Salta i links e vai al contenuto

Chi li capisce gli uomini!

di skar1982

Riferimento alla lettera: Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014.

L'autore, skar1982, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.028 commenti

Pagine: 1 15 16 17 18 19 21

  • 801
    rossana -

    le Wanne Marchi in pantaloni di LaD
    non sono passibili di arresti o condanne
    ma forse nemmeno di grandi apprezzamenti.

    meglio i veri e propri troll/fake,
    che non fanno mistero di esserlo:
    sparano a zero esprimendo un pensiero
    senza ingegnarsi a intortare il prossimo!

    molto più rispettabili i mascalzoni
    di alcuni perfetti gentiluomini,
    che tanto ASPRAMENTE li criticano…

    che qualcosa si possa fare, e possa
    essere divertente farlo, non equivale
    al lecito o tanto meno all’onesto.

  • 802
    Kid -

    Golem:Quale valore avrebbe Lad per me? Se già attribuirgli un valore sarebbe preoccupante, figuriamoci un voto o presunte fans di cui faccio a meno . Mi piace la bistecca al sangue e non la sua rappresentazione . Rossana : Il punto non è la ragione o il torto ma l’inutilità del tema che viene riproposto in ogni thread e la cosa appare voluta. Esiste un thread specifico sulla g.r. Inoltre è paradossale, tanto da sembrare finto, il discorso golemiano salvo che non ammetta ma non può farlo che la sua ballerina di allora non era altri che una ingenua giocherellona succube degli eventi e di sé stessa e non’sta gran donna da lasciare senza fiato tanto da correre a sposarla . Senza offesa per nessuno perché è un ragionamento e non un giudizio . Io sono più per sostenere che si può aver amato la persona sbagliata, cosa che ci accomuna tutti e ci potrà accomunare ancora, ma che esistano sentimenti di diverso valore, no. I sentimenti sono sempre di un valore che rispecchia chi siamo e cosa cerchiamo in quel momento.

  • 803
    rossana -

    Kid,
    l’intero tuo post 802 ha la logica e la chiarezza di un equilibrato parere maschile.

    concordo in particolare con:
    – “Il punto non è la ragione o il torto ma l’inutilità del tema che viene riproposto in ogni thread e la cosa appare voluta.”
    – “Io sono più per sostenere che si può aver amato la persona sbagliata, cosa che ci accomuna tutti e ci potrà accomunare ancora, ma che esistano sentimenti di diverso valore, no. I sentimenti sono sempre di un valore che rispecchia chi siamo e cosa cerchiamo in quel momento.”

    auguri di buon 2015!

  • 804
    Golem -

    Be’ Kid, quello di trarre delle conclusioni dalle poche informazioni che questo luogo può dare per farsi l’idea di una storia come quella di mia moglie, e’ un limite di LaD.
    Certo che si trattava di un amore sbagliato, ma è la ragione che provoca l’errore che non viene considerata in quei casi, ed è il solito bisogno di sesso elaborato dall’immaginazione.. Tanto più forte quanto si è giovani ed inesperti. Ma che può divenire cronico quando non si fa il passaggio successivo, quando si conosce solo quella spinta, seppure addolcita, con l’innamoramento, dalla sensibilità di ognuno di noi, specie se di sesso femminile. Ma è ancora istinto, e lo ripeto: fantasia.
    Io mi sono sforzato di ribadire che questa e’ la mia visione delle cose, perché ho “vissuto” il passaggio dentro di me come in lei, ma non mi meraviglio se c’è chi non la condivide, immaginando di sapere il perché. Esattamente come tu in buona fede ritieni che quello sia stato solo un amore sbagliato. Ho solo cercato di capire perché si sbaglia così facilmente, e ho tratto le conclusioni che ho riassunto. Come pure ha fatto lei. Solo illusioni.

    Tutto cio’ e’ stato fatto da me per evitare che potesse verificarsi con la persona che mi interessa. Quindi per me il valore del mio, o del suo, sentimento, di prima rispetto al dopo, non sono paragonabili. E inoltre ha confermato la qualità della persona che ho sposato, e dell’intuizione che ebbi all’epoca. A maggior ragione questo “nuovo” sentimento non e’ paragonabile a quello manifestato con chi doveva soddisfare solo una spinta naturale alla quale “bisognava” dare una parvenza di amore. Ma che era solo illusione dello stesso. Ecco perche’ MI dico che questo e’ VERO, perche’ vedo la differenza. Se però ritieni che un sentimento nato dalla fantasia sia dello stessa sostanza di uno reale, rispetto la tua visione ma non la condivido. Ciao
    Ti auguro un buon anno Kid.

  • 805
    maria grazia -

    golem
    ti ringrazio del tuo augurio. ma l’amore non mi interessa più. troppo ingestibile… troppo complicato… tutto quello che voglio è passare il resto della mia vita a contare i schei. nà montania dè schei !….

    ciao puteo 🙂

  • 806
    Kid -

    Golem : Visto che i tuoi dubbi sono stati risolti con l’aiuto della persona che è tua moglie e che il vecchio oggetto del suo desiderio è passato a miglior vita dovresti lasciare cadere questo tema . Comprendo benissimo le ragioni di chi ti accusa di svalutare le donne, che pur hanno la loro cocciutaggine ma anche le loro vite e diventi ripetitivo e trolleggiante . Seppoi è vero che hai usato fake nick mi spiace ma perdo credibilità come utente, nel senso di leggerti . È vero che non esiste la moderazione ma esiste la netiquette . Invece che fare il fenomeno rimanendo sul vago potevi scusarti e raccontarla come la sapevi e così facendo perdono anche credibilita’le tue ragioni se hanno bisogno di un appoggio fittizio. Ma se le tue domande hanno avuto risposta, cosa cerchi ancora? Lavori per il forum o cosa ti spinge ad insistere tanto? Qualunque sia la risposta sarà sbagliata, direi!

  • 807
    Golem -

    Kid, rispondo a te, ma aspettati di scoprire perché questa menata non si interrompe mai.
    Sai quante volte ho ripetuto che le conclusioni che ho tratto valgono SOLO per me? Ma non è bastato per chiudere a quel punto la questione, per motivi che, se mi permetti, sono simili ad una vicenda che conosci bene anche tu, e che continua per gli stessi motivi che hai citato e che nelle donne non sono infrequenti.
    Con la differenza che nel tuo caso ci sono rapporti interpersonali diretti e reali e non posizioni ideologiche che si vogliono veder riconosciute a tutti i costi da chi non le condivide.
    Quanto ai fake, forse non ti sei accorto che pare se ne sia evocata la presenza di un paio nuovi di zecca anche ultimamente? Uno in particolare evidentissimo, in un thread che parla dei frequenti amori non corrisposti, il numero 6 di questa scaletta, scritto da un certo Marsicanotto, piu’ altri richiami simili qua e la. C’è sempre una Medijugorie del fake per chi “crede” di vedere e vuole vedere.
    E nel virtuale e’ pressoché fisiologico che questo accada. Va sempre tenuto presente. Confermare o smentire quello che può accadere quando non c’è un volto, è un gioco che vale per tutti. Nessuno escluso. La credibilità qui puo’ essere solo dei concetti e della loro plausibilità. E sarebbe bello che si svincolassero dal personaggio, che a volte vorrebbe prevalere su queste.
    Kid, tutti lavoriamo per LaD. Tutti.

  • 808
    rossana -

    Golem,
    secondo me hai bisogno di accudimento mentale: più di 12 tuoi diversi nick (per non essere più gabbata ho imparato a riconoscere al volo il tuo stile espressivo) mi hanno regalato succosi dettagli di vita vera, che mutano parecchio i colori dorati di quella millantata. Il contenuto della maggior parte degli “involucri di sale” era ripetitivamente scontato ma alcuni pacchetti hanno dato frutti sorprendenti, oltre a confermare la tua capacità di convincere (solo io e Valinda ci siamo ribellate, quasi certamente perché non più principianti).

    Passi corredarsi di uno o due troll ma usarne più di una dozzina! Forse è l’insistenza su un concetto, proclamato come assoluto sempre e ovunque, che rende difficile per alcune considerarlo come parere puramente soggettivo. Non si è mai pretesa la condivisione di posizioni ideologiche: si è sperato in una ragionevole ammissione di modi diversi di amare, rispettabili, concreti e non per forza sempre soltanto illusori.

    I due o tre aneddoti salienti che è stato istruttivo estrapolare mi hanno fornito un quadro più realistico di te, di tua moglie e del vostro perfetto rapporto di coppia. Andare a fondo di quanto mi accade e tenere il più possibile le relazioni in pareggio è parte del carattere a cui non sono in grado di sottrarmi, soprattutto se abbastanza coinvolta emotivamente (più o meno come sta succedendo, per altri versi, fra Maria Grazia e Kid).

    Mai ricevuto trattamenti tanto denigranti come negli ultimi mesi (non da parte di M. o di Esse, che mi lasciano indifferente). Questa esperienza virtuale mi ha permesso di approfondire le ataviche difficoltà di relazione maschio-femmina e di meglio comprendere come e perché nel reale qualsiasi donna possa diventare cattiva e… vendicativa.

    L’attuale versione del sito è ottima: impedendo le personalizzazioni, permette di essere seri o giocosi, di rivelare e di celare, di essere sinceri o falsi, di presentarsi come esseri umani a tutto tondo oppure come parziali emanazioni illusorie di se stessi, consentendo di trovare lo sfogo, il confronto o il divertimento che si cerca. Meglio sarebbe per tutti goderne a piccole dosi, in modo da non diventare troppo invadenti e di non esporsi più del desiderato. Più che lavorare per LaD, chiunque passi del tempo qui lo fa per trarne un qualche vantaggio, né potrebbe essere altrimenti.

    Impegno e disponibilità a suo tempo offerti non miravano ad alcun ritorno ma non avrei mai lontanamente immaginato una simile conclusione fra noi.

  • 809
    Andrea_The_Original -

    Golem dirò brevemente la mia. Come ben sai a mio avviso sei un dei commentatori più influenti, tuttavia non riesco proprio a seguirti. Nell’ultimo periodo non abbiamo interagito, ma ho visto in te una certa deriva che prima sembrava non appartenerti e onestamente me ne dispiaccio.
    Per quanto riguarda i multinick, la tua giustificazione mi fai venire in mente Beppe Grillo quando diceva che aveva le soluzioni ma non lo prendevano sul serio e quando invece lo attaccavano seriamente sul piano politico diceva di essere semplicemente un comico.
    Mi pare tu faccia altrettanto: accusare il sistema da un lato, ma contribuire ad alimentarlo. Non si può cambiare casacca all’occorrenza se si vuole essere credibili (sempre che lo si voglia ovviamente..). Perché multinick maschili e femminili? Oltretutto è vero che questa una piazza virtuale, ma dietro come sai ci sono persone reali e se anche la maggior parte sono fasulle, qualcuna vera c’è.
    Prendere questo sito come un luogo in cui dire tutto e niente, sparare caxxate, inventare, fingere, poi argomentare seriamente.. si è lecito, per carità, ma a che pro? Davvero avrebbe senso dedicare ad un luogo in cui si interviene per puro caxxeggio ore e giornate?
    Mi lascia perplesso questo discorso…

  • 810
    Golem -

    Io voglio veramente che questa storia si concluda, e parlo solo con Andrea, in questo senso, l’altra interlocutrice ha già confermato quello che ho anticipato a Kid, dando un ulteriore conferma del variegato mondo di LaD e la qualita’ della frequentazione, dove la apparente affettuosa disponibilità cela in realtà il solo bisogno di sottolineare una superiorità che si esprime proprio verso le figure più bisognose di aiuto e che, dietro la bonomia accattivante (oggi diventata aggressiva) utilizzano questa condizione per migliorare lo stato del proprio ego.
    Ho avuto avuto questa sensazione molto tempo fa, poi confortata da certe osservazioni relative a condizioni analoghe su utenti diversi. Il leitmotiv era un abile trattamento del soggetto perché giungesse a certe conclusioni che confortono NON tanto il soggetto, quasi sempre confuso e smarrito, quanto il confortatore. Le ragioni? Inspiegabili quanto l’esempio che hai fatto tu, forse solo vanità, ma di difficile decodifica se accompagnata da una offerta empatica, specie se si è in crisi.
    Una volta acquisita la preda questa entrerà quasi certamente a far parte di una schiera di sostenitori, che ci aspetta fedeli se facenti parte di una discussione.
    Durante il maledetto dibattito che ha creato la frattura che sappiamo io ho osato ribellarmi, senza saperlo, a questo diktat non dichiarato ma atteso, che evidentemente toccava punti di un “progetto” che sembravano acquisiti, e che il dibattito stava rovinando. Ecco l’ironia sul “professore”, sul filosofo, e quant’altro, degenerata nel modo che sappiamo. Sino alla ridicola richiesta di veder riconosciuta la validità del proprio punto di vista e dell’offesa che si stava perpetrando alla propria storia sentimentale, mentre stava gridando al “tradimento” da parte di chi NON SE LO ASPETTAVA. Ma con quale logica non se lo aspettava? Tu sai dirmelo Andrea?
    Io ho sostenuto una tesi nella quale credo, tra l’altro ” filogina”, ma non potevo, ed è stata presa come un affronto personale.
    Altre donne si sono fermate quando siamo giunti al punto morto, com’e normale quando ognuno resta della propria opinione, ma c’è chi non poteva farlo, perché questo significava perdere un certo ruolo a causa tra l’altro di un “traditore”.
    Vedi Andrea, questo aspetto lo ha notato anche M, che ha avuto la sfacciataggine di dirlo come sappiamo, e senza tanti giri di parole.
    Io no, restando perplesso come te di fronte alla storia dei nick.
    La reazione al tradimento, supportato dalla >>>

  • 811
    Golem -

    >>> grottesca offesa alla storia personale non risulta logica, se non nel l’ottica occulta di cui ho accennato. Nei momenti di difficoltà non ti sarà sfuggito il richiamo piu o meno esplicito alle sodali che è un’altro indicatore dei veri bisogni del soggetto.
    L’accanimento successivo a svalutare la figura del traditore sono un ulteriore prova che una volta avvenuta questa, si riprenderà la posizione meglio di prima. Ma nello stesso tempo e’ la prova madre che questa teoria e’ corretta. Infatti a me non importa di chi sono e cosa rappresenti qui, e chiarita questa faccenda, in un modo o nell’altro, Golem sparirà. Questo nonostante tu stesso abbia espresso nei miei confronti un giudizio di autorevolezza, corroborando ulteriormente la tesi del “ruolo”.
    A me non piace che si debba arrivare a dire questo in pubblico, ma è inevitabile che questo accada se si “parla” in pubblico. Interessava che ne avessi io la dimostrazione, del perché a un certo punto mi sono sentito in un certo modo, e ho poi notato lo stesso “trattamento” anche in altre situazioni viste qui. Quindi e’ una una faccenda mia che mi state tirando fuori qui, e la faccia la perdo volentieri per questo anche se e’ quella di Golem, e forse anche dell’ultimo nick che è stato richiamato nel thread sull’amore non corrisposto, come e’ evidente nel ridicolo richiamo li’ comparso.
    Ma è un “sacrificio” che faccio volentieri, calcolato e di cui mi compiaccio se posso, per quello che ho capito pochi mesi fa ma intuito qualche anno addietro. E che ripeto, altri hanno capito velocemente, forse perché più giovani o solo meno tonti di me, e cioe’ che non basta avere un solo nick per non essere un troll.

    “…non avrei mai lontanamente immaginato una simile conclusione fra noi.”

    Neppure io, ma non per i motivi che si vuol fare apparire.
    Ora, quando vi e’ offerto lo scoop che secondo qualcuno inchioderà Golem, si sappia che è l’unico mezzo clamoroso a cui ricorrere, la vera ragione di una “certa” reazione non ha giustificazioni clamorose perché nasce da motivazioni meno “visibili”. Perché ben celate da un oggetto molto noto nel teatro greco da cui prende il nome.
    E con questo spero di aver chiuso questa patetica vicenda. Tra qualche mese sarà tutto dimenticato e tornerà la quiete di LaD.
    Ma fate attenzione a quando si presenterà un altro personaggio interessante e che può essere influente.
    Naturalmente tenete conto che queste sono le dichiarazioni di chi ha bisogno di accudimento mentale.
    Ciao Andrea t.O

  • 812
    Kid -

    Si, concordo con andrea sulla questione multinick . Per il resto non ho molto da dire, ma se c’è una incertezza che avrò sempre questa sarà proprio la donna, essere mai trasparente per sua natura . Per quanto esse possano ammettere per salvare il salvabile io non ci credo mai veramente . Quei diari sarebbero dovuti finire in mare molto tempo prima. A proposito dove sono adesso? È un particolare che non è stato mai detto.

  • 813
    maria grazia -

    kid
    Le uniche trasparenze che gli uomini amano di noi donne sono quelle della nostra lingerie.

    “Tra qualche mese sarà tutto dimenticato e tornerà la quiete di LaD.”

    golem, quando mai c’è stata quiete ?? 😀

  • 814
    rossana -

    Golem,
    “Una volta acquisita la preda questa entrerà quasi certamente a far parte di una schiera di sostenitori, che ci aspetta fedeli se facenti parte di una discussione.” – Questa affermazione non ti fa onore. Conosco alcuni nick in particolare ma NESSUNO di questi è MAI stato un “sostenitore” allineato a comando: ognuno ha sempre ragionato e deciso con la sua testa (vedi Sarah e Maria Grazia nella circostanza che mi ha contrapposta all’esagerata reazione di Esse). Sostenitore di cosa poi? Di un EGO impoverito che ha bisogno di nutrimento da succhiare in rete? Continui a sminuire, com’è nelle tue corde… senza contare che può capitarmi di stare quasi anni interi lontana dal sito, come tu stesso o altri, volendo, potete comprovare…

    Vero che, a motivo soprattutto dell’iniziale sintonia fra noi e del gusto di una corretta contrapposizione, che si sono prolungate a lungo, non avrei mai immaginato una simile schizofrenica conclusione ma, citando questo pezzo di frase, hai dimenticato di proposito le parole che la precedevano, e cioè che dal mio punto di vista “impegno e disponibilità offerti NON miravano ad alcun ritorno”.

    Ognuno è libero di credere a chi dei due gli sembra più attendibile. Giampaolo, che mi ha di recente ricontattata in privato per una sua curiosità, potrebbe riferirti quanto e come gli abbia parlato della rissa in corso. Non ne ho neppure fatto cenno. Un altro utente, al corrente di questo contradditorio, potrebbe testimoniare quanto l’abbia coinvolto “tirandolo per la giacchetta”. Stai semplicemente DELIRANDO!

    Quanto al dibattito, anche VALINDA si è incapponita per ambizione di SUPERIORITA’, vero? Preferisci non ricordare che è stata lei più di me a voler portare avanti quello che ormai già era diventato conflitto, grazie, in particolare all’aggressività del tuo sodale?

    Per concluderlo, a mio avviso, esistevano tre verbi sui quali giostrare un finale: CONDIVIDERE un concetto – AMMETTERE una diversità – NEGARE l’esistenza di una realtà non sempre omologata alla propria visione del fenomeno. Scegli pure la versione che meglio si applica per tua elaborazione all’ormai ultranota lontana relazione amorosa e ad arrampicarti sugli specchi, gettando fango su chi rifiuta di allinearsi ai tuoi “METTITELO BENE IN TESTA” di vario genere.

  • 815
    Golem -

    Kid, ovviamente non so più dove siano quei diari, ma da tempo questo problema non caratterizza più il dibattito, quanto piuttosto quello che ho scritto nel post precedente e la lesa maestà che ne è derivata.
    Capisco che da quanto è stato detto in quel post si intuiscono cose che non sono dimostrate, ma di cui io ho la dimostrazione, che però non ha senso esporre in questa sede, che come mondo virtuale ha fatto già troppi danni nel reale.

    Mi limiterò a fare un esempio analogo che riguarda un matematico dilettante francese del XVII secolo, Pierre Fermat. Che si divertiva a proporre ai suoi colleghi, che facevano i matematici di mestiere, teoremi che sorprendevano questi ultimi per le intuizioni contenute, cosa che li seccava moltissimo, in quanto provenienti da un dilettante.
    Un bel giorno Fermat dichiarò che una certa equazione con potenza superiore a 2 NON aveva soluzioni intere, come invece quella di potenza 2, di cui esisteva la dimostrazione MATEMATICA, ma aggiunse questa frase allo scritto:

    “Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, che non può essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina”.

    Fermat non la fornì mai, un pò perchè gli piaceva giocare con i colleghi ma soprattutto perchè dopo poco tempo morì. Tuttavia la sua pregressa autorevolezza non lasciò indifferenti gli studiosi per far pensare a questi che stesse bluffando, cosicchè iniziarono la ricerca per conto proprio, interessando per tre secoli generazioni di matematici, fino ai giorni nostri, quando finalmente nel 1995, credo, un matematico inglese (guarda un pò) dimostrò che Fermat diceva il vero.
    Ha bluffato? Chissà, fatto sta che aveva visto giusto con tre secoli di anticipo. Per inciso questa sfida di numeri ha fatto fare scoperte incredibili nel campo matematico, tra cui le equazioni ellittiche che hanno permesso all’uomo di arrivare sulla Luna.
    Quello che voglio dire è che io mi trovo nelle condizioni di Fermat perchè dispongo della dimostrazione (sufficiente per me, ma che per gli altri è ancora una congettura ovviamente) ma lo spazio è troppo esiguo per esporla. E in ogni caso non lo farei, come dicevo all’inizio, perchè siamo andati già molto oltre quello che questo ambito consentirebbe, senza aggiungere il ridicolo al grottesco.

    Non mi interessa molto che vi sia qualche “matematico laddista” che verifichi nei prossimi secoli “la congettura di Golem” facendola diventare teorema. Mi basta averlo verificato io. Ma prima o poi verrà dimostrata.

  • 816
    M. -

    Golem:

    “Le ragioni? Inspiegabili quanto l’esempio che hai fatto tu, forse solo vanità, ma di difficile decodifica se accompagnata da una offerta empatica, specie se si è in crisi.”…….

    La motivazione è una: solitudine.
    Solitudine da equilibrare con una caratteristica umana ben precisa, ossia l’essere animali da compagnia, da branco.
    Per questo siamo dotati di più canali di comunicazione come le parole, i gesti, la musica, le altre Arti,eccetera.
    Noi abbiamo bisogno di comunicare per sopravvivere,e comunicare fa parte della nostra natura.
    Internet rappresenta un ulteriore canale, un ulteriore mezzo di comunicazione che ci permette di dire agli altri ” ci sono anch’io”.
    Se poi, per i motivi più vari, internet diventa l’UNICO mezzo per far sapere che ci siamo, ecco che non diventa più un passatempo, un canale ULTERIORE, ma diventa qualcosa di più importante, attraverso il quale far passare la nostra persona.
    Il virtuale si trasforma in qualcosa di personale, con tutte le conseguenze che si possono leggere qui, o far finta di non leggere, ma sta di fatto che è tutto chiaro.
    Per comunicare c’è bisogno che il mio potenziale interlocutore mi riconosca come esistente, e la mia esistenza diventa tanto più forte quanto più è riconosciuta e sostenuta da altri.
    Toglimi il sostegno e mi toglierai quel riconoscimento di cui tutti abbiamo bisogno.

  • 817
    Andrea_The_Original -

    Golem non ho seguito tutti i vostri scontri, per cui qualche tassello mi mancherà senz’altro.
    Personalmente queste faccende portate a tali livelli di esasperazione, mi paiono demenziali.
    Sembra si parli di servizi segreti, quando dall’altra parte c’è solo un pincopallo che magari sfoga le proprie frustrazioni nei casi più frequenti o che vuole trovare risposte o darle o magari talvolta tutte e tre le cose insieme.
    Tutte queste tue digressioni tendono a evitare semplici e precise domande, alle quali si potrebbe forse controbattere semplicemente un “non mi va di dare spiegazioni”, se è questo il caso. Per cui ti chiedo nuovamente, a che pro usare multinick maschili e femminili?
    Per il resto, questo è un luogo che a mio avviso tende a “inquinare” lo spirito, troppe frustrazioni, troppa rabbia. Ma come in una telenovela, spinge l’utente a “vedere che succede” e più l’utente è solo, triste, nullafacente.. più la sua presenza qui sarà totalitaria (Concordo pienamente con M.nel commento 816).
    Io stesso essendo assorbito dal lavoro e da qualche interesse che mi costringono (fortunatamente direi) a non riuscire a seguirlo costantemente ne vedo gli effetti nefasti su di me quando mi faccio coinvolgere da una qualche discussione.
    Questo è il mondo degli interminabili, se lo si vuole, botta e risposta. Solitamente si tende a farli tra persone di sesso opposto, noi uomini in nome del proprio ego e del tentativo di supremazia del pensiero logico, le donne, come avrai capito, in nome di quella che chiamo “spinta uterina”,grazie alla quale tra i vari utenti ne identificano uno come “il più interessante” e la loro curiosità le spinge a non mollare la presa. Tanto più il personaggio apparirà loro sfuggente o egocentrico o risoluto, tanto più ne resteranno affascinate.

  • 818
    Andrea_The_Original -

    E’ la ben nota ostinazione femminile, lodevole nella difesa di un figlio, di un amore, solitamente ridicola invece nelle vicende interpersonali.
    Comunque stiano le cose, manca lo stile di Golem, che permettimi di dire, non è questo…
    Altra cosa, forse sbaglierò, ma non credo che tu prenda questo luogo con leggerezza e distacco, direi tutt’altro..

  • 819
    maria grazia -

    golem
    mi sa che dopo questa tua dissertazione sul paragonarti a un grande elaboratore di teoremi della storia, riceverai critiche a valanga, finalizzate a sottolineare la tua presunzione.. la mia è solo un’ osservazione amichevole, sia chiaro 🙂
    comunque il tuo anneddoto è davvero interessante ed è stato ripreso anche dallo scrittore Stieg Larsson nella stesura del suo romanzo più famoso: ” La ragazza che giocava con il fuoco”!

  • 820
    rossana -

    Maria Grazia,
    Golem è Fermat e molto altro, ma sempre tutto talmente luminoso, altisonante e perfetto, nella sua veste esteriore, da non rendersi nemmeno più conto né della sua fallace umanità, né della sua (appunto) macroscopica presunzione, che punta il dito all’ambizione di superiorità altrui.

    E’ un campione olimpionico nel nascondere la polvere sotto i tappeti e nell’ergersi a docente di vita e docente d’amore, quando invece il suo modo d’amare potrebbe essere ben più “malato” di altri. non invidio di certo sua moglie, che nella mitezza della sua sottomissione, in tutti i sensi, alla prova dei fatti (non solo di quelli da Golem qui illustrati) si è dimostrata senz’altro parecchio migliore di lui! Donna d’altri tempi, e donna che sa amare, lei sì, in modo più che ammirevole!

    Buon Anno!

  • 821
    rossana -

    M.,
    la solitudine (scelta, non subita) è la miglior compagna per chi ha avuto modo di conoscere abbastanza a fondo, intensamente e a lungo, sia gli esseri umani in generale che gli altalenanti eventi della sorte. è un approdo meraviglioso, che ho impiegato almeno un decennio a raggiungere.

    sazi di giorni e di stupidaggini, si può essere lieti di bastare a se stessi e di NON avere più bisogno di nessuno, se non in temporanee forme di accudimento pratico.

    mi sono conquistata la libertà di trascorrere tutto il mio tempo come meglio mi pare, incluso scorrere i post di LaD da cima a fondo, soprattutto se stremata da una pesante influenza virale che mi travaglia non poco da quasi due mesi e che non mi consente che passatempi mentalmente e fisicamente più che leggeri.

    ti assicuro che tutti i riconoscimenti a cui ero interessata (lavoro, amore, famiglia) nel bene e nel male già li ho avuti, e non me ne servono altri. uscendo pochissimo di casa, negli ultimi tre-quattro anni ho amabilmente respinto tre corteggiatori, sensibili e affidabili (due dei quali tuttora vicini in qualità di amici). sono circondata da una numerosa famiglia d’origine, che compensa ampiamente la lontananza di mio figlio e della sua compagna. coltivo persino una piccola speranza per il futuro, niente di più che una piuma sul cuore, che però non permetto a nessuno di annichilire.

    non mi manca nulla, nemmeno il dolore che mi porto dentro per la malattia incurabile di chi più amo al mondo e che spesso cerco di accantonare impegnandomi con la mente nel sollevare il morale altrui (non nel dare botte in testa a chi sta forse commettendo errori di scelta o di valutazione di qualsiasi tipo).

    cosa vuoi che m’importi del riconoscimento virtuale di persone che non conosco, che frequento on line saltuariamente, anche se magari le apprezzo per qualche verso o destano la mia simpatia per altri? gradevole e arricchente uno scambio di idee o un incrocio di sintonie, ma niente di eclatante o di necessario. pensala come ti pare ma evita, se puoi, di calare le tue tesi su chi non conosci. già c’è Golem per questo!

  • 822
    camy -

    Andrea, io penso che lo scopo che muove tal soggetto è principalmente attrarre visite e commenti di risposta.. Per cui usando nick femminili ha tirato per la giacchetta gli uomini del sito (come si vede per esempio in questo thread, col nome laras).. Mentre usando nick maschili tira in ballo chiaramente le donne, ora con la comprensione verso la loro condizione di innamorate non ricambiate, dicendo loro che è tutto dovuto agli istinti e passerà..ora scontrandosi con quelle stesse donne che invece difendono questa loro scelta d’amore seppur non corrisposta.. Il suo scopo è alimentare i commenti, in un modo o in un altro.. Come avete visto elude i veri confronti sul tema che si tratta in un commento anche di risposta, come è capitato pure a me, o su una domanda personale come quelle fatte da te e kid, per calare dall’alto la sua cultura nozionistica e “zittire” – pensa lui – qualunque altra domanda più privata su di lui..
    Che il suo gioco (ma dire gioco è un eufemismo) è questo lo ha pure dimostrato ora scrivendo la stessa risposta a kid in due thread diversi.. Appunto per alimentare la discussione anche in quell’altro thread..altrimenti a che pro.. Io la mia idea chiara me la sono fatta e non intendo dargli corda. Spero lo farà anche Rossana in quanto è chiaro pure con lei come il suo prenderla di mira serve solo ad alimentare la discussione e quindi le visite.. Addirittura ora Rossana sarebbe la cattiva, Rossana sarebbe il troll..ahahahah!! Golem sei sempre più ridicolo. Invece ciò che hai notato tu Andrea, è interessante..potrebbe essere un usurpatore del vero golem..chissà..e anche la domanda di kid è interessante, perché se fosse vera questa storia quei diari dovevano essere distrutti, richiesto da lui o fatto spontaneamente da lei. E quindi che non si sa dove siano questi diari ora, dà da pensare su quanto è reale questa storia della moglie ballerina.. Magari la moglie ce l’ha ma non è né inglese né ballerina né era portoghese quel primo amore, ma un terreno uomo italico. Era tutto tremendamente banale per cui ha dovuto romanzarlo per attrarre ancora di più l’attenzione.

  • 823
    Golem -

    Ciao MG, ma tu non pensi che sia presuntuoso, perché hai capito che ho usato un esempio che calza, non per ostentare cognizioni. È questa la differenza, che spesso impedisce di migliorarsi e di far si che, tra gli altri, su LaD si potessero fare anche dibattiti che andassero oltre il gridare “ci sono anch’io”. Perché M ancora una volta ha messo il dito nella piaga, ma ancora una volta non si dovrebbe infierire contro quel dito ma su chi e cosa ha procurato la piaga.
    Aver più o meno casualmente fatto emergere quello che è un inconsapevole mondo patafisico che, come dice Andrea, “inquina” quello. Magari lo fosse! Se ne fosse cosciente di produrre “soluzioni immaginarie” non scambiandole per reali. allora si che sarebbe davvero un mondo “fantastico” questo. A quel punto potrebbe essere considerato come il bisogno di cambiare l’olio al motore ogni tanto, prima che diventi morchia e blocchi gli ingranaggi definitivamente. Quelli che vengono chiamati “rotelle” quando se ne riconosce la mancanza in un posto ben definito.
    E vale anche per le mie quando si arriva a certi livelli grotteschi.
    Anche per questo era arrivato il momento di…FERMAT.
    Ciao bela putea.
    E ciao a tutti.

    P.S. MariaGrazia ti consiglio ” Patafisica e l’arte del vedere” di Jeans Baudrillard. Solo 10 “neuro”. Ci trovi LaD e qualcosa di più.

  • 824
    Golem -

    “…inquina quello VERO”. Soggetto fagocitato dalla stanchezza di questa lite tra comari. Scusate.

    Andrea, hai ragione, spesso ho superato il senso della proporzione nelle reazioni. Ma è un effetto emotivo nel percepire dove può portarci un aggeggio come quello sul quale sto scrivendo. Ogni tanto bisogna schiacciare il tasto reset.
    Ciao.

  • 825
    rossana -

    Camy,
    osservazioni interessanti. se non avessi letto alcune frasi sfuggite al suo controllo, che lo rendono umano e reale nelle sue difficoltà esistenziali, come quasi tutti gli altri nick, sarei della tua opinione nel considerare il soggetto in questione come motore centrifugo di LaD.

    lo stile espressivo del 2013 è lo stesso di quello attuale ma è cambiato di brutto l’approccio all’utenza di suo interesse. ora non è più soltanto bonariamente influente e dottamente convincente ma è diventato a tratti assoluto, duro e impositivo. credo sia stato questo atteggiamento a farmi alberare.

    rivela con chiarezza la sua personalità a tutto tondo, priva di edulcorazioni, solo quando si arrabbia e perde le staffe, come ha fatto con Valinda di recente, a seguito dei post di OSCAR e Trollo e con me in alcuni passaggi.

    su una cosa hai perfettamente ragione: devo impormi di smettere di dargli corda. non nascondo che mi è difficile perché, fra lui e M., il tormento è ormai più che lungo e l’arrabbiatura, come tutti i sentimenti, non è qualcosa che si possa spegnere a comando. m’impegnerò comunque a farlo il più in fretta possibile.

    meno male che fra noi non c’era mai stato molto interscambio in precedenza, altrimenti fioccherebbero altre accuse, che comunque ci saranno perché non tutte le motivazioni di esautorazione sono di fatto esaurite.

    un abbraccio.

  • 826
    Sarah -

    Forse vi dimenticate che siamo tutti utenti anonimi, io non mi chiamo neanche Sarah… se siete convinti che questo topic sia pieno di troll che scrivono e si rispondono, lasciamolo cadere e punto, tanto le posizioni di ognuno mi sembrano evidenti. Sinceramente ho assistito a cose molto più deliranti, questo topic mi sembra anche abbastanza tranquillo XD.

    Ricordatevi che io sono Aton, Lorenzo, MG e poi non mi ricordo…seeee…. Buon Anno!

  • 827
    M. -

    Sempre per restare nel recinto della matematica, l’importanza che i vari nickname danno a questo forum è direttamente proporzionale al tempo che perdono dietro a varie discussioni senza via di uscita.
    Discussioni che ormai vanno avanti da mesi e mesi, volutamente disseppellite quando erano concluse.
    E ciò che ho scritto nel mio post precedente, le varie anomalie, le notano proprio quegli utenti che non fanno di LaD un loro pezzo di vita, e non ci vedono nulla di personale.

    Andrea t.o

    Occhio a concordare con utenti come me.
    Potresti diventare, misteriosamente, un dittatore ed un sacco di altre cose divertenti

  • 828
    Golem -

    Ho avuto il risultato del test.
    Dichiarazioni incontestabili. In ogni frase si conferma il “ruolo”
    Siamo nella Shangri-la degli hopeless.

    È come tagliare le cipolle e invece di piangere vien da ridere.

  • 829
    M. -

    Cara Rossana,
    ti ho già detto, più di una volta, che non sarò un genio da premio nobel, ma nemmeno uno stupido.
    A me non sono sfuggiti i tuoi attacchi nei miei confronti fatti su vari post.
    La serpe strisciante che sbuca fuori all’improvviso, piuttosto che l’averti chiesto, mesi e mesi fa chi fosse il tuo pittore preferito. Sia mai!
    Ma dovresti cercare di capire almeno 1 cosa, e capirla una volta per tutte.
    L’opinione che io ho di te è pessima.
    Ti considero una venditrice di sale, una che ci tiene a sfoggiare una cultura che non ha, fatta di copia e incolla, ed il continuo riportare opinioni altrui, nascondersi dietro un grande nome, pur di acquisire un po’ di autorevolezza.
    Sei un po’ come quella persona che di fronte ad un quadro tagliato di Lucio Fontana esclama “eh, ma potevo farlo anch’io questo”.
    Certo, tutti possono farlo, ma la differenza sta nel percorso logico che Lucio Fontana ha fatto, mentre i suoi “copiatori” no.
    Ed è per questo che una copia, seppur fatta bene, rimarrà solo una copia, e diventa una buona pastura per chi abbocca.
    Ma io non sono così.
    Quando mi sono accorto del tuo fare piangente in altri post ed al tuo continuo lanciare frecce da lontano verso di me, se fossi stato un pelo pelo stupido, o se mi fossi fatto guidare dallo stomaco, e non dalla testa, ti avrei risposto immediatamente, in stile Esse, invece ho lasciato perdere.
    Non ho abboccato, ma ho semplicemente lasciato cadere questo tuo comportamento.
    Scrivendo questa frase ” non da parte di M. o di Esse, che mi lasciano indifferente” hai dimostrato di essere una falsaria, cosa che io già sapevo.
    Una persona realmente indifferente verso un’altra persona, non lo scrive, non ci tiene a far sapere quanto è indifferente. La vera indifferenza non viene mai comunicata.
    Se vuoi continuare ad esprimere indifferenza (a modo tuo) verso di me, menzionandomi in altri post, fai pure, ma perdi il tuo tempo scrivendo post diretti a me.
    Il tuo post indirizzato verso di me, pieno di aneddoti strappa lacrime, non è necessario

  • 830
    M. -

    Non mi interessa sapere quanti fidanzati di paese hai respinto, magari ti sei fatta sfuggire qualche altro schiavetto da legare come un salame, se tuo figlio è dall’altra parte del mondo, e se hai trovato chi ne sostituisce la mancanza.
    Questi sono fatti tuoi. Che siano veri oppure no.
    Per una volta in vita tua sii coerente.
    Hai imboccato la via della indifferenza, quella VERA?
    Bene. Percorrila tutta.
    Poi, noto che continui a far riferimento a Trollo e Oscar.
    Passi Trollo che su di me ha scherzato, ed io gli ho risposto il linea, senza prendermela, ma il tuo caro Oscar si è intrufolato con un post in cui faceva riferimento ad ipotetici c.... presi da una persona della mia famiglia, a mia insaputa.
    Il tirare in ballo pezzi di famiglia altrui è una pratica molto usata qui, ma se di un oscar che dice una cosa del genere, ho risposto prendendolo in giro, verso chi, invece, gli batte le mani dopo un commento del genere, provo schifo.
    Soprattutto se professa la difesa delle donne, ed altre cazzate del genere.
    I codardi mi fanno schifo. Chi si nasconde dietro ad altri mi fa schifo.
    Perché non sei stata tu a scrivermi un commento del genere, visto che tanto ti è piaciuto il suo commento, è proprio il caso di dire, del c....?
    Perché non sei stata direttamente tu a tirare in ballo una donna di 31 anni, la madre di mia figlia, nonché mia fidanzata?
    Se qualcuno avesse fatto un intervento alla oscar diretto verso di te, magari facendo riferimento alle pollastrelle che tua marito accarezzava mentre tu eri ancora sua moglie, io non avrei mai e poi mai cavalcato una porcata del genere.
    Quello che ti devo dire te lo dico IO, non mi nascondo dietro agli altri.
    Tu e chi fa commenti su pezzi di famiglie altrui, fate schifo, ed io con gentaglia del genere non voglio condividere eanche la capocchia di uno spillo.

    Se volevi comunque lasciare alle spalle i vari screzi e riprendere un confronto sulle idee con me, ci pensavi prima di battere le pinne ad Oscar, come una foca ammaestrata.
    Questa è l’ultima volta che perdo tempo nello scrivere un post dedicato a te, e me ne sbatto i co...... se mi scrivi altri post in altre lettere.
    Fai altrettanto con me, perché tanto io continuerò a scrivere quello che mi pare, e se tu per l’ennesima e stupida volta, vuoi prenderla sul personale perché LaD è una parte di te, questo è solo un problema tuo, e te lo gestisci tu. Magari con l’aiuto di qualche tua fidanzata.

    Andrea t.o.
    ti risponderò più avanti

  • 831
    maria grazia -

    vedi golem
    molti utenti non comprendono che questi luoghi virtuali sono frequentati sopratutto da persone che vivono dei disagi, e che in questi forum trovano uno spazio di sfogo delle proprie frustrazioni, creandosi magari anche una sorta di esistenza parallela fatta di interlocutori o amici immaginari da cui trarre, perchè no, spunti interessati anche per la propria VITA VERA. ma è ovvio che se la propria vita reale fosse soddisfacente sotto ogni punto di vista e che se la propria situazione contingente fosse perfetta, nessuno probabilmente verrebbe a scrivere qui ! o magari lo farebbe ma senza troppe enfatizzazioni e prese di posizione, come invece avviene, arrivando a farne una questione personale. ecco perchè è del tutto inutile e ingiustificata la pretesa di dover dare una dimostrazione di “credibilità” circa il proprio personaggio. io ho scritto sempre con lo stesso nominativo, ma se avessi cambiato nick e creato dei fake, stai sicuro che molti di coloro che mi attaccano avrebbero invece in quel caso sostenuto le mie idee. quindi, la prassi normale è che vengono attaccate non le opinioni, ma chi le scrive. è questo è paradossale, tanto nel virtuale quanto nel reale! se tu ad esempio fossi un trans che di notte batte il marciapiede invece che un bravo marito devoto di famiglia, per me le tue idee avrebbero la stessa identica valenza e lo stesso identico peso di ora. perchè nei dibattiti da forum chi siamo o non siamo nella realtà è irrilevante! lo può diventare nel contesto di un incontro dal vivo. ma, come dice sarah, qui su LAD cosa cambia se lei invece che sarah si chiama fausto e fa il metalmeccanico ?? io posso essere d’ accordo o non d’ accordo con lei PER QUELLO CHE SCRIVE, non per chi è o è stata nella vita!

    grazie per il tuo consiglio letterario. gli darò un’ occhiata 🙂

    ciao toso 🙂

  • 832
    rossana -

    M.,
    sintesi di parte, stavolta a doppio taglio: perdo tempo io, più di quanto vorrei, ma c’è un altro soggetto che ne perde almeno altrettanto, o no?

    siccome mi aspettavo questa puntualizzazione, stando nella matematica, che sembra darti riscontri d’interesse: nel 2013, su 1414 lettere sono intervenuta in 55/60 circa, e non certo con la ripetitività dei ultimi due thread incriminati: una battuta o due in media per ogni tema d’interesse!

    ti sembra che abbia esagerato? devo rendere conto a te di come spendo il mio tempo? per chi e per cosa è utile valutare l’impegno che un qualsiasi nick profonde qui? sai che c’è chi ha scritto circa 30 lettere d’apertura e chi interviene da anni in quasi tutte? deduzioni arbitrarie, come al solito!

    quanto ad Andrea, non ti preoccupare né per lui né per altri: posso essere permalosa, SE provocata, ma non ho mai criminalizzato né voluto indottrinare nessuno. fra l’altro, si dà il caso che Andrea mi conosca da anni.

    a mio avviso, hai un temperamento irascibile ma schietto e chiaro. quando cominci a dare in testa a qualcuno, vai subito giù pesante ma poi arrivi anche a un tuo punto fermo, in modo definitivo.

    se non fossi sempre stato a fianco di Golem, né tu né io saremmo più al corrente di quanto, come e con chi ognuno di noi due s’intrattiene sul sito. a fine martellamento, magari tutti sapessero mollare la presa come sai fare tu quando agisci “in solitario”!

  • 833
    rossana -

    Sarah,
    mi fa piacere che questo thread ti sembri meno violento di altri. ne ricordi qualcuno in particolare? sto cercando le tracce di un certo LEV, che in tutto il 2013 ho “incontrato” soltanto un paio di volte, con commenti stringati e moderati…

    vero che siamo tutti anonimi e che non ci dovrebbe essere motivo di prendersela tanto a cuore. prima o poi si riuscirà a lasciar cadere anche questo conflitto.

    ricambio auguri di buon anno!

  • 834
    Sarah -

    no Rossana il mio era un discorso in generale, comunque non me lo ricordo questo LEV.

  • 835
    M. -

    Andrea the original,

    questo “luogo” funziona bene quando si riesce a farsi carico solo ed esclusivamente di idee, e di tutte le valutazioni che si riescono a costruire attorno.
    Idee.
    Quando invece si ruota attorno alle persona, saltano fuori pagine e pagine riempite di considerazioni che non hanno nessuna base logica, ma proprio nessuna, soprattutto quando si vuole fare una valutazione caratteriale di persone che in questo “luogo” non hanno mai messo piede.
    Vedi, per esempio, la valutazione caratteriale e mentale che è stata fatta della moglie di Golem.
    Sottomessa, sottoposta al lavaggio del cervello e a tutte le altre innumerevoli puttanate che ci sono scritte qua sopra.
    Quanti commenti inutili ci sono su questo sito?
    Quanti discorsi seri troncati o rallentati ci sono, per far spazio a diatribe senza un senso “logico”?
    Logico l’ho messo tra virgolette, perché nel mio commento che tu hai condiviso, un senso logico è stato trovato, ossia il bisogno di essere riconosciuti nell’unico canale nel quale “si esiste”.
    L’unico modo per non dar corda a questo giochetto, che non finirà mai, è quello di non farci caso, di non farsi avvelenare le giornate.
    E se qualcuno si sente avvelenato da ciò che legge qui, perché LaD è diventato un prolungamento di se stessi, ebbene, sono problemi di chi si fa avvelenare.
    E qui ritorniamo ad un pensiero che io e te condividiamo: siamo artefici del nostro destino. Delle nostre dolcezze di cui godiamo e dei veleni che DECIDIAMO di bere.
    Per quanto mi riguarda è mille volte meglio mandarsi a quel paese e poi decretare la non esistenza di chi non ci piace, piuttosto che investire il tempo in queste cazzate.
    La questione Golem, che tanto accalora, in realtà è una cavolata.
    È stata messa sul piatto un tipo di idea, e quindi si dovrebbe ragionare sull’IDEA, e basta.
    Se poi questa idea viene sostenuta da due utenti o quattromila, da utenti veri o finti, questo non ha nessuna importanza, perché la sola cosa che dovrebbe contare è il modo in cui questa idea si raccorda, oppure no, con il proprio modo di pensare, è importante il tipo di ponte che collega me e l’idea. Punto.
    Se poi l’idea riesce ad avere altri ponti con altri utenti, o con nessuno, questo, per ME, non ha e non deve avere nessuna importanza, perché io non do un valore ad un pensiero in base alla quantità di consenso che raccoglie oppure no, anzi, se un qualcosa viene condivisa dai più, dalla massa, mi faccio qualche domanda.
    Mentre qui si cercano conferme di se stessi.
    Si ce

  • 836
    M. -

    Si cerca il riconoscimento.
    Golem ha fatto bene a fare quello che ha fatto perché ha palesato, se mai ce ne fosse bisogno, che qui si rincorre più la persona-non persona piuttosto che l’idea in sé, che assume valore o disvalore in base a chi la scrive.
    La Rete si chiama rete perché serve per pescare i pesci, quindi è meglio non fare tanto i baccalà.

  • 837
    Golem -

    Ciao MG essere d’accordo o meno, certo: sulle uniche cose che si possono vedere in questo posto: le idee.
    Invece, quanti possono essere CERTI, che quello che si dichiara di se’ su queste pagine corrisponda a quello che si è davvero? NESSUNO. Ma allora, una riflessione logica, che deriva da questa verità e’: per quale motivo chi finge una identità SU LaD dovrebbe essere meno credibile di chi non la finge SU LaD? Cosa garantisce l’eventuale fiducia? Un bel niente.
    Siamo sicuri che quella personalità, SU LaD, sia la stessa nella vita? No ne’ per chi finge ne’ per chi non finge. Nessuno potrà giurarlo, perché nessuno conosce realmente nessuno. Per questo motivo Ulisse usò quel nome con Polifemo: NESSUNO, per lo scopo che conosciamo. Fregarlo.
    L’assurda condizione di “offesa nell’onorabilità” è una condizione surreale e grottesca, se si ha SOLO un briciolo di logica. E l’insistenza sul ristabilimento di un certo equilibrio pregresso attraverso l’identità di LaD e’ una pretesa comica, se abbinata all’onorabilità e a come si dovrebbe constatare. Che forse c’è, ma nessuno lo può assicurare. A meno che sia LaD a certificarla. In questo caso il valore di una persona e’ legato a un nick, MA NON GARANTITO da NESSUN nick. Questo ragionamento l’ha già fatto M, che lo ha capito subito al contrario di me, e il risultato e’ che quando nulla e’ sicuro siamo nel campo delle cose supposte, e come ho già detto, le “supposte” sono destinate solo in un luogo.
    Anche se questo ragionamento appare indirizzato, in realtà è generico, e indispensabile per attualizzare quello di cui si parla su questo forum,
    Chi si sfoga una botta e via e dopo un po’ sparisce non lascia tracce di quei giudizi. Ma chi come te, me e molti altri ormai abituali frequentatori, non devono illudersi che la loro “identiLaD” sia obbligatoriamente la loro “identità”, perché di questo possono convincere qualche gonzo, ma non chi non si fa “intortare” dalle personalità di un sito virtuale.

    Quindi mi fa piacere trovarmi d’accordo con i tuoi ragionamenti e di altri come Sarah e M, che almeno mostrano l’intelligenza di aver capito e preferiscono farlo sapere. E non illudersi che la scoperta di un troll li metta al sicuro dal non esserlo essi stessi.

    Le persone si conoscono guardandole negli occhi, non attraverso quello che dicono da un monitor. Qui si conosce quello che vogliono far conoscere. E nessuno potrà mai dire il contrario.
    NESSUNO.
    Buonanotte Maria Grazia.

  • 838
    maria grazia -

    “Le persone si conoscono guardandole negli occhi, non attraverso quello che dicono da un monitor. Qui si conosce quello che vogliono far conoscere. E nessuno potrà mai dire il contrario.
    NESSUNO.”

    non potrei essere più d’ accordo!

    buonanotte golem

  • 839
    rossana -

    M. – Golem:
    tante parole per finire con l’avere ragione, essere cioé, come sempre, quelli che sanno e hanno capito tutto.

    c’è un solo punto di vista valido: il vostro!

    bravi! tutti a lezione, e zitti!

  • 840
    rossana -

    M.,
    se ho scritto la parola “sottomissione” è perché ho le mie buone ragioni, non per quello che immagino ma per quello che ho letto qui, oltre i due anni necessari a far cancellare un sentimento (cosa per me già di per sé orripilante).

    di solito non amo parlare a vanvera, anche se posso condividere che altri lo facciano.

  • 841
    rossana -

    Maria Grazia,
    “Le persone si conoscono guardandole negli occhi, non attraverso quello che dicono da un monitor” – tu concordi; io, invece, mi permetto di dissentire: può capitare che nemmeno in un’intera vita si abbia modo di conoscere veramente una persona, sia nel reale che nel virtuale, se questa continua a presentarsi come vorrebbe essere e non come di fatto è. esperienza vissuta, non millantata.

    qui ci sono soltanto due uomini vincenti e felici, con punti di vista ineccepibili e vite meravigliose. c’è da chiedersi cosa vengono a cercare qui, oltre al gusto di mettersi in mostra (niente a che vedere con le idee) e al considerare dall’alto tutti gli altri come miseri “casi umani”… mah!

  • 842
    camy -

    Rossana, come non concordare con i tuo post 839 e 841? C’è qualcosa di strano in tutta questa felicità di coppia millantata… Tra l’altro mi ricorda, questo, un certo Lorenzo.. 🙂

  • 843
    camy -

    M. MG, Golem: “in uno spazio virtuale contano le idee e non la persona che ci sta dietro, per cui è lecito utilizzare più di un nick per ribadirle, poiché il centro son le idee e non i nick che le espongono” Sbagliato! Se non c’è una concordanza tra ciò che si esprime e ciò che si è, le proprie idee valgono come un soldo bucato. Perché le idee non sono invenzioni ma si fondano su ciò che noi siamo e sulle nostre esperienze. Se un Kid viene qui a scrivere che le donne sono inaffidabili ecc.. esprime una idea che si fonda sulla sua esperienza di vita, e sul suo modo di essere di non accettare raggiri o inganni ma volere dagli altri la massima trasparenza (in quanto anche lui con gli altri si comporta così). Dunque un’idea basata sulla propria esperienza e sul proprio modo di essere.
    Se viene qui Topo Gigio a scrivere le stesse cose di kid non è credibile perché è un topo e quindi non può avere esperienza di donne, e perché è un pupazzo, quindi non esiste e non ha un modo di essere.
    MG se tu fossi venuta a scrivere con più nick femminili diversi sempre la stessa idea che le donne sono attratte dai bastardi, per esempio, saresti stata contraddetta ugualmente da chi non la pensa con te. Se invece usavi nick maschili per dire la stessa cosa, la stessa assumeva una luce diversa perché detta da un uomo stavolta e avrebbe causato l’accodarsi di uomini che la pensano in questo modo (ma loro perché ne son stati feriti). Vedi come cambia un’idea a seconda di chi la esprime? Se la esprimi da donna passa come un punto di vista di una donna basato sulla propria esperienza e sul proprio modo di essere, ed esprime una preferenza verso gli uomini, se la esprime un uomo passa come una critica alle donne che vogliono il bastardo perché di uomini non bastardi che vengono mollati dalle donne ce ne sono e questo genera rabbia e critica verso quel modo di fare.
    Visto che le idee cambiano a seconda di chi le esprime?
    Infine volevo aggiungere che inventarsi cento nick per sostenere una propria idea è volersi imporre in ogni modo possibile, non è dibattere una propria idea pure all’infinito volendo, per il qual scopo basterebbe un nick solo. Dunque c’è dell’altro in questo fingersi tremila nick diversi che, guarda caso, la pensano tutti in quel modo senza cambiare una virgola, e su questo non posso che dare ragione a Rossana quando dice che è una volontà di predominare e imporre e indottrinare. Dunque nulla di più lontano da un sano dibattito.

  • 844
    Golem -

    È una “ragione” per chi la vuole riconoscere come tale, che proviene da una riflessione logica, inattaccabile in quanto logica. Come un teorema matematico.
    Io cerco quello che cercano tutti credo. Parlare, discutere ma non per fare “carriera”.

    Quanto alla “Santuzza” di Southampton, c’è da immaginarla frustrata e sottomessa dall’autoritarismo del marito padrone italiano. Quella svergognata.
    Cancellare un sentimento? Riconoscere un’illusione, e non sai quanto le e’ servito per crescere. E io con lei.

  • 845
    maria grazia -

    rossana
    vedi io cerco sempre di mantenere un certo distacco emotivo dietro alle persone-nonpersone che si celano dietro un nick. quando mi infervoro, mi infervoro unicamente per quello che viene scritto ( come nella questione degli amori non-corrisposti ), per le opinioni espresse, e non già per il “personaggio” che quel nick rappresenta. invece ho l’ impressione che su LAD avvenga generalmente il contrario. non mi riferisco a casi specifici ( come il tuo ) sia chiaro ! il mio è un discorso in generale. Ora, se questo meccanismo è già discutibile nella vita reale, figuriamoci in uno spazio virtuale dove le “identità” sono un concetto astratto per definizione. coloro che usano un nick anonimo e non ricollegabile ad un individuo concreto, e che al contempo si preoccupano del loro “onore” qui su LAD, o di tacciare a tutti i costi “chi gli sta antipatico”, secondo me, come dice golem, sono ridicoli, e non hanno compreso assolutamente nulla della vera funzione di questi forum.

  • 846
    rossana -

    Maria Grazia,
    se si è in sintonia, tutto ok, ma in questo non c’è alcun merito.

    se non lo si è o non lo si è più, niente di più “normale” passare dalle idee, sulle quali non si predomina in assoluto, a denigrare ed esautorare la persona. dal più al meno lo fanno quasi tutti.

    esempio standard: M.! appena si è (per così dire) semichiusa la discussione sull’amore non ricambiato, si è fiondato su un altro thread, facendo comunella con Esse, che prima aveva bistrattato, pur di attaccarmi sul fatto di essere stata un’amante. lui stesso mi aveva chiesto dettagli in merito e sul momento non aveva espresso nemmeno un mezzo commento.

    poi, invece, ha fatto del suo meglio per demolirmi asserendo che mi ero dichiarata sensibile (cosa mai affermata) e criticandomi per non essermi dimostrata “sorella” nei confronti della moglie del mio amante.

    tutto questo c’entrava qualcosa con le idee, a cui dà (a suo dire) la sola reale importanza? più che ammissibile che dicesse la sua prima che entrassimo in conflitto; a mio avviso molto meno dopo, pur asserendo che poteva fare l’uso che desiderava di quanto avevo scritto. bella coerenza davvero affermare un concetto e poi comportarsi in modo esattamente opposto!

    per il poco che vale un interscambio in rete, per me può avere un interesse relativo soltanto se c’è un minimo di collegamento credibile fra quello che si scrive e quello che si dichiara di essere. altrimenti si tratta di nick/persone inaffidabili, sia che si comportino così nel reale che nel virtuale.

    opinione personale, ovviamente.

  • 847
    maria grazia -

    camy
    io penso solamente che i nick di un forum sono una cosa, le PERSONE REALI UN’ ALTRA. se io intendo conoscere un utente al di fuori di questo forum, non mi baserò solo su quello che ha scritto ( con cui potrei essere più o meno d’ accordo ) ma cerco di frequentarla per un tempo ragionevole che mi permetta di conoscerne il reale trascorso e il reale stile di vita. se per me questo è importante.
    questi spazi virtuali non possono consentire, per ovvi motivi, una certificazione dell’ attendibilità di una persona. per cui se qui viene espressa un’ opinione, io posso solo concordare o meno con quell’ opinione, ma non posso pretendere che il nick che la espressa mi dia prova delle sue generalità! anche perchè sennò qui non scriverebbe più nessuno, ti pare? sopratutto chi tratta argomenti delicati sul suo vissuto, si nasconde dietro uno pseudonimo, e dietro quello pseudonimo può celarsi chiunque. è assurdo pretendere di conoscere REALMENTE una persona solo per quello che scrive in un forum. così come è assurdo pretendere che un utente riveli nome, cognome, sesso reale di appartenenza e storia vera della sua vita inn uno spazio in cui la gente si viene a confessare perchè sa di essere protetta dall’ anonimato, o in uno spazio in cui le persone decidono – per loro libera scelta – cosa raccontare o non raccontare. quindi rimango della mia idea, pur concordando con te che la miglior cosa sarebbe sempre la trasparenza. ma dato che molte idee, come dici, assumono valore o non valore a seconda di chi le scrive, tanta gente preferisce rimanere anonima e non rivelare particolari di sè per cui verrebbe comunque lapidata, anche quando esprimesse concetti condivisibili. è un’ esigenza che francamente comprendo molto bene, dato che spesso nella vita sono stata giudicata in base a un preconcetto nei confronti della mia persona, e non per quello che esprimevo o che facevo.

  • 848
    rossana -

    Camy,
    – “Se non c’è una concordanza tra ciò che si esprime e ciò che si è, le proprie idee valgono come un soldo bucato.”

    – “inventarsi cento nick per sostenere una propria idea è volersi imporre in ogni modo possibile, non è dibattere una propria idea pure all’infinito volendo, per il qual scopo basterebbe un nick solo.”

    – “è una volontà di predominare e imporre e indottrinare. Dunque nulla di più lontano da un sano dibattito.”

    la percepisco anch’io così. forse non è un modo di far “carriera” (chissà poi quale?) ma nemmeno un atteggiamento sano. se si vuole portare avanti una crociata per superconvincere se stessi, bisognerebbe avere il coraggio di farlo alla luce del sole, non nascondendosi dietro ridicole ombre.

    asserire che non ci si vuole imporre quando si cala con 14 nick diversi su tutte le donne che presentano la minima concordanza con l’amore non ricambiato della ormai ben nota favola rosa, e poi negare che lo si fa, perchè non si è immediatamente identificabili con un solo nick, a mio avviso, rappresenta qualcosa di anomalo e di falso. cosa può spingere a un tale comportamento? non certo il piacere dell’interscambio!

    Lorenzo intriga parecchi utenti abituali e nessuno è ancora riuscito a smascherarlo. più di uno suppone possa trattarsi di Sarah, ma usa un frasario troppo comune perché di possa collegarlo a qualcuno in particolare… in ogni caso, è un troll per certi versi persino simpatico!

    buona serata!

  • 849
    Golem -

    “Concordanza tra ciò che si dice e ciò ché si è”. E tu chi sei Camy? Pensi che solo perché dici di essere Camy qui siamo tutti sicuri? Sai che si potrebbero trovare anche per te decine di nick simili? Se trovo il tempo te lo dimostro. E questo prova una sola cosa, che qui non si è sicuri di niente se non di quello che di legge. Guardati un bel film che si chiama ” American Hustle” e capirai meglio.
    Infatti questa pratica multi nick e’ seguita ed è stata seguita da decine di scrittori e giornalisti tra i quali Pessoa, con diversi eteronimi, Craxi con Ghino di Tacco, Ferrara con l’Elefantino e se guardi su internet ne trovo quanti te ne servono. Ma nessuno si scandalizza, proprio perché scrivere vuol dire PRESENTARE idee, non la propria figura. Quello che dici serve proprio a dimostrare il contrario di quello che sostieni, e cioè che è il culto del nome che conta per qualcuno e non la validità delle idee. Ed con quel “culto” che si dichiara l’obiettivo sotteso, dove le idee sono strumentali alla bisogna, per essere riconosciuti e farsi “un nome” appunto. Infatti quando questo virtuale nome lo si vede messo in pericolo DALLE IDEE, poi si reagisce come abbiamo visto, chiamando a raccolta la “truppa” pensando che il numero possa compensare gli argomenti mancanti.
    La ricerca dei nick sta facendo un favore a Golem quando dichiara che non si vuole apparire, e non il contrario. Dimostrando che per chi si scandalizza, “più nomi” significa più successo, quando è vero il contrario come vedi.
    Infatti la grande Elicia da Saragozza diceva sempre ” Fatti il nome, e poi vendi aceto” (invece del vino)
    Non è distribuendo le idee su cento nick che si vincono le “elezioni” se è questo che si vuole in realtà, ma per affermarle indipendentemente dal nome. Quindi non si condiziona nessuno verso un personaggio, ma verso quello che dice. Semmai domina e predomina l’idea, non chi la esprime. Quindi, tu sei qui per le idee o perché sei Camy? E se fossi Ymac? Non vali più niente?
    Capisci quanti pregiudizi sui nomi? E quante mafiette per appoggiare questo o quello in caso di bisogno anche se sta sparando castronerie? Allora, e’ un luogo per dibattiti o un “prive'”?
    Qui dovremmo tutti chiamarci Nessuno più un numero. Allora si che scomparirebbero i personalismi ed emergerebbero le idee, e con queste ci si “distinguerebbe”. Ti accorgeresti, Camy, come il nome non condizionerebbe più nessuno ne’ questo nessuno si preoccuperebbe di coltivare il suo personale giardino delle vanità.

  • 850
    Golem -

    Camy, vuoi un esempio concreto dei guai che crea questo equivoco di cui ho parlato che ha portato me e Rossana a questo punto? Le false aspettative.
    Se Ross non avesse avuto con me una corrispondenza privata, con la quale ha supportato l’apice della mia crisi, traendone della vera stima da parte mia, non avrebbe reagito in quel modo che sappiamo, perché ero diventato una “sicurezza” per il suo patrimonio di amicizie virtuali. Ma quelle pur utili discussioni le ho dovuto rivedere alla luce della MIA storia, di quella di mia moglie e di quanto sopravviveva di quella antica vicenda. E una storia seria non è tale se vi sono strascichi di una precedente. E c’erano evidentemente se una volta accettata l’illusione il rapporto e’ decollato. Ma questo non inficia nessun altro rapporto di nessuno altro al mondo, se pure simile per non essere stato ricambiato, se la o il protagonista ne è comunque soddisfatto. Ma come non pensare che nella reazione di Rossana non abbia pesato il nome e l’idea che si era fatta di me, A CAUSA DELLA SCARSA O LIMITATISSIMA conoscenza dell’una verso l’altro? Ma di chi è la colpa? Di questi mezzi? No, sono solo mezzi. La colpa e’ di chi vuol vedere piu’ di quello che si dovrebbe.
    Ci sono stati altri casi analoghi, di delusioni e litigi, dei quali tutt’ora leggiamo ancora gli strascichi, perche’ NON si e’ riusciti a capire a cosa serve LaD, e mi dispiace ovviamente. Questo non puo’ essere un posto dove fare amicizie e neppure utile per la propria autostima. Anche se mi pare che Sarah invece ha avuto fortuna . Ma quella è stata: fortuna. La maggior parte sono delusioni perché questo è e restera sempre il meraviglioso mondo di Amelie, ma quello vero e’ un’altra cosa. Funziona diversamente.

    Allora prima di giudicare una situazione come sbagliata, si guardi invece quali aberrazioni può aver messo in luce, e vediamo chi è l’ha vista lucidamente.
    Perché è vero che se vivi in un villaggio dove tu fai l’ora giusta, ma tutti si regolano con la torre dell’orologio che fa l’ora sbagliata, sei tu che fai l’ora sbagliata. Ma non per questo diventa giusta quando quel resto degli abitanti va in città. E prima o poi in ” città” si deve andare.
    Ciao

Pagine: 1 15 16 17 18 19 21

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili