La verità, vi prego, sull’amore…
Riferimento alla lettera:
La mia situazione è così complicata che non so da dove iniziare... ma forse in realtà è solo una storia come tante. Cerco consigli ,opinioni, cerco risposte o magari solo spunti per riflettere, per capire, per leggermi dentro. Sto con un ragazzo da 6 anni e sono confusa. Il mio...
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Data di pubblicazione: 31 Maggio 2011
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Categorie: - Amore
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…e quindi semplicemente non mi interessa avere un dialogo con te. Mi spiace però qualunque cosa ti sia successa per farti diventare così.
@SB Io non penso che tu sia una “sfigata” anzi hai scritto delle cose bellissime e molto dolci. La tua deve essere proprio una bella storia, di quelle che si sentono sempre più raramente e proprio per questo ancora di più gran valore. Ti ringrazio di avermi risposto e di avermi dato il tuo punto di vista. Tu sembri non aver avuto mai in tanti anni il minimo dubbio, il minimo tentennamento sul fatto che lui fosse davvero quello giusto e anche questa può essere una cosa che mi dovrebbe far pensare. Mi spiace per il periodo che state vivendo, ti auguro il meglio perchè sento che lo meritate ma vedrai, affrontando le cose sempre insieme ed uniti non potrete che essere vincenti alla fine! 🙂
Io mi ripeto , forse ad alcuni di noi ci ha colpito il fatto che tu dica che stai con un ragazzo “raro”.
Quindi ti dico di riprovarci , di fargli capire di cosa hai bisogno per poter andare avanti. Se non servono le parole , passa ai fatti , prendilo per mano. Hai tutto da guadagnare e molto da perdere.
Non è solo per “voi” ma è anche per te che dovresti farlo.
Ti ritroverai d’accapo in ogni relazione ,prima o poi, con le stesse , identiche , problematiche.
Ma non è detto che avrai ancora una persona rara , vicino a te.
Io te l’ho già detto e Andy l’ha notato subito , che se entri nella spirale dell’autocommiserazione , finirai per convincerti di quello che vuoi sentirti dire .
Gli scenari che ti descrive Andy , sono quelli ordinari , la rarità è invece una eccezione ,oggi.
Non te lo dimenticare , visto che la scelta è nelle tue mani.
SB: mi dispiace per il vostro momento difficile, però la tua testimonianza… testimonia che le coppie che sanno guardare il mondo insieme esistono. Io su questo non ho dubbi, peraltro. Esistono.
E comprendo quel senso di unicità vissuto non come un limite, ma come un ampliamento di sè, semmai 🙂
Per quanto riguarda Andy a me sinceramente le sue parole trasmettono più una sua mancanza di autostima (oltre che probabilmente, non so la sua storia, il fatto di essere stato ferito). E’ ovvio che al mondo esistono anche persone superficiali, non ammetterlo sarebbe una bugia.
Ma personalmente credere che una donna può considerarti solo se sei riccoeccquello che diceva lui, solo se ha ancora meno autostima di te (il concesso triste per lui riguardo i presunti cessi… ci sono donne non avvenenti secondo i canoni di Andy che hanno, a ragione, una sana autostima… peraltro che uno/una abbia una bassa autostima non rappresenta di per sè una tutela al fatto che possa cercare un altro o un’altra…) o se è segregata in cantina con una catena o non ha interessi a parte cucinare (e non perché ama cucinare, ma perché il suo RUOLO dev’essere solo quello) e non incontra altri esseri umani… beh, mi pare sia sintomo di scarsa autostima delle PROPRIE risorse, non di veggenza e chiaroveggenza particolarmente acuta :/
Ellu: scusa, una curiosità scema, perché stavo pensando al concetto del dolore della gelosia che esprimevi in questo suo io e te e te e io… un po’ di gelosia perché lui guarda un’altra ma poi sceglie te o un po’ di gelosia perché una ci prova con lui e quindi ciò lo rende più… interessante?
Non te lo chiedo assolutamente in senso polemico.
Ci pensavo perché io non riesco proprio a vedere nella gelosia un brivido buono, ma parlo per me.
Cioè il fatto che per me una persona sia speciale e il fatto di essere speciale per questa persona è ovvio che lo vedo come una cosa buona. Ma perché il bisogno di elementi esterni, in un senso o nell’altro, per rafforzare questa specialità? I dubbi sulla possibile invasione di elementi esterni di solito creano malessere e a volte anche litigi, magari privi di senso, o no?
Scusa, forse non ho capito bene. Forse per il dubbio che lui sia così concentrato su di te solo perché vede solo te?
Il chiederti se, nel caso uscisse di più di casa, potrebbe sceglierti più consapevolmente?
Condivido e quoto andy, come sempre dopo il suo intervento c’e’ ben poco da aggiungere. Pero’ una cosa voglio dirtela; vedi cara femmina che rispecchia il 90% del genere umano con una vagina tra le gambe, quando ti renderai conto che la novita’ oltre la bombata non vorra’ darti, tornerai con la coda tra le gambe a piangere lacrime di coccodrillo e sara’ in quel momento che la sofferenza prossima del tuo ragazzo (che ancora poveretto non sa quale periodo atroce dovra’ sopportare per il lutto dell’abbandono, e che per tanto tempo credera’ alla finta SCUSA del NON ti amo piu’, ah vero, la vittima qui sei tu, già, poverina! e’ lui che e’ cambiato!) sara’ anche se pur in minima parte rimbalzata su di te.
Perche’ per voi femmine bastano piccoli problemi a sciogliere il sentimento come neve al sole…ma quando le cose vanno bene com’è che siete tutte cicci coco e innamorate perse?! E’ nel momento delle difficoltà che dovete dimostrare l’amore verso il vostro uomo, standogli accanto, confortandolo, aiutandolo, sostenendolo…ah, ma è vero, voi siete femmine, assorbite le gioie e dinanzi ai problemi l’amore svanisce, vi stufate…lui non ha amici, mi annoia, sta sempre al pc…scuse all’infinito: lo lasciavi subito.(punto)non dopo anni insieme.(punto) !E ci tengo a sottolineare che la tua novità è già bella e pronta servita su un bel piatto caldo o solo rimandata a tempi brevi, non venire qui a raccontarci le barzellette che lo lasci per le scuse che hai citato…
Mi auguro che gli uomini capiscano con chi hanno a che fare, e ocio che la tua prossima novità potrei essere io o un andy e allora si che vedresti l’altra faccia della medaglia e poco dopo torneresti qui, come per copione a piangere le tue lacrime di coccodrillo. Quindi segui attentamente il consiglio di kid e cogline il suo significato.
(cit. Ellu) “Mi spiace però qualunque cosa ti sia successa per farti diventare così”
Vedi eh, che gli uomini DIVENTATI COSI’ sono niente piu’ niente meno del 90% di voi femmine. Gli uomini DIVENTATI COSI’ sono quelli che hanno aperto gli occhi e hanno smesso di riporre fiducia nella prima meretrice di turno che DICHIARA loro amore, è L’UNICA MANIERA per non venire risucchiati atrocemente dai valori fasulli che tv e societa’ attuale hanno rimbalzato in voi femmine d’oggi!
Ci prendiamo da voi femmine tutto e non vi diamo niente, se non false illusioni come d’altronde, carissime, niente piu’ niente meno di quanto fate voi con noi!
Gli uomini DIVENTATI COSI’ (come me) sono coloro che avrebbero dato la vita per la femmina che di li a poco, dopo tanti anni gli ha abbandonati (pochi saluti e neppure un grazie) con le solite scuse da copione che “stranamente” tu citi. (ma com’è che sono sempre le stesse!?) [E se non mi credi vatti a leggere la mia lettera risalente febbraio 2010].
…sono quelli che hanno dato un taglio netto alla politica del soffrire per voi donne, del ci siamo passati tutti come filosofia trasmessa in sorta di passaparola dagli amici.
Gli uomini DIVENTATI COSI’ erano quelli che tu descrivi come “ragazzi splendidi, di quelli veramente rari” ma che aihmè, sono stati ugualmente abbandonati e gettati via come una vecchia moneta arrugginita: facilmente deducibile che essere “ragazzi splendidi, di quelli veramente rari” con voi femmine d’oggi sarebbe una condanna autoinflitta.
Gli uomini DIVENTATI COSI’…devo continuare?!
@SB
Sei parte di una piccolissima % di femmine. Sei una delle poche DONNE che in proporzione, solo una piccola % di noi uomini avrà la fortuna di incontrare.
Ellu, ti ringrazio e in parte le tue parole so di meritarle, dall’altra se non avessi avuto accanto un ragazzo (per certi versi)simile al tuo, tutto questo sarebbe stato solo un bel sogno.
Sinceramente non mi sento in grado di “spingerti” a non lasciarlo, però mi auguro solo che tu non ti stia facendo acceccare da un abbaglio, momentaneo e capace di disorientarti.
Tu sbagli se pensi che io non abbia mai avuto dubbi, in questi anni ci sono stati dei momenti in cui mi sono chiesta se determinati suoi difetti non avessero potuto compromettere il nostro futuro, cose che apparentemente sono banali, ma mi hanno fatto sorgere di quei problemi mentali giganti, altre volte mi ha fatto talmente tanto arrabbiare che lo avrei mandato volentieri a quel paese. Ma in realtà dopo un paio d’ore che non lo vedevo nei paraggi mi preoccupavo se fosse “solo al buio” (come fai con i bambini per intenderci), se avesse mangiato, se stesse bene. E cercarlo, se prima non l’aveva fatto lui, era l’impegno delle mie ore successive, a volte anche di notte. Vabbè, lasciamo perdere. Questo era il nostro modo di “scoppiare”: urli, insulti ma poi nessuno ci ha mai divisi e ci hanno provato in tanti.
Di cavolate entrambi ne abbiamo fatte, credo sia connaturato nell’uomo (nel senso generico del termine), però senza mai coinvolgere altre persone oltre a noi (e in particolare mi riferisco a tradimenti per entrambi inconcepibili) dopo le sopra citate giornate poco tranquille abbiamo sempre cercato più o meno sempre di venirci incontro, parlando a lungo, sapendo chiedere SCUSA e cercando ostinatamente una soluzione ritrovando anche la tenerezza. Certo, io sono stata fortunata. Ho trovato un ragazzo che crede nel dialogo e cerca un confronto. Ma a volte ci vuole anche pazienza.
Tutto questo è per ribadirti che se davvero alla base del vostro rapporto c’è l’applicarsi per il bene dell’altro, allora cercare insieme una via d’uscita vi dovrebbe venire naturale. L’importante è che tu non ti tenga tutto dentro rispetto a lui, digli tutto quello che ti passa in testa con la dovuta accortezza alla sua sensibilità, digli chiaramente che così non stai bene facendogli apertamente capire (se ho capito bene io) che tu vorresti stare con lui, ma la “staticità” ti stà facendo vivere poco serenamente.
Oltre a questo non ho niente da aggiungere. Solo dopo esserti aperta a lui e averlo ascoltato bene, pensaci davvero su prima di fare qualcosa di cui potresti pentirti, per te stessa e per lui. Pensaci sempre una volta in più prima di ferire una persona, anche se vorresti evitargli questo dolore, se lo lasci sarà inevitabile. E magari alla fine sarà l’unica cosa che vorrai fare, ma almeno sai di aver provato nei limiti del possibile (e un pò dell’impossibile!) a recuperare l’armonia. Non aspettare che sia solo lui a proporsi, magari devi un pò “insegnarglielo”, sii tu a prospettargli gradualmente delle novità. Magari anche lui non vede l’ora ma non sa come fare… 🙂 Ciao
Cara Luna, grazie. Nemmeno io mi ci sento, “sfigata” dico. Eppure il fatto che non abbia amicizie nella piccola realtà in cui vivo dipende soprattutto dal fatto che io sono considerata tale solo perchè “non colleziono esperienze”. Ho chiuso delle pseudo-amicizie femminili perchè mi sentivo a disagio in un contesto di volgarità, in cui si verificavano episodi mascolini, più adatti di certo al cameratismo da caserma che a ragazze “normali”. Mi sentivo a disagio quando queste tipe mi presentavano i loro “fidanzati” mentre io sapevo benissimo che erano solo dei gran cornificati e loro lì davanti a loro a fare le superinnamorate, e appena se ne andavano li deridevano. E io che nel frattempo mi chiedevo cosa stesse facendo quello che allora non era ancora il mio ragazzo ma il mio migliore amico, ero quella “che non capisce niente”. E da un lato a quei ragazzetti pieni di sè, arroganti e presuntuosi stava anche bene essere trattati così, facevano lo stesso (e da qui la mia ostinazione nel dire che il problema è generazionale, non sono delle donne seppur io stessa nella mia vita abbia trovato più maschi che femmine “seri!): erano coppie in cui i partner erano propri fatti l’una per l’altra! Ma io comunque in quel letame di ipocrisia, falsità e disumanità non ci ho voluto più stare.
Ti dirò di più, il mio ragazzo quando aveva ora non ricordo esattamente se 17 o 18 anni per due volte di sera nel percorso che divideva casa mia da casa sua (300 mt circa) è stato picchiato 2 volte (più un tentativo fallito perchè lui si è difeso) da tre tipi incapucciati che lo esortavano a lasciare “quella putta…” che sarei io (quando tutti sanno benissimo che ho solo lui, mi vedono sempre con lui e di certo non ho dato confidenza a nessun altro tantopiù nell’area in cui vivo). Quando l’ho visto con quei graffi sulla schiena non sapevo che fare. Lo disinfettavo e piangeva in silenzio dal dolore. A mia mamma per non preoccuparla abbiamo raccontato che ha provato a scavalvare la rete di casa perchè era chiuso il cancello e si è graffiato così. Io già uscivo poco la sera da sola, ma da quella volta non potevo nemmeno accompagnarlo un pezzetto a piedi. Abbiamo perfino sporto denuncia contro ignoti, ovviamente senza sapere chi fosse stato. E’ una cosa che mi è sempre rimasta in testa e non ce la siamo mai saputa spiegare se non che fosse solo INVIDIA. Chissà di chi, però! E pensare che quelli che mi hanno sempre deriso sono i santarellini tutti “bravi ragazzi” (i FINTI bravi ragazzi) che poi affollano i centri della comunità, i gruppi pastorali estivi e le messe ma poi si dimostrano delle schifezze peggio degli altri. Forse queste storie non dovrei nemmeno raccontarle qui, ma in questo momento sono così arrabbiata! Non abbiamo fatto del male a nessuno, avremmo solo voluto vivere in pace la nostra storia e invece ne abbiamo passate di tutti i colori.
Se me la prendo tanto è perchè a me dispiace davvero che ragazzi come Andy e Alex, che sicuramente hanno amato, soffrano così
@Kid Grazie per le tue parole, sì,hai ragione la rarità è un’eccezione. Ci proverò e riproverò a far funzionare le cose e spero che lui possa capire quello di cui ho bisogno. Perchè le persone “cambiano”,non sono statiche, i periodi che ognuno attraversa non sono mai gli stessi e nella coppia bisogna saper evolvere insieme.
@Luna Sì,non lo nascondo, il dubbio che lui si sia concentrato su di me perchè vede solo me l’ho avuto a volte. La gelosia che intendo io è quella “positiva”, quella “sana”, quella del sapere che lui tra tante sceglie e risceglie te. Il non farmi sentire troppo sicura perchè il troppo è sempre sbagliato. Lui stando solo e sempre nel suo isolamento, non avendo contatti con nessuno è anche ovvio che scelga me,no?
Pazzesco sono stato censurato!!! Non posso nemmeno esprimere la mia opinione riguardo certe nefandezze..
Comunque è evidente come dice SB, il tutto è un problema generazionale…uomini e donne sono alla deriva, e purtroppo non credo ci sarà un inversione di tendenza.
x SB
Che dire se tutto quello che scrivi è vero…beh sei una perla rara…mi raccomando non cambiare!
@io_Alex Tu ed Andy venite qui, giudicate e sparate sentenze su un’altra persona che non conoscete affatto basandovi su 4 frasi scritte su un forum ma soprattutto basandovi sui vostri pregiudizi. Non mi interessa di certo farvi cambiare idea perchè tanto non leggerete neanche quello che vi scriverò perchè a voi non importa avere un dialogo,volete solo dire la vostra o forse “sentirete” ciò che scrivo senza “ascoltarmi” per davvero! Ancora una volta mi mettete in bocca cose che non ho detto…Io non sono una vittima. Sono solo un essere umano (non un robot perfetto come forse siete voi) che sta riflettendo su alcune cose della sua vita, che sta avendo dei dubbi e che si sta ponendo umanamente delle domande. E lo ripeto non sono venuta a pulirmi la coscienza perchè non sono un mostro crudele come voi mi dipingete, cercavo solo punti di vista e riflessioni che mi aiutassero a leggermi dentro. Pensate davvero che il non sapere più se si è innamorati o no non mi faccia soffrire?
Un’ultima cosa… quando scrivete: “Mi auguro che gli uomini capiscano con chi hanno a che fare, e ocio che la tua prossima novità potrei essere io o un andy e allora si che vedresti l’altra faccia della medaglia” e ancora: “Ci prendiamo da voi femmine tutto e non vi diamo niente, se non false illusioni..”.
Davvero non vi rendete conto che così diventate come le femmine che tanto disprezzate se non peggio visto che sapete cosa significa soffrire??
Come potete, “imitando” le femmine di cui parlate, avere poi il diritto di criticare gli altri??
Come potete a questo punto sentirvi migliori delle persone che giudicate??
Voi non siete meglio,siete uguali…senza differenza e quindi forse dovreste iniziare a giudicare voi stessi per prima cosa. Giudicare è facile ma per poterlo fare bisogna essere un gradino sopra gli altri e dal modo in cui dici che ti comporteresti con le donne non mi sembra il tuo caso.
O forse pensate voi di lavarvi la coscienza e sentirvi giustificati solo perchè qualcuno vi ha fatto stare male? Mi spiace ma così è troppo facile.
e non crediate che io non abbia mai sofferto prima, che non abbia mai pianto o toccato il fondo per un uomo che davvero non ha avuto alcuno scrupolo… non sono solo certe donne a comportarsi male, molti uomini non sono da meno ma non per questo mi permetto di generalizzare su tutta la categoria maschile. Ogni persona è un caso a sè. Ma se volete continuate pure, il vostro veleno non mi tocca perchè non sapete proprio nulla di me e della mia vita. Tutto questo vostro veleno mi sa che è più letale per voi stessi
SB: :O dico :O per quella storia dei pestaggi. L’invidia, sì, può produrre effetti pericolosi e devastanti, ma la realtà che descrivi intorno a te non capisco se riguarda veramente un piccolo centro o se riguarda una specifica compagnia di persone che, evidentemente, secondo il chi si somiglia si piglia vivono un microcosmo fatto di quei non-valori che citavi.
Io per fortuna (anche per scelta certamente, ma è sicuro che per poter scegliere, pure a istinto che sia, devi anche incontrare delle buone persone da scegliere) ho molti amici “sani”, sin dall’infanzia che più recenti, maschi e femmine, e anche di diverse età. Ciò non significa che non abbiano potuto vivere contraddizioni, dubbi o crisi, perché nella vita può capitare, ma nessuna di queste persone ha una visione della vita o della coppia superficiale.
Però ti posso tranquillamente dare ragione sul fatto che alle volte ci sono persone che invece di essere contente se vedono in te qualcosa che funziona, di bello, che sei innamorato, felice, ricambiato purtroppo tendono a demolire. Non so se sia solo per mancanza di valori, credo a volte anche per forte inconsapevole frustrazione, gelosia, ecc ecc.
Episodi potrei citarne anch’io se mi ci fai pensare. Esempio il fatto che quando mi sono messa a 20 anni con il mio fidanzato poi di lunghissimo corso, e da subito era evidente che la cosa era importante, ci sono stati gli amici che ovviamente erano contenti per noi e le persone invece che se ne uscivano con frecciate.
Cose anche stupide tipo alcuni suoi amici che (perché avevamo VOGLIA di stare molto tempo insieme e di fare le cose insieme, non per questo comunque escludendo la socialità) cercavano di farmi passare per la morosa rompicoglioni, come se tutte le donne dovessero essere quelle che stanno lì con mattarello a impedirti di vedere gli amici e come se tutti gli uomini fossero lì che dicono “che palle, mia morosa che palle”. Guarda caso, quelli che dicevano così, erano soli. Guarda caso quelli che dicevano così nel momento in cui trovavano loro la morosa erano ben contenti di passarci il tempo… e naturalmente io non mi sono mai sognata di fare quel tipo di frecciatine deficienti nè il mio compagno. tanto è vero che io gli ho comunque sempre detto: chi non rispetta a parole la tua fidanzata o la tua storia non rispetta te, e lo stesso vale, ovviamente, al contrario. Tipo quelli che mi dicevano, anni dopo: “dai, su, non ci credo che in otto anni non hai mai neanche pensato di tradirlo”. Come se fosse un limite il fatto di non averlo mai pensato.
Un episodio eclatante è successo una sera, quando stavamo insieme da poco: lui esce con dei suoi ex compagni delle elementari, io con una mia amica. All’epoca non c’erano i cellulari. Capita che io vada in un locale quando lui è già tornato a casa e becco alcuni di questi suoi ex compagni. Uno, bellissima persona, un altro una persona pessima, il terzo un deficiente. La persona pessima, visibilmente alticcio, comincia ad importunare me.
@ Sb & Alex
Guarda mi ci metto pure io .
Ora preciso che per mia fortuna non sono stato sempre un santo.
Diciamo che fino alla prima convivenza a 23 anni (ora ne ho quasi 39)
sono sempre stato uno spirito libero . Del resto anche a quell’età le relazioni possono anche essere piu’ mordi e fuggi .
Già avevo girato tutto l’Est e ogni anno ci tornavo,quindi,di certo non sbavavo difronte ad una ccdd. bella ragazza , in Italia , che nei posti dove andavo io, si poteva considerare nella media .
Poi varie relazioni , senza mai farmi mettere i piedi in testa , anche affrontando litigate furibonde,in cui non ho mai tradito .
In mezzo periodi anche lunghi da single , in cui ne ho viste e ne ho fatte di cotte e di crude .
Quindi , diciamo che mi basta poco per fiutare che qualcosa non và , in una relazione , e mettiamola così , sapevo già come funzionava , ancora prima di leggere i trattati di Andy , che sintetizza benissimo , certi teatrini . Essendo stato piu’ volte dalla parte , di quello per cui , la donna dava il colpo di grazia finale alla sua storia con un’altro.
Quindi figuriamoci quale accortezza ho avuto nello scegliere di mettermi seriamente a 36 anni con quella persona , dopo aver toccato con mano e vissuto tutto lo schifo che ci circonda e che SB descrive “cornuto -finto ammmoree- derisione alle spalle”.
Anzi ci tengo proprio a precisare che mai , mi son messo , con una che aveva lasciato (..così dicevano) il suo ragazzo per me.
Perchè godeva solo del mio massimo disprezzo. Quindi sesso e “ciao” , in fondo non costringevo nessuno , mi venivano a cercare loro.
Per chi , non lo sapesse , per due anni o piu’ ho respinto “con cortesia” la mia ex, malgrado mi piacesse molto , e la stimassi davvero come persona e donna (seria) , perchè secondo me non era pronta per una relazione , dovendo ancora superarare un trauma emotivo del suo passato e ritenevo che non mi potesse dare tutto.
Al momento giusto finalmente, ho puntato tutto su di lei.
Ma, grazie a me , si è rimessa le ali : la mia vicinanza fisica ed emotiva ha accresciuto la sua autostima , grazie ai miei consigli ha superato facilmente difficoltà concrete nella sua vita in cui era impelagata da tempo . In 3 anni da uno straccio è diventata una supernova.
Dopodichè “Patapam “, la crisi!E allora diciamolo chiaramente : Chi ce lo fà fare piu’?
Tanto , mettetela come vi pare , sei perfetto e sei fregato , sei uno stronzo sei fregato ,e io lo posso ben dire essendo stato l’uno e l’altro . Ma sei sei stronzo , fatichi molto meno , fai molto meglio la tua vita e si innamorano (…parola grossa , che dura quel che dura ) lo stesso . Giusto Alex?
Meno male che che c’è n’è almeno qualcuna quà come SB , col senso di dedizione al rapporto(oggi scomparsa) e senso del dovere morale verso se stessa ed il proprio compagno.
Quà su sto forum , si indaga sempre sulle dinamiche dei casini ,proponendo tesi allucinanti e strampalate, invece si dovrebbe battere piu’ sui valori da diffondere!
dicendomi nel frattempo che il mio ragazzo ha fatto lo scemo tutta la sera con le altre. Il deficiente gli dà corda.
Io stronco, ovviamente, lo stronzo, non dando peso a quello che mi dice del mio ragazzo (non perché io sia la cieca di sorrento di fronte ad un’informazione che ha un senso, ma stiamo parlando di uno che, ubriaco, per importunare me diventa aggressivo anche sputtanando il mio compagno… robe da pazzi!) e dicendogli peraltro che si può solo vergognare per come si sta comportando, nei miei confronti e in quelli di lui, già solo perché ci prova!!!
Lo stronco e lui che è ubriaco… mi mette le mani addosso! Cioè intendo dire che comincia a spintonarmi!!! Interviene l’altro (quello buono, il solo che effettivamente il mio ragazzo ha sempre frequentato, gli altri due non li vedeva da secoli se non un saluto per strada), che è grosso come un armadio, mi sposta, lo… neutralizza. Mi dice: ti chiedo scusa io per lui, è fuori di testa.
Sai, ci sono anche persone che finché non c’è di mezzo qualcosa di importante (o se sei anche molto giovane, può darsi) non ti accorgi di che pasta sono fatti. Non i grandissimi amici, ma magari il vicino di casa con cui quando eri single andavi a bere una biretta ogni tanto ecc, che conosci da quando sei nato e che è in realtà più amico di tuo fratello maggiore come costui:
ics è stato lasciato dalla ragazza dopo anni, ed è distrutto. Lo incontriamo per strada mentre stiamo uscendo a mangiare una pizza noi due ed è così distrutto che decidiamo di portarlo con noi. Per tutta la sera, com’è naturale, parla solo di lei e di quanto sta male. Noi ovviamente solidali. Il mio ragazzo era presente quindi ha visto benissimo che da parte mia non c’è stato nessuno minimo margine che costui pensasse che io avessi un interesse. Anzi, durante la serata, mentre piange come un vitello, non fa che ripetere quanto si vede che stiamo bene insieme, e ci amiamo molto. Bene, il giorno dopo lui mi telefona a casa per invitarmi a uscire… e non sono visioni, ci sta provando. Io lo stronco, allibita, gli dico se è impazzito e lui dice: sì, in effetti sto male.
E perché stai male fai l’infame??? con una persona che conosci? e peraltro ti fai anche una figura di merda. Pensa se io lo avessi incontrato che piangeva da solo, si sarebbe inventato che io gli avevo dato spago??? per fortuna c’era anche il mio ragazzo che aveva visto benissimo che non gliene avevo dato ZERO. Poi si scoprì che è lui un “narcisista mitomane” che se una gli dice buongiorno ci sta… ma anche se sei fuori come un cavallo ci stai provando con la donna del tuo amico che il giorno prima si è preoccupato per te perché stavi male! E chi diceva al mio ragazzo: è bella, ti tradirà di sicuro? E chi diceva a me: tu fai l’università e lui no, di cosa parlate? – e altre cose ignoranti e moleste fatte anche passare per grandi furberie!!! Percentuale bassa in mezzo a gente sana e contenta per te, ma è vero, SB, gente così c’è.
Dipende da cosa si intende “dedizione”……
In un rapporto sano ed equilibrato la dedizione, in sè, si disperde in un complesso variegato di complicità, voglia di stare insieme,voglia di fare tutto insieme, di coinvolgere l’altro/a nella propria esistenza, di fondere i propri mondi, di dare tenerezza, di vedere l’altro con il sorriso sulle labbra e lo sguardo stracolmo di serenità.
In un rapporto squilibrato e insano vince l’Andypensiero delle DONNE: IN CUCINA a preparare la cena per il marito padrone che torna a casa stanco dopo essersi spaccato la schiena anche per voi,femmine ciucciatrici di soldi-energie.
Chi “quota” Andy quota delle uscite che ricordano quelle del Paninaro Cucador del buon vecchio Drive In.
Il problema è che il Paninaro recitava e campava con le sue uscite più o meno comiche.
Andy ed il suo codazzo di quotatori campano credendo fermamente che queste uscite siano l’unica verità.
E guai se qualcuno traballa, inciampa e cade in un vecchio richiamo di sentimentalismo.
Andy interviene a dare del pollo ed ecco che il pollo (in questo caso veramente pollo) si scusa e riprende a farneticare di “bombate” a più non posso, donne zoccolissime nel 99% dei casi, immorali, amorali, zozze, sfruttatrici e vai col liscio delle etichettature.
Personalmente ho sempre trovato estremamente cretini i discorsi di certe donne che infilavano in un unico pentolone con la scritta PORCO tutti gli uomini del Pianeta solo perché uno le aveva lasciate o tradite.
Trovo cretino il fermarsi lì, a sprecare tempo ed energia nello scovare un’etichetta da appiccicare ad un intero genere senza soffermarsi a fermarsi sul perché la storia è finita o il tradimento ha avuto luogo.
Lo stesso vale per quegli uomini che sembrano quasi voler giustificare il loro “bombare” a destra e a manca con la bua inferta dalla donna scappata chissà dove e chissà perché.
Già…..perchè?
Qualcuno di voi (maschi ma anche femmine) se le ho mai chiesto VERAMENTE?
E con veramente intendo : in modo non retorico (è logico che tutti se lo domandino ma non è così logico che tutti si degnino di arrivare ad una risposta senza arenarsi nella sentenza di PORCO/zo......).
In genere si è troppo impegnati a fare l’elenco delle belle cose fatte per lei/lui e lì ci si ferma.
In genere si chiede all’altro di fare autocritica, si dice di sé stessi “faccio autocritica” ma, nel farlo, si finisce per cadere nell’auto elogio e stilare il menù delle belle portate servite nel rapporto di coppia.
Dimenticandosi dei piatti sporchi che sono stati lasciati ad essiccare dentro al lavandino. E che magari hanno contribuito a portare al PATATRAC.
Direte: se ne poteva parlare….. no?
D’accordissimo al 100%!!
Senza dialogo non si va da nessuna parte. Anche la più bella delle storie d’amore rischia di finire in un pozzo nero.
Ma che dialogo può esserci con chi attacca l’etichetta PORCO/zo...... a priori addosso a CHIUNQUE (ops, scusate, al 99% dei chiunque in circolazione) solo perché l’ex non si è comportata/o in modo urbano?
Non sono mai stata femminista. Non spalleggio, non giustifico e neanche biasimo il comportamento di chi mi circonda, maschio o femmina che sia a meno che non sia palesemente, concretamente, oggettivamente eroico o disgutoso.
So che le mie opinioni sono semplicemente tali e quindi inficiate dal non sapere nulla delle vicende umane se non quel poco che si può dedurre dalla versione (spesso monocromatica) fornita dal diretto interessato.
Ed è proprio per questo, per il mio non essere femminista e per il mio farmi, scusate la volgarità, i ca**i miei che mal sopporto le generalizzazioni.
E ciò che scrivo penso che valga per tutte le potenziali femmine meretrici (IN CUCINA!!!) che alcuni “postisti” di sesso maschile amano bacchettare, redarguire, prendere per i fondelli prima di archiviare con pena e commiserazione.
Altro che Andypensiero……SVEGLIATEVI!
Ve lo dico io, questa volta.
Svegliatevi per farvi un’opinione vostra e per non bervi come boccaloni le sparate altrui!
1) “x sb: se tutto ciò che scrivi è vero.. beh sei una perla rara.. mi raccomando nn cambiare!”
2) “meno male che qui c’è almeno una come sb, col senso del dovere morale verso se stessa ed il proprio compagno”
3) “@sb: sei parte della piccolissima % di donne, una delle poche che noi uomini avrà la fortuna di incontrare”
ma chi è questa? silvia berluscona?
senti cara, ma ti pare che venire su un forum a dire: “io son diversa dalle altre!” basti per ricevere l’applauso di un andy?
altro che la maggioranza e la minoranza: vedete uomini che continuate a nn capire e che ci ricascherete di nuovo tanto a 20 quanto a 50 anni?
a sentir loro sono tutte diverse dalle altre: tutte.
infatti, arrivati a questo punto, vorrei capire proprio da loro chi sono queste altre.
poi appena ci parli (ricordate desdemona?!):
ho lasciato il fidanzato storico dopo 5 anni perchè non cambiava (?!), poi ho lasciato il mio secondo-ex ricco dopo 3 anni perchè era troppo geloso (!?), poi ho lasciato l’ultimo (che bono!), dopo 2 anni perchè è disoccupato e secondo me nn si impegnava bene a trovare lavoro (?!) ed io voglio una famiglia!
soprattutto ho lasciato il primo per il secondo, il secondo per il terzo ed ora.. ora sto da 6 mesi con uno carucciochelavorainbanca; finalmente ho trovato l’uomo della mia vita e soprattutto io son diversa dalle altre, nn ho mai tradito, ho sempre lasciato prima!
ma cari amici miei prima di sentirmi dire che c’è “una diversa dalle altre” (anche io son diverso da kid, lui è un vecio :-d), nn mi basta leggere qua sopra (ahuah):
“un ragazzo beccato in un sito come questo, dopo un semplice confronto virtuale fine a se stesso, come quello che sto provando ad avere con te, mi ha chiesto di sentirci in privato. gli ho detto no, perchè un ragazzo ce l’ho e magari nn aveva nemmeno strane intenzioni, ma io per rispetto nemmeno voglio correre un rischio. se per strada mi ferma un ragazzo a chiedermi indicazioni, sto ben attenta ad aiutarlo per senso civico, ma lungi da me dargli confidenza. anche se la circostanza nn è poi così “rischiosa”, io nella vaga probabilità evito. inutile dirti che poche volte esco da sola, quasi sempre sono con il mio ragazzo. semplcemente credo che una ragazza con la testa sulle spalle nn “assorba”, ma eviti proprio le situazioni dove si possan creare ambiguità o si possa anche solo potenzialmente favorire un pseudo tradimento mentale, figurati fisico. evito perchè ho delle responsabilita’ e credo in quel che sto creando”
piuttosto serve:
1) analizzare lo storico di questa sb e sapere con quanti uomini è stata, chi ha lasciato chi e perche’;
2) l’età di questa sb (le femmine quando arriva l’inverno si mettono tutte in riga.. perché dopo aver vissuto la pacchia, loro carucce devono farsi una famiglia);
3) avere tra le mani le foto di lei (per capire la sua appetibilità) e le caratteristiche sociali e l’aspetto fisico di lui;
4) sapere da quanto tempo sono fidanzati (stare assieme 3 anni è un conto, 10 anni è un altro conto);
ma soprattutto:
5) capire che le “diverse dalle altre” di cui si parla son proprio quelle fidanzate da anni che s’iscrivono nelle chat perchè voglion solo fare 4 chiacchiere.. (all’insegna del solito opportunismo, dato che gli uomini con cui bombano nn sono loquaci e quindi rimane dentro di loro un “vuoto esistenziale” ed usan gli altri come passatempo: l’oretta di chiacchiere prima di fare spese, pranzo, cena, studio, uscita con le amiche; insomma bombano col figo un’ora prima e poi a pancia piena, giudicano i cosiddetti perversi, pretendendo di riempire quel vuoto lasciato dalla bombata).
poi ci son le “diverse dalle altre” che stan col proprio uomo da tempo, come dice bene sb, ricevono apprezzamenti, scuse per essere avvicinate, vanno in chat e beccan 10 contatti in un minuto, vanno nei forum ed ottengono e-mail, stando con le mani in mano.. ma dicono sempre “no”.
ok, brave.. ma bisogna vedere a chi dite di no, mie care: che ci vuole ad esser “diverse” se nn capita l’occasione vera che vale la pena di essere vissuta a tu per tu?!
lo si vuole capire che per natura il 90% degli uomini è anonimo appetibilmente?!
è facile dire “no” a questo 90%!
poi però, che caso, sto posto si riempie di lettere di uomini lasciati..
forse perchè all’improvviso, arriva uno migliore dell’ex.. e vanno in tilt: “ooh nn me l’aspettavooh, avevano ragione che nn si deve mai giudicare.. un giorno può capitare anche a te”.
e via come in questa lettera: “lo fanno tutte, nn c’è niente di male” e si comincia con lo schifoso calcolo giornaliero atto a capire se questo figo vuole impegnarsi quanto l’ex o se quindi nn vale la pena lasciare la strada vecchia.
se qualcuno che reputano migliore dell’ex nn capita loro davanti e soprattutto non se le fila (ecco perché bisogna conoscerne l’appetibilità), grazie al piffero che nei forum, nelle chat, mentre parlano, insomma a freddo e lontane dalle tentazioni, si sentono “diverse”.
anche io allora posso volare.. ve lo assicuro: posso volare.
ma ricordate sempre:
veramente la cosa più importante è sapere se una persona senza le leggi sia disonesto?!
o bisogna pensar male e preventivamente avvisare che… chi lo sarà (o in casi come questi potrà diventarlo), pagherà?!
accadrà così che gli altri che nn possono e nn vogliono pagare, nn lo sono stati, nn lo sono e non lo diventeranno, aumenteranno sempre di più rispetto a quelli che lo sono.. fino a farli diventare davvero una minoranza additata da tutti.
veramente ci si può preoccupare di analizzare caso per caso, come quando le femmine dicono in modo autorefenziato: “io nn son come le altre!” (che poi a ben vedere si autoconvincono di nn esserlo, perché molte nn capiscono manco quello che fanno e magari son pure peggio)?
in anarchia, le minoranze nn esistono: ognuno fa quel che gli pare se puo’ farlo, altrimenti se non puo’.. nn lo farà.
e non perché è onesto.. ma perchè non puo’ farlo.. e tragicamente, se è veramente onesto (come forse in questo caso) può sempre.. cambiare idea!!
Andy, parto da una domanda: che motivo avrei per scrivere qualcosa di inventato qui? Tra l’altro sono in completo anonimato, che vantaggi ne trarrei? Boh, magari c’è chi si diverte ad inventarsi un “personaggio” e portare avanti la performance da attore, ma non è il mio caso. Sono sullo stesso piano degli altri, ma il dubbio cade su di me, perchè per forza ci devi trovare la “prova” della tua verità: e questo purtroppo parla del tuo generalizzare a prescindere. Potrei davvero essere una santa (e ho specificato che non lo sono!!) ma tu, senza conoscere, sai già che non è così. Non sono fatti miei, ma ti stai facendo male da solo. Ragiona: chi “ti ha fatto diventare così” stà vincendo su di te, potresti avere sotto in naso un bel futuro, ma ti stai autoconvincendo del contrario e stai influenzando gli altri ragazzi, che magari hanno conservato un briciolo di speranza. Perchè questo essere distruttivi? Non rispondere a me, magari a te stesso. E qui mi fermo. Però non mancare di rispetto a chi non sta facendo altro che dirti “attento che forse ti fai male”, nient’altro, senza nessun tornaconto (in fondo, chi ti conosce? semplicemente dispiace vedere che una persona che sicuramente Prima ha sofferto condannare se stesso -e influenzare gli altri- su una categorizzazione che ti condannerà alla solitdine, poi ovviamente è la tua vita, fai come credi…)
Non ho scritto “sono diversa dalle altre”, ti ho scritto quello che gli altri mi, o meglio ci, considerano. E come ho precisato si tratta più che altro di adulti, probabilmente nostalgici nel vedere i loro figli (maschi e femmine) diversi dai loro tempi (in piccola parte per fortuna!) e in NOI quel qualcosa di “diverso”..in NOI come coppia, non in ME (perchè ripeto e ribadisco, il problema per me è generazionale). E non abbiamo bisogno di “dimostrare” niente, non abbiamo vinto nessun premio, ce lo dicono spontaneamente vivendoci giorno per giorno.
A parte il fatto che dal secondo post ho iniziato a non capire più quel che intendevi, nel primo tue domande sono relative perchè non consideri un sacco di elementi, tra cui le personalità, la sensibilità delle persone, i loro vissuti.
Comunque ovviamente le nostre foto non le vedrai mai, ma posso dirti che anagraficamente siamo poco più che adolescenti, stiamo insieme da 7 anni, prima di lui non ho lasciato nessuno, è stato il primo (e spero l’unico), lui non ha reddito proprio, è uno studente. Non ha proprio niente se ci tieni a saperlo, per farsi la patente, poi prendersi l’auto, per le vacanze che ci siamo concessi abbiamo fatto ore e ore di volantinaggio sotto il sole cocente. Quindi dalla sua “estrazione sociale” avrei ben poco da “succhiare”..oh, scusa “assorbire”.Ma tanto quel che dico non conta niente, giusto? A priori o racconto bugie o “se avessi di meglio…”. Ma se a scriverti le stesse cose fosse il mio ragazzo sarebbe un Santo.Nascere di sesso femminile non è una colpa.Ma questa sembra essere la tua considerazione.Come fai a essere felice?
Luna, per risponderti devo precisare che io abito in un piccolo centro, di ragazzi ce ne sono pochi, ma tutti “amalgamati” tranne rarissime eccezioni. Conosco qualche ragazzo/a che si fa più o meno gli affari propri, ha il suo piccolo gruppetto e se ne stà tranquillo. Ma tutti gli altri si aggregano in questi contesti psuedo-caritatevoli della serie “ci vogliamo tutti bene, siamo tutti bravi e il prete, mamma e papà e tutti quanti ci voglio tanto bene”. Bene: da lì vengono fuori le peggiori carogne, gli agnellini che si trasformano in lupi. E finchè si divertono a pensare che io ho “sc..” con un solo ragazzo in tutta la mia vita, vabbè, più di tanto che mi importa? Ma il problema è quando iniziano a picchiare un ragazzo, ti rendi conto? O quando deridono il diversamente abile o la vecchietta che si inciampa. E per questo mi ostino a dire che è tutta la società che non funziona, stiamo perdendo il senso umano in tutte le sfumature. Sicuramente questo discorso sfora dall’argomento sopra trattato, ma per inciso ho voluto completarti il discorso. E in fondo ripende il filo: se non siamo tolleranti con chi lascia senza validi motivi, se non sopportiamo i tradimenti (di qualsiasi tipo si stia parlando), se valutiamo orribili certi atteggiamenti, se siamo persone ONESTE lo facciamo sia che a sbagliare sia una femmina, sia che sia un maschio. E da qui non mi scollo. E credo che la maturità e la lealtà del mio ragazzo nell’avere il medesimo pensiero al riguardo abbia reso la nostra storia capace di superare le intemperie.
Andy può dire o pensare quel che vuole, ma io ci immagino vecchietti con i nostri nipotini. E da una parte non vedo l’ora che arrivi quel momento, quando magari dopo mille difficoltà inzieremo a goderci un pò di pace.
Ciao a tutti, è stato un piacere.
Ma quanto sei ridicolo……analizzare lo storico. Dai su, SB, presenta il curriculum al Santone, altrimenti, come fa a sacrificarti al Dio Cinismo per fare il grandioso con i suoi adepti. E mi raccomando, scendi nei particolari, cosi’ potrà massacrarti punto per punto, come piace a lui e ai quattro boccaloni che gli sorreggono il manto. Oltre alla pietà per i defunti comincio a provare anche una forte pietà per i vivi.
EME: quoto tutto.
ANDY: credo si possa vivere serenamente senza il tuo applauso.
Sono una donna e concordo con Andy…
E’ triste che dopo 6 anni insieme una si chieda dove sono le emozioni, la magia e il batticuore!
Vuoi dirmi che adesso non li senti più…oppure la verità è un’altra?!
Magari hai conosciuto qualcuno da poco che ti ha rivolto delle attenzioni che il tuo ragazzo ormai dà per scontate e questo ti ha fatto perdere la bussola…
Ai tuoi occhi il tuo ragazzo sembra ormai sbiadito, privo di iniziativa, poco interessante, mentre invece la novità è così allettante!
Pensaci bene: come mai proprio ora ti fai queste domande?
Del resto gli effetti dell’innamoramento (emozione, batticuore, ecc..) coprono un arco di tempo di circa 3,5 anni. Dopodichè subentra l’Amore inteso come attaccamento fisico, mentale e unione di intenti che con l’impegno di entrambi fa camminare insieme nella stessa direzione.
Cerca di essere più sincera con noi e con te stessa…
qui non la dici tutta…
Ely, non cè alcun dubbio. Nessuna donna lascerebbe il proprio uomo dopo tanti anni per stare sola, toglietevelo dalla testa, a meno che non vi siano prove tangibili di un comportamento fuori dalla norma (e parlo di gesta fuori dal confine delle leggi morali) del partner.
Si sta tutti convincendo che lasciare dopo tanti anni perchè non vi è piu’ il batticuore iniziale sia normale, e noi uomini dovremmo sopportare tutto questo non una volta, ma 2, 3 e chissà quante volte?! Ma scherziamo?!
Ha ragione andy.(punto)
in CUCINA, femmine!!!
Ovviamente non posso sapere se ci ha detto tutta la verità nient’altro che la verità lo giuro…
ma perché una persona non può avere dei dubbi anche in assenza di terzi incomodi?
e soprattutto perché non si ammette che a volte (non dico sempre, perché effettivamente c’è anche chi ha una SUA malattia del semprenuovo, maschio o femmina che sia, e tratta i sentimenti come una spesa al supermarket, non dico di no) il terzo incomodo (purtroppo, non dico di no) o la terza incomoda cerca/trova spazio su una crisi preesistente, di coppia o personale, e non è che la genera?
Tra l’altro pare impossibile che veramente, come diceva EME, chi viene lasciato, secondo i canoni di Andy, non dico per un’altra persona, ma anche lasciato e basta non abbia una dico una autocritica da farsi. Non metto in dubbio che ci sono storie in cui uno dà 100 e l’altro dà 0,00001, ma nelle storie in cui entrambi mettono del loro, e non è che uno se ne va piantando l’altro da un giorno all’altro a tre minuti dall’altare, possibile che tutte le virtù stiano da una parte e nessuna dall’altra?
e come mai esistono un sacco di ex che si parlano ancora, si stimano comunque e si vogliono bene? perché si sono lasciati all’unisono facendo 1, 2, 3? o perché forse anche se uno dei due ha preso effettivamente la decisione forse non era poi così bastardo?
E’ veramente così utile invece di guardare cosa è successo nella PROPRIA storia, come dice appunto EME, e sono stra-d’accordo, stare lì a dire che si tratta di stronzaggine congenita generalizzata versus odor di perfezione e santità e creare il Club degli Avvelenati?
A parte che: allora, se io sono stato/a stronzo/a o ero giustificato perché ero in una fase della vita in cui è lecito che possa capitare perché sono in via evolutiva (ok, però sempre potevi aver beccato qualcuno che era in un’altra fase evolutiva, o stronzo non sarebbe stato mai, e sempre di fatto sei stato/a stronzo/a…) o perché poiché c’è chi è stato stronzo/a con me allora ho diritto sancito dalla costituzione di essere diventato/a stronzo/a… invece gli altri, tutto il resto del mondo, se sono stronzi sono stronzi congeniti, nati stronzi, inequivocabilmente stronzi. A loro, gli altri, nessuno può averli feriti quando non erano stronzi…
mah…
inoltre sfugge poi il non senso (anche suicida nelle relazioni, non meno suicida di essere aperti e non riconoscere stronzi vari… anche se suicida in modo diverso) dell’atteggiamento tipo: se tua moglie arriva a casa tu tirale quattro schiaffoni, perché tu non sai perché, ma lei lo sa di sicuro.
Cioè, tratta il partner di merda in maniera punitiva o paranoica cognitiva, così quando non ne potrà più, perché sarà stufo/a di una relazione in cui gli sembra sempre di essere guardato con sospetto, anche nelle intenzioni che non ha… tadadadam, ecco, visto? ecco la prova che avevo ragione: MI HA LASCIATO!
se non sbaglio, Pirandello su questo ci ha scritto qualcosa “L’esclusa”.
Inoltre quella storia che se una è brutta è più fedele, e non per onestà, ma per mancanza di occasioni è veramente patetica.
Non fosse altro perché è, se proprio vogliamo, quasi più facile (a livello teorico, estremo, ma anche verosimile e ovviamente non scontato) che una che sta chiusa in cantina tutto il giorno e che non si è mai sentita dire “che carina che sei” dia una particolare enfasi al fatto che il primo che passa correndo le dica una parola di apprezzamento, piuttosto che una che a ricevere complimenti è abituata.
E comunque il bisogno di conferme esterne, la poca autostima o un insicurezza che si fa narcistica (sia nell’uomo che nella donna) è molto poco legata all’avvenenza fisica secondo me.
Una mia amica bellissima aveva un compagno, sicuramente 3000 volte più brutto di lei (ma a lei piaceva, e questo conta) che lei adorava, e che non ha mai tradito, gli altri non li vedeva nemmeno, mentre lui sì, a ripetizione. E non aveva bisogno di andare chissà dove per fare lo scemo.