Salta i links e vai al contenuto

Chi li capisce gli uomini!

di skar1982

Riferimento alla lettera: Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014

L'autore, skar1982, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

1.028 commenti

  • 301
    Laras -

    Solo una precisazione a Kid relativamente ad un dettaglio serio che riguarda quella mia cugina impazzita. Si Kid, ” l’inglese” ebbe ragione nell’individuare le cause di quei tracolli, perche’ conoscevamo i “valori” di quel “brav’uomo”, e di come applicava la sua “morigeratezza” a tutti, gestendo anche lo stipendio della moglie, alla quale concedeva 150 milalire mensili, nel 2001, del denaro di questa per le spese della donna, sfizi compresi.
    Dopo le cure farmacologiche e la terapia psichiatrica, quella donna riacquistò un equilibrio sufficiente a farle ammettere che aveva sopportato per anni le “regole” vessatorie vestite di rosa del marito, che l’avevano deprivata della sua personalità, mentre le accettava per amore del quieto vivere e dei figli.
    Dopo averlo mandato a ca...., mentre risuolava l’ennesima scarpa sul desco collocato nella famosa taverna, oggi vive da sola, spende i soldi che guadagna come le pare mentre sua figlia, grazie “all’inglese”, e stata curata e vive in Inghilterra dove lavora , lavandosi normalmente.
    Lui è ancora convinto di aver subito un torto, ma è diventato un bravo calzolaio, idraulico e imbianchìno, senza capire un c.... della vita. Però…è una brava persona.

    Per il resto, Lola e’ stata più efficace di quanto potrei essere io. Forse avrei aggiunto un ultimo consiglio sotto forma di aforisma, quello che dice che nella vita a volte è meglio dare l’impressione di essere stupidi tacendo, piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio. Ma non lo farò
    Ciao

  • 302
    Luna -

    Fabrizio, credo che io e te abbiamo parlato in passato diverse volte della tua vicenda e se cosi’ e’ sai ampiamente come la penso. Esulando dalle polemiche concordo con Kid che se una persona tradisce di solito NON vuol farsi beccare e non dice la verita’, per una serie di egoistiche ragioni anche quando queste apparentemente suonano alla persona stessa (lad ne e’ pieno) come ragioni “altruistiche” (e se lo/la mollo e poi mi pento? E se poi l’altro/a mi tira un pacco? Non voglio fargli/le male – leggi: non voglio farmi carico del ruolo di boia). Lad e’ tristemente pieno anche di: “Mia moglie/marito e’ una persona stupenda, ma…”. E mi chiedo quanti/e abbiano le palle di dire davvero al momento di essere scoperti o di lasciare: sei una persona stupenda ma io volevo/voglio farmi i cacchi miei. / quindi l’idea che sia sempre per la mancanza dell’altra persona che la gente tradisce e’ una cagata. A volte e’ puro egoismo, incapacita’ di affrontare i problemi o anche la vita stessa. Il problema e’ che raramente la gente lo ammette o si vede. / Detto cio’ e’ vero anche che esiste il tradimento “reattivo” (non lo sto dicendo in senso giustificatorio) o da reazione non funzionale (per quanto riguarda il rapporto ‘centrale’) ad una crisi propria, dell’altro o della relazione. Non sto qui a fare considerazioni morali, cio’ che penso e’ pero’ che Kid abbia ragione sul fatto che se una persona e’ ancora centrata sul rapporto e sul partner in quel momento in qualche modo c’e’ anche incazzandosi e recriminando ecc. Se una persona e’ partita per una sua tangente e parla conun’altra persona esclusivamente e dedica le sue energie a un altro film o a un suo piano B non c’e’. Cio’ anche quando uno/una si prende una cotta per l’insegnante di flamenco. Che poi rientra, ma magari in quel periodo era 🙂 e girava con il telefono silenzioso ecc. / errori possiamo farne tutti e ne facciamo. Reagire in un modo o in un altro alla frustrazione fa parte comunque anche del.corredo personale di ognuno. Anche sul lavoro, al semaforo, nell’amicizia e nelle piccole cose. Figuriamoci nelle relazioni u/d (o anche omosessuali). Sono una donna ma sinceramente mi e’ sempre stata un po’ sulle palle quando le donne giustificano egoismi e insensibilita’ nel nome di una loro atavica maggiore sensibilita’

  • 303
    Luna -

    Quelle cose tipo: poiche’ in quanto donna sono generatrice di vita non posso che avere una sensibilita’ superiore (cio’ detto papale o tra le righe): e da donna rispondo staceppa. Il fatto di appartenere a un sesso o un altro in alcun modo rende piu’ sensibile qualcuno di un altro. E gli egoismi sono a volte uguali e a volte diversi. E’ vero che spessissimo le persone non sanno comunicare tra loro, sesso uguale o diverso. Piu’ una relazione e’ vicina e piu’ e’ difficile perche’ piu’ parti, questioni, aspettative, nevrosi e proiezioni entrano in gioco. Uno degli atteggiamenti piu’ diffusi in entrambi i generi e’ l’idea che si debba avere la sfera di cristallo o soddisfare ogni aspettativa emotiva. Ed e’ anche inconscio. Esistono uomini che trascurano e non colgono e donne che non si accorgono di essere le prime a non saper dialogare, che aggrediscano o stiano zitte. E viceversa. Fermo che una persona deve essere molto onesta con le sue motivazioni e tensioni per esserlo con gli altri personalmente ho sempre trovato aberrante che la moglie di F non si sia (se e’ di quella storia che parliamo) presa la responsabilita’ di scusarsi comunque con lui per averlo tradito. Anche se con lui non voleva tornare piu’. Comunque ammettere di aver potuto a sua volta fargli del male. Ammettere che lei comunque aveva fatto una scelta, autonoma e personale che a lei pareva piu’ funzionale per se stessa. E aver trovato in ogni caso una motivazione che poiche” e’ donna e’ una specie di Jolly che sul banco “vince” in ogni caso togliendole ogni resp. Anche se le sue ragioni fossero state altre e piu’ personali e piu’ contorte. Ovviamente non conosco lei ne’ lui e non c’ero ma e’ l’eccesso di violenza di lei anche allorche’ cmq si stava facendo la sua vita e aveva avuto comunque la liberta’ di farsene un’altra nel non mettersi minimamente in una posizione empatica e autocritica che mi ha sempre dato da pensare. Lo hai lasciato, hai un altro, puoi perdere 10 min per spiegare sul serio ad un uomo cosa e’ successo, dirgli la verita’? Magari non gli bastera’ cmq ma lasciarlo con tutto un calderone di ??? e di totale responsabilita’, per salvare unatua immagine di te. / il discorso sociale sulla prole ‘scontata’ nelle generazioni precedenti sarebbe lungo. Femminismo non e’ una parolaccia, ma e’ una cosa sulla quale le donne per prime fanno/hanno spesso parecchia confusione.

  • 304
    Laras -

    Fabrizio buonasera. Io ho fatto ammenda in un precedente post, avendo riconosciuto che tu non cercavi il perché del tradimento, ma stigmatizzavi il fatto che le crisi, più o meno palesi di una coppia, NON devono sfociare in un tradimento. Questa volta ho letto bene? Lo scrivi ad Alessandra nel 299.
    Allora se il fine di questa discussione e’ questo, la mia risposta è: hai ragione.
    Ma mi viene spontanea una domanda, se posso. E quando avrai accertato che tutti saranno d’accordo di questa, scusa, senza ironia, ovvietà, quale obbiettivo avrai raggiunto? Cosa sarà cambiato in te rispetto a prima, avevi forse dubbi che qualcuno ti avrebbe detto il contrario?
    Ecco il motivo per cui il discorso si è incentrato sui motivi del tradimento, perché sembrava la ragione più logica, in quanto, sempre se ho letto bene, le tue affermazioni sul tradimento non possono che essere condivise da TUTTI. Puoi dirci per favore qual’e’ la risposta che vorresti leggere e che potrebbe soddisfare il tuo problema? Cosi’ forse troviamo la quadra della tua questione e concludiamo questo forum, prima che si insedino partecipanti piu logorroici di me. Grazie.
    Un saluto

  • 305
    Lola -

    min.... Luna, ho appena detto a Kid che non si capisce dove vuole arrivare, ma anche tu figlia mia. Ma non puoi essere un po’ più sintetica, scusa? Mi è andato in corto il cervello, e già non che non sono una cima. Dai stringi non partire da Adamo e Eva, se no qua sembra na gabbia di matti. Che Fabrizio c’ha un problema normale non è che sua moglie ha scuoiato il Papa dopo che ha avuto un figlio con lui ma non poteva sposarlo, e il marito si e meravigliato che lo ha fatto. Ciao, scusa eh.

  • 306
    sarah -

    Ciao Luna, rifacendomi al tuo discorso sulle coppie purtroppo noto che oggi si diano troppe cose per scontato, per questo non si dialoga più, ci si dice “vabbè lasciamo stare”, ” pazienza”, “ma tanto non mi ascolta”, dal canto loro gli uomini ammettono (li ho sentiti giusto ieri sera parlarne) che spesso non amano ascoltare la propria compagna tralasciando i problemi grandi e piccoli che siano quando magari una ragazza ha semplicemente bisogno di condividere un qualcosa con l’altro, che sia uno sfogo, che sia una notizia, che sia un come è andata la giornata, ma dopo ci si abbandona all’abitudine del non ascoltarsi e del non dialogare e inizia un circolo vizioso che porta poi alle rotture. Per quanto riguarda il femminismo molti sono confusi, compresi gli uomini, ho letto che per alcuni è l’andare al bar a flirtare, beh non è vero per me l’emancipazione è lavorare, poter contribuire anche io alla società’ e alla mia famiglia, indipendenza economica, potermi permettere un affitto senza pesare su nessuno, poter decidere della mia vita senza le imposizioni di una volta, poter scegliere io l’uomo con cui condividere la mia vita e tante altre cose. Ovvio che quando si è in due si fa un percorso insieme ma nessuno è sottomesso all’altro. Ci sono donne che per tenersi un uomo accettano tutto, e ci sono uomini che pur di avere un po’ di fi.. assicurata ogni tanto, si tengono quello che hanno e abbassano la testa. Credo che ancora siamo lontani dal vedere un vero equilibrio tra i sessi, ed è un peccato. Ci sono uomini che guardano troppo le donne alla Belen (che poi è brutta come fa a piacervi…mah!meglio una Serena Autieri!), non guardando quante ce ne sarebbero invece di diverse. Ci sono ancora uomini che vogliono una seconda mamma e uomini che, purtroppo vedono la donna come un oggetto. Eppure queste persone non si palesano subito, anzi, ci vuole tempo perché l’ipocrisia si faccia vedere, l’ho vissuto sulla mia pelle e mi riferisco sia a uomini che a donne, non faccio eccezioni, quindi cosa fare? Crescere, la società’ intera deve ancora maturare ma se guardo le nuove generazioni…apriti cielo!!!

  • 307
    Kid -

    @ Laras
    Sì , giusto! Prenditi una bella pausa , fatta di lunghi silenzi e che sia tonificante per le tue meningi stanche . Hai detto che le donne sarebbero per me (“Don chishiotte”) come i mulini a vento? Allora , la conosci la differenza tra una donna ed un mulino a vento? Nessuna ! Tutt’e due le fanno girare!
    Le pale!!!!

    @ Lola
    Ma dove l’hai letto?Io non ho scritto questo! Comunque, le corna che le avrai tu e pure belle lunghe!

    @ Anemone
    Tutti possono migliorare !

  • 308
    Lola -

    Non l’ho letto: me lo sono immaginato, perché mi sembri portato.
    Io non ce l’ho il fidanzato e manco le corna. Caso mai sono una che le fa , ma solo quando incontro i tipi come te. Ma sai che soddisfazione.

  • 309
    Fabrizio -

    Laras ti rispondo con calma. Ora purtroppo non mi é possibile per questioni oggettive di tempo. Sto davvero incasinato stasera. Nel frattempo però rileggiti i miei commenti nn. 21, 28 e 29. Cosi magari ti rendi conto che sono entrato in questo sito per parlare di altro e non chiedere conforto circa la decisione di mia moglie. Poi il discorso si é spostato sul mio caso e ne ho parlato. Ma lungi da me cercare compassione. In sei anni ho avuto tantissime persone che mi hanno capito. E mia moglie ha fatto le sue belle figuracce di fronte a chi la stimava. Ma ciò non ha cambiato la mia storia ne modificato il mio dolore. Gia l’ho scritto: la ragione non mi ridarà mia moglie.

  • 310
    Laras -

    Ok Fabrizio, ho capito cos’e’ successo all’evoluzione del dibattito. Mi spiace sentire del tuo dolore e comunque la nostalgia di tua moglie, nonostante tutto quel che e’ successo, ti fa onore.
    Buonanotte

  • 311
    Luna -

    Lola, figurate, te scuso, se vede che c’hai bisogno de mettete le mani ai fianchi e d’agitatte e de fa’ vede’ che ce sai mette na pezza surre parole attrui. Nun t’agita’, che te fa male ma nun fai vento. Nun stamo nelle telenovele, che’, te dispiace? A Fabbri’, pero’ te potevi un po’ impegna’ de pppiu’ pe’ esse’ originale, eh.
    An vedi che qua c’e’ gente che magari deve sta a controlla’ li commenti delli altri, come la portinaia, e poi alla tele magari glie scappa la puntata. A Lola, che’, nun se po’ senti’ che li altri se scrivano senza dar corda alla polemica tua? Che ce vo’ fffa, peddona li altri che nun te stanno a pensa’…

  • 312
    Luna -

    Ciao Sarah, e’ vero, sia gli uomini che le donne spesso non hanno voglia di ascoltare, e a volte manco se ne accorgono. Vanno in “bolla acustica”. pero’ c’e’ anche chi se sta fuori casa magari parla d’altro o usa una serie di filtri, mentre quando vede il partner non dice neanche buongiorno o buonasera e attacca a parlare di problemi e magari solo dopo un’ora vede davvero chi ha davanti. E magari si sente “non preso/a in considerazione” perche’ l’altra persona cerca di interrompere un fiume. Io conosco diverse persone che non si sentono ascoltate ma non ascoltano e alcune sono donne. O che parlano con lui quando e’ cotto di stanchezza pure lui e dicono “non mi ascolti” e magari in un altro momento ce la farebbe e piu’ volentieri. e viceversa, naturalmente. Nella vita ci sono anche stanchezze e problemi, piccoli e quotidiani e grossi. E’ vero che alcune persone non ne vogliono sapere; non concepiscono la minima responsabilita’; il minimo stress; scappano dalla vita normale con i suoi alti e bassi. Ed e’ vero che a volte si rivelano cosi’ quando si passa dalla teoria alla pratica. a parole sono, uomini e donne, in un modo, e cosi’ si vedono davvero, ci credono per primi, a conti fatti non reggono… la vita. E danno magari comunque la colpa all’altro, che tedia o non.c’e’, che disturba e esige. Haivoja di quanti/e ce ne stanno. Comunque molti parlano, ma parlano “male” e anche per quello non parlano piu’, non e’ che non parlano di problemi ma non parlano di niente altro. Ti dico la verita’ penso che sia vero che nelle relazioni sia importante non smettere di parlarsi, di condividere pensieri, osservazioni sul mondo, di continuare a coltivare un lessico comune portandoci anche quello che a ciascuno dei due succede anche intorno, co-partecipare (spontaneamente, non parlo ovviamente di controllo). Ma le coppie di piu` lungo corso (quelle che funzionano) di solito hanno anche un bel “lusso”, i silenzi e gli sguardi di intesa, la capacita’ anche di percepire quando “non e’ il caso”; non nel senso negativo, ma anche di stare zitti e di riposarsi anche entrambi nel silenzio o di posticipare un argomento non per ficcarlo sotto il tappeto, ma magari di due ore. Il silenzio da’ l’idea spesso di due che non comunicano piu’ e anche nella stessa stanza

  • 313
    Luna -

    e non si cagano piu’. o e’ piu’ acconsentito se due stanno facendo quelle cose in cui di solito non si parla o si e’ rilassati il tot per cui le parole hanno un altro ritmo e un altro tono. Ma ci sono silenzi pieni anche d’altro tipo. e mancanza di continui chiarimenti perche’ davvero non servono. certo, non parlo del dare per scontato. parlo di nuovo di quel lessico, non fatto solo di parole. ma in quel lessico li’ la gente anche litiga o si dice “qualcosa non va”. Se amore e’ non dare per scontato l’altro non lo e’ neanche pero’ dare per scontato che l’altro abbia la sfera di cristallo. Mettersi in discussione e raccogliere una “rimostranza” non lasciandola scorrere via e che diventi uno tsunami. Ma e’ anche dire dopo 10, 20, 40 anni “questa cosa, adesso, non mi va”. Se ho fiducia in una persona e confidenza (fino a prova contraria e non in base a un ideale) non riguarda solo la fedelta’, o il fatto di raccontare i miei segreti e turbamenti (e ascoltarli), ma anche il fatto che mi dica secondo lui (o lei anche, se e^ una sorella, un’amica) sto ‘sbagliando’, se nota in me qualcosa che non gli torna, per me o per se’ o per noi. Non parlo ovviamente della critica rabbiosa per partito preso, distruttiva, ma chi meglio di chi per molti versi ti conosce, comunque ti vive accanto, ti ha visto in vari momenti della vita,e tanto piu’ se vede anche te o comunque ti da’ un’importanza; anche quando la/lo infastidisci o mette in discussione delle cose, puo’ dirtelo? Quello non e’ amore quanto ascoltare? ma non parlo solo delle cose che ledono, anche altro, che magari di te non stai vedendo. Lad e’, giocoforza, un territorio di parole. Ma se c’e’ una cosa bella della vera intimita’ con le persone e’ il silenzio. Quello buono. Anche facendo le cose insieme o vivendole nello stesso posto. Insieme al fatto di parlarsi sul serio io lo amo molto. E anzi lo credo necessario. Forse anche per questo comprendo chi resta destabilizzato da dei silenzi che magari viveva non con disinteresse ma con un senso di intimita’ e rispetto. Non immaginando congetture e necessita’ di sfere di cristallo. se amo qualcuno, se gli voglio bene lo vedo, gli chiedo anche ragione di un silenzio; gli/le dimostro che ci sino (e se sbaglio me lo dica) ma mi e’ stato insegnato anche a rispettare i bisogni degli altri. “Sono qui, se hai bisogno, sappilo”; ma non con un piede di porco se mi dici “va bene cosi'”.

  • 314
    Fabrizio -

    Ciao Luna. Si mi ricordo di aver parlato con te. E ricordo anche il tuo punto di vista. Leggo spesso i tuoi commenti su altre discussioni. Come vedi é passato del tempo. Ma non é cambiato granché dentro di me. Faccio tutto, vivo la vita. Sono di ritorno da una vacanza all’estero dove sono stato magnificamente. Ma ti basti pensare che mia moglie la sogno ormai quasi tutte le notti. E non esagero. Sono anni ormai che quasi tutte le notti la sogno. E sono sogni lunghi elaborati. Dove ci parliamo dove ci chiariamo. Dove quasi sempre proviamo a tornare insieme nonostante quello che é successo. Tutto questo dopo oltre sei anni. E dopo che lei ha ormai una sua vita.

  • 315
    Kid -

    Lola

    Con una come te non ci starei mai! Non sei proprio il mio tipo ,quindi non avrai questa soddisfazione . E se sei contenta di passare da zo...... solo per fare un dispetto a qualcuno vuol dire che sei tutta scema.

  • 316
    Lola -

    Si va be’ , Luna sono ignorante e si capisce, e me sfotti, comunque ti dico come l’avrei detto io le cose che hai scritto tu. Si può comunicare anche stando in silenzio quando c’ e l’intesa, ma quando non si vuole ascoltare anche se gridi non ti sentono.
    Ho detto cazzate? Così uno, anche io, se lo ricorda meglio il concetto, ma min.... tu fai la Divina commedia per dire quello che si può dire in 10 secondi, mica 10 minuti come te, dai. Sintesi.
    Io l’ho già detto, sono una der popolo ma non cretina.
    Lo capisci che se siete intelligenti dovete farlo capire anche agli ignoranti. Seno’ sembrate uguali a noi, solo un po’ più complicati. E nun te la pija a Luna, ascorta er popolo che nun c’ha tempo da perdere. Te saluto.

  • 317
    sarah -

    @Luna
    concordo la parte dei silenzi perché come dici tu non siamo sempre in grado di ascoltare o di essere di appoggio in ogni momento, magari torni a casa che non stai bene e non sei né fisicamente né mentalmente capace di ascoltare e non per male, basterebbe dire “scusa non ti sto ascoltando perché non sto bene, perché ho queste preoccupazioni” o roba del genere e rinviare il discorso, ovviamente se non urgente, ma rinviarlo appena possibile, non lasciarlo nel dimenticatoio o mettere su il muso.

    @Fabrizio
    quando le cose piombano come un fulmine a ciel sereno senza spiegazioni lasciano uno strascico che purtroppo spetta a te eliminare anche se causato da lei. Ma se tornasse ci ritorneresti?Come faresti a ricostruire qualcosa?Forse dovresti iniziare a tagliuzzare nella tua mente ogni cosa di lei per non restarci aggrappato e non sognarla più, ti fa troppo male e anche se comunque hai sempre avuto una buona opinione di lei e l’hai amata a volte è necessario levare dal piedistallo certe persone. Lei se ne è andata.

  • 318
    Fabrizio -

    Tornando a noi Laras e alla tua domanda. In realtà non cercavo nessuna pacca sulle spalle. Niente di tutto ciò. Io sono amareggiato, distrutto, addolorato. Ma non cerco alcuna compassione. Vi ho semplicemente fatto partecipi di un dramma. Perché di dramma si tratta, in cui una donna che ha sempre dìmostrato di amare il proprio uomo, gli si sia rovesciata contro come se di punto in bianco fosse diventato il più acerrimo dei nemici. Ho cercato di trasmettervi il dolore e l’incredulità di un uomo che dalla mattina alla sera si é trovato di fronte una donna che non era la stessa di sette giorni prima. Senza avvisaglie, senza liti, senza niente di tutto questo. Ho voluto cercare di tramettervi tutto questo. Di farvi capire come puo sentirsi un uomo che ha davvero voluto bene alla propria donna. Ma che da questa donna che pure sono certo mi abbia voluto bene, sia stato rinnegato quasi fossi uno sconosciuto. E tutto questo per un’idea diversa.

  • 319
    Lola -

    No Kid, la zo...... la farei solo con uno come te. Con un uomo sarei alla sua altezza.

  • 320
    Laras -

    Caro Fabrizio, dopo ieri sera io sento il bisogno di scusarmi profondamente con te, per aver male interpretato la tua personalità e aver applicato, seppur in buona fede, delle categorie “normali” alla tua situazione.
    Trascinata dalla polemica maschi contro femmine sono scivolata nella bagarre senza rendermi conto che tu non c’entri niente con la media dei maschi “sordi” per costituzione.
    C’è stata una frase nel tuo penultimo post che mi ha illuminato, quando parli che qualunque risposta o perchè, non ti riporterà tua moglie, oltre a quanto ho letto nella tua replica a Luna, quando hai parlato dei sogni ricorrenti su tua moglie, dimostrando un amore, anzi l’amore come dovrebbe essere, ma come spesso viene frainteso nelle relazioni “do ut des” nelle quali più frequentemente si ritrova, o si pensa di trovare.

    Ti assicuro che mi hai commossa sino alle lacrime, facendomi capire in un attimo che non si conosce mai abbastanza l’animo umano, e che quando questo è nobile non ha sesso.
    Tu hai dimostrato una capacità di amare rara e preziosa, che mantieni ancora viva nei confronti di una moglie che, qualunque possano essere stati i motivi che l’hanno spinta a tradirti, temo che abbia perso un’occasione che mai più le si presenterà nella vita. Tu la ami ancora, nonostante tutto, e questo sentimento che tu esprimi con sincerità e generosità non è una condizione facile da riscontrare, e della quale sono ammirata.
    Qui, non ci può essere nessuno che possa più permettersi di farti degli appunti, io per prima, perchè il tuo sentimento che ha perdonato, che ha accettato, che ama, è troppo raro per apparire vero. Invece lo è, e io mi sento inadeguata a dire qualunque cosa di fronte a questa consapevolezza che ora ho raggiunto della tua situazione.
    Sono davvero dispiaciuta e capisco le persone che ti vogliono bene e che ti hanno capito, mettendomi con umiltà tra queste.
    Caro Fabrizio, ho avuto modo di dirti che si può amare una persona anche se questa è felice con un altra, e tu lo stai facendo, pur con la morte nel cuore per non essere stato compreso. Io credo solo una cosa però, che per quanto tua moglie possa essersi realizzata con quell’uomo, ora non sa come poteva esserlo, se solo ti avesse amato come meriti.
    Ti auguro con tutto il cuore che tu possa mantenere vivo questo amore, e che una donna, come è successo a me, attraverso questo possa capire il valore dell’uomo che c’è dietro quel raro sentimento.
    Siine orgoglioso e abbi fiducia.
    Un abbraccio affettuoso.
    Laras

  • 321
    Kid -

    Fabrizio

    Purtroppo rinnegare è tipico, senza che nessuna donna mi crocifigga per aver detto questo, visto che anche Alberoni che vi piace tanto,lo scrive. Non parlo di gente superficiale ma di persone normali.
    La verità è che se tu sei buono oppure “cattivo”, alla fine non cambia granché e se la fine è scritta arriverà . Forse , i buoni durano di più , non lo so…visto che io tanto “buono” non lo sono ,ma non per cattiveria , ma per la mia tendenza inconsapevole a mettere alla prova le cose.
    Ti capisco Fabrizio e non hai nulla di cui vergognarti (altro che bambino!) se dopo tanti anni insieme quella persona ti è rimasta nel cuore e vorresti riavvolgere il tempo per cambiare il finale , ma davvero , tranne certe minoranze che sono proprio squallide , non esistono i buoni o i cattivi ,lo siamo tutti . Certo , anche io ritengo giusto che per rispetto di quanto c’è stato non si dovrebbe ingannare. Ma le situazioni si sovrappongono e una completa limpidezza in chi lascia non ci sarà mai. Anche se sarebbe auspicabile , per tante ragioni,come quella di ripartire entrambi con serenità. A volte però non è possibile , perché , come nel caso di tua moglie , si è superato il limite ed è comodo mentire , anche davanti all’evidenza , senza però valutare quali macerie ci si lascia alle spalle, così facendo . Caro Fabrizio è terribile sentirsi rinnegati dai rinfacci e dalle colpe , ma le donne (non tutte , spero) tendono a fare stupidamente così (anche questo è scritto in psicologia, quindi non mi saltate addosso!), più per loro stesse e per distruggere ciò che hanno amato , che per farti del male (anche se poi il risultato , purtroppo , è questo) ), quindi cerca di dimenticare e se ci riesci facci una risata sopra perché non lo sei di certo così sbagliato: Quando una donna ti lascia , e non le hai fatto chissà cosa , esagererà sempre quanto accaduto in negativo! Anche il fidarsi o meno è un concetto relativo , che dipende , non solo dalla persona che potresti incontrare , e cioè dai suoi principi di base , ma soprattutto dalla intesa che si creerà con te . Ma ricorda sempre che in amore non c’è etica ,ed esso segue solo gli istinti e le affinità ed è soggetto alle sferzate del tempo che passa ed alla noia della ripetitività ed ai nostri errori. L’eternità è una illusione , il più delle volte è una vana speranza e semmai potrebbe essere una inaspettata sorpresa , solo se si incontrassero due persone molto particolari.
    Nel frattempo vivi pure come ti senti di fare!

  • 322
    Luna -

    Lola: (e poi stop). Qua chi se la piglia sei solo tu e non girare frittate che non attacca. Il tuo commento era semplicemente fine a se stesso, anzi a te stessa, e arrogante. Volevi solo rompermi le palle, perche’ le sceneggiate che stavi facendo per qualche ragione tua non ti erano sufficienti. Sono appena entrata e hai cercato di attaccare briga. Problema tuo. Ti pare che quel commento arrogante per puro sfoggio di acidita’ tua meritava una risposta seria? Il popolo non c’entra nulla e chi ha fatto la maestrina sei tu. Mi riferivo al tuo tono arrogante, al modo, al livore gratuito e allo scopo del tuo commento. Potevo scrivere anche con accento parigino. Mollame, non attacca.

  • 323
    Samuel Bellamy -

    Lola, sei un mito!! Popolana ma efficace nel far capire i concetti con tre parole, ma soprattutto schietta, al contrario dei tromboni che tentano di sbeffeggiarti, che quando hai finito di leggerli non ti ricordi più cosa volevano dire.
    Sei la Trilussa di questo forum. E ti regalo una sua poesia, che in fondo dice quello che sei rispetto a quei personaggi di finto ingegno e troppe parole.

    L’INGEGNO

    L’Aquila disse ar Gatto: — Ormai so’ celebre,
    cór nome e co’ la fama che ciò io
    me ne frego der monno: tutti l’ommini
    so’ ammiratori de l’ingegno mio! —

    Er Gatto je rispose: — Nu’ ne dubbito.
    Io, però, che frequento la cucina,
    te posso di’ che l’Omo ammira l’Aquila,
    ma in fonno preferisce la Gallina…

    Evviva le galline come te.
    A proposito, ho letto che sei libera, mi propongo come fidanzato, ti va? Di dove sei? Vengo a prenderti!!!

  • 324
    Lola -

    Ok Luna, ma ti sbagli, te lo dicevo per il tuo bene, e per quelli che fanno li romanzi inutili. Comunque lunghi così si capiscono. Adieu

    Samuè, sò de Roma, e tu? Forte la poesia de Trilussa, E’ proprio vero che la presunzione fa fa quela fine. La saggezza der popolo ha sempre raggione.

  • 325
    nancy -

    sì Lola è un mito! ha messo a posto Kid con tre parole! grande!!
    Luna: esagerata..