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Uomini e donne che non si capiscono

di uqbardeva

Riferimento alla lettera: Conoscete il maschiese e il femminese? Due lingue che a scuola non si studiano. Però sono indispensabili perché i due sessi si capiscano. Passo molto tempo a spiegare ai maschi il femminese e alle femmine il maschiese. Ma a volte le mie spiegazioni non bastano, se non c'è un desiderio...
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Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2010

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Categorie: - Attualità

1.534 commenti

  • 951
    Kid -

    “d’ altra parte se tu e Kid incontrate solo donne dementi ( o incoerenti )”
    avendo lui incontrato molte donne intelligenti nella sua vita cosa che forse a te e a Kid non è mai capitata.

    Per piacere non dire fesserie! Pensi che un uomo intelligente si farebbe una storia con una stupidella ? Ci offendi indirettamente ! L’intelligenza , che comprende per forza di cosa anche la mentalità , in quanto solo le persone davvero intelligenti son disposte a rivedere le loro posizioni, è la prima cosa che guardo in una relazione. Ma come ho detto , le sfumature si colgono in un secondo momento quando si passa alla vita pratica ed allora potrebbero capitare punti di vista inconciliabili . In ogni caso ti sbagli ,perché le relazioni sono altra faccenda rispetto alle qualità di una persona! Esse sono incastri di mille elementi , mutevoli nel tempo! Ed, infatti, se tu non l’avessi letto io non ho parlato dell’una donna piuttosto che dell’altra, ma della mia esperienza e percorso e di certi atteggiamenti molto comuni che non fanno per me, come il volermi cambiare, visto che la mia individualità la vorrò sempre salvaguardare! Salvo ricredermi in caso di incontro eccezionale ,in cui si crei quella compatibilità assoluta e ciò che sono sarà accettato nella sua interezza! Qualora , accadesse anche io , essendo finalmente in una dimensione completa , sarei migliore rispetto a come sono stato in passato con ragazze che pure mi hanno amato , come io ho amato loro! Come hai letto io non ho parlato male di nessuna e (non) mi dispiace contraddirti ma di ragazze valide ne ho incontrate! Purtroppo, malgrado le buone premesse non ha funzionato ,per sempre, perché io ho il mio carattere e non sono molto conciliante e disposto a trattare su quelle poche cose che vorrei preservare per me stesso.
    Tutto qua , non capisco perché tu , di nuovo , ti metta “contro” ed inizi a cucirmi addosso chissà quale vestito !? Boh , chissà cosa avrai interpretato o dedotto stavolta, ma riconosco senza ombra di dubbio il tuo atteggiamento piccato! Sarà per la guida? O’ Signur , si fa per ridere…
    Ho avuto ragazze bravissime alla guida ed anche a parcheggiare, tant’è che gli facevo guidare la mia auto volentieri se ero stanco, cosa che non concederei ad uno dei miei migliori amici , per es.,il quale ha una guida nervosa! Anche se non ho problemi a prestargli l’auto! Ma se siamo io e lui insieme, preferisco guidare io anche la sua ! Ti fomenti proprio per delle sciocchezze!

  • 952
    Golem -

    Giampa mannaggia: ho sposato un’inglese! Ma mentre ormai comprendo benissimo quella lingua, mi succede molto meno per quello che ormai è di pubblico dominio da tempo, ma che riguarda il suo essere femmina. Per quanto riguarda la donna, invece, tanto di cappello. Con lei mi trovo come un pesce nell’acqua. E ho già detto che è la mia moglie amico e amica insieme. Cosa rara tra coniugi ma che io ho avuto la fortuna di provare.
    Giampaolo io capisco te Kid e gli altri, ma se non lo è nel tuo caso e in quello degli altri, molto più spesso di quello che pensiamo, il problema di quelle donne che qualcuno considera ” illogiche” frequentemente dipende dagli uomini più che da loro. Io ho stigmatizzato chi si dà a uomini che non le amano, come nel caso della dolce Valinda, ma al di la dell’inutilità che io vedo in questi amori a senso unico, ammiro nello stesso tempo questa capacità di offrirsi che spesso solo le donne hanno. Che poi venga indirizzata male è un’ altra questione, ma è certamente una dire che quando fosse ricambiata tu fa sentire un re come uomo. Io non ci riuscirei francamente, sarà perché sono stato viziato da single dalle opportunità e dal fatto che confondevo l’amore col sesso, per cui morta una papa se ne presentava un’altra. Ma di perdere anni dietro un’illusione proprio non sarei capace. Molte donne ci riescono e spesso sono le migliori, come ritengo sia mia moglie con me, quanto per è star con un imbecille che l’ha umiliata.i incazzi perché la amo non perché sia geloso di un mentecatto. È quello a cui devono badare: darsi a chi merita, al di la’ di quello che provano sentimentalmente, proprio perché è sprecare l’amore quando questo non è ricambiato. E l’amore è la cosa più preziosa che abbiamo, darlo ai porci, come le famose perle, vuol dire squalificarsi. Meno illusioni e più obiettività impedirebbe a belle persone come Valinda di andare in giro con un mattone sullo stomaco. Maria Grazia si difende da sola.
    A proposito MG, ho detto che quelli come me scopano poco? Ho detto che da adolescente facevo il filosofo mentre i miei coetanei facevano i “camionisti”, ma quando l’ho capito ho preso anch’io la patente C, e ho percorso ” migliaia” (si fa per dire) di ” chilometri ” col mio autoarticolato. E ancora oggi ci sarebbero opportunità che mi gratificano ma che non sfrutto per motivi che hai intuito.
    Infatti sono onorato della tua offerta che solletica il mio amor proprio, ma come si dice in questi casi: e’ come se avessi accettato.
    Sei un tipo…

  • 953
    rossana -

    Golem,
    mi fa piacere che mi abbia compresa, almeno quanto basta per portare avanti, se d’interesse, un interscambio amichevole e costruttivo. a volte ci si fa prendere dall’enfasi del momento nell’esprimere o nell’applicare le proprie idee e non si tiene conto abbastanza della diversità e della sensibilità altrui.

    succede anche a me, non per malafede. ad esempio, pur ritenendomi molto suscettibile per quanto riguarda l’incidenza dell’intelligenza e dell’autodeterminazione sulle decisioni, devo ammettere che le scelte amorose derivanti da attrazione, purtroppo, sembrano pilotate, più di quanto si possa immaginare, da un inconscio che sa quello che vuole: nel mio caso, senza falsa modestia, forse, ambiva soprattutto a figli intelligenti (e, in effetti, così è stato). mi ci è voluto un po’ per conciliare l’esperienza personale con il concetto d’istinto collettivo, che è per te convinzione ormai fermamente acquisita, condivisa pure da Giampaolo. sulla traiettoria di base avete di certo ragione voi.

    tra noi due, invece, persiste l’attrito fra istinto e inconscio, che forse sono riuscita a risolvere, banalmente consultando la Treccani, che così lo descrive: “Il termine inconscio sta a indicare genericamente tutte le attività mentali che non sono presenti alla coscienza di un individuo. In senso più specifico, rappresenta quella dimensione psichica contenente pensieri, emozioni, istinti e rappresentazioni, modelli comportamentali, spesso alla base dell’agire umano, ma di cui il soggetto non è consapevole.” poiché, a quanto pare, gli istinti fanno parte dell’inconscio, voglio sperare che tu possa comprendere perché ritengo che ad attrarre gli individui in contatto fra loro non sia soltanto un impulso fisico (istinto di riproduzione) ma anche, almeno in alcuni casi, la pressione di bisogni psichici (istinto di ricerca d’equilibrio emotivo e mentale). se anche non condividi, fino a prova contraria, resto convinta del mio orientamento (non ancora del tutto consolidato da pareri autorevoli).

    si potrebbe vedere, in seconda battuta, come potrebbe essere conciliato con minori attriti uomo-donna l’istinto di riproduzione, che presumo temporaneo, legato a una sessualità rimasta a grandi linee animale, con l’aspirazione alla lunga durata di una vita a due o di famiglia… istituzione diametralmente opposta e relativamente recente, rispetto ai 2,5-1 milione di anni fa, epoca in cui iniziarono a svilupparsi i primi ominidi… […]

  • 954
    rossana -

    […] non potrebbe trattarsi in questo caso di scelte ed esigenze basate su criteri meno impulsivi, per il diverso tipo d’obiettivo? difficilissime da conciliare con il primo, a cui si potrebbe riconoscere una maggior preponderanza?

    lasciando da parte i “massimi sistemi” e tornando alla domanda sulla quale ancora non hai trovato una risposta del tutto soddisfacente, azzardo: non potrebbe darsi che, considerando le differenze genetiche e comportamentali del cervello femminile rispetto a quello maschile, la femmina scelga un compagno più per un suo astratto “sentire” che per il meno nebuloso “vedere” caratteristico del maschio?

    a convalida di quanto sopra, essendo assodato che esistono nel cervello specifiche differenze strutturali tra maschio e femmina, riporto un brano da http://www.lastampa.it/2013/03/08/scienza/benessere/cervello-femminile-vs-cervello-maschile-il-parere-del-neurologo-z9V0YrL3TtjpC6AZgwBqhI/pagina.html

    «Sono evidenti anche differenze sull’impiego delle aree del cervello – spiega Federico – le donne utilizzano in maniera dominante il lobo frontale, area legata ai processi decisionali, molto connessa alle cosiddette aree “limbiche”, sede dell’emotività, mentre l’uomo è tendenzialmente portato a coinvolgere, nel processo di ragionamento, una zona più vasta di corteccia. Il processo decisionale delle donne è quindi influenzato dall’area emozionale in misura maggiore rispetto a quello degli uomini: l’uomo tende ad elaborare la realtà basandosi soprattutto sull’emisfero sinistro, razionale, logico e rigidamente lineare, al contrario la donna utilizza in misura maggiore l’emisfero destro che permette di compiere operazioni mentali in parallelo.”

    saltando di palo in frasca, ma sempre abbastanza in tema sull’esame dei processi decisionali “al maschile” e “al femminile”, mi sono chiesta spesso perché, nell’esprimere le proprie volontà sulla suddivisione di beni ereditari, il padre di solito spacca il capello in quattro, assegnando ad ognuno dei figli parti il più possibile di eguale valore economico, mentre la madre, se lasciata libera di esprimere la propria volontà, tende a dare di più a chi, secondo il suo sentire, ha più bisogno di sostegno economico? Risposta molto semplice: l’uomo razionalizza, la donna ama. e, lo fa da sempre, anche prima della nascita di Cristo, che ha sconvolto e cambiato il mondo indicando la via dell’amore con parabole, tipo quella del figliol prodigo, che ben poco hanno a che vedere criteri di giustizia maschile.

  • 955
    Giampaolo -

    Golem
    Conn tutto il rispetto, ma ho capito davveroi poco di quanto volevi farmi intendere relativamente al tuo commento n. 952.
    L’unico passaggio che ho compreso è quando scrivi che solo qualcun uomo definirebbe illogiche le donne. In pratica il problema dell’illogicità delle donne dipende dagli uomini.
    No non è così. Non è solo “qualche” uomo che le definisce tali. Ma sono in molti, quasi tutti.
    Se posso essere sincero, sei forse l’unico uomo che sento parlare che non le definisce tali. Illogiche, strane, complicate insomma, questo è il senso, Come ho scritto a Kid.
    Che poi quando si danno possano farti sentire un re questo è indubbio. Ma cosa significa ?
    Comunque poi se vorrai mi spiegherai meglio il senso di quanto hai voluto esprimere, perchè in realtà non l’ho capito.

  • 956
    Golem -

    Giampaolo ma dici sul serio? Auguri? Io credevo che si fosse notata la vena istrionica di MG, che al di là delle idee che esprime, sulle quali ognuno la pensa come crede, e’ la cosa che mi piace di più di questa donna. Per questo motivo le si potrà dire tutto ma non che sia una stupida. Spesso ha giocato con questa piacevole caratteristica, che io ho sempre apprezzato e pochissime volte riscontrato nelle donne che ho frequentato, trovandola abbondantemente, per fortuna, nella mia ballerina. Il fatto e’ che forse qualcuno non afferrando questo aspetto di MG l”ha fatta divertire alle sue spalle. Ne sono sicuro.
    Comunque, ho incontrato donne intelligenti e stupide come tutti, con una prevalenza per queste ultime, ma solo perché rientranti in una statistica generale, nella quale i due sessi sono in equilibrio. In fondo il mondo e’ fatto come diceva Totò, quando giustificava al commissario Fabrizi perché continuasse a vendere la Fontana di Trevi invece di cercare un lavoro: “perché i fessi sono in esuberanza”. Ma certo non avrei mai sposato una cretina, neanche se avesse avuto l’aspetto di Sharon Stone.

    Sei una brava persona e lo si capisce da tanti dettagli, ma se mi permetti un consiglio, cerca di essere più ” leggero” nelle relazioni. La vita e’ anche un gioco che finirà in perdita, cerchiamo almeno di divertirci in po’ prima che il ” banco” si riprenda tutto. Ciao

  • 957
    Valinda -

    GOLEM ciao:-) sul fatto di dare amore a chi lo merita e non sprecarlo come darti torto? E sì forse gli uomini sn più pragmatici in questi casi e più avvezzi alla filosofia del morto un papa se ne fa un altro. Però a mio avviso le cose non sono quasi mai così nette e facili da risolvere. Nel mio caso quest uomo non è solo un amore ma anche un amico e una persona che mi è stata sempre vicina..e tutto ciò in un periodo solitario e di solitudine della mia vita. Quindi il mio attaccamento per lui si è naturalmente consolidato. E lui ha cmq permesso tutto questo..nel senso che le cose si fanno in due. Tu vedi questi rapporti come se fossero unilaterali al 100% ma ti ripeto che non è così..e lo stesso mi pare ti abbia detto ROSSANA. Tu schematizzi queste relazioni in base al TUO modo di amare e di porti che però non è detto sia universalmente giusto.

    Siamo d’accordo che se un uomo decide di non stare con una donna non la ami o cmq nn la ami abbastanza ma magari dietro c’è stato lo stesso affetto, passione e momenti felici. Non si ama un uomo di cartone o una foto ma una persona in carne ed ossa in un rapporto che per sua natura è uno scambio..almeno nel mio caso è stato così.

    E dico queste cose non per difendere lui e nemmeno la mia storia, dei quali riconosco limiti e mancanze..ma per farti capire la mia posizione.
    Di recente per lavoro ho conosciuto un ragazzo carino e attraente. Sul momento mi è piaciuto davvero. Ma mi è bastato conoscerlo meglio, sentirlo parlare e vedere quanto sia viziato, superficiale, presuntuoso per farmi scadere tutto..perché so che non ce la farei ad ascoltare le sue frasi da pallone gonfiato per più di 10 minuti!!! Col mio ex invece era sempre un piacere e un divertimento conversare e mi piaceva la sua semplicità e educazione in tutto. Alla fine conta stare bene con una persona e non credo ci sia nulla di illogico in questo e nemmeno innamorarsene..

    Grazie il prezioso scambio e un caro saluto a tutti..

  • 958
    la verità fa male -

    Ciao a tutte e tutti.
    Sono stata molto male, ora va un po’ meglio. Ciò che mi è successo (interiormente) sarebbe veramente difficile ora da spiegare in poche righe.

    Dea, Ti ringrazio davvero molto della tua empatia e del titolo del libro che mi suggerisci, me lo sono appuntato.

    Vi ho letto con molto interesse. Ci sono state veramente tante voci, diverse, e per me questo è molto bello e stimolante.
    Maria Grazia, scusami, ma te lo devo proprio dire: non capisco la tua uscita con Golem. Che trovo di pessimo gusto. Essendo lui un uomo sposato e felicemente sposato. Poi non so, magari era uno scherzo, o sono strana io, o sto poco bene e quindi non capisco bene.

    Tornando alla discussione e avendovi letti tutti, dico la mia un po’ in generale perché non posso soffermarmi sui singoli interventi (a proposito: Giampaolo, Rossana, avrei voluto spiegare meglio i miei ultimi interventi, poco chiari, relativi alla mia storia, ma non ho potuto).
    A mio avviso, in generale, è un errore porre le questioni in partenza maschile/femminile. Vi sono alcune differenze, culturali e naturali, ma sono veramente poche quelle di fondo. Questo, per prima cosa. Dunque io personalmente per concentrarmi sui problemi, e le questioni, tengo a guardare le “persone” e non i generi. Per me, sarebbe un po’ come se io avessi un cane che sta bene o male, e mi mettessi a distinguere se si tratta di un cane o una ..., o di un uccellino, se è maschio o femmina, o di un gatto, se è maschio o femmina (salvo per problemi che abbiano a che fare col “calore”, la gravidanza ecc.). Insomma, siamo esseri umani, della stessa specie. Quindi, gli obiettivi, i sogni, i percorsi, le sensazioni, le esigenze, i problemi ecc., per me, sono fondamentalmente uguali.

    Personalmente per me l’amore, quando c’è (evento raro) deve essere – assolutamente – corrisposto. L’amore, infatti, per me, è “corrispondenza” per eccellenza. E’ “comunicazione” per eccellenza. E impegno reciproco per eccellenza. Dunque, nel momento in cui non vi è corrispondenza, non vi è comunicazione (vera, che funziona), vi è uno “squilibrio”. Già, trattandosi di cose umane, e non matematiche, in amore corrisposto, non può esservi corrispondenza “perfetta, assoluta”, figurarsi in un amore non corrisposto.
    Dunque vi è squilibrio, che per me, assolutamente, non può essere amore. Posso dargli il nome, sentire, soffrire, essere convinta eccetera, ma non può essere, per me, amore.

  • 959
    la verità fa male -

    Dunque ritengo – già da quando avevo vent’anni e ora ancor più sulla base dell’esperienza – che la maggioranza, spiace dirlo, dei rapporti di coppia, non sono di *amore*. Sono tante cose, sono “rapporti di coppia”, relazioni, matrimoni, fidanzamenti, convivenze, ma non sono un rapporto di amore. Per la maggiore, poi, mi spiace di nuovo, sono rapporti “malati”, poiché appunto fondati su uno squilibrio di partenza, una mancanza, una carenza, ecc. e come si vede già dalle parole utilizzate: sono negativi.

    In questi rapporti “squilibrati”, talora, credo che possa esistere uno strano caso di rovesciamento ulteriore. Faccio un esempio: il rapporto di Valinda. Lo utilizzo come esempio e non dico che sia stato così. Ipotesi: potrebbe essere, poiché le arrivavano solo cose positive, che lui ne fosse innamorato, ma “nevrotico”, non riconosce ciò che sente e pensa di amare un’altra. Valinda lo “sente” che lui la ama e si “convince” di due cose opposte: a momenti lei spera, perché “sente” che lui la ama, a momenti dispera perché lui “le dice” che comunque non la ama. Inoltre le dice che non c’è “progetto”. Quindi, se lui, poniamo, aveva una “nevrosi” (cerca una che non gli darà nulla, ma mette limiti a Valinda), Valinda “subisce” la mancanza, progetto a affermazione (ti amo anch’io), quindi lei sbaglia, secondo me, perché alla fine E’ SICURO che lui non la ama o non può amarla (anche per ragioni “nevrotiche” e non che non potrebbe essere interessato a lei, o che lei non gli dà nulla). Quindi, quando uno cerca l’amore, deve, secondo me, EVITARE cose già in partenza poco chiare, o con limiti eccetera, altrimenti è destinato a soffrire e ad amare qualcuno che “non corrisponde”. Una doppia sofferenza. Secondo me, infine, l’aumento vertiginoso delle sofferenze delle persone, delle nevrosi, e della reazione anche, verso il “disimpegno”, insomma della coppia (del matrimonio ecc.) che è “scoppiata” può essere legato a tutta una serie di cambiamenti, epocali. Sto iniziando a pensare che “una volta” la sapevano più lunga di noi. Poiché “sapevano” che l’amore è raro, ma l’essere umano è un animale sociale, e ha bisogno di solidarietà, collaborazione, convivenza, procreazione eccetera, si erano creati da una parte degli schemi rigidi, e dall’altra vi era una cultura “con valori” (lealtà, onestà ecc.) che oggi sembrano scomparsi. Credo che sarà difficile vedere in questa vita evoluzioni “in positivo”. Siamo ancora nella fase “distruttiva” e ne riparliamo tra un paio di secoli.

  • 960
    maria grazia -

    “avendo lui incontrato molte donne intelligenti nella sua vita cosa che forse a te e a Kid non è mai capitata.”

    “Pensi che un uomo intelligente si farebbe una storia con una stupidella ?”

    Kid
    penso che un uomo intelligente dovrebbe capire che per “incontrare” non intendo solo il farsi un storia, ma lo intendo in senso LATO ! …

    “Non ho partecipato molto, ma letto si.. beh direi che Rossana e Maria Grazia da come ragionano e scrivono non sarebbero da clonare?..”

    grazie Max. è una delle cose più belle che mi abbiano mai detto 🙂

    “Sei un tipo…”
    si golem sono un tipo… UN TIPO DI DONNA CHE VIENE DA MARTE E NON DA VENERE. rara a trovarsi, poco gestibile ma a tratti interessante e persino “godibile” 🙂
    mi fa piacere che APPREZZI IL MIO APPREZZAMENTO .. 🙂

  • 961
    maria grazia -

    “Maria Grazia, scusami, ma te lo devo proprio dire: non capisco la tua uscita con Golem. Che trovo di pessimo gusto. Essendo lui un uomo sposato e felicemente sposato. Poi non so, magari era uno scherzo, o sono strana io, o sto poco bene e quindi non capisco bene.”

    Verità
    mi dispiace che la mia uscita ti abbia infastidito, ma io intendevo dire che, a fronte di tutti i discorsi e i commenti che sono stati postati qui, alla fine ho capito che un uomo con il modo di pensare e di esprimersi di golem, rispetto agli altri, risulta più appettibile anche sul piano sessuale ( almeno per me ). ma il mio era un discorso riferito più che altro a un concetto astratto, e non certo alla reale intenzione di tentare di sedurre golem! ( il quale ha fatto ben capire che non si lascerebbe sedurre, perlomeno non da me ); e comunque, anche se questo scandalizzerà tutto il forum, sempre per amor di verità devo anche dire che io non credo nè nel matrimonio nè nella perpetua fedeltà. la mia morale è diversa da quella che puoi avere tu ( stando a quello che scrivi ) quindi, semmai dovessi innamorarmi di un uomo sposato, io non avrei problemi a condividere con lui una storia di passione, se il mio desiderio fosse spontaneamente e serenamente ricambiato. ben sapendo fin dall’ inizio, ovviamente, che l’ altro suo legame con tutta probabilità è indissolubile ( se per ragioni pratiche o sentimentali, poco importa ). naturalmente ho un assoluto rispetto per chi invece è fedele e devoto al proprio coniuge, e intende rimanerlo. mai mi azzarderei a cercare di turbare l’ equilibrio di una coppia ben salda sulle sue posizioni ( come in questo caso golem e sua moglie ).

    giampaolo
    ti suggerisco di seguire il suggerimento di golem: cioè di riuscire a cogliere certe “vene istrioniche”, cercando davvero di vivere i rapporti con più leggerezza…. opinione personale. ringrazio golem per le sue positive osservazioni su di me 🙂

  • 962
    Golem -

    Molti post mi citano, e risponderò adegaumente domani, perché Italia Costa Rica e’ “partita”. Alle importanti questioni poste da Rossana soprattutto alla quale tuttavia anticipo che ho sempre saputo che gli istinti rientrassero nell’ampio mondo dell’inconscio, anzi credo di averlo detto tra le righe qualche giorno fa.
    Giampaolo, quando parlo di rapporti tra uomo e donna, do’ per scontato che si tratti di rapporti sentimentali, altrimenti abbiamo a che fare con il vasto panorama dei “caratteri ” e delle intelligenze dalle quali sono pilotati, e non se ne esce più.
    Ora, se c’è del sentimento do altrettanto per scontato che vi sia disponibilità dell’uni verso l’altra. Non posso giurarci, ma normalmente la donna ne offre di più, per tutti i motivi che fin’ora abbiamo discusso, compreso l’istinto femminile, normalmente anche in questo caso, più portato a quel comportamento, che come vediamo, spesso pur di “dare”, sbaglia pure il bersaglio. Le illogicità a cui credo ti riferisci tu, riguardano quel tipo di rapporto, spero, in ragione di quanto hai vissuto con tua moglie, presumo.
    Be’, per quella che è la mia esperienza, le poche volte che ho riscontrato le illogicità di quel tipo con mia moglie è perché NON LA ASCOLTAVO, la sentivo, ma non la ascoltavo. Quando mi sono messo ad “ascoltarla” le illogicità mi sono apparse plausibili e ragionevoli invece. Il fatto e’ che io non sono stato privo di rigidità maschili ereditate da un’ educazione tradizionale, e mi comportavo come vedevo fare in casa da mio padre.
    Ma mia moglie non è mia madre, non fosse altro che per motivi anagrafici, e inoltre e inglese, non so se mi sono spiegato. Quando ho cominciato ad ascoltarla e A METTERE in discussione certi miei standard, lentamente ci siamo ” capiti”, ora non abbiamo neppure bisogno di parlarci per capirci.
    Allora, quando parlo di certe sue pregresse “iillogicità”, mi riferisco a quelle che attengono alla parte ” femmina” di mia moglie, ma maschi e femmina servono alla Natura per riprodurre la soecie, e la Natura dell’amore e dei rapporti non intesessa niente. e su questo aspetto, se hai letto qualche mio post, mi sono già espresso chiaramente: non c’è niente da fare, non CI CAPIREMO MAIII.
    È bene metterselo in testa, che paradossalmente con le donne non si va d’accordo ” sessualmente” quanto si riesca a farlo come PERSONE. Il segreto e tutto li’: prima persone, poi donne e poi, per fortuna, femmine.
    Spero di essermi spiegato Giampa. Ciao, a presto.

  • 963
    Giampaolo -

    Ciao Golem
    Tempo fa scrivesti di avere un animo (o sensibilità) femminile. Niente di piu vero. Lo confermo. Infatti riesci ad entrare con estrema facilità nella psicologia femminile che ti garantisco é davvero complicata per loro stessa ammissione. Infatti riesci a captare addirittura la vena istrionica di Maria Grazia. Cisa che non ha capito nemmeno Valinda che é un’altra donna. L’universo maschile pero’ forse lo comprendi meno, visto che a me consigli di essere più leggero nelle relazioni. Il consiglio lo accetto ma mi chiedo sulla base di cosa me lo sai. Credo di aver preso tante cose nella mia vita pensando che un giorno il banco si riprendera’ tutto. Pero’ mi chiedo, e ti chiedo, ma non pensi che aver ricevuto, una mazzata come quella infertami dalla mia ex moglie possa avermi un attimo come minimo segnato? Io non ho raccontato tutto, per ovvie ragioni. Ma sarebbe ancora peggiore di quel che sembra.
    Neanche io penso che Maria Grazia sia stupida. Tutt’altro. Anzi credo proprio che lei sappia benissimo cosa penso.
    Un caro saluto.

  • 964
    Giampaolo -

    Golem, post n. 962. Hai ragione. Io e te non ci capiremo mai. E sai perché? Perché tu vedi tutto in ottica femminile. Ti metti sempre in discussione nei confronti di una donna. Addirittura adesso hai detto che Jon capivi tua moglie perché non la ascoltavo. Sempre tu nel torto. Anche quando analizzavi il comportamento
    di lei nel rapporto con “il bastardo”. Alla fine della fiera sempre tu che nella tua mascolinità sembrava non consuderassi lei come persona. Già Golem così é facile. Sempre tu in torto loro in ragione. Ma non ha mai pensato che forse non eri tu che dovevi metterti in discussione?

  • 965
    Golem -

    Caro Giampaolo, rispetto in maniera sconfinata la tua sofferenza e non mi permetterò mai di dirti cose nelle quali non credo e che ritengo non possano essere utili. Inoltre non farei mai dell’ironia paternalistica su problemi che riguardano la sfera sentimentale di chiunque. Ma credo di aver imparato a conoscere alcune dinamiche che riguardano la vita di relazione, e in particolare quella di coppia.
    Io parlo per me, ma ho riscontrato quello che sto per dire anche in tanti altri uomini e so anche che è banale, ma dei guai che subiamo dai nostri partner, la metà e colpa nostra.
    Anche in buona fede, a volte involontariamente, spesso per mancanza di esperienza, ma i dolori che ci arrivano addosso frequentemente ce li siamo cresciuti senza saperlo, o senza rendervene conto.
    A volte in una relazione non basta seguire le regole del manuale del bravo marito (in questo caso) ma farsene uno su misura per la propria di relazione. E per fare questo bisogna conoscersi, e per conoscersi bisogna parlarsi, come ho spiegato nel post di prima, , ma fuori dagli schemi marito/ moglie o uomo/ donna, ma da persone che si amano.
    Di solito funziona, ma se non funziona allora quasi sempre c’è uno dei due che non ama, e prima o
    poi se ne rende conto e ci scarica addosso i dolori di cui soffri tu in questo momento.
    Dove sta l’errore mi dirai? Nel non aver percepito l’eventuale “non amore” di chi ti sta a fianco.
    Se questo succede e perché NON si comunica, anche se si pensa di farlo, magari perché anche la mamma e il papà facevano così, e pure i nonni. Possono essere cento i motivi, ma SEMPRE la non comunicazione e la causa scatenante gli episodi che ci fanno soffrire o con i quali procuriamo sofferenze.
    Valinda ” comunicava” col suo ex? Avevano un rapporto stupendo, ma lui non la amava. Lei sapeva come stavano le cose, e le accettava, era sincera con lui e lo amava, ma lui non CORRISPONDEVA, che è sinonimo di comunicare. Risultato? Soffre.
    Morale? In tutti i casi bisogna essere sempre in due a volerlo fare, e se uno dei due, consciamente o inconsciamente, non lo fa il risultato è quello che conosci e che un po’ tutti abbiamo conosciuto almeno una volta.
    Parlavo di leggerezza, perché mi è parso di intravede in te un carattere maschile sicuro di certi valori tradizionali, che hanno una loro validità se sono condivisi dalla parte femminile, come qualcuno dice succedeva una volta. Ma il mondo è diverso oggi, e con esso i rapporti uomo donna. Se non si tengono le antenne….

  • 966
    sergio -

    Maria Grazia, credo che nel tuo post n. 961 tu abbia sintetizzato un po’ quello che sei realmente.
    Ovvio che un uomo ti lascia dopo un po’. Non ti offendere ma sei stata troppo esplicita. Tu sei un’ ottima donna ma…da letto. Gli uomini non possono pretendere molto di più da te. Non sei nemmeno per la fedeltà. E già ragionando a freddo ti faresti una storia con un uomo sposato. Ma un uomo che vuole una relazione seria cosa puo’ ottenere da te oltre il sesso?
    Dimmelo per favore perché da quel che scrivi non sembri offrire davvero nulla oltre a quello.

    Golem, vedi troppo la vita dal punto di vista femminile.
    Per questo probabilmente non avrai mai problemi con loro. E sembri molto incline ad abbassare la testa nei loro confronti. Scusami parere personale ma é quello che si evince da ciò che scrivi.

  • 967
    Kid -

    Sì ne ho incontrate, e ne incontro, molte anche in senso LATO,ma visto che Giampaolo parlava della sua storia e Golem , la sua vicenda la ripropone spesso , ho ritenuto si parlasse di quello e non ho capito neppure perché son stato messo in mezzo su un discorso sul quale non mi sono espresso.
    Non ho motivo di ritenere le donne illogiche, ma come sai ritengo che agiscano secondo la loro logica che è quella di “viverla sulla propria pelle” , quindi un mix con il loro istinto ed in seconda battuta in certe situazioni ho visto con i miei occhi maggiore lucidità in una donna che nel sottoscritto. Se poi parliamo di logica , come analisi delle conseguenze più problem solving , ritengo che Giampaolo in linea di massima abbia ragione,e gli uomini siano più avvantaggiati ,oppure sul fatto del parcheggiare è noto che il cervello femminile rispetto a quello maschile abbia meno senso dello spazio e dell’orientamento ma questo è scritto in qualsiasi libro di psicologia e non c’entra nulla con l’intelligenza.
    Ci sono donne intelligentissime ma incapaci alla guida . Ma parimenti ho un amico che non sa parcheggiare ,guida malissimo ed ha avuto diversi piccoli incidenti.
    Ma esistono anche donne che guidano e parcheggiano benissimo , addirittura molto più maniacali ed informate di tanti uomini sulla manutenzione e cura della propria auto. L’intelligenza non è una sola , ne esistono tanti tipi arricchiti appunto da attitudini e predisposizioni .
    Pertanto, non si può parlare neppure di eccezioni, ma di predisposizioni ed attitudini per le quali in alcuni campi spiccano gli uomini , in altri le donne , ma all’interno di essi possono coesistere personalità eccelse, di entrambi i sessi, che costituiscono una punta di diamante all’interno del proprio genere.
    Basti pensare agli stilisti che hanno una inclinazione meravigliosa nel vestire prima le donne piuttosto che gli uomini , oppure alle eccellenti ricercatrici italiane , nel campo della biologia molecolare che ci rendono orgogliosi in tutto il mondo sempre primeggiando nel campo delle scoperte . Quindi, non comprendo il perché si corra a conclusioni strampalate sul mio conto relativamente al mio pensiero circa “logica e razionalità” femminili .

  • 968
    Golem -

    … Ben tese si rischia di non ” sentire” quello che succede nel mondo, anche quando questo è solo casa nostra.
    Be’ spero di essermi fatto capire. Un salutone.

    P.S. Dicevano che avevo una sensibilità femminile, non l’animo. C’è differenza Giam, e molta anche. Ciao

  • 969
    maria grazia -

    giampaolo
    pur non ritenendomi stupida, non ho certo la pretesa ( che molti hanno qui sul forum ) di capire per intero una persona dandone un giudizio senza averla conosciuta( come si tende a fare nei miei riguardi ), nè tantomeno ho la pretesa di SAPERE ESATTAMENTE DI COSA PARLI non conoscendo la tua storia nei dettagli. posso solo dirti l’ idea che mi sono fatta in merito… e cioè che tu ( come anche Kid ) hai ricevuto delle batoste considerevoli dal genere femminile, e da una donna in particolare. e ora probabilmente sia tu che kid siete prevenuti nei riguardi delle donne, non solo per ciò che attiene alla sfera sentimentale, ma proprio inerente alla sfera generale, attribuendoci caratteristiche negative che secondo me possono essere appannaggio di soggetti di entrambi i sessi: scarsa razionalità, eccessiva emotività, impulsività, mancanza di concretezza. chiarisco una volta per tutte che a me non interessano minimamente le guerre tra sessi fini a se stesse, mi interessa invece chiarire alcune cose su noi donne e smentirne altre che sono convinzione tanto comune quanto non fondata… francamente non capisco perchè il CHIARIRE determinate cose crei tanto subbuglio, o addirittura reazioni che a volte rasentano l’ odio… noi donne non vogliamo depredare l’ uomo dei suoi “attributi”, ma non vogliamo nemmeno passare per quello che non siamo. forse come dice golem il segreto di tutto sta nell’ imparare ad ASCOLTARE l’ altro, a COMPRENDERE DAVVERO ciò che cerca di comunicarci. bollare una donna come “eretica” e mistificatrice perchè afferma cose fuori dall’ usuale è molto facile: la donna è un soggetto esposto alle critiche perchè suscita nell’ uomo sentimenti innati di “rivalsa”, e questo in virtù dell’ istinto del dominatore insito in ogni uomo.
    per questo motivo l’ uomo comune tenderà sempre a sminuire la donna quand’ anche questo atteggiamento non gli rechi alcun beneficio oggettivo ( lo noto sempre anche nel mondo degli affari, in cui io opero lavorativamente ). Questa non è una mia provocazione, ma un dato di fatto ! Solo coloro che imparano ad andare oltre questo stato dell’ animo umano, riescono poi meglio a comprendere comportamenti e atteggiamenti femminili, anche quelli apparentemente “inspiegabili”. insomma ragazzi il discorso è sempre quello: se si rifiuta di avere con le donne un rapporto dignitoso e paritario, considerando le donne PERSONE PRIMA ANCORA CHE FEMMINE, non potrete mai mettere le cose a fuoco.

  • 970
    maria grazia -

    sergio
    se tu mi ritieni una donna “solo da letto” non sarò certo io a cercare di farti cambiare idea. ognuno si farà la sua opinione in merito a ciò che ho scritto. queste mie attitudini e convinzioni le ho sopratutto maturate nel corso della mia esistenza, vedendo come vanno i rapporti, vedendo come “funzionano le cose”. e da quello che osservo intorno a me mi sono resa conto che questi immensi valori che tutti vanno orgogliosamente decantando, poi nella vita pratica sono poco sostenibili, o addirittura utopistici. io non riesco a vivere portando delle maschere, come fanno quasi tutti. ma questo non significa che non so amare. gli uomini che ho amato io li ho AMATI DAVVERO: LI HO SOSTENUTI MORALMENTE, SENTIMENTALMENTE ( CON LA FEDELTA’ ) E TALVOLTA PERSINO ECONOMICAMENTE, E SENZA MAI AVERNE NULLA IN CAMBIO. quindi non è questione di non saper amare, o di essere fatta solo per il letto ( nessuno di noi lo è ! ). è questione che non credo che un contratto matrimoniale possa rendere più forte un amore. L’ amore o è gia forte, o non lo sarà mai. E non credo nemmeno che qualcuno ( per quanto innamorato sia ) possa rimanere fedele per l’ eternità ad una sola persona, per lo meno da un punto di vista fisico. Ma ciò non toglie che ho conosciuto persone INNAMORATE E REALMENTE FEDELI, e hanno tutta la mia stima. ma queste persone di solito non sono quelle che corrono a lapidare l’ adultera, ma piuttosto quelle che le offrono soccorso. insomma… di solito, caro Sergio, i più infedeli sono proprio I LAPIDATORI.

    Ringrazio Kid per la chiosa sulle capacità di alcune donne al post 967. è quello che anch’ io ho volevo dire.

  • 971
    Golem -

    Giampaolo, ho detto che mi metto in discussione, ma non perché sono filo femminista o femminuccia, ma perche’ se ho un rapporto con qualcuno che mi interessa cerco di farlo funzionare, per lei, se si tratta della donna che amo, ma soprattutto PER ME. E non e’ detto che da una ” revisione” del rapporto sono io che ne esce con la testa bassa, come dice Sergio. Se questo atteggiamento “democratico” con la moglie significa abbassare la testa, credo che chi mi giudica così non abbia capito bene cosa significhi essere virili. Ma ognuno e’ libero di pensare la propria virilità come crede, ma non bisognerà lamentarsi se poi chi ci sta vicino la cerca da un’altra parte. E’ li che bisogna chiedersi cosa vuol dire essere uomini per la propria donna e non solo. E che sia chiaro che mi riferisco al “mondo” maschile e non a qualcuno in particolare, per favore. Inoltre forse non hai capito che io a mia moglie le ho fatto una testa tanto per quella storia, MA È SUCCESSO PRIMA che conoscesse me. È stata una stupida a mio avviso e il mio narcisismo si è risentito dall’aura mitica che aveva messo addosso all’imbecille, che ricordava come Valinda il suo ex, col quale però c’è un’enorme differenza da quel che ho letto. Ma in due decenni non posso muovere nessuna vera critica al suo comportamento di moglie, madre e compagna. La vera incazzatura nasce dal fatto che un pirla ha ” trattato male quella che era gia’ la mia donna”, pensa un po’. E siccome non posso spaccargli la faccia, me la prendo con lei. Capisci quanto sono idiota quando viene fuori “il maschio tradizionale”? È ogni tanti ci ricasco in questa coglioneria, come avete potuto leggere dalle menate che scrivo al riguardo. Ma periodicamente cerco di resettarmi e fare il punto della situazione, come succede in volo, dove se perdi la “rotta” sei fottuto. È solo così sono potuto crescere (e trovare la “pista”). Ma come noterete non ho ancora finito.
    Comunque Sergio, sono 1,80 per 90 chili. Rugby, calcio e subacquea. Ho il brevetto di volo ( primo grado, il più piccolo) e sono anche violento se mi provocano, e mia moglie mi ha visto all’opera con un molestatore, roba da fighette insomma.
    Stai tranquillo, il maschio sono io e lei la femmina, ma per il cervello siamo sullo stesso piano. Perché, come dice bene Kid, non mi sarei mai messo insieme a una “brava ragazza cretina”, perché è con quelle (o quelli) che non c’è niente da fare, in nessun modo
    P.S. Giam, era riferito ai due sessi “non ci capiremo mai”. Scusa

  • 972
    Kid -

    Posso essere prevenuto davanti ad una sola cosa : L’imbecillità! Non mi dilungo ma conosco molto meglio di quello che posso far trasparire il TOPIC e potrei dire che molti comportamenti femminili contraddittori, poco spiegabili con la logica sono invece chiari alla luce di altre analisi. La cosa riguarderebbe anche Golem ed il passato della sua lei , ma in questo clima non è dato continuare!
    Perché ,al di là dei momenti volti a sdrammatizzare ,c’è però una GRAVE FALLA data dalle distorsioni di Mg., la quale VOLENDO sempre battere il tasto PERSONALE dell’etichettare ti costringe a LITIGARE o stare a specificare PERFETTE OVVIETA’!
    Pertanto , LASCIO IL THREAD sia perché M.g. sa benissimo che non ci sarebbero più dovuti essere da parte sua questi atteggiamenti ed ho ,inoltre,ripetuto più volte, quando sia sgradevole che in un forum di confronto si vada a finire sul “darsele” tra compartecipanti!
    Io sto qui per altro e non per discutere sul nulla o leggere stupidaggini su di me che non interessano a nessuno!
    Lascio un ultimo spunto di riflessione sulla premessa che ho fatto . Il fanatismo ed isteria adolescenziali femminili verso idoli di selezionata caratura estetica che cantano canzoni scritte a tavolino per toccare certe corde sono un fenomeno indotto , lo sappiamo! Ma questo fenomeno si ripresenta anche in altri ambiti ,come la mistificazione ed il terrorismo psicologico indotti per ingenerare la paura del maschio che apparirebbe in un certo modo , tanto caro a M.g.! La quale non a caso millantò supposte spedizioni punitive del povero Giampaolo e ,non oltre, sembra così attenta a cosa scriviamo da catalogarci preventivamente come possibili partner se non fossimo misogini (essendo lei incapace di coglierne la sfumatura mentale di cui ne vado fiero e che NULLA implica di odio viscerale per le donne ma è solo una affermazione culturale verso un femminismo sessista )!E mi fa specie che qui dentro nessuno abbia avuto l’arguzia di notare il parallelismo tra i due fenomeni . Anzi, mi sorprendo molto che un Golem , il quale dicendo di non schierarsi alla fine si è ,invece ,apertamente, schierato, riduca il tutto al semplice fare istrionico del personaggio M.g.! Io penso che siamo davanti ad altro ,per questo M.g. riproporrà sempre il medesimo meccanismo litigioso, che alla luce di quanto LEI sottintende è cosa offensiva verso quegli uomini che stando un “pelo” sopra la massa son ben disposti ad un sano dialogo con l’altro sesso!Addio.

  • 973
    Giampaolo -

    Golem perdonami ma nessuno ti ha dato della femminuccia. Neanche Sergio secondo me. É gia’ la seconda volta che fai questa precisazione. Pero’ da quello che continui a scrivere dai proprio
    l’impressione di avere un’estrema sensibilità femminile, nel senso che vedi la vita più dal punto di vista femminile che maschile, anche se sei alto 1,80 e giochi a rugby (io cmq sono 1,85 e peso quasi 90 kg…sorrido). E abbassare la testa non significa essere poco virili. Cmq
    tu hai dato l’impressione, e non solo a me a questo punto di metterti troppo in discussione. Premesso ciò, con riferimento al post precedente, mi viene da risponderti come si dice a Roma con “e me cojoni! “, in relazione a quanto tu sostieni in merito al fatto che un uomo (o una donna) possano avere delle colpe se uno dei si comporta come si é comportata mia moglie. Tutti abbiamo delle colpe. Sempre. Anche in buona fede. Ma ciò non può giustificare certi comportamenti. Come ho già scritto,anche io avrei potuto addossare colpe a mia moglie se mi fossi comportato come ha fatto lei. Anche tu cercheresti di giustificarti incolpando tua moglie se la tradissi e te ne andassi di casa. É il classico comportamento di chi deve scaricare sugli altri i propri
    sensi di colpa.
    Io sono un uomo con dei valori Golem. E non é certo una pinco pallina qualsiasi che viene a modificarmi cose importanti nelle quali io credo. Un conto é smussare gli angoli e migliorarsi, u conto distruggere valori importanti. No Golem, non funziona cosi

  • 974
    maria grazia -

    Kid
    a me dispiace moltissimo che lasci il thread. e penso che dispiaccia moltissimo anche a tutti gli altri. ma questo tuo atteggiamento è l’ ennesima dimostrazione che non sai accettare la benchè minima osservazione da una “postazione” femminile, e che non sei in grado di sostenere un confronto alla pari. La verità, anche se non la vuoi ammettere, è che probabilmente ho toccato un tasto dolente. ma da buon misogino quale tu sei ( e come tu stesso ti definisci ) devi farmi passare per quella che è in torto e che vuole a tutti i costi creare scontri personali. e un misogino resta un misogino. che detesti le donne oppure che combatta contro il femminismo cattivo, la sostanza non cambia. credo che tu non sia affatto convinto, sereno e sicuro di te come vuoi farci credere. altrimenti, scusa se te lo dico, reagiresti ai miei post in un’ altra maniera. hai il tipico comportamento di quegli uomini che nella vita mi aggrediscono verbalmente oppure mi escludono perchè hanno un serio problema con le donne forti. oltretutto sei tu quello che mi dà sempre delle imbeccate, illustrando presunti difetti che io avrei IN QUANTO DONNA. sei tu quello che provoca per primo ! e se io vengo provocata, SONO ABITUATA A DIFENDERMI MIO CARO. ORMAI DOVRESTI AVERLO CAPITO. se rinunci al dialogo perchè non ti piace la mia persona o non ti interessa l’ argomento, nulla da dire. se invece lo fai per rinfacciarmi qualcosa, sei proprio fuori strada perchè è EVIDENTE che i miei ultimi post non avessero nulla di aggressivo nei tuoi confronti ! esprimevano solo una mia tesi, tra l’ altro supportata dalle tue stesse dichiarazioni circa il tuo vissuto sentimentale.
    per quanto riguarda golem, credo che tu abbia frainteso completamente il suo intento, che non è quello di schierarsi con questo o con quella ( come invece mi pare facciano tutti gli altri ) ma è solo quello di esporre i fatti, di raccontarci la realtà dei rapporti tra i due sessi in modo onesto, veritiero e lineare, scevro da ogni preconcetto di fondo. e, come dice giustamente golem, è la base da cui un uomo dovrebbe partire per dimostrare una VIRILITA’ VERA !

  • 975
    Kid -

    Un appunto per Golem.
    E’ evidente che Giampaolo abbia colto nel segno!La tua falla è chiara, sia per quanto riguarda il famoso episodio del passato , sia per volerti assumerti certe colpe! Tu di colpe ne hai , ma non sono quelle che tu credi e soprattutto dovresti avere l’onestà con te stesso di affermare da cosa nasca il tuo cruccio e la proiezione che tu ne hai fatto.
    Tua moglie ti ha mentito deliberatamente sul suo passato ma il tuo enorme errore fu l’andare ad indagare ed in quel momento , complice soprattutto il tuo carattere ,ti sei condannato per sempre alla G.r. ! Perché, la vera delusione che rifiuti di ammettere non è il bastardo che la trattava male, ma il fatto che lei lo amasse visceralmente e per questo lei ti ha mentito! E credimi se ti dico che lei è stata ed è molto tollerante con te che, malgrado 20 anni insieme, ti porti ancora dentro questo peso, ricadendoci ciclicamente , ma soprattutto non l’hai trattata neppure tu “bene”, stressandola emotivamente per “convincerla” che la sua fosse una dipendenza e non un amore vero! Invece era entrambe le cose, inutile negarlo!Il tuo errore è stato indagare ,quando avresti potuto immaginare nel suo passato 10 uomini , visto il suo lavoro , oppure qualcuno che l’avesse completamente presa in tutti i sensi! Perché lei aveva meno di 26 anni , età in cui le storie passionali , impossibili e completamente devastanti sono normali! Forse, tu eri troppo introspettivo in gioventù e ti sei precluso qualche esperienza fortemente carnale.
    In quelle relazioni si arriva a punte di dipendenza folli, qualora una donna subisse il fascino di colui che è inafferrabile ,suo malgrado , che fosse un Kid ,studente modello ma grande viveur notturno ,circondato di belle ragazze e che non vuole tante rotture oppure uno scansafatiche emaciato e mezzo tossico come tu lo descrivi! Cosa di per sé per nulla qualificante , visto che per tua moglie ,come per le mie “ex”, non era importante chi fossi ma cosa fossi per loro! Una in particolare ,bellissima ragazza che avrebbe potuto avere chiunque , moriva di gelosia ed ha fatto follie! L’avrò lasciata 20 volte e lei era sempre lì ad aspettarmi anche dopo mesi ed altre donne:Io potevo suonarle a qualsiasi ora ,anche alle 3 di mattina e dopo settimane di silenzio, e finivamo a letto!Ci amavamo , ed anche loro si amavano ,seppur in modo istintivo, passionale e folle!Ma quella è l’età delle grandi passioni e non c’è niente di male in questo!:)

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