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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
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Categorie: - Archivio Interno

Ma no Ely, è che io, in quanto Golem sono un robot cibernetico, quindi analizzo freddamente le cose senza implicazioni emotive, un po’come le analisi del DNA, e vi erano alcune somiglianze, ma ripeto, il tuo apprezzamento a una “utentrice” che l’altra trovava insopportabile toglie ogni dubbio al riguardo. Quella rimpianta utenta non potrebbe mai comportarsi in maniera così schizofrenica.
Si, riguardo all’indiano morto mi ha divertito molto soprattutto il collegamento vaccino-infarto. Penso a chi, vaccinato, è morto investito e voi tempi che corrono se la sarebbe cavata se non l’avesse fatto. Insomma Ele, si muore come al solito, con o senza vaccinazione, ovviamente. Io comunque sto bene. Bye.
Hai il diritto di pensarla come ti pare, elena,anche se potrei dire la stessa cosa anch’io,che la tua difesa(assolutamente legittima) degli articoli costituzionali dipenda dall’opinione altrui.
Però la costituzione o ciò che regolamenta i diritti e doveri dell’individuo è un atto recente nella storia dell’umanità,redatto da un gruppo di persone preposte,per contrastare decenni d’ ingiustizie e prepotenze di pochi”eletti”(monarchi o dittatori)verso i popoli.Persone che,tuttavia,non potevano prevedere il futuro e,di conseguenza,come sarebbe cambiata la vita della gente o il mondo in generale e, nello specifico,la comparsa di questo virus .La natura,invece,il suo “veto”l’ha sempre imposto o anche in modo subdolo, senza rendere conto a nessuno(pure al futuro) e,comunque,anche lo stesso uomo ne ha tratto un effimero vantaggio secondo il principio” morte tua, vita mia”,ma alla fine è sempre un inquietante circolo vizioso di cui,alla fine,siamo(compresi io e te)sicure vittime.L’importante è risolvere il problema pandemia,il più efficacemente possibile..
..tanto la natura compirà sempre le sue “ingiustizie”che,per certi punti di vista,”rendono giustizia”!
PS:2 commenti,perché erano completati i 1000 caratteri del 1°commento delle 23:10.
ELENA 11774: “Se tu fossi così sicura di quello che affermi non aggrediresti gli altri. Lo hai fatto con me e con Trader e poi anche con Rossana.”
Anch’io avevo notato questo atteggiamento di Suzanne. SUZANNE critica ELENA, ma continua a non rispondere all’obiezione che le ho posto due volte. Fa sempre così, quando è in difficoltà e non sa cosa rispondere: le puoi fare cento volte la domanda, ma tace. Se insisti ancora, ti risponde spocchiosamente che non si ricorda più cosa avessi chiesto. Allora le rifai la domanda, ma ti canzona dicendo:”Che noioso che sei”.
GOLEM, hai avuto reazioni per il vaccino? Mia moglie, come dicevo, che ha fatto Astrazeneca, febbre e crampi per un giorno. Ho sentito personalmente varie persone che si sono vaccinate con Astrazeneca, sono stati tutti male un giorno.
Non so. Tra l’altro Astrazeneca non dà tante probabilità di copertura, soprattutto per la variante sudafricana.
Niente Trad, manco la bua sul braccio, anzi, forse è una coincidenza, ma sono due giorni che mi sento meglio fisicamente, tanto che ho ripreso la cyclette per guadagnare una migliore forma fisica per l’estate. Forse è perchè adesso sono più tranquillo di non beccarmi una botta influenzale come quella di una decina di anni fa, dove eravamo tre derelitti, chiusi in casa per una settimana con 39 di febbre, debolissimi e con le ossa rotte, senza un cane che potesse portarci un bicchiere d’acqua. Da quella volta tutti gli anni abbiamo fatto il vaccino, e non ho mai più avuto un’accenno di influenza. Io ho visto una mia vicina, di 36 anni, col Covid, chiusa in casa per tre settimane che ne è uscita che non sembrava più lei. Adesso si è ripresa, ma è sicuro che se avesse avuto la mia età ci lasciava le penne. L’11 luglio avrò il richiamo. Ma lo sai, io sono tranquillo sulla questione vax.
Seguo quello che mi propongono gli Organi Ufficiali e limito gli incontri.
Lascia perdere Elena cara che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire,la gente evidentemente voleva tutto questo,lo bramava da anni e l’ha ottenuto trascinando con se anche la parte sana del paese.cadranno,e ci toglieremo delle belle soddisfazioni in attesa della prossima stronzata dentro cui finiranno di nuovo con tutti e due i piedi
Non si capisce niente sul coronavirus, di conseguenza non si sa che pensare sul relativo vaccino. In generale, i vaccini sono necessari, utili, o inutili, dannosi? Faccio una distinzione. I vaccini per malattie gravi come la poliomielite o il morbillo hanno permesso l’eradicazione di questi flagelli. Il vaccino per l’influenza stagionale non è necessario per una persona di sana costituzione. Prendendo l’influenza, si fa due giorni a letto, si prende una tachipirina ed è finita lì. Inoltre il vaccino per l’influenza stagionale non mette al riparo da tutti i ceppi. Si rischia di avere un malessere per il vaccino antinfluenzale e poi di prendere lo stesso l’influenza. In questo caso, una vaccinazione di massa sarebbe utile più che altro per chi vende il vaccino. Mi chiedo quindi nel caso di una ipotetica vaccinazione di massa del vaccino Covid-19 in che caso siamo. Si tratta di un morbo tanto grave da essere necessario debellarlo col vaccino, o basta vaccinare i soggetti deboli per…
tutelarli, lasciando fare alla natura per sviluppare l’indennità di gregge, cioè lasciando che avvengano i contagi tra le persone forti, che così svilupperanno gli anticorpi? Siamo in una posizione intermedia tra queste due situazioni?
Trader, io mi faccio solo una domanda: perché tutti i governi del mondo stanno vaccinando? Che senso ha mettere in movimento tutta questa macchina planetaria, con migliaia di miliardi di costi e il blocco dell’economia che ne sta facendo perdere anche di più, se non si fossero convinti che sia la cosa migliore da fare? Io sono uno che si informa, valuta e soppesa, però non sono un medico, ma tu pensi che se ci fossero i dubbi che ti poni si sarebbe mobilitata tutta la sanità della Terra come sta succedendo? Io credo proprio di no. Il fatto è che noi profani si tende a ragionare con i pochi dati che si hanno, con esagerazioni che spaziano dal complotto di Bill Gates o dei potenti del pianeta sino a “è solo una influenza più forte del solito”, ma sono convincimenti, non convinzioni frutto di reali cognizioni. Anzi, meno si sa e più ci si fa dei romanzi su misura, e qui di esempi analoghi ne ho visti a centinaia. I medici fanno il loro mestiere, e lo faranno certamente meglio di noi. Io sono contento di essermi protetto, gli altri facciano come gli pare, che a me…
GOLEM, me lo chiedo anch’io insieme ad altre domande. Dici che se lo Stato decide di fare una cosa, ci sarà un buon motivo. Non è mica detto, ti faccio un esempio. Negli anni sono state smantellate tutte le regolamentazioni sul sistema finanziario, favorendo i guadagni delle banche. Queste scelte erano sostenute da teorie economiche ideate da premi Nobel come Friedman, che sostenevano che lo Stato non doveva intromettersi nell’economia. Ma alla fine hanno causato il disastro finanziario ed economico del 2008. Anche in quel caso potevamo affermare: se gli Stati fanno queste scelte, un buon motivo ci sarà. Se fior fiore di economisti sono favorevoli, hanno ragione. Un atto di fede nei confronti di chi ci governa.
Credo che si vaccini perché il coronavirus sia ritenuto un morbo grave. Ma è così grave o è solo una precauzione? Di sicuro è che c’è un ricco giro d’affari attorno ai vaccini.
Ti chiedi perché questa mobilitazione, che sta creando danni economici. La risposta potrebbe
essere meno fantasiosa delle storie di fantomatici complotti: perché è ciò che vuole la popolazione. Mi spiego: se un governo non avesse preso provvedimenti (come l’altro anno inizialmente Boris Johnson), l’opinione pubblica gli avrebbe imputato i morti, pochi o tanti che siano. Invece i danni economici dovuti ai provvedimenti come il lockdown sono colpa del coronavirus. Cioè lockdown e relativi danni sono percepiti dalle persone come inevitabili, per cui non c’era scelta: morire di Covid o danneggiare l’economia. Ma era necessario veramente? Come dici tu, tutti sono convinti che sia la cosa migliore da fare. Non c’è dubbio che siano tutti convinti. Ma è davvero la cosa migliore da fare? Non lo so, me lo chiedo. Ma non necessariamente ha ragione una maggioranza.
E sul tema faccio ipotesi plausibili, senza sconfinare in meno probabili complotti.
Trader, stiamo tornando a dire cose già dette, e comunque non si può aspettare che crepino un milione di italiani o cento milioni di abitanti del pianeta per sapere se il Covid è una malattia grave o non lo è, perchè è evidente che non è un raffreddore. In India stanno morendo come le mosche, in Brasile lo stesso, e non è un caso che, la dove per un motivo o per un altro non si stanno prendendo provvedimenti sanitari adeguati, si muoia a migliaia al giorno. Boris Johnson ha provato a vederla come un’influenzona e ci stava lasciando la ghirba, e, imparata sulla propria pelle la lezione, la Gran Bretagna con la campagna vaccinale che ha fatto è riuscita quasi ad azzerare i decessi. Io vedo questi fatti, di quello che può esserci “dietro” non mi interessa niente, ancora meno che in quel vaccino che ho fatto possa esserci un raffinato sistema di controllo della volontà, perchè, non dimentichiamolo, il Golem è un automa di terracotta, e sulla ceramica eventuali mezzi di coercizione biologica non funzionano. Hahaha🤣.
Ciao
GOLEM, non faccio mai l’antinfluenzale e ho influenza ogni quattro-cinque anni che mi dura uno o due giorni. Non mi dispiace, ho la scusa per non lavorare e starmene a letto a guardare la televisione. Non voglio nemmeno prendere la tachipirina, finchè non sto troppo male, sennò mi passa tutto subito. Preferisco far lavorare il sistema immunitario. Mi rendo conto che non avere chi ti fa la spesa con 39 di febbre mette in difficoltà. Ognuno si regola in base alle proprie esigenze ed esperienze.
Infatti Trader, esperienze. Perchè, anch’io non mi vaccinavo prima di quella “botta”, che è stata un’esperienza alla Boris Johnson con ripensamento immediato. La faccenda dell’isolamento sociale è una conseguenza, visto che non è una novità a Milano, e si è solo manifestata nella sua miserabile realtà. Il problema è stata la febbre e la spossatezza di una settimana di febbre alta e gli straschichi durati un mese. Rischiare con quello che si dice del Covid non era neppure immaginabile per me. Che poi, peraltro, non ho avuto neppure una reazione al vaccino, e in più mi sento tranquillo. Comunque io sono per la libertà. Chi non vuole vaccinarsi non lo faccia.
Cose già dette, ma repetita iuvant.
In India e Brasile muoiono come mosche? I titoli dei media fanno paura, “ecatombe in India”. Vediamo allora la realtà dei numeri.
L’India ha 1,366 miliardi di abitanti, 23 volte l’Italia, ma i morti al giorno sono 8-15 volte l’Italia. Morti totali: 1,65 volte. Siamo messi decisamente molto peggio noi.
Brasile: popolazione 3,5 volte l’Italia, morti al giorno: oltre 10 volte l’Italia. Morti totali: 3,29 volte.
Certo, l’indagine non è esaustiva, perché è il trend crescente che preoccupa, potrebbe essere una polveriera che sta per esplodere. Ma in questo momento la definizione di ecatombe stona con i numeri. Si dice anche che in India i morti sarebbero dieci volte più dei numeri ufficiali. Non capisco più niente.
Sono due anni che il coronavirus gira per il mondo. Mi pare di essere nel deserto dei tartari ad aspettare il nemico. Davvero senza l’ultima zona rossa, in cui tutti erano in giro, fuori dal bar con la mascherina calata per bere…
E fumare, avremmo avuto milioni di morti? Non lo so, forse si.
Non sono negazionista né persuaso da teorie azzardate, ma analogamente sono perplesso dal sentire che moriremo tutti di Covid. Le ipotesi di complotto pubblicate su fb saranno disinformazione, ma è disinformazione anche la notizia sul giornale di un pedone investito che sarebbe morto di Covid-19, perché, portato in ospedale per l’incidente, lo hanno trovato positivo.
Manca solo di sentire che è stato avvistato l’angelo della morte mentre disseminava il coronavirus sulla Terra.
Mi guardo intorno: tanti l’hanno avuta, alcuni in maniera pesante, ma la realtà che vedo non corrisponde agli spauracchi che sento. Ma non voglio nemmeno essere troppo ottimista. Vorrei capire quale sia la gravità reale del morbo.
Trader, dovremmo riconoscere che quando vogliamo dare una “certa” risposta ad una domanda andiamo a cercarci le prove che più ci convengono. Qui abbiamo avuto maestri, e soprattutto maestre, di questa sublime arte che sta tra il consolatorio e il superstizioso. Che proporzionalmente in India e Brasile ne crepino meno che in Italia poco importa. Importa invece che ne muoiano con una tale maggior frequenza nell’unità di tempo, da dover allestire pire funebri nelle piazze o reperire aree libere per improvvisare cimiteri d’emergenza. Credo sia del tutto inutile supporre o ipotizzare scenari possibili quanto fantascientifici quando basta osservare la realtà per capire la situazione. Poi sai, c’è anche chi ha più fifa del vaccino che del Covid, e col metodo del famoso bias di conferma si fa le proprie ragioni. Io in tanti anni di vita non ho mai visto morire di influenza nessuno, col Covid sì. Dovessi anche solo basarmi su queste evidenze non avrei nessun dubbio su cosa significhi questo virus.
Dicembre 2019: un amico di famiglia ci avvisa che la moglie ha un terribile cancro fulminante. Aspettative di vita: dai 2 ai 4, massimo 5 mesi di vita. / Aprile 2020: Lei, purtroppo, se ne va’. Causa della morte: Covid. Come Covid!? Aveva anche il Covid. Forse. Senza questo Covid sarebbe ancora tra noi? No. E’ il Covid la causa della morte? No, sic et simpliciter.
Maggio 2020: Zio, sempre attivo nonostante i suoi 85 anni, ma asmatico acuto da sempre, ha una delle sue crisi respiratorie. Stessi sintomi di sempre. Era da un po’ che non gliene capitava una così forte, ma ormai conosce da una vita la prassi e i medicinali da assumere. Causa Covid, il medico di base si attiene ai nuovi protocolli. Asma o non asma, e’ sospetto Covid e come tale va trattato. La Tachipirina da sola non basta, anzi peggiora. I medici dispongono il ricovero e nel giro di pochi giorni, addio. Causa della morte: Covid. Sicuri?! I figli per niente.
Basta moltiplicare l’etichetta Covid appiccicata sopra ogni morte, e i numeri si gonfiano. Magia!
In realtà non è chiara nemmeno la gravità dei sintomi che aveva colpito Boris Johnson. Ci credi tu che abbia rischiato la vita? Le notizie non erano chiare, lo avevano ricoverato in terapia intensiva, ma senza intubarlo. Può essere che non avesse sintomi così gravi da richiedere cure, ma che lo avessero ricoverato per precauzione, per monitorarlo. È ovvio e giusto che personaggi di spicco abbiano un trattamento di favore, ma non si può dichiararlo apertamente, sennò la gente si arrabbia. So di personalità pubbliche locali che precauzionalmente si sono chiusi nell’appartamento, facendosi portare i pasti, per un periodo di alcuni giorni in cui non c’erano loro sostituti, cioè mancavano i loro vice che li sostituissero in caso di assenza. Non lo hanno fatto per vigliaccheria, ma perché non potevano permettersi di ammalarsi. Un mio amico con febbre a 39 ha chiamato il medico, che gli ha detto di restare chiuso a casa, abbandonato dalla sanità per giorni. Poi finalmente gli fecero il
tampone, positivo. Ora è guarito. Se fosse stato un pezzo grosso al primo colpo di tosse lo ricoveravano in ospedale.
Sarebbe anche naturale che i personaggi politici contagiati abbiano avuto sintomi mediamente gravi, visto che hanno tutti una certa età.
Tornando all’India, sarebbe normale che avessero pochi decessi rispetto all’Italia, visto che la loro popolazione ha un’età media inferiore. Se il rapporto dei loro morti dovesse uguagliare quello dei morti in Italia, significherebbe che la variante indiana è molto più grave e quindi sarebbe preoccupante. Insomma, bisogna tenere conto di vari fattori per capire con cosa abbiamo a che fare.
Investo soldi sui mercati finanziari, sarei già rovinato se le mie scelte si basassero dalla lettura dei titoli degli articoli di giornale, anche se qualche sciocco crede che mi limiti a guardare Class Ncbc.
A proposito, devo fare giornali, sto di nuovo accumulando. Un periodo li avevo gratis, me li passava una signora delle pulizie di un’azienda, erano le copie dei manager. A volte non li aprivano nemmeno.
Aggiungo un tassello di vita reale.
Ieri ho incrociato per caso il mio medico di famiglia. Una brava persona ma, professionalmente, poco più di un passacarte.
Gli ho chiesto se, secondo lui, era preferibile per me vaccinarmi. Risposta nettamente positiva, nonostante gli avessi elencato tutte le mie ragioni per il no.
Insisto in negativo, ponendogli il quesito che riguarda le malattie autoimmuni e mi rendo conto che non sa nemmeno che le persone affette da questo tipo di problemi, non sono state mai inserite nei test di valutazione dei vaccini.
Glielo faccio presente, e sputa l’osso: ci si deve vaccinare perché ancora non si è trovato un valido protocollo di cura.
Qualche tempo fa era comparso in tv un medico che asseriva di aver seguito, con altri medici di base, migliaia di infetti, curandoli a casa, senza che nessuno fosse mai morto. Breve apparizione, batostata da tutti, e successiva scomparsa…
PS: una parente, 81enne, prima del Covid, è morta per i postumi di un’influenza, pur essendo stata in precedenza vaccinata.
Credo sia inutile continuare a discutere con posizioni così diverse tra loro. Bisogna però avere l’onestá di riconoscere che una cosa sono le ipotesi e le supposizioni che fate, che restano tali se non sono dimostrate, e un’altra sono i morti e gli ospedali pieni di ammalati Covid in terapia intensiva. Io sono abituato a prendere i dati rilevanti e moltiplicarli per il coefficiente di sicurezza se devo progettare un ponte, per dire, tenendo conto che se le dimensioni lo consentono un giorno potrebbero passarci anche i carrarmati e non solo le bici. Ecco, io sto pensando al Covid come un carrarmato, vedendomi come un “ponte” di dimensioni adeguate per farli passare, e mi cautelo di conseguenza. Se voi pensate che invece il virus sia una bicicletta, va bene, “il ponte” è il vostro. Alla fine, se il Covid sarà stato solo una bici, va bene per voi e va bene per me. Se invece era un T34, a me andrà comunque bene.
Io intanto continuo a stare bene dopo il vaccino, e mia moglie pure dopo oltre un mese. Al momento quindi tutto rientra nelle mie previsioni, quindi sono tranquillo.
Lo so bene, infatti in scienze come la fisica questo problema è minore, perché ci sono poche variabili. In economia le variabili sono talmente tante, che è impossibile considerarle tutte. Quindi un economista tende a considerare solo quelle che dimostrano la nostra teoria, escludendo quelle che la smentiscono. A tal proposito assistetti ad una lecto magistralis di un fisico che aveva elaborato un sistema per l’analisi dei big data per l’economia. GOLEM, qua il problema è più semplice: non siamo in disaccordo sulle variabili da scegliere, stiamo entrambi ragionando sulla stessa variabile, il numero dei morti. Non prendere un numero così com’è, è una cifra che non dice niente. Io quel numero lo elaboro per dargli un significato. Sarebbe troppo facile fare un ragionamento su una cifra, non servirebbe la statistica. Mi spiego.
Credo che, dicendo “morire con più frequenza nell’unità di tempo”, tu intendessi che “muoiono più persone in India che in Italia nello stesso tempo” (la frequenza…
contiene già il tempo, è pleonastico specificarlo). Questa considerazione è vera, ma non ha senso. confrontare numeri assoluti. Vanno relativizzati. Caso estremo: in Italia sono morte 120mila persone, nel mondo tre milioni. Quindi l’Italia è un paese dove si muore molto meno di Covid che in tutto il resto del mondo. Prendendo i numeri così, concludiamo che l’Italia è un’isola felice rispetto a tutti gli altri paesi, dove il Covid picchia meno? Ovviamente no. E rimando al ragionamento dei commenti precedenti.
I numeri danno una dimensione del fenomeno più precisa delle dichiarazioni su pile funebri. Anni fa i telegiornali avevano fatto vedere una statuetta di Buddah che beveva il latte. Dovrei concludere che il Covid-19 si combatte con una meditazione buddista?
Giusto dire che “basta osservare la realtà per capire la situazione”, ma cosa intendi per “osservare la realtà”? Non ho mai visto morire nessuno di Covid-19, ma non nego le centomila vittime!
Gloria fa considerazioni giuste.
Trader, senti, io osservo un fenomeno nuovo come lo è il Covid, constato che da quando c’è la pandemia la curva della mortalità media annuale è aumentata di 100mila unità rispetto a quella degli ultimi 5 anni, questo mi fa ritenere che la nuova malattia abbia un peso in questo aumento di decessi, e non mi interessa se “con o a causa di”, malattia che ha un’alta capacità di contagio, quindi con forte rischio di essere contratta; in più, pur essendo in forma, non sono un ragazzo, e so come mi sono sentito quando ho beccato una influenza bestiale; e questi sono gli imput del problema. Gli output? Si studiano dei vaccini, in fretta e furia, certo, ma intanto la sperimentazione sulla c.... di proteina spike e la sua attenuazione hanno dato buoni esiti, e io che faccio? Le reazioni autoimmuni? Una su un milione, quella di lasciarci le penne col Covid? Una su centomila. Allora mi vaccino, e così ho fatto. A me fa ridere sentire che se ci fossero i protocolli di cura si potrebbe non vaccinarsi. Ma non ci sono, quindi? È il solito “se mio nonno avesse avuto le ruote…”