Uno di quei giorni…
Riferimento alla lettera:
Oggi è uno di quei giorni in cui tutti i pensieri positivi che hai cercato di inculcarti si eclissano in un istante. Non vuoi sentire nessuno, non studi, non dormi, non hai fame. Sei invasa da un'ansia irrimediabilmente feroce, tutti i pensieri, i ricordi di lui si impongono nella tua...
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Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2013
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Categorie: - Amore
285 commenti
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CLA, ottima idea quella della vacanza 😀 e dopo la faticata per la tesi poi guai senno’! Pensa che io il mio viaggio dopo tesi, per varie ragioni, non l’ho ancora fatto :/ e sono passati anni… finira’ che, appena potro’, mi faro’ una vacanzona lunga in Argentina, Canada o Australia 😉 i libri…
ah, Cla, ti capisco sul finirli 😉 per esempio ho letto “insieme e basta” di Anna Gavalda, tipo 500 pagine, quasi tutto in una notte… vedrai finita la tesi quando leggerai pensando che non dovresti leggere anche altro… una sensazione particolare dopo una vita di studio. poi magari studierai avanti ecc o per lavoro ecc pero’ quella sensazione e’ curiosa 🙂 – sei molto onesta ad ammettere con te anche quell'”invidia” naturale che hai e che forse manco si chiama veramente cosi. anche parlare d’altro con gente appena incontrata sull’autobus o facendo una passeggiata forse potrebbe arieggiarti capoccia e cuore e energie. – L’idea di scriverti imput positivi “sul muro” guarda che a me tanto “fuori” non pare. la nostra mente assimila meglio frasi positive che al negativo pero’ secondo gli esperti. tipo no non mangiare schifezze ma mangia sano (per fare un esempio ics). Mi pare fosse l^autrice di Puoi guarire la tua vita Louise nonmivienehounlapsus (qualcosa tipo Hail) che diceva che non sceglieremmo dei piatti che ci fanno mal.di pancia per metterli sul vassoio di un self service, di provare a vederla cosi anche coi pensieri negativi. ho letto il libro molti anni fa, mi pare lo dicesse lei 😛
Louise Hay mi dicono dalla regia 😉
Buon Sabato a tutti!
@Cyber, mi fa piacere che le tue ancore di salvezza ti stanno salvando dalla tempesta. Sei fortunato ad avere delle persone che ti stanno vicino e ti aiutano in questo periodo.
Scommetto che il lavoro continuerà ad andare bene, vedrai, se ci stai mettendo tanto impegno verrai sicuramente ricompensato!
Anche io come te mi sono accorta che quando hai la testa in confusione non riesci a combinare gran che, la serenità mentale però è dura da conquistare. Sarebbe bello avere tutto chiaro, ma i dubbi e le paure spesso ti intasano la mente e ti creano una gran confusione. Ci vuole un sacco di consapevolezza per farti chiarezza e andare avanti con decisione. Se poi una persona è già insicura di per sé, allora le cose si complicano ancora di più.
@Luna, mi piace molto il Canada, secondo me è un posto magico, poi si parla anche il francese, che è una delle lingue che amo di più al mondo, prima o poi una capatina ce la faccio anche io. Per il viaggio dopo tesi pensavo all’Europa, probabilmente andrò in Inghilterra, in cui non sono mai stata, anche perchè avevo intensione di fare questa estate un corso di inglese con esame finale, che poi mi servirebbe per lavorare all’estero.
Per quanto riguarda i libri, mi mancano molto, vado a periodi comunque, per quanto riguarda i generi, al momento sto nella fase Distopia, di solito tendo a leggere libri di fantasia, mi appassionano di più e poi mi faccio prendere dalle sfide, ovvero, più un libro è grande meglio è, oppure preferisco le trilogie.
Mi sono letta tutti gli 11 libri delle “cronache dei vampiri” ed i 3 sulle streghe Mayfair, di Anne Rice, per farti un esempio.
Poi adesso che ho il lettore digitale (un suo regalo) sono ancor più pericolosa, perchè rischio di non staccarmi più da lì, per questo ho dovuto darci un taglio netto.
Per quanto riguarda gli input positivi, credo tu abbia ragione, magari faccio un quaderno o un file di word in cui mi metto a scrivere le cose che voglio per me per il futuro, forse risulterà un esercizio utile e magari mi leggerò anche il libro che hai segnalato. Ovviamente tutto ciò accadrà dopo la laurea, per adesso cerco di farmi passare la tristezza studiando.
Cla
jim carrey e ben stiller sono gli attori che mi fanno più ridere…dopo aver visto i loro film probabilmente penserai che sono un idiota;)).
Se devi disegnare ascolta colonne sonore possono aiutarti nella concentrazione. Riflettevo sul fatto che anche tu sei stata lasciata in un bel periodo di merd@… Un motivo in più per voltare le spalle al passato, un motivo in più per sorridere al futuro.
Leggendo il tuo ultimo commento sento che sei in miglioramento. Continua a concentrarti su quello che stai facendo e se ti vuoi proprio distrarre pensa a quando avrai finito, pensa alla vacanza studio in Inghilterra ti divertirai come una matta te lo assicuro!!! Ringrazierai di essere libera !!! Mi dispiace che tu non abbia una amica che ti possa consigliare o supportare perché in questo frangente ho capito che gli amici sono davvero una manna. Comunque scrivi e sfogati come stai facendo.
… il valore di una persona si valuta anche da quante avversità è riuscita ad affrontare … Per il momento ti sembrerà una magra consolazione ma un domani la vedrai come una grande vittoria!
Buona domenica
Ciao a tutti!
@Heavy Rain giusta osservazione, è proprio un bel periodo di M…a, non è che sto proprio meglio, vado a tratti alterni, ieri sera, o dovrei dire ieri notte, dato che erano le 3 (insonnia dovuta al periodo suddetto), mi sono fatta del male. Ho ritrovato delle nostre foto e le ho guardate. Lo sguardo che aveva, i ricordi che mi sono tornati in mente mi hanno fatto capire che lui era innamorato davvero.
Non so se ora sta negando la cosa per paura del futuro ho se ha smesso di amarmi, ma sono sicura che a discapito di tutte le sue insicurezze e paure quel sentimento c’è stato.
Ogni tanto mi chiedo cosa stiano pensando i suoi famigliari, se manco anche a loro, perchè eravamo molto legati, io gli voglio un bene immenso, soprattutto a sua madre, che mi ha insegnato tante cose.
Non so se tu eri legato alla famiglia della tua ex e se puoi capire come mi sento, con il fatto che eravamo lontani ci vedevamo spesso a casa sua ed io ci dormivo quasi tutti i fine settimana, mi pare come essere stata strappata via dalla mia famiglia.
Per quanto riguarda le amiche, non è che non ho nessuno con cui confidarmi, ce le ho delle amiche con cui parlare, che so mi starebbero a sentire, ma il fatto è che mi sento male a parlargliene.
E’ una sensazione strana, non so se definirla invidia o forse rabbia, provo a spiegarmi, può essere che io comincio a parlare dei miei problemi a sfogarmi, così come parlo qui, con tutte le relative paranoie, poi però il discorso inevitabilmente finisce sui loro ragazzi e che fanno? O mi raccontano di problemi, che io reputo stupidi data la mia situazione, oppure si mettono a parlare di quello che hanno fatto di bello ecc ecc e lì nasce la mia invidia.
Per farti un esempio, la sera di capodanno io avevo voglia di stare a casa, andare a dormire presto e magari piangere in solitudine.
Qualche giorno prima però sta mia amica con il ragazzo mi comincia a dire se volevamo fare qualcosa, io dico di no perchè di certo la sera di capodanno l’ultima cosa che mi serviva era stare insieme ad una coppia felice a festeggiare, dato che io avrei voluto passarlo con il mio lui. Di certo però non potevo dirglielo, in teoria doveva capirlo da sola, ma no, non l’ha capito e me lo ha continuato a chiedere con insistenza. Avevo detto di no e per me quello era il verdetto. Poi però ci ho dovuto ripensare, perchè? Perchè c’era il problema di quel mio amico di vecchia data che era single. Praticamente se io non andavo costringevo pure lui a rimanere a casa da solo, dato che sarebbero stati solo lui e la coppia e di certo non se lo meritava, quindi ho deciso di abbozzare e passare il capodanno più triste della mia vita con loro.
Comunque Jim Carrey e Ben Stiller… ho visto praticamente tutti i loro film, sono giusto un po’ stupidini, ma alla fine fanno ridere, Ace Ventura docet! Ma da una cinefila come me che ci si poteva aspettare? Chissà perchè ultimamente però vado più sui film romantici.. Ieri ha fatto in tv “I passi dell’Amore” Bellissimo.
@Clacla87
Ho letto i tuoi commenti sparsi e ti dico delle cose. Sui problemi che hai in famiglia giuro che ti capisco e sono similari ai miei. Ti capisco più di quanto immagini.
Per il resto sei un po autolesionista, perchè ti guardi le foto? Non devi farlo o almeno non in questo momento. Io di norma ho poche foto, ma diciamo che finita la relazione cancello anche quelle così non corro il rischio di guardarle 😀
Per il resto non ti porre domande, soprattutto sui famigliari. Lascia perdere, te lo dico io che il giorno prima che finisse il mio rapporto mi adoravano tutti, stavo spesso da loro e credo che più o meno mi volessero pure bene. Ho anche dato una mano più di qualche volta come era giusto che fosse, non ricevendo nè ringraziamento (e vabè non li chiedo per forza) nè aiuto con i miei famigliari quando invece ne avevo bisogno io. Ma vabè il tempo è galantuomo e restituirà tutto a tutti.
Dal giorno dopo che è finito il rapporto nemmeno una chiamata per sapere come stavo o se ero dispiaciuto o magari per sentire l’altra campana. Perchè è ovvio che uno ai famigliari puo’ dire quello che gli pare e far ricadere la colpa, però dicevo da loro zero assoluto.
Quindi figurati, i famigliari ti vogliono bene finchè stai con il loro parente, dopo di che diventi una nullità anche te.
Mettitielo in testa
Sera!
Cyber, c’hai ragione sono un pó autolesionista. Perchè vedo le foto? Perchè mi manca, semplice. Non le vedo tutti i giorni, chiaro, peró ieri sera ho ceduto alla tentazione. Meglio guardare una foto che chiamarlo. Non riesco a cancellarle, come fai tu, non voglio cancellare quello che è stato, me ne pentirei amaramente. Gli sono troppo legata, mi servono piccole dosi di lui, l’amore è una droga. Per quanto riguarda la sua famiglia so come ragionano so che mi volevsno bene, è normale che non mi chiamino, c’è il fatto che devono comunque rispettare quello che è successo. Peró sua madre sai cosa mi ha detto una volta dopo uno di quei brutti litigi che ci sono stati? Mi ha detto che se avremmo litigato in futuro voleva che io la chiamassi, perchè lei non poteva farlo diciamo per rispetto del figlio. Mi mancano, non c’è niente da fare e di conseguenza le domande mi sorgono spontanee.
Bella l’ idea di vedere le foto 😉 devi eliminarle subito!!!film romantici?ma ti fa sentire meglio realmente?Quando vedo due che si baciano cambio canale. Non dubitare del fatto che ti abbia amato… Ma é PASSATO. Ora “mi ama non mi ama si,no, bho”?nessuno lo sà ma resta il fatto che tu sei in tesi e lui, invece di appoggiarti, pensa agli affari suoi. Legato alla sua famiglia? Ho pianto anche per loro perché mi sono sempre sentito a casa.. Ho trascorso weekend e settimane insieme a loro…tutt’ora mi mancano. Però ricorda il figlio per quanto abbia sbagliato agli occhi dei genitori è sempre nel giusto. Sò che ci sono rimasti molto male ma di sicuro anche per loro sono roba passata come per la “”povera”” figlia. Cla la gente dimentica più in fretta di quanto tu possa pensare. Lo sò è difficile ma quando scali una parete non puoi guardanti indietro se no ti blocchi. L’unica è proseguire per arrivare in cima. Nemmeno io sono al top ma cerco di concentrare tutti i miei pensieri per realizzare il mio sogno. Passo dei giorni sereni e dei giorni meno. Se proprio devi pensarlo concentrati sui difetti (ho fatto una lista;)) non si può vivere di ricordi non è giusto per noi.
Capisco quello che dici riguardo alle tue amiche…chi non soffre non può capirti fino in fondo ma pensa che ci sono situazioni molto peggiori delle nostre per cui per quanto è possibile bisogna ridimensionare le cose.
Impara da ace ventura a vivere un po’ più easy 😉
Ciao ClaCla,
Bello leggere che hai intenzione di fare una vacanza dopo la laurea in febbraio, strameritata!!
scrivi « ancora non so con chi » e perche non in solitario ? a farti compagnia ci saranno libri da leggere, nuovi paesaggi da contemplare… e te stessa da ascoltare….
Per me e‘ stato importante in un momento particolare e difficile del passato prendere la decisione di partire in solitario, tra l’altro immergermi nella natura mi ha sempre dato quello stimolo in piu’ per estranearmi ed essere meno soggettivo.
Sulle foto concordo con te, non c’e’ nulla da cancellare comunque andra questi cinque anni sono e saranno parte di te.
Pero ovviamente la foto rappresenta un momento cristallizzato del passato, guardarle oggi in un momento di confusione rischia di farti idealizzare il tutto e sicuramente sposta il tuo sentire all’esterno, l’esatto contrario di quello di cui hai bisogno.
Buon inizio settimana
Io nn cancellerei mai le foto, le tengo tutte… sono parte integrante della mia vita, di quel momento, quell’attimo, quel contesto!
Magari un giorno, ma forse già lo faccio ora, le guarderò con distacco sentimentale, pur riconoscendomi in esse.
Spesso ciò che di + ci dispiace, nn è l’aver perso la persona, ma l’aver perso quella vita, in cui stavamo bene! Quindi nn è tanto la persona che ci manca, ma come stavamo noi verso il mondo. Ci manca “lo stato d’essere”! Poi è chiaro, che stavamo bene anche perchè appunto eravamo assieme ad una persona, ma sono sicuro che di persone che ci possono far stare bene, nel mondo ce ne sono diverse!
Visto che si parla di Carrey, io propongo (visto l’argomento) “se mi lasci ti cancello”, lo trovo stupendo e con esso, la colonna sonora!
“la gente dimentica più in fretta di quanto tu possa pensare”
Quanto ci ho sofferto, quanto mi dispiace constatarlo, per me e per voi, ma purtroppo temo sia davvero così.
Ciao a tutti!
@Heavy, sai perchè ho voglia di vedere i film romantici? Per non perdere fiducia nell’amore. Guardando i film ci immedesimiamo nei protagonisti della storia, gioiamo e soffriamo con loro, quindi a volte per lo meno per me, guardarli mi fa stare un po’ meglio. Invece guardare due che si baciano nella vita reale mi fa lo stesso effetto che fa a te (invidia).
Per il resto avevo già risposto a Cyber, comunque so che le persone tendono a dimenticarti in fretta, però so come ragionano loro, perchè ci sono già passati. Lui prima di me era stato con una ragazza per 4 anni, io l’ho conosciuto dopo diversi mesi che si erano lasciati, anche lei andava spesso a casa sua.
Lo so che ci sono tante situazioni peggiori della mia, cerco di farmi forza ricordandomelo ogni tanto.
@Nadir, spero che sta benedetta laurea sarà a Febbraio e non venga rimandata, fino all’ultimo momento non si sa mai. Comunque non hai tutti i torti, vediamo che si può fare, anche se sono un po’ timorosa ad andare da sola, un paese straniero con una lingua che fondamentalmente non so parlare benissimo, in più contaci che non sono una ragazza estremamente estroversa, boh potrei ritrovarmi a deprimermi. Ma ci devo ancora pensare, può essere che seguirò il tuo consiglio.
@Cris ti dò ragione quando dici che sicuramente di persone che ci possano fare bene al mondo ce ne sono tante, ma in questi momenti non è che aiuti poi così tanto questo pensiero, perchè se sei ancora innamorata fondamentalmente degli altri non ti frega nulla.
Il film che hai citato ovviamente l’ho già visto,(l’avevo detto che ero una cinefila) molto molto bello e lo consiglio pure io.
@T.D._ mi dispiace che ne hai dovuto soffrire. Fatti forza, tanto siamo tutti nella stessa barca.
@ Cla
Si può essere innamorati 1giorno, 1anno, o tutta una vita… lo decidiamo noi! Poi spesso, come dicevo si è innamorati del contesto, della nostra idea dei nostri sogni, di ciò che speravamo, quindi nn della persona!
Immaginavo avessi visto il film, però sai, ciascun film è relativo e cambia in base al nostro stato d’animo… quindi magari ora, verrebbe visto con occhi diversi!
Ieri ho visto “Baciami Ancora”, film del tutto diverso da quando lo vidi al cinema con la mia ex! ;P
Proprio oggi sentivo alla radio del viaggiare da soli, che è “partire da soli” ma poi porta a conoscere persone, situazioni, ad essere più aperti in realtà, pare. Si diceva che noi italiani siamo meno abituati a farlo.
A me è capitato molti anni fa di viaggiare da sola, non per lunghissimi tratti, delle ore in treno, e andando comunque da qualcuno. Però ho un bellissimo ricordo, onestamente, del partire da sola, delle persone che conoscevo durante il tragitto. Lo so che faccio un esempio scemo perché non stavo andando chissà dove, ed è anche diverso andare in un paese straniero, ma ricordo proprio la piacevole sensazione di quel avere del tempo per me sola e in viaggio. Una delle prime volte che lo raggiunsi tra l’altro non potè neanche venirmi a prendere alla stazione, per cui io passai diverse ore a girare in una città che non conoscevo assolutamente. Ero molto giovane e prima non mi era mai capitato. Una volta mi capitò di raggiungere il mio ex in una località di montagna dove lui lavorava però per tutto il giorno, ci vedevamo solo a tarda sera. Ripeto, non era l’america 😛 si calcoli comunque che ero molto giovane, in un posto in cui non conoscevo nessunissimo, solo lui, che però non c’era, e tra l’altro non esistevano neanche i cellulari, per cui non è che lo sentivo durante il giorno con sms, uozap, fb quaquaqua’ nè’ nessun altro (come ci veniva naturale allora :P) nè potevo passare dov’era. Passai quei giorni in mia compagnia e scoprire il circostante. Ricordo un giorno che pioveva tantissimo e io con il mio ombrello facevo le mie passeggiate in paese. Sciocchezze in confronto a chi da giovanissimo parte per chissà dove da solo… però una bella sensazione.
Cla’, per quanto riguarda le foto io non le ho mai buttate, di nessuno. Però magari è vero (a meno che non pensi che sul serio ti faccia bene) che un altro conto è guardarle quando uno/a è ancora troppo preso/a. Lì puo’ essere terapia o darsi calci nello stomaco e al cuore.
Sugli altri (parenti, amici) per cui diventi nessuno… a volte è vero, scopri che persone con cui pensavi di avere un legame di un certo tipo si sono rivelate estranee, ma il più delle volte non è questo. E’ che nel momento in cui due persone si sono appena lasciate è normale secondo me anche non impicciarsi. Poi è ovvio che (anche se in certi casi avviene il contrario!) la famiglia stia più vicina al proprio figlio/parente, ma non significa che non si fila di pezza l’ex partner o che lo rinnega o che gli dà tutte le colpe. E’ normale che certi “cordoni ombelicali” si recidano, ed è piu’ salutare. Magari poi i rapporti anche si riprendono, in un’altra forma, ma al momento… Io credo molto nel rapporto 1:1, se è spontaneo e vale. Sono rimasta amica dell’ex di una delle mie più care amiche, e sono amica oggi anche della sua nuova compagna. E la mia amica non ha nessun problema riguardo cio’ e anche lei ha cordiali rapporti con entrambi. Non ho neanche mai pensato che tra la mia amica e il suo ex ci fosse
uno stronzo patentato per forza. Il fatto di lasciarsi o stare insieme era cosa loro, non che riguardava me. Però è stato anche naturale all’inizio non che io rinnegassi lui, perché non è mai successo, ma che io stessi più vicina a lei. In quel momento se io mi fossi messa a chiamare lui o a invitarlo fuori con altri amici miei insomma forse ci sarebbe anche rimasta male, e non per gelosia, ma per una questione di equilibri. Anche quando l’ho visto casualmente non abbiamo mai parlato di lei, neanche in seguito, nè io sono andata a curiosare nei fatti loro, a dare torti o ragione…
Quando ti lasci con una persona ti stacchi da un piccolo mondo, è vero. E fa male staccarsi da persone che hanno avuto un posto nel tuo cuore e nella tua vita. A volte, passato del tempo, ti accorgi che comunque il rapporto con quelle persone non è perduto, anche se magari non vi vedrete tutti i giorni, altre volte semplicemente ciascuno si fa la sua vita, altre ancora le persone ti deludono davvero. Ora comunque forse è anche troppo presto per. Io posso dirti che la zia del mio ex di secoli fa, da cui lavorai anche anni dopo per un periodo, è una persona con cui mi capita di bere volentieri un caffé, e non per il legame con lui (che non c’è) ma per un legame di famigliarità e affetto che c’è tra noi, anche se privo di ogni invadenza. E anche con altri suoi parenti è così. E’ stata una cosa spontanea e priva di imbarazzi, sennò ti dico la verità mi sarei spostata io. E non perché li avrei rinnegati. Però non andavo a bere il caffé con lei tre mesi dopo che ci eravamo lasciati.
Io per inciso, poi, con lui sono stata pochissimo. Ma con suo padre, che purtroppo non c’è più, mi capitò di fare delle lunghe chiacchierate anche molti anni dopo se ci incontravamo. E non è la sola persona che non ho perso emotivamente per strada, nel rapporto 1:1, per quanto non abbia cordoni ombelicali. Il fatto è che tu ora con sua madre parleresti di lui. Anche se le vuoi bene per chi è lei comunque la associ a lui, e a lui sei ancora legata in un certo modo…
Le amiche… no, evidentemente certe non ci arrivano da sole, vuoi perché non hanno mai provato, personalmente, ciò che stai passando tu, vuoi perché vivono semplicemente un’altra fase della vita, o perché non si rendono conto quando pensano di farti del bene che invece non è la cosa giusta per te (magari pensavano che grave per te sarebbe stato stare a casa sola il 31). Poi c’è anche chi, ammettiamolo, consapevolmente o no, ti rompe le palle proprio perché hai una fase down. A me anni fa è successo con una ragazza che in teoria era sicurissima di se’. In un mio periodo no fu allucinante! Se poteva buttarmi più giu’… Finché un giorno le dissi ORA BASTAAAA!!! Mi disse questo: è che sono stata invidiosa di te prima, e io mi sentivo insicura nei tuoi confronti, e forse, è vero, mi sono aprofittata di quando avevi le difese più basse. – Beh, complimenti 😉
Ciao Clacla
Forse o frainteso, non ho capito se parlando di vacanza ti riferivi a qualche giorno di stacco a laurea conseguita o allo stage all’estero che vorresti fare.
In entrambi casi pero confermo: non scartare l’ipotesi di partire in solitaria, come ha scritto Luna « viaggiare da soli, che è partire da soli” ma poi porta a conoscere persone » e condivido anche le belle sensazioni che ha descritto.
Rispetto allo stage all’estero, in passato per lavoro ho vissuto due anni in Irlanda, ed ho scelto di dividere l’appartamento solo con stranieri : mai scelta fu piu felice, mi ha dato tantissimo facendomi conoscere diverse situazioni, mentalita, etc.etc. E non e’ questione
di « razzismo » all’incontrario ho stretto amicizia anche con alcuni italiani pero il condividere il quotidiano con persone di altri paesi e’ un dono davvero grande, oltre ad avere avuto come effetto collaterale l’avermi fatto fare passi da gigante con l’inglese.
NADIR, verissimo 🙂 a me e’ successo in Spagna 🙂 Per un periodo breve, ma abitavo insieme a spagnoli di varia provenienza. Sinceramente non ho mai fatto corsi di lingue all’estero e a me piace di piu’ “vivere i luoghi e la gente”.
Ciao a tutti!
@Cris, forse è vero che decidiamo noi fino a quando amare un persona, ma per lasciarla andare via bisogna prima essere pronti ed io mi sento di non essere ancora pronta. Come ho già detto nutro ancora una piccola speranza, forse inutile, stupida, o quello che vi pare, ma nel mio cuore la sento ancora. Per quanto riguarda i film è vero, ogni volta che li rivedi capisci sempre nuove cose, nel tuo caso poi il film citato ti sembra tanto diverso perchè forse stavi guardando la tua ex invece che il film :P.
@Luna! Io ho spesso viaggiato da sola per andare a trovare il lui in questione, treno o autobus, non per un tempo lungo, due ore al massimo , ma a differenza tua non mi sono messa ad interloquire con le persone sul treno, fondamentalmente mi sono fatta sempre i cavoli miei. Forse è sbagliato, perchè mi precludo delle cose che magari come boh, un’amicizia nata sul treno, però non so è una questione di carattere. In certi contesti non riesco ad essere estroversa come dovrei, non sono una persona di quelle timidissime, ma non sono nemmeno una di quelle che attacca bottone con tutti. Difatti non ho un miliardo di amici, ce ne ho pochi, ma con loro mi ci trovo bene.
E parlando proprio di amici, ritorno a quel discorso, certe volte non sanno come prendermi, non capiscono i miei comportamenti, ma penso sia una cosa anche normale. Soprattutto in questo periodo, mi dà fastidio un po’ tutto, anche un semplice messaggio “come stai”, so che alla fine i loro atteggiamenti non sono sbagliati, ma siccome non sto bene, sono lunatica e fastidiosa spesso evito di parlarci.
Poi il fatto dei suoi famigliari, vorrei non dover perderli, ma non tanto come persone singole, ma proprio come famiglia. Sua sorella qualche anno fa ha partorito un bel bambino, oggi ha 3 anni e mezzo ed io per lui ero sua zia. Gli voglio un bene dell’anima, l’ho visto crescere, ci ho giocato insieme, possibile che devo perdere tutto ciò?
Forse lui crescerà e non si ricorderà più di me, ma io si, mi sento una zia, è come se lui fosse davvero mio nipote. Il solo pensarci mi fa male.
@Nadir, non è che hai capito male, è che non mi sono spiegata bene io, perchè la mia idea, sempre se realizzabile, era questa: Appena dopo la laurea una vacanzetta a Londra di tipo 5 giorni, così tanto per svagarmi, da sola però non mi piacerebbe andarci, poi questa estate invece volevo fare un mese sempre in Inghilterra o Irlanda, in cui mi faccio proprio un corso d’inglese, con tanto di esame,e quella in teoria la devo fare da sola.
Però vediamo, non è manco detto che mi laureo a Febbraio, quindi chi lo sa come si evolveranno le cose.
Me la consigli l’Irlanda? Mi ha sempre affascinato…
Cla, neanche anch’io attacco bottone con tutti 😉 ne’ quelle robe tipo “se non chiacchiero con qualcuno non mi passa piu'”‘. anzi. il concetto primario e’ libro, musica ma anche solo e soprattutto pensieri in liberta’. Io per esempio adoro da sempre, sin da ragazzina, andare al mare da sola. E mi piace passeggiare da sola e fare giri in centro da sola. C’e’ chi non esce se non ha un appuntamento o un motivo. I miei viaggi erano solitamente di tre ore, ma anche cinque o sette. Anche in giornata mi sono fatta otto, nove ore di treno. E veramente vivevo come una vacanza anche il tragitto, senza pensare incontrero’, chiacchierero’… pero’, come mi poteva capitare di starmene ben volentieri per i fatti miei, altrettanto di chiacchierare. e non del non ci son piu’ le mezze stagioni. ho entrambi i lati, introverso ed estroverso. Neanch’io sono “amica di chiunque” e non ho amici “invadenti”, pero’ mi e’ capitato di fare gruppo al pronto soccorso per esempio… ma non per l’ansia di riempire il tempo o un vuoto, ma perche’ nasceva cosi’… un po’ orso e un po’ animatrice turistica in fila per il ticket dei prelievi… 😛 parlo al passato dei viaggi perche’
per varie ragioni negli ultimi anni mi sono mossa pochissimo (tanto all’epoca prendevo treni come noccioline). Ho perso un po’ il ritmo, lo confesso… pero’ qdo ci penso mi viene voglia. tempo e soldi permettendo rimediero” 😉 anche perche’ ho una carissima amica da andare a trovare. –
Io mi sento terribilmente a pezzi. Non riesco nè a guardare film che tanto mi piaceva, nè leggere, nè ascoltare musica (non posso però dire a mia madre non accendere la radio) sono totalmente un’altra persona.
Non che prima avessi una vita facilissima, ma avere lui per me era tutto.
Leggo però che alcuni attegiamenti, tipo anche solo la semplice frase “come stai” provoca anche in voi fastidio. L’unica persona che conosco mi chiama per dirmi che ha appena acquistato casa con il suo ragazzo, mi parla di mobili… quando io avevo casa pronta e lui aveva un’altra ragazza. Con tutta la buona volontà, odio sentire queste cose. Poi mi sento in colpa perchè me la prendo con il mondo intero. Penso e ripenso a me.
Quando è capitato a me, (ormai tantissimi anni fa) di trovarmi dall’altra parte ho preferito uscire di scena senza avvertire, senza dire nulla a nessuno (amiche comprese per non far sapere) Se avessi detto a questa donna “il tuo compagno ci prova con me” sarei stata male io al solo pensiero di aver rovinato una coppia.
So che la colpa è del mio ex, però lei che mi viene a telefonare più volte e mi racconta tutto quello che hanno fatto, dettagli inclusi, per me è stata una pugnalata. Con il carattere che ho non ho saputo dire nulla, sono passata sicuramente per stupida. ogni secondo queste parole mi risuonano nel cuore e nella testa.
E la famiglia che fa? Dopo che io sono stata per più di 10 anni la sua compagna, 2gg dopo lei è invitata a pranzo.
So che lo devo dimentincare ma non è facile per me. Avevo solo lui, per via di un mio problema di salute non posso uscire, fare sport, divagarmi, nulla… ed io credo di impazzire.
Avrei voglia di chiamarlo e dirgli quanto mi ha fatto male, che razza di persona è diventata ma mi sento una sciocca al solo pensiero.
Continuo a farmi domande, soprattutto vedo una cosa, perchè persone che hanno giocato con i sentimenti e via dicendo hanno comunque una bella famiglia, figli, amici ed a me non rimane nulla?
E’ una vita che sto così ed ora come mai lo sono stata, mi sento sprofondare giorno dopo giorno.
Scusatemi per quanto ho scritto, ma non so proprio con chi parlare.
Ho solo bisogno di una persona che mi sappia ascoltare, senza dirmi, non ci pensare.
Scusate davvero.
@clacla
riguardo al viaggio, la trovo un’ottima idea. Non andare da sola però, perché un conto è cercarla volontariamente la solitidine, un conto è subirla.
Unisciti ad un viaggio organizzato, costa un pò di più però non sarai sola specialmente nel momento della giornata in cui si rischia di sentirsi veramente tristi: la sera e l’ora di cena. E non preoccuparti del fatto che potresti trovare solo coppie, prima di tutto non è detto che sia così e poi non saranno certamente coppie in viaggio di nozze quindi non ti isoleranno.
Ciao ClaCla
Se ti consiglio l’Irlanda ?…. Sfondi una porta aperta 🙂
Sopratutto ad ovest, ci sono dei paesaggi che ti entrano sottopelle… in particolare il connemara col suo terreno brullo e duro ma allo stesso tempo di una bellezza devastante, poetica… passavo ore a contemplarlo, nel silenzio sferzato solo dal vento dell’oceano. Che bei ricordi….
Quando sara il tempo, getta un occhio a Galway, bellissima cittadina. Discorso a parte su Dublino, troppo citta per essere « vera » irlanda, ma ancora troppo paese per respirare un’atmosfera metropolitana.
Luna : vero, a me parlando di viaggi la voglia di partire cresce forte 🙂
@ Cla
Io al cinema rimango sempre concentrato… 😛
Occhi sullo schermo, al max allungo 1pò le mani!!!
E’ chiaro che tu abbia una speranza… ma nn saprai mai se questa sarà positiva o negativa!
Anch’io viaggio pochissimo in treno, ma ricordo un incontro particolare fatto alla stazione di bologna, quasi un segno del destino per come tutto si è poi svolto… ma ahimè per troppa onestà ne confronti dell’ex nn ho mai sviluppato quell’occasione… che chissà quando mai ricapiterà! 🙁
LIVIO, non hai torto e dipende dal carattere. Io sono “allergica” ai viaggi organizzati, ai villaggi turistici, all’idea di qualcuno che mi faccia gli orari in vacanza… limite mio per cui potrei andare in ferie con chiunque e ho coabitato con persone dai caratteri piu’ svariati (senza pestarci i piedi) ma non ce la farei ad andare in ferie con un’altra coppia o amici che se non ti svegli alla stessa ora tutti i giorni, non fai insieme ogni cosa, non mangi sempre insieme ci restano male (fermo restando che poi magari si fanno insieme le cose cmq per il piacere reciproco di farlo). Del resto pero’ son quella che a tipo sette anni, in una gita organizzata,.