Uomini e donne che non si capiscono
Riferimento alla lettera:
Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010
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Categorie: - Attualità
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M.g.
Pensala come vuoi , ma i miei scritti dichiarano l’opposto di quanto tu sostieni.
Se vuoi entrare nel merito , essendo una persona che non ha nulla da nascondere , è scontato che tutti coloro che hanno amato veramente avran preso batoste ,che dici?
C’è qualcosa di cui vergognarsi? Io non credo proprio, anzi.
Si danno e si prendono e non mi sembra tutta questa grande notizia atta ad etichettarmi , se non per una tua “antipatia” personale, che ciclicamente e non si sa bene perché ritorna! Beh , affar tuo!
E’una cosa talmente ovvia quella delle “delusioni” , che ci dovrebbe parificare tutti, quindi non è rilevante di per sé!! L’importante è come se ne esce fuori , visto che “le batoste” non si può decidere né di darle e neppure di subirle e per quanto mi riguarda ( credo che leggendomi sia evidente in quanto è scritto) se c’è una sola ombra nel mio passato che potrebbe essere proiettata anche nel mio futuro , dalla quale nasce la mancanza di voglia a farmi una relazione , salvo l’incontro davvero speciale, l’ho detto chiaro e non lo ripeterò! Io non ho illustrato tuoi difetti, ma ho raccontato un episodio accaduto a me in maniera simpatica, ma tu come al solito hai dovuto trascinare tutto sul piano personale ,con la solita non proporzionalità tra cosa taluno scrive ed i tuoi giudizi, divagando per giunta l’argomento su un tema che neppure avevo toccato .
E poi rincarare la dose.
Se vuoi sostenere una tesi e sei la paladina dell’onestà intellettuale , fai prima delle domande ,visto che siamo in un ambiente neutro! Ma ormai non reggo più il tuo femminismo sessista che vuole dividere gli uomini in virili e non virili , con le palle o senza palle , illuminati o retrogradi ,secondo i tuoi sbalzi umorali della giornata e deduzioni che nascono da mere interpretazioni! Pertanto, non condurrò più una conversazione priva prima di tutto del rispetto tra i partecipanti , che esprime in maniera velatamente denigratoria tesi campate per aria, sul presupposto di presunti quanto immaginari attacchi nei tuoi confronti , per le quali ti avevo già chiesto di soprassedere, altrimenti me ne sarei andato! Come si dice “Patti chiari…”
Ma soprattutto sono stufo di dover ogni volta specificare e chiarire, ed addirittura dover affrontare argomenti come quello della logica/razionalità femminili, riguardo al quale neppure scrissi nulla . Non posso stare qui a parlare di come vedo il mondo, perché non frega nulla a nessuno, ma semmai di cosa accade intorno a noi!Addio!
Maria Grazia, andando a ritroso sui tuoi commenti ho visto le tue foto. Che bella donna che sei! E hai dei bellissimi piedi! Interessantissimi direi.
Maria Grazia mi dispiace, il tuo post n. 961 ha evidenziato ciò che sei, anche se nel n. 970 cerchi di correggere il tiro. Io non lapido nessuno, mi attengo a ciò che vedo e, in questo caso a ciò che leggo. Qualsiasi uomo che legga il post 961 non può che non farsi una sola idea sul tuo conto, e che cioè sei una donna adatta, probabilmente, solo per il sesso. Scrivi di non credere al matrimonio, alla fedelta’ e ti dichiari tranquillamente disposta ad intrecciare una relazione con un uomo sposato. Mi dici tu cosa dovrebbe pensare di te un uomo che sia interessato a una relazione seria. Il minimo che potrebbe pensare é che sei una donna sulla quale non é il caso di puntare per altri progetti. Un uomo che ti frequentasse e avvertisse le sensazioni che hai scritto in quel post ti prenderebbe solo per una cosa e prima o poi ti lascerebbe, come tra l’altro pare sia già accaduto. E continui a chiederti il perche’ accusando gli uomini a destra e a manca di maschilismo? Guarda che se pensi quello che hai scritto il problema sei tu non loro.
Buona giornata, e non ti offendere. Io attengo a ciò che scrivi.
Mah, non so cosa dire, comincio a perdere il filo della “logica” del thread.
Giampaolo,ciao. Mi metto troppo in discussione? Rispetto a quale limite del “mettersi in discussione” perdonami. Ho detto che se tengo ad un rapporto, cerco di dare un contributo a smussare quegli spigoli di cui parli, è strano?
Ho una eccessiva sensibilità femminile, sono più basso di te e forse più vecchio? E pazienza. Io ho parlato di come mi regolo per risolvere certi problemi che mi sembrano importanti, ma parlo per me, mi sembra di averlo detto più volte.
Sono contento che tu abbia dei valori ai quali ti rifai, e giustamente non gradisci che una pinca pallina con i suoi comportamenti te li distrugga. E allora? Però lo ha fatto mi sembra, bisogna prenderne atto. Non capisco più cosa vuoi sostenere con l’elenco di quelle considerazioni. Che tua moglie si è comportata male, che le donne chi le capisce, che ti sorprendi che Golem scriva quello che scrive.
Giampaolo, se cerchi solidarietà, che ti si dica che hai ragione, che certe cose non si dovrebbero fare, che le donne sono più cattive di noi uomini e tutte le altre pacche sulle spalle del caso, sarò io il primo a dirti che sono solidale con te, pur non conoscendo niente della storia, ma intuendola. Ma se invece volessi capire cosa è successo e perchè, non credo sia questa la strada da seguire.
Io posso dirti che quel mettermi in discussione mi ha fatto stare meglio. La sindrome di cui accenna Kid è scemata e si è ridimensionata decisamente, perchè in realtà era strettamente collegata ad un periodo di tensione in famiglia che si è risolto a sua volta. Infatti sono sul thread non per guarire dagli effetti di quella crisi con mia moglie, ma per capirne le cause, anche attraverso qualche testimonianza differente, comprese quelle della passione femminile per quelle storie “impossibili”, di cui prima di allora ignoravo l’esistenza, ma soprattutto per eliminare dal mio IO quel residuo di infantilismo che mi ha fatto alterare per una questione che riguarda il passato della mia donna.
Queste ricerche fanno parte del mio essere curioso, e non lo sono solo per la questione in argomento.
Allora, io ho spiegato i motivi che mi hanno portato su queste pagine, ma tu, sinceramente, puoi dirmi con semplicità e se ti va, cosa cerchi di capire o imostrare dalla frequentazione questo forum?
Mi scuso, ma come ho detto all’inizio del post, a volte faccio fatica a seguire il vero filo di alcuni interventi.
Ciao, a presto.
Kid,
“è scontato che tutti coloro che hanno amato veramente avran preso batoste ,che dici?
C’è qualcosa di cui vergognarsi? Io non credo proprio, anzi.” – sottoscrivo.
la forza e il coraggio sta proprio nell’ammetterlo, nel cercare di comprenderne il più possibile le ragioni e nel fare del proprio meglio per evitare di ricaderci in futuro.
mi dispiace che lasci il thread. in ogni caso, è chiaro che, trattandosi di un interscambio scritto, è facile per chiunque farsi un proprio concetto su chi scrive…
Ciao Kid: “Perché, la vera delusione che rifiuti di ammettere non è il bastardo che la trattava male, ma il fatto che lei lo amasse visceralmente e per questo lei ti ha mentito! E credimi se ti dico che lei è stata ed è molto tollerante con te che, malgrado 20 anni insieme, ti porti ancora dentro questo peso, ricadendoci ciclicamente , ma soprattutto non l’hai trattata neppure tu “bene”, stressandola emotivamente per “convincerla” che la sua fosse una dipendenza e non un amore vero! Invece era entrambe le cose…”
Tutto vero Kid, e anche il resto che scrivi ma che non riporto per risparmiare spazio, anche se non vedo dove Giampaolo sostenesse quello che scrivi sul mio conto.
Bè? E non ti sembra un buon motivo per indagare perchè un uomo abbastanza maturo fa emergere una sindrome su un passato nel quale lui non c’era? Non era il caso di capire perchè mi sia attaccato a qualcosa che non aveva senso per far emergere qualcosa di me che con il rapporto in corso non c’entrava niente? Il problema nasceva da me o da lei, a prescindere dalla qualità del rapporto che ha potuto avere con quel soggetto?
Lei ha omesso, non mentito, ha omesso di sottolineare quanto sia stata stupida nel credere a un elemento del genere, ma se indaghiamo sul perchè abbia insistito, vediamo quanto un’educazione severa, vittoriana la definisce lei, la costringesse a pensare che il “primo” dovesse essere anche l’ultimo, che non poteva essersi sbagliata così clamorosamente nell’aver deciso di iniziarsi al sesso che vedeva solo in funzione dell’amore, con un idiota. La sua inesperienza in materia le ha fatto vedere come un purosangue quello che era solo un asino. Ma ammetterlo, per un carattere come il suo, significava squalificarsi al livello del somaro, era meglio tentare di trovare a tutti i costi quello che lei pensava di aver visto. Poi, caro mio, entrano in ballo tutte le famose fantasie e sindromi da crocerossina che l’attitudine all'”io ti salverò” delle femmine mettono in gioco, di fronte alle quali io sono il primo a non comprenderle. E per questo mi sono iscritto al forum.
Ma non sono qui per schierarmi, non cerco vendette indirette o solidarietà di genere, sono qui per aumentare le mie conoscenze di argomenti dei quali non immaginavo l’esistenza, proprio perchè le tante esperienze carnali che ho avuto mi hanno “viziato”, non dandomi la possibilità di trovarmi nelle condizioni che ho appena esposto, impedendomi di conoscere “quel” certo sentimento che ho per la MIA lei. A presto.
Salve a tutti. Interessantissimi i vostri spunti che leggo da tempo. Giampaolo, mi piace molto ciò che scrivi. Soprattutto mi é
piaciuto il racconto della tua storia. Si vede che hai sofferto. Ma si vede anche il tuo amore concreto, granitico, reale, passionale. Dai l’idea di un mix di idee, valori, passione, sensibilità, forza che difficilmente si riscontrano negli uomini d’oggi. Te lo dico chiaramente, mi piacerebbe conoscerti, perché mi dai un’estrema sensazione di completezza in tutti i sensi. Anche fascino, sono sincera.
Buon week end a tutti.
Golem,
scusa se mi permetto di evidenziare una piccola contraddizione: a volte ritieni, e secondo me a ragione, che sono le persone più intelligenti e più sensibili a “dare di più” in amore anche a chi, secondo te, non lo merita. in altri passaggi, invece, e sono i più numerosi, etichetti come “stupide” soprattutto le donne che, sempre secondo te, sono le sole (come genere) a esserci “cascate”. mi rendo conto che questo snodo possa essere difficilissimo da superare ma, prima o poi, dovrai assumere una posizione chiara e consolidata in merito…
ci sarebbe pure una seconda presa di posizione sul tema, meno impegnativa e abbastanza realistica, ma evidentemente non la ritieni sufficientemente valida… se ci tieni ad andare all’osso della questione, ce ne potrebbe essere, poi, una terza, che sarebbe quella di allargare l’analisi del fenomeno al sesso maschile, che forse appare meno, perchè meno indagato o meno eclatante, ma che pure esiste… sempre se vuoi ragionare in termini collettivi e non soggettivi…
—
Giampaolo,
“le mie teorie sulla irrazionalità delle donne non sono campate per aria, ma si attengono a fatti e a stesse ammissioni delle donne.”
siccome sono incline, anche stavolta, a vederla come te ma non voglio quasi mai lasciarmi andare a opinioni troppo soggettive, le ho puntellate con quanto segue:
“il pensiero femminile si esprime come funzione analogica, ossia i contenuti rappresentativi o le idee vengono associati secondo una modalità curvilinea, ondulatoria, deduttiva, spaziale; mentre il pensiero maschile si esprime prevalentemente come funzione logica che associa secondo una modalità lineare, sequenziale, induttiva, temporale.” – “esiste un pensiero femminile e un pensiero maschile, con prevalenza individuale, così come nell’uomo prevalgono gli ormoni maschili e nella donna quelli femminili.” (http://www.treccani.it/scuola/tesine/maschile_e_femminile/3.html)
sempre in rete, senza rilevarne la fonte, tanto l’affermazione è banale: “massima che taglia la testa al toro e dimostra come ci sia un abisso nella logica maschile e femminile: la donna vuole la parità dei sessi ma pretende che l’uomo sia galante, romantico, la riempia di regali e paghi il conto al ristorante.”
Maria Grazia, per favore, non volermene e non attaccarmi a testa bassa. La penso così fin dalla prima volta che la contraddizione è stata evidenziata. Poco o tanto, siamo tutti contradditori, in questo o in quello, se abbiamo pensieri in progresso e non stagnanti
Verità,
quando hai scritto l’ultimo post stavo per chiederti come stavi, temendo che potessi esserti risentita sulle difficoltà espresse nel comprendere i tuoi scritti. mi dispiace che tu abbia passato un momento tanto doloroso ma mi rassicura il sapere di non aver aggiunto sale alle tue ferite (ti percepisco sensibilissima e in un frangente di estrema fragilità).
per non sprecare quanto già avevo estrapolato, ti mando la parziale risposta preparata per te, riproponendomi di tornare sulla tua storia se e quando ti sentirai di volerne riparlare con maggiori chiarimenti.
“ha avuto comportamenti molto, molto contrastanti.” – scusa se continuo con le domande: quest’uomo è tuo coetaneo? se sì, non ci sono scuse: si tratta di persona insicura, e chi non ha sue sufficienti sicurezze non può che creare confusione nel partner.
“se lui desiderava CIO’ che era diventato DOPO il nostro rapporto, davvero volevamo una cosa diversa, io non ero la persona per lui.” – questo punto mi sembra di particolare importanza: se i suoi atteggiamenti erano nel tempo cambiati molto rispetto all’inizio del rapporto, le possibilità di continuare un’intesa si riducono davvero tanto. per questo mi sembra opportuno non lasciarsi andare a dare troppo all’inizio, soprattutto se non si è poi in grado di mantenere inalterato quello che di fatto era uno sforzo.
un abbraccio.
PS: concordo con te su: “a maggioranza, spiace dirlo, dei rapporti di coppia, non sono di *amore*. Sono tante cose, sono “rapporti di coppia”, relazioni, matrimoni, fidanzamenti, convivenze, ma non sono un rapporto di amore.” – per me, però, soltanto chi li ha vissuti, se in buona fede, è in grado di definirli. le infatuazioni o i vari tentativi superficiali svaniscono, senza lasciar tracce. solo l’amore può far tanto male da non poter essere mai dimenticato.
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Valinda,
“schematizzi queste relazioni in base al TUO modo di amare e di porti che però non è detto sia universalmente giusto.” – sottoscrivo, aggiungendo che è normale che ci si faccia delle convinzioni in base alle proprie esperienze e alle proprie visioni, sia di coppia che di vita. il salto a un “panorama” da esaminarsi più “dall’alto” è arduo da raggiungere, e nemmeno mai troppo stabile. secondo me, ogni persona è un mondo: si può di certo generalizzare in quasi tutti gli aspetti umani, meno che in amore.
—
Max (Lighthouse)
“Rossana e Maria Grazia da come ragionano e scrivono non sarebbero da clonare?..” – grazie! posso chiederti perchè?
cui prima di allora ignoravo l’esistenza, ma soprattutto per eliminare dal mio IO quel residuo di infantilismo che mi ha fatto alterare per una questione che riguarda il passato della mia donna.
Bene , questa tua ammissione mi è piaciuta , e la contrappongo a quella in cui hai detto a Giampaolo di vivere le cose con più leggerezza (nel senso di guardare il dito e non la luna) , ma tu sai quanto sia facile dirlo e quanto sia diverso farlo: Del resto la tua ricerca dura da 20 anni.
Giampaolo lo condivido nel concetto che ha espresso , quello del giustificarla , ma aggiungo io, alla luce delle tue ragioni, e non delle sue !La sua era la passione, prima di tutto , il resto è solo pretesto (giustificazione)!
Tu sai che una omissione ed una bugia hanno un pari significato: Non vogliono renderti partecipe di qualcosa , pertanto è comprensibile quale “crepa” si sia creata . Lei è stata vaga e tu hai voluto vedere con i tuoi occhi , forse perché volendola sposare dovevi avere tutto chiaro o semplicemente per una tua insicurezza. Ma vedi , le donne , ed anche gli uomini omettono sempre qualcosa, è naturale. Ma se ti avesse omesso storie di una sera o una moltitudine di uomini avrei capito , perché si sarebbe spacciata per ciò che non era ma davanti ad una sola , forte , passione non posso darti ragione biasimandola di aver amato! Chi non ha importanza!
Ripeto che non conta chi lui fosse ma cosa lui fosse per lei ed ,infatti, tu mi confermi come l’avesse idealizzato (senza meriti?) . Invece di meriti, anche se è dura ammetterlo ne avrà avuti , intesi come qualità , forse non quelle fisiche oggettive anche rispetto a te , ma c’erano ,come chiunque conquisti una donna apparentemente fuori dalla sua portata!
Come sai bene, la devozione di lei non puoi spiegarla con la razionalità e neppure con il background di regole familiari. Non esiste né regola , né buon consiglio , né rispetto del padre o della madre ,quando una donna è innamorata: Non sentirà niente e nessuno , scalerà montagne se servisse e credo che sia questo il lato passionale che dovresti comprendere ed accettare . Lei non è stata circuita ma ha scelto e voluto, in maniera se vogliamo immatura e tipica della sua età , di vivere visceralmente quella passione reciproca(!!!!)!
E ripeto non c’è nella di sbagliato in una donna che ama (chi non ha importanza), perché è un gradino verso la sua crescita emotiva ed interiore, soprattutto se lei è molto giovane e sta conoscendo sè stessa e l’altro universo.
sergio
se pensi veramente che ci si possa proteggere dagli abbandoni e dalle delusioni solo perchè una donna si dichiara per il matrimonio, la fedeltà e i valori tradizionali, e dice di volere SOLO una storia seria beh… allora significa che vivi in un mondo fatato che non esiste. gli uomini non si innamorano perchè sei “seria”, si innamorano e basta ( a prescindere da quello che sei ). L’ unico motivo al mondo che spinge un uomo a dedicarsi a te è il sentimento che può nascere da parte sua. e questo sentimento, come ho già detto altre volte, spesso scaturisce da fattori del tutto irrazionali. paradossalmente, le più esposte alla sofferenza sono proprio le donne molto romantiche e sensibili che si dichiarano per i “buoni valori”. sono poi le stesse che vengono puntualmente usate, umiliate, ingannate e ferite. se è destino che io debba incontrare l’ uomo giusto, lo incontrerò comunque, qualunque cosa possa fare, dichiarare o scrivere. e se lo incontrerò, so già che VORRO’ SOLO LUI, come è già successo le altre volte. ma questo non cambia il mio modo di pensare. gli amori eterni puri e indissolubili sono roba da romanzo d’ appendice ! la vita VERA è un’ altra cosa.
Kolben grazie dei gentili complimenti 🙂
Kid,
“E ripeto non c’è nella di sbagliato in una donna che ama (chi non ha importanza), perché è un gradino verso la sua crescita emotiva ed interiore, soprattutto se lei è molto giovane e sta conoscendo sè stessa e l’altro universo.” – come non concordare? perchè distinguere l’amore in grandi classi contrapposte? secondo me, con le caratteristiche che più sono proprie a ogni sentimento, sempre d’amore si tratta, SE di fatto amore è o è stato!
hai fatto passi da gigante sul tema in generale, rispetto alla prima volta che ci siamo incontrati (e contrastati) qui, parecchi anni fa. complimenti!
Maria Grazia, continui a voler intendere quello che fa comodo a te, come hai sempre fatto in questo tread. Io non ti ho detto nulla di quello che tu hai espresso nel tuo ultimo commento.
Mi sono semplicemente attenuto a ciò che hai scritto nel post n. 961. Se é vero ciò che hai scritto li, un uomo che volesse una storia importante non ti prenderebbe mai sul serio. Poco importa se esistono o meno donne false che non dicono quello che pensano e si fingono sante quando poi sono puttane. Non é che se tu sei sincera e dici quello che pensi
cambia la storia. Perché comunque quello che dici, e mi riferisco sempre a ciò che hai scritto nel post n. 961, fa scappare qualunque uomo si avvicini a te con intenzioni serie.
In un rapporto d’amore vero la fedeltà é un elemento importante. Tu ci sputi sopra. E se credo in un rapporto di coppia non sono certo io ad andare ad intrufolarmi in casa d’altri accettando una relazione a tre.
Poco importa se poi alla fine tradiscano anche le donne che si reputano sante. Fai sempre in tempo a ripudiarle. Ti faccio l’esempio di due ristoranti. Il primo che ti propone delle portate che non ti piacciono. Il secondo che ti propone portate che normalmente ti piacciono. Può capitare che il secondo ristorante mi cucini malissimo le portate che avevo scelto. É certo che non ci tornerò piu.
Ma non andrò mai dal primo perché seppur onesto mi proporrà cmq qualcosa a cui non credo. Al massimo potrò andarci per provare e basta.
Ecco, Maria Grazia. Relativamente a ciò che hai scritto nel tuo post tu sei il primo ristorante.
Maria Grazia, cosa darei per assaggiarteli!
Ciao Rossana. Forse ricorderai la distinzione che facevo tra gli effetti della ragione sottoposta alle richieste dell’istinto e quelli che si osservano quando la mente è lucida.
Se rivedo il comportamento di mia moglie, da lei descritto e da me osservato in tanti momenti della nostra convivenza, e li confronto da quanto ho appena detto rispetto alle due condizioni, vedo due persone diverse,ma ne riconosco una: la seconda. Così com’è stata capace di sbattere un bicchiere d’acqua in faccia o tirare un calcio negli stinchi a un uomo che la stava insidiando in maniera ritenuta da lei, in quel momento, volgare, allo stesso modo l’ho “letta” remissiva e sottomessa di fronte ad uno che si comportava allo stesso modo, ma che lei vedeva come “speciale”, che tuttavia le procurava, mortificazioni, frustrazione e umiliazioni, e non per un momento, ma per anni.
Allora il tema è: qual’è la vera lei in questa schizofrenica descrizione? Semplice: in entrambi i casi è lei, è il soggetto che è diverso, come ho avuto modo di dire in altre occasioni.
Quindi il gesto, che ti offende, risponde ad un criterio di tolleranza variabile, in ragione del peso emotivo del soggetto.
Ma cosa muove l’indice di tolleranza, la ragione che constata l’offesa o l’istinto. Sai qual’è la mia risposta.
Non so dove avrei detto che solo le “cretine” cadono in questa trappola tesa dalla natura, ricordo solo di aver scritto che non avrei mai sposato una cretina, questo si, infatti non lo è, anzi è estremamente intelligente. Ma l’istinto NON ha niente a che fare con l’intelligenza, i quanto, quando chiama quest’ultima è perchè trovi un mezzo, “lecito” morale ed etico per raggiungere l’obiettivo, che in questo caso era far capitolare il suo campione che sentiva essere il “maschio” che voleva (la natura) sposarlo e avere tanti campioncini con l’ambita dotazione genetica, caratteriale e intellettuale,che lei “vedeva” in quel poveretto. Seguendo, come sai le vicende del personaggio, si è resa conto che la sua vita, fuori dalle romantiche illusioni, l’avrebbe condotta in qualche casa di cura per drogati e a sbarcare il lunario con mezzi di fortuna mente andava a trovarlo in galera per fargli vedere i bambini e portargli la biancheria pulita. Parole sue.
Ma questa seconda considerazione attiene all’ANALISI “LOGICA” delle qualità del tipo. L’analisi poetica, invece non l’ha mai distanziata dalle emozioni che l’hanno fatta sperare per sei anni, sino alla constatazione…
>>> non avrebbe mai potuto gestire una famiglia, a prescindere dalle condizioni economiche di partenza. Si è rassegnata, non convinta. O meglio ha ragionato, ma non ha mai disatteso il sentimento, e perchè avrebbe dovuto farlo, come dice Valinda è quello che si prova che importa, che lui dia o meno. E questo dimostra che si vive anche di illusioni
Eppure dice di essere stata una stupida quando riflette, stupida quanto lo sarebbero stati donne (e uomini) che avessero “ragionato” con quegli ormoni in azione. Infatti si dice “perdere la testa” quando si è palesemente “cotti”.
Ti ho detto più volte che esistono appunto due tipi di amore, quello viscerale e quello razionale, anche se non va inteso come “speculativo”. Il primo è legato alla scoperta del maschio della propria vita, il secondo all’uomo della vita. IO appartengo alla seconda categoria, e solo il mio istint di maschio mi ha fatto reagire come sappiamo.
Ma semmai ho parlato di “cretine” e aggiungo cretini, è solo perchè il falso amico che un certi casi è l’istinto cera di raggiungere lo scopo che come dicevo non prevede l’amore, è solo la cultura, l’educazione e il carattere che lo veste di dignità, ma è solo maledetto sesso e istinto di riproduzione.
Succede come succede agli uomini chye perdono la testa per la femme fatale ma ovviamente non la sposerebbero mai. Nel caso di lei è il contrario, anelava per il maschio che le faceva sangue ma lo avrebbe voluto trasformare in un buon papà, marito e lavoratore, in maniera da metter a posto la parte ” socialmente corretta” della situazione.
Sto per andare ma se non son stato chiaro sul concetto di “cretinismo” fammelo sapere che integrerò. Ciao e buon fine settimana.
Ciao Kid, non ho tempo di replicare in questo momento. Solo una precisazione. La storia l’ho scoperta solo tre anni fa, in seguito ad una crisi, e solo da quel momento ho cominciato a cercare di capire cosa “significasse” all’interno della nostra storia quella presenza. Ma saro più dettagliato appena potrò risponder al resto del tuo post. Però omettere non è mentire Kid, è un’ altra cosa.
Ciao, ci sentiamo.
Sergio
non pensi che la fedeltà sia sopratutto SINCERITA’ ? e che una donna che decanta doti che in realtà non ha, sia tutt’ altro che FEDELE ?… la tua scelta dell’ esempio del ristorante è stata azzeccatissima, però tu ne sbagli la comprensione: se a me propongono delle portate, è ovvio che scelgo quelle che – a intuito – mi possono piacere. ma prima di dire se quel ristorante è affidabile o meno, IO ASPETTO DI ASSAGGIARE IL PIATTO, e non mi baso su come il piatto VIENE RECLAMIZZATO !
ti ho fregato anche stavolta. ma naturalmente non lo ammetterai mai! 😉
rossana
non preoccuparti, ho ben compreso il tuo discorso sulla “contraddittorietà” e lo condivido. un saluto
Kolben, sono lusingata dalla tua offerta ma devo declinare. grazie comunque 🙂
Ah, Rossana, forse parlavo di cretineria quando si insiste ad accettare chi sai che non ti ama e mai lo farà, salvo terere presente le considerazioni di Valinda, che quantomeno veniva trattata bene dal suo amato. Comunque se un rapporto ci fa soffrire, in qualunque modo lo faccia, mi sembra assurdo o stupido continuare a viverlo. A meno che non si sia masochisti.
Come dicevo, questa condizione può esser indipendente dall’intelligenza classica nei termini che mi hai esposto. Può essere una “cretineria” dell’intelligenza emotiva, ma come dici tu, il tempo e l’esperienza possono aggiustare il tiro, se l’altra intelligenza è all’tezza di riuscirci. Ancora ciao.
golem
credo che l’ accettare un amore sbilanciato – condizione comune a molte donne – non sia segno di “cretineria” o mancanza di intelligenza. ma come dici sempre anche tu sia solo il sintomo di quel lato masochistico che si nasconde in ogni donna, comprese quelle più autonome e progressiste come me. istinto il quale risponde semplicemente a una legge naturale ( la ricerca del maschio “apparentemente” sicuro per la continuazione della specie, e che la donna individua nei soggetti più sfuggenti.. ). temo che qualsiasi ragionamento logico e qualsiasi progresso sociale non potrà mai eludere le leggi della natura ( qualsiasi donna è spinta inconsciamente verso colui che la saprà dominare ) e a quanto pare la “strafottenza” e una certa “indifferenza” sono le uniche vere armi che l’ uomo ha a disposizione per raggiungere questo scopo. questo però non significa dover soccombere VOLONTARIAMENTE a certe dinamiche !
Maria Grazia é inutile che insisti. Puoi incantare tutti ma non me. Ristorante o no, quello che hai scritto nel post 961 dimostra chi sei. Se ovvianente pensi quello che hai scritto. É inutile che vai a tirar fuori esempi di donne che dicono di essere fedeli e poi non lo sono. Intanto tu hai sputato su quello che é uno degli elementi fondamentali di un rapporto VERO di coppia, LA FEDELTA’. Per cui vieni giudicata per quel che dici di essere. Togliti questa presopopea da dosso, tu non freghi ne, ma continui a fregare te stessa e nemmeno te ne accorgi.
E lascia stare l’esempio del ristorante perché come al solito hai fatto finta di non capire.
Io non vado in un ristorante dove si cucina pesce se il pesce non lo gradisco. Diverso é trovarsi nel ristorante e provare ad assaggiare ciò che mi viene proposto. Tu non sei il piatto proposto ma il ristorante a base di pesce. Che io non amo. Pesce = fedelta’. Scendi dal piedistallo Maria Grazia che non é il tuo posto.
GOLEM in effetti la cretineria di cui parli c’è anche nel mio caso..ragionando in modo obiettivo si giunge a questa conclusione. Lui non mi ha mai trattata male ma è cmq stato egoista approfittando forse della sua posizione favorevole nel nostro rapporto sbilanciato. E i fatti sono quelli che sono.
Tuttavia i rapporti sono sempre più complicati di quello che sembrano e a tutt oggi io non so ancora capire e spiegare chiaramente il mio rapporto con lui..cosa che una volta mi ha detto anche lui stesso.
Evidentemente coi nostri pregi e le nostre mancanze ci siamo incastrati..in un rapporto che però non si è concretizzato in qualcosa di solido. Sì l’importante è quello che si prova ma fino a in certo punto…perché quando si soffre è sicuramente giusto allontanarsi.
Ciao Rossana ti mando un caro saluto!!
ciao Valinda,
concordo: “quando si soffre è sicuramente giusto allontanarsi.”, sempre che il frutto sia “maturo”, pronto a staccarsi e a lasciarsi cadere “naturalmente”, come succede alla fine di ogni esplorativa amorosa oppure alla fine di ogni amore.
un abbraccio.
Guarda MG, le spiegazioni che hai dato, che riguardano l’aspetto “etologico” dell’attrazione sessuale e del relativo quanto frequente comportamento sado-maso dei due protagonisti, rappresenta uno dei capisaldi da cui partire per la lettura di molti degli episodi che sono stati raccontati su questo forum, e ai quali sono giunto per deduzioni “a ritroso”.
Solo dando credito alla antica legge della natura si possono spiegare e dare un senso a certi fenomeni comportamentali dei due sessi, che letti “razionalmente” appaiono inspiegabili.
Ho usato l’aggettivo sbagliato parlando di incretinimento, facendo pensare ad una carenza intellettuale del soggetto in questione, ma ovviamente non è cosi: ” testa” e istinti partono da parti diverse e lontane del cervello, collegate tra loro solo dal filtro della morale, e a volte i secondi saltano pure quello.
È solo la lettura razionale che li fa apparire inspiegabili, ma le ragioni di madre la natura no, perché evidentemente quei comportamenti hanno prodotto i frutti che si aspettava, e quindi li lascia nel DNA di quei “frutti”.
Tutto il resto che la cultura e le morali hanno aggiunto a ” cipolla” intorno a questi “basic instinct”, e’ tutta propaganda per la natura, amore compreso. Ciao MG, a presto.
Valinda, lentamente riconsidererai le emozioni più serenamente e rivedrai tutto sotto un altro punto di vista. Sei ancora giovane e appari una ragazza dolce, quindi sono sicuro che ci sarà chi saprà ricambiare, quindi riavrai quello che hai investito. Si perché l’amore deve essere anche investimento, deve cioè dare dei frutti, ma non come quelli che tu ora hai solo dai ricordi. Sennò e’ come se avessero ripagato la tua preziosa “merce” non con una moneta, ma col suono che questa faceva sul banco del negozio, che in questo caso e’ il tuo cuore. Un saluto.
sergio
ma possibile che tu non capisca ? IL PUNTO E’ PROPRIO QUESTO ! io quando faccio certe affermazioni è anche per “testare” una persona. e uno come te, che ragiona in questo modo, viene automaticamente escluso dalla cerchia di persone che sono in grado di relazionarsi serenamente con me ( o si autoescludono, come tu affermi ). ma poco importa. il risultato non cambia. diversamente che in passato cerco subito di capire le persone che entrano in contatto con me a vari livelli, invece che impiegare mesi e mesi a “studiarle”. ho sostenuto fin dall’ inizio con non posso avere nessun tipo di rapporto con gli uomini che la pensano come te ( cioè che vivono di apparenze e non si preoccupano mai di scavare oltre la superficie, oppure con gli uomini che sono troppo perentori: O L’ AMORE ESCLUSIVO DELLA VITA O NESSUN RAPPORTO! ) e se questi stessi uomini mi ritengono a loro volta non adatta a rapportarmi con loro, per me non è certo un problema. Io poi non ho detto che CERCO VOLUTAMENTE storie con uomini sposati. a nessuno di noi fa piacere condividere una persona con qualcun altro ! è ovvio ! ma se dovesse capitare di vivermi una storia di questo tipo ( PER VOLERE MIO E DI LUI ) non mi sentirei nè sporca e nè in colpa. mi sentirei semplicemente SFORTUNATA per essermi innamorata di una persona non libera.
non ambisco a stare su nessun piedistallo. ho solo detto quello che penso. e poi preferisco i sotterranei.. da lì si agisce meglio.
nè tantomeno cerco di incantare qualcuno, altrimenti mi sarei presentata come la donnina perfetta casta pura bella e brava della situazione, mica come una sorta di “demonio” in gonnella… perchè sono cosciente che le persone come te sono la maggioranza. solo che a me interessa la MINORANZA ! è chiaro il concetto ??
Ma pensa un po’ che mi tocca sentire: tu affermi di non credere nella fedelta e di non aver problemi nel relazionarti con un uomo sposato in una sorta di rapporto a tre per testare le persone come me ?
E tu cerchi di capire le persone che possono rapportarsi con te in questo modo? Ma fammi il piacere per favore! Io sono venuto a dirti quello che pensavo, ma mica lo fanno tutti. Gli altri ti leggono e si fanno un’idea. D’altra parte leggendo i tuoi precedenti post mi pare che sei venuta qui a frignare sul perché gli uomini si relazionano con te e poi ti lasciano. E chiedevi il perche. Io la risposta te l’ho data senza troppi fronzoli. Da quello che hai scritto in quel post risulta chiaro che sei una donna da “letto”. E un uomo che vuole una relazione seria su quell’aspetto non ti considera proprio. Qui siamo in un forum e non ci siamo conosciuti nel reale per cui onestamente a me e a molti come me non importa un fico secco di venire a scavare nelle tue apparenze. Se scrivi una cosa e’ perché la pensi e non per testare gente sconosciuta dietro a un PC. Te l’ho già detto, puoi incantare chiunque ma non me. E poi mi piace la storia della sfortuna se ti innamori di un uomo sposato. Ehi esiste un cervello che abbiamo per ragionare e lo dovremmo mettere in funzione, e che ti dovrebbe far sentire in colpa se vai ad intrufolarti all’interno di una coppia o peggio in una famiglia. Ma un po’ di morale ce l’hai o pensi solo a sco....? Mi chiedi se é chiaro il concetto. Tu a me? No sei tu che devi aver chiaro un concetto. Che se continui a ragionare in questo modo, gli uomini, tutti, ti useranno sempre. Perché mettitelo in testa sono loro che usano te in questo caso e no tu che usi loro. Poi se pensi che sia tu ad usarli, te lo ripeto, non venire qui a frignare sul fatto che gli uomini ti lasciano,perché lo faranno sempre. Perché da come scrivi non sai proprio rapportarti con loro. Ho visto che Giampaolo aveva provato a capirti a comprenderti, ma credo e spero che abbia mollato la presa. Lo accusavi di continuo di maschilismo salvo poi forse ricrederti quando hai letto la sua storia, che ha colpito anche me. A quel punto hai fatto addirittura intendere che é una persona troppo sensibile e forse ansiosa e quindi non adatta a una tipa come te che si sente addirittura soffocata se uno la cerca troppo o addirittura si pone il problema se una cosa possa piacerti o meno. Altro che minoranza, tu cerchi solo l’uomo che di adatta si tuoi voleri. Aspetta che ora arriva!