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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 135 136 137 138 139 484

  • 6801
    Viveur -

    Ciao, simpatico Yog.
    La pasticciera ha una terza pienotta, piuttosto gratificante; ma soprattutto a letto ti fa divertire.

    Io preferisco una-carina-con-qualche-difetto-che-sa-stare-a-letto, piuttosto che una gnocca-pazzesca-che-però-non-è-in-grado-di-sostenere-una-tresca.

    La mia pasticciera ha famiglia, e si libera il sabato sera o il lunedì mattina (quando non lavora). Gliel’accenno, se dice sì ce la dividiamo e tu mi paghi con una bocca di narda.

    Stamattina comunque niente frittelle, è uscita dalla palestra e mi ha portato una piccola cheesecake con base non di biscotto ma di bacio di dama: eccellente! E pure la sco.....

  • 6802
    Acqua -

    Golem, immagino che tu mi stia consigliando una sbornia di sesso intraconiugale (perché quello extra sai che non potrei affrontarlo). Sì , potrebbe essere che aumentandone la frequenza vada meglio, ma sul piano mentale la mia fantasia continuerà a viaggiare altrove perché quelle che mi stanno mancando sono affinità di altro tipo che non troveranno un’adeguata compensazione da una “ginnastica prolungata”, seppur molto gradevole…
    Stamattina mentre guidavo avevo una tachicardia peggio di quella che avrei avuto prima di parlare davanti a una platea di mille persone. Al bar ho un po’ tergiversato al bancone con le cameriere perché ero indecisa sul da farsi. Alla fine ho deciso di andare da lui che era come al solito, da solo, intento a guardare il cellulare (non era vestito di nero, ma inutile dire che anche in bianco era divino), per cui ho dovuto interromperlo salutandolo e chiedendogli come stava. Il tutto suonava del tutto innaturale.

  • 6803
    Acqua -

    Ho iniziato a fargli futili domande sulla situazione lavorativa (sua e mia) e si capiva benissimo che non sapevo dove andare a parare. Inoltre sono rimasta in piedi, come se stessi per andare via da un momento all’altro, ma in realtà il mio corpo stava lì inchiodato e lo guardavo negli occhi facendo finta di interessarmi alle sue risposte, quando invece ero interessata a lui in generale. Lui aveva un’aria sorpresa come se si stesse chiedendo i motivi di quella conversazione (inutile)e mi rispondeva gentilmente.
    Poi,siccome non sapevo se il mio linguaggio corporeo stava comunicando altro ho detto improvvisamente “beh ciao ora devo andare, buona giornata” e ho girato i tacchi. Insomma un disastro totale. Poi mi sono sentita come una bambina che ha messo le mani nella marmellata impiastricciandosi tutta. Sono stata sconcentrata per tutto il pomeriggio con adrenalina a mille e mi veniva quasi da piangere dall’autosuggestione. Adesso mi merito astinenza visiva totale per almeno un mese.

  • 6804
    maria grazia -

    Boss, ti posto qui la risposta che avevo destinato a un altro thread, il quale è stato chiuso.

    Purtroppo tanti non hanno capito che la vita terrena altro non è che un teatro, anzi un TEATRINO, nel quale ognuno di noi fondamentalmente recita una parte. Prendere troppo sul serio tutto ciò è molto più demenziale di certi commenti squisitamente irriverenti.

  • 6805
    Acqua -

    Mary G., si è piuttosto deludente. Soprattutto constatare che non sempre la razionalità interviene come dovrebbe o con la forza necessaria per sedare certi eccessi di impulsività.
    I legami sono destinati a durare nella misura in cui ci si impegna a conservarli e si desidera tale stabilità, non potendone, a volte, più farne a meno. Ognuno valuta qual è la strada migliore per se stesso e per la propria felicità, tenendo conto che quando si prova amore o affetto per una persona tale felicità è anche spesso condizionata dalla felicità dell’altro.

  • 6806
    Golem -

    No Acqua, era proprio una “sbornia” con l’oggetto della passione. So che non potresti affrontarla, ma so anche che lo vorresti. Forse non lo ammetterai mai, ma chiunque ti osservasse con “serenità” non avrebbe nessun dubbio al riguardo. Qui si tratta di sapere quale potrebbe essere la cura più adatta al tuo stato di “alterazione” emotiva, ma la cui origine è sin troppo chiara, al di là dei pendoli ermetici e delle medaglie bifacciali. Tu hai tutti i sintomi dell’innamoramento, e se ne hai remoti ricordi, come penso, non puoi non trovarvi analogie evidenti. È anche ovvio che mai la sbornia di sesso potrebbe essere smaltita con la semplice azione meccanica di un maschio non desiderato, perchè la liberazione orgasmica “vera” bisogna di quel “desiderato” specifico, che solo la donna sa elaborare ai livelli che stai mostrando tu. Quando mi arrapavo io, non andavo tanto per il sottile; in me non c’era passione, nè la richiesta di un “domani”, come la natura femminile “richiede” per le implicazioni ancestrali che attengono>>>

  • 6807
    Golem -

    >>> agli inconsci esiti che quel pressante bisogno potrebbe dare. Anche se non li darà mai, l’attrazione verso il maschio da parte di una femmina “naturale” non si può fermare al “gesto” della fecondazione, ma deve preoccuparsi anche del dopo per la gestione del recondito frutto di quel desiderio, letto appunto con le lenti della natura. Ma questo dovresti saperlo già per quante volte ne abbiamo parlato. Quindi come hai confermato, tu fai l’amore con A pensando a B, e non ci sono madonne che tengano, oggi tu solo così puoi “giungere”. Io e qualunque maschio “non innamorato”, della mia generazione, poteva farlo con chiunque respirasse e fosse passabile. Devi prenderne atto, se vuoi risolvere qualcosa è con D che devi “ubriacarti”. Il problema è che dopo potresti vedere tutto più “chiaro” nella tua vita. E allora inizierebbero altri dolori.
    Domani parliamo del tuo “asintoto” di oggi. Ciao.

  • 6808
    maria grazia -

    Boss devo però ammettere che sta faccenda della sibilla cumana mi sta piacevolmente riportando indietro nel tempo, in un periodo spensierato della mia vita quando, per la prima volta ( intorno ai 19/20 anni ) mi avvicinai al mondo dell’ occulto. Da quel momento cominciò per me un interessante “viaggio” nelle sfere della teoria esoterica, secondo la quale è possibile, per esempio, conquistare il corpo e il cuore di una persona preparando qualche intruglio e recitando qualche formula magica. A un certo punto però dovetti prendere atto mio malgrado della realtà, e RISVEGLIARMI da quei consolanti sogni che ti cullano in un mondo che non c’è. E lo stesso dovetti fare con le persone disperate che si rivolsero a me in qualità di consultanti per la lettura delle carte. Mi toccò spiegare loro che un amore non corrisposto non si risolve con un incantesimo. un compito ingrato, credimi. Perchè la verità non appare mai accattivante come la fantasia. Lo possiamo notare anche qui..

  • 6809
    maria grazia -

    ..E comunque ero meno pericolosa io come fattucchiera che lo stato italiano come “fatturatore”. I patti di sangue che io avrei proposto non sono rovinosi come i patti di governo.

    Alla nostra simpaticissima Acqua invece non posso che consigliare il non contatto ( anzi in questo caso la non-vista ) in via definitiva, se vuole lasciarsi tutta questa faccenda con M e con D alle spalle e ricomporre il suo puzzle coniugale. Lì per lì sembrerà doloroso e insopportabile ma in realtà è un pò come le cure dimagranti: basta riuscire a superare le prime tre settimane.

  • 6810
    Golem -

    MG, abbiamo già il Mago prof. Silva che ci porta una ventata di esoterismo, direi che può bastare no? Il fatto è che si crede di poter trovare una formula magica che riassuma il tutto della vita, cosa impossibile, mentre è possibile trovare una ragione per il particolare, come fu nel mio caso e come può essere per quello di Acqua. È l’applicazione di quella soluzione che come vediamo diventa ardua, ma non si può sentire che ogni situazione ha il suo contrario, che al caldo subentra il freddo e che i neri hanno il ritmo nel sangue. Le ovvietà servono a rincuorarci, non a vedere le verità, che come ripeto è il risultato di una “spoliazione” non di un addobbo, per questo si cita spesso la verità come “nuda”. Il resto è come cercare un cacciavite in un cesto che contiene stumenti alla rinfusa e, non trovandolo, si usa una pinza al posto per “svitare”.
    È interessante notare come la tendenza femminile a fantasticare spinga verso l’occulto, come in quel “cesto” dove si crede di trovare lo strumento giusto per aggiustare le situazioni.

  • 6811
    Golem -

    Acqua, ieri la tua emotività ti ha fregato. È superfluo dirti che hai tramesso un messaggio contradditorio che lo ha lasciato perplesso. A questo punto ti resta solo una possibilità: parlargli francamente, da adulta a adulto. Non potendoti controllare, solo essendo te stessa puoi liberarti del peso di “fargli sapere”. In quel modo potresti giudicarne le reazioni e la disponibilità a capirti, e chissà, se è intelligente, “evoluto” e educato potrebbe diventare un amico “verticale”, oppure uno “orizzontale”, che ti aiuti a uscire da questo Limbo in un modo o nell’altro. Ovviamente per quella iniziativa uso quella che fu la mia esperienza, e non posso prevedere le reazioni di un altro uomo, ma non ti restano alternative per uscire dal loop. Devi cercare di parlargli come fai con noi, anticipandogli che è un discorso che potrebbe apparigli bizzarro, pregandolo di avere la pazienza di ascoltarti. Vedrai che se accetta ti sentirai in parte sollevata. Inoltre potrai accertare se le idee che ti sei fatta su lui sono solo fantasie o realtà. Ciao

  • 6812
    maria grazia -

    “I legami sono destinati a durare nella misura in cui ci si impegna a conservarli e si desidera tale stabilità”

    condivido pienamente e sottoscrivo Acqua. Quindi, nulla di misterioso e di alchemico ma solo e semplicemente la pura voglia di andare avanti perchè non si vuole mandare all’ aria quello che si è costruito fino a quel momento, e che si ritiene “prezioso”.

    Questo è il vero amore.

    Una visione forse poco romantica, e anche poco affascinante – diciamolo pure – ma realistica.

  • 6813
    maria grazia -

    “È anche ovvio che mai la sbornia di sesso potrebbe essere smaltita con la semplice azione meccanica di un maschio non desiderato, perchè la liberazione orgasmica “vera” bisogna di quel “desiderato” ”

    Verissimo anche questo. tanto per rispondere a chi pensa che concedersi facili avventure con un tizio qualsiasi possa davvero sostituire un’ esperienza piena e coinvolgente con qualcuno che ti attrae davvero. Ovvio quindi che, se nella condizioni in cui sei, non puoi vivere la seconda opzione, farai di tutto – compreso il fare carte false – pur di ottenerla.

    E’ NORMALE, SANO E NATURALE.

  • 6814
    maria grazia -

    Golem, alla base di tutto c’è sempre l’ incapacità di saper accettare la realtà, sia perchè a volte è davvero molto cruda, e sia perchè coloro che si trovano in queste situazioni non hanno la struttura emotiva e l’ esperienza per poterlo fare. La risposta consolatoria – che sia esoterica o di altro tipo – in questi frangenti fa da ammortizzatore psicologico e da palliativo rispetto a un percorso che per quel soggetto sarebbe invece arduo da affrontare, perlomeno in quel momento. Non è un caso che le donne meno esperte della vita anche sotto un profilo sessuale, come appunto lo ero io a 20 anni, sembrino le più inclini a fantasticare. Naturalmente una donna di età avanzata senza sufficiente esperienza e cognizione, è al pari di una ragazzina a livello mentale e interiore. Donne così cadono anche più facilmente preda di soggetti deviati o psicopatici, proprio per la loro mancanza di dimestichezza nel valutare obiettivamente le situazioni e le persone..

  • 6815
    maria grazia -

    ..A tutte noi può capitare di innamorarsi di uno psicopatico, ma chi è più smaliziata non si lascerà manipolare facilmente da questi individui.

    Il caso delle “illuse” non è poi tanto diverso da quelli che pensano di trovare la compagna ideale nella ragazza vergine e ameba, non perniente questi soggetti ( donna romanticona e uomo moralista ) vanno spesso d’ accordo, come abbiamo potuto osservare. Questo perchè di fondo condividono la stessa esperienza di fragilità interiore: l’ incapacità di accettare la realtà – e le persone – per quello che sono.
    E’ chiaro che tutto questo è ben lontano dal saper amare davvero, e corrisponde a una dimensione “onirica” e infantile dell’ intendere i rapporti. Non a caso si tratta sempre di persone con una vita relazionale insoddisfacente. Chi invece ti ama seriamente non pretende da te una lista di “requisiti”, come se ti ordinasse al negozio.

    Anzi apprezza anche le tue “pecche”.

  • 6816
    Vaporeacqueo -

    Golem, il primo consiglio che mi avevi dato (affrontare di “petto” la situazione con mio marito e definire la rotta) era più saggio del secondo (assecondare l’istinto senza alcun pudore). Anche Maria Grazia mi suggerisce di evitare il contatto visivo con il “Desiderato”. So che ti ho indotto io a “indurmi in tentazione” perché effettivamente sto bollendo, evaporando e devo trovare una valvola di sfogo. Pero’ ,a meno di trovare una persona che capisca a fondo la situazione (probabilità remota), trovo un po’ folle andare da un “quasi sconosciuto” chiedendogli, di fatto, di venire a letto con me perché IO ne ho assolutamente bisogno per una questione di rispetto delle leggi naturali. Deve esserci un altro sistema per alleviare la pressione e limitare questo desiderio crescente che inizia a darmi alla testa.

  • 6817
    Golem -

    MG, non so se lo segui, ma c’è un programma su Rai 3, il lunedì in seconda serata che si chiama “lessico amoroso”. Ho perso la prima puntata, ma ieri sera Massimo Recalcati che la conduce ha fatto un bello spaccato della differenza tra amore e desiderio -e di come questo venga confuso col primo- che spero sia stato visto da chi diceva che tutto è “ammore”. Fa niente, mi resta la soddisfazione personale di aver anticipato certe più autorevoli conclusioni. Detto ciò, e riferendomi alle tue ultime considerazioni, aggiungo che il bisogno di certe persone prive di esperienze, ma piene di convinzioni teoriche, è quello di ritrovare in quelle esperienze tutto quello che gli fa comodo per assicurarsi di aver raggiunto “l’obbiettivo”. Ed è proprio a causa dell’inesperienza che usano qualunque mezzo per dipingersi un amore. È come se non avendo mai visto un dipinto dell’amore, avessero una cornice ma non il quadro, e periodicamente ci disegnassero qualcosa all’interno dicendo “ecco, anche questa è arte”. Invece è uno scarabocchio.

  • 6818
    Esther -

    Quante perdite di tempo. Questo Golem dai mille nick, sono 30 anni che vive qua sopra e parla di una sicurezza e di una vita parallela che può illudersi di ostentare solo sul “suo” forum, insieme ad altri a cui a turno lecca. Poi vorrebbe fare il gradasso con gli altri.

    Ma tu vivi qui, eccheccosa ci vuoi raccontare?

    Se la tua vita va bene è : perchè la eviti! Sei un fantasma!

    Un tso con interdizione permanente alla tua età ti starebbe bene!

    Mi raccomando: non guidare la macchina!!!

    Poi dice che sono io: te le vai a cercare!

  • 6819
    Golem -

    Senza casi umani non è LaD.

  • 6820
    rossana -

    Acqua,
    concordo con il post 6396. anch’io penso che “sarebbe un po’ folle andare da un “quasi sconosciuto” chiedendogli, di fatto, di venire a letto con me perché IO ne ho assolutamente bisogno.”

    le fantasie possono andar bene sia per stabilizzare equilibri interiori che per tamponare MOMENTANEE falle ma, secondo me, dovrebbero essere sempre tenute ben distinte dalla realtá, tanto piú se possono esporre a chiacchere o al ridicolo.

    dal mio punto di vista, la vita di chiunque é molto piú complessa di come talvolta la si intuisce. di certo, alla tua etá, hai visioni e principi da seguire: attieniti a quelli e non scostarti troppo dal tuo essere te stessa. temo che, PER TE, abbordare un uomo e goderti qualche orgasmo non basti a dissolvere inquietudine o monotonia.

    sei a un importante snodo, che sembra ormai quasi inevitabile: affrontare tuo marito o lasciartelo alle spalle, in attesa di renderti disponibile all’avventura, totale o parziale, con un uomo innamorato.

  • 6821
    Acqua -

    MaryG. volevo dirti che anch’io ho la sensazione, a volte, di far parte di un teatrino: ci sono delle situazioni effettivamente tragicomiche dove l’immedesimarsi nello “ spettatore “ anziché nell’attore permette di osservare con distacco certe scene e valutarle in modo piu’ obbiettivo e scanzonato.
    Io spesso faccio questo esercizio soprattutto quando sono in situazioni in cui provo emozioni molto forti: questo per cercare di dare il giusto valore all’emozione vissuta (es. rabbia, paura ecc.) e ridimensionarla quando opportuno.

  • 6822
    maria grazia -

    No Golem, non sapevo di quel programma. Ma ora che me lo hai detto ci guarderò senz’altro. Per me resta principalmente una domanda: perchè per alcune persone, quelle di cui parliamo, è così importante dimostrare agli altri ( ma sopratutto a se stessi ) che hanno raggiunto quel tipo di obiettivo, anche a costo di raccontarsela? Credo che la visione competitiva di cui siamo intrisi, e che ci porta a credere che se nel tassello ci mancano determinati traguardi siamo in qualche modo “sbagliati”, possa darci molte risposte nel merito. E’ altrettanto interessante notare che per certe donne, parlare di desiderio prevalentemente erotico nelle loro scelte “amorose”, richiami in qualche modo qualcosa di “sporco”, di disdicevole, come se le passioni prive dell’ elemento sentimentale vero e proprio non si addicessero a una donna rispettabile. E’ chiaro che per queste donne il giudizio altrui è particolarmente importante, tanto da sabotare un confronto che invece potrebbe arricchirle.

  • 6823
    maria grazia -

    Ci mancava pure la trollessa trollalera..

  • 6824
    Suzanne -

    Ma quale obiettivo si deve raggiungere io non l ho ancora capito. E se è stato amore, illusione, desiderio, noia, e chissà quant’altro, ma che differenza fa a posteriori? Giuro continuo a non capirlo. Se ci serve pensare di essere tra I pochi eletti ad aver sperimentato l Amore Vero, ok, pensiamolo pure, ma che ci frega del finto amore degli altri?

  • 6825
    Golem -

    Acqua, va bene tutto, ma sia tu che chi si aggrega al tuo carro allegorico vestita come chi era servo di due padroni, bisogna che ci diciate cosa significa perdere la testa per uno sconosciuto, facendo cento sogni, anche piccanti, e poi quasi scandalizzarsi se si arriva a dire che forse un mezzo per uscirne è quello di conoscerlo “biblicamente”. È ovvio che io parta dal chiarimento con tuo marito, ma a prescindere dal fatto che questo avvenga o meno, dopo aver letto del tuo sorprenderti della soluzione “orizzontale”, cosa vorresti dall’uomo D? Come potrebbe aiutarti se dovesse sapere che tu folleggi intorno alla sua figura? Se non credi che il tuo sia solo un bisogno di “dolce” sesso “addobbato”, credo sia inutile discutere. Puoi affidarti alle cure di chi ha le soluzioni che non risolvono mai niente, e ti asseconda pur lasciandoti come prima, ma continuerai a girare in un looping continuo senza pace.
    Comunque io NON avevo in mente di chiedere brutalmente di scoparti, ma di parlargli della tua fissazione per lui>>>

  • 6826
    Golem -

    >>> e osservarne le sue reazioni. Che potrebbero anche ridimensionare l’immagine che hai di lui. Anche se questo non ti risolverebbe il problema, che non è D come non lo era M.
    La soluzione per uscire dal bollitore sta nel fatto che tu riesca a trovare un desiderato che ti desideri. Non sto parlando di amore secondo i miei parametri di riferimento, ma solo di soddisfazione di un desiderio che coinvolga tutti i tuoi sensi. Quello che ti frena dallo sco.... con uno sconosciuto che “desideri” è solo la tua morale, non la voglia, e dimmi se sbaglio.
    Detto ciò, se con A non puoi parlare, da D cosa ti aspetti per calmare i “bollori”? Come si potrebbe abbassare secondo te la temperatura della pentola in cui stai bollendo? Dillo e ne discutiamo.
    Suzy, a me non frega niente di come si sono rivelati gli ammori altrui, ma forse a qualcun’altro potrebbe servire non perdersi dietro certi “voli” illusori che si dissolvono senza sapere perchè.
    Se non ti basta senti cosa dice Recalcati, che non è stronzo come Golem. Lui è politically correct.

  • 6827
    Adam -

    Saggia e Frizzante Acqua:mi hai fatto sorridere molto nel tuo ultimo post.
    Condivido, inoltre oltre ad essere un (bel)po’ folle, la soluzione di abbuffarsi di D, al di la di una temporanea soddisfazione, nel lungo lasciarebbe “brufoli” da abbuffata ed il problema irrisolto… se ne è gia parlato…
    Insomma, sembra anche a me (come un po a tutti ) che non resti che la pratica: il confronto di coppia, Coraggio!

  • 6828
    Adam -

    Ciao Suzanne,
    Questa perserveranza e costanza nel giudicare gli amori altrui lascia perplesso anche me…
    A volte mi sembra sia legata ad un bisogno di conferme, che sia di avere riscontro di una teoria o di squalificare gli amore altrui per confermare la bontà del proprio.
    O forse ,” è solo il tarlo di chi ha tanto tempo ed anche il lusso di sprecarlo:” (cit Guccio,doverosa)
    Ciao

  • 6829
    Golem -

    Mah, Adam, quando leggo i tuoi interventi e l’inevitabile riferimento al testo di qualche canzone, il mio spirito luciferino mi rimanda per associazione di idee ai testi del Menga (che non è il nick confidenziale di Mengoni, tanto per restare nel tuo campo di conoscenze) e alla sua nota Legge. Tralasciando il fatto che mentre critichi chi giudica a tua volta giudichi, caratteristica non infrequente in chi crede nella propria diversa e migliore “intellettualità”, ignori volutamente che le mie opinioni sono richieste da Acqua, e in quanto tali esprimono un giudizio nel merito, o la logica non ti è chiara? Se non lo sai, “sailo”. Ma capisco da cosa è mossa la tua azione. Fin troppo.
    Detto ciò, in ossequio al tuo mentore, sì, ho tempo a disposizione e mi prendo anche il lusso di sprecarlo, secondo la tua autorevole visione. Forse tu ne hai meno, ma vedo che l’uso che ne fai, almeno per la qualità degli interventi, non sembra diverso. Anzi. Ti premeva solo farlo notare, vista l’oggettiva inutilità gossippara di quanto avresti notato. Ciavo neh

  • 6830
    Golem -

    MG, quante volte abbiamo visto quante frustrazioni vengono scaricate su questo forum? La prima ragione per cui lo si frequenta è quella di “interagire” con interlocutori, o per avere risposte o per …darne. Ma specie (anzi solo) nel secondo caso, in quella azione si possono celare altre intenzioni che non quelle di dare un contributo, quanto piuttosto di “avere” un contributo. Non si può entrare nelle singole individualità per ovvi motivi, ma se ne possono intuire i bisogni. Tra questi quello di sentiri come, se non “più” degli altri, ma senza farlo notare, (come invece farei io, per alcuni) è una di quelle esigenze. Da dove nasce? Semplice, dall’intima constazione di mancanze o fallimenti che non si vogliono riconoscere come tali, e ai quali si vogliono dare giustificazioni stimolando la risposta altrui in quella direzione attraverso abili quanto “morbide” tecniche dialettiche. Ma intanto un fallito resta tale solo quando nega il fallimento, con una o cento scuse.

  • 6831
    Golem -

    Guarda Boemio, io in qualche modo sono “vicino” a MG intellettualmente, e almeno sotto quell’aspetto (che non è poco a mio avviso nei rapporti umani) non mi sento un poveretto, credo che la stessa MG può confermarlo. Per dissipare le tue paure verso le donne non “accondiscendenti” -che emergono con facilità dietro il dito dove vorresti nasconderle- non serve stigmatizzare chi non ti sembra funzionale a esorcizzare quei timori di inadeguatezza che mostri. È solo un modo come un altro per negarsi la verità. E sei l’ennesimo caso che si presenta qui.

  • 6832
    maria grazia -

    Acqua, a parte Golem, tu sei l’ unica con cui si può avere uno scambio interessante, questo perchè sei qui per capire e non ti interessa dimostrare nulla. Come invece chi ad esempio va avanti a citazioni o a velate e subdole insinuazioni sulle vite altrui. Per quanto mi riguarda, imparare a osservare le situazioni esterne con occhio critico e con sereno distacco, quasi come se riguardassero qualcun altro e non me, mi ha aiutato a riconsiderare la reale portata di molte cose che in altre periodi mi avrebbero invece completamente destabilizzato. Oltre a ciò, cominciare a distinguere i legami realmente profondi da tutto ciò che invece può essere una passione passeggera, ha fatto il resto, rendendomi una donna molto meno vulnerabile sul fronte relazionale e quindi molto meno esposta a sofferenze. Serve a questo, e non ad altro, considerare la valenza di certe teorie. E per quanto riguarda i miei “peccatucci”, fortunatamente ho compreso che se c’è qualcuno a cui devo rendere conto..

  • 6833
    maria grazia -

    ..non si tratta certo di soggetti non ancora cresciuti malgrado i loro traguardi anagrafici.
    Sono perfettamente d’ accordo con Golem anche sul fatto che affrontare concretamente certe situazioni, confrontandoci apertamente con l’ oggetto dei nostri desideri ( anche senza necessariamente farci sesso ) ci può aiutare a ridimensionare la sua immagine nella nostra testa, smorzando quei “bollori” poco gestibili che ci hanno assalito.

  • 6834
    Esther -

    Bellissimo film: https://www.youtube.com/watch?v=JpoabtbEJOI

    “Battleship”

    Lo guardo in continuazione su Amazon Prime.

    Bellissimo davvero! Ve lo consiglio! 😉

  • 6835
    Acqua -

    Golem, sì io muoio dalla voglia di lui, di essere desiderata da lui e di giocare con lui. Non so se voglio sesso o un contatto intimo più “blando”, o anche solo un dialogo: ma desidero la sua attenzione. Non mi frena solo la morale, ma anche la consapevolezza che c’è un serio rischio che io perda il controllo mischiando fantasia e realtà a causa del mio attuale stato di suggestione emotiva eccessiva. Con M. avevo tentato la strategia della” franca comunicazione” orientata al ridimensionamento dell’illusione, ma non ha funzionato, nemmeno di fronte al suo rifiuto di incontrarci (giustamente motivato dal fatto che era fidanzato e innamorato e che non voleva mancare di rispetto a lei). Ha detto che capiva la mia impulsività, ma che era molto imbarazzato dalle mie “dichiarazioni di ammmore ventennale” e che vederci avrebbe solo peggiorato il mio stato. Inoltre mi ha detto che sembravo “aggressiva” (al telefono): questo non mi si addice affatto ed era indice che avevo perso il…

  • 6836
    Acqua -

    Insomma:prima devo darmi una calmata abbassando il bollore con altri stratagemmi (ad esempio facendo più sport, leggendo di più ecc.) e poi posso pensare di affrontare la situazione in modo più razionale. Relativamente alle diverse opinioni e punti di vista penso che, in generale, sia una questione di rispetto non sminuire le opinioni altrui, soprattutto se espresse in modo costruttivo e non offensivo (come quelle di Adam e Suzy) . Personalmente, se ritengo che un utente esprima opinioni in netto contrasto con le mie senza un reale interesse a mettersi un po’ in discussione, preferisco ignorarlo rivolgendomi solo a chi percepisco possa dare un valore aggiunto alle mie.
    Golem e Mary G:bisogna riconoscere che voi spesso usate la discussione per criticare in modo indiretto chi non gode della vostra stima (in particolare Rossana, la quale, anche lei, accentua talvolta eccessivamente le sue considerazioni quasi per cercare di propositi questo contrasto).

  • 6837
    Suzanne -

    Scusa Acqua, ma non riesco proprio ad utilizzare la tua diplomazia. Maria Grazia ha creato un blog appositamente per offendere persone che nemmeno ha mai visto in faccia, riportando tutti I commenti censurati su questo forum. In effetti è un peccato che li censurino, perché si capirebbe meglio la profondità del suo disagio psico-emotivo, a tratti quasi degno di compassione. Per quanto riguarda Golem, onestamente non conosco I trascorsi tra lui e Rossana, ma trovo veramente sgradevole e supefluo questo suo continuo voler sminuire il trascorso sentimentale di una donna la cui sola colpa è quella di non condividere le sue posizioni scientifico-amorose.
    Adam, che ognuno si tenga le proprie certezze, io sono ben felice di averne accettato la mancanza. Anzi, ogni giorno mi stupisco della mia mente contorta: quando mi sembra di essermi risolta, ecco che rispunta fuori un nuovo lato oscuro. Per fortuna, altrimenti mi sarei già annoiata anche di me stessa!

  • 6838
    Golem -

    Acqua, non hai bisogno di “stare attenta” nel ribadire la mia “assenza di tatto”. Sono sempre stato così, sin da bambino, già alle medie un professore me lo faceva notare. Il tatto, non che avessi detto cazzate. Ma ci sono persone che mi piacciono, e sono quelle che non indossano maschere, non assumono pose e non fanno salamelecchi inutili che sono il PRIMO segno dell’ipocrisia. Come mi regolo? A sensazione, il famoso sesto senso, per poi riscontrare, sempre, che avevo ragione. Non che me ne accorga immediatamente, neh, c’è gente bravissima a fingere, al punto che convince sè stessa, ma le recite non possono durare in eterno. Come vedi, con te è andato tutto liscio, e cento volte ti ho confermato di saperti sincera e senza remore. Ti sei aperta senza inibizioni, nè hai selezionato chi ti dava le risposte che “volevi sentire” e hai accettato tutto quello che ti veniva detto con intelligenza. Basta questo per me per rispettare l’interlocutore. Infatti quando abbiamo polemizzato non credo tu abbia sentito disprezzo da parte mia.>>>

  • 6839
    Golem -

    >>> Altri sì, in misura adeguata all’opinione che ho di loro. Adam per esempio mi fa tenerezza, non è disprezzo, per altri no, lo è sino alla repulsione. Insomma, sono peggio di quello che sembro per chi fa di ipocrisia virtù.
    Detto ciò, come vedi mi confermi il quadro che ti ho prospettavo, ma quando ti parlo di desiderio di sesso, penso al tuo “stile”, quello soft che mi hai descritto nell’ultimo post, non al “mio”, che forse immagini tu, quando ti parlo di “sbornia”. So cosa vuoi, sei quasi la copia carbone di mia moglie, anche nello “spirito”, figuriamoci. La storia del “teatrino” fa parte pari pari delle sue reazioni in certi momenti. Per questo ho esordito consigliandoti di parlare con tuo marito (sempre che lui ci tenga) oppure di tentare il “soognoo”. Come ebbi modo di dire se avessi scoperto che lei aveva ancora int’a capa “‘O garapao meravigliao”, la accompagnavo io a Lisboa. Al cimitero purtroppo.
    (Requiescat in pacis aeternam)
    Boa noite meniña.

  • 6840
    Golem -

    Suzy, il tuo intervento è significativo perchè in un certo modo mette in evidenza, al di la dei contenuti, i diversi “stili” che caratterizzano la frequentazione di questo luogo, e nello stesso tempo traccia un profilo caratteriale dei vari personaggi che li esprimono e della loro “formazione” culturale, da non intendersi solo in termini accademici. Come avrai letto ho anticipato ad Acqua che poteva essere anche più esplicita riguardo il mio stile relazionale e in fondo anche di quello di MG. Il focus della questione -per la quale appare chiaro lo schieramento di tua appartenenza- risiede in quella “manifestazione” esteriore, che può facilmente essere collocata nell’ambito della “buona educazione” pur esprimendo concetti volgari e/o offensivi di peso non inferiore a chi li manifesta più “esplicitamente”. Credo non debba aggiungere altro perchè si capisca cosa intendo dire.
    Per quanto riguarda i “maltrattamenti” alla povera donna, hai fatto bene a premettere di non conoscere certi retroscena>>>.

  • 6841
    Golem -

    >>> ma come concessione retorica però non basta per dare un senso di equità ai tuoi giudizi, per la tua ovvia affinità a quello stile, che qui esordì con quel formale “lei” e continuato con altri segni. È legittimo, ma lo è pure quello di chi invece non ama quei modi affettati e spesso ipocriti quando fingono rispetti che non esistono, salvati solo dalla forma.
    Non posso riproporre certi esempi che solo animi “neri” potrebbero concepire, che riguardarono me e la mia famiglia in tempi remoti, quando non si avallavano più delle idee che dovevano nutrire certe “in-sicurezze” personali, e che usavano “codici” oscuri ai più ma non meno “violenti” di altri. E non servirebbe neppure che te li mostrassi perchè tu giustifichi bene quel modus. Yog fu duro tempo fa, ma centrò il tuo bisogno di “immagine”, che francamente suona comico in un posto come questo, come lo fu per altri.
    Ecco nè io e nè MG (credo) teniamo a quella reputazione. Siamo “stronzi” spudorati. Non abbiamo bisogno di fingere nel virtuale. Almeno in quello.

  • 6842
    Esther -

    Nel frattempo posso scrivere io:

    domani firmo il divorzio. Mi sento libera ed allo stesso tempo meravigliata, in senso assolutamente positivo!

    Ho tutto il mondo di nuovo davanti: il mio Amore di sempre, Dio, e la mia missione meravigliosa. Ho in animo di far conoscere questa mia missione a tutto il mondo! Ho la serenità per farlo. Ho tutto quello che mi serve per rendere partecipe tutto il mondo della mia vocazione! Finamente!!! È arrivato il momento!!!

  • 6843
    lilly -

    @suzanne, purtroppo forum come questo possono essere un caldo rifugio per gente che nella vita reale non ha i riconoscimenti che vorrebbe, e allora usa questi spazi per autocelebrarsi, e lo fa anche infangando chiunque si metta “contro”, anche se si tratta di semplici nick, quindi persone che temporaneamente scrivono idee e opinioni su internet. nick che nella loro vita non dovrebbero contare tanto quanto invece loro li fanno contare. la soluzione e’ ignorarli. lasciare che se la cantino e se la suonino da soli. non c’e’ nient’altro da fare.

  • 6844
    Esther -

    Ma come mai un servizio pubblico viene lasciato così allo stato brado?!

    Un bel precetto servirebbe !!!

  • 6845
    Mario -

    Ho saputo che scrive molto su questo thread l’ex ideologo dei 5 stelle ora della lega prof. Paolo BECCHI, naturalmente con uno pseudonimo… secondo voi chi potrebbe essere?

  • 6846
    maria grazia -

    Anch’ io sono stata più volte offesa da persone che non mi conoscono, se è per questo. Le quisquiglie da forum non mi interessano e ormai lo dico da anni. Le trovo puerili e noiose. Avevo creato un certo blog per avere la possibilità di difendermi da chi per motivi tutti suoi continuava a oltranza a cercare di screditarmi, in un momento in cui non potevo intervenire qui. Lo uso ancora adesso, quando devo esprimere qualcosa che non mi è consentito dire in questa sede, e lo faccio applicando l’ ironia perchè quello è il mio stile. A chi mi attacca ( anche solo velatamente ) attribuisco lo stesso peso che attribuirei all’ azione di un moscerino fastidioso, e rispondo con l’ adeguata modalità. Cioè “spiaccicandolo al muro” con la dialettica. Per il resto, a me non interessano le diatribe infantili o le competizioni, alcuni vivono di questo ma non è un mio problema.

  • 6847
    maria grazia -

    Bohemien te l’ ho volutamente servita su un piatto d’ argento e la tua reazione è stata esattamente quella che mi aspettavo. siete dannatamente prevedibili, ecco perchè con le donne non quagliate.

    Boss certo, ho letto quel commento spostato in chat. io non faccio come molti altri, che leggono sono i post immediatamente visibili perchè non sanno manco consultare un sito, pur atteggiandosi a grandi conoscitori e intellettuali.

  • 6848
    maria grazia -

    ..Non penso nemmeno che Golem voglia sminuire il trascorso sentimentale di chichessia, ma solo condividere con noi quello che ha riscontrato attraverso le sue ricerche e la sua esperienza di coppia. Poi se qualcuna si sente chiamata in causa per ragioni tutte sue, Golem di certo non può fare granchè.

  • 6849
    Golem -

    Hahaha: Becchi. “Mario”, sei il solito tarello di cui non manca mai la presenza da queste parti. Ti stai confondendo col Professor Mirabella! Ma che bello. Io sono qui soprattutto per tipi come te. Spero solo tu non ti celi dietro un altro nick per dire quelle puttanate, sarebbe una brutta delusione umana. Grazie per il tuo intervento però. Guarda, hai visto? Nel finale ho dato un altro esempio della tipica netiquette double face; come la tua, che non hai il coraggio di fare nomi e pensi di essere “coperto” dal dico e non dico, tarell. In americano del Midwest.
    Comunque, anche a te un ciavo non lo si nega dai..

    P.S. sono d’accordo con Lilly quando sostiene che molti qui vengono per autocelebrarsi. Anzi, ce ne sono persino tea quelli che sembra che non vogliano farlo. Che “non se ne fanno accorgere” insomma. Ai più.

  • 6850
    Esther -

    Ma poi Golem mi rispose? Io mica ho letto né! Golem, allora? Come va il pensionamento? Meglio o peggio del Rdc? Almeno io lavoro cioè guadagno aggratis: ciò significa che faccio el gazz che me par!

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