Salta i links e vai al contenuto

Chi li capisce gli uomini!

di skar1982

Riferimento alla lettera: Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014.

L'autore, skar1982, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.028 commenti

Pagine: 1 13 14 15 16 17 21

  • 701
    Luna -

    Fab, magari, dal momento in cui per lui la Storia Importante e’ quella che con lei lui vive, per il nuovo compagno della tua ex moglie, lei e’ la migliore delle donne, per la nuova tipa dello zio lui e’ il migliore degli uomini. Cio’ che dimostrebbe “tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo’, chi anzi ha avuto il coraggio, per un vero e grande amore, di correggere quell’errore, quell’impedimento. Chi e’ stata/o vittima di mostrozia e mostro Fab, che come si puo’ aver fatto cosi’ male a due cosi’ splendide creature (loro, non voi). O forse si lanciano piatti e i nuovi partners vorrebbero poter usufruire del diritto di recesso. Ma visto che entrambi dopo la separazione hanno chiesto il divorzio, per continuare a stare con i nuovi ecc si presume di no. Ammetto che una cosa me la sono chiesta pero’ (perche’ io al posto della nuova partner dello zio me la chiederei e di chi ha un certo “modo”): ma uno che,a parte separarsi in se’, tratta cosi’ una donna con cui ha passato una vita, che rinnega anche figli e nipoti che idea mi da’ del rispetto per gli altri, i sentimenti, gli affetti? Ho pensato: magari lei si e’ sentita molto piu’ amata per questo e con meno rogne: guarda cosa ha fatto per me, ha resettato, immolato tutti, ogni rapporto precedente. La forza del suo amore per me, in questo mondo superficiale, e’ stato tale. E non ho manco la rogna non solo di avere la ex moglie tra le palle, manco come concetto affettivo, ma neanche i figli, i nipoti, gli amici, tutti coloro che avrebbero potuto costituire una tensione. Invece bel belli si ricomincia da zero, una nuova era,magari con un figlio nostro. Peccato che a sta moglie rompipalle lui deve passare qualcosa che viene tolto al nostro budget…/ oppure lei magari gli dice “ma chiamali i tuoi figli almeno a Natale, vai a conoscere il tuo nuovo nipote…e lui dice “no, non mi frega una fava! La mia vita ora e” questa!” o “no, sai che non hanno appoggiato la mia scelta di cambiare vita. Sono dei cattivoni che ce l’hanno con me…” / ste fantasie (a cui non do’ molta corda e peso in verita’) hanno fatto capolino nella mia mente perche’ accade quando uno scompare e si comporta come lui ha fatto. Da un lato e’ come se fosse morto pero’ non lo.e’. Da un lato non ho ovviamente ideadi che fa e sono, lo dico sinceramente,molto piu’

  • 702
    Luna -

    Interessata a chi e’ rimasto, al tangibile, al reale, alle persone che lui ha piantato ma che io amo e mi vivo. Semmai a volte, rispetto al fatto del sangue del suo sangue che e’ cresciuta e sta crescendo, o alla nuova creatura che e’ nata, viene il flash di pensare: lui tutto questo non lo sa, non sa neanche che faccia hanno… a volte, avendolo visto per una vita, mi chiedo “chissa’ com’e’ adesso”. Ma capisco, essendoci stata prima e in questi anni, quando sua figliami ha detto: “se era morto potevo piangerlo, portargli un fiore, ricordarlo con dolore per averlo perso ma anche con un sorriso”. Il fatto e’ che un giorno se morira’ davvero, anche se lei dice che per lei lui e’morto (per il modo, Laras, per la tenacia con cui ha mantenuto quel modo, per essere scappato anche dovendo dei soldi a sua figlia, per un accordo normale fatto tra padre e figlia con un sorriso, e tanto altro) non so cosa sara’… Io, riguardo l’alieno, in realta’ sono “boh”. L’ho conosciuto per decenni, li’ si ferma lo “scibile”, a parte i fatti. Cosa faccia, dove sia, cosa abbia nella testa non lo so. E ti posso anche dire che, prevalentemente, non me ne frega un cacchio. Ma quella domanda me la sono.fatta, con curiosita’, perche’ se uno veramente cancella dalla faccia della terra e si comporta in un certo modo… E’ che vedo la cosa per come funziono io. Un conto e’ aver chiuso una relazione, nel senso di non avere certe “pendenze”, un altro e’ rinnegare, il proprio stesso vissuto, quel modo. Riesco a spiegarmi? Io capisco Fab, al di la’ del fatto che non accetta proprio che la sua Storia, la loro, sia finita, sul punto “alieno”. Non tanto sul fatto che e’ ovvio che ti sembra una cosa aliena gia’ il fatto che una persona che ti amava o diceva di amarti ecc cambia in tal senso e non e’ piu’ li” (questo e’ uno shock inevitabile e comune), Fab dice “la persona ti da’ la sua parola e non cambia”, ma su questo un “controllo” non c’e’, che piaccia o no. Pero’, fermo che domani posso diventare un marziano e che certamente al mondo c’e’ gente che puo’ rimproverarmi di aver deluso o ferito, anche andandomene, e che lo ha pure fatto, quel tipo di alienazione/rinnegamento/revisionismo no. No perche’ non dico “uccide” solo in modo autorefenziale. Che pure ognuno abbia una sua versione, rielaborazioni.

  • 703
    Fabrizio -

    Buongiorno Luna.
    A me é capitato di stare dall’altra parte. Di essere cioè un uomo che frequentava una donna impegnata.
    Quando mi sono accorto delle menzogne che usava verso il marito (che non conoscevo ma che poi ho saputo fosse un’ottima persona) ho abbandonato la cosa. Ho pensato: figuriamoci che donna può essere una che mente al proprio marito per andare a letto con un altro. Poveraccio lui na io che me ne faccio di una cosi ? Questa é capace di rifarmi la stessa cosa.
    Un’altra volta conobbi una donna che era fidanzata. Mi disse che era una storia ormai finita. Ok le dissi. Chiudi la storia e poi ne tiparliamo. E ne riparlammo….dopo.
    La terza volta la donna di un amico. Ma la donna di un amico é sacra. E soprattutto é sacra l’amicizia (con un uomo).
    Quindi, per me, donne del genere non sono mai le migliori.
    Purtroppo l’ho presa in quel posto nonostante tutto.

  • 704
    Laras -

    Fabrizio, ricordo che hai scritto tempo fa della fortuna di aver conosciuto quella donna, ma mi dispiace non riuscire a spiegarmi, visto che volevo dire quello che hai appena sostenuto tu. L’ho detto in ragione di quello che appare il tuo punto di vista che spero riconoscerai essere molto soggettivo, lo dimostra il fatto che quanto ti è sfortunatamente accaduto, per te è diventato un assioma universale. Ma dovresti sospettare che, con tutto il rispetto per i tuoi principi, non può essere così.
    Tu sostieni che sai riconoscere ciò che è MEGLIO, e ne sei assolutamente convinto che possa valere anche per gli altri. Questo dettaglio non l’ho notato solo io, ma purtroppo non è così.
    Ovviamente ognuno e libero di ritenere e di vedere le cose e gli eventi come ritiene più opportuno, e regolare la propria vita su queste sicurezze, salvo scoprire che c’è qualcuno che può non pensarla allo stesso modo.
    Nessuno potrà mai dirlo naturalmente, ma se questo modus vivendi non piace, per esempio, a chi ci sta vicino potremmo sorprenderci delle sue reazioni al riguardo, e NON capirle.
    Per quanto riguarda l’esempio della prevalenza del ” potere” maschile, lo so cosa vuol dire Fabrizio: che non è stato dato sufficiente spazio alle donne per dimostrare quello che possono valere.
    Luna, si, se la moglie di Fabrizio fosse stata più onesta sarebbe stato meglio per lui. È evidente. Da “pena capitale a ergastolo”. Ripeto la differenza con la quale si sarebbe realizzato il suo destino.
    È importante il come di un evento, ma forse lo è di più il perché.
    Una buona giornata.

  • 705
    Fabrizio -

    Buongiorno Laras
    Al di là della mia questione, quello che sto cercando di farti capire è che, a volte, non esistono punti di vista ma delle realtà uniche.
    Le leggi possono cambiare, le verità universali no.
    Ti faccio un paio di esempi pratici:
    La schiavitù è sbagliata. Ma la legge un tempo la tutelava.
    Tradire è sbagliato. Ma per la legge oggi non lo è. Anni fa si.
    Il modus e lo status vivendi di un epoca non possono modificare quelli che non sono principi ma verità. Anche se un legislatore cambia le regole del gioco.

  • 706
    Laras -

    Buongiorno Fabrizio, le uniche verità universali sono quelle della Fisica, che sono tangibili e immutabili, quelle umane NON esistono se non nella morale di ognuno di noi, che può essere anche collettiva, nella cultura nella quel si vive.
    Quando Newton scopri la legge della Gravità, questa esisteva anche se lo scienziato inglese non l’avesse mai scoperta, e perdura oggi e per sempre. Einstein teorizzò il princopio della Relatività, che si è aggiunto alle nostre conoscenze, indicando che la lettura di certi fenomeni, come lo spazio è il tempo sono “relativi” al luogo in cui ci troviamo, la Terra nel nostro caso.

    Ma per quanto riguarda le “verità assolute umane” cui penso tu ti riferisca, l’unica che conosco è la morte, il resto sono solo “applicazioni” contingenti di principi con i quali una società si regola. Ma questi principi non sono assoluti per nessuno, neppure quello più sacro come il rispetto della vita umana, come sai.
    In questo senso sarei curiosa di sapere quali siano queste verità universali cui ti riferisci, aggiungendo che il tradimento che si condannava era solo quello femminile e non rientra in un valore universale, infatti tradivano anche i maschi, con “quelle” donne. Ritieni che questo fosse un principio accettabile? Uno può farlo l’altra no?

    Oggi il tradimento femminile non viene sanzionato con la carcerazione o la lapidazione, solo perchè è stato accettata l’evidenza che questo rientra nell’ambito delle scelte personali, svincolando la donna dalla “PROPRIETA’ maschile. Questa banale constatazione che una donna debba avere gli stessi diritti di un uomo non esclude che il tradimento sia biasimevole secondo certe morali, ma non è più assimilabile alla categoria del delitto.
    Le leggi regolano una società organizzata secondo delle economie e dei valori concordati dai componenti di QUELLA società, ma che POSSONO cambiare, e lo fanno.
    Le verità universali “VERE” no, quelle non cambiano. Ma, come ripeto, dell’ambito umano l’unica che si può definire universale è solo quella che non è mai cambiata dall’inizio dei tempi: la morte.
    Un saluto

  • 707
    Fabrizio -

    Laras ti rispetto sempre con affetto. Ma se parli in questi termini allora ti posso dire che anche le leggi della Fisica non sono verità assolute ma riguardano situazioni legate all’uomo. Visto che come hai scritto anche tu, citando Einstein, sono legate al luogo in cui si vive: la Terra. Già sulla Luna la legge di gravità non vale.
    Ma se ragioniamo così allora siamo liberi anche di uccidere un nostro simile o di procurargli lesioni e dolore fisico.
    Ma visto che siamo uomini e viviamo sulla Terra, dobbiamo attenerci a quelle che sono le verità che stanno sulla Terra, fermo restando che la morte è l’unica cosa certa.
    Quando ho scritto del tradimento parlavo di tradimento inteso non solo tra uomo e donna ma inteso in senso lato. Ogni tipo di tradimento.
    Le verità TERRENE, non sono solo quelle sulla fisica. Ma anche e soprattutto quelle basate sui principi umani. La schiavitù, come ti ho citato è un esempio di quei principi.
    E le leggi che regolano questi principi non possono cambiare in continuazione in base alle economie e quant’altro.
    Altrimenti se come dici tu, questi principi non sono validi per tutti, bè allora non ci rimane altro che attenersi alle regole che detta la natura. Anch’essa come la Fisica detta delle verità universali e le sue regole.
    E comunque il tradimento femminile, in alcuni paesi è sanzionato ancora con la lapidazione in alcuni paesi. Ma mi pare si facciano crociate per far si che ciò non accada. E non penso che per stabilire che sia una pratica sbagliata quella della lapidazione sia necessario andare a scomodare Einstein e le sue teorie.
    E’ sbagliato lapidare. Umanamente sbagliato. E’ una Verità Inconfutabile che sia sbagliato lapidare. Così come uccidere, tradire, ridurre un uomo in schiavitù e quant’altro.
    Un saluto anche a te.

  • 708
    Laras -

    Fabrizo, dobbiamo riconoscere che non ci capiamo. Le leggi universali sono quelle che esistono a prescindere dall’uomo. Se l’essere umano non fosse mai esistito, una pietra che si staccasse da una monte, cadrebbe a valle per la famosa legge che ha “scoperto” Newton. Scoperto non inventato, quindi ASSOLUTA. NON lo sono invece le NORME morali cui credo ti riferisci tu che sono RELATIVE.

    La schiavitù infatti è stata abolita perchè NON è una verità assoluta.
    L’adulterio femminile viene sanzionato sino alla morte, in certi paesi fondamentalisti, mentre in occidente si fanno una risata. Quindi NON è una legge assoluta, ma “RELATIVA” pertanto suscettibile di essere modificata dagli uomini (intesi come umanità).
    E’ sbagliato lapidare? E schiavizzare? E uccidere? Certo, infatti in molte parti del mondo queste pratiche sono state abolite, ma c’è chi lo fa e lo ritiene persino GIUSTO. E non gli importa che Fabrizio pensi che sia sbagliato, perchè questi pensano che sia Fabrizio che sta sbagliando. E i principi degli uni valgono quanto quelli dell’altro: sono INTERCAMBIABILI.

    Ma prova a cambiare la legge di gravità, sulla Terra, o a cambiare il secondo principio delle termodinamica o a scendere sotto lo zero assoluto, circa – 280 gradi centigradi. E’ impossibile, come è impossibile eliminare la morte. Quelle a cui ti riferisci tu sono NORME morali, suscettibili di essere disattese.
    Quelle di cui parlo io sono invece le leggi universali Fabrizio, il resto è solo aleatorio e assolutamente relativo, e in quanto tale NON vero in assoluto, ma solo per chi lo ritiene vero.

    Purtroppo torniamo al solito discorso che mi auguro trovi una conclusione, e cioè, che tu credevi in certe cose che ritenevi e ritieni assolute, la fedeltà in questo caso, un’altra persona no, perchè a un certo punto non ci ha creduto più, e purtroppo quella persona è la donna che amavi. Ha “infranto” una legge, anzi una NORMA, perchè non è ASSOLUTA ma relativa, ma se avesse voluto per assurdo annullare quella di gravità per punirti, non poteva riuscirci in nessun modo, a meno che non fosse san Giuseppe da Copertino, che pare levitasse durante le estasi. Ma questa è una leggenda, naturalmente

    Quindi, qual’è la verità assoluta? La tua o la sua? Ognuno dei due crederà alla propria. Questi sono i FATTI in questo momento, ma sono pur sempre RELATIVI, perchè…umani e come tali “soggettivi”. Salvo la morte. Quella legge è l’unica “UMANA” che non può infrangere nessuno restando vivo in eterno.
    Cia

  • 709
    Luna -

    Fab/Lara: forse il punto, anche non volendo parlare di valori universali e di generi, sta nella “compatibilita’”. Posso non giudicare una persona che fa delle scelte secondo una sua scala di valori edei suoi perche’, ma se la persona interagisce con me ed io con lei esiste anche il fatto di avere delle idee compatibili o meno. E un rispetto reciproco. Di base. Poi se per qualsiasi ragione cio’ viene violato, da me o dall’altro, non e’ questione di multe e sanzioni, ma e’ un fatto. Ognuno puo’ avere anche un suo concetto di responsabilita’ all’interno di un lavoro di gruppo, un progetto. Al di la’ delle varie componenti caratteriali le persone possono dire a priori “io mi prendo questo compito”, “questa e’ la percentuale in cui ci saro'” ecc. Nel work in progress, fermo che per me prendersi una responsabilita’ seriamente ha un valore, per me inaffidabile non e’ chi con un vero problema, ostacolo inatteso informa gli altri e dei mutamenti possono essere necessari o presentarsi in corso d’opera (responsabilita’ singola e di gruppo, elasticita’ costruttiva, empatia). Inaffidabile e’ chi prende sottogamba un suo impegno e facendolo crea ripercussioni sugli altri, chi non avverte (potendolo fare, non perche’ non puo’ oggettivamente) e tira un bidone o piu’ con reale leggerezza, ecc. Cosi’ di fronte allo stesso perche’ (problemi personali, difficolta’, problemi di salute, contrattempi, casini, malintesi ecc ecc) il “modo” puo’ essere estremamente diverso. Il modo in cui ti interfacci con te stesso e gli altri. Relativo puo’ essere che con la febbre uno lavora lo stesso oppure e’ steso, puo’ essere relativo anche al virus che ho preso, posso anche essere k.o. e non riuscire ad avvertire. Ma il “modo” di cui si parla e’ un’altra cosa. Nel senso: e’ qualcosa che rivela come una persona funziona esi interfaccia con il circostante, una sua scala di valori e priorita’. Ok, mettiamo pure sia relativa, a me /non credo solo a me/ non risulta compatibile il modo in cui mio zio si e’ comportato. Quali siano le giustificazioni e ragioni che certamente si da’. Poiche’ non e’ il solo ad aver lasciato la via vecchia per la nuova ma non tutti poi fanno questa violenza e non era stato neppure lapidato ne’ sua moglie ha cercato di vendicarsi e di spennarlo io non trovo che il perche’ in se’ sia pari al modo. Poi, se vogliamo chiamare il perche’ la ragione che sta alla base di un comportamento umano allora attenzione, perche’ il…

  • 710
    Luna -

    Comportamento umano non si basa solo su perche’ causali, su reazioni a cio’ che avviene, ma anche su perche’ “finali”. Se il mio fine e’ stare con uno nuovo il vecchio puo’ diventare un ostacolo di cui mi voglio liberare. Se voglio spendere tutta la mia pensione per la nuova vita che mi faccio non e’ che lascio la mia ex moglie in strada perche’ e’ stata cosi’ stronza che se lo merita, ma perche’ il mio fine e’ piu’ importante. Banalmente anche se lo e’ la conservazione del mio “io” in quel momento, o altro. Pensare che un patto sia immutabile per forza puo’ essere anche “ingenuo”, ma credere che ci possa essere un certo livello di lealta’ e rispetto anche nel come viene sciolto non mi pare banale. Poi uno puo’ fare come crede (e lo fa. Non abbiamo controllo sugli altri, a meno di non compiere vera manipolazione e coercizione ecc) ma posso notare in che modo si e’ mossa, non solo nei fatti in se’, ma di porsi nella gestione dei fatti e del rapporto con me, se’ e la relazione 1:1. Esiste la coppia aperta e lo scambismo, il triangolo o anche l’esagono, ma il concetto di “mentire” e’ piuttosto universale, credo. Dire “ti lascio e amo un altro” o “ti lascio per gli errori tuoi ma ho anche un altro” e’ comunque diverso da “ti lascio per gli errori tuoi e basta”. E non e’ che non vuoi causare una sofferenza in piu’ non dicendo che l’altra storia c’e’ nel momento in cui tiri vagonate di merda…/ concordo con laras pero’, Fab,che entrare nell’universale quando il tuo problema e’ stato con una donna precisa puo’ farti schivare il problema invece di affrontarlo. Dici delle donne, ma poi dici “gli amici (uomini)”. Dunque il fatto che lei se ne sia andata con un uomo che non condivide i tuoi valori (vedi anche rispetto al fatto che tu c’eri ancora) non universalizza il concetto a tutti gli uomini. Io non ne faccio un’apologia alle donne, a parte che ho scritto post da cui si evince che non ne faccio in senso universale, direi la stessa cosa a parti invertite. Se fossi in te, con tutto rispetto davvero lo dico, forse mi concentrerei a guardare il modo di lei, lei con te, senza questione “la migliore tra un universo drek” versus”dunque pari a universo drek”. Ti pare realistico che fosse la sola, anche prima, su miliardi di abitanti donne, ad avere dei valori solo lei?

  • 711
    Laras -

    Io mi ritiro. Credo in tutta onesta’ di aver analizzato la situazione di Fabrizio sotto tutti gli aspetti, cercando di essere più chiara possibile. Non credo di essere più in grado di sostenere l’ultima chiosa di Luna e dei dettagli che propone, compresa la storia dello zio, che apre, una volta di piu’, scenari di crescita delle visuali di lettura esponenziali, da sistema frattale: pressoché infinite.
    Due persone si sono frequentate, forse amate, per non ritrovasti più sugli obiettivi da perseguire. Uno di questi ha lasciato, male, per divergenze sui principi che attengono al proprio modo di interpretare la voce” libertà” e realizzazione di se’. Non c’e molto più da dire dopo quanto ho espresso per chiarire questi fatti.
    Grazie per l’attenzione prestatami e vi auguro una buona vita,
    Laras

  • 712
    Luna -

    Laras, grazie a te. Ammetto di non aver capito a cosa ti riferisci. Credo comunque che al di la’ dello specifico caso di Fab, da analizzare o meno, sotto il topic “chi li capisce gli uomini” (o donne che siano) siano emersi vari spunti, visioni, opinioni, considerazioni e anche racconti di esperienze ecc com’e’ proprio nel forum, soprattutto con argomenti che riguardano le relazioni umane. intendo dire, se si dovesse fare “un bilancio”, se, da questo punto di vista proprio in linea con le diverse ragioni per cui questo spazio esiste, Lad, mi pare positivo. Per quanto riguarda Fab lui fa comunque le sue rielaborazioni, sulla sua storia, si dara’, anche col tempo, le sue risposte. quelle, alla fine, che servono, di solito a guardare avanti, pur con una personale integrazione/collocazione di cio’ che sta dietro. Non credo che si tratti, per il resto, di apertura di “scenari esponziali”. Ma non capito davvero a cosa ti riferisci. Rispetto ovviamente la tua opinione per te che il perche’ conti piu’ del come. puo’ darsi anche che nelle tue esperienze personali il “modo” sia stato meno rilevante. puo’ darsi, dico. per questo forse (e’ solo la mia sensazione) nel riassumere i fatti il riassunto si chiude su un certo punto. Lo comprendo nel senso che in diverse esperienze anche personali il “modo” non e’ qualcosa che abbia avuto un impatto cosi’ forte da divenire un aspetto persino “a se'”, sebbene legato a quelle battute, ragioni precedenti. Non a caso, infatti, mi riferisco, comunque sia andata, e quali i perche’, a persone che non considero aliene ne’ loro me, non si evince un surplus di accanimento, violenza, destabilizzazione. pur con il ritorno all’individualita’, pur non con un rapporto di “dipendenza”, con la necessita’ di una rielaborazione dal noi al separarsi e anche coi possibili momenti piu’ complessi iniziali. ma no alieni nel senso dello zio (esempio di una certa modalita’, e dell’effetto che fa, l’ho citato per questo). Come, anche Corvirio, cita certi atteggiamenti della ex, che vanno credo al di la’ della divergenza di opinione, del concetto di liberta’ e realizzazione personale. Per il resto, Fab, una volta palese che lei ha un’altra vita trovo sano un no contact nel presente che ti permetta di rielaborare un distacco, quello sano, per il recupero di un tuo equilibrio. ma perche’

  • 713
    Luna -

    cio’ avvenga deve anche avvenire via via quello “scatto” di smettere di analizzare convulsamente il passato. cosa che ad un certo punto non serve a capire di piu’, ma e’ solo una centrifuga che continua a girare su se stessa. Io penso che, proprio per come sembri funzionare tu, tanto piu’, il “modo” abbia inciso non poco, oltre alla fine, sul fatto di andare in “centrifuga”. Ad un certo punto pero’ i fatti sono che lei non e’ piu’ in quella relazione che ti ostini ad analizzare: quando si e’ in due il senso puo’ essere costruttivo; quando si rimane soli lo e’ perche’ sia una sana autocritica che un’osservazione dei fatti e delle sinergie o meno ecc cmq e costituire rielaborazione esperienza. ma oltre un certo limite… se valuti che questa persona abbia avuto infine degli atteggiamenti egoisti e che non stimi e che comunque stesse pensando alle sue chiappe quando ti sciorino’ addosso una serie di atteggiamenti e parole ha senso dare corda a quell’egoismo e anche a cio’ che non valuti vero continuando a pensarci per sei anni? avendoti letto anche anni fa ti leggo cmq piu’ ricentrato su te. il fatto poi di non sentirti pronto per un’altra relazione mi sembra fisiologicamente piuttosto naturale dopo un divorzio, non e’ che tutti l’indomani siano yeye e aperti in tal senso; ne’ un nuovo amore cresce sugli alberi. e che sei anche un tot incazzato mi sembra piu’ sano e una fase anche quella rispetto a quando la tua rabbia e il tuo fastidio erano piuttosto repressi a favore di una totale autoecolpevolizzazione e idealizzazione. detto cio’, al di la’ di ogni possibile analisi piu’ i meno condivisibile comprendo ilnconveto “felicita” psgata con gli interessi”; anche se lei non ha voluto fartela pagare ma il modi ecc sono stati solo conseguenzadel pensare alle sue chiappe o dove la portassero il cuore e le ragioni che si e’ data. L`esperienza dela fine di un Amore, se ti arriva addosso all’improvviso (indipendentemente se l’altro lo sapesse gia’) e’ pdicologicamente, ma soprattutto emotivamente e snche fisicamente pesaantissima. E ci mette parecchio a risolversi, con gradi di malessere altissimim Banale? Ionmi sono resa conto che avevo l’empatia delle persone e anche nella loro paura del puo’ succedere. ma le persone a cui non era effettivamente successo dopo (durante) una Vita insieme non conoscevano da dentro quella “malattia” che ti arriva addosso.abbiamo avuto altri dolori durante, grandi.e pensavo mi rincuora non conoscano questo. spero davvero mai.

  • 714
    camy -

    comunque Fabrizio, il voltafaccia è purtroppo cosa frequente nelle persone.. pure da chi non ti aspetti e che ti voleva bene fino a un minuto prima e a cui tu volevi bene… è brutto accettarlo, specie da chi non ti aspetti.. ma tant’è .. che possiamo fare? a volte penso che è solo questione di fortuna, trovare quello o quella che non si trasformano a un certo punto. ciao, buona fortuna

  • 715
    Fabrizio -

    Laras, Luna, Camy, buongiorno.
    Comprendo la bontà delle vostre risposte e anche le divergenze di opinioni. Che comunque non sono poi tanto tali.
    Tu Laras, a mio parere sembri attenerti molto ai fatti. Nel senso cioè come dati di fatto. E dici “ok é avvenuto, poteva accadere”. Ti attieni a ciò che non é modificabile. Poi tutto il resto é possibile. Certo che é così. Ma esiste il giusto e lo sbagliato. E anche se nessuno di noi é giudice abbiamo comunque la capacità di valutare. Chiaro che come dici tu bisogna sempre sentire l’altra campana. Ma a volte non é possibile perché l’altra campana non c’é. Riguardo lo zio di Luna ad esempio io non lo conosco. Ma dai fatti esposti da Luna non posso non accusarlo. É lui che ha sbagliato, senza se e senza ma. A volte Laras nella vita ci sono situazioni che vanno valutate in base ad una regola che vale più di qualsiasi legge. Si tratta del BUON SENSO. Il buon senso non cambia con le leggi. Rimane tale sempre e comunque. E ti fa dire che la schiavitù é sbagliata anche quando ci sono leggi che la tutelano. E che il tradimento é sbagliato anche se non é reato.
    Ecco le verità di cui parlavo. Fornite dal buon senso. Che non é legge né fisica né penale né morale. Ma che se tutti noi l’applicassimo saremmo in grado di valutare e, perché no ? Di giudicare.

  • 716
    Laras -

    Caro Fabrizio, non mi sentirai mai dire che quello che dici NON sia vero, ma come ti ripeto c’è chi non la pensa come te e come noi. La schiavitù e’ sbagliata ma c’era chi la praticava, tua moglie NON doveva comportarsi così ma lo ha fatto, e nessuno può farci niente, se non constatarlo.
    Bisogna accettare che ci sia chi NON la pensa come noi. Lo chiamano ” libero arbitrio”.
    Un saluto cordiale.

  • 717
    Luna -

    Fab, credo che il discorso sia che ognuno di noi ha comunque un proprio concetto di accettabile/inaccettabile, di giusto/sbagliato ecc che non riguarda solo un’idea sua teorica, ma anche i suoi bisogni personali e la sua emotivita’ e il suo limite tra equilibrio e cio’ che considera un pericolo al suo equilibrio. Tu quando hai scoperto che tua moglie ti aveva tradito in quel momento, per quanto pensi che tradire per te sia sbagliato, hai messo sulla tua bilancia quella cosa e in quel momento sei, in qualche modo (consentimi il termine se pure improprio) riuscito ad accettarlo, perche’ non andava oltre un tuo limite di tolleranza riguardo il tuo equilibrio mentre altro ti risultava piu’ intollerabile. Un’altra persona di fronte a quell’azione l’avrebbe vista superiore come “sbagliata” e intollerabile rispetto a qualsiasi altra istanza, un altro avrebbe magari detto “presentami il tuo amico e facciamo tre cuori in affitto o un triangolo”. Lo zio, per me, non solo per me, si e’ comportato di stramerda, anche perche’ io amo le persone con cui lui si e’ comportato di m. E ho visto da vicino le difficolta’ che ha creato. Pero’ lo zio ha vicino una persona per cui quel comportamento non e’ grave quanto lo sia per me, lo vede dalla sua angolazione. Per lei, dopo un tot di relazione intercorsa e avviata tra loro, lui sarebbe stato uno stronzo se la piantava e restava in famiglia e continuava la sua vita. Secondo una “regola” per te probabilmente lei non avrebbe avuto alcun diritto di lamentarsi, lui era sposato e lo sapeva. Ma dal suo punto di vista, dopo un bel po’ di relazione da lui impostata come vera e comunque centrale e da lei vissuta come tale (indipendentem che non si sapesse) lui sarebbe stato una merdaccia se avesse mollato lei, non la moglie. Idem mio zio ha ancora dei parenti, per quanto ne so, che lo frequentano e hanno tagliato invece i ponti con la zia e avra’ amici nuovi i quali magari sapranno pure da dove e cosa viene ma non per questo non gli rivolgono la parola. Io non so che farei se lo zio un giorno risbucasse. Certamente non direi a mia zia se perdonarlo o dargli un calcio in culo, perche’ riguarda lei, non me. O i suoi figli. Io personalmente non sono stata colpita dal fatto che abbia scelto di andarsene, di separarsi quanto da .come. E dall’aver visto come abbia trattato le persone che gli volevano bene, senza alcuna empatia e lasciandole ma anche mettendole in difficolta’, facendo un danno (sotto vari aspetti)…

  • 718
    Luna -

    Ma lasciando agli altri di occuparsene e gestolirlo. Nella fattispecie lui sapeva per esempio che i suoi figli in quel momento, dovendo anche chiudere un’attivita’ (un figlio non lui), avevano problemi economici e il loro bilancio famigliare, anche con una nuova creatura da sfamare. Ma sapeva anche che se lui avesse lasciato sua moglie nella m. anche a rischio di non avere piu’ un tetto (legato al lavoro di lui) per andare a fare “l’americano” i suoi figli si sarebbero fatti in 100 per risolvere anche tutte le questioni abitative, burocratiche, economiche ecc che lui aveva mollato dietro a se’. Non solo “c.... suoi”, ma anche “in fondo so che qualcuno se ne occupera’”. Conosceva troppo la sua famiglia per non sapere che, in qualche modo, si sarebbero messi a correre come criceti sulla ruota per gestire la sua totale irresponsabilita’. Anzi, gli e’ stato pure sulle palle che l’avvocato gli abbia dettoche volens o nolens dei doveri lui li aveva. Anche se l’avvocato di lui diceva: la signora a 58 anni puo’ ancora andare a lavorare. Certo, si potrebbe discutere che e’ meglio che una donna lavori ecc, ma che lei non lavorasse (e non per questo era una donna passiva, mantenuta, esosa, dipendente) lo avevano deciso insieme, anche perche’ per molti anni il lavoro di lui lo portava a trasferirsi e lei con i figli lo seguiva e rimetteva in piedi con lui, e anche piu’ lui, da parte sua, ogni volta, la loro stabilita’ tra casa, scuole ecc. Gli anni duri, poi piu’ stabili e sereni. Voglio dire che credo che ognuno possa scegliere per se’, certo, ma la mentalita’ per cui “posso fare quel che mi pare, in nome della mia Liberta’, tanto qualche fesso o semplicemente piu’ responsabile ecc si occupera’ di cio’ di cui mi sarei dovuto occupare io” oltre a la visione “utilitaristica” degli altri (ti resetto, vaffanculo) per me e’ un modo di essere e non di fare. E che, per i miei codici, non per forza universali, e’ una vera schifezza. Colpisce tutti? Non e’ detto. Ea me in particolar modo. Se lui se ne fosse andato anche con una soubrette ma preoccupandosi, di nascosto che fosse, di non farla cadere nel vuoto ecc… So di gente che lo ha fatto persino prima di suicidarsi. Ha pensato a chi restava. Lui no. Ed e’ per questo che probabilmente io, che non sono nessuno per giudicare un altro, ma io in quanto tale a mio zio non saprei dare alcuna stima e fiducia, al di la’ della sofferenza che abbia causato ad altri. quali ragioni lui si dia.

  • 719
    Fabrizio -

    Ciao Luna, scusa il ritardo.
    Bè non è proprio così. Non è che sia riuscito ad accettarlo il tradimento. Tutt’altro. Facevo fatica a crederci. E comunque volevo bene a quella donna.
    Per quanto riguarda la donna con il quale tuo zio è scappato bè….è tutto dire. Una donna che definisce “normale” abbandonare moglie e figli…..che donna è ?
    Ecco quello che cercavo di far capire a Laras. Dobbiamo imparare a dire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Perchè spesso non sono punti di vista. E non si può sempre dire che ciò che è giusto per te può esssere sbagliato per me.
    Proprio perchè deve prevalere quello che è il Buon Senso. Che vale più di ogni regola, legge o altro.
    Il buon senso, semplicemente il buon senso ti fa capire che tuo zio è in torto. E che la donna con cui è scappato tuo zio sta in torto anche lei. Perchè lo stesso buon senso avrebbe dovuto far capire anche a lei che se si fosse trovata nei panni di tua zia come avrebbe reagito ?

  • 720
    Luna -

    Fab, ciao, buongiorno. Non so ovviamente se se lo sia mai chiesto, ma molte persono non lo fanno questo ragionamento. Lei non e’ nei panni dellazia, punto. Sta nei suoi e lui ha lasciato per lei. Il dramma suo era il contrario. Lei poi nei panni della zia nonci starebbe mai. La zia e’ stata con lui una vita, i figli cresciuti insieme, lo ha visto ragazzo negli anni duri, i figli grandi, i nipoti. La sua e’ un’altra storia con lui..io ti capisco sull’immedesimazione. Poi, sai, il punto di vista puo’ anche essere: l’ha lasciata per i loro problemi.e non per me. Ma comunque io dico: e’ un nonno che non ha mai piu’ visto i suoi nipoti. Anzi uno mai. Anche non l’abbia fatto per te…

  • 721
    Luna -

    Il punto e’ anche in quel che dici “abbandonare moglie e figli”. Ecco, si dice che si giudica chi lascia, chi si innamora di un’altra persona. Il fatto e’ che due persone si possono lasciare. Dire “mi dispiace veramente, ma amo un’altra persona”. Ma “abbandonare”, davvero, e’ ancora un’altra cosa. Conosco una che suo padre se ne e’ andato via con uomo. Ignoro la dinamica se abbia celato la sua omosessualita’ per decenni o sia bisessuale. Ora, a parte il fatto che la sua famiglia vuole avere ancora contatti con lui, lui li ha con loro. La sua rivoluzione, direi, e’ stata forse un po’ piu’ rocambolesca, non conosco sua moglie per sapere se il fatto che l’altro sia un uomo per lei sia stato peggio, meglio o uguale rispetto allo shock della fine. Comunque sta certamente a lei anche decidere come rapportarsi con l’ex. Ma per quanto riguarda lui (non che sia una medaglia, ma si parlava del modo) sua figlia dice che di fatto per quanto riguarda l’affetto, la civilta’, l’assicurarsi che stia e stiano bene non si e’ mai tirato indietro. Non ha mai imposto ai figli il suo compagno ma neppure lo nasconde non e’ sparito senza spiegare, brutto che fosse, che cacchio gli sia passato per la testa. . Sempre ha mollato, tradito ecc mi dirai. Sempre a lei ha spezzato il cuore. Diciamo che pero’ non le e’ anche andato sopra altre dieci volte o ai figli con un trattore. Per sua figlia e’ piu’ facile accettare che suopadre sia gay senza averlo mai saputo che un padre che scappa con una donna e scompare nel nulla. Anzi potendo ti fa ancora piu’ male.

  • 722
    maria grazia -

    “669
    camy – 12 marzo 2014 0:56
    “Mia madre e’ rimasta per un “ricatto” dovuto a una società patriarcale e maschilista, non perché fosse migliore delle donne di oggi. Era solo schiava di un ruolo, era una “dipendente”; oggi siamo libere, anche di fare cazzate, come hanno sempre potuto farle i maschi.”

    già, Laras, il problema è che non vogliono capirlo, perché essere libere ad oggi, come non lo si era un tempo, per loro vuol dire che ci perdono.. e questo li spaventa.”

    esatto camy ! esatto !!… non accettano che oggi anche noi donne abbiamo il DIRITTO DI “SBAGLIARE”. cosa che loro, a differenza nostra, HANNO SEMPRE AVUTO ANCHE PRIMA. E la propria crescita e maturazione personale passa necessariamente anche attraverso i propri sbagli.

    un abbraccio 🙂

    https://www.youtube.com/watch?v=peF168raRIE

  • 723
    rossana -

    Maria Grazia,
    non solo tu e Camy avete perfettamente ragione ma c’è di più… un uomo di solito DIMENTICA i suoi errori, se li lascia alle spalle, come se non fossero mai avvenuti e non avessero apportato beneficio alla sua evoluzione, spesso insieme ai figli che ha contribuito a mettere al mondo, che diventano di serie B… niente deve offuscare la sua perfezione e il suo successo di coppia, se ha la fortuna di raggiungerlo!

    a una donna, invece, nulla è quasi mai perdonato e, secondo me, fa benissimo a tenersi tutto per sé e, se possibile, a non lasciar tracce di cosa ha vissuto e con chi. in tal senso, all’epoca, sono stata fortunata (mi accadde di mentire su un aspetto serissimo di giudizio sul passato al femminile senza aprire bocca)!

    il mio ex marito, che quando l’ho incontrato intratteneva diversi tipi di relazioni con una mezza dozzina di donne e aveva tre figli, avuti con due donne diverse, mi fece piangere per gran parte della prima notte che abbiamo trascorso insieme per i pochissimi flirt, di nessuna importanza, avuti prima dei 22 anni.

    credo non mi abbia mai amata nel vero senso della parola ma aveva ben piantata in testa l’idea del possesso. se avessi avuto anche solo una decina di anni in più o una maggior esperienza in relazioni amorose avrei dovuto lasciarlo fin da allora…

    buon pomeriggio!

  • 724
    rossana -

    Lara,
    “senza voler fare del razzismo di genere sembra che i maschi reagiscano più acidamente e in maniera più frustrata della parte femminile, che anzi spesso è ancora lì a rimpiangere il feritore, con atteggiamenti che sfiorano il ridicolo oltre che il masochismo, francamente.” – punto di vista interessante, a cui, con sfumature leggermente diverse, ero pervenuta anch’io…

    “l’abitudine millenaria a queste ingiustizie le ha modificate, adattandole meglio alla sopportazione del dolore.” – ottima constatazione anche questa, sotterranea e inconscia ma probabilmente molto reale, almeno fino a qualche tempo fa!

    “Ecco che tu lamenti il fatto che molte donne sono attratte dai cosiddetti stronzi, ed è vero. E’ un antico equivoco nel quale cadiamo, quando siamo molto giovani o indebolite dalla vita, per cui sbagliando intravediamo in certe false sicurezze maschili un valore che quasi mai esiste. Poche donne sono rimaste indenni al fascino dello stronzo, ma tutte ne escono con le ossa rotte, per eccesso di fantasia, non per autolesionismo. Ma una volta imparata la lezione non si sbaglia più.” – buon senso e serena presa d’atto della realtà dei fatti allo stato puro!

    “I due mondi, sessualmente e anche sentimentalmente, hanno parametri di base DIVERSI, e con questi giudicano le azioni che si compiono.” – abbiamo così tanti punti di vista in comune che non ho potuto fare a meno di evidenziarli!

    “Perchè del mito si ha bisogno, rappresenta quell’idealità a cui vorremmo tendere per essere felici.” – altro punto in comune! se amassi cambiare nick (ho riconosciuto Golem e Giampaolo su questo thread, e mi chiedo quali siano state le ragioni del loro cambiamento di pelle), avrei potuto essere io a scrivere le stesse constatazioni…

    “L’amore VERO, caro Fabrizio è una rarità dell’universo, ma quasi sempre è solo una necessità per raggiungere quello scopo di senso, di esistenza, che potrebbe apparire egoistico secondo la mia visione appena esposta, ma non è altro che la prosecuzione di quello che avevamo dalla mamma. Declinato in un modo dall’uomo e in un altro dalle donne. Ma in un modo o nell’altro è pur sempre una maniera per realizzarsi e NON per realizzare l’altro.” – ciliegina sulla torta, che condivido da sempre e che sfata brutalmente il solo concetto sessuale, tanto caro ai maschi, legato a indomabili istinti di riproduzione, che pure hanno la loro valenza!

  • 725
    maria grazia -

    rossana, non posso che convenire con la tua esposizione! la fissa degli uomini per la di lei fedeltà e il di lei passato, altro non è che mania di possesso e lustro del proprio ego di “maschio”, l’ amore non centra un bel nulla in questi casi! anzi secondo me più un uomo è ossessionato dalla paura delle corna, e meno è in grado di amare e di provare empatia per la sua donna. questa è solo una mia opinione personale, sia chiaro… ma rimango convinta che il vero amore si esplichi non tanto nell’ ammirare i lati buoni dell’ altro e nel compiacersi per la sua OBBEDIENZA, quanto nel comprenderne gli errori e il vissuto, rielaborandoli in un’ ottica di affetto e di comprensione.
    mi trovo pienamente d’ accordo anche con il commento 724. in questo caso devo puntualizzare che una certa tendenza al “masochismo” della donna nel rapporto di coppia come anche in quello sessuale, come anche la propensione a preferire “lo stronzo” rispetto al “bravo ragazzo”, è appannaggio di donne di tutte le età, condizione sociale e condizione emotiva. in questo non me la sento di colpevolizzare gli uomini ( o i maschi … ); in quanto è semplicemente una caratteristica innata di noi donne; se dettata da fattori istintuali piuttosto che culturali poco importa. importa invece che è una caratteristica di cui gli uomini devono tener conto, se vogliono rapportarsi con noi senza uscirne con le ossa rotte.

    “a una donna, invece, nulla è quasi mai perdonato e, secondo me, fa benissimo a tenersi tutto per sé e, se possibile, a non lasciar tracce di cosa ha vissuto e con chi”

    mano mano che conosco gli uomini e che mi rapporto intimamente con loro, sono sempre più convinta della necessità della donna di non rivelarsi fino in fondo, nel caso abbia avuto un passato turbolento o comunque un certo numero di esperienze, specie in campo sessuale, se intende conservare il rispetto dell’ altro. ma non è una questione di “cattiveria” degli uomini, ma bensì una QUESTIONE CULTURALE: siamo ancora LONTANISSIMI da una piena accettazione della donna, da parte del maschio, come soggetto PARITARIO.

    rossana, spero che gli uomini ( e i maschi .. ) di questo forum, se proprio non vogliono tener conto dell’ opinione di noi “terribili e ingestibili donne di oggi”, considerando le nostre tesi come i discorsi deliranti di nazi-femministe, possano almeno avere riguardo del tuo parere, in quanto donna un pochino più grande, più saggia, e più esperta di noi altre in esperienze della vita!

    un caro abbraccio

  • 726
    Golem -

    Questa e’ buona. Sembra che non ci debbano essere donne che possano aver tratto le stesse conclusioni di un uomo. A proposito di voler vedere solo quello che fa comodo. Chissà che forse anche Vale non sia un troll. Sicuramente, una donna non può dire che l’amore ha bisogno di basi “concrete” per nascre e crescere.

    Come l’Ebola, “la sindrome di X” si diffonde quando le difese “immunitarie” sono basse. Mamma mia che…para NOIA

  • 727
    rossana -

    Lara-s,
    a pagina 9 ho individuato con certezza il tuo terzo nick. per me è incomprensibile che un uomo, che si dichiara strasicuro di sé, ne abbia tanti e che una persona di una certa età ami prendersi gioco del prossimo in questo modo: addirittura due nick diversi sullo stesso thread! roba come minimo da adolescenti! maschere psico-mentali a evoluzione progressiva!

    travestirsi addirittura da donna! e con pareri tanto sensati da indurmi a condividerli, anche a distanza di quasi un anno… e poi, essere così lapidario nei confronti dei troll! allora è vero che non si deve prenderti sul serio perché te la suoni e te la canti come ti pare, trasformandoti in folla quando lo ritieni necessario?

    in poco tempo sei molto cambiato! in peggio, purtroppo! oppure, sei stato sempre come sei ora ma inizialmente ti sforzavi di apparire migliore?

    scusa la sincerità: il risultato d’insieme da apporsi su spalle maschili mature è penoso! sono comunque contenta di aver toccato con mano anche questo aspetto della tua seria, rassicurante e convincente personalità.

  • 728
    Golem -

    Davvero penoso. Con certezza a pagina 9?
    Tu continua a dare retta a chi ti usa invece di LEVartelo di …TROLLO.
    Rossana non ti vuoi convincere che questo e’ un teatro e non la vita?
    Nessuno ti toglie LaD, ma forse è il caso che pensassi al fatto che non è una cosa seria. Non potrà mai esserlo. È come i combattimenti di wrestling, finti ma spettacolari, ma tu ne fai una questione di vita o di morte.
    Lo dimostra il fatto che vai a “cercarti le vendette” per le cose che si scrivono su questi ” forum” e che prendi sul personale se non ti piacciono. Questo e’ triste, e penoso.

  • 729
    Golem -

    Rossana, forse non ti sei mai chiesta il significato di Golem. Te ne fornisco uno spaccato, proveniente dalla antica tradizione della Qabbala ebraica, ma ne puoi leggere la storia completa per comprendere che la scelta non è casuale. E se sei intelligente come penso, ci vedrai lo scopo sotteso che riguarda anche te in questo caso.

    ” Si narra che nel XVI secolo un sapiente europeo, il rabbino Jehuda Löw ben Bezalel di Praga, cominciò a creare golem per sfruttarli come suoi servi, plasmandoli nell’argilla e risvegliandoli scrivendo sulla loro fronte la parola “verità” ”
    Sono contento che ti sia stato instillato il dubbio, e che in questo modo possa averti fatto intuire che questo luogo non ha nulla di “vero”. Tu, come altri, siete strumenti utili a fare audience per motivi che non farai fatica a comprendere, e le “dritte” che ti arrivano servono solo ad impedire che tu scompaia dalle pagine che utilizzano i guai della gente, per altri scopi più “terreni” che non quelli che immagini tu quando empatizzi con l’ultima disgraziata che è stata lasciata o il disperato che non riesce a dimenticare. Ma devono essere intellettualmente poco impegnative, sennò la selezione si fa pesante per i veri scopi del forum.
    Sei una ignara “impiegata” del forum, ma non lo sai, appunto, e una persona intelligente come te rischia di diventare un troll di se stessa immedesimandosi in quello che accade qui. E c’è chi lo vuole, pro domo sua, non tua come credi.

    Tu hai aiutato me a suo tempo, io te adesso, grazie a quei dubbi che TI ho instillato con l’ultimo “suggerimento” di chi tiene al tuo “lavoro” qui e dopo il cambio di visuale che ci ha visti dibattere accanitamente, facendoti cambiare opinione su di me.
    Ma quale me: Golem o il presunto troll, o quell’uomo che scrive su questi tasti? Cristiano o Cyrano? Comunque la stima era già persa, e il “sacrificio” forse è valso la pena.
    Vedi? Ho dato la “vita” virtuale del mio nick con la “perdita di immagine ai tuoi occhi”, la vita per “agape”, virtuale certo, che spera che potrai CAPIRE che stai vivendo un’altra illusione su queste pagine, perche’ il DUBBIO d’ora in poi non ti abbandonerà più su LaD.
    Però, male che vada hai la trama di un romanzo o una sceneggiatura alle quali dedicare le tue doti. Potresti chiamarla “LaD confidential” parafrasando il titolo di un bel film di qualche anno fa.

    Ecco Rossana, ho chiuso, proprio come Cyrano quando dice “…e al fin della licenza io tocco”.
    Adieu mon cherie.
    Cristyano’ de Bergerac

  • 730
    rossana -

    Golem,
    “vendette” di cosa, di grazia, girafrittate a tuo uso e consumo? sei stato messo all’angolo da quasi tutti e hai sempre fatto finta che non fosse così, pur di salvaguardare te stesso.

    io non vado a cercarmi proprio niente: ho ripreso un thread riportato a galla da un’altro nick per interesse al tema. spero non sia vietato!

    LaD non sarà una cosa seria ma tu, alla tua età, sei ancora meno serio. e levi la voce indignata contro i troll… ed è proprio il caso di supporre che scrivi anche al posto di Vale, che appare al momento opportuno con la sua ostinazione e la tripla ripetizione sull’illudersi…

    non hai di meglio da fare, proprio tu che sei il primo della fila a trovare le magagne nelle motivazioni di chi scrive qui?

    certo che si può prendere tutto sul ridere, in un teatrino di pagliacci! tanto più se include persone che non sono consapevoli dei giochi altrui. superficialità e stupidità nel farsi beffa del prossimo, ma anche falsità e ipocrisia! vanne fiero, tu che sai e hai capito tutto a modo tuo, persino di LaD!

    al tuo posto me ne vergognerei, e invece ne trai spunto per ribaltare ancora una volta la situazione. ma non te la prendere: è spettacolo anche questo! basta capire prima o poi con chi si ha a che fare… e l’avevo capito abbastanza anche prima di leggerti qui in vesti varie…

    buon divertimento, qualsiasi esso sia!

  • 731
    rossana -

    Golem,
    grazie, una volta ancora, delle tue PREZIOSE lezioni non richieste, né desiderate. sai, senza di te non sarei mai stata edotta dell’importante ragione della scelta del tuo nick, di cui non m’interessa un fico secco, pur sapendo quanto basta, golem incluso, della Qabbala ebraica (scritto nel modo più dotto possibile, ovviamente).

    così come non avrei MAI potuto immaginare che non tutti i nick di LaD sono onesti e ben intenzionati come te, esempio di probità e di correttezza… a mio avviso, sono soltanto meno ipocriti!

    ma tu DEVI spiegare, altrimenti non saresti tu. anche quando indossi altri panni SPIEGHI il mondo intero ai poveri ignoranti. in pratica non fai altro.

    impiegato di LaD pure tu? no, NON sia mai: tu sei il Grande Maestro d’Occidente, in tutto e per tutto, ma soprattutto in tema di primi amori giovanili, come quello di tua moglie, di cui sai talmente tanto da averle imposto la TUA visione del SUO sentimento e da tentare di imporre altrettanto a tutte le donne che si affacciano qui con un problema sentimentale. SOLO tu sai cos’è il VERO amore!

    donna non più giovanissima, tua moglie, e probabilmente di animo mite, altrimenti forse con il fischio starebbe ancora con te! se solo leggesse che con il tuo lavaggio del cervello la puoi avere “sia in verticale che in orizzontale” quando e come meglio preferisci, mi sa che non sarebbe troppo entusiasta del tuo modo di interpretare il grande Amore che vi lega. fatti vostri, ovviamente, di cui, però, permettimi di dubitare che ci sia da gloriarsi.

    se posso darti un suggerimento, non farti bello anche con lingue che NON conosci: cherie è femminile e pertanto rifiuta il possessivo maschile!

  • 732
    Valinda -

    Ciao ROSSANA,
    mi spiace per ciò che hai passato col tuo ex marito.. quando si è molto giovani purtroppo è difficile valutare e difendersi nel modo giusto da situazioni e persone. Crescendo e imparando dalle batoste della vita in questo si migliora almeno un po’…magra consolazione forse ma almeno si riesce a farsi meno male, almeno per me è così. Adesso riconosco meglio certi campanelli d’allarme e prendo subito le distanze dalle persone-situazioni moleste. Se ne guadagna molto in benessere e equilibrio personali, due cose alle quali tengo moltissimo.

    Proprio oggi un mio ex di anni e anni fa mi ha scritto un msg molto esplicito. Costui ha una compagna e un figlio. E proprio il giorno di Natale, magari dopo aver fatto il bravo papà, compagno, genero modello viene a scrivere a me in cerca di evasione, trasgressione e sesso. Ai tempi con me non si è voluto impegnare ecc, è stata una fortuna averlo perso! Sennò magari a quest’ora avrei le corna ramificate sulla testa. Rispedito al mittente, com’è giusto che sia e a questo punto non mi interessa neppure mantenere l’amicizia se non quella virtuale del rispondere al come stai o agli auguri per le feste comandate. Però boh, sono comportamenti che mi fanno accapponare la pelle. Perché si mette su famiglia se sotto sotto ci si comporta così??

    Nell’amore ci credo sempre meno pur avendo in casa l’esempio bellissimo dei miei genitori che stanno insieme da 40 anni. Penso che moltissime persone stiano insieme solo per interesse: economico, sociale, di sostegno o di compagnia che sia. Amori con la A maiuscola in giro ne vedo pochi, pochissimi.

    Ho amiche intelligenti, brave, carine che si sono annullate completamente per un uomo che o è un eterno peter pan a cui stare appresso o una sorta di padre che gestisce in tutto e per tutto le loro vite.
    Una relazione paritaria tra un uomo e una donna sembra quasi diventata un’utopia!

  • 733
    rossana -

    ciao Valinda,
    credo sia anche per l’episodio di quella lunga notte d’ingiusto e crudele tormento in gioventù che mi sono inconsciamente immedesimata più del dovuto in una storia che ha connotazioni simili ma diverse dalla mia. fra l’altro, con l’assurdo intento d’essere d’aiuto nell’individuare un punto di “verità” serenamente condivisibile fra il diritto all’autodeterminazione femminile e l’insicurezza maschile. si commette tutti gli stessi errori, anche a fin di bene…

    quanto all’ex che ti scrive nel giorno di Natale per sondare un’eventuale possibilità di distrazione sessuale dal suo ruolo di marito-padre modello, non mi sorprende più niente in questa società consumistica in perenne vana fuga dal suo stesso vuoto spirituale.

    forse non è un caso che la maggior parte dei rapporti amorosi che reggono nei decenni siano quelli formati da coppie ultracinquantenni, nelle quali ancora prevale la cultura della famiglia. la loro impostazione iniziale e il successivo proseguimento della relazione, se coronata da successo, sono a mio avviso caratterizzati da maggior semplicità e minor accanimento nel continuo passare ai raggi x le reciproche gratificazioni. qualche zona d’ombra, qua e là, dovrebbe essere fisiologica, come di buon senso l’adeguamento a evitare di voler cogliere tutti i tipi di fiori in ogni stagione dell’esistenza.

    mi sembra che oggi si pretenda troppo dal prossimo e dalla vita mentre nello stesso tempo non si sia più disposti né all’impegno né a un minimo di sacrificio. quasi tutti viandanti soli, in deserti di solitudini autodeterminati e regolarmente pagati in termini di sofferenza.

    già sei fortunata a beneficiare della visione incoraggiante del bel rapporto fra i tuoi genitori. quanto a credere nell’amore, è scontato che qualsiasi cosa si smonti nei tanti pezzetti che la costituiscono finisce con l’essere annullata. a maggior ragione un sentimento, di per sé già più che raro…

    un caro saluto!

  • 734
    rossana -

    Maria Grazia,
    “se proprio non vogliono tener conto dell’ opinione di noi “terribili e ingestibili donne di oggi”, considerando le nostre tesi come i discorsi deliranti di nazi-femministe, possano almeno avere riguardo del tuo parere, in quanto donna un pochino più grande, più saggia, e più esperta di noi altre in esperienze della vita!”

    ti ringrazio per la considerazione riservata al numero delle mie primavere, rara in questa epoca quando non trasformata in connotazione negativa. d’altra parte le persone e i costumi evolvono ormai così rapidamente che persino esperienze di pochi anni prima già perdono gran parte del loro valore.

    un abbraccio.

  • 735
    Golem -

    Qabbala è uno dei molti modi con il quale si trascrive il termine originario, e “mon cherie” era chiaramente un “bacio perugina” sotto mentite spoglie contenente i due “generi” della discordia Ross. Ma tu hai voluto vederci, come al solito, quello che preferisci e che disturba. Mannaggia.
    Rossana, vergognarsi di non essere “seri” in questo teatro di “finzione” sarebbe più comico della serietà che ostenti tu, preoccupandoti di sottolineare che mi avrebbero messo nell’angolo, tanto per capire cosa ti interessa di LaD. Nessuno ti vuole togliere il ruolo di protagonista stai tranquilla. Semmai si è cercato di farti capire che solo gli ingenui non comprendono le vere ragioni della tua “umanità” e delle “omelette” che cucini tu invece. (l’ho scritto bene?).
    Quando spengo il forum per me ricomincia la vita, per qualcun altro finisce.
    La serietà. Ma per favore. Da Amelie al più mieloso mondo di Suzie Wong. C’ è sempre un mondo parallelo da scoprire per chi non vuole vivere quello reale. Qui ci si dovrebbe “divertire” nel senso etimologico del termine, la serieta’ si usa da un’altra parte.
    Comunque su una cosa hai ragione: “il lavaggio” del cervello di mia moglie. Almeno lei ha capito che aveva bisogno di ripulirlo dalle illusioni di quei “meravigliosi mondi” nei quali molte donne preferiscono vivere.
    Visto che ami gli aforismi, te ne lascio uno per il nuovo anno:

    “Siamo esseri inutili e imperfetti travestiti da saggi e arroganti artefici del nostro destino. Ci raccontiamo balle tutto il giorno.”
    Vasco Rossi.

    Ecco, dopo il grande Vasco io sono il primo a farlo, ma ora lo so, per questo ho potuto “aggiustare” la mia vita. Questa e’ la differenza. Sapere quando è il momento di “giocare” e quando essere seri.
    Ciao va.

  • 736
    rossana -

    Golem,
    – “Quando spengo il forum per me ricomincia la vita, per qualcun altro finisce.”

    – “Sapere quando è il momento di “giocare” e quando essere seri.”

    PRESUNZIONE allo stato puro, tanto per cambiare, così come si dovrebbe essere capaci d’interpretare nel senso giusto anche quello che è scritto in modo sbagliato.

    capaci di gustarsi nel modo GIUSTO anche tutto lo show che fai della tua vita non solo amorosa, fra spostamenti continui su e giù per lo stivale, moto d’epoca, aerei, vacanze e incontri con persone famose… tutti dettagli SPESSO ripetuti, di cui mi sa che siano in POCHI a essere interessati in un forum pubblico ma di cui sembri non poter fare a meno, quasi fossero le piume più adatte alla perenne ruota di uno incomparabile pavone!

    e non mi pare che non ti sia preso sul serio fino al parossismo nel thread “Follia imperante”… oppure mi sbaglio anche qui e là eri più che giocoso?

    secondo me, in alcuni casi faresti proprio meglio a non rispondere, così come d’altronde dovrei poter saper fare io… ma un burattinaio, che forse deve tener vivo il sito, forse non può fare a meno di agire così… prima affermare su questo stesso thread:

    “Dicono che l’amore più puro sia quello non ricambiato, perchè non chiede e non riceve niente. Tu stai dando a tutti questa dimostrazione di generosità.”

    per poi essere disposto a creare un parapiglia senza fine sul un altro nel ribadire che questo tipo d’amore NON esiste, nemmeno come eccezione. come si fa a non sentirsi presi per i fondelli e a batterti pacche sulle spalle?

    credo sia logico porsi dei quesiti su chi sei, sia qui che nella realtà, e su cosa vai veramente cercando in LaD, e forse, a quanto mi hanno scritto in privato, non sono nemmeno la sola a farlo…

  • 737
    Golem -

    Rossana, ma non leggi? Il Golem abusivo e’ una “contromisura” inviata da chi puoi immaginare, in contemporanea all’ultimo post indirizzato a te. Qundi da qualcuno che può leggerli prima di NOI. Ma ancora non capisci dove ti trovi? Questo e un “gioco di ruolo” e chissà quanti ne hai “consigliati” che giocavano. Eppure tu stessa hai riconosciuto che le conoscenze reali provenienti da internet ti hanno deluso. E quanti ne leggi anche qui di questi risultati! Il mio scopo? Giocare, ma dichiararlo, quando finalmente ti hanno “suggerito amichevolmente sui vari” me, DICHIARANDO DA SOLI, ma grazie al tuo immacolato candore che fa trapelare tutto quello che viene “in tuo aiuto”, anche i gossip, quello per cui non sarei MAI stato creduto se lo avessi tirato fuori io, come UNA scusa, nel momento in cui mi avresti “visto” nell’angolo del tuo onirico ring. Che intelligenze ragazzi. Ti usano, ma non vuoi crederlo. L’hanno dimostrato, tramite te, calcolando male che non “sai trattenerti”, mostrandoti così la “scenografia” dove ha sbattuto la tua “barchetta” LaD.

    Le tue parole sono aria fritta con queste “conduzioni” (non è un errore, ma un calembour), quanto le mie. È una recita, e tu sei uno dei tanti Truman dello show in corso. Il mio show personale? Vado su e giù per lo Stivale ma l’aereo non lo guido io, e’ della Easy Jet, e la moto* e’ mia da quando avevo vent’anni, comprata di seconda mano dopo un uso di “pochi mesi”. Veri questa volta. Lo si legge dal libretto. Ma non mi ha mai deluso, perché non aveva fantasie sul “primo proprietario”. È una Ducati Scrambler 350 bellissima, di cui a marzo uscirà l’edizione 2015, giudicata la più bella moto del salone EICMA di quest’anno. Persone famose? Ti do’ un altro dispiacere se ti dico che mia sorella aveva come genero Piero Chiara lo scrittore di Luino. Ma cosa c’entra? Sei tu che vedi quello che vuoi vedere, lo…vedi?

    Se ti scrivono in privato su di me lo fanno illegalmente perché io ho dato SOLO a te la mail e lo avevo capito da tempo che lo facevano, ma non ti rendi conto che puoi metterli nei guai per la storia della privacy, di chiunque si tratti? Devono stare MOLTO attenti d’ora in poi. E a chi potevano scrivere scusa. A M per esempio? Ma apri gli occhi.
    Chi sono? E’ vero, questi e’ la classica domanda da…porci.

    P.S. * Ho già detto che voglio farmi seppellire con lei, come Alarico fece col suo “fedele” cavallo.

    Golem è uno schiavo, un robot nelle mani del suo creatore. Com’è arrivato se ne va. Come HAL. Zzzzz

  • 738
    rossana -

    Golem,
    per favore, non ti sperticare a darmi informazioni e spiegazioni. dal tuo punto di vista puoi avere tutte le ragioni del mondo ma… scusa se preferisco, giusto o sbagliato, continuare a ragionare con la mia testa.

    chi ha avuto da me un indirizzo mail provvisorio (poi definitivo) può scrivermi tutto quello che gli passa per la testa in merito a quanto accade su un sito pubblico, come io a lui, SENZA violare alcun diritto di privacy. si dà il caso che sia in contatto con alcuni nick “storici” di LaD da anni, e che quindi abbia avuto modo nel tempo di affiancare quanto mi comunicano in privato con quello che affermano sul sito, né più né meno di come sto facendo con te. non ho fatto cenno a niente altro!

    lieta di non conoscere il genero o l’ex genero di tua sorella, e di non avere alcun interesse ad approfondire la sua conoscenza… qualsiasi sia la tua idea sul mio conto (sminuente come al solito), non è questo il motivo per cui frequento il forum!

  • 739
    maria grazia -

    Golem, francamente non capisco perchè dovrebbe essere così inverosimile che due donne ( in questo caso io e rossana ) solidarizzino tra loro senza che dietro debbano nascondersi chissà quali retroscena . . Sul fatto poi che io sarei una “povera disgraziata” solo perchè rifiutata da un noto utente per una relazione seriosa, è tutto da vedere . . Potrei anche aver provocato tutto quel “macello virtuale” per far sì che la persona mi si rivelasse per ciò che realmente è ( cioè uno che mi disprezza come persona ). E in questo caso io non sono interessata a mantenere rapporti di amicizia platonica post-trombata ( come invece lui avrebbe voluto fare ). E in ogni caso non mi sento sfortunata a non stare con un tizio che ha una visione delle cose opposta alla mia, tutt’ altro! Non credo golem che la maggior parte degli utenti che scrivono qui si divertano a dire quello che in realtà non pensano, o a fingere un personaggio. Noi qui non ci mostriamo per ciò che siamo o che facciamo nella vita, ma per le nostre idee e per quello che pensiamo. Ed è questo alla fine il senso del forum. Accetta una volta per tutte che ci sono persone che possono avere opinioni diverse dalle tue, senza costruire chissà quali fumetti . .
    Un caro saluto

    P.S. per un momento ho pensato che la storia del sesso orale fosse vera. E comunque per me non sarebbe stato un problema 🙂

  • 740
    Golem -

    Rossana, sono d’accordo che ti continui a ragionare con la tua testa. Tutti dovremmo farlo

    Ciao MG, perché non dovresti solidarizzare, figurati! La simpatia nei tuoi confronti non cambia perché le tue finalità qui, SONO chiare. Mentre non è vero che tutti si presentano qui per quello che sono, questo lo si pensa quando si è in buona fede, e vi sono molti gradi di buona fede, dal maschietto che si dipinge in un modo per rimorchiare la femminuccia che non riesce a trovare sino al megalomane come me, per esempio, come pensa qualcuno.

    In realtà converrai con me che QUI si può essere chiunque, e per gli scopi più vari che si possono immaginare.
    Io non ho voluto entrare nella storia tra te e Kid, ma il fenomeno che vi è accaduto nasce proprio dall’alterata percezione che si ha di un utente anonimo. Non è colpa di una premeditazione, ma di una inevitabile azione della FANTASIA. Che trova nella necessità di una raffigurazione umana. Che ci proviene invece da decine di messaggi, quando si ha un rapporto “completo” fatto di gesti, voce e atteggiamenti. Un quadro che qui si deve completare SOLO da una descrizione letteraria, IN TUTTI I SENSI.
    Quello che vi è accaduto e’ la cosa più normale frutto di questo rapporti “digitali” , e puoi capire senza fatica il perché. Mentre sembrano la panacea della solitudine sono quelli che in realtà la creano. Perché non sentirsi soli significa CONDIVIDERE ( questo verbo non mi è nuovo) la medesima realtà, che questo mondo NON può dare.
    Illudersi (ancora una volta) che le “magnificazioni” (in positivo e in negativo) che ognuno di noi fa al riparo di un nick non cancellano la “recita” sottesa nell’anonimato. È quando arriva l’incontro la finzione, anche involontaria, cade come i veli di Salome’. E mostra chi siamo veramente. Anche senza bisogno di parlare, perché l’istinto la sa più lunga delle parole con cui ci dipingiamo. Lo sa almeno non saremo replicanti come in Blade Runner. Cosa che questo mondo cibernetico ci sta portando a diventare. Ma intanto delusioni e frustrazioni sono quelle…umane.
    A suo tempo inviai la mia immagine a Rossana proprio per questo. Voglio sempre che si sappia chi sono e la visita sul mio profilo Face Book, aggiunte altri tasselli. Non fingo nella vita, e non mi piace la finzione, ma se il gioco e’ finto e io lo percepisco, so creare IL DUBBIO, per far vedere i limiti della cosa.
    Uno di questi limiti è emerso quando c’è stato chi ha temuto che aspirassi al titolo di “capoclasse” e ti dimostra la >>

  • 741
    Golem -

    >> “pochezza” che si rischia in questi luoghi.
    Sai che ho guardato il tuo profilo Face Book, trovandoti graziosa e attraente, ma tu pensi che potrei mai approfittare di questo per “colpirti” su LaD se polemizzo con te?
    Sarebbe triste, non trovi? E se mi piace il “gioco di ruolo” di questi forum, e perché so che non è la “vita” e sarebbe surreale che confondessi le due cose, perché se lo facessi sarebbe la dimostrazione che sto cercando delle sicurezze dove COSTITUZIONALMENTE non possono esistere.
    Invece, come vedi, tra gli altri che la prendono sul personale, c’è anche il fesso che fa il finto Golem perché in qualche modo quello vero gli sta rompendo le uova nel paniere, ma lo fa in maniera così stupida, per collocazione cronologica e testo, che ha dimostrato solo quello che vado dicendo da qualche tempo: che qui è tutto finto, e bisogna tenerne conto, e fare la tara di tutto quello che vi si legge, che si pensa o si immagina delle persone, soprattutto di quello che tentano di far credere di essere. Compreso quello che dico io naturalmente. Il valore di queste discussioni e’ solo legato alla plausibilità dei concetti qui espressi, perché la credibilità NON può essere dimostrata. Il raggiungimento di questa visuale, qui sarebbe già un bel traguardo. Ma mai da prendere come un’affronto personale, sennò si scoprono le vere ragioni per le quali si entra nei dibattiti. Che in quel caso non è certo quello di discutere, ma di vedersi confermate le proprie tesi. Cosa che come ho detto a me non interessa, sin dall’inizio della discussione. Perché parlo di quello di cui sono sicuro, ma non per avere un riscontro pubblico. Hai presente quei tipi anonimi e sconosciuti che nei parchi di Londra salgono su uno sgabello e dicono quello che vogliono? Ecco questo sito dovrebbe essere una cosa del genere, non un partito o una serie di partiti col segretario che indica la linea politica…del niente, vista la virtualità del luogo. Un passatempo, un video game, non una battaglia di poteri…del nulla.

    Cara MG, divertiti qui, ma “cuidado chico”, come diceva la mia “abuelita” Elicia quando stavo per ficcarmi in qualche pasticcio.
    Ciao guapa. E buon anno nel caso, a te e a tutti. Anche a quel pompinaro di Golem secondo estratto.

    (Lo vedi no che sono più esperto nello “scritto ” che non “nell’orale”. E quel fesso mi da’ anche la possibilità di azzittirlo con una facile battuta che li smonta. Non è da Golem. Nite)

  • 742
    maria grazia -

    Golem, condivido il tuo discorso; io parto sempre dal presupposto che se incontro uno sconosciuto, a prescindere dal modo ( internet o vita vera ) quello non è tenuto a raccontarmi vita morte e miracoli di se stesso, specie se ci si incontra in una situazione che non prevede un seguito. Come d’ altra parte non ho nemmeno mai pensato che chiunque scriva in un forum come questo sia del tutto trasparente nel raccontare di se stesso. Primo perchè non è tenuto a farlo, e secondo perchè è irrilevante ai fini di questi spazi virtuali. Io mi sono esposta più di altri e ho detto più cose del dovuto su di me, ma nessuno può obbligarmi a farlo se io non voglio, e nessuno può pensare che il concedere subito fiducia per una confidenza intima e delicata, senza una minima conoscenza REALE, sia un atto dovuto. E chi lo crede, come dici tu, confonde palesemente uno spazio virtuale, o anche un approccio superficiale, con una condividione VERA. Ecco, io non vorrei che passasse questo messaggio, perchè è ovvio che il dialogo attraverso un pc non ti fa conoscere la PERSONA, ma il “personaggio”. Nel mio caso è lo stesso: chi vuole CONOSCERMI DAVVERO, deve incontrarmi, frequentarmi per un certo periodo dal vivo. Non può avere la pretesa di dare un giudizio su di me attraverso un forum, o perchè mi ha visto un paio di volte. Tra l’ altro non vedo la necessità di sviscerare la mia esistenza o la mia personalitá se una persona aveva già stabilito PREVENTIVAMENTE che mi avrebbe annoverata nella lunga lista degli “amori occasionali” . . . questo discorso vale PER TUTTI, non solo in un caso specifico. Quindi, il senso del tuo commento lo comprendo. Continua a sfuggirmi però il motivo per cui certi utenti dovrebbero trollare e scrivere cose che non pensano . . Ma immagino che ognuno passi il tempo a modo suo.

    Buonanotte

  • 743
    Golem -

    ‘ giorno MG.
    In tutte le interazioni umane entrano in gioco dinamiche di natura “gerarchica” ( tieni presente questo termine: comando degli anziani). Ogni interazione crea un “territorio” psicologico entrò il quale la disposizione dei partecipanti, specie quando è multipla, segue una dinamica entrò la quale “l’autorevolezza” risente della presenza su quel ” territorio” di un certo soggetto, che ne rivendica il possesso. Il motivo per il quale in un congresso ufficiale viene deciso a priori chi è il ‘chair man” e’ proprio quello di evitare certe dinamiche di natura etologica, ma presenti anche negli esseri umani ovviamente.
    Qui non è diverso. Esiste uno zoccolo duro che si sente “proprietario” di uno spazio e di una figura retorica ben definita, che raccoglie i nuovi adepti principalmente per nutrire questo potere virtuale. Poi esistono i proprietari veri e propri, che hanno uno scopo di natura diversa ma che naturalmente sono attenti che certe dinamiche tengano vivo il “dibattito” in un certo modo perché fa audience, e l’audience sappiamo cosa significa in fatto di pubblicità.
    I due poteri interagiscono in una direzione biunivoca, per mantenere una condizione omeostatica che soddisfi entrambi per i rispettivi scopi.
    Se subentra un agente “perturbatore”, entrambi i “poteri” reagiscono secondo la logica che li caratterizza.
    L’azione degli ultimi trollaggi, e’ un esempio favoloso che farebbe la felicità di un sociologo che si occupa di “prossimi a”. Cioè la scienza che studia la collocazione nello spazio fisico del soggetti in relazione a quello che pensa essere il suo valore nel contesto “territoriale” che occupa.
    È un po’ quando si è ad un rinfresco e chi ha conquistato le posizioni favorevoli sgomita per impedire che altri vi sia affaccini. E stranamente i più feroci sono quelli che sembrano più raffinati e signorili. Ti ritorna come esempio.
    Ecco, gli ultimi trollaggi, da Trollo a Golem 2.0, nascono da questa ragione. Non potendo dichiarare le VERE ragioni, si presentano col metodo che conosciamo, dove il proprietario concreto spalleggia quello virtuale che più o meno concretamente gli ha chiesto soccorso. Si capisce dallo scambio di mail extra LaD per discutere delle strategie “antiintrusione”. È una storia vecchia come Noè, cominciata con il rapporti tra Caino ed Abele. Niente di nuovo sotto il sole.
    Ma non possiamo lamentarci, perché la struttura con cui è gestito questo “territorio” consente queste dinamiche multi trolling, dalle più innocue >>

  • 744
    Golem -

    >> a quelle più organizzate, di cui abbiamo intuito la strategia “manu militari” dalla lettura di alcuni ultimi post, che si incastrano come le tessere di un mosaico, sia temporalmente che nella comune logica.
    Ecco cara MG, io l’ho letto in questo modo e mi sono andato a “cercare” la dimostrazione di quello che sospettavo da tempo, anche con azioni simili a quelle che ho descritto, ma per far emergere il “sistema”, dimostrazione che alla fine mi è stata consegnata su un piatto d’argento, con un’ingenuità che un po’ mi ha sorpreso.
    Ma la morale e’ solo una, ed è quella che vado dicendo da tempo riguardo gli amori non corrisposti e le finzioni che girano intorno a questi. Si può fingere e ingannare gli sprovveduti, ma alla fine se spacci “banconote false”, e queste capitano in mano a chi sprovveduto non è, con un po’ di pazienza si capisce chi le ha…stampate.
    Capito cosa diventa il “parco” dove ognuno dovrebbe poter dire quello che vuole, in quanto qui si dovrebbe essere tutti UGUALI? Perché qualcuno si sente “più uguale” degli altri. Il comunismo e’ fallito perché non ha tenuto conto di questo aspetto dell’animo umano.
    M comunque ci era arrivato prima di me. Va riconosciuto a questo punto.
    Un bel fine settimana ti augura il Golem dop. Ciao bela tosa.

  • 745
    Golem -

    La macchina cretina con cui scrivo ha deciso di mettere “prossimi a” invece di “prossemica”. Sorry darling.

  • 746
    rossana -

    ancora spiegazioni su spiegazioni, per buttare fango su qualcuno e uscirne più luminosi del sole, con almeno CINQUE nick diversi… che, all’occasione, si spalleggiano a vicenda…

    ma certo, al solo fine di smascherare gli altarini e il “potere storico” di chi frequenta LaD per trovare nei fan virtuali una ragione di vita! perché non attaccarne anche il modo di scrivere tacciando di negatività pure quello?

    sempre più PENOSO! non avrei mai immaginato che un uomo di una certa età, che si presenta come maturo e sensibile, potesse arrivare a tanto vuoto, a tanta DIETROLOGIA e a tanta falsità, per mantenersi al di sopra di tutti gli altri, salvare le penne del suo personaggio, la perfezione del suo Amore, oppure anche solo per tendere trabocchetti volti a dimostrare chissà cosa di reale importanza!

    e dire che pure lui, come altri, mi ha contattata in privato, ringraziandomi poi, ben più di altri, ripetutamente, anche in pubblico, per la disponibilità e l’impegno con cui a suo tempo gli ho dato tutto il supporto emotivo e mentale di cui ero capace…

    ovvio che pure questo, con dispendio d’impegno e di tempo, è stato fatto per mantenere un ridicolo inesistente potere virtuale sul sito, dove s’interagisce in ben più di 20-30 persone, come in un forum reale, e dove, magari, la presenza di un chairman non guasterebbe affatto, al fine di evitare almeno gli eccessi più aggressivi.

    bollata negativamente anche la possibilità che LaD offre di instaurare amicizie di mail con interscambi più paritetici e meno occasionali di quelli che si possono instaurare per sviscerare uno specifico tema, d’interesse del solo utente.

    PS: per la precisione non mi sono irritata per non aver prevalso con le idee nella discussione sugli amori (cosa che NON è mai stata nei miei intenti) ma per il DISPREZZO e l’ALTERIGIA con cui queste sono state NEGATE.

  • 747
    Golem -

    Neppure da una donna di una certa età ci si aspetterebbe certi sotterfugi per rifarsi del fango che ritiene le sia stato versato addosso, solo perche’ certe idee non coincidono con le sue. Specie se queste sono espresse in maniera convincente, e malgrado si sia ripetuto all’infinito quanto si rispettino quelle altrui, che sono liberi di viverle come meglio credono. Ma certo, se ci si propone per tenere alto il prestigio guadagnato nel tempo con la generosa “dedizione ai giovani che potrebbero restare traumatizzati…”, non è gradevole “scomparire”, ANCHE quando nessuno voleva questo ed è stato ripetuto cento volte.

    Le mail private scambiate con i sodali per studiare la “strategia di replica” non dovrebbero essere usate per “rifarsi” in un modo o nell’altro, se si è “signori”. Se si usa il “ring”, visto che questo forum lo si ritiene tale, lo si usa opponendo idee argomentate, non usando le mail personali di cui non si puo’ contestare il contenuto. Non lo si fa proprio perché “private” e non pubbliche come il forum, tanto per essere coerenti nella contestazione. Altrimenti e’ normale che si scoprano altri “altarini”, e quel “fango” sarebbe giustificato per auto assegnazione.
    Comunque “il sistema” trolls è stato smascherato nei suoi COLLEGAMENTI (della presenza eravamo informati) con lo stesso metodo, e di questo ringrazio i fessi che ci sono cascati, e per fare questo e’ stato utile il consiglio di Macchiavelli al Principe, e quelli di M appresi strada facendi. Perche’ in fondo quello che contava era capire COSA SI NASCONDEVA DIETRO CERTE REAZIONI ad uno stupido dibattito tra sconosciuti.
    Potra’ servire a chi ne vorrà tenere conto in futuro.
    Personalmente di quello che si pensa di me non mi interessa un fico secco, nel bene e nel male. Anche perché l’ultimo giudizio non proviene dal premio Nobel per la coerenza e l’amore universale.

    D’ istinti saluti ( devo mettere tra virgolette d’istinti? Giusto per non essere beccato in “castagna” grammaticale)

    P.S. Non bisogna più ironizzare con X. Aveva ragione: il troll è tra noi. Come gli alieni che presto conquisteranno la Terra.

  • 748
    rossana -

    Kid,
    avevo intuito che subodoravi alcune manifestazioni plurime.

    sono stata tratta in inganno dalle affermazioni per cui inizialmente c’era sintonia fra me e il nick in questione. non certo da un “pesce d’aprile” anticipato, a mio avviso assurdamente ventilato, formato da migliaia e migliaia di parole a inizio 2014.

    se non fossi stata assente da LaD per quasi un anno, me ne sarei resa conto prima anch’io e avrei evitato d’impegnarmi in una discussione a tema con chi ama giocherellare con il prossimo, come il gatto con il topo, più di quanto sia lecito fare subdolamente.

    ammiro chi come te sapeva e ha continuato a far finta di niente.

    buon pomeriggio!

  • 749
    M. -

    Golem,
    ormai è palese che si dà più importanza al personaggio che scrive, piuttosto a ciò che scrive, ma questo modo di fare non permette di sfruttare l’unica cosa positiva che potrebbe contenere un forum: le idee.
    Senza colori né sesso.
    Quindi poco dovrebbe importare se una persona usa un solo nickname o dieci.
    Non è importante riuscire a legare l’idea con un volto che non si conosce, né si conoscerà mai, quindi non capisco la ratio (che in realtà non c’è) che sta alla base della polemica in merito.
    Un modo per impedire questo, e per impedire i “furti” di nickname c’è: intervenire ogni volta utilizzando un nome o un numero diverso, in maniera tale da rendere molto difficoltosa la personificazione dei vari scritti.
    In questo modo non esisterebbero più i “Golem palloni gonfiati” gli “M. maschilisti/frustrati” o i cercatori di applausi facili.
    Con buona pace per i buffoni del forum.

    Per quanto riguarda,invece, lo scambio della vita da forum con quella reale, c’è poco da fare se non diventare consapevoli dell’esistenza di queste aberrazioni, e lasciar perdere.
    In fin dei conti i problemi degli altri devono risolverseli gli altri, ammesso che riescano a capirlo.
    Quando scrivo che, una volta spento il PC, torno alla mia vita normale, lo faccio proprio per sottolineare l’assurdità contenuta in certe rivendicazioni.
    Se si riesce a capire che il forum è un mondo che c’è, ma non c’è, e che non possono essere dei nickname ad avvelenarci o addolcirci la giornata, l’utilizzo di parolone come TRADIMENTO, DELUSIONE, LA GIOIA PIÙ GRANDE DEL MONDO, BATTAGLIE, IMPOSIZIONI, NON ABBASSARE LA TESTA, ed altre prove di rara comicità, non ha assolutamente senso.
    I leoni si va a farli fuori dai forum, e non con in mano una tastiera, e se a qualcuno nella vita è andata, o sta andando meglio di altri, è inutile insinuare il dubbio.
    Sono cose che non hanno senso.
    Le lotte, le battaglie VERE hanno senso se sono fatte nella vita VERA, contro persone VERE…

  • 750
    M. -

    Chi non capisce questo, è meglio che riannodi la sua vita con la realtà, e se dovesse scegliere di non farlo, a me non cambia niente.
    Anzi, sinceramente, pisciare sullo stesso albero su cui piscia un altro cane, da anni, non mi crea nessun problema.
    E non lo faccio per marcare il territorio, ma soltanto per onorare la libertà di pisciare dove mi pare.
    Ce semo capiti.

    Ciao sporcaccione!

Pagine: 1 13 14 15 16 17 21

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili