Chi li capisce gli uomini!
di
skar1982
Riferimento alla lettera:
Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014
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Categorie: - Amore

Buongiorno Fabrizio. Io non sono una psicologa ma credo di “sentire” quelle che sono le ragioni di questo tuo strazio che non ti abbandona. E’ lo stesso della perdita che si ha di una persona amata quando questa muore improvvisamente. In fondo quello che è capitato a me molti anno fa.
A te manca lei, a prescindere da come si è comportata. Penso che saresti disposto anche a riprenderla se domani, pentita ti cercasse di nuovo. Non serbi rancore, non mediti vendette, e ho già detto che nessuno è adeguato a dirti alcunchè di fronte a un sentimento così puro. Ma devi accettare la “scomparsa”, come dovetti fare io e milioni di altre persone che sono state private “ingiustamente” e dolorosamente della persona che dava senso alla propria vita, riuscendo, per pura fortuna, a trovare l’altro e forse più importante amore della vita, con il quale sto proseguendo questo viaggio che è la nostra esistenza.
Elaborare il lutto, la perdita delle cose e delle persone che amiamo, in qualunque modo questo si sia verificato, fa parte di quel percorso di cui accennavo prima.
E’ una necessità e una forma di rispetto anche nei confronti di te stesso, di cui non devi nè puoi privarti.
Se non avessi accettato la pur tragica e ingiusta realtà che mi aveva privato di una persona meravigliosa, oggi non avrei incontrato l’altra persona meravigliosa con la quale sto proseguendo questo mio “viaggio”.
E quello che puoi dare ancora e quello che puoi ancora avere dall’amore cui devi pensare. Il passato ti ha dato e ti ha preso.
Pensa ora a quello che può darti il futuro e le sorprese che può riservarti. Sta già arrivano. Ciao
…possa una persona subire una trasformazione di questo tipo. Andrea mi chiede se lei mi ha dato spiegazioni. Caro Andrea, lei di punto in bianco mi ha rinfacciato ogni cosa: il mio modo di comportarmi, il mio pensiero, il mio carattere, le mie abitudini, le mie passioni. Tutto credimi. Di punto in bianco io non le andavo più bene. Come se mi avesse sopportato per anni. Eppure mi ha conosciuto com’ero. Ecco io una cosa del genere la trovo assurdo. Sapete cosa mi sembra ? Come voler giustificare se stessa per essersi comportata cosi. Voler addossare all’altro le proprie responsabilità. Ecco. Ma questo per il mio modo di vedere é inconcepibile. Come si fa a innamorarsi di una persona, scegliere di vivere insieme a lui, sapendo benissimo i suoi gusti, i suoi modi di essere e quant’altro, e poi rinfacciandogli tutto quello per il quale lo amavi ? Io rimango esterrefatto, allibito. Capirei in una storia di breve durata, quando l’infatuazione la fa da maggiore. Ma non in casi come il mio quando tu conosci a menadito la persona che hai al fianco. Ragazzi mi ha rinfacciato situazioni riguardanti il periodo in cui eravamo fidanzati…non so se mi spiego. Ora mi chiedo se é davvero possibile che una terza persona possa davvero far perdere la testa in questo modo ? Io ho qualche anno sulle spalle e mai mi é capitato nella mia vita che una donna abbia mai potuto sconvolgermi la testa a tal punto da rinnegare cose o persone che ho amato nella mia vita. Ma questo pare sia accaduto a mia moglie.
Si esatto Laras, hai detto bene: a me manca lei. Infatti stavo bene con lei, mi manca la vita che facevo con lei. Ecco, mi manca tutto questo. Ecco perché forse non sentivo neanche il desiderio di avere figli. Perché in realtà mi bastava lei, e la mia vita era completa con lei. Non cercavo altro. Ero davvero sereno, felice. Mi sembrava ci completassimo a vicenda. Io non vedevo l’ora di staccare dal lavoro per cenare insieme a lei. Non vedevo l’ora di organizzare un viaggio o un week end. E mi piaceva andare a cena insieme o a mangiare una pizza. Andare a sciare o al cinema. Insomma avevo la vita piena con lei. La vita che avevo sempre desiderato. E che credevo piacesse anche a lei visto che ne avevamo sempre parlato come a un traguardo da raggiungere. Una vita a due che a me sembrava il paradiso. E guardavo gli altri senza invidia alcuna perché mi sentivo davvero felice e fortunato per avere incontrato la donna della mia vita.
Un lutto, mah io credo di più. A un lutto prima o poi ci si rassegna, perche sappiamo che la morte esiste e fa parte della vita. Ma una cosa del genere in realtà non me l’aspettavo. Un altro amore ? Chissà ! Ma credo sara molto difficile. So bene cosa voglio. E so che quello che volevo l’avevo trovato. Non mi pare di vedere in giro qualcosa di ugualmente bello. Speriamo…che dire !
non troverai mai nulla di ugualmente bello perché ogni cosa è diversa e finché c’è lei nella tua testa e nel tuo cuore chiunque potrebbe arrivare ad offrirti il mondo ma tu diresti no grazie! Forse è ora di smettere di cercare ragioni e di lasciarla andare via dalla tua vita.
Sì Fabrizio, devi sperare e avere fiducia, in te stesso prima di tutto. Non solo è giusto, ma non hai alternative.
Ti capisco più di quanto tu possa immaginare riguardo quei piaceri che provavi nello stare con lei, nell’attesa di incontrarla a sera. Sono anche i miei e i suoi, del mio lui, ma sono anche della nostra figliola che si è aggiunta circa vent’anni fa a sparigliare la nostra vita rendendola, dal mio punto di vista, più completa.
Ti avevo detto che sarei stata impegnata nel fine settimana vero? Noi tre siamo partiti per visitare alcune mostre in una città a un centinaio di chilometri dalla nostra. Sono stati due giorni memorabili, per tutti e tre. Non marito, moglie e figlia, ma tre amici con la stessa capacità di ridere, di godere delle cose che i gusti in comune ci facevano apprezzare, eppure tre persone con differenti età e visuali, dove questo cameratismo non limita le responsabilità e l’autorità che i ruoli, diciamo ufficiali, impongono.
Nostra figlia ha un appartamentino per suo conto, non lontano da casa nostra. E’ stata una scelta “pedagogica” anglosassone. Invece di cambiare casa e prenderne una più grande, abbiamo preferito prenderne una piccolina per lei, per far sì che si abituasse a quell’autonomia che potrà esserle solo utile quando i suoi genitori non ci saranno più.
Ma detto questo, rientrandovi ha mandato un messaggio col quale ci ringraziava di quella opportunità che ha avuto di stare con noi in quel modo, sottolineando quale affiatamento ci fosse tra noi tre.
Che devo dirti, ero felice. Tre volte felice.
Ho voluto solo parlarti della mia esperienza e di quanto, in questo caso, la presenza di quella creatura, che ricordo sempre dormire “accartocciata” sull’avambraccio di mio marito come un gattino, sia stata la cosa più bella che potesse capitare alla mia famiglia. E il piacere dei due genitori di vederla cresciuta e quasi indipendente desiderare di stare con essi e trovare piacevole questa frequentazione, è più di quanto sperassimo io e il mio compagno.
Come ti dicevo in un altro post, questa figlia ha sugellato un amore creandone un altro, che si somma al primo rendendolo più grande. E quando io e il mio lui avremo finito questo “viaggio”, una parte di quell’amore che ci fu tra noi resterà.
Così realizzeremo la promessa di amore “eterno” che io e mio marito ci siamo fatti. Non ce nessuna altra possibilità che questa. Ecco perchè mi sento fortunata di aver voluto un figlio e aver trovato nel mio uomo chi me lo ha permesso.
Scusa la mia franchezza, Fabrizio, ma tanto piu’ perche’ con quella persona e’ rimasta e ha messo su famiglia si’, se tu “diventi un ostacolo” ai nuovi progetti che una persona ha ti molla e rinfacciandoti ogni cosa. Perche’ non vuole te, ma la nuova persona. E piu’ una persona non vuole o non puo’ ammettere con se stessa e la societa’ di aver fatto cosi’e piu’ puo’ adossare la colpa sull’altro. Lei parlava male di te e diceva che era colpa tua sciorinando tuoi difetti ma si guardava bene dal dire che ti aveva tradito e che aveva una relazione. Lo ha tenuto nascosto finche’potesse sembrare una new entry? Avesse difeso la sua privacy e basta affari suoi ma al contempo si giustificava preventivamente davanti a tutti sputtanando te. A me pare che tu ti sia fatto trarre in inganno dal fatto che abbia girato la frittata. Perche’ tutto questo non te l’ha urlato senza avere un’altra relazione? Se fosse stati insieme da poco, ma pensa, per una “inquadrata” come lei passare da essere la mogliettina di uno che e’ risaputo la ama a una che molla il marito per un altro. Intendo dire, pensa per una persona a cui la cosa va di farla e la fa ma non di ammettere di averla fatta davvero e di subire i giudizi di amici, parenti e conoscenti. Che chi se frega ma ad alcuni/e frega alquanto. Sai che ha mollato suo marito per un altro? O Sai che ha mollato il marito perche’ era un egoista che le negava una creatura? “Ma non ci sara’ di mezzo un altro?” “No, a quanto pare”. Tanto piu’ scrivi che lei a parole era una che non ci si separa, tanto mi viene da pensare che ammettere di essersi voluta separare per ragioni sue fosse per lei un grosso problema. E ammettere quel “colpo di testa” (che pero’ non e’ stato un flirt direi…) o il fatto che magari l’altro le avesse posto un ultimatum. E scusa Fabrizio ma se ad un ultimatum di mollarti lei ti ha mollato non e’ che lui l’ha drogata: ha scelto. E la questione figlio se ami un uomo e ti stai disamorando poiche’ a quell’uomo tieni la metti all’ordine del giorno. Perche’ tieni anche all’uomo. Se tieni anche a lui lasciarlo non e’ un dettaglio. Non vorrei che tu, per quanto fossi persuaso di aver trovato la donna giusta e creato con lei una vita che era un traguardo piu’ che non accorgerti che lei non era felice (in quegli anni evidentemente le andava bene la sua/vostra situazione) non l’abbia conosciuta meno di quanto credi sovrastimando delle cose di lei. Anche un’educazione per cui
D’accordissimo Laras. Bellissimo tutto quello che hai raccontato. Ma a fronte di un trio affiatato come il vostro ne esistono tanti altri che non lo sono. Coppie che faticano non poco a tenere in equilibrio i propri figli. Ma non é questo il punto. Alla fine di tutto mi chiedo quale colpa sia quella di un uomo che amava la vita a due. Che sentiva dentro di se questa serenità nel condividere la vita a due. E che comunque si stava sforzando per accettare l’idea di diventare un trio. In pratica mi sembra che stia pagando a caro prezzo un “mancato desiderio” o forse una paura eccessiva. Mia moglie mi ha accusato di egoismo. E allora mi domando se egoista sono io che trovavo delle difficoltà a modificare il mio status di coppia o egoisti sono quelli che si separano con tanto di figli a carico per ragioni mooooolto più egoistiche delle mie. Ricordiamoci che le separazioni in Italia stanno oltre il 50%…una su due.
Cmq in sostanza cara Laras la mia sofferenza nasce anche dalla sicurezza che il padre lo avrei saputo fare benissimo. Ciò che mi hai raccontato lo vedo in fondo come una cosa normalissina. I rapporti madre padre e figlio dovrebbero essere questi e non quelli che si vedono quotidianamente dove i figli sembrano comandare i propri genitori o quantomeno dove sembra che ai figli tutto sia dovuto.
Il punto insomma e’ sempre quello. Mi sembra che io stia pagando a caro prezzo un “oensiero diverso” o anche “errore di vita” se vogliamo, che comunque stavo cercando di cambiare o correggere. In sostanza mi sembra che nelle coppie con figli o senza figli ci sia chi fa davvero di peggio e passa indenne.
Lo so Fabrizio che a fronte della mia fortunata situazione ce ne sono migliaia che fanno schifo. Ma io quando sono partita, e con me il mio lui, non potevo sapere come sarebbe andata a finire. Ci ho creduto, io come ci ha creduto lui, che tra l’altro proviene da un’altra cultura come sai. E’ andata bene, ma ognuno dei due, a volte, ha dovuto cedere su certe posizioni per amore dell’altro. Ma lo abbiamo fatto con piacere, penso, almeno così è stato per me. Ma sai che io mi sono laureata mentre lavoravo? e sapessi quante domeniche ho costretto, suo malgrado, il mio compagno a passare decine e decine di week end in casa. Ma la mia laurea l’ho dedicata a lui, senza il quale non avrei mai potuto raggiungere certi successi, non solo professionali, ma soprattutto personali. Credo di essere stata una buona moglie e amica anche per lui, e come ho avuto modo di dirti, quando desiderai il bambino, anche lui a sua volta tentennò preoccupato, ma credo che il mio desiderio di averlo lo abbia convinto, e solo qualche mese fa mi ha detto che se potesse oggi ne vorrebbe un’altro, magari un maschio. Mi ha fatto piacere e quasi mi spiace di essere io a non poterlo accontentare, per raggiunti limiti di età. Ma come ti dicevo, sappiamo accontentarci di quello che abbiamo, e questa situazione l’abbiamo raggiunta con fatica Fabrizio, perchè tra noi l’intesa non è stata automatica, e la crisi non ci ha risparmiati. In questo senso la descrizione che hai fatto del tuo rapporto, fino a un certo punto, è idilliaca rispetto al mio, molto più “umano” e difficile per certi aspetti.
Caro Fabrizio, nessuno potrà mai farti una colpa del tuo desiderio di volere una vita a due, nessuno. Tuttavia a un certo punto tua moglie te ne ha fatto un motivo di grave incomprensione, è evidente. Solo,lei può dire il perchè.
Oggi devi cercare di non macerare più la tua vita, perchè non servirà a niente e lo sai. Non serve neppure che tu rimpianga di non averle dato ascolto.
Forse l’unica cosa che potrebbe consolarti e che tu le facessi sapere tutto quello che hai scritto su questo forum. e quanto la tieni ancora dentro. Chissà. Pensaci.
Ciao scappo.
Luna…commento n. 381. Purtroppo le cose credo siano andate proprio come tu scrivi. Ho fatto fatica per anni a crederlo. Ma i fatti dicono questo. Io a distanza di sei anni sono tuttora incredulo di fronte al suo comportamento. Perché mai mi sarei aspettato questo da lei. Non me lo sarei aspettato io ne chi la conosceva. Perché poi in fondo parliamoci chiaro, c’e anche chi ha saputo della sua relazione e gliele ha cantate di santa ragione dicendole chiaro in faccia quello che pensava. Anche perché parliamoci chiaro io mi sono sempre fidato di lei ma alla fine ho scoperto l’arcano. Ma tutto questo ha senso se lei fosse stata una dalla quale bene o male ci si poteva aspettare una cosa del genere. In tanti anni di vita non mi sono mai meravigliato di nulla. Ma il comportamento di mia moglie mi ha sconvolto. E non solo me sia chiaro. Ma anche chi la conosceva bene, suoi amici intendo. Or bene si la storia del figlio. Ma poi non sapeva più che pesci pigliare. Ma mi chiedo come si puo continuare a mentire di fronte agli altri quando sai che c’e gente che sa (io) ? E che ti difende pure ! Ma quando farai pace con la coscienza.
Senza contare che nei miei scritti ho omesso dei particolari post sua uscita di casa che ingannerebbero chiunque. E allora anche voi che mi leggete vi fareste altre domande tipo: ma cosa é capitato a questa donna ?
Perche se dopo sei anni ne sto ancora a parlare in questo modo, forse qualcosa di molto strano le é capitato nella sua testa. O questo tizio é un ipnotizzatore, perche comunque una persona, una donna, deve avere la sua personalità. Rinnegare se stessi e le proprie scelte a volte é proprio sintomo di mancanza di personalità. Che erano doti che comunque non le mancavano.
Fabrizio, io certo non ti scrivo quelle cose per ferirti e mi dispiace moltissimo per quello che ti e’ successo e che tu ancora ne soffra. Ma veramente tu ti sei caricato di moltissimi pesi e anche tutti quelli che lei ha spostato da se stessa ate e comunque anche di fronte ai fatti continui a toglierle responsabilita’. Lei e’ stata ipnotizzata. Insomma la colpa e’ piu’ di lui che di lei. Consentimi, lei aveva fatto delle scelte prima ma tu le leggi molto attraverso il valore e il significato che tu davi loro. Per te lei aveva personalita’ finche’ la sua personalita’ la portava a essere coerente con quello che scrivi che “era” e le idee che manifestava a te. Ma per lei avere personalita’ potrebbe essere stato cambiare vita e non tornare indietro, stare con un altro e dire un sacco di palle. Per lui che personalita’ una che ha mollato il marito per stare con lui. “forte personalita’” in se’ non vuol dire niente. Con coerenza ha portato avanti quello che le andava bene fino a un tot, con una sua coerenza poi ha portato avanti una direzione diversa. Che per te era la peggiore e sbagliata, per lei evidentemente piu’ accattivante di quella prima. E poiche’ il figlio poteva farlo anche con te ma e’ con lui che lo ha fatto… vedi, tu vedi le cose nell”ottica di chi viene lasciato e subisce lo shock di non sapere piu” chi ha davanti, dell’abbandono e di scelte da condivise a scelta non solo autonoma ma “contro”..contro per te, ma per lei “pro”. Pro se stessa e pro un nuovo uomo. E ti fai mille domande. Chi ha nuova meta (lui, non il figlio) segue il suo culo. Non legge le cose dalla tua ottica, ma dalla sua. Chiunque si sia trovato nei tuoi panni si e’ chiesto “com’e’ possibile?” ecc. Tu dici “e’ diverso”. Ma e’ diverso anche perche’ dopo sei anni continui, per quanto i fatti parlino, a dire: non lei. A lei ho fatto troppo male io o a lei hanno fatto un sortilegio. Che lei abbia seguito le sue chiappe e’ inconcepibile. E non cogli forse che finche’ le sue chiappe erano pro-te era 🙂 e quando le sue chiappe Gigetto e’ stata stronza con te e 🙂 con Gigetto. Tu dici che lei e’ stata manipolata ma lei non ha manipolato alquanto la realta’? A sentire te e livelli da faccia tosta estremi. Dunque sei certo che lei
Piuttosto che subire un sortilegio da lui non abbia raccontato anche a lui un’altra versione semmai? Quella di una povera donna con un marito tremendo. Di una donna che con tutto quello che ha passato no, almeno le cattiverie della gente che non puo’ capire no. “Non diciamolo per ora che stiamo insieme…”. Ovviamente non lo so, ma ti propongo un altro punto di vista perche’ dopo sei anni continui a deresponsabilizzare lei. La manipolazione esiste? Ok. Ma lei ha a sua volta manipolato la realta’ e in una certa direzione. Sin dal primo istante in cui del suo tradimento manco tu potevi parlare, lei aveva ogni diritto e ragione eanche davanti a tutti che il torto fosse tuo. Dici che lui avrebbe ipnotizzato lei… ma tutta la macchinosita’ seguente a chi serviva? A lui? E possibile mai che tutta sta “apoteosi” sulla questione figlio emerga solo nel momento in cui ti lascia per un altro (ma negando di farlo)?
Ciao Luna, ci provo anche qua…ti avevo scritto su un altro forum
Ciao Luna, parlando di persone irrisolte, mi serve il vostro aiuto,
Ho conosciuto il mio attuale compagno in ufficio, lui ha chiuso una convivenza di circa 4 anni e l’ha fatto perché si è innamorato di me. È andato via di casa da lei ma ci torna quando deve vedere la figlia che ha avuto da una precedente relazione. Il problema è continua a tornare nella sua ex casa dove ancora c’è la convivente perché in quel posto ha tutte le cose di sua figlia e perché la convivente ha promesso che lascerà l’appartamento ma questa cosa va avanti da 4 mesi. Io quando torna in quella casa non sono molto serena, lui mi tranquillizza dicendo che ama solo me e che quella è una pazza e che fa scenate di fronte alla bimba, però quei fine settimana non mi lasciano tranquilla perché so che lei lo vuole ancora. Lui ha iniziato la relazione con lei quando era ancora convivente con la persona con la quale ha fatto la bimba, anzi la signorina non si è comportata molto bene perché stava con lui sapendo che aveva messo incinta la compagna, quindi come puoi intrometterti in una coppia in procinto di diventare genitori? poi loro hanno iniziato il rapporto perché la ex di lui dopo più di un anno lo ha sbattuto fuori di casa, quindi penso che lui non provasse un grande amore per questa donna cosa che invece sta provando per me, perché la compagna l’ha lasciata subito x me. Inoltre man mano che lo frequento indizio a sondare un pò i suoi precedenti rapporti e ho scoperto che ha tradito tutte, nessuna esclusa. Poi però inizia i rapporti con le persone con le quali tradisce le altre, perché lui si innamora seriamente. A me dice di amarmi come mai ha amato nessuna, sente che è qualcosa di nuovo mai provato. Devo fidarmi? Può una persona magari tradire in passato solo perché non aveva ancora incontrato il vero amore? Io sono una persona molto tranquilla e paziente, magari con me riesce a risolvere qualcosa di irrisolto che ha dentro? Sono un pò spaventata dei suoi tradimenti seriali però ho sempre creduto che ogni storia è diversa e che l’amore sposta le montagne. Considera che con me ha avuto un colpo di fulmine e in giro di brevissimo tempo è andato via di casa. Cosa ne pensi?
…penso Marion in primo luogo che “io lo cambiero’/con me sara’ diverso/e’ irrisolto (leggi: poverino) ma l’amore sposta le montagne” e’ un modo per raccontarsi una delle peggiori palle al mondo e una via non indolore per fate harakiri pensando di infilzarsi con un mazzo di rose. Avevo letto il tuo commento (mi era sfuggito fosse rivolto a me), ma dopo tot righe faticavo, in tutti i casini che avrebbe seminato costui dietro a se’, a capire bene il loro corso. E mi domandavo come nel caso in cui avesse lasciato le altre e si fosse comportato da totalmente inaffidabile non fosse molto edificante per te (una non si intromette in una coppia in procinto di avere un figlio, ma uno in procinto di avere un figlio la fa entrare?) E con tanta facilita’, mentre nel caso tuola stessa identica dinamica fosse una prova d’amore… perdonami, ma ti pare abbia difficolta’ a buttare tutto per aria? Ma poi a ripetere lo stesso copione? E ti pare che a lui freghi qualcosa di essere “irrisolto”? Per te sara’ irrisolto, ma per se stesso andra’ bene cosi’. I traditori seriali rispondono a esigenze loro nel fatto di esserlo. Indipendentemente da con chi stanno. “Lui si innamora veramente”, poi pero’ e’ un campione di staffetta… Non ho un manuale sui traditori seriali, posso dirti che non cambiano affatto pero’ perche’ io ne mollai uno anni fa. Che per inciso non sapevo che lo fosse, senno’ gli sparavo con il Raid, perche’ non ho velleita’ di cambiare i traditori, ma semmai di tenerli alla larga. Lo mollai ioquando tento’ di fare un mix tra la staffetta e il piede in due scarpe. E nota bene che a lui la cosa non piacque,perche’ era pure offeso e geloso. A sentir lui non mi ha mai tradita (esclusa Miss Staffetta che tentava l’arrembaggio e lui “no, no, io amo ancora lei!”…a me fa ridere la scena perche’ avendo capito il soggetto non avrebbe rifiutato manco uno scaldabagno se ci sbatteva contro al buio :ppp). A sentir lui perche’ a distanza secolare se mi incontra al bar me lo dice “a te no, a te mai!” e io ridendo giuro “certo. Ma chi se ne frega!”. Son passati lustri, eh. Il seriale con lei si e’ sposato e ha avuto due figli.E corna a gogo’. Perche’ lo so? Beh a parte perche’ l’avrebbe tradita anche con me (che lo spedivo per direttissima e gli dicevo che si vergognasse con le sue cazzate con cui
Le mancava di rispetto… Il suo intento penoso era di lusingare con le sue stronzate, mentre a me dispiaceva per lei che stava con quel co....... Dico seriamente. – come faceva a farmi le sue ‘profferte’? Mi semplicemente incontrava. Casualmente. Anche a distanza di anni. Che dolce maritino ah?.ma lo so anche perche’ negli anni si e’ fatto 4 salti vari con gente che conoscevo. E che me lo veniva a dire. Anche che ometteva di essere sposato e si perdeva per strada due figli. Poi gli scappava: ora devo andare a prenderlo a scuola. E la tipa: ma chi? – Non molti anni fa disse a una di non dirmi che si faceva lei perche’ io sarei stata gelosa. Dopo 15 anni, un lustro che non ci si incontrava e qdo avevo la mia vita da mo’. Perche’ i traditori seriali sono pure narcisisti. Alla fine ha lasciato la moglie, perche’ si e’ innamorato di un’amica di lei. Bye bye e un nuovo figlio in tempi rapidi. Io lo so perche’ per altre ragioni ho un ottimo rapporto con sua zia che in particolare incontro piu’ spesso ma con la sua famiglia in genere. E ogni tanto in mezzo a come stanno i vari parenti mi dicono anche che combina lui come fosse un mio lontano cugino. E la sua ex moglie mia cugina. Per lei mi e’ dispiaciuto sinceramente, era a pezzi. Io con lei ho un buon rapporto da allora se la incontro. Lei era gelosa di me, ma alla fine ha sempre capito che se c’era una a cui non fregava una fava di tornare con lui e di cedere alle sue cazzate ero io che semmai glielo avrei rispedito per direttissima. Dovrebbe starmi sulle palle perche’ lei non si fece mezzo scrupolo nei miei cfr ma la ringrazio (tra me e me) perche’ alla fine capito come ragionava lui lo mollai. E poi non ho dubbi che per lei lui sia stato il grande amore. Come non ho dubbi per quanto lui sia un co...... che lei sia stata importante per lui. L’ho vista tempo fa e come sempre NON abbiamo parlato di lui. Comunque sia ti volevo raccontare di lei. Che comunque avra’ pensato che i traditori seriali cambiano. Per amore si’. come lo pensera’ quella di adesso. Auguri :/ ma essere seriali e’ un modo di essere, non di fare… Dici che l’amore smuove le montagne. Se due sono separati da un continente o se affrontano altri problemi. Che montagna e’ che il problema sia la persona stessa con cui stai e combattere con la sua natura stessa? Ma dici sul serio? Risolvi questi tuoi falsi miti e false idee. Lui se la cava benone cosi’ com’e’.
Fabrizio
Cerchi risposte che non avrai mai , ma la causa è sempre e solo una: insoddisfazione. Di cosa?Spesso non lo sanno neppure loro ma nel tuo caso l’ipotesi reale la sappiamo .Hai impostato un rapporto,per te perfetto,per lei incompleto.In questa fase hai sbagliato tu a non prevederne il limite.
Dopo ha sbagliato lei a dimenticarsi di tutto. Ma ormai,e i suoi comportamenti successivi lo dimostrano,era già nel letto di un altro .
Il fatto di non riconoscere più una persona,una donna,in questo caso , fa parte del meccanismo di difesa che chi ti gira le spalle adotta .Mente,rinnega , incolpa, inganna.Non è la tua ex,chiunque lasci sapendo di essere andato oltre lo mette in atto.Ma non è questo il problema.Il problema vero è nella fase intermedia quando un sentimento non è del tutto finito ma lo si dimentica , scegliendo già una strada per sé stessi . Non credere al buonismo dilagante perché , oggi , le donne hanno preso consapevolezza che possono , e chi può osa , anche oltre ogni più fervida immaginazione. Allora o ti metti nelle condizioni di vivere in funzione della tua donna, ma subentrerà sempre la noia e la ripetitività , anche qualora ci fossero figli, e non avrai comunque alcuna garanzia di fedeltà nel lungo termine oppure vivi in funzione di te stesso, prevalentemente , non dimenticando che alcuni fondamenti di un rapporto devi garantirli (cosa che tu non hai fatto al 100%) , ma sei più distaccato ed indipendente . Sicuramente non c’è la certezza di un risultato , in nessuno dei due modi! Cioè, quello di un amore utopico che vince sullo spazio ed il tempo , come lo volevi tu . Ma era,e forse anche con un figlio lo sarebbe stato , comunque imperfetto,perché soggetto a stimoli esterni,nuove fasi personali legate a nuovi bisogni, passare del tempo,crisi,quotidianità.
L’amore è rosso solo all’inizio,poi sbiadisce e si consuma , tendendo a diventare pallido , altre volte grigio o nero.Trovare la propria felicità nell’amore è da folli , perché esso la dà e la toglie, in un ciclo sempre critico, quando entra in una nuova fase , perché quella precedente si è esaurita! Ma non sempre le persone hanno la pazienza di capire o vogliono viverlo in un modo che non le stimola più come prima ! I tempi di tua madre sono finiti, quelli dei legami saldi a tutti i costi. Le donne sono poi così emotivamente dimensionate che non esisterà mai un uomo perfetto, ma l’uomo giusto per un determinato momento della loro vita. E’mal comune , cosa credi!
Fabrizio, vorrei darti un piccolo contributo: non ti è mai passato per la testa che la storia del figlio fosse solo il “casus belli”? Se avesse voluto stare con te infatti ti avrebbe detto “o facciamo un figlio o io me ne vado”. Credo no? Non penso abbia scelto un donatore a caso e via col progetto (e dato che il tipo era disponibile a fare un figlio ancora meglio). Credo che la realtà sia che si è innamorata di un altro, disinamorata di te e la storia del figlio che non le davi le è semplicemente servita per avere un pretesto “logico” per uscire dalla vostra storia . Il rapporto causa effetto credo sia messo al contrario di quanto tu hai pensato in questi sei anni. Se ci ho preso non lo so, ma è alquanto probabile e mi sorprende un po’ che nessuno qui dentro sia ancora arrivato a farti questa considerazione.
Kid, scusami per la puntualizzazione, ma ritengo che l’insoddisfzione della donna di cui si sta trattando da tempo, fosse fin troppo chiara, e lo riconosci anche tu nel tuo post. Ma dire: “…non lo sanno neppure loro…”, non chiarisce più di quanto si sia già fatto la posizione della moglie di Fabrizio, e neppure quella delle donne in generale, a mio parere, in quanto l’eventuale “insoddisfazione” di non so che cosa, non mi pare sia appannaggio solo del sesso femminile.
Se il partner NON capisce da dove nasca l’insoddisfazione del compagno o della compagna, non significa che quest’ultimo non la conosca.
Non si può giudicare con la personale visione delle cose la condizione di un altro individuo, e ritenere che se non la si comprende è perchè NON è comprensibile per tutti. Questo serve a consolarci, non a capire le dinamiche relazionali.
Inoltre inquadrare i comportamenti femminili secondo la tua personale visione piuttosto generalista non aiuterà mai Fabrizio, e ancora meno chi volesse leggere un dibattito che avesse il necessario livello di obiettività, per diventare una utile riflessione sui rapporti interpersonali di natura sentimentale. Che si tratti di amore, amicizia o affetti familiari, le dinamiche soggettive sono e saranno sempre diverse. Basta leggere i titoli dei tanti thread di questo forum e vedresti le tesi filo femministe scontrarsi con quelle filo maschiliste, dove le prime sembrano smentire le seconde e viceversa. Ma queste sono polemiche tra “tifosi”. Un dibattito deve giungere ad una nuova considerazione di “quel” episodio specifico, e non cercare di applicare teorie che confermino le proprie tesi, più o meno condivisibili.
Io ho fatto marcia indietro riguardo alcune affermazioni fatte sino a un certo punto su Fabrizio e quanto gli è accaduto, perchè voglio capire, non asserire assiomi provenienti da MIE verità, comunque sempre discutibili perchè frutto di esperienze PERSONALI che non si possono applicare alla generalità, in questo caso, del mondo femminile. Questo con tutto il rispetto per le tue idee naturalmente, che però richiedono dimostrazioni che nessuno su queste pagine credo sia in grado di dare.
Anche se, mi pare, qualcuna/o invece ne sembra convinta/o
non so se riesco a farvi capire, a voi uomini, quanto sia stato altamente possibile il non volere il figlio la causa del disinnamoramento della moglie e non l’altro uomo come scrivete qui…
è una causa sufficiente per una donna per disinnamorarsi e vi voglio far capire con questo paragone:
dunque.. parliamo di un cambiamento di vita: un figlio. è come se a voi uomini offrissero un posto lavorativo in un altro Paese a cui voi tenete e a cui non potete rinunciare. non vi deluderebbe la vostra donna se non vi seguisse perché ha paura? potrebbe pure, la vostra donna, fare un percorso per vincere le sue paure ma ormai vi ha detto no, e voi siete partiti e l’amore ne viene compromesso sempre quando c’è una delusione come questa (lei ha scelto comunque di non seguirvi). anche se questo fosse stato un vostro bisogno nato solo con il tempo (all’inizio del matrimonio eravate certi che mai sareste partiti per l’estero, e la vostra donna era d’accordo).
anche a voi uomini potrebbe capitare (e capita!) di disinnamorarvi per una cosa come questa, un progetto di vita che credevate la vostra donna avrebbe condiviso per l’amore che prova per voi e invece non lo fa!
non cominciate a dire che sono cose diverse perché non lo sono! sono entrambi bisogni di un nuovo progetto di vita! nelle coppie che funzionano davvero non ci si sogna proprio di lasciare l’altro solo/a in una cosa importante come appunto un desiderio così significativo di un cambiamento di vita (non si tratta di un corso di ballo o una macchina nuova, sono cose importanti e nelle cose importanti si vede se la coppia c’è davvero).
Fabrizio, a volte ho avuto l’impressione, dalle tue parole, che tu considerassi tua moglie come una proiezione di te. la sua vera personalità la conoscevi? non so, mi sembra che lei sia sempre stata molto accondiscendente, (come un tempo in effetti era norma tra le donne esserlo perché lo voleva la cultura) da come ne parli: sempre tutto bene quello che facevate, sempre tutto tranquillo, mai una discussione. purtroppo forse ti ha nascosto in buona fede, per il bene della vostra coppia, qualcosa di sé, come per esempio che aveva maturato il desiderio del figlio, e quindi te lo ha detto solo alla fine, quando le pressava troppo, perchè se te ne avesse parlato da subito forse avreste avuto tutto il tempo necessario per maturare entrambi la decisione. comunque questa è una divagazione, ormai è andata così.
@ Laras
La mia non è una visione generalista e tanto meno personale. Certo, se prendi le frasi che fanno da contorno e le isoli (“non lo sanno manco loro”, embè? I “Sono confusa” , “non so che fare” , “una parte di me vorrebbe” , son frasi tipiche delle donne o mi sbaglio? Sarei maschilista per questo?) , dai concetti principali , che mi sembrano essere stati già confermati , anche da te , nelle pagine precedenti , può sembrare così ma non lo è!
Poi sulla fedeltà che non è mai certa ,quella sarà la mia idea , certo ( che sia solo la mia è riduttivo , in realtà molto è stato scritto in proposito, ma per non creare polemiche facciamo finta che sia una mia idea)! Ma non l’ho detta tanto per sminuire il genere, ma per far capire a Fabrizio di non idealizzare nessuno , perché chiunque , anche i migliori , possono inciampare nella vita , visto che essa è lunga e non sempre facile. Contare sulla fedeltà assoluta e la dedizione perenne di qualcuno è come andare a giocare al Casinò essendo convinti di vincere , solo perché ci si sente in serata . Quando è palese che il più delle volte vincerà sempre il banco! Poi le eccezioni esistono apposta , come le anche vincite inaspettate!
Non è che ce lo prescrive il Dottore di metterci insieme ad una persona se lo facciamo è perchè dopo averla conosciuta e frequentata per un pò capiamo che c’è affinità, complicità che con questa persona ci sentiamo a nostro agio. Poi c’è chi decide, pur non avvertendo tutto questo feeling, di stare con qualcuno per altri motivi, tipo per la paura di restare solo/a, per convenienza economica o di altra natura, ma anche in questo caso le persone operano una scelta e decidono che i compromessi da accettare sono poca cosa al raggiungimento di quello che per loro in quel momento è lo scopo principale. Comunque siano le ragioni una volta che si decide di stare insieme cominciano i problemi, e qui come già detto ci vuole impegno: per conciliare le abitudini, per tener conto dell’esigenze dell’altro, per affrontare le pressioni sociali e le ingerenze da parte delle famiglie d’origine, per sostenere il doppio stress lavorativo etc etc. Oltre tutto questo ci devono essere dei comuni obiettivi di vita insieme, che non è detto si debbano stabilire a priori: “voglio una moglie/marito tre figli e la casa con la staccionata bianca!”. Ma si evolvono e cambiano man mano che il rapporto progredisce. Una coppia di carissimi amici ha affrontato nell’ordine: malattia e morte dei genitori, un aborto, la perdita del lavoro e una lontananza forzata. Volevano dei figli e probabilmente non possono più averne, ma quando sono insieme vedo che si amano e si divertono a stare insieme, dopo più di vent’anni! Tutto questo per dire Fabrizio che gli obiettivi di vita comuni tra te e la tua ex moglie ad un certo punto comuni non lo sono più stati. Tu avevi raggiunto un equilibrio lei aveva bisogno di fare un passo avanti. Che ha deciso in piena libertà di fare con un’altra persona (altro che ipnotizzatore!). Anche quando parli delle accuse che ti ha rivolto sembra quasi che voglia incolparti di averle fatto vivere una vita che tu avevi scelto per lei ma non era quello che lei voleva, come se si fosse allineta a te in apparenza volendolo, in realtà no. E quando s’è resa conto di questa cosa, e il desiderio di maternità è stata la leva che ha fatto scoperchiare il vaso, ti si è rivoltata contro come una vipera! Probabilmente anche l’influenza dell’altro avrà giocato un ruolo fondamentale, ma non credo che la tua ex sia stata plagiata a tal punto!
Laras, Kid, John, mi hanno colpito molto i vostri commenti nn. 384, 391 e 392. Sembrano diversi, ma in realtà sono molto ma molto simili.
C’è un unico comune denominatore: il rapporto “imperfetto”. Tra i frequentatori di questo forum c’è Laras, che sembra sia l’unica, insieme a Diablo a vivere un rapporto che sembra “sereno”. Eppure leggendo quanto ha scritto nel suo ultimo commento si evincono diverse situazioni di “accomodamento”. Or bene, io credo che venire incontro alle persone a cui si vuol bene sia la cosa più normale di questo mondo. Ma mi chiedo se ciò possa essere sempre possibile. Laras, tu citi due esempi in cui il tuo compagno ha soddisfatto le tue esigenze: parli della tua laurea e della conseguente costrizioni a fargli passare decine e decine di domeniche a casa. Mi chiedo, in questo caso, quanto in realtà sia stato pesante per lui venirti incontro. Magari non lo è stato per niente, o semplicemente è stato solo un piccolo sacrificio. Così come la richiesta di un figlio: parli di suoi tentennamenti. Ma un conto sono i tentennamenti, un conto è il panico. Tante volte in una coppia ci sono dubbi e tentennamenti, ma magari ci si pensa un poco e alla fine ci si viene incontro. Anche per me non sarebbe stato così complicato passare qualche decina di domeniche a casa. Sai Laras, da quando mi sono sposato sono spesso venuto incontro alle esigenze di mia moglie. Ma lei nemmeno se ne è accorta. . Il problema del venirsi incontro nasce dal limite entro il quale una piccola rinuncia diventa un sacrificio enorme. E bisogna per questo conoscere i propri limiti e farli presente alla persona a cui vuoi bene. Spesso non è che non si vuole accontentare il proprio partner, ma semplicemente non ci si riesce, si fa fatica. La questione figlio era per me un grosso problema. Mentre lei l’ha presa come un torto fatto.
Io conoscevo i miei limiti ma probabilmente lei no. La questione figlio per me era un limite. E lo sforzo che stavo facendo su me stesso era enorme. Ma lei questo non l’ha capito. Riconosco di aver sbagliato a lasciarmi prendere dal panico ogni qualvolta si affrontava l’argomento. E dire magari cose che neanche lontanamente si pensano. Ma non è facile controllare il panico. Soprattutto per chi normalmente è una persona controllata, così come lo sono io.
Kid mi rimprovera di aver impostato un rapporto con dei limiti che non ho previsto. Certo ovvio, hai ragione Kid, ma a volte non si può prevedere tutto. Però non sono d’accordo sul fatto che…
…chi lascia debba adottare i sistemi dell’inganno della colpa o del rinnegare. Io non lo farei mai. Non starei in pace con la mia coscienza
Comunque Kid, nessuno garantisce i fondamenti di un rapporto al 100%. Comunque nel mio caso credo di averlo fatto. Poiché rispetto, lealtà, fiducia e amore non sono mai mancati. Si certo ho sbagliato, ho sbagliato per un’idea. Un’idea che lei conosceva e che comunque stavo cercando con tutto me stesso di modificare….e c’ero riuscito.
Mi trovi d’accordo su tutto il resto, hai detto delle grandi verità quando scrivi che o si vive in funzione della propria donna o le garantisci i fondamentali e vivi più distaccato. Verissimo ti quoto. Solo che io sono una persona che alle cose o ci crede o non ci crede. Ed io in questo amore ci credevo. Ma non come qualcosa di folle che desse la felicità assoluta. Ma la serenità, questo si. Nella consapevolezza e direi anche certezza che la mia donna l’avrei amata sempre
John, si anche io se fossi stata al suo posto avrei agito come hai scritto tu. Cioè o facciamo un figlio o me ne vado. O meglio, io non avrei imposto una cosa del genere, ma avrei fatto presente a chiare lettere che la questione stava diventando fondamentale e che magari il fatto di non avere figli avrebbe potuto portare ad una separazione. Ecco al limite avrei affrontato il problema come una riflessione. Tipo: la faccenda è seria, pensiamoci bene a quello che dobbiamo fare. Ma lei invece si è giustificata dicendomi che non si obbliga nessuno a fare una cosa che non si vuole fare. D’accordissimo ma in questo modo non mi stai obbligando. E’ sempre il discorso del bivio: quando ci si trova di fronte ad un bivio e dopo aver percorso centinaia di km insieme si deve decidere insieme quale strada intraprendere. Non si scappa da soli verso una strada se l’altro si è addormentato. Lo si sveglia e si decide insieme.. E se poi non è possibile allora ognuno per la propria. Ma solo in quel caso.
Per quanto riguarda la tua teoria sul rapporto causa effetto messo al contrario che dirti John ? Sono più di sei anni che sto cercando di capire quale sia la teoria giusta. Ed è chiaro che la tua teoria sembra essere la più logica e la più corretta. Anche io al tuo post avrei formulato la stessa cosa, sembra lapalissiano in realtà
Ma no Kid, le frasi che hai citato riguardanti l’incertezza e la confusione, forse non fanno parte del tuo carattere, ma non hanno sesso. Credo che se ti metti a cercare tra le tue conoscenze maschili, come pure spulciare questo forum, troverai tanti uomini in questa condizione. Se non usciamo dai luoghi comuni sarà difficile capirci, sia su questi thread che nella vita quotidiana.
Quanto alla speranza di eternità e di fedeltà con e della persona amata, queste sono effettivamente speranze. Io stessa ho citato quella frase dove dicevo che le nostre scelte sono scommesse, perchè la vita non è prevedibile. Ma è il coraggio di affrontare questi imprevisti che ti farà dire che si è vissuto, anche quando gli eventi ti dovessero essere ostili.
Poco dipende da noi, e le nostre decisioni sono solo auspici che possano portare al risultato sperato, e se non lo si è raggiunto non si è dei falliti, perchè comunque ci abbiamo provato. Questo deve pensare Fabrizio e tutti i delusi dalla “vita”.
Aggiungo un aforisma per concludere il post, che completa con una sintesi che trovo efficacissima questa lunga discussione sui rapporti sentimentali.
“L’amore è per i coraggiosi, tutto il resto è coppia”.
Dimenticavo. Saluti a tutti