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ATTENZIONE: Maria Grazia si è sgamata da sola! Leggete qua:
MG: ‘…ho postato quel video sui ciechi di Angelo Duro…”
Aveva postato quel video un utente-meteora dal nickname “Stuntman”. Quindi Stuntman era lei!
Non sei molto furba, MG!
Max, precisiamo una cosa: Maria Grazia non si difende, bensì attacca. Forse non lo sai, ma mi ha pure scritto una mail insultandomi. Questo atteggiamento è eccessivo, non è legittima difesa, non credi?
Ciò che dice Maria non è che si incontrano persone studiate che hanno capacità di problem solving minore di un diplomato. Se è solo questo che voleva dire, è un pensiero banale, ha scoperto l’acqua calda. C’è anche chi la laurea se la compra, e quindi? Occorreva la sua lettera per scoprire queste cose?
No, lei sostiene che studiare sia inutile per sviluppare problem solving e in generale capacità intellettive. Questo è il concetto, che non è spiegato chiaramente, ma in maniera contraddittoria e confusa, perché scrivendolo esplicitamente sarebbe lampante che è un pensiero idiota, da favoloso mondo di Maria.
MG, alias Stuntman:”Cose che si maturano soprattutto con lo studio di materie specifiche unite all’ esperienza SUL CAMPO”
Si, SUL CAMPO DI POMODORI.
Perché, secondo la nostra Stuntman, il bracciante ha maggior problem solving di un ingegnere.
Sono sicuramente i tuoi requisiti:
sicuramente hai un’età compresa tra 18 e 99 (precisamente 50), anche se l’età mentale è di 15 anni;
sicuramente hai la TV a schermo piatto con il telecomando, come tutti nel 2025;
forse non guardi tvtalk perché per te è roba troppo impegnativa, ma qualche trasmissione ancora più stupida;
ribalti ciò che si è detto anche tu;
sei un trimone.
Ma non ti preoccupare: sei una donna e sei troppo anziana per fare le campagne militari. Qualcun altro si farà ammazzare per te, per permetterti di continuare a stare qua scrivere scemenze. Contenta?
Non mi sono sgamata, imbecille. Quel video effettivamente non l’ avevo postato io ma ne avevo condiviso l’ ironia di base. Mi ricordavo male, tutto qui. E non ti ho mai insultato per email. Posso dimostrarlo a chiunque perché ho conservato tutta la cronologia della casella di posta. Sei solo un calunniatore.
Non ho mai detto che studiare non serve a niente, del resto io ho sempre studiato anche se non ho mai dato esami per la laurea. Mica studia solo chi frequenta l’ università, il “genio” non l’ ha capito?
Piantala di distorcere quello che scrivono gli altri. Polemizzi per flammare solo perché non hai argomenti, non ti si fila nessuno e speri così di ravvivare l’atmosfera.
Piuttosto, ricordati di prendere le medicine.
Trader ma invece di venir qua a ripetere le mie stesse frasi perché non ti curi? Se è una questione di soldi ci sono anche psichiatri gratis. Lo sai?
Non mi sono affatto scaldata. Ti lascio alle tue “convinzioni” su di me. E alla tua schifosa presunzione. Gli argomenti per controbattere li avrei eccome ma non amo continuare a rapportarmi con gente come te. Una domanda però mi sorge spontanea: COME MAI ti interessa tanto il mio modo di essere (a parere tuo), la mia socializzazione, I miei “difetti”?? Mah…
Io non devo rendere conto a nessuno di come sono e cosa faccio. Buona vita. E sentite CONDOGLIANZE a tua moglie”…
Chi ha letto qualcosuccia di Storia dovrebbe sapere che ci fu un certo “qualcuno” che ebbe la faccia tosta di dichiarare che la “propaganda é la più potente delle armi”. Si trattava di faccia tosta per la elementare ragione che il peso di quelle parole non sarebbe MAI stato compreso dalle menti cui era destinata quella propaganda, e troppo poche quelle che ne comprendevano la sostanza, per essere un pericolo che potesse limitarne l’efficacia.
Questo Putin lo sa benissimo, infatti giá da prima dell’invasione dell’Ucraina ha messo in moto la sua controinformazione, per pilotare l’opinione pubblica meno dotata di mezzi cognitivi, riuscendo in Italia a raggiungere livelli di consenso inaspettati.
Perché? Perché siamo ignoranti, perché leggiamo poco o niente, perchè ci “abbeveriamo” sui social, che é il terreno di caccia di quella guerra ibrida dell’informazione, che fa uno strano tipo di vittime, come i Serpico, i Gennaro, i Marc ed affini, trasformandoli in “amici”, con un facile lavaggio》
》 del cervellino, attraverso un abile uso della psicologia di massa, laddove la “ribellione” al pensiero unico che Putin rappresenterebbe per quelle candide menti, si proietta come esempio di riscatto contro il “sistema” in cui vivono. Che per mille motivi, che escludono sempre la propria oggettiva inettitudine, non ne riconoscerebbe le soggettive qualità, a favore di nepotismi e relazioni amicali di reciproco tornaconto.
Insomma, uno studio della commissione europea ha riconosciuto l’Italia come il terreno di maggior attecchimento della propaganda russofila. Il che mi fa pensare che solo una massa di co...... illetterati può tifare per un soggetto che da sempre disprezza l’Occidente, Italia compresa ovviamente. E lo disprezza a tal punto intellettualmente, che sapeva di andare sul sicuro propagandando le sue menzogne sulle ragioni dell’invasione in Ucraina.
E ha avuto ragione, specie in Italia, come ha accertato l’inchiesta UE.
Insomma, la guerra sull’informazione di Putin l’abbiamo persa e manco lo sappiamo.
Dai, diciamolo: meritiamo un bel ciavosky grosso grosso.
No, OLLA. Se tu avessi le tue ragioni, me le spiegheresti, oppure, non volendo perdere tempo con me, non mi risponderesti affatto. Invece continui a rispondermi dicendo che non perdi tempo a rispondermi. Non argomenti nulla perché non hai argomentazioni. Non scrivi nulla di intelligente perché non hai nulla di intelligente da dire. E tu sei questo, OLLA. Il nulla. Il nulla è ciò che sai dire, nulla è ciò che è di te.
Se mi offendi significa che ti sei scaldata, oppure sei pazza. Ammettilo.
Perché mi interessano i tuoi difetti? È presto detto: vuoi o non vuoi, gli atteggiamenti sbagliati di ognuno di noi, nel nostro piccolo influiscono
sul resto della società. Ecco perché i tuoi difetti, le tue farneticazioni mi interessano. Mi interessano i difetti di tutti, nel senso che ne subisco gli effetti e quindi mi riguardano.
Ognuno di noi deve rendere conto dei propri comportamenti al resto della società, a meno che tu non sia un’eremita che non ha interazioni sociali.
https://youtu.be/6XfZam0IdzY?si=1uOKuMuyOqzTcpYM
Senti come si arrabbia MG quando la prendi in castagna! Ah, ah!
Abbiamo già pubblicato qua il testo di quella mail, in cui hai dato dei dementi a me e Suzanne. Non direi che “demente” sia proprio un complimento. Se non ti ricordi cosa hai scritto, ripubblico il testo, ok? Dai, MG, che vediamo se non mi hai offeso.
Suzanne, si, la lettera di MG era una patetica arrampicata sugli specchi per sminuirti per l’ennesima volta, nonostante la tua laurea, cattedra e tutto il resto.
MG non si ricordava che aveva scritto quei commenti sotto altro nickname. A furia di raccontare balle, si rischia di contraddirsi. Sfido a raccontare tante panzane come fa lei, senza scivolare in errori. Non è mica facile il mestiere del cazzaro, sai Suzanne? È più difficile che conseguire una laurea.
MG, vedo che sei esperta di psicologi. Va bene che sono gratis,
ma spero che tu ne trovi qualcuno davvero bravo, finora non ha dato grandi risultati. Ma non dovevi diventare milionaria vendendo la tua app? Dai, caccia fuori i soldi e prenditi un luminare.
Perché scrivo sempre le stesse cose? Perché non capite, allora vi ripeto le stesse cose. Mi stai suggerendo che con voi non c’è niente da fare, non ce la fate a comprendere?
Eccoli i commenti dei tipici divan fighters, di cui golem è degno portavoce.
– L’equazione elementare per cui se critichi l’occidente sei putiniano.
– sentirsi i “buoni” contro i “cattivi”, quando con un minimo di nozioni si può comprendere che le tanto decantante missioni di pace di noi buoni, non sono così diverse dall’operazione speciale di Putin, anche perché gli Stati Uniti non accetterebbero mai una situazione speculare a quella russa.
– la retorica della libbertáh, quando poi Trump presenta il conto della propria “bontà”. E l’aggredito e l’aggressore? No pay no gain?
– “può tifare per un soggetto” ecco la forma mentis da partita di pallone del divanista.
Questi personaggi non sono troppo diversi da un ucraino o un russo, indottrinati per pensare di essere i giusti in un mare di fessi.
Io sarei davvero felice per la partecipazione attiva dei divanisti, anche solo una settimana per prendersi “la sveglia”, ma da quel divano non si alzano mica.
Purtroppo noto quanto funzioni la propaganda filorussa nelle menti semplici come quella di Serpi.la.
Eppure non ci vuole una mente raffinata per capire che la Russia putiniana sia evidentemente la risposta all’Occidente che non piace a certi occidentali, che d’ufficio si qualificano come putiniani per il disprezzo che il loro idolo ha sempre manifestato verso questa parte del mondo.
So che suona banale, ma continuo a non capire perchè questi soggetti non si trasferiscano in una amena località della Russia. Magari nella piacevole e colorata provincia, dai ridenti centri pieni di vita e di allegria, dove non esistono problemi economici, la gente è felice, il livello di alcolismo è pressochè inesistente, gli ospedali brillano di pulizia ed efficienza e la libertà di espressione è un diritto che nessuno si sognerebbe di limitare.
Strano che non notino che i confini russi siano assediati da migliaia di emigranti che cercano una vita migliore di quella che lasciano. Io non lo capisco e vorrei che questi flatulenti tubi digerenti lo spiegassero. Aspetto notizie.
Serpico, perché tu che scrivi tanti bei commenti seduto al computer non sei un divan fighter?
Non ho mai detto che se critichi l’occidente sei filoputiniano, né ho mai detto che noi siamo i buoni. Provo a spiegartelo, Serpico, speriamo che il tuo neurone recepisca il concetto.
Semplificando molto, in questo caso ci sono due fazioni, due antagonisti: l’Occidente, di cui facciamo parte, e la Russia. Di conseguenza la Russia è nostra nemica e quindi pericolosa, perché un nemico armato è pericoloso. La tua soluzione è non fare niente, credendo che nessuno ci può fare del male. Male non fare, paura non avere. Non è così. Sei nato nella bambagia, in un periodo di pace, ma se studi la storia, è un susseguirsi di guerre. Questo mondo è la legge della giungla, soccombe chi è più debole. Metti giù l’aquilone e pensaci.
Lascia stare i discorsi morali, chi ha ragione e chi ha torto. Sarebbe una magra consolazione essere consapevoli di non essere perfetti, mentre ci ammazzano, che dici?
Lascia stare le missioni di pace, non ha nessuna importanza stabilire chi ha moralmente ragione, quando ci ammazzano. Invece è importante cercare di non farsi ammazzare, di difendersi.
Sei tu a fare un discorso da tifoso di calcio, io te l’ho solo fatto notare. Hai preso una posizione per una fazione, cioè il nemico, per simpatia, per questioni morali. Questo è tifo da stadio. Io ho preso una posizione verso l’Occidente per sopravvivenza, perché preferisco che soccombano gli altri, piuttosto che soccombere. Però preferirei che non ci fossero fazioni, né conflitti. Non essendo possibile evitare i conflitti facendo i deboli, disarmandosi, preferisco essere più forte. Mors tua, vita mea.
Gente come te che preferisce imboscarsi, mentre fa la morale agli altri, è da prendere a calci nel sedere.
Golem, mi chiedo anch’io perché questo tizio non è andato a vivere in Russia. E’ troppo comodo sputare nel piatto dove si mangia.
Trad, io apprezzo il tuo sforzo di spiegare a un intestino discendete, alvo compreso, qualcosa che non vuole nè può capire. Tutta questa gente ha le stesse caratteristiche: sono insoddisfatti di sè stessi ma danno la colpa al sistema in cui vivono, sono frustrati perchè sono dei falliti e ripetono a pappagallo quello diffonde la propaganda russa, ignorando di essere da questa usati, e lo ignorano in quanto ignoranti. Non conoscono la storia della Russia, il carattere razzista e paranoicamente orgoglioso dei russi, non si rendono conto che sin dal periodo degli zar la Russia è un Paese imperialista, e che Putin ha in mente proprio quelle mire imperiali. Non sanno che l’Ucraina è stata sempre trattata come la Cenerentola di quell’impero, e oggi come stato cuscinetto per i comodi dei tovarish di Mosca; ignorano che i russi considerano gli ucraini subumani o al più come burini, quelli di buon cuore. E infine i nostri eroi non sanno che da quasi cento anni l’Ucraina cerca di liberarsi da Mosca.
Ignorano, perchè sono ignoranti, ma come tali convinti di capire tutto.
carissimi, io non posso e non voglio mettere in dubbio che la Russia di Putin si sia comportata e si stia tuttora comportando in modo deprecabile. Ma quando si parla di difendersi e di lottare a qualunque costo ho forti dubbi che ci si renda effettivamente conto di cosa ciò realmente significhi. Una guerra mondiale al giorno d’oggi è qalcosa di ben diverso rispetto a ciò che era ieri. Metterebbe in campo armi e dispositivi che provocherebbero disastri immani a livello planetario, con la distruzione completa del mondo così come lo conosciamo. Non si tratterebbe di soldati che combattono al fronte armati di baionette o, al limite, di fucili e vincono i più forti. Verrebbero messe in campo armi nucleari, in grado di rendere inabitabili in meno di un minuto aree sterminate. Nel caso a tali armi qualcuno sopravvivesse, le disastrose conseguenze di un tale impatto durerebbero per decenni e per intere generazioni (in Giappone le conseguenze di Hiroshima e Nagasaki si vedono ancor oggi).
Inoltre un attacco ai sistemi informatici da cui dipendono le nostre vite nel piccolo e nel grande potrebbe anch’esso avere conseguenze incalcolabili, portando alla paralisi completa di ogni cosa o magari facendo sì che tali sistemi, opportunamente sabotati e infiltrati, sfuggano dal controllo di chi dovrebbe gestirli e siano essi stessi a scatenare i disastri di cui al punto precedente. Credo quindi che prima di parlare di “organizzarci”, “difenderci” ecc. dovremmo inquadrare bene i termini della questione e la traduzione pratica di queste dichiarazioni di principio. Certo, questo può sembrare un voler dar ragione alla Russia o comunque al più forte. Ma la pace o comunque un armistizio, soprattutto nei confronti di un’entità che non puoi debellare, prima o poi bisogna farli. E la pace, è risaputo, si fa coi nemici. Son queste mie le affermazioni di un debole, o di un ingenuo? Può darsi, ma solo così potremo, tutti, salvarci da ciò che sarebbe, per tutti, un irreparabile…
Caro Max, e chi non sarebbe d’accordo con te? Il punto é che molti italiani, soprattutto, non conoscono la Russia, e pensano di avere a che fare con una cultura che capisce i nostri valori, ma non è così.
Io ho accennato vagamente a quei valori e da dove derivino, alla sprositata idea che ogni russo ha di sè e l’orgoglio che sentono di appartenere a quella cultura, ma non basterebbero mille post per spiegare adeguatamente quanto siamo diversi come popolo. Purtroppo da quelle parti la violenza per affermarsi é un modo di essere, e credo che l’ultima invasione dell’Ucraina lo dimostri. Ma c’è anche quella della Polonia nel ’40, d’accordo coi nazisti, c’è quella delle tre repubbliche Baltiche, della Finlandia, poi dell’Ungheria, della Cecoslovacchia, dell’Afghanistan, della Siria e della Cecenia, e infine, appunto, l’Ucraina. Se non fosse chiaro, Putin, dichiarando che il crollo dell’URSS è stata la più grande tragedia del XX secolo, è come se avesse fatto una dichiarazione d’intenti che molti non hanno percepito, ma che é già in atto dal 24 febbraio del’22 》
》Pensare che quel folle si fermi è ingenuo, perchè ha in testa di riprendersi TUTTI i territori che facevano parte dell’impero sovietico, e questi territori comprendono proprio le Repubblice Baltiche.
Insomma Putin vuole cambiare con la forza gli equilibri, non solo europei, ma mondiali.
Detto ciò, pensare che mostrarci “pacifici” ci assicuri la pace è una mera illusione, perché con quella cultura serve la politica della deterrenza. Un orso che ha “fame” non aspetta altro che incontrare una pacifica pecorella per non fare sforzi e placare quella fame. Diversamente, invece, ci penserá due volte prima di attaccare se al posto della pecora ha di fronte un orso della sua stazza.
Io vedo molta Russia in casa nostra negli ultimi due anni, sotto forma di propaganda, di attacchi hacker o di spionaggio, come quello che si è percepito durante gli aiuti Covid o il recente drone di produzione russa. Insomma Max, come si dice, se ti fai pecora l’orso ti mangia, quindi meglio farsi branco di lupi con gli altri 27 stati, e vediamo come reagisce l’orso, ma restare pecore proprio no.
Si dice, a più riprese, che la guerra contro la Russia dovrà finire solo con la vittoria su di essa. Ma l’abbiamo capito, sì o no?, che una guerra al giorno d’oggi non può prevedere la vittoria di nessuno ma solo una tragica sconfitta per tutti quanti? Non dico che si debba capitolare completamente in favore del più forte e non posso dire quali siano i possibili estremi per un accordo, ma quest’accordo si deve, per forza, trovare. Non ci sono, a mio avviso, possibili alternative. Abbiamo sviluppato armi e potenzialità tali che fanno sì che la guerra non possiamo permetterci di farla. La guerra non può più essere la scopa del mondo, o il vento che lo purifica. Ed è per questo motivo che, a partire dal 1945, il rifiuto verso di essa è stato categorico, almeno nelll’Europa che ne aveva conosciuto in forma diretta i drammatici effetti. Credo che da più parti, e soprattutto a livello di Unione Europea, si parli con leggerezza di qualcosa di cui non si sanno valutare le potenzialità.
Golem, quello che tu dici non è sbagliato, non posso negarlo. A questo punto non mi resta che dire: ok, se non vi è alternativa facciamoci forti e mettiamoci in condizioni di far paura, anche se non so come, ma non spetta a me saperlo. E che la fortuna, o Dio per chi ci crede, ce la mandino buona e facciano sì che la situazione non esca dal controllo di chi ce l’ha in mano, poiché le conseguenze, come già ho detto – mi rendo conto – fino alla nausea, sarebbero di portata che le guerre del passato non hanno avuto, per cui stiamo parlando di una materia che va maneggiata con una tale cura che le delicatezze da usarsi verso gli oggetti di cristallo al confronto sono nulla.
Max, tu hai un’idea non bellica di come fermare Putin? Certo, se gli concedi di fare quello che gli pare, il gioco è fatto. Noi crediamo di stare tranquilli facendo i buoni, lui si ingrossa con i metodi che conosciamo e chissà dove potrebbe arrivare. Forse un modo è “strozzarlo” con le sanzioni, affamarlo metaforicamente e non solo, perchè la Russia è ricca solo potenzialmente e non acquistando più la sua energia la paralizzi. Perchè quella al momento è l’unica ricchezza che ha e con la quale vive di rendita, poichè oltre le armi non produce niente che sia qualitativamente paragonabile alle produzioni occidentali e cinesi. Peraltro, se Putin si rivolgerà alla Cina per il suo gas, sarebbe quest’ultima a farne il prezzo, visto che va avanti da sempre senza quella risorsa russa, e per Putin quella sarebbe una grave sconfitta strategica.
Se non si fosse capito, la Russia sta cercando una via diversa per far pesare il ruolo a cui aspira nell’economia mondiale, visto che》
》non arriva che all’11° posto per il PIL. Quindi non è una nazione “ricca”, ma vuole contare come se lo fosse, e la strada, come ho detto, è diventare ancora più “grossa”.
Ora, il mondo del denaro ruota intorno all’Occidente, la valuta di riferimento è il dollaro, e i russi sanno che con la rivoluzione verde in atto -con la Cina ai primi posti in questa- col gas e col petrolio fra trent’anni ci accenderanno la pira di San Giorgio.
Quindi devi immaginare che Putin ha due opzioni per raggiungere la stanza dei grandi: o far accettare obtorto collo al resto del mondo quello che sta facendo, oppure far scoppiare una guerra globale, possibilmente non nucleare, per tentare di ribaltare l’attuale CDA mondiale e vedere di rifarne l’amministrazione a suo favore. Non ha scelta Max.
I nostri gonzi che abboccano alla favola della Russia straricca sono solo ignoranti, perché la Russia, al contrario della Cina, non si è disegnata un futuro economico, ma vive di (presunte) glorie passate, delle non infinte ricchezze del sottosuolo e del suo infinito, inutile orgoglio.
Il commento 23472 sarebbe da incorniciare. No Max, questi divan fighters non hanno proprio capito un ca…o, è per questo che gli farebbe bene un sano bagno di realtà.
Non comprendono che chi li manipola, rischia di portarci verso un conflitto nucleare.
Pensano sia il gioco a chi ce l’ha più lungo, “ce la facciamo vedere noi aapputin!!”
Non riescono proprio a capire i danni prodotti da anni di politiche occidentali e dalla Nato, che altro non è che un paravento di ciò che decidono gli Stati Uniti. Centinaia di migliaia di ucraini si sono rifugiati nella terribile Russia che ha l’appoggio di gran parte della popolazione mondiale (leggasi brics), le sanzioni sono state agevolmente bypassate (quando i giornaloni dicevano che avrebbero messo in ginocchio i russi in un mese) e questi credono ancora al riarmo europeo.
Scusa eh, Max, ma se io per anni e anni vengo invaso e attaccato da qualcuno, è ovvio che prima o poi mi girano i cosiddetti e rispondo per difendermi. Questo ha fatto la Russia di Putin contro l’ Ucraina. È quest’ ultima che si è comportata in modo deprecabile, facendo crescere al suo interno fazioni naziste a danno della democrazia. Chi è indottrinato dalla propaganda mainstream e si beve tutte le fregnacce dei giornalai-sti, ovviamente non lo riconoscerà mai. Ma ciò non cambia la realtà dei fatti, e cioè che Putin è un personaggio scomodo per l’ elite globalista. Questo è l’ unico motivo per cui si tenta di farlo fuori. Gli interessi in gioco evidentemente sono talmente grossi che si è disposti a rischiare un conflitto nucleare..
Golem c’è l’ ha con Putin perché non sopporta i russi, avendo avuto con loro esperienze negative. Però dai ragazzi, non sono motivazioni razionali.
https://m.youtube.com/watch?v=RWWH7jfbr1s&pp=ygUOZGUgbHVjYSBydXNzaWE%3D
https://m.youtube.com/watch?v=PWJCNXDEwwM&pp=ygUjRGUgbHVjYSBjb250cm8gbGEgY2xhc3NlIGRpcmlnZW50ZSA%3D
La situazione fra Russia ed Ucraina non é iniziata con l’invasione da parte di Putin, ma é da collocarsi ben tempo prima, almeno nel 2014, e prima con la guerra del Donetsk, fra l’esercito Ucraino e le forze separatiste, supportate dalla Russia, ad un certo punto della guerra, la Russia ha mandato personale logistico e supporto oltre i confini, senza vessilli, nel territorio Ucraino, come supporto, già allora quindi, vi fu una prima ingerenza Russa, sostenitrice delle forze separatiste nella guerra del Donesk.
Poi sono d’accordo con @Trader e @Golem in linea di principio, un pò meno quando si tralascia che il cosidetto Occidente, anche in piena, Guerra Fredda, ha ampiamente contribuito alla formazione di interi settori industriali, si pensi per esempio al settore dell’auto Russo, che produce molti modelli su licenza di modelli Occidentali, un esempio é la FIAT 128, prodotta dalla VAZ, come Zigulí, e rimasta in produzione fino a pochissimi anni fa.
Max, io leggo commenti che mi confermano quanto la propaganda sia riuscita a riempire le orecchie di tanta gente che crede di sapere tutto proprio perchè non sa niente.
A parte le stupidaggini di Serpi.rla, sentire che Putin “è stato attaccato per anni” è la più grossa di tutte, perché, per chi non lo sapesse, Putin, com’è nello stile KGB di farsi la scusa ad hoc per giustificare il gesto all’opinione pubblica, nel 2014 ha manovrato le cose in Donbass con suoi emissari, arrivati in Ucraina in pullman come turisti per fomentare la rivolta dei russofoni. E questo accendere subdolamente la guerra civile da quelle parti è durato otto mesi prima che intervenisse l’esercito di Kiev.
Come ho detto, se non si conosce la psicologia di quella gente e non si è letto niente al riguardo, si crede beotamente a quanto viene diffuso dalla tanta propaganda russofila presente in rete.
I russi sono troppo furbi ed infidi per non pararsi il culo di fronte al mondo, che sanno essere fatto per lo più da gente che…ignora.
Buona serata.
In conseguenza di questo processo, fu intitolata una città in Russia a chi ha appoggiato ampiamente questa nascita del settore in Russia, ovvero la città di Togliatti.
Quindi sarebbe meglio puntualizzare anche queste cose, anche quando si tratta di persone ignoranti incapaci di argomentare o intavolare un confronto.
Questi utenti, parlano di culture molto differenti dalla loro, senza aver mai letto, né una poesia Ucraina, né una poesia Russa, però si rifiutano di tacere, se altri utenti che conoscono meglio la Cultura Russa, in un caso, dicono opinioni più centrate.
Ecco, Max, se hai voglia di passare un po’ di tempo, apri questo link e ascolta bene cosa dice, e dimmi se ne avevi mai sentito parlare.
https://youtu.be/HnaX3gbp-Fc?si=p15Wx4gQ39VLpdrw
Parla più dettagliatamente di quanto ho accennato riguardo chi realmente ha VOLUTO accendere la miccia in Donbass.
Perchè come diceva qualcuno molti anni fa “la propaganda è l’arma più potente”, e siccome di gonzi ce ne sono più del necessario, sapeva il perché la persuasione pilotata non poteva fallire nel raggiungere l’obiettivo.
Ascolta cosa dice il commentatore, e valuta se essendo plausibile come racconto, ci sia da credere a quello che dicono i russi riguardo “l’amore” per noi, che poi mettiamo i cartelloni con scritto “La Russia non è mia nemica.
Ciao.
Finalmente commenti interessanti di maria grazia, Max e Serpico (in ord.alfabetico).
Forse sapete come la penso, per fortuna a pensarla come me sono ormai la maggioranza specie tra i giovani che acquisiscono informazioni autonomamente tramite internet convalidate anche da video incredibili e schiaccianti.
Bisogna ringraziare internet per questo, se dovevamo ascoltare la televisione saremmo tutte pecorelle pronte per andarci a far macellare per una guerra che non abbiamo voluto noi ma i nostri governanti europei e per giunta stupida e razziale nei confronti della Russia. Se gli Usa volevano sconfiggere la Russia economicamente e quindi politicamente dovevano avere il coraggio da farlo da soli non cercando di usare l’Ucraina e l’Europa.
Che je frega agli americani dell’Europa, ce l’hanno detto e lo hanno sempre pensato…. capito! che alleato!Ed ora ci lasciano in un mare di mer*a che si esponenzia ancora di più se si pensa che la Ursula von der Leyen umiliata dalla sconfitta della Russia
della Russia sarebbe pronta a indossare la mimetica e combattere contro la Russia.
Già me la immaggino gridare “bomba a mano” dopo un pò qualcuno dice ” che cojona a tirato la linguetta”.
La russia a 5000 testate nucleari di cui molte anche ipersoniche e quindi inintercettabili mentre noi no.
L’Italia praticamenti con 2-3 sistemi di intercettazione missili di cui uno in Ucraina non ha funzionato potremmo “difendere” solo 2-3 città ma a cosa servirebbe intercettarli sopra le proprie teste? L’Italia sarebbe comunque rasa al suolo. Ripeto l’Europa stà tirando troppo la corda contro la Russia, questo deve essere detto, perchè in Lad tranne i tre su citati ci sono troppe coscienze addormentate.
“Sveglia giù dalle brande perchè i sogni che avete progettato per il vostro futuro possono essere polverizzati in un secondo”. Se la guerra nucleare fino ad qualche mese fà la vedevo impossibile ora la vedo possibile.
Carissimo Max, morire per lo scoppio di una bomba atomica o morire per una freccia di un arco non fa differenza. Chi muore, è morto. Che differenza fa per chi muore, se il resto del mondo sopravvive o no alla guerra? Intendo dire che, se dobbiamo morire per una guerra, non fa differenza se è una guerra nucleare o non nucleare.
Per questo motivo ho paura della guerra, pur reputando l’uso di armi atomiche una possibilità remota. Esistono tutte le altre armi, quelle si che vengono usate allegramente. Esistono gli stenti dovuti a mancanza di cibo ad uccidere anche chi non è in prima linea. Però queste sono situazioni ineluttabili, altrimenti le guerre non esisterebbero. Chi è contento di morire? Eppure le guerre esistono, quindi non è così facile evitarle. Non basta la pace nel mondo per creare una duratura convivenza pacifica in tutto il mondo.
Max, tu proponi una soluzione alternativa: farsi conquistare senza difendersi. Non reagire al rapinatore. Come le città che si arrendevano…
senza combattere ai Mongoli, in cambio avevano salva la vita. Ma implica perdere la libertà. Implica cedere le ricchezze al paese dominante. Implica che in futuro il paese dominante ti chiede di andare a combattere in una guerra per lui. Insomma, finisce che muori povero per difendere gli interessi del paese che ti opprime.
Golem, hai ragione, spiegare certe cose ad un divan fighter che sta a casa a fare il tifo per la Russia è tempo sprecato. Continua a tifare Russia, perché la considera una squadra forte. Il suo approccio all’argomento è da tifoso da stadio, che”La tua squadra ha perso la partita, buuuh!”
Golem, perfettamente d’accordo con tutto e in questa frase riassumi perfettamente il concetto che ho espresso anch’io:”se ti fai pecora l’orso ti mangia, quindi meglio farsi branco di lupi con gli altri 27 stati…”.
MG:”ma se io per anni e anni vengo invaso e attaccato da qualcuno, è ovvio che prima o poi mi girano i cosiddetti e rispondo per difendermi. Questo ha fatto la Russia di Putin contro l’ Ucraina”
L’Ucraina aveva invaso la Russia?! Fantastoria di MG!
Ciao Marc. Anch’io ho sempre trovato molto interessanti i tuoi interventi, mostrano chiaramente una persona bene informata e con la mente lucida. Mi fa sempre piacere leggerti. io non intervengo quasi più su questo sito perché sono stanca di intrattenermi in discussioni sterili con soggetti egoriferiti. Penso che il proprio tempo vada speso in altro modo. Divertente anche vedere come siano misteriosamente sbucati all’improvviso molti “nuovi utenti” a sostegno di certe argomentazioni. Strana coincidenza..
Non può che farmi felice il fatto che molte persone, anche tra i giovani, comincino a prendere coscienza di come stiano realmente le cose.
Trad, il grottesco della situazione, che Marc ha riassunto con il suo ultimo post, è che questi soggetti sono certi che internet li ha liberati dalla schiavitù del cacofonico e straabusato main stream, non capendo quanto siano più pilotate e non cintrollate certe fonti internautiche a cui si abbeverano quelle menti. L’abbiamo già visto col Covid e coi vari Mazzucchi e biologi spagnoli che trovavano le nanotecnologie nei vetrini dei sieri.
Come chi, ostile all’Europa matrigna, sceglie Putin come alternativa auspicabile perchè lo vedono come…antisistema, quando se c’é un regime che vive di main stream obbligato è proprio quello russo. E per di più se non ti adegui e protesti sono c.... pesanti. È talmente evidente che sono prese di posizioni irrazionali, sostenute da una evidente mancanza di cognizioni non solo specifiche, che non ha senso discuterne, ma solo sorriderne.
E’ incredibile che si consideri spazzatura l’informazione proveniente da giornalisti accreditati, avendo però cieca fiducia in IMPOSTORI come Mazzucco.
Però accettate le notizie dei media ufficiali che vi fanno comodo.
Marc, io sono spaventato quanto te. Sono stato l’unico tra chi conosco che, nel 2022 dopo le minacce di guerra nucleare di Putin, ho organizzato esercitazioni di evacuazione da casa mia in caso di allarme, ho pensato ad acquistare maschere antigas e fatto scorte di cibo.
Tuttavia è pur vero che usare armi nucleari è una decisione delicata e quindi remota. Putin poteva già usare armi nucleari contro l’Ucraina, non lo ha fatto.
Marc, hai espresso la tua idea: sei contrario al riarmo, perché temi che porterebbe ad un escalation. Di conseguenza sostieni che essere militarmente deboli ci preservi dai nemici. Secondo che principio della logica?
Te l’ho chiesto seriamente, quindi ci si aspetta una tua risposta seria, evitando di arrampicarti sugli specchi glissando…
o rispondendo che hai ragione perché sei più intelligente di tutti.
“La russia a 5000 testate nucleari di cui molte anche ipersoniche e quindi inintercettabili mentre noi no. L’Italia praticamenti con 2-3 sistemi di intercettazione missili di cui uno in Ucraina non ha funzionato potremmo “difendere” solo 2-3 città ma a cosa servirebbe intercettarli sopra le proprie teste? L’Italia sarebbe comunque rasa al suolo.”
Appunto, quindi è l’ora di aumentare i sistemi di difesa. Lo riconosci tu stesso.
Golem: “…mettiamo i cartelloni con scritto “La Russia non è mia nemica”.
Hai ragione. Sembrano le concorrenti di Miss America quando chiedono la pace nel mondo. Concorrenti che poi si scannano tra loro nei camerini, dimostrando mancanza di coerenza.
MG, alias Stuntman: “io non intervengo quasi più”
Dipende da come quantifichi “quasi più”. Scrivi più qua che sul tuo sito, del quale non importa niente a nessuno, nemmeno a te.
Hai notato che oggi ho rallentato i post?
MG, anche a me piace leggerti specie su questo argomento in quanto tra le più informate ma anche Serpico non scherza.
Di sicuro non siete ingenui e sapreste meglio di altri al momento non farvi incantare dalla gigantesca propaganda Occidentale. Ma al di là di questo, tralasciando gli errori stratosferici che ha fatto l’Occidente Max pone giustamente un quesito. Ma ora che si fà? Come se ne esce? UE vuole davvero difendere militarmente l’Ucraina rischiando una guerra con la Russia? Anche se era meglio provare a trovare accordi con la Russia appena era iniziato il conflitto come diceva il prof.Orsini in quanto sarebbe stato sicuramente più vantagioso per l’Ucraina, dovremmo a questo punto per forza sedersi ad un tavolo per la pace. Prima di sedersi a quel tavolo dovremmo per forza accettare alcune verità scomode.
1°) L’America e L’Europa hanno toppato alla grande.
2°) Ed ora la pace sarà sicuramente più sconveniente per l’Ucraina.
Se questo non sarà recepito dall’Occidente il rischio per una guerra nucleare sarà sempre maggiore.
Vogliamo veramente questo?
Devo essere sincero Trad, nonostante la mia nota misantropia non avrei immaginato tutta questa desione a Putin. E’ chiaro che c’è un meccanismo di psicologia di massa che è stato attivato dalla famosa propaganda che è stato innescato più o meno volontariamente, che, non a caso coinvolge anche i novax, che in grande percentuale sono anche putiniani. Riconosco che al di là della solita, infantile reazione al “Main Stream” non riesco a trovare altre ragioni se non l’ignoranza. Perchè ripeto francamente, opporsi a un regime ritenuto oppressivo e illiberale, proponendone come esempio uno peggiore, mi fa pensare alla prevalenza dei cretini. Che sono tanti, tantissimi, ma non nei termini che sembrano apparire, e mi torna in mente l’adesione ai fascismo italiani e tedeschi, ma almeno quei disgraziati non avevano esempi storici a cui rifarsi, i nostri “Putin boys” li avrebbero ma evidentemente li ignorano. E quindi ritorniamo alla madre di tutti i mali, da cui deriva il termine di quella troppo abbondante condizione. Amen.
La questione è complessa Marc, perché siamo governati da psicopatici che non hanno a cuore il bene comune ma esclusivamente i loro interessi, e godono nel vedere la gente normale soffrire. Credo che arrivati a questo punto, si può evitare il peggio solo mettendosi a un tavolo per una trattativa di pace, riaggiustando il tiro e trovando un accordo con la Russia. Cioè in poche parole adottando il buon senso. Diversamente le conseguenze possono essere imprevedibili, ma non per causa di Putin perché non è lui a volere la guerra. Lo scontro lo vogliono la Nato e l’elite finanziaria globalista che detiene le redini del mondo occidentale e si serve di governi fantoccio per portare a compimento i propri sporchi piani. Sono costoro che non tollerano di cedere. E a differenza di quello che dice quel fenomeno di Trader, un conflitto nucleare è infinitamente più grave di un tradizionale conflitto a fuoco, per le devastanti conseguenze che porterebbe con se.
…con sé, con l’accento sulla e…
MG sono perfettamente d’accordo con te siamo governati da psicopatici con poco senso della realtà e con deliri di onnipotenza. Sono sicuro che qualcuno di loro è ancora convinto che si potrebbe sconfiggere la Russia. Fino ad ora di buon senso ne ho visto poco purtroppo, altrimenti non saremmo mai arrivati a questo punto. Anche se non mi piace abbiamo Trump che forse potrebbe fare qualcosa. Ma non ho la più pallida idea di come possa concludersi una trattativa di pace tra Russia e Ucraina è solo da sperare che nostri governanti europei rinsaviscono.
L’idolatria per l’uomo duro, che sa proteggere il proprio popolo, il vero hommeno tutto d’un pezzo non è certo una novità riservata a Putin e Maria Grazia purtroppo non è la sola a rappresentarla. Anche Mussolini suscitava questi sentimenti di fascinazione, un po’come la donna che si sceglie il neanderthaliano come partner e poi si lamenta se la trascina per i capelli dentro la caverna.
Problema piú serio e complesso invece è il riarmo europeo: come verrà organizzato un esercito comune se un vero soggetto politico non esiste? Chi prenderà le decisioni vista l’immensa differenza di interessi economico-politici all’interno dell’Europa? Che conseguenze avrà questo debito sul welfare e sul benessere dei cittadini di Paesi già stra indebitati? Anche parecchi storici e geopolitici solo a dir poco scettici su questo punto (Caracciolo, Fabbri e Barbero in primis).
La Russia potrebbe anche avere mire espansionistiche ma deve poi fare i conti con i suoi scarsi mezzi, i problemi interni…
Suzy, dal tuo dilemma non se ne esce, perchè è vero che nessuno vorrebbe buttare soldi per niente con le armi, ma è pure vero che da Caino e Abele in poi la gente si fa la guerra e si ammazza con facilità.
Insomma, per farla breve e banalizzando il tutto, è un po’ come scoprire che nel quartiere girano i ladri e sono già entrati in casa di qualcuno, e per questo decidere se mettere o meno “l’antifurto”.
Io non aspetterei di pentirmi di non averlo messo.
Detto ciò, sono proprio i problemi interni che spingono i Paesi a cercare soluzioni “fuori”. La Germania uscita a pezzi dalla Prima Guerra Mondiale, era alle pezze economicamente, ma si é coalizzata intorno a Hitler per il riscatto, e cercava territori da depredare, non ha puntato all’economia interna ovviamente. A chi vendeva cosa? La Russia è messa più o meno allo stesso modo di quella Germania degli anni 20/30: alta inflazione, un rublo che non ha nessun peso nel mercato valutario del Primo Mondo e non solo, e con la sola economia di guerra in funzione》
》Nonostante i filoputiniani si riempiano la bocca dei gesti del loro idolo, Putin, quando ha preso in mano il cadavere dell’URSS, non poteva che risollevare le sorti per quanto fosse disastrata l’economia. Ma per quanto si sia sforzato -come ho detto mille volte ormai- non è riuscito a produrre più beni e servizi (cioè il PIL) superiori a quelli degli spagnoli, che sono 100 milioni meno dei russi. Nè mai ci riuscirà, perchè ha una struttura industriale insignificante per i beni di consumo, mentre è di primo livello per quella delle armi.
Ma chi casso si compra un Sukoy o un T34 ogni giorno? E il gas, a chi lo sta vendendo, quando sino a tre anni fa incassata un miliardo di dollari al giorni con quello e oggi non più?
Ecco perché la Russia è pericolosa, perché nonostante la propaganda diffonda notizie opposte, la crisi economica russa c’é e come, e al momento la rapina dei territori del Donbass non ha ancora,reso niente, ammesso lo faccia.
Morale, l’orso satollo non attacca nessuno: dorme. Ma aspetta che abbia “fame” e vedrai come si sveglia.
Ragazzi, mettiamo le cose in chiaro. Io non sono minimamente favorevole o simpatizzante nei confronti di Putin, ritengo che sia un dittatore che ha compresso la libertà nel proprio Paese e che la democrazia non sa nemmeno dove sta di casa. Preciso però che egli non è l’unico personaggio di questo genere nel mondo e se dovessimo eliminarli tutti, saremmo, sì, in guerra con non si sa quanti Paesi. Purtuttavia ritengo che il paragone con Hitler non regga, perché a differenza di Adolfo, che si notava lontano un miglio che era un folle, Vladimiro si presenta come freddo e razionale (il che non vuol dire migliore, ci mancherebbe, ma comunque diverso). Hitler ha scatenato la seconda guerra mondiale appena 6 anni dopo essere andato al potere, mentre Putin vi è rimasto per 25 anni, con la tolleranza, se non addirittura l’appoggio, di non pochi politici di rilievo (qualcuno anche da noi). Pace, ovviamente, non vuol dire lasciargli fare quello che vuole.
Vi saranno cose su cui cedere e cose che dovranno essergli imposte (con una buona supervisione a livello internazionale), ma non si può, realisticamente, pensare di sconfiggerlo e annientarlo per via militare. Quanto poi all’eventualità di conflitti nucleari o comunque con armi moderne, di tipo biologico o informatico, ribadisco che la differenza con le guerre più antiche non è solo di tipo quantitativo (quanti morti in più), ma di tipo qualitativo (interi Paesi distrutti e resi inabitabili per i decenni a venire, con buona pace, ad esempio, dell’ecologia, che si ha giustamente a cuore). Quindi bisogna, non so come, ma bisogna farlo, riprendere il controllo della situazione finché si è in tempo. O non ci saranno più né vinti, né vincitori. Ciò che si dovesse eventualmente fare di ingiusto oggi, potrà essere rimediato domani, ma da una distruzione integrale non si tornerà indietro più. E non datemi del putiniano, perché sul suo conto mi sembra di essermi espresso con chiarezza.