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La verità, vi prego, sull’amore…

di Ellu

Views: 0 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

La mia situazione è così complicata che non so da dove iniziare… ma forse in realtà è solo una storia come tante. Cerco consigli ,opinioni, cerco risposte o magari solo spunti per riflettere, per capire, per leggermi dentro.
Sto con un ragazzo da 6 anni e sono confusa. Il mio è un ragazzo splendido, un ragazzo di quelli davvero rari, il mio punto fermo ma…manca il batticuore, le emozioni, la magia, la gelosia e quel pizzico di “dolore” che ti fa apprezzare le cose belle.
Come si fa a capire se è ancora amore dopo tanti anni?
L’amore, quello maturo,quello diverso dall’innamoramento, com’è?

Data di pubblicazione: 31 Maggio 2011

L'autore, Ellu, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

191 commenti

  • 1
    sarah -

    scusami ma non puoi pensare che dopo 6 anni sia come il primo giorno,è normale cadere in crisi ma perchè vuoi la gelosia e quel “dolore” che ti fa apprezzare le cose?io non capisco davvero come persona come te che hanno fortune simili si confondano così per niente, sarà la monotonia, fate qualcosa di diverso,ritrovate la passione e che cavolo tu davvero non ti rendi conto di quanto tu sia fortunata, se il tuo uomo è come lo descrivi hai tutta la mia invidia, tienitelo stretto.

  • 2
    Christopher -

    è molto triste leggere queste cose…

    il 99% delle storie finiscono per gli stessi motivi.

    Mah, che dire… le domande che ti sei posta ti hanno fatto scattare giustamente degli allarmi…forse il tuo non è più amore.

    Pensaci. E’ vero che dopo 6 anni non è proprio come il primo giorno…però quando si è innamorati di qualcuno, credo che le farfalle nello stomaco si sentano comunque….magari…vi siete solo un pò addormentati. Passa del tempo un pò più fuori, con le amiche, etc…vedi se migliora. Sennò credo tu debba chiedergli una pausa, fare altre esperienze…e vedere quanto ti manca e sopratutto COME ti manca. L’ideale sarebbe stare con lui non solo “perchè mi manca la sua presenza” ma perchè a rivederlo tu senta ancora quei fremiti che solo una persona innamorata ha.

    Ma forse già il fatto che tu ti sia posta certe domande non mi fa pensare bene… prendetevi una pausa..lo so è difficile, ma può aiutare

  • 3
    Ellu -

    Per prima cosa grazie per avermi risposto. Io non so più cosa è giusto e cosa non lo è, non so più distinguere la verità e la realtà dalle mie fantasie.
    Sarah,hai ragione,sono una scema perchè forse non mi rendo conto di quanto sono fortunata ad avere lui solo che il cuore non mi ascolta,il mio cuore ragiona per i fatti suoi ed io quanto potrò fingere di non sentirlo?
    Quando parlo di “gelosia e di quel pizzico di “dolore” che ti fa apprezzare le cose belle” intendo dire che lui a volte è troppo passivo, senza iniziative, mi fa sentire troppo sicura di lui e quando è così non si riesce ad apprezzare per davvero il bello… lascia decidere ogni cosa a me e poi sentirsi gelosi ogni tanto del proprio ragazzo non è “sano”?
    Lui non ha amici,ha solo me mentre io ho mantenuto tutti i miei spazi e le mie amicizie… e questo non fa altro che darmi la brutta sensazione che lui in un certo senso dipenda da me come se mi sentissi io a dover predermi cura di lui e non il contrario.
    Non so più che fare o meglio non so se ne ho il coraggio…

  • 4
    mary82 -

    Non so Ellu, penso che ognuno abbia i suoi “metodi” per capire se è ancora amore. Anche io sto con una ragazzo da sei anni. All’inizio ero io a non volerlo e a fare la scema, perchè ero ancora un po’ innamorata di un’altro ragazzo, chiamiamolo “virtuale” in quanto era tornato a casa sua, in un’altro continente, e nonostante l’amore non c’erano possibilità di stare insieme. Ti dico che però questi sei anni sono volati, e ancora non mi capacito di come siano potuti passare così in fretta! La cosa bella penso sia quella di conoscersi così profondamente da non dover ogni volta discutere daccapo su tutto. Che so, tipo sulle cose che danno fastidio all’uno e all’altra. Magari in passato ci abbiamo litigato su, ma ora non è più necessario, e si vive benissimo, e ci si gode gli aspetti belli del proprio partner, senza dover star là a discutere sui difetti o recriminare sul passato. Lui è uguale al ragazzo che descrivi in questa tua lettera. Penso che la differenza sia che io e lui non abbiamo mai smesso di parlare ed essere sinceri l’uno con l’altra. Ci siamo detti le cose che nessuno vorrebbe mai sentire dal proprio ragazzo/a, del tipo “come faremo quando ci lasceremo?”, perchè tanto prima o poi succederà anche a noi. non ci piace vivere nell’illusione che durerà per sempre. Io gli ho sempre parlato nel momento in cui avevo dubbi sulla nostra storia, o quando ero molto attratta da altre persone e non capivo perchè. Lui con grande maturità ha sempre capito, abbiamo sviscerato insieme i problemi, ci abbiamo ragionato. Perchè noi risolviamo i problemi. E io posso contare su di lui come lui può contare su di me. L’amore è questo, per me. Mi son fatta delle domande, anche spietate, in quei momenti di dubbio. Per te l’amore che cos’è? Se gli succedesse un incidente e restasse paralizzato, ti peserebbe stare con lui? Ti piace ancora baciarlo? Se lo guardi mentre dorme, riesci a scioglierti dalla tenerezza, dalla voglia di proteggerlo e baciarlo? Riesci a mantenere la calma quando ha la luna di traverso e per altre persone potrebbe essere insopportabile? Ti fanno tenerezza i suoi difetti, o ti fanno arrabbiare in maniera abnorme, o avere reazioni spropositate? A parte farti delle domande simili a queste, il mio consiglio è: parla con lui. Non avere mai paura di dirgli anche le cose più scomode, quelle che non si dicono, quelle che poi hai paura delle risposte. Magari anche lui dà alcune cose per scontate mentre invece non lo sono; se sa che hai dei dubbi magari riesce a darsi una regolata. E per ultimo, ma non per ultimo: ricordati cosa ti ha fatto innamorare di lui 6 anni fa. Ciao.

  • 5
    Marquito -

    “L’amore maturo, quello diverso dall’innamoramento, com’è ?”
    Questa domanda presuppone che l’innamoramento sia una forma di regressione infantile, elettrizzante e entusiasmante ma anche effimera e passeggera, e che ci sia una differenza sostanziale fra l’amare una persona in modo maturo e l’essere “soltanto” innamorati. Vuoi conoscere il segreto delle Anime Gemelle ? Sono cresciute insieme, si sono evolute insieme, sono maturate insieme, ma non hanno mai smesso per un solo istante di essere innamorate. A giudicare da quello che scrivi mi pare di capire che non sia il tuo caso.

  • 6
    Stefano614 -

    Direi che siete pronti per la famosa pausa di riflessione..

    Auguri

    Stefano

  • 7
    colam's -

    Penso che dopo un po’ e’ amore se riuscite a fare programmi importanti insieme..

  • 8
    andy -

    come si fa a capirlo?
    vuoi sapere come fare?

    semplicemente andando in cucina femmina.
    e soprattutto rimanendoci.

    perchè vedi, cara femmina, vi è andata semplicemente bene che non ci sia stato e ne ci sia un andy a regolamentare i rapporti sociali con leggi GIUSTE e soprattutto SEVERE e dall’effetto di applicazione immediato.

    perchè prima di cominciare a pensare a cos’è l’amore, a pregare gli altri, ad osare persino immaginare di lasciare una persona che a questo punto hai USATO e SFRUTTATO per un tuo tornaconto personale emotivo, per la bellezza di sei anni, dovresti essere cosciente di questo:

    vuoi lasciare il tuo partner senza aver comprovato di aver subito violenza fisica e quindi senza dimostrare di avere una motivazione plausibile per farlo?

    va bene: 300.000 euro di danni morali sui 6 anni.

    insomma 50.000 euro per ogni anno a partire dal primo incontro col partner, pena applicabile dopo aver trascorso il primo anno (TEMPO ABBONDANTEMENTE SUFFICIENTE per intendere, volere e scrivere queste domande RIDICOLE o porre tutte le preghierine del mondo agli altri che ti servono in realtà solo per salvarti la coscienza sporca, nel disperato tentativo di trovare qualche altra femmina che ti dica, pappagallando quegli insulsi programmini televisivi per casalinghe di voghera che vi bombardano di messaggi imbecilli: “mal comune, mezzo gaudio: lo fanno tutte, non fai niente di male, lascialo, goditi la vita!”
    ed ovviamente ti rispondono pure gli uomini!!
    ma cavolo: UOMINIII SVEGLIAA!!!.

    poi voglio vedere quando dovete sganciare la pecunia pesante se ve li fate passare i dubbi, le domandine e le preghierucce, care femmine..
    come con i bambini; fate i capricci!? a letto senza cena!

    IN CUCINA, femmine!!

  • 9
    Ellu -

    @mary82 Il tuo è un rapporto davvero bello e secondo me non finirà (sì,lo ammetto,sono un’inguaribile romantica..:)), perchè pensi che succederà prima o poi?

    Io ho provato a parlargli, a cercere di fargli capire le cose che non mi andavano ma penso che non le abbia capite del tutto ed è anche vero che le persone non cambiamo. Sì,mi fanno ancora tenerezza i suoi difetti ed io vedo le cose belle tra noi che ancora ci sono ma vedo anche che mi mancano molte altre cose che lui non sa darmi purtroppo.
    Non c’è niente da fare…si tratta di prendere o lasciare…si tratta di capire se è normale che l’amore ad un certo punto diventi così…forse no…

    @Marquito Non so se credere alla storia delle Anime Gemelle…si,è vero,si dovrebbe essere sempre innamorati…ma io intendevo l’innamoramento iniziale,quello delle continue farfalle nello stomaco,quello dove non si ha più fame,dove si starebbe 24ore su 24 con l’altra persona,quello delle continue emozioni ed io non penso che possa essere così per sempre.
    Forse hai ragione,io non sono più innamorata ma al di là di questo penso che l’amore quello vero,quello della quotidianità non sia sempre immune da dubbi, non sia sempre così “facile” come quello dell’inizio ed è normale che sia così.

  • 10
    LUNA -

    @L’amore, quello maturo,quello diverso dall’innamoramento, com’è?

    ellu, ciao, non giudico la tua domanda, solo dal mio punto di vista è una domanda che parte, come sottolinea Marquito, da un pregiudizio.
    Cioè che amore maturo significhi noia? significa qualcosa di diverso dall’essere innamorati? io non credo assolutamente che sia così.
    Noi cresciamo, e se abbiamo la fortuna che il nostro amore cresca con noi possiamo essere maturi e innamorati. I miei nonni sono stati insieme 60 anni ed erano maturi e innamorati. I miei genitori idem.
    Si sono messi insieme a 16 anni e hanno costruito insieme delle cose, sono anche cresciuti insieme e non mancano di coccolarsi, ridere insieme, fare progetti insieme. dubito che si annoino. Certo, non tutti sono così fortunati. Ma se non ha ovviamente senso trascinare un’unione solo perché è lunga, perché non getta via un rapporto lungo anche se ci si tira piatti in testa o non ci si rivolge la parola da 50 anni (e c’è chi lo fa) e a quel punto si può decidere di non lasciare a tavolino, penso che una relazione di lungo corso che funziona veramente, in cui si mantengono contatto, sentimenti, iniziativa e intensità, sia bellissima. Anche proprio per lungo vissuto comune alle spalle.
    Se incontriamo l’amore quando siamo già maturi o comunque viviamo un rapporto in maniera “matura” la relazione è matura sempre. Se siamo innamorati lo siamo, sennò no. Non credo affatto che siano due concetti opposti.
    Mi pare che il tuo problema sia piuttosto che forse c’è bisogno di una rinegoziazione, riguardo quel rapporto di dipendenza che senti troppo forte. Che forse la frustrazione nasce da lì. E dovresti parlarne chiaramente.
    Oppure non sei più innamorata, può succedere.
    Essere gelosi del proprio partner… credo che se sia ama qualcuno forse si è sempre un po’ gelosi del proprio partner… non intendo in senso morboso, perché l’idea di potersi fidare di qualcuno è bellissima e rassicurante. Non intendo dire sempre gelosi nel senso che si teme che arrivi chiunque e ce lo porti via, o che dobbiamo avere paranoie, anzi. Ma intendo dire che non credo ci sia bisogno di un pericolo concreto che ci faccia avere paura per pensare che chi abbiamo vicino è prezioso.
    Anch’io ero rimasta un po’ perplessa, francamente, per la cosa del “dolore”. Le cose belle sono belle e basta, non credo che il dolore possa aumentarne il valore. Il dolore fa solo soffrire, dal mio punto di vista. Semmai è la fatica, ma in senso buono, della costruzione, che può dare soddisfazione. Intendo dire, magari fare dei sacrifici insieme per prendere una casa, per mettere via i soldi delle vacanze, per realizzare un progetto…
    Il consiglio è banale: ascoltati. cerca di individuare, al di là di come possano vedere gli altri la tua storia e lui come il miglior partito del mondo, cosa senti tu e quali sono le cose che secondo te ti stanno mettendo in crisi. Io credo sia importante per te riuscire a capire, soprattutto se sono cose risolvibili parlandone insieme

  • 11
    LUNA -

    A volte, è vero, non si ascoltano le proprie necessità veramente, ma a volte neanche si è in grado di farle capire all’altro veramente.
    si dà per scontato che tanto non capirebbe.
    a volte, è vero, non capisce. Ma a volte si dà per scontato che e non lo si mette veramente al corrente di cosa ci passa per la testa?
    Quindi una regola non c’è.
    E se uno è in crisi è in crisi, però il fatto di riuscire ad ascoltarsi o no fa una grande differenza. Di cosa si è stufi?
    Del rapporto, della persona? o c’è qualcosa che si vorrebbe cambiare nella PROPRIA vita?
    Temo che ci siano anche persone che lasciano una storia e le danno la colpa nel momento in cui magari la noia è loro, e basterebbe… fare un corso di giapponese..
    cioè, intendo dire, ci sono anche persone che danno colpa alla coppia o all’altro per limitazioni proprie nel rimettere in circolo le proprie energie. Certo un malessere è un segno, da considerare, ascoltare. Per quello che dice.
    Sulla pausa e il fatto di fare altre esperienze:

    se una persona ha bisogno di andarsene e di fare altre esperienze le fa e basta, e nessuno può trattenerlo/a. Però CHRISTOPER non credo che l’altra persona possa prendere così alla leggera il fatto che te ne vai a fare altre esperienze, per te (generico) sarà pure una pausa, ma per l’altro è lasciarsi, provare dolore per quelle altre esperienze… insomma, uno stand by indolore in cui uno dei due si fa altre esperienze dubito fortemente che esista. Le pause aiutano chi?
    Se due si stanno urlando di tutti i colori tutti i giorni possono anche prendersi una pausa per far decantare la tensione, ma se in un rapporto apparentemente traquillo e consolidato, dove c’è una malessere strisciante di uno dei due, uno se ne esce di colpo con:
    senti, io ho bisogno di una pausa, perché non sto bene con te. Forse torno, forse no…

    l’altro non viene fortemente destabilizzato? Dico solo di rendersi conto che l’altro viene destabilizzato. Non come senso di colpa nel non amare più o nell’andarsene se è quello che si sente, ma nel prendere alla leggera il fatto che l’altro non sta in fermo immagine. E evolverà anche lui o lei mentre ci facciamo un giro, proverà sentimenti e emozioni, si farà i suoi conti con la nostra pausa.

    Non che sia un deterrente a farla, solo a riflettere che comunque una relazione è dinamica sempre (come le sono le emozioni dei singoli) e tantopiù se sbuca una pausa.

    ciao!

  • 12
    Ellu -

    @andy mi hai dato uno spunto per riflettere e grazie a te ho capito che c’è gente che ha problemi dentro di sè ben più seri dei miei e me ne dispiace… Voglio sperare che tu sia solo un ridicolo provocatore ed è per questo che non vale la pena rispondere a ciò che hai detto. Susciti solo compassione.

    @Luna Grazie per la tua risposta e mi sa che hai anche centrato parte del problema… io sono in crisi anche con me stessa perchè ci sono cose che vorrei cambiare della mia vita,è difficile ammetterlo ma avrò delle frustrazioni mie personali che probabilmente riverso su di lui. Questa è solo una parte del problema ma è giusto riflettere anche su questo aspetto prima di buttare via 6 anni insieme.

    Riguardo la gelosia dico solo che mi piacerebbe provarne un pizzico ma è davvero difficile visto che lui ha contatti praticamente solo con me. Ma anche questa cosa è normale?? Non avere il bisogno di amici, di uscire ogni tanto, di andare a ballare…io al posto suo impazzirei. Sembra che gli basti solo vedermi e giocare al computer! e di anni ne ha 28!!
    Su questo siamo molto diversi e forse è da lì che nasce il suo non riuscire a capirmi del tutto. Io lo vorrei più intraprendente, più “vitale”, non vorrei spesso “convincerlo” io ad uscire con i miei amici! Non vorrei essere spesso io a “convincerlo” a fare cose nuove insieme!

  • 13
    Marquito -

    @ Ellu:
    Bé; per quanto riguarda le Anime Gemelle non si tratta soltanto di una favola romantica. Si tratta di una realtà tangibile e comprovata dall’esperienza. Sapessi quante cose avrei da raccontarti … e ti assicuro che non sono un maniaco della new age né tanto meno un fanatico esaltato.
    Come spesso mi accade condivido pienamente ciò che ha scritto LUNA. La cosa ti potrà sembrare strana, ma l’innamoramento può rappresentare davvero uno stato permanente e in certi casi particolarmente propizi può perfino durare per tutta la vita. Cerco di spiegartelo nel modo più semplice, anche se ovviamente il mio punto di vista è quello di un uomo. Ci sono molti tipi di bellezza; c’è quella puramente esteriore e c’è quella, molto più seducente, che lascia scorgere nel tuo partner un tesoro nascosto; una profondità di sentimenti, una straordinaria ricchezza interiore …
    Se più che dei suoi occhi ti sei innamorato del suo sguardo; se più che del suo viso ti sei innamorato della sua espressione; se più che della sua bocca ti sei innamorato del suo sorriso; bé allora siamo di fronte a un innamoramento che probabilmente è destinato a perdurare nel tempo. Se poi a questo tipo di attrattive si aggiungono delle affinità caratteriali sbalorditive, che ti danno l’impressione di avere incontrato la proverbiale mezza mela, allora le probabilità di arrivare insieme alla vecchiaia ( e di arrivarci con il vento in poppa) aumentano decisamente in modo esponenziale 😉
    Sinceramente, leggendo quello che scrivi, io non mi sento proprio di trarre buoni auspici per il prosieguo del vostro rapporto. E’ un bruttissimo segno quando una donna incomincia a lamentarsi del proprio partner perché lo trova noioso e privo di iniziativa. Ed è un segno ancora peggiore quando una donna è assillata da mille dubbi ma NON ne parla con il diretto interessato. Il dialogo è essenziale, Ellu … senza dialogo non di va da nessuna parte. Scusami la franchezza, ma il modo in cui descrivi la tua situazione è veramente inquietante e mi fa pensare ad un rapporto squilibrato e fortemente asimmetrico. Dalle tue parole traspare chiaramente una forte insofferenza; un’insofferenza palpabile; quasi fisica … Ti dà fastidio che lui non abbia degli amici, che non si guardi mai attorno, che sia interamente concentrato su di te ? Senti il bisogno di essere gelosa per ravvivare una passione agonizzante ? Allora penso proprio che dovresti riflettere attentamente perché non è giusto fare sprecare a questo ragazzo altri anni della sua vita … e non è giusto nemmeno che li sprechi tu.

  • 14
    rossana -

    Marquito,
    ho molto apprezzato i tuoi post.

    quanto al “Sapessi quante cose avrei da raccontarti”, mi piacerebbe che raccontassi di più: per me sarebbe molto interessante…

  • 15
    Kid -

    Concordo con Marquito.
    Forse il senso di protezione innato che abbiamo per la nostra compagna , fà si che riusciamo ad amarla molto profondamente e difficilmente veniamo messi in crisi da dilemmi psicologici e sentimentali . Razionalizziamo il fatto che gli alti e bassi , fan parte della dinamica del rapporto , senza i secondi non ci sarebbero i primi ,ma il potersi rinnamorare ogni volta , è per noi la chiave.
    Posso testimoniare che in almeno nel 90% delle mie storie piu’ lunghe e importanti , amavo la mia compagna come all’inizio del rapporto , anche se non tutti i giorni sono uguali , e proprio per questo, e cioè per il fatto di amarle profondamente, la rottura è stata inevitabile.
    Perchè chi vede la propria compagna vacillare , perchè spesso non si affontano i problemi e i dubbi al momento, ma si rimandano e si esprimono improvvisamente ed in maniera inadeguata , aggressiva ed esagerata ,ritiene che l’amore che dà ,fatto di mille gesti quotidiani che non dovrebbero mai considerarsi dovuti e normali solo perchè si stà insieme ( Altrimenti diviene “scontato” solo quello che ci fà comodo ,in una accezione negativa di abitudinarietà)non sia apprezzato e profondamente capito. Mentre , ogni giorno , decidiamo quel che fare e quel che dare o meno.
    E per tale ragione , chi viene additato ,tende naturalmente a tirarsi indietro tanto piu’ in maniera decisa, maggiore è la profondità del suo sentimento. Non ritenendo quello dell’altro adeguato al proprio.
    Sicuramente su questo , influisce anche la nostra diversità:
    Forse le donne , vivono piu’ la cosa come un dualismo assoluto:
    Se non mi sento piu’ come prima allora e conseguentemente forse non lo amo piu’.
    Tuttavia credo che questo inneschi dinamiche autocondizionanti , che
    portino ad aggravare la realtà dei fatti e la propensione sentimentale verso l’altra persona.
    In generale , ho riscontrato una certa passività nella donna quando passa un periodo di crisi , che viene tenuto ben nascosto al proprio partner (Magari lo sanno alcune amiche/i , che non hanno alcuna competenza nel fare una analisi corretta ma qualunquista e accondiscendente verso le sensazioni negative dell’amica in crisi)
    e mancanza di propositività nel rapporto.
    Quasi lei attenda con le braccia conserte una scossa di lui , che se non avviene , conferma i suoi dubbi. E’ questa la dinamica autocondizionante .
    Invece è fondamentale che si capisca , che non è ne possibile leggere la mente altrui , nè che le proprie aspettative siano esaudite , se non vengono comunicate . E tale situazione di immobilità sentimentale sarà destinata a ripetersi , ciclicamente in tutti i rapporti futuri.
    L’educazione sentimentale è fondamentale , e la prima regola e che esiste un “io” un “tu” e un “noi”, soprattutto.
    Quindi ognuno è tenuto a fare la sua parte , anche quando l’altro sembra statico , per ridare una spinta al rapporto , senza aspettare.
    L’amore senza il rinnovarsi dell’innamoramento , è una candela che il tempo spegne .
    Provaci..

  • 16
    Marquito -

    @ Kid:
    E’ vero; certe volte il nostro partner ci invia dei piccoli segnali che noi tendiamo a sottovalutare, per poi restare completamente sconvolti quando il suo malessere esplode e ci travolge. Ma è anche vero che se una persona si sente così a disagio avrebbe il dovere di parlarne con il proprio compagno.

    @ Rossana:
    Ne parlerei volentieri, ma ho imparato a mie spese che questo mondo è pieno di gente invidiosa, frustrata e profondamente vigliacca, che non vuole sentir parlare a nessun costo di Amore e di Felicità … Da quando ho appreso questa lezione preferisco non mettere in piazza le mie vicende personali.

    Ciao LUNA 🙂

  • 17
    Ellu -

    Forse avete ragione, la verità è che probabilmente non sono più innamorata di lui e la cosa mi fa molta paura. Non solo per me ma anche per il dolore che potrei causare. Però una cosa la voglio dire, io ho davvero provato a parlargli, gli ho spiegato cosa mi mancava e quindi non è vero che non ho dialogato con il diretto interessato. Solo che dopo aver parlato più volte delle stesse cose ho pensato che in realtà fosse un problema solo mio, che in fondo lui non potrebbe mai cambiare nulla di se stesso e poi non sarebbe neanche giusto.
    Confrontarmi con voi,leggere le vostre risposte e il vostro punto di vista mi ha fatto bene.

    Marquito,sono d’accordo con Rossana, anche a me piacerebbe leggere di più quindi se hai voglia di raccontare, sappi che tutto ciò che scriverai verrà letto con molto piacere

  • 18
    LUNA -

    ciao 🙂

    Sono d’accordo con Kid su @Invece è fondamentale che si capisca che non è possibile leggere la mente altrui, nè che le proprie aspettative siano esaudite , se non vengono comunicate.

    non sono d’accordo che il chiudersi e non comunicare sia una caratteristica solo femminile, però. A me è successo che fosse il mio compagno (anche per un suo problema di introversione e comunicazione) a pensare che io potessi avere la sfera di cristallo…
    la cosa triste della non comunicazione (che a volte è anche una mancanza di reale comunicazione-contatto con se stessi, prima ancora che con l’altro) è che crea delle silenti frustrazioni che a volte esplodono quando è o rischia di essere troppo tardi.
    Concordo sul fatto che avere amici che sanno vedere oltre i luoghi comuni, o anche le proprie… proiezioni, ascoltando il disagio altrui, realmente empatici, è una ricchezza.

    Leggendo quello che dicevi del tuo compagno, Ellu, mi è venuta in mente una cosa, che probabilmente non c’entrerà una cippa di niente, ma te la scrivo se può servirti in qualche modo:

    sei certa che il tuo compagno non sia un po’ “depresso”? No, mi spiego subito, e spero di non essere fraintesa, non sto usando in maniera facilona un’etichetta clinica! Intendevo dire questo, usando un termine probabilmente inappropriato, non nel suo senso clinico, ma nel suo senso “comune” (depressione di energie ecc):
    ci dici che lui non ha entusiasmo per le relazioni sociali, che passa molto tempo al pc, che non ha iniziativa, che ha un rapporto di una certa dipendenza nei tuoi confronti (come se non uscisse mai dal… nido)…
    cose che possono essere delle caratteristiche caratteriali perché non tutti sono vulcani sociali, estroversi e una ne pensano e cento ne fanno…
    però mi è venuto in mente perché alle volte capita di chiudersi anche senza rendersene conto, che sia per sfuggire allo stress o per un malessere interiore. tanto più se si è di carattere più introverso.
    Il pc (mondo virtuale in senso di giochi o internet) è spesso un rifugio in tal senso. La mancanza di voglia di socialità è mancanza di energia. Non sto dicendo assolutamente che debba essere il suo caso, solo ci ho pensato perché intorno a me mi è capitato di vederlo (anche in coppie di amici) e ho visto anche quanto non sia immediatamente interpretabile come un segnale di disagio. Neanche dalla persona stessa. Mi è venuto in mente perché per esempio una mia amica ad un certo punto ha cominciato a chiudersi sempre di più alle relazioni sociali e nel pc. Il marito si scocciava, lasciava correre perché comunque lei si scocciava se le veniva fatto notare… ma in realtà lei in quel momento era stressata e scontenta e quella era una sua via, anche se inconscia, per manifestarlo…
    Mi ripeto Ellu, non è che voglio spaventarti dicendo la parola disagio ecc… ma poiché hai chiesto se è “normale” mi pareva quasi che tu forse avessi colto istintivamente che qualcosa forse non va.

  • 19
    LUNA -

    In fondo comunque lo conosci da sei anni e quindi sai cogliere, se osservi bene, se anche lui sta cercando di dire (o non dire) qualcosa.
    Ripeto, ho detto la cosa come spunto, ma magari lui è così da quando è nato e sta benone, è solo se stesso!

    @MARQUITO:
    Se più che dei suoi occhi ti sei innamorato del suo sguardo; se più che del suo viso ti sei innamorato della sua espressione; se più che della sua bocca ti sei innamorato del suo sorriso; bé allora siamo di fronte a un innamoramento che probabilmente è destinato a perdurare nel tempo. Se poi a questo tipo di attrattive si aggiungono delle affinità caratteriali sbalorditive, che ti danno l’impressione di avere incontrato la proverbiale mezza mela, allora le probabilità di arrivare insieme alla vecchiaia ( e di arrivarci con il vento in poppa) aumentano decisamente in modo esponenziale 😉

    🙂 come lo hai spiegato bene, Marquito :))))
    è anche vero però, secondo me, che nella vita, per varie ragioni, può capitare di andare in crisi anche con questa base. Che ci siano dei logorii, dei problemi che possano mettere in crisi anche una base come questa. E’ per questo forse che le persone dovrebbero cercare di guardarsi ogni giorno negli occhi, anche per ricordarsi (non razionalmente, istivamente) perché si sono scelte. Come se dei brutti incantesimi potessero essere spezzati alle volte dalla magia del guardarsi negli occhi. Certo dipende se quei brutti incantesimi vengono da dentro e quanto sono forti…
    E se se entrambe le persone si guardano vicendevolmente come dicevi tu, Marquito. Se si rispettano a vicenda, e se si ricordano in modo sano sia dell’io, che del tu, che del noi.
    Avendo io provato quello che dici, e sapendo cos’è, posso darti assolutamente ragione sul fatto che, se è vero che le relazioni sono dinamiche, non statiche, nel bene e nel male, l’idea che non possa esistere uno stato di innamoramento che può durare nel tempo è una bugia, tanto quella che l’amore che dura sia qualcosa di preconfezionato e non qualcosa che si coltiva nel tempo, anche crescendo insieme.

  • 20
    andy -

    “Se più che dei suoi occhi ti sei innamorato del suo sguardo; se più che del suo viso ti sei innamorato della sua espressione; se più che della sua bocca ti sei innamorato del suo sorriso; bé allora siamo di fronte a un innamoramento che probabilmente è destinato a perdurare nel tempo. Se poi a questo tipo di attrattive si aggiungono delle affinità caratteriali sbalorditive, che ti danno l’impressione di avere incontrato la proverbiale mezza mela, allora le probabilità di arrivare insieme alla vecchiaia ( e di arrivarci con il vento in poppa) aumentano decisamente in modo esponenziale”

    si e poi ti svegli tutto sudato.
    se ve lo spiego 100 volte ve lo devo ripetere altre 1.000.
    in questo stato di cose, in questo tipo di società stare con una femmina appetibile è impossibile a meno che non siate dei superstrafighisuperdotatisenzaalcunproblemafinanziario ed è comunque rischioso.

    il problema è che non riuscite proprio a mettervi nei panni di una femmina ed è per questo che non le capite.
    le femmine con gli uomini non c’entrano niente.
    siamo DIVERSI in TUTTO.
    per cui non potete spiegare con gli occhi degli uomini la loro pacchia perchè non la capirete MAI.

    -la femmina NON costruisce, ASSORBE: quindi è lei che si stufa non l’uomo.
    -la femmina esce di casa e viene CONTINUAMENTE fatta oggetto di attenzioni, NON l’uomo.

    se un uomo decide di lasciare e/o tradire DEVE l’uomo fare i passi e costruire altro.
    la femmina sta ferma ED ANCHE SE NON VUOLE è perpetuamente ASSILLATA, anche alla cassa di un supermercato.

    è solo un mero calcolo delle probabilità: quante probabilità ci sono che una femmina incontri qualcuno di più interessante stando ferma?
    quante quelle di un uomo?
    quante che si annoi una femmina e quante che si annoi un uomo.
    il tempo è a chiave di tutto, più passa il tempo, più tutte queste probabilità aumentano per la femmina e diminuiscono per gli uomini.
    e NON ho parlato delle chat: in tutto questo NON ci sono ragionevoli speranze, se non quelle di riportarle a 40 anni fa: cucina e affari di casa, vergogna a parlare con gli altri uomini.
    altrimenti non ci sono speranze.. a meno che non vi prendiate a fianco un cesso: praticamente quelle probabilità calano vistosamente.
    ecco una obesa, bassa e brutta è come un uomo normale, vedrete che arriverete alla vostra vecchiaia tranquillamente, ma non di certo perchè è onesta eh.
    SVEGLIA UOMINI!!!

  • 21
    Marquito -

    Andy: certe volte ti trovo perfino simpatico perché sai essere arguto ed auto-ironico, ma per quanto mi sforzi non riesco a prendere sul serio le cose che scrivi.

    LUNA: Anch’io penso che la felicità vada coltivata e costruita giorno dopo giorno. Non bisogna mai adagiarsi sugli allori, neanche quando si è avuto la fortuna di incontrare una persona veramente speciale. Il destino di una coppia è legato a tantissimi fattori e a tantissime variabili e nessuno di noi può pretendere di calcolarle tutte quante. Una cosa però mi sento di dirtela: non c’è niente che unisca due persone come un sogno comune da realizzare insieme. Quando due persone, fin dalla più tenera età, hanno sempre sognato le stesse identiche cose, e le hanno sempre sognate nello stesso identico modo; quando queste due persone sono disposte a affrontare qualsiasi sacrificio per realizzare i loro sogni, ci sono buone probabilità che alla fine ci riescano.

    Ellu: Come mai questi suoi “difetti” un tempo non ti davano così fastidio ? Forse si sono acuiti col trascorrere degli anni, ma probabilmente sei tu che sei diventata più insofferente. Sai; quando si è innamorati si amano anche i difetti della persona amata, o quanto meno non si vede in essi un ostacolo insormontabile per il raggiungimento della felicità. Se lui tende a concentrare tutto il proprio affetto su di te e tu, invece di sentirti felice e lusingata, ti senti addirittura soffocare, allora temo proprio che ci sia poco da capire.

  • 22
    andy -

    “forse avete ragione, la verità è che probabilmente non sono più innamorata di lui e la cosa mi fa molta paura. non solo per me ma anche per il dolore che potrei causare. però una cosa la voglio dire, io ho davvero provato a parlargli, gli ho spiegato cosa mi mancava e quindi nn è vero che nn ho dialogato con il diretto interessato. solo che dopo aver parlato più volte delle stesse cose ho pensato che in realtà fosse un problema solo mio, che in fondo lui nn potrebbe mai cambiare nulla di se stesso e poi nn sarebbe neanche giusto.
    confrontarmi con voi,leggere le vostre risposte e il vostro punto di vista mi ha fatto bene.

    marquito,son d’accordo con rossana, anche a me piacerebbe leggere di più quindi se hai voglia di raccontare, sappi che tutto ciò che scriverai verrà letto con molto piacere”

    ecco qua!!
    complimenti a tutti!!
    si è ripulita la coscienza!
    fanno, distruggono, illudono, vanno su internet, cercano la solidarietà e l’appoggio di femmine e di gente che non sa niente e soprattutto che non capisce niente e dice stron*ate buoniste (uomiiiniiii svegliiaaaaa!!!!!!!), per sentirsi pulite, per sentirsi dire che..: “tanto lo fanno tutte che male c’è!”.. così sono pronte ad agire tranquille ed indisturbate con la coscienza pulita.

    ormai chi ruba va nei forum dei ladri, chi ammazza fa un simposio tra assassini.. così ci si trova a proprio agio e ci si sente di essersi comportati in modo giusto.

    visto che gli altri dormono, te lo dico io femmina ed è inutile che insulti e fai finta di nn capire ne leggere: se lo lasci l’hai sfruttato ed usato per 6 anni, gli hai rubato la bellezza di 6 anni di vita, mentre ti andava bene per come era ed ora magicamente: “dopo aver parlato più volte delle stesse cose ho pensato che in realtà fosse un problema solo mio, che in fondo lui nn potrebbe mai cambiare nulla di se stesso e poi nn sarebbe neanche giusto”..

    ma cosa deve cambiare, femmina?!
    lo lasciavi dopo 6 mesi, capito?! 5 anni fa andava bene ed ora no?!
    ma ora nn dovresti avere il diritto, nemmeno di scrivere e rendere pubblica una cosa del genere!!!
    ma in che razza di stato viviamo che vi viene concesso di distruggere la vita degli altri?!
    questa non è libertà, questa è la casa delle libbbbbertà (“facciamo un pò come caz*o ci pare infischiandocene di tutto e tutti”), perchè la libertà è unilaterale e non inficia la libertà altrui, mentre chi arreca danni agli altri dovrebbe cacciare i contanti!!

    ricordati che “aver compagne al duol non scema la propria colpa!!” ed è inutile che cerchi la solidarietà delle altre femmine, è inutile che parli con uomini addormentati che nn sanno quel che dicono, altro che “tanto lo fanno tutte che male c’è”.

    quindi ora sei avvisata, perchè qualcuno te l’ha detto: se lo lasci, non tentare di sentirti l’innocentina, brava ragazza del quartierino e ricordati che se qualcun altro che la pensa come te ti bomberà e sparirà, nn dovrai venire a piangere miseria, perchè la colpa è solo e proprio tua ed avrai ciò che ti meriti!!

  • 23
    SB -

    Cara Ellu,
    non credo esista una verità sull’amore, ma ho la mia concezione dello stesso, influenzata dalla mia storia: amore è innanzitutto un bene profondo e reciproco di fondo, un bene che dunque non ti porterà mai a sperare il male dell’altro (e quindi tutte le conseguenze del caso tra cui tradimenti, tira e molla, ecc) che và ben oltre alla “semplice” passione, e poi è Responsabilità. Quella vera. Si dice tanto che un amico lo si vede nel momento del bisogno, ecco, per me anche un compagno di tutto rispetto si valuta nel momento della difficoltà. Non solo, c’è bisogno di staccare la spina ogni tanto, senza gesti particolarmente eclatanti o dispendiosi, c’è bisogno delle piccole attenzioni di tutti i giorni, reciproche. Ma l’importante è preoccuparsi e prendersi cura l’uno dell’altro.
    Quel che posso dirti, basandomi sulla mia esperienza è che, come credo sia normale dopo tanti anni insieme, non mi tremano le ginocchia quando mi dice “ciao” e non sempre un bacio per salutarsi mi dà i brividi. Eppure lui è al centro delle mie preoccupazioni. Tantopiù adesso che stiamo vivendo un periodo estremamente difficile, a livello di rapporti con gli altri e non di meno economici. Sono giovane e ogni giorno per lui compio delle rinunce non indifferenti e non ti nego che sono molto stanca, amareggiata per come ci stanno andando le cose, siamo sfortunati. Ma abbiamo affrontato tutto insieme e continueremo a farlo. Perchè pur non avendo una fede al dito gli ho promesso di stargli vicino nel bene e nel male e me lo ricordo molto bene. Gli ho promesso che un giorno sarà papà come tanto desidera e mi sto facendo in quattro per un lavoro, per iniziare ad accantonare i primi risparmi affinchè lui possa completare gli studi. Ebbene sì, sono una “sprecata”, una “sfigata” perchè ho avuto solo lui e mai mi sono sognata di cercare in altri alternative per diversivo o arrivismo. Ed è quel che ti auguro di non provare mai, perchè nel momento in cui inizierai a guardarti intorno sarai attratta dalla “novità”, ti sembrerà migliore. Ma lui soffrirà e non credo lo meriti.

    Ed ora, se me lo permetti, Andy vorrei scriverti due righe. Tu sicuramente non lo ricordi (anche perchè probabilmente usavo un altro nickname) ma circa un annetto fa mentre avevi il mondo femminile in rivolta in questo sito, siamo riusciti a intavolare un confronto quasi serio e basato sul rispetto. Nonostante io sia una “femmina”. Non di quelle che intendi tu, ma vedo che provarti a “convincere” che non tutte le donne sono come le vedi tu non è servito a una beneamata mazza. Allora come adesso ti dicevo che mi dispiace sentirti così testardo, perchè è ovvio che ti hanno fatto soffrire e te lo ripeto con la stessa buonafede e con la stessa simpatia, perchè in fondo nella tua convinzione mi fai ridere, talmente indaffarato e bonariamente preoccupato per i tuoi “compagni di merende” (nel senso buono, non te la prendere). Una parte di me è perfettamente d’accordo con te: questa società non mi piace.

  • 24
    SB -

    Questa società non funziona proprio. Non trasmette valori importanti. La televisione (l’hai scritto diverse volte) hai ragione, ci ha resi cretini, incapaci di tenere i contatti con la realtà. Attenti all’apparenza. Cosa pensi? Anche a me non piace vedere le tipe mezze nude in ogni pubblicità e nemmeno giustificarle perchè se sono lì significa che non hanno dignità nè pudore e chissà che hanno fatto per ottenere “il posto”. Non sono femminista, non lo sono mai stata, ma voglio pensare che uomini e donne siano parte di un creato meraviglioso, che siano nati per completarsi a vicenda nella loro diversità, a rovinarci siamo noi, noi di questa generazione, con le nostre stesse mani. Stiamo perdendo il senso umano in tutte le sfumature, tra cui l’amore. E forse statisticamente (non lo so, forse lo sai tu) le donne lasciano più spesso. Ma se tu te la prendi tanto (a ragione) in coerenza ai bei principi che sicuramente ti spingono a prenderti queste cose a cuore, dovresti ripudiare anche il tradimento, il ferire chi ti stà accanto in qualsiasi forma: sì o no? Se ci troviamo d’accordo su questo punto allora sarà ben più facile capirsi anche poi.
    E il poi è uno. Non mi sento una ragazza “speciale”. Eppure è quello che mi sento dire, non dai ragazzi, ma da chi di anni ne ha un bel pò più di me. Non sono speciale, ma se mi confrontano alle mie coetanee me lo dicono perchè purtroppo sono la “noramalità” eppure rappresento un’eccezione. Ovvero l’aver costruito insieme ad un ragazzo fin da piccoli una storia insieme e averla portata avanti a testa alta. Non sono una superdotata nè appassionata ai fornelli, ma una pasta e una bistecca le faccio volentieri. Non sono l’obesa di cui parlavi, non sono nemmeno la top model. Non mi cercano 500 mila persone, ma qualche sguardo per strada mi arriva. Un ragazzo incontrato in un sito come questo dopo un dialogo come quello che sto provando ad avere con te fine a se stesso, un semplice confronto virtuale, mi ha chiesto di sentirci privatamente. Gli ho detto no. Perchè un ragazzo ce l’ho e magari non aveva nemmeno strane intenzioni, ma io per rispetto nemmeno voglio correre un rischio. Se per strada mi ferma un ragazzo a chiedermi le indicazioni stradali sto ben attenta ad aiutarlo per senso civico, ma lungi da me dargli confidenza. Anche se la circostanza non è poi così “rischiosa”, io nella vaga probabilità evito. Inutile dirti che poche volte esco da sola, quasi sempre sono con il mio ragazzo. Semplcemente credo che una ragazza con la testa sulle spalle non “assorba”, ma eviti proprio le situazioni dove si possano creare ambiguità o si possa anche solo potenzialmente favorire un pseudo tradimento mentale, figurati fisico. Evito perchè ho delle RESPOSABILITA’. Perchè credo in quel che sto creando.
    Ora, ti ripeto: non mi sento “speciale”, ma per gli adulti sì e per le mie coetanee sono “sfigata”. Io sogno solo di costruirmi una famiglia con il ragazzo che amo: potrebbe succedere anche a te, chissà, apriti un pò di più.

  • 25
    Ellu -

    @Luna Non so se questo suo comportamento possa essere sintomo di un malessere interiore, di sicuro è stressato per molte cose della sua vita che non gli piacciono. Ma cmq quando io gli chiedevo se gli pesava non uscire o non avere amici, lui mi rispondeva sempre di no. A lui giocare con i videogiochi è sempre piaciuto ma quando io cercavo di farlo riflettere sul suo troppo giocare al computer si metteva sulla difensiva, dicendo che era solo un suo divertimento (anche se è capitato che è stato intere giornate lì a giocare dimencandosi di tutto e di tutto)!

    @Marquito Quando l’ho conosciuto per esempio gli amici li aveva, amava sempre giocare al computer ma aveva una vita sociale. Poi con il tempo per vari motivi (a volte per colpa anche sua) li ha persi fino a ritrovarsi completamente solo. Io l’ho sempre spinto a coltivare le amicizie ma non potevo di certo costringerlo. Con i miei amici non è mai riuscito a legare più di tanto anche per una sua naturale timidezza ma questo è un altro capitolo e cmq per me non è mai stato un problema. E sì,posso anche sentirmi lusingata di essere al centro di tutto però ritengo giusto che una persona abbia anche altri interessi oltre alla propria ragazza e ai videogiochi.
    I suoi “difetti” forse ci sono sempre stati ma è anche vero che sono peggiorati. Spesso mettevo io l’entusiasmo per tutti e due, “spingevo” io per uscire e vedere gente poi nell’ultimo annetto ho avuto dei problemi in famiglia e personali e di conseguenza il mio entusiasmo è venuto meno o cmq non bastava più pure per convincere lui. Quando io costringevo me stessa a reagire, a trovare con estrema fatica la voglia di uscire e lui “brontolava”, io crollavo e passava la voglia anche a me. In quel momento avrei avuto bisogno di qualcuno che capisse e che trovasse la “vitalità” anche per me e non di qualcuno che mi rendesse le cose più faticose di quel che erano. Sia chiaro che poi alla fine magari usciva ma in quei momenti sentire che per lui era uno sforzo mi distruggeva, non avevo proprio la forza per trovare l’entusiasmo che a lui mancava.
    Quando io tempo fa, prima di questa crisi, ho proposto di iscriverci ad una scuola di ballo o magari di fare del volontariato era un modo come un altro per condividere qualcosa di nuovo insieme. Forse era qualcosa di stupido ma era solo un provare a conoscere gente nuova insieme o solo per fare qualcosa insieme. Ma il suo è stato un rifiuto… Con questo non voglio assolutamente dare colpe a lui ma è per farvi capire meglio la situazione.

    @Andy Mi spiace ma io non ho mai scritto di essere una brava ragazza o una ragazza innocentina come dici tu. E di certo non ho deciso di scrivere in questo forum per pulirmi la coscienza ma di sicuro neanche per leggere le tue stupidaggini su di me e sulla femmine. Non mi conosci affatto! E poi sarei stata disposta a leggere di tutto, qualunque idea o opinione ma tu lo fai in modo provocatorio e anche aggressivo.

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