Chi li capisce gli uomini!
di
skar1982
Riferimento alla lettera:
Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014.
L'autore, skar1982, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia
1.028 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 5 6 7 8 9 … 21 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 5 6 7 8 9 … 21 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Solo una precisazione a Kid relativamente ad un dettaglio serio che riguarda quella mia cugina impazzita. Si Kid, ” l’inglese” ebbe ragione nell’individuare le cause di quei tracolli, perche’ conoscevamo i “valori” di quel “brav’uomo”, e di come applicava la sua “morigeratezza” a tutti, gestendo anche lo stipendio della moglie, alla quale concedeva 150 milalire mensili, nel 2001, del denaro di questa per le spese della donna, sfizi compresi.
Dopo le cure farmacologiche e la terapia psichiatrica, quella donna riacquistò un equilibrio sufficiente a farle ammettere che aveva sopportato per anni le “regole” vessatorie vestite di rosa del marito, che l’avevano deprivata della sua personalità, mentre le accettava per amore del quieto vivere e dei figli.
Dopo averlo mandato a ca...., mentre risuolava l’ennesima scarpa sul desco collocato nella famosa taverna, oggi vive da sola, spende i soldi che guadagna come le pare mentre sua figlia, grazie “all’inglese”, e stata curata e vive in Inghilterra dove lavora , lavandosi normalmente.
Lui è ancora convinto di aver subito un torto, ma è diventato un bravo calzolaio, idraulico e imbianchìno, senza capire un c.... della vita. Però…è una brava persona.
Per il resto, Lola e’ stata più efficace di quanto potrei essere io. Forse avrei aggiunto un ultimo consiglio sotto forma di aforisma, quello che dice che nella vita a volte è meglio dare l’impressione di essere stupidi tacendo, piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio. Ma non lo farò
Ciao
Fabrizio, credo che io e te abbiamo parlato in passato diverse volte della tua vicenda e se cosi’ e’ sai ampiamente come la penso. Esulando dalle polemiche concordo con Kid che se una persona tradisce di solito NON vuol farsi beccare e non dice la verita’, per una serie di egoistiche ragioni anche quando queste apparentemente suonano alla persona stessa (lad ne e’ pieno) come ragioni “altruistiche” (e se lo/la mollo e poi mi pento? E se poi l’altro/a mi tira un pacco? Non voglio fargli/le male – leggi: non voglio farmi carico del ruolo di boia). Lad e’ tristemente pieno anche di: “Mia moglie/marito e’ una persona stupenda, ma…”. E mi chiedo quanti/e abbiano le palle di dire davvero al momento di essere scoperti o di lasciare: sei una persona stupenda ma io volevo/voglio farmi i cacchi miei. / quindi l’idea che sia sempre per la mancanza dell’altra persona che la gente tradisce e’ una cagata. A volte e’ puro egoismo, incapacita’ di affrontare i problemi o anche la vita stessa. Il problema e’ che raramente la gente lo ammette o si vede. / Detto cio’ e’ vero anche che esiste il tradimento “reattivo” (non lo sto dicendo in senso giustificatorio) o da reazione non funzionale (per quanto riguarda il rapporto ‘centrale’) ad una crisi propria, dell’altro o della relazione. Non sto qui a fare considerazioni morali, cio’ che penso e’ pero’ che Kid abbia ragione sul fatto che se una persona e’ ancora centrata sul rapporto e sul partner in quel momento in qualche modo c’e’ anche incazzandosi e recriminando ecc. Se una persona e’ partita per una sua tangente e parla conun’altra persona esclusivamente e dedica le sue energie a un altro film o a un suo piano B non c’e’. Cio’ anche quando uno/una si prende una cotta per l’insegnante di flamenco. Che poi rientra, ma magari in quel periodo era 🙂 e girava con il telefono silenzioso ecc. / errori possiamo farne tutti e ne facciamo. Reagire in un modo o in un altro alla frustrazione fa parte comunque anche del.corredo personale di ognuno. Anche sul lavoro, al semaforo, nell’amicizia e nelle piccole cose. Figuriamoci nelle relazioni u/d (o anche omosessuali). Sono una donna ma sinceramente mi e’ sempre stata un po’ sulle palle quando le donne giustificano egoismi e insensibilita’ nel nome di una loro atavica maggiore sensibilita’
Quelle cose tipo: poiche’ in quanto donna sono generatrice di vita non posso che avere una sensibilita’ superiore (cio’ detto papale o tra le righe): e da donna rispondo staceppa. Il fatto di appartenere a un sesso o un altro in alcun modo rende piu’ sensibile qualcuno di un altro. E gli egoismi sono a volte uguali e a volte diversi. E’ vero che spessissimo le persone non sanno comunicare tra loro, sesso uguale o diverso. Piu’ una relazione e’ vicina e piu’ e’ difficile perche’ piu’ parti, questioni, aspettative, nevrosi e proiezioni entrano in gioco. Uno degli atteggiamenti piu’ diffusi in entrambi i generi e’ l’idea che si debba avere la sfera di cristallo o soddisfare ogni aspettativa emotiva. Ed e’ anche inconscio. Esistono uomini che trascurano e non colgono e donne che non si accorgono di essere le prime a non saper dialogare, che aggrediscano o stiano zitte. E viceversa. Fermo che una persona deve essere molto onesta con le sue motivazioni e tensioni per esserlo con gli altri personalmente ho sempre trovato aberrante che la moglie di F non si sia (se e’ di quella storia che parliamo) presa la responsabilita’ di scusarsi comunque con lui per averlo tradito. Anche se con lui non voleva tornare piu’. Comunque ammettere di aver potuto a sua volta fargli del male. Ammettere che lei comunque aveva fatto una scelta, autonoma e personale che a lei pareva piu’ funzionale per se stessa. E aver trovato in ogni caso una motivazione che poiche” e’ donna e’ una specie di Jolly che sul banco “vince” in ogni caso togliendole ogni resp. Anche se le sue ragioni fossero state altre e piu’ personali e piu’ contorte. Ovviamente non conosco lei ne’ lui e non c’ero ma e’ l’eccesso di violenza di lei anche allorche’ cmq si stava facendo la sua vita e aveva avuto comunque la liberta’ di farsene un’altra nel non mettersi minimamente in una posizione empatica e autocritica che mi ha sempre dato da pensare. Lo hai lasciato, hai un altro, puoi perdere 10 min per spiegare sul serio ad un uomo cosa e’ successo, dirgli la verita’? Magari non gli bastera’ cmq ma lasciarlo con tutto un calderone di ??? e di totale responsabilita’, per salvare unatua immagine di te. / il discorso sociale sulla prole ‘scontata’ nelle generazioni precedenti sarebbe lungo. Femminismo non e’ una parolaccia, ma e’ una cosa sulla quale le donne per prime fanno/hanno spesso parecchia confusione.
Fabrizio buonasera. Io ho fatto ammenda in un precedente post, avendo riconosciuto che tu non cercavi il perché del tradimento, ma stigmatizzavi il fatto che le crisi, più o meno palesi di una coppia, NON devono sfociare in un tradimento. Questa volta ho letto bene? Lo scrivi ad Alessandra nel 299.
Allora se il fine di questa discussione e’ questo, la mia risposta è: hai ragione.
Ma mi viene spontanea una domanda, se posso. E quando avrai accertato che tutti saranno d’accordo di questa, scusa, senza ironia, ovvietà, quale obbiettivo avrai raggiunto? Cosa sarà cambiato in te rispetto a prima, avevi forse dubbi che qualcuno ti avrebbe detto il contrario?
Ecco il motivo per cui il discorso si è incentrato sui motivi del tradimento, perché sembrava la ragione più logica, in quanto, sempre se ho letto bene, le tue affermazioni sul tradimento non possono che essere condivise da TUTTI. Puoi dirci per favore qual’e’ la risposta che vorresti leggere e che potrebbe soddisfare il tuo problema? Cosi’ forse troviamo la quadra della tua questione e concludiamo questo forum, prima che si insedino partecipanti piu logorroici di me. Grazie.
Un saluto
min.... Luna, ho appena detto a Kid che non si capisce dove vuole arrivare, ma anche tu figlia mia. Ma non puoi essere un po’ più sintetica, scusa? Mi è andato in corto il cervello, e già non che non sono una cima. Dai stringi non partire da Adamo e Eva, se no qua sembra na gabbia di matti. Che Fabrizio c’ha un problema normale non è che sua moglie ha scuoiato il Papa dopo che ha avuto un figlio con lui ma non poteva sposarlo, e il marito si e meravigliato che lo ha fatto. Ciao, scusa eh.
Ciao Luna, rifacendomi al tuo discorso sulle coppie purtroppo noto che oggi si diano troppe cose per scontato, per questo non si dialoga più, ci si dice “vabbè lasciamo stare”, ” pazienza”, “ma tanto non mi ascolta”, dal canto loro gli uomini ammettono (li ho sentiti giusto ieri sera parlarne) che spesso non amano ascoltare la propria compagna tralasciando i problemi grandi e piccoli che siano quando magari una ragazza ha semplicemente bisogno di condividere un qualcosa con l’altro, che sia uno sfogo, che sia una notizia, che sia un come è andata la giornata, ma dopo ci si abbandona all’abitudine del non ascoltarsi e del non dialogare e inizia un circolo vizioso che porta poi alle rotture. Per quanto riguarda il femminismo molti sono confusi, compresi gli uomini, ho letto che per alcuni è l’andare al bar a flirtare, beh non è vero per me l’emancipazione è lavorare, poter contribuire anche io alla società’ e alla mia famiglia, indipendenza economica, potermi permettere un affitto senza pesare su nessuno, poter decidere della mia vita senza le imposizioni di una volta, poter scegliere io l’uomo con cui condividere la mia vita e tante altre cose. Ovvio che quando si è in due si fa un percorso insieme ma nessuno è sottomesso all’altro. Ci sono donne che per tenersi un uomo accettano tutto, e ci sono uomini che pur di avere un po’ di fi.. assicurata ogni tanto, si tengono quello che hanno e abbassano la testa. Credo che ancora siamo lontani dal vedere un vero equilibrio tra i sessi, ed è un peccato. Ci sono uomini che guardano troppo le donne alla Belen (che poi è brutta come fa a piacervi…mah!meglio una Serena Autieri!), non guardando quante ce ne sarebbero invece di diverse. Ci sono ancora uomini che vogliono una seconda mamma e uomini che, purtroppo vedono la donna come un oggetto. Eppure queste persone non si palesano subito, anzi, ci vuole tempo perché l’ipocrisia si faccia vedere, l’ho vissuto sulla mia pelle e mi riferisco sia a uomini che a donne, non faccio eccezioni, quindi cosa fare? Crescere, la società’ intera deve ancora maturare ma se guardo le nuove generazioni…apriti cielo!!!
@ Laras
Sì , giusto! Prenditi una bella pausa , fatta di lunghi silenzi e che sia tonificante per le tue meningi stanche . Hai detto che le donne sarebbero per me (“Don chishiotte”) come i mulini a vento? Allora , la conosci la differenza tra una donna ed un mulino a vento? Nessuna ! Tutt’e due le fanno girare!
Le pale!!!!
@ Lola
Ma dove l’hai letto?Io non ho scritto questo! Comunque, le corna che le avrai tu e pure belle lunghe!
@ Anemone
Tutti possono migliorare !
Non l’ho letto: me lo sono immaginato, perché mi sembri portato.
Io non ce l’ho il fidanzato e manco le corna. Caso mai sono una che le fa , ma solo quando incontro i tipi come te. Ma sai che soddisfazione.
Laras ti rispondo con calma. Ora purtroppo non mi é possibile per questioni oggettive di tempo. Sto davvero incasinato stasera. Nel frattempo però rileggiti i miei commenti nn. 21, 28 e 29. Cosi magari ti rendi conto che sono entrato in questo sito per parlare di altro e non chiedere conforto circa la decisione di mia moglie. Poi il discorso si é spostato sul mio caso e ne ho parlato. Ma lungi da me cercare compassione. In sei anni ho avuto tantissime persone che mi hanno capito. E mia moglie ha fatto le sue belle figuracce di fronte a chi la stimava. Ma ciò non ha cambiato la mia storia ne modificato il mio dolore. Gia l’ho scritto: la ragione non mi ridarà mia moglie.
Ok Fabrizio, ho capito cos’e’ successo all’evoluzione del dibattito. Mi spiace sentire del tuo dolore e comunque la nostalgia di tua moglie, nonostante tutto quel che e’ successo, ti fa onore.
Buonanotte
Lola, figurate, te scuso, se vede che c’hai bisogno de mettete le mani ai fianchi e d’agitatte e de fa’ vede’ che ce sai mette na pezza surre parole attrui. Nun t’agita’, che te fa male ma nun fai vento. Nun stamo nelle telenovele, che’, te dispiace? A Fabbri’, pero’ te potevi un po’ impegna’ de pppiu’ pe’ esse’ originale, eh.
An vedi che qua c’e’ gente che magari deve sta a controlla’ li commenti delli altri, come la portinaia, e poi alla tele magari glie scappa la puntata. A Lola, che’, nun se po’ senti’ che li altri se scrivano senza dar corda alla polemica tua? Che ce vo’ fffa, peddona li altri che nun te stanno a pensa’…
Ciao Sarah, e’ vero, sia gli uomini che le donne spesso non hanno voglia di ascoltare, e a volte manco se ne accorgono. Vanno in “bolla acustica”. pero’ c’e’ anche chi se sta fuori casa magari parla d’altro o usa una serie di filtri, mentre quando vede il partner non dice neanche buongiorno o buonasera e attacca a parlare di problemi e magari solo dopo un’ora vede davvero chi ha davanti. E magari si sente “non preso/a in considerazione” perche’ l’altra persona cerca di interrompere un fiume. Io conosco diverse persone che non si sentono ascoltate ma non ascoltano e alcune sono donne. O che parlano con lui quando e’ cotto di stanchezza pure lui e dicono “non mi ascolti” e magari in un altro momento ce la farebbe e piu’ volentieri. e viceversa, naturalmente. Nella vita ci sono anche stanchezze e problemi, piccoli e quotidiani e grossi. E’ vero che alcune persone non ne vogliono sapere; non concepiscono la minima responsabilita’; il minimo stress; scappano dalla vita normale con i suoi alti e bassi. Ed e’ vero che a volte si rivelano cosi’ quando si passa dalla teoria alla pratica. a parole sono, uomini e donne, in un modo, e cosi’ si vedono davvero, ci credono per primi, a conti fatti non reggono… la vita. E danno magari comunque la colpa all’altro, che tedia o non.c’e’, che disturba e esige. Haivoja di quanti/e ce ne stanno. Comunque molti parlano, ma parlano “male” e anche per quello non parlano piu’, non e’ che non parlano di problemi ma non parlano di niente altro. Ti dico la verita’ penso che sia vero che nelle relazioni sia importante non smettere di parlarsi, di condividere pensieri, osservazioni sul mondo, di continuare a coltivare un lessico comune portandoci anche quello che a ciascuno dei due succede anche intorno, co-partecipare (spontaneamente, non parlo ovviamente di controllo). Ma le coppie di piu` lungo corso (quelle che funzionano) di solito hanno anche un bel “lusso”, i silenzi e gli sguardi di intesa, la capacita’ anche di percepire quando “non e’ il caso”; non nel senso negativo, ma anche di stare zitti e di riposarsi anche entrambi nel silenzio o di posticipare un argomento non per ficcarlo sotto il tappeto, ma magari di due ore. Il silenzio da’ l’idea spesso di due che non comunicano piu’ e anche nella stessa stanza
e non si cagano piu’. o e’ piu’ acconsentito se due stanno facendo quelle cose in cui di solito non si parla o si e’ rilassati il tot per cui le parole hanno un altro ritmo e un altro tono. Ma ci sono silenzi pieni anche d’altro tipo. e mancanza di continui chiarimenti perche’ davvero non servono. certo, non parlo del dare per scontato. parlo di nuovo di quel lessico, non fatto solo di parole. ma in quel lessico li’ la gente anche litiga o si dice “qualcosa non va”. Se amore e’ non dare per scontato l’altro non lo e’ neanche pero’ dare per scontato che l’altro abbia la sfera di cristallo. Mettersi in discussione e raccogliere una “rimostranza” non lasciandola scorrere via e che diventi uno tsunami. Ma e’ anche dire dopo 10, 20, 40 anni “questa cosa, adesso, non mi va”. Se ho fiducia in una persona e confidenza (fino a prova contraria e non in base a un ideale) non riguarda solo la fedelta’, o il fatto di raccontare i miei segreti e turbamenti (e ascoltarli), ma anche il fatto che mi dica secondo lui (o lei anche, se e^ una sorella, un’amica) sto ‘sbagliando’, se nota in me qualcosa che non gli torna, per me o per se’ o per noi. Non parlo ovviamente della critica rabbiosa per partito preso, distruttiva, ma chi meglio di chi per molti versi ti conosce, comunque ti vive accanto, ti ha visto in vari momenti della vita,e tanto piu’ se vede anche te o comunque ti da’ un’importanza; anche quando la/lo infastidisci o mette in discussione delle cose, puo’ dirtelo? Quello non e’ amore quanto ascoltare? ma non parlo solo delle cose che ledono, anche altro, che magari di te non stai vedendo. Lad e’, giocoforza, un territorio di parole. Ma se c’e’ una cosa bella della vera intimita’ con le persone e’ il silenzio. Quello buono. Anche facendo le cose insieme o vivendole nello stesso posto. Insieme al fatto di parlarsi sul serio io lo amo molto. E anzi lo credo necessario. Forse anche per questo comprendo chi resta destabilizzato da dei silenzi che magari viveva non con disinteresse ma con un senso di intimita’ e rispetto. Non immaginando congetture e necessita’ di sfere di cristallo. se amo qualcuno, se gli voglio bene lo vedo, gli chiedo anche ragione di un silenzio; gli/le dimostro che ci sino (e se sbaglio me lo dica) ma mi e’ stato insegnato anche a rispettare i bisogni degli altri. “Sono qui, se hai bisogno, sappilo”; ma non con un piede di porco se mi dici “va bene cosi'”.
Ciao Luna. Si mi ricordo di aver parlato con te. E ricordo anche il tuo punto di vista. Leggo spesso i tuoi commenti su altre discussioni. Come vedi é passato del tempo. Ma non é cambiato granché dentro di me. Faccio tutto, vivo la vita. Sono di ritorno da una vacanza all’estero dove sono stato magnificamente. Ma ti basti pensare che mia moglie la sogno ormai quasi tutte le notti. E non esagero. Sono anni ormai che quasi tutte le notti la sogno. E sono sogni lunghi elaborati. Dove ci parliamo dove ci chiariamo. Dove quasi sempre proviamo a tornare insieme nonostante quello che é successo. Tutto questo dopo oltre sei anni. E dopo che lei ha ormai una sua vita.
Lola
Con una come te non ci starei mai! Non sei proprio il mio tipo ,quindi non avrai questa soddisfazione . E se sei contenta di passare da zo...... solo per fare un dispetto a qualcuno vuol dire che sei tutta scema.
Si va be’ , Luna sono ignorante e si capisce, e me sfotti, comunque ti dico come l’avrei detto io le cose che hai scritto tu. Si può comunicare anche stando in silenzio quando c’ e l’intesa, ma quando non si vuole ascoltare anche se gridi non ti sentono.
Ho detto cazzate? Così uno, anche io, se lo ricorda meglio il concetto, ma min.... tu fai la Divina commedia per dire quello che si può dire in 10 secondi, mica 10 minuti come te, dai. Sintesi.
Io l’ho già detto, sono una der popolo ma non cretina.
Lo capisci che se siete intelligenti dovete farlo capire anche agli ignoranti. Seno’ sembrate uguali a noi, solo un po’ più complicati. E nun te la pija a Luna, ascorta er popolo che nun c’ha tempo da perdere. Te saluto.
@Luna
concordo la parte dei silenzi perché come dici tu non siamo sempre in grado di ascoltare o di essere di appoggio in ogni momento, magari torni a casa che non stai bene e non sei né fisicamente né mentalmente capace di ascoltare e non per male, basterebbe dire “scusa non ti sto ascoltando perché non sto bene, perché ho queste preoccupazioni” o roba del genere e rinviare il discorso, ovviamente se non urgente, ma rinviarlo appena possibile, non lasciarlo nel dimenticatoio o mettere su il muso.
@Fabrizio
quando le cose piombano come un fulmine a ciel sereno senza spiegazioni lasciano uno strascico che purtroppo spetta a te eliminare anche se causato da lei. Ma se tornasse ci ritorneresti?Come faresti a ricostruire qualcosa?Forse dovresti iniziare a tagliuzzare nella tua mente ogni cosa di lei per non restarci aggrappato e non sognarla più, ti fa troppo male e anche se comunque hai sempre avuto una buona opinione di lei e l’hai amata a volte è necessario levare dal piedistallo certe persone. Lei se ne è andata.
Tornando a noi Laras e alla tua domanda. In realtà non cercavo nessuna pacca sulle spalle. Niente di tutto ciò. Io sono amareggiato, distrutto, addolorato. Ma non cerco alcuna compassione. Vi ho semplicemente fatto partecipi di un dramma. Perché di dramma si tratta, in cui una donna che ha sempre dìmostrato di amare il proprio uomo, gli si sia rovesciata contro come se di punto in bianco fosse diventato il più acerrimo dei nemici. Ho cercato di trasmettervi il dolore e l’incredulità di un uomo che dalla mattina alla sera si é trovato di fronte una donna che non era la stessa di sette giorni prima. Senza avvisaglie, senza liti, senza niente di tutto questo. Ho voluto cercare di tramettervi tutto questo. Di farvi capire come puo sentirsi un uomo che ha davvero voluto bene alla propria donna. Ma che da questa donna che pure sono certo mi abbia voluto bene, sia stato rinnegato quasi fossi uno sconosciuto. E tutto questo per un’idea diversa.
No Kid, la zo...... la farei solo con uno come te. Con un uomo sarei alla sua altezza.
Caro Fabrizio, dopo ieri sera io sento il bisogno di scusarmi profondamente con te, per aver male interpretato la tua personalità e aver applicato, seppur in buona fede, delle categorie “normali” alla tua situazione.
Trascinata dalla polemica maschi contro femmine sono scivolata nella bagarre senza rendermi conto che tu non c’entri niente con la media dei maschi “sordi” per costituzione.
C’è stata una frase nel tuo penultimo post che mi ha illuminato, quando parli che qualunque risposta o perchè, non ti riporterà tua moglie, oltre a quanto ho letto nella tua replica a Luna, quando hai parlato dei sogni ricorrenti su tua moglie, dimostrando un amore, anzi l’amore come dovrebbe essere, ma come spesso viene frainteso nelle relazioni “do ut des” nelle quali più frequentemente si ritrova, o si pensa di trovare.
Ti assicuro che mi hai commossa sino alle lacrime, facendomi capire in un attimo che non si conosce mai abbastanza l’animo umano, e che quando questo è nobile non ha sesso.
Tu hai dimostrato una capacità di amare rara e preziosa, che mantieni ancora viva nei confronti di una moglie che, qualunque possano essere stati i motivi che l’hanno spinta a tradirti, temo che abbia perso un’occasione che mai più le si presenterà nella vita. Tu la ami ancora, nonostante tutto, e questo sentimento che tu esprimi con sincerità e generosità non è una condizione facile da riscontrare, e della quale sono ammirata.
Qui, non ci può essere nessuno che possa più permettersi di farti degli appunti, io per prima, perchè il tuo sentimento che ha perdonato, che ha accettato, che ama, è troppo raro per apparire vero. Invece lo è, e io mi sento inadeguata a dire qualunque cosa di fronte a questa consapevolezza che ora ho raggiunto della tua situazione.
Sono davvero dispiaciuta e capisco le persone che ti vogliono bene e che ti hanno capito, mettendomi con umiltà tra queste.
Caro Fabrizio, ho avuto modo di dirti che si può amare una persona anche se questa è felice con un altra, e tu lo stai facendo, pur con la morte nel cuore per non essere stato compreso. Io credo solo una cosa però, che per quanto tua moglie possa essersi realizzata con quell’uomo, ora non sa come poteva esserlo, se solo ti avesse amato come meriti.
Ti auguro con tutto il cuore che tu possa mantenere vivo questo amore, e che una donna, come è successo a me, attraverso questo possa capire il valore dell’uomo che c’è dietro quel raro sentimento.
Siine orgoglioso e abbi fiducia.
Un abbraccio affettuoso.
Laras
Fabrizio
Purtroppo rinnegare è tipico, senza che nessuna donna mi crocifigga per aver detto questo, visto che anche Alberoni che vi piace tanto,lo scrive. Non parlo di gente superficiale ma di persone normali.
La verità è che se tu sei buono oppure “cattivo”, alla fine non cambia granché e se la fine è scritta arriverà . Forse , i buoni durano di più , non lo so…visto che io tanto “buono” non lo sono ,ma non per cattiveria , ma per la mia tendenza inconsapevole a mettere alla prova le cose.
Ti capisco Fabrizio e non hai nulla di cui vergognarti (altro che bambino!) se dopo tanti anni insieme quella persona ti è rimasta nel cuore e vorresti riavvolgere il tempo per cambiare il finale , ma davvero , tranne certe minoranze che sono proprio squallide , non esistono i buoni o i cattivi ,lo siamo tutti . Certo , anche io ritengo giusto che per rispetto di quanto c’è stato non si dovrebbe ingannare. Ma le situazioni si sovrappongono e una completa limpidezza in chi lascia non ci sarà mai. Anche se sarebbe auspicabile , per tante ragioni,come quella di ripartire entrambi con serenità. A volte però non è possibile , perché , come nel caso di tua moglie , si è superato il limite ed è comodo mentire , anche davanti all’evidenza , senza però valutare quali macerie ci si lascia alle spalle, così facendo . Caro Fabrizio è terribile sentirsi rinnegati dai rinfacci e dalle colpe , ma le donne (non tutte , spero) tendono a fare stupidamente così (anche questo è scritto in psicologia, quindi non mi saltate addosso!), più per loro stesse e per distruggere ciò che hanno amato , che per farti del male (anche se poi il risultato , purtroppo , è questo) ), quindi cerca di dimenticare e se ci riesci facci una risata sopra perché non lo sei di certo così sbagliato: Quando una donna ti lascia , e non le hai fatto chissà cosa , esagererà sempre quanto accaduto in negativo! Anche il fidarsi o meno è un concetto relativo , che dipende , non solo dalla persona che potresti incontrare , e cioè dai suoi principi di base , ma soprattutto dalla intesa che si creerà con te . Ma ricorda sempre che in amore non c’è etica ,ed esso segue solo gli istinti e le affinità ed è soggetto alle sferzate del tempo che passa ed alla noia della ripetitività ed ai nostri errori. L’eternità è una illusione , il più delle volte è una vana speranza e semmai potrebbe essere una inaspettata sorpresa , solo se si incontrassero due persone molto particolari.
Nel frattempo vivi pure come ti senti di fare!
Lola: (e poi stop). Qua chi se la piglia sei solo tu e non girare frittate che non attacca. Il tuo commento era semplicemente fine a se stesso, anzi a te stessa, e arrogante. Volevi solo rompermi le palle, perche’ le sceneggiate che stavi facendo per qualche ragione tua non ti erano sufficienti. Sono appena entrata e hai cercato di attaccare briga. Problema tuo. Ti pare che quel commento arrogante per puro sfoggio di acidita’ tua meritava una risposta seria? Il popolo non c’entra nulla e chi ha fatto la maestrina sei tu. Mi riferivo al tuo tono arrogante, al modo, al livore gratuito e allo scopo del tuo commento. Potevo scrivere anche con accento parigino. Mollame, non attacca.
Lola, sei un mito!! Popolana ma efficace nel far capire i concetti con tre parole, ma soprattutto schietta, al contrario dei tromboni che tentano di sbeffeggiarti, che quando hai finito di leggerli non ti ricordi più cosa volevano dire.
Sei la Trilussa di questo forum. E ti regalo una sua poesia, che in fondo dice quello che sei rispetto a quei personaggi di finto ingegno e troppe parole.
L’INGEGNO
L’Aquila disse ar Gatto: — Ormai so’ celebre,
cór nome e co’ la fama che ciò io
me ne frego der monno: tutti l’ommini
so’ ammiratori de l’ingegno mio! —
Er Gatto je rispose: — Nu’ ne dubbito.
Io, però, che frequento la cucina,
te posso di’ che l’Omo ammira l’Aquila,
ma in fonno preferisce la Gallina…
Evviva le galline come te.
A proposito, ho letto che sei libera, mi propongo come fidanzato, ti va? Di dove sei? Vengo a prenderti!!!
Ok Luna, ma ti sbagli, te lo dicevo per il tuo bene, e per quelli che fanno li romanzi inutili. Comunque lunghi così si capiscono. Adieu
Samuè, sò de Roma, e tu? Forte la poesia de Trilussa, E’ proprio vero che la presunzione fa fa quela fine. La saggezza der popolo ha sempre raggione.
sì Lola è un mito! ha messo a posto Kid con tre parole! grande!!
Luna: esagerata..
Nancy, l’hai capito sì?
Te fanno n’elenco der telefono lungo così, ma dentro c’è scritto che il silenzio è ‘na grande qualità. Nun capisco: qual’è quela giusta?
Ciao Nà.
magari scrivere in italiano non sarebbe male!
:)))))))))) mammamia che tristezza, aho’. Ma alcuni davvero si vivono Lad solo cosi’, ah? Tra altri personali livori da scaricare con ogni pretesto, o che sia un brufolo sul culo che prude, il bisogno di leggere i commenti degli altri scimiottando i giudici di un concorso letterario (sfugge che ognuno si esprime come gli viene e come sa, lo straniero non nella sua lingua madre, chi sbaglia i congiuntivi, chi ha un vocabolario piu’ ricco o meno… chi se ne frega?), mettendosi in competizione che sia sui contenuti, ma peggio ancora sulla capacita’ espressiva… E quelli che pensano che siano gli altri a fare sfoggio di cultura o di stile saranno mica quelli che hanno loro `sta paranoia? Non credo di sbagliare persona (puo’ darsi, ma il senso non cambia): ho avuto modo e non solo io di dialogare con Fabrizio a lungo anni fa in un topic in cui queste dinamiche pietose non c’erano. Non solo in quel topic, ma visto che lui ora e’ qui… ognuno, lui incluso o comunque l’autore, scriveva quanto e come gli pareva. A nessuno fregava na ceppa di fare a gara sui contenuti piu’ belli o nozionistici, a nessuno fregava una ceppa se uno o una scrivevano (si trattava di contenuti, non contro terzi o come scusa per sfogare i nervetti a c....) piu’ lungo, piu’ corto, piu” dritto, piu’ storto, in italiano piu’ grezzo o barocco, con piu’ punteggiatura o meno. A parte che quelli che tirano invece ste menate son sempre gli stessi di solito, anche quando si cambiano nick, hanno sempre lo stesso andazzo, si baciano le mani a vicenda creando dinamiche di gruppo becere e soporifere, c’e’ una cosa che mi fa sorridere: l’idea che altri scrivano per far vedere che scrivono bene (che cio’ sia o no, non e’ rilevante) e che stappino lo spumante se uno dice “scrivi bene” o “che bel post” e soffrano se arriva la pagella negativa o altre cagate gnegnegne’ e’ una mera proiezione dell’ego di chi tenta di romper loro le palle con ‘ste cagate. E che forse davvero si mette la’ a baciarsi da solo per la sua sintassi o che o gli viene la gastrite davanti ai commenti come se fosse a scuola nell’ora in cui si leggono i temi ad alta voce. A me di ste menate non frega una fava. Lad e’ un posto in cui la gente si esprime, che esprima un concetto in un modo o un altro, se non offende gli altri, non mi cambia nulla
ognuno ha a disposizione uno spazio. Guarda caso ste cazzate (che nulla portano all’argomento di cui si sta parlando) avvengono sempre con chi si’ usa Lad come un palcoscenico e hanno le LORO paranoie. Non avvengono con chi non lo fa, che a parlare siano uno svizzero tedesco e una panettiera di napoli, un avvocato dislessico e una casalinga che risolve quiz matematici della Nasa mentre scola la pasta, che uno inciampi sui congiuntivi e l’altro sia cugino di Sgiak Prever… Ma chi se ne frega. Io se voglio leggo e senno’ ne faccio a meno, leggo il concetto, se non capisco e mi interessa capire chiedo, ma non con i modi e beceri scopi di certi personaggi. Samuel, ancora la’ stai? “Tutto scorre” na ceppa, eh? Quanto tempo e’ passato? Non lo so, un anno? Piu’? Poi son passata poco in Lad e comunque ci passo in relax. Ma a te non e’ passata, si direbbe. Tromboni o clarinetti, triangoli o arpe celtiche chi se ne frega. Ma noto che per alcuni Lad e’ un posto soprattutto in cui il bello e’ tentare di rompere le maracas e competere o fare pagelle. Sorry, ragazzi, per me Lad e’ altro. Lola, una persona che per rompere le palle a me scrive di una cosa della vita di Fabrizio con il tono che hai usato tu, da presa per il culo, e con quel tono, quello si’ arrogante, voleva solo dare un consiglio ed e’, per come si pone, nella posizione di darne? nel senso, indipendentemente da popolo o jet set, tu volevi solo farti vedere, tu, e provocare. I tuoi post, a me che sono arrivata ora nel topic, cosa hanno detto che c’entri con il topic? Che tu lo dica con sei o 48 parole. Che te ne importa di come scrivo io, quando manco sto parlando direttamente a te? Non ti bastava piu’ fare l’isterica con Kid? Io non sono Kid, perche’ vorresti litigare con me? Vuoi attenzione? Certo che comunque fa ridere, pardon, sto bel florilegio del “il mondo delle donne”, in cui i maschi sarebbero maschilisti e poi una donna (se sei Lola e non Gualtiero, ma della donna hai…) non riesce manco a reggere che altre donne commentino… Poi quando qualcuno scrive che le donne sono fatte in un certo modo incazzati pure eh 😉 e che chi lo rileva in te e’ fallocentrico 😉 :))) grazie per il tuo disinteressato altruismo 😉 con pseudo sfoggio di umilta’. Ti ho ricambiato con er romano de roma cosi’ poi ricamacce sopra “No so’ arogante, so’ verace”… adiooos
Laras ce ne abbiamo messo di tempo ma alla fine ci siamo capiti. Va bene cosi. D’altra parte non é facile nascosti dietro un pc. Il tuo ultimo post mi ha commosso. Non pretendeco tanto. Confesso che mi piacerebbe scambiare due chiacchiere con te. Se hai un modo e ti va…comunicamelo. Per il momento sono soltanto felice perché ci siamo capiti.
Kid…un grazie anche a te. Hai molte idee giuste e positive. Ma tutti dobbiamo migliorarci…io per primo. Se posso permettermi un consiglio: sìi meno aggressivo. Anche se a volte é difficile, prima di scrivere conta fino a 10. Ti leggo spesso. Sei in gamba. Solo un po’ più di calma.
Sarah, hai ragione e lo faccio.
Luna non parlare di palcoscenico ti prego. E’ proprio quello che vorremmo che evitassi con i quei post torrenziali e contorti. Non stavo scherzano quando ti dicevo che lo facevo per te.
Fabrizio, penserò alla possibiltà di sentirci e te lo comunicherò.
Ti auguro davvero che ti capiti quello che è successo a me, che ho incontrato l’uomo della mia vita quando non ci speravo più, ma forse neppure ci pensavo.
La vita a questo aspetto: che ti sorprende sempre, in un maniera o nell’altra.
Dicono che l’amore più puro sia quello non ricambiato, perchè non chiede e non riceve niente. Tu stai dando a tutti questa dimostrazione di generosità. Solo chi è ricco può dare e tu hai dato e continui a farlo. Tua moglie non aveva questa tua ricchezza, e a questo punto penso che che forse fosse lei a non sentirsi alla tua altezza.
Fabrizio ho imparato una lezione di vita da te. Ti ringrazio e ti saluto affettuosamente.
A risentirci
Laras
Si, e’ sta un po’ sarcastica, ma se scrivi due pagine per dire a Lola piantala, forse ha ragione. Ogni tanto leggo i tuoi post ma veramente a volte e’ difficile capire quello che vuoi dire. Scusa la franchezza, ma magari ti sta dando veramente un consiglio che ti gioverebbe, oltre che a tutti i thread dove scrivi, che forse diventano più seguiti se sono sobri. Almeno, io la penso così.
Luna, ho partecipato a questo forum all’inizio e ne ho seguito lo sviluppo senza intervenire perché non si parlava di stronzi, che e’ il mio settore. Ma mi è piaciuta la figura di Lola. Essenziale e senza peli sulla lingua. Per me perfetta per le discussioni, e le ho mandato una poesia di un poeta popolare romano, a cui assomiglia la sua sagacia da popolana. Insomma è simpatica e dice quello che pensa senza buonismi. Ho visto che ti sei incazzata, ma esageri un po’, qui ognuno dice quello che vuole, per quello si chiamano forum questi posti.
Bye
Laras, non ero un santo prima e non lo sono adesso. Sono un uomo normale con i suoi pregi e i suoi difetti. Ti ringrazio per quello che mi hai detto, ma se nei miei post ho scritto di avere delle colpe é ovvio che sbagli ne ho commessi. In buona fede però, senza voler far del male a nessuno. Il famoso dolo. Una cosa di cui mi vanto é quella di sapere di essere una persona vera e leale. Con i suoi limiti e forse con un carattere un po’ particolare. Solitario forse ? Ma sono un libro aperto. Difficile non capirmi. Certo é che questa storia mi ha davvero tagliato le gambe. Quando vivevo con mia moglie pensavo che tra le cose imponderabili ci potesse essere anche una mia morte improvvisa a 40 anni. Ma mai mi sarei aspettato una cosa del genere. Credevo davvero tanto in lei. Mi piacerebbe davvero scambiare due chiacchiere con te.
Samuel, non sono incazzata, ho detto come la penso e su cosa. E sai benissimo, non fare il finto tonto, che il problema non e’ l’espressione di un’opinione. Tu sei il primo, peraltro, che con questo nick e un altro hai scritto post fluviali. In questo topic i toni erano infiammati per altre ragioni, e non me ne frega nulla, sono entrata solo perche’ avevo gia’ avuto modo di leggere la storia di Fabrizio e il fatto chestia ancora male dopo anni mi dispiace. Gia’ sull’onda di altre questioni con altri, per tirare in mezzo me, Lola non ha semplicemente espresso un’opinione, ma ha fatto un piccolo show. Puo’ farlo e io posso dire che l’ho trovato fuori luogo. L’errore e’ stato mio perche’ quando c’e’ gente che e’ rissosadi solito non mi fermo. / Golia: Lad mette a disposizione di ciascun utente un certo numero di battute e due post per volta, dunque quello e” lo spazio consentito, di cui peraltro moltissimi fanno uso. Se non sei d’accordo con questa impostazione di default di Lad penso che sicuramente puoi segnalarlo agli amministratori. Trovo interessante questa aggressivita’ reindirizzata, totalmente off-topic. E che gira come una frittata le regole di un forum: si puo’ esprimere un’opinione anche avendo modalita’ che esulano totalmente dal normale galateo di un forum e avendo modi derisori e sarcastici e criticando il modo in cui altri si esprimono, mentre il fatto che venga usato lo spazio consentito e senza riferimenti personali o in alcun modo denigratori, ma raccontando le proprie esperienze o esprimendo opinioni inerenti al topic o cmq in linea con cio’ che il forum e’ sarebbe sbagliato e contro il pubblico decoro 😉 – nel forum ogni giorno vengono postate centinaia e centinaia di commenti e sempre una persona scorre e legge cio’ che vuole leggere, in un topic nuovo come in uno vecchio, salta o legge. Punto. / se poi volete continuare con ste menate cercate almeno di essere coerenti. Il mio e’ un italiano corretto dal punto di vista della comprensione nells lingua ufficiale di Lad e sta negli spazi consentiti. Se uno vuole leggere senno’ ne fa a meno. Non vedo cosa ci sia tanto da andare avanti. Ho risposto sino ad ora a chi mi ha tirato in ballo. Comunque per educazione anche a chi non e’ stato certo assertivo. Se volete continuare a menarvela con un simposio sui post altrui fate vobis. Io leggo altro, ciaoooo
Va bene Luna, ma quando si discute è così, in fondo questa e’ una piazza, ognuno dice la sua, anche a sproposito, anche per far spettacolo e soprattutto per…esserci. Tutti facciamo un po’ di spettacolo quando vogliamo affermare le nostre convinzioni. Lola ha fatto il suo, però devo riconoscere che mi ha colpito quel suo essere fulminante. Riuscire a colpire il segno con tre parole e’ una dote che vorrei avere io. Dai, buonanotte.
@ Fabrizio
Sì , magari sembra così , ma non è livore e solo che mi sta sul cactus chi parte con le sue idee a spada tratta senza ascoltare . Io sono sanguigno e poi , diciamo , “Kid” è il mio alter ego , un po’ dissacratore e senza peli sulla lingua, come appunto lo è un bambino . In realtà, non la voglio con nessuno e penso che Laras , malgrado si è lasciata prendere la mano , era in buona fede , ma mi è sembrata troppo di parte e forse è stata colpa di quel “frustrati” che nessuna donna si dovrebbe permettere di dire ad uomini che hanno amato sinceramente, malgrado ora siano delusi . Allora , iniziamo anche a dare delle puttane a donne che s’innamorano in due settimane e dopo 3 sco....! No?
Non sarebbe giusto , o mi sbaglio?
Mi sta grandemente sul c.... questo atteggiamento , al pari di quelle che ti hanno dato del bambino o del “mammone” !Come c.... si permettono di capire solo dal fatto che tu abbia parlato con tua madre, una delle persone che conosci da sempre , come è fatto un uomo!? Saranno madri anche loro , e vorrò vedere! quindi chi c.... sono queste quà per parlare così? Se sono così cretine , che non rompessero i co......! Perché allora la parità è parlare “pane al pane” e “vino al vino” , senza che poi si nascondano dietro presunti cyberbullismi o terrorismo psicologico ! Che imparassero rispettare anche le idee altrui , senza essere così aggressive , in quanto tendenziose, prevenute e capaci di giudizi sommari , per una parola che suona , alle loro orecchie , sbagliata o non consona ! Sticazzi , siamo tutti adulti e pretendo un certo livello di intelligenza e maturità! A chi rispetta io ricambio sempre con rispetto , ma a chi parte di capoccia io rispondo come si deve!
Samuel: @stronzi, che e’ il mio settore
eh, con gli stronzi c’è – ironia a parte – poco da ridere, ma mi ha fatto sorridere :))))
Sembra: di cosa si occupa? sono un cacciatore di stronzi. Tipo un ghostbuster.
‘notte a te
Fabrizio: mi verrebbe spontaneo dire che in quel sogno forse esprimi soprattutto il fatto di quanto shokkante per te sia stato il modo in cui se n’e’ andata, chiudendo la vera comunicazione, accollandoti accuse e lasciandoti inghiottire dagli interrogativi. non sempre le cose vanno come “dovrebbero”, ma avrebbe potuto lasciarti andare veramente, in un modo migliore. Ritagliandosi la parte della vittima, pur avendo compiuto delle sue scelte,, non ha avuto la generosita’ di parlare sinceramente e di “liberarti”, se non dal dolore della perdita, di altri fardelli. Generosita’ che verso una persona che abbiamo veramente amato non dovrebbe essere un’optional. Avere le palle per prendersi la responsabilita’ di aver scelto per se’ un tale cambio di rotta causando sofferenza in una persona che aveva fiducia non e’ cosa per tutti. Non lo e’ stato per mio zio, uomo esemplare, scappato letteralmente tagliando i ponti anche con figli e nipoti come se fosse morto (peggio). Con vigliaccheria e arroganza. Pur avendo lasciato grandi difficolta’ dietro a se’. Di lui non si sa ma poco dopo la nascita di un’altra nipotina (lo ha certamente saputo) si e’ fatto sentire, solo tramite legali, per chiedere il divorzio. Non una parola. E il cuore ha fatto male a me per sua figlia, che a lui era tanto legata. Ovviamente i sogni sono tuoi, tue le emozioni e i significati. Lo dicevo perche’ io (ma io per me) ho sempre trovato piuttosto valida l’interpretazione per cui anche negli altri attori di un sogno mettiamo noi stessi, cose nostre. Un abbraccio.
Be Kid, anch’io in realtà con Mary ho perso le staffe quando mi ha scritto quelle cose..cosi in maniera totalmente gratuita. Ma va bé.
Luna, non so, se sia come dici tu riguardo i sogni. Io in realtà quando la sogno c’e sempre la volontà di ruabbracciarci. E lei nel sogno é la donna che ho conosciuto. Da anni questi sogni si susseguono sempre con la stessa modalità. D’altra parte non c’e stato un giorno (giuro), da più di sei anni a questa parte che io non abbia pensato a lei.
Buongiorno Fabrizio. Ti risponderò con calma, essendo molto impegnata durante questo fine settimana. Passa un buon week end. Ciao, Laras
ti chiedo scusa Fabrizio, ho esagerato. anche io ero presa dal confronto/scontro uomini-donne.
scusami. buon fine settimana.
Anche io ho la sensazione Fabrizio di aver già parlato con te, ma forse mi confondo con un altro che ha avuto una storia simile alla tua. D’altronde qui è pieno di storie che si somigliano compresa la mia. Sulle motivazioni di chi lascia è normale porsi certe domande ma altrettanto normale non darsi delle risposte d’altronde non siamo nella loro testa. é normale anche chiedersi se e dove abbiamo sbagliato, e la risposta è quasi sempre “si ho fatto degli errori ma niente di così grave da indurlo/a ad andarsene.” E poi ti chiedi come fanno le altre coppie a “resistere” quando vedi emergere chiaramente noia, monotonia, malumore, insofferenza se non proprio livore. Allora pensi che è per la paura di stare soli, per convenienza, per non turbare dinamiche familiari, per abitudine… Desolante no? e giungi alla conclusione l’amore non esiste, niente è per sempre, che gli uomini sono tutti così che le donne sono tutte colà. Ma a cosa servono queste generalizzazioni? A renderci ancora più diffidenti, egoisti e sentimentalmente chiusi di quanto già non abbia fatto il comportamento dei nostri ex? No grazie. Anzi sai che ti dico, che ci sono delle cose, dei sentimenti che sono per sempre perché ci accompagnano dal momento in cui li proviamo fino alla tomba (che poi è il nostro per sempre) e forse Fabrizio il tuo amore per la tua exmoglie è uno di questi. Ti auguro comunque di voltare pagina perché il nostro amor proprio deve servire anche a questo, d’altronde il tuo amore per lei come i bei ricordi faranno sempre parte del tuo bagaglio emotivo.
E citerei la frase di Kid “ricorda sempre che in amore non c’è etica ,ed esso segue solo gli istinti e le affinità ed è soggetto alle sferzate del tempo che passa ed alla noia della ripetitività ed ai nostri errori” sacrosanto e aggiungerei anche a scelte di vita divergenti come quella di avere o meno dei figli, che al di là del comportamento aberrante di tua moglie (tradimento, mancanza di dialogo e comunicazione) e al di là della tua buona fede (il fatto che tu non avessi posto un veto alla questione figli ma solo dubbi e timori), è una scelta di vita talmente importante (in generale Fabrizio e non nel tuo caso dove chiaramente c’era dell’altro) che può sancire la fine di un rapporto.
Cerca di andare avanti serenamente anche perchè in dietro non si torna più.
Comunque tornando alla domanda iniziale , quella della lettera , premesso che il pollaio è una possibilità ,il problema , non sono i traumi delle rotture e tutte ‘ste cavolate sulle frustrazioni e misoginie ,ma le relazioni stesse. E non è facile pensare di poter finire ad affrontare ,ancora una volta ,i medesimi meccanismi , che essendo venuti fuori nel mentre di una storia si cercava di superare per amore .
Quali meccanismi ? Gli stessi che abbiamo visto qui:
– Hai in problema con lei :Dici pera , capisce mela ( le parole sono concetti da interpretare???? certo perché di fondo ci sono paranoie e sovrastrutture femminili , che chissà un uomo quando parla cosa sottintende e dove vuole arrivare ) ed allora passi giornate a discutere della mela , e non riesci a parlare del problema pera che rimarrà insoluto o sottovalutato e continuerà ad essere un problema. Inoltre , non vieni ascoltato e sei frustrato per questo ,oltre ad avere perso tempo. Ora , uno non è che c’ha tempo da perdere e mi pare il minimo pretendere che le cose semplici si risolvano a schiocco di dito , senza ricamarci intere giornate sopra per capire se ci fosse qualcos’altro dietro (forse lui non mi capisce o non mia ama come lo amo io!)perché
la vita è già abbastanza complicata ! Poi quando ho detto che ci vuole gente sveglia e sicura si sé non lo dico tanto per dire!
– Come si è visto è facilissimo per tante donne etichettare :
Parli una volta con tua madre= mammone
Lo fa lei? Si sta confrontando!
Hai dei dubbi= senza palle!
Li ha lei? Ci sta pensando!
Vuoi conoscere meglio una persona prima di impegnarti? hai il pollaio e sei uno stronzo! Li ha lei? Forse non siete compatibili!
Hai una ferita del passato? Sei un bambino e forse ami ancora la tua ex!
Ce l’ha lei? Ha sofferto tanto!
Poi noi uomini saremmo chiusi ed abbiamo problemi ad aprirci? Ovvio , pare che ti ascoltino ma poi giungono alle loro conclusioni del tutto distorte , che ti conviene stare zitto e tenerti tutto dentro , che chissà come la interpretano
Questi sono gli unici esempi che farò essendo capitati esattamente in questo thread , e voglio vedere se ora si nega l’evidenza!
Il problema se un uomo ha i suoi tempi, non dipende dalle rotture passate, ma anche e soprattutto da relazioni che superficialmente potevano dirsi felici , ma col tempo e crescendo certi meccanismi , come quelli degli esempi, ti rimangono di traverso ed accadono spesso in tante/troppe storie.
Quindi, ricominciare d’accapo? Che fatica ,a volte!
Fabrizio, forse lo hai giá accennato peró adesso non ricordo. Da quanto tempo non vedi la tua ex moglie? Com’é andata l’ultima volta che hai parlato con lei? Vívete nello stesso piccolo centro forse? Ti chiedo questo perché penso che a parte il grande sentimento che ti lega ancora a lei, ho come la sensazione che i tuoi sogni possano dipendere dal fatto che non riesci a liberarti fisicamente di lei, che continui a vederla (anche virtualmente attraverso i social) o hai il timore/voglia di poterla vedere da un momento all’altro mentre passeggi. Oppure in qualche modo hai la sensazione che lei non sia felice, e che ti rimpianga. Credo che sono proprio questi sogni che non ti lasciano proseguire serenemante il tuo viaggio e bisognerebbe capirne di piu..
Laras grazie. Buon fine settimana anche a te !
Mary…tranquilla tutto passato. Mi sono un po’ innervosito con te. Scusami anche tu.
Cinica..si si abbiamo gia parlato diverse volte. Anche se c’e un altro Fabrizio che scrive su questo sito. Comunque con te abbiamo parlato spesso su diverse questioni. In genere mi piace quello che scrivi. Vedi Cinica io penso, ho sempre pensato, che possono esserci tanti motivi perche due persone stiano insieme e che soprattutto decidano di sposarsi o vivere insieme. Per quanto mi riguarda ho sempre pensato nella mia vita di incontrare una donna con la quale condividere le cose che ci piacciono. Ho sempre pensato, e lo sostenevo sin da quando ero giovanissimo che per stare bene insieme ad una donna/uomo siano fondamentali tre cose: la reciproca attrazione fisica, un carattere compatibile e almeno il 70% di gusti in comune. Altrimenti nel tempo tutti i nodi vengono al pettine. E stare insieme si tramuta in sofferenza. Con mia moglie abbiamo parlato tanto e in tanti anni di fidanzamento ci siamo detti tutto. Ed io mi sono proprio aperto, mostrandomi per quello che ero. Senza nascondere davvero nulla di me. Anzi mostrando prima di tutto i difetti piuttosto che i pregi. Parlando con sincerità dei miei limiti e delle mie aspettative. Mi sembrava. Anzi ero certo, ne sono tuttora certo che lo abbia fatto anche lei. Quando ci siamo sposati lei era gia grandina, io ancora di più. Per cui tutto quello che é successo non doveva succedere. Soprattutto perché eravamo entrambi persone con la testa sulle spalle e che sapevamo ciò che volevamo. E poi caspiterina ci conoscevamo bene. Non posso credere che lei abbia falsato tutto. Mi sembrava serena e felice con me. Lo pensavo io. Ce lo dicevano tutti. A tutt’oggi cara Cinica per me é durissima pensare di togliermi dalla testa la mia storia con lei. Che ai miei occhi e a quelli di tutti mi sembrava perfetta.
Benjamin…ormai é parecchio che non la vedo. Ormai ha una sua vita e un figlio. Non lo so se sia felice o no. Problemi suoi. D’altra parte quando mi ha lasciato, dopo diversi mesi che non vivevamo più insieme mi ha detto diverse cose. Ad esempio che “noi uomini non capiamo che per le donne é più importante un figlio che un marito”. Quindi adesso il figlio ce l’ha. Quindi ha raggiunto il suo scopo.
“Ad esempio che “noi uomini non capiamo che per le donne é più importante un figlio che un marito”.”
In effetti tutto tornerebbe, con il discorso che le donne riescono ad amare incondizionatamente solo i propri figli.
Fabrizio: non sono d’accordo con quella frase e dubito di essere la sola. Ci sono sicuramente donne che farebbero un figlio anche con il primo che passa correndo e anche donne che non vogliono relazionarsi con un uomo e il figlio lo farebbero con un donatore (e tra le due trovo piu’ etiche le seconde). Ma anche se i genitori hanno un rapporto viscerale con i propri figli, nel bene e nel male, e anche i padri (poi ci sono madri e padri menefreghisti e genitori che in nome dell’amore fanno disastri), non sono d’accordo. E se tua moglie ragionava cosi’, come ha dimostrato… Il suo desiderio riguardava solo lei ed era egoistico e l’hai scampata bella. Avere un figlio dall’uomo che ami o averlo dal primo che passa correndo solo perche’ vuoi un figlio non e’ la stessa cosa. Forse la sua arroganza in tal senso deriva proprio dal fatto che da te si sara’ sentita molto amata. Se lei avesse ragione le donne innamorate dei loro mariti non soffrirebbero quanto te per laperdita del loro compagno anche senza figli, e non sarebbero distrutte da un tradimento e una separazione avendo i figli. Chiedilo alla mia amica che aveva il marito andato in crisi quando era incinta se lui era un optional. Lei certo preservava la sua gravidanza a rischio ma il dolore come donna/moglie era immenso. La mia amica lasciata per un’altra quando il figlio piu’ piccolo aveva un anno e’ certo che anche quando era distrutta adorava i suoi figli, anzi tentava di proteggerli di piu’ da un uragano, ma era spezzata in due per aver perso l’uomo che amava. Tua moglie si e’ incazzata nera perche’ eri titubante su un figlio ma se lei ragionava in quel modo lo avrebbe fatto anche dopo. E lo faceva anche prima, anche se magari le questioni erano altre. E’ che prima evidentemente forse non avevi mai intralciato la sua idea di cosa un uomo doveva fare ed essere per lei. Scusa, Fabrizio, non la conosco, e’ vero, ma quella frase non e’ una dichiarazione da poco. Anch’io sono convinta che una donna non abbia bisogno per forza di un compagno o un marito, non ho una visione “sociale” di questo tipo. Ma se ami una persona non e’ solo un mezzo o un optional. E sono la prima a pensare che gli uomini dovrebbero stare attenti a chi ragiona secondo quella frase. Come le donne
Da coloro che in base a meri criteri sociali/razionali o per paura di restare da soli mettono su famiglia poco convinti e poi sbroccano. Tua moglie per me avrebbe dovuto parlarne con te e cercare di capire le vere ragioni dei tuoi tentennamenti proprio per quanto la scelta di avere un figlio e’ importante e tanto piu’ se ti amava. E poi anche dividere la sua strada dalla tua se le due posizioni fossero state davvero inconciliabili. Succede, ma se chi vuole un figlio per forza non e’ un invasato o invasata non lo e’ neanche chi, per sue ragioni, non se la sente. Dove c’e’ amore. Comunque hai ragione, lei ha la sua vita e sono fatti suoi. Spero che tu via via ritrovi sempre piu’ la tua serenita’ e gioia di vivere. Non mi sembra pazzesco che una persona stia male a lungo alla fine di una storia d’amore importante e con un finale traumatico tanto piu’. E non ci si innamora mille volte nella vita. Ma lei, alla resa dei conti, ha pensato solo a se stessa e spero che tu l’amore lo usi finalmente per te.