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Chi li capisce gli uomini!

di skar1982

Riferimento alla lettera: Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.028 commenti

Pagine: 1 3 4 5 6 7 21

  • 201
    Laras -

    Voglio raccontarvi una storiella, dalla quale si può cogliere la metafora di quanto sta accadendo in questo pur interessante forum. Degli scienziati vogliono studiare alcune pulci ammaestrate, valutando le loro reazioni agli ordini dell’ammaestratore. Quando questo invita una di queste pulci a saltare, l’insetto obbedisce prontamente, poi le staccano una zampetta e le danno lo stesso ordine, che la pulce esegue con un po’ di difficoltà. Continuano staccando man mano le zampette, e ogni volta la povera pulce ha sempre più difficoltà a saltare, come si può immaginare, fino a quando resta completamente priva di zampe. Anche in quelle condizioni gli studiosi reiterano l’ordine di saltare all’animale, una, due, tre volte, e ancora, e constatando che la pulce non esegue l’ordine imposto concludono in questo modo. “La pulce esegue gli ordini che le vengono impartiti, ma privata di tutte le zampe, questa diventa… sorda.”
    Ecco mi pare che qui siamo nelle stesse condizioni di quegli scienziati, osserviamo un fenomeno e lo giudichiamo secondo una personale valutazione, secondo un obbiettivo che confermi una logica che preferiamo vedere, rispetto a quella che sarebbe giusto vedere.
    Sia chiaro che questo vale sia al maschile che al femminile, ma poiché qui si sta trattando della imprevedibilità delle donne e del loro allontanarsi dai doveri che dovrebbero corrispondere ad un suo presunto ruolo, mi chiedo quale sia il senso di una generalizzazione, quando così come i nostri amici maschi ci portano certi esempi, se volessero veramente essere obbiettivi, potrebbero trovarne altrettanti opposti, che ne invaliderebbero i primi. Sbaglio?
    Ma Andrea, non puoi prenderetela con le donne se cambia la società, se la famiglia si smonta perché le situazioni economiche e sociali non la vedono più come la soluzione di mutuo soccorso che è stata fino a qualche decennio fa, dove l’amore, caro Andrea, era meno presente di quello che farebbero pensare certe romantiche interpretazioni dei bei tempi che furono, belli perché eravamo bambini e anche in quel caso non vedevamo altro che la nostra spensierata infanzia .
    La società e’ decadente, lo sappiamo, per questo ho sostenuto che ognuno nel suo piccolo cerca di fare la sua parte per far funzionare i suoi affetti. Ma incolpare il mondo femminile di non fare il proprio dovere e far naufragare le famiglie e come dire che è colpa della ballerina romena se Schettino ha fatto finire la Costa Concordia sugli scogli del Giglio.
    A domani

  • 202
    Fabrizio -

    Buongiorno Laras.
    Hai portato un esempio, raccontando la storiella, sul quale avevo già scritto più volte. Ma sembri non aver letto. La logica, la realtà, spesso é una sola, e non quante si vogliono vedere. Gli scuenziati che si aspettano che la pulce salti senza zampette vedono una realtà distorta. Che non esiste. Una pulce senza zampette non può saltare. La loro logica é SBAGLIATA. Senza se e senza ma.

  • 203
    Laras -

    Buongiorno Fabrizio. Certo, quello che sottolinei della storiella paradossale che ho citato è proprio la morale della stessa: esiste una realtà, ma ognuno spesso vede quella che gli fa comodo,anche (anzi, soprattutto) in buona fede, dettaglio questo che rende ancora più difficile far emergere la verità vera, se posso usare questa tautologia, proprio in quanto non calcolato.
    In due giori si sono riffacciate le solite vedute soggettive, che si vogliono accorpare in conclusioni che frequentemente fanno di una tessera tutto il puzzle.
    Diablo, il fatto che a tuo avviso “se tutti ne parlano qualcosa di vero ci sarà”, non è diverso dal fenomeno delle apparizioni delle varie Madonne, qua e là in giro per il mondo (il mondo catto-supestizioso. A Manchester o a Abu Dabi non si presenterà mai, lo sappiamo), ma i fenomeni, come speravo di comunicare con la storiella della pulce, sono letti in ragione del richiamo emotivo che questi producono sulle nostre soggettive esperienze, e non del vero significato che hanno. In questo senso, comunicavo ad Andrea, che i famosi bei tempi passati non erano sempre caratterizzati da rapporti in cui si esprimeva l’amore che lui paventa, quanto l’ossequio quei doveri che la famiglia imponeva. E quando i due coniugi
    onestamenente li onoravano, ecco che quella veniva definita una famiglia felice, ma quale fossero i doveri della donna lo sappiamo tutti, vero? Insomma, questione di gusti, ma io col mio compagno ho un rapporto paritario, che credo funzioni, ma solo perchè è intelligente, dettaglio non trascurabile se si vuol trovare un compromesso per una convivenza che dura da due decenni, e non perchè sia straniero. Di stronzi e stronze che parlano con l’accento esotico ce ne sono a bizzeffe.
    Fin’ora non ho mai detto che quest’uomo non è italiano, ma brittannico. Ma mi guardo bene dal dire che i sudditi maschi della Regina Betty siano meglio dei nostri, perchè ovviamente non è vero, nè in un senso nè nell’altro. E’ solo una questione di affinità e di…culo. La famosa “scommessa” dell’aforisma che ho pubblicato il giorno di San Valentino, se ricordate.
    Quanto poi alla convinzione di qualcuno che la donna ami svisceratamente solo i figli, oltre a dimostrare ancora una volta che si vede quel che si vuol vedere, conferma che chi lo sostiene rimpianga più che il sentirsi escluso da questo amore senza fine, dall’evetuale partner, la nostalgia di quando era oggetto di quell’amore sconfinato.
    Ma bisogna crescere >>>

  • 204
    Laras -

    >>> e rendersi conto che quella contestata passione per il figlio è una necessità imposta dalle regole della natura, mentre il comportamento nei confronti del partner è frutto del SOGGETTIVO carattere di quelle donna e del livello di “comunicazione” che ha con il compagno. E la comunicazione è un rapporto biunivoco, quindi che dipende dai DUE interlocutori.
    Poi la storia del maschio che protegge, non abbandona la famiglia e via discorrendo, sta parlano una che questà realtà l’ha vissuta direttamente. Come Fabrizio ha parlato “NECESSARIAMENTE” delle sue vicende anch’io lo farò, dicendo che mio padre ha avuto una famiglia parallela per 25 anni, con una donna non italiana guarda un pò, econ la quale era pure felice. E’ servito secondo voi mantenere questa doppia vita per un quarto di secolo? Le scuse a Natale e nelle altre feste comandate? Cosa è servito a noi figli il suo “sacrificio? Ha cambiato forse la realtà fallimentare del matrimonio con mia madre? Direi di no: solo apparenza.
    Col tempo ho perdonato entrambi, riconducendo il tutto alla fragilità degli esseri umani e alla solita ragione che vado predicando qui, da mesi: “L’INCOMUNICABILITA'”.

    Avevo annunciato che avrei raccontato una vicenda che ha molte affinità con la storia di Fabrizio, e di quanto il comportamento in buona fede di una persona se non indirizzato empaticamente verso il partner può creare equivoci dai risvolti tragici a volte.

    Mia cugina e suo marito, sposati da circa 25 anni. Coppia tradizionale. Lui di origine pugliese come me, lei per metà, vivono e lavorano entrambi al nord. Due figli, maschio e femmina
    Lui il prototipo del classico padre di famiglia di un tempo: gran lavoratore, morigerato sino alla taccagneria, regole e obbiettivi chiari in testa, grande disponibilità nei confronti dei parenti, insomma una uomo “serio” e con la testa sulle spalle. Nessuna apparente pretesa da padre o marito padrone, ma una pervicace ricerca del raggiungimento degli scopi “classici” delle famiglie dei bei tempi andati: in questo caso la villetta con la famosa taverna nel paesello dell’interland e magari anche la casetta per i figli per quando saranno grandi. Casa e lavoro, lavoro e casa, e anche bravo cuoco, visto che arrotondava in questo modo.
    Ma non solo, muratore, quando serviva, calzolaio nel rifare suole e tacchi delle scarpe di casa, verniciatore della propria autovettura. Mancava solo che sapesse fare il miele come le api che nessuno si sarebbe meravigliato. UN MARITO MODELLO? >

  • 205
    Laras -

    >>> Come succede spesso tra cugini, ci perdiamo di vista, quando circa una decina di anni fa vengo a sapere che questa donna, tra l’altro bellissima, è stata ricoverata in una clinica psichiatrica in preda a visioni estatiche nelle quali riteneva di aver incontrato Gesù. In contemporanea la figlia quindicenne era sottoposta ad un trattamento farmacologico, perchè ossessionata dalla pulizia si lavava le mani centinaia di volte al giorno. Gran consiglio della “grande famiglia” per consolare il povero sventurato, alla quale si era rivolto sconvolto da questi eventi per cercare una ragione, che NON intravedeva, alle sfortune che gli erano capitate. Un bel giorno il mio “Inglese” gli fa capire educatamente che forse la ragione poteva essere trovata nella vita che lui, il padre e marito modello, faceva fare alla famiglia, pur con la massima buona fede, e che le esigenze di “ESPRESSIONE DELLA PROPRIA PERSONALITA'”, delle due donne, forse non erano state tenute nella giusta considerazione dallo “sfortunato” pater familie. “Perchè, ma io non ho fatto altro che spaccarmi la schiena, lavorare, risparmiare per il futuro”, e via con la sequela classica di gesti e sacrifici fatti per il famoso bene della famiglia, PERSEGUITO, però, SECONDO I SUOI PRINCIPI, che essendo stati assorbiti attraverso l’esempio del di lui padre, non potevano che essere GIUSTI.
    Ancora oggi ne è convinto graniticamente,(ovviamente) mentre quella bellissima donna è diventata una larva, dopo essere “fuggita” in un mondo tutto suo per non lasciare quella famiglia del “mulino bianco”, mentre la figlia continua a consumare tonnellate d’acqua perchè “si sente sporca”, e il padre le rimprovera… quello spreco. Chiaro?

    Naturalmente questo esempio ha, forse, SOLO UNA COSA in comune con la storia di Fabrizio: la involontaria, ma non meno importante, mancanza di comunicazione empatica con l’altro, a fronte di una convinzione assoluta che la personale posizione debba essere necessariamente accettata dall’altro, solo perchè ONESTA E IN BUONA FEDE.
    Questa posizione appare tuttora a quel “marito modello”, sufficiente per ritenersi a posto con il proprio ruolo, che interpretava nel modo che ho descritto, ponendo lo stesso nelle condizioni di DANNEGGIATO, ma impedendogli di notare quanto invece sia stato egli stesso “la causa del suo mal”.

    Spero di aver spiegato quanto sia importante l’empatia in una coppia, e quanto serva ad “aggiustare il tiro” per centrare una serena convivenza, comunque difficile.

  • 206
    mary -

    Laras, gli uomini sono così, danno la colpa a fattori esterni a loro, fra cui la donna con cui stanno, e non si sanno mettere in discussione. Gli uomini non sanno essere empatici. (generalizzo, voglio veder come vi sentite voi uomini a essere classificati in questo modo)
    Continuiamo a scontrarci con loro perché come dice Fabrizio per lui (per loro) esiste una sola realtà, quella che ha analizzato lui (loro) che appunto sposta sull’esterno a sé le cause e i motivi e le colpe, esattamente come quel marito di tua cugina.
    Invece per noi esistono più punti di vista, soprattutto noi donne ci chiediamo sempre il PERCHE’ le cose accadono, andiamo più a fondo, cerchiamo di capire i meccanismi delle relazioni umane così come gli uomini lo fanno con le macchine, ma loro si fermano appunto agli oggetti, come le automobili, e forse pensano di applicare lo stesso modus operandi con gli esseri umani, ma gli esseri umani non sono macchine a cui applicare teorie. Se la ruota di un ingranaggio non gira più nella direzione voluta, in meccanica ci sarà un’unica possibile soluzione. In una coppia se qualcosa non funziona in modo ottimale anche io penso, da donna, che la responsabilità sarà da dividere in entrambi. Son rapporti tra persone, non tra ingranaggi di una macchina che funzionano tramite leggi fisiche. Gli esseri umani si influenzano gli uni con gli altri, non è corretto affermare che un partner va in una direzione univocamente, mentre l’altro sta a guardare e non ha influenza su di lui.
    Non voglio far polemiche, esprimo solo una riflessione.
    Laras gli uomini britannici sono tutti come tuo marito? eheheh, mi piacerebbe avere a che fare con un uomo così, e non chiuso come ce ne sono molti qui in Italia e sul sito.
    Andrea, l’ho letto quell’articolo e appunto pone le responsabilità del fallimento o riuscita di una relazione su entrambi i componenti della coppia, non dice mica che è colpa delle donne. Dice anzi che è necessaria più comunicazione nella coppia, esattamente quello che cercavano di scrivere qui noi donne, ognuna spiegandolo a suo modo, ma è esattamente quello che abbiamo detto noi. Dice anche che un tempo non era necessaria la comunicazione perché era tutto inglobato nei ruoli e regole sociali e le cose andavano meccanicamente avanti, senza bisogno di comunicare. Anche qui l’articolo dice cose che noi donne abbiamo messo in evidenza in questa discussione.
    Voi uomini dovreste fidarvi di più di noi donne, perché nelle interpretazioni dei rapporti fra

  • 207
    mary -

    esseri umani noi siamo più avvezze, perché cominciamo sin da adolescenti ad analizzare i comportamenti di questo o quella. Voi da adolescenti giocate alla playstation, a calcio e cose così.. (non è una critica, preciso, solo un’osservazione). Da adulti vi concentrate sugli studi e sul lavoro, mentre noi sempre a pensare alle relazioni e al come e al perché e a scervellarci ecc… ma non solo tra uomo e donna, anche tra genitore e figlio, tra amici e amiche, tutto il campo umano insomma.
    Voi di queste cose non ve ne interessate, infatti solo chi lo fa per mestiere (gli psicologi o gli appassionati) è in grado di capirne di più dei rapporti umani.
    Quindi per concludere non avete la nostra esperienza in questo campo, per cui invece di contestarci dovreste prendere le nostre osservazioni come arricchimento della realtà che voi vedete, come acquisizione di maggior conoscenza.
    A tutti con affetto.

  • 208
    Fabrizio -

    Ciao laras. Poi ti rispondo con calma ora non mi é possibile. Rleggerò bene il discorso di tua cugina. Ma a prima vista mi sembra che moglie e figlia abbiano dei seri problemi. Il padre marito c’entra ben poco. Ma ripeto voglio rileggere bene.

  • 209
    Fabrizio -

    Laras ho trovato due minuti e ho riletto un po’ quanto avevi scritto. Correggo il tiro. Credo che qualche problematic il marito di tua cugina l’avesse. Parli di taccagneria estrema. Be non credo ci siano analogie con la mia storia. Niente di quanto hai descritto lo vedo paragonabile alla mia storia. Avrò i miei difetti ma niente di tutto questo. Non voglia di fare un figlio ma fermiamoci la. Personalità si ne ho. Ma mai imposto nulla a nessuno. Mi hai citato tre persone con problemi. Qui ne io ne mia moglie abbiamo àvuto ricoveri psichiatrici. Comunque laras confermo quanto ti ha scritto anche diablò. Sei fuori strada. Sembra che devii il discorso. Comunque il fatto che il tuo compagno sia britannico spiega molte cose. Altra testa altre culture altre convinzioni. Poi parliamo meglio.a

  • 210
    Laras -

    Caro Fabrizio, ho voluto sottolineare che la tragica vicenda di mia cugina assomiglia alla tua solo per gli esiti e non per i contenuti. Ma il risultato è stato che nonostante le migliori intenzioni di quell’uomo, quella donna ha perso il senno.
    Quando una persona agisce nella convinzione di comportarsi bene nei confronti di un’altra, e della famiglia in quel caso, ma tuttavia quel comportamento, in un modo o nell’altro, agisce in maniera da demolire le aspirazioni di chi si ADEGUA per mille motivi, denunciando comunque che qualcosa non va per sè e per la sua filosofia di vita. se non si “aggiusta il tiro” come dicevo, quella relazione prima o poi salta, com’è successo a mia cugina o come succede ad altre donne (o uomini) che non si sentono capiti.
    Quando questo accade per colpa di un uomo violento o di una donna immatura, le cose sono evidenti. Ma quando un tipo come quello, che visto dall’esterno sembrava l’uomo perfetto, ma in realtà voleva solo realizzare la coppia e la famiglia in una maniera univoca, si innesca un meccanismo psicologico contradittorio, tale per cui, chi subisce una volontà che sembra ammantata delle migliori intenzioni, crea un conflitto dentro di se che prima o poi fa espoldere il bubbone, o con una fuga dalla realtà, o con una fuga nella realtà.
    Se tu non sei convinto che il tuo stile da bravissima persona, abbia, per quel dettaglio non indifferente del desiderio di maternità di tua moglie, frustrato una sua aspirazione fondamentale, che rifuggivi per la fobia di cui accennato, non credo sinceramente che tu possa comprende la più importante motivazione di quell’abbandono che hai subito.
    Sappiamo tutti della tua buona fede, te lo ripeto, ma utilizzare degli standard comportamentali oggettivamente corretti per chi ci osserva dall’esterno, e riconosciuti come tali dalla cultura corrente, non significa capire come questi funzionano in una coppia.
    Quell’uomo veniva considerato, e tuttora lo è dalle persone più semplici del clan, un marito ideale, per la dedizione che aveva verso la famiglia, ma certi suoi principi, (non il rifiuto della paternità, in questo caso) erano da “prendere o lasciare”. Non se ne parlava neppure, e se se ne parlava alla fine si faceva come diceva lui. Ma siccome erano incentrati sulla sobrietà, la morigertezza e il suo sacrificarsi per quegli obbiettivi di cui parlavo, era considerato una brava persona, invece era un killer suo malgrado. Moglie e figlia rovinate, partendo da una condizione di normalità. i

  • 211
    Laras -

    Poi scusa, non devi prendere alla lettera le cose che dico, ma intrepretarle come concetti. Lo so bene che non ci sono stati ricoveri psichiatrici con te, non fraintendere, non è la prima volta che te lo dico. Anche l’altra volta, quando ho fatto l’esempio del marinaio che se pensa ai pericoli del viaggio non lascerà mai il porto, era una metafora del fatto che chi ha paura di una cosa non raggiungerà mai uno scopo se non rischia; e tu mi hai detto se i marinai non debbano avere figli per navigare, o una cosa del genere. Non c’entra il marinaio, c’entra la paura, il timore di affrontare la vita.
    Quello che ho raccontato di mia cugina, era solo un esempio, ovviamnte diverso dal tuo, per spiegare perchè un gesto, un atteggiamento SINCERO, fatto verso una persona, può non essere sufficiente per per farsi capire, oppure fin troppo sufficiente per far capire a questa persona chi ha di fronte. E con questo rendersi conto che nonostante le migliori intenzioni dell’altro, questo non potrà mai riuscire a completarmi, anche se lui non se ne renderà mai conto. No mi capisce anche se E’IN BUONA FEDE. Ma non mi capisce.

    Fabrizio, qui molte di noi stanno cercando di aiutarti a comprendere meglio quanto ti è accaduto. E sono sicura che molte donne si siano trovate in condizioni simili a quelle di tua moglie, di fronte alla necessità di accontentare il proprio compagno, ingoiando sinlenziosamente i rifiuti di questo.
    Che si tratti di fare un figlio, o banalmente di volersi comprare una giacca, fare una gita o andare a un cinema, come nel caso di quella sfortunata cugina, ognuna di queste donne può aver raggiunto un limite di rottura, ed è “scoppiata”; una finendo in manicomio, un’altra mollando baracca e burattini di punto in bianco. Ma quel “di punto in bianco” risulta tale perchè, per qualche motivo, chi l’aveva vicino non ne ha percepito i sintomi i sintomi.
    E ancora una volta, l’ennesima volta, la “COMUNICAZIONE” diventa la causa visibile di queste “sorprese”.

    Ingesi e altra mentalità? Figurati, è un uomo come tutti, che lascia le calze in giro per casa, e non lava i piatti. Ma ripeto, mi capisce come nessun altro, e viceversa.
    Pe cui dico a Mary che gli uomini inglesi sono come quelli italiani, portoghesi o norvegesi, quello che differenzia un uomo da un altro è solo l’intelligenza, e il rispetto per la compagna, ovviamente. E l’amore per QUELLA donna e non per un ideae di donna, che vorrebbero vedere nella moglie, anche se in…buona fede.

  • 212
    Alessandra -

    Aggiungo, alle considerazioni delle mie “colleghe” donne, che se un uomo o una donna non capiscono il meccanismo che ha portato a quel risultato in una data relazione che hanno avuto con un’altra persona, rischieranno nella prossima relazione di ripetere lo stesso schema di comportamento fallimentare, che per lui/lei è giusto ma che, facendo ripresentare le stesse dinamiche (in quanto non è stato compreso) produrrà gli stessi risultati.
    Un po’ come quando certe persone si ritrovano a inseguire sempre gli stronzi/stronze, cioè donne e uomini sbagliati. Hanno evidenti tendenze a cercarsi l’impossibile, invece che il possibile. Questo accade per problematiche loro interne, e se non capiscono queste motivazioni del loro comportamento non ne usciranno mai, riproporranno lo stesso schema fallimentare di relazione. Per questo è importante la comprensione dei nostri comportamenti, sbagli o altro.
    Volevo anche aggiungere che non stiamo sviando il discorso, lo stiamo solo allargando introducendo altri esempi e approfondimenti, visto che siamo su un sito pubblico dove molti leggono e dove si possono anche fare considerazioni più in generale e non solo legate ai singoli casi.
    (per Mary: aggiungo che “gli uomini prendono alla lettera ogni nostra parola, perchè per loro le parole sono informazioni, mentre per noi sono concetti da interpretare” …come infatti Laras ha detto a Fabrizio. Su questo dubito ci si possa capire, sono modi diversi di parlare.)
    Un saluto a tutti.

  • 213
    Fabrizio -

    Oe’ laras ma pensassi davvero che qui sino le donne a non essere capire mentre gli uomini si. Ehi Laras io ti porto un libro con i nomi di centinaia e centinaia di mariti apparentemente felici che debbono costantemente sopportare le stranezze delle proprie consorti. Ma sai quante volte ho sentito uomini pronunciare la frase “no per carità altrimenti chi la sente mia moglie !”. Pronti a sopportare perche alla fine vogliono il loro bene. Ma pensi davvero che voi siete cosi brave a soddisfare le esigenze degli uomini ? Gli uomini in genere sono meno complicati e passano sopra alle stranezze femminili. Sono meno polemici. Ma ti rendi conto che scrivendomi ciò che hai scritto negli ultimi due post non fai altro che confermare il mio pensiero ? E che cioè per riuscire a stare bene con una donna. Ma soprattutto per farla star bene devi accondiscendere e comprendere ogni suo desiderio e pensiero ? Ma ti pare facile ? E soprattutto ti pare normale ? Guarda che io so benissimo cosa é capitato a mia moglie. Mi ha scelto per amore. Ci siamo sposati per Amore. Sapeva come ero fatto e le andavo bene cosi. Poi ad un certo punto desiderio di maternità. Mentre io no. Lei che aspetta che anchè io cambi come lei. Io che faccio fatica. Lei che cede alle lusinghe di un altro e intreccia una relazione parallela mentre io cerco di risovere. Lei che mi molla di punto in bianco andando a fare un figlio con quel tizio. Mentendo spudoratamente e cancellandomi come se mai fossi esistito. Ma é cosi che ci si comporta ? Si discute si litiga. Al limite si sta un po’ di tempo separati per far riflettere. Ma che vogliamo giustificare ? Ciò che le é accaduto lo so. Mica é la prima donna che vuole un figlio. Mi avesse mai detto che voleva una famiglia. Solo che desiderava un figlio per paura che un giorno se ne sarebbe pentita. Ma che discorso é ? Ma che significa ? Lo vedi che anche in questo càso c’e una soddisfazione di un proprio bisogno più che una voglia di famiglia. Io non sono un mostro. Non ho mai mangiato nessuno ne fatto del male a nessuno. Cos’altro poteva succedere al di la di qualche litigata ? Che avrei lasciato mia moglie ? Ma quando mai ? Cosi come ho capito da solo avrei anche capito di fronte a qualche discussione seria. La vuoi sapere la verità Laras ? Io con tutta sincerità non ho mai capito quanto realmente mia moglie desiderasse un figlio. Ho capito tante cose di lei ma mai che lei volesse davvero una famiglia. Mi sembrava quasi un fatto di tempo. Di orologio…

  • 214
    Fabrizio -

    …biologico. Un po’ come fanno tante donne. Guarda Laras che la famiglia é un’altra cosa. E oggi come ben sai esiste lo sfascio della famiglia. A vantaggio delle cosiddette famiglie allargate. Si perché si fanno figli senza amore di coppia. Io ammetto e l’ho sempre ammesso su questo sito di non aver sentito il desiderio di paternità. Ma non c’entra col discorso del marinaio. Semplicemente non me la sentivo. Perché di contro sentivo dentro di mè il desiderio di vivere in coppia. Di vivere in due. Lei lo sapeva da sempre. E non puoi abbandonare tuo marito per un problema che conoscevi da sempre. Alla fine puoi duscuterne. Affrontare il problema seriamente. Non scappare di casa con un altro mentendo e incolpàndo lui. I problemi si risolvono. Non si scappa dai problemi. Il problema si sarebbe risolto se c’era amore. E d’altra parte mi spieghi per quale motivo mi stavo convincendo se non per Amore ? Ma cosa deve fare oggi un uomo per la propria donna ? Dire sempre di si ? Accontentarla in tutto ? Stare sempre con le antenne dritte per carpire qualsiasi suo stato d’animo ? Io con tutta la buona volontà non sono capace. E sfido qualunque uomo ad esserne capace. E non e’ che un uomo che accontenta sempre la moglie é intelligente. Semplicemente fa buon viso a cattivo gioco. E cerca di evitare oroblemi. Forse é più furbo. D’altra parte sono spesso andato incontro a mia moglie. Ma c’era sto maledetto punto del figlio in cui andavo in difficoltà. Ma tanto é bastato per cancellare venti anni della propria vita in cui dice di aver amato. Ma lo ripeto fino allo spasimo: perche non si fa un esame di coscienza per vedere quanto male é riuscita a fare con il suo comportamento ?

  • 215
    Fabrizio -

    Ecco Alessandra come finalmente hai colto nel segno: “per gli uomini le parole sono informazioni. Per le donne sono concetti da interpretare”. Sacrosanta verità ! E un uomo normale secondo voi può stare dietro a queste paranoie ? Ti basti pensare che in questi sei anni di sofferenza mi sono sentito dare delle spiegazioni femminili a questo concetto: “per le donne un SI puo essere un NO e viceverda’. Ma questo a voi sembra normale ? E mi parlate di comunicazione ? Quando esistono queste teorie ? Le parole cara Alessandra SONO informazioni non CONCETTI da interpretare. Hanno un senso e sono state inventate proprio per comunicare non per rendere la vita difficile alle persone. “Amore ti va di andare al mare domenica ?” “sì Amore, ansiamoci”. Con questa domanda e risposta vedo un uomo che vuole andare al mare e sente il parere della moglie. La quale gli risponde in modo affermativo. E quindi dice si. Se poi dentro di se il suo si equivale a un no perché magari pensa “che palle con questo mare”…il problema é di lei. Mi sono spiegato Alessandra ? Sono chiare le informazioni che ti ho riportate ? O come le interpreti ?

  • 216
    Benjamin -

    Hahah, eh si, noi dobbiamo stare tutta la vita a seguire i sintomi. Laras ma che stai a di? Ad oggi le donne ti dicono ti amo, domani ti mandano a quel paese. Questo è l’unico sintoma che ho, che la mia donna mi ama perché dice di amarmi. E io nonostante questo devo stare sempre a preoccuparmi? Cioè secondo voi se mia moglie pianifica il futuro con me questo non è sufficiente per sentirmi tranquillo? Dovrei vedere fantasmi dappertutto? Oh ma state fuori? Fabrizio con sua moglie stava bene, non veniamo a dire idiozie vittimistiche, qualsiasi malessere avesse avuto sua moglie, anche grave, non si ha manifestato, si ha fatto buon viso a cattivo gioco, e giá questo è grave. Insistete con la mancanza di comunicazione, e sono d’accordo. Ma qui la mancanza di comunicazione è avvenuta solo da parte di lei. Ma come potete difenderla? A tutti i costi volete far sentire in colpa Fabrizio, cascasse il mondo.. Vi fareste tagliare un dito piuttosto che ammettere la malafede evidente di una donna il cui comportamento è da condannare, senza se e senza ma.

  • 217
    Alessandra -

    “Le parole cara Alessandra SONO informazioni non CONCETTI da interpretare.”

    Non è corretto questo che affermi. Non riuscite proprio a riconoscere che esistono due mondi diversi? Non esiste il giusto in assoluto (l’uomo) e lo sbagliato perché non rispecchia ciò che è giusto per voi (la donna) ma DUE MODI DIVERSI, entrambi corretti. Noi interpretiamo perchè andiamo oltre il puro significato letterale, per cogliere altri aspetti più inconsci, e questo non è sbagliato in sé.
    Sai perchè c’è questa differenza Fabrizio? Perché le donne devono interpretare i bisogni dei loro figli quando questi non sono ancora in grado di parlare. Perciò la natura ha dotato le donne di questa capacità, che voi dovreste apprezzare, in quanto a voi manca, e non contestare.
    I problemi di comunicazione ci sono per questo ma non è che è giusto solo il tuo modo, perchè a te sembra corretto..
    Perchè proprio non ce la fate ad apprezzarci per quelle che siamo nelle nostre diversità da voi uomini? Perché ci dovete condannare e basta solo perchè siamo diverse e ragioniamo in modo diverso? Ho letto troppe cattiverie su questo sito per non essere risentita. Scusami perciò, Fabrizio, se ho usato toni o modi sbagliati con te, non ce l’avevo con te, né volevo dire che tu sei nel torto e tua moglie no.
    buona serata

  • 218
    Libero -

    Infatti , contano solo i fatti . Le chiacchiere sono fuffa ! A me cosa dice una donna mi entra da un orecchio e mi esce dall’altro . Mezz’ora dopo potrebbe cambiare idea o trovare delle ragioni (parlando col suo amichetto immaginario) per precisare , puntualizzare , ritornare parzialmente sui propri passi.
    Non lo considero né vero , né falso , dipende da quanto il suo comportamento è oppure sarà coerente alle parole! E su questo passiamo oltre…
    Ma , comunque , divertitevi , tanto è tutto un teatrino :Anche io ora rispondo :” Beh , ma lo sai anche tu che un mio sì potrebbe voler dire no e viceversa !” . Uso le stesse frasi fatte che non vogliono dire niente , ma servono solo per trovare improbabili scappatoie!

    Ma , ancora le prendete sul serio?
    LOL.

  • 219
    Lorenzo -

    ahahahahha ragazzi mi fate ridere. Per non parlare del solito buffone che gira cambiando nome!

    Donne lasciateli perdere questi bambocci i veri uomini ci sono e possono soddisfarvi in tutti i sensi senza stare tutto il tempo a lagnarsi! Questi non sanno andare avanti, tutti veniamo mollati e tutti molliamo ma dopo deve passare o sei un perdente! Sentite a me che di uomini con le palle ce ne sono ma non certo qui dentro ahahahahahahah!

  • 220
    Fabrizio -

    Alessandra, intanto volevo dirti che non hai usato nessun tono sbagliato nei miei confronti. Comunque il giusto e lo sbagliato esistono eccome e non sono punti di vista. Ho gia scritto su questa cosa ma…a volte sembra non leggiate (scusa). I mariti non sono figli e dovrebbero aver imparato ad usare le parole. Quindi non ha senso interpretare frasi di senso compiuto. Ma perche dovete andare a scomodare l’inconscio ? Io non credo che quando ascolti le notizie del tg vai ad interpretazione. Ascolti ciò che viene detto e ne prendi atto. Perche dovresti fare diversamente con il tuo compagno. Non é questione di mondi diversi. Mia madre non mi ha mai detto che doveva interpretare le parole di mio padre e viceversa. Stasera ho raccontato a mia madre questa storia delle parole come informazioni e come interpretazioni. Ci é mancato poco che mi prendesse per scemo. Eppure é una donna. Ma non sarà che Chernobyl abbia fatto più danni di quel che si pensava ? Perdonami la battuta ma a volte ho l’impressione che ci sia davvero qualcosa che non vada nelle donne di oggi se ogni volta chiedendo il parere di una donna degli anni sessanta rimane allibita riguardo certe idee femminili. Ma Alessandra cosa diresti se il tuo compagno ti dicesse “si” e un giorno ti dicesse che quel si voleva dire un “no” ?

  • 221
    Kid -

    Aspettami Laras …..
    Non posso rimanere in silenzio davanti alla tua imbarazzante spocchiosità ed egocentrismo femmineo ! E tu vorresti un gruppo di discussione a parte per confrontarsi ? Non farmi ridere ! Hai ampiamente dimostrato di ragionare a senso unico , senza assolutamente essere capace di porti nell’ottica maschile che non conosci , ma soprattutto che non ti interessa conoscere .
    C’è troppo buonismo nei confronti di personaggi deleteri come te . Ma pensi che Fabrizio abbia bisogno del tuo aiuto per capire ? Che presunzione! Ma per piacere!
    Tutti capiamo benissimo cosa sia successo e perché, lui compreso ! Il punto che tu hai furbamente evitato era un’altro e cioè l’inganno perpetrato nei suoi confronti dalla donna che amava , che è la fonte reale della sua sofferenza .
    L’unica che fa finta di non capire sei tu, perché ipocrita come sei , fingendo di voler aiutare , vieni a trattarci come bambini immaturi da sbacchettare , spostando il focus! Ma ti sei fregata con le tua mani , la tua maschera è caduta , e te lo dimostrerò ampiamente ! Non hai nulla da insegnarci , anzi hai solo da imparare , te lo dico io .

  • 222
    mary -

    “Hai ampiamente dimostrato di ragionare a senso unico , senza assolutamente essere capace di porti nell’ottica maschile che non conosci , ma soprattutto che non ti interessa conoscere ”

    ma caro kid, lo stesso vale per voi, non vi interessa capirci, siete ottusi!
    sostituisci la parola femminile dove hai scritto maschile in questa frase che ho riportato, ed è esattamente quello che state dimostrando a noi!
    spocchiosi siete voi, non vi interessa capirle le persone, siete peggio dei mariti padroni di un tempo, perché la legge che volete imporre (unicamente la vostra legge) serve a coprire la vostra paura ad affrontare un rapporto con una donna di oggi che certo è più complicata di quella di ieri, ma non vi sta bene? ok, andatevene nei paesi ancora arretrati e prendetevi una donna di quei paesi, abituata a essere sottomessa, così siete felici! non siete capaci di stare in un rapporto con una donna, altrimenti per quale motivo dopo ANNI siete ancora qui a scrivere e a scrivere e a parlarvi addosso e a spalleggiarvi tra voi frustrati, per quale motivo lo fareste se non perché NON SIETE CAPACI DI ANDARE AVANTI, non siete capaci di accettare la realtà e che è pure un po’ colpa vostra e della vostra incapacità di amare! non è normale stare anni e anni su un sito a ripetere le stesse filastrocche, è segno evidente che NON RIUSCITE A VIVERE! e non sapete amare perché troppo concentrati su voi stessi e su quello che volete voi nel rapporto! le esigenze di una donna non sono altrettanto legittime e sacrosante per voi, è chiaro. solo alcuni uomini, come Diablo, hanno capito che bisogna venirsi incontro e smettere di impuntarsi (sia gli uomini che le donne) altrimenti naufraga qualunque rapporto.
    (Tolgo Fabrizio da questo gruppo maschile a cui mi riferisco perché lui aveva paura, non era per cattiveria ed egoismo e presunzione e voglia di prevalere sulla sua donna che non riusciva ad accettare l’idea del figlio. Lui lo salvo. Altri che invece leggo qui anche da anni NO.)

  • 223
    Laras -

    Kid, le donne di questo forum, e’ proprio di quell”inganno” che stanno cercando di discutere. Certo, quando si trovano femmine che sanno usare il cervello e hanno argomenti ecco arrivare Kid che ….”lo dice lui”.
    Sta diventando un inutil ring questo forum.

  • 224
    Alessandra -

    “Non hai nulla da insegnarci , anzi hai solo da imparare”

    quanta presunzione! di chi non si sa mettere in una posizione di apertura verso gli altri e infatti se ne esce con queste frasi: “NON AVETE NIENTE DA INSEGNARE MA TUTTO DA IMPARARE”! ma chi ti credi di essere? ti ignoro.

  • 225
    Laras -

    Fabrizio, qui si sta scatenando un’inutile bagarre e un dialogo tra sordi. La maggior parte delle partecipanti a questa discussione ha cercato con ogni mezzo, anche poco ortodosso a volte, di instaurare un dialogo, ma effettivamente i risultati sono scarsi, e le invettive sembrano l’unico elemento che sta emergendo dalla discussione.

    Vorrei chiudere questa mia partecipazione con un ultima cosa che mi ha colpito di te.

    “…Stasera ho raccontato a mia madre questa storia delle parole…”

    Ho messo tra virgolette quella tua frase perchè vorrei che notassi quanto la figura femminile di tua madre, che citi ancora come tua confidente, sembri ancora guidare certi tuoi principi. Niente di male intendiamoci, ma significa qualcosa. C’è un simpatico riferimento a questo dettaglio in un vecchio film del compianto Massimo Troisi, che si chiamava “Ricomincio da tre”.
    Nessuno qui può provarlo, è chiaro, ma credo che quella indicazione intuitiva che penso non solo io ha notato, possa essere una ragione di certe tue incomprensioni dell’attuale mondo femminile e del rapporto con questo.
    Un caro saluto.

  • 226
    Gaia -

    non mi sembra che si stia cercando di insegnare nulla ma di capire varie dinamiche tra i sessi che spesso non sono comprensibili, si impara reciprocamente ma senza presunzione, non facciamo i professori!

  • 227
    Cinica -

    Ho lasciato questa discussione tempo fa quando i toni erano ancora pacati…
    Il conflitto uomo-donna c’è sempre stato ma con declinazioni diverse a seconda dell’epoca storica. Questo è quello che ho constatato e che già ho detto nei miei precedenti commenti (per chi ha avuto la pazienza di leggerli).
    1) Ora come ora non è possibile mandare avanti una famiglia di 3/4 persone con un solo stipendio medio. un tempo la famiglia era costituita da genitori, figli, nonni, zii, cugini che vivevano tutti sotto lo stesso tetto e contribuivano alla gestione della famiglia. Ora la famiglia si è nuclearizzata e la donna è chiamata oggi più di allora a portare il suo contributo che non è solo economico, ma anche decisionale e gestionale. L’uomo di contro deve ricoprire un ruolo che prima non aveva nell’accudimento della prole (il congedo parentale è cosa recente prima c’era solo il permesso di maternità). Conclusione la donna mascolinizzata (perchè si carica di nuove responsabilità) l’uomo feminilizzato (perchè si scarica di vecchie responsabilità). Ad aver saputo cogliere questo cambiamento come un’occasione di crescita ci avrebbero guadagnato entrambi i sessi ma così non è stato se no non staremo qui a parlare. Forse le generazioni future.
    2) Ci sarebbero fiumi di parole da dire su questa società che considera la stronza gine come un valore aggiunto, che ha insegnato più che mai alla donna a mercificare il suo corpo per ottenere tutto senza sforzo. Il prodotto è stato persone sempre più incapaci di assumersi degli impegni e rispettarli, che siano matrimonio, figli o altro. Generalizzando si dovrebbe dire che le donne sono tutte putne in preda alle loro emozioni e gli uomini sono tutti dei senza palle in preda ai loro ormoni. Se però c’è gente che sta qui a parlare forse questa visione non è esaustiva della realtà perchè c’è ancora chi non s’arrende a questa condizione. Non io almeno.
    3)Si le donne pretendono empatia dal proprio uomo che capisca le frasi non dette che arrivi in soccorso quando ce n’è bisogno senza che nessuno abbia detto aiuto. L’uomo “taglia tutto con l’accetta” perdonatemi la metafora. Ma così è stato e sarà per sempre amen. L’uomo ha un’intelligenza per lo più meccanica (non chiedete ad una donna di spiegarvi il funzionamento di un motore!) e la donna ha un’intelligenza emotiva. Con buona pace dei detrattori. Sta a noi (coppia) trovare un equilibrio.
    4) Problema figlio si/no. CONTINUA

  • 228
    Cinica -

    4) Problema figlio si/no. Un tempo sarebbe stata la naturale evoluzione di una coppia matura e collaudata quella di procreare. Perchè ora non è così? Per la donna il desiderio di maternità è anche un istinto come lo è quello di accoppiarsi che voi uomini sentite molto più di noi donne e che è la molla per la prosecuzione della specie. C’è di mezzo l’orologio biologico, è vero, e il fatto che noi, al contrario di voi, non possiamo avere figli a tutte le età. Ma è sopratutto un atto di amore quello di concepire una nuova vita con l’uomo che amiamo. Purtroppo per l’uomo è diverso. A volte il desiderio non condiviso di avere un figlio è la cartina al torna sole di un rapporto, come lo è stato per Fabrizio e per altri/e. Voi spesso lo considerate un nostro desiderio egoistico quello di voler essere madri (madri dei vostri figli). Ma vorrei che riflettesse su quanto mi disse una mia amica che ha scelto, in accordo col marito, di non avere figli. “Io sono un’egoista, voglio pensare a me stessa a godermi la vita e viaggiare, i figli sono sacrifici ed io questi sacrifici non voglio farli.”

  • 229
    mary -

    Cinica già!! quoto in tutto!! specie sull’ultima riga di chi è più egoista: uno/a che vuol farsi la sua vita senza scocciature date dai figli (anche in buona fede) o uno/a che sceglie di provare a mettere al mondo una vita, insegnargli ciò che sa, dedicargli tempo e amore?
    dare=altruismo; dare= amore
    non voler dare ma pretendere= egoismo; non voler dare=non amore!
    scusate la semplificazione ma mi pareva molto più significativa.
    Fabrizio si stava impegnando, voleva cambiar modo di pensare e accettare di fare un figlio, questo è encomiabile. Purtroppo gli equilibri con la sua donna si erano già rotti, evidentemente, e il suo desiderio di cambiare è arrivato tardi.
    Laras anche io l’ho notato e sono rimasta un po’ stranita. Fabrizio ha come perenne riferimento sua madre, e va bene ci mancherebbe, ma deve esserci un certo limite, non si può continuare a paragonare la compagna alla madre! o comunque voler che la compagna ricalchi il modo di pensare della madre! è insano! Fabrizio ma tu sei figlio unico?

  • 230
    Lola -

    Qui ci sono molti uomini (non tutti per fortuna) che siccome non ce la fanno a sostenere più la storia con la propria donna, intanto rimpiangono certi tempi in cui lui diceva a lei STAI ZITTA TU CHE NON CAPISCI NIENTE. Suppergiù e quello che viene fuori da certe risposte. E poi, per non riconoscere a loro stessi che non riescono a concludere niente, dicono che sono le donne a essere cambiate, che sono imprevedibili e anche un pò stronze se va bene. Loro invece vanno bene così, non si pongono la domanda intelligente che le cose che non vanno possono dipendere anche da loro, magari. Oppure, se lo fanno scoprono cose di loro stessi che non vorrebbero scoprire; e allora: dai cambiamo tutto il mondo così si adegua a me. Tra l’altro questo forum sapete come si chiama? Quindi il problema c’è da una parte e dall’altra della barricata, e finchè si pensa, maschi e femmine, di essere sempre vittime, non si risolveranno mai i problemi che ci riguardano.
    Qui ci sono un sacco di stronze di donne che cercano di capire cosa è successo a questi uomini, e altrettanti maschi che le aggrediscono. E già da questo si capisce perchè certe cose per loro sono andate storte.
    L’unica cosa che dovrebbero fare non la fanno: capire se sono loro che hanno qualcosa che non va, visto che di uomini che sanno stare con una donna, ce ne sono più dei tipi come quelli che non ci riescono. Ma questo non li fa ragionare. Quello che tentano di dirci è solo che ciò chè succede a loro succede a tutti, e che le donne sono tutte uguali, come le Panda della Fiat. Cosa che dimostra come si mettono al centro di tutto e coi paraocchi, pure.
    Ma uscite invece di stare a qui a dire sciocchezze, e vedrete com’è il mondo vero.
    Ma come cavolo si può dire cose del genere e pensare che qualcuno normale gli dica che hanno ragione, ma neache coi bambini si fa così. Ma a chi vogliono farlo credere, agli imbecilli forse, conciati male come loro. Un pò di umiltà no eh?

  • 231
    Fabrizio -

    Ciao cinica…da plauso il tuo commento. Ma non é la prima volta che scrivi cose azzeccate. Eppure sei una donna. Vedete ragazze ?

    Laras Kid ha scritto una sacrosanta verità: l’inganno. E’ per l’inganno che sto soffrendo. E per un inganno non credo mi innamorerò più di una donna. Per quell’inganno che ha distrutto ciò in cui credevo e amavo. Lei, la persona più importante della mia vita mi ha ingannato per la vita. Mai io l’avrei ingannata….lei lo ha fatto. E continua a mentire ad ingannare dopo oltre sei anni. Ha avuto anche un figlio. Chissà se glielo dirà un giorno a suo figlio che é figlio di un inganno. Chissà se saprà insegnargli i valori della lealtà e del rispetto. Chissà con quale faccia gli insegnerà certe cose. Chissà se un giorno ci incontreremo se lei saprà guardarmi in faccia. Io si sicuramente e a testa alta.

    Laras sei fuori strada con la storia di mia madre. Ho un rapporto eccezionale con lei e parlo di tutto. E’ stata la prima donna con la quale ho avuto modo di parlare riguardo la questione delle parole. In seguito, ieri e oggi, ne ho parlato con tre mie amiche. In sostanza mi hanno risposto che noi uomini siamo molto più lineari e semplici a differenza delle donne molto più complicate e irrazionali. Stesso leit motiv Laras. Semplicità vs complessità. In realtà vorrei tanto trovare una donna semplice. Ma stranamente le donne sembrano semplici e sembrano capirti fintanto che con loro hai rapporto di conoscenza. Ma quando entrano in gioco i sentimenti…..mon Dieu !

  • 232
    Kid -

    Eccole tutte in coro!

    Primo , frustrati ditelo a quei poveretti che avranno a che fare con voi , e a voi stesse , che non questa mentalità egocentrica , colpevolizzante verso gli altri , sarete sempre e ciclicamente infelici e farete infelice chi vi sta vicino. Sei così felice cara la mia femminista estremista , Mary , perché sei qui a scrivere ? Io lo faccio e sono frustrato, lo fai tu e sei in cerca di un dialogo? Ma con che faccia parli?
    Io vado avanti benissimo e sono felice da quando ho capito quanto sia inutile avere una donna , uguale a voi e con la stessa mentalità, vicino . Così , come lo hanno capito tanti altri , perché di fondo , voi non sapete, e qui lo dimostrate, cosa sia il rispetto per l’altro sesso . Perché accontentarsi di una Itagliana media , se è come voi ? Nah , il mondo è cambiato e ci vuole gente sveglia , veramente emancipata , poco problematica e sicura di se stessa.
    Nessuna di voi ha battuto l’accento sul fatto che Fabrizio ha scoperto una relazione parallela che durava da tempo. E nessuna di voi ha detto , malgrado Fabrizio abbia le sue colpe di ingenuità , che la sua amata avrebbe dovuto metterlo davanti ad un bivio , invece che cornificarlo. La prima è Laras , che ora scappa , e spero che non lo faccia , prima che smascheri la sua incredibile ipocrisia, egocentrismo ed apologia del vittimismo/arrognaza femminile . Attendi fino a domani Laras , che ho un bel carnet di cose che dici ove ti rispondi da sola , dimostrando l’inutilità sostanziale di quanto scrivi.
    Non c’è nulla da capire signorine! Solo persone inadeguate alle relazioni , come voi, cercano nel 2014 di capire! Quando basterebbe un qualsiasi testo sul rapporto di coppia e troverete scritto chiaramente quali sono i vostri errori , tutti fondati sull’enorme egocentrismo ed l’auto-celebrazione del vostro sentimento a discapito di quello dell’altro . Il rispetto ,appunto! Cosa che il femminismo ha mangiato! Cos’è, vi costa fatica ? Ah beh , capisco! Ma il tempo passa , ricordatevelo! E perdete punti , mentre noi li guadagniamo , quindi le uniche frustrate , rischiate seriamente di essere voi . Poi vediamo se la spocchia non vi passa!
    E questo è ben chiaro ,confrontando quanto voi ottuse femministe asserite , rispetto all’atteggiamento volto almeno al tentativo di onesta comprensione di Cinica , che è andata oltre la deduzione , colma di ignoranza delle dinamiche relazionali che voi dimostrate e di cui sarete , di conseguenza , fulgido esempio anche nella vita .

  • 233
    Kid -

    Gaia (ed Alessandra), cos’è vi tira?
    Hai letto qualcosa in materia? No, scommetto!
    E allora da che pulpito parli? Invece , hai tutto da imparare . Cos’è ti brucia che un uomo possa insegnarti qualcosa? Cos’è, facendo così, si eleverebbe rispetto al concetto fasullo di parità che ti hanno inculcato ?
    E , certo! Allora rimani anni ed anni ad analizzare le situazione ed i singoli casi per poi dedurre ,come una certa Laras , le tue conclusioni ed asserire , con certezza assoluta , che niente si assomigli , che tutto fa storia a sé e che le cose capitano senza un perché preciso! Sono esterrefatto, da cotanta spocchia!
    Quindi, gli studi sulle dinamiche relazionali , sulle differenze (ed impara bene questa parola perché parità di diritti/doveri non significa essere uguali, ma RISPETTO per le differenze , cosa che anche a noi spetta di diritto) tra uomo e donna a cosa servirebbero? Tutta fuffa ,vero?
    Questo dimostra ancor di più la vostra arroganza , presunzione e limitatezza .
    Se non avete argomentazioni comprovate , ma venite qui a fare ipotesi ,elucubrazioni ed a improvvisare teorie, basate sulle vostre personali deduzioni è meglio che fate altro. Altro che il gruppo di conversazione a parte!
    Pfff…
    Ciao.

    E tu Laras non scappare , dopo aver lanciato l’ultima “stoccata” a Fabrizio (hahaha…ora anche la madre ! Ohhh , un uomo che secondo lei non ha staccato il cordone), che sinceramente, e lo vedono tutti, è una persona equilibrata ed oggettiva , che si è preso le proprie responsabilità e ,pur avendo pagato un prezzo altissimo, non odia nessuno! Perché , tra le righe di tutti i tuoi vacui discorsi , dove ti sei anche data la zappa sui piedi, e come hai ribadito con questa ultima stoccata mascherata di buonismo, si legge benissimo la tua falsità nel fingere una discussione oggettiva ed assertiva , quando , invece , tu , in maniera sottesa , hai già giudicato e giudichi quest’uomo come colpevole!!!
    Tipico della donna che si eleva ad essere superiore e viene a trattarci come bambini che non capiscono la complessità della donna…
    Non mi far ridere , che non sei nessuno per poter giudicare ed analizzare , tirando l’acqua al vostro mulino!Siamo più intelligenti e conoscitori del mondo pratico di te , che vivi nel mondo delle teorie sparate a caso:”Le cose succedono senza un perché!” Questa è da incorniciare , davvero!Complimenti alla tua grande conoscenza sostanziale delle dinamiche relazionali ed al rispetto che dimostri verso noi uomini ed i nostri sentimenti!

  • 234
    Alessandra -

    Cinica, ho l’impressione che ti hanno frainteso, perché tu dici le stesse cose che diciamo noi. Questo a significare, ulteriormente, che leggono ciò che vogliono leggere, e capiscono ciò che gli fa comodo. Le tue semplici frasi riassuntive delle nostre affermazioni precedenti, le hanno prese come ammissione da parte tua che le donne sbagliano, ci scommetto che è così. Invece tu dici esattamente ciò che pensiamo tutte qua.
    Kid ma è proprio di rispetto che io ho parlato, e di rispettare due mondi diversi, ma che cosa hai letto? Quello che ti fa comodo travisando ciò che ho detto, ovvio.

  • 235
    Kid -

    Lola

    Un po’di umiltà dovreste averla voi . Fabrizio ha risposto gentilmente ad una serie di inutilità come la digressione verso il passato , solo perché ha detto “donne di una volta!” il cui significato è ben chiaro: Intendeva con certi valori , che lo rispecchiano ,e non le schiave di padri-padroni. Allora il primo segno di umiltà è anche saper ascoltare e l’intelligenza è anche saper leggere tra le righe ( in senso etimologico)e non far perdere tempo alle persone , adducendo ovvietà di sapore femminista ! Banalità inconsistenti! Noi viviamo questo tempo come anche voi e non ci interessano le digressioni nel passato ma il presente e , semmai , il futuro.
    Ponetevi in questa ottica e non elevatevi a coloro le quali debbano insegnarci a comprendervi, anche nella vostra dimensione storica e sociologica , che abbiamo abbastanza esperienza , intelligenza e praticità per sapere già tante cose che date per scontate noi non comprenderemmo.
    Smettete di sottovalutarci , intanto , se volete un dialogo . Altrimenti ponetevi al di sopra , contando sul fatto che nessuna può conoscere una donna meglio di una donna , ma a ben vedere neppure vi sforzate di comprendere altro , e cioè: Conoscete davvero una donna all’interno di una relazione con un uomo ? Vi siete mai chieste ed avete mai letto quali sono i vostri limiti intrinseci dettati dalla vostra emotività? Vi siete mai poste il problema che la mancanza di comunicazione , nasce dalla vostra presunzione che un sentimento dovrebbe far sì che ci si capisca al volo (lo sostiene anche Laras, che solo dopo che io l’ho detto si accorge dell’inganno che ha subito Fabrizio , cosa per cui soffre , più che dell’abbandono e cosa che voi non capite . Altrimenti , avrebbe ricominciato una relazione e si sarebbe buttato tutto alle spalle ma , se non lo avete compreso , non si fida più! Dura da capire o fate finta di non capirlo per difendere sotto-sotto le ragioni della sua ex compagna spostando il focus ? ), quando , invece , nessuno legge la mente altrui e confida che dopo un rapporto saldamente durato anni , il proprio partner gli faccia capire , senza dubbio alcuno , la necessità di un suo desiderio? Ma c’è molto da dire , perché è stato scritto molto ma ora non posso rispondere , perché da uomo ho mille altre cose da fare, problemi da risolvere , responsabilità a cui fare fronte , situazioni pratiche da sbrigare ed altre da conciliare, ogni santo giorno .

  • 236
    Laras -

    Ma certo Kid, aspetto non correre con le tue deliranti deduzioni, dove te la canti e te la suoni da solo, traendo conclusioni dalle domande che ti fai autonomamente. Il tuo guaio e’ scoprire che curiosamente ci sono donne che ti tengono ( facilmente) testa e a volte te le suonano anche quando fai il guerriero. So bene quello che ho scritto e se nella tua lettura degli eventi umani, non tieni conto che c’è anche l’imponderabile che condiziona i nostri destini, e che quella che tu chiami ipocrisia è solo delicatezza verso chi SI PENSA sia stato tradito per ingenuita’, non volendoglielo dire apertamente come invece hai fatto tu, pensa che bel servizio che hai confezionato al nostro amico per la tua foga antifemminista. Anche grazie a questo colpo di genio si comprende che sei quello che appari, che sintetizzero ‘ nell’ eufemismo, rozzo.
    Qui non si sfotte un uomo come Fabrizio, non siamo vigliacche, magari ci divertiremmo con uno come te, vista la facilità con cui scopri le tue carte, ma né io ne altre donne degne di questo nome siamo qui per questo. Io ho altri interessi che mi fanno attingere a questi forum se non ti dispiace e non quello di vedere confermate tesi deliranti come fai tu. Le tue deduzioni sull’ipocrisia con la quale ti riempi la bocca, confermano solo la tua malafede. Sai cosa diceva Dante a tal proposito? ” Ognuno lo cuore altrui dal suo mensura”. Non credo che la tua cultura ti impedirà di comprenderne il significato.
    Il problema e’ tuo Kid, non delle donne. Ma non ti rendi conto che preso come sei dal sacro fuoco della vendetta nei confronti di questi “esseri inferiori” rischi di esporti al ridicolo? E come vedi, siamo così caritatevoli e “uomini” che ti avvisiamo anche di questa possibilità. Tu con quella misoginia da trauma, potrai confermare solo quello che dimostri con il tuo isterico atteggiamento, tipico, di solito, del genere che non sopporti.
    P.S. Però è vero: te ne intendi di spocchia.

  • 237
    Benjamin -

    Kid, ma che dici? Ma quale inganno? Ma non hai capito che Fabrizio avrebbe dovuto seguire i sintomi??? Ahahahah… Comunque hai proprio ragione, cercano di raggirarti per farti credere che stanno seguendo una discussione oggettiva, quando dal primo momento hanno giá deciso chi é il colpevole. Non perdono occasione, nemmeno in casi di palese falsitá come quello di Fabrizio, per unirsi e urlare in coro il loro raggiunto femminismo, senza capire poi bene bene cosa sia, o quello che avrebbe potuto e dovuto essere, senza riuscire a capire, nemmeno avvicinandosi, i danni che tutto ció sta comportando. Che triste scenario. Dio ci salvi..

  • 238
    Andrea -

    Intervengo rapidamente.. ho dato una lettura veloce ai commenti e fortunatamente vedo che mi sono risparmiato parole e accuse inutili.
    Mi unisco anche io al plauso per il commento di cinica. D’accordo su molti aspetti, ma soprattutto con la visione chiara e logica. Fossero tutti di quello stampo i commenti femminili sarebbe un piacere portare avanti la discussione.

  • 239
    Kid -

    Voglio spendere due parole per Cinica , visto che non avevo letto i suoi commenti precedenti. Complimenti , per la tua analisi lucida , sintetica e chiara ed assolutamente corrispondente al vero , soprattutto riguardo alla difficoltà di ufficializzare un impegno.
    Come dici ci sono titubanze maschili ed è verissimo , inutile negarlo, ma altre volte , anche difficoltà pratiche o paure di fallire , compromettendosi anche economicamente. Dovrebbe questo essere il tempo dell’incontro , per chi si sente lontano da un certo modo di vivere incentrato sull’individualismo , piuttosto che dello scontro . Eppure non ci riesce , perché esiste una dilagante mentalità femminista , che instaura concetti sbagliati che minano alla base ogni rapporto. Essa nega i nostri ruoli naturali ( e non quelli che si ritengono imposti) , le differenze in cui si dovrebbe realizzare la compenetrazione tra i due sessi , da cui scaturisce il progetto e la collaborazione . E da cui poi “talune” ci apostrofano di essere misogini e frustrati , soltanto perché abbiamo l’intelligenza e la maturità di discostarci da questi modelli imposti, che loro , inconsapevolmente , hanno invece assorbito .Modelli che le pongono al centro , biechi ed inutili , deprivandoci del rispetto dovuto non già alla nostra funzione biologica , ma alla nostro essenza di esseri umani con dei sentimenti , di compagni e di padri . Ci riducono a mero mezzo riproduttivo e nei casi più estremi addirittura si insegna che grazie alla fecondazione artificiale si può far benissimo a meno di un uomo ! Non si rendono conto , ‘ste qui , che è in atto una vera e propria campagna di delegittimazione dell’uomo , quasi a ridurlo a povero orpello che non deve neppure aprir bocca , altrimenti ecco la caccia al maschilista , al misogino , al frustrato !!! Terrorismo psicologico , cui solo menti condizionate abboccano .
    La gravissime conseguenze pratiche della delegittimazione dell’uomo sono che la donna non ascolta più , e ‘ste signorine lo dimostrano benissimo , malgrado la nostra razionalità sia complementare alla propensione a cogliere gli aspetti emotivi delle relazioni interpersonali tipicamente femminile , che la donna spinge, spesso malamente, e con una arroganza che ci fa sentire un mezzo e non il fine del suo amore a mettere su famiglia ,quando la vita è fatta di sfortune , malattie e difficoltà e vorremmo soltanto essere sicuri che le nostre
    donne non ci voltino le spalle , amandoci per quello che siamo e non per cosa diamo.

  • 240
    Fabrizio -

    Alessandra perdonami ma evidentemente non hai letto bene il commento di Cinica. Ha esposto fatti ed ha messo in chiaro quelle che sono le caratteristiche dì uomini e donne. Semplicità vs complessità. Razionalità vs emotività. Quello che andiamo ripetendo da sempre soprattutto in questo sito. Ha esposto i fatti. Non a caso anche Andrea mi pare le ha fatto il suo plauso.

    Laras, credo che anche commentando il post sei andata fuori strada, perdonami se te lo dico. Tu sostieni e secondi te lo sostiene anche Kid che io sia stato tradito per ingenuità (ma perche si tradisce anche per ingenuità). Io credo invece che Kid volesse dire che io sia stato ingenuo nel non capire mia moglie, o quanto meno nel non accorgermi che poteva avere un altro. Kid…smentiscimi o dammi ragione a seconda di quello che era il tuo pensiero. Grazie.

  • 241
    Laras -

    Cinica, “stronza e ipocrita” come tutte le donne ( vero signori?) con attenzione e delicatezza cita un esempio al femminile che sottolineii come la scelta di non avere figli e’ una decisione EGOISTICA, evidentemente riferita alla vicenda di Fabrizio, come a tutti coloro che assumono una posizione condizionante nei confronti dell’altro, ma al quale vuol far capire che, come tutte qui’ , ne riconosce la buona fede, come ha capito bene Alessandra per esempio, ma voi, accecati dalla misoginia compulsiva (ma anche da altre “qualità’ ” che stanno emergendo) capite Roma per toma. E con questa capacità di comprensione dei testi venite a pontificare. Ripeto il ridicolo e’ in agguato, e non c’è neanche bisogno di sforzarsi di cercarlo: ci pensate da soli a farlo emergere. Incredibile. State maltrattando indirettamente Fabrizio più di quanto ci rimproverate ma non ve ne accorgete!!

    A proposito, dov’è che avresti detto tu quello che avrei confermato io riguardo l’inganno perpetrato a Fabrizio visto che arrivi solo ieri a distribuire la tua sapienza da “so tutto io”?

  • 242
    Kid -

    Laras

    Per me è solo un piacere poter parlare con una donna intelligente, ti sbagli di grosso .
    Anzi , è una delle qualità che mi colpiscono di più , se essa è sinonimo di apertura mentale , indipendenza intellettiva e personalità propria.
    Ma quale delicatezza ed ingenuità? Fammi il piacere , che è fin dall’inizio che cerchi di accampare una motivazione per tacciarlo di qualcosa : dai ruoli del passato oggi desueti , alla comunicazione che non va , alla soddisfazione dei desideri femminile che distinguerebbero il vero uomo, al rapporto con la madre . LOL ! Il discorso è che lui ha sicuramente sottovalutato che una donna si realizza come madre all’interno di un rapporto , ma da come la racconta , ed essendo profondamente innamorato, non si sarebbe e non voleva tirarsi indietro .
    Ma qualcuna lo ha tradito . Oh , è legittimo vero? Si era disinnamorata, essendo come dici tu , stata sottoposta ad un sacrificio e sofferenza incredibile. Esagerata!Ma piantala di fare l’apoteosi del vittimismo femminile che giustifica i peggiori comportamenti, che se lei avesse parlato chiaro al suo compagno forse non sarebbe successo! E che cosa vogliamo dire della relazione clandestina che durava da tempo? Perché non lo ha lasciato prima oppure non lo ha messo davanti all’ultimatum?
    Ce lo dici tu “perché , forse , era inconsapevole”! Quanta superficialità!
    E se fosse rimasta incinta dell’altro , magari quanto la cosa era solo all’inizio , chi avrebbe cresciuto questo figlio a cui lei non avrebbe facilmente rinunciato? C’è un 50% di possibilità che questi potesse essere Fabrizio, te ne rendi conto? ! Ah , ma questo non interessa , vero?
    Se questo è l’amore in accezione femminile, ne facciamo volentieri a meno .
    Meglio citare Dante e ricercare le ragioni recondite dello sbaglio di Fabrizio anche nel rapporto con la madre! LOL!
    E sarei io che deliro!? LOL!Mai provato a pensare che potrebbe avere sbagliato anche lei qualcosina?
    Sono solo quelle come te che non sopporto e non il genere intero! Ma , almeno, mi ci diverto!
    Non è male come frase fatta , dunque aggiorniamoci con le citazioni femminile di questo splendido forum, da riutilizzare anche noi nella vita di tutti i giorni!
    a) “Non lo sai che un sì vuol dire no e viceversa?” . L’ho letta in un altro thread . Fantastica!
    b) “Le cose accadono senza un perchè!” Meravigliosa !
    c) “Forse ero inconsapevole!” Geniale!
    Parlando il loro linguaggio ci capiranno benissimo ed il thread ha avuto così la risposta alla domanda iniziale!

  • 243
    Fabrizio -

    Gaia scusa mi era sfuggito il tuo commento. Anche tu con la storia di mia madre. Ma vi siete fissate ? No non sono figlio unico. Ho gia risposto che a volte prendo come riferimento mia madre perche ho un ottimo rapporto con lei e parliamo di tutto. Ma posso citare sorelle, colleghe, amiche, ex fudanzare,zie, cugine. Nessun problema. Siete completamente fuori strada.

    Secondo punto: io stavo per cambiare idea sulla questione figlio ma praticamente sarei arrivato tardi ? Ma tardi per cosa ? Si era scotta la pasta ? Ah gia perche il ferro va battuto quando e’ caldo. Ehi Gaia qui si trattava di un matrimonio. Dove lei ben sapeva le mie caratteristiche. Tu dici che sono arrivato tardi quando due mesi prima avevamo acquistato un terreno per costruire la nostra casa ? Sono arrivato tardi quando ho il telefonino ancora pieno di suoi sms in cui mi scrive frasi amorevoli ? Questi equilibri a voi donne si rompono in questo modo ? Comprando terreni con vostro marito e avendo una relazione parallela ? Strano modo sai ? Quindi se io avessi avuto un problema di sesso con mia moglie e mi fossi fatto l’amante per poi abbandonarla potevo avere una giustificazione perché si erano rotti i miei equilibri. Anche se lei magari si stava sforzando per cambiare per venirmi incontro. Perché magari mi amava. Giusto Gaia ? Il paragone calza ? D’altra parte per noi il sesso é importante come per voi il desiderio di un figlio.

  • 244
    Gaia -

    Kid non capisco perché ti scaldi tanto, non mi sembra di averti offeso o di aver detto qualcosa di male, inoltre il commento di Cinica rispecchia molto quello che hanno esposto le altre donne ma voi andate a vedere solo uomo=razionale, donna=emotiva, rileggetelo che è meglio. Non ho la presunzione di dire che mi prude se un uomo mi insegna qualcosa, anche un bambino Kid può insegnarti qualcosa, situò imparare da ciò e da chi meno ti aspetti, questa è presunzione?
    Andrea non merita commenti si commenta da solo, capisce quello che vuole e si accoda agli altri e basta.
    Ragazze avete esposto egregiamente i vostri pensieri ma vengono troppo spesso fraintesi e dei vostri discorsi si piglia la virgola per poi ricamarci sopra storie che non esistono, se fossimo tutte così stronze non staremmo certo qua a cercare di dialogare ma saremmo fuori a flirtare con il primo che passa con una bella macchina e invece non è così, guarda un pò. Ma si sa che in testa c’avete solo le tipe alla Belen. Ennesima inutile discussione, ditegli che hanno ragione così gli date il ciucci o e sono contenti!

  • 245
    Laras -

    Fabrizio, checchè ne pensino i tuoi “difensori” (interessati) la maggior parte delle donne con cui hai dialogato ha capito il tuo dramma, perchè con la tua buona fede hai dimostrato il candore delle tue azioni. Ho usato ancora una volta candore e non ingenuità, che è un termine utilizzato per la prma volta, nei tuoi confronti, da un altra persona, che dimostra in questo modo di non porre attenzione a quello che dice, utilizzando la tua storia per trarre un vantaggio personale che possa dimostrare le sue deliranti teorie.

    Per quanto mi riguarda ribadisco che non ti assimilo a questi personaggi, confermandoti che ti considero una persona stimabile, non solo per come ti sei sempre rapportato agli interlocutori di entrambi i sessi, ma anche per la tua coerenza nel rapporto che ti ha deluso.
    Sappiamo benissimo che ritieni di aver subito un’ingiustizia ma quello che si è tentato di dirti è che se quella donna è giunta a fare quello che ha fatto, crediamo che sia stato per un cambiamento intervenuto dentro di lei, che ha ritenuto forse ingiustamente di non comunicarti,e forse perchè riteneva, avendolo fatto in altre occasioni come mi pare di aver capito, che saresti stato irremovibile. Non ha avuto più fiducia in te per motivi che bisognerebbe chiedere a lei, come ho già detto. Ti vedeva come un muro di gomma nei confronti di un desiderio che le stava nascendo? Ritenendo questo tuo rifiuto come una mancanza di attenzione nei suoi confronti, se non un tradimento di natura morale? Solo lo potrebbe dirlo, noi abbiamo cercato di capirlo e di aiutarti a capirlo.
    Quello che vorrei che si capisse e che ti ha tradito perchè forse a sua volta si è sentita tradita.
    Ma vorrei ricordare che eravamo su questo forum soprattutto per capire le ragioni di quella INCOMPRENSIONE, che ha prodotto gli esiti, cercando di dare a Fabrizio qualche indicazione in più sui sentimenti femminili, e non per sapere se sono più brave le donne o gli uomini.
    Accontentiamo Kid così va a letto contento: sono più bravi gli uomini, a volte anche più di tre volte.
    Ora devo scappare e appena posso replicherò al nuovo eroe delle braghe lunghe.
    Buona serata a tutti.

    (…Intelligenti dalle vedute aperte. E chi ha deciso quanto e come deve essere quell’apertura caro Kid? Tu?)

  • 246
    Alessandra -

    Cara Laras, purtroppo i nostri amici uomini non hanno colto il senso dei nostri discorsi, perché per loro trovare un perché alla vicenda di Fabrizio equivale inesorabilmente a giustificare la traditrice moglie. Che senza se e senza ma non va giustificata. Ma noi non volevamo giustificare il tradimento di lei, lo dico per l’ennesima volta, quanto semplicemente indagare dei possibili motivi. Ma voi, davvero, cari amici uomini, non vi chiedete mai il perché succedono e vi succedono le cose? Davvero? Noi donne ce lo chiediamo in continuazione. Sbagliamo per questo secondo voi? Meglio andare avanti con i paraocchi? Mah. Fate voi.

  • 247
    Fabrizio -

    Laras le motivazioni che tu hai esposto nel tuo commento n. 245 sono tutte corrette. Corrette nel senso che sono le motivazioni che hanno sicuramente addotto mia moglie a fare quello che ha fatto. Ma questo lo avevo capito da me da sei anni. D’altra parte ognuno ha le sue motivazioni per compiere i gesti che compie. Anche chi uccide ha le sue motivazioni. Ma chi uccide sbaglia. Ad esclusione di chi lo fa per legittima difesa. Mia moglie ha tradito la mia fiducia. Io non ho tradito la sua. Ognuno con la sua testa, con il suo pensiero puo dire e pensare ciò che vuole. Ciò che tu hai scritto nel tuo commento n. 245 lei me lo ha detto quando ho scoperto la sua relazione clandestina. Se vuoi ti elenco una serie di rinfacci che mi ha fatto e che mi hanno lasciato senza fiato. Sai una cosa Laras ? Se io avessi avuto un’amante e avessi voluto abbandonare mia moglie le motivazioni le avrei trovate anche io. Tutte reali, nessuna inventata e che al contrario avrebbero potuto dare una spiegazione del mio comportamento. Se domani il tuo comoagno ti lasciasse di punto in bianco troverebbe anche lui delle spiegazioni da darti ne sono certo. Ma non é questo il punto. Mia moglie, e l’ho straripetuto, poteva avere valide argomentazioni, ma le ha bruciate tutte comportandosi come ha fatto. Tutto quello che hai scritto ha un senso ma se ne doveva parlare discuterne litigare. Ma hai letto o no che due mesi prima abbiamo acquistato un terreno edificabile per costruire la nostra casa ? Lo sai che avevamo gia il progetto ? Lo sai che mentre acquistavano il terreno lei gia aveva questa relazione ? Lo hai afferrato questo Laras ? Lo sai che ne parlava con gioia con i nostri amici e parenti di questo acquisto ? Lo sai che avevamo gia anticipato i soldi ad una ditta per preparare le fondamenta della casa ? Lo sai che avevamo portato i nostri genitori a vedere il tutto ? Lo hai compreso tutto questo ? Sei riuscita a capire che non c’era sentore alcuno di quello che ha fatto ? Riesci a vedere o no il comportamento di una persona falsa in tutto questo ? Riesci a capire il male che mi ha fatto ? Il dolore il trauma che mi ha causato ? Riesci a capire che a negato a tutti l’esistenza di una terza persona sapendo che io lo sapevo e con la stessa persona ci ha fatto poi un figlio mentendo ancora e sostenendo che lo aveva conosciuto poco prima ? E chi ca..zo é che deve sentirsi tradito devastato e ferito ? Io o lei ? Ma lo hai capito che c….zo ha combinato ?

  • 248
    Kid -

    Insisti pure Laras , malgrado Fabrizio stesso ti abbia detto che il problema non è più la rottura, ma l’inganno in se che lo priva della fiducia anche in una nuova relazione .
    Continua a non ascoltare ed a parlare a senso unico!Tu , dalla rete, come pretendi di analizzare i motivi di una rottura? Formulando ancora astruse ipotesi , per arrivare a cosa , alle colpe di Fabrizio? Tanto , ormai , è andata e dopo sei anni , la pena di Fabrizio , e te lo scrive a chiare lettere, è che lei non solo lo ha deluso ma che continua anche a mentire . Riesci a leggere cosa lui scriva ? Riesci ad ascoltare? Nah , da buona itagliana che ascolti a fare? Siamo solo dei bambinoni immaturi !
    No , io non decido niente , sei tu che hai dimostrato di non essere così intelligente , nel senso di saper focalizzare il problema ,e di larghe vedute da capire come esso venga proiettato anche nel futuro della vita relazionale di Fabrizio . Sei così concentrata sul dito , delle colpe del maschio ,che non vedi la luna !Sì certo , indagate i motivi……
    Ma per piacere , i motivi sono già stati scritti : Lei voleva un figlio , a piena ragione tra l’altro , visto che la loro relazione era di lungo corso, ma Fabrizio in quel momento non era pronto . Semmai chiediamoci perché lui non se la sentisse , visto che ce lo abbiamo qui disponibile al dialogo.
    Ma Fabrizio è anche rimasto deluso dal fatto che una storia di lungo corso , presupporrebbe un legame saldo , capace di superare anche divergenze di vedute . Lui il figlio non l’avrebbe negato, seppur con una tempistica discutibile , ma contava sulla profondità del loro amore , mentre , in questo modo si è visto crollare addosso tutti quei giorni , anni , momenti vissuti insieme , come se non avessero contato nulla . Si è sentito un mezzo e non un fine, ed ha visto svalutato quell’amore in cui lui credeva, sentendosi fungibile e sostituibile . Ancora non lo capite che è questo il nocciolo di tantissime relazioni deludenti , e cioè non sentirsi amati per ciò che si è ma per ciò che si “offre” o si può “offrire” ?
    Le rotture sono poca cosa in confronto al modo in cui avvengono !
    Io non so come siamo noi , ma tu Laras non sei certo migliore , dall’alto della tua inutile e cervellotica ridondanza , quando manchi delle basi elementari per interagire con un’altra persona e cioè soffermarti ad ascoltarla . Che vuoi replicare? Ma scendi dal piedistallo , invece , ed impara le basi del rispetto: ascolta gli altri , prima di dare fiato alla bocca!

  • 249
    Kid -

    @ Fabrizio

    “Io credo invece che Kid volesse dire che io sia stato ingenuo nel non capire mia moglie, o quanto meno nel non accorgermi che poteva avere un altro.”

    Era nel commento 232 , Fabrizio . Mi riferivo al fatto che , come succede , tante volte non ci rendiamo conto dei tempi delle donne . Spesso, però neppure loro riescono a farci distinguere una frase buttata a caso da un desiderio vero e proprio e nel mentre sembra che vada tutto bene . Nel vostro caso andavate addirittura avanti ….peccato che…era tutto un teatrino . Non conoscevo i dettagli , mi spiace davvero e quanto hai raccontato credo che sia la nefasta visione delle concrete ed odierne paure maschili .

  • 250
    Kid -

    @ Laras

    Commento 241

    Lasciando stare la prima parte che non l’ho capita , mi chiedi :“A proposito, dov’è che avresti detto tu quello che avrei confermato io riguardo l’inganno perpetrato a Fabrizio visto che arrivi solo ieri a distribuire la tua sapienza da “so tutto io”?

    Te lo cito subito:
    L’amore VERO, caro Fabrizio è una rarità dell’universo, ma quasi sempre è solo una necessità per raggiungere quello scopo di senso, di esistenza, che potrebbe apparire egoistico secondo la mia visione appena esposta, ma non è altro che la prosecuzione di quello che avevamo dalla mamma. Declinato in un modo dall’uomo e in un altro dalle donne. Ma in un modo o nell’altro è pur sempre una maniera per realizzarsi e NON per realizzare l’altro. (Cit. Laras)

    Questo è l’inganno della concezione dell’amore . E come ti ripeto , visto che ti piace così tanto darci dei frustrati , penso che io , come tanti altri , ambiremmo solo ad essere amati per quello che siamo , affinché la realizzazione reciproca sia un evento naturale , e non già essere amati per ciò che possiamo dare , per rispondere a precise e mutevoli esigenze e tempistiche e sentirci , così, un mero mezzo (riproduttivo e non solo) nelle mani altrui . Esistiamo anche noi , se non avete il cervello troppo imballato dalla questa bella concezione di felicità individualistica e mercificata :“Ho una casa , un cane , un marito ed un bimbo , sono felice e realizzata!”. Un passo indietro , ad una maggiore umanità dei rapporti , al rispetto delle peculiarità naturali , ad apprezzare la valenza delle nostre differenze sarebbe ben auspicabile in una ottica di completamento . Forse , non avete capito che cerchiamo di più di una somma di cose e di una donna che pone al centro del “nostro” (anzi solo suo ) mondo se stessa. Sennò , ne facciamo volentieri a meno di un rapporto del genere.
    Però , se continuate a darci dei frustrati , misogini e quanto altro e soprattutto a non ascoltarci, continuerò a chiamarvi inutili , arroganti ed ignoranti femministe! Perché dimostrate , facendo così , solo di essere quello con indagini e supposizioni,che non interessano a nessuno volte a trovare cosa ? Risposte che ora non hanno più senso? Oppure indagare indirettamente sui nostri limiti maschili? Non sottovalutateci signorine , siamo molto meglio di quanto ci valutate!
    Io parlo così , con una donna e con un uomo , e non cerco la diplomazia delle buone maniere nelle parole: E’ una forma di rispetto verso la cosiddetta “parità”!

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