Chi li capisce gli uomini!
di
skar1982
Riferimento alla lettera:
Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014
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Categorie: - Amore

marion perdonami ma le tue lamentele le trovo di cattivo gusto, anche se quelli erano in crisi tu avresti dovuto aspettare che si lasciassero. Inutile dire che stai male se lui va in quella casa, immagina di essere abbandonata e tradita più volte e con una bambina, come ti sentiresti? E poi evita i riferimenti ai Vip, sono stupidi e cosa ne sai che quelli non hanno altri amanti e ufficialmente stanno insieme per questioni pubblicitarie? Il confronto è stupido, secondo me se questo è propenso a tradire, magari per un po’ non lo tara’ ma aspetta che passi un po’ di tempo, la routine, gli ostacoli della vita, io al tuo posto non mi sentirei tanto sicura e sinceramente se lui ti tradisse non potresti neanche pigliartela con l’amante, tu hai fatto lo stesso. Mi spiace non ho la minima compassione per quelle come te. Ci vuole rispetto, c’è una famiglia di mezzo e tu dovevi stare da parte finché non si decideva, comodo prima vedere come va e poi scegliere cosa fa più comodo. La tua storia la potevi raccontare nelle lettere delle tue colleghe che dicono le solite cose per poi essere buttate via, sai quanti si pentono di aver lasciato la madre dei loro figli?spesso tornano indietro, io non ti auguro di stare bene con questo uomo perché tu hai contribuito a far soffrire chi non ti aveva fatto nulla, la ruota gira e non può essere sempre a tuo favore. Il rispetto ragazzi, che cavolo!
Laras, non credo sia questione di films, sulla pelle altrui. Credo che ai lettori di Fabrizio dispiaccia. Cosa? Personalmente a me dispiace in particolare (ma comunque non con questo “lo devo salvare”) che una persona, che ha cmq subito un abbandono e una separazione, l’abbia subita con questa violenza che e’ anche psicologica e morale. Gia’ solo per il fatto che una persona gli abbia usato contro una realta’ “parziale” e lo abbia sputtanato tra amici e parenti cmq per pararsi il suo didietro. E che Fabrizio ripetutamente colpito con la questione “figlio mancato” con un suo certo tipo di sensibilita’ e in un momento, allora, di difese bassissime, abbia cosi’ fortemente interiorizzato una certa versione autolesiva. Come scriveva se non erro Jhon c’e’ modo e modo di andarsene e quel modo, di lei, mi sembra molto egoistico piu’ che di qualcuno che vuol bene e vede fuori da se’ una persona con cui eri anni e anni. Di base io davvero penso che Fabrizio, qualsiasi siano state le motivazioni di lei, si confronta ancora dopo sei anni con il suo di lui trauma e il malessere che ne deriva, che lei sia santa cunegonda o un’emerita testa di c, o sfumature umane intermedie. Io leggevo Fabrizio anni fa e anche se oggi meglio sta ed e’ comunque meno “autoaccusatorio” dopo sei anni e’ ancora incastrato negli stessi ping pong. Amore o non amore, stronza o no, uovo o gallina, credo che a Fabrizio servirebbe di piu’ lavorare sul suo trauma che sull’analisi di lei. Come chi dopo anni continua a rivedere le scene di un incidente e si dice “se quella mattina non uscivo” e si colpevolizza. Non puoi eliminare che l’incidente ci sia stato ma lavorare, davvero, su un trauma e scioglierlo si’. La ragione per cui io personalmente pongo a Fabrizio certe osservazioni e’ che lui preso da vederla in un certo modo soltanto ha molte resistenze a fare qualcosa per se stesso. Finalmente. Il punto e’ che lei, che la sua vita comunque l’ha scelta, se n’e’ andata caricandolo di sensi di colpa , togliendosi ogni responsabilita’, e dell’idea (pure verbalizzata) che era cosi’ colpevole e egoista che l’avrebbe “pagata” per sempre e ben gli sta. E lui ci e’ comunque cascato. Questi mi sembrano fatti, al di la’ di motivazioni e pre-cause.
Ed e’ una modalita’ che “banalmente” le persone agiscono spesso, assieme ad un certo revisionismo, quando lasciano in un modo socialmente poco accettabile o vogliono semplicemente liberarsi della relazione precedente ma non “pagare il dazio” di accettare di dover mettere in discussione una certa immagine di se” (personale e sociale) o cuccarsi domande e “piagnistei” ovvero il carico emotivo di chi hanno lasciato. Non e” questione di fingere per una vita ma che ognuno ha molte corde. Lei certe, in una determinata situazione, le ha espresse. Non e’ questione di esperienze personali “proiettive” ma se qualcuno mi chiede “ma e’ possibile?” di comportamenti come lei se ne vedono tutti i giorni. Non solo, ma anche. Il marito di un’amica, figlio piu’ piccolo ancora al nido, prima di ammettere che si era innamorato di un’altra e aveva un’altra relazione, faceva passare lei per una matta che lo tormentava a vuoto. Quando lui era stressato perche” l’altra “premeva”. E in viaggio di lavoro portava l’altra, ma chiamava 🙂 moglie e figli. E prima non era un “mostro”. L’amico di famiglia, lo zio che dico, per 40 anni e’ stato un marito 🙂 e quando la figlia si separo’ “orrore”. Due anni dopo scappava di casa con un”altra e lui minacciava di buttarsi dalla finestra (scena) se i parenti gli dicevano ?. Non potendo portare “gravi” ragioni per il suo comportamento e colpo di testa dipingeva la moglie come una baciabanchi che lo aveva trascurato quando andava a messa la domenica un’ora e poi stavano insieme 🙂 ed era lui che chattava di nascosto fingendo di parlare con i parenti lontani. E lei che di pc non capiva un tubo gli credeva. Anche perche’ credimi che nessuno di noi se n’e’ accorto. Poi la figlia trova dei suoi sms per uno scambio casuale di tel. E lui si rivolta come una vipera misto vittimismo. Nega e tutti sono “cattivi”. Gli dicono, moglie inclusa: se vuoi e’ ovvio che puoi separarti ma forse stai male, guarda chiaro in te stesso, per piacere. Finge di andare a prendere appuntamento con uno psicologo in un’altra citta’, invece scappa. E lascia la moglie per sms, al figlio. Se fosse per lui la moglie finirebbe sotto un ponte. A distanza di anni gli stronzi sono i figli che non lo chiamano. Quando lui non ha mai mandato neanche gli auguri di compleanno al nipote che allora aveva pochi mesi ma la vittima e” lui. Negazione totale dei suoi casini e comportamentibalucinanti. La moglie non lo ha sputtanato una volta in anni. E’ una Fabrizio.
Ciao Laras. Rispondo al tuo commento n. 421. Se leggi i miei precedenti scritti ti accorgerai che non ho mai definito “stronza” mia moglie. Proprio perché non lo era. E non posso altresì pensare che sia stata tutta una recita. No sarebbe davvero assurdo.
Non ho mai parlato male di mia moglie e mai ne parlerò. E’ il suo comportamento che ha portato alla fine della nostra storia che è stato terribile.
Ciò che non riesco a farti intendere cara Laras è che non ci sono stati segnali di rottura. Nessuna tensione o quant’altro. Mi pare di averti detto più volte che nei mesi precedenti avevamo acquistato un terreno edificabile per la nostra casa. Ti sembrano segnali di crisi questi ?
A riprova di quanto ti dico voglio farti presente che spesso venivano a trovarci amici, anche negli ultimi tempi. E fu proprio una mia amica che ci visitò per ultimo che mi disse che quando ci salutò ebbe la sensazione che eravamo davvero una coppia affiatatissima. Pensa un po’ Laras.
Molto semplicemente oggi potrei dire che lei elaborava dentro di sé ma falsava all’esterno. E secondo te quand’è che succede una cosa del genere ? Forse chi deve nascondere qualcosa ? E chi nasconde falsando non è in malafede ?
Sono domande che mi sono poste all’epoca e che costantemente mi pongo senza trovare una risposta sicura. Proprio perché lei appunto non era una stronza.
Tu parli di “controparte”. Si giustissimo. Ma lei non ha voluto ascoltare nessuno. Perché diverse persone hanno tentato di parlarle. Ma lei nulla. Qualcosa vorrà dire anche questo no ? Se non ho nulla da nascondere perché dovrei aver paura di parlare ? Si ok la privacy, ma gli amici sono amici in tutti i momenti, non solo in quelli in cui si ride e si scherza.
Laras, mi scrivi costantemente che il motivo del suo comportamento lo conosciamo tutti. Ovvio Laras. “Li” conosciamo i motivi: questione maternità più terza persona. Già Laras. Ma come ti ho scritto più volte ognuno di noi ha i suoi bravi motivi per interrompere una storia o quantomeno motivi di insoddisfazione.
Io non nego, e mai l’ho negato, che il discorso figlio abbia avuto il suo peso. Era comunque fonte di insoddisfazione. Ma voglio parlarti di un episodio raccontatomi da un mio amico di più di 70 anni qualche anno fa. Mi diceva, in confidenza ovviamente, che nella sua vita aveva amato davvero sua moglie. Ma di essere stato molto insoddisfatto della sua (di lei) partecipazione sessuale. Mi parlava di “estrema freddezza” da parte sua, come se per lei il sesso…
non fosse importante. E questo Laras, per la maggior parte degli uomini, non è una cosa di importanza rilevante alla pari di un istinto materno ? Eppure il mio amico mi ha detto che l’amava e che pur avendo avuto delle alternative valide non ha mai pensato di lasciarla, né tantomeno di farsi l’amante. Mi disse di aver provato più volte a parlarle per risolvere il problema, ma che lei più di tanto non riusciva. Ma mai si sarebbe sognato di voltarle le spalle.
Parli della tua collega mulatta che è diventata insopportabile. Ho chiesto a destra e a manca nel corso di questi anni a gente che conosceva mia moglie per cercare di capire se loro avessero carpito irascibilità e quant’altro. Niente, nulla di nulla. Proprio qualche settimana ho parlato nuovamente con una amica in comune con la quale negli ultimi anni si frequentavano spesso. Ho ripercorso insieme a lei le varie tappe della loro conoscenza. E’ una donna, quindi “notoriamente più sensibile di noi uomini”. Nulla, mi ha assicurato di non aver mai notato nulla di strano in lei. E anche lei ben sapeva la mia problematica per i figli, tant’è che ne parlavamo spesso insieme. Dopo più di sei anni anche lei ancora allibita per quanto accaduto.
Ripeto Laras, so di aver sbagliato, quantomeno di essere stato ingenuo e non aver compreso il discorso (in genere) relativo alla maternità di una donna. Ma non credevo di ferirla o di farle del male. E mai pensato che potesse disamorarsi per questo visto che conosceva il mio pensiero da sempre. Come si fa a disamorarsi per un qualcosa che già conosci ? L’argomento non era chiuso capisci ? Fondamentalmente era come se cercassi di prendere ancora tempo. Negli ultimi mesi che eravamo insieme parlavo spesso con un mio amico da poco diventato padre. E gli chiedevo se, insomma, me lo consigliasse. E lui caldamente asseriva. Ed io gli rispondevo che ormai era giunta l’ora anche per me.
Comprendi meglio il tutto adesso ?
Ciao Fabrizio, vado sempre di fretta. Forse avrei dovuto mettere l’epiteto con il quale ho definito tua moglie tra virgolette, in quanto il titolo era forzato in ragione dell’inspiegabile comportamento di lei che ti sei ritrovato ad osservare. Comportamento imprevedibile alla luce di ciò che tu osservavi dall’esterno.
Tuttavia, se, come mi pare di aver compreso dal tuo ultimo post, in fondo lei stava progettando quanto è accaduto senza manifestare nulla, anzi, con una freddezza da killer, temo che l’epiteto fosse appropriato, non so cosa ne pensi tu.
Ma torno a ripetere (visto da chi dialoga su questo sito, e da me in particolare) che tutto quanto vengo a sapere sulla vicenda, mi sembra sempre più surreale.
E’ per questo che mi chiedo a questo punto se questa donna ha vissuto quasi due decenni di finzioni, essendo una bravissima attrice evidentemente, o sei tu che attraverso le sicurezze che l’amore per lei ti dava, non ti sei reso conto di una trasformazione.
Tu comprensibilmente continui a immedesimarti in lei non riuscendo ad immaginarti di mettere in atto un comportamento come il suo. Ma è inutile ripetere che la tua sensibilità rientra ancora una volta nell’esempio che ho fatto a Kid sulla relatività dei giudizi personali, rispetto ad una condizione in cui ci si trova o davanti a una scelta. TU non capisci come abbia potuto, ma lei lo ha fatto, perchè, banalmente non era te.
Voglio ribadirti ancora una volta, che dopo averti conosciuto, seppure attraverso queste pagine, non potrei fare nessuna critica al tuo comportamento, nè dovresti calcare la mano sulla tua presunta ingenuità. Si è ingenui solo se l’altro sta facendo il furbo, sfruttando la buona fede del primo. Ma questa non è una colpa ovviamente.
Quando mi chiedo se tua moglie ti abbia veramente amato stimato e rispettato, lo dico perchè nella mia relativa esperienza, le rotture che avvengono dopo un “amore”, anche giovanile e ingenuo se vuoi, MAI si presentano con la spietatezza che tu hai subito. Ecco perchè mi chiedevo se in realtà questa donna non abbia “recitato” una parte con te, anche senza rendersene conto, sino poi ad incontrare chi sappiamo che le ha fatto scattare quello che ti è successo. Riconoscendo in questo quello che ha sostenuto John nella sua versione dei fatti.
Ma chiudo di nuovo con la domanda: oggi come oggi, tu pensi che tua moglie abbia SEMPRE finto quello che tu hai creduto essere il suo amore per te nei quasi due decenni di convivenza, o no?
A presto Fabrizio.
Fabrizio se tua moglie non parla con nessuno forse è perché si vergogna non credi?Si è chiusa nella sua campana dove non c’è più nessuno, comportamento sicuramente strano che non riesci neanche a percepire da quando sia iniziato il declino del vostro matrimonio, ma se lei non parla non ci saranno mai risposte, forse un giorno smetterai di farti domande e sarebbe la cosa migliore.
Sarah, la bimba non è della compagna che ha lasciato ma l’aveva fatta con la precedente e sai con chi? Proprio quella che tradii con questa sua ex compagna. Quindi sì il tuo ragionamento è corretto, la ruota gira e infatti é girata contro colei che ha fatto da amante per più di un anno a una famiglia in attesa di una bimba. Io sono arrivata quando il loro rapporto era già consumato e concluso. Forse lei ha abbreviato i tempi scoprendo un sms ma lui già non la voleva più. Quindi non capisco cosa dovrebbe tornare indietro a me? Io dico solo di non generalizzare, non tutti siamo uguali e non tutti si comportano nello stesso modo nei rapporti. Io volevo che lui risolvesse i suoi casini, poi la situazione è in pò sfuggita di mano perché lei buttandolo fuori di casa ha attuato una strategia, cioè quella di vedere se poi lui sarebbe rientrato. Per questo è ancora in casa. I presupposti sereni per l’inizio di questa relazione sono pochi, io non mi metto in competizione con lei, lui ha già scelto. Di sicuro lei sta pagando il male che ha fatto alla mamma della bimba io non sono responsabile di questo, loro non aspettavano un figlio e inoltre ormai il rapporto stava terminando. Anche perché altrimenti come te lo spieghi che non appena lei gli ha chiesto di uscire lui non ci ha onesto più di un minuto? Da qua si evince che a parte il forte interesse nei miei confronti c’era un sentimento finito con la ex compagna. Non so, dimmi dove sbaglio.
Ciao Laras (commento n. 431 ). Ti sembra tutto sempre più surreale ? Figurati a me Laras ! Continuo a ripeterti che NO, non mi sono reso conto di nessuna trasformazione, né io né chi la conosceva bene. Ho già risposto nel mio precedente post che non posso credere assolutamente che abbia finto, sarebbe assurdo solo pensarlo da parte mia. Ma il fatto stesso che io mi trovi in queste condizioni dopo tanti anni dovrebbe proprio farti pensare che insomma, la storia è come minimo, alquanto strana.
Pertanto continui a chiedermi se mia moglie non abbia recitato una parte insieme a me. E io ti rispondo che non posso pensare a una cosa del genere, perché non aveva le caratteristiche per farlo. E chiudi con la stessa domanda: se penso che mia moglie abbia finto quello che ho creduto essere il suo amore per me. E io ti rispondo nuovamente: NO, non lo penso.
Ma tra tante risposte e motivazioni che mi ha dato mia moglie ce ne è stata una alla quale non ho mai voluto credere, che mi disse quando scoprii l’arcano: “..una persona che mi ha fatto perdere la testa.”
E che ca…z ! Perdere la testa ? Non concepisco ! Si perde il cuore non la testa. La testa la perde chi non ce l’ha mai avuta. E lei la testa ce l’ìha sempre avuta….eccome ! E il cuore lo si perde quando non lo hai già perso. E non posso non pensare, come ti ho già scritto, che il suo non fosse Amore. Altrimenti è vero che non si può più credere a nulla
@ Laras
No , attenzione io non vesto la verità . Confrontandomi anche con altri ragazzi , abbiamo tutti chiuso storie senza accanirci ma quando è accaduto l’inverso la sinfonia per tutti è stata comune ed era sempre quella. E , spesso , le stesse lettere del forum confermano che il cinismo femminile ha dell’inverosimile.
Ora , tu potresti obiettare in mille maniere ,visto che le eccezioni sono statistica , ma ricordati che nell’amore di un uomo (sano , si presume) il senso di protezione verso la sua partner assume connotati molto spiccati e questo influisce anche in queste dinamiche. La spiegazione oggettiva è questa.
Prendiamo il caso che chi lascia abbia in corso un interessamento verso una terza persona, cosa che è sconosciuta al partner . A parità di condizioni, uomo e donna ,quindi tutti e due falsi , la donna tende (dico tende per non generalizzare)ad additarti come la fonte di tutti i suoi mali(frasi tipiche: E’troppo tardi ci dovevi pensare prima! Mi hai reso la vita un inferno! Non mi hai lasciato altra scelta!), mentre un uomo tende a chiudere in maniera non aggressiva , non scontrandosi sul personale, proprio per quell’innato senso di protezione (frasi tipiche : Meriti di meglio! Ti amo troppo! lo sto facendo per entrambi, un giorno capirai!). Non so se ho reso l’idea ma la differenza mi pare palese.
Che poi non mi invento nulla , per es:
“È la donna che lascia bruscamente e per sempre. L’uomo lascia, ma può riprendere, per amicizia, oppure per desiderio sessuale.
La donna rompe in modo brusco perché vuole un amore vero e, quando è delusa, prova collera, odio. E, conoscendo intuitivamente l’uomo, li lascia crescere dentro di se fino ad un livello parossistico. Ma non vuole che trapeli nemmeno inavvertitamente. No lui non deve immaginare nulla, sospettare nulla fino al giorno in cui lo caccerà via, via per sempre. Sarà una vendetta terribile dirgli che non lo amava, lo disprezzava, le faceva schifo, rinfacciargli le sue cattiverie, le sue meschinità lasciandolo sconcertato, impietrito, distrutto. E vederlo brancolare, piangere, scongiurare come un bambino piagnucoloso rafforzando così ancora di più il suo disprezzo.(Alberoni)
Insomma, non sembra assolutamente essere un luogo comune e neppure una verità soggettiva.
non metto in dubbio che non volesse più la compagna, come non volesse più la moglie ma non ti sembra un circolo vizioso???
Sarah e Marion: la questione non mi pare che la ex paga per quello che ha fatto all’ex ex, come in una sorta di “equa giustizia divina” (che allora dovrebbe sempre funzionare e non funziona affatto, fermo che tra colpevoli e vittime capita anche che il confine non sia cosi’ netto, ma anche quando un ex criminale nazista muore nel suo letto dopo una vita serena). Mi pare piuttosto che l’uomo sia lo stesso e che ha ripetuto la stessa dinamica. E loro si sono scelte un traditore seriale. Al di la’ di ogni considerazione morale se pensoche mentire alla persona con cui stai non sia poi cosi” grave (salvo se accade a te) quando incontri un bugiardo sottovaluti che lo sia. Se per te metterti con chi e’ gia’ impegnato ti crea disagio ecc piu’ facilmente schiverai, eviterai chi palesa di ragionare in un certo modo. Almeno chi lo palesa chiaramente. Anche a me Marion pare improprio il paragone con i vip anche perche’ pare tu voglia dare un’accezione romanzesca e romantica a certi aspetti di questa vicenda. Ora: ti innamori di un uomo impegnato e in crisi che va a casa e dice la verita’. E’ la prima volta che gli accade e si sente in vera difficolta’, e risolve il suo problema e poi comincia una vita con te. Tu stessa pero’ parli di aspetti seriali e di un uomo che ha una tendenza a tradire, mentire, tenere il piede in due scarpe e a saltare da una relazione all’altra senza sosta. Un uomo che ha tradito una compagna incinta (e la’ tu eri inorridita dal fatto che una lei si fosse intromessa, ma che lui abbia tradito la compagna incinta continua a parere poca cosa). Che sia stato con la ex ex finche’ lei non ha avuto altra soluzione, pur con una figlia piccola, di mandare via un traditore che e’ immediatamente andato a vivere con l’altra, altra con cui a conti fatti e’ stato anni. Non pochi. Quando c’e’ stata crisi con lei per lui, a quanto pare, e’ stato comunque naturale non lasciarla sino a che non se n’e’ trovata un’altra (inconcepibile lasciarsi e basta senza un nuovo appiglio e senza tradire?). Quale sarebbe il ‘problema’ per cui secondo te lui ti avrebbe chiesto aiuto? La sua coazione a tradire? Il suo bisogno di avere sempre un piano B? Il fatto che si innamora instaurando relazioni che poi contribuisce a deteriorare perche’ l’amore passa a lui? (Se loro se lo son tenuto e rivoluto e non lo hanno tradito…). Che lui sia stato incapace di non avere convivenze e figli anche quando a tuo/suo dire non era realmente innamorato?
Kid, non voglio entrare in una diatriba u/d sui comportamenti di un certo tipo, secondo me equamente rappresentati. Ma, consentimi, un amore sano e protettivo che abbia una reale base affettiva equamente non porta a quei comportamenti. Nella donna come nell’uomo. Se quei comportamenti ci sono evidentemente in quel momento la parte affettiva e protettiva non c’e’ o realmente non c’e’ mai stata. / Laras/Fabrizio: non e’ “surreale” (anche se sconvolgente per chi lo subisce) che una persona si comporti in quel modo. Accade e dunque e’ “reale”. E non credo nemmeno che sia questione di fingere 20 anni. Fingere presuppone una “premeditazione” a posteriori. “Perdere la testa/pensare di aver incontrato un nuovo amore, piu’ importante in quel momento” significa ‘passare oltre/scalzare cio’ che in precedenza si era creduto piu’ importante”. Non che sia bello, ma… tua moglie finche’ stava bene dov’era ci stava davvero e pensava che chi si separa non puo’ avere valide ragioni suff, poi voleva stare da un’altra parte e si dava valide ragioni. Faccio l’es dello ‘zio’ perche’ dubito proprio, avendo vissuto a stretto contatto con loro per decenni, che fingesse di voler bene a moglie, figli, feste in famiglia in cui era contento, affettuoso. E di avere premure. Poi quando si e’ innamorato di un’altra la moglie era “morta”, e i suoi figli e nipoti. Terrificante? Ma sono i fatti. Non hanno finto tutta la vita, certo probabilmente hanno amato o comunque ci sono stati con una matrice autoreferenziale e narcisista e con una bassa dose di empatia. Che si rivela quando il pensare a loro stessi va in una direzione diversa. Finche’ e’ uguale non lo vedi. Non parlo del figlio ma della nuova storia. Un/una narcisista protegge se stesso/a, non te, anche se la parte lesa sei tu. E il fatto che non si noti che ha un’altra persona accade proprio perche’ non ha sensi di colpa o lacerazioni, pensa al suo equilibrio. Il fatto che possa dirti “si’, prendiamo casa” dipende dal fatto che non vede neanche la gravita’, il senso di responsabilita’. Sta vivendo il suo film e se quel film e’ gradevole puo’ sembrare persino piu’ 🙂 di prima o uguale. Il narcisista non ti vede. La ex moglie di un amico disse ok a un doppio mutuo. Era meno rilevante di quello che a lei passava per la testa. Un suo altro film. Lo zio sorrideva nelle foto delle ferie e l’altra gia’ c’era. Il colpo di testa all’inizio che 🙂 e la routine rassicurante quotidiana. Il tutto…
Stava ancora in equilibrio. Inclusa la gratificazione personale che gli dava il suo “nuovo romanzo”. Che lo rendeva anche probabilmente piu’ di buon umore. Mentre era 🙂 per la nascita del nipotino e tutti pensavano fosse felice di essere nonno e con sua moglie era uguale lui si faceva anche il suo film. L’ho visto io 🙂 come sempre con la sua famiglia e tutti noi e con in braccio il nipotino. Quel nipotino a cui, ripeto, non ha mai dedicato neanche un sms per il suo compleanno, che non ha mai piu’ rivisto. Solo quando e’ scoperto e’ esploso. E esploso contro. Guarda caso. Se vado indietro io con la memoria non c’e’ stato un segnale. E io lo vedevo. Con loro. Tempo fa pero’ mi sono ricordata un particolare rimosso di quando era inimmaginabile. E’ a casa da solo e passo per chiedergli una cosa. Lo trovo un po’ strano. Ma roba impercettibile. A posteriori capisco che avevo appena interrotto una chiamata con lei o lei aspettava una chiamata. Quello era il tempo in cui era solo a casa e io ero tra le balle. Ignara totalmente. Lui apparentemente ineccepibile. Ma istintivamente registraiche era sulle spine. Boh. Dopo, quando tutto scoppio’, quando lui se ne ando’ e in una maniera allucinante, violenta, cattiva davvero con la compagna di una vita, vennero fuori altre cose. A noi, beninteso, puo’ ??? che uno che pareva sereno e lo stesso abbia lasciato la zia e per un’altra, ok. Ma questi sono in se’ affari loro, della loro relazione. Persino i figli dicono: voleva lasciare la mamma, non l’amava piu’? Fa male, sconvolge, ma era una sua scelta. Ma fu la rabbia girando la frittata, il revisionismo storico tutto al segno meno, il cercare di sovrastimare ogni cazzata in modo fino patetico, il voler passare per vittima ad ogni costo, le risposte stronze e gli atteggiamenti quando la mogliei (c’ero) lo chiamava con la gentilezza che le e’ propria. A casa sua la gente era ko, si misurava la pressione alle stelle, non si capiva se lei avrebbe avuto ancora una casa, dolore e panico. Tutto cio’ per lui non e’ mai esistito o si e’ voltato e basta pure convinto di essere nel giusto o cmq portando avanti ogni autogiustificazione. Sai perche’ pur avendo sofferto e :O sono vivi e vivono? Perche’ hanno preso atto dei fatti. Lui si e’ comportato cosi’ veramente e bisognava fare molto per gestire i suoi danni, la sua violenza anche se a fare tutto questo era (e’) proprio lui. Quando lo farai tu?
@ fabrizio
Ma xchè nn volti pagina?!?!
Nn credi sia arrivato il tempo?!?
Luna, certo che anche lui ha la sua responsabilità quando ha tradito la ex incinta, però le cose uno non le fa da solo! Ora lui dice di non aver mai provato nulla di simile, ha un trascorso turbolento, una figlia,mina ex convivente che ancora lo vorrebbe indietro e io sono sempre più coinvolta. Da poco anche io ho chiuso una relazione e mai avrei pensato di incontrare così velocemente qualcuno che mi capisce e che mi ama come lui. Ho solo paura di soffrire di nuovo, l’ex mi ha tradita e trattata davvero di merda.
Marion la tua lettera e’ cosi’ densa di certe precise cose e attegiamenti che non difficilmente e’ un fake. Che mi ha pure scritto direttamente. Ma, beninteso, ho risposto perche’ il fatto e’ che anche se fosse un fake di Marion ce ne stanno eccome. Se invece cosi’ non e’ occhio. Anche perche’ non si capisce che problema hai: tanto e’ stato folgorato in senso buono, secondo te, e’ un principe azzurro e i suoi casini son un minimo particolare e le donne prima hanno sbagliato loro e se lui non le amava davvero, povero, o erano arpie che poteva mai farci… Cmq se si viene fuori da una storia disfunzionale perche’ non mettersi con un traditore seriale… Non fa una piega eh. Tu di tradimenti sei gia’ esperta e lui innpoco tempo arriva, ti capisce e ti ama come nessuna mai e nessuno mai.
Buongiorno. Prima Fabrizio, poi Kid.
Ciao Fabrizio, in uno dei tuoi ultimi post, hai aggiunto un altro tassello al famoso mosaico che è la tua vicenda, dopo quello del desiderio di maternità ormai noto. Un tassello che chiarisce, a mio avviso, molto di quanto è accaduto a tua moglie, facendo capire quale processo è iniziato in lei, per motivi sconosciuti, e che ha portato alla vostra rottura. Racconti che lei ti disse “di aver perso la testa” per quell’uomo”. Non il cuore, aggiungi, ma la testa.
Tu sai che l’innammoramento nelle varie lingue si definisce nei termini appena espressi, dove la razionalità si lascia travolgere dalle emozioni producendo effetti IMPREVEDIBILI. E’ l’innamoramento, che sappiamo non essere che eventualmente l’anticamera dell’amore, semmai lo diventerà.
Questi fenomeni avvengono perchè si è “pronti a cambiare”. Questa è una considerazione proprio di Alberoni, che Kid cita per altri motivi, ma che con questa definizione spiega quali siano i motivi di quello sconvolgimento emotivo e ormonale che si crea nell’individuo che lo prova.
Quali siano i motivi che hanno messo tua moglie in quella condizione, forse razionalmene neppure lei potrebbe dirtelo, perchè la casistica degli episodi di “innammoramento esplosivo” sono sconfinati, e chi, come te, e dall’altra parte della barricata, giustamente non capisce cosa succeda ad una persona dalla quale nessuno si sarebbe aspettato una “follia” come quella che si sta osservando.
Vi sono teorie che parlano di chimica e feromoni. Sostanze prodotte dal corpo atte a percepire il partner più adatto alla riproduzione, sotto il profilo della fisiologia, che con l’amore come lo descrivi tu c’entrano come i cavoli a merenda.
Questa logica “animale” ti fa capire come molte donne perdano la testa per dei co...... conclamati che però le fanno “sangue”, o come certi uomini, per esempio, facciano la stessa fine con donne pochissimo affidabili, prostitute comprese, mandando all’aria famiglie e storie decennali.
E’ naturale che tu, in una condizione di normale sobrietà, non possa intravedere una logica razionale, in episodi del genere, dove si manda all’aria una vita e una relazione collaudata, barattandola con una improntata all’emotività, ma è così.
Quelle “emozioni”, per molti che le provano, valgono qualunque “sicurezza”: è quasi una reazione da “drogati”. Quell’adrenalina, endorfina o ossitocina, che l’innamoramento produce è una droga per la quale si è disposti a rovinarsi.
Non sappiamo se questo è >>>
Ciao Luna. Certi fatti accadono, succedomo, sono realtà. Ma chi li compie va condannato. Tuo zio, e perdonami se lo dico, da quel che scrivi E’ UN GRAN BEL BASTARDO.
Certi atti non si compiono. Da quel che scrivi nessuno pare lo abbia torturato nella vita per far si che dovesse comportarsi come si è comportato. I fatti accadono, per carità, ma certe persone vanno bandite e giudicate per quel che sono. Per tuo zio, da quel che scrivi, non possono esistere punti di vista.
Luna. il mio problema? Cercare di capire se i dubbi che mi assillano sono frutto di mie paranoie. Non è facile, quando si è dentro, dare retta alla vocina. Soprattutto quando lui fa di tutto per toglierti ogni minimo dubbio. Ma il passato, le amiche e voi fanno riemergere ed ampliare le mie paure. Lui è arrivato praticamente immediatamente dopo la rottura e ho faticato non poco per accettarlo. Mi sembrava irreale che qualcuno si prendesse cura di me in questo modo.
Non capisco cosa intendi per fake. Credi che lui non sia così?
>>> accaduto a tua moglie e se, sbollita l’ubriacatura ormonale, sta notando nel nuovo compagno quanto forse era successo con te, ma ritengo sia molto probabile, anche se la presenza di un figlio e delle responsabilità che ne derivano inibiscono qualunque eventuale ripensamento.
Io azzarderei che non è escluso che un giorno, anche lontano, non si facesse risentire da te.
Fabrizio, è palese che dopo questa recente notizia relativa al colpo di testa di tua moglie, la tua storia prende un’aspetto chiaro nella follia che ne ha provocato il tracollo: lei si è disinnamorata di te e si stava predisponendo, non necessariamente in maniera premeditata, al “cambiamento”, che infatti è arrivato.
Ripeto, a questo punto, e se questa tesi ha un fondamento, non so se chiedendoglielo lei saprebbe dirti il perchè si sia disinnamorata di te. Quando gli istinti prendono il sopravvento, i ragionamenti sono inutili. Ne va preso atto senza cercare una ragione logica che non c’è.
Ciao Kid, e se anche fosse vero che il trend delle “rotture” fosse suddiviso nelle tipologie comportamentali di quel tuo schema? Il problema credo che non sia il metodo con cui si manifesta la rottura, ma semmai il PERCHE’ della rottura, no?
Cioè, tu ti lamenti di come si è comportata la donna che ti ha lasciato, o è più importante capire perchè ti ha lasciato?
Se domani tra me e mio marito succedesse una cosa del genere, sono sicura che ci meraviglieremmo di scoprire nell’altro aspetti che non immaginavamo, come succede quando si litiga, dove qualche vaffanculo parte per colpa di rabbie e risentimenti. Ma siamo tutti così, soggetti alle forze dell’aggressività che si manifestano nei momenti di tensione.
Il motivo per cui ritengo importante capire la causa e non il metodo di una rottura, sottintende che nelle cause si possono ritrovare anche le nostre colpe non palesi, anche in buona fede, intendiamoci.
Questa ricerca è utile sia per l’eventuale recupero del rapporto agli sgoccioli, come per quelli eventualmente futuri.
Leggere le lamentele di tanti uomini che si accaniscono sulla ferocia delle donne, sullo scarso cervello di queste, sulla puttanagine latente e tutte le tiritere che si leggono in certi piagnistei, non serve a niente e a nessuno.
Ripeto, se Alberoni fa quella descrizione del comportamento femminile, ti dico che se mi metto a cercare su questi forum un comportamento analogo al maschile, lo trovo, e forse più di uno.
Gli stereotipi sono comodi per consolarsi, non per capire le verità.
@ Laras
I perché non servono a niente . Primo sono “multifattoriali” , tranne episodi eclatanti , eppoi io posso conoscere con certezza le mie ragioni ma non quelle degli altri .Chi ti dice che uno non conosca e riconosca i propri errori? Dipende !Chiamarli errori potrebbe essere anche fuorviante, perché potrebbero essere reazioni che nel rapporto uomo-donna sono considerate non accettabili. Ma che nel rapporto uomo-uomo, donna-donna , uomo-donna, nel contesto dell’amicizia, esse sono comuni e giustificate. In un rapporto di coppia “fresco” in senso lato ,si vive in una dimensione di esaltazione , reale e surreale, che essa sia nel bene oppure nel male , fin quando col passare del tempo (non sempre , come dimostra il caso di Fabrizio) il rapporto si consolida e si definisce.
Quindi , tutto viene esagerato , anche secondo le proprie falle caratteriali e/o psicologiche e/o ferite del passato/presente . Per tale ragione , comprendere i “perché “, lascia il tempo che trova ! Mentre, invece, le modalità sono la parte tangibile e sensoriale in cui si esprimono quei “perché” occulti . Per esempio è, evidente , che modalità di distacco teatrali , pregne di manie di protagonismo , accusatorie verso l’altro , tendenti a nessun tentativo di autocritica , sono del tutto ipocrite e spesso nascondono altro. Come nel caso
della moglie di Fabrizio , come in mille altri casi maschili e femminili.
Quando parli di stereotipi consolatori, mi deludi, ti sbagli di grosso, e dovresti fare ammenda . La natura umana è studiata sin dall’antichità e le dinamiche comportamentali all’interno del singolo genere sono ben note . Non penso che Alberoni abbia desunto , ma abbia letto e sia sia documentato in merito.
Ovviamente , esistono le eccezioni ! Ma gli uomini e le donne sono diversi, ed esistono , in tanti ambiti , comportamenti tipici degli uni e delle altre . Questi comportamenti possono variare nei particolari, che dimostrano la diversità di singoli individui all’interno del genere, ma i processi di approccio ed analisi ad un problema sono più simili all’interno del singolo genere, e questo è innegabile . Non a caso ,io ed altri ragazzi/uomini abbiamo capito cosa intendesse Fabrizio prima di voi ragazze/donne, e voi donne vi capite meglio per le cose che interessano o vi colpiscono .
Noi tendiamo più ad una visione analitica , voi tendete più ad essere colpite da un particolare nel mucchio . Quindi , inizia ad accettarlo ,seppur storcendo il naso!
Kid guarda che la teoria delle “ragioni consolatorie” non è una mia invenzione.
Nella logica di queste, persino le religioni rientrano in questa teoria, penso avrai capito in quali termini. Nello specifico l’accettazione di un “nulla” dopo la morte non è un boccone che tutti riescono a digerire, proporzionalmente alla cultura del protagonista. Ecco che a volte la religione viene utilizzata per “consolare” la ragione che non trova risposte all’angosciosa domanda sul senso della vita. Credo che il parallelismo che si attua in una situazione emotivamente coinvolgente, come un rapporto sentimentale che si interrompe contro la propria volontà, privandoci di un “bene” essenziale per la nostra identità, possa rientrare nella logica consolatoria, quando non si riesca a capirne le ragioni di quell’evento devastante.
E’ naturale quindi, in quei casi di incomprensibilità, dare anche la “colpa” alle differenze di genere. E’ un altro modo per dare un senso a qualcosa che senso non ne ha. Esattamente come accade a Fabrizio, che si chiede come sia possibile che una donna tanto amata rinunci a quell’amore, che Fabrizio, con sincerità, ritiene essere insostituibile.
Ma qui non siamo nelle differenze di genere che ti fanno dire, “ma che testa hanno le donne”, siamo nel campo delle convinzioni personali “assolute”, direi archetipiche, o di default, se vogliamo usare un termine alla moda. Il fatto che in questi casi sia una donna l’autrice delle “assurdità” è una coincidenza. Ma è per giustificare proprio il non capire che si ricorre agli stereotipi, come si fa con la ricerca di un “capro espiatorio” per trovare comunque “un responsabile”.
Gli stereotipi non sono altro che “la cornice” di un carattere, ma non il carattere, cosi come lo sarebbe per un quadro, dove dentro ci devi mettere l’opera, che è e sarà sempre diversa da qualsiasi altra.
Io sono una donna, ma sono certa che nella situazione della moglie di Fabrizio avrei agito diversamente. Allora? Eccezione? Sì se vuoi dimostrare uno stereotipo, no se vuoi dare peso alla soggettività delle ragioni di “quella” manifestazione, a prescindere dalla “grammatica” con cui la scrivi, che può essere la stessa, d’accordo, ma è come la usi nella “scrittura” che fai del tuo stato d’animo che vedi la “soggettività”. Poi ripeto, se uno la vuole assimilare a degli scarabocchi isterici, è forse perchè non vuole “leggere” fino in fondo cosa c’è scritto. Ma questo è un altro paio di maniche.
Poi Kid, io non ti sembro analitica? Quindi?
Laras non ha ancora capito che se Fabrizio non riesce ad accettare quello che é successo, non é perché sua moglie abbia voluto fare il figlio con un altro, o perché abbia perso la testa (questa é bella poi); Certo, se contassero solo i perché potremmo anche scoprire fra qualche pagina che Fabrizio lasciava i calzettini per terra o che forse non era molto intonato quando cantava. Magari la moglie é esplosa per questo, chi lo sa. Ma per favore…
Ció che Fabrizio in questi anni non é riuscito ad accettare (e io lo capisco) é il modo in cui sua moglie si sia comportata, per l’ipocrisia che ha manifestato e che non sa spiegarsi, per aver fatto del buon viso a cattivo gioco uno stile di vita. Se mia moglie mi lasciasse ne soffrirei, sarebbe dura accettarlo, probabilemnte riconoscerei anche degli errori, ma dipendendo da come lo faccia, la sofferenza recatami sará piú o meno varicabile in futuro. Se la moglie di Fabrizio avesse ammesso che non poteva andare avanti senza un figlio, se ne avesse discusso con lui prima di tradirlo, se non lo avesse rinnegato, se non gli avesse rinfacciato debolezze, se avesse almeno avuto un pó di pietá invece di fuggire all’improvviso, anche qualora la loro storia si fosse conclusa, molto probabilmente Fabrizio su questo sito non ci sarebbe mai arrivato.
Buongiorno Laras (commenti nn. 443 e 446). Forse arriviamo al dunque…forse. Nei tuoi ultimi post parli di ferormoni, innamoramenti, irrazionalità, uomini che fanno sangue e quant’altro. E che caspita Laras ! Pensi che io sia fatto di legno ? Pensi che durante il mio rapporto con mia moglie non mi siano capitate a tiro donne che potevano “farmi sangue” ? E che manifestavano verso di me lo stesso interesse ? Ma io amavo mia moglie e soprattutto le volevo bene. Amore/bene fanno si che esista anche il rispetto verso chi hai comunque scelto perché ti piaceva. Già Laras. Forse non l’ho mai scritto ma a me mia moglie piaceva. Piaceva fisicamente come donna, oltre ad amarla e volerle bene. Ciò non vuol dire che non siano esistite altre donne che potessero “farmi sangue”…tutt’altro. Ma io avevo scelto lei, alla faccia dei ferormoni e della chimica che pure funziona dentro di me. Ma sai com’è Laras, alla faccia delle emozioni momentanee, è bene ricordarsi che tutto viene mosso dal cervello. Kid, che è uomo come me, te lo confermerà che in particolare noi uomini comandiamo anche i nostri istinti sessuali con il cervello. E’ il cervello che ci fa funzionare tutto, tutto anche quella cosa lì. E il cervello se lo sai far funzionare, sa riconoscere cosa a te piace e cosa a te non piace. A me mia moglie piaceva come ho scritto, mi faceva sangue. E anche oggi potrei elencarti, a distanza di tempo, i motivi per i quali mi faceva sangue. Ciò non toglie che, girato l’angolo, un’altra cogl…na, avrebbe potuto scatenare i miei istinti. Ma…cosa me ne fregava ? Quello che volevo l’avevo scelto. Ben sapendo che nel mondo ci sarebbero potuto essere migliaia di donne che avrebbero potuto farmi perdere la testa.
Ma il rispetto a quel punto dov’è ? E il voler bene ?
Allora lasciamo stare tutto. Lasciamo stare regole, famiglia e quant’altro. Soprattutto a noi uomini, figuriamoci, chi starebbe meglio di noi ? Istinti animali come i leoni: quando ne hanno voglia si accoppiano con la leonessa con la quale hanno in comune i ferormoni. Istrinto riproduttivo (tanto poi ci pensa la leonessa a crescere i cuccioli). E ce ne stiamo al sole in attesa di un’altra preda su cui sfogare i propri istinti animali ed emozionali.
Laras, nella mia vita ho giocato finchè c’è stato da giocare, senza prendere in giro mai nessuno, né giocando con i sentimenti degli altri. Ma se si fanno delle scelte serie ed importanti devi essere anche in grado di sapere ciò che stai facendo, altrimenti te ne stai a casa,…