Uno di quei giorni…
di
Clacla87
Riferimento alla lettera:
Oggi è uno di quei giorni in cui tutti i pensieri positivi che hai cercato di inculcarti si eclissano in un istante. Non vuoi sentire nessuno, non studi, non dormi, non hai fame. Sei invasa da un'ansia irrimediabilmente feroce, tutti i pensieri, i ricordi di lui si impongono nella tua...
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Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2013.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Me stesso
285 commenti
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Cris: e chi lo sa? 😉 – se scappa. Nel film no, ma cmq un senso ce l’ha, non e’ che gli e’ scappato un finale nel montaggio 😉 Poi ognuno certo resta piu’ colpito da un aspetto o meno. – L’ho visto molti anni fa, puo’ darsi mi ricordi male, ma mi pare che il tema crescere/responsabilita’ ci fosse. E non solo in lui. Cmq chi se ne frega 🙂 e’ un film. Nella vita reale poi ogni coppia riassorbirebbe o meno a modo suo la cosa. Lo dico perche’ conosco a chi e’ successo, ma no OT 😉
CLA, a S. Valentino io non ho mai dato molta importanza, meglio un pensiero spontaneo in un giorno qualunque o una data speciale personale. Cmq ho capito il concetto. Come si diceva la vita altrui fa il suo corso e la gente dice quel che gli capita. Poi se invece hai amiche che “infieriscono” realmente e’ un altro discorso. Ma qsto puoi saperlo solo tu. Qdo stiamo male per qualcosa siamo piu’ sensibili e al contempo il mondo intorno non vive un’altra fase per darci fastidio: l’unica e’, mi ripeto, arieggiare (senza per questo tagliare i ponti con chi vale) o spostarsi da chi e’ proprio molesto . E qsto, cosa ti fa meglio o peggio, per te, puoi saperlo solo tu. La mia amica non riusciva a restare incinta e faceva esami per capire cosa non andasse mentre altre amiche erano incinte o avevano partorito da poco. Puo’ capitare anche questa concomitanza. E’ rimavsta incinta anche sua soreclla. Ovvio che le fasi erano molto diverse e affini ma in un senso doloroso. Non ha tagliato i ponti con nessuno ma ovvio che si sentisse piu’ a suo agio con chi poteva capirla poiche’ stavah padsando la sua fase e evadere e stare meglio con una collega che non parlava solo di nausee, gioie della .maternita’ o pannolini. Peraltro c’era anche chi avevaave aveva una gravidanza difficile ma pur sempre incinta era e lei no. In realta’ chi le era veramente molesto erachi partiva con ik dirle “ma figli non ne avete? non ne fate?” e non aacconteentandosi di un per ora no (e non e’ che devi per forza raccontare i c..i tuoi a chiunque e di fronte ad un ‘per ora no’ quaksiasi siano i motivi c’e’ chi stoppa…) partiva in quarta con cazzate fuori luogo. ma anche la’ ti sposti come ppuoi.
Ciao a Tutti!
@Cris, bella la frase che hai citato, quasi quasi me l’appunto!
Per il discorso della mela, ci avevo pensato pure io, anche perchè se non ricordo male è proprio così che la definiva Platone, però poi mi sono messa a pensare a come potrebbe essere la sensazione di sentirsi completi ed è una cosa talmente ideale e folle allo stesso tempo che mi ha fatto riflettere.
Magari la tua metà non sarà uguale ed identica a te, ma avrà la capacità di capire tutto di te, solo dallo sguardo, tanto che forse a quel punto le parole sarebbero inutili, ma se le parole fossero inutili non ci sarebbe quella voglia che si ha di raccontare tutto di noi all’altro. Non so se mi spiego, è un concetto abbastanza contorto.
@Luna, neanche io ho visto mai S.Valentino come una festa importantissima, però sai com’è… è l’atmosfera che c’è intorno in questo periodo che ti fa deprimere un po’.
“Peraltro c’era anche chi avevaave aveva una gravidanza difficile ma pur sempre incinta era e lei no. In realta’ chi le era veramente molesto erachi partiva con ik dirle “ma figli non ne avete? non ne fate?””, queste persone sono le migliori, ma fatevi un po’ i Ca..i vostri, soprattutto su certi argomenti delicati.
Arieggiare sarà la mia parola chiave dell’anno 2013, giusto per fartelo sapere, e poi chi sa!
Ciao ClaCla
Parlando di cinema, ieri ho visto Silver Linings Playbook (credo nella versione italiana si chiami “il lato positivo”) mi ha colpito e lo straconsiglio.
Scusa l’off topic e in bocca al lupo per la tesi ,(novita?)
Ciao Nadir, non ti scusare per l’OT, qua nessuno picchia nessuno e consigli sui film sono sempre ben accetti! Ho visto il trailer di quel film, poi c’è l’attrice di The Hunger games, e mi pare abbia vinto pure un Golden Globe per il suo ruolo, quindi avevo già programmato di vedermelo, al momento sto sotto tesi, si avvicina sempre di più il fatidico giorno, quindi non ho tempo, ma appena mi libererò me lo vedrò volentieri e si spera con una mente un po’ più leggera!
Novità non ce ne sono, salvo appunto il fatto che la laurea si avvicina e parrebbe che ce la faccio a laurearmi (meglio usare il condizionale va…) vado avanti come posso, cercando di gestire la mia ansia.
Grazie per aver chiesto!:)
@ Cla
Dai cambia titolo a questo post…
“Uno di quei giorni… al cinema”
:PPP
Nadir: segno il titolo del film 🙂 Cla’: 🙂 arieggiare 🙂
Ciao a tutti!
@Cris, quasi quasi lo cambio il titolo… Sennó apriamo un altro post!
Vi volevo far sapere la novità… Non ce l’ho fatta a laurearmi a Febbraio… Ho provato di tutto per recuperare il tempo perso, ma alla fine mi sono dovuta rassegnare alla cruda realtà. Sto sperando che mettano un appello ad Aprile, altrimenti la laurea vola a luglio. Questa decisione mi ha in parte destabillizzato, perchè l’ho presa come una sorta di sconfitta personale, peró d’altra parte sono consapevole che adesso ho piú tempo e che il lavoro sarà sicuramente piú accurato e magari il 110 e lode è piú vicino di quanto lo fosse prima.
Detto ció… Sta settimana me ne vado al cinema e mi rilasso un pó! Forse mi vado a vedere Looper.
P.s. Oggi è 14 febbraio…. Un pó di tristezza mi scende.
Ma nooo Looper… vatti a vedere Djangooooooooooo!!!
Alcuni mesi di ritardo nn saranno un problema, l’importante è ottenere il massimo! 🙂
Oggi cos’è!??!? Sannn che….?!?!??!?
MAI FESTEGGIATO!!!
CLA’: capisco anche per la questione adrenalina… La tesi, dico, no San Valentino 😛 pero` questi tempi piu^ con calma e senza magari l^impressione di
aver buttato un po` su non mi sembrano un male. E neanche un caso probabilmente 🙂 e poi vai al cinema e hai piu’ tempo per pensare un po’ a te e arieggiare 🙂 come ti dicevo il giorno di San Valentino non me lo sono mai filato granche’,.a parte che febbraio e’ anche il mese del mio compleanno e di persone care e semmai lo identifico piu’ con quelle date li’ 🙂 pero’ se la trovo una festa molto commerciale e percio’
mi sembrano molto piu’ “romantici” un pensiero, anche un affettuoso post it sul frigo o una gita fuori porta e un panino mangiato insieme in un giorno qualunque, ammetto che oggi mi ha intenerito questo: la sorellina piccola di una mia amica le ha regalato un biglietto fatto da lei, con cuori e disegni, e un pensiero dolce e simpatico. E’ vero, l’amore non e’ solo quello tra fidanzati 🙂 un pensiero affettuoso fa sempre piacere e non solo oggi ne ho ricevuti e ricevo anch’io da persone a cui voglio bene e che mi vogliono bene 🙂 baci
@Clacla
Mi dispiace per la laurea ma fidati non cambia nulla anzi aumenti le possibilità di prendere la lode. Spero che tu non ti stia colpevolizzando perché non è proprio il caso. anzi sei stata molto brava a non mollare e provarci lo stesso…molti al posto tuo avrebbero lasciato perdere a priori e questo ti fa onore. Ti stimo.
Prendi un po’ d’aria e dedica del tempo a ciò che ti piace fare. San Valentino? Meglio soli che con certa gente 😉
Sai da quando arieggio come dice “luna” mi rendo conto che è doveroso guardare avanti, per quanto é possibile, con positività.
Sera!
@Cris… Django ahaha! Tarantino è un grande! Ovviamente me lo devo vedere, ma andare al cinema con le mie amiche a vederci quel film mi sa che non è un’opzione, loro non amano i film del genere.
@Luna, innanzitutto auguri per il tuo compleanno, dato che abbiamo scoperto sia di questo periodo. Per la questione “San Valentino”, come ti avevo già detto più che la mancanza della festa in sè è fastidiosa l’atmosfera… Vedere in giro persone sbaciucchiarsi a destra e a sinistra, le amiche che appunto ti ricordano, con le loro parole, che sei sola… Insomma sono una serie di fattori messi insieme che ti fanno venire un po’ di tristezza, ma credo sia anche normale.
@Heavy, grazie mille per le tue parole, mi fa piacere ricevere una dose di ottimismo da una persona che purtroppo è nella mia stessa situazione.
@Per tutti, avete ragione riguardo la mia laurea, devo prenderla non come una sconfitta, ma come un modo per fare meglio di prima. Al momento mi sono presa due giorni di relax, ho dormito, mi sono fatta un giro per negozi, mi sono curata un po’ e adesso sono ritornata ad una condizione più umana. Ho avuto la conferma che la laurea c’è ad Aprile, quindi sono anche contenta perchè non è stata spostata di troppi mesi. Da domani ricomincio con lo studio, voglio puntare al 110 e lode! Speriamo vada tutto bene…
@ Cla
Cambia amiche! ahhahaahh
P.S. Nn hai finito la partita a ruzzle! ;P
Heavy 🙂 😉 – Cla”: si si, ho capito. D’altra parte, accanto alle piu’ naturali e spontanee manifestazioni di gioia che ci stanno tutte, in fb ho visto per esempio robe tipo telecronache minuto per minuto del giorno di san valentino, tipo manco godersi una passeggiata, una cena, qualsiasi cosa… Poiche’ a suo tempo, altrove, vi fu una diatriba sul fatto di “manifestare troppo” mi spiego: non sto parlando del fatto che uno o una non puo’ o che mi urta. Ho un’amica per esempio che e’ incinta ed e’ felice, quindi esprime la sua gioia. Ed e’ bello condividerla 🙂 idem puoi essere felice di qualsiasi cosa e voler gridarlo al mondo perche’ lo stai dicendo a te 🙂 o a coloro che ami. Ma se sono a cena con il mio lui e ho tutto il tempo il cell in mano per fare la telecronaca… Mi son vista la scena del beneamato che ad un certo punto le lancia il cell fuori dal finestrino o che ad un certo punto se ne va e lei non se ne accorge perche’ sta chattando su san valentino 😛
Tesi: aprile e’ vicinissimo e intanto anche respiri 🙂 un conto e’ il procrastinare negativo, un altro il fare le cose meglio con piu’ calma. Io mi sono data tempi strettissimi per la mia laurea all’epoca. Me li sono dati io per delle ragioni e sono soddisfatta di essere riuscita a rispettare quella data. Anche se la mia prof mi “minacciava” e tentava di mettermi i bastoni tra le ruote perche’ era una che teneva anni la gente in tesi. Una mia amica, dopo due anni, usci’ urlando dal suo ufficio… E ricomincio’ daccapo con un altro prof 😉 qd le dissi che avevo quella prof mi disse ‘ti fara’ impazzire!” e le poche persone che sapevano i tempi che mi ero data dicevano “impossibile”. Invece l’ho fatta e anche se so che mi ha penalizzata sul voto (comunque alto) per me ne valeva assolutissimamente la pena. E tra l’altro la commissione si complimento’ per il mio lavoro. Pero’ io e un’amica in tesi ultraafterhour come me (a volte non dormivo direttamente per fare tutto) dicevamo: sogno il giorno in cui potro’ mettermi lo smalto sulle unghie. Perche’ manco il tempo per pisc… 😉 si sposarono dei miei amici e fu il solo giorno che realmente presi fiato. E mi accorsi che era estate il giorno che consegnai la tesi, perche’ ero stata talmente concentrata che non sentivo manco il clima… Dunque nel mio caso fu una scelta motivata anche da una scadenza che avevo immediatamente dopo (fermo restando che avevo messo in conto l’opzione di rimandare se non avessi finito in tempo, ma era finita in tempo) ma nel tuo caso trovo ottimo che tu… Possa metterti lo smalto 😉 perche’ capire quando spostare e’ meglio e utile e’ una prova di “saggezza” e intelligenza emotiva e intuitiva e amor per se’ e cio’ che si fa, non una resa o un inghippo
Ciao a tutti!
@Cris! Ma stiamo giocando a ruzzle insieme?? Guarda che il mio nick è un pó diverso! Fammelo sapere che vedró di stracciarti.
@Luna, sono scioccata! Seriamente c’è gente che fa la telecronaca di San Valentino su facebook? Mah… Spero siano ragazzine delle medie… Che roba!
Ahhh pensavo fossi tu, per curiosità ho cercato il tuo nick… nn così comune, quindi pensavo fosse il tuo!
Si facciamo una sfida, così ti straccio! 😛
@Luna!Fortunatamente la mia professoressa non è una Str..za, anzi l’ho scelta apposta per le sue qualità, è brava, non ti mette l’ansia, ma ti tranquillizza ed è molto umana. Pensa che era dispiaciuta per me, lei voleva che mi laureassi a Febbraio, ma le ho fatto capire che ho riconosciuto che stavo troppo indietro e allora è stata molto comprensiva. Non l’ho detto, forse però si è capito, mi sto laureando in architettura, la laurea quinquennale, precisamente la tesi è di restauro, quindi come tesi è un po’ differente da quelle normali, io per esempio non avrò il classico libro, ma delle tavole.
@Cris se vuoi veramente una sfida sostituisci alla seconda A del mio nick una I.
Ragazzi devo confessarvi una cosa… la scorsa notte l’ho risentito. E’ successo che mi sono preoccupata per lui, causa terremoto, e gli ho mandato un messaggio per sapere se stava bene.
Risultato?
Ha risposto, mi ha detto che stava bene, a parte lo spavento, e mi ha pure ringraziato per il pensiero.
Solo che l’ho sentito così freddo… non lo so è una cosa strana.
Pure io sono stata fredda, ho cercato di non fare trapelare nulla delle mie emozioni, quando in realtà avrei voluto scrivergli solo “Mi manchi da morire”, ma ovviamente non glie lo potevo scrivere. Una parte di me però avrebbe voluto che quelle parole me le avesse dette lui.
Forse anche lui ha pensato la stessa cosa che ho pensato io, o forse anche no. Forse mi sta semplicemente dimenticando, mentre invece io sono come bloccata, per me è come se stessimo ancora insieme, con l’unica differenza che non ci sentiamo e non ci vediamo più. Ora lo so Cris mi dirà: “Fallo scendere dal Piedistallo”. Ma il problema è che per quanto gli voglio bene, nonostante tutto, mi preoccupo costantemente per lui, non posso farci nulla. Se per esempio che ne so, mi dovessi ritrovare in pericolo, la prima persona che mi verrebbe da chiamare è lui. Anche se la mia mente è concentrata sul mio futuro, sulla tesi, il mio cuore non lo vuole lasciare andare e quando il cuore comanda… anche la testa va dove non dovrebbe, ovvero nei ricordi di noi due insieme.
sono l’unica al mondo che non ha ancora giocato a ruzzle mi sa 😛 – Cla, no, mi sa che non vanno alle medie 😉 anche se non sono amici miei e non conosco personalmente direi over 18 😉
@ cla
Mo te cerco! 😛
Tranquilla, è normale che tu la pensi così… il tempo farà passare tutto, e tra anni ci riderai su… com’è possibile!??!?! Buh… funziona così e basta! Chiaro, + hai passato del tempo, + la persona per te è importante e + tempo ci vorrà… poi chiaro, se uno si vuole fare tanto male, puoi pensare a lui tutta la vita… ma nella vita bisogna reagire! Ancora qualche mese di lutto, poi reagirai! 😉
Una storia cinese narra di un vecchio contadino che possedeva un vecchio cavallo per coltivare i suoi campi. Un giorno il cavallo scappò su per le colline e ai vicini che consolavano il vecchio contadino per la sua sfortuna, questi rispondeva: “Sfortuna, fortuna, chi lo sa?”. Dopo una settimana il cavallo tornò portando con sè dalle colline una mandria di cavalli selvatici, e questa volta i vicini si congratulavano con il contadino per la sua fortuna. Ma la sua risposta fu: “Fortuna? Sfortuna? Chi lo sa?”. Poi accadde che suo figlio, mentre cercava di domare uno dei cavalli selvatici, cadde, rompendosi malamente una gamba. Tutti pensarono che si trattasse veramente di una grande sfortuna. Non il contadino, la cui unica reazione fu: “Sfortuna? Fortuna? Chi lo sa?”. Qualche settimana più tardi, l’esercito entrò nel villaggio, imponendo a tutti i giovani abili la coscrizione obbligatoria: quando videro il figlio del contadino con la sua gamba rotta lo lasciarono stare. Questa fu una fortuna? Una sfortuna? Chi lo sa?
Antico racconto cinese
molto bello e molto istruttivo il tuo racconto, Cris.
grazie!
@Luna! scaricati Ruzzle, così poi ci facciamo una partita insieme 🙂
Cris mi ha battuta e ribattuta, sto ancora aspettando di riuscire a vincere una maledetta partita, prima o poi…
@Cris, Saggezza Cinese! 😛
Se tutti riuscissimo a pensarla come la pensano loro, vivremo meglio!
Luna a ruzzle… nn comporrebbe una parola… con tutto quello che scrive… -__-
@ Rossana
Prego.
Cla’: mi astengo, in questo periodo non ho molto tempo e quando non sono nelle “tecnologie” piuttosto mi faccio una bella passeggiata o prendo un caffe’ con gli amici ecc e chiacchiero realmente e riposo gli occhietti 🙂 tra l’altro ho un po’ di libri in attesa e stoffe e colori da usare. – Cris: potrei risponderti con un’espressione locale molto attinente e precisa e stringata :))) ma essendo locale potresti non coglierne il senso. Me la rido io, pardon, pensando quanto ci sta bene. Bella la storiella e molto vera. riguardo le relazioni a volte quando qualcuno ci lascia ci fa un grande favore che non sappiamo di avergli chiesto. Lo scopriamo poi. Ciau
ma cos’è sto ruzzle?un gioco online? O_o
scusate l’ignoranza è un pò che sono lontana dai giochi online e non.
@luna
“tra l’altro ho un po’ di libri in attesa e stoffe e colori da usare.”
cuci e dipingi?
Ciao a tutti!
@Luna, pure io faccio le stesse cose tue, ma il cellulare me lo porto dietro 😛
@Sarah Ruzzle è un’applicazione per cellulari, un gioco di parole, praticamente ne devi fare il più possibile intrecciando le lettere.
E’ abbastanza simpatico, magari scaricalo e prova.
io ho un cellulare del secolo scorso che è un miracolo se sta ancora acceso 🙂
Sarah: te ne saranno probabilmente grati i tuoi neuroni 😉 cucio e dipingIo 😉 ? No, reimparo, imparo, improvviso, gioco e “pastrocchio”, e appunto per questo: relax
.- CLA’, fai benissimo a ruzzlare se ti svia e ti rilassa! Tra l’altro, da quel che ho capito, e’ un gioco che cmq stimola la capoccia. Io ho un po’ di overdose tecnologica e mi fanno male gli occhi, anche per questo sono in una fase diversa. Se lo scarico puo’ darsi che lo lascio lì o mi intrippo. Ma ora come ora ho piu’ sete di passeggiate ecc e di spazio al non-tecno. Un po’ di disintossicazione. L’altro giorno pensavo a quando sembravano strani quelli che il cell lo avevano, ora spesso ci viene quasi il tic di controllarlo. Beninteso, io anche devo, e se non lo calcolo e’ la vera volta che dovrei. Pero’ quando mi dimentico di lui, come delle sigarette mi sento piu’ leggera
Ciao a tutti!
Luna… ruzzolare mi rilassa un po’, o meglio, mi fa concentrare e mi stimola la mente. Naturalmente faccio anche altro, ma ti capisco quando parli di overdose da computer, io ci studio e ci lavoro e ci vedo i film e ci scrivo ecc ecc ecc.
Credo che senza computer non resisterei, però è vero che bisogna staccare ogni tanto, appena usciranno le belle giornate spero di poter riuscire ad andare in giro, o in montagna, oppure in bici, giusto per svagare un po’ la mente.
E poi questa estate vorrei riuscire ad andare al mare un po’ più spesso delle scorse estati, senza università di mezzo, è una tristezza che nonostante io abbia il mare vicino sia riuscita ad andare solo 3 o 4 volte.
Cla’, qua belle giornate 🙂 anch’io ho il mare vicino e capisco il concetto 😉 w la bella stagione. bacio
@ Luna
Questa volta sono riuscito a leggerti… bene continua così!
Cris, non disperare, con un po’ di allenamento nel tempo potrai affrontare anche testi piu’ lunghi, articolati e senza figure 🙂 anche quelle cose chiamate libri 😉 ignoro perche’ tu stia smaronando con ‘ste menate off-topic, ma se hai una tua acidita’ da scaricare e ne hai bisogno… stai diventando un po’ noioso pero’. Dai, anche se sei a corto di argomenti qualcosa di piu’ intelligente forse ti esce. Poi come credi, per ‘ste caxxate io non ho tempo e voglia
@ Luna
Uffff… stavo a scherzaaa… marooo che caratteraccio!
Cia!
Cris, sei sicuro che il caratteraccio sia dell’altra persona quando per te scherzare e’ rompere a gratis i maroni al prossimo o tentare di farlo? Apprezzo la gente con il sense of humor, e’ una dote. Se vuoi rompere i maroni a gratis pero’ non puoi esigere che ti dica wow che battutona. Poi fai come credi. se ti trovi cosi divertente…
La famiglia e l’asino
C’era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.
Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo.
Così partirono tutti e tre con il loro asino.
Arrivati nel primo paese, la gente commentava:
“guardate quel ragazzo quanto è maleducato…lui sull’asino e i poveri genitori, già anziani, che lo
tirano”
Allora la moglie disse a suo marito:
“non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio.”
Il marito lo fece scendere e salì sull’asino.
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava:
“guardate che svergognato quel tipo…lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l’asino, mentre
lui vi sta comodamente in groppa.”
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l’asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava:
“pover’uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull’asino. e povero figlio. chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!”
Allora si misero d’accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull’asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese:
“sono delle bestie, più bestie dell’asino che li porta. gli spaccheranno la schiena!”
alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all’asino.
ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci
dicevano ridendo: “guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!”
CONCLUSIONE:
Ti criticheranno sempre,
parleranno male di te e sarà
difficile incontrare qualcuno al
quale TU possa andare bene così
come sei.
Quindi: Vivi come ti dice il
cuore… Fai tutto ciò che senti
di buono…La vita è un’opera di
teatro senza prove generali!
Quindi:canta,ridi, balla, vivi
intensamente ogni momento della
tua Vita… prima che cali il
sipario e l’opera finisca senza
applausi.
Charlie Chaplin
Cris… ma da dove le ricacci queste storielle? 😛
Comunque quanta verità… fregarsene del pensiero della gente è una cosa fondamentale per vivere bene… Devo imparare a fregarmene di più!
Cris,
conoscevo la storiella, sempre piacevole da rileggere, così come la sintesi di Charlie Chaplin.
le donne sono in linea di massima permalose ed egocentriche: tendono quasi tutte alla perfezione e spesso, s’illudono anche di averla raggiunta… sono limiti al femminile, molto comuni, che riconosco anche in me…
La permalosità è una brutta bestia!
Sia per uomini che per donne. Forse è vero, le donne ne hanno di +!
Spero di trovarne una che nn conosca permalosità… che in fondo si specchia anche con insicurezza! Nn vado proprio d’accordo con queste caratteristiche! -__-
Conoscevo la storiella dell’asino 🙂
E’ vero, è un vero peccato e un assurdo farsi condizionare da una dipendenza dai giudizi altrui, tanto più da un concetto “gente” e che manco si conosce e con cui si interagisce direttamente. Diverso e’ il caso di un attacco aggressivo, si risponde di no a quello, si mette un paletto all’altrui negatività che qualcuno cerca di scaricarti addosso per suo bisogno e che tu non hai alcun dovere di pigliarti (indipendenza), e non al concetto di giudizio.
Diverso ancora è considerare il fatto di interagire con persone su cui le tue azioni possono in qualche modo avere un peso. Ma a quel punto non si tratta neppure di giudizio, ma appunto di interazione, dialogo che dir si voglia, punto di incontro, reciproco. Alcune persone più vicine possono vivere delle tue scelte come se pesassero su loro, anche se non è vero, perché per i loro schemi non riescono a condividerle, e quindi causano loro… ansia. E magari te la rovesciano addosso.
In realtà siamo anche abbastanza in grado di sapere e riconoscere quali persone a noi vicine hanno una certa forma mentale piuttosto di un’altra, o certe paure o schemi. Persino quando chiediamo un consiglio o fare una confidenza a volte possiamo scegliere a chi chiederlo proprio in base al fatto che lo sappiamo più frenante o più aperto. Oppure sappiamo che sbatteremo contro un muro ma cerchiamo un’approvazione che sappiamo non ci sarà.
Le persone possono anche stupirci però, se noi stessi per primi le abbiamo “giudicate cristallizzate” in un certo modo.
Una coppia di amici ha recentemente deciso di vendere la propria casa senza cercarne un’altra da comperare, per ragioni su cui non mi dilungo.
A loro ciò da un grande senso di libertà. Me l’hanno detto molto sereni e contenti. Non ne cercano, per il momento, neanche una in affitto. Mettono in conto la possibilità di trascorrere la bella stagione vivendo in un campeggio e di decidere sul da farsi. Ai genitori hanno detto che stanno cercando una casa, non tanto perché temono il loro giudizio, ma perché altrimenti sarebbero martellati in continuazione dall’ansia dei loro genitori, pur essendo adulti e vaccinati. Loro non avrebbero nessun problema a dire liberamente cosa intendono o non intendono fare, ma “conoscendo i loro polli” perché vivere con stress (altrui) qualcosa che per loro non lo è affatto?
Allo stesso modo capisco perché lei, che a me lo ha detto liberamente, non lo dica a tutti. Per risparmio energetico e relax, non per timore del giudizio.
Povera famiglia con l’asino, stressata in continuazione dall’idea di come la vedono gli altri… energie sprecate. La verità è anche che quando stiamo bene o comunque siamo molto centrati su noi stessi, in senso positivo, autoascolto, e/o su qualcosa che desideriamo siamo anche più in grado di fregarcene di queste cose, sintonizzati su di noi, sul presente, su altre, piu’ costruttive e “reali” frequenze, rispetto ad un concetto di opinione pubblica o giuria popolare.
Ciao a tutti!
@Cris, non so se riuscirai mai a trovare una donna esente da permalosità, perchè come ha detto Rossana fa parte di noi, però ti conviene stare super lontano dalle persone che non si accorgono di esserlo, o che lo sono in maniera eccessiva. Mia madre per esempio è una di quelle persone che non ammette di esserlo, quindi, se le dici qualcosa se la prende, ma se le provi a dire “come sei permalosa…” se la prende ancora di più!!
Chi riconosce i propri errori può sempre migliorarsi, chi non li riconosce non va da nessuna parte!
Cris,
si tratta di aspetti caratteriali diversi fra maschio e femmina determinati da fattori culturali espressi nella diversa modalità di crescita: i maschi imparano fin dall’infanzia il confronto diretto anche competitivo, a ruota libera, mentre le femmine vengono cresciute nel concetto di fondo di armonia, per cui è per loro ritenuta di fondamentale importanza l’accettazione del prossimo, maschio o femmina che sia, nei termini e nelle modi con cui questo si presenta.
ne consegue che, se la precaria armonia si guasta, queste diventano molto più aggressive dei maschi, l’una contro l’altra armata specialmente fra di loro, e anche che le donne siano di solito più permalose dei maschi. come già affermato, sono spinte alla perfezione e accettano a fatica osservazioni o critiche in negativo.
e come dar loro torto? se dopo che si sono fatti sforzi per andare tutte/i d’accordo, qualcuno si arroga il diritto di evidenziare che forse sbagliano o hanno sbagliato in qualcosa, o anche soltanto che qualcosa potrebbe essere fatto meglio, appare scontato che questo possa creare irritazione.
è parte della cosiddetta “femminilità”, così come finora è stata confezionata da usi e costumi!
@ Ros
Il tuo discorso è corretto, anche se generalizzato!
Poi nella vita, puoi trovare pure l’uomo + permaloso della donna… etc etc, quindi spero di trovare una donna, con una bassa permalosità ed una buona autostima!
Già ai bambini, si dovrebbero introdurre dei concetti di sconfitta, di sportività, allora tutto verrebbe preso senza alcun dramma!
Copio&Incollo
___________________________________
Odisseo – 26 novembre 2012 12:25
Si soffre per un amore non corrisposto perchè “si vuole soffrire”. Se improvvisamente quell’amore vi “corrispondesse”, il fascino scomparirebbe.
I labirinti dell’animo umano sono insondabili, e in questo caso alla base dell’assurdità di rincorrere chi non ci vuole c’è una mancanza di autostima, che spinge a cercare di conquistare quello che sembra essere di valore solo perchè è difficile da avere. In genere il valore che si presume esista in questi reticenti personaggi è solo frutto della fantasia del “pretendente”, che finisce, se va bene, a mortificarsi per niente e se trovano uno stronzo/a a uscirne umiliato. Oppure è la ricerca di un amore idealizzato che sconfigga la banalità dell’amore disvelato, come diceva una bella frase tratta dal fil “Luci e ombre”: “C’è un solo amore che regge, quello non corisposto. Ti resta per sempre nel cuore”.
E’ quindi più facile e emozionante fantasticare su quello che poteva essere piuttosto che su quanto poi si è dimostrato essere, considerato che tutti gli amori si scontrano con la banalità del quotidiano. Ecco perchè piace sempre l’emozione, l’adrenalina dell’incertezza, anche al prezzo della sofferenza. E’ la sfida della conquista della vetta. Si gode e si soffre durante la scalata,e l’appagamento di averla raggiunta non vale come lo sforzo di conquistarla.
L’innamorato/a respinto ama rimanere tale e si crogiola in questo vittimismo, che comunque gli/le dà un ruolo. Bisogna crescere ragazzi, perchè, sarà banale, ma chi non ci vuole non ci merita, e la banalità tanto vituperata è l’indice della più semplice evidente verità. Meditate
Auguri.
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«Chi non ci vuole forse semplicemente non ci caga!» Confucio 😛
Fare sport e’ un’esperienza importante, concordo, soprattutto se scelto anche dal bambino. Gia’ e’ diverso purtroppo se diventa un’aspettativa dei genitori e uno stress o uno dei 43 impegni stile agenda manager in eta’ scolare (o persino prescolare). Io devo dire che lo sport me lo son sempre goduta invece da bambina e poi 🙂 e anche tanta vita all’aria aperta, anche maschi e ffemmine insieme, giocando a calcio anche e arrampicandosi sugli alberi. Spero se avro’ figli di tenerli lontani dallo smog e dai ritmi metropolitani gia’ da piccolissimi. Per il momento ci riesco per me… – Io vedo una percentuale di permalosi tra uomini e donne come anche no. Permalosi per ragioni diverse magari.
Ciao a tutti!
@Cris “L’innamorato/a respinto ama rimanere tale e si crogiola in questo vittimismo, che comunque gli/le dà un ruolo. Bisogna crescere ragazzi, perchè, sarà banale, ma chi non ci vuole non ci merita, e la banalità tanto vituperata è l’indice della più semplice evidente verità.”
E’ vero quello che c’è scritto qui, ne sto prendendo coscienza, oggi so di volere una persona che mi ama e mi accetta per come sono, basta accontentarsi delle briciole! voglio l’amore con la A maiuscola, quello che non ti chiede, quello veramente corrisposto.
Una volta ho letto una bella definizione dell’amore fatta da un ragazzo, diceva che il vero amore c’è quando una persona darebbe di tutto per l’altra, ma l’altra non glie lo permetterebbe perchè si tratta appunto di un amore corrisposto.
@Luna, non ho ben capito il discorso sullo sport in relazione a quello di cui si parlava prima, forse mi sono persa qualche passaggio.
Comunque concordo con te che fare sport è importante e che crescere dei bambini in una metropoli di smog non va molto bene.
Io fortunatamente sono cresciuta in un paese, quindi non ho risentito dei problemi delle grandi città e lo stesso mi piacerebbe per i miei possibili futuri figli… Il contatto con la natura è importante sia per la salute fisica che mentale.
Senti un po’ una cosa… mi chiedevo, per curiosità, ma tu non hai mai scritto una lettera tua? Da quello che ho capito sei qui da molto tempo e immagino tu non ti ci sia imbattuta per caso…
Se non ti va di dirmelo fa nulla, ero solo curiosa 😛