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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 63

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 3401
    rossana -

    J.J. Bad,
    concordo con te che DI SOLITO chi viene lasciato patisce di più di chi lascia, qualsiasi siano stati i suoi precedenti pregi e colpe. Bene o male è sempre oggetto di un netto rinnegamento.

    E’ come nel caso del partire: chi fa le valige e se ne va, aspira ad altri momenti o ad altri mondi. E’ pronto per rinnovarsi. Chi resta, invece, subisce il ritorno, più o meno prevedibile, a una quotidianità spogliata di quanto prima la rendeva ricca oppure, a malapena, sopportabile.

    E’ vero che ci vuole coraggio a lasciare. Spesso lo si fa per disperazione o per esasperazione, magari continuando ad amare. Non è mia intenzione colpevolizzare nessuno.

    Quanto sopra sempre per generalizzazioni. Soprattutto da parte di chi, come me, predilige le eccezioni o meglio la soggettivizzazione di ogni forma o tipo d’amore.

  • 3402
    Milly -

    Prima di lasciare ci sono diversi passaggi: parlare del proprio disagio col partner; aspettare cercando di migliorare il proprio; riparlarne; sopportare per amore autentico dell’altro. Invece, tradire non è una soluzione contemplata dall’amore ma dall’egoismo. Perciò una persona che risolve la crisi pugnalando l’altro alle spalle, è meglio perderla che trovarla o sarebbe stato meglio non averla mai incontrata.

  • 3403
    rossana -

    Solnze,
    qui i moderatori esistono ma moderano pochissimo: questo è uno degli aspetti più rari in forum pubblici di libero accesso.

    Di solito intervengono soltanto per sedare preoccupanti focolai d’incendio oppure, talvolta, in particolari circostanze e con particolari utenti, per evitare che si riattizzino ostilità ormai incancrenite.

  • 3404
    Markus -

    Suzanne mi sembra di aver messo in risalto in maniera positiva il tuo modo di aver messo fine alla tua storia. Non hai lasciato all’improvviso, e anzi, con il tuo ex vi siete allontanati più volte, segno evidente che c’erano cose che non andavano.
    Ma, purtroppo, le storie che finiscono, celano quasi sempre degli inganni, ovvero relazioni parallele o esistenza di terze persone.
    Non si può assolutamente sostenere che chi lascia soffra di più di chi viene lasciato. Fermo restando che possano accadere storie come la tua, dove dimostri chiaramente la tua sofferenza anche a distanza di anni. Ma questo perché tu hai lasciato mentre amavi ancora.
    Chi lascia, solitamente é persona che non ama più o che non ha mai amato. Per cui la propria sofferenza può essere solo equiparata a sensi di colpa e/o compassione verso la persona che si lascia. Niente di paragonabile nei confronti di ciò che può provare chi viene lasciato, magari all’improvviso, e nel corso di una storia in cui continua a credere.
    Le storie che si trascinano esistono é vero e spesso lascia chi ha più coraggio. Ma in genere la sofferenza, se esiste, si esaurisce in breve tempo. E non credo che in questo caso ci si possa spacciare per folli innamorati.
    Anche a me é capitato di lasciare sai? E posso assicurarti che la sofferenza é zero se paragonata a quella di quando si viene lasciati. Sempre che chi é lasciato ami davvero.

  • 3405
    Suzanne -

    J.j. Bad vuoi farmi ridere? Ma cosa vuoi che me ne freghi di giustificarmi con te o farti cambiare idea. Ti rammento che sei stato tu ad introdurti in un discorso tra me, Markus ed Acqua, in cui parlavamo delle nostre specifiche esperienze personali e non per vuote frasi fatte come ami fare tu. Non farai parte della “banda dei falliti”(ma quale banda??), ma non sei assolutamente in grado di portare avanti un confronto argomentando le tue posizioni. Quindi il piacere nel confrontarsi con te è nullo.
    Markus, mi piacerebbe sapere ora cosa pensi della tua ex: credi di essere stato ingannato fin dall’inizio oppure che lei ad un certo punto sia cambiata?

  • 3406
    Jack -

    Aggiornamento sulla mia situazione: dopo essere stato lasciato una mesata fa, avevo poi scoperto che il motivo era che aveva conosciuto un tale sul lavoro (mi è stato detto da piu persone).
    Dopo che mi ha lasciato non mi sono MAI fatto sentire. Una decina di giorni fa mi manda un sms per chiedermi come sto, poi evidentemente vedendo che non avevo risposto mi chiama 3/4 volte. Io mai risposto, fino a che mi manda un sms in cui mi dice che evidentemente ho fatto presto a dimenticare la nostra storia.
    Io non ho risposto ma con fatica devo dire, perché la voglia di mandarla affanc**o r insultarla era tanta.

    Fino a l’altro ieri, quando mi si presenta davanti all ufficio dove lavoro. Era in lacrime, dicendo che aveva preso una decisione sbagliata e che ero io l’amore della sua vita.

    Ora, appena l’ho vista devo essere sincero, ho rivisto a primo acchito il volto della mia ragazza, quella con cui ero stato bene per tanto tempo, e una parte di me voleva correrle incontro.

    Ma l’altra parte di me, quella razionale, PER FORTUNA ha prevalso. Sono riuscito con tono calmo e pacato (mi sono dovuto sforzare di brutto), a dirle che è stata la mia fortuna essere lasciato da una come lei, e che col senno di poi sarebbe stato una sciagura mettersi in casa una così anche per fare famiglia.

    E poi me ne sono andato tranquillamente, lasciandola li.
    È stata durissima ragazzi, ma so di aver fatto la cosa giusta.

  • 3407
    Golem -

    Infatti Jack, hai fatto la cosa giusta, invece di rifugiarti nel vittimismo. Sei stato “uomo”.

  • 3408
    Gioia -

    Jack, il comportamento della tua ex è solo una classica reazione al tuo no contact. Ha perfettamente seguito il copione. Con il no contact l’hai automaticamente tolta dal piedistallo. Lei si è allarmata e voleva tastare il terreno se tu sei ancora lì….”a portata di mano”. Ma questo non vuol dire assolutamente che lei veramente pensi che tu sia l’amore della sua vita, perché se lo fossi, non ti avrebbe mai ferito come ha fatto…Cose già lette e viste mille volte e purtroppo anche vissute per esperienza personale. Devo dire che sei stato molto bravo. Continua con il no contact e presto ne uscirai completamente. Sono sicura che troverai una persona che meriti un SIGNORE come te.
    Un abbraccio,
    Gioia

  • 3409
    NGE -

    Jack, bravo!! In pochi lo avrebbero fatto

  • 3410
    Sasha@ -

    Jack, complimenti!

    >poi evidentemente vedendo che non avevo risposto mi chiama 3/4 volte
    È classico.

    >la voglia di mandarla affanc**o r insultarla era tanta.
    Se l’avessi insultato dopo ti sentiresti in colpa.

  • 3411
    J.J Bad -

    “non sei assolutamente in grado di portare avanti un confronto argomentando le tue posizioni”

    Ahahaha…
    Scendi da quel piedistallo signorina, e piantala di parlare come se tu fossi il giudice supremo.
    Citando Manuel Agnelli, la tua supposta presunzione rischia di fare la fine di tutte le supposte…

    Prima di tutto partecipo dove mi pare qua perché è lo scopo di questo luogo, non è il tuo salotto privato.
    In secondo luogo il primato delle “frasi fatte” lo lascio a voi *donne con le palle*, talmente grandi che state qui su internet a cercare di espiare i vostri sensi di colpa.
    Inoltre se dopo che ho scritto ben 3 papiri dici che non sono in grado di argomentare e non sai nemmeno spiegare il perché ma ti concentri solo sul difenderti e offendere…beh qua chi non ha argomenti non sono certo io.. 😉

    Comunque questo è ciò che penso della questione, che a te piaccia o no.

    @Jack: complimenti! sei stato bravissimo!

  • 3412
    Golem -

    Baddy, leggi su Chat.

  • 3413
    Solnze -

    Grazie per le delucidazioni Rossana!

  • 3414
    Golem -

    Baddy, se Suzy fosse il primo utente che ti ricorda la qualità della tua capacità argomentativa, forse se ne potrebbe discutere, ma non lo è. A cominciare dalla solita litania sull’uso di internet, uso che tu onori quanto tutti noi.
    Poi la battuta di quel certo Agnelli (ma chi è? La Fiat?) la rivendica il sottoscritto come paterntà. Come gli sia arrivata alle orecchie resta un mistero.

  • 3415
    suzanne -

    Jack, fai semplicemente ciò che ti fa stare bene, non devi dimostrare niente a nessuno!
    Ma ci mancherebbe J.J., partecipa pure tranquillamente anzi, ci terrei ad invitarti nel mio salotto, nelle giornate in cui si discuterà dellle seguenti tematiche: “si stava meglio quando si stava peggio” e “non esistono più i valori di una volta”. Ho provato anche ad invitare la mi nonna, ma non ne vuol proprio sapere.

  • 3416
    J.J Bad -

    LOL!!!
    Ma lui non sta dimostrando proprio nulla a nessuno…sta semplicemente rispettando se stesso. Lo ha pure spiegato…

  • 3417
    Annalisa -

    @ Jack Non hai pensato che magari lei era veramente pentita, che tutti possono sbagliare e che comunque poteva anche meritare una seconda possibilità?
    Detto questo, ognuno faccia come vuole..

  • 3418
    Adam -

    Golem

    Non è questione di stile mieloso, ma è l’utilizzare il dialogo con Acqua come sponda per tirare la frecciatina ad altri, con annesso insulto, che trovo davvero molto (ma molto) triste. Poi per carità, contento tu….

    E comunque errore mio: commentando altro non ho fatto che alimentare le polemiche di cui ti nutri,quindi discorso chiuso per me( non vorrei farti fare indigestione…)

    —-
    Completamente Off Topic
    Miele e Agnelli:

    https://www.youtube.com/watch?v=0ECJoiGkBpk

  • 3419
    suzanne -

    Grazie J.J., come farei senza le tue acute delucidazioni? Ti aggiungo anche per la giornata ” corso intensivo per spiegare tutto non dicendo assolutamente niente”. Terrai tu però la lezione.
    Poi, te prego, se vuoi proprio citarmi Manuel, fallo almeno attraverso qualche testo delle sue canzoni.
    “È la fine quella più importante.
    Sii perfetto se precipiti…”

  • 3420
    Jack -

    @ Tutti
    è stata molto dura e lo è tuttora, sto quasi violentando un po il mio istinto, mi trattengo dall’offenderla e umiliarla perché alla fine dovra sparire del tutto dai miei pensieri e questa è la strada giusta.
    @ Gioia
    Grazie, ma ormai non ho più alcun interesse a cercare un altra donna di cui innamorarmi.
    Nella mia vita ho avuto la fortuna (anche grazie al lavoro che faccio) di conoscere un sacco di gente e situazioni che mi hanno sempre portato a pensare che AD OGGI imbarcarsi in un rapporto serio (convivenze, matrimoni e figli) fosse roba da pazzi. Perché coi miei occhi ho visto finire anche i rapporti più solidi, matrimoni con figli ecc ecc (e nel 90 % dei casi sono le donne a porvi fine), e per esperienza diretta ho visto donne considerate irreprensibilli e sposate da anni e con figli (le cosiddette “serie”) provarci spudoratamente, senza ritegno, quasi per noia.
    Ho sempre pensato che quel marito avrei potuto essere io un giorno, e ho SEMPRE pensato:ma chi me lo fa fare? Meglio non avere legami seri.
    Fino a che conosco la mia ex: classica ragazza seria, ottima reputazione, ottima studentessa, un solo fidanzato storico alle spalle. Da TUTTI considerata seria. Mi sono detto, cavoli, proviamo, mi è andata bene che mi sono innamorato di una così piuttosto che di una “poco seria”:ero convinto che avevo trovato un eccezione.
    Ed è finita come è finita. È impossibile, come si può pensare di mettersi in casa un altra “seria e diversa dalle altre”?

  • 3421
    Jack -

    Anche leggendo alcune lettere scritte in passato, si dovrebbe capire il perché è impossibile pensare di sposarsi allo stato attuale delle cose. Per tutti gli uomini, se vi piace il rischio fidanzatevi pure, sapendo che tanto prima o poi vi fanno becchi (a meno che non state con un catorcio, ma non è detta neanche così perché qualche affamato lo posson trovare pure loro), ma sposarvi, comprare casa insieme ecc ecc è roba da kamikaze.
    Qualcuno potrebbe dire “eh ma non sono tutte così”..a loro rispondo che pure ammettendo qualche eccezione, dovendo stabilire una percentuale saremmo forse intorno al 10 % che sarebbero in grado di arrivare ad invecchiare in serenità col proprio partner storico. Quindi, dato che la matematica non è un opinione, è probabilissimo che un fidanzamento/convivenza/matrimonio nato IN QUESTI ANNI, 9 su 10 presto o tardi finisce, bene che va (come nel mio caso, perché sono fortunato e devo ammetterlo) senza neanche aver convissuto, ma male che va finisce avendo casa e figli.

    Quanto aveva ragione chi mi diceva che mi sono SALVATO, sono LIBERO, pensa che tragedia sposarmi una così (che pure era seria eh, e diversa dalle altre…ahahhaha)

    @ annalisa
    Manco meriteresti commenti.
    Basta vedere i post che hai scritto…il nulla cosmico, il vuoto assoluto, ciance senza alcuna logica e senso pratico.

  • 3422
    Golem -

    Sai Adam, oltre alle mie frecciatine dovresti notare anche le “recite” dei tizi a cui quelle frecciatine sarebbero rivolte. Forse capiresti cosa non piace a me.
    E smettila con le citazioni “musicali”. Cerca di usare quelle della vita vera. Togli le “cuffie” ogni tanto, ascolta la realtà e fatti un’idea di come si vive “là fuori”, e scoprirai quali sono le tristezze di cui preoccuparsi.
    Io su un altro thread sto aspettando dal tuo san Sebastiano una risposta ad Acqua che non arriverà mai, perchè svelerebbe quella recita.
    Acqua col suo sincero candore era arrivata al dunque, quanto me a suo tempo col mio maligno cinismo. Tutto questo mentre tu, forse, ascoltavi i Radiohead a tutto volume.

    Sei proprio un “bravo” ragazzo Adam, e non hai ancora capito niente di cosa succecede da queste parti.
    Per te i cattivi sono sempre gli “indiani”.
    Sleep well darling.

  • 3423
    J.J Bad -

    Siccome devi a tutti i costi tirare l’acqua al tuo mutino ma non sai più cosa dire e ti adiri poiché qualcuno osa contraddirti, ecco la dimostrazione delle grandi argomentazioni di Suzanne: idiozie random e provocazioni da bambini di terza media (perfettamente in linea con i soggetti resident di questo sito)

    Come ho già scritto, questa tua insistenza la trovo piuttosto indicativa. Complimenti per la credibilità, donna con le palle! 😉

  • 3424
    Markus -

    Acqua, no, io non sono cambiato, sono rimasto così come mi aveva conosciuto con quei lati del carattere che lei aveva sempre apprezzato. Forse non sono riuscito a spiegarmi, io e lei abbiamo parlato per anni, e per anni ci siamo detti tutto, le nostre aspettative, i nostri progetti e le nostre debolezze. Personalmente non credo di aver tralasciato un aspetto che a lei potesse mai rivelarsi come sconosciuto. Mostravo sicurezza si è vero, ma ho anche mostrato i miei limiti, e non credo proprio di essere sconfinato nell’egocentrismo. Non ho bluffato su nulla. E ho ascoltato tutto di lei, facendo mie tutte le sue cose, i suoi pensieri, che sentivo simili ai miei.
    Non ero innamorato perso di lei, ho soltanto imparato ad amarla, giorno dopo giorno e a volerle bene.
    E non era assolutamente una donna capricciosa, tutt’altro. I viaggi erano un piacere che ci accomunava e, appena ne avevamo la possibilità organizzavamo qualcosa insieme.
    Non penso nemmeno di essere il tipo che si innamora di donne che non sanno cosa vogliono, anche perché in realtà ho sempre fatto molta fatica ad innamorarmi.
    Comunque lei non ha giustificato nulla, mi ha solo accusato di cose che non avevo commesso, salvo commutare i pregi in difetti. Acqua, lei doveva solo giustificare se stessa per essersi infilata, durante il nostro rapporto, in una relazione parallela. E’ un classico. Tutti i suoi credo, i suoi modi di essere, le sue convinzioni, i suoi discorsi fatti negli anni a me e non solo, stridevano

  • 3425
    Markus -

    in maniera assurda con il comportamento che ha avuto. Soprattutto con il suo vantarsi di essere leale e attaccare duramente chi non lo fosse, cosa che ha fatto realmente più volte nel corso della nostra relazione. Doveva in qualche modo difendersi attaccandomi anche perché non essendoci tra noi problematiche irrisolvibili doveva per forza di cose arrampicarsi sugli specchi. E il mio averla ferita si ricongiunge ad un paio di discussioni, peraltro piuttosto pacate, in cui ho espresso dei concetti in modo sbagliato, e per i quali mi sono scusato più volte.
    Cara Acqua, durante i rapporti, soprattutto in quelli di lunga data, tutti sbagliano, e io per primo. Ma nel rapporto bisogna starci, viverlo, con la testa solo a quello. Se non lo vivi e con la testa stai in un’altra parte, facendo credere il contrario, stai solo bluffando, tradendo e falsando. Suzy insegna.
    Il tuo post 7652 lo avevo già letto e avevo già considerato la tua risposta in relazione alla quale tu consideravi impossibile il tutto perché “M” non si sarebbe mai fatto avanti. Ma se lo avesse fatto ? Avrebbe perso il suo fascino ? Ne sei sicura ?
    La vita con tre figli e 9/11 ore fuori casa per te e più di 12 per tuo marito è questa. Non vedo come la si possa immaginare diversa. E in questo paese non è solo la conciliazione lavoro/famiglia che fa schifo, ma tantissime altre cose. Che purtroppo sono risapute e purtroppo, tante scelte debbono essere fatte anche in considerazione di tutto questo.