Perché gli uomini diventano succubi delle donne ?
Il titolo avrebbe potuto essere “come un uomo diventa uno stalliere ?”, ma credo che senza una adeguata preparazione, non si sarebbe capito l’argomento. Tanto per iniziare, vogliamo introdurre il concetto di “stalliere”, ovvero maschio dipendente dalla donna. Quest’uomo, di basso valore morale e succube della figura femminile è l’appoggio ideale per il soggetto femminile emancipato. Lo stalliere è il contraltare dell’impudicizia: piu’ grande è la vergognosa condotta del soggetto femminile e maggiore è la “protezione” che lo stalliere dedica alla compagna. Il vero stalliere per esempio attacca i maschi che denigrano la femmina che ha avuto rapporti prematrimoniali. Lo stalliere millanta di avere un incredibile felicità derivante dal rapporto con la compagna. E’ un servitore, a cui la donna ha fatto il WASHING, cioè il lavaggio dell’encefalo. E’ l’ometto che dice: “la mia donna e’ perfetta e fa tutto lei e io mi fido totalmente di quello che dice”. E’ colui per il quale la compagna rappresenta una figura forte e materna, perché egli non è in grado di stare sulle proprie gambe da solo. Ma come si diventa stalliere ? E perché non tutti gli uomini lo diventano ? Rispondere a queste domande è molto difficile, perché ogni caso è a sé, ma volendo tracciare un profilo generale possiamo evidenziare che lo stalliere è il piu’ IMPAURITO degli uomini. Egli può aver avuto nel passato una madre libertina che ha avuto piu’ di un uomo, e quindi deve in qualche modo giustificarla (chi accuserebbe la propria madre di nefandezze?). Ma questa giustificazione sarebbe riduttiva. Infatti significativamente maggiore è il numero di uomini che diventano stallieri per vergogna della propria compagna. Specialmente nel sud italia, in cui molti uomini tradizionalmente volevano la donna vergine, si assiste ad un fenomeno di assuefazione-giustificazione, in cui il maschio dice agli altri uomini: “è normale che le donne si vogliano divertire”: in realtà non crede a ciò che sta dicendo, ma proponendo a se stesso una visione del mondo in cui la donna libertina è normale, può in qualche modo trovare consolazione e riparo per ciò che fa (o ha fatto) la PROPRIA ragazza. Accettare l’impudicizia come condotta di vita consente al maschio alcune agevolazioni: minori doveri verso la donna, possibilità di essere “altrettanto” impudico, difesa psicologica rispetto al pesante giudizio che il mondo porterebbe alla sua attenzione riguardo alla sua donna. E’ come se in una classe di studenti, tutti i migliori accettassero che è meglio non studiare. Ognuno giustifica con il suo non fare nulla la condizione degli altri, trasformando la classe in un niente globale. Non essendovi un limite da raggiungere, l’unica linea accettata è la linea piatta orizzontale. Per il mondo attuale, il maschio (che un tempo non consentiva alla donna di essere così’ libertina) subisce una variazione di fase, da massima pretesa a nessuna pretesa. a livello statistico, una volta che piu’ del 50 % delle donne che si possono trovare ha avuto rapporti prematrimoniali, il maschio che non voglia accettare questa condizione dovrà pagare un prezzo altissimo: o avere la compagna che lui stesso biasima (non tutti possono averla vergine se quasi tutte sono libertine) oppure rimanere da solo e ingiuriato dalle stesse donne (e dagli altri uomini ormai “FORMATTATI” alle esigenze femminili). Quindi la situazione è talmente negativa da condurre il maschio ad una scelta radicale di campo: “la donna deve essere impudica, è meglio!”. E’ un adattamento forzato al negativo, per poter convivere con il nulla. Quindi a questo punto, fatta la scelta di campo “opposto” il maschio comincia ad attaccare gli altri uomini che non vogliono farsi modificare il cervello, divenendo appunto lo “stalliere” che noi tutti conosciamo. Lo stalliere è l’uomo impaurito dall’ammettere che egli non accetta la donna attuale, e per un fenomeno simile alla sindrome di stoccolma, ne diventa il difensore. I gelosi retroattivi sono gli unici uomini rimasti sani, unitamente a quei maschi (davvero pochi) che invece vogliono la donna porcella per loro forma mentis. Cioè gli unici (seppur opposti) che non hanno subito mutazioni forzose o di convenienza. Si tenga anche conto che la “mutazione” è avvenuta negli ultimi 50 anni anche a causa del fatto che i “padri” non hanno educato i loro figli ad essere come loro, hanno delegato le madri alla loro educazione, con il risultato che i “nuovi maschi” sono meno maschi dei precedenti.
Data di pubblicazione: 17 Febbraio 2017 - Views: 3
L'autore ha condiviso 30 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Itto Ogami.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni

A me sembra un enorme follia questo post…mi sembra assurdo dover leggere tante sciocchezze tutte assieme.
Proverò a fare un po’ di ordine nelle tue confusioni.
Ci sono uomini che non sanno prendere in mano le redini della propria vita così come donne, ed è una cosa normale perché ognuno di noi è diverso. Non è da imputare a niente se non a un’indole di base unita ad una scelta fatta: la scelta di non lavorare sui propri limiti.
Riguardo la donna e la verginità, ti faccio fare sempre la solita scoperta, ossia che la verginità della donna ha lo stesso peso di quella dell’uomo. La donna ha la sua sessualità così come un uomo, e ha diritto di viverla così come fanno gli uomini, da sempre, nefandezze o non nefandezze.
Ti consiglio di staccarti dalla cultura patriarcale, che è un invenzione dell’uomo, e avvicinarti agli studi di genere e magari anche alla parte sana del femminismo.
Ti consiglio di smettere di avere complessi e di vedere quant’è bello – solo allora è bello – condividere la sessualità con una donna che si conosce bene e che sa cosa vuole.
Ti consiglio cultura e voglia di migliorare!
Gentile celi_lois,
pur non essendo d’accordo su nulla, comunque hai risposto in modo garbato e ringrazio.
In particolare credo che:
– quello che ho scritto è vero
– sono ordinato, non ho confusione e ho tratto tutto dall’esperienza diretta mia e di altri
– l’uomo e la donna NON sono uguali e la loro verginità è diversa
– se permetti amo la cultura patriarcale
E chi ti dice che io non vivo bene la sessualità ?
Perché cercano la mamma, invece trovano donne egoista e senza scrupoli.
Io penso che sia difficile conquistare la donna della quale si è innamorati. Forse è proprio quest’intima consapevolezza a generare una sorta di sudditanza psicologica nei confronti di una donna, che potrei essere anch’io (per carità), una donna che non si presenta in maniera dimessa. Ti posso anche dire che crescendo, e subendo la mia modestia, mi sono accorta che non è possibile vivere la vita pubblica con tono dimesso e discorsivo. Nella vita ci vuole fermezza, ci vuole decisione. Il rispetto non è come un pagamento a rate. Si diceva proprio questo oggi con mia madre. La conoscenza per me è un biglietto da visita. Parli con una persona che non riuscirebbe ad accettare neanche un bicchiere d’acqua. Questo significa che non avrei la serenità per aprire il frigorifero di casa mia e la discussione sarebbe pane quotidiano. La serenità è un diritto. L’imbarazzo è una cosa che mi frena. Forse quando ero più giovane m’illudevo che il rispetto si potesse rivendicare. Oggi sono molto serena perché progressivamente mi avvicino ad un’età della vita in cui si cominciano a sperare altre cose.
Io credo che vi siano momenti irripetibili su questo straordinario forum, che nemmeno i Monty Python sarebbero stati in grado di immaginare. Come vedere una lettera come questa di Itto, che viaggia controcorrente e in una dimensione irreale, e la risposta di Rossella che rende tutto definitivamente surreale. Impagabile.
Ed è gratis!
Itto, se consideri che tutti i sistemi che fanno leva sulla chiusura mentale, come il patriarcato, sono stati inventati per le persone deboli, e che aprire la mente è uno sforzo insopportabile per il nostro cervello che ha paura dei cambiamenti; se consideri inoltre che basta aprire qualsiasi libro per vedere come alcuni dei più grandi filosofi (uomini) sono stati anche meravigliosi pensatori femministi (non erano certo gay!), e se non ti dimentichi che l’unico problema vero che ha l’uomo è l’ignoranza (a cui il potere fa di tutto per sottometterlo) bè…capirai che il tuo è solo un meraviglioso percorso che non hai ancora il coraggio di intraprendere.
Inoltre voglio farti notare che quando noi critichiamo qualcuno fondamentalmente proiettiamo qualcosa di noi stessi in quella critica: spesso il marcio che vediamo nell’altro è purtroppo marcio che sta in noi. Con questo non intendo offenderti ma solo farti aprire gli occhi, invitarti magari a iscriverti all’università o fare qualsiasi altra cosa utile per il tuo bene, per coltivare una crescita personale sana ed equilibrata.
Rossella, di’la verità: sei anziana, allora, dammi il tuo cellulare e scriviamoci. Evita di continuare a perdere tempo, ci penso io a te, vedrai che andremo d’accordo.
Ah, ragazzo della lettera, mi sono fermata a metà ma ti assicuro che se vedi l’anziana che ho puntato io, è la fine del mondo per delicatezza, dolcezza e compostezza nei modi. Questa gente di oggi è una generazione adultera e perversa, fanno schifo anche alle toilette ambulanti dei cantieri in costruzione!
Lascia stare i commenti insensati su esposti, ce n’è di che piangere, per loro.
Però, Itto, una cosa te la dico: la verginità prima del matrimonio vale per la donna COME per l’uomo: nessuna donna vera vuole un uomo usato,
che schifo!!!
Sottoscrivo quello che dice celi_lois e aggiungo che, secondo la mia modesta opinione, queste tue riflessioni sarebbero state molto ben accette neanche uno, ma due secoli fa, quando i neri erano scimmie, le donne esseri inferiori e sottomessi e tu avresti potuto felicemente comportarti da uomo dominante e privilegiato.
i grandi pensatori erano femministi ?
ma quando mai, il femminismo è una ideologia moderna, per lo più negativa.
Altro che società patriarcale : il femminismo vuole l’asservimento dell’ uomo.
Dice niente Maria Solanas ?
Cara Rossella,
mi piace molto quello che hai scritto, perché lo trovo assolutamente vero, “Io penso che sia difficile conquistare la donna della quale si è innamorati. Forse è proprio quest’intima consapevolezza a generare una sorta di sudditanza psicologica nei confronti di una donna”.
Vedi il punto è che il maschio conosce esattamente le grandi qualità di una donna (perbene) e come succede nelle migliori famiglie, quelle maggiormente riuscite, la donna ha un ruolo chiave nel management. Il maschio sa perfettamente che ci sono cose che oggettivamente la donna “fa meglio” e di conseguenza non c’è motivo, dove esista il rispetto reciproco, per ridurre il ruolo della moglie.
Da questo rispetto, nasce anche una sorta di “stupore” o “meraviglia” nell’osservare giorno per giorno questa persona autonoma ma legata all’uomo, armonicamente centrata sulla famiglia. Si tratta della donna di altri tempi, che sapeva fare sacrifici per la propria famiglia ma al tempo stesso era fondamentale quanto e forse piu’ dell’uomo per garantire un futuro ai propri cari. Ma tutto ciò non è sudditanza in senso proprio, è solo armonia appunto, nella quale le parti “lasciano” all’altro il diritto/dovere di fare ciò che meglio può. Oggigiorno questo concetto è perduto. L’arrogante richiesta di parità (falsa, perché invece è una prevaricazione) ha determinato una serie di meccanismi che hanno devastato i ruoli in famiglia, tanto è vero che la famiglia non esiste piu’. Ora c’è la “famiglia allargata”, un abominio nato per giustificare l’incapacità di realizzare la famiglia tradizionale. Ritengo utile per contrastare la degenerante idea che questo sia l’unico stile di vita, riportare alla luce ciò che è stato perduto, ed è anche il motivo per cui le varie sporcaccione mi ostacolano. Semplicemente perché io sono il loro specchio, e quindi il loro incubo.
Cara Piccolastella78,
interessante. Hai qualche esempio pratico ?
Celi_lois
partiamo dal concetto che io non ti ho mai scritto indicandoti come “persona debole”, “chiusa”, “ignorante” o “poco coraggiosa”. Tali sono le definizioni da te presentate alla mia attenzione per illustrare le qualità negative di chi non ha ancora il coraggio di intraprendere “il meraviglioso percorso” verso la modernità. A ciò si aggiunge la tua osservazione circa coloro che “giudicano” che non possono essere esenti dallo stesso torto che vanno a giudicare. Infine mi consigli di andare a studiare onde raggiungere una crescita sana ed equilibrata.
Il patriarcato è un ottimo sistema, che persone senza coraggio e debosciate hanno distrutto. Tanto è vero che l’europa ha perso la capacità procreativa (stiamo diventando tutti vecchi) unitamente alla capacità di creare coppie. Questo lo dobbiamo alla presenza di persone ignoranti (anche se hanno studiato) che sono state incapaci di condurre una esistenza moderna ma preservando i valori antichi. Con la scusa della parità hanno devastato i ruoli in famiglia e hanno giustificato ogni misfatto (tra cui la porcelleria, la famiglia allargata e qualsiasi altra impudicizia pre-matrimoniale).
Io ho avuto la fortuna di NON intraprendere il meraviglioso percorso della distruzione, in quanto essendo intelligente e preparato (e avendo studiato), riesco a distinguere il nero dal bianco e faccio le mie scelte. E ti posso assicurare che non esiste un errore nella verità delle cose, quindi chi vede la verità e la pronuncia non teme di essere affetto dall’errore medesimo . E non per superbia, ma per l’umiltà di cercare sempre il meglio, senza mai accontentarsi. Io posso consigliarti di tornare indietro rispetto al meraviglioso percorso che eventualmente tu hai fatto, essendo la strada diretta verso la distruzione globale. E non c’è bisogno delle parole di Itto Ogami per vedere che questa è la direzione presa dalla nostra società, che infatti è piena di problemi (che i nostri vecchi non avevano!)
Gaia99,
Quando parli dei “neri scimmie” ti riferisci al pacifista Obama che ha fatto 7 guerre in 8 anni oppure piu’ semplicemente all’integralismo musulmano dei neri d’Africa ? Non sembrano affatto scimmie, quanto persone molto preparate e pronte a incularci tutti.
Quando parli di donne inferiori e sottomesse ti riferisci a quelle che non la danno al marito perché lui non le dice “hai ragione” oppure solo a quelle che vincono le cause nei processi portandosi via casa, figli e mezzo stipendio del marito ? Non sembrano sottomesse, ma piuttosto rapaci e aggressive.
Quando parli di uomo dominante e privilegiato rivolgendoti a me, ti riferisci al fatto che in graduatoria per l’alloggio popolare sia preferita sempre e comunque una donna con prole rispetto ad un uomo con compagna, oppure piu’ in generale al fatto che il maschio va dritto in galera per 6 mesi se una donna lo accusa di averla violentata anche se non è vero? Perché non sembra che questo uomo sia così dominante.
Si, decisamente voglio tornare indietro di 2 secoli, almeno per l’uomo era possibile “sopravvivere” !
Guarda, come esempio pratico, ho una che c’avrà una 75ina d’anni, sta sempre a un centro commerciale dove vado a farle il palo. Vieni là, che ti devo dire.
Per gli uomini vergini, non contano gli esempi, se non lo sono, come per le donne impudiche, vanno scartati a priori.
Itto Ogami
Non condivido al 100% le tue idee e non ritengo il patriarcato un sistema perfetto. Ha le sue pecche.
Ma ciò che hai scritto nei tuoi commenti n. 10 e n. 11 é da applausi.
Itto, la donna in precedenza era soprattutto l’ammortizzatore sociale, e lo è ancora oggi. Le nefandezze le ha sempre fatte l’uomo e quelle non le vedi, come mai?
Inoltre sappi che il nostro invecchiare non dipende dalla donna che non è più sottomessa ma da una scelta che fa anche l’uomo, dal momento che fin da inizio ‘900 essendo diventato troppo impegnativo economicamente crescere i figli, le coppie hanno deciso di farne al massimo due, per lo più uno, e già si sapeva che nel 2000 saremmo arrivati dove siamo oggi.
Le tue riflessioni non stanno nè in cielo nè in terra, mi dispiace. E non ci credo che hai studiato. Scusami, non voglio offenderti, ma è troppo semplice pure confutare le tue argomentazioni!
Utente celi_lois
vedo che oltre a tutto il resto, per te sono anche bugiardo e senza studi… le tue offese sono elencate nei precedenti messaggi. Tipico delle donne peraltro, che a voce dicono che “sono brave e comprensive” mentre nei fatti ti stanno trafiggendo da parte a parte con una lama… ah ah ah
Non abbiamo bisogno di questi AMMORBIZZATORI sociali…
Potrei fare come te (cioè scrivendo un messaggio gentile e pieno di insulti), ma non lo farò, in quanto non ti conosco e quindi sarei un poveraccio idiota e ignorante se criticassi qualcuno senza averlo prima conosciuto…(ti ricorda qualcosa?).
Quindi semplicemente metto un muro. Devo dedicare il mio tempo ai maschi defraudati, non alle donne italiane.
FINE CONVERSAZIONE
In effetti golem questo forum rappresenta una parte della follia dell’umanità…. Credo che la cosa più spassosa ( per modo di dire) sia piccola che chiede il numero e vuole conoscere la nostra Ross..che ha 30 anni e lei continua a dire che è anziana! Troppo ridere sta cosa! Andreste d’accordo sì… Perché anche lei non è a posto! Andreste d’accordo eccome!!
Sofy, “visto da vicino nessuno è normale” diceva il rimpianto “Freak” Antoni.
Nel thread sulla crisi dei 40 anni notavo lo straordinario abbinamento tra la visione della nostra Rossella – ambita da Piccola come rifugio per i suoi bisogni gerontofili – e quella del Professor Yog.
La prima pensa alla ripartizione della terra promessa e il secondo alla promessa della ripartione della Narda. Unico punto in comune nella visione del problema, la ripartizione. Trovo tutto meravigliosamente folle.
Gentile Itto, Le ho risposto già nella discussione sulle donne russe, risposta che La pregherei di visionare onde ricevere a mia volta una Sua risposta o parere.
Leggendola abche qui mi pare di capire che Lei cerchi la donna di altri tempi. Non mi pare un desiderio intrinsecamente sbagliato, tuttavia i toni che usa sono strani. Il discorso sulla verginità mi lascia perplessa, poiché una donna vergine è per definizione una inesperta. Il fatto che arrivi vergine al matrimonio non è garanzia che successivamente non le venga voglia di provare altro, anche solo per testare se quanto ha in casa sia davvero il meglio e non abbia invece acquistato alla cieca un “attrezzo scadente”. Le faccio notare che le corna erano molto popolari anche in passato, con la differenza che in passato non esisteca il test del Dna e quindi sull’uomo gravava realmente il pericolo di usare le proprie risorse economiche per crescere una prole “bastarda”. Pertanto si autotutelava sorvegliando la “virtù” della moglie e prendendo una vergine, la quale non rischiava di arrivare all’altare già gravida di un altro.
Tuttavia, con i test del Dna, tutto ciò non ha più senso e pertanto l’ossessione per la verginità rivela qualche meccanismo mentale più contorto, direi un feticismo più che altro.
Le faccio notare che Lei pare essere un idealista. Idealizza molto le donne ucraine e ora le donne di altri tempi, che però erano pur sempre donne e, se concretamente ne coniscesse una, potrebbe trovarvi molti difetti come ne troverebbe (giustamente) in qualsiasi essere mortale.
Le consiglio di leggere Platone.
Un altro consiglio che le do è di distaccarsi dall’idealismo per non restare costantemente deluso. Non esiste il Principe Azzurro così come non esiste la principessa da salvare.
Uomini e donne reali devono fare ogni giorno il conto con la realtà e questo li porta ad indurirsi, a sbagliare, in pratica, ad avere dei difetti.
Ragazzo della lettera: hai una visione patriarcale infondata della realta perche se la donna è una meretrice, l uomo pure sta sulla stessa barca, non fa differenza, capito? Svegliati!
Sofia, vai a mangiare alla caritas e non dare fastidio a chi di te non vuole saperne un beneamato tubo! Io chiedo il numero a chi voglio, chiaro! Tu continua a parlare in faccia al muro! Sola come un cane!
Golem, pensa a tua moglie e ai suoi ricordi con l’ex: mai dire mai, neanche con una figlia 30enne, invece di rompere a me che cerco tutte le anziane che voglio! Se Rossella è anziana e risponde, bene per lei! Se no, sempre lei ci perde!
Rossella, se leggi, e se hai dai 70 anni in su, puoi scrivermi a :
occhiverdemuschio@yahoo.it
Non esitare, non te ne pentirai 🙂
E ora, capirete la mia assenza, per voi insopportabile, ma io ho di meglio da fare, che stare con voi miserabili cialtroni:
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1246579038769572&id=740972849330196
Gentile Solnze,
ho già risposto a donne che argomentavano come lei in merito alla possibile inaffidabilità delle vergini dopo il matrimonio. Legga questa mia lettera, in cui spiego i motivi per cui le cose stanno in modo leggermente diverso.
http://www.letterealdirettore.it/decalogo-falsita-contro-gelosi-retroattivi/
Guardi che io non idealizzo le donne del passato, e ci sono sempre state le … (anche i romani dell’impero romano andavano a puttane) e ci sono sempre state le corna, tanto è vero che addirittura a volte l’eredità veniva lasciata da un uomo non a suo figlio, ma al figlio della sorella in quanto “mater semper certa”. Cioè la sorella era sicuramente sorella di questo tizio perchè la madre era la stessa, e il figlio della sorella quindi per forza era consanguineo del tizio, per lo stesso principio.
Vede gentile signora, se le donne oggi fossero come quelle di ieri, sarebbero sicuramente DONNE CHE FANNO ERRORI, ma non donne PORCELLE D’ANIMO, sporche nella signorilità, violente e arroganti nei modi e tante altre lordure che non voglio descrivere qui. Una volta la donna si guardava bene dall’aprire le gambe prima del matrimonio. Sapeva benissimo che sarebbe stata considerata una … o comunque “isolata”. Sicuramente c’erano anche le donne che la davano prima del matrimonio, ma poi guardi che quest’uomo se lo sposavano! Non era mica sto scandalo di oggi, in cui vanno con mille uomini e poi fanno figli. Che cosa dicono a questi bambini ? La mamma ha preso tanti piselli prima di conoscere papa’ ? Bella schifezza.
Da me una donna così NON AVRA’ MAI PROLE. Legga qui:
http://www.letterealdirettore.it/non-sposare-chiesa-donna-non-vergine/
@Itto Ogami
Quando parlo dei neri scimmie mi riferisco ad una delle tantissime pecche della società di una volta, che evidentemente ti rifiuti di vedere: la disuguaglianza. Non che oggi sia assente, è chiaro, ma si sono fatti enormi passi avanti e il tuo osannare la società di una volta è come osannare la disuguaglianza grazie alla quale si reggeva in piedi.
Hai scritto, in un commento ad un altro utente, di come la deriva di oggi sia la dimostrazione che il femminismo e gli altri movimenti per la parità dei diritti sbaglino, e che l’emancipazione della donna sia un grande errore. Beh, ti svelo un segreto: lo sai perché le famiglie di una volta reggevano? Perché si basavano sull’infelicità e la sottomissione, verbale e fisica, di una parte di essa. Vai a chiedere alle coppie sposate da una vita come fanno a stare insieme da così tanto: la donna sicuramente ti risponderà “tanta pazienza”. Pazienza davanti alle prevaricazioni, davanti agli schiaffi, a volte, davanti all’amministrazione domestica non equamente condivisa. (Continuo)
(Continuazione)
La tua amata famiglia d’altri tempi si basa sulla diseguaglianza. E per quanto riguarda tutti i tuoi luoghi comuni, ti interesserà sapere che una percentuale esigua degli stupratori vengono denunciati e una percentuale esigua di queste accuse sono false. Inoltre, come confermano anche alcuni casi di cronaca, che evidentemente non segui, non è scontato che uno stupratore venga effettivamente condannato, e ancor meno scontato è che si faccia più di due giorni di galera.
Per quanto riguarda il tuo esempio, mi sembra OVVIO che sia così! Mettila in questo modo, la casa popolare viene data prima a una donna con prole rispetto ad una donna con un compagno. Io non ci vedo nulla di sbagliato. Buon pomeriggio.
Buon pomeriggio, Itto. Comunque, io, dall alto della mia sapienza, vedi sotto:
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1267851773308965&id=740972849330196
“Come non sposerei, da uomo, una donna non vergine, così non sposerei neanche un uomo non vergine: che schifo immaginare tra quali gambe possa essere stato, a parte quelle sacre della madre!”
Perciò, se non sei vergine, neanche a te ti si sposano le donne vergini! Sappilo! Chi vale cerca valore! “È reciproco, vero Magda?” Direbbe Verdone.
Claro el concepto?
Itto, guardi che io sono un’italiana di sti tempi e sono stata solo con due persone. La prima me la volevo sposare, per fortuna che non l’ho fatto perche crescendo si cambia e quello che piace da teenager spesso delude da adulti. Ciò non toglie che siamo stati insieme tanti anni.
Il secondo è l’ucraino, col quale mi sposerò a breve.
Scelta mia perché preferisco avere rapporti solo con persone di cui sono innamorata ed è molto difficile che qualcuno mi piaccia.