Chi li capisce gli uomini!
di
skar1982
Riferimento alla lettera:
Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014
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Categorie: - Amore

Laras, perdonami, ma se mento tradendo proteggo me stesso, al di la’ che mi protegga dalla sensazione che mi da’ pensare di tradire qualcuno anche per un’immagine che ho di me. La persona che tradisco non mi chiede di raccontargli una buona balla per non fargli male… E poi: ti proteggo mentre tradisco e non lo sai e quando lo scopri ti tiro merda per anni e se ti ferisco manco per il culo? E racconto palle avanti a buon pro di chi? tuo? e non mi scuso mai per chi? per te? io non scomoderei le sante ma semmai lo chiamerei una visione narcisistica. A parte questo: “controllo”. non si e’ sposata come prendere i voti e facendo voto di castita’. ha scelto. e si puo’ anche sciogliere un legame. anche per averne un altro. Cosa c’entra fare quel casino e scappare dalla finestra? puoi uscire anche dalla porta eh. puoi dire “non amo piu'” anche senza tirare ulteriore merda. L’immagine di se’, anche sociale, mi sembra una cosa che va al di la’ del desiderio/autocontrollo sessuale. a parte che stiamo parlando di sentimenti e non di bromuro generalizzato e di scelte (comunque reversibili. esiste infatti il divorzio) lei quello che voleva lo ha fatto, mi pare. Poi si trattava di prendersi la responsabilita’ di chiuderla con piu’ onesta’ e civilta’ e empatia e non di tornare per forza indietro e rinunciare alla nuova vita o percuotersi perche” “cambiare percorso e’ inumano”. mi spiace tra l’altro parlare delle cose intime di Fabrizio. Ma il senso, generale , e’: stare con una persona non e” “autocontrollo” e le ragioni non sono ‘autocontrollo e prigione versus istinti”. Gli istinti, i sentimenti ecc entrano in gioco anche con chi stai per amore e non per mera razionalita’ o per un matrimonio combinato. Non sono stata tantissimi anni con una persona o l’ho amata perche’ tra ragione e istinto prevaleva la ragione e senno” sarei scappata con il benzinaio, il tranviere e il salumaio. Ne’ vivevo in castita’ o solita minestra a casa mia. ne: reprimevo di voler fare l’artista di burlesque. Se cosi’ fosse stato potevo anche sposarmi con uno che mi faceva da impresario eh. Se poi una si innamora di un altro e con lui se ne vuole andare l’autocontrollo sarebbe restare a casa con il marito per mero dovere? Non so quanto Fab avrebbe voluto questo. Lui amava anche sapersi amato direi. ma se una se ne vuole proprio andare e sciogliere un legame serio ci sara’ modo e modo? fatto lo ha fatto ma non esiste solo trattare pure di m e mentire e sputtanare eh….
Kid, e Luna buongiorno.
Kid hai capito benissimo. Quando si presenta una condizione di mancanza di lucidità come può essere un innamoramento del genere che ho descritto, non si può considerare le azioni e i comportamenti come frutto di lucidità.
È superfluo sottolineare che i comportamenti nei confronti del duplice rapporto saranno incongruenti.
L’ipocrisia che si legge in quello diretto verso il tradito può essere caratterizzata proprio dalla condizione di colpevole che sente il traditore verso il tradito, ma alla quale non riesce a rinunciare. L’ha i detto in un altra occasione proprio tu che non ” a. ‘ca nisciuno è fesso”. Si sa quello che succede, ma non si può o non si vuole rinunciare a viverlo.
Cercare puerilmente di evitare un dolore al tradito o alla parte debole che sia, che si ritiene non lo meriti, è una situazione che puoi immaginare e che forse avrai provato anche tu per altre ragioni.
Kid, se non hai mai perso la testa nella vita, e’ difficile capire cosa succede in quella testa, e quindi è normale applicare i giudizi morali di chi ne osserva gli effetti in “preda” alla lucidità. Siamo su due piani completamente diversi e le regole che valgono su Marte non sono utili per comprendere quello che succede su Venere.da quel poco che ho letto un esempio di “sconvolgimento” morale e istintuale,lo sta vivendo Marion che scrive a Luna, che, beninteso, poteva chiamarsi anche Mario e vivrebbe le stesse strazianti contrastanti dinamiche emotive.
A domani, oggi sono presa.
Laras, ciao. A me e’ successo di “perdere la testa”, molti anni fa, o meglio di innamorarmi di un’altra persona, che e’ diverso dal droghiere che “ti fa sangue”. Infatti con quella persona ho iniziato una nuova vita durata ‘una vita’, non un flirt estivo. Non mi dilungo ma: per quanto possa essere una bomba che esplode anche per te e al momento se non sei un traditore seriale ti fa male pure alla salute e non e’ come spegnere on off anche se ero molto giovane che la sofferenza maggiore e’ per chi lasci mi era evidente. E per quanto i problemi ci fossero stati e io avessi cercato (prima) di parlare e risolvere con la persona che amavo non ho visto una rivalsa in questo. E sono andata a dire io come stavano le cose, e posso assicurare che quel momento non l’ho mai dimenticato. e che non sono scappata dalle domande; dalle reazioni, dal dolore che davo, e ho anche detto “non sono in grado di dire se non sarebbe successo comunque”. Cioe’ per quanto gli errori l’ex li avesse fatti non mi ci sono parata il culo. E nel momento in cui ho allentato la comunicazione e’ stato dicendo chiaramente e sinceramente che poiche’ me ne ero andata veramente non volevo che questo mio esserci per rispondere, parlare, dimostrare che il mio bene c’era veramente e comunque e prendere giustamente anche della persona che aveva fatto del male impedisse a lui di accettare la realta’ e staccarsi da me. Immagino suoni tipo “buona scusa” ma non e’ cosi”. E lui lo sa. Abbiamo avuto reciproche prove di cio’ nella vita. Siamo tutti diversi Laras, come no, ma dico questo per dire che il solo fatto di “perdere la testa” non fa di una persona che pure segue la sua strada una completa falsa testa di c.... con totale licenza di rinnegare; mentire ed uccidere. Io non andro’ mai fiera di aver causato dolore a chi ho amato ma sono fatti che se ci vogliamo bene e parliamo ancora e’ perche’ pur non dandomi affatto una medaglia sa che glielo dissi io ecc. Anche a me, per quanto il moroso prima fosse anche un traditore seriale, e’ successo di stare dall’altra parte. Con la “perdita di testa” ma non con uguale onesta’ e ho lasciato io chi mi avrebbe caricato anche di altre “brutture”, menzogne e vigliaccherie proprie. anche se comunque non e’ scappato dalla finestra e non ha dato tutta la colpa a me. Ma in sintesi, Laras, fermo che ognuno e’ fatto a modo suo, certo, a parte che credo che certe “bombe” non
capitano 60 volte nella vita, tirano comunque fuori secondo me, anche se sotto pressione o con la testa partita come dici tu, e opposte istanze; come una persona vede se stesso e considera gli altri in funzione di se stesso o come individui fatti di cuore, carne e sangue e emozioni. Se te ne vai da chi hai amato, anche se hai l’incentivo di una storia (o tanto piu`, chi lasci e’ solo senza di ‘voi’ e con l’abbandono e i perche’) perche’ fare piu’ male, rinnegare e usare l’altro per giustificarti se l’altro poi non ti sta manco lapidando in piazza? Mio zio si e’ ripreso la sua liberta’, il resto e’ stato chi e’ stato veramente lui in quel frangente. Non sono state ‘le circostanze’ del colpo di testa, ma il suo egoismo e la sua vigliaccheria ecc. E lo dico proprio pensando alle volte nella mia vita in cui ho avuto le difese basse, in cui anni dopo sono stata male e confusa io, anche per altre circostanze che esulano dal tema; per ogni volta che non mi sono piaciuta io ecc. Ma se e’ vero (ed e’ vero) che allora andai contro “tutto” (i miei erano incazzati e preoccupati, gente ics mi diceva “che stronza!”) e stavo male anch`io non mi venne da scappare senza spiegazioni o di dare tutta la colpa a chi era prima o di trattarlo di m. o il Signor Nessuno. e non per tenermi porte aperte. Ricordo quel periodo come pazzesco e doloroso . So i miei perche’ ma a parte che non li ho mai nascosti lasciando qualcuno a impazzire anche per un soliloquio o dovendo fare il detective dei miei confusi indizi sparsi continuo a pensare che esistano civilta’ che valgono nella buona e nella cattiva sorte. e per me lo zio che abbia pure incontrato il grande amore della sua vita o il secondo grande amore della sua vita si e’ comportato di merda. Non perche’ se n’e’ andato se non poteva proprio farne a meno ma per il modo. nessuno lo ha vessato, ricattato, molestato. quindi quelli sono i suoi perche’; il suo modo di guardare la vita e i suoi affetti e un priprio concetto di “orgoglio” da difendere. siamo onesti, Laras;parliamo di “sul lungo termine”, la testa l’hanno persa anni fa, quel super cortocircuito, de ne sono andati e habno risolto a modo loro quella contingente “tensione”. Ma dopo hanno perseverato con una certa linea. Che nonbe’ scontata ma un modo di essere.
Buogiorno a tutti.
Ciao Luna, ho letto del tuo “aver perso la testa”, ma forse non lo era completamente, altrimenti non si chiamerebbe così se sei riuscita a controllarne le manifestazioni. Tu eri sempre tu mentre ti succedeva, chi perde la testa, come dice la parola stessa, non lo è più. Certo il tuo comporatamento così come lo hai descritto sarebbe l’ideale, tuttavia è abbastanza infrequente.
La “follia” che si manifesta in certe circostanze è come quell’esplosione tellurica di cui ho accennato in precedenza, dove emergono “forze” istintuali che hanno rotto gli argini, eruttando in maniera imprevedibe e scomposta, che travolge, come ho già sottolineato, tutto quanto è stato costruito intorno a quel vulcano, compreso il “vulcano” stesso.
Pretendere che chi è in preda a questa eruzione ne possa controllare le “emissioni” è come pensare di mettere un rubinetto alla lava che viene eruttata periodicamente quando lo decidono “quelle” forze.
Non dobbiamo dimenticare che il o la protagonista del fenomeno di cui parliamo è esso stesso sorpreso dall’incontrollabilità del medesimo. Ancora una volta la descrizione che fa Marion è esemplare nel dimostrare quanto non si sia in possesso delle capacità critiche e decisionali che ci da la lucidità.
E’ per questo motivo che dicevo a Kid che giudicare un evento del genere con i parametri che utilizziamo in condizioni di sobrietà, non può che portare ai risultati che conosciamo, che vanno da quelli più cauti della perdita della ragione, a quelli più pesanti e incomprensibili che Fabrizio ha provato e ancora prova.
Chi si comporta nella maniera di quella donna di cui abbiamo parlato sin’ora, non è in possesso della stessa personalità che Fabrizio ha conosciuto in lei: è un’altra donna, per suo marito e per sè stessa.
Quello su cui saremo sempre d’accordo, e che se la protagonista avesse percepito, come immagino, i sintomi di quella imminente eruzione, avrebbe dovuto parlarne col compagno. Ma da quel che ho potuto capire, quanto è successo deve averla colta impreparata, e durante la gestione della vicenda, si è “incartata” sempre più, per la doppia lettura morale-istintuale che la sua vita le stava mettendo di fronte.
Poi come dice Kid, molti aspetti di quanto accadeva nel profondo di quell’animo, non li conosceremo mai, noi, ma forse anche lei.
Ciao Laras dove avrei perso la testa io? Sono qua proprio perché mi arrovello di domande e dubbi, quindi forse fin troppo razionale. La testa l’ha presa lui che da subito ha iniziato a non capire piu nulla tentando di fare capitolare anche me. Leggo molto i tuoi interventi e li trovo chiari e puliti così come quelli di Luna che ringrazio per le risposte. LUNA ieri è stata una giornata difficile, sono stata messa sotto processo dalle amiche, insistono col dire che farò la stessa fine e che i rapporti sani nascono solo da relazioni pulite. Ho letto però che anche tu hai lasciato l’ex perché ti eri innamorata di un altra persona, quindi ancora mi chiedo perché io dovrei per forza finite alla gogna! ieri poi un amica che di storie assurde ne è veterana sostiene che è pure possibile che quei 2 nei week end che si vedono finiscono a letto! Ecco, un altro dubbio e paura. So che hanno una stanza in piu e che lui non dorme con lei. Adesso, nel mio immaginario idilliaco dell’amore che vorrei, una cosa del genere non la penso proprio e in piu mi chiedo e cu chiedo, l’istinto l’uomo non è capace di gestirlo e se fosse lei a provocarlo? Lui so che mi ama però essendo uomo magari cederebbe ma poi è con me che vuole stare? Noi ci frequentiamo adesso da solo 5 mesi, io poi spero che una volta fuori il rapporto diventerà tranquillo in quanto l’ex sara solo un fantasma. Ora aggrediitemi pure ma aiutatemi a capire se accettare un suo “ipotetico” approccio con lei, sicuramente provocato (solo perché ancora torna in quella casa, che ricordo lo fa solo per stare con la sua bimba) sarebbe da folle. Io e lui già stiamo facendo progetti, prenotazione sett di Pasqua r già lui parla delle vacanze estive. Insomma devo solo avere pazienza e aspettare che l’altra finalmente lasci casa?
Grazie Marion per averlo notato dopo aver citato la cosa un paio di volte. E’ stato un “lapsus voluto” proprio per non voler ad essere io a sottolineare come non vi siano predisposizioni di genere di fronte all’eruzione del… vulcano.
Sai che la discussione si era incentrata su certe debolezze del sesso femminile, ma la tua vicenda ha dato la possibilità di mostrare che esistono situazioni dell’anima per le quali tra uomini e donne c’è, almeno in queste, la parità.
Marion, la vita e troppo bella e’ difficile perché io possa darti dei consigli. Ho già detto in altri momenti che ogni nostra scelta e’ una scommessa, ma anche se la perdiamo non è detto che siamo degli sconfitti.
In bocca al lupo.
Ciao a tutti ragazzi e ragazzi. Non ho potuto rispondere in questi giorni per motivi di tempo. Ma ho letto tutti i vostri post. Ho notato diversi commenti sul “perdere la testa”.
Io non so cosa significhi “perdere la testa”. E mi chiedo solo come sia possibile una cosa del genere. Per me il “perdere la testa” potrebbe significare un momento, un momento particolare, di rabbia o quant’altro, in cui si perde momentaneamente il controllo di se stessi. Ma appunto si tratta di attimi, di momenti. Non concepisco come un essere umano, uomo o donna che sia possa “perdere la testa” per situazioni che possano andare al di là di un momento, di un attimo. E premetto che, secondo me, anche gli attimi andrebbero gestiti. Laras, nel tuo ultimo commento, il n. 480, parli addirittura di “follia”, “forze istintuali”, “vulcani”. Io non riesco a pensare che un essere umano “normale” possa essere manipolato da quelle che tu chiami “forze istintuali”.
E credimi, stai parlando con un uomo che nella vita ne ha viste di cotte e di crude. Che le emozioni le ha provate tutte (o quasi). Certo non sono mai andato a letto con uomo (né mi interessa farlo), né pippato di cocaina (anche se ne conosco gli effetti), né tantomeno andato sulla luna. Ma credo di aver vissuto emozioni e situazioni tali in diverse situazioni e fasi della vita tanto da sapere di cosa si sta parlando. Anche il discorso di “perdere la testa per una donna (o per un uomo)”. Ma che significa ? Avevo poco più di 25 anni quando credo di aver sperimentato la situazione del perdere la testa, di quegli istinti e forze di cui parla Laras. Ma quanto è durato ? Una settimana, poi mi sono chiesto “ma che stai facendo ?” Io queste “eruzioni incontrollabili” onestamente…..boh !!!
E quindi, rapportandole ad una relazione duratura, mi chiedo come può essere possibile che una persona che ne ha scelto un’altra sia per attrazione che per caratteristiche caratteriali e quant’altro, possa scatastare tutto questo per un altro essere umano con caratteristiche tali da farti perdere la ragione.
Ma allora mi chiedo: la maggior parte delle persone non sa cosa vuole, non si conosce, o, soprattutto non ha mai provato su se stesso quelle che sono le vere emozioni.
A tutt’oggi, so benissimo cosa è e quali sono o potrebbero essere le cose, o anche le persone che potrebbero darmi emozioni (ma mai farmi perdere la testa). Quando stavo con mia moglie, quando l’ho conosciuta pian piano, sapevo benissimo cosa di lei mi faceva emozionare, sia a…
…livello fisico che mentale. Sapevo benissimo cosa di lei mi poteva mandare al 100% sotto ogni aspetto.
Ciò non toglie che all’esterno avrebbero potuto esserci altre persone che avrebbero potuto mandarmi al 100% ma…..io ce l’avevo già questo 100%. Ora tu mi dirai che non si sa mai qual è il 100% perché magari non l’hai mai provato. Si forse, ma credo anche che se tu hai provato le varie estasi delle emozioni massimali alla fine poco te ne importa di conoscere l’estremo (che poi esiste ?).
Cerco di spiegarmi meglio: se io mi spingo con una macchina a 350 km orari potrei provare un’emozione intensissima (ammesso che sia tale un’emozione quella di andare oltre 300 km orari). Ma ammesso ciò so per certo che andando a quella velocità ho avuto un’emozione intensissima e che rifacendola più e più volte l’emozione c’è sempre. Cosa significa ? Che nel tempo ho capito che ciò mi dà emozione. E a quel punto poco mi interessa se possa esistere o no un’altra macchina che va a 600 km orari. Non mi interessa proprio saperlo né andarmela a cercare perché il fatto di andare più e più volte a 350 km orari ha fatto si che le mie emozioni vadano a mille (bel gioco di parole e numeri). Considerando altresì che magari, oltre ad andare a 350 km orari e darmi emozioni, quella macchina mi piace per come è fatta, per la comodità e quant’altro.
Cosa voglio dire in sostanza con questo ? Che alla fine chi “perde la testa” per qualcosa o qualcuno, vuol dire che non conosce bene se stesso e ciò che gli piace o non gli piace. Probabilmente se mi fossi sposato a 23 anni oggi avrei potuto essere un ipotetico separato per mia colpa o quantomeno un grande insoddisfatto della mia compagna. Perché ? Perché se avessi sposato all’epoca quella che era la mia compagna di allora mi sarebbero mancate tantissime cose che non sapevo di conoscere di me. Ma proprio perché non conoscevo me stesso e ciò che realmente mi piaceva, mi faceva star bene e mi dava emozioni. Quindi molto facile per me sarebbe stato “perdere la testa” per un’altra donna. Sempre momentaneamente, per carità, ma al punto tale da far si di farmi capire che la persona con cui stavo non era quella adatta me.
Il discorso è molto più semplice di quanto si creda.
Laras, perdonami, ma come fai tu a giudicare se la mia e’ stata una scossetta? :))))) mi ha fatto un sacco ridere! Dove sta scritto che comportarsi piu’ decentemente e vedere anche il resto del mondo e non trattare qualcuno di m totalmente e cmq volergli bene sia “autocontrollo” e farlo invece “e’ esplosa la della passione” ecc? Quindi chi si comporta di m o ha una visione egoistico paraculica e’ sempre sotto infermita’ mentale e chi si comporta con piu’ empatia e rispetto ecc e’ uno che prende il bromuro e si castra delle sue parti piu’ vere? Stai scherzando? Sai che questa dicotomia di cui parli passione/versus/autocontrollo ha una matrice culturale ottocentesca che serviva semmai proprio ad operare un controllo? Trovo curioso questo: di cosa stiamo parlando? Io e Kid (credo anche lui) stiamo parlando di come certe persone (per lui le donne, per me senza distinzione) si comportano male e con violenza ulteriore quando lasciano, non del fatto in se’ che lasciano. L’evento “accidentale” di avere una forte spinta a rifarsi una vita con qualcuno (una rivoluzione) puo’ essere contenuto o portato a termine. ora, la lava, come dici tu, spinge e esplode e lei di fatto se ne va. A parte che se hai una crisi cosi’ lavica (per te tale da non guardare in faccia nessuno) qualcosa si vede mentre lei riusciva a far finta di niente, lei si e’ inviperita e rivoltata contro il marito dopo che aveva gia’ deciso. Fermo che ovviamente il marito avrebbe gradito riaverla con se’ non l’ha chiusa in uno sgabuzzino dicendole “tu non vedrai mai piu’ quell’uomo” e lei “si’, io lo vedro”! Mi preme la lava della mia liberta’!”. Lei ha negato avanti di essersene andata per quello e ha riempito di accuse il marito anche andando in giro a sputtanarlo. Ora, con tutto il rispetto: la mancata presa in carico delle proprie decisioni e responsabilita’ e scaricare sull’altro o comportarsi come mio zio c’entra molto meno con la lava che con altri aspetti della personalita’. Una moglie decide di mollare il marito per un altro e lo fa. Ma quando lo tratta pure di m e/o lo trascina in tribunale e lo spenna e’ il “vesuvio incontrollabile” o e’ anche una testa di c che pensa al suo culo? Mio zio avra’ pure perso la testa per una tipa ma quando all’avvocato diceva
Oh ciao Fabrizio, sembravi scomparso.
Il tuo dubbio è lecito, ma quello che ci accade spesso non è controllabile dalla volontà. La sensazione è quella che si prova proprio con certe droghe, per i quali effetti ne è richiesta l’assunzione con peridodicità sempre più frequenti.
Ma non è detto che tutti, durante la vita sentimentale arrivino a quei punti. Succede molto spesso ai giovanissimi che sono pieni di ormoni, e sono quelle che si chiamano cotte. Ma accade anche a persone adulte. Molte donne prossime alla menopausa posso andare incontro a questo fenomeno, con esiti momentanei o definitivi, ma anche uomini sessantenni al canto del cigno.
Io non ho escluso questa evenienza perchè la conoscenza di sè stessi non è mai definitiva. La si ha fintanto non accade un episodio, spesso inatteso, che muove certi meccanismi fisiologici mai messi in funzione prima d’allora.
Ti ho già parlato di donne per bene che impazziscono per un balordo, o quegli uomini che si innammorano delle prostitute vero?
Bene, di fronte a quegli episodi (e ti consiglio di fare un giro sulla rete per rendertene conto) la spinta della natura è più forte di qualunque altra cosa, e la si segue anche solo per avere quelle sensazioni di “benessere” che solo quella persona riesce a dare, anche solo avendola vicina, anche mentre si aspetta una sua telefonata o immaginando un incontro con essa che avverrà chissà quando. E’ proprio una crisi di astinenza, e non ci sono ragioni, consigli degli amici o proponimenti che la facciano passare.
Ripeto, si tratta di alchimie chimiche che fanno sì che si percepisca l’altro come partner “perfetto” per la riproduzione. Ma attenzione, qui l’amore come lo intendi tu non c’entra niente. Può subentrare poi, quando si è proceduto a soddisfare quei bisogni, ma non è assolutamnete detto che si verfichi. Moltissime donne ci aggiungono i sentimenti e spesso vedono molto più di quello che c’è dietro quel “richiamo della foresta”, sentendosi innamorate, giurano che è l’uomo della loro vita e quant’altro, e sono in buona fede. In buona fede ma drogate dalla natura.
Non dimentichiamo che il piacere sessale è il “biscottino” che la natura ci dà per farci accoppiare. Senza quel “ritorno” nessun si riprodurrebbe, e poichè quello è lo scopo principale del nostro passaggio sulla Terra, il premio deve essee adeguato. Pensa a quanti uomini appena avuto quel “biscottino” si disinteressano della femmina. E’una delle massime lamentele delle donne, e si sa da cosa dipende>>>
Sai che la discussione si era incentrata su certe debolezze del sesso femminile, ma la tua vicenda ha dato la possibilità di mostrare che esistono situazioni dell’anima per le quali tra uomini e donne c’è, almeno in queste, la parità.
Questo lo dici tu , anzi “voi”. La parità , in questo caso sarebbe l’uguaglianza ,ed è tutta da dimostrare e sia la psicologia che la statistica depongono a sfavore . Quindi , basta col falsare le cose . A questo mi riferivo quando si parla di femminismo :
Tu o chi altra ha scritto che l’uomo digerisce peggio gli abbandoni , ed è tendenzialmente vero e c’è una spiegazione che non è il lagnarsi , la rabbia , o l’orgoglio . Ma il senso di protezione innato che egli possiede . Poi vieni a scrivere che per i “colpi di testa” c’è la parità. Bene, siete migliori di noi , perché nel male reagite meglio e nel peggio siete uguali . Ecco costruito un bell’esempio di assioma femminista , senza colpo ferire , quasi velatamente.
Ed a questo mi riferivo fin dal tuo primo intervento.
Come la donna può stare più a lungo dell’uomo senza sesso, essa è però molto più instabile emotivamente, essendo molto più recettiva e spinta ad interpretare le sensazioni,grazie al suo cervello “emotivo”. Esistono delle sovrapposizioni all’interno del singolo genere ma tendenzialmente è così e la parola generalizzare , anch’essa , troppo spesso , è un vergognoso “abuso” femminista. Allora qualsiasi testo di psicologia generalizzerebbe quando descrive le caratteristiche peculiari degli uomini e delle donne? Smettiamola per favore! Questo forum è lo specchio della realtà , dove chi predica male attacca , senza cognizione di causa , qualsiasi differenziazione , e poi in perfetto stile demagogico , senza capire nulla ma leggendo solo una parola che gli fa drizzare le antenne , inizia a puntare il dito su misoginie e maschilismi . Alcune persone sono talmente impregnate di preconcetti che essi vengono fuori come funghi appena è piovuto! E’un forum noioso , ignorante , ipocrita, perbenista, sessista, dove si spargono falsità perché uguaglianza suona molto meglio di diversità !Ed allora che rimanga uno sfogatoio degli uni e delle altre , senza poi gridare allo “scandalo” o immaginare scene “bibliche” di violenza, quando adempie alla sua funzione!
La lotta tra i sessi ci sarà sempre , perché sentiamo e sappiamo di essere diversi , eppure , malgrado questo ,si vaneggia ancora di uguaglianza e chi non concorda che sia messo alla gogna! Me ne vado…
>>> Io potrei parlarti di mie conoscenze femminili di valore, donne belle e colte, intelligenti, artiste raffinate, che hanno perso la testa per anni dietro individui che con queste non c’entravano niente, uomini che oggi, dai ragazzi, sarebbero stati definiti “tamarri”, anche fisicamente insignificanti.
Pur di sperare di farli capitolare hanno accettato disillusioni e umiliazioni che non avrebbero mai accettato da “sobrie”. E malgrado successivi matrimoni con uomini della loro levatura, non hanno mai dimenticato il tamarro per decenni! Incredibile? No, c’è la spiegazione: era il “maschio” della loro vita, seppure solo per la natura e non per la logica. Quello col quale la chimica le diceva che avrebbe avuto l’incrocio genetico più favorevole. E se lui è un buzzurro tossico e lei una ballerina del Bolscioj, poco importa se partono gli ormoni.
Lo stesso vale al maschile naturalmente, ma sulle donne è più grave, perchè quasi sempre sotto l’effetto di quelle droghe si innamorano veramente.
C’è solo una spiegazione per questi incomprensibili episodi, ed è “l’istinto”
Noi tendiamo a sottovalutare le spinte istintuali, ma quando queste si manifestano nei modi che ho spiegato, possono diventare spaventosamente potenti, sino a costringere la ragione a costuire una motivazione plausibile per essere soddisfatti.
Non tutti reagiamo allo stesso modo. Luna parla di un episodio analogo che lei ha controllato. Ma c’è chi non lo fa, per mille ragioni, non necessariamente valide.
Ormai abbiamo capito che scoprire i motivi del tuo dramma non è possibile e forse non serve a niente. Ma l’imprevedibilità di quanto ti è accaduto mi fa sempre più ritenere che quel “vulcano” si sia comportato come ho detto, eruttando a un certo punto tutto il magma di emozioni istintuali che forse la stessa protagonista non pensava di avere.
Caro Fabrizio, con tutto l’affetto che ho per te, è del tutto inutile che tu paragoni la tua logica sentimentale con quella di chiunque altro. I processi che hai descritto e che ti riguardano, evidentemente non sono stati gli stessi per tua moglie. E se sono altamente biasimevoli per la slealtà nei tuoi confronti, evidentemente non lo sono stati per lei, nel fare qualcosa che ha sentito forse come più in grado di realizzarla come donna.
Insomma, non ha fatto quello che ha fatto per farti un torto, ma evidentemente per non farlo a sè stessa. E’ come lo abbia realizzato questo obiettivo che appare incomprensibile a te e a chi conosceva la vostra storia.
Che erano c.... della sua ex moglie se restava senza casa (in affitto) e senza mangiare o altri ameni comportamenti quella non era passione versus controllo e ragione che esplode, ma egoismo da emerita testa di c..... So di due casi in cui il marito lascia la moglie per un uomo, nel primo lui alla moglie dice pure (serve?) Che l’ha sposata solo per facciata e la tratta di m a distanza di anni Se la incontra. Nel secondo la moglie e lui nonostante lo shock sono in ottimi rapporti, perche’ lui non ha aggiunto, al fatto di lasciarla e per un uomo, comportamenti stronzi. Mi sfugge dove sarebbe stato il mio grande autocontrollo dovuto ad una scossetta nel caso mio. Razionale sarebbe il fatto di essere andata io a dire come stavanole cose e non aver scaricato ogni responsabilita’ sull’altro? Non avrei fatto ulteriori ritorsioni ecc? Ah, perche’ bisogna fare uno sforzo razionale per non trattare ulteriormente di m qualcuno o dire “ho scelto” ecc? certo Laras che di solito se uno lascia mette il segno meno sul passato e pensa al suo didietro, si “individualizza” rispetto al vecchio noi. E conviene prenderne atto. Ma anche in questo, che piacevole non e’ mai,c’e’ comunque modo e modo, anche piu’ inutilmente feroce o scaricabarile ecc. E quello e’ anche carattere. / Marion: la questione che tu porti non e’ se uno puo’ avere un colpo di fulmine, ma se un traditore seriale diventa san bromuro con la sola forza dell’amore ecc ecc. Io (che posso essere cmq un soggetto poco raccomandabile per altro) per restare in tema col tuo post non avevo un curriculum da traditrice seriale e non avevo la situazione che preoccupa te. E per la quale una soluzione alternativa non esiste? Scusa, ma lui dopo 3 minuti e 30 viveva a casa tua? E casa sua e’ quella ma lei e’ dentro? Lasciagli casa tua quando sta con la bambina e vai a dormire dalle amiche. Lui ti sara” grato perche’ lei non gli rompe le palle attentando alla sua virtu’ e tu starai piu’ serena.
Luna è stata una mia considerazione circa il valore che si da’ “personalmente” al termine “perdere la testa”. Se sei stata ” sbarellata” e ciò nonostante sei riuscita a controllare le emozioni, ” chapeau”. Ma è evidente che la testa non l’avevi persa completamente, senza nulla togliere al valore delle tue emozioni. Ok? Ciao
Kid, perché, non hai notizie di uomini che si sono comportati come la moglie di Fabrizio? Ce ne stato uno famosissimo che doveva diventare il re d’Inghilterra Edoardo I, che abdico’ per aver ” perso la testa” per una certa Wally Simpson: una donna comune. Un regno per una follia d’amore, capito? Non una storia come le nostre. Gran Bretagna e Commonwealth, tutto per una donna.
Come lo chiameresti questo fenomeno?
Comunque si, quello ” lo dico io” perché lo penso in buona fede e ho cercato di spiegarlo con tutti i mie limiti che riconosco. Ma se hai altre ipotesi dille, ma con meno fervore. A questa stregua tutti potrebbero dire” questo lo dici tu” anche sulle tue dichiarazioni, perdonami. In casa mia sono io a essere piu protettiva nel senso che intendi tu, e mio marito, lavorando entrambi, e’ stato un perfetto “mammo” per la figlia, che vuol dire che è’ gay? Oppure vado a dire che poiché questo succede a me vale per tutti? Se per caso un uomo fa una scelta ritenuta da donna, come Edoardo I e’ per caso meno “maschio” di Rambo? semmai il contrario, tanto e’ vero che se molti maschi fossero un po’ “femmine” avrebbero anche piu successo con le donne, conoscendone la sensibilita’ ma molti non lo sanno.
Io non sto facendo la pasionaria femminista, dico la mia, e quando scopro qualche novità che mi convince la faccio mia. I rapporti interpersonali di imparano vivendoli non sui manuali, dai. Non parlare di preconcetti tu , ma di concetti. È poi: forum ignorante. Ti dai la zappa sui piedi Kid dimostrandoti tu in quel modo casomai. Mi pare che lo stesso Fabrizio ti aveva consigliato di essere più calmo, che dicono essere una qualità maschile per esempio.
Ma quale femminista Kid, solo una donna Ciao
Luna lui non vive a casa mia. Ha trovato una sistemazione provvisoria scomoda per portare la bimba. Non è vicino a casa e in più non avrebbe una stanza in più per ospitarla. Io non so neanche se la bimba sa della mia esistenza, penso che stia capendo la separazione tra loro, quindi ancora non le è dato sapere.
Laras, tu in qualche modo mi consigli di rischiare e io lo sto già facendo. Non concordo quando segnali che per un colpo di testa o colpo di fulmine si possa comprendere l’ex che ti devasta. Io ne ho avuto uno simile e ancora non riesco a capire perché ha dovuto vomitarmi addosso tanta cattiveria. Ho avuto la fortuna di incontrare subito la persona che sto frequentando adesso, altrimenti starei ancora a leccarmi le ferite e ti garantisco che quell’uomo si è comportato da gran mascalzone. Tanto per essere buona. Quindi no, non è corretto. Credo che se qualcuno si comporta in un certo modo quello dipende dal suo comportamento, natura. Ecco, ora mi contraddico. Qua penso che la natura nn si possa cambiare e se uno si comporta da vigliacco, significa che vigliacco lo è inside. Però poi non voglio accettare la storia del traditore seriale. Predico bene ma razzolo male. Lo so. Io con questo signorino ci sto dentro già alle cozze, adesso poi sta storia di un possibile incontro sessuale tra i due mi manda a male. Tra l’altro oggi l’ho messo sotto torchio con le varie domande e sono venuta a scoprire che con una delle sue precedenti ex che abbandonò per un nuovo amore, ci andò a letto quando questa rientrò in casa per prendersi le sue cose. Però si è giustificato dicendo che era giovane e che con quella persona aveva una certa chimica sessuale ma amava l’altra. Ora dico, mi ha fatto venire ancora più angoscia e ci ho discusso. Questa situazione non sono dove mi porterà. Forse dovrò seguire il consiglio di Laras, mi butto e basta senza tante menate, altrimenti con tutti questi ragionamenti non vado da nessuna parte.
Marion, Luna e tutti gli altri. Deve essere chiaro che la gestione della ” perdita della testa”, viene messa in atto dai “colpiti” secondo le modalità’ più varie. Dallo squinternato al più corretto. Dipende da cento fattori tra i quali spicca la personalità e la personale etica. Non è questo il punto ma che, comunque si manifesti il colpo di testa, sappiamo che è una condizione che nasce da un profondo bisogno di cambiamento del soggetto che, evidentemente, ha in cuore UN DIVERSO obiettivo sentimentale. Spero sia chiaro, neanche a me piace quello che ha fatto la moglie di Fabrizio, semmai mi sono indirizzata verso la possibilità di capirne le ragioni, ma è stato assodato che non era utile. Quindi Marion, capire non ” comprendere” nel senso di empatizzare col fedifrago. Differenza sostanziale per la quale penso e ribadisco che SE SUCCEDESSE A ME, mi piacerebbe capire perché è successo e che ruolo potrei aver avuto io in quella situazione. Non so c’è la pensi tu.
Quindi non le manifestazioni, che sono soggettive, ma le ragioni di queste, oppure, per chi le ritiene inutili, la constatazione che quella persona vuole CAMBIARE. Ciao.
Kid, ho dimenticato una cosa. Ho cercato di capire dove avrei fatto quel progetto di ingegneria sintattica perché tu debba trarre quelle conclusioni, dove siamo uguali agli uomini nei difetti e migliori nei pregi. Leggi meglio e magari tu senza pregiudizi, visto che ne parli come un senso unico.
Ciao
Marion, se lui non avesse sempre chiuso una storia aprendone un’altra, in dissolvenza incrociata, forse avrebbe meno casini e si darebbe e darebbe il tempo di metabolizzare la fine delle relazioni. Non ho capito se lui e’ un traditore seriale perche’ ha sempre tradito l’attuale con la prossima o se ha tradito comunque in generale, anche con avventure/storie di relativa importanza e di passaggio finche’ non trovava quella che per lui era piu’ importante e piu’ stabile. Credo lo abbia scritto tu che “si innamorava ogni volta”. Fermo che tu per te ti consideri l’attuale e la piu’ importante mi pare palese che per te l’intrusa e’ la ex, e che non ti va che lui ti tradisca con lei, per lei l’intrusa sei tu, quella con cui lui ha tradito lei. Per te lui e’ un bravuomo se lui non la tocca e la invita a togliersi dalle balle e andarsene perche’ ora ha un’altra vita, per lei che a conti fatti sara’ stata con lui sette anni, lui e’ uno che si comporta malissimo se oltre ad averla tradita e mollata non le rivolge la parola e la tratta da estranea quando va li’ (dopo anni di relazione) e le dice “tenevaiono” solo perche’ lui si e’ preso di un’altra. Fermo che lei dovrebbe mandarlo a quel paese per come si e’ comportato e per l’inaffidabilita’ emotiva ecc che le ha dimostrato, lei, che ha vissuto con lui per sette anni o quanti siano, una storia comunque importante finita per una (dal suo punto di vista) “terza incomoda”, che fossero pure in crisi, sarebbe una stronza se cerca di parlare, chiarire con lui, se si incazza o se “ci prova” con quello che sino all’altro ieri era il suo compagno? Mi pare ovvio che lei di te se ne sbatta le balle. Lui? Lui se e’ complice con te e snobba lei tratta comunque come un fantasma una con cui ha condiviso la vita sino all’altroieri. Se tu non fossi coinvolta e lei una tua amica e ti dicesse che va la’ solo per la figlia e non la caga di pezza rintanandosi nello sgabuzzino diresti probabilmente “che stronzo” immedesimandoti con lei. Tu stai con lui da poco e vai fuori di testa che lui ti lasci o abbia contatti con la ex. Pensa lei che e’ arrivata una dal nulla ecc ecc. Fermo che esistono separati in casa che davvero non si sfiorano e sono come fratelli in tutta onesta’ (a parte che li’ con loro c’e’ la bambina e che se fossi la madre non troverei il massimo della vita che stia tra due che si urlano dietro, e che si urlino dietro quando mia figlia non c’e’) se loro avessero qualcosa da…
Dirsi, di cui parlarsi, se avessero dei contatti e bisogno di metabolizzare la fine di una relazione di sette o tot anni mi sembrerebbe piu’ normale dell’inverso. E forse lui sarebbe piu’ umano nel trattare la sua ex come una con cui ha passato anni che a trattarla da estranea. Poi se a uno non frega davvero anche se ci prova sa dire di no. Anche perche’ la situazione di fare l’amore o sesso che sia con un’ex a cui importa ancora di te proprio cosi’ banale non e’. Ma se uno in un minuto eventi rinnega una persona con cui e’ stato anni non so se manco questo sarebbe un buon segno. Mi domanderei: ma domani fara’ lo stesso con me? Il punto e’ che metabolizzare la fine di una storia non sarebbe male. Lui a quanto pare non lo fa mai. Ma piu’ che essere otello o lanciarti a capofitto immaginando che lui sia san gesualdo immacolato forse esiste la realta’, e cioe’ che e’ comunque un uomo in una fase di transizione. E che non ha mai lasciato una donna, fatto un periodo da solo, e poi ha iniziato un’altra storia. Capita. E tu lo hai incontrato in questa fase,non quando era separato da sei mesi e single per davvero. Ma questi sono i fatti, al di la’ della sua potenzialita’ vera o presunta di non farlo mai piu’. Ma tu sei la prima mi pare ad avere corso con lui.
“se molti maschi fossero un po’ “femmine” avrebbero anche piu successo con le donne, conoscendone la sensibilita’ ma molti non lo sanno”
è vero.. come loro vorrebbero che noi donne fossimo più razionali – vedi per esempio Fabrizio che non se ne fa una ragione del “perdere la testa” di sua moglie, e avrebbe voluto che invece avesse mantenuto la testa salvando il loro matrimonio – anche noi vorremmo gli uomini un po’ più sensibili, per sentirci capite meglio, mentre invece li troviamo spesso “bruti”, sia nelle parole che nei comportamenti. vorremmo che capissero che certe parole o comportamenti feriscono i nostri sentimenti, e non è tutto giustificato “perché loro sono così, si sa, più razionali”, bisognerebbe andare maggiormente incontro alla sensibilità femminile tirando fuori anche la loro, mettendosi dunque nei panni della donna, una volta ogni tanto, ci farebbe piacere.
Sai Laras, nei tanti anni di esperienza con la vita ho avuto modo di confrontarmi con situazioni in cui degli uomini avevano “perso la testa” cosi come descrivi tu. A mia memoria non ricordo un solo caso in cui l’uomo artefice della perdita di testa sia stato in qualche modo “avallato”. Tu reputi la “perdita di testa” come una eruzione non controllabile. Io e centinaia di uomini di mia conoscenza la reputiamo come una situazione che….”oe’ rimetti la testa sul collo e levala dal c..lo”. Abbiamo un’intelligenza, una testa, per lasciare le eruzioni dove stanno. Altrimenti se non siamo in grado stiamocene a casa. Quando scoppiò la bomba tra me e mia moglie, la prima cosa che mi dissero i miei amici fu: “ma che hai un’altra ? Mica sarai scemo !”. Ecco….scemo. Subito gli uomini mi avevano gia etichettato: “non fare caz…ate”.
Sai Laras se io avessi fatto ciò che ha fatto mia moglie i miei amici e chi conoscevo mi avrebbero preso a calci nel c…lo. E avrebbero fatto bene. Senza contare quello che mi avrebbero fatto i miei genitori. Serietà Laras altro che eruzioni. Ci hanno messo un cervello in testa, facciamolo funzionare almeno quando serve. Un mio conoscente ha lasciato la moglie per un altra…cosi..di punto in bianco, senza motivazioni. Una persona seria. I genitori gli hanno tolto le chiavi di casa. Serietà Laras. Ok..nel mondo succede di tutto. Ma esistono i ladri, i falsi, gli ipocriti, gli assassini, i mafiosi, i corrotti, i voltafaccia, e…le persone serie. Io sono andato a cercarmi una persona seria, se non la trovavo me ne stavo a casa. Ora non tutto può essere giustificabile come eruzione vulcanica. Anche perché chi domina l’eruzione vulcanica non é che sia un santo. Né un essere soprannaturale. Semplicemente una persona seria. Perché le occasioni bene o male ce le abbiamo tutti. Tutti abbiano le occasioni per piantare baracca e burattini e mollare tutto. Ma non tutti si fanno abbindolare dalle prostitute. Poi c’e chi lo fa. Ma nella vita c’e posto per tutti. Purtroppo o per fortuna. Ma chi lascia per un “colpo di testa” non é persona affidabile.
Laras, a me é stato insegnato che “testa che cambia non ha idee chiare”. Oggi il cambiamento é visto come cosa positiva. Ma quasi mai lo é. I cambiamenti sono necessari quando le cose non funzionano non tanto per cambiare. Chi mi conosce sa benissimo come la penso. E se cambiassi qualcosa nella mia vita nessuno si meravìglierebbe perche sono chiaro. Mia moglie o chi come mia moglie non puo alzarsi una mattina e decidere di cambiare la propria vita cosi come ha fatto lei. Ha preso un impegno con i sentimenti dell’altro. Cosi come ho fatto io. E non esiste tutto ciò.
Camy ma volete proprio gli uomini effeminati ? Ma perche’ ?
Cmq sapeste quanto noi vorremmo donne meno strane.
É quasi mezzo secolo che sento dire la stessa frase dagli uomini: “va be ma lo sai…le donne sono strane”
Caspita ragazze. Ma un fondamento di verità ci sarà no ? Se all’estero dicono che gli italiani son mafiosi sarà forse vero ?
Luna non mi è chiara l’ultima frase…ma tu sei la prima ad aver corso con lui. Cosa significa?
Rispondendo alle domande sì ma che io sappia ha sempre tradito e poi lasciato, solo in un caso, ma era molto giovane e inoltre la compagna ne era al corrente quindi consenziente, ha tradito x 3 anni prima di interrompere la relazione. Io non mi spavento molto della fine di questa relazione, perché lui lo ritiene un errore, uno sbaglio dovuto a un periodo di crisi che aveva con la precedente. Il loro rapporto tra amanti e convivenza è durata 7 anni ma se lo ha chiuso con tale rapidità di tanto amore poi non si parla. Anche io penso che le persone dovrebbero fare un periodo da soli per metabolizzare le separazioni e forse avrei dovuto farlo anche io, però è capitato. Ci siamo innamorati e nessuno poteva immaginarlo. Lui non soffre la mancanza di lei, è tranquillissimo su quell’aspetto è nervoso solo quando rientra da quei week end. Tu Luna mi dici le stesse identiche cose della mia più cara amica, diciamo che lei ci va giù peggio visto che ha voluto anche farmi pensare male. E scusa se lo dico, ma io sono adesso la ufficiale, quindi si mi scoccerebbe sapere che possano avere un contatto sessuale. Normale credo,. Come normale sarebbe accettare il contrario giustificando solo il fatto che sia uomo? Non so, oggi parlando con colleghe, una mi ha detto di aver vissuto una situazione simile anni indietro e che fu tradita dal compagno con una ex proprio nei primi mesi del rapporto, poi però si sono stabilizzati e tutto è andato bene. Insomma, non siamo tutti uguali.
@ Laras
Ho letto bene ma fa nulla. Hai detto, all’inizio, una cosa quasi giusta , forse senza accorgertene: Una di quelli frasi che si leggono nelle riviste nazional-popolari .
Tu hai scritto che il maschio è in crisi perché ha perso la sua autorità . Cosa opinabile visto che l’autorità patriarcale é di fatto morta e sepolta.
Ma , invece , dico che l’uomo ha perso di autorevolezza , che gli è stata tolta e lo riscontro continuamente in ogni ambito, a partire da quello lavorativo e ne sono molto infastidito . In altre parole , opinioni difformi ed in contrasto con quelle della singora/signorina di turno, che può benissimo essere una componente della famiglia , come una collaboratrice o partner lavorativa , innescano situazioni pesanti per voler/dover, da parte loro, controbattere! Come se l’affermazione contrastante che provenisse da una bocca maschile significasse voler ribadire la superiorità del maschio!! Neppure veniamo più ascoltati secondo me , ormai ne sono convinto…
C’è forte questo “retaggio” mentale di rivalsa che nasce dalla presupposta superiorità maschile o ,forse, da un complesso di inferiorità femminile mai superato ! Non solo, ma spesso riscontro, anche una arroganza nel porsi che non tiene conto neppure di competenze lavorative indubbiamente superiori !Oltre questo, è diffusa anche la facoltà femminile di cambiare idea come se fosse normale. Premesso che non voglio relazioni, mi capitò giorni fa di ricevere da una tale , vista un paio di volte ed in compagnia, una certa insistenza perché accettassi un invito a cena da parte sua. Alla fine , non le prime volte,accettai. Bene , la suddetta alle 20:30 del giorno previsto mi comunicò con sms che doveva disdire in quanto stanca! (haha!). Non ricevendo mia risposta , lei iniziò un valzer di chiamate anch’esse non risposte . Passò altro tempo, e finalmente mi arrivò un sms di scuse(ah finalmente!)ed addirittura una richiesta di raggiungerla(pure!)quando ormai s’era fatta notte fonda(che strano, non era più stanca o saranno stati i mei silenzi?)ma non andai. La stessa , pochi giorni dopo ,sapendo da terzi di un mio problema, iniziò un altro valzer di sms in cui insisteva per raggiungermi con l’intenzione di starmi vicino ! Tutto normale e scontato per lei ,come se fossimo pappa e ciccia! Respingendo ogni sua proposta umanitaria(secondo fine non ti conosco!)la tolsi di mezzo! Ma dove siamo arrivati? La coppia? Nah!..Oggi scoppia per forza! Almeno io la penso così !
No Kid, non va “bene lo stesso”, non sono la bambina dell’asilo a cui si perdona la marachella. O spieghi o non sei creduto nelle dichiarazioni che fai. Già all’inizio di questa lunga discussione volevi dimostrare qualcosa a qualcuno e poi non è successo niente. Allora visto che sei lettore di riviste nazional popolari, spiega con concetti adatti a chi come me rientra in questa corrente filosofica, come stanno le cose.
Ora vado a dormire e domani risponderò a Fabrizio e integrerò quella a Kid.
Buonanotte.