La verità, vi prego, sull’amore…
Riferimento alla lettera:
La mia situazione è così complicata che non so da dove iniziare... ma forse in realtà è solo una storia come tante. Cerco consigli ,opinioni, cerco risposte o magari solo spunti per riflettere, per capire, per leggermi dentro. Sto con un ragazzo da 6 anni e sono confusa. Il mio...
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Data di pubblicazione: 31 Maggio 2011
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Categorie: - Amore
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“comunque ovviamente le nostre foto nn le vedrai mai”
ma è ovvio ahuah e.. voglio dire, chi se ne frega: era una provocazione, ma qualcosa mi dice che il tipo con cui stai, va dal carino allo strafigo ed una femmna “poco più che adolescente” con uno così, a quell’età, ci va a nozze, specie se si giudica di appetibilità “pari o inferiore”.
“ma posso dirti che anagraficamente siam poco più che adolescenti, stiamo assieme da 7 anni, prima di lui nn ho lasciato nessuno, è stato l’unico, lui nn ha reddito proprio, è uno studente”.
quindi dato che l’adolescenza è una fase che va dagli 11 ai 18 e tu sei poco più che adolescente.. tipo 20 anni.. stai con questo, diciamo, dai 13-14.. beh.. pur nn tenendo conto di quanto scritto sopra.. credi di essere un campione rappresentativo e soprattutto attendibile?! ancooooraa.. “devi farne di strada bimbaaa se vuoi scoprire come è fatto il mondoo”.. ah già sei troppa piccina per capire questa citazione.. ahuha!
detto questo devo dire che se fosse tutto vero, sei sulla buona strada… in fondo qualche coppia di fidanzati storici ancora arriva, ma di solito ste coppie son formate o da un lui molto appetibile e senza grilli per la testa (ormai son pochi) o da due cessi (o insomma da una lei generalmente poco appetibile ed in vena di famiglia che pensa.. “dove lo trovo un altro così CHE MI SPOSA”).
magra consolazione oserei dire perchè:
1) gli uomini strafighi sono un 10% e son quelli che di solito vi fanno piangere (perchè le femmine lasciate son quasi sempre quelle che stanno col figo e poi si chiedono anche “come mai, mi ha lasciata” ahuah.. ma ricordate che quando una cosa nn vi sembra vera, NON è vera infatti, hauah!
2) i cessi (e soprattutto le cesse che vogliono sposarsi) se stanno attaccati lo fanno perchè son consapevoli di nn poter trovare altro e contemporaneamente sono anche quelli che nn hanno il coraggio di stare soli.
questi due tipi di coppie stanno agli estremi e prenderli in considerazione in un discorso che riguarda la normalità (che poi è la terra di tutti e di nessuno dove NEI FATTI accade quello di cui lamenta oggi la società attuale) è praticamente inutile, perciò è ugualmente inutile che venga qui chi le forma ad autoreferenziarsi con i suoi: “io così, io colì, io cosà, io colà = andy ha torto!”.
“Ma quanto sei ridicolo.. analizzare lo storico. Dai su, SB, presentagli il curriculum, altrimenti come fa a sacrificarti al Dio Cinismo per fare il grandioso con i suoi adepti. E mi raccomando scendi nei particolari così potrà massacrarti punto per punto, come piace a lui. Oltre alla pietà per i defunti comincio a provare anche una forte pietà per i vivi”
ma noo.. ora puoi far tutto quel che vuoi con la vita degli altri, femmina: prendi uno e lasci l’altro, lasci questo e te ne prendi uno nuovo… “eeeh che faccio di male, lo storico nn conta, nessuno mi può giudicare, nemmeno tu”..
tanto è la natura che NON avrà pietà di voi femmine e nn andy, perchè l’inverno arriva e saranno lexotan amari!!
“la storia che se una è brutta è più fedele e nn per onestà, ma per mancanza di occasioni è davvero patetica.. nn fosse altro perché è quasi più facile (a livello teorico-estremo, ma anche verosimile e quindi nn scontato) che una che sta chiusa in cantina tutto il giorno e che nn si è mai sentita dire “che carina che sei” dia una particolare enfasi al fatto che il primo che passa le faccia un complimento, piuttosto che una che a ricevere complimenti è abituata”.
uhahua e quindi?! patetico di che!?
a livello PRATICO estremo, la cessa, un tipo che se la vuole bombare lo trova sempre, basta andare in chat..
ma quello che voi femmine nn capite (a convenienza ovviamente) è che mischiate sesso ed amore e la prima cosa nn c’entra nulla con la seconda.
trovare un uomo che si accolli una cessa ha del miracoloso.
se una cessa trova chi la libera dalla solitudine, anche momentaneamente, ci pensa 100 volte prima di lasciarlo, perchè lo sa bene che trovarne un altro è un’impresa..
il mondo di una cessa è l’esatto contrario di quello di un’appetibile.
infatti le cesse che nn hanno scelta immediata, son come il 90% degli uomini normali di bellezza anonima: son proprio le cesse quelle che posson capire cosa vuol dire essere uomini e costruirsi una coppia col sudore della fronte..
son quelle che di solito mi insultano con rabbia, credendo che quel che dico sia una favola.. ovvio ahuhau che lo è.. per loro!
ma una femmina normo-appetibile fa la pacchia, bomba di qualità e NN soffre mai la solitudine, si circonda di stron*i fighi e di polletti carini, lascia e prende quando vuole (con l’aria pseudo-ingenua da vittima carina caruccia) e genera quello di cui si parla.. e poi osa persino venire qui a dire che lo storico nn conta..
NON CONTA!? ma ve lo direi io se conta o no!!
eeeeeeeeh facciamo solo un paio di belle leggine e poi vediamo veloceveloce dove vanno a finire tutte le vostre balle e scusanti sul chi lascia chi ed i motivi.
perchè vedete, care femmine, dinanzi alla FERMEZZA delle leggi, andrebbero al macero le balle televisive spacciate per verità alle casalighe di voghera.. come questa:
“nn metto in dubbio che ci son storie in cui uno dà 100 e l’altro dà 0,001, ma in quelle in cui entrambi mettono del loro e nn è che uno se ne va piantando l’altro da un giorno all’altro a tre minuti dall’altare, possibile che tutte le virtù stiano da una parte e nessuna dall’altra?
e chi se ne frega di chi possiede virtù e difetti?
ti sono andati bene per anni!? e ora silenzio, femmina! se nn ci son giustificazioni ATTENDIBILI, tu il tuo partner, NON LO LASCI, ALTRIMENTI GLI PAGHI SALATISSIMI DANNI MORALI.
poi vediamo SE TI IMPEGNI o meno a valutare i difetti che ti andavano bene quando ti conveniva, per TUOI capricci puerili.
chi parla così è pericoloso e mette fine alla famiglia: “sei noioso, la colpa è tua, ciao”: facciamo una legge che valga per TUTTI.. gli uomini nn hanno paura.. tanto chi lascia è il 90% delle femmine ed il 10% degli uomini; CHISSA’ perchè..?!
io_Alex :”Si sta tutti convincendo che lasciare dopo tanti anni perchè non vi è piu’ il batticuore iniziale sia normale, e noi uomini dovremmo sopportare tutto questo non una volta, ma 2, 3 e chissà quante volte?! Ma scherziamo?!”.
Non sia mai…..se hai deciso di annaspare ed annegare in mezzo ai tuoi succhi gastrici nessuno ti impedirà di farlo.
Se hai optato alla solitudine (alleviata da bombate varie) in alternativa ad una tua supposta CERTEZZA di sofferenza nessuno ti costringerà a condividere la tua esistenza con un’altra persona.
Se hai deciso di SVEGLIARTI!!!!! in un incubo popolato di donne zo...... e uomini o soli o destinati alla cornificazione, bè, fai pure. E’ una tua liberissima scelta.
Ciò non significa che chi non aderisce a questa cinica scuola di pensiero sia automaticamente un cretino, un co......, uno che si sveglierà cadendo da un pero alto come un baobab.
Ossia ciò che sostiene costantemente il tuo Maestro d Vita, Andy, e che voi adepti scopiazzate nell’impossibilità di elaborare frasi a maggior effetto (eh…..il Cucador è sempre il Cucador….inimitabile).
E intanto, poveri piccoli cuccioli di foca abbandonati, bombate per singletudine (d’altronde lei ci sta), bombate per vendetta, bombate per rancore proprio e conto terzi (bombo perchè l’amico del mio amico è stato cornificato……che schifo, va vendicato) bombate per ripristinare gli equilibri (considerato che una donna non vecchia cessa ha una probabilità di bombo pari al 99% in più di un maschio sano chi trova il filone della bombatura facile deve darci dentro anche a nome di quei poveracci che restano a becco asciutto……per una mera questione di equilibri, s’intende).
Simile al “il corpo è mio e lo gestisco io” delle femministe che, a volte, interpretavano questo slogan in senso restrittivo e spesso nel senso di imbottinare sesso a più non posso per riscattare secoli di cinture di castità.
Ma non facciamo gli ipocriti: i porci sono equamente distribuiti tra uomini e donne.
Così come le persone serie. Infatti non difendo le donne a scapito degli uomini né viceversa
La società che fa schifo è composta da uomini e da donne (piuttosto, una curiosità: voi adepti di Andy usate il termine “femmine” come se fosse un insulto. Perchè?).
I lasciati per futili motivi sono equamente sparsi nell’una e nell’altra categoria (e ci sono anche in mezzo ai gay, se per questo).
Il metodo CUCINA, io_Alex, è il palliativo di chi, non stimando sè stesso, relega anzichè affrontare.
Non tutti funzioniamo allo stesso modo.
C’è chi sente “le farfalline nello stomaco” fino ad 120 anni.
C’è chi mette la testa nel sacco e porta avanti relazioni vuote pur di non rinnegare l’impegno preso sotto l’egida di ben altri presupposti
C’è chi ogni giorno si stupisce della fortuna che ha avuto.
C’è chi da per tutto per scontato ed alza il tiro ad ogni punto portato a casa.
C’è chi costruisce, chi demolisce, chi ristruttura.
C’è chi è particolarmente sensibile alla violenza morale e la intravvede ovunque al punto di scappare per ciò che agli occhi di un altro è una cazzata (e magaro ha già l’altro/a sotto mano…..chi lo nega!).
C’è chi ha un concetto medio di molestia morale e ad un certo punto si rompe le palle di subirla.
C’è chi ha bisogno di presentarsi 40 volte al Pronto soccorso asserendo di aver inciampato nel tappetino nel bagno prima di dire stop ad una relazione.
C’è chi ha bisogno di vedere 41 pezzi di carta che attestano il ricovero per “incidenti casalinghi” per sancire “bè, si, FORSE in questo caso non si è in presenza di una puttanona. Assolviamo la presunta meretrice, ma con beneficio d’inventario”.
C’è chi ha bisogno di essere pesantemente mazzolato dall’amante della compagna per ammettere che la storia è a ko.
C’è chi un mattino si sveglia e abbandona senza un perché plausibile, si arrampica sugli specchi farfugliando scuse improponibili oppure taglia la corda e asta la vista.
E lascia dolore, interrogativi ed un rancore gigantesco. Un rancore plausibile, naturale all’inizio ma patologico una volta smaltita la botta. Patologico, si! Una malattia che fa male al diretto interessato e ai poveracci (di qualunque sesso) che orbitano nella sua sfera d’azione.
Perché, a volte (leggi sempre) il/la lasciato/a rancoroso/a non si chiude in un eremo e campa in perfetta solitudine mangiando radici e frutti di bosco.
Figuriamoci! O si vendica acchiappando sesso qua e là irridendo l’irrettita/o oppure si rimette in campo, incontra qualcuna/o e anzichè conoscerla/o la/lo sottopone ad interrogatorio, la/lo perquisisce fisicamente e mentalmente, la/lo sottopone a fermo cautelativo e al primo sgarro: eccotela qui la zoccolona frignona, immatura, ciucciatrice, parassita zozza e immonda!
E, naturalmente vale l’opposto dell’eccolo qui il porco, suino, ghino, portatore di un bastone da rabdomante addestrato a individuare vagine anziche’ acqua.
Poco importa che lo sgarro consista nel ridere al bar con il compagno d’asilo o nel dire “non sto bene”.
L’oggetto dello sgarro in sé non importa. L’importante è che ci sia stato (quantomeno nella capoccia del rancoroso) in modo da portare a casa un altro punto a sostegno dell’Andyteoria che tanto piace….
Ma che razza è di vita è questa? Me lo spiegate?
Pietà per i vivi!
Ps. ciao LUNA.
Ciao Ellu, ora capisco… Mi trovo in linea con tutto ciò che ti ha consigliato SB. Mi è piaciuto molto il parallelismo con l’amicizia, in cui l’amico si vede nel momento del bisogno. Io penso che l’amore sia fatica, ghiandole sudoripare, da una parte e dall’altra. Mi spiego meglio: stare con qualcuno non è una passeggiata, e alle volte ci si rompe davvero le palline e si pensa “stavo meglio da single”… E’ un continuo lavoro mentale. Il rapporto ha bisogno di manutenzione, di pezze, di protezione, di spazio per crescere ed evolversi. Non è per niente facile far collimare caratteri e situazioni di vita. Eppure, il supporto emotivo che ti da un compagno è qualcosa di speciale. E’ il paradiso in terra. Per questo vale la pena che vi diate un’altra possibilità. Ciao Ellu, in bocca al lupo!
Eme, capisco l’ironia, hai anche ragione, ho semplicemente provato a capirlo vedendo le cose dal suo punto di vista. Come ripeto, in parte concordo per filo e per segno quel che dice e mi riferisco al discorso “società”, che ha affrontato diverse volte pur sempre a modo suo.
Ma vive nella SUA generalizzazione che ormai è inculcata in lui, per cui come puoi vedere anche chi cerca di capire cosa e in base a cosa pensa determinate cose, a priori se sei una donna sei o falsa, o strafiga o “cessa” (a parte che queste categorizzazioni sono poco inclini a buonsenso, educazione e rispetto), comunque non fai testo. O rientri nel bidone della spazzatura o ci resti fuori per puro caso. Io chiudo qui, semplicemente perchè un dialogo paritario e (relativamente) tranquillo con lui è IMPOSSIBILE. Anche se una volta ci ero riuscita, sarà stata la sua giornata buona. Giudica senza esporsi. Non parla di sè perchè probabilmente HA PAURA anche se non lo ammetterà mai. In fondo quando esco da questa pagina ho una vita, ho un futuro a cui pensare. Ripeto, che me ne importa? Mica sono affari miei, ma sai dopo anni che senti sempre le solite cose ti chiedi come sia possibile che una persona proprio non riesca a ragionare. Che non significa cambiare idea, significa essere obbiettivi, lucidi. E lui evidentemente non lo è. Non perdona nessuno, e probabilmente parte da se stesso. Sono la prima a dire che non mi piacciono affatto i suoi approcci agli altri, su questo non ci piove. Il senso umano, tuttavia, mi fa essere convinta che deve aver sofferto, e per questo per quanti isulti qui possa scrivere, mi dispiace comunque. Ne ho viste diverse di persone diventare tristi, cattive e insicure perchè le coincidenze della vita li hanno resi così: possiamo davvero essere noi i giudici che li biasimano? Io non me la sento. Soffre. Non si stà mai bene quando si è pungenti con gli altri, è una forma di autodifesa. Temo per lui che una riconsiderazione dei rapporti uomo-donna sia irrecuperabile e quando si renderà conto che i treni della vita son passati tutti (ovvero quello che lui dice alle “femmine”), sarà tardi.
Ripeto, dico tutto questo senza cattiveria, senza voler fare la psicologa di turno o cose del genere. E’ solo la mia opinione, ognuno la vede a suo modo. Come resto fermamente convita che per fortuna in ogni contesto vi sono maggioranze ed eccezioni. Se nel corso della stroia non ci fossero state queste benedette eccezioni che poi via via son diventare a loro volta maggioranza, saremmo rimasti nella staticità, non vi sarebbe mai stata un’opposizione che ribaltava le cose. Nel bene e nel male.
Ora vado. Tutto quel che volevo dire l’ho scritto.
Spero che nel frattempo che abbiamo ampliato il discorso e divagato un pò, Ellu abbia parlato con il suo ragazzo. Mi piacerebbe solo sapervi felici.
Per il resto, ragazzi, vi saluto, auguro a ognuno di voi una buona giornata e torno alla mia vita concreta.
Ciao
Ma scusate ,se un uomo , è stato fedele e serio , è pure un bel ragazzo e volesse passare dall’una altra , come anche molte ragazze fanno (…le single , che ce n’hanno due o tre e li rinnovano sempre..! Ma sono single e piangono che nessun le vuole!) che c’è di male? Perchè dice” in cucina ?”
E’ giu’ moralizzazioni ! Verso il soggetto sbagliato tralaltro!
Questo ipotetico tizio , secondo voi non lo sapeva già che esistevano le zo...... e quelle serie . Gli vogliam spiegare l’ovvio?
Il problema son quelle che sono serie e fan le serie , per apparire serie , perchè mai si dica che loro sono come quelle che pubblicamente disprezzano ! Volete capirlo , o no?
E’ inutile parlare di quelli chiaramente inaffidabili e non è questo il punto della questione !
Di quelli chiaramente inaffidabili ( ..degli uomini ) parlatene da tra donne , perchè è argomento vostro , e ci intrecciate pure relazioni sapendolo . Un uomo spesso lo scopre dopo , purtroppo , e a sue spese, perchè di certo non va a cercare per una relazione sentimentale , tranne che non sia uno sfigato che si deve accontentare di quella o del nulla, una tipa chiaramente inaffidabile.
Quindi appurato questo:
Son quelle serie, e che tali si fan chiamare, che han fatto massacri morali e/o le corna che cambiano il modo di vedere delle persone .
Vogliamo quindi biasimare un uomo , che esluse le zo...... , con le quali puo’ aver condiviso solo il letto all’occorrenza , si è messo con quelle serie e l’hanno massacrato all’occorrenza , e magari anche tradito . Logicamente se uno + uno fà due , per lui in tutto il genere femminile, non se ne salva una .
Nel suo micromosmo , nella sua statistica personale, al momento è così. Fine. Poi quà tutte fan le risentite se generalizziamo , ma intanto quello /e tanti altri se la son presa praticamente in quel posto da quelle serie . Quelle che si distinguevano e che non eran come le altre . Le stesse che qui lo moralizzano , poi magari nella vita reale applicate quel che dite , ma chi vi legge non vi conosce e non lo sà. Per questo si giunge al paradosso di chiedere del vostro passato.
Poi per la legge dei grandi numeri ci sarà pure quella bella , fedelissima , innamorata per la vita del ragazzo sfigatello e spiantato e ci coronerà in mezzo ai sacrifici , bambini , bollette e rinunce ..il suo sogno d’amore …ma dai discorsi che sento in giro dalle ragazze e da quel che vedo , mi sà che non và piu’ di moda , questo sogno d’amore.
Infatti ci fanno piu’ i copioni dei film , su ste storie strappalacrime ,perchè rispecchiando una percentuale minima , dei casi , la stragrande maggioranza degli spettatori non ci si riconoscerebbe. E’ sintomo che la realtà è cambiata , radicalmente .
Ma le vostre amiche api ( da fiore in fiore ) le moralizzate ?
E se le moralizzate vi danno retta?
Sicuro!!! E quelle che sono in crisi le moralizzate No , perchè non ne siete neppure in grado , perchè conta l’ammmore non la persona che c’ha vicino e che vale !
Andy, quando copi e incolli frammenti di post altrui cerca di annetterci delle considerazioni che c’entrino qualcosa. Capisco la foga di sbeffeggiare le interlocutrici ma se sbagli copione e sbagli battuta scivoli su una buccia di banana. Tra il non esibire lo storico e lo spalleggiare l’abbandono per motivi futili c’é la stessa differenza che passa tra una cosa seia ed una tua sparata.
…quante parole!
E’ stata una interessale lettura… ma penso che questo sia uno di quei confronti dove è impossibile arrivare ad un epilogo.
Penso anche che infondo sia stata sopravvalutata tutta la storia: una ragazza (età compresa dai 19 ai…ehm 23 anni? cercando di gonfiare l’età) non prova più quella sensazione, quel magnetismo per il suo uomo…dopo 6 anni di fidanzamento.
Beh io trovo che tutto questo sia normale, anzi mi chiedo come abbiate fatto a trascorrere 6 anni insieme. Non hai vissuto una gioventù, non hai fatto esperienze, non hai fatto nulla: hai giocato a fare la ragazza che si “fidanza” seriamente con qualcuno, sognando di trascorrere più tempo possibile insieme, così ad oltranza. Questo è un ruolo che non ti appartiene, stai bruciando le tappe, e la conseguenza di tutto ciò è proprio questa: ora ti sei “stufata”, a tal punto da non necessitare neanche di un ipotetico “terzo incomodo”, perchè sei arrivata al limite di sopportazione. La fuori c’è un mondo enormemente vario e colorato, e tu ti porti dietro questo macigno…
Chiedi la verità sull’amore, ma questa è una domanda che ha oltre i 6 miliardi di risposte differenti…
Non esiste una Verità sull’amore, esiste la visione che ognuno di noi ha dell’amore, visione estremamente condizionata dalle passate esperienze. Non si può raggiungere una definizione oggettiva…
Questo è ciò che vedo: c’è chi vive con serenità il proprio rapporto, chi riesce solo a scaricare in maniera polemica le proprie frustrazioni, proprio perchè ha ricevuto molti colpi duri da mandare giù nella propria vita, c’è chi vede tutto nero…e chi vede tutto a forma di cuoricino.
Io, nella mia grande ignoranza dico: Segui il tuo cuore ed il tuo istinto. Alla tua età è questo quello che devi fare. Obblighi morali, sofferenze blablablablabla sono cose che non ti appartengono, vengono molto dopo. Non hai l’età per costruire una storia seria, e (come è evidente) non ne hai neanche la voglia. E questa non deve essere vista come una colpa, è semplicemente la nostra natura che chiama…
Ti auguro un avvenire pieno di felicità
spero un giorno tu possa maturare la TUA visione dell’amore
per ora Vivi e lascia vivere
fai ciò che vuoi nel rispetto degli altri
e magari una bella chiacchierata col tuo ragazzo
PS: Cmq quella di fare una legge per pagare i danni morali è spettacolare…Il libero arbitrio dove lo metti? A questo punto multa le persone che non vanno a Messa, o che ne so, boh non trovo neanche un esempio perchè mi sembra una roba davvero davvero assurda…
Poi mettersi a parlare di “belli e brutti” mi pare proprio una caduta di stile. L’elemento fisico ha un ruolo marginale, ed è grazie a persone come che che invece si vive proprio di questo…Poi la scelta di scrivere FEMMINA invece che donna mi sembra davvero di buon gusto: devi essere una personcina dalla spiccatissima sensibilità ed eleganza… a sto punto invece di scrivere Bombata, scrivi Accoppiamento, almeno hai uno stile coerente… Per favo
Mi sono fermato di leggere a : “Non sia mai…..se hai deciso di annaspare ed annegare in mezzo ai tuoi succhi gastrici nessuno ti impedirà di farlo.
Se hai optato alla solitudine (alleviata da bombate varie) in alternativa ad una tua supposta CERTEZZA di sofferenza nessuno ti costringerà a condividere la tua esistenza con un’altra persona.”
E mi è bastato per dedurne che a cotanta leggerezza si deve rimanere indifferenti, qui le persone vengono giudicate sul personale senza una bricciola di criterio stipulando sentenze sull’aria.
Io ho optato per la solitudine? ahahuaha Io ho scelto di bombare le femmine degne di essere bombate e questo non ha nulla a che vedere con la solitudine.(punto) Scegliere di non riporre fiducia in una femmina intesa come compagna di vita non ha nulla a che vedere con la solitudine, non credi?!
Da sano e figo 26 enne mi godo l’estate, femmina.
E attenta che potrei essere della tua stessa città, magari stasera mi conoscerai in qualche bel accogliente locale ignorando sia colui che sta dietro il nick io_Alex.
Detto fatto.
La risposta di Vale è perfetta!
Mi autocito ” E quelle che sono in crisi le moralizzate No , perchè non ne siete neppure in grado , perchè conta l’ammmore non la persona che c’ha vicino e che vale !
Per fortuna almeno una che non difende l’ammmore , ma l’amore , c’è . Per il resto , troppo spesso leggo solo luoghi comuni , banalità e il porsi sempre al di sopra degli altri . Soprattutto parecchie donne che neanche ascoltano gli uomini e gli dan pure addosso . Loro son quelle serie e difendono la categoria intera , che quindi comprende cani e porci , solo se un uomo , quà dentro si permette di non specificare che non generalizza . Dopodichè apporto concreto e costruttivo e soprattutto pratico e logico (Perchè la logica fà si che si possano prevedere le conseguenze delle proprie azioni) , pari a zero . Tutte supposizioni , tutte teorie , campate per aria : Le fasi , i tempi , le dinamiche ..
e le conclusioni sempre quella . Il diritto alla felicità! Ma la felicità non piove dal cielo ! La felicità ve la costruite .
E la base ? Prima la base , consapevole e matura in cui c’è anche e soprattutto la volontà ed il senso di responsabilità per se e per gli altri ,che mai leggo e poi viene il resto , le fasi , i tempi , le dinamiche , eppoi la felicità.
E infatti si vede che consigli pratici provengono da certe bocche!
Tutto ruota intorno alla felicità , in ultimo. Fai quello che ti rende felice e ti fà stare bene , oggi. E domani? E domani co sta premessa sarà un’altro fallimento!
@ Ellu
…Non le dare retta , questa non capisce la gravità sociale e le conseguenze pratiche per te , di quel che ti suggerisce di fare!
E’ una femmina , non una donna!
E infatti non ne capisce la differenza! Ed infatti non capisce la differenza !
La tua storia potrà andare o no , ma mettici tutto del tuo , tutto il tuo amore , pensa anche al passato e alle emozioni che ti ha regalato , per trovare la forza interiore , e non solo al presente , che puo’ avere i suoi alti e bassi .
Tutto puo’ rinascere anche meglio e piu’ forte di prima , come dici tu evolvendovi insieme.
In ogni caso ti servirà sempre nella vita come esperienza per la tua crescita personale e di coppia .
E allora davvero non avrai rimpianti , comunque vadano le cose , e potrai sempre dirti orgogliosa di te stessa.
Ricordati che la felicità , a poco prezzo ( Senza impegno , sentimenti veri , momenti anche di stasi , ma esattamente quella che Vale ti esorta a seguire , fatta di nessuna responsabilità verso gli altri , egocentrismo , esperienze e vita facile in cui la superficialità è il mondo bello e colorato che ti aspetta , e il voler mettersi alla prova anche quando le cose non vanno benissimo è un macigno…invece che il significato vero dell’amore) , non è mai di qualità.
Perchè tanto piu’ riuscirai/riuscirete a passare indenni attraverso le difficoltà piu’ sarete una coppia nel vero senso della parola e piu’ sarete felici della persona che siete l’uno per l’altra!
Bé, Kid. Lo stesso vale per te. Chi legge non sa nulla di te se non che (a volte) fai da eco ad un mattacchione che prova il suo ridicolo repertorio su un palco alternativo. La multa, le ammende, le donne in cucina. Ma tu ci staresti con una che si sente costretta a stare con te per paura di una multa? O cio’ che vuoi, che cerchi é un dialogo civile tra persone adulte, un rapporto in cui, se c’é un problema, se ne parla e non si scappa come un topo che vede un esercito di gatti? Ma si puo’ intavolare una discussione seria su questo punto? No! Perché arriva lo zuzzurellone a farcirvi il cervello di boiate e giù (quasi) tutti a inneggiare al grande Andy latore dell’unica verità esistente. Donne meretrici da spedire in cucina, donne serie in pectore ma non nei fatti, donne qua, donne là. Ma basta……..Ognuna di noi é cio’ che é e lo stesso vale per gli uomini. Ogni persona va valutata alla luce della propria storia e non in base alle statistiche, alle confidenze (di parte) del collega e alle notizie dei rotocalchi. È squallido il concetto di pentolone ed é squallido sempre. Sia quando dentro ci finiscono gli uomini che quando dentro ci finiscono le donne. Uno é libero di fare cio’ che gli pare, di restare da solo, di avere una storia per sera, di odiare le donne e di scriverlo, di disprezzarle e di scriverlo, di vederle come oggetto sessuale e di scriverlo. Ma non pretenda che gli venga steso il tappeto rosso del conforto e dell’approvazione incondizionata (femminile ma anche maschile………..c’é chi non vi somiglia). Se voi uomini feriti, delusi ed incazzati foste disponibili ad un dialogo, bé, chiunque, uomo o donna, potrebbe interloquire con voi. Ma, ormai, siete arrivati ad una sentenza di condanna passata in giudicato. Inappellabile. E, forse, avete condannato voi stessi in primo luogo. Ma non lo ammetterete mai. Dialogare con il nemico, con le meretrici, con le non serie o con le serie in quanto cesse?????Giammai!
@ Eme
Io di me ho detto molto di me, nel bene e nel male . Eppoi quella del passato e del pedigree era un paradosso .
Non dovevo scoprire Andy per sapere come andava il mondo . Lo vedo intorno a me e l’ho vissuto , sia nelle relazioni , sia quando ero single. E purtroppo quel che lui dice corrisponde nella larga maggioranza a verità . Altrimenti non avrei cercato nelle poche relazioni , un rifugio sicuro , contando sulla qualità della persona , allo schifo che vivevo e vedevo da single.
Non gli faccio eco ma posso ben confermare che non dice cazzate :
O tutte le tue amiche fidanzate o sposate son tutte fedeli?
E non hai mai saputo di tresche varie? Di quelle che si definiscon serie?
E tu le rimproveri? E tu glielo dici al loro compagno che è cornuto?
O che dicono agli amici stretti che la coppia è in crisi , quando lo sfortunato manco sospetta , cosicchè quando lo lasciano per un ‘altro , i messaggeri loro malgrado possono dire al resto del mondo che “si sapeva che erano in crisi” e così quelle escono da ragazze serie e finalmente dopo un mesetto posso uscire allo scoperto con il nuovo tipo ! E intanto, in quel mese l’ex ragazzo si danna l’anima e si umilia , per cercare di capire quello che è successo , dopo che all’improvviso si è trovato addosso mille colpe ed un calcio nel sedere !
Poi , ora parliam di questo , non giriam la cosa con ” Anche gli uomini..” Tu rispondi alla domanda, che quà voi donne fate sempre finta di non capire . Poi è ovvio che ci sono anche gli uomini , chi lo mette in dubbio!
Poi se invece di “meretrice ” , lo vogliam chiamare , opportunismo ed immaturità sentimentale , incapacità di costruire un rapporto sano e responsabile nell’ottica della lungimiranza , non cambia il senso.
Se invece di “cucina” lo vogliam chiamare , l’essere donna , e non femmina ( Vedi sopra) , il senso è sempre quello.
Io non ho mai scritto ne “meretrice ” ne “cucina ” ma questo non cambia il senso delle cose.
E per le leggi , è un dato di fatto.
Come vedi, in questo thread , ho detto cose opposte a quelle di Andy e di diverse donne , quindi non devo spiegare altro !
Io_Alex: o sei Andy sotto mentite spoglie o, fossi in te, comincerei a preoccuparmi seriamente. Non solo hai adottato la sua terminologia, non solo hai fatto tuoi i suoi discutibili contenuti, ora hai anche adottato quella ridicola risata ahuaha che ricorda il clacson di Striscia. Che dire….complimenti per l’originalità. Per fortuna le bombature senza sentimento non implicano l’esternazione di chissà quali pensieri. Altrimenti ti occorrerebbe Andy sotto il letto a fare da suggeritore. Buon godimento della tua estate (a 26 anni direi che é ancora primavera…..). Io sono ben lontana dal rischio di conoscerti. Non per la possibile distanza fisica quanto per quella mentale. La mia mente mi ha portato ben lontano dal mondo in cui gozzovigli. Mi ha portato verso una persona splendida e verso una serenità che ti augurerei se l’acidità che ti alberga dentro non ti impedisse persino di sognarla. Buon imbottinamento di sesso del sabato sera caro.
Vale, non sono d’accordo con te. L’adolescenza e la giovinezza non sono prove tecniche di trasmissione di vita in cui concentrare cazzate e colpi di testa con la scriminante della giovane età. Che senso ha mettere in piedi un rapporto solo per fare esperienza ed arrivare all’età adulta con un bel bagaglione didattico? Tra lo sfarfaleggiare del “quant’é bella giovinezza” ed il rimanere prigionieri di un rapporto marcio c’é una normalissima via di mezzo: fare qualsiasi cosa quando ci si sente in grado e pronti a farla, in grado di gestirla. Compreso l’iniziare ed il gestire una storia. Responsabilizzare fino al sequestro é assurdo. Deresponsabilizzare in virtù della giovane età mi pare pericoloso e, a dirla tutta, un po’ criminale .
Condivido la tua risposta, e forse mi sono espresso male. Il punto è: penso in giovane età bisogni semplicemente sentire il proprio cuore, mentre magari quando si è più grandi si hanno diverse necessità, tra le quali l’obbligo di una certa coerenza, razionalità… Penso sia comunque importante avere un certo tipo di esperienze, togliersi ogni genere di sfizio. Solo in questo modo si può raggiungere una certa serenità, le pulsioni più passionali ed irrazionali sono state vissute, comprese, metabolizzate e superate. La spensieratezza della adolescenza penso abbia come parte costituente proprio questo. Quando una persona non vive queste cose, mantiene dentro di se la necessità di fare tutte quelle scelte “sconsiderate”…sono gli errori che portano alla crescita. Ovviamente ogni persona ha una differente natura, ciò non è un assunto universale. Però penso possa fare al caso della nostra amica… Il mio consiglio, giusto o sbagliato che sia resta questo. Nella ristrettezza delle mie vedute trovo sia la riflessione più giusta: Sto bene col ragazzo che ho di fianco? No, ok seguo il mio istinto, volto pagina e vado avanti. Se uno deve portare dietro a questa età un rapporto morto, un rapporto senza interesse, uno di quelli che pare trascinarsi per inerzia avanti negli anni…non riesco a capire che senso abbia! Comunque, il consiglio che posso dare nell’immediato e fare una lunghissima chiacchierata col fidanzato, mettere in chiaro tante cose, superare i problemi, o semplicemente arrivare alla conclusione che bisogna cambiare… Tutto questo nel dialogo più aperto possibile
ahuha dialogo? ma qui gli unici che dialogano (che caso) son gli uomini.. e sai perchè femmina?!
perchè nn c’è risposta logica in nessuno, dico nessuno, dei vostri interventi e si scorge solamente la solita accusa di misogino, frustrato, uomo solo.. ahuha il resto è il nulla mischiato col niente.. ed ovviamente anche silvia berluscona ha fatto la sua ripetitiva analisi psicodemenziale: gli uomini che dicono come va il mondo son frustrati (poi che importa che han bombato due giorni prima.. son frustrati e basta! e bastaa! così imparate ecco gnègnè!).. ahuha!
ma vuoi che mi meravigli del perchè di tutto ciò? ma vaah è normale.. siete femmine!
vedi il fatto che per millenni il ruolo delle donne in occidente (perchè dalle altre parti è rimasto lo stesso) è stato uno e quello dell’uomo è stato un altro, mica arriva dal caso..
ci son cose che un uomo generalmente (proprio così ahuah proprio generalmente), nn sa fare!
son quelle di cui si son sempre (tranne nell’ultimo 40ennio mer*asettiano) occupate le donne (donne-donne-donne altro che odio le donne, io delle donne ho il massimo rispetto.. delle donne)..
le mansioni di casa, la gestione della maternità, la comprensione e lo “stimolo” morale del partner, l’appetibilita’ e soprattutto l’esclusivita’ sessuale riservata al proprio uomo..
lasciando agli uomini stessi il lavoro organizzato e raziocinante (ecco perchè è ovvio che nn si può elevare la discussione, per avere un rapporto logico e costruttivo con voi: è andare contronatura).
una donna che riserva al proprio uomo le proprie (ripetiamo ancora anche perchè pappagallare aiuta il comprendonio delle femmine.. come del resto ci ha ben insegnato in questi anni mer*aset):
1) appetibilita’ e soprattutto esclusivita’ sessuale;
2) mansioni di casa;
3) gestione della maternità;
4) comprensione, dolcezza e “stimolo” morale e sociale;
è un tesoro da proteggere, servire e riverire.
un uomo, come da sempre è stato, offre queste virtù alla propria donna, proprio in funzione di quei doveri: nella parola esclusivita’ si apre un mondo, il mondo delle nostre bisnonne, il mondo delle nostre nonne ed il mondo di molte (purtroppo alcune son state intaccate dalla lobomotizzazione mediatica) delle nostre mamme che sanno molto bene cos’è l’esclusività: avere avuto a che fare solo con uno, al massimo due uomini nella vita, proteggere e mantenere alto il senso del pudore, rendersi inavvicinabili quasi infastidite, nelle rarissime occasioni in cui ci si poteva ritrovare a tu per tu sole con un altro uomo, insomma i normali e generali (questi si) valori/doveri che competono alle donne.
e dunque:
-zero casa delle libberta’ (tradire e lasciare non era libero arbitrio femmine, ma era vergognoso e scandaloso per le donne stesse);
-zero promiscuita’ lontano dal proprio uomo;
-zero spudorizzazione (mostrando le proprie grazie solo al proprio uomo).
in pratica tutte cose generalmente attuate per millenni che ora nn esistono più: solo che prima le donne eran felici, ora lexotan!!
e quindi tornando ai diritti di donna, ma ovviamente anche ai doveri.. perchè tutto questo è stato così per millenni e continua ad esser dappertutto così tranne dove la mer*avisione ha fatto danni col lavaggio dei cervelli femminei?
semplicemente perchè è la natura e la storia che l’hanno deciso.. perchè generalmente da sempre è stato così..
per farvi un esempio da asilo nido.. è giusto che ibrahimovic nasca ibrahimovic e pensi a segnare reti, mentre zambrotta nasca zambrotta e debba faticare in lungo e in largo per far segnare ibrahimovic?
nn sarà giusto mi direte, ma intanto la natura dice che però funziona così, dando ad ibrahimovic delle peculiarità ed a zambrotta delle altre.
una femmina che nn lo capisce, griderà ovviamente allo scandalo ed alla (sterile quanto inutile) misoginia, senza però sapere che chi dice queste ovvie cose pensa anche che, senza zambrotta che corre e suda lungo la fascia, ibrahimovic nn segnerà mai e sarà completamente inutile anche per se stesso.. e quindi viceversa!
perciò se una squadra vuole vincere ha bisogno di uno zambrotta e di un ibrahimovic e non di uno zambrotta che senza averne le capacita’ vuole mettersi a pappagallare ibrahimovic rendendosi quanto mai ridicolo (e viceversa).
solo nel rispetto dei ruoli si vince e se si vince, si vince tutti: l’allenatore in questo caso è lo stato, cioè le leggi.. che impediscono agli zambrotta di poter pensare: “anche io voglio fare l’ibrahimovic (senza averne le qualità) perché ormai lo fanno tutti, che male c’è”?
l’allenatore nn è democratico, l’allenatore sentenzia e zambrotta ed ibrahimovic ubbidiscono in silenzio.. altrimenti vanno in tribuna: così si vince tutti assieme.
se zambrotta decide di fare quel che gli pare, si perde contro chi naturalmente ha sentenziato questi ruoli.. cioè le altre società che pian piano, difatti, avanzano approfittando dello sfacelo sociale occidentale, perché la crisi morale precede quella economica.
è chiaro a tutti ormai che se nn puoi manco fidarti più della tua donna e dei valori basilari della famiglia, diventa una guerra a chi ottiene di più e questo porta al disastro dell’egocentrismo e dell’egoismo capitalistico.
la balla sovrana spacciata da questa mer*avisione mercenaria e laidamente falsa è che uomini e donne sono uguali: ma quando mai?!
uomini e donne sono assolutamente diversi e complementari proprio in base alle loro diversita’.
ma ditemi voi quando mai si è vista in formula1 una donna, giusto per sparare la prima banalità che mi viene in mente..
nn si può relegare a dei casi (quanti sono? la hack, la merckel, la montalcini, le magistrate, la schiavone e.. poi? quante sono davvero?!), l’andamento generale di una società!! (ecco perchè si deve generalizzare, ennesima balla che è scandaloso farlo, spacciata per verità dal politically correct bombardaiolo delle merd*visioni)..
cominciate a riflettere femmine e cercate di rispondere a qualcosina.. ina.. ina.. nn dico tanto.. ma lo so è difficile.. chissà perchè?! ahah!!
E continuerai a pappagallare in eterno, Andy, perché stai rispondendo a qualcuno che, SE ti ha scritto, non l’ha fatto qui. Non mi pare di aver letto post in cui qualche femminista incazzata ha tirato fuori la palla dei ruoli uomo-donna intercambiabili. Quella dei ruoli é una scelta che ciascuna coppia fa per sé. Il come gestire la casa, l’economia domestica, i figli, sono regole che si determinano nel micromondo della coppia senza leggi assurde che stabiliscano a priori chi fa cosa. L’importante é che ogni cosa venga fatta INSIEME, ogni scelta venga operara INSIEME. Non per democrazia ma per puro piacere di coinvolgere l’altro in tutto cio’ che si fa. E allora si che la serenità sarà a portata di mano, la relazione sarà stabile, il tradimento incomprensibile, l’esposizione delle grazie fuori discussione e il lexotan un ricordo (se mai lo si é assunto). Il dialogo tra uomo w donna é possibile se entrambi hanno voglia di parlaee e di ascoltare. Rendere la coppia una specie di galera regolata da leggi di stampo fascista mi pare una scelta assurda. Se la coppia scoppia ha un senso tenerla in piedi applicando sanzioni? No, non ce l’ha. Soffrirebbero il carcerato e il carceriere. Anche se (ma non ci credo) tutte le colpe fossero del carcerato e tutte le virtù fossero del carceriere. Il non tradire, il non zoccoleggiare alla ricerca di approvazione maschile sono cose NATURALI quandi in una coppia si sta bene. Mer*aset ha fatto danni, sono d’accordo. Ma lo ha fatto nelle teste degli idioti maschi e femmine che acchiappano tutto perché non sanno cosa vogliono veramente. È vero, queste persone esistono. Ma andrebbero educate ad un modo civile di vivere e di convivere. Non sequestrate e trattenute con la forza. Danni morali? E il danno morale che ci si autoinfligge costringendosi a vivere una storia vuota o svuotata come lo quantifichi? E chi lo paga? Il problema é che la paura di restare soli porta a vedere lucciole per lanterne e ad incollare la maschera del grande amore dove il grande amore non c’é o c’é solo da una
parte (sempre ammesso che anche l’altra parte non si sia illusa e vada avanti per forza d’inerzia). E la vigliaccheria porta a scappare anziché a chiarire oppure, peggio, a restare e a tenere in piedi una scatola vuota destinata a schicciarsi contro al muro al primo soffio di vento. Kid: non ho né amiche, né amici. Solo conoscenze. L’amicizia é un sentimento di cui non ho mai sentito l’esigenza. Posso solo dirti che, in una situazione simile a quelle che hai descritto mi sono sentita dire: al grillo parlante hanno spaccato la testa a martellate. Ecco tutto…..
@Andy
ma ditemi voi quando mai si è vista in formula1 una donna, giusto per sparare la prima banalità che mi viene in mente..
C’e stata! Giovanna Amati nel 92 con la Brabham . Non riusci mai a qualificarsi per un Gp ,cosa molto rara nella storia della F1 e quindi venne sostituita :/
mi sembra di poter constatare che gli uomini sono più vulnerabili delle donne nei sentimenti. e questo, perchè?
a mio avviso, perchè sono cresciuti “vincenti” dall’attuale cultura e non sono avvezzi alle sberle sul naso che le donne imparano ad incassare fin da bambine.
questo li rende più rancorosi e vendicativi in circostanze a loro avverse, cosa che accade in minor misura nelle donne, che pure sono cornificate e lasciate al pari degli uomini. solo che questo è considerato normale mentre ancora non è normale che le donne si comportino nello stesso modo, tutt’altro che positivo (in entrambi i sessi).
quanto poi all’essere meno predisposti a voltare le spalle a una relazione da parte degli uomini, mi sorge il dubbio che questo accada, ammesso che sia numericamente confermato, perchè anche per una donna sarebbe difficile allontanarsi da una confortevole situazione di cure pratiche, che ancora circondano in linea generale l’uomo di casa… senza contare che il sesso assicurato e a portata di mano non può che essere un ulteriore incentivo a non lasciare la vecchia strada, anche quando ci si avventura, in parallelo, su percorsi più allettanti.
c’è poi una sostanziale differenza fra i sessi nell’atto sessuale: l’uomo “prende” e la donna “dà”. mi sembra logico che, quando dai qualcosa di molto personale a qualcuno, desideri almeno che questo qualcuno ti piaccia e ti dia soddisfazione, in tutti i sensi. forse è per questo che, quando una donna chiude un rapporto, di solito non è propensa a ritornare sui suoi passi.
tornando all’argomento base del post, ognuno è un mondo e le variabili soggettive sono tali e tante che mi pare assurdo volerle catalogare. ognuno ha diritto di vivere la propria vita a modo suo, pagandone di persona il relativo prezzo, anche in amore.
resta un unico dato di fondo: la maturità dei soggetti che si può trasporre nella responsabilità delle loro scelte di vita, ma anche una sintonia di caratteri e di aspettative, rarissima, che conferma comunque che si può essere e restare innamorati per l’intera vita.
vedi femmina ti rispondo solo per far notare a chi legge che hai risposto col solito nulla, infarcito di niente.. senza dare risposte appunto.. praticamente tutto quello di cui si parla qui dentro nn esiste, questo sito è un’invenzione ed i protagonisti sono una macchietta, dei cloni, chiamati a farci scrivere per passare il tempo.
non c’è confronto nemmeno fra estranei su un forum come vedi.. altro che parlare, ascoltarsi..
voi non ascoltate proprio niente, nn si capisce se è perchè non capite o perchè fate finta, ma in ogni caso, uno vi parla di a e voi rispondete z.
figuriamoci nei rapporti, dove sanno tutti che una volta che svaniscono le vostre solite farfalline nello stomaco, si fa confusione nell’argomentarvi qualcosa anche per andare al cesso.
il perchè avviene questo, è dovuto ad una mancanza di basilare logica pratico-lineare, tipica del livello razioncinante degli uomini; c’è poco da fare.
generalmente è molto difficile e arduo spiegarvi che 2+2=4.
impossibile anche se ripetuto all’infinito è appalesarvi le conseguenze sul piano pratico dei rapporti causa-effetto.
“se mangi un chilo di cioccolata ti viene il mal di pancia”..
risposta femminea:
“ma bisogna parlare al proprio stomaco e fargli capire che la cioccolata è buona, è energica fa bene, ognuno ha diritto alla propria cioccolata in fondo al cuore e dopotutto io con la cioccolata ci parlo e no, alcune cioccolate nn sono così cattive da far venire il mal di pancia ed è la pancia che nn capisce”
ma veramente ci può essere un dialogo costruttivo in queste condizioni? ma quale dialogo: non scherziamo.
“se la coppia scoppia ha un senso tenerla in piedi applicando sanzioni? no, nn ce l’ha. soffrirebbero il carcerato e il carceriere.”
non si chiama sofferenza: si chiama smetterla di fare i capricci come i bambini, femmina, come per millenni è stato e tutto (guarda che caso) ha funzionato.. e tu ancora nn hai capito (che novità) che tutto in questo mondo ha un ordine e una disciplina.. come quando vi sedete a tavola e siete le dittatrici di voi stesse.. perchè come con l’esempio ironico di cui sopra, con uno stomaco nn c’è dialogo, nn esiste casa della libbbertà che tenga: se mangi male ingrassi e se ingrassi hai problemi.. anche lo stomaco è un dittatore vero?
ripetere: con gli esseri umani l’anarchia generata dalla mancanza di regole porta allo sfascio sociale.. noi viviamo in una “dittatura” perchè se facciamo ciò che non possiamo fare ne paghiamo le ovvie conseguenze.
allora, visto che tu sei amante del dialogo, domani vengo e ti sfascio la casa.. mica vorrai rendermi prigioniero?! io sono libbbero!
ma.. nn si può stare con la speranza che nessuno venga a sfasciarti la casa; bisogna pensar male e preventivamente avvisare che… chi lo fa paga… e chi lo fa paga.. stop! gli altri che nn possono e nn vogliono pagare, nn ti sfasciano nulla, così quelli che non lo fanno aumentano sempre di più rispetto a quelli che lo fanno, fino a farli diventare una minoranza additata da tutti.
EME: leggo con interesse tutti i tuoi interventi, intelligenti e sensibili come sempre. Leggo tutti gli interventi, ma con quelli di Andyalex (sì, immagino siano la stessa persona, il che però sarebbe ancora più triste che uno si fa da supporter da solo) ho un problema di noia, non di sentirmi punta in qualche parte vitale. Perciò stimo il fatto che tu abbia ancora voglia di interagire con un muro che, a conti fatti, non ti porta nulla. Perché non è manco una vera discussione sociologica, è una roba tipo “i genovesi sono tutti tirchi” e “Italia mafia pizza mandolino” o altre amenità da latte alle ginocchia.
Quel vittimismo maschile dilagante in questa lettera poi è di una non costruttività devastante. Lo è come lo sarebbe se ci fossero delle donne che scrivessero la stessa cosa degli uomini. E, appunto, come notavi tu, non si tiene neppure conto del fatto che esistono coppie gay, quindi in teoria dovrebbero scoppiare solo le coppie lesbiche, mentre le coppie omosex dovrebbero essere perfette, visto il rapporto uomo-uomo.
D’altra parte se si risponde ad Andy non è per le ragioni narcisiste che lui crede di intravedere o perché ci si sente di difendere il fatto che una donna non è o solo tro.. o solo lasagna, ma perché, come sottolineava SB, si coglie che quello che non sta proprio benissimo è lui. (il negarsi una vera intimità, non solo fisica, e un rapporto più profondo con gli altri, Andy, sì, è un concetto che puà essere affine alla solitudine a cui si riferiva EME). Però non sono così filantropa, lo ammetto. E se qualcuno che sta male spara cazzate aggressive delirando, tirando fuori poi degli strafalcioni anche storico-sociologici (la sua visione arbitraria del passato) anche se posso essere empatica con il fatto che sta male, perché non ha retto/rielaborato, penso che se sta lanciando un messaggio aggressivo e violento mi preoccupa semmai più questo aspetto.
In realtà credo che una persona intelligente non possa veramente dare credito a chi lancia i suoi messaggi soprattutto come lui lo fa.
E che riesca a cogliere che, appunto, una persona che pensa che la sola tutela per non essere ferito sia ferire, non avere reali scambi con gli altri, dire che tutte sono zo...... o che ci sia la legge marziale si è semplicemente fissato in una sua risposta a un suo disagio. Perché nessuno mette in dubbio che esistano anche persone (no o donne o uomini) immature emotivamente, paracule, bastarde ecc ecc. Ma il problema è un altro. Lo hai già detto tu, Eme, e lo hai detto benissimo.
Per quanto riguarda il fatto di incontrare un Andy, beh, mi verrebbe da dire questo: o Andy anche là fuori si mostra per quello che è (e ci sono delle sue caratteristiche che non so quanto facili siano da nascondere, un modo di rapportarsi con gli altri, di esprimersi) e allora immagino che chi incontra, quando apre bocca con le sue logiche, tipo donna in cucina e leggi ecc, la gente pensa che stia scherzando e non riesce a prenderlo veramente sul serio e quindi
approfondisce un minimo la conoscenza… anche quel minimo per trasferirsi da un locale al letto, visto che cita le sue avventure sessuali. O lui sta zitto, oppure finge.
Ma avere la carica di frustrazione che lui esprime qui e contenerla, seppure convincendosi che così imbroglierà e ferirà le donne che ci cascano, tirandola fuori poi al momento opportuno, non è solo, come lui crede, un problema delle persone che incontra, e che per loro ragioni possono anche effettivamente cascarci… ma è un suo stare in tensione in continuazione. Capita che le persone abbiano delle fasi Andy, al maschile o al femminile, etero o gay che siano, per un certo periodo dopo un tranvata sentimentale di quelle toste, capita di provare rabbia, mancanza di autostima, insicurezza e di chiedersi se il mondo sia pullulato solo di mostri e di dire: io mi difenderò così, girando con un coltello tra i denti e enfatizzando all’ennesima potenza ogni aspetto. Capita. Il problema vero nasce quando sta cosa comincia a cronicizzarsi.
Non so quanto tempo sia passato da quanto Andy si è preso la sua tranvata e non so come stava prima, cioè se non aveva già paura prima, ma il percorso di Andy, con la sua rabbia e il suo disincanto, e le sue strategie per gestire queste cose sono cosa sua.
Il problema è che Andy crede sul serio che si sia mirabolati o sconvolti dalle “grandi intuizioni”.
Per quanto mi riguarda a me fanno tristezza. Ma non certo perché chiama le donne “femmine” come nella fase infantile in cui prima di scoprire l’altro sesso si dice: puah, io non gioco con le femmine”.
Mi fanno tristezza, credo, Eme, per le tue stesse ragioni.
Ad esempio per il fatto che quando si decide di cercare la mala fede nell’altro, ad ogni costo, una prova negativa in ogni parola, gesto, intenzione, si carica se stessi e chi è vicino di un’ossessione. Si può caricare anche un qualsiasi rapporto di un’ossessione. Di fatto non vivrà veramente mai. La verità sarà l’ossessione. E inoltre si può far diventare vero quello di cui si ha paura. Perché poi, quando qualcuno se ne va, è la prova che se ne sarebbe certamente andato.
E, poiché si è entrati in un circolo vizioso, non vedersi più. Non esiste più autocritica, quella sana. Esiste non vedere più se stessi, in totale balia di un mondo negativo e di un destino ineluttabile. Esistono solo le strategie disfunzionali, e che ciò lo si faccia da molestatori morali o molestati, ugualmente inconsapevoli, è triste comunque.
Come Andy sceglie di vivere sono affari suoi, e il suo credere che la “cura” siano le leggi marziali o incatenare una donna in cucina. Il problema è che c’è gente che davvero incatena qualcuno, anche se non per forza fisicamente xké ha il terrore che una persona che si vuol bene o ha diritto di scelta debba abbandonare o ferire o imbrogliare per forza. Ciecità pericolosa, per sè e gli altri, molto più di quanto si possa credere. Ke non ha genere specifico, ovviamente, e che abbassa l’attenzione sui reali meccanismi.