Salta i links e vai al contenuto

Chi li capisce gli uomini!

di skar1982

Riferimento alla lettera: Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014

L'autore, skar1982, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

1.028 commenti

  • 401
    Luna -

    Quoto la non idealizzazione di Kid. Ci confrontiamo con il presente e non con l’idea di qualcuno. Ovvio che conoscerlo o volergli bene una differenza la fa, ma gli esseri umani tendono purtroppo ad essere prigionieri di idealizzazioni, mappe e proiezioni. / Cinica: sono d’accordo. Anche sul fatto di affrontare cose nella vita, evoluzioni, involuzioni e la carta “imprevisti”. E dipende da come lo si fa insieme, crisi incluse. E da come reagiscono le persone alle difficolta’. E capita anche a chi si ama di non camminare sempre allo stesso identico passo e di aver bisogno di discutere o che i ruoli di sostegno siano intercambiabili. Lui l’avra’ influenzata? Forse anche a vicenda, direi. Come ogninuova coppia tende a fare. Dando vita a un suo mondo. Ovvio che non so, ma l’idea che per forza l’altro sia andato a cercare lei, ipnotizzando per circuire… anche lei potrebbe essere andata a “cercarsi” l’altro. / Alessandra: il punto per me non e’ che volesse un figlio. Certo che puoi volerlo da tuo marito ecc. Ma lei sapeva che lui aveva delle difficolta’ sue emotive ecc in tal senso. Lui non le ha promesso 10 figli e ha poi procrastinato all’infinito. Lei puo’ cambiare idea ma sapevi. E allora il tema piu’ che mai non riguarda, a mio avviso, solo te, donna (o uomo) che vuoi e che hai un diritto assoluto, ma il fatto che anche tu hai cambiato idea e che c’e’ in atto un rapporto a due. In cui se questa nuova istanza preme a te non puoi dare per scontato che lui sia veggente o che cambi un suo percorso all’istante. Mentre lei a sua volta non lo aveva fatto. Lei a quanto pare ha fatto un suo percorso. Si e’ messa con un uomo che non voleva figli, perche’ per qualche ragione sua le andava bene. Non avere anche la pressione di un uomo che ne vuole sei. Un po’ di onesta’ con se stessi no? Se invece lei ha finto di essere d’accordo pensando “lo cambiero’/cambiera’ idea” a priori, beh, vedi te. Ma non credo. Perche’ Fabrizio raccontava che anni fa lei temeva di essere incinta ed era in crisi e lui era pronto ad avere quel figlio. Quindi lei ha fatto un suo percorso per cui per anni il figlio non lo voleva neanche lei. Poi e’ diventata “mammacoraggio” che pare sognava passeggini per tutta la vita e lui l’ha fregata… In questo io vedo immaturita’ e disonesta’ intellettuale e egoismo

  • 402
    Luna -

    Non nel desiderio di maternita’. Vedo cio’ nel non parlare francamente con tuo marito di una cosa cosi’ importante e che riguarda entrambi, nel tirare fuori veramente la questione e in un certo modo, accusatorio e violento, solo allorche’ hai un altro (e neghi di averlo) e a quel punto si sfumano anche i confini tra il vero movente e la scusa retroattiva per piantare il marito ma dire “e’ solo colpa tua se mi faccio un’altra vita”. Beh… L’esempio del trasferimento, scusa, ma mi sembra “bilaterale”: e’ vero che le persone possono fare grandi cambiamenti insieme, ma dove sta scritto che se uno ti ama ti segue e che chi resta non puo’ avere altrettante valide ragioni sue per restare? Che non puo’ restare deluso anche chi dopo anni si sente dire “vado in america”? Tanto piu’ se la cosa non e’ mai stata in preventivo. L’idea che se uno non ti dice subito “che figata! Mollo tutto!” non ti ama e non e’ dalla tua parte e ti delude e’ molto autoreferenziale. Piu’ realistico mi pare che anche l’altro possa subire un contraccolpo e che possa esserci da parlare e da confrontare punti di vista, accogliere le ansie di entrambi e valutare soluzioni ecc. Se due vogliono restare insieme faranno questo processo credo. Se l’america insieme o roma insieme o divisi una differenza la fa. Idem un figlio se prima mai in argomento. La pretesa che lui dovesse non essere in alcun modo ? per una nuova istanza e che dovesse leggere nel pensiero e non avesse una sua interiorita’ e ragioni e’ narcisista. E che una persona non voglia un figlio per mero egoismo e disamore un luogo comune. Un mio ex ne ha tre ed e’ inaffidabile come pochi. E alle donne con cui li ha fatti ha fatto piu’ corna delle lumache. La frase sulla despersonalizzazione del compagno rispetto al figlio (anche venisse da un uomo) da lei detta poi mica e’ roba da poco ed e’ indice di un certo modo di vedere la questione. A me farebbe suonare 100 campanelli di allarme. E leie’ stata coerente: lui come uomo e compagno quanto contava? Non serviva parlarne alla pari, lui doveva sapere, essere, fare, o e’ uno stronzo. Avanti un altro. / amiche mie al posto dilei hai voglia se hanno parlato con il loro lui. Contava anche lui. Frustrante? Ma ne parli con tuo marito o con un altro del figlio che vorresti con tuo marito?

  • 403
    Sarah -

    Kid concordo sul discorso di non idealizzare mai ma lo estendo a tutti, anche agli amici, bisogna vedere le persone per quello che sono, non sempre ci riusciamo ma mai pensare che siano onnipotenti e onnipresenti, la vita ci sorprende, gli ostacoli ci sono e ci saranno sempre, sognare si ma coi piedi per terra.

  • 404
    Fabrizio -

    Alessandra, credo si faccia ancora confusione tra innamoramento e amore. L’amore è voler bene, l’amore è accettare i difetti dell’altro/a e amare la persona per quello che è non per quello che si vorrebbe che fosse. Mi poni l’esempio di un posto di lavoro e di una donna che ha paura. Bè ? Siccome ha paura viene compromesso l’Amore ? Stai scherzando ? Fermo restando il fatto che un lavoro, seppur importante viene DOPO l’Amore per la mia donna.
    Sai Alessandra, posso garantirti che anche io ho avuto motivi importanti per i quali, secondo il tuo punto di vista avrei potuto “disamorarmi” (ma che vuol dire ?) di mia moglie. Ma lungi da me solo l’idea.
    Con mia moglie ho parlato per anni, per cercare di capirla, per farmi capire, per comprendere quanto e come eravamo compatibili. No non c’erano dubbi sulle nostre idee in comune. Qualche punto di vista diverso, è capitato anche a noi. Poi se lei mi ha nascosto qualcosa, o ha accondisceso “falsando” è colpa mia ? Io ho creduto a quel che diceva, a quel che pensava. Ci scrivevamo lettere sai ? Quasi per mettere nero su bianco i nostri pensieri.

    Cinica, perdonami ma stavolta non sono d’accordo con te. Che significa che “…ha deciso in piena liberta di fare un passo avanti con un’altra persona” ? Ehi Cinica eravamo sposati e perdonami ancora ma il matrimonio non è una barzelletta. Prima di sposarmi ci ho pensato e molto. “Prometto di esserti fedele per sempre nella buona e nella cattiva sorte” Questa frase non l’ho pronunciata come una cantilena. Sapevo quel che dicevo. E lo sapeva anche lei. Per anni ha inveito contro chi si separava, giudicandoli immaturi, egoisti e superficiali.
    Altro che in piena libertà ! Vai a fare il passo avanti con un altro ?
    Ma la lealtà, la serietà, il rispetto, la fiducia dove sono ? Vai a fare il passo con un altro mentre stai vivendo un matrimonio ? Mentre stai comperando un terreno edificabile dove costruire la tua casa con tuo marito ? Mentre scrivi “Ti Amo” a tuo marito ? Stiamo scherzando Cinica ?
    Io non avevo scelto nessuna vita per lei. Io gliela avevo proposta, come lei l’aveva proposta a me. Io non ho obbligato nessuno. Ripeto quanto ho scritto nei post precedenti: la gente che avevamo intorno è rimasta esterrefatta di quanto accaduto. Perché con lei la gente ci parlava e nessuno mi ha mai riportato frasi vere o presunte di una sua insoddisfazione nei miei confronti o della vita che faceva. Ho sempre reputato, io e non solo, mia moglie come una donna in gamba ed……

  • 405
    Fabrizio -

    ….intelligente. Ti assicuro che non era una donna incapace di intendere e di volere.
    Ho commesso degli errori e ne prendo atto. Ma mai mi sarei comportato in quel modo

    Luna, vedo che ti ricordi bene il particolare. Anni fa si pensava fosse incinta. Non mi tirai indietro. Lei mi disse che non era pronta.. Fu un falso allarme, ma questi sono i fatti. Non pensai mai nulla di male nei suoi confronti a seguito di quella risposta.

    Mi accodo a Laras. Un saluto a tutti. Spesso ci dimentichiamo di farlo, io per primo !

  • 406
    John -

    Bravo Fabrizio, vedo che ti stai avvicinando…
    Rispetto il pensiero di tutti, ma penso che i vari “trattati” psicologici e interpretazionistici che ti hanno proposto i diversi utenti del forum nelle ultime pagine ti servano davvero a gran poco. Posso osare ancora di più rispetto a prima? Ecco, ti ribadisco che tua moglie non ti ha lasciato per la storia del figlio, ma perchè ha perso la testa per l’altro e probabilmente con quest altro ha trovato maggiori emozioni, una certa sessualità che dopo tanti anni con te non aveva più o magari mai avuta (dal suo punto di vista) e naturalmente a corollario anche la progettualità familiare. Magari se anche le avessi dato un figlio dieci anni fa finiva che ti tradiva comunque di nascosto con questo tizio e tu non venivi neanche a saperlo perchè lei avrebbe evitato di darti un calcio nel culo in quanto padre del suo bambino.
    Sostanza: piantala di tormentarti, è molto probabile che questa donna ti avrebbe comunque prima o poi ferito, in un modo o nell’altro, perchè l’unica cosa davvero sicura è che non ha avuto nessuna pietà di te. Nessuna compassione per il tuo dramma. Non ti amava (magari ha smesso di farlo nel tempo o magari non l’ha mai fatto veramente), da come ti ha trattato direi che non ti voleva neanche semplicemente più bene. Potevi dargliene anche due di figli, ma credi davvero che questo ti avrebbe preservato sicuramente da legnate future? Per me no, e proprio per come si è comportata, cioè senza tener minimamente conto di te e senza darti almeno una dolce buonuscita (che credimi, poteva farti la differenza e aiutarti molto nel tuo cammino di distacco e ripresa).

  • 407
    Laras -

    Caro Fabrizio, giustamente l’ingresso di nuovi contributi al dibattito, sembra farti intravedere uno spiraglio alla logica di certi comportamenti di tua moglie, e la considerazione plausibile di John ne è una prova. Ma è un pò come il dilemma dell’uovo e della gallina; cioè, si è innamorata del tizio e quindi disinnamorata di te, approfittando dei motivi che conosciamo, oppure si è disinnamorata di te, per i motivi che conosciamo, e quindi si è innamorata del tizio? In entrambi i casi, che portano allo stesso risultato, l’unico fattore che li accomuna è: “i motivi che conosciamo”.
    In qualunque modo tu li possa girare e guardare dalle diverse angolazioni, la causa è sempre quella. Quindi che importanza ha se è nato prima l’uovo o la gallina.
    Tu ti vai scervellando su quello che avrebbe dovuto fare o non fare, valutando quell’azione attraverso il tuo punto di vista, che come dicevo a Kid per altri motivi, è l’unico riferimento logico a cui rifarsi per dare una spiegazione ad un evento, ma resta pur sempre una valutazione soggettiva, al di la dei valori, dell’etica e della lealtà richiesta quando vi siano delle relazioni in corso, negoziali o sentimentali. Ma questa è la nostra speranza, non quello che si verifica. E’ ovvio che tua moglie, per motivi che non conosciamo, ma che io immagino, non ha ritenuto di farlo, perchè evidentemente non ti riteneva più degno di quelle attenzioni, ragioni che andrebbero ricercate nella sua mente; per questo sarebbe stato ideale averla come interlocutrice. Per cui tu, se non riuscirai a farti una ragione che a volte non si potranno mai avere le VERE ragioni di una decisione come quella di tua moglie, rischi di passare il resto della vita a cercare di risolvere questo cubo di Rubik irrisolvibile.

    Quanto ai sacrifici che si impongono ai partner, come nel caso della mia maternità e della laurea, e di quello che il mio lui ha fatto per me, a parte lo shock iniziale, che quasi tutti gli uomini, oggi specialmente, hanno, la cosa è stata accettata da lui serenamente, anzi direi quasi inconsapevolmente, come una evenienza che seppur non programmata, rientrasse nella naturale evoluzione di un rapporto matrimoniale, o di coppia in ogni caso. Lo stesso dicasi per le lunghe domeniche in casa. In ogni modo lui non ha mai parlato di “sacrificio”, essendo questo un termine che si usa quando ci si “priva” di qualcosa forzatamente. E stato un “dono”. Così come è capitato a me nei suoi confronti, l’accettazione di qualcosa che >>>

  • 408
    Laras -

    >>> rientrasse in un desiderio “serio” del partner, sia io che il mio uomo non lo abbiamo mai considerato un “sacrificio” ma una disponibilità. Perchè quella realizzazione dell’altro, raggiunta con la collaborazione, anche richiesta, del partner, si è riversata positivamente nella coppia, migliorandone l’armonia e l’intesa.

    Giorno 14 avrò una rimpatriata con ex colleghi di università. Tra questi c’è Agata, un pezzo di donna che faceva girare la testa a tutti i maschi della facoltà.
    Agata NON ha mai voluto figli, e non ne ha. Ha la “fobia”, come ne avevi tu, ma lei dei dolori del parto. La coppia sembra funzionare, anche se in quella casa i metaforici pantaloni li porta lei.
    Mio marito ha una collega, mulatta e bellissima, che da anni cerca di avere un bambino, ma il marito non ne vuole sapere. Lei negli ultimi tempi è diventata insopportabile, cerca ogni pretesto per litigare ed è sempre di malumore. Ci vuole un mago per capire il perchè? Non so come andrà a finire francamente tra lei e il marito.
    Insomma Fabrizio, la coppia è un entità viva, come lo può essere un vulcano. Come lo Stromboli, che può sbuffare quasi ogni giorno per poi tornare ad acquietarsi, oppure come il Vesuvio esplodere e seppellire la “Pompei” che i due sembravano aver costruito alle falde del monte. La metafora ci sta, infatti i pompeiani ignoravano che il Vesuvio fosse un vulcano, fintanto non è esploso nel 79 dopo Cristo se non sbaglio. Un pò quello che è successo a te. Tu ignoravi che ci fosse un “vulcano” che cresceva dentro tua moglie, perchè la pensavi una pacifica montagna, ma non lo era, perchè, Fabrizio: credevi di conoscerla, ma in realtà non la conoscevi fino in fondo.
    Ed è sul perchè sia “esplosa” che ti stai interrogando inutilmente, in quanto proietti un atteggiamento che ritenevi da “montagna” su quello che in realtà era un “vulcano”. Ma così come i geologi non possono prevedere un’eruzione esplosiva, allo stesso modo tu non potevi intravedere quanto sarebbe accaduto a te e alla tua coppia, stante la relazione “pacifica” che intrattenevi con essa.
    Io e mio marito, come tutti abbiamo litigato, e perso la pazienza per mille motivi, ma paradossalmente quei litigi ci hanno fatti “conoscere” meglio l’un l’altra, capendo che la disponibilità alle esigenze dell’altro, oltre a renderci felici avrebbe giovato alla relazione; e così è stato, finora

    Chi non conosce gli effetti delle “fobie” non capisce chi le prova. Lei non ti “ha capito” e tu altrettanto lei. Poi l’esplosione

  • 409
    Marion -

    Luna grazie per la risposta. Io però credo che non si possa mai generalizzare. Nessuno può essere certo che certi comportamenti verranno ripetui. Certo la storia di questo uomo è chiara ma si può anche cambiare nella vita se si incontra la persona giùsta. Lui dice che non ha mai provato così tanto amore. Stava aspettando solo la persona giusta? Io sono perplessa perché ho amiche intorno che dicono esattamente quello che hai scritto tu e allora mi chiedo, quando davvero vale la frase, si può cambiare per amore? Non so.

  • 410
    Marion -

    Certo lui si comporta con un certo automatismo, però mentre con la compagna precedente pur tradendola durante la gravidanza e dopo, lui non l’aveva lasciata per l’amante. La loro relazione termino perché la ex lo mandò via quando la bimba aveva circa 1 anno quindi lui poi intraprese il rapporto fisso con l’amante, per cui
    diciamo che la scelta la fece la ex. Con me è stato diverso, lui perse la testa da subito, la convivente tramite il cell ha scoperto la relazione e dopo pochissimo gli ha chiedo di andare via e lui è uscito di casa subito, non dopo 2 anni! Voglio dire, non ha fatto nulla per recuperare il rapporto con lei, ha scelto me da subito ammettendo di non amare piu lei, glielo ha confessato. Poi certo spero che lei esca di casa presto così lui non deve incontrarla ogni due settimane. È su questo che mj baso, sul fatto che per stare con me lui ha affrontato lei ed è uscito, prima con l’altra è stato sbattuto fuori senza che l’altra fosse a conoscenza dell’amante. Sono confusa

  • 411
    Kid -

    @ Fabrizio.

    Non lo farei manco io di rinnegare il passato con una persona , scaricandogli addosso mille colpe , anzi non l’ho mai fatto , malgrado abbia lasciato! Dimostrebbe la mia stupidità per aver vissuto consapevolmente infelice per colpa altrui .
    Però , all’inverso mi son preso decine di rinfacci e colpe, dalle une e dalle altre, quasi che fossi l’essere più spregevole sulla faccia della terra .
    Ma tant’è!
    Siccome , il meccanismo è sempre quello in questi casi , appena sento l’inizio della cantilena sulle colpe ed i rinfacci , contrattacco ! Cosicché ognuno si prenda i rispettivi e cattivi schiaffi morali . E me ne frego Fabrizio ! Certe parole da un orecchio mi entrano e dall’altro mi escono !Perché quella è solo la maschera dell’ipocrisia per svalutarti gratuitamente: La potremmo chiamare la coda di paglia preventiva!

  • 412
    Laras -

    John, ho letto velocemente la tua replica a Fabrizio, ma mi perdonerai se ti dico che le tue ipotesi su quello che poteva succedere sono un pò buttate lì, e col solito sottile antifemminsmo se mi permetti.
    Non tenere conto delle richieste più o meno esplicite che lei aveva fatto a Fabrizio relativamente al desiderio di avere un figlio, assomigliano al peso che tu hai dato alle interpretazioni dei “trattati” psicologici e intepretazionisti di cui anch’io mi sento “colpevole”.
    Quello che ipotizzi che poteva succedere con uno, duo o tre figli concepiti eventualmente con Fabrizio, vale quanto la possibilità che succeda a me, alla tua donna o a chiunque altra, allo stesso modo che giocando a superenalotto si possa vincere il monte premi. Certo è possibile, ma vi sono elementi che fanno pensare a un “perchè” più plausibile, che non la “puttanagine” femminile che paventi, se mi permetti questa sommessa interpretazione, che credo sia più vicina alla “logica” della tua.
    Scusa ma credo che Fabrizio cerchi qualcos’altro che non le pur rispettabili interpretazioni che gli hai dato.
    Per avere quelle basta aprire un thread a caso dove si scornano maschi e femmine come cani e gatti.
    Una volta tanto la questione di Fabrizio è più seria delle puttanate che si leggono sulle donne, postate da uomini che di loro NON SANNO NIENTE, ma credono di sapere tutto.
    Ciao

  • 413
    John -

    Guarda Laras, potrei risponderti in un certo modo, poi tu ribatteresti, poi io ancora e in perfetto stile forum agonistico non se ne uscirebbe più. Ti anticipo quindi che non sono alla ricerca di contradditori con te o con altri, ma volevo solo dare una mano a Fabrizio.
    E così,dopo aver letto i vari pippotti scritti da parte di uomini e donne del forum, ho pensato di fare un intervento non per fare a gara a chi scrive le cose più ganze, ma per dare una mano concreta a Fabrizio.
    Il mio discorso infatti poteva valere anche per un uomo che lascia, non ne facevo una questione di comportamenti di generi.
    Nella vita credo che molto spesso la soluzione più semplice sia quella giusta, quindi tutta la storiella del figlio a mio parere è semplicemente il casus belli utilizzato da lei. Questo cristo di Fabrizio è sei anni che si tira matto per capire i perchè e i per come e secondo me, mentre voi la complicate con un sacco di teorie femministe o maschiliste, la cosa è molto semplice. Lo ha mollato per un altro e basta, e non perchè lui avesse fatto degli errori (chiaro che ne avrà fatti, ma anche lei immagino).
    Perchè ne sono sicuro? Perchè se il problema fosse stata la storia del figlio avrebbe potuto lasciarlo e starsene da sola e aspettare di incontrare un giorno la persona giusta. Invece lei lo ha mollato quando ha trovato un alternativa più invitante. Se non avesse trovato questa alternativa probabilmente starebbero ancora insieme o sarebbero durati altri anni. Questo vorrei che Fabrizio capisse: avrai fatto anche degli errori, ma non sei colpevole. Non devi passare la vita a pensare come avresti potuto far cambiare le cose o cosa è accaduto a lei. E’ molto probabile che lei ti avrebbe fregato a prescinde prima o poi. E lo dimostra il suo comportamento crudele nei tuoi confronti. Quindi è arrivato il momento di andare avanti e smetterla di cercare dei perché che probabilmente non esistono nemmeno. E’ arrivato il momento di tornare a vivere Fabrizio.

  • 414
    Alessandra -

    “Luna, vedo che ti ricordi bene il particolare. Anni fa si pensava fosse incinta. Non mi tirai indietro. Lei mi disse che non era pronta.. Fu un falso allarme, ma questi sono i fatti. Non pensai mai nulla di male nei suoi confronti a seguito di quella risposta.”

    a fronte di questo particolare.. che non è affatto insignificante.. ritiro tutto quello che ho scritto! cavolo, allora è proprio andata che si è innamorata di un altro a un certo punto.. mi dispiace Fabrizio, mi sono sbagliata.. la verità è proprio quella che altri ti hanno detto.. cioè che si è innamorata di un altro.. non ho parole per il suo comportamento.
    la gente non è mai contenta, può avere il paradiso e neppure allora sarà soddisfatta. che gente.

  • 415
    Luna -

    Marion, e’ ovvio che nessuno ha la sfera di cristallo, ma le premesse ti sembrano buone? Mi pare che tu abbia i parametri incasinati: in entrambi i casi ha tradito, non e’ stato onesto e il tradimento e’ saltato fuori solo quando lo ha scopertola donna con cui stava. E lui si e’ “deciso” solo quando gli hanno dato un calcio nel culo. A quel punto lui solo allora e’ planato dalla donna successiva, come niente fosse. Nel primo caso in un minuto dopo un anno,,nel secondo meno ma sempre dopo un calcio in culo. Tu, poi, ti metti inconfronto con le ex con un parametro tutto particolare, basato comunque “alla meno peggio” (che diventerebbe “il meglio”) tra una continua bugia seriale ecc. E il fatto che avrebbe tradito una donna incinta che sara’ mai… e il fatto che l’abbia tradita per una di cui non gli fregava poi granche’ (ma da cui cmq e’ planato appena la precedente bye bye) sarebbe positivo? A parte che non capisco la situazione di sta povera figlia: ma con chi vive? La sua madre naturale dov’e’? E perche’ sta in una casa con la ex che se ne andra’? Ma con la figlia o senza? Tu con costui vuoi starci e o minimizzi i casini che ha fatto giustificandolo (anche nel caso della ex ex incinta la stronza era la tipa che si e’ intromessa… non lui che tradiva una compagna incinta: roba per me da vomito, tanto piu’ per la superficialita’ che descrivi). E tutto sembra ruotare intorno a “e’ vero che io non sono come le altre?” e “e’ vero che con me/per me si redime?”. Poi, stai con mr bugia e mutandacalatapazza, ma quando va dalla ex temi lei, non lui. Che lei “lo voglia ancora” (la stronza sarebbe lei, che peraltro era quella ufficiale quando l’inopportuna eri tu… che permettimi: il codice etico ti fa dire come si fa a intromettersi tra due che aspettano un figlio. Ma se non lo aspettano o comunque c’e’ di mezzo una creatura va bene? Allora leipuo’ farselo in lungo e in largo, visto che tu non sei incinta e sei anche venuta dopo). La gente che ha una coazione a ripetere e che salta da una storia all’altra in dissolvenza incrociata come lui difficilmente cambia se non fa un lavoro su di se’ e non di cinque minuti. Spesso non cambia comunque, si racconta solo meno palle mentre lo fa. Ma se con questo sistema lui e’ sempre caduto in piedi e “sul morbido”

  • 416
    Luna -

    E tutte lo giustificano pure, lo vogliono, se lo tengono o lo rivogliono, e competono tra loro con i tuoi assurdi parametri perche’ mai dovrebbe cambiare? Chi glielo fa fare? L’amore? Quindi lui prima stava per sport con tutte? Figliava per sport? Conviveva per convenienza? E cosa diceva alle altre? “Non ti ho per il culo e ti tradiro’ per la prossima perche’ aspetto l’amore della mia vita.a te raccontero’ un sacco di fregnacce, al mio futuro amore no. Ma non ti incazzi no? Sono irrisolto. Intanto scopo e tradisco e faccio 500 casini. Sto qua a grattarmi le palle. Poi, senti, se Amore che Smuove Le Montagne mi vorra’ cambiare… boh, dai, se non si paga e non faccio fatica… tanto senno’ se la prossima mi rompe i co… mi disinnamoro e avanti la prossima”. Ma cosa ci trovi, Marion, in un uomo dal siffatto cv da paraculo? E’ cosi’ forte il tuo bisogno di sfidare una situazione simile perche’ se la spunti allora si’ che vincerai con un amore pazzesco debellando ogni possibile concorrente? Uno normale son buone tutte (anche a essere tradite se purtroppo capita) ma se tu riuscissi a cambiare uno cosi”… esticazzi eh! Non ho la sfera e non ce l”ha nessuno ma a parte la tua speranza (comprensibile in se’) che lui a te non ti pigli per il culo ne” ora ne’ quando magari sarai incinta tu, inquieta la tua idea del “per me cambiera’ vero?” E l’idea distorta del potere dell’amore paziente ecc che cambia la gente. Chissa” quanto lo avranno pensato quelle prima, ah? Pensando che se magari avevano tanta pazienza lui capiva che un amore cosi’ grande va ricompensato per forza. “Non ha fatto nulla per tornare indietro ma e’ venuto subito con me”. A parte che la sta comunque frequentando (non so poi se per giocare a ramino) ma e’ andato via di la’ quando lo ha mandato via lei. Se lo mandi via tu torna da una ex o passa alla prossima? Solo mai eh. Sempre una liana pronta. Poi magari diventa un santarellino e davvero cambia (perche’ lo vuole lui), e tanto tu hai deciso di rischiare. Ma almeno un po’ piu’ di obiettivita’ sul suo comportamento passato, sul fatto che ha tramutato ogni amante in compagna e ogni compagna in tradita. E non l’idea “lo cambiero'”. Prendi un ladro per trasformarlo in onesto. Cominciare con uno che abbia gia’ valori che trovi abbiano un senso no? Almeno all’inizio, poi chi vivra’ vedra’. Ma questo sai gia”che etica NON ha mai avuto…

  • 417
    Luna -

    Fabrizio: certo che me lo ricordo. Mi colpi’ molto, perche’, appunto, tuttaltro che insignificante. Sia riguardo il tuo atteggiamento, sia il suo. Il suo anche nel non essere stata affatto, a questo punto, una che aveva “patito in silenzio”un uomo che non voleva figli, per anni, per poi esplodere. Ma una che un marito che concepiva una vita a due lo aveva scelto, anche per l’assenza di pressioni a lei che comportava. Anche avesse fatto un percorso dal NO al SI appunto lo aveva fatto pure lei. A te non era concesso invece. Se incontrava l’altro dopo quel falso allarme eri uno stronzo che l’avrebbe costretta a tenere un figlio quando lei non era pronta? Il modo in cui ha agito dopo la tua scoperta del tradimento ecc ecc a me sa molto piu’ di forte egocentrismo/narcisismo e spostare l’attenzione da se’ anche per pararsi il cu… che altro. E’ un comportamento che attuano molte persone quando lasciano. Il punto e’ che conoscendoti anche sapeva che con la questione figlio/mi hai fatto del male tu/ ecc ti avrebbe colpito a morte e fatto mangiare il cervello. Perdendo di vista che se n’e’ andata con un altro. Ma sarebbe ora che tu la smettessi di tormentarti con l’idea che il figlio sia la causa solo perche’ lei, trattandoti di m. e senza manco mai ammettere che il tradimento non era “marginale” e senza mai chiederti scusa almeno per quello, te lo ha fatto credere. Con una violenza da coda di paglia. Poiche’ non ho voglia di dover giustificare in alcun modo me massacro te. Anche davanti agli altri. Ma omettendo l’esistenza di lui. Anche a te. Quando riuscirai a decentrare l’attenzione dalla cosa su cui lei ti ha portato a focalizzare tutto? Se tu non andassi da uno psicologo per capire con quali difetti hai sbagliato tu o per fare terapia di coppia col fantasma o per capire lei,ma per stare meglio tu e toglierti da questa manipolazione riguardo la questione “figlio mancato” e la violenza che una persona ha usato contro te nel modo di lasciarti probabilmente stavolta si’ che lo psicologo potrebbe servirti. Fai una cosa per te, cazzarola. / quoto Jhon. Uomo o donna non c’entra. Fare cosi’ non ha genere. E a quel punto il casus belli puo’ essere qualsiasi. Che lei gli rinfacciasse anche come piegava il fazzoletto da fidanzati e’ molto piu’ compatibile con “c’e’ un altro, adios” che con una maternita’ con amore mancata. Lo zio mio in fuga vigliaccona: lei era SEMPRE in chiesa! (un”ora la domenica, mentre lui andava al bar per il caffe’…)

  • 418
    marion -

    Luna, mi sono spiegata male…
    La bimba vede il padre solo 2 fine settimana al mese e lui torna nel vecchio appartamento che condivideva con la ex perché in quella casa ha tutte le cose della bimba. Al principio la ex diceva che non appena fosse stata meglio se ne sarebbe andata, ma adesso dopo 4 mesi chiede a lui di andarsene perché non si sente ancora bene e vuole rimanere in casa. Questa storia a me sta logorando, perché ovviamente quando va là non sono serena. Io non voglio mettermi in competizione con questa donna, lui le aveva già detto di non amarla più prima che lei scoprisse sms, diciamo che lei ha indagato dopo che lui voleva lasciarla. In qualche modo lui è stato onesto con lei. Ha avuto una sorta di colpo di fulmine per me e so che dopo una discussione con lei ha ammesso di non provare più amore. Per quanto riguarda me, ok io sapevo che conviveva ma lui da mesi diceva che erano in crisi e che non l’amava e io ho creduto che si sarebbero lasciati, così come è accaduto. Lui a me ha confessato tutti i suoi tradimenti. Lo ha fatto con altre donne, non solo con queste ultime due. Dice che ha tradito tutte le sue ex compagne. A questo punto mi chiedo, se un uomo arriva a confidarti di aver tradito e lasciato tutte le sue ex non è che sta cercando aiuto e lo chiede a me? non penso che il carnefice si diverta a fare sapere che succhia il sangue alle sue vittime. Per questo sono dubbiosa, la sua storia è terribile e il passato non mi conforta, ma il fatto che me ne abbia parlato implica forse un pentimento e volontà di migliorare? Tutto qua e forse non è poco.

  • 419
    Marion -

    La bimba vive con la madre non con la ex.
    Poi si Luna lui non ha etica e non so cosa combina in quella casa, a me dice che lei lo implora e un pò mi spiace anche, però non si può trattenere chi non ti ama più. Io il lunedì lo ritrovo sempre molto scosso e stanco, perché passa quei giorni in un continuo litigio. Non so come proseguirà la nostra relazione, però lui ha fatto davvero tanto x stare con me, io ero scettica all’inizio e vedere che un uomo va via di casa in qualche modo di è guadagnato la mia fiducia. Quanti uomini lo fanno? Difficilmente abbandonano il tetto.

  • 420
    Luna -

    Marion, in se’ chi e’ davvero un vampiro puo’ anche dirti che ama mordere. Certo che io non ho idea se lui sia uno che vuole/puo’ cambiare. Come ti ho gia’ detto, pero’, trovo pericoloso il tuo porti in posizione “crocerossina”, tanto piu’ se fossero stati propri i casini di questo uomo e l’idea che sia una vittima di se stesso in cerca di “salvazione” ad attirarti. Mettiamola cosi’: ok,puo’ darsi che con te abbia vuotato tutto il sacco perche’ in lui c’e’ la volonta’ di essere sincero con te e cambiare vita. Come un giocatore d’azzardo o altro. Lui (se dici che ti ha chiesto aiuto,esattamente rispetto a cosa? E” stato diretto?) ha definito dei suoi comportamenti come una compulsione, una necessita”, un problema, un vizio? In tal caso non puoi aiutarlo/guarirlo/salvarlo tu. Ha dei problemi nel relazionarsi? Delle dinamiche “sbagliate”? Che vada da uno psicologo. Che faccia un percorso. Tu puoi volergli bene,amarlo ma non risolvere le sue problematiche. L’amore non ha facolta’ di psicologia cognitivo comportamentale ecc. Non rende una persona supplente di un’altra. La dipendenza non e’ una cura. Stare vicino a chi amiamo e’ importante, certo, ma stare vicino e sostenere chi sta facendo un vero suo percorso. Il tuo amore non potrebbe guarire un’appendicite e il solo amore con passivita’ nell’altro non guarisce dipendenze,compulsioni, paranoie, depressioni, casini altrui. Comunque sta povera figlia deve zumbarsi i loro casini, quelle tensioni ogni volts chevsta con il padre? Non solo una seconda mamma che e’ andata e passata ma pure i vcasini di loro due? E sua madre e’ d’accordo? Un’altra soluzione non esiste? Quanti anni ha la figlia per curiosita’?

  • 421
    Laras -

    “Il mio discorso infatti poteva valere anche per un uomo che lascia, non ne facevo una questione di comportamenti di generi.”

    John, questo tuo inciso aggiusta il tiro sulla situazione, che nell’altro post appariva molto simile ai tanti piagnistei maschili che si leggono su questi forum.

    Ma alla luce della clamorosa quanto inconguente dichiarazione della moglie di Fabrizio (da collocarsi temporalmente però. Dettaglio non irrilevante) relativa al “non sentirsi pronta per la maternità” e di cui non ero a conoscenza sino a quel momento, emerge obbligatoriamente una domanda:
    E’ plausibile che Fabrizio abbia vissuto in una “recita” per quasi ventanni senza avere MAI un sospetto di questa eventuale finzione?

    Non mi sembra che si abbia anche fare con uno stupido, tuttaltro. Una persona leale, entusiasta, innamorato di una donna che definisce ancora oggi brillante, intelligente e di carattere, con la quale ha passato, per sua stessa ammissione, momenti bellissimi, ai quali temeva di rinunciare per le ragioni che conosciamo. Ma se non avesse percepito riscontri adeguati a questo suo sentimento, suppongo che qualche dubbio sarebbe emerso, oppure no?
    Chi ha vissuto tensioni che in una coppia preludono ad una rottura, conosce bene questi segnali, che però Fabrizio non ha mai citato nella descrizione dei fatti. Allora?

    Qui sembra che si stiano prendendo le solite quattro tessere di un mosaico e da queste immaginare tutta l’opera, e nell’immaginarla, per forza di cose ognuno attinga alle proprie esperienze personali per fare un quadro dei fatti che gli appaia plausibile. Ecco perchè torno a dire che mano a mano che si conoscono i dettagli, la situazione appare sempre meno leggibile, e ogni ipotesi appare banalmente parziale senza l’ascolto della “controparte”.
    Come qualcuno avrà letto, durante questa lunga discussione, ho rivisto la mia posizione nei confronti di Fabrizio, proprio in ragione dell’emergere di dettagli che non si conoscevano, riconoscendo nel protagonista del dibattito la rispettabilità che ne ho constatato, e che se errori ha compiuto questi non erano “dolosi”, come li ha definiti lui. Ma ripeto: se la tesi di John ha ragione di essere, Fabrizio ha quindi amato per due decenni una stronza, ignorandone il vero animo?
    Io non ne sono convinta. Se qualcuno lo è o ha altre interpretazioni le esponga, perchè la trama del “film” che si sta poiettando sia chiara a tutti. Mentre Fabrizio pensi al suo futuro, e non più al passato.
    Buona giornata.

  • 422
    Kid -

    “Il mio discorso infatti poteva valere anche per un uomo che lascia, non ne facevo una questione di comportamenti di generi.”

    Siccome io non l’ho mai fatto , ma solo subito, per ora la penso così. E , siccome , è una costante specifica in tutti coloro che sono stati lasciati , e che conosco di persona , per me , questa è una caratteristica predominante nel genere femminile e solo marginale in quello maschile (forse tipica della checche isteriche , degli insicuri patologici , di chi ha evidentemente la coscienza sporca). E parlo di rinfacci e colpe ( spesso opinabili o inventate di sana pianta ) sparate in faccia con tutta la violenza possibile, cui seguono giudizi che definire vergognosi è un eufemismo, in quanto totalmente distanti dal modo in cui si è!
    E che sia chiara tale violenza morale , il cui fine è solo distruggere l’altro e ferirlo quanto più duramente , come se la rottura di una storia forse di per sé già una passeggiata! Ma ormai , come dicevo , mi ci viene da ridere , talmente escono fuori assurdità incredibili, che solo per elaborarle ti vien da pensare che chi ci riesce manchi di qualche “venerdì”!

  • 423
    Cinica -

    Ciao Fabrizio rispondo al volo. Forse mi sono espressa male ma quello che volevo dire è che la cosa più naturale per la tua ex moglie doveva essere quella, una volta vinti i tuoi timori, di mettere su famiglia con te, che eri l’uomo che lei aveva scelto di sposare, che l’amava (anzi l’ama) tantissimo e all’interno di quello che sembrava essere un matrimonio perfetto. Ma lei invece è venuta meno ai suoi voti, alle sue promesse al tuo amore, al vostro rapporto, e un figlio ha scelto di farlo con quest’altro oltre ogni logica e senza che nessuno le puntasse la pistola alla tempia. Che abbia perso la bussola per questo, che la questione figlio inizialmente negato le abbia fatto scattare qualcosa in testa, che ci fosse una ben celata insoddisfazione di fondo o altro ancora questo non so dirti…

  • 424
    Marion -

    Luna, la bimba ha 8 anni e la madre padre abbia scoperto proprio attraverso la bambina che loro non stanno assieme. Per questo non sono tranquilla, l’altra sicuramente starà cercando in tutti i modi di riconciliarsi nonostante lui le conferma di amare me. Lui i suoi tradimenti precedenti me li ha raccontati quasi subito, riconoscendo che è un lato del suo carattere e che credeva fosse risolto ma evidentemente non aveva incntrato qualcuna di adatta a lui. Le mie amiche sostengono che l’inizio non è idilliaco perché comunque questo uomo non è mai stato solo e dovrebbe risolvere un po di sue questioni, però la dedizione e impegno che mette nel nostro rapporto è talmente passionale che frena anche solo un mio dubbio. Poi cerco di ragionare e mi dico, quante storie nascono dopo un tradimento e proseguono per sempre? Non tutte le relazioni nate così hanno poi la stessa fine. Banalmente…brad pitt e jolie o andando indietro con gli anno paul newman si innamorò perdutamente (quando ancora era sposato), della donna che è stata sua moglie per tutta la vita. 🙂

  • 425
    Laras -

    Kid, come sostenevo con l’esempio delle tessere e del mosaico, e come tu confermi nel tuo ultimo post, ognuno veste la “verità” con l’abito che gli fornisce l’esperienza, che a TE dice che “quella” sia una caratteristica predominante del genere femminile, e affini, ma al resto del mondo no. Come potresti constatare FACILMENTE su questo spaccato di varia umanità che è Lettere al Direttore.
    Saluti