Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Blu: Vedi, con gente come S non devi prendertela. Basta solo ridergli dietro.
Non trovo lavoro. Non ho i soldi neanche per curarmi. Almeno qualcuno mi uccidesse ma non posso avere neanche questo. Spero di trovare il coraggio di farla finita.
Rivolgiti ai servizi sociali,assistente sociali educatrici,psicologi e psichiatri.poi c’è la mensa altre strutture dove dormire aspettando qualcosa di meglio.ciao comunque non so dove abiti ma un minimo di aiuto lo puoi trovare,categoria protetta.insomma so dirti ben poco,cerca di insistere.ciao
S: è ufficiale, tu sei malato mentale. Ma malato vero ah ah ah ahahahahaha. Ma chi ti conosce? Ma chi sei, ma cosa vuoi???? Tu sei davvero da ricovero e mi diverto come un matto a ricordartelo.
La barbarie avanza e quindi in quale bidone della differenziata dobbiamo metterla?
Randy la tua risata è una risata raccapricciante.
Qualcuno di voi ha mai conosciuto una persona che si è tolta la vita?
@ble n.13455 Record: io ne ho conosciute 2,e le capisco, se avessi il coraggio sarei con loro al momento.
Sì Blu era una persona molto sola,i genitori erano morti, tempo prima io e due mie amiche andavamo a pulire un pò in casa perchè la mamma era sempre a letto.Sì è impiccato,era diventato strano,dormiva in macchina d’inverno pur avendo una casa.Era diventato esoterista,da evitare ogni forma di esoterismo.Ciao
Sto male per loro. Pregherò per loro. Li sento come miei fratelli.
Ero una ragazzina quando un conoscente poco più che trentenne si è ammazzato nel garage, con il gas di scarico dell’auto.
Una morte atroce.
Mentre ti senti soffocare e scivoli nell’oblio hai tutto il tempo per soppesare ogni singolo aspetto della tua vita.
E se non spalanchi la portiera, scappando, tossendo e gridando aiuto, bè….vuol dire che la morte è veramente l’unica strada che ti si para davanti.
Ero lì quando hanno aperto la porta e lo hanno trovato.
Ho visto, per pochi secondi, l’espressione serena del suo viso, un’espressione che non gli avevo mai visto quando lo incrociavo per strada, sempre solo, sempre malinconico, sempre perso nei suoi pensieri. Triste ma sempre cortese, gentile. Stanco.
Ha lasciato un biglietto con poche righe che dicevano tutto senza dire nulla: “scusatemi tutti, non ce la faccio più”.
Poi in questo buco di culo di cittadina è scoppiato il tamtam dei pettegolezzi.
Chi diceva che non si era mai ripreso da un matrimonio andato a rotoli, chi diceva che si vergognava di essere un “cornuto”, chi diceva che aveva combinato disastri sul lavoro, chi si sperticava a ricostruire l’albero genealogico fino ad individuare il pro-pro-prozio pazzo che si era buttato nel pozzo creando un precedente…..
L’unica cosa che mi sono domandata all’epoca e che mi domando tutt’ora, a quasi trent’anni di distanza, è quanto disperata dovesse essere stata la sua vita per trovare serenità in una morte tanto atroce.
Ora, forse, ho solo qualche “risposta” in più.
Qualche ipotesi di risposta non sui fatti ma sullo stato d’animo.
Darsi la morte è un gesto su cui ci si scannerà sempre, in cui ci si darà calci e spintoni in una squallida partitella pro-si contro pro-no.
Ci sarà sempre chi vedrà un suicida come un pazzo o un egoista o un vigliacco o un eroe o un povero cristo.
Quando la vita riserva solo brutte sorprese e pessime conferme si può perdere la voglia, l’interesse a insistere a cercare un “perchè si” o un “perchè no”.
Pensieri filosofici, libri letti, pensieri ascoltati, amici, nemici, risate, pianti, progetti, fallimenti, passato, presente, futuro a volte si fondono insieme in una gigantesca bolla di Nulla.
Qualcuno si tuffa in quella bolla e aspetta.
Qualcuno, nonostante tutto, si alza, si lava, si veste, si trucca, esce, fa, si danna, insiste, inizia, finisce, “vive” e spera.
Spera che la bolla esploda.
O spera che la bolla lo culli fino a farlo addormentare.
Ognuno sa per sè.
Emma, bellissimo scritto. Davvero.
Paolo Conte ha scritto una bellissima canzone che si intitola “Questa sporca vita”. Se non la conoscete provate ad ascoltarla. Magari non vi dirà niente, ma vi aiuterà a capire meglio le persone come me. Quelli che amano la propria vita alla follia. Nonostante le sofferenze, nonostante le delusioni, nonostante la miseria e le continue umiliazioni. Nonostante il disagio psichico. Nonostante i problemi di salute. La mia vita è piena di questa cose, eppure, dal mio punto di vista, resta un’esperienza straordinaria. Tutto sta nel valore che le cose hanno per noi. Le cose bisogna amarle; altrimenti è inevitabile che la nostra vita ci appaia vuota e priva di significato. Non ha nessuna importanza che si tratti di un fiore, di un gatto, di un essere umano o di una sinfonia di Beethoven. Quando proviamo amore per qualcosa (per qualsiasi cosa) conferiamo subito un senso alla nostra esistenza. Cosa significa “la vita è insensata” ? Significa che la persona in questione non è capace di conferire un senso alla propria esistenza. Non è certo una colpa; piuttosto è una disgrazia.
Grazie Mario.
Certe persone darebbero valore al Niente. E sono capaci di conferire un non-senso anche al senso. Dire che si dà un senso alla vita non significa necessariamente amarla. Si può anche odiare la vita avendo pezze d’appoggio inattaccabili; è chi la ama che non riesce a darle un senso corretto. Anche in questo caso non c’è colpa. C’è solo un limite.
Qualcuno, che accusa gli altri di essere saccenti, stabilisce il valore della vita altrui.
Come avevo promesso evito di replicare.
Ma perche’ non lo bannano questo deficiente? Sono arrivato al punto di toccarmi i testicoli ogni volta che lo leggo. Non si possono leggere stronzate di questa portata ogni sacro santa volta…saro’ di poca pazienza io…mah
Emma siamo tutti scoppiati..ognuno trova il modo migliore di reagire…in ogni caso, a prescindere da quanto condivida o meno cio’ che hai scritto, dalle tue parole si capisce subito che tu sei una persona in gamba.Praticamente una rarita’ di bellezza, pensiero e intelligenza. Scrivi bene e di conseguenza pensi bene e agisci bene, ne sono sicuro( per quanto poco possa valere il mio pensiero), il successo, lo dice la parola stessa “successo”, deve succederti, capitarti, che tu sia intelligente o meno non importa, non dipende da te: noi non abbiamo colpe, e nemmeno la felicita’. Ebbene dunque, nessuna soluzione ma solo tanta tantissima bellezza senza senso. Sei bella cosi’ come sei. Tutto il resto che si fotta, per un istante lunghissimo.dalle tue parole si capisce chiaramente che la bellezza non e’ il tuo strumento ma lo scopo della tua vita. Per me questo ha un senso.
FATE SCHIFO TUTTI ad eccezione di Emme naturalmente
S evita di replicare, replicando…
Matteo, tu sei già morto nel pensiero. Puzzi già di carogna. Feti.
Rispondo a Blu: non ho conosciuto nessuno che si è tolto la vita ma nella mia città, l’ultimo caso che ho sentito, è stato quello di una diciassettenne che si è buttata dal tetto. Dicono che il padre abusasse di lei.
La gente che merita di vivere si suicida e chi merita di morire vive. Perché chi sapeva non l’ha aiutata? Ma gli adulti dove sono? Però quando la 17enne è la Ruby di turno nessuno fa le orecchie da mercante.
*sacrosanta.
@Marina
Grazie!
http://postimg.org/image/gjc5n6a5f/
Buongiorno. Vi presentiamo il novissimo modello di “biblioteca elettronica godereccia”. Dato che ovviamente non c’è più speranza di ottenere alcunché con l’aspettativa (che cosa volete scegliere fra la spazzatura e la rumenta?), il congegno serve per attirare l’italiota rimbecillito e sanificarne il cerebro infestato da pulsioni di bassa Lega, cafonate miserevoli, copiose grandynate, fesserie vagotoniche parasinistrorse, manicheismi senza senso. Il congegno restituisce un uomo nuovo, serio, profondo, onesto, dotato di senso critico, autoironico, costruttivo, collaborativo, razionale e financo simpatico. Promuovetela. Contiamo di adescare il maggior numero possibile di grandy filosofi contemporanei. Grazie. Prego.
Emma instancabile Pistone Rovente senza pari che conosce anche i numeri dispari. La Grazia non è quella che concedono gli dei ma lo stile naturale dell’intelligenza unita alla semplicità.
Ancora una volta possiamo ringraziare l’ennesima campagna “vuoto pneumatico” di Randy. L ‘unico essere umano che non è tenuto per paradigma a possedere neuroni. Grazie Luca76. Grazie lettere al direttore. E comunque, Randy, Informati. Guarda come sei ridotto.
Beh, ormai é ufficiale, sono tornati dalla loro vacanza in Gallura @mentecatto e il suo amichetto.
@s, io non so cosa ti faccia essere cosí sicuro che sia @randy quello che cerchi. Se posso permettermi….la prossima volta che scrivi una lettera, al posto dell’omissis cita i nickname @mark e @matteo, coglierai piú nel segno.
@blu, questa lettera va avanti dal 2005. Alcuni di quelli che sono passati di qui non ce l’hanno fatta a tirarsi fuori e si sono uccisi. I forumisti di lungo corso li ricordano ancora, e anche se la loro conoscenza era solo virtuale lo sgomento e il dispiacere alla notizia della loro fine ha toccato quanto il suicidio di chi si conosce di persona. Rimane sempre un vuoto quando uno se ne va, anche se era “solo” un nickname su di una pagina del web. E fa rabbia e provoca disgusto pensare che invece c’é chi, in questa lettera continua a trolleggiare. Lo sfogo di @s puó essere incompresibile ai piú che non conoscono la storia che c’é dietro. Sono anni che un paio di elementi del c.... (oggi usano i nickname @mark e @matteo, ma in passato ne hanno usati altri, in futuro chissá….) prendono di mira chi sta male, fino addirittura ad arrivare allo stalking. Tu ti chiederai che senso possa avere, anche solo per una persona dal qi medio-basso, tutta questa espressione di stupiditá. Beh, ti rispondo che ci sono ragazzini che si divertono a buttare i sassi da un cavalcavia. I due ragazzotti citati, per quante volte li si cacci via, tornano sempre con nuove facce, ma immutati nella loro deficienza. Sono solo gente del c.... che nella vita reale prenderebbero schiaffoni pure da un 15enne e che solo qui, ben protetti da uno schermo, si permettono di fare la voce grossa. Questo forum é come una calamita per gli imbecilli, come avrai giá potuto notare….
Io ho come l’impressione che S, Matteo e Mark si sovrappongano…eh eh. Non mi stupirei, d’altronde. Matteo, te l’ho detto, puzzi di carogna. Almeno fatti cremare.
@ Luca 76:
Tu sei sicuramente in buona fede e – sebbene siamo agli antipodi sotto molti aspetti – ho sempre riconosciuto la tua onestà intellettuale. Ma non conosci certi soggetti che si servono di questo forum da tempo immemorabile. Io li conosco. E quello che scrivo lo scrivo a ragion veduta. Non sono l’unico a pensarla in questo modo; non sono l’unico ad averlo riconosciuto. Ma sono l’unico che ha avuto il coraggio di scriverlo. Qui ci troviamo di fronte a qualcosa di peggio rispetto a un semplice troll. Qui ci troviamo di fronte ad un mutante. Adesso il grande trasformista accusa gli altri di sovrapposizioni … la faccia tosta non gli è mai mancata.
@ Marina:
Capisco la tua indignazione. Abbiamo tutti passato il segno, ma non gettare in un calderone indistinto chi sbrocca occasionalmente e chi provoca gli altri utenti dalla mattina alla sera.
Ciao.
S è un esempio di come la vita davvero sia sadica. Non gli è stata regalata l’intelligenza da madre Natura, ma non possiede neanche il carattere per smetterla di piangere come un pulcino vittima di tutto e tutti. Credo che questo forum sia tutta la sua vita; per questo lo usa come se fosse la sceneggiatura di una telenovela. Ora cerca alleanze eh eh 🙂
Io alla domanda di Blu avevo già risposto: nella mia famiglia un suicidio c’è stato ma è avvenuto pochi mesi prima che nascessi. Quello zio non l’ho mai conosciuto; pare che fosse un tipo eccentrico e che abbia dilapidato una fortuna al gioco.
Sull’esistenza di fattori genetici che predisporrebbero al suicidio non esistono risposte certe. E’ vero che in certe famiglie si verificano ripetutamente casi di suicidio, ma questo potrebbe dipendere dal fatto che molte di quelle famiglie sono famiglie disfunzionali. I frequenti suicidi potrebbero essere la conseguenza di patologie psichiche molto diffuse, oppure delle dinamiche perverse che caratterizzano la vita familiare. Può anche darsi che la carenza di certi neurotrasmettitori (come la celebre serotonina) sia una caratteristica trasmissibile per via ereditaria.
Devo dire che all’interno di certe famiglie si possono notare delle somiglianze incredibili, sia per quanto riguardo il carattere che le patologie psichiche. A volte resto sbalordito nel constatare che certi comportamenti (patologici e non) si ripetono come fotocopie a distanza di due generazioni. Anche fra parenti che non si sono mai conosciuti.
Peccato che non vi consideri nessuno tranne gli ultimi arrivati che non sanno minimamente quanto siate arroganti e prepotenti e privi di qualsiasi capacità comunicativa. Quello che crea nick per rafforzare le stronzate che scrive non sono certo io ma Randy, dal momento che nessuno tranne luca76 lo considera una persona degna di ricevere risposta, non fa altro che inventare altri nick per rispondersi da solo come il peggiore dei cretini. È solo una persona patetica e intellettualmente disonesta e sleale sotto ogni aspetto, oserei dire tanto ignorante quanto cattiva. E qui non si parla più tanto per il gusto di insultare.
Luca, è inutile che attacchi me senza motivo, io non ho mai offeso o minacciato nessuno, tranne Randy, con lui il rimprovero parte in automatico come se fosse mio figlio, è impossibile resistergli. Troppi i messaggi aberranti, i cambi di identità , le accuse e le manifestazioni di odio imbottite da un groviglio di conoscenze fittizie, tentativi che appaiono spuri e di qualità scadente agli occhi di tutti tranne che a te. Per evadere dalla propria dannazione utilizza sempre la via sbagliata . È l’opposto di ciò che ho scritto ad Emma tanto per intenderci. Per contro, S, dimostra di avere una sensibilità scandita da una preparazione e da un’ intelligenza che non può essere certo paragonata a quella di molti altri qui dentro, tantomeno a quella di Randy.
Se per te tutto questo non è evidente è un problema che diventa anche tuo caro Luca. Tutto ciò’ non sarebbe stato un problema se Randy non si fosse messo prepotentemente ad indicare la via dell’ ignoranza come unica verità percorribile.
Ora S scrive come Matteo per non far vedere che risponde come S. Spassosissimo :-)!!!
AhHaha randyy tu sei matto fatti curareeee
Un altro clamoroso autogol 🙂
Io con Matteo ho avuto uno scambio di opinioni molto acceso perché non mi piacevano gli stereotipi con cui si accostava al forum. In quell’occasione gliene ho dette di tutti i colori (post 13315 e 13320 del 21 Agosto).
Bastava risalire un po’ più indietro per capire che non potevamo essere la stessa persona
Ennesima figura di sterco. Probabilmente vuole battere un record.
Eh eh oggi ti sei incarnato come Matteo vedo 🙂 poveretto ah ah ah
Record battuto.
Ho letto alcuni commenti e tutto ciò che mi viene da dire e solo questo
TE STESSO.. nessuno puo aiutarti in questo momento ne gli amici ne la famiglia ne questo sito dove ognuno scrive la sua.. ciò che ti puoi salvare sei tu.. TU E SOLO TU… noi siamo ciò su cui contare… Il suicidio non e una soluzione e solo un modo per scappare ti assicuro che scappare fa solo altro dolore… magari un dolore che non sentirai tu nel aldilà se esiste.. ma un dolore che provocherai a chi sa perfettamente di non aver capito e di non essere stato in grado di aiutarti un dolore che gli logorerà l anima per l eternità ,… Non sono nessuno… ma questo nessuno se mi stai leggendo vuole solo dirti guardati ..ascolta quel muscolo che fa paura a tutti prendi un bel respiro guarda il cielo un giorno piove e il giorno dopo fa il sole guarda il mare un giorno e calmo il giorno dopo e in tempesta.. oggi vedi nero o forse bianco ma domani domani tu e solo tu puoi darti la possibilità di vedere i colori… non buttare via ciò per cui persone che non se lo possono permettere per qualche malattia maledetta lottano … lottano pur sapendo che hanno percentual di vivevere davvero bassa…. regalati un giorno di silenzio e domani regalati un giorno di musica… datti questa possibilità e combatti contro chi e cosa vuole portatelo via… un amica
@s e @randy, l’unico risultato che ottenete continuando a beccarvi é quello di dar modo a un rincoglionito come @matteo di dar fiato alle trombe, soffiando sulle polemiche. Non siete nuovi di questo forum, sapete benissimo quanta fatica si fa a far tacere gli imbecilli, il vostro comportamento non é piú accettabile. Vi conosco da tempo tutti e due, ho sempre rispettato le vostre idee anche quando erano lontano dalle mie, non vi ho mai attaccato (a parte qualche screzio iniziale con @s) ne insultato ma ora avete rotto ENTRAMBI il c..... Non volete vedervela in privato? Bene, allora ignoratevi e finitela di fare i poppanti. Le polemiche, quando scadono di livello diventano solo fastidiose. Che debba essere proprio un pessimo soggetto come il sottoscritto a fare da pompiere e spegnerle, rasenta l’assurdo e la dice lunga sul livello che avete toccato ENTRAMBI. Tornate sui binari del buon senso.
@concy, se bastasse la buona volontá per salvarsi il culo tanta gente non si ammazzerebbe. Incidono molto sul soggetto in questione fattori esterni, che prevaricano la personale voglia di continuare a vivere.
@Dalia, come stai? Non hai dato piú tue notizie….
Questa lettera, ieri, e’ stata chiusa ai commenti dai moderatori per una tornata di pubblicazioni.
Probabilmente la lettera e’ stata segnalata ai moderatori, chiusa, controllata.
Riaperta.
Forse, proprio in considerazione dell’ oggetto, hanno voluto concederci ancora una possibilita’ prima di tirare giu’ la serranda definitivamente.
basta non se ne può più,perchè non vi scontrate in privato,non si può aprire questo forum e trovare sempre voi a insultarvi.Fate proprio pena .Questo forum è finito tanto tempo fa(quando si è incominciato a cambiare nik) ,è nato per una causa SUICIDIO,ha aiutato tante persone ,sfortunatamente alcune no,ma ora non è di aiuto più a nessuno . è ora che il palcoscenico chiuda,e i burattini(VOI) ritornino nei lori ripostigli.E se mai vi dovesse capitare di avere un pò di tempo andatevi a rileggere che poveri pezzenti voi siate .
Luca, tu sei perfettamente in grado di capire e di distinguere. A buon intenditor … Già ieri ho tentato di riportare il forum nei suoi binari naturali; adesso ci riprovo.
Concy; apprezzo molto la tua buona volontà e soprattutto il tuo appello ad aspettare ancora un giorno. Ma può arrivare un giorno in cui non è più possibile rimandare. Se hai letto qualche post avrai notato che molti di noi sono attaccatissimi alla loro vita. E forse la miglior dimostrazione è il fatto che siamo ancora qui a scrivere, a sfogarci, a litigare in modo insensato … purtroppo le circostanze esterne possono essere talmente avverse da costringere una persona a prendere la decisione fatale. Su una cosa ti do’ ragione: le risorse mentali dobbiamo trovarle dentro di noi (per quelle economiche il discorso è diverso). Ciascuno di noi è il centro della sua vita e come dice sempre Emma ciascuno sa per se. Delegare a un altro la responsabilità di salvarci è un comportamento che di solito non porta buoni frutti. Di certo non favorisce la nostra evoluzione. C’è soltanto una persona che fino all’ultimo istante della nostra vita ci comprenderà, ci accompagnerà e ci starà vicino: noi stessi. Gli altri possono metterci tutta la buona volontà ma non possono e non devono prendere il nostro posto.
S in cosa ti incarnerai oggi? 🙂
Non avendo personalità la ricerca negli altri.
@s
S, noi abbiamo avuto uno scontro perché probabilmente mi sono rivolto a voi in modo grossolano. In quel post vi ho solo riferito ciò che io ripeto in continuazione a me stesso per cercare di sopravvivere.
” Secondo te è più facile ammettere il proprio disadattamento/inettitudine incapacità di vivere o autoconvincersi che tutto va male, che la vita è un inferno, che la partita è truccata e che le persone felici sono delle teste vuote ?”
‘’ La natura sotto certi aspetti è incredibilmente crudele. Ma se ti ponessi dinanzi tutte le cose meravigliose che la natura stessa produce, tu probabilmente scuoteresti le spalle e troveresti il modo per deprezzare uno spettacolo che è di una bellezza indescrivibile. Forse sarebbe meglio ammettere che la vita può essere contemporaneamente meravigliosa e terribile, che ognuno di noi rappresenta un caso a parte e che non esistono verità assolute.’’
Queste parole , a par mio,sono il caposaldo di ogni riconquista consapevole. Il coraggio di riuscire a non accordarci mai alcuno sconto è l’ unica virtù plausibile per poterci concedere ancora il lusso di amare.
Parlo di me: mi faccio del male in continuazione ma allo stesso tempo cerco di preservare il resto del mondo imputando a me stesso tutto il male che provo. Non credo più in niente e niente è tutto ciò in cui credo.Tutto ciò mi ha reso estremamente forte ma al contempo estremamente vulnerabile e temo di potermi suicidare,oppure di continuare a vivere,con la stessa spensieratezza di chi ride alla battuta di un buon amico.La mia esperienza mi ha aiutato a capire che per vincere i miei tormenti ho l’obbligo di riuscire ad andare contro le mie attitudini.
Dovremmo riuscire sempre a trasformare questa tossicità angustiante, le nostre preoccupazioni, in un moto aggressivo di bellezza travolgente.Dobbiamo assassinare la nostra depressione con ferocia inaudita.
E’ di amore che parlo.Nel mio caso si chiama atletica, record e obiettivi.Certo, non mi ci pago l’affitto…
Io più che ignorarlo non posso fare.
…ma mi garantisce nelle successive 4 o 5 ore dall’allenamento un po’ di buonumore, fondamentale per tutta una serie di cose che vi lascio immaginare. In quelle ore la mia vita sembra riprendere il controllo delle cose, la chimica ritrova i suoi equilibri, io ritorno a sorridere, il fisco mi ringrazia, e riemerge la voglia di voler continuare a vivere ancora un po’. Ho imparato, inoltre, a non fidarmi più dei miei stati d’animo, ovvero di me stesso quando sono depresso, non mi ascolto e mi aggredisco con 20 km di corsa.
In te ed Emma, ma anche in David e in alcuni altri, per quanto possiate sentirvi demoralizzati, ho rilevato una bellezza preziosa, quella disciplina, quella compostezza di chi riesce a conservarne in abbondanza nonostante il peso di una vita dalla quale si è sempre più avulsi. Il mio pensiero vale un c...., ma le frasi di S che ho virgolettato riflettono una persona che ha la lucidità per poter contrastare e combattere ogni cosa. E credimi, S, non è per tutti. Perdona questo post, ma era per chiarire quello precedente. Non ho nessuna intenzione di impartire lezioni o di dare soluzioni a nessuno. Quindi evitiamo le polemiche. Ho solo voluto condividere la mia esperienza per chiarire il post che hai citato. Ovviamente le mie sono parole di una persona la cui vita è stata caratterizzata dalla depressione, prima che i soliti mi dicano che non so cosa si prova.
Luca, ti prego di smetterla, stai ancora qui a scrivere rincoglionito etc solo perché ti ho associato a quell’ebete. Sei giustificato per questo, la mia è stata una provocazione( non del tutto infondata sia chiaro), ma significa che alla fine dei conti non sei poi così sciocco. Io la sto finendo qui, mi auguro che per te valga lo stesso.
Sono abbastanza d’accordo che questa lite va avanti da troppo e non porta a niente di costruttivo. S non puoi pretednere dagli altri che non facciano quello che tu continui a fare. Sei il primo a dare addosso agli altri e poi a ricercare la loro benevolenza. Sono sincero e ti dico che io do ragione a Randy e ti vedo un po’ troppo preso. Randy, smettila anche tu, non vedi che S se la prende? Lascia stare, altrimenti diventi anche tu bambino. Luca76 hai ragione per conto mio, ma anche tu in passato hai fatto polemiche. Matteo, io non so se sei S oppure no, ma in ogni caso smettila e non scrivere più perché a me interessava sapere dei suicidio non dei tuoi improperi verso gli altri. Così è come la penso io.
Verrà ignorato se ignorerà (parlo del poveretto trasformista naturalmente). Tuttavia ho la piena intenzione di continuare a scrivere su questo forum e di commentare i post, S o non S.
Non mi importa niente di piacere o dispiacere; m’importa solo di dire la mia opinione. Se poi qualcuno piange e si dispera per questo è un problema suo. Evidentemente non ne ha molti altri.
Blu: hai abbastanza ragione, ma tieni conto del fatto che per me è non è una questione personale dal momento che me ne frego totalmente di chi mi odia. Lasciarla vinta ai bambini non aiuta a farli crescere e certe volte dobbiamo abbassarci al loro livello ;-). Ora però vorrei rispondere alla tua domanda, se ho mai conosciuto personalmente un suicida. Sì, uno. Non era un mio amico e l’ho visto due o tre volte. Non era un cervellone e neanche una persona moralmente superiore, qualunque cosa voglia significare. Era un povero cristo buono come il pane che per noia, disperazione e mancanza di valori e prospettive ha voluto farla finita. Era stanco, senza lavoro e senza soddisfazioni. Ogni tanto mi riguardo la sua foto, mentre sorride. E mi sento vuoto, perso e disperato. E mi chiedo perché non esiste un senso delle cose e degli eventi. Rimane la sua fotografia, come unica, muta risposta.
@ Matteo:
Ho citato quei post solo per dimostrare l’assurdità di certe affermazioni. Tra l’altro, come avrai notato, certe cose le pensa proprio chi le fa 😉
Venendo alle cose serie:
Secondo me, quando sposiamo una certa tesi (una certa filosofia; una certa visione del mondo) dovremmo sempre chiederci i motivi della nostra scelta. Io, a partire da una certa età, mi sono sempre sforzato di farlo. E ho capito che molte delle mie convinzioni erano soltanto una razionalizzazione dei miei stati d’animo. Sono sempre stato allergico a ogni forma di fanatismo. Non ho mai sopportato le generalizzazioni. La realtà è così incredibilmente complessa, variegata, multiforme … A me questa complessità piace moltissimo; in questo senso sono una persona fortunata.
Nella mia vita ci sono un’infinità di problemi, di angosce, di preoccupazioni. Ma mi basta giocare con la mia gatta per essere felice. Certo; questo non risolverà i miei problemi economici. Se non pagherò l’affitto e finirò su una strada molto probabilmente non sarò in grado di reggere la prova. Ma proprio per questo voglio assaporare fino all’ultimo ogni piccola gioia.
Buona giornata.
Ma allora S perché non torni qua quando non potrai pagare più l’affitto e avrai perso la salute? Eh?
Oppure ti fa tanto piacere vedere come te la passi bene in confronto ad altri?
Qui vorremmo parlare in pace, senza tanti predicatori “c’è del bello, le cose andranno meglio”. Rispetta chi non ha più niente.
O vi divertite anche a prendere a calci i barboni morenti? A farvi un selfie con loro?
Ma, oh, vi piace sentirvi bravi e buoni quando gli date 10 centesimi che prolungheranno solo la sua agonia.
Lasciateci in pace. Lasciate uno spazio per noi.
(altrimenti non lamentatevi delle conseguenze: chi non rispetta i malati e i disperati non merita rispetto. Andate a dire le vostre baggianate nel reparto di oncologia infantile di qualche ospedale. Dai fatelo! Vedrete poi se quei genitori non vi prendono a calci.)
Ma perché chi fa del bene deve poi avere tanta sofferenza dentro e fuori? Io non ce la faccio più ed è per questo che ho voluto tentare di farla finita.
@ Likila
Likila; Likila … perché non ti vai a leggere i post precedenti ? E’ un consiglio che do’ a tutti i nuovi arrivati, onde evitare fastidiosi malintesi.
Secondo te cosa ci faccio qui ?
Ho alle spalle quattro anni di depressione cronica e quindici anni di atroci sofferenze dovute a un disturbo da dismorfismo corporeo. Ho tentato due volte il suicidio perché il disagio psichico era divenuto intollerabile. Ne ho passate di tutti i colori, sono ridotto in miseria e potrei ritrovarmi su una strada da un momento all’altro.
Ti meraviglia il fatto che io ami tanto la mia vita ? Ma questo può dipendere da svariati motivi. Temperamento, carattere, maggiore capacità di godere delle piccole cose … che poi, per certe persone, tanto piccole non sono.