Chi li capisce gli uomini!
di
skar1982
Riferimento alla lettera:
Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014
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Categorie: - Amore

Andrea – 22 febbraio 2014 16:45
“Ad esempio che “noi uomini non capiamo che per le donne é più importante un figlio che un marito”.”
Se leggi manco tanto tra le righe , Laras ha detto questo .
Ma non è per forza negativo , dipende da che fine farà sto marito , quanto sarà considerato e come . Comunque , io frequento spesso uomini/ragazzi separati , tutti con figli , e salvando l’amore per questi , non è che siano molti entusiasti, sia di quanto successo in passato , sia delle relazioni che hanno nel presente.
Più o meno , son sempre i soliti problemi , sempre i soliti litigi per le stesse cose , sempre la solita vita con i soliti alti e bassi e sempre arriva il discorso di fare altri figli con le nuove compagne, con tutto il suo strascino di pensieri e problemi pratici ed anche economici. Dire che siano felici davvero nel complesso , penso di no .
Poi qualche periodo (episodio) più felice ci sarà pure, ma ,in finale, penso che sia tutto un adattarsi alle circostanze alla meno peggio. Diventa un po’ grigia come prospettiva nel medio-lungo termine . Mah..
Andrea come al solito intervieni solo per dire cazzzare, stai zitto che è meglio!
@Fabrizio
tua moglie ha raggiunto il suo scopo ma un figlio lo devi volere con l’uomo che ami e non per capriccio, quindi povero lui! Ma non siamo tutte così come qualcuno osa dire e scopiazzare di qua e di la’, probabilmente non lo voleva manco con te lo voleva e basta, tanto valeva che se ne stesse sola e facesse l’inseminazione artificiale, almeno non rovinava la vita a nessuno!
Kid, sono pensieri che si fanno, soprattutto appunto per la quantita’ di separazioni, che non partono ovviamente solo da un sesso ne’ su uno solo ricadono e sui figli sempre (come le non separazioni ma relazioni pessime). ma al di la’ dei casi in cui veramente hai un partner che ti succhia lui/lei la vita non sara’ semplicemente che, a meno che uno non sia gia’ nato tra i casini o viva ora di rendita, e’ la vita adulta ad essere non per forza grigia ma piu’ impegnativa e con piu’ pensieri? anche per chi e’ single ma magari ha problemi sul lavoro (di questi tempi poi) o genitori anziani ecc? Se penso a molti miei amici saranno anche piu’ stanchi perche’ mandano avanti una casa e una famiglia, ciascuno fa il suo, ma piu’ che essere schiacciati dal fatto di stare insieme o dai figli lo sono da altri pensieri e problemi. che certo, quando arrivano i soldi da pagare extra per es li fanno andare in ansia anche per i figli. O risentono tutti che non e’ piu’ possibile farsi una vacanza (no di lusso, intendo tempo per se’, relax anche in campeggio) ma per turni assurdi, impegni e preoccupaz reali e cinghia tirata. Viviamo anche in un sistema un po” di merda. Non so, io ho molti amici che devono correre sempre ma che se stanno insieme davvero e i figli si son sentiti di farli davvero anche se sono stanchi e adulti quando possono andare fuori tutti insieme a mangiare una pizza o in gita in collina sono contenti e rilassati. Amici che hanno superato insieme cose piu’ toste della routine. Anche esempi diversi per carita’, di mamma e papa’ coraggio che fare figli e’ bello ma in realta’ son frustrati ai massimi livelli, tra loro, e continuano a farne perche’ “si fa” ecc. Ma non sara’ anche che la nostra generazione ha spesso una soglia zero rispetto al fatto di crescere proprio e alla minima frustrazione e non si rende conto che per cercare di vivere meglio con te stesso e il partner e i figli qualcosa devi farlo anche tu? c’e’ gente che si annoia anche con se stessa e coppie che dopo 40,50 anni di matrimonio fanno ancora cose, nuove; insieme e si divertono. come mai? poi c’e’ chi “il matrimonio e’ la tomba dell’amore” dopo un anno e mezzo. e anche se non lo fosse lo fa diventare
Certo che se chi ha un animo indolente e rinunciatario si mette con chi no c’e’ poco da fare… Comunque e’ vero che certi mollano un copione per ricrearne uno identico. ma perche’ e’ prestabilito o perche’ sono loro identici a se stessi? Amici e amiche divorziati non si sono ricreati una vita fotocopia. Io mi domando alle volte se la gente si rende conto che quella che chiama routine si chiama serenita’. Molti se ne accorgono quando l’hanno persa, altri che lo sapevano gia’ se la vedono disintegrata da un partner immaturo e che i conflitti, quelli veri, non li ha risolti con se stesso o una propria immaturita’. uomini e donne, beninteso.
Luna io rimango dell’idea che certa gente non si deve sposare, ci si sposa per i motivi sbagliati, perché l’amante li ha mollati, perché tanto si sta insieme da tempo e sembra una cosa obbligata, per non stare soli, per apparenza, e così via, dato che spesso i motivi sono questi tanto vale non sposarsi, un po’ come con gli amici, meglio pochi matrimoni ma buoni!
Ciao Fabrizio, ecco non era solo un’impressione, il nick non lo ricordavo ma la storia si. Tu scrivi “Per cui tutto quello che é successo non doveva succedere.” E invece è successo. Mi permetto di raccontarti la storia di una mia amica divorziata con due figli. Si è sposata che era grandicella, con l’uomo che credeva essere quello perfetto per lei. Le famiglie entusiaste nel vedere quanto erano felici, come si completassero a vicenda. I figli fortemente voluti da entrambi. Poi poco dopo la nascita del secondo figlio il delirio. Separazione, divorzio tutto voluto da lui. Lei devastata, lui una sorta di repulsione nei confronti della moglie e un disinteresse verso i figli. Lei che ancora si chiede cos’è successo e sopratutto non si dà pace perchè ha scelto di sposarsi in età matura e credendo quindi di essere in grado di valutare chi aveva davanti. Sono sicura che tua moglie è stata onesta e sincera con te almeno fino ad un certo punto della vostra storia. Il fatto di essere la scelta di vita di un uomo sicuro e maturo, il tuo grande e costante amore l’ha fatta sentire speciale, appagata e gratificata. Poi è chiaro che se è arrivata a dirti che per lei è più importante un figlio che un marito evidentemente quello che aveva non le è bastato più. Capisco molto più chi come te dopo un lungo periodo ancora ci pensa… ma continuo a darti l’unico e forse inutile consiglio sensato che mi viene in mente di darti e ciò quello di andare avanti. Un capitolo della tua vita si è chiuso è ora di voltare pagina.
Si Kid grigia come prospettiva ma come dice Luna i soliti pensieri e responsabilità che se stessi da solo. Evidentemente i tuoi amici se hanno scelto di avere una nuova compagna è perché alla fine ci stanno bene. Se invece le motivazioni sono altre allora si vede che hanno valutato che il compromesso era accettabile. D’altronde va da sé che se anche ci scegliamo una persona con la quale stiamo (o crediamo di stare) bene poi l’impegno ci vuole. Anche solo, e dico una banalità, rientrati a casa dal lavoro di contare fino a dieci prima di vomitare addosso al partner la bile accumulata dopo una giornata stressante. A me come ho già detto che dopo anni ancora batteva il cuore per la felicità quando la sera lo sentivo rientrare a casa, e Fabrizio che ancora si emozionava nel vedere la moglie quando la passava a prendere al lavoro. Come dice Luna si può star bene da soli e male in due.
In una prospettiva razionale , vi rispondo che prima erano altri tempi . Sicuramente c’è chi stava meglio e chi peggio, anche economicamente , ma mediamente c’erano meno pensieri e la vita complessivamente era meno complicata , la gente meno individualista ed umana , in senso lato.
Oggi devi conciliare mille conflitti tra i membri di un nucleo familiare ,tra “giovani” e “vecchi”. Non è solo questione astratta di coraggio, ma di non trovarsi sempre tra vari fuochi , moglie e suocera soprattutto , visto che una volta c’era più empatia e rispetto , anche degli spazi e dei ruoli di ciascuna ; oggi spesso ci sono attriti e sovrapposizioni.Allora , non è che un uomo si può fare carico di tutto, pure dei casini tra gli altri. Certe cose o scorrono o scorrono . Poi ognuno faccia come vuole , io in mezzo agli “inferni” creati dalla “stupidità” delle persone non ci voglio finire e non ci finirò . Già ci son passato, non per mia scelta , e mi è bastato ed avanzato , sentirmi perennemente infelice dentro e svalutato , per colpa delle prese di posizione , dovute a situazioni “malate” , create dalle persone stesse e non permetterò mai più a nessuno di inquinarmi la vita per colpa di sue insicurezze , debolezze , cocciutaggine , forme di controllo . Sono violenze indicibili che neppure l’amore od una famiglia possono e devono giustificare .
Per le questione separazioni e nuove compagne dei miei amici, capite benissimo che poi si arriva al bivio del fare un figlio e ci sono uomini che non se la sentono di ritornare a fare i padri a 50 anni , quando hanno già un figlio grande , avuto dalla prima moglie . Le coppie con 10 , 15 anni di differenza e una separazione di almeno uno di loro alle spalle sono tante . Le persone iniziano le storie come se fossero adolescenti e poi si scannano su problemi già prevedibili fin dall’inizio. Tu la fai facile(ci stavano bene)! Ed adesso? “Inferni”! Non gira tutto intorno all’empatia amorosa ,cara. Poi c’è la vita pratica , dove si scende dalla nuvoletta!
Tornando alla domanda iniziale , penso che un 40enne voglia valutare .
40 non sono 20 , quindi non si hanno tutte queste possibilità di ricominciare se
si sbaglia . E’ un attimo fregarsi quattro o cinque anni di vita , in cui sarebbe quasi d’obbligo fare un figlio , vista l’età; perché poi si va verso i 50 e la prospettiva cambia di molto . Io farei lo stesso, ci penserei bene e vorrei conoscere con calma (nel senso di capire come è fatta )una persona.
Cinica il tuo ultimo intervento mi ha fatto ricordare una cosa che disse una persona alla sua ex: “Forse potevamo essere poco contenti insieme”. E sai il perché?Perchè non sapeva stare da solo. Io la reputo una frase molto triste e anche immatura, perché stare male in due e precludersi la possibilità’ di stare meglio da soli e forse in futuro con qualcun altro?
Sarah che stress che sei, pure qui mi devi dare il tormento. Ma piantala di seguire gli altri e soprattutto inizia a ragionare con la tua testa!
Sappiamo che senza accodarti sempre a Luna non hai nulla da dire…di interessante almeno.
E mò non attaccare con la solita pippa sull’invidia..passa piuttosto ad un altro vizio capitale, direi l’accidia…. perchè mi annoi proprio a morte!
@andrea
stai parlando di te non di me, tu rompi ovunque e lo hai fatto per lungo tempo e sei sempre tu che ti accodi agli altri solo per sentirti forte come i ragazzini. Sei tu uno stress, la gente stava parlando in santa pace ma tu devi tornare a polemizzare contro le donne come sempre. Mollaci tu per una buona volta, le tue lamentele copiate e ritrite sono pesanti e inopportune. Tranquillo non ho bisogno di ricordarti della tua invidia hai ampiamente dimostrato di essere un bimbetto mai cresciuto che non sa rapportarsi con le persone. Stai al tuo posto ogni tanto!
p.s. ora pigliati l’ultima parola magari con il solito fake che ti fa i complimenti…qualcuno gli lanci un leccalecca così sta buono e non piange!
Già fatto. Su un altro thread.
Ho pochissimi minuti. Kid, nel tuo post 351 sostieni che io abbia detto che “per una donna, un figlio…” Non credo che sia questa l’interpretazione che tu hai dedotto.
Per una donna fare un figlio è (spesso) un’esigenza naturale insopprimibile, nella quale il marito, e padre a quel punto, diventa un supporto fondamentale per lo sviluppo e l’accudimento della prole, che essendo completamente DIPENDENTE dalle cure parentali, richiede una presenza costante di almeno uno dei due genitori, per molti anni.
Ma, salvo rare eccezioni, nessuna donna “normale” farebbe un figlio con uno qualunque: lo si vuole dall’uomo che si ama o che si pensa di amare, e se è tale NON è meno importante di chiunque si ami. In amore non esistono graduatorie. Un figlio è un ‘emanazione di quell’amore per l’uomo con cui lo si è fatto, ed è, tra l’altro, meraviglioso vedere in una creatura la “sintesi” di un uomo e una donna che si amano, che proietta, se mi consentite un accenno retorico, quell’amore nel futuro, anche quando i protagonisti saranno scomparsi dalla faccia della terra.
Credo che l’assiduità delle cure di cui sopra che un bambino richiede, sia stata confusa con “l’importanza” he questo ha nella vita sentimentale di una donna.
L’amore per il figlio e quello per il proprio uomo sono due aspetti diversi dello stesso sentimento, che, insieme, fanno il “mondo” dei sentimenti di quella persona.
In teoria è come dici tu ma in pratica può accadere di tutto . Quando suona “la sveglia” una soluzione al problema la si trova sempre. Quindi, oltre che alla “sveglia” femminile potrebbe suonare anche la campana per il maschio.
Tale desiderio , a volte troppo istintivo e mancante di programmazione, è una forte spinta al disinnamoramento . Capita anche che sia un desiderio mutuato da meccanismi psicologici di confronto e di paragone con le altre donne!
E’una delle cose che , da uomo , non vorresti mai sentirti raccontare: La tua compagna che ha incontrato l’amica, che non vedeva da tempo, la quale è incinta . Perché, già sai che la tua compagna farà qualche considerazione collaterale che ti vedrà coinvolto( colpe proiettate ) e che prescinderà dalle cose a lei già note e da sistemare prima di fare quel passo. Passo che , secondo me , oggi non si può improvvisare ma si dovrebbe programmare , nei limiti del possibile.
Mah, in realtà le considerazioni che abbiamo letto nascevano da una dichiarazione della moglie di Fabrizio, che evidentemente è un soggetto unico, come tutti, e come tale dà una valenza soggettiva a certe istanze. Io ho parlato di quello che quel desiderio rappresenta per me e per coloro che si sentono innamorate del loro partner. L’equilibrio del rapporto che mi riguarda nasce dalla constatazione che la gestone di un figlio per vent’ani è stata distribuita equamente tra le parti, essendo entrambi noi genitori impegnati professionalmente. Sicuramente la madre ha avuto più responsabilità, sentendole come naturali stante il bisogno del bambino della figura materna che per lui rappresenta cibo, calore e sicurezza. Il fatto di entrare in una logica “etologica” di comportamento non eclude la scomparsa di sentimenti umani che hanno accompagnato quella nascita. Se si ama VERAMENTE il partner, questo amore permane, e l’altro lo percepisce, se a sua volta è innamorato della sua compagna, anche se le modalità sono cambiate per la presenza di un’altra vita che ha bisogno di tutto e continuamente. Farsi tutti i problemi di cui parli significa cercare di risolvere un’equazione con troppe incognite, perchè nella vita nulla è prevedibile, ma solo auspicabile.
Ciao
“Passo che , secondo me , oggi non si può improvvisare ma si dovrebbe programmare , nei limiti del possibile.”
Al giorno di oggi non si può fare un figlio come se si andasse a pigliare un caffè ma per molti è così. Si fa perché si deve, perché le famiglie si aspettano questo, perché una famiglia è una sicurezza, perché una o uno solo ad una certa eta’ è scandaloso. Ci sono realtà’ ancora oggi che sembrano risalire al medioevo!!! Un figlio si fa se ENTRAMBI lo vogliono e lo vogliono fare insieme sennò meglio non farlo, io la penso così. Kid io sono una di quelle che ha sempre voluto una famiglia sue e se sapessi fino in fondo la mia storia ti parrebbe strano perché di modelli non ne ho avuto, tutt’altro, eppure mai come ora l’ho voluto davvero, non faccio un figlio solo perché lo voglio punto, lo faccio con chi amo e quando ci sentiamo ENTRAMBI pronti a livello mentale e(brutto a dirsi ma è così) economico!!! Questo per dirti che ci sono molte donne come dice Laras che non fanno un figlio tanto per ma nessuno nega che non esistano realtà’ diverse. Io avevo un amica, parlo apposta al passato perché per la persona che è ne faccio a meno della sua fantomatica amicizia. Lei, come molte ancora arretrate di mentalità’, a 25 anni si sentivano vecchie e fallite perché non vicine al matrimonio…siamo nel 2014 signore, lavorate, studiate, fate esperienze, l’uomo non è un giocattolo per far figli perché è così che si fa, e non c’è un orologio che ti dice che se entro i 30 non hai un figlio sei zitella, è roba antica quella. Questa ragazza ha incornato e uno aveva un figlio e sai perché si era sposato lui?Perchè non voleva più stare coi suoi, si è preso una carina che se ne stava buona buona da sottomettere mentre lui puttanava in giro a promettere amore eterno. Condannai molto il comportamento di entrambi anche se lui comunque non lo conoscevo ma lei sei quando mi chiese se si potevano amare due uomini le dissi che non amava nessuno, uno era quello sicuro, ufficiale, l’altro serviva solo per pruriti sessuali. Sai la strozzata che mi fece imbestialire?La seguente frase: “Se va bene con l’amante lascio il ragazzo sennò mi sposo e quando avrò un figlio sono sicura che non tradirò perché mio figlio verra’ prima.” Ovviamente è una strozzata, se una tradisce figlio o non figlio lo fa comunque. Non ho più contatti con questa persona data la sua falsità’ e il suo egocentrismo perenne, per vari motivi. Sai quante donne ho incontrato come lei?Solo lei.
Ovviamente è un caso molto estremo, ci sono persone(donne e uomini)che puttanano in questo modo giustificandosi quando le scuse sono talmente patetiche che è meglio starsene zitti. Ci sono quelli a cui capita una volta, ci sono quelli che lo dicono apertamente “Ciccio mi voglio solo divertire per ora ti sta bene?” per poi sentirsi dire ” si ok” e poi dietro si lamentano perché hanno beccato la persona stronza. Molti non vogliono la sincerità’ o i valori, anche se li predicano, meglio tante belle bugie da far vedere all’esterno ma a cosa serve se dentro sei arido?Prima o poi si fanno i conti!Il matrimonio o convivenza non è un divertimento, è impegno e consapevolezza di cosa sia e di cosa si vuole, ribadisco che certa gente non dovrebbe stare insieme, il problema è sempre a monte ma dopo le frittate non c’è molto da fare. Un uomo è libero di decidere se dopo un matrimonio fallito con figli se intraprendere un nuovo percorso familiare con un altra o meno, come uno è libero di decidere di non accettarlo, io ad esempio, come disse Dottor non sarei mai riuscita ad accettare i figli di qualcun altro volendo una famiglia mia, ma sono scelte e dipende da come uno si sente di fare, non sono da condannare, ognuno di noi è diverso e si porta dietro i suoi fardelli…anche se c’è chi li crea da solo e li crea agli altri…
Laras, si’, effettivamente pare sfuggire in alcuni (non mi riferisco ai partecipanti al forum) quella dipendenza inevitabile da parte della prole. Che anche se la dinamica non e’ uguale molti uomini sperimentano ancora piu’ che con i figli, talvolta, allorche’ si ritrovano ad occuparsi, in prima persona di genitori anziani. Poi e’ chiaro che se una donna proietta sui figli proprie altre, individuali insoddisfazioni (e sinceramente se ne vedono) e altre tensioni con il partner cio’ va al di la’ di amore e accudimento ecc.
Salve a tutti
Ieri non sono riuscito a collegarmi e lo faccio soltanto ora. Ho letto molti vostri post: di Laras, Sarah, Lola, Cinica, Andrea.
Spero di non aver dimenticato nessuno. Che dire ? Stanotte ennesimo sogno su mia moglie. Hai voglia ad andare avanti, il pensiero é sempre li purtroppo. E la mia mente lo sa. Ruflettevo sulla frase di mia moglie che tanto vi ha colpito. Eh si ! L’ho riportata proprio giusta. Come lei me l’ha pronunciata. E riflettevo anche su alcune cose scritte da voi. Come ad esempio quella sul fatto che un figlio si fa con l’uomo che si ama. Eh si ! Anche con la donna che si ama. Infatti mi chiedo come potrei fare un figlio con un’altra donna quando non l’ho fatto con la donna che veramente amavo. Gia come si fa ? Eppure qualche anno fa una mia amica mi raccontò di una serie di donne sulla 35ina. Singles, separate ecc. che le confidavano che se avessero incontrato un uomo con il quale iniziare una relazione, tempo sei mesi massimo poi bisognava farci un figlio. Esterrefatta la mia amica e altrettanto io. Ma come si fa a fare un figlio con un uomo conosciuto solo sei mesi prima. E allora il solito dilemma: ma si cerca un figlio a tutti i costi o si vuole una famiglia ? Io non vedo voglia di famiglia ma solo desiderio egoistico di un figlio. Mi sbaglierò ? Boh ! E pensando a mia moglie e a ciò che avete scritto continuo ancora a chiedermi cosa aveva realmente in testa ? Amava l’uomo con cui mi ha tradito da sempre ? Non mi ha mai amato ? O cosa ? Si é disamorata di me perche non desideravo un figlio e ha perso la testa per colui che le aveva invece promesso un figlio ? Allora se io desiderassi un figlio potrei incontrare una donna che si innamori di me solo perche desidero un figlio ? Ma non vi pare assurdo e sconcertante tutto ciò ? Eppure il comportamento di mia moglie e di tante come lei mi induce a pensare questo.
Dovrei spegnere il cervello e pensare ad altro. Ma purtroppo anche se sono passati più di sei anni a volte vorrei davvero capirci qualcosa sul comportamento della mia ormai ex moglie. É vero come ho gia scritto che niente e nessuno me la ridarà. Ma a volte non so cosa darei per poter entrare nella sua testa e capire. Eh si perche la sua metamorfosi ha dell’incredibile. Credetemi quando vi dico che la gente mi giurava di averla vista sempre serena insieme a me. E come ho gia scritto, tantissime persone erano a conoscenza della mia svogliatezza all’idea di metter su famiglia. Ma nonostante ciò ci vedevano…
…come una coppia affiatatissima. Ma tant’è ! A volte mi chiedo se davvero sia felice. Se ama davvero quest’uomo o é stato un mezzo per raggiungere il suo scopo. Ma allora mi chiedo il perche non l’abbia fatto con me. Dopo quasi sette anni ci sono ancora troppi punti non chiari. Che non mi cambiano la vita ormai. Ma che forse mi darebbero un po’ di chiarezza.
Fabrizio dici che la sogni sempre, hai quindi un sonno molto disturbato?forse sarebbe il caso di farti aiutare da un medico in modo da avere, almeno per un periodo, un sonno profondo magari senza sogni. Hai provato a parlarne anche con uno psicologo?Non c’è nulla di cui vergognarsi ma i tuoi se e i tuoi ma ti stanno dilaniando!
Fabrizio ma perchè non provi a ottenere delle spiegazioni direttamente da lei? A mente fredda, a distanza di anni, sicuramente sarebbe più sincera. Non la riavrai indietro ma ti aiuterà a lasciarti tutto alle spalle.
Forse mi sono perso qualche passaggio, ti ha tradito con uno che conosceva da anni? Comunque sia ad un tratto indubbiamente si è innamorata di quell’altro tizio e ci ha fatto un figlio. Questo mi fa pensare che comunque non fosse la donna adatta a te e la donna che credevi. Resti ancorato all’idea che hai di lei, non a lei. Come a me capitò di fare anni fa con la mia ex. Ma è uno sbaglio e ora so che è così, lo realizzerai anche tu. Però viva le persone come noi, che non rimpiazzano una con l’altra come fossero oggetti. Per quanto riguarda la mia ex io o un altro faceva lo stesso, cercava uno che la seguisse come uno zerbino e l’ha trovato. Per la tua ex moglie probabilmente è stato lo stesso. Chissenefrega! Ci sono donne sicuramente più valide e corrette di lei.
Con la mia fidanzata ad esempio non è tutto rosa e fiori, non siamo mai stati con le farfaline nello stomaco, eppure giorno dopo giorno ci avviciniamo, discutiamo, litighiamo, però cresciamo anche. Vedo che lei cambia in base alle mie esigenze e io in base alle sue. La mia ex era un’ottima persona, ma non ci si poteva discutere. Non voleva. E non voleva semplicemente perchè aveva la sua strada ben delineata, se ti stava bene ok, altrimenti arrivederci. E’ ciò che ha fatto anche tua moglie, mentre tu una vigliaccata del genere non gliel’avresti mai fatta, ma non solo perchè l’amavi, quanto piuttosto per la persona che sei. Scommetto che non è nel tuo stile comportarti in quel modo, nel suo si! Per questo dico che infondo è un bene che sia finita tra voi.. riflettici.
Beh Sarah, credo di aver passato periodi peggiori da sei anni a questa parte. Per due anni non sono riuscito a dormire. Si sono andato anche dal medico. Ma sai loro cosa fanno ? Ti imbottiscono di tranquillanti e/o antidepressivi e ti rovinano. Io ho voluto farcela da solo. Psicologo si consultato anche lui. Ma in realtà ci sono andato più che altro per cercare di capire mia moglie. Quasi due anni ad esporre fatti per cercare di capire il perché di tante cose. Ma nulla é servito.
Certo é ovvio. Questa storia mi ha dilaniato. Si dice che alla fine meglio aver vissuto e amato che non aver vissuto e non aver amato. Ma é proprio cosi ? Si io ho vissuto e amato e, forse (?!), sono stato amato. Ma a che prezzo ? Ne é valsa davvero la pena ? Cosa mi ha lasciato tutto questo se non dolore, delusione, angoscia, incredulità, tristezza, e tanta tanta amarezza ?
Fabrizio, ovviamente sai tu, ma se sei andato da uno psicologo per capire un’altra persona non ci sei andato davvero. Perche’ uno psicologo non serve per analizzare le ragioni degli altri, ma il nostro rapporto con la nostra interiorita’ e con l’ esterno. Anzi, analizzare puo’ essere anche una parola fuorviante. Forse quando ci sei andato un po’ di lavoro con te lo psicologo sara’ anche riuscito a farlo (comunque eri ti a parlare di lei) ma se avevi moltissime resistenze nel portare i colloqui in una certa direzione… C’e’ un tempo per ogni cosa, comunque, e anche nello scegliere di andarci e come. Se tu portassi a uno psicologo te stesso, oggi, oggi che comunque sei meno sotto pressione di ieri, probabilmente ne avresti maggiore giovamento tu, anche per cio’ che si e’ “cronicizzato” come i sogni ricorrenti. E’ vero che i medici generici tendono a dare degli ansiolitici ecc, non tutti pero’ e non a caso. Il fatto e’ che non dormire o avere l’ansia ecc per un lungo periodo (senza intervenire sulle cause, che non vuol dire cambiare la realta’) e’ un forte stress per l’individuo. Il medico serio non ti da’ un farmaco per rincoglionirti e renderti dipendente ma perche’ se gli dici che sei sotto elevatissimo stress e non riesci piu’ a gestirlo per un tempo prolungato cosa puo’ darti? Puo’ prescriverti esami del sangue per vedere se vi siano problemi organici, darti un ricostituente ecc e consigliarti di andare da chi possa aiutarti ad affrontare il problema. Neanche io sono una fan degli psicofarmaci e non li prendo, ma c’e’ chi li prende per un periodo proprio per poter lavorare su unproblema, in sede adeguata, e non per rimuoverlo chimicamente. / Se una persona e’ fatta in un certo modo un figlio tanto per farlo non lo fa e anche se dieci uomini si dicono disposti non per questo si innamora di uno a caso tra i dieci. Quindi no: una donna non si innamorerebbe di te, sul serio, solo perche’sei disposto a figliare. Potrebbe innamorarsi di te e sareste compatibili anche su questo. Una potrebbe se sa di desiderare matrimonio e figlio non uscire con chi non ne vuole sapere (come non uscirebbe con uno sposato)ma non significa che dovrebbe uscire con tutti coloro che dicono di volere figli/sposalizio. Poi c’e’ gente che lo fa ma non e’ il genere di gente compatibile con te o me o altri.
Se due che leggono invece se stessi e gli altri in quel modo si incontrano e la pensano uguale: auguri. A me non fregauna fava che uno che cerca una da sposare e per fare figli, quasi a caso, nel momento in cui compilo un modulo mi selezioni per requisiti o perche’ la prima che passa correndo ma cosi’ anche lui avra’ chi portare a calcio e i suoi saranno contenti che si e’ “sistemato”. E non solo perche’ penso che queste ragioni siano terrifiche da parte dell’altro, ma perche’ non sono le mie. E non e’ una questione di “razionalita’”. Saranno anche irrazionali le ragioni per cui qualcuno ci attrae, ma ci sono anche delle cose che una persona ha in se’. Se tu un domani facessi un figlio con una donna che ami in quel momento saresti innamorato di lei suppongo, no? E’ che tu continui a vederla in base a “lei”, ma d’altra parte non faresti un torto ad una donna che comunque la sua strada l’ha presa, senza di te e il figlio lo ha fatto con chi voleva lei (perche’ appunto tu capito quanto fosseimportante per lei c’eri) ne’ a te stesso perche’ staresti vivendo il presente. E anzi saresti ben contento di vivere quella esperienza insieme a chi ami. Come ti ho gia’ detto purtroppo lei e’ riuscita a fare quello che voleva, cambiare uomo, stare con chi voleva lei (chi l’avrebbe obbligata a stare con lui e non con te? Tu? Che per anni le hai fatto capire che c’eri?), a chiedere lei la separazione e far passare le sue scelte e persino il tradire, lasciare come una colpa tua. Lei non ti ha neanche mai chiesto scusa per averti tradito e per essere scappata di casa. E per un uomocon cui ha continuato a stare. e mentre si faceva i suoi progetti con lui ometteva questo particolare dipingendote come chi, ancora un po’, l’aveva costretta ad arruolarsi nella legione straniera. Se amava lui ti ha mollato per stare con lui, e ha messo il segno meno a te e la vostra storia perche’ se ne voleva andare, punto. E uscirne da “parte lesa” sminuiva secondo lei la sua deviazione. Se non ha parlato veramente chiaro con suo marito di un figlio perche’ “conta piu’ il figlio dell’uomo” e si e’ incazzata molto per principio (sapendo poi che quando tempo prima pensava di essere incinta lei era in paranoia e tu avresti accolto il figlio) e l’ha fatto con uno a caso ragiona in modo totalmente diverso nella vita rispetto a te. E non sarebbe stato meglio darglielo tu quel figlio. No in base alle ragioni per cui TU vorresti lei fosse ancora con te.
Andrea, Luna. Si comprendo ciò che mi avete scritto. Ma tant’è che nonostante siano passati tutti questi anni, ancora non sono riuscito a metabolizzare il tutto. No Andrea, adesso parlare con lei sarebbe impossibile. Ho molta rabbia nei suoi confronti. E lei suppongo anche. Ovviamente per motivi diversi. E poi cosa dovrebbe dirmi di diverso ? Lei a suo modo é stata chiara. Dissè di essersi disamorata di me per la questione figlio. L’altra persona, a suo dire era un elemento marginale. La colpa di tutto in sostanza era solo la mia.
Purtroppo la mia mente ha due immagini davanti. La prima immagine riguarda la persona che ho avuto al mio fianco per un ventennio: dolce, solare, innamorata, piena di valori, principi, seria, bella. La seconda riguarda una persona cattiva, falsa, astiosa, incomprensibile e che ti rinfaccia ogni cosa, che rinnega ogni cosa del passato, che ti parla male di amici e parenti. L’esatto contrario della persona che avevi conosciuto. E tutto di punto in bianco. E ti chiedi cosa puoi aver fatto di cosi tremendo perche la tua donna si sia trasformata da angelo in demonio. Luna, dallo psicologo poi ho cercato anche di analizzare i miei difetti, i miei eventuali problemi. Ma non é che sia uscito granché. Eppure mi sono aperto alla grande. Ma va be. Ovvio che i difetti ce li abbiamo un po’ tutti. Andrea un po’ mi identifico nella tua ex. Nel senso che credo di essere una persona che ha gia una sua strada. Mi ha colpito la frase in cui dici che con la tua ragazza oggi cambiate in base alle esigenze dell’altro. Oddio Andrea, a me risulta difficile pensare di cambiare in base alle esigenze di un’altra persona. Forse vedrei meglio il discorso del venirsi incontro e cercare, per quanto possibile di far stare bene l’altra persona. Infatti questo era il mio motto: cercare di stare bene entrambi. E a me sembrava che lei stesse bene con me. Che fosse felice, serena, con gli ovvi oroblemi della quotidianità. Vi basti sapere che a mia memoria non ricordo di aver mai discusso con mia moglie per un “nostro” problema. Se capitava di duscutere (non litigare) era sempre per problemi esterni. Ricordo come fosse ora quando lei mi diceva di arrabbiarsi quando un problema esterno ci faceva duscutere. Tutto questo mi sconvolge e fa si che tuttora mi senta avvilito. Non riesco a concepire ancora come sia potuto accadere quello che é successo. Non cerco i motivi. Motivi non ci sono tranne quelli che sappiamo. Ma quello che mi pare ancora assurdo é come…