Chi li capisce gli uomini!
di
skar1982
Riferimento alla lettera:
Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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@ Laras
Ma, infatti, io neppure ho usato la parola “colpo di testa” la vedi da me trascritta da qualche parte ? Io ho scritto tutt’altro e non mi va di ripeterlo con altre parole!
Ma tanto ho capito che è una impresa disperata , anzi lo so da sempre! Testato e ritestato nell’arco di tutta una vita! Ovviamente, ti sembrerò generalizzare solo perché difendo una diversità acclamata , quella dei generi prima di tutto , quella tra le persone è scontato che ci sia ma sempre in assonanza con il proprio genere nelle modalità di esplicazione delle loro azioni. Ma che vogliam fare? Non sei mica tu,è che siam proprio diversi! Non io e te , ma uomini e donne e ci comportiamo diversamente , perché la vera differenza è proprio nelle sfumature mentali ,anche se le azioni che ne derivano potrebbero sembrare analoghe, addirittura uguali! Del resto non è che gli uomini sparino ragnatele dai polsi e le donne no . Grazie al cavolo che i risultati finali sembrino identici!haha!
Mi arrendo, è inutile continuare:P
Ti sembrerà strano ma siamo solo due uomini a partecipare e condivido anche tutti gli ultimi posts di Fabrizio , come lui ha condiviso sempre i miei! Visto che hai detto che quanto valeva per lui in termini dedizione assoluta (diciamo) , non valeva , tuttavia , anche per la sua ex moglie (ovvio , sennò non se ne sarebbe andata!). Beh , vale per me , però!
Siamo due uomini e la pensiamo allo stesso modo (100%netto )e fin dai primi posts , capendoci al volo.
Mentre parlando con voi ragazze/donne , tranne qualche parziale eccezione, ha dovuto sempre ribadire , puntualizzare , precisare , le stesse cose, più e più volte ,fino a farsi venire il callo da tastiera! Idem io , che ho spremuto tutta la corteccia celebrale, per cercare di far capire cose relativamente scontante in quanto note (in qualsiasi testo che tratti di psicologia) ,peggio che se fosse un lime e tanto non ci sono riuscito appieno! Qualcosa vorrà dire o no?
Ma no, Fabrizio, non si tratta di volere uomini effeminati, ci mancherebbe. Forse Laras, di cui avevo ripreso la frase, potrà, se vorrà, spiegare meglio il concetto, io non so se lo riuscirei a fare.
Comunque sì, noi donne siamo “strane” (sicuramente lo siamo dal vostro punto di vista), ma in fondo basterebbe accettare le diversità senza giudicarle negative ma come potenzialità di arricchimento di una relazione. lo so che è più facile a dirsi che a farsi, ma non si può certo stare a “combattere” costantemente per queste diversità. accettare, anche senza capire, che ci sono delle “stranezze” nell’altro sesso, ci sono sia dalla parte delle donne che non comprendono alcuni atteggiamenti maschili che viceversa. io credo che una volta il mondo andasse meglio proprio per questa accettazione scontata delle diversità maschili-femminili. cioè le nostre mamme/nonne lo sapevano che gli uomini avevano certi modi di fare e di essere, e lo stesso gli uomini verso le donne, infatti la tua “cultura popolare” (cioè quello che hai sentito dire), Fabrizio, ti ha riportato in quasi mezzo secolo (come hai detto tu) la semplice verità che “le donne sono strane”.
ovviamente il mio è un discorso generico, che ogni tanto sottolineo su questo forum, non sto riferendomi alla tua vicenda personale Fabrizio.
se state ad ascoltare quello che dicono le donne siete a posto…
no, non ci siamo.
mettiamola così, se vi mettete ad esempio a fare i più “femminili” andrà a finire che vi diranno che non siete abbastanza maschi..uhahahah….e così via, ecc..ecc..
beh, almeno laras ci ha confermato che una volta che “vanno in calore” per un altro non c’è più nulla da fare.
ahahaha…tanti voli pindarici per arrivare a questa conclusione, fenomenale!
adesso qualcuna si offenderà per l’espressione “andare in calore”, beh allora rimaniamo con “colpo di fulmine”, “il vulcano” hahhahahah!!….perdere la testa!!
l’amoooooreee….
gli ormoniii…!
evviva dai…
che spasso…(poveri quelli sposati..)
l’altra che si butta col traditore seriale che pure gli racconta tutto…voilà
avanti così, vai…buttati!!
niente di chè…
normale amministrazione.
@kid
commento 499
quoto tutto, però la tipa potevi fartela se era bona… XD
no scherzo hai fatto bene, non diamogliela sta soddisfazione! non sempre e non quando decidono loro, giusto.
ahahahah…ingamba kid!
ciao!
@fabrizio
archivia, gira pagina, fatti un viaggio, ma basta rimuginare sulla tua ex…
e sappi che la prossima che ti sembrerà speciale te lo può mettere in quel posto quando meno te lo aspetti.
oggi come oggi sarebbe strano il contrario!
fabrizio le donne affidabili? macchè dai…non scherziamo.. le donne sono tutto meno che affidabili.
prendere o lasciare ma attenzione…
attenzione!
occhio…ahahahah..
ciao
@Dipende da cento fattori tra i quali spicca la personalità e la personale etica.
Laras, e ti pare poco? A me pare una cosa centrale. C’è modo e modo, nel restare, ma anche nel prendere decisioni che all’altro di certo non potranno fare piacere.
Camy, Fabrizio: più che tenesse solo la testa sulle spalle, e non perdesse la testa, forse, Fabrizio, non avresti voluto che non perdesse il cuore, nel caso in cui l’abbia perso? Che fosse rimasta con te perché ti amava ed era lì che voleva stare? Non credo (non so) che avresti voluto una donna che rimane soltanto per “dovere”, anche perché te ne saresti accorto se considerava di restare solo perché un patto non si scioglie. L’ha sciolto e comunque si è scatenata contro di te con quella violenza, pensa se, in quelle condizioni lì, fosse rimasta. Se è vero che nel momento di prendere una decisione come quella, andarsene, e quindi di fatto comunque prendendosi le sue libertà, ha comunque negato le sue responsabilità e scelte e ha scaricato ogni cosa su di te, se ti ha rinfacciato anche il passato (che ha scelto di vivere) come se fosse stata chiusa in soffitta, non oso immaginare, se fosse rimasta, cosa ti avrebbe rinfacciato per tutta la vita. Anche il suo non coraggio di prendere una decisione diversa? Nota bene: dico coraggio nel senso di prendersi la responsabilità delle proprie scelte, che esse siano giuste, sbagliate, popolari o impopolari. Se vuoi fare quello che vuoi, ma dici che non lo stai facendo e che la colpa è di chi subisce una tua scelta… – Fabrizio, anch’io credo che sia serissimo l’impegno preso con i sentimenti dell’altro, non è un gioco. E lo credevo anche allora, quando fui io a lasciare. E non è un paradosso o una contraddizione. Non mi dilungo perché ho avuto modo di parlare anche molto con la persona, allora e dopo, e io e quella persona conosciamo la relazione e come andarono le cose, le reciproche responsabilità.
Sulla cosa degli amici: gli amici, i genitori hanno il diritto di pensarla come credono, e di togliere anche il saluto, al contempo ogni persona è libera di fare quello che vuole della sua vita secondo le ragioni che crede.
Personalmente credo, come giustamente dici tu, che se un amico pensa che tu stia facendo una cazzata, non solo in base alle sue idee, ma in base al fatto che ti vuole bene, ti invita a riflettere, a ragionare, a scegliere liberamente
Ma tenendo conto di una serie di fattori.Poi comunque ognuno fa di testa sua. Sul patto che due persone stipulano insieme, per me tra loro, che e’ la cosa piu’ importante prima che davanti a un dio, se sono credenti, e davanti agli altri, e al loro giudizio, e’ qualcosa per cui anche nei momenti negativi o di crisi non dovrebbe far rinnegare qualcosa di piu’ profondo. A parole questo lo dicono molti, se non tutti, alcuni ci credono pure “finche’ dura”, altri ci credono veramente per cuipersino nel caso si lascino non si danno una reciproca sensazione di “rinnegamento”, che tua moglie ha dato a te. Tu ti sei massacrato anni sulla questione figlio dicendo “lei soffre a causa mia, e’ andata fuori per questo”.se ti avesse detto “sono innamorata di un altro e voglio vivere con lui” per te, come dici, sarebbe stato concettualmente inacettabile comunque, ma non sarebbe stato un dato di poco conto. MAXIMUM: beh, alla fine mi sa che c’e’ poco da incazzarsi, hai riassunto un concetto che cosi’ arrivava anche a me da certi discorsi di Laras, sull’andare in calore. In realta’ credo (credo) che lei si riferisse, anche parlando della Santa, del fatto che una e’ repressa e esplode. Ma il punto e’ che pare una visione dell’800 in cui una si e’ dovuta maritare con il padrone del latifondo e a casa sua fa sesso avvolta nel domopak o sta in convento e arriva l’avventuriero e finalmente lei libera istinti primordiali. Perche’, con la persona con cui hai scelto tu di sposarti non puoi? Ma dove sta scritto? Nei romanzi “educativi” dell’800 per signorine, appunto, dove marito uguale due palle ma tanta sicurezza e passione uguale peccato brrr ma tanto pericolo. /MARION: la fiducia (che non riguarda solo il tradimento o meno, ma vari aspetti) non credo sia una cosa automatica, ma che via via si realizza anche conoscendo una persona e avendoci a che fare nella vita. Il che non significa partire in stato di sfiducia/paranoia, ma neanche all’opposto l’estremo “se mi ama davvero non mi deludera’”. Vi siete innamorati, avete molte affinita’, vi piacete un casino ecc ma quanto lo conosci? Poi magari lo conosci e ti piace sempre piu’, ma “corri” nel senso che mi pare che idealizzi molto. Per la ex 1) una soluzione alternativa 2) accetti la situazione contingente 3) per te e’ inacettabile e vi risentite quando non va piu’ a dormire la’, che ci vada pure dicendo che tiene su le mutande.
Prima che scattino la 10. Certo Camy, hai capito benissimo, non uomini effemminati, ci mancherebbe, ma sensibili. Questa caratteristica è riportata persino nei testi antichi. Si legge, per esempio che Ettore, prima di combattere Achille e restare ucciso, scambiasse tenerezze con la moglie e gicasse col figlio. I classici come sempre danno la misura, di cosa ho voluto dire con quell’esempio e quello di Ettore ne è una prova auterovole.
Molti concetti qui espressi vengono presi alla lettera e non intrepretati come speravo.
Cercherò di essere più chiara d’ora in avanti.
Continuo dopo.
Faccio un pò fatica a riprendere la sequenza degli interventi e degli autori.
Comincio con Luna. “@Dipende da cento fattori tra i quali spicca la personalità e la personale etica”. Laras, e ti pare poco? A me pare una cosa centrale.”
Luna, mi pare talmente importante che l’ho citato, ritenendola la discriminante tra come si è comportata quella donna e come, secondo la morale, il buon senso, le regole sociali, la correttezza e le speranze di Fabrizio avrebbe dovuto fare. Ma NON LO HA FATTO, e non è andata in galera, perchè, per quanto sgradevole e biasimevole, è un comportamanto che rientra nelle possibiltà espressive di QUELLA personalità. Luna, abbiamo capito che certe cose NON andrebbero fatte, e quindi? Cosa c’è di nuovo sotto il sole? Diciamo per l’ennesima volta una cosa scontata? Scopriamo che ci sono tipi DIVERSI?
Io ieri ho fatto l’esempio dell’abdicazione di un futuro re per motivi sentimentali. Edoardo I ha ritenuto più importante la sua libertà come uomo che non quella verso i suoi sudditi, e ha scelto, facendo scontenti milioni di sudditi, creando un grosso problema alla Corona Brittannica, e inimicandosi molti esponenti della Camera dei Lord che confidavano in lui per scopi politici pregressi. Ma dico, un’ esempio così clamoroso di “colpo di testa” non è esemplificativo di come SOGGETTIVAMENTE si interpreti la propria realizzazione personale? Immagino quanti “Fabrizi” si saranno sentiti TRADITI, presi in giro, imbrogliati da quella decisione che ha stravolto le loro aspettative. Tutto vero e comprensibile, ma Edoardo ha scelto, sapendo che quella scelta gli sarebbe costata quelle critiche oltre la “corona”, e per la cronaca queste sono ancora in “attività” presso l’aristocrazia e la corte Brittannica.
Stiamo baccagliando su una cosa ovvia: che il comportamento di quella donna è stato eticamente scorretto. Bene, e cosa dimostra? Che ognuno fa quello che gli pare se non si viola la legge. E siamo qui a discutere di una cosa che succede quotidianamente, sotto mille forme in tutto il mondo e dall’inizio dell’umanità, come l’esempio già fatto di Caino e Abele dimostra? Non sarebbe stato più importante capire quali siano stati i motivi che hanno spinto Caino a comportarsi come ha fatto?
Fabrizio continua a ribadire che lui è stato educato in un certo modo, che non è vittima di colpi di testa e rispetta i “contratti”, e non comprende come una moglie abbia potuto… eccetera, ma purtroppo la vita non è come vogliamo immaginarla, è come la “subiamo”>
quoto tutto, però la tipa potevi fartela se era bona… XD
no scherzo hai fatto bene, non diamogliela sta soddisfazione!
Nah , non mi sposto a mezzanotte quando tu hai creato il problema e addirittura insistito prima perché accettassi il tuo invito! Ma mica l’ha capito (poi il titolo è “chi li capisce gli uomini”…),ma si è fissata , ragionando da donna ,sul fatto che io pensassi fosse una sua scusa per non vederci (da lì , infatti ,pochi giorni dopo ,l’estrema, e non piaciuta ,disponibilità a volermi stare vicino..brrr! Ma stai a casa tua, che una donna non la vorrei manco al mio capezzale , perché se mi salvassi , sarebbe capace di rinfacciarmi , un giorno, che LEI C’ERA! Via..via che me la cavo benissimo da solo!) Comunque , parecchie pensano che non abbiamo superato il lutto (anzi lutti) , ma invece non si rendono conto che è la quotidianità che parecchi uomini non han più voglia di affrontare , perché dai problemi piccoli a quelli più grandi, escono fuori dinamiche di una pesantezza insopportabile ! E voglio dire che normalmente alle donne non gliene frega nulla di capire gli uomini, perché manco ci ascoltano , in quanto per loro è più importante ribadire il loro punto di vista all’infinito per farci capire le cose per loro importanti (credere a dogma della loro verità quando le ragioni hanno per noi relativa importanza, essere sicurissime che hai capito e glielo dimostri “riavvicinandoti”, facendoti, così, allontanare ancor di più!) ma che c’entrano poco o niente con le soluzioni pratiche che noi vorremmo al problema. Infatti , le storie si tengono in piedi non perché il problema(quello per cui un uomo si scoccia) è superato , ma perché la donna , finché è innamorata , soffre a sentire la distanza emotiva e vuole riconquistarla a tutti i costi ! Così il problema vero e reale che ha provocato il litigio , diventerà per lei secondario (fingerà di averlo capito appieno, perché non ne potrà più del distacco) e non sarà risolto per niente! Questa è la vera frustrazione , che non ci si conosce davvero ,perché al primo posto mettono la loro soddisfazione sentimentale e tutto ruota intorno a quello . Capito questo , e cioè non risolverai mai niente e non sarai mai capito davvero, ti viene l’orticaria al solo pensiero di iniziare ancora una volta d’accapo!Altro che il passato , il problema è nel presente , perché a fronte dei “difetti” manca la compensazione nella stabilità , dovuta al famoso imponderabile o vulcano in eruzione ! Fine:)
Kid ci tiene a sottolineare che uomini è donne sono diversi, riferendosi all’architettura mentale ovviamente. Io ritengo di no, e per quello che è il dibattito che abbiamo condotto sin’ora, ho cercato di portare esempi al maschile e al femminile che MOSTRANO (non dimostrano. Non voglio dimostrare niente) comportamenti simili nei due generi relativamente ad un evento. Lo zio di Luna, e la moglie di Fabrizio, il tipo di Marion che ha fatto lo stronzo, e il mancato re d’Inghilterra e chissà quanti altri e altre. Ognuno, in ragione della propria PERSONALITA’ ha giustificato o meno quella scelta. Edoardo con la regalità che gli riconosciamo, la moglie di Fabrizio come sappiamo, Luna in un altro modo ancora. Ma alla fine TUTTI questi individui, maschi, femmine e gay che fossero, hanno fatto quello che avevano in mente, o nel cuore o in entrambi i luoghi, con lo sconcerto degli inglesi o di Fabrizio che si meravigliano del fatto accaduto, perchè LORO non lo avrebbero mai fatto, non riconoscendo, che al di la del loro disappunto e delusione, il deludente ha espresso SOLO la propria personalità. E poteva farlo, qualunque effetto quella scelta possa aver provocato su chi non la pensa allo stesso modo.
Edoardo ha deluso milioni di inglesi ma ha fatto felice la donna che amava. Chi ha ragione? La moglie di Fabrizio ha deluso Fabrizio ma…
Ognuno di noi si pone come paradigma della verità, e la diatriba con Kid ne è un esempio. Ma quella “verità” è per forza di cose relativa. Se Kid ha continue dimostrazioni delle sue convinzioni, noi ne prendiamo atto, se Fabrizio insiste a riconoscere che che non comprende come certe scelte da lui onorate non lo siano state dalla moglie, ne prendiamo atto, dicendogli che lo capiamo, con affetto e lo ribadisco. Ma continuare a sbattere come una mosca contro il vetro, non servirà a niente, se non pensa che purtroppo, o per fortuna, siamo tutti diversi (Kid?), e che le nostre convinzioni, anche quando sono avallate dal rispetto del “bon ton”, non sono la legge, neppure per quello che ci sta accanto e che ha condiviso un lungo percorso di vita con noi, com’è successo di constatare al nostro Fabrizio.
Se qualcuno ha voluto vedere una conferma della frivolezza femminile in questa storia, ha tutti i diritti di farlo, in ragione di quella libertà di pensiero di cui sopra, ma dovrà spiegare l’esistenza dei pari esempi al maschile.
Si sarebbe dovuto parlare di sentimenti, non di differenze. Quelle sono scontate, per 7 miliardi di PERSONE.
Buongiorno a tutti.
Laras, Camy, ho capito benissimo il concetto. E volutamente ho enfatizzato scrivendo “effeminati”. La sensibilità è un conto, e di uomini sensibili ne esistono eccome. Difficilissimo è capire il complesso mondo delle donne. Anche tu Camy confermi la “stranezza femminile”. E non è un punto di vista. Ho sentito decine e decine di donne confermare questa tesi: si siamo strane, si siamo complicate, si siamo difficile da capire. Un fondamento ci sarà.
Sono d’accordo con te quando sostieni che un tempo c’era questa accettazione scontata della diversità maschile/femminile. Oggi è messa in risalto e non accettata. Ti prego e vi prego di credermi quando sostengo che non ho MAI sentito un uomo, nel momento in cui si affrontano certi argomenti, non pronunciare la frase “le donne sono strane”.
Luna, si ovvio che avrei voluto che non perdesse il cuore ancorchè la testa. Ma sai se le cose non vanno te ne accorgi. Quando mi sono sposato per me la parola “separazione” non esisteva. Ma certamente non avrei continuato a convivere con una donna se la nostra vita fosse diventata impossibile o se ogni giorno ci tiravamo i piatti in testa o se (non capisco come), ci fossimo trovati a non voler più condividere nulla insieme o ad avere repulsione nel fare sesso.
Ma di tutto questo te ne accorgi, le vivi queste situazioni negative. In questi giorni che non ho scritto mi sono ritrovato spesso a pensare agli ultimi mesi trascorsi insieme. Mi sono ricordato di molte belle cose, di tanti particolari che analizzati anche oggi, mai lasciavano presagire che di lì a poco ci fosse stato quel terremoto che è accaduto.
E anche il fatto di perdere la testa…mah…quella persona la conosceva da anni. E di punto in bianco ti fa perdere la testa ????
Gli amici te li scegli anche e soprattutto in base al tuo modo di pensare. E quindi, a mio parere, hanno tutto il diritto di riprenderti se staiu facendo una cazz…ta. D’altra parte gli stessi amici intervenivano anche in relazione alla questione figlio. E sicuramente il fatto che stessi provando a cambiare idea era anche merito loro. Mi facevano una testa tanta, ma non li ho mai mandati a quel paese. La mia era una decisione difficile, non ce la facevo, e anche se dicevo la mia non li zittivo.
Si Luna, anche tu hai lasciato, ma mi pare fosse una relazione da giovanissima. Succede di iniziare una storia e terminarla. Probabilmente le cose non andavano, ci sta, non credo tu abbia mollato dalla mattina alla sera….
Le relazioni nascono per conoscersi, per vedere se c’è compatibilità, attrazione e quant’altro. Se tutto ok si continua, magari per una convivenza e/o matrimonio, altrimenti ci si lascia. Fin qui credo sia tutto normale. E’ quando si interrompono relazioni consolidate e senza preavvisi che i conti non tornano.
Non voglio tornare sempre sul mio caso ma la nostra non era una semplice relazione di qualche anno. Lei era diventata parte integrante di me e lo sapeva benissimo. Così come io di lei. E’ brutto usare questa parola ma a volte si danno per “scontate” certe cose. Ma non è una brutta cosa. Spesso dare per scontata una cosa vuol dire semplicemente dare e avere sicurezza. Non è una parolaccia
P.S.: Laras, quella di Ettore è una normalissima tenerezza di padre e marito. Che hanno quasi tutti gli uomini, se non quelli proprio grezzi (che magari semplicemente nascondono). Achille è il guerriero, non padre dei propri figli, nè marito. Piuttosto duro, spietato e non leale.
Caro Fabrizio, rispondo brevemente per dire che, credimi se te lo dico, come tu lo dici a me, che anche per noi donne gli uomini sono “strani” e difficili da capire.. te lo dico con simpatia, e come verità, e lo dimostrano le lettere di donne anche di questo sito che non capiscono i comportamenti del loro ragazzo o uomo. Altrimenti perché le stesse scriverebbero qui per capirci qualcosa di più? Lo dimostra anche questa lettera che noi stiamo commentando di una donna che aveva scritto perché non capiva questo uomo che stava conoscendo. Per voi il comportamento maschile è scontato, lo capite all’istante, per via di quelle somiglianze di base nello stesso genere, ma per noi, caro Fabrizio, ti assicuro che siete un mistero esattamente come noi donne lo siamo per voi, e anche una donna normale sta a chiedersi, per anni anche, il perché di un dato comportamento maschile che non ha capito, di quello che poteva essere il suo fidanzato che poi magari è cambiato, esattamente come tu stai facendo verso tua moglie. Questo per dire che l’incomprensione è reciproca, non è solo “le donne sono strane noi invece non lo siamo”, perché appunto dal punto di vista femminile anche noi non vi capiamo e anche per noi “siete strani”. E’ normale che sia così, abbiamo modi diversi di vedere il mondo uomini e donne, di questo ne sono convinta.
Laras, credo che a questo punto urge chiarimento e distinzione. Che le cose accadono, che succedono è normale. In questo forum parlo da uomo ferito, da uomo deluso dalla propria donna e che si da le sue colpe.. Ma sono e sono stato uomo di mondo, per cui, come ho scritto più volte, di cose nella mia vita ne ho viste e vissute, positive e negative. Di Edoardi, di persone come mia moglie, di zii di Luna, di esempi del genere ce ne sono sempre stati, non stiamo scoprendo l’acqua calda
Nel mio caso invece ci sono io che parlo di una mia vicenda personale. Qui non c’è nè Edoardo, né lo zio di Luna, né la zia di Luna che possono raccontare la loro vicenda, altrimenti ne parleremmo.
Se qui venisse Miss Laras e mi raccontasse che da oltre sei anni si è lasciata col marito, che di punto in bianco l’ha abbandonata e lei ancora si chiede il perché, la cosa mi colpirebbe comunque. Chiederei come avete fatto voi se esistono motivi validi per cui la persona possa essersi comportata a quel modo. Perché comunque mi risulterebbe non corretto il comnportamento del marito di Laras. Ben sapendo che il mondo è pieno di questi fatti.
Volevo solo fare questa precisazione
@laras
che anche un uomo possa perdere la testa per un altra malgrado matrimonio consolidato, figli ecc.. certo, possibile.
dipende però anche dal carattere, dalle esperienze e dall’uomo in questione.
uno che perde così la testa pur avendo tutto (e a una certa età..) e stando bene per me è un tipo labile e effemminato, come minimo un ingenuo.
una donna dentro in poche parole.
ci sono anche questi per carità.
oppure è uno che semplicemente cede per sesso, per illusione, ecc.. siam li insomma.
uno che ha avuto poche esperienze amorose…
avendo una minima esperienza e cognizione delle dinamiche dei rapporti umani uno che sfascia una famiglia per i suoi pruriti è un deficiente, questa la mia opinione.
ma si sa ce ne sono tanti in giro di deficienti…di oche pure.
mentre che fabrizio continua a sottolineare che sua moglie era intelligente, con valori, ecc.ecc..
per quello che non se ne capacita.
e io lo posso anche capire, 20 anni non sono pochi…anzi.
solo che fabrizio, 2 o 20 anni, sposati o meno, figli o meno quando una storia finisce, finisce.
se non te ne fai una ragione passerai il resto della tua vita bloccato a rimuginare…
è questo che vuoi?
dici che quel tizio tua moglie lo conosceva già da tanto, beh allora pure possibile che qualcosa fra i due ci sia stato già da molto prima e che poi lei a un certo punto abbia preso la decisione di scartarti del tutto, guarda che le donne sono abilissime a “scorrere su più binari…” senza dare nessun sospetto….
fabrizio se tua moglie ti avesse amato veramente sareste ancora insieme, magari con un figlio, i fatti invece sono altri.
non metto in dubbio che ti abbia amato ma a un certo punto ha smesso.
metti pure che prendeva una sbandata per questo o un altro dopo 20 anni con te, ci sta figurati…
ma se ci teneva sarebbe ritornata sui suoi passi o almeno ci avrebbe provato…passata la sbronza ormonale per l’altro.
invece no, si vede che non ne ha sentito il bisogno, ergo non ti ama più già da tanto, da più di 6 anni.
lo dovresti sapere che quando le donne ti scartano sul serio non esisti più per loro, son fatte così, prima possono darti di tutto e di più, dopo è come se tu non fossi mai esistito, sarà un meccanismo di difesa o altro ma è così.
se prima sei il centro del loro mondo sentimentale, emozionale, sessuale, poi non stai neanche più in periferia…
non sarebbe ora di prenderne atto e metterci una pietra sopra?
Kid
si hai centrato, è veramente dura quando pur essendo sinceri al 100%, pur spiegando le cose nei dettagli vedi che poi loro interpretano cmq a loro modo, cioè completamente distorto e paranoico, oppure ti dicono si ho capito per poi ritirar fuori la cosa alla prossima occasione dimostrando di non aver capito nulla.
ci vuole pazienza magari, una pazienza che anche io non ho più.
tanto che passa la voglia di esser sinceri, molto più facile tenerle buone con le solite manfrine di convenienza e amen… anche se odiabile pure questo.
difficile poi capire quando un “dramma” sia veramente tale per loro e quando invece si tratti di “normale amministrazione”… o di un’altra mossa “strategica”…
vabbè dai… fin che va, va….
se c’è un problema grave ti porgo una mano, se non la prendi allora ciao, semplice.
o ci capiamo o non ci capiamo e allora buona continuazione, tanto il rimpiazzo lo trovano di sicuro prima o poi… niente di più facile a dire il vero…solo che di uomini tutto un pezzo non ce n’è tanti in giro… ma anche di questo se ne accorgono troppo tardi…
cmq di correr dietro o diventar matti per una non se ne parla neanche, fosse pure miss universo in persona.
o wonderwoman…:)
ciao
Caro Fabrizio, voglio assicurarti che io ho e avevo capito il tuo problema, anche se all’inizo, condizionata dalla logica (mia?), ritenevo che fosse utile capire le ragioni del gesto, cosa che poteva farti risalire eventualmente alle cause e farti così una ragione, anche non condivisa da te, del comportamento di tua moglie.
Ma questa cosa te la chiedi anche tu infatti, ti riporto la parte finale del tuo post dove compare la domanda sul perchè:
“…l’ha abbandonata (me, Laras) e lei ancora si chiede il perché, la cosa mi colpirebbe comunque. Chiederei come avete fatto voi se esistono motivi validi per cui la persona possa essersi comportata a quel modo”.
“…se esistono motivi VALIDI” ti chiedi. Validi per chi? per quale norma Fabrizio? In questo campo, a parte quelle della convivenza civile, che è stata ignorata da quel gesto, ognuno ha le sue, lo abbiamo detto quando si parlava delle personalità.
Le ragioni e i motivi del gesto credo che, non solo io, li abbiamo elencati a sufficienza, ma potrebbero non essere neppure quelli reali. Quanto alla VALIDITA’, come facciamo a dirlo? E’ evidente che lei li ha ritenuti validi e tu, Kid, Luna, e persino io riteniamo di no, per quello che si è potuto sapere della storia. Ma il punto ripeto non è più questo, perchè che siano validi o meno, questi sono stati applicati, e NON è un reato, è una scelta criticabile, inspiegabile, assurda ma lecita, è questo che non riesci ad accettare.
Se domani per assurdo volesse tornare da te e tu la riprendessi, quel tipo con cui sta penserebbe che è impazzita e tu che è rinsavita. Vedi com’è relativa la validità di una scelta GIUDICATA DALL’ESTERNO?
Sono sei anni che tu ti arrovelli, ma ne passeranno sessanta senza che tu possa aver trovato una risposta alla tua domanda, perchè semplicemente non c’è. Lei lo ha fatto, sbagliando per te e mille altre persone, giusto per lei e il tizio, e nessuno potrà farle niente, perchè ripeto, sono gesti condannabili moralmente per la vigliaccheria e la mancanza di rispetto nei tuoi confronti, ma la “condanna” potrà restare solo nell’etere, e tra l’altro è opinabile, se vista dalla controparte, ovviamente.
Come farei io per superarla? Guardando avanti, come ho già detto, smettendola di sbattere contro quel metaforico vetro cercando in quel modo una via d’uscita che così non troverò mai.
Non ci sono alternative e non ce ne saranno, se non accettare quello che è successo, anche se non si è capito il perchè.
Ciao Fabrizio, un saluto cordiale.
Maximum, che ti devo dire. Mi è difficile trovare un bandolo in mezzo alla quantità di ipotesi e supposizioni che fai sul fatto che se uno è così, e fa colà allora significa questo e non ha capito niente, che non si sfascia una famiglia e vuol dire che di donne ne ha avute poche e porta 42 di scarpe ma gli vanno strette.
Di situazioni possibili possiamo trovarne triliardi, e ci sarà sempre uno che dirà che la sua “a me va bene così e voi pensate quello che volete che a me non frega niente”. E come dicevo a Fabrizio, non andrà in galera per questo, non vìola la legge, non è un o una delinquente. Potrà essere una stronza o un bastardo per questo o per quella, ma sarà un tesoro e un amore per un altro o un’altra. E la cosa, letta asetticamente come mi consigliava tempo fa Kid, NON FA UNA PIEGA.
La fa certamente per chi l’ha subita e anche per chi ne gode, ma con effetti diversi logicamnete, sempre per la RELATIVITA’ della situazine. Il primo avrà l’amaro in bocca, il secondo il sorriso sulle labbra, del genere “mors tua vita mea”. Senza dimenticare MAI che questa frase può essere pronunciata da labbra femminili o maschili,INDIFFERENTEMENTE e in qualunque condizione relazionale si trovi. Insomma è come quando in un giudizio della magistratura, ci sarà sempre qualcuno che dirà di essere stato punito immeritatamente e un altro che dirà che ha trionfato la giustizia.
Se siamo qui a osservare e valutare una situazione che ha che fare con i rapporti umani, si deve farlo possibilmente in maniera equilibrata. Se ognuno vuole portare la propria esperienza, ma proporla come il metro di riferimento di tutti comportamenti giusti o sbagliati che si verificano al mondo, allora non uscira mai da questi forum. (questo sempre a mio modesto parere, beninteso). Se poi siamo qui a chiacchierare come si fa al bar, va bene tutto e il contrario di tutto.
Saluti.
P.S. Perdono la testa anche i “machi”, con e senza gli addominali scolpiti e le suore col cilicio (una ha avuto un bel bambino di recente). Si è convinti di riuscire a dominare le situazioni fintanto non ti capita quella che ti “sbarella”, a 20 o a 60 anni, a maschi, femmine e gay, e anche a maschi effeminati ma non gay. Tutti. Nessuno DECIDE se come e quando innamorarsi o disinnamorarsi, succede e basta. E anche se le ragioni non appaiono chiare, ci sono, nascoste nell’inconscio o nell’istinto, ma ci sono.
Fabrizio, come ti scrissi anni fa io la tua sensazione la conosco e anche capisco, anche se le storie sono diverse, cio’ che intendi dire. Non voglio tornare a parlare della mia vicenda sia perche’ ne ho gia’ in passato parlato molto, sia perche’ e’ stata una grande e lunga sofferenza, sia perche’ dopo aver vissuto una mia fase del perche’ mi e’ stato molto piu’ utile e sano considerare, pur sempre all’interno stesso della “vicenda” e rispetto a me el il mio sentire, altri angoli di visuale. insomma un mio doloroso percorso l’ho fatto, come tu il tuo. Quindi solo un accenno: io capisco sia cio’ che dici sulla serenita’, sia sullo scontato non parolaccia che chiamerei piuttosto fortissima complicita’, ma poiche’ capisco il senso delle tua parole non mi dilungo. io avevo una vita “normale”, non nel senso scontato tran tran; dico normale perche’ poi lui e’ andato fuori di testa e di colpo, ma veramente di colpo; l’ha sconvolta. Normale nel senso di bella, emozionante e complice, consolidata ma nel presente e verso il futuro, con una complicita’, dopo tanti anni, fino telepatica talvolta o come dire con quel lessico per cui basta uno sguardo, un minimo riferimento. Peraltro per quanto fosse sempre stato un grande amore come dice credo Laras di se’ eravamo anche cresciuti insieme e come coppia. Nessuno poi ci aveva mai costretto a fare nulla, voglio dire l’idea che bisognasse qualcosa e gli anni erano volati, in senso buono. Di colpo lui va fuori di testa. Pochi giorni prima mi manifestava amore, tenerezza, complicita’ e anche stima per me, il mio lavoro e i miei progetti oltre i nostri. Calo passione poi? Zero. ma di colpo cambia totalmente, diventa un nemico, mi dice “non ti amo piu'” e “questi anni non sono mai esistiti”. e io non ho modo di capire, sapere perche’. vedo solo una persona con cui avevo una complicita’ totale diventare “alien”. segnali? zero. erano anni in cui avevo lavorato molto ma lui era al mio fianco e condividevamo anche quello, come era stato viceversa ed era e solo pochi giorni prima era un mio “fan” anche per i miei sacrifici e risultati. e cmq avevo appena cambiato posto e ritmi e quindi eravamo contenti anche di questo. avevamo appena preso casa, scelta con entusiasmo e passione ed eravamo contenti. sua madre era sempre stata particolare e conoscevo dal primo istante
Laras
Io non pretendo di risolvere i problemi del mondo , e per la mia esperienza , pure lunga e varia ,è così(non solo la mia , ma di molti “colleghi”)! E non ho davvero più voglia di entrare in una relazione adesso, cosa mi darebbe in più mi chiedo? Una parvenza di stabilità e basta . Ma di parvenza si tratta. Io non ho trovato differenze sostanziali , davanti alle difficoltà della vita, in donne diverse , che provenivano da realtà, contesti e città diverse . Siamo diversi nelle sfumature ma non nel modo di leggere e percepire la realtà , senza dimenticare un fatto: colei che sia stata nel tempo una mia grandissima amica , qualora ci finissi in altro rapporto , più intimo , sarebbe una persona completamente diversa e soggiacerebbe alla medesime dinamiche relazionali . Già testato anche quello! Mi tolse anche il saluto . Probabilmente , malgrado anni di conoscenza ed affetto, mi avrebbe asfaltato anche lei se la cosa si fosse evoluta in qualcosa di stabile , vista la sua reazione istintiva.
Max
Quanto è vero , Max. C’è una manipolazione continua, rapporti che si basano sulla menzogna quotidiana (sgamabile a naso!)per ottenere un sentimento (ma sarà solo ego!?), alla quale poi ti adegui anche tu, ovvio! Triste!Immagino che il futuro per molti di mezza età sarà cosi: Coppie di fatto che condividono qualcosa ed ognuno fa la sua vita . Forse un figlio , potrebbe far stringere un legame , ma altrimenti, non vedo tutti sti uomini pronti a firmare “la cambiale”. La verità è che oggi la stabilità sentimentale non è più la normalità come hai tempi dei nostri genitori , quindi il costruire insieme perde valore!Ma oggi è il tempo della famiglia allargata , semmai:Tra i miei amici, più grandi, ma non coetanei fra di loro , e ne ridevamo anche l’altra sera, la loro statistica ,loro stessi compresi , è che su circa 20 coppie di sposati una sola è ancora insieme …
Ed i rapporti si son mantenuti buoni , solo perché i maschi hanno cacciato una marea di soldi ed almeno un immobile (qualcuno anche oltre)ad uso esclusivo delle ex mogli e si sono così risparmiati l’eventualità di anni di rivalse , per il bene dei figli ! Eh , capiamoci , se non c’erano i soldi e le elargizioni , altroché buoni rapporti! Poi c’è anche il rovescio , ma io mi baso su ciò che interessa a me e non su come si comportino male gli uomini! Ci mancherebbe solo che mi interessi pure a questo ! Non me ne frega niente , zero! Ognuno ha i propri cxxxi nella vita , ed io penso solo ai miei !
le sue vicende famigliari e dinamiche, ma anche su questo avevamo sempre condiviso e non era mai stato un problema per noi. in quell’ultimo anno si era ammalata una persona a me cara ma non lo avevo per questo stressato e avevamo vissuto anche questo come casi analoghi nella sua famiglia come normalmente una vera coppia unita fa. poi mancanze involontari e errori ognuno ne fa ma quello era un momento non di crisi, semmai di entusiasmo. lui “impazzisce” e un’altra non c’era. ci fosse stata mi sarei “sconvolta” meno. nel senso, terrificante, ma sai qual e’ il nemico con cui ti confronti. non una lei, dico il tipo di situazione. Peraltro di fronte a “non ti amo piu’, sono preso da” anche i miei perche’ e il mio pormi sarebbero stati diversi. Ora, potrei elencarti una serie di contingenze e perche’, ma di base il punto non sta nei fatti o le ragioni ma in come una persona sente, reagisce, gestisce. nessuno di quei fatti in se’ per forza doveva trasformarlo in un distruttore. In un amore che diventa un nemico. in una persona che parte per la tangente contro di te, in modo lesivo e contorto, prolungato e senza fine. Come lei con te, ma senza neppure la “logica” di mio zio o della tua ex. “Logica” (un nuovo amore) che non giustifica il comportamento, che ammazza, ma che fa gia’ piu’ parte in se’ della “banalita’ del male” (e se lo dicevano dell’olocausto “banale” non minimizza direi). Io avevo un compagno, un Amore, un consanguineo di fatto, un amico, un amante, un compagno di risate e di densi silenzi e parole e molto di piu’ e lui e lo sa da me. e mi sono ritrovata, di colpo, un ossessionato violentatore morale e psicologico contorto, pure stalker, che non ha mai voluto curarsi. e che ha sempre dato la colpa a me, tranne in sprazzi di lucidita’. Si dice: una masochista se la cerca. Io ho vissuto lustri senza poter minimamente supporre che un giorno sarebbe successo. e soffrendo immensamente come se a ‘impazzire’ e’ tuo fratello, tuo padre, per rendere il senso. l’uomo con cui e non per schema ma anche per vissuto oltre che per sentimento saresti stata tutta la vita e lui con te. E non puoi farci NULLA. su giovane eta storia precedente’: non c’entra se non che piu’ giovane hai meno esperienza per gestire le cose anche se ce la metti tutta. entrambi. Ma non e’ stata una storia “di passaggio”. entrambi io e l’ex consideriamo quella storia il nostro primo “matrimonio” nel senso in cui lo dici tu.
Ciao Camy. Dai lo sai che non è così. Sono sicuro che avrai parlato con tante tue amiche, ma mi ci gioco quello che vuoi che nessuna può averti detto che noi uomini siamo strani o complicati. Magari egoisti, semplici, lineari, traditori, che non afferriamo le sfumature, poco sensibili. Questo si. Ma non strani. La stranezza che intendo io e che TUTTI gli uomini intendono è quella intesa come complicazione. Siete complicate. Non puoi dirmi, e mentiresti a te stessa se lo facessi, che noi uomini siamo complicati.
Vedi Camy ? Leggiti il commento n. 514 di maximum. Checchè se ne voglia pensare non fa una piega. E guarda caso pur essendo un uomo evidenzia i difetti degli uomini. E li incolpa. Senza se e senza ma. Anzi da loro addirittura dei deficienti.
“P.S. Perdono la testa anche i “machi”, con e senza gli addominali scolpiti e le suore col cilicio (una ha avuto un bel bambino di recente). Si è convinti di riuscire a dominare le situazioni fintanto non ti capita quella che ti “sbarella”, a 20 o a 60 anni, a maschi, femmine e gay, e anche a maschi effeminati ma non gay. Tutti. Nessuno DECIDE se come e quando innamorarsi o disinnamorarsi, succede e basta. E anche se le ragioni non appaiono chiare, ci sono, nascoste nell’inconscio o nell’istinto, ma ci sono”.
Conta il modo, il come ti comporti in quei momenti o almeno dopo. Il come riesci ad accompagnare fuori dalla tua vita chi non vuoi più che ne faccia parte. Se lo si fa come lo ha fatto la moglie di Fabrizio secondo me non si è brave persone. Punto. Ergo lui non deve ne scusarla ne rimpiangerla. Deve solo fare come lei ha fatto con lui: cancellarla.
Kid, al di la delle divergenze diciamo ideologiche, non posso non notare il tuo spessore intellettuale che, a mio parere, se indirizzato senza pregiudizi, timori e partito preso, ti può far incontrare chi vuoi. Se te lo dico, non conoscendoti di persona, è perchè, sin da ragazzina, di una persona non mi ha mai colpito l’aspetto fisico quanto l’aspetto mentale. Ora, il fascino di un uomo o di una donna, non sarà mai un’immagine, quanto una condizione, che comunque si trasmette all’esterno,e la percepisce solo chi è sintonizzato su “quella” frequenza. E grazie al cielo, quella condizione permane nella persona a dispetto degli anni che passano, a patto che si sia in pace con sè stessi, accettandosi per primi in attesa che qualcuno si sintonizzi su quella “stazione” .
Se mi permetti amichevolmente qualche consiglio, dovresti essere meno feroce e meno ipersensibile rispetto a quanto ti accade, non fosse altro che siamo tutti nella condizione di accettare ogni tanto delle fregature. Per quello che può valere, ormai non pensavo più ad avere una relazione importante, avendo perso da un momento all’altro un’uomo di 25 anni, che frequentavo benissimo da 5 anni, e col quale avrei compiuto sicuramente un passo definitivo se 27 anni fa domani, 5 marzo, un ubricaco non l’avesse ucciso.
Ce l’avevo col mondo, ero sbrarellata ma al contrario dell’altro tipo di sbarellamento, ero confusa e depressa, e in fondo mi sentivo ingiustamente maltrattata e avevo persino perso fiducia in me stessa. Che fosse il destino o una stronza, qualcuno me lo aveva portato via, e io mi sentivo “punita”, giudicando me stessa come “indegna” di avere quello che desideravo.
Ognuni poi reagisce a modo suo, chi si chiude e diventa scontroso e misantropo o misogino, chi beve, chi si spacca la testa sulla sfortuna e chi… accetta, senza sentirsi nè vittima nè una merda che non merita niente.
Perchè proprio a me, mi chiedevo? Mai trovata una risposta, perchè come dicevo a Fabrizio non c’è.
Ormai rassegnata, alcuni mesi dopo faccio, malvolentieri, un viaggio all’estero con mio fratello, che doveva andarci con la sua fidanzata che per lavoro deve rinunciare, insistendo perchè mi dia una scrollata. Lì, in maniera del tutto occasionale, incontro l’uomo che diventerà due anni dopo mio marito. Per caso, per una coincidenza tipo il film “sliding doors”.
Come ci conoscessimo da cent’anni. Un bicchiere in un bar, quattro ore di chiacchiere senza un momento di noia. E da allora insieme.
Spera Kid, con fiducia.
…e dice bene. tra l’altro uno che molla o manda tutto per aria per una cagata, se torna, bisognerebbe pensare “meno male! era solo una cagata!”? un deficiente (o una deficiente) capace di mandare una storia a puttane per la prima persona che passa correndo e di non guardarti in faccia mi fa piu^ senso di chi davvero si ritrova a uno di quei bivi per cui ti senti sull^orlo di un precipizio e perdi 10 kg. non perche” sco.... snellisce, si intende. Quando Marion scrive del fatto che a lui non fregava poi molto di una o dell”altra alla fine a me non pare un valore aggiunto facendo pure un figlio con una e una convivenza di sette anni con l’altra. stai sette anni con una di cui non ti frega poi molto? da solo non potevi stare o patti chiari? Sensibili cmq, Camy, sono uomini e donne e temo che a volte le donne (non dico tutte) si accomodino anche sull”idea che l’uomo e’ semplice e non troppo profondo e quindi non ci resta male e se la cavera’. e temo che uomini qui abbiano scritto una grossa verita’ che puo’ valere per tutti ma ho riscontrato nelle donne; un concetto di “sensibilita’ femminile” che pare sia un valore assoluto e altruistico anche nelle sue forme piu’ autoreferenziali. sono sensibile io! (tu meno). lo fanno tutti; beninteso, di essere sensibili anche in forma autoreferenziale. anche l’uomo. ma e’ piu’ difficile che un uomo usi la parola “sensibilita’” come jolly e valore aggiunto anche quando e’ per se’ e non per l’altro. Le donne lo fanno, spesso, confondendo i due aspetti anche a parole. “siamo cosi”, dolcemente complicate…”. dolcemente sempre? uh! da stronzi possono comportarsi tutti, uomini e donne; anche uguale. ma pare a volte che piu’ complesso sia uguale piu’ evoluto per forza. ma dove sta scritto? dipende che te ne fai delle sinapsi che hai e anche del pensiero astratto piu’ sviluppato. e anche della cosidetta «sensibilita`». che talvolta negli uomini come nelle donne si chiama invece ansia e nevrosi.
John, come dicono sui forum: ti quoto io e altri stiamo sottolineando da tempo che è il modo che fa la differenza. Ma è il caso di discutere di una cosa così evidente? Si è comportata male, malissimo: è assodato. E infatti hai concluso che la cosa più logica – non volendo, o non essendo importante sapere il perchè del fattaccio – che la dimentichi, che smetta di “sbattere” come la mosca fa contro quel vetro di cui ho parlato, e come si sta cercando di dirgli da tempo. Ma non sa come fare. E’ questo il guaio.
Scusate ma la mancanza di tempo (e forse anche la poca capacità di astrazione che ho) non mi permettono di seguire le vostre argomentazioni con costanza. apro e chiudo una piccola parentesi sui “colpi di testa”. Premesso che nella vita si attraversano varie fasi in cui si ricercano cose diverse es. emozioni, conoscenza, etc… ora da un pò di tempo a questa parte io ricerco la serenità. Per cui per una mia pura limitazione ma nel senso forse anche di aridità sentimentale non mi sono mai capitati i colpi di testa, così come i colpi di fulmine. Se investo sentimenti, tempo e quant’altro su una persona, in un rapporto difficilmente mi faccio “distrarre”, ma questo lo pongo anche come un mio limite perchè a volte bisogna avere anche il coraggio di tornare sui prorpi passi. Ho visto uomini e donne cambiare rotta e trovare finalmente la felicità e l’equilibrio con la persona che s’era “intromessa” in un rapporto precostituito e magari apparentemente stabile. Sembrano cose brutte ma inutile che facciamo i perbenisti sono successe, succedono e succederanno sempre a uomini e donne! E accadano quando per una serie di motivi si valuta che la newentry è meglio per noi di ciò che già abbiamo. poi in una storia che si sfascia bisogna starci dentro… intendo sarà veramente stato un solo e semplice colpo di testa quello che dall’esterno sembra tale? Per quanto riguarda il quadretto sui rapporti di coppia che dire? La quotidianità, i problemi, il tempo triturano i rapporti e bisogna essere bravi a saper gestire il tutto, ma non è leggenda qualcuno ci riesce come Laras ad esempio. E non si tratta secondo me di quello è vero amore quell’altro no, perché all’inizio partiamo tutti con le migliori intenzioni è che ad un certo punto non si campa solo d’amore e di sguardi, i rapporti non vanno avanti da soli, ci vuole impegno a tener conto delle altrui esigenze, a non farsi fagocitare dall’invadenza delle famiglie d’origine, a saper comunicare con l’altro/a etc. CONTINUA
Forse perché di esperienze ne ho davvero pochissima, ma nonostante la meda che vedo in giro e i commenti disincantati di molti e dico “az però è vero! che tristezza è proprio così…” e nonostante a volte vedo certe coppie e tiro un sospiro di sollievo perché non ci sto dentro (es stupido: vedo molte donne che monitorizzano il proprio partner con gli occhi anche dietro la nuca perché sembra che qualcuna glielo voglia portare via da un momento all’altro e che pal!), dicevo nonostante tutto ciò, penso che lo stare bene in coppia sia sicuramente un valore aggiunto alla nostra vita. Ma trovare qualcuno con cui star bene è cosa rara, per cui cerchiamo di star bene anche da soli. Poi se mi dovesse capitare di incontrare qualcuno con cui stare bene e che ovviamente sta bene con me posso dirvi con assoluta certezza che sarei disposta a fare tutto ciò che è in mio potere per far funzionare il rapporto. E come tutelarci però dall’imponderabile che è accaduto a Fabrizio (o a me!)?! Non so, sono mazzate grosse, ma la serenità di poter guardare indietro e dire, “ho fatto quello che potevo, non ho rimpianti” per me è sufficiente. Tanto poi l’unica persona con cui di sicuro devo convivere serenamente sono io!
@ Laras
Bel finale il tuo , da una premessa devastante. Per fortuna qualche volta le cose si sistemano.
Per quanto mi riguarda mi affido solo al destino. Questi del forum sono quasi momenti di “svago” , ma nella vita neppure mi soffermo su queste cose . Incontri casuali ne ho fatti diversi, ma solo gli ultimi due mesi , perché neppure potevo uscire più di tanto. Non posso dire che diverse ragazze non si siano avvicinate , ma io devo per forza premettere che , in questo momento , non posso e non voglio avere qualcuna vicino , per problemi che non son questi di cui abbiam discusso in questo thread! Queste sono giusto idee e considerazioni e semmai denotano un mio atteggiamento prudente e poco incline al sognare ad occhi aperti, questo sì. Però, dai qualcuna che mi dimostra un affetto sincero, ogni tanto c’è , ma io non posso davvero andare oltre quello, adesso, e quindi , per forza di cose , non mi interessa.
Tu dici che sono ipersensibile e feroce . Lo sembro negli scontri intellettuali, perché sai devono essere per forza elettrici, ma nella realtà non mi interessa fare le guerre di principio, anche se non sono certo uno che le manda a dire! Questo, credo che emerga, ma Kid è un personaggio sopra le righe , mentre io sono molto più sorridente e leggero , direi ironico ed auto-ironico, nella vita! Ma c’hai quasi preso! Non fa proprio parte di me l’ipersensibilità , ma , invece ,una profonda sensibilità e tendenza alla introspezione ,che però attivo solo con determinate persone , molto rare , che sono analoghe a me. Agli altri non fregherebbe nulla , quindi mi adeguo a loro !
Ognuno si tenga strette le sue idee, la sua fede e viva come meglio crede. Io , di certo , non posso insegnare niente a nessuno ,ma mi limito solo a mettere qualche puntino sulle “i” , nella maniera che mi più mi aggrada . Non ve la prendete a male 😀
Ciao. Peace!:D
Cinica
Secondo me , è vero l’inverso. Cioè , quando ci si fa inghiottire dalla vita, con tutti i suoi ritmi , compiti , problemi da risolvere, che si muore davvero.
Oggi ero a pranzo con un mio caro amico Inglese , e parlavamo proprio di questo, definendola una caratteristica “latina” . La sua compagna ,Italiana, spesso di notte non dorme , presa daI vari pensieri dell’indomani e subisce molto lo stress , mentre lui le dice sempre :” You can’t solve any problem beeing on the bed , just sleep!” Questo per dire come non bisognerebbe , dimenticarsi mai di “godere” la vita , anche nelle cose scontate!
fabrizio c’è da dire che non tutti gli uomini sono traditori per sesso o meno.
è un luogo comune come un altro…però in quanto tale rappresenta una parziale verità.
così come non tutti gli italiani sono mafiosi per riprendere un altro tuo esempio…eppure la mafia esiste eccome.
non tutte le donne saranno “strane” eppure molte lo sono e quelle che non lo sono lo possono diventare 😛
non tutti i matrimoni finiscono male …però molti si, devo continuare?
@laras
mah che uno si possa innamorare a tutte le età ecc.. si, sarà..
però un conto è innamorarsi un conto è perdere la testa.
il perdere la testa io lo lascio alle donne..
una volta constatato come il colpo di fulmine possa esser un fuoco d’artificio tanto intenso quanto breve e che dopo un primo periodo idilliaco segua sempre un ritorno alla realtà, una routine, i problemi più o meno banali…e le ipocrisie varie..
c’è poco da perdere la testa…senza considerare che all’inizio tutti mostrano il meglio di se in un gioco di specchi…che spesso ha poi poco a che fare con la reale sostanza.
poi è questione di carattere a me non piace affidare me stesso a nessuno, non oltre certi limiti.
l’ultima volta che ho perso la testa mi è durato tipo 2 settimane…in effetti certe curve la testa te la possono far perdere momentaneamente… XD
al contrario di quello che dicevi tu l’uomo è molto visivo quando si tratta di una possibile partner… le donne pure, tu dici di no ma vabbè…dubito che se quel uomo col quale stai ora non ti fosse piaciuto anche fisicamente ci avresti fatto qualcosa…
cmq come diceva kid
“Ognuno si tenga strette le sue idee, la sua fede e viva come meglio crede”
amen
Kid perchè l’inverso? a me sembra stiamo dicendo la setssa cosa. i ritmi, i compiti, i problemi da risolvere, di cui parli e che inevitabilmente ci sono possono togliere il sonno e avvelenare il rapporto di coppia e non fanno appunto godere delle piccole scontate gioie quotidiane se non si riesce a gestirli.
Certo Max, si da il caso che mio marito fosse un bel ragazzo, ed è sempre un bell’uomo. Ma non posso non pensare che quella “estetica” sarebbe stata inutile senza quella testa, e certamente non avrebbe, da sola, portato al finale che conosci, Il contrario probabilmente si. Perché? Perché quella testa lo fa sempre “bello”, mi tiene ancora legata a lui e me lo fa piacere sempre più. Quel cervello è una sorpresa quotidiana, dopo 27anni. Sembrerà esagerato, ma col passare del tempo ho la fortuna di scoprirne aspetti che solo la continua frequentazione può dare. Ti è mai capitato di risentire un disco o rivedere un film che ti piacciono e riassaporare alcuni aspetti che non avevi notato? Ecco a noi succede così. Ho detto noi, perché so che anche per lui è lo stesso. Sappiamo entrambe quanto stiamo bene insieme, anche solo in silenzio, con i piedi sul tavolino a guardare la televisione. E poi ci divertiamo come pazzi, grazie ad un umorismo che ci accomuna e che in lui è notoriamente genetico. Con una vena di demenzialita’ alla Monty Python che nostra figlia spesso commenta mentre scuote la testa con materna tolleranza, ma se la ride sotto i baffi. Si, in casa mia si ride tutti i giorni, ma il merito è soprattutto dell’inglese. Questo e’ sicuro. E lui lo sa.
Il nostro incontro è stato un colpo di fortuna, lo sappiamo. Anzi, apprezziamo sempre più questa fortuna, tanto che sia io che lui non ci diamo per scontati, non per l’ultra ventennale sodalizio, ma per le piacevoli sorprese che sappiamo ci riserverà il futuro della nostro amore, ma soprattutto della nostra grandissima…AMICIZIA. Quella si non ti farà separare MAI.
Lui è già a letto, e io ci vado adesso. Nite nite Mr. Smith
Ciao
Cinica, ok, e’ vero, cio’ che per gli altri da fuori e’ un colpo di testa, essersi bevuti il cervello da dentro, per chi lo vive, puo’ essere il puzzle con finalmente tutti i pezzi a posto. Come se due finalmente si fossero trovati, fino a prima “abbiamo scherzato” o non abbiamo scherzato affatto, ma, cazzarola, “allora era scritto”. Quello che scrive laras lo comprendo, il futuro non lo conosce nessuno, non so il loro passato, ma lei dice “sappiamo la fortuna che abbiamo avuto a incontrarci”. E comprendo. 27 anni, non 27 giorni. Leggo nel forum: il tempo passa, la passione se ne va, le beghe quotidiane. Ognuno di noi e’ diverso, ma a volte ammetto mi domando: ma hanno mai provato il vero amore? quello per cui la dimensione del tempo ha un altro senso per davvero, passa, ma non e’ vero che passata un certo tempo si sta insieme per abitudine ecc ecc. Le beghe quotidiane? chi non le ha, ma non vedi l’ora di unire i piedi nel letto. la passione che se ne va per forza dopo un tot? ma chi lo ha detto? semmai l’affinita’ sessuale migliora ecc. e non e’ un ideale. certo che tutti piu’ o meno abbiamo provato quella cosa per cui all’inizio tutto magari pare una figata, ma poi conosci meglio l’altro e ti piace sempre meno ecc ecc. Ma secondo me non ci si innamora 30 volte nella vita e quando si ama, non solo dopo un mese, si ha tutta un’altra disposizione mentale, emotiva… Non so perche’; ma e’ cosi’. Il problema sorge quando non c’e’ davvero questa reciprocita’. Quando ti va storta pensi: erano tutte stronzate allora. L’amore non esiste, tutti intercambiabili, tutta una bufala. Il problema e’ che evidentemente esiste se lo hai provato, se tu hai provato quella differenza dentro di te. E non e’ che tra lo sfilare di gente che a vario titolo hai incontrato nella vita solo per caso sei stato in un modo con una persona. Poi per carita’, la mente e’ potentissima, puo’ esserlo il terrore di stare soli, la dipendenza affettiva bella e buona, ma, azzo, e’ un po’ come quelli che sono amici di tutti o dicono di non esserlo di nessuno. Io conosco un sacco di gente, ci sono persone con cui fai periodi di euforia, condivisione, interessi comuni, poi ci sono gli amici che un giorno e’ cominciata, come con tutti, eppure e’ stata (comunque sia finita) o e’ un’altra cosa. e non sono 143. Di infatuazioni, flirt, attrazioni,
colpi di fulmine con dipendenza compulsiva e’ pieno il mondo, di “e’ lui!”, “e’ lei!” per cui ti puoi pure fissare, di gente innamorata dell’amore che, azzo, pare che Cupido le frecce le spara tutte a lui o lei ecc ecc. Di fuochi di paglia o di quello/quella che compensa il fatto che hai bisogno di sentirti innamorato… Eppure una differenza c’e’ e non perche’ sta scritto nei romanzi. C’e’ gente che ha superato delle cose insieme a qualcuno, ben piu’ grosse della routine, e non solo perche’ e’ piu: affidabile e etico ma anche perche’ le stava vivendo con quella persona, non con chiunque. Pur con il fatto che stare insieme e’ anche un impegno, una rinegoziazione, una sintonizzazione, periodi migliori e peggiori, e ci si puo’ anche perdere. non ho affatto una visione ideale dell’amore e delle relazioni. Per nulla. Anzi, mi spaventa anche il fatto che davvero lo scopriremo solo vivendo. e non e’ un segreto che la cosa dello zietto mi ha lasciato senza fiato, per la sua assurda crudelta’ in piu’. Mentre ho visto coppie di lungo corso non solo non perdersi ma anzi stare pure meglio quando ad esempio uno dei due ha detto, comunque con amore evidentemente, all’altro “di certe cose date per scontate mi sono stufato!”, equilibri. come un’altra zia che dopo 45 anni che era l’amorevole colf di tutti ha detto stop, sono stanca anch’io. Lui e tutti hanno recepito, spostato degli equilibri, vanno in vacanza come i fidanzatini e lei quando comunque cucina per 15 persone (ma non e’ scontato che abbia voglia) e” tutta contenta. Dopo 45 anni stanno meglio di 10 anni fa. Non ho una visione edulcorata per nulla e tra l’altro sono l’esatto contrario di chi pur di non stare sola si metterebbe anche con un portachiavi. Capisco piu’, da sempre, chi ha scelto di vivere in due case diverse e all’idea teorica che qualcuno mi assilli mi viene el mal de panza sin da quando ero ragazzina. Eppure quando mi sono innamorata, due volte nella vita, non lo pensavo. Facevo ore di treno per vedere chi amavo e non mi sentivo in gabbia, e vivere in 40metri quadrati non mi dava alcuna asfissia. ne’ il passare del tempo, condiviso e nel tempo. Pur restando una persona indipendente chi amavo era sempre nei miei pensieri e con la voglia di stare, essere, condividere. allora? .Allora capisco anche Kid e Max. E Fabrizio.
good old monty pythons!…
alcuni sketches rimarranno sempre mitici.
il bello poi è che spesso son sketch colti…al contrario dell’umorismo becero e ottuso in voga adesso.
beh che dire sembra che da voi vada tutto per il meglio…almeno a giudicare dall’istantanea che hai fatto.
non posso augurarvi altro che continui tutto così.
in effetti ci vogliono due persone che riescono ad apprezzarsi e stimolarsi a vicenda nel tempo per non scadere nella noia e degenerare in litigi continui…. per niente scontato…
io sono convinto che più di tutto sia anche un fatto di pura fortuna.
eppure se un domani tu incontrassi un uomo che ti facesse perdere la testa? magari in un altro modo, magari assai diverso dall’inglese?
affermavi che quando succede non si ha il controllo su niente, che non puoi più decidere… il vulcano.
dici che non è possibile perché lo hai già incontrato?…
sicura?
ne può esistere veramente solamente uno al mondo?
solamente uno in una vita?
e se l’english man perdesse la testa per un’altra? sai gli ormoni e tutto il resto…
vedi non è che ti voglio portare sfiga…però scommetto che anche fabrizio avrebbe potuto fare un istantanea idilliaca come la tua a suo tempo e mi sa pure kid..e pure luna…e pure io…
tutto qui.
quanto a me…non mi manca presenza femminile ma spesso rovino tutto io, forse è una patologia, preferisco rovinare tutto io prima che lo facciano loro.
qualcosa così…
poi ho bisogno di tempo e spazio per me stesso, ma questo lo interpretano sempre male, ecc. ecc..
sicuramente se non ho una situazione stabile e non sono “sistemato” è anche colpa mia, non lo nego, poi non riesco più a fare certi compromessi…in veritá non son mai riuscito XD
ma sto cmq bene, con alti e bassi e tutto il resto.
ne ho vissute delle belle e delle brutte di storie…di amori ossessivi e asfissianti non ne ho proprio voglia al momento, di accomodarmi con la meno peggio neanche.
questa la mia istantanea.. 🙂
Laras, non sapevo che avessi perso il tuo ex compagno in quel modo. Mi dispiace davvero. Però ecco, quello è davvero l’imponderabile. Perdere una persona cara causa morte. Ma la morte esiste purtroppo. E lo sappiamo. Ma non credo sia la stessa cosa che sentirsi abbandonato da chi ti amava e giurava di amarti. Dolore estremo per carità ma dolore diverso.
Hai ragione quando dici che sbatto contro il muro come una mosca. Verissimo. E hanno ragione i vari John, Maximum e Kid quando mi dicono che devo sbrigarmi a voltar pagina e a cancellarla così come ha fatto lei.
Non è facile altrimenti lo avrei già fatto. Anche se ormai da tempo ho accettato il dato di fatto. Ma è più forte di me il fatto di pensare ogni giorno oppure ogni tre, quattro giorni a una situazione passata e dire: “ma come è possibile che sia successo ciò ?”
Io capisco tutto, comprendo tutto, ho scritto che conosco la vita e i fatti che accadono, ma l’epilogo della mia storia mi ha traumatizzato.
Lo so che mi capite ma vorrei comunque provare a farvi entrare nell’ottica di una persona che di punto in bianco si è sentito rovesciare contro venti anni di storia, vomitare addosso le frasi più assurde dalla persona che fino a poco tempo fa usava solo parole dolci nei tuoi confronti. E’ dura ragazzi, tremendamente dura.
Senza contare, e Luna lo sa, che dopo il suo abbandono, dopo il tradimento e dopo i rinfacci, ci sono stati alcuni riavvicinamenti (sempre dovuti al fatto che ho fatto di tutto per riconquistarla). Pensate un po’, lei tradisce e invece di mandarla affanc…..lo, ho cercato di riconquistarla (dove sono arrivato eh !). Lei aveva tradito e io cercavo di non rinfacciarle questa cosa, mentre lei mi rinfacciava anche lo spazzolino messo a rovescio. E comunque ha provato a rifrequentarmi, facendomi credere per un certo periodo che si potesse davvero ricominciare (per poi rivomitarmi addosso l’incredibile). Ma perché ?
Cinica – 4 marzo 2014 23:26
Kid perchè l’inverso?
Avevo capito male…
Perché ti sei data questo nick?
o forse devo crescere io, ecc..
chi lo sa..
col passare del tempo però si ha sempre meno disponibilità a fare sacrifici perché in fondo si sa che tutto può finire da un momento all’altro, vedi fabrizio, tanto per un esempio su centomila…
è quello che diceva kid, che l’investimento serio, il costruire qualcosa che comporta determinate scelte non conviene più.
è un circolo vizioso ma tant’è.
che ci vuoi fare siamo forse le vittime dei tempi attuali, dove tutto è precario e oltre a istantanee, snap-shots da mettere su facebook, non rimane nulla se non te stesso.
poi certo puoi sempre rischiare, a ognuno spetta però di decidere se investire o meno, però al giorno d’oggi è come trovarsi davanti al bancone delle scommesse e ognuno sa per se se è il caso di scommettere o meno e quanto puntare…
visione poco romantica certo ma per tempi in se veramente poco romantici ormai.
per dire, proprio non molto tempo fa avrei potuto “sistemarmi” con una riccona che aveva perso la bussola per me…e di questi tempi…
e invece non l’ho fatto.
così paraculo non sono alla fine..ahhahah
ho anche io un cuore romantico sotto sotto…
o forse son deficiente pure io!!
ahahahah… il dubbio rimane!
certi giorni penso proprio di si, ripensando ai vantaggi che mi avrebbe portato ma poi no, meglio così…vabbè time to work..
Bè si Maximum, bella disamina ! In realtà sette anni fa avrei fatto un’istantanea anche migliore di quella di Laras. L’ho scritto più volte: credevo davvero di essere l’uomo più fortunato del mondo.
Ma il mio discorso era ed è piuttosto semplice: quello che vuoi tu + quello che voglio io, quello che piace a te + quello che piace a me, io voglio quello che vuoi tu, tu vuoi quello che voglio io, a te piace quello che piace a me, a me piace quello che piace a te.
Sembra complicato ma non lo è. Semplicemente condivisione di gusti ed interessi. Non tutti ma almeno il 70%. Poi se a me piace ogni tanto fare una mangiata con gli amici che problema c’è ? Così anche per te
Se ho la fissa per la formula 1 ci sono problemi ? D’altra parte tu hai la fissa per i negozi di scarpe. Qual è il problema ? L’importante è poi ritornare insieme dopo i nostro innocui svaghi. Essere entusiasti nel pensare di fare un week end in Toscana o una gità al mare, visitare una città d’arte o fare l’amore, rifacendolo come lo abbiamo fatto tre settimane prima o l’altra ancora, oppure sperimentando un nuovo gioco erotico (che forse abbiamo già fatto, ma rifarlo è sempre stuzzicante). Mangiare una grigliata di pesce in quel ristorantino in riva al mare. Oppure una bella sciata sulle nevi.
Non è difficile nè complicato. Basta sapere ciò che si vuole e ciò che ci piace.
Come ho già scritto i cambiamenti continui (e anche repentini) sono per chi non conosce se stesso e non sa quello che vuole.
Buongior Max, Fabrizio e il resto della combriccola.
Bè, caro Max, banalmente tutto può succedere, in un modo o nell’altro, anche quello che paventi tu. Ma in questo momento, stante il “feeling” che percepiamo nella coppia, pensare a delle ipotesi del genere è come dire la solita cosa sul nonno: che se avesse avuto le ruote sarebbe stato una…carriola. Poi certo accadono gli imprevisti anche tragici, come quello che compie 27 anni oggi.
Abbiamo passato anche noi i nostri momenti bui, e dopo la crisi ci siamo resi conto che non “comunicavamo”. Quello di cui parla Cinica, riguardo la routine e il peso degli impegni, è un “parassita” che si insinua nelle coppie subdolamente, e anche i più accorti a volte ne restano vittime. Una serie di equivoci non chiariti, si sommano nell’animo di ognuno dei due sino a esplodere con le modalità del vulcano o come un semplice geiser, ma prima o poi esplodono. E le conseguenze sono imprevedibili anche rispetto al “prima”, quando la descrizione di chi giudicava quella coppia dell’esterno poteva essere: “ma che bella coppia è?”.
Nel nostro caso il lavoro, la casa e la bambina (quando lo era) distoglievano energie dalla relazione, rendendoci due “soci” di un’impresa da portare avanti, dove il rapporto di coppia diventava necessariamente quasi secondario.
Abbiamo superato tutto, e ancora una volta Mr Smith ha avuto un ruolo fondamentale nel “restauro”. Oggi la bambina è una donnina di 21 anni, ha un casetta sua non lontano da noi, e noi siamo tornati i ragazzacci di prima, apprezzando e godendo ancora di più le nostre affinità, che i casi della vita avevano limitato nelle possibiltà espressive che conoscevamo.
La non comunicazione è un cancro che spesso dà esiti fatali, e come questo, spesso te ne accorgi quando è troppo tardi. Noi siamo stati fortunati anche in questo, e lo abbiamo sconfitto, ma c’è chi non ci riesce, e abbandona la coppia convinti che le cose che spingono a quel passo, siano “vere”, quando forse sono solo la somma di equivoci di cui ho parlato. Non mi meraviglierei se alla moglie di Fabrizio fosse accaduto anche questo, se non addirittura, solo questo. La cosa diventa anche più tragica proprio per l’origine del fenomeno, che non è percepito come una forma equivocata di rapporto, per la quale, chiarendosi, si riprende a marciare insieme, ma come la vera essenza del rapporto.
Ci si lascia perchè lei dice: “andiamo a Roma? e lui, convinto, le compra la Toma. Un formaggio. Risultato? lui-lei non mi capisce.
Fabrizio, devi solo sentirti orgoglioso di averla perdonata dopo il tradimento e tentato un chiarimento. Questa è una qualità che solo le persone “superiori” possono vantare.
Ora scopro che ti ha rinfacciato tutte quelle cose che tu ignoravi di aver commesso. Ma è perchè non ti amava già più che questo è successo, e, come ha detto qualcuno, forse le ha utilizzate per rafforzare il suo intento. Ripeto, è difficile sapere il perchè abbia avuto quella metamorfosi, ma è facile capire che quel “cancro” stava lavorando dentro di lei da chissà quanto tempo.
Un abbraccio.
@ Fabrizio
Lei aveva tradito e io cercavo di non rinfacciarle questa cosa, mentre lei mi rinfacciava anche lo spazzolino messo a rovescio. E comunque ha provato a rifrequentarmi, facendomi credere per un certo periodo che si potesse davvero ricominciare (per poi rivomitarmi addosso l’incredibile). Ma perché ?
Guarda che chi c’ha la coscienza sporca e con la testa già t’ha lasciato fa così. E’ un comportamento quasi standard! Non è che lei sia l’eccezione!
Perché?
Perché ha la coscienza sporca e su qualcosa si deve attaccare per salvarsi
la faccia ed aver rinnegato tutti i bei principi con i quali ti aveva legato a sé. Il cervello umano è programmato per ingannarsi e giustificarsi , altrimenti
sarebbe pesantissimo sopportare il peso di tante decisioni quotidiane . In altre parole , ci si convince che la colpa sia dell’altro e quindi giù rinfacci e colpe a quest’ultimo!
Ti dirò, semmai ti ricapitasse , ed inizi a sentire i soliti rinfacci idioti a sostegno di decisioni pesanti, dammi retta , rispondigli come si merita , perché qualcosa bolle in pentola alla tue spalle! Anzi , se al tempo ti fossi sfogato, dicendogliene quattro , senza badare troppo all’educazione , ti saresti levato parzialmente un peso, credimi e forse saresti ripartito meglio ! Troppo buonismo e comprensione , troppa signorilità fanno male alla salute (mentale!) ! Rispetta chi ti rispetta e non avere remore ,invece ,con chi non lo fa più.
Bè Kid quando ho cominciato a scrivere in questo non luogo, dopo aver metabolizzato il lutto per la mia lunga storia finita, ho pensato che questo nick fosse più che appropiato a descrivere il mio stato d’animo e ciò che pensavo dei rapporti di coppia (dato quello che vedevo intorno a me) e degli uomini in generale. Non entro nei dettagli tanto ti puoi ben immaginare. Diciamo che il piattino al cianuro mi è stato servito da un isospettabile (un pò come è accaduto a Fabrizio) e allora mi sono detta “e va bè però allora così vale tutto!” Poi tolto dagli occhi il velo di disfattismo (certo ha giovato la mia scarsa esperienza non posso dire di aver subito comportamenti maschili negativi reiterati) mi sono detta che in fondo in fondo, qualche rarissima coppia di amici che resisteva compatta e affiatata agli urti della vita c’era, diciamo pure solitudini compatibili che avevano avuto la gran fortuna di incontrarsi e capirsi. Come quella coppia di cui parlavo qualche post fa. E anche sul discorso uomini… quello che è frullato nella testa del mio ex non lo saprò mai. Pace. Se ho fatto un’analisi alla fine è servita solo a me stessa. Si ok possiamo rintracciare dei comportamenti simili nel genere maschile e femminile, e ancora più simili saranno quando restringi il campo ad una cultura (italiana per es.) ad una classe sociale (se ancora di classe sociale si può parlare) etc, ma poi bisogna vedere chi hai davanti, e per fortuna io sono sicuramente diversa da Pinca e Palla e tu da Tizio e Caio.
Ora mi dirai che ho scelto di non mettermi più in gioco così da ottenere il duplice risultato di evitare di prendere altre batoste continuando a credere che il “vissero felici e contenti” sia ancora fattibile. Per la serie “dovete credere nell’amore, ma intanto andate avanti voi!”. preferisco pensare, anzi ne sono convinta, che ognuno ha i suoi tempi e che molto dipende da chi abbiamo la fortuna (o sfortuna) di incontrare.
Kid, Laras, i rinfacci sono avvenuti successivamente alla sua decisione di riflettere. Prima che scoprissi il suo tradimento.
La sua metamorfosi cara Laras può essere avvenuta solo per la questione figlio. E il fatto che io abbia “perdonato” il suo tradimento sta a significare che ho pensato che potesse essere arrivata a ciò a seguito di quella questione. Non lo concepisco, non lo capisco, mi sembra assurdo ora e mi è sembrato assurdo all’epoca ma ho pensato solo a quella cosa. I rinfacci sono aria fritta.
Ma a tutt’oggi mi chiedo come ci si possa disamorare di una persona se questa non desidera figli e tu lo sapevi. Cosa c’è di diverso in lui che non conoscevi ? Tu volevi bene a quell’uomo che aveva quella “pecca”. Perché punirlo per una cosa di cui ti aveva già informato ?
Io sono sicuro che lei si sia messa in testa nel tempo che io volessi ferirla con questo mio rifiuto. Come se non la considerassi adatta ad interpretare il ruolo di madre. O semplicemente perché non volessi accontentarla non curandomi del suo desiderio.
Ciò ha del pazzesco. Ed è per questo che fondamentalmente a tutt’oggi non riesco a darmi pace. Proprio perché non concepisco come lei possa essere arrivata a pensare a tanto. E’ come se lei nel momento in cui l’istinto materno ha fatto capolino, abbia iniziato ad eleborare nella sua testa i seguenti messaggi: no desiderio figli = egoismo, volontà di ferire la propria compagna, aridità d’animo. Alias io faccio tutto per lui, lui non fa niente per me.
Conseguentemente esiste un uomo a cui lei piace e che non avrebbe problemi ad avere figli.
Gioco forza lei messa su sotto ogni aspetto, sia fisico che mentale. La paura di non poter realizzare il suo desiderio.
Ma a questo punto mi chiedo: perché non parli chiaro a tuo marito ? Perché non gli dici chiaramente che questo desiderio di un figlio sta diventando talmente forte da poterla portare a separarsi.
Certo, poi io le avrei potuto dire che in realtà non teneva a noi due. Ma non ha considerato che alla fine non avrei mai accettato di perderla perché l’amavo davvero.
E glielo ho dimostrato nel momento in cui lei mi ha detto semplicemente che “voleva riflettere”.
Ma perché non farlo prima allora ? O stavi aspettando che anche a me venisse questo benedetto desiderio così come a te ?
Tutto questo mi perseguita perché ha dell’assurdo.
Laras, nei momenti di incomprensione due persone che ci tengono in qualche modo hanno una spinta a fare tutto il possibile per trovare una soluzione, anche se sono incazzati e persino se si sono allontanati e si mandano a quel paese. Certo che capita Roma Toma o come dice una mia amica magari gli dono un’arancia di tutto cuore ma lui vuole una mela. Ma, consentimi, io non credo che uno sia veggente e se mi da’ Toma e dicevo Roma glielo dico e voglio che mi dica il contrario se sbaglio io. E non per forza urlandosi in giapponese e anche aspettando di parlarne dopo; ma non “sotto il tappeto”, facendo presente e tenendo .presente (se mi e’ dato di saperlo) che un problema o un punto da chiarire c’e’. Non per forza in modo estenuante. Si dice che le donne lavorano bene in multitasking e io ho pure un lavoro proprio in cui devo saltare di qua e di la’, ma per carattere non sono ne’ una che non risponde e chi se ne frega se non puo’ ne’ tratta anche un argomento personale a cazz e di fretta, piuttosto dico “parliamone dopo”, ma dopo e’ dopo per davvero. cosi’ mi puo` far incazzare chi elude davvero e a lungo ma non chi mi dice «ora sono incasinato/stanco/ho avuto una giornata del cazz/mi devo un attimo ricaricare». se mi incazzo e la questione non e` davvero di estrema urgenza ho torto io, e’ ansia mia. idem se io eludo di affrontare una cosa per millenni. ecc. ma quando dico “ora no, scusa, ma dopo si'” sono sincera ed e” una forma di rispetto anche per l’altro; non di disinteresse. E c’e’ chi non lo capisce. “Ah, dunque io vengo dopo e se ne frega”. no, e’ perche’ vieni prima che ci saro’ davvero quando parliamo e siamo, no quando sto facendo cose che un’urgenza tecnica ce l’hanno o sono incazzata perche’ mi hanno rigato l’auto . Capisco benissimo il “buono” di cui parli tu e di cui parla Fabrizio. E anche perche’ e’ comunque cosi’ naturale alla base (non per questo scontato) che ti senti fortunato se sai godere di cio` che di bello la vita puo^ offrire con la tua copartecipazione. e se un equilibrio si sbilancia e puo^ accadere in anni e anni tanto piu^ si parla. Ci fu un periodo in cui il mio ex si era veramente fissato con un^automobile vecchia che riparava di continuo; esempio scemo. le auto d’epoca piacciono anche a me e capivo cmq e stimavo la sua bravura meccanica. In quel periodo pero’ era andato ‘over’ e si stressava
lui, per quanto io sia una che mentre tu ripari l’auto fa cose sue e per dire ai tempi dell’univ studiavo in garage, un modo indipendente di stare insieme. Ma se ami qualcuno noti, a parte una autoreferenzialita’ gnegnegne’, anche se e’ lui che si stressa troppo, se qualcosa non torna. e glielo dissi. “tu non capisci che devo fare!!!” si incazzo’ al momento come se fossi “petulante”, poi ci riflette’ su e disse “avevi ragione”. esempio scemo, e ovviamente reciproco, anche sulle ragioni che uno ha e si da’ e quelle che vengono da fuori, sulla difesa delle proprie posizioni e possibili incomprensioni: la vita e’ anche questo; non solo telepatia. chi lo pensa ha una visione infantile anche di Roma e Toma… Fabrizio: purtroppo concordo con Kid, e’ piuttosto standard 🙁 e purtroppo degli incomprensibili ritorni a volte dipendono da delle oscillazioni nell’altra storia. Non lo so, ma tieni conto che poteva aver litigato con l’altro quando torno”, essere confusa o incazzata con lui e quindi riprovarci con il suo ex porto sicuro. e guarda caso di punto in bianco (ma comunque con un certo distacco di modalita’) venne a esigere e incazzarsi con te, senza peraltro mettersi cmq in discussione manco allora e senza empatia per te se ben ricordo. non e’ questione di avere reazioni ‘violente’ ma di difendersi da questi egoismi e comportamenti scorretti, che le persone purtroppo possono attuare. uomini e donne. tu conosci la vita ma una siffatta paraculaggine da una persona vicina non l’avevi mai sperimentata 🙁 e che sia stato un trauma lo credo bene. cmq le persone che si conosco poco, che non ammettono con loro stesse le loro resp e scelte, danno la colpa fuori e non amano “pagare il dazio” delle loro scelte. nessuno e’ immutabile, tu stesso ammetti delle tue evoluzioni nella vita. ma non dici che e’ sempre colpa degli altri e non ti autogiustifichi con la “negazione” a tutto spiano. Per lei tradire era un particolare, colpa tua lo spazzolino e la revisione storica dei suoi ultimi anni vissuti da lei stessa comoda per giustificarla in tutto. Mi spiace che tu ti sia fatto carico di questi suoi meccanismi 🙁 Max: ti capisco. sull’autoboicottamento: per paura di prendere un’inculata o per paura dell’invasione? dopo aver vissuto un vero assedio da parte di chi temeva inculate fantasma io mi sono chiesta se sarei diventata come lui. sull’assedio mi difendo istintivam, lo ammetto. meno con il tempo.
Fab: lei ha detto tutto DOPO il tradimento e quando sto tipo c’era e te lo ha detto trattandoti di m. e ha tirato in ballo una pausa di riflessione quando uno c’era ma senza dire che c’era. consentimi: se una fa una pausa di riflessione per un altro (che non era una pausa) puo’ anche avere le palle per dire prima che ci sia Astolfo: Fabrizio guarda che io penso queste cose, penso che tu pensi che io sia una fetecchia come madre o tu un egoista patentato ecc. Facciamoci una pausa di riflessione. / no. lei e’ belbella e non dice un cacchio zero finche’ va via con Astolfo, per cui la pausa si puo’ fare, e a quel punto soffriva immensamente e non eri quello giusto dai tempi dello spazzolino. Senti, al mondo ci sono mille modi di essere ecc,ma a parte che non conosco una che con quel dirompente desiderio materno e una crisi di quel tipo sia stata zitta e tanto piu’ se cosi’ dirompente e a parte che dio ti scampi e liberi da “uomo irrilevante rispetto al figlio” che lei abbia fatto quel casino DOPO aver tradito e prima no, zero, a me puzza lontano mille km. E tu sei troppo comprensivo con l’idea che una donna impazzisce per colpa tua se un figlio non glielo dai nel momento in cui decide lei. troppo nel senso che non e’ che in se’ il desiderio di maternita’ fa di una donna un angelo che se si comporta da immatura e stronza e: solo colpa degli ormoni. ho amiche imbottite di ormoni per la fecondazione assistita che non per questo diventano delle stronze e donne che invece nel nome del desiderio di maternita’, proiezione di loro paranoieindividusli i ncui un figlio e’ cone daris una medaglia non guardano in faccia nessuno. ma il punto non e’ il figlii ma i significati proiettivi. se tua moglie amata da una vita e sapendo le tue paure da sempre trasforma la maternita’ in una cosa sua personale e non di coppia al punto di non parlarne con te e’ colpa tua? Ognuno ha il suo carattere ma la pausa non l’ha fatta per voi e su un argomento cosi’ importante per voi e per un altro si’? crederei alla sua buona fede di donna che non vedeva solo lei stessa anche nel volere un figlio da te se la pausa l’avesse fatta quando una porta a te era aperta. se avesse parlato quando era per parlare voi due. se ami qualcuno anche se ce l’hai con lui glielo dici. retroattivo a con enfasi e bugie a me puzza di narcisismo ecc comunque.
“Ma a tutt’oggi mi chiedo come ci si possa disamorare di una persona se questa non desidera figli e tu lo sapevi.
Perché , in quel momento non aveva FORTE quel desiderio e cmq c’era tempo per sperare.
“Perché punirlo per una cosa di cui ti aveva già informato ?”
Questo succede sempre in chi lascia . Appunto , i meccanismi di difesa del cervello , di cui dicevo.
“Io sono sicuro che lei si sia messa in testa nel tempo che io volessi ferirla con questo mio rifiuto. Come se non la considerassi adatta ad interpretare il ruolo di madre. O semplicemente perché non volessi accontentarla non curandomi del suo desiderio. Ciò ha del pazzesco.”
Ancora i meccanismi di difesa del cervello in cui esso elabora una distorsione delle realtà che asseconda un proprio pensiero o desiderio , giustificando azioni incoerenti.
“E’ come se lei nel momento in cui l’istinto materno ha fatto capolino, abbia iniziato ad eleborare nella sua testa i seguenti messaggi: no desiderio figli = egoismo, volontà di ferire la propria compagna, aridità d’animo. ”
Non fa una piega . E’ proprio cosi , hai fatto un perfetto esempio di meccanismo difensivo per giustificarsi.
“Alias io faccio tutto per lui, lui non fa niente per me.”
La solita frase che , almeno una volta nella vita , ogni uomo ha sentito . Tutto o niente.
Come l’amore che c’è o non c’è . Quindi , potresti aver fatto dieci cose importanti per lei prima , ma se non fai anche l’undicesima , sei d’accapo . Non esiste il bilanciamento tra cose positive e negative . La donna che decide, si ricorda solo quella/e negative , così come riesce a rinfacciarti cose morte e sepolte accadute anni prima , di cui solo lei ha memoria: Le sue ferite emotive!
“Ma a questo punto mi chiedo: perché non parli chiaro a tuo marito? Perché non gli dici chiaramente che questo desiderio di un figlio sta diventando talmente forte da poterla portare a separarsi.”
Perché , ormai l’aveva accettato come una tua connotazione , quindi ha lasciato che le cose prendessero un’altra piega .Io sono contrario al matrimonio e lo dico subito , eppure anche quelle che lo sognano ad occhi aperti si son messe con me ,pensando/sperando che cambiassi idea . Ma siccome non la cambio ,è ovvio che mi mollino per trovarsi qualcuno disposto a sposarsi . Fattene una ragione , noi uomini siamo il mezzo per soddisfare i desideri femminili e se ciò non avvenisse non contiamo più niente !
Vieni “amato” per cosa “dai” e non per come/cosa sei! Ok?
Fanno 1000 EURO, GRAZIE:D
Cinica
Beh , ci mancherebbe che ti dica qualcosa .
Potresti , dirne peste e corna degli uomini in generale e primo , me ne fregherebbe zero , né ti direi che sei misantropa o frustrata per questo e neppure che esistono uomini meravigliosi con cui rifarti una vita(mica ce l’hanno scritto in faccia, eppoi ci vuole anche la fortuna di incontrarli , starci bene e starci bene nel tempo, sperando che idea non la cambino loro!)!
Comunque a parte questo , da cosa scrivi , penso che hai una giusta ed equilibrata visione delle cose , senza troppo entusiasmo e neppure troppa rassegnazione !Anzi, diffidare sempre dell’entusiasmo (altrui):D
@Max
avrei potuto “sistemarmi” con una riccona che aveva perso la bussola per me…e di questi tempi…e invece non l’ho fatto.
Eh già!.. Ma avresti dovuto sposarti .
Non fare quello romantico che preferisce l’amore vero (seeeee…) ai soldi , la verità è quella scritta alla prima riga:D
Dai, che la riccona te la terrai in “stand by”, non si sa mai!:D