Salta i links e vai al contenuto

Accademia delle belle arti, non è laurea ma diploma di laurea

di morisot89

Riferimento alla lettera: Ho "scoperto" che il titolo di studio che si avrà alla fine dell'Accademia delle belle arti non è una laurea ma un diploma di laurea! Su questo ci sono state numerose dispute... ma quello che non capisco... perchè non prendono una decisione?! I ragazzi che frequentano l'accademia continuano gli studi...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 26 Ottobre 2007

L'autore, morisot89, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Scuola

201 commenti

  • 101
    Peppissimo -

    Riferimenti Normativi: Legge n. 508 del 21 dicembre 1999 “Riforma delle
    accademie di belle arti, dell’accademia nazionale di arte drammatica, degli istituti
    superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli istituti
    musicali pareggiati”

    Le Accademie di belle arti, l’Accademia nazionale di arte drammatica, gli Istituti
    Superiori per le Industrie Artistiche (ISIA), l’Accademia nazionale di danza insieme
    ai Conservatori e agli istituti musicali pareggiati costituiscono il sistema dell’alta
    formazione e specializzazione artistica e musicale.
    La legge n. 508 del 21 dicembre 1999, ha avviato una profonda riforma della
    formazione artistica e musicale, le cui caratteristiche principali sono:
    – la trasformazione dei Conservatori di musica, dell’Accademia Nazionale di danza
    e degli Istituti musicali pareggiati in Istituti superiori di studi musicali e coreutici;
    – l’autonomia statutaria, didattica, scientifica, amministrativa, finanziaria e
    contabile delle istitutizioni formative;
    – l’accesso ai corsi con il diploma di scuola secondaria di secondo grado;
    – rilascio di diplomi accademici di primo e di secondo livello, di perfezionamento,
    di specializzazione e di formazione alla ricerca in campo artistico e musicale;
    – equipollenza dei titoli rilasciati ai titoli di studio universitari

  • 102
    CARMELA -

    Io sono amante del disegno pero’so di certo che con un diploma di laurea in belle arti non posso insegnare pero’ ,posso entrare nella facolta’ di scienze della formazione e farmi solo 2 anni ?

  • 103
    ALESSANDRO -

    volevo sapere se pur non essendo una laurea ma un diploma di laurea l’accademia di belle arti alla fine del corso di studi o comunque dopo qualche anno dal termine bisogna riscattare ai fini pensionistici il diploma di laurea cosi come funziona per una normale laurea?grazie!

  • 104
    mah -

    Ma quale Diploma di laurea, ma non avete capito niente. E’ un Diploma accademico di primo o di secondo livello ed è equiparato al sistema universitario di primo e secondo ciclo di istruzione superiore. Quindi il Diploma accademico di primo livello è equipollente ad una Laurea, mentre il Diploma accademico di secondo livello è equipollente ad una Laurea magistrale.
    Certo che si può riscattare.

  • 105
    ury18 -

    Scusate ragazzi ma qua è da sottolineare una cosa… quando ci si diploma in Accademia il Presidente di commissione non ti proclama Dottore in Belle Arti ma ti conferisce solo il diploma dell’Acccademia Delle Belle Arti, chi si diploma a codeste Accademie non può qualificarsi dunque come Dottore…in…, quindi se è vero che il diploma può essere equipollente ad una Laurea è anche vero che ha delle limitazioni rispetto ad essa o no??????????????????????????? e non è altresì sbagliato che su un bigliettino da visita una persona diplomata in Accademia metta Dottore in …..???? etc etc…. ?
    grazie a chi vorrà risp.
    salutoni

  • 106
    salutoni -

    Guarda che nessuno è dottore, se ci pensi bene. Se vai all’estero come minimo ti denunciano per dichiarazione falsa. Dottore è soltanto chi prende il PhD.
    Il fatto che in Italia il diploma non sia equiparato ad una laurea vuol dire che l’Italia è un paese arretrato, perché all’estero, un titolo di secondo/terzo ciclo, con 180/120 crediti, è pienamente riconosciuto con valore universitario. Si tratta soltanto di chiarire le materie affini rispetto al paese in cui vai.
    Infine, puoi anche essere laureato, ciò non toglie che magari sei una schiappa che non conosce la materia. La questione laurea sì laurea no, si pone soltanto in Italia perché esiste il valore legale del titolo e quindi l’accesso ai concorsi pubblici.

    Tornando alla tua domanda. Vi può essere uno schiappone di laureato contro un grandissimo diplomato – competente e cultore della materia – presso l’accademia. Sai quante schiappe laureate ho conosciuto? A bizzeffe.

  • 107
    don peppone -

    per ora sono dottori i soli diplomati di belle arti dei previgenti ordinamenti quadriennali e solo se congiuntamente ad un diploma di maturità anche non artistico.

    Il senato lo ha ribadito ultimamente dicendo pure che a breve cerchera di risolvere il problema anche per i nuovi ordinamenti.

    il problema che i politici spesso per “breve” intendono “mai”.

  • 108
    liliana -

    Non capisco perchè dopo tanti anni solo in Italia l’Accademia di Belle Arti non rilascia una Laurea con Dottorato, ma un diploma di laurea, mentre in tutta Europa e negli Stati Uniti sono già Laurea da cent’anni. Ridicolo, visto che le Accademie Italiane sono le più frequentate dagli studenti stranieri e che ls stessa nazione è stata la culla dell’arte per diversi secoli, ed è in possesso del 55 per 100 del patrimonio UNESCO. siamo arretrati e provinciali anche su questo. Considerato che se si è in possesso del Diploma Accademico puoi prendere una laurea attinente con la convalida di diversi esami, è tutto veramente ingiusto e strano.

  • 109
    erica -

    Mando una domanda nell’etere dopo settimane passate a visualizzare leggi e a ricevere risposte vuote dal provveditorato: io ho un diploma accademico di primo livello vecchio ordinamento in “conservazione e restauro”, un corso la cui denominazioneche non trova rispondenza precisa in nessuna laurea universitaria. Io che insegno da tre anni nella scuola secondaria e vorrei abilitarmi, vorrei sapere come viene valutata ai fini di entrare nel tirocinio formativo attivo di 1 anno o se invece prima devo farmi altri 2 anni per ottenere il diploma di II livello. Questo mi serve anche per il punteggio in graduatoria che si sto rinnovando in questi giorni… quindi urgente!!! se qualcuno sa qualcosa sia buono e risponda! Grazie!!!

  • 110
    salvatore -

    riguardo l’utilità del diploma io penso che sia sbagliata la scelta della carta con cui si stampano i diplomi, il ministero dovrebbe scegliere un tipo di carta molto più morbida! almeno potrebbe essere utile a qualcosa…

  • 111
    Salvatore -

    poi riguardo al titolo di dottore… se non possiamo nemmeno definirci laureati, e nemmeno diplomati, perchè non si capisce il valore di questo diploma (salvo il caso della carta morbida) come ci possiamo definire dottori? io mi sono “specializzato” all’accademia e sinceramente non posso negare il fatto che non sono nessuno. a settembre penso di iscrivermi a beni culturali. farò altre cinque anni di studio e nel frattempo venderò i fazzolettini al semaforo. e non scherzo

  • 112
    anna rita -

    Una questione molto importante riguardo la validità del diploma di laurea delle Accademie di Belle Arti, si pone per l’ammissione al concorso per dirigente scolastico.
    Il titolo conseguito precedentemente alla legge 21 dicembre 1999 n. 508 che ha equiparato accademie e università, (corso di studi di durata quadriennale) come viene valutato?
    Una laurea in giurisprudenza. o in lettere o in altro del vecchio ordinamento (durata quadriennale) è riconosciuta come laurea.
    Quella dell’Accademia?
    Qualcuno sa darmi un chiarimento sicuro sull’argomento?

  • 113
    salvatore -

    ci tengo a ripetere che l’accademia non ha mai rilasciato e mai rilascerà diplomi di laurea!!!!! togliete il termine laurea quando parlate dell’accademia, i diplomi dell’accademia hanno solo valore di merito e si chiamano diplomi accademici, fini a se stessi. cioò non vi permettono di accedere in nessun mondo tranne che l’accademia stessa ed i licei artistici. stop!!! finito qua il suo valore.

  • 114
    marco -

    @ annarita: mi sono diplomato in accademia nel’86. il mio titolo, congiunto al diploma di maturità di arte applicata, mi è stato valutato come equiparato a laurea, quando ho fatto il concorso per abilitazione e cattedra nel’90.

    ad oggi sono di ruolo e insegno da 17 anni come docente di classe di concorso A: docente laureato.

    le leggi n. 508 del 21 dicembre 1999 e n. 268 hanno sancito questa equiparazione.

    una nota del MIUR in merito ai titoli di accesso di questo concorso dice che “si ritiene” che si debbano prendere in considerazione solo i diplomi accademici di secondo livello. Questo in virtù della norma successiva che imponeva alle Accademie di istituire diplomi di primo e secondo livello (ed in quanto tali assolutamente equiparati a leuree di primo livello e magistrali).

    si crea così l’assurdo di una interpretazione non sopportata da normativa e legislazione, che cassa retroattivamente pregresse equiparazioni in virtù di un ordinamento valido per i nuovi titoli. E’ come dire che chi insegna A09 o A07 o A18 e così via, è sì pagato come docente laureato, ma in virtù di una parentesi legislativa ora annullata. quindi che saremmo: non qualificati e tollerati?

    mi sembra che ci sia materia per ricorsi..

  • 115
    mah -

    Il Diploma accademico quadriennale (più 5 anni di scuola superiore di secondo grado) è equiparato alla Laurea GENERICA per ciò che riguarda i concorsi pubblici e l’accesso ai corsi di Laurea e Laurea magistrale (lo so per certo, dato che molti colleghi vi sono entrati) e per la docenza (III fascia), nonché ai Master universitari.

    Il Diploma accademico di secondo livello è equiparato alla Laurea magistrale GENERICA (quindi non troverete le tabelle comparative) e permette l’accesso a qualunque corso universitario (anche qui lo so per certo), dopo aver validato le singole materie presso un docente esperto nelle singole facoltà universitarie.

    Gli ultimi certificati rilasciati riportano la dicitura che equipara il Diploma di accademia di belle arti (quadriennale) alla Laurea e/o Laurea Specialistica/magistrale, mentre il Diploma accademico di secondo livello alla Laurea Specialistica/magistrale, senza specificare la classe.

    In sintesi, si può accedere a qualunque corso universitario, previa validazione dei crediti sulla base delle singole materie da parte di un docente esperto nelle singole facoltà universitarie.

    Ciò che manca è l’inserimento pieno all’interno del contesto universitario ed, eventualmente, le tabelle comparative, ma dire che non vale alcunché non è vero e produce soltanto confusione perché se una persona volesse provare ad accedere a qualche concorso, o anche a qualche corso universitario, stando a quanto scritto sopra da parte di alcuni utenti, potrebbe essere inibita (o impaurita) dalla quantità di informazioni sballate.

    Informatevi prima di scrivere, ma soprattutto riportate esperienze concrete e non campate in aria con tutto l’odio di chi magari è frustrato o non è stato assunto da qualche parte.

  • 116
    anna rita -

    Nel precedente intervento mi riferivo in maniera specifica ai requisiti per l’accesso al concorso di Dirigente Scolastico.
    So benissimo che il titolo rilasciato dall’Accademia di belle arti è equiparato a qualunque tipo di laurea per l’accesso ai concorsi pubblici, tant’è che io stessa ho partecipato a diversi concorsi per titoli ed esami e sono titolare di cattedra dal 2000 e ho diverse abilitazioni per le scuole superiori.
    Diversa è la questione per “questo concorso specifico”
    cito testualmente il bando:

    “Infine, per i titoli rilasciati dalle Accademie di Belle Arti e dai Conservatori di musica, si richiama la legge 21 dicembre 1999 n. 508, di riforma delle Accademie di belle arti, dei Conservatori di musica, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica e degli Istituti musicali pareggiati, che ha considerato il settore artistico allo stesso livello delle Università ed ha definito le Accademie e le altre istituzioni artistiche, quali sedi primarie di alta formazione, di specializzazione e di ricerca nel settore artistico e musicale.
    Il comma 3-bis dell’articolo 4 della legge citata, aggiunto dall’articolo 6 del decreto legge 25 settembre 2002, n. 212, convertito con modificazioni con legge 22 novembre 2002, n. 268, ha equiparato, ai fini dell’accesso ai pubblici concorsi, i diplomi rilasciati dalle predette istituzioni in base all’ordinamento previgente alla legge n. 508 del 1999, alle lauree previste dal Regolamento di cui al D. M. 3 novembre 1999, n. 509, purché conseguiti da coloro che siano in possesso anche del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
    Il successivo regolamento, di cui al D.P.R. 8 luglio 2005, n. 212, recante la disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle suddette istituzioni, all’articolo 3, prevede specificatamente che, in analogia al sistema universitario, le istituzioni del settore artistico e musicale attivino corsi di diploma accademico di primo livello, di secondo livello, di specializzazione, di formazione alla ricerca e corsi di perfezionamento o master.
    Considerato quanto sopra evidenziato, si può ritenere che i diplomi accademici di I livello, rilasciati all’esito dei predetti corsi, abbiano il medesimo valore dei diplomi del previgente ordinamento, atteso che entrambi consentono, tra l’altro, l’accesso ai corsi di secondo livello, di specializzazione e ai master.
    Conseguentemente le Amministrazioni pubbliche valuteranno i diplomi accademici di primo livello del tutto assimilabili ai diplomi rilasciati dalle Istituzioni AFAM prima dell’entrata in vigore della legge n. 508 del 1999.
    Pertanto, solo i diplomi accademici di secondo livello sono validi ai fini della partecipazione al concorso”.

    Io vorrei sapere semplicemente, se il titolo rilasciato dalle accademie precedentemente alla legge succitata, è equiparato al diploma accademico di secondo livello.

  • 117
    Per Anna Rita -

    Ciao Anna Rita, a Roma puoi recarti presso la sede provinciale dello SNALS e di altri sindacati che si trovano nei pressi del Provveditorato, frontalmente, in via Pianciani, vicino Piazza Vittorio. E’ l’unico modo, perché, te lo dico subito, se cerchi la segreteria AFAM ti rispediscono al Provveditorato affermando che non è di loro competenza, poiché il bando non è stato rilasciato dal Ministero dell’Università.
    I sindacati ti aiuteranno a capire ed, eventualmente, indirizzarti. Questo consiglio vale anche per Erica.
    Ciao

  • 118
    Salvatore il frustato -

    http://www.youtube.com/watch?v=_HqxbxpBIMk

  • 119
    anna rita -

    bravo Dionigi!
    è meraviglioso vedere giovani che lottano ancora per un’idea
    piangersi addosso è perfettamente inutile

  • 120
    Per Salvatore -

    Scusa Salvatore, guarda che anche io ho lottato e continuo a lottare, ma scrivendo che non vale niente non fai altro che alimentare un certo punto di vi sta negativo. Anzi, fai il loro gioco. Invece, iscrivendosi in massa presso l’università e presso i corsi e master per forza di cose saranno costretti ad ammettere il diploma in quanto laurea.

    Tu invece confondi le idee scrivendo cose false, infatti per esperienza concreta posso affermare che si può entrare presso l’università, basta validare le singole materie, e presso master e partecipare ai concorsi pubblici e alla III fascia, anche con il Diploma di secondo livello. Questo ti pare poco? Ti sembra che non valga nulla?

    Continuare a lottare vuol dire anche accorgersi che esiste il diploma e che vale qualcosa, invece, e che se l’unico modo per farlo riconoscere in quanto Laurea è trascinare tutti nel gorgo scrivendo che non vale nulla, allora qualcosa non va.

    E infatti Anna Rita, non bisogna piangersi addosso, ma sembra che, sopra, si piangano tutti addosso…

    PS: c’è un errore in ciò che dicono nel video, perché i crediti sono validati – certo non in tutte le materie – e, ripeto, lo so per esperienza concreta.

    Saluti.

  • 121
    marco -

    per Annarita: se riesci a venire a capo della questione concorso dirigente scolastico, mi faresti sapere qualcosa? grazie

  • 122
    salvatore il falso -

    qualcuno mi può far sapere quali esami sostenuti all’accademia mi verrano convalidati in altre università?, no perchè visto la mia ignoranza in materia, sò solo che esami in comuni con altre università, tipo storia dell’arte i punti di credito sono sempre inferiori ad altre facoltà, i quali esami per essere convalidati richederebbero una intergrazione.

  • 123
    Per Salvatore -

    Esami che vengono riconosciuti per esperienza diretta:

    Design (ambito disegno industriale), Storia dell’arte (4 annualità, ambito storia dell’arte: antica, medievale, moderna, contemporanea), Storia dello spettacolo, Regia (ambito storia del cinema), Fotografia (ambito storia della fotografia), Scenografia (4 annualità, ambito storia dell’arte/spettacolo), Beni culturali, Estetica, Teoria della percezione e psicologia della forma, Fenomenologia dell’arte, Antropologia culturale, Elementi di architettura e urbanistica.

    Non dovresti aver problemi con il corso di Laurea magistrale in Storia dell’arte (presso la facoltà di Scienze umanistiche) e DAMS. Entreresti con alcuni debiti in Storia (2 annualità), Letteratura (2 annualità), Legislazione dei beni culturali, Iconologia e iconografia e magari con qualche Storia dell’arte che non hai sostenuto (ad esempio l’antica, se per due annualità hai sostenuto Storia dell’arte moderna [quindi: 2 Storia dell’arte moderna, 1 Storia dell’arte medievale, 1 Storia dell’arte contemporanea]).

    In conclusione, il carico di lavoro/studio è calcolato nello stesso modo di quello previsto presso l’università, quindi i crediti sono i medesimi (e cioè, se hai sostenuto un esame di Storia dell’arte moderna [vecchio ordinamento, circa 10/12 crediti] presso l’Accademia, questo equivale ad un esame di Storia dell’arte moderna [vecchio ordinamento] presso l’Università). Si sta citando il Quadriennio.

    Per favore, cerchiamo di essere meno distruttivi, come si è soliti fare qui in Italia, e più propositivi per migliorare la situazione; trascinare tutti nel fango è soltanto un modo per sentirsi meno soli, ma non è così. La solitudine appartiene a coloro che si arrendono.

    Ciao.

  • 124
    marco -

    per Annarita:
    ci sono aggiornamenti.

    Il 10 agosto il direttore della direzione generale per il personale del Ministero, Luciano Chiappetta, ha emesso una circolare che rettifica quella precedente sui titoli di accesso al concorso nazionale per Dirigente Scolastico.

    Sono ora considerati validi e pienamente equiparati, i diplomi rilasciati dall’AFAM congiuntamente al diploma d’istruzione di secondo grado, per gli assunti prima del 2005.

  • 125
    anna rita -

    ok grazie, saggia decisione

Lascia un commento

Puoi commentare liberamente senza registrarti.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati più volte al giorno.

Per mantenere la discussione utile e costruttiva, ti chiediamo di intervenire solo sul tema della lettera. Se vuoi parlare di un altro argomento, puoi scrivere una tua lettera qui.

Non pubblichiamo insulti, botta e risposta tra utenti, propaganda o testi copiati da altri siti.

Puoi pubblicare fino a 2 commenti per lettera alla volta. Se ritieni necessario inserire un link nel tuo commento, sarà pubblicato solo se non ha finalità promozionali.

Per maggiori dettagli, leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967