Uomini e donne che non si capiscono
Riferimento alla lettera:
Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010
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Categorie: - Attualità
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nell’ attesa che i miei spaghetti al pomodoro si raffreddino un pochino e diventino mangiabili, prima di continuare un’ altra dura giornata di lavoro e di rogne da sbrigare, risponderò a golem confermando per l’ ennesima volta le sue tesi, che le altre donne a differenza di me fanno tanta fatica ad ammettere, e cioè che il PIRATA ci piace di più del PRINCIPE. non c’è niente da fare. per qualche strana ragione, saremo sempre più attratte e incuriosite dall’ uomo che ci snobba un pochino ( non troppo ehh 😀 ) A PRESCINDERE DALLE SUE QUALITA’ ESTETICHE E CARATTERIALI, rispetto all’ uomo sensibile e devoto, seppur affascinante… l’ uomo di cui ho parlato, e che non ricambiava il mio amore, esteticamente è un uomo stupendo, di rara bellezza ( alto, moro, occhi azzurro ghiaccio, lineamenti perfetti, fisico atletico, e quell’ aria da “dannato” che piace tanto a noi donne ) ma io penso che non sia stato tanto questo a far sì che mi ci legassi in maniera così viscerale. E’ stato proprio questo suo atteggiamento di calibrare in maniera perfetta ciò che mi dava e ciò che non mi dava… la VIA DI MEZZO che avevo sempre cercato – forse inconsciamente – tra un rapporto troppo totalizzante ( che io aborro ) e un rapporto inesistente. forse golem nel mio caso è stato questo ( più che la famosa legge di natura di cui parli ) a far sì che mi legassi a lui. ti dirò che all’ inizio i primi tempi era lui a starmi dietro e a corteggiarmi, figurati che a me non mi aveva nemmeno colpito lì per lì. una volta si è proprio arrabbiato per la mia indifferenza! … è diventato INDISPENSABILE ai miei occhi dopo che, accettando di frequentarlo ( praticamente forzata da lui.. ), ho capito che non lo avrei MAI AVUTO.
Golem,
“E’ il soggetto che fa la differenza, non il gesto.” – questa affermazione mi sembra un po’ eccessiva. per me, i gesti vanno riportati alle persone e al contesto o alla conclusione di una storia, a un insieme di istintivo dare-avere, che a volte può essere vissuto all’interno della coppia in modo diverso da come appare dall’esterno, evitando di fare di tutta l’erba un fascio. non ho senso materno e, essendomi accompagnata a uomini parecchio più vecchi di me, ero probabilmente io a cercare accudimento, non loro.
“la differenza non è quasi mai di natura estetica come qualcuno potrebbe pensare, ma solo caratteriale.” – sempre dal mio punto di vista, l’estetica è lo spartiacque dei maschi; per le donne, mentalmente e psichicamente più complesse e sfaccettate, se non raffinate, il carattere fa sì una grande differenza. non nel senso di più intelligente ma nel senso di meno prevedibile, quindi di maggiormente capace di rinnovare sorprese ed emozioni.
“questa “superiorità” le impone di “accettare” ogni compromesso pur di usufruire delle attenzioni del campione.” – proprio ogni compromesso, forse no; però una certa qual “superiorità” ci deve pur essere per rendere la persona speciale ai propri occhi. gli uomini forse preferiscono una compagna meno intelligente e meno intraprendente di loro mentre, almeno per me, aveva una certa importanza, in entrambi i casi, che l’uomo presentasse caratteristiche mentali originali (non per niente, come forse ricordi, il mio amante era direttore di un centro di ricerche innovative a livello internazionale).
“una volta individuato il soggetto di cui sopra pensa bene di “innamorarsene”.” – no, perchè continui a volerci più stupide e sprovvedute di quanto non si sia? non ci si innamora a comando…
“la solita necessità di assicurarsi un patrimonio genetico (a volte non solo genetico) e la “sicurezza”, da quello che si ritiene essere uno speciale, che saprà come proteggerla e darle una vita adeguata.” – ci fai più “calcolatrici” (in senso buono) di quanto non si sia nei fatti, almeno per quanto mi riguarda: da un tipo “alla Cacciari”, che tu avresti considerato uno sgorbio, non potevo pensare di trarre grandi patrimoni genetici nella prole, nè da una persona parzialmente invalida, senza un lavoro, potevo immaginare di poter avere protezione o vita adeguata.
i casi sono tutti diversi, come le persone. un qualche denominatore comune è senz’altro possibile ma non regole standard. altrimenti sarebbe troppo facile!
….rapporto di coppia si sbaglia. Sempre e comunque Non si è perfetti. E trovare l’errore nell’altro è facilissimo. E chi vuole scappare lo fa accusando l’altro di qualcosa che comunque ha compiuto. Ma che fa parte della normalità di un vivere di coppia.
Maria Grazia, post degli spaghetti al pomodoro, ti prego di credermi. Ti parlo dall’alto della mia esperienza pluridecennale in relazioni di coppia con donne d’ogni età e ceto sociale. Il discorso del Principe e del Pirata ha senso fino ad un certo punto. Tu puoi essere Principe e non andare bene perché sei Principe ed essere Pirata e non andare bene perché sei Pirata. Nell’arco della mia vita sono stato Principe e Pirata. Quello dolce e tenero e quello dannato e sfuggente. Se il rapporto continuava, che tu fossi Principe o Pirata, poco cambiava. Venivi comunque accusato per una cosa che era il contrario di un altra. Potevi essere geloso e non andare bene. O non esserlo e dovevi esserlo. Sparire ed essere uno figlio di buona donna, o essere presente ed essere assillante. Sono stato camaleontico nella mia vita amorosa. Ma non è bastato: Confermo da esperienza e fatti, che credimi, senza voler passare da playboy, sono numerosissimi che la maggior parte delle donne non sanno cosa vogliono. Cercano una cosa poi ne vogliono un’altra a seconda dei loro stati emotivi.
Posso garantirti questo però: nel momento in cui sono apparso e scomparso per non tornare più sono sempre stato rimpianto e ricercato anche a distanza di anni. E questo la dice lunga cara Maria Grazia.
Un’ultimo commento Maria Grazia, non rovesciamo il mondo: l’uomo E’ LINEARE E LOGICO, la donna NON E’ LINEARE E LOGICA.
Quello che vuoi ma questo NON PUO’ essere contestato.
Ciao Rossana, abbiamo parlato più volte dei concetti sui quali tu hai puntualizzato delle sfumature che sicuramente hanno la loro valenza .
E’ certo che non potremo mai trovare due situazioni identiche, nè che gli sviluppi di queste siano prevedibili o scontati, sempre in ragione del caleidoscopio di combinazioni che la vita ci mette di fronte. Ma quando ho scritto quelle affermazioni, stavo estrapolando una “vista” comune a quelle situazioni, che di fatto porta un osservatore che giudicasse quelle vicende come se vedesse un film muto a dire: “ma guarda, donne diverse, con caratteri, cultura e educazioni differenti, eppure tutte hanno accettato (in questo caso) di NON essere amate pur continuando ad amare. Chi in un modo chi nell’altro, chi con l’affetto amicale che riceveva Valinda, chi con la bellezza e la virilità da “sono un pirata non sono un signore”, e chi purtroppo, con i gesti violenti che ha dovuto subire.
Posso immaginare quindi che queste “condizioni di non soddisfacimento delle aspettative” non si sarebberero accettate da “un’altro uomo” che non esercitasse quell’ascendente su queste donne? Credo di sì, e se non direttamente l’ho constatato attraverso la lettura delle vicende di mia moglie e delle sue poche storie, dai forum e ora-una volta di più-da quella di Giampaolo.
La mutevolezza di queste valutazioni sul soggetto “campione”, chiamiamolo così, è strettamente legata al carattere da questo mostrato.
Così come mi è successo di sentirmi trascurato da lei in alcune mie “richieste” nel momento in cui mi sentiva “acquisito”, la disponibilità è drasticamente cambiata (a mio favore) quando quella acquisizione sembrava venire meno. Allo stesso modo con cui la stessa donna ha mantenuto intatto il desiderio del famoso sconclusionato durante la frequentazione di un altro ragazzo, che la voleva, la adorava e l’avrebbe sposata, ma che ha lasciato perchè ritenuto troppo “sdolcinato”, per ritentare la sorte con quell’altro che neppure la calcolava. Questo è uno dei parallelismi per i quali ho pensato di essere l’alternativa al suo famoso “campione”.
Eppure un pò mi conosci, sai quanto posso valere, e forse mi hai visto anche in fotografia.
Ma non c’entra essere Cacciari o l’uomo più bello del mondo, c’entra come quella lei TI VEDE, e quali tue caratteristiche fanno sì che quello che accettava da un menefreghista non lo permetteva all’altro che la adorava. Che il rifiuto che dava a me non ha mai dato all’altro, anzi ne accettava anche la “partita doppia”
io farò esattamente quello che ha deciso di fare Kid: rimarrò “sola” consapevolmente. ben sapendo che la fuori difficilmente troverò l’ uomo che riuscirà a capire la mia indole così indipendente e così particolare. e, proprio come dice Kid, anch’ io non sprecherò più tempo ed energie per dare quello che non viene apprezzato, o per cercare di cambiare – INUTILMENTE – per qualcuno. primo perchè ho capito che tanto non potrò mai veramente cambiare per nessuno, e poi perchè un rapporto autentico e vero ( l’ unico che a me interessa ) non può fondarsi sulla “menzogna” e sull’ inganno dell’ impostazione… troppo tempo, troppi anni passati a cercare di comprendere quello che non avrei mai potuto comprendere, e troppi anni sprecati a cercare di farmi capire da chi tanto NON VOLEVA CAPIRE. adesso non mi va più. ho capito che la vita può essere impiegata molto meglio.
rossana
non conosco la storia di giampaolo, se non per quello che lui stesso ci ha raccontato. l’ idea che mi sono fatta è che questa donna, come dici tu, a un certo punto sia cambiata nei suoi confronti e non abbia più provato gli stessi sentimenti di prima. solo che probabilmente non vuole ammetterlo e preferisce scaricare delle “colpe” sull’ ex marito. il problema è che certi nostri atteggiamenti spontanei quando amiamo follemente qualcuno ( intenso attaccamento, tendenza al possesso e al controllo ), dall’ altro possono essere vissuti come dei difetti, delle pecche, tali per cui si sentono poi in diritto di lasciarci… e sono meccanismi in cui ognuno di noi è caduto almeno una volta, quando abbiamo veramente amato; non so se questo sia stato il caso di giampaolo. ma se è avvenuto questo, potrebbero essere i motivi per cui questa donna a un certo punto ha deciso di allontanarsi. è un discorso complesso che semmai approfondirò. un saluto
>>>, eppure, quegli uomini, compreso me fossero stati messi a fianco l’uno all’altro per un giudizio generico da parte di un gruppo di donne, per quell’eroe arriverebbe all’ultimo posto. Cosa che si sentiva ripetere dalle amiche come ti avrò detto.
Ma per lei aveva un quid particolare, come credo l’avesse il tipo per il quale Valinda sta sentendo i pugni nello stomaco, che però non si è allontanato quando ha notato che la ragazza cominciava a star male, credo; come aveva il “belloeimpossibile” di MG, che sapeva recitare bene la parte di chi conduce bastone e carota sapendole dosare per gioire del proprio narcisismo; e, credo, come sarà successo a te con chi sai, dal momento che ha picchiato una persona fisicamente più debole, e tu sai cosa penso di chi abusa della forza.
Tutti questi uomini, che giudicati da chi non ne fosse coinvolta sentimentalmente, sarebbero descritti come lo è stato Kid, per esempio, hanno avuto, da donne che NON HANNO AMATO, “tolleranze” impensabili per altri. Molte più di quelle concesse a chi le ha amate, me compreso per quanto mi riguarda. Perchè nonostante ai miei tempi avessi una certa disponibiltà femminile, non ho mai avuto una donna alla mia mercè come lo è stata lei con quell’altro, e chissà quante altre di cui ho letto le vicende sui vari forum.
Quindi Rossana, qualcosa c’è che dipende dall’ascendente che ha su queste donne un soggetto, e non dalle azioni che questo compie, e che è comunque indipendente da contesti, situazioni e stati d’animo. E’ proprio una “dipendenza”, che per una volta, come esperienza, vorrei percepire come la percepiscono queste donne, giusto per intuire da dove provenga una tale capacità di sopportazione.
Rossana, lo so bene che non ci si innamora a comando, e non giudico le donne stupide, sennò non sarei qui a dialogare principalmente con loro. Ma convieni oppure no che ci si innamora quando si “percepiscono” a livello inconscio, e quindi istintivo, certi messaggi che smuovono la femmina (o il maschio) che c’è dentro una persona? Anche se è la testa di un Cacciari, piuttosto che il torace del rugbista di turno che fa volare le farfalle nello stomaco.
Se non sappiamo perchè ci innamoriamo, è perchè la cosa ha a che fare con entità che non coincidono nè con la coscienza e ancora meno con l’etica e la morale.
Da adolescente ero introverso e pensoso, e le ragazze mi dicevano che era bello parlare con me. Poi però scoprivo che scopavano con quelli che parlavano poco o niente. E così mi sono adeguato.
Golem
Tolleranze? Nah ! Tolleranze reciproche forse!
Credo che io al 90% abbia dato tutto ma quel 10% non mi va toccato , non si discute , quello sono io nella mia essenza individuale che diventa distruttiva se viene malamente risvegliata . Allora sì che viene fuori lo strxxo . Ma tutto, per quanto mi riguarda, gira nella famosa accettazione dell’altro e in quell’idea dell’amore , “qual piuma al vento” alla fine che non mi va più giù .
La donna non è al centro e non deve interferire nella vita altrui , questo non è giustificato né da un patto scritto , né dalla sua datio sessuale . Che si fottano, scusate la veemenza!
Noi dobbiamo mandare giù tutto , anche le loro bugie sul loro passato (e ne dicono e non poche) ed , in finale , se questa non è accettazione di lei per com’è , cos’è? Ed allora io pretendo lo stesso , sennò divento cattivo , molto cattivo !
Che poi ‘sti uomini , che per forza di cose , si adeguano alle mutate esigenze delle loro donne per tenere in piedi la baracca (un matrimonio) son felici? Non lo sono per niente , s’accontentano e le loro compagne s’annoiano ! Giusto i figli colorano questo grigiore , facendo dimenticare momentaneamente che cosa è diventato lui e che cosa è diventata lei . Allora, siccome qui nessuno è di primo pelo , diciamocelo chiaramente che la situazione ideale per un uomo e quella della dipendenza della sua donna che si può indurre in tante maniere , compresa quella sessuale (mille ragionamenti ma una sola verità che il sesso “forte” non sono loro) . Se , invece , s’instaura un rapporto paritario , è vero che funzionerà all’inizio ma poi si rischia di entrare in una spirale dove l’uomo diventa un comprimario . Entrambe son comunque palliativi dell’amore e direi che senza falsa modestia mi rimane la solitudine e marginalmente l’incontro della vita , che ha scarsa probabilità di accadere !
A dire il vero due ragazze con una intesa mentale fuori dal comune le ho conosciute ultimamente ma c’è sempre l’imprevisto: una è andata in “corto” perché piacendole un’altro ragazzo non s’aspettava che la mettessi , involontariamente, in difficoltà , così è scappata per coerenza con sé stessa e per devozione all’idea di lui(nulla da obiettare! ) , mentre la seconda fa una vita paragonabile a quella della che faceva tua stupenda ballerina ! Quindi, pigliala se ci riesci: come si dice “circostanze contingenti”! E così si vive alla giornata. Ma meglio in questo modo che una infelicità doppia , sancita nel nome di Dio!
GOLEM capisco i tuoi ragionamenti che sicuramente filano e sono in parte anche condivisibili. però io preferisco parlare di persone piuttosto che di fronti contrapposti uomini contro donne. in fondo il mondo e le situazioni sono così varie! tu parti dal presupposto che questi uomini non ci abbiano dato nulla di positivo o cmq poco e quindi ti pare inconcepibile il nostro attaccamento a loro. ma come dice giustamente MG loro sono state presenze concrete nella nostra vita, non amori vissuti per corrispondenza o guardandoli in fotografia ma reali. anche per me lui è stato un amante, amico, punto di riferimento maschile per diverso tempo.
concordo con te che questi uomini avrebbero potuto-dovuto allontanarsi vedendo come stavano le cose…ma questo lo riconosciamo credo, vediamo benissimo anche i loro difetti…vediamo e riconosciamo che non ci hanno veramente amato e difatti le storie si sono arenate. parlando della mia esperienza con lui ho avute anche discussioni e momenti di sofferenza proprio perchè volevo qualcosa di più…un qualcosa che non poteva darmi. e vedo tutti i suoi sbagli e i suoi difetti credimi.
ma insieme a lui ci stavo bene..tu lo chiami queed, non lo so. so solo che mi sentivo felice anche solo a stare a casa a mangiare un piatto di pasta al pomodoro..che lui sapeva tranquillizzarmi e farmi sorridere anche solo con una telefonata. che lui sapeva capirmi, ridere alle mie battute e al mio modo di scherzare, che tra noi non c’era mai pesantezza o noia quando eravamo insieme.
e insieme…dico solo noi due, forse anche per come era impostata la nostra storia, ci siamo stati abbastanza. anche la grande intesa fisica che c’era tra di noi credo derivasse dallo stare bene insieme, a nostro agio e in complicità. poi naturalmente senza un progetto e un sentimento comune non si va da nessuna parte.
cara ROSSANA tra alti e bassi ci siamo frequentati per un anno e mezzo, ma mai veramente da coppia ufficiale. anche in questi giorni ci siamo scritti e anche lui mi ha scritto..per sapere come mi andavano le cose (vorrei andare a vivere da sola).. un caro saluto!!
MG E KID penso proprio che anche io farò come voi due !!!
torno dopo buonaserata a tutti
“Un’ultimo commento Maria Grazia, non rovesciamo il mondo: l’uomo E’ LINEARE E LOGICO, la donna NON E’ LINEARE E LOGICA.
Quello che vuoi ma questo NON PUO’ essere contestato.”
giampaolo, ti svelerò un segreto sulle donne… un segreto che però molti già sanno: noi siamo opportuniste, materialiste, libertine quanto basta, non siamo molto più romantiche degli uomini, e siamo anche molto meno idealiste degli uomini. noi viviamo in funzione delle cose pratiche, non dei principi astratti, e tendiamo a comportarci come ci sentiamo, e non per tener fede a un concetto etico di fondo. ebbene si ragazzi ! non siamo questi angeli che la morale imperante ci costringe ad apparire. ma poche di noi lo ammettono, le più coraggiose.. in questo senso dico che rispetto agli uomini in certe cose siamo più lineari: se vogliamo raggiungere un obiettivo siamo disposte a perseguirlo fino in fondo, anche a costo di duri sacrifici, e non ci perdiamo a metà strada. L’ uomo, in tutta questa sua “razionalità” fine a se stessa, spesso rimane vittima dei nostri marchingegni e dei nostri umori. la fragilità della donna è solo apparente ( anche donne come rossana, valinda e verità in fondo ne sono una prova, avendo comunque conservato il loro equilibrio e la loro forza anche di fronte e situazioni sentimentali disastrose ), ed è spesse volte un mezzo che usiamo per intrufolarci laddove non ci sarebbe concesso se usassimo mezzi LEALI… noi donne SAPPIAMO QUELLO CHE VOGLIAMO, E SAPPIAMO COME OTTENERLO. spesso, anche quando siamo già innamorate ( E QUINDI FREGATE ! 😀 ). forse il sesso e l’ attrazione non hanno su di noi effetti così dirompenti come sugli uomini – a meno che non decidano di diventare come kid … 😀 – ma di sicuro sono importanti anche per noi, e sono forse l’ unico elemento in grado di addolcire i nostri intenti e di farci deporre ( momentaneamente ) le nostre armi nascoste 🙂
una cosa però dovete riconoscermela, nel mio essere un DIAVOLO DI DONNA: l’onestà di avere ammesso ciò di cui sopra. non credete ? 🙂
noi donne – SE VOGLIAMO – siamo capaci di qualunque rinuncia per costruire il nostro “impero”…. anche la rinuncia all’ amore, se questo ci è di ostacolo…
https://www.youtube.com/watch?v=SpekbbYpXSM
Kid, penso che così come la donna non dev’ essere al centro della vita di un uomo, nemmeno un uomo dovrebbe essere il centro della vita di una donna. i rapporti possono funzionare se nè l’ uomo nè la donna si fanno prendere dalla mania del possesso e del controllo.
Mi dispiace Maria Grazia. Le donne NON sono lineari e logiche. Ne’ razionali.
Mg
Stavolta l’hai detta tutta! E brava! Come se qualora l’avessi negato non ce ne fossimo già accorti da un pezzo..
E così, ora, non potrai più biasimare chi non ha voluto impegnarsi . Un illuminato e non un codardo:D
Ma c’è chi più e c’è chi meno (come noi uomini guarderemo sempre un bel paio di gambe, ma c’è chi più e c’è chi meno)sicché la partita è aperta…
Kid
chi non ha voluto impegnarsi con me ha fatto benissimo se non cercava un rapporto alla pari! ma non è questo il genere di uomo o di rapporto a cui sono interessata. poco importa se l’ uomo in questione fosse un codardo o un illuminato ( secondo il tuo punto di vista ).il risultato non cambia: SI CAGAVA DE SOTTO! e io cercavo un UOMO ( magari piratesco… ma UOMO ! ) non un cagasotto. devo riconoscere la bravura che, a differenza di me, tante altre donne hanno a passare per angeli quando angeli non sono. gli uomini le sceglieranno NON PER QUELLO CHE SONO, MA PER QUELLO CHE APPAIONO. ma io voglio essere amata, o anche solo desiderata, PER QUELLA CHE SONO, e questa è roba da pochi. QUEI POCHI CHE A ME INTERESSANO, siano essi destinati a diventare semplici amanti o compagni ufficiali. non potrei mai appassionarmi per un uomo che desse anche solo il minimo segno di sudditanza alle convenzioni ( io uomo faccio quel che voglio. tu donna, NO ! ). che l’ uomo in questione sia un principe, un pirata, o un PIRLATA… poco importa. deve apprezzare una PIRATESSA COME ME, magari pur cazziandola o sculacciandola ( IN TUTTI I SENSI.. 🙂 ) e magari cospirare insieme a me contro il resto del mondo, mettendo in atto qualche piano e qualche astuta strategia ben orchestrata, in quella assoluta complicità che può esserci solo tra due lestofanti 😉
ashantèè ! …
Seee , la banda Bassotti! Statte bona , che non c’hai la stoffa del criminale , per non parlare dell’astuzia…volpina proprio! Dai troppo nell’occhio…
Poi , insomma, “contro il resto del mondo” è un pochino avventata come cosa! Limitati alla cospirazione contro la vecchietta impicciona vicina di casa e fatti una bella partita a Risiko e vedrai che passa tutto!
HAHAHAHAHA…. penso sempre anch’ io alla banda Bassotti !! 🙂
Kid
Le tue teorie sono come quelle di giampaolo sulla presunta irrazionalità e illogicità delle donne: CAMPATE PER ARIA.
però mi fa piacere se anche il resto del mondo pensa quello che pensi tu. vuol dire che non mi beccheranno mai …. se decidessi di diventare una criminale di livello, chi arriverebbe mai A ME ! 😉 mi stai solo DANDO CONFERMA di quello che ho sempre pensato… altro che illogicità! 😀
comunque non mi stupisco delle tue affermazioni. sono fin troppo abituata a sentire questa fuffa. tipico di chi teme le donne e il loro cambiamento da ANGELI SOTTOMESSI A DIAVOLI SODDISFATTI.
Ciao grande uomo del futuro! ( con la testa la passato )…. 😀
P.S. so bene quando non è opportuno dare nell’ occhio ;)… ti chiedo solo un consiglio: come faccio, quando devo parcheggiare l’ auto o fare benzina, ad evitare il solito co...... che pensa di dovermi dare indicazioni su come si fa ?… no perchè sai stà gente mi dà proprio ai nervi. il prossimo che mi capita lo prendo a mazzate ! e se proprio è destino che io debba andare in galera, voglio andarci per un motivo SERIO ! grazie della collaborazione 🙂 me ne ricorderò se diventerò un BOSS ! …
M.g. ,non ricominciare a interpretare e mettermi in bocca cose che non ho detto , anzi neppure ho toccato l’argomento logica e razionalità e ti dirò che,invece, quella vena di follia femminile , ha i suoi vantaggi , a volte ,per noi uomini!:D
A proposito di parcheggi, mi hai fatto venire in mente un episodio . Tempo fa , dovevo telefonare e così uscii dalla statale ed entrai nel parcheggio di una farmacia , che alle 14:00 era completamente vuoto, deserto! C’ero solo io! Mentre parlavo al tel arrivò un’ auto e dal rumore in avvicinamento percepii che mi si sta affiancando e , da questo particolare(parcheggio vuoto ed auto che si affianca a me ,l’unica altra macchina presente) azzeccai subito quale fosse il sesso del “pilota”! Ed , infatti, malgrado la prateria di posti liberi, ella mi parcheggiò a fianco! Io mi adombrai , immediatamente , e pensai “Mo’ sta a vedere che fa questa!”! Così , la fissai dritta negli occhi per comunicarle :” Non starai per fare quello che io sto pensando che tu stia per fare, VERO?”!
Ma non servii a nulla perché lei aprii il suo lo sportello e PAM (“Eccola!”)
una bella SPORTELLATA dritta sulla mia fiancata!!!! Io scossi la testa amareggiato per la giornata bella che rovinata ,mentre lei si scusò con la mano ( e solo in quel momento probabilmente comprese perché la fissassi dritta negli occhi! Magari un secondo prima pensava nel suo naturale egocentrismo e civetteria che mi stessi innamorando di lei?) ma intanto come si dice mi lasciò il segno ! Ora la domanda è:
Ma perché, Tesoro mio ,con un parcheggio tutto libero alle 14:00 di un giorno qualunque , forse fino al quel momento bello per me, tu non solo mi parcheggi a fianco, ma così vicino da darmi una sportellata! Malgrado con gli occhi te lo sto dicendo di non farlo ,perché essendo già misogino di mio, vorrei evitare altre conferme!
Usiamo la logica/razionalità, formuliamo delle ipotesi:
Si sentiva sola e voleva starmi vicina?
Empatia tra colori delle auto , facevamo pendant?
Mania dell’ordine , delle le cose messe una vicina all’altra?
Ok tutto, ma almeno stammi a debita distanza , maledetta!
Inspiegabile con la logica a la razionalità , ma lei avrà avuto sicuramente una ragione che oscillerà tra “Canticchiavo “Sole , cuore , ammore” e non c’ho fatto caso” e ” Sei tu che eri troppo vicino a me!” .Una diversa logica e razionalità , direi? Una parola sola per definire il mistero: Donna!
Freud le ha studiate 30 anni e non c’ha capito niente!
Quindi è inutile applicarsi!
Ciao Giampaolo,
sì, c’è abbastanza sintonia tra le nostre linee di pensiero.
Per quanto riguarda la durata della vita media nell’Ottocento, avevo espresso “a muzzo” un dato per meglio definire un concetto idealistico. Per pura curiosità, sono andata stamani a verificarlo in rete. Risulta che tra il 1800 e il 1900 la durata media della vita in Europa era considerata di 48 anni. Poichè in Italia la mortalità infantile – cioè prima dei 5 anni – era ancora di 347 decessi per mille nel 1887, mi sa che la tua intuizione empirica è più centrata della mia.
Più spesso di quanto si pensi in un rapporto di coppia la pietra d’inciampo è la prospettiva di avere o meno figli e dell’individuazione dei tempi per la procreazione, ora che la si può programmare senza troppe difficoltà. E’ una questione di fondamentale importanza nell’ottica della durata di un’unione, sovente sottovalutata all’inizio di essa mentre, invece, dovrebbe avere una considerazione di primo piano. Fra l’altro, questa problematica è stata anche (per malintesi vari e carenza di chiarimenti/orientamenti espliciti condivisi) una delle ragioni principali per il naufragio del mio matrimonio.
Ci può stare che ci sia malafede in una persona, anche se ci si dovrebbe rendere conto di questa inclinazione in molti altri aspetti, e quindi tenerne conto, soprattutto nella fase di reciproca conoscenza. Quanto alla personalità, chi può dire a che età si raggiunge una maturità complessiva atta a dare stabilità caratteriale? A mio avviso negli anni ’60 una donna di 20 anni era molto più stabile e più matura di una che abbia oggi 30-35 anni.
Logica e coerenza sono scogli non da poco nella navigazione di coppia. Con la semplicità di vita e di aspirazioni anteriore agli anni ’70 era senz’altro più facile trovare accordi istintivi. Ora, secondo me, gran parte delle giovani donne è troppo piena di sé e vive più di capricci e di pretese che di concretezza, ancora troppo facilmente raggiungibile, e quindi scontata, inadatta ad appagare. La coerenza, in particolare, è spesso, come la lealtà, un valore di grande rilievo per l’uomo; la donna, invece, predilige l’onestà della sincerità assoluta, oppure la sua miglior opportunità, che persegue senza porsi problemi. C’è poco da fare: sono due mondi diversi!
Se ci si sofferma a riflettere, si scoprono sempre “novità” su se stessi: il dialogo con te mi è stato di grande aiuto per comprendere le mie capacità (o meglio, le mie carenze) di coerenza.
In realtà credo che la verità come al solito si trovi nel mezzo. Le nostre ragazze non sono illogiche ne’ irrazionali ma hanno una logica e una razionalità “altra” rispetto agli uomini. Come ho detto, loro vengono da Venere e noi da Marte, due ” pianeti” diversi. Quello che fanno e che decidono segue percorsi differenti per raggiungere gli stessi scopi. Se un uomo, in genere, non starebbe neanche un mese con una donna che non lo vuole, una donna, come vediamo, può starci un anno, sei o tutta la vita, e ricordarlo sempre con affetto anche se questo scompare, e anche se quel lui si è dimenticato pure il nome di quella donna. Non è illogico, e’ incomprensibile, ma questo aspetto riguarda il ” linguaggio” che si parla sul loro pianeta. È un altra cosa insomma. Noi a loro appariamo altrettanto incomprensibili nelle nostre azioni e decisioni, e per questo che è l’accettazione dell’altro (la “fede”nell’altro. Per questo si chiama cosi l’anello?) la base sulla quale bisogna impostare il rapporto d’amore. Poi la lealtà, il rispetto e le affinità lo fanno funzionare. Ma una cosa e’ certa, che se non ci fosse la benedetta attrazione sessuale, come diceva il compianto Troisi: “mi sembra che uomini e donne siano i meno adatti al matrimonio”.
Un saluto.
Golem,
in passato ti ho dato tutte le mie possibili interpretazioni sulla relazione di tua moglie con l’uomo di cui conserva il ricordo, lasciando però a te, che la conosci, il compito di trarre le conclusioni che maggiormente ti sembravano adatte a lei. Vorrei che anche tu lasciassi a me l’interpretazione che mi sembra più adeguata sul rapporto con il mio ex marito, a cui, come Giampaolo, continuo a essere legata da un affetto che è residuo d’amore, nonostante gli eventi burrascosi che hanno connotato il pre-finale del matrimonio. Come puoi sapere se mi ha amata o no? Può averlo fatto a modo suo, imperfetto quanto il mio, e per me sufficientemente soddisfacente per un lasso di tempo abbastanza lungo.
Ma, soprattutto non mi sembra corretto che tu tragga schematizzazioni analoghe sia da tentativi attuali di reciproca esplorazione, durati pochi mesi o un esiguo numero di anni, che da un’unione ultradecennale “anni ’60”, con tanto di anello al dito e un figlio tra le braccia. Mi sembrano, obiettivamente, situazioni parecchio diverse, in cui le possabilità di scelta o di reazione non possono essere considerate attuabili con la stessa libertà d’azione, sia mentale che sociale. Spero tu possa comprendere questa mia sensibilità, evitando in futuro di includermi in casistiche che sento non calzanti.
Ti sono MOLTO grata per l’attenzione e il tempo che mi hai dedicato la scorsa estate nell’esame “al maschile” di un problema familiare per me di difficilissima soluzione, anche se poi la conclusione non è stata per niente né come avevo deciso, né come avevi suggerito. La realtà, in tutti i suoi dettagli, è spesso più complessa e più sorprendente di qualsiasi supposizione.
Spero di essermi spiegata in modo chiaro, tra persone che si rispettano a vicenda, pur sapendo che in qualsiasi confronto/esame si coglie di solito quasi soltanto quello che già risuona in noi.
Un abbraccio.
Maria Grazia, le mie teorie sulla irrazionalità delle donne non sono campate per aria, ma si attengono a fatti e a stesse ammissioni delle donne.
Stamattina ho avuto l’ennesima prova mediante ammissione di quattro donne con cui stavamo colloquiando del più e del meno.
Sarà l’ennesimo caso ?
Comunque se tu sostieni la tesi che le donne siano razionali, bè anch’io posso sostenere la tesi, ad esempio, che gli uomini non tradiscono per sesso ma per sentimento.
Entrambi in questo caso staremmo dicendo una cazz….ta bestiale !
Poi si sa, l’eccezione conferma la regola. Quindi tu forse potrai anche essere logica e razionale (ci credo poco), ma la stragrande maggioranza delle donne non lo è.
Ciò che hai scritto nel post n. 934 risponde quasi tutto a verità. Ma non c’entra con linearità e logica. Ma solo una ammissione del fatto che la maggior parte delle donne agisce, anche in amore, solo per il raggiungimento dei propri scopi.
Ma questo lo sapevamo da tempo.
Perdonami Rossana, non ho voluto dare alcun giudizio nello specifico, ma solo valutare delle azioni generiche rivolte da un uomo nei confronti di una donna, alla luce di quanto è stato pubblicato da piu donne sul forum. Non c’era quindi nessuna mia iniziativa inquisitoria al riguardo, ma solo una valutazione di quelli che IO RITENGO non dovrebbero essere comportamenti che una PERSONA dovrebbe tollerare nel rapporto con un altra persona, soprattutto quando si parla d’amore. E poi, perché mai dovrei giudicare una vicenda della quale non sono stato protagonista?
Per quanto mi riguarda, a mia moglie (perché eventuali giudizi valgono solo per lei) non contesto il fatto che possa essersi innamorata di un balordo senza arte ne parte e che l’ha pure usata e umiliata. Se lei, come chiunque altra, era contenta di questo, va bene per tutti, ma lamento che a questo individuo abbia dato, per certi aspetti a cui tengo, più di quanto abbia dato a me, che non l’ho mai “usata”, il che appare un po’ singolare visto che l’ho sposata e la amo pure. Questa e’ una delle cose che vorrei capire delle donne, che MG ha anticipato ( Valinda ha spiegato, mia moglie ha confermato e molte sul forum hanno raccontato) in un suo post quando diceva che è vero che spesso si ” amano” più quegli uomini che non ti vogliono che chi è … devoto. Non c’è bisogno di essere maschi o femmine per capire che è un po’ curioso questo comportamento, non trovi?
Per cui se ho utilizzato le notizie pubblicate che, sempre A MIO AVVISO, confermano certe mie tesi, non ho voluto entrare nel merito delle relazioni ove si sono verificate e meno ancora sul come, ma solo constatare che quello che è capitato a lei non è un caso isolato. Ma ti assicuro che rispetto la tua vicenda sentimentale come quelle delle altre partecipanti che hanno voluto parlarne su questo forum.
Quindi scusarmi ancora, ma ripeto, non sto giudicando nessuno, perche’ ho solo delle opinioni personali proiettate sulla MIA vicenda. Un caro saluto e un abbraccio.
Kid….so’ complicateeeeeeee !
Alla fine tu puoi anche cercare di capirle, e ci riesci pure. Ma nel tempo sono talmente mutevoli e umorali che per forza di cose, commetti degli errori di ascolto.
E loro ti accusano del fatto che non sai ascoltarle e non sai capirle, che sei egoista e pensi solo a te stesso.
Non sarà il caso di Maria Grazia, ma in genere l’universo femminile è tarato inn questo modo.
Golem, ho sempre riportato la frase di Troisi come la “Bibbia” ! Niente di più esatto ! Andrebbe inserita come undicesimo comandamento !!!!
Ho letto il libro degli uomi e delle donne che vengono da Venere e Marte. Ed è verissimo che abbiamo diversi linguaggi. Ma non ci vuole molto a capire che il linguaggio maschile e semplice, mentre quello femminile complesso.
Lo dicono le stesse donne: per capire un uomo non ci vuole molto, per capire una donna si.
Noi usiamo una strada dritta e più breve per arrivare allo scopo. Loro cercano strade tortuose e ricche di curve.
Ne convieni o no che loro sono più complicate ?
Ti faccio un esempio banale: la lingua inglese e quella italiana.
Sono tutte e due lingue, cambia la pronuncia, l’italiano può essere più bello, più elegante. Ma non stiamo parlando di eleganza e bellezza.
Parliamo di semplicità. E penso che sia universalmente facile ammettere che comunque l’Inglese è più semplice dell’Italiano.
Ha meno verbi, grammatica, parole. Non per niente è stato scelto come lingua universale. Non ci vuole una laurea per essere d’accordo su questo no ?
Giampaolo
credo che l’ amore sia proprio l’ unico campo in cui noi donne non agiamo SOLO PER LOGICA E PER PRAGMATISMO. ma ormai ho rinunciato a cercare di farti comprendere le cose per quello che sono, e non per come tu le interpreti. d’ altra parte se tu e Kid incontrate solo donne dementi ( o incoerenti ) capisco che sia difficile mettersi nell’ ottica di ciò che io affermo. forse per golem risulta molto più naturale, avendo lui incontrato molte donne intelligenti nella sua vita. una cosa che forse a te e a Kid non è mai capitata. Io comunque di uomini PIRLA, DEMENTI, INCOERENTI E IMBRANATI NELLA GUIDA ( l’ ultimo mi ha creato un danno alla mia auto da 600 euro ) ne incontro tantissimi, ma non per questo ho il preconcetto secondo il quale TUTTI GLI UOMINI SIANO COSI’…
golem.. a proposito di quello che dicevi sul fatto che gli uomini come te scopano meno, perchè le donne in genere preferiscono le zucche vuote..beh ti devo dire che in finale, almeno in questo forum, ho capito che sei l’ unico per il quale sono disposta ad elargire il mio “fiorellino” … poi ovviamente tu mi diresti di no, perchè sei impegnato e INNAMORATO e perchè magari non sono manco il tuo tipo. ma ci tenevo a dirlo per onor di verità ! 🙂 che io stia facendo quel PASSO EVOLUTIVO di cui abbiamo tanto parlato ? chissà… so solo che non mi farò più trombare da uomini che dimostrano di vivere di preconcetti e di avere l’ intelligenza di un papavero. PARLO IN GENERALE, NON FACCIO RIFERIMENTI, SIA CHIARO ! …
un saluto a tutti 🙂
Ciao Rossana
Più che abbastanza, direi molta sintonia di pensiero.
Il fatto stesso che tu sia andata a documentarti sulla durata nella vita nell’800 e abbia compreso quello che volevo dire, lo dimostra. Infatti se togli un buon 35% di mortalità infantile ti accorgi che la vita di un uomo era ben più lunga dei 48/55 anni. Ma questo è quello che vogliono farci credere. Così come tante altre cose che ci inculcano nella testa.
Si, la questione figli è un problema fondamentale. Ma l’ho capito dopo. E mi ha fatto capire che spesso l’amore di coppia è un “inganno” della natura per far si che si possa procreare. E io nell’amore di coppia invece ci credevo davvero.
Così come fare un figlio non è un atto d’amore, come spesso viene detto, bensì un istinto, o la soddisfazione di un proprio bisogno, di un proprio desiderio.
Un atto d’Amore sarebbe eventualmente quello di andare in un orfanotrofio e prendere un bimbo che ha bisogno d’Amore. Perché e’ LUI che ha bisogno di te e non TU DI LUI. Ma chi lo fa ? Solo le coppie che non hanno figli e per le quali è UN PROPRIO BISOGNO AVERLI. Rare sono le coppie che avendo già figli e possibilità economiche compiono questi VERI atti d’Amore.
Concordo con te che una donna degli anni 60 era matura già a 20 anni. Ma anche gli uomini a 25 erano uomini fatti. Oggi sono bambocci.
“Logica e coerenza sono scogli non da poco nella navigazione di coppia. Con la semplicità di vita e di aspirazioni anteriore agli anni ’70 era senz’altro più facile trovare accordi istintivi. Ora, secondo me, gran parte delle giovani donne è troppo piena di sé e vive più di capricci e di pretese che di concretezza, ancora troppo facilmente raggiungibile, e quindi scontata, inadatta ad appagare. La coerenza, in particolare, è spesso, come la lealtà, un valore di grande rilievo per l’uomo; la donna, invece, predilige l’onestà della sincerità assoluta, oppure la sua miglior opportunità, che persegue senza porsi problemi. C’è poco da fare: sono due mondi diversi!”
Perfetto ! Nulla da eccepire
Anche a me il dialogo con te è stato di grande aiuto. Perché mi confermi che alla fine non è difficile capirsi. Basta capire la realtà. Se ti va di approfondire in maniera più continua sono disposto a farlo anche in altre sedi, mail o quant’altro.
Non ho partecipato molto, ma letto si.. beh direi che Rossana e Maria Grazia da come ragionano e scrivono non sarebbero da clonare?..
Maria Grazia, ormai anch’io ho rinunciato da tempo a cercare di farti comprendere le cose per quelle che sono, e non per come tu le interpreti. Ma che posso farci ? Amen
Io ho incontrato donne nella mia vita. Donne. Intelligenti o meno. Ma donne. E sono tante. Tantissime credimi. E tutte, o la maggior parte sono così: illogiche e irrazionali. Ma non soltanto in amore, ma nelle cose della vita. Ora che tu ci voglia credere o no o voglia bollarle tutte per non intelligenti è un problema tuo. Visto che pare che solo Golem le abbia incontrate intelligenti.
Ma così facendo ti dai la zappa sui piedi. Perché se dici che le donne che ho incontrato io sono tutte poco intelligenti, quasi ammetti che la maggior parte delle donne lo siano. Visto che il numero di donne che ho incontrato nella mia vita è davvero molto elevato.
Vedo, con piacere che adesso il favorito non è più Kid, ma Golem.
Buona fortuna Golem !!!!