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Uno di quei giorni…

Oggi è uno di quei giorni in cui tutti i pensieri positivi che hai cercato di inculcarti si eclissano in un istante.
Non vuoi sentire nessuno, non studi, non dormi, non hai fame.
Sei invasa da un’ansia irrimediabilmente feroce, tutti i pensieri, i ricordi di lui si impongono nella tua mente e non ti puoi sottrarre.
L’impulso di sentirlo è così forte… vorresti raccontargli tutto, vorresti avere comprensione, essere ancora abbracciata, vorresti sprofondare nel suo collo e piangere e piangere e piangere.
Ma non puoi, c’è questa assurda distanza tra di voi, fisica e mentale, stringi i denti, oggi più di ieri, perchè non lo puoi chiamare, non lo devi chiamare, sai che se ti vuole ti chiamerà lui.
Questo è il punto… ti vuole? ti vorrà mai di nuovo? Forse non lo sentirai mai più e nemmeno lo vedrai, siete lontani.
Un taglio netto, non è questo che tutti predicano, il famoso No-contact? Ma il taglio al cuore come si fa a darlo e quello ai ricordi?
Purtroppo non sei una persona rabbiosa, non porti rancore all’infinito come alcuni ed ecco che ci rimetti, sei imprigionata in questa tristezza e ti chiedi se mai finirà.

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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285 commenti a

Uno di quei giorni…

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  1. 1
    Heavy rain -

    Resisti
    Cancella il numero fidati se lo chiami sentirai un’altra persona. Non è più lui. Starai peggio perché alle mille domande che ti martellano te ne farai altre mille fino ad entrare in una spirale più profonda… Per la gioia di qualche minuto dovrai pagare con altri giorni di buio. Purtroppo in uno di quei giorni che hai appena descritto ho provato. un delirio… Sadismo allo stato puro giusto per soddisfare la sua sete di potere visto che mi ha sentito tranquillo ha ritenuto che non abbia sofferto abbastanza ! Se potessi tornare indietro non la chiamerei quindi resisti fallo anche per me. Sguardo al futuro il passato è stato solo un grande errore. I ricordi lasciali scorrere poi se non riesci più a liberartene corri !corri più veloce che puoi fino a che non ti scoppia il cuore.
    Il No-contact non è per far si che l’altro ci ripensi ma per cercare di levare l’ex dalla nostra testa. Tutto ha una fine anche la tristezza.

  2. 2
    Clacla87 -

    Ciao Heavy Rain! Grazie della risposta.
    Cancellare il numero non serve a niente, è un atto di cui sono sicura mi pentirei e comunque ho abbastanza forza per non chiamarlo, non cederò, anche se vorrei sentirlo. Per me gli anni che ho passato con lui non sono stati un errore, sono cresciuta con lui, con la sua famiglia, e a parte i suoi soliti momenti “no” stavamo bene insieme.
    Forse quello che mi fa stare male è il senso di impotenza che provo, anche se dovessi chiamarlo so che non cambierebbe niente, perchè è lui che deve capire cosa vuole fare della sua vita. Ormai non è più un bambino e se vuole una famiglia o con me, o senza di me, deve mettere da parte l’egoismo e cominciare a prendersi un po’ di responsabilità. Ci siamo lasciati, ma sono così tanto legata a lui che mi sembra come se non ci fossimo mai salutati, forse per lui è diverso, era lui quello insicuro dei suoi sentimenti. Quello che mi fa impazzire è che il giorno dopo che ci siamo lasciati mi ha dovuto mandare un messaggio per sentirmi, anche se gli avevo detto di non chiamarmi più. Mi ha detto che non faceva che pensare a me. La mia mente non sa più cosa pensare… non riesco a capire se mi ama o no e non lo sa nemmeno lui, ma posso pensare di costruire una famiglia con una persona che ha tutti questi sbalzi? Vorrei che capisse… che si comportasse da persona matura e tornasse da me, sono un’illusa?
    Per quanto riguarda la tua ex, di certo non aveva il potere di arrabbiarsi, se è stata lei a lasciarti doveva essere felice che stavi tranquillo. Mah…

  3. 3
    GUIDO -

    Cara Clacla
    Non si capisce dalla tua lettera quanto tempo sia passato. Nel mio caso 2 anni con 14 mesi di no contact assoluto. Sai La nostalgia viene anche a me. Ho letto una frase bellissima. Quando una persona soffre per amore la cosa più brutta è che l’unica persona al mondo che può guarirla è quella che ha causato la sofferenza. Il no contact mi è servito molto se no sarei impazzito. La ferita al cuore c’è ancora dopo due anni ma sono molto più forte di prima. Il tempo vedrai lenirà il dolore e il senso di impotenza. Un Amore finito crea una sofferenza pari a quella della morte di un proprio caro e l’atteggiamento più sano è proprio quello di considerare il proprio ex come una persona morta. Ho letto diecimila post in questo sito ed è rarissimo che ci sia un ritorno di fiamma.

  4. 4
    Heavy rain -

    Capisco dalle tue parole che hai amato tanto come me d’altronde. A differenza tua per come è finita ho capito che era la persona sbagliata. Una regola che mi sono dato è basta persone insicure nella mia vita… Nessuno sa dirti se tornerà o no ma il consiglio è di vivere già da ora come se lui non fosse mai esistito. È dura lo so ma ti protegge dalle illusioni. Non ci sono rimedi il cammino è lungo e doloroso ma una volta arrivato in cima sarà tutto più chiaro.(spero).
    Non sa se ti ama o no ? Lo già sentita e purtroppo la risposta il più delle volte è no ma ci sono sempre le eccezioni e sopratutto noi maschi tendiamo a ritornare…l’amore non ha regole.
    Fai bene a sparire ma non ascoltare quello che ti dice per il momento perché non riesce a distinguere la mancanza dall’amore.
    La mia ex non mi ha insultato. il delirio è dato dal fatto che secondo lei un giorno forse potrebbe innamorarsi di me di nuovo se mi incontrasse per caso…sadica perché so benissimo che non lo pensa. Le piace tenermi come ruota di scorta in modo tale che possa vivere nell’illusione .
    Cerca di volerti bene. Ti faccio una domanda vuoi davvero fare una famiglia con chi non sa cosa vuole dalla vita???
    Chi vive nel dubbio non sarà mai chiaro ne con se stesso ne con te.

  5. 5
    Clacla87 -

    Ciao Guido, no, effettivamente non ho detto quanti anni siamo stati insieme, sono 5 anni. Difficile lasciarseli alle spalle, soprattutto perchè io davvero credevo di poter avere presto una famiglia con lui, lui ha 30 anni ed io 25, quindi non era un futuro lontanissimo. Non sono pronta a rinunciare a questa idea, soprattutto perchè a volte sembrava che volesse passare l’eternità con me, altre invece non esistevo per niente. Non so perchè aveva questo comportamento… io dò la colpa alla sua immaturità, ma dato che la spiegazione non sa darsela nemmeno lui non posso esserne sicura.

  6. 6
    cyber81 -

    Un solo consiglio: sii forte Cla
    E’ l’unica cosa da fare adesso! 🙂

  7. 7
    Nadir -

    Ciao ClaCla

    Capisco benissimo (e condivido) quando scrivi « . Per me gli anni che ho passato con lui non sono stati un errore, sono cresciuta con lui, con la sua famiglia, e a parte i suoi soliti momenti “no” stavamo bene insieme. »

    Scrivi anche che e’ difficile lasciarsi alle spalle gli anni passati insieme, ma non credo sia questo il punto, il punto e’ cercare di riguardare alla totalita del passato in maniera piu’ oggettiva possibile,

    Forse non e’ il caso ma parlare solo di momenti no esclusivamente legati all’immaturita sembra essere inconsciamente una difesa/idealizzazione del tuo compagno.

    Dopo cinque anni insieme e all’eta di 30 anni, forse resta limitante legare il problema solo all’immaturita, a me sembra mostri elementi piu’ profondi legati al carattere della persona.

    Se ho ben capito sei stata tu a prendere in mano la situazione, imponendo una pausa

    Se cosi e’, e’ un esempio significativo : trovo una profonda mancanza di rispetto nei confronti della persona amata, non avere la sincerita/ coraggio di affrontare la confusione nei sentimenti che sentiva.

    Ovviamente non voglio giudicare, le mie sono solo sensazioni basate su quanto ho letto
    Ciao
    Nadir

  8. 8
    Clacla87 -

    Non mollo, Cyber, tengo duro, anche se fa male stargli lontano… 🙂

  9. 9
    Clacla87 -

    Ciao Nadir, condivido quello che hai scritto, la decisione l’ho presa io, però ne abbiamo discusso, non è che di punto in bianco si è svegliato e mi ha detto:”non so se ti amo”. Il fatto è che in determinati periodi durante la nostra storia è andato in crisi, a volte la causa non ero io, ma credo che sfogasse su di me le ansie ed i vari problemi allontanandomi da lui (mi diceva tipo questa settimana non ci vediamo, voglio stare da solo), altre volte invece il problema ero io. Però ogni volta che mi ha allontanato è tornato dopo poco, dicendomi che aveva sbagliato e scusandosi. A Maggio scorso mi ha lasciato in maniera molto brusca, ci sono stata molto male, soprattutto per le cose che mi ha detto, poi dopo una settimana si è rifatto sentire e siamo usciti, lui professando il suo amore in maniera convintissima spiegandomi che il suo comportamento è stato dettato da vari suoi problemi ecc ecc. Voleva un’altra possibilità, io all’inizio ero titubante, perchè avevo paura si comportasse male ancora, però alla fine gli ho detto che lo mettevo in prova. Abbiamo passato dei bei mesi insieme, però poi ha cominciato a trascurarmi di nuovo a tratti ed in altri momenti invece mi chiedeva quando saremmo andati a vivere insieme. Così siamo arrivati a Dicembre ed il giorno del nostro anniversario abbiamo cominciato a discutere, lui mi diceva che per le feste non sarei dovuta andarlo a trovare (gli altri anni siamo sempre stati insieme) ed io ci rimasi così male che non potevo farla finire lì ed accontentarlo, così abbiamo continuato a discutere e sono saltate fuori un sacco di parole… del tipo “non so cos’è l’amore”, “non so se ti amo” al che io ho cominciato a dirgli non voglio stare con una persona che non mi ama ecc ecc. Ma lui non mi ha lasciato, semplicemente dopo quella sfuriata ha smesso di chiamarmi, io non mi sono fatta sentire per un po’, poi l’ho chiamato perchè i suoi parenti continuavano a chiedermi se stavo da loro per le feste e non sapevo cosa dire, l’ho trovato freddo e distante e quando gli ho chiesto perchè non mi avesse chiamato mi ha detto: “ti chiamo quando ho bisogno di sentirti” al che dopo aver chiuso la chiamata non mi sono fatta sentire più perchè ero inca…ta nera. Poi il 1 Gennaio mi manda gli auguri dicendomi pure che anche se lui era causa dei miei mali ci teneva a farmeli. A quel punto non ci ho visto più e gli ho detto che era finita e che non si doveva far sentire più. Ovviamente non è accaduto, mi ha risposto e anche avendo concordato che mi doveva lasciare stare il giorno dopo si è fatto sentire perchè non faceva che pensare a me, mi ha chiesto scusa per il modo in cui mi ha trattata ecc ecc non mi ha chiesto di tornare con lui, ma ha detto tante altre cose, tra cui che ha paura di perdermi. Io dal canto mio gli ho detto che dovevamo stare soli, io per ritrovare serenità e sicurezza e lui per capire cosa vuole dalla vita e così non ci siamo sentiti più. Ho cercato di ritrovare un po’ di dignità, ma ci sto male lo stesso.

  10. 10
    Clacla87 -

    Cotinuo il commento.
    Volevo solo un po’ di rispetto e di amore da parte sua, sicuramente ho sbagliato anche io nella nostra storia, ma quelle due cose non glie l’ho fatte mancare.
    Non capisco perchè si accorge di quanto io valga solo quando mi perde… è una questione caratteriale questa? Proprio non capisco…
    Non credo che una persona abbia un carattere che lo porti a non rispettarti, ci può stare magari il trattar male, farti sentire inferiore ecc ecc, ma sparire per giorni io credo sia legato all’immaturità. Voi che ne pensate?

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