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Chi li capisce gli uomini!

di skar1982

Riferimento alla lettera: Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014.

L'autore, skar1982, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.028 commenti

Pagine: 1 19 20 21

  • 1001
    maria grazia -

    scusa Andrea ma per caso tu hai i capelli castani, media lunghezza, il naso a patata, porti gli occhiali e sei solito indossare pullover ? solo una curiosità… puoi anche non rispondermi.

  • 1002
    Golem -

    Andrea, io ho spiegato tutto su Chat, è normale che tu non conosca tutte le sfumature che ho percepito io e ti capisco. Inoltre ho detto “candida autonomia”, quindi candore e indipendenza di pensiero e non ingenuità, che sono due cose diverse, in quanto il primo è sinonimo di buona fede, la seconda è tipica dei bambini e di quelli un pò tonti, e se non vengo provocato non uso questo termine impropriamente.
    Non sono stato sgamato con Samuel lo sapeva chi di dovere, e comunque la questione che tiri in ballo ha una genesi diversa, che è servita per colpirmi oltre il dovuto per le ragioni che leggerai su Chat, se vuoi.
    In ogni caso la pertinenza o meno di certe sensazioni non è una caratteristica solo mia, tanto è vero che sono stato definito trombone professorale o cose del genere, quando non ero più nelle grazie dovute. Quando lo ero era il contrario. Poi mi sono chiesto il perchè dell’accanimento sul riconoscimento della sua tesi, come fosse una questione personale che dipendeva dal mio giudizio. Cosa curiosa, perchè se io e te pur stimandoci non siamo d’accordo su come vivere una scelta di vita, la viviamo e basta. Non credo che se tu sei dell’opinione opposta alla mia ti offendi e non mi parli più. Tu vivi la tua non la mia, e sei contento così, credo. Almeno, io farei così, e se ti apprezzo per la testa che hai come nick, continuo a farlo PERCHE’ TU E IO ABBIAMO IDEE DIVERSE, MA OGNUNO SARA’ LIBERO DI VIVERLE O AVERLE VISSUTE COME MEGLIO CREDE, ED ESSERE CONTENTO, O SBAGLIO?
    Maria Grazia è la più convinta del fatto che per lei quell’altro tipo di rapporto, seppure sbilanciato, è amore, e se lo è vissuto alla grande. Cosa vuoi che le importi se Golem ha una moglie che credeva che fosse amore e invece era solo un’illusione, MA POI SE NE E’ RESA CONTO. MG non è mia moglie, come non lo è nessun’altra donna dotata della capacità di decidere come le piace amare ed essere amata.
    Non a caso, pur avendo dibattuto con lei che non usa giri di parole per dire quello che pensa, siamo in buoni rapporti, e lo saremo perchè mi ha capito meglio di altre. Ma lo sarà anche con la persona a cui ti riferisci tu, perchè MG non fa strategie di gruppo per quel che “vedo”.
    Neppure io credevo che ci fossero quegli aspetti che tu chiami non pertinenti, ma per quanto mi riguarda li ho riscontrati, e pur non essendo pertinenti hanno agito nel dibattito, ma non alla maniera di MG.
    Per quanto mi riguarda questo è essere fake, senza nulla togliere a quello che mi viene rimproverato.

  • 1003
    Kid -

    Huhu ! Uomo su L.a.d. ,addirittura! Non la facciamo così grossa , sarebbe scadere nel ridicolo . Vuoi dire che tu sei uomo nella vita a differenza mia? Dipende dai punti di vista e non siamo qui per stabilirlo visto che non ne abbiamo i mezzi, né tu e neppure io. Così come quella sul mio coraggio è una valutazione del tutto soggettiva. Potrebbe non essere questione di coraggio ma semplicemente il fatto che io non condivida l’idea che il matrimonio sia la condizione consequenziale ed ideale di una relazione che si protragga nel tempo.
    Non sono l’unico a pensarla così , anzi sono sempre di più a pensarla così!

    Rispetto semplicemente una regola elementare del web affinché uno spazio abbia una sua credibilità o veridicità proprio a partire dell’interscambio delle opinioni. Altrimenti , possiamo fare benissimo altro! E non a caso esistono delle regole per l’utilizzo di uno spazio ed in mancanza ci si affida alla onestà intellettuale della utenza. Dunque , come minimo dovresti ammettere di essere carente di questa!

    Qual’è la tua opinione , Golem ? Quella del Golem o quella di un tuo altro fake spuntato dal nulla che si rapporta in tutt’altro modo con gli stessi utenti , magari apostrofandoli per poi rimescolare le carte? Non c’è bisogno che rispondi, perché qualsiasi fosse la risposta sarà dubbia.

  • 1004
    Golem -

    Kid, devo dirti la verità. Tempo fa mi ha colpito una tua dichiarazione relativa alla tua infanzia e a certi maltrattamenti. Mi è piaciuta perché ci ho visto finalmente la “coraggiosa” confessione di un uomo che mette in piazza i suoi problemi, e questo lo apprezzo, visto che anch’io rientro nella stessa categoria, almeno per quanto riguarda (va) la faccenda di mia moglie e non solo.
    Siami entrati in conflitto e ritengo che tu sia intervenuto per cavalleria, voglio davvero pensare questo e non SOLO come un modo per dirmi quanto sono stronzo, anche se non sai tutti i perché. Ma sappi una cosa, non userò mai le mie storie più o meno felici per sbatterle in faccia a chi immagino le aspetta per se’, e quello che mi è stato rinfacciato da alcune ragazze non è vero: e’ una loro interpretazione. Devo dirti anche che al contrario di te, ho avuto modo di apprezzanti in altri momenti, e se posso permetteremelo sentivo una tua dolente necessità sentimentale. Non gioisco di questi dolori altrui, soprattutto quando parlano di infanzia. Li conosco.
    Quando parlavo di coraggio, come nel primo post di risposta, non era per darti del vigliacco da vigliacco, ma perché penso di capire da dove arrivano certi timori, che ho avuto anch’io e che ho superato, dopo la morte di Carmen e precedenti deludenti rapporti, grazie a questa donna che ho. Ma potevo prendere la cantonata della vita usando la sola attrazione, quando le ho chiesto di venire a vivere con me dopo solo tre giorni di frequentazione. Ma è andata bene, anche se sono riuscito a “scolpirla” dopo quasi 20 anni. Ma neppure io credevo nel matrimonio, ripensando alla famiglia dove sono cresciuto. Ma ci ho voluto credere, e l’ho voluta sposare questa donna. Somo stato io a chiederlo, due anni dopo. E da quel momento e ‘ partito il “progetto”, con la crisi che conosci a memoria.
    Ma si è lottato, litigato, sfiorato due volte la separazione. Ma lo si è voluto. Questo credo sia stato il coraggio. Quello di non sapere come poteva finire, ne’ sulla nave, quando le ho chiesto di vivere con me dopo 72 ore, e dopo averci fatto l’amore dopo 24 ( e da terrone sai cosa poteva significare per me) ne’ in questa casa solo tre anni fa. Ma il coraggio ha pagato, e avrebbe pagato anche se avessi perso. E questo vale anche per lei naturalmente.
    Spero avrai capito cosa ho inteso dire, e non riferito a niente in particolare sia chiaro.
    Non me la sentivo piu’ di rispondere aggressivamente. Forse LinuX ha ragione.

  • 1005
    maria grazia -

    “723
    rossana – 23 dicembre 2014 10:21
    Maria Grazia,
    non solo tu e Camy avete perfettamente ragione ma c’è di più… un uomo di solito DIMENTICA i suoi errori, se li lascia alle spalle, come se non fossero mai avvenuti e non avessero apportato beneficio alla sua evoluzione, spesso insieme ai figli che ha contribuito a mettere al mondo, che diventano di serie B… niente deve offuscare la sua perfezione e il suo successo di coppia, se ha la fortuna di raggiungerlo!

    a una donna, invece, nulla è quasi mai perdonato e, secondo me, fa benissimo a tenersi tutto per sé e, se possibile, a non lasciar tracce di cosa ha vissuto e con chi.”

    scusami rossana, ma tu non eri quella del “è necessario con l’ altro essere completamente sinceri su tutto fino all’ osso” ??…

    spero che mi perdonerai se, per un’ ultima volta, ho osato “risponderti” riportando il tuo nick. chiedo venia.

  • 1006
    rossana -

    Maria Grazia,
    sperando sia davvero l’ultima volta che ti occupi amorevolmente di me, ti confermo che non sei la sola a poterti ricredere, rinnegando di aver provato un amore per un “cialtrone” durato anni. pesi e misure differenti? a chi legge il compito di trarre conclusioni.

    ti sorprende che mi possa succedere di evolvere e di cambiare idea? in particolare quando mi soffermo su unioni ideali, tenendo maggiormente presente lo scempio che verità nascoste ma religiosamente conservate possono creare in una coppia, guastando la fiducia, costringendo a pesanti rinegoziazioni di sentimenti e lasciando in seguito dubbi tanto radicati da dover spingere alcuni a impegnarsi in crociate di razionalizzazione preventiva, per venirne minimamente a capo.

    posso adottare una via di mezzo o non mi è consentito? forse a fine 2014 non avevo spiegato con la precisione ora richiesta che i segreti che in coppia si desidera tenere per sé devono essere a prova di almeno una decina di casseforti, cioé NON dovrebbero MAI avere la minima possibilità di tornare a galla. ammetto, come già ammisi, di aver conservato un segreto nel mio matrimonio, utile alla serenità di coppia, ma la SOLA a esserne a conoscenza ero io. non era possibile che apparisse nulla in merito in rete o in altri ambiti. avrei potuto solo confessare in sogno quanto ritenevo giusto tenere per me!

    premesso quanto sopra, non essendo ancora di legno rinsecchito, posso, né più né meno di altri, modificare i miei punti di vista, in parte o del tutto, come fa chi non si fissa su un concetto, facendolo diventare ossessivo. se volessi evitare ogni umana contraddizione, basterebbe che seguissi l’esempio di altri di scrivere con nick diversi, visto che qui è possibile. sono quello che sono, più nell’incerto che nel certo, e mi sta più che bene così!

    buona domenica e buona sorte!

  • 1007
    Kid -

    Golem , per carità , ci mancherebbe che io non apprezzi soprattutto il tuo spirito di curiosità e il tuo essere quadrato , direi quasi immutevole ma con una capacità incredibile di riproporti all’ infinito trovando ogni volta parole nuove . Non ci crederai ma ad anche io ho perso , anni fa , una splendida ragazza nello stesso modo . Aveva solo 21 anni ed io 26 . Di lei ricordo quando ci incontravano da lontano ed i nostri occhi che si catturavano mentre il cuore cominciava a battere. Non ci crederai ma anche io ho sempre cercato la mia ballerina tra le “righe” di una gonna , ma come è stato per te , così per me e per tutti , decide il caso di un incontro e del suo destino . E così , c’è chi farà più incontri e chi sarà stato più fortunato o audace ! Ma non dimenticare che ciò che appare complesso ed illogico risponde ,invece , a logiche semplici : Tutti vogliamo quelli che vorremmo perché siamo umani e come tali finiti . Ed è proprio ciò che non è che ci tiene vivi , ci illude , ci fa immaginare e ci porta con la mente , a volte con il corpo e più raramente con l’anima in un altri mondi dove dimentichiamo ciò che siamo per sentirci “nuovi” ed quind “immortali” . È la realtà che ci frega , per quanto essa sia concreta ed importante nel suo fornirci uno scopo , una ragione per essere e per esistere. Ma , purtroppo, da sola non basta e diventa stretta, come una gabbia placcata d’ oro perché è finita e circolare. Quello che “accade” per eluderla , qualunque cosa si faccia , è prima di tutto e sopra-tutto una fuga da essa e dai noi stessi per dimenticarla e per dimenticarci e per voler essere in altre realtà , magari sconvenienti , immortali o addirittura futili , qualcos’altro e qualcun’altro . Prova a pensarla anche in questi termini e magari chiediti ironicamente se un forum non sia la tua fuga ,la tua alternativa a qualche tentazione carnale che resta confinata nella quadratura della tua mente;)

  • 1008
    maria grazia -

    se c’è qualcuno che FUGGE da qualcosa, questo non è certo Golem!…

  • 1009
    rossana -

    Kid,
    grazie per aver espresso negli ultimi paragrafi della tua mail odierna ciò che, in quanto donna (per forza di consuetudine “romantica da strapazzo” e per realtà di fatto “piangente”), non ho finora ancora osato dire in modo così esplicito e chiaro.

    non si tratta di piaggeria ma di sincero apprezzamento di una sintonia di pensiero che per me è diventata particolarmente importante. è triste sentirsi perennemente bombardati e aggrediti, a 360 gradi, nel proprio modo di essere, di pensare e di sentire da due utenti in contemporanea, che tendono a imporsi come depositari di verità superiori. si perde il gusto del confronto e si trae da questo sito sensazioni di solitudine mentale difficili da amalgamare con le già pesanti realtà della quotidianità.

    guai se non potessi contare sulla speranza, che è cosa diversa dal sogno, ma molto gli si avvicina. e se non avessi potuto beneficiare di un recente incontro nel reale che mi è giunto come dono, nel rinfrancarmi e nel ridarmi fiducia nel prossimo, anche quando non è che virtuale.

  • 1010
    Golem -

    Accidenti Kid, non mi aspettavo una replica ad un mio post di gennaio. Comunque, perchè no, la fuga dalla realtà nasce con l’intelligenza e la capacità di riflettere sul senso della vita, che letta nella sua essenza più visibile sarebbe solo quella della “riproduzione”, declinata in tutte le accezioni mutuate dal temperamento e qualità di chi la vive.
    Io potrei dirti che sono diventato “realista” proprio dopo la morte di quella ragazza, che appariva “illogica” persino nei termini naturali appena citati.
    Mettendosi di fronte a certe realtà che sono variabili indipendenti dalla nostra volontà, oltre a osservarne gli effetti a volte devastanti rispetto al progetto che ognuno può farsi sul proprio destino, mi sono reso conto che essere realisti non vuol dire essere cinici, ma porsi “obbiettivamente” di fronte alla vita, nelle condizioni che avevo sperimentato vivendo quella tragedia che mi aveva stravolto un progetto, o un “sogno”, se vuoi, per il mio futuro.
    Non è stata una presa di coscienza “ragionata”, quanto una acquisizione di un dato di fatto inoppugnabile, per il quale NON POSSIAMO CONTROLLARE gli eventi, ma solo sperare che vadano per il meglio, e lavorare perchè questo accada.
    Non so se questa inconscia “acquisizione” dovuta alla tragica esperienza mi ha spinto alla reazione di “lanciarmi” con Sally quando la conobbi, in ragione sì di tutti i “rischi” che questa scelta comportava, ma che comunque non avrei potuto evitare per quanto ho appena scritto. Chiisà, ma se è dovuto ANCHE a quella vicenda, questa si è aggiunta a un mio modo caratteristico di vedere la vita come una sfida alla “realtà”, ma senza “coprire” questa col “sogno” o con voli pindarici che, comunque, soprattutto da ragazzo, non mi sono fatto mancare.

    Se il forum è una fuga dalla…fi.. intendi dire? Non so, io mi diverto a scrivere (sempre meno a dire il vero) dopo aver sfogato le ragioni di certe scoperte. Di storie ne ho avute pre Sally, persino senza cercarle come ho scritto a suo tempo, anzi, sempre senza cercarle a dire il vero, e di possibilità ne capitano ancora oggi, anche con donne di trent’anni. Ma tolto il sottile, vanitoso piacere di sentirsi ancora attraenti, non vado oltre. A che mi serve se è già “fatta” quella donna. Mi sentirei figo dopo la sco.... e uno stronzo per il resto del tempo verso una persona che rispetto. Non so se OGGI riuscirei a tenere un piede in due scarpe. E poi diciamolo, quando si arriva a dividere sesso e sentimenti, qualcosa è finita.

  • 1011
    maria grazia -

    “è triste sentirsi perennemente bombardati e aggrediti, a 360 gradi, nel proprio modo di essere, di pensare e di sentire da due utenti in contemporanea, che tendono a imporsi come depositari di verità superiori.”

    qui nessuno sta cercando di imporre nulla a nessun altro! da parte mia posso invece dire che sono mesi e mesi che ormai vengo letteralmente perseguitata da chi non appoggia le mie idee, il mio pensiero e il mio modo di essere, e da chi per un motivo o per un altro trova – per sue personalissime ragioni – riprovevoli le mia scelte di vita. quello che io invece trovo VERAMENTE TRISTE è che un uomo, complessivamente sensibile e intelligente, perlomeno per come lo avevo inizialmente conosciuto, stia deliberatamente rinnegando tutto ciò in cui diceva di aver sempre creduto, al puro scopo di portare avanti una stupida vendetta contro colei che – piuttosto che carezzare il suo ego – ha invece deciso di parlare a ruota libera dicendo con sincerità e onestà quello che pensa. così com’è assurdamente triste che una donna di 70 anni si riduca ad assurde e continue guerriglie e scaramucce contro una di 40, per un puro fattore di invidia e gelosia personale.
    per il resto, ho SEMPRE SAPUTO che determinati utenti si sentono in privato, anche se qualcuno me lo ha sempre negato ( e non ne vedo tuttora i motivi.. ).
    mi piacerebbe smettere di assistere a questo triste spettacolo, e vedere che invece questo forum viene finalmente usato per un confronto pacifico e costruttivo, seppure forriero di qualche divergenza. che non per queste assurde rivendicazioni che non servono a nessuno, men che meno ai diretti interessati!
    premesso tutto ciò, io continuerò a sentirmi libera di sostenere le mie idee, i miei principi, il mio pensiero. anche se questi non sono in linea con altri utenti, e anche se una certa persona in cui prima credevo, ha invece deciso di voltarmi le spalle e di dimostrarmi solo disprezzo. questo tanto per rimanere in linea con il discorso che chiunque di noi, ME COMPRESA, avrebbe diritto ad avere le sue “speranze”. per quanto infinitesimali, per quanto ingenue.

  • 1012
    Golem -

    Rossana, visto che mi tiri ancora in ballo in qualche modo, ma perchè continui a sentirti perseguitata su quell’argomento? Non credo di aver detto a te o a chiunque altro di viversi la vita, compresa quella amorosa, come la vivo io.
    Avrò spiegato dettagliatamente il perchè sia giusto per me invece, come ho fatto con Kid nel mio ultimo post, ma cosa puó importarmi di come se la vuole vivere chicchesia.
    La disputa e gli attacchi erano semmai la risposta al tuo inopinato risentimento, che di per sè era giá assurdo, allo stesso modo di come ringrazi Kid per averti confermato chissà chè. Sembra che tu voglia trovare conferma a quello che dovrebbe far parte delle tue sicurezze, in quello che dicono gli altri.
    Io non voglio insegnare niente a nessuno, neppure quando a qualcuno puó apparire il contrario, ma se sono “sicuro” di una cosa, neppure se scende Gesù Cristo in persona cambio idea, se non mi dà argomenti convincenti. Ma questo mio convincimento è solo mio, non vuole far cambiare idea a nessuno, se non vuole cambiarla. E così era 10 mesi fa. Non c’era nessun intento pedagogico nè polemico all’inizio. Infatti solo in due avete reagito come se stessi parlando di voi, di cui non so praticamente nulla.

  • 1013
    Kid -

    È esattamente quello che volevo dire , Golem. Anche tu hai le tue fughe dalla quotidianità ed una di esse è il forum perché saremmo onesti nel dire che questo è un mondo a sé dove si fanno domande e si cercano risposte oppure spunti , confronti o sfoghi che per qualche ragione non ci possiamo permettere di perpetrare nella vita reale che , in un modo o nell’altro deve andare avanti nella sua circolarità. Il tempo a volte scorre veloce a volte lento e ci sono tentazioni per chi ne volesse approfittare e per chi compiaciuto preferisca starne alla larga , per chi ne va in cerca per tanti motivi certe volte banali perché ha già “tutto” ed altre volte più seri perché per mezzo di esse si fa male e cresce e così si conosce e crea un metro di paragone che gli permetterà di migliorarsi oppure di accettarsi per ciò che è. Il punto è che tutto è relativo perché ognuno è diverso ed ha il suo percorso che non sempre decide visto che la vita è una cabala di incroci e di “deviazioni” dove nessuna scelta può dirsi giusta o sbagliata a priori ma l’unica certezza è che non sarà mai giusta o sbagliata del tutto . Rossana : Forse volevi dire post e non mail? Guarda , io sono d’accordo più con una visione elastica delle situazioni perché mi sono accorto che quella che definiamo normalità è molto spesso è una facciata per rendersi accettabili. Pertanto , conta più ciò che c’è davvero sotto le mentite spoglie.

  • 1014
    maria grazia -

    “Il punto è che tutto è relativo perché ognuno è diverso ed ha il suo percorso che non sempre decide visto che la vita è una cabala di incroci e di “deviazioni” dove nessuna scelta può dirsi giusta o sbagliata a priori ma l’unica certezza è che non sarà mai giusta o sbagliata del tutto . Rossana : Forse volevi dire post e non mail? Guarda , io sono d’accordo più con una visione elastica delle situazioni perché mi sono accorto che quella che definiamo normalità è molto spesso è una facciata per rendersi accettabili. Pertanto , conta più ciò che c’è davvero sotto le mentite spoglie.”

    ohhh!! e finalmente lo abbiamo ammesso! ci voleva tanto ?…

  • 1015
    Golem -

    Kid, LaD per me è un passatempo, come le parole crociate. È stato uno sfogatoio in un certo momento, e ora, come ti ho detto, è un divertimento. Mi consente di allargare e tenere alkenato l’uso del cervello su ambiti più ampi che non siano le relazioni e le perizie tecniche di natura professionale, richiamando alla mente concetti e termini che altrimenti si perderebbero nell’oblio delle abitudini. Ovviamente nelle rare occasioni in cui si sono incontrato interlocutori all’altezza è stato interessante, quanto lo è stato scoprire invece che LaD è uno motivo di vita per alcuni. Ma nel complesso non lo ritengo una fuga dalla realtà. Dalla mia quanto meno.
    Ma le tue domande si riallacciavano, credo, all’uso della “fuga” come soluzione filosofica per affrontare la vita. Un pó come scolarsi una bottiglia di rosso al giorno per non pensare a quella che è la realtà e che ti ritieni legittima. E io te lo confermo, che è legittima, in ragione di quel “tutto è relativo” di cui accennavi. Ma non lo è per me.
    La storia è partita dagli amori illusori come oaradigma di fuga dalla realtà, e un amore non ricambiato per me è illusorio, e credo di aver sufficientemente spiegato il oerchè. Ma se in ragione di quella relativitá c’è chi lo ti lo vuol ritenere “reale”, chi glielo puó impedire? Nessuno ovviamente. Altrettanto ovviamente, nella mia vita privata, ritengo di aver saputo interpretare, anche con un pó di fortuna se vuoi, la differenza tra la realtá e illusione.
    Ma se io su LaD esprimo delle opinioni, sulla base del mio modo di frequentare questo sito, e qualcuno si incazza perché non si trova d’accordo con me sentendosi colpito nel personale, sbaglio se dico che è surreale una reazione del genere?
    Il fatto che io ritenga di aver compreso i limiti di un ambiente come questo, non trasportandolo nella “vita” reale, non puó farmi sentire colpevole se qualcun’altro lo fa, non so se mi sono spiegato.
    Se la mia “colpa” è quella di portare argomenti convincenti, che forse urtano la sensibilità di qualcuno, me ne dispiacerà per lui, ma non sono io ad avere il problema, anzi, fossi in lui mi chiederei come mai invece di pretendere di farmi credere che mi sto comportando male. Io, quelle poche volte che mi sono accorto di una cosa del genere nei miei confronti, non solo non mi sono risentito ma intimamente ho ringraziato chi me lo ha fatto notas. Anche se mi stava antipatico. E francamente mi ha aiutato a stare meglio.
    Se c’è chi preferisce non sentire altro che quello che >>>

  • 1016
    Golem -

    >>> vuol sentirsi dire per consolarsi o rassicurassi o per qualunque altro motivo che attiene al suo “benessere” psicologico, temo che abbia sbagliato a rivolgersi ad un forum. A meno che non si crei il club di cui tanto si è discusso, dove in qualche modo si realizza un ambiente “familiare”, dove la discussione, se prende “certe” pieghe, “automaticamente” si aggiusta con un “do ut des” diplomatico, per ragioni che con un VERO dibattito non hanno niente a che vedere.
    Detto ció, chi vuol fare del virtuale (in senso lato) una parte importante della propria vita, lo faccia, è un altro aspetto della “relatività interpretativa” delle situazioni che incontriamo durante l’esistenza di cui parlavi, ma non puó lamentarsi se qualcun’altro non lo fa e la pensa diversamente. E soprattutto NON deve lamentarsi se qualcuno “guasta” – secondo un suo suggestivo quanto soggettivo parere – l’atmosfera rassicurante per sè che si era creata, perché non è così. Non c’è nessuna atmosfera dedicata a questo o a quello. Si viene qui e si dice quello che si pensa, si replica, se si vuole, si polemizza, pure, ci si sfoga anche, e fine. “LAD. IL TUO PUNTO DI VISTA SULLE COSE. Poi si spegne il computer o lo smart phone e vi vive.
    Questo per sottolineare cosa intendo per realtà. Se poi c’è chi pensa che il virtuale, con tutte le mistificazioni che si possono realizzare dietro l’anonimato, cosa ampiamente provata, la mancanza di interazione visiva, e senza il ritorno cenestetico dell’altro (parolaccia, ma è quella giusta) fatti suoi, non miei nè di nessun altro. Io e te stiamo dialogando giusto? Ma chi siamo? Tu forse mi hai visto su FB, ma io non ho la minima idea di come potresti essere se ti incontrassi, nè quali sensazioni “cenestetiche” potresti trasmettermi. Questo è un mondo irreale e surreale, cioè che “surroga” la realtà, e questa condizione non la cambierà niente e nessuno. Puoi farci tutta la filosofia che vuoi, ma qui esistono solo “idee”. Ed è già tanto se sono interessanti. Posso dirlo o offendo qualcuno?

    Quindi, se io uso fughe dalla realtà? Si, come si fa con un videogame, o un simulatore di volo, ma non lo confondo con la vita vera o con un volo vero, e ho il diritto di dirlo e di metterlo in evidenza senza che nessuno debba risentirsi di ciò. Come si fa per evitare questa eventualità? Facile: basta non leggere Golem e le sue “verità assolute”, che danno fastidio a due o tre utenti sulle centinaia che vi affacciano. Ecco il bello del virtuale: cambi gioco.

  • 1017
    rossana -

    Kid,
    è ovvio che intendevo riferirmi al post e non a una mail, altrimenti ti avrei risposto con lo stesso mezzo.

    “io sono d’accordo più con una visione elastica delle situazioni perché mi sono accorto che quella che definiamo normalità è molto spesso è una facciata per rendersi accettabili. Pertanto , conta più ciò che c’è davvero sotto le mentite spoglie.” – cito e sottoscrivo pure questo, alla faccia di qualsiasi ulteriore commento in merito.

  • 1018
    Kid -

    Pensa al porchetto , Golem. Pensa alla cruda realtà che assomiglia ad una salsiccia.

    Rossana

    Una tecnica raffinata , direi.

    M.g.

    Certe volte son meglio le mentite spoglie della realtà.

  • 1019
    Golem -

    L’ho mangiato domenica scorsa il porchetto, da latte.
    Ma c’era anche sotto “smentite spoglie”: una salsiccia.
    Li ho apprezzati entrambe, sapendoli ben distinguere.

  • 1020
    maria grazia -

    “M.g.

    Certe volte son meglio le mentite spoglie della realtà.”

    è proprio perchè tanta gente la pensa così, che molti si regolano di conseguenza… per quanto riguarda te, tu Kid cosa preferisci ? una BELLA menzogna, una mezza verità, o una “brutta” confessione ? a te la scelta, fermo restando che IO conosco già la risposta, e che – come hai detto tu stesso – non esiste nulla che sia edificante o squalificante IN ASSOLUTO. di sicuro scegliere una donna non è come andare dal salumiere, per quanto strano di possa sembrare..

    poi certo, comprendo bene che ci sono uomini che non sanno proprio vedere oltre ai porchetti e alle salsicce, ma questa è un’ altra storia. di certo una donna la si valuta anche da altre cose, quindi non mi interessa chi invece non è in grado di farlo.
    personalmente, ho sempre avuto più simpatia per chi si concede generose GRIGLIATE MISTE, che non verso chi è VEGETARIANO. salvo poi voler piluccare nei piatti altrui per la TROPPA FAME!

    MA SOPRATUTTO: tu Kid cosa preferisci tra il CIGNO e la PORCHETTA ? tutte e due, vero? a seconda delle situazioni .. 😉

  • 1021
    murphy -

    ci sono frequentatori che leggono e rispondono a tono… altri che interpretano a loro uso, per riprendersi la palla… divertente? utile a qualcosa? tempo sprecato? mah!!!

  • 1022
    Kid -

    Io preferisco le tagliatelle ai porcigni.

  • 1023
    maria grazia -

    Kid, e chi farebbe la parte della tagliatella ?.. 😀
    comunque, dati i tuoi gusti CULINARI.. ti propongo questa ricetta:

    – far soffriggere un pò di peperoncino ( preferibilmente fresco ), un pochino di cipolla tritata e abbondante prezzemolo fresco in olio extravergine di oliva
    – dopodichè versare un pò di salsa di pomodoro ( fresca non in scatola ), e funghi porcini, preferibilmente freschi. aggiungere sale quanto basta
    – lasciar cuocere il sughetto
    – quando il sughetto sta per “ultimarsi”, mettere a bollire l’ acqua per la pasta
    – a cottura ultimata spegnere il sughetto
    – quando l’ acqua per la pasta bolle, versare in pentola le REGINETTE A STRISCE COLORATE ( un particolare tipo di tagliatella spessa e arricciata ai bordi e fatta con impasto a base di farina, carote, spinaci, barbabietole )
    – a fine cottura, scolare le reginette e saltarle insieme al sughetto ai porcini e ad un pò di panna
    – aggiungere ulteriore prezzemolo fresco tritato oppure aneto al momento di servire.

    ovviamente ad accompagnare un piatto così ci vuole un vino rosso corposo.

    ora però attendo qualche proposta culinaria da parte dei maschietti! sono curiosa 🙂

  • 1024
    Golem -

    M’hai fatto venire “fame”.

    Anzi “mah” fatto venire fame.

  • 1025
    rossana -

    Kid,
    a conferma della tua intuizione, che corrisponde a grandi linee al mio punto di vista:

    “La realtà è il più abile dei nostri nemici. Lancia i suoi attacchi in quel punto del nostro cuore dove non ce li aspettavamo e dove non avevamo preparato difese.” (Proust)

    un sogno, a cui si dedichi impegno e dedizione, non è mai soltanto illusione, anche se, forse, le persone MENO evolute possono non riuscire a distinguere con chiarezza quello che è minimamente realizzabile da quello che non lo è affatto. cosa che chi ha invece un minimo d’intelligenza e d’esperienza dovrebbe saper fare benissimo, senza poi recriminarci su, trattandosi di libere scelte.

    in ogni caso nessun ragionamento razionale (nemmeno con infinite variazioni sul tema) potrà impedire a qualcuno di sognare o di illudersi in amore, se così decide di voler fare: fa parte dell’esistere, del pensare e dello sperare.

  • 1026
    Kid -

    Rossana

    Non a caso , a volte , la si definisce “cruda”.

  • 1027
    rossana -

    Kid,
    proprio così. si mangia quasi tutti pane e realtà da mattino a sera per la maggior parte degli anni dell’esistenza. non per niente la depressione dilaga ovunque… gran parte degli esseri umani non sa più nemmeno sognare o, più prosaicamente, aspirare a un qualsiasi progetto, magari pure realizzabile…

    con questo non mi schiero né pro né contro l’immaginazione. per me è sempre una questione di misura e di buon senso, pur dando per scontato che ognuno ben conosce la propria “cruda” realtà, ed è con quella che deve confrontarsi, ancor prima di permettersi il lusso di provare a sollevarsi a qualche metro da terra, almeno con il pensiero.

  • 1028
    Golem -

    Bè non esageriamo Kid, poi chi la “digerisce”. “Al dente” diciamo.

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