Chi li capisce gli uomini!
di
skar1982
Riferimento alla lettera:
Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014
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Categorie: - Amore

Laras, ti dico subito le incongruenze della frase volta al maschile, che sono sostanzialmente due. La prima: gli uomini non sono in grado di formare e alimentare una sottocultura del genere, con un grado di pervasività così elevato; non ne hanno proprio né gli strumenti (libri, programmi, riviste, forum online, combriccole di amiche e parenti) né l’attitudine. La seconda: le motivazioni per cui gli uomini lasciano sono diverse (in moltissimi casi non meno banali e deprecabili) dalla ricerca di emozioni.
Sempre generalizzando, e quindi ammettendo eccezioni e gradazioni (di questa mia precisazione nella tua risposta non c’è apprezzamento), penso che esista in ambito maschile una blanda pressione sociale a non lasciare ed in ambito femminile una forte pressione a farlo.
Hai parlato del mio trauma e del fatto che questo sia la causa di una mia ‘comica, se non patetica’ lettura della realtà: in questo usi con sicumera le parole ‘chiunque’ ed ‘evidentemente’. Ci vedo un bel po’ di presunzione ed anche un po’ di inavvertenza del fenomeno: niente di male, l’ho scritto, anche io questo fenomeno non lo vedevo fino a qualche mese fa.
Continui, tu e altre, a scrivere che odiamo le donne (a proposito, ‘misogeno’ è una parola che non esiste, al più significherebbe ‘che nasce dall’odio’ ma così sarebbe applicabile anche alle donne il che è un controsenso) e che siamo incazzati. L’avevo già scritto e lo ripeto: non odio le donne… e neanche le detesto… può essere che le capisca poco… oppure che pensi di capirle molto meno di quanto pensassi di farlo un tempo… ma certamente non le odio. E non sono incazzato… sono amareggiato… in qualche modo sono spaventato da una società declinante e degradata, che non solo accetta ma promuove schemi comportamentali da auto-distruzione.
E mi sto anche innamorando di nuovo… o forse lo sono già. Di una donna speciale. Con cui passo moltissimo tempo e che però tratto come fosse un amico maschio: perché ho paura! E questo sì deriva dal trauma, altro che odiare le donne!
E pensa: non ho neanche bisogno della vostra empatia, da cui anzi vorrei scampare, visto che avete la formidabile attitudine a trasformarla in processo (parola che qualche ‘talebana’ ha qui effettivemente usato).
Auguri Laras, Buon San Valentino. Per me questo 3ad finisce qua.
Josh, l’asprezza delle risposte nasce solo dalla consapevolezza che le tue posizioni sono una forma di difesa comprensibile ma inutile. Inoltre non ho voluto ironizzare volgarmente sul tuo trauma, che anzi si comprende aver toccato una sensibiltà presente, ma solo dal disappunto di notare una evidente intelligenza perdersi dietro una inutile presa di posizione. Inutile perchè, mentre sostieni che io non abbia apprezzato l’esistenza di eccezioni e gradazioni, non tieni conto del fatto che le stesse apparivano come concessioni retoriche ad un assioma per ovvi motivi inconsistente, ancorchè pilotato da quel tuo essere amareggiato nei confronti delle donne.
Quindi cancello la impropria definizione di misoginia e le incazzature. Allora mi aspetterei, se fossi una tua amica, un pò più di “cotillon” da parte tua, e non una preoccupata attenzione al degrado e alla decadenza di questa società occidentale, che tutti constatiamo, ma non per questo non cerchiamo di cambiare, almeno nel nostro piccolo.
Senza saperlo, quell’aforisma che ho inviato per chiosare un pò tutti i discorsi che stiamo facendo riportandoli ad una realtà più contingente, vale anche per il tuo futuro amore, ma che non può essere vissuto con i tuoi pur comprensibili timori, come l’avaro che per paura di diventare povero vive da…povero. c...., tutti rischiamo nella vita, da quando nasciamo, non farmi dire banalità, e possiamo perdere tutto in una frazione di secondo, anche senza colpe.
La morte di quel mio fidanzato questo mi ha insegnato, e che senso aveva che me la prendessi con l’ubriaco che lo ha ucciso. Tornava? No. E non potrebbe accadere al mio compagno di oggi? Sì, e per questo non avrei dovuto più amare, legarmi, e prendermela con gli automobilisti? Che cosa importa se un’amore lo perdi sull’autostrada o perchè non ti ama più. Lo hai perso, ci hai creduto, sperato, messo tutto, compreso il futuro, e ..voilà: tutto finito. Non siamo padroni di niente, e Fabrizio, nel suo candido credere alla durata infinita della vita di coppia, si è trovato di fronte alla dura realtà, perchè nella vita, come cita l’aforisma, ogni scelta è una scommessa, e si può perdere, ma non si può fare a meno di continuare a vivere e quindi a…scegliere. >>>
Che “non ti andava”, Fabrizio, può essere letto da una donna come atto di puro egoismo, ed è sullo stesso piano della lettura che tu fai di lei vedendo egoismo nel voler invece fare un figlio a un certo punto. Dunque egoisti entrambi secondo il punto di vista dell’altro/a, semplicemente.
La verità è che ci si viene incontro, perché amare dovrebbe voler dire “volere il bene dell’altro, volerlo rendere felice, essere felice se lui/lei è felice e si realizza”.
Personalmente io seguirei il mio uomo ovunque, anche se volesse andare in Australia per realizzarsi meglio nel lavoro (per riprendere l’esempio che hai fatto, Fabrizio).
Questo è l’amore secondo me.
Apprezzo che tu abbia voluto poi andarle incontro peccato che non lo hai fatto sapere a lei in tempo, come è un peccato che voi due non comunicaste realmente come tu credevi, insomma non funzionava la comunicazione fra voi e la riprova è che non avete mai litigato, questo non è un buon segno Fabrizio, perché vuol dire che le cose non venivano affrontare a viso aperto e con onestà, ma ve le tenevate dentro (infatti tu non sei riuscito a dirle se non troppo tardi, che volevi andarle incontro nel suo desiderio di maternità.)
Questa fissità di visione delle cose – che tutto era splendido – Fabrizio, ti porta a non riuscire ad oggi ad uscire dalla fissità del tuo dolore. Come vedi sono collegati: visione fissa delle cose, dolore fisso come se il tempo non fosse passato.
Se ti mettessi un minimo a rivalutar la situazione reale che hai vissuto con tua moglie, cioè che non era tutto così perfetto come credevi, e lo accettassi come inevitabile, cioè come avvenimento che non è stato fatto con dolo da parte di nessuno dei due, forse riusciresti a uscire dal blocco in cui ti trovi e a rimettere in moto il motore della tua vita.
Il tradimento di lei – azione che comunque anche io condanno visto le modalità in cui lo ha fatto – è stato la conseguenza di ciò, di questo rapporto non libero di comunicare sul serio, di dirsi tutto, anche le cose meno piacevoli. Io lo rivedo esattamente così in alcuni miei conoscenti, e non so se sono realmente felici, la felicità mi pare apparente, se devo essere sincera.
La mia visione è questa, e sinceramente l’ho riscontrato in molti articoli sulla coppia, anche che si trovano in giro sul web, dove c’è l’apporto anche di psicologi. E sinceramente sono d’accordo: che rapporto è se non ci si sente liberi nemmeno di litigare? Persino in famiglia, tra genitori e figli, lo si fa, e tra figl
>>> Josh, le culture e sottoculture sino a qualche “giorno fa” sono state appannaggio degli uomini, per favore. E’ chiaro che una variazione su un tema millenario come questo, crei a “qualcuno” qualche problema. E poi gli uomini che tendono a non abbandonare… Josh, sai benissimo il perchè lo fanno, soprattutto quando hanno “l’amica”, ma non c’è da vantarsi di tenere in piedi una storia in quel modo. Magari “sbarellassero” e facessero cazzate sotto l’effetto anche di un finto innamoramento ormonale. Apparibbero persino più umani, e non opportunisti. Ma non voglio generalizzare a mia volta, davvero.
Auguri anche a te Joshua, e che questo nuovo amore ti renda quello che ti ha tolto il precedente. Vai, e vivilo senza paura. Il dolore ci sarà sempre nelle nostre vite, ma non vivendo non lo eliminamo comunque.
Una donna amica? Va benissimo anzi ti consiglio: dai fondo alla tua sensibilità. E’ femminile, non so se te lo hanno mai detto (e guarda che non è uno sfottò, anzi. Trovarne di maschi con quella dotazione)
FABRIZIO, non hai niente di cui rimproverarti, credimi, lo si capisce dalla sorpresa che ancora provi, per quanto ti è accaduto, e alla quale non riesci a dare una risposta che ti persuada, anche dopo questa lunghissima discussione.
Ma devi rassegnarti al fatto che quella famosa carenza comunicativa, cui io Alessandra e forse qualc’un altra abbiamo accennato, è stata la prima crepa della frattura che ha portato a quanto ti è successo, anche se non ti spieghi il perchè.
Tua moglie non ha più assecondato i tuoi princìpi e la tua semplicità, perchè sono emerse in lei altre esigenze e altri desideri, che ancora non si è compreso se non ha saputo comunicarti o tu hai sottovalutato nel loro significato, ma che comunque hanno creato nella vostra coppia un equivoco che si è allargato sino alla voragine nella quale sei precipitato
Non sempre vi è una risposta a quanto ci accade, ma sono certo che un giorno forse la troverai. Anzi, ne sono sicura.
Fabrizio. Buon san Valentino, anche perchè sei ancora un uomo innamorato, e questa condizione è comunque privilegiata, anche se ci fa soffrire.
Un abbraccio. Laras.
P.S. Ho visto la scenetta. Divertente sì, perchè è surreale. e perchè come tutte le cose che fanno ridere gioca sull’esagerazione e la caricatura di una situazione.
Ma poi Fabrizio, se una è stupida… Ciao
e tra figli stessi, oltre che tra gli stessi genitori, e ciò aiuta (sempre se ci si mantiene nei limiti e non si va troppo oltre, nell’insultarsi per esempio) ciò aiuta nella comprensione reciproca, quindi se nel mio rapporto con il mio uomo io arrivassi a un punto di non riuscire neppure a litigare mi preoccuperei molto. Chissà cosa gli passerebbe per la testa e io non lo potrei sapere perché non me ne parla, neppure litigando. Certo è che a volte a voi uomini bisogna tirar fuori le cose con le pinze, ma tant’è … comunque non cambia il ritenere importante anche litigare (nei limiti) in una coppia, secondo me. Ciao
Ti ringrazio per il tuo intervento Mary, anzi piacere, ma non condivido molte cose di ciò che scrivi.
Prima di tutto che il tradimento è una conseguenza. Un tradimento è un tradimento, non una conseguenza. E’ il peggior atto che possa avvenire, tra una coppia, amici o gente che si vuol bene e si stima. Altro che conseguenza
Venirsi incontro ok Mary. L’ho sempre fatto. Ma forse in quel caso non ci riuscivo. Era una mia forte difficoltà. Altrimenti non glielo avrei fatto presente durante tutto il nostro rapporto. Tu puoi pensare di far felice l’altro. Ma a volte, soprattutto nelle cose importanti ci vuole convinzione oltre che superare certe paure. Dall’Australia fai sempre a tempo a tornare indietro. Un figlio ti cambia la vita per sempre. Ed io con la vita di un’altra persona non gioco.
Poi però le sono andato incontro. E tu dici che non ero in tempo. Ma in tempo per cosa ? Ovvio Mary, c’era un altro. Potevo essere in tempo ? Certo che no !
Non si può dire che lei non abbia agito con dolo. So bene come sono andate le cose. Lei mi ha mentito e tradito. Cosa che io non ho mai fatto. C’è una sostanziale differenza.
Io non litigavo con lei perché per me non c’era nulla u cui litigare. Ho sempre parlato in maniera pacata anche se c’era qualcosa da farle notare.
Purtroppo credevo che fosse tutto perfetto, anche se c’era in ballo questa cosa da risolvere. Ma pensavo di farlo. E mai dico mai avrei creduto che lei potesse essere in grado di fare quello che ha fatto. Il male che mi ha fatto è stato davvero grande.
Un caro saluto
ciao Fabrizio! intervengo anche io se posso.. vorrei capire come mai non riesci ad accettare il punto di vista femminile che qui molte donne ti hanno espresso, e che è una possibile versione di ciò che è accaduto a tua moglie, come mai non riesci ad accettarlo come un aiuto a capire appunto quello che è successo a tua moglie, visto che da uomo giustamente non riesci a sondare la mente femminile.
voglio dire, io chiedo spesso pareri ai miei amici maschi perché da sola non mi rendo conto di quello che per voi invece è ovvio, cioè voi vi rendere immediatamente conto di cosa significa un dato comportamento maschile, cosa che invece a noi donne giustamente sfugge (altrimenti saremmo uomini), io accetto volentieri la loro spiegazione e i loro punti di vista specie quando più o meno tutti mi dicono la stessa cosa.. e mi aiutano molto a non caderci con certi ragazzi che è meglio perderli che trovarli.. quindi mi chiedo, come mai tu e forse anche gli altri ragazzi che qui commentano, non riuscite a vedere questo apporto femminile variegato (ho visto che hanno commentato molte donne, del resto il tema: figlio sì, figlio no, è molto caldo e da noi molto sentito) come un aiuto, che poi è l’intenzione di tutte queste donne che hanno commentato, per semplicemente farti vedere le cose con obiettività e accettarle meglio, riuscendo così ad andare avanti?
invece noto con molto dispiacere che le cose dette dalle donne che qui hanno commentato sono state viste da alcuni come giustificazioni, o come sintomi di egoismo femminile, e sono state usate per dar loro contro travisando totalmente le loro intenzioni.
Fabrizio (e anche gli altri che qui hanno commentato) ti sbagli (vi sbagliate), te lo dico sinceramente, quello che emerge dalle donne che qui hanno scritto è semplicemente una visione delle cose dal punto di vista femminile, la stessa che probabilmente ha avuto tua moglie, non vuole essere né una giustificazione né altro, ma solo una visione di come possono essere andate realmente le cose nella mente di tua moglie e quindi nel tuo matrimonio.
spero davvero che uomini e donne ci possiamo davvero capire prima o poi e non star sempre a litigare come vedo con dispiacere su questo sito. ciao da una ventenne che solo ora sta scoprendo il mondo e l’universo maschile, e che accetta volentieri i pareri di tutti. 🙂
Joshua mi ha tolto le parole di bocca nei suoi commenti. E’ possibile che sia tanto difficile capire che per affrontare discussioni del genere sia necessario generalizzare per seguire un filo logico? E che la generalizzazione viene fatta con dati statistici alla mano? Se dico che il PIL della Lombardia è maggiore di quello della SIcilia mi sto inventando qualcosa? Avrò dati alla mano no? Allo stesso modo, se dico che almeno in Italia, sono più le donne a chiudere una relazione che non viceversa, non capisco perchè per le donne sia tanto difficile da accettare! E se dico che gli uomini consumano più pornografia delle donne? Inventato anche questo? Posto che questa la realtà oggettiva, non si può discutere delle cause che portano o hanno portato a questo?
Evidentemente no, perchè mediamente le donne (generalizzo) hanno meno attitudine alla logica che non gli uomini. Se fate caso, mentre alcuni, come il sottoscritto, spostano l’attenzione su una questione più ampia, altre la riportano sul rapporto personale di Fabrizio con l’ex moglie. Il rapporto con la madre, le attenzioni, l’istinto di maternità. E Fabrizio si presta perchè ha un tremendo bisogno di sfogarsi e lo capisco. Fabrizio rappresenta l’uomo intelligente e presente, l’uomo ideale, l’ideale del buon padre e quindi le donne che qui scrivono dimostrano di apprezzarlo (giustamente). Mentre chi come me parla dal punto di vista sociologico risulta misogeno e noioso. Perchè anche in questo emergono le differenze tra uomini e donne! Le donne sono più empatiche, amano la storia d’amore con i retroscenza. Le telenovelas non a caso le fanno apposta per loro. E’ un pò come parlare delle quote rosa in politica, se alla maggior parte delle donne la politica annoia, è naturale che saranno molti più uomini a farla no?
Non so.. a volte mi sembra davvero di dover spiegare l’ ABC. Davvero non capisco perchè sia così difficile per una donna leggere questo e pensare di trovarsi di fronte a dati oggettivi.
Sono convinto che questo tipo di emancipazione, si rivelerà, come già si sta rivelando, un tremento autogol. E in fondo lo sanno anche le donne.
Guardate le famiglie. E la figura della donna? Non vedete in giro bambine di età indefinità (12,13? anni) vestite come mini – prostitute? E poi ci scandalizziamo se a 15 anni sono delle pornostar? Non vedete una iperfemminilizzazione? Questo a mio avviso è preoccupante…ma le donne qui sembra che continuino a non capire.
e basta con queste lagne! Ma quali statistiche voi le persone non le conoscete e non le volete conoscere, siete impuntati sulle vostre posizioni e non accettate i pareri altrui. Non mi stupisce che siate da soli. Le donne che sono intervenute sono delle grandi ma voi avete le fette di salame sugli occhi e le avrete sempre. con voi è tempo perso. Parlate di dati oggettivi ma in realtà sono tutti soggettivi. Ci sono anche ragazzini che vanno in giro con le mutande di fuori, fumano a 12 anni e violentano in branco e non la strafiga di turno con le cosce di fuori ma le ragazze serie e fragili. Questo semmai è preoccupante, sempre a puntare il dito sulle donne ma voi dove siete?Pigliatevi le vostre di colpe e finitela di piangervi addosso!All’inizio i vostri interventi potevano sembrare interessanti ma poi vi siete omologati tutti come dei piagnoni che si lamentano perché le cose non vanno come vogliono loro. Che delusione!
“…perchè mediamente le donne (generalizzo) hanno meno attitudine alla logica che non gli uomini.”
Meno male che generalizzi, perchè basterebbe questo commento per far capire, a chi la logica la “frequenta”, che non stai prendendo la strada giusta per capire il perchè di certi fenomeni.
P.S, in tutto il mondo (occidentale) sono le donne a mollare più facilmente. Nel resto del mondo, il perchè lo si sa, se si è mediamente informati.
Ciao
Haily guarda che il punto di vista femminile lo accetto. Solo che a volte non lo condivido. E non credo di essere l’unico. Cmq ammesso questo vorrei dirti che al di la di questo sito conservo molte conoscenze femminili. Da sempre ci siamo esposti i nostri problemi. E da sempre ci sono sempre state le seguenti ammissioni: be’ noi donne siamo strane, be’ noi donne siamo complicate, be’ voi uomini siete insensibili, be’ per voi uomini basta che abbiano un buco, be’ noi donne siamo polemiche, be’ voi uomini siete più semplici, be’ voi uomini tradite per sesso. Affermazioni che ho sentito e risentito in vari decenni di storia. Allora mi chiedo perche qui in questo confronto voi donne che siete intervenute non riusciate ad accettare queste, tra le tante cose, che sono realtà nelle situazioni dei due sessi. Anch’io, come Andrea e Joshua non ho difficoltà ad ammettere i difetti maschili. Ma mi chiedo e ci chiediamo noi uomini perché voi non riusciate a farlo. Analizzando la mia storia non riesco a capire perche ad esempio vi ostinate tanto a giustificare una persona che tradisce e che di punto in bianco abbandona il suo uomo. Posso dirvi che a me é capitato di recente di imbattermi in due situazioni di due coppie di miei amici che hanno lasciato la propria compagna tradendola. Non ho avuti remore ad addossare la colpa sui miei due amici uomini rei di aver tradito la fiducia delle proprie donne. Pur con tutte le giustificazioni del caso non me la sono sentita di assolvere i miei due amici. Anzi con molta chiarezza ho detto loro che la colpa non era delle loro donne. Perché se un problema c’era andava affrontato. Con lealtà e franchezza. Senza comportarsi come han fatto loro scappando dalla relazione nel momento che hanno trovato un’altra donna. Non si ama a tempo. O si ama o non si ama. E le problematiche se ci sono vanno affrontate e risolte in un modo o nell’altro. Ma risolte. Scappare e tradire non significa risolvere. Significa tradire e basta. Al riguardo della mia storia vorrei farti e farvi presente che tutti tra amici e parenti erano a conoscenza della mia difficoltà ad accettare di diventare genitore. Ne parlavamo tranquillamente ed io non mi tiravo mai indietro nelle argomentazioni in cui veniva trattato questo problema. Dicevo la mia ed accettavo la loro. In ovvia presenza di mia moglie che non faceva la parte della muta. Ma nonostante ciò chiunque é rimasto allibito dal suo comportamento. Non conoscendo poi la parte relativa al tradimento…
…nel tempo qualcosa é trapelato in relazione al tradimento chi ci conosceva é rimasto senza parole…uomini e donne indistintamente. Sfido chiunque di voi donne a trovare giustificazioni a un eventuale marito che fino a un mese prima vi ha detto ti amo e una mattina vi dice che non si può più andare avanti. Che deve riflettere. Salvo scoprire che da tempo indefinito intrattiene una relazione parallela clandestina. Io uomo, quel marito non lo giustifico.
Con il mio commento devo aver toccato evidentemente qualche nervo scoperto. Mara a te non rispondo, mi sembri la Mussolini che sproloquia in tv brrr… Siamo troppo distanti credimi, sarebbe tempo perso per entrambi.
Laras:
“P.S, in tutto il mondo (occidentale) sono le donne a mollare più facilmente. Nel resto del mondo, il perchè lo si sa, se si è mediamente informati.”
Ohhh evviva! Guarda che l’hai scritto tu senza imposizione alcuna! Quindi in pratica fai intendere che nei paesi in cui vige la costrizione la donna resta legata suo malgrado al compagno, mentre dove vige una sorta di parità sessuale, la donna prende e molla più facilmente? Stai dicendo questo? Bene. E ora spiegami, se siamo esattamente alla pari,donne e uomini non dovrebbero lasciare in egual misura? Mi vorresti dare la tua opinione sul fatto che le donne mollano più degli uomini? Grazie.
Quindi Fabrizio, per rispondere anche alle tue precedenti domande, trovo anche io che una donna sia mediamente più “cattiva” di un uomo. Ma non è nemmeno cattiveria, secondo me, è una differenza d’animo. In un ufficio di 10 uomini si fa gruppo, si scherza, ci si diverte. In un ufficio di 10 donne no. Si azzuffano, fingono di rispettarsi ma mal si sopportano. E’ nella loro natura.
Ti riporto una mia vicenda personale. Quando avevo 20 anni ho vissuto la mia più bella e intensa storia d’amore. Sembravamo la classica coppia da film, lei bella, intelligente, femminile, mi diceva di amarmi alla follia e che era sicura che avrebbe amato solo me perchè con me sentiva di aver ottenuto tutto quello che potesse desiderare.
Da parte mia un corteggiamento durato quasi un anno, fatto di presenza, sorprese, ironia.
Inizia la storia ed è stupenda, stiamo davvero bene insieme, cosa che dura quasi tre anni.
Poi solito copione, iniziano i problemi, problemi dovuti anche alla distanza. Faccio i miei errori (nessun tradimento), polemizzo per nulla, gelosie. Mi allontano un pò, un paio di mesi, nei quali lei si dispera e nei quali comunque io non frequento nessun’altra. Poi riesco a superare i problemi, riesco a “crescere” e torniamo insieme. Ma ecco che nel periodo buio era comparso un suo compagno di università,che la consolava, era presente. L’aspettava per ore. Si era comportato con lei come mi ero comportato io quando lei aveva lasciato l’ex.
Io mi preoccupo alchè lei mi tranquillizza, mi dice che lo vede come un amico, che comunque fisicamente non le piace e che se anche mi sono comportato male è…
è con me che vuole stare. Bene, arriva il giorno della sua tesi, e qualche giorno dopo mi lascia per uno litigio da nulla! Mi dice che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Mi dispero come un matto, un vero shock, provo di tutto (la solita tiritera). Mi lascia da solo tutta l’estate anche se l’avevamo pianificata insieme. Dopo qualche mese mi dice di frequentarsi con questo ragazzo. Ora sono sposati e hanno un figlio.
Inutile dire che ho impiegato anni a superare il tutto. E quando ci sentivamo e parlavamo, mentre io mi ricordavo nitidamente molti episodi lei li aveva come rimossi. Io l’avevo amata mentre lei si era fermata all’innamoramento. E’ un pò che non la sento, ma sono sicuro che se dovesse avere problemi con il marito, lo lascerebbe tranquillamente e ne pescherebbe un altro, nonostante ci abbia fatto un figlio.
Ti assicuro che lei resta una delle persone più in gamba che abbia conosciuto, ma resta pur sempre una donna. In questo senso sono cattive. Le donne amano incondizionatamente solo i propri figli! Hai mai visto, salvo eccezioni, una donna abbandonare il figlio perchè si era comportato male? Cancellarlo dall’esistenza? No perchè è un amore viscerale. Il figlio è una proiezione di loro stesse, è come se amassero una parte di sè. Noi uomini invece siamo in grado di amare una persona che non abbiamo cresciuto (ovviamente) dentro noi stessi,eppure siamo capaci di amare una donna o un figlio con la stessa intensità, loro no.
Quando si dice che l’unica donna capace di amarti davvero è la propria madre si dice qualcosa di reale. Le altre vanno e vengono purtroppo. Ma fidati che in questa società anche loro finiranno con l’essere sempre più insoddisfatte. A 35 anni, una volta una donna era già ampiamente sposata e con figli, aveva avuto pochissimi partner sessuali, era la colonna di una famiglia. Ora una 35 enne non si è fatta mancare nulla, storie e storielline alle spalle che non si contano più,magari pure matrimionio o convivenza. E’ capace di lasciare un tizio, far sessso con qualcun altro e poi riprenderselo. Cosa che alle donne di una volta fa orrore. Eppure resta single e insoddisfatta perchè non trova l'”uomo giusto” e alla fine fa un figlio con chi le sembra il meno peggio o con ciò che è rimasto. Questa è la realtà in larga parte, che la si voglia vedere oppure no.
Andrea non puoi basarti solo su statistiche che dicono che lasciano in genere le donne per dire che loro sono le cattive nei rapporti di coppia! vai a guardare perché!! perché se non lo sai molte volte lasciano perché l’ometto senza macchia con cui stavano le ha tradite!! e non dite che non è vero!! altre volte lasciano loro ma lui non ne aveva il coraggio! quante volte si leggono, pure sul sito, storie dove gli uomini non stanno bene in una coppia e vorrebbero lasciare ma non hanno le palle per farlo? e allora trascinano relazioni che non funzionano più solo per loro vigliaccheria? per forza tocca a noi donne lasciare, per piacere non essere così superficiale! le statistiche sì ma devi guardare oltre, analizzare i reali motivi sotto! non sempre la donna lascia perché non ama più! non sempre è così!
“In un ufficio di 10 donne no. Si azzuffano, fingono di rispettarsi ma mal si sopportano” ma non è vero Andrea, non siamo replicanti senza cuore, le amiche le abbiamo, le amicizie le facciamo anche sul posto di lavoro, ma chi te lo ha detto che noi donne fra noi ci odiamo tutte? mamma che mondo triste che hai in mente e credi esista!
Fabrizio nessuna di noi vuole giustificare il tradimento di tua moglie, e mi pare che te l’abbiamo pure scritto, non abbiamo neppure difficoltà ad ammettere i nostri lati peggiori, ma la nostra era solo un’analisi volta a spiegarti come, al di là di quello che credevi, le cose con tua moglie non andavano così bene altrimenti non sareste arrivati al punto di rottura, per colpa sua ok, ma pur sempre in seguito ad un percorso di coppia che se avesse funzionato non sarebbe accaduto nulla del genere! ma questa non è una giustificazione, ripeto, è che la macchina non aveva sufficiente olio per arrivare a destinazione senza che si bruciasse il motore! (forse con questo paragone è più chiaro il senso di ciò che qui si dice da parte di noi donne: macchina=matrimonio/coppia; olio=dialogo,intesa ecc…) Non puoi addossare tutte le colpe a lei che a un certo punto è impazzita, per piacere.. La coppia è un contenitore dove ognuno ci mette dentro del suo, non dirmi che tu eri là passivo a farti trascinare dalla corrente, la tua partecipazione a parte le serate, i viaggi, la spesa al supermercato evidentemente non c’era, non le chiedevi forse mai come stava o come si sentiva. Non riesco a credere che tu, come un qualunque altro uomo, possiate davvero essere convinti che se un rapporto fallisce è solo colpa di una parte, e l’altra è innocente.
Andrea, non un nervo, ma il fondo hai toccato. Non se l’ho già detto a te o a qualc’un altro, ma il motivo per il quale gli uomini restano ” casalinghi”, a parità di condizioni ( amanti e affini), non è perché tengono alla famiglia, ma perché FA comodo la famiglia. Che dici, mariti modello? È un modo accettabile secondo te? Viva l’ipocrisia, ale’
Hai glissato con eleganza sui tuoi comportamenti verso la tua ex ragazza, ma hai messo in bella evidenza le sue presunte incongruenze, hai notato? E ti sorprendi se non riesci ad avere un rapporto come si deve con le donne.
Gradiresti uno stile musulmano per il futuro delle donne italiane? Auspichi la ” costrizione” in un rapporto che dovrebbe essere alla pari? Incredibile. Siamo nel 2014, te ne si reso conto?
Ma ti fa così paura cercare di sostenere un rapporto con una donna che prevedesse l’ uso del cervello e delle palle, che è quello che ci piace di una persona? E che la fa una persona. Maschio o femmina che sia?
Ora non ho tempo,, ma lunedì sarò più dettagliata, anche con Fabrizio, al quale racconterò una vicenda quasi uguale alla sua. La storia di una mia cugina e di un marito… modello.
Andrea rispondo anche a questo: “Le donne amano incondizionatamente solo i propri figli! Hai mai visto, salvo eccezioni, una donna abbandonare il figlio perchè si era comportato male? Cancellarlo dall’esistenza? No perchè è un amore viscerale” e tu hai mai visto un uomo abbandonare un figlio? cancellarlo dall’esistenza? no, perché è un amore viscerale anche per lui! Diablo stesso ha scritto: i miei figli sono una parte di me! guarda che gli esseri umani sani (non quelli psicopatici, quelli lasciamoli fuori) amano incondizionatamente i loro figli sia che siano padri che madri (tranne quelli irresponsabili ma ci sono sia tra le donne che tra gli uomini). insomma cosa stai dicendo???? e qui vorrei intervenisse Laras che ha un marito/compagno e anche dei figli! Laras, per piacere, dicci se non ami anche tuo marito incondizionatamente come i tuoi figli! L’altro giorno ho visto in tv la storia di una donna, una donna, Andrea, che aveva deciso di donare un rene al suo uomo che amava più di se stessa (solo gli uomini sono capaci di amare? ma per piacere..) che era finito in coma per un incidente! ed erano semplicemente fidanzati, neppure sposati e con figli ancora, e lei si toglieva un rene per lui, e lui non era il suo bambino, cosa vai blaterando anche tu, caro Andrea?? questa discussione è diventata deprimente, penso dobbiate farvi vedere da uno bravo se pensate davvero queste cose, siete davvero al di fuori dalla realtà. ho i brividi e la pelle d’oca per le cattiverie che avete scritto e che pensate delle donne. per voi siamo mostri senza cuore! ci saranno quelle così ma come ci sono pure gli uomini senza cuore! brrr…
Andrea, vorrei farti conoscere una a una tutte le coppie di miei amici felicemente sposati da anni che si amano ancora, nonostante ognuno ha i suoi problemi di coppia, ma che ancora hanno la voglia di stare insieme e far progetti, tutte con figli, tutte da prendere a esempio per quanto mi riguarda!
queste visioni che avete sono visioni ristrette e vi servono per darvi una giustificazione a ciò che vi è successo e per sentire meno il senso di fallimento personale per non essere riusciti a portare avanti una storia in cui si credeva, ma in realtà non è un vostro fallimento, non è corretto prenderla così dubitando del proprio valore personale quando finisce una storia. è normale darsi colpe, pure più del dovuto come ha fatto anche Fabrizio, ma poi tocca accettare che semplicemente fra i due non c’era futuro, tocca accettare la vita e la realtà
Andrea sei solo un bambino viziato che spara a vanvera mettendosi in bocca parole maschiliste di altri, non hai personalità sei solo un piagnone. Stai solo nessuna donna vorrebbe uno come te!Tra l’altro stai ancora appiccicato ad una storia di ventenni dove hai ammesso i tuoi errori, lei è sposata perché dovrebbe stare a ricordarsi di te?Ha la sua famiglia e se non è rimasta con te fatti delle domande, solo perché non ti è rimasta appresso è cattiva?Leggiti meglio!E tu non sei nessuno per dire che se ha un problema col marito lo mollerebbe, sei tu che non vedi la realtà’ e tutti quelli come te. Non sei cresciuto, ti lagni perché non hai il giocattolo, quando imparerai che le donne sono persone forse farai un passo avanti, smettila di piangere perché le donne lasciano, gli uomini non mollano per comodità’, quindi levati il moccio dal naso e l’aria da so tutto io, non sai un cavolo e invece di apprezzare che ci sono donne che ancora stanno a perdere tempo a spiegarti dinamiche che TU NON VUOI VEDERE, stai ancora lì a fare i capricci!Svegliati un po’!
Ma vedi come siete Alessandra ? Ecco qua pure tu. Ti ho elencato decine di cose che facevo con mia mòglie…fiori, viaggi, bigliettini sparsi per casa, spesa insieme, risate, anniversari rispettati. E tu cosa vai a tirar fuori ? Se le chiedevo o no come stava ? Ma ti pare normale e sensato ? Ma porca miseria ebbe un problema serio di salute. Sembrava dovesse operarsi ed io l’ho seguita dovunque accompagnandola in ogni consulto, con il cuore in gola ogni volta che doveva effettuare un esame, informandomi per ogni dove circa la sua malattia. Lei come te nonostante tutto questo mi ha detto che non le ho mai detto come stava. Ma vi rendete conto che andate a cercare il pelo nell’uovo dovunque. Ma a me durante questi post che ho scritto mi hai mai sentito lamentarmi di mia moglie a parte il comportamento che ha avuto riguardo il tradimento e l’abbandono ? Scommetti che se mi metto a tirar fuori le sue mancanze trovo cose peggiore di un chiedere come stai ? Eppure io non le ho rinfacciato nulla. E anche qua non ho pronunciato una parola contro in questo senso. Ma lo vedete che siete proprio assurde ?
Scusa ma altro che nervo mi hai toccato ! E che caspita io mi preoccupavo addirittura di sapere come fare per salvarla se avessimo subito un incidente automobilistico e tu vieni a dirmi che magari il rapporto non andava perche non le chiedevo come si sentiva.
Ma per favore Alessandra per favore !
concordo con le altre! e vogliamo parlare anche delle donne lasciate con figli dai mariti dopo anni di matrimonio? o di quelle lasciate per la donna più giovane quando lui, arrivato a 50-60 anni si fa prendere dalla crisi di mezza età? di questo non ne vogliamo parlare? non sono fenomeni “di massa” nel senso che accadono a più di un uomo, leggete pure quelle lettere sul sito, non solo quelle che fanno comodo a voi per buttare fango sulle donne così voi ne usciti puliti!! neppure voi siete così puri come dite di essere, i vostri errori li riconoscete ma chissà come mai sono cose poco gravi.. e se per la vostra donna non lo fossero stati? se fossero state cose rilevanti? Andrea non puoi davvero dipingerti come il ragazzo perfetto vittima di questa tua ex che ti ha mollato per un altro.. se è arrivata a dirti che era la goccia che faceva traboccare il vaso, chissà quante gliene hai fatte passare! non si dicono queste frasi a caso, e mi pare pure di aver capito che per due mesi te ne sei fregato di lei, ti sei allontanato, non ho capito se l’hai lasciata in sintesi, per la solita pausa di riflessione finta che spesso si prende chi non ama davvero! di che parli? se tu fossi stato questo uomo perfetto che dici non credo ti avrebbe lasciato, specie se dici che lei ti amava così tanto… insomma ci sono incongruenze anche nel tuo comportamento. concordo con Laras che hai glissato per fare il tuo gioco e tirare acqua al tuo mulino, spero tu rileggendoti te ne renda conto. ti dirò di più, per non essere accusata di difendere le donne o cose così, io dico le stesse identiche cose anche alle donne che si lagnano di essere le povere vittime di fidanzati che a un certo punto le tradiscono e le lasciano, io non credo che esistano vittime e colpevoli, qualcosa che non va c’è sempre se si arriva a un tradimento o a un lasciare la persona con cui si sta (specie dicendo: “è la goccia che ha fatto traboccare il vaso”…) e secondo me sono proprio le dinamiche di quella coppia che hanno fallito. cioè quei due individui, insieme, non riuscivano a “funzionare”, magari invece con altri partner riescono ad avere una vita di coppia felice e duratura semplicemente perché “si funziona insieme”. è tutto così semplice ma chissà perchè vi dovete perdere dietro queste teorie astratte che nulla c’entrano con le persone e i sentimenti delle persone (uomini e donne). ciao
No Alessandra l’amore per un figlio da parte di un uomo non é viscerale cosi come lo é per la donna. Per la maggior parte degli uomini esiste più un senso di protezione. E un uomo non lascia per comodità ma proprio per questo senso di protezione e amore che ha verso la propria compagna e i propri figli. Gli uomini che lasciano moglie e figli come quelli che ha citato Mara sono sempre additati dagli altri uomini come gente poco seria come minimo. In vita mia, e ho qualche anno più di voi, non ho mai sentito un uomo giustificare un altro uomo che ha abbandonato moglie e figli. Mai. Ho letto molti vostri commenti senza mai intervenire. Mi spiace, andate spesso completamente fuori strada. E non vi sta parlando un piagnone cosi come scrive Mara, ma un uomo che si é rimboccato le maniche dopo un’esperienza paragonabile a quella di Fabrizio. Ora sono sereno, amo mia moglie e mi sento riamato. Ho imparato a conoscere di più le donne. Ma sapete qual é il segreto ? Cercare di comprendervi. E spesso comprendervi significa accettare quei lati oscuri di voi che vi rendono complicate come ha scritto qualcuno. E capita di dover fingere con se stessi per evitare discussioni che hanno dell’assurdo. Alessandra, io chiedo sempre come stai a mia moglie. Ma sai una cosa ? Glielo avrò chiesto centinaia di volte soprattutto quando mi sembra che qualcosa non va. Ma lei mi ha rinfacciato quelle rarissime volte che non glielo ho chiesto. Buona domenica a tutti.
Diablo i lati oscuri li vedete solo perché molti uomini non vogliono comprendere e se ne fregano, sbagli tu a non vedere come molte volte le donne hanno cercato di discutere e far capire dinamiche che voi non volete vedere. E comunque ci sono molti uomini che quando hanno un amico che ha l’amante gli fanno l’applauso! Mentre molte donne provano squallore e disgusto quando sentono certe cose. Ho conosciuto una ragazza che ha incornato e la sua giustificazione è stata “se scopro che mi tradisce posso dirlo anche io”, e credimi non le ho detto brava ma gliene ho cantate di santa ragione, ora è sola e credo sia meglio così perché ci sono persone, UOMINI e DONNE, che è meglio che non stiano con nessuno ed evitino disastri. Come vedi noi non facciamo distinzione, voi si!
Mara, qualcuno ha accusati Fabrizio in qualche commento di essere rigido e di non ascoltare i parèri delle donne. A me sembra che voi non scherziate. Ma se ci troviamo in un post in un confronto uomini/donne e tutti gli uomini che intervengono dicono le stesse cose ma un fondamento di verità ci sarà o no ? Soprattutto considerando il fatto che entra gente come me che é felicemente accoppiata. Forse un tantino complicate lo siete per natura. E ammettetelo invece di continuare a girarci intorno. Ma che senso ha tutto questo. Poi scusa Mara ma dimostri anche di non afferrare quello che scrivo: io ti ho scritto che nella mia vita non ho mai visto un uomo giustificare un altro che abbia lasciato moglie e figli. Tu hai parlato di un plauso fatto all’uomo che si fa l’amante non che abbandona la famiglia. Ammetto che puo essere vero, molti lo fanno in questo caso per una sorta di stima verso l’uomo cacciatore. Stiamo sempre al discorso iniziale, dell’uomo che tradisce solo per sesso. Io non sono d’accordo con chi plaude. Ma parlavo di abbandoni e un’altra volta si svia il discorso. L’uomo che abbandona la famiglia non é visto di buon occhio dagli altri uomini e non viene mai giustificato. Ciao.
E’ interessante notare come della mia vicenda personale abbiate notato solo i miei lati negativi.
Nessun apprezzamento per il corteggiamento, nè per non averla mai tradita, nè per aver fatto di tutto per aggiustare le cose.
Invece quello che vi è saltato all’occhio sono state le mie mancanze, quindi le mie colpe che giustificano ai vostri occhi il comportamento della mia ex ragazza. In questo ha ragione Fabrizio, dovete assolutamente trovare qualcosa di scomodo, qualche nostro difetto che giustifichi il comportamento femminile.
Bene Laras, dato che mi hai accusato di glissare,te lo riporto, così potrai dire: “ha fatto bene a lasciarti!”. Durante la fase del mio corteggiamento, lei era fidanzata e soffriva perché non si amavano,o almeno, lui non l’amava. Ho passato quasi un anno ad aspettarla e a mandare giù il fatto che portasse avanti quella relazione, piena di dubbi sul da farsi (lasciarlo o restare con lui?). Era la sua prima relazione e anche di lunga durata, temeva che la sua famiglia non l’avrebbe presa bene. Quando si lasciarono e si mise con me avevo accumulato parecchio stress, per cui le vietai di sentirlo e la sua titubanza mi aveva reso molto insicuro, così che si sentiva spesso messa alla prova sui suoi sentimenti per me (o almeno così mi disse). Devo dire che quando ci fidanzammo, si comportò sempre in maniera ottimale, ma in qualche modo, anche non volendo, le facevo “scontare” il modo con cui ero stato trattato per mesi..sbagliando, perché comunque nessuno mi aveva obbligato ad aspettarla e dato che stava con me sarei dovuto riuscire a voltare pagina, ma poiché eravamo entrambi testardi iniziammo a impuntarci e a litigare per cose futili.
Contenta? Ai miei occhi niente di così grave e irreparabile che un sentimento profondo non possa superare.
Lei non l’ha pensata diversamente. Per cui se si è comportata in questo modo lei, che era e presumo ancora sia un ottima donna come ce ne sono poche, figurarsi cosa sono in grado di combinare le altre. Altro che matrimonio! Con un’italiana poi? Non scherziamo..
E con questo chiudo la mia vicenda personale.
Per quanto riguarda la costrizione, è qualcosa che hai voluto dedurre tu, non so se volontariamente o meno per poter nuovamente polemizzare.
Io vedo i lati negativi del femminismo legato al consumismo sentimentale, che voi probabilmente non vedete, O se li vedete, forse li condividete. Sono sicuro che i matrimoni saranno sempre meno e sempre di minore durata.>>>
>>>Le famiglie sempre più sfasciate. L’altro sera in una pizzeria di fianco a me una famiglia: marito, moglie e due bambini, maschio e femmina. I bambini incollati al cellulare ognuno con il proprio, i genitori che non si parlavano.
Cara Laras, può essere anche che la famiglia intesa come la moglie che cucina lava e stira faccia comodo all’uomo, ma a mio avviso sono maggiormente le donne a chiudere semplicemente perché hanno più scelta. Emergono gli inevitabili difetti del marito, passa l’innamoramento e una donna quantomeno piacente si ritrova in un mondo (lavorativo e non) che la bombarda di tentazioni. Il collega che ci prova, il tizio della palestra ecc.. così viene instillato il dubbio, le cresce dentro e a cose fatte spiattella tutto in faccia quando ormai la decisione è presa. All’uomo pare improvvisa, in lei è maturata da mesi.
A Fabrizio sarà accaduto qualcosa di simile, la moglie si è innamorata di un altro e le sue “mancanze”, i suoi presunti difetti hanno dato la spinta finale. Non c’è molto da girarci intorno.
Per quanto mi riguarda ho concluso.
Vi ho esposto il mio punto di vista, cosa che è valsa a molto poco e star qui all’infinito senza comprenderci non penso sia produttivo per nessuno.
Fabrizio volta pagina..è tutto tempo sprecato.
Vi linko un articolo secondo me interessante..
http://www3.unisi.it/mastercomrel/articoli%20e%20saggi/6%20crisi_e_trasformazione_dei_rappo.htm