua moglie abbia voluto fare il figlio con un altro, o perché abbia perso la testa (questa é bella poi); Certo, se contassero solo i perché potremmo anche scoprire fra qualche pagina che Fabrizio lasciava i calzettini per terra o che forse non era molto intonato quando cantava. Magari la moglie é esplosa per questo, chi lo sa. Ma per favore…
Ció che Fabrizio in questi anni non é riuscito ad accettare (e io lo capisco) é il modo in cui sua moglie si sia comportata, per l’ipocrisia che ha manifestato e che non sa spiegarsi, per aver fatto del buon viso a cattivo gioco uno stile di vita. Se mia moglie mi lasciasse ne soffrirei, sarebbe dura accettarlo, probabilemnte riconoscerei anche degli errori, ma dipendendo da come lo faccia, la sofferenza recatami sará piú o meno varicabile in futuro. Se la moglie di Fabrizio avesse ammesso che non poteva andare avanti senza un figlio, se ne avesse discusso con lui prima di tradirlo, se non lo avesse rinnegato, se non gli avesse rinfacciato debolezze, se avesse almeno avuto un pó di pietá invece di fuggire all’improvviso, anche qualora la loro storia si fosse conclusa, molto probabilmente Fabrizio su questo sito non ci sarebbe mai arrivato.
Buongiorno Laras (commenti nn. 443 e 446). Forse arriviamo al dunque…forse. Nei tuoi ultimi post parli di ferormoni, innamoramenti, irrazionalità, uomini che fanno sangue e quant’altro. E che caspita Laras ! Pensi che io sia fatto di legno ? Pensi che durante il mio rapporto con mia moglie non mi siano capitate a tiro donne che potevano “farmi sangue” ? E che manifestavano verso di me lo stesso interesse ? Ma io amavo mia moglie e soprattutto le volevo bene. Amore/bene fanno si che esista anche il rispetto verso chi hai comunque scelto perché ti piaceva. Già Laras. Forse non l’ho mai scritto ma a me mia moglie piaceva. Piaceva fisicamente come donna, oltre ad amarla e volerle bene. Ciò non vuol dire che non siano esistite altre donne che potessero “farmi sangue”…tutt’altro. Ma io avevo scelto lei, alla faccia dei ferormoni e della chimica che pure funziona dentro di me. Ma sai com’è Laras, alla faccia delle emozioni momentanee, è bene ricordarsi che tutto viene mosso dal cervello. Kid, che è uomo come me, te lo confermerà che in particolare noi uomini comandiamo anche i nostri istinti sessuali con il cervello. E’ il cervello che ci fa funzionare tutto, tutto anche quella cosa lì. E il cervello se lo sai far funzionare, sa riconoscere cosa a te piace e cosa a te non piace. A me mia moglie piaceva come ho scritto, mi faceva sangue. E anche oggi potrei elencarti, a distanza di tempo, i motivi per i quali mi faceva sangue. Ciò non toglie che, girato l’angolo, un’altra cogl…na, avrebbe potuto scatenare i miei istinti. Ma…cosa me ne fregava ? Quello che volevo l’avevo scelto. Ben sapendo che nel mondo ci sarebbero potuto essere migliaia di donne che avrebbero potuto farmi perdere la testa.
Ma il rispetto a quel punto dov’è ? E il voler bene ?
Allora lasciamo stare tutto. Lasciamo stare regole, famiglia e quant’altro. Soprattutto a noi uomini, figuriamoci, chi starebbe meglio di noi ? Istinti animali come i leoni: quando ne hanno voglia si accoppiano con la leonessa con la quale hanno in comune i ferormoni. Istrinto riproduttivo (tanto poi ci pensa la leonessa a crescere i cuccioli). E ce ne stiamo al sole in attesa di un’altra preda su cui sfogare i propri istinti animali ed emozionali.
Laras, nella mia vita ho giocato finchè c’è stato da giocare, senza prendere in giro mai nessuno, né giocando con i sentimenti degli altri. Ma se si fanno delle scelte serie ed importanti devi essere anche in grado di sapere ciò che stai facendo, altrimenti te ne stai a casa,…