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Una compagna che abbandona per mettersi con un amico

di Nip56

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti 61 anni io e 54 lei insieme da nove anni ci siamo conosciuti a marzo quando lei si stava separando ma era ancora nella casa coniugale fino a giugno per far finire scuola al figlio più piccolo e poi si è trasferita a casa dei genitori. I...
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Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2018

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Nip56.

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Categorie: - Amore

464 commenti

  • 301
    Suzanne -

    IMa nooo Maria Grazia che dici mai, il femminicidio non esiste, sono I mass media che pompano a dismisura due casi qua e là di poveracce fatte a pezzi. Ma poi tutte queste donne che spariscono vedrai che sono meretrici fuggite nell’isola che non c’è con qualche nuovo pisello. Questo il livello di analisi sociologica, di che si può ancora discutere? Pure le donne stesse negano l’esistenza del fenomeno storico-culturale, quindi che ci vuoi fare? Siamo io e te ad avere le allucinazioni.
    Bohemien, ma non ti domandi mai per quale ragione attiri sempre lo stesso tipo di donne? Il simile conosce il simile mio caro …
    Rdf, abbandonare lo stereotipo della donna angelicata è equiparabile a capire che il principe azzurro non esiste. In compenso possiamo trovare una persona con un sacco di difetti ma che fa proprio per noi, e riesce a farci vedere più nitidamente I colori. Non ce ne frega un accidenti dei fiori, le proposte di matrimonio o altre sdolcinatezze se alla base non esiste un legame di reale complicitá e totale trasparenza.

  • 302
    rdf -

    purtroppo state svalutando il sesso maschile, dal vostro trono che vi siete costruite.
    Sembrate non tenere conto che ad esso si devono le più grandi invenzioni che hanno permesso alla umanità di evolversi e civilizzarsi, all’arte (la pittura, la musica, cinema, la letteratura, il teatro etc) di essere definita tale, all’architettura, la fisica, la medicina, la matematica, la meccanica, di raggiungere i suoi attuali apici. X non parlare di cucina, sartoria etc
    Credo che la vera frustrazione risieda in voi, quasi aveste una invidia penis che vi perseguiti cercando di emularci.
    Addirittura ci si chiede cosa facciamo per mantenere vivo un rapporto, come se questo dipendesse solo da noi e loro fossero solo le beneficiarie. E voi oggi cosa sapete fare X NOI, oltre che aprire le gambe? Davvero pensate che a noi basti? Avete una vaga idea di come funzioni il sesso maschile e di quante donne + giovani e belle di voi esistano ad ogni angolo di strada?
    Se ci togliete l’affetto e la sicurezza, la comprensione ed il sostegno , la serenità e LA DOLCEZZA che cerchiamo nella nostra compagna…beh cosa pensi vi rimanga? Credi che il vostro corpo da solo basti a tenerci legati? Scusami mi viene da ridere…. Non pensavo che alla tua età fossi tanto ingenua

  • 303
    rdf -

    Vi state rivelando delle streghe, altro che angelicate creature. Donnette che credono di tenerci al guinzaglio con il ricatto sessuale, senza aggiungere altro sul piatto, che pretendono di ricevere senza dare nulla in cambio (se non il loro corpo, come se a noi bastasse questo).
    E’incredibile assistere a questa mortificazione della donna, la vostra saccenza ed insensibilità. Mi auguro esista almeno un 1% tra voi capace di prendere le distanze da quanto qui rappresentato. Son quasi contento che la vst realtà venga a galla grazie alla decantata vostra emancipazione…perchè l’odio è proprio l’ultima cosa che potrei provare per una creatura tanto debole da fare della perfidia, della bugia e del sotterfugio la sua arma migliore, come si evince anche qui dai molti racconti di esperienze vissute.
    Mi rallegro semmai di non avere conti in sospeso ne figli da condividere! Se questa è la misera realtà del vostro sesso e del vostro animo non resta che accendere il cero in chiesa al mio DIo maschio patriarcale per avermi evitato tribolazioni drammatiche.
    Ce ne avete messo di tempo per venire allo scoperto..meglio tardi che mai. Noi vi dobbiamo ringraziare per averci svegliato dalla illusione che ci eravamo costruiti su di voi

  • 304
    Golem -

    È incredibile come molti uomini, qua praticamente tutti, con una o due esperienze credono di aver capito tutte le donne. E sempre in negativo.
    Già solo da questa indicazione si può immaginare perché gli va sempre male.

  • 305
    Nip56 -

    Mi piace sempre di più questo dibattito a suon di cappa e spada anche se credo ognuno per convenienza ne uscirà più forte delle proprie convinzioni e quindi il divario si espande.
    Ciao RDF è vero siamo ad una impasse perché l’uomo sta puntando i piedi in questa pseudo rivoluzione femminile. In 20 anni l’uomo è cambiato non per sua volontà, ma per adattamento. Basti pensare che da mariti si è passati a compagni e poi trombamico. Insomma chi riesce a stare dietro alle donne che quando si svegliano la mattina pensano di salire un gradino in più rispetto al giorno prima ma sulla pelle degli uomini. Adesso per gli uomini è il momento di dire basta, perché state al comando della nave in modalità Cap. Schettino e navigate a vista senza una rotta.

    Bohemien82
    Il tuo consiglio credo che sia l’unico atteggiamento possibile per non farsi inchiappettare. Per la tua avventura credo che siamo in un letamaio e quindi qualche merda ci tocca pestarla.

  • 306
    Nip56 -

    Mariagrazia
    dici che non abbiamo ancora acquisito lo step per adeguarci, ma come rispondevo prima a RDF voi state correndo e volete gestire i ns tempi di adeguamento. Pretendete anche di dettare le regole? Poi dici che abbiamo dei Risentimenti verso le donne emancipate :potresti spiegarmi cosa intendi per emancipate e cosa corrisponde alla realtà attuale. Rossana in un intervento diceva che la donna odierna non ha saputo cogliere l’occasione per portare avanti questa emancipazione. Senza togliere niente a voi che avete l’intelligenza per intervenire in questi dibattiti, ma in questa evoluzione noi vogliamo prenderne parte attiva, fino adesso ci siamo solo adattati. La Vs maschera è caduta.
    un saluto a tutti

  • 307
    maria grazia -

    Nip, sinceramente l’ idea di dover elemosinare affetto mi mette una tristezza infinita.. l’ amore non dovrebbe essere qualcosa che si cede per gentile concessione, ma qualcosa di naturale e di spontaneo che nasce per un desiderio comune tra due persone di dar vita ad un legame condiviso. Chi soffre di dipendenza affettiva non è handicappato ( ammesso che questo debba essere un insulto ) ma è semplicemente immaturo nei sentimenti.
    io non seguo i mass media, a casa non ho la tv. o meglio, ce l’ ho perchè me l’ ha regalata il mio uomo ma non è collegata e non è funzionante e la cosa non mi duole affatto. i miei gusti e le mie scelte non sono influenzati in alcun modo dalle mode. sono una sorta di figura “in esilio” che vive in un eremo immaginario, in attesa della Grande Fine ( ormai vicina ).

    Bohemien, quella tizia di cui parli è semplicemente fuori di testa e ha qualche problema. Permettimi però anche di dirti che il tuo comportamento in quell’ occasione è stato altrettanto avvilente. E non tanto perchè la tipa in questione è impegnata, ma per come hai gestito la situazione. Un vero uomo non perde mai lo stile, anche di fronte ad atteggiamenti molto discutibili.

  • 308
    maria grazia -

    Non conosco questa Emmeline Pankhurst, ma non vedo perchè una donna si dovrebbe vergognare nel voler fare sesso. Sono impulsi naturali di cui anche noi donne siamo dotate, ehh si! Non mi pare che qualsiasi donna voglia vivere una sana e normale sessualità ambisca a ingannare e tradire.

    Non credo che sarebbe un male se scomparissero certi dogmi di facciata ( come la religione ecclesiastica ) o se la prostituzione venisse regolamentata, attribuendo diritti civici e doveri a chi la svolge ( tanto non la si eliminerà mai ). Non penso nemmeno che alle donne interessi qualcuno che regala loro le rose o canta loro la serenata sotto il balcone. Noi donne di oggi vogliamo uomini che innanzitutto ci rispettino COME PERSONE, che desiderino con noi un dialogo alla pari e che riescano a liberarsi di certi stupidi stereotipi e ad andare OLTRE, per giungere a una maggior consapevolezza nel rapportarsi con l’ altro. AUTENTICITA’ E SEMPLICITA’, questo vogliamo noi donne. Insieme a determinazione e coraggio di battersi per le proprie idee, anche quando queste vanno contro il mondo intero.
    In questi ultimi commenti maschili invece io vedo solo conformismo e grigia omologazione.

  • 309
    Golem -

    Ieri per lavoro ho incontrato una simpatica ragazza 28enne, alta, bella, aperta, spiritosa con un inaspettato senso dell’umorismo e per questo inevitabilmente intelligente.
    Siamo nati nella stessa provincia pugliese e chiacchierando di noi siamo arrivati alle nostre rispettive storie sentimentali. Bè, colpita dalla mia, e dalle suggestive modalità con le quali ho conosciuto la mia donna, quasi si vergognava di dirmi che malgrado la sua avvenenza, apertura mentale e disponibilità alle conoscenze, ha incontrato il suo prossimo marito iscrivendosi a un sito di incontri consigliato da un’amica.
    La giovane segnala che i giovani “maschi” non si fanno più avanti come facevano i loro padri, non tentano la conquista, oltre ad evidenziare la massiccia presenza di “gaiezza” tra le fila di quel che resta del mito del latin lover italiano.
    Vedere oggi, che una fi.. del genere è dovuta ricorrere alla rete per trovare un uomo, la dice lunga sui tempi che viviamo, e il muro del pianto maschile che possiamo osservare su questi siti la dice ancora più lunga sulla crisi degli uomini di questi primi anni del terzo millennio.
    Non sorprende quindi di ritrovarne una buona parte di questi a cercare qui un conforto “virtuale”.

  • 310
    rossana -

    Nip56,
    ti sei espresso benissimo. anche la mia preparazione scolastica si ferma, di fatto, alla terza media…

    come te, penso che sminuire, deridere, travisare, cambiare o rigirare a propri fini alcune parole non sia un modo corretto di argomentare.

    più che logico, comunque, che ognuno viva, pensi e controbatta come rientra nelle sue consuetudini d’interscambio verbale. tutto è utile per dare indirettamente un’idea più mirata del temperamento del proprio temperamento, pregi e difetti inclusi.

    saluti ricambiati.

  • 311
    rdf -

    Credo che voi siate il risultato di una società patriarcale estremamente civilizzata e a questo punto sicuramente dannosa. Siete cresciute viziate, nella bambagia col paparino che vi adorava, un tv tanto becera che vi ha rincoglionito, ritenendo di essere “principesse” a cui tutto fosse dovuto..con uomini che vi corteggiavano con letterine sdolcinate poi finite nella spazzatura…e perdendo di fatti per strada quel briciolo di umanità che vi valorizzava.

    Volete la parità a 360 gradi? Nessuna distinzione dei ruoli? Andate fuori al freddo a tagliare la legna, cambiatevi da sole le ruote della macchina, fatevi il trasloco con le vostre forze, aggiustatevi da sole la catenella del cesso e lo scarico del lavandino, pittatevi casa, riparate il quadro elettrico, zappate la terra, imparate a cucinarvi, a rammendare ed a riattaccarvi i bottoni, rompetevi quelle unghie… poi vedremo quanto sarete contente!
    Su da brave, dimostrate di essere alla pari !
    Mi sembra giusto, non saprei consigliare di meglio… e forse servirà anche a farvi tornare con i piedi per terra!
    Altro che estetista, manicure e messa in piega, selfie e spasimanti.
    Ma senza chiamare il povero filippino sfruttato , dimostrate di saperlo fare da sole!
    Buon divertimento signore !

  • 312
    Golem -

    “Io sabato sera ho fatto sesso con una tizia conosciuta sul lavoro, fidanzata
    Non sai le cattiverie che mi ha detto parlando del fidanzato: che é un pene moscio, che é noioso, che é monotono ecc. Mi é venuto lo schifo mentre usciva di casa le ho messo in mano 20 euro ringraziandola del servizio.”

    Quindi, ieri io sono stato definito cavalier servente, zerbino e tappeto volante, dopo aver letto ogni tipo di epiteto nei confronti della donna “non angelicata”, che con un eccellente parallelismo Suzy ha paragonato alla figura del Principe Azzurro, sperando che qualcuno non lo confonda col Berlusca.
    Oggi, lo stesso che parla di tappeti volanti si è schioppato (dice) una tizia che sapeva essere fidanzata ( male ), e poi, nonostante questa abbia manifestato una chiara crisi nei confronti del partner più o meno ufficiale cercando una evidente serata di sesso – alla pari di quello che cercava lui – la “paga” giudicandola una puttana ovviamente. Direi che di fronte a questa posizione da parte di un poco più che trentenne non ci sia molto da fare per far capire che questi uomini sono tagliati fuori dalla realtà.
    Ma non perchè le donne sono improvvisamente diventate tutte mignotte, ma perchè non vogliono e non possono>>>

  • 313
    Golem -

    >>> capire che molte donne donne, oggi, al di là delle loro qualità intrinseche, non hanno più bisogno di fingere di essere “madonne” per soddisfare il bisogno di sesso che la natura gli impone, esattamente come succede a noi maschietti.
    Che una certa millenaria cultura abbia spinto il sesso femminile a dare, persino a stesso, quell’immagine Virginale che i veterani del sito ricorderanno ho spesso usato, anche discutendo con la mia donna di certe dinamiche che la spingevano a vent’anni a dirsi innamorata di chi semplicemente le faceva sangue, spiega come certe necessità maschili di sentirsi “unici” siano state pagate dalla parte femminile, solo perchè fino a ieri questa era vittima di una “recita” voluta da un certo patriarcato, che oggi E’ FERNUTO, forever.
    Ora, le stupide di ogni età ci sono tanto quanto il corrispettivo al maschile, anzi, i due schieramenti formano un imponente gruppo di “tubodigerenza”, ed è ovvio che vi sia tra le prime chi volgarizza certe manifestazioni PER IGNORANZA. Ma quella figura dello scopatore di colleghe fidanzate, che poi “paga” (dice), è forse meno volgare della tipa che si è schioppato? Io credo di no. Quindi, di cosa deve lamentarsi uno così se frequenta soggetti come lui. Ditemidì.

  • 314
    Angwhy -

    Golen il fatto è che i rapporti tra le persone sono ridotti al lumicino,cio non si riflette solo sulle relazioni sentimentali.io lo vedo ad esempio nel mio palazzo dove capita che spesso diverse persone chiamano l’amministratore per lo stesso problema senza preoccuparsi se lo ha gia fatto qualcun altro.questo era solo un esempio la storia di questa ragazza non mi sorprende nemmeno un po,famosa è la vicenda di quei due che chattavano in rete senza sapere di essere vicini di casa

  • 315
    maria grazia -

    Da certi commenti deliranti che leggo qui, mi sembra chiaro che lo scopo di alcuni non è quello di confrontarsi seriamente e analiticamente sui temi trattati, ma solo quello di dar voce ad un puro sfogo dettato da un proprio malcontento personale per la situazione di vita che al momento si sta attraversando.
    Il passato storico del mondo ha visto sia grandi uomini che grandi donne, e se i grandi uomini risultano numericamente maggiori, è solo perchè un tempo alle donne erano socialmente negate molte possibilità di cui invece possono usufruire oggi ( seppur con il contagocce ).

    Nip, io non credo che le donne del mio tempo non abbiano saputo portare avanti la loro emancipazione. Credo invece che siano stati gli uomini miei coetanei che, spaventati da così tanti e “repentini” cambiamenti, non abbiano saputo gestire la situazione e abbiano preferito farci la guerra piuttosto che “camminare al nostro fianco”.
    Personalmente non mi ritengo nè un’ “ape regina” nè un’ implacabile matrona che pretende di dettare tutte le regole. Al limite potrei essere una semplice “zanzara” che qualche volta “punge”.
    Mi ritengo nient’ altro che un essere senziente, con i suoi pregi e i suoi limiti..

  • 316
    maria grazia -

    ..con le sue debolezze ma anche dotato di intelligenza e sensibilità e chiedo di essere rispettata in quella che è la MIA essenza. Non di dover ricalcare obbligatoriamente un modello di donna che non mi appartiene ( cioè quella che ti da sempre ragione a prescindere solo perchè tu sei “il maschio” ). SONO SEMPRE STATA dolce e devota con gli uomini che mi sono stati accanto, e lo sono più che mai con il mio attuale compagno. Ma, rispetto al passato, ho imparato a controllare e gestire le mie emozioni in maniera costruttiva.
    Golem, non c’è da stupirsi per le vicende di qualla ragazza di cui racconti. Oggi come puoi vedere anche qui, molti uomini si sentono totalmente inadeguati, e questo li porta a non tentare nemmeno un approccio iniziale, o a farlo in maniera impropria ( cioè accennando ai famosi addominali scolpiti ). L’ ho constatato anche personalmente più di una volta. L’ uomo era da sempre abituato a vivere di “rendita” in virtù di un ruolo sociale che la cultura patriarcale gli aveva automaticamente attribuito. Oggi invece il maschio per farsi strada deve fare quello che la donna fa da sempre: dar prova di avere davvero delle qualità interessanti e mettersi in gioco. E molti non sono stati “addestrati” a questo.

  • 317
    Suzanne -

    Golem, sottoscrivo totalmente il tuo intervento, che per fortuna rappresenta uno spaccato differente di uomini.
    Rdf ma di che parli? Io ho avuto un padre che mi ha cresciuta a calci nel sedere ( psicologici), a dieci anni ero nei campi a caricare le balle di fieno, a sedici lavoravo tutti I weekend in un ristorante per comprarmi ciò che mi serviva, a venti facevo le vendemmie per pagarmi l università. Ho sempre fatto la legna, mi sono fatta il trasloco da sola ( a parte il montaggio di alcuni mobili) e mi sono sempre mantenuta facendo quattro lavori se necessario. Non ho mai avuto bisogno di un uomo che mi aggiustasse il rubinetto perché, se non ne sono capace, chiamo un idraulico. I miei compagni non sono schiavi o tuttofare, hanno la mia stessa identica dignità nel poter essere liberi, fuori dai tuoi bambineschi stereotipi.
    Conservo ancora con nostalgia le letterine del mio compagno delle elementari, ed ho un baule con tutti I ricordi delle mie storie passate.
    Sei tu che hai una visione molto limitata del mondo là fuori, forse ti spaventa così tanto da preferire rinchiuderti nella tua presunta superiorità. Scelta lecita, del resto con questo atteggiamento non credo tu possa essere apprezzato un gran ché.

  • 318
    Nip56 -

    Rossana
    Chiedo scusa a voi se è sembrato usare parole di Rossana, ma avevo estrapolato delle parole per spiegare il mio concetto, non per usare tue parole come spada tratta, non è nel mio stile. Purtroppo per questa accesa ma importante discussione, gli spazi sono pochi e poi non c’è l’immediatezza di botta e risposta, perché bisogna aspettare che pubblichino mano mano.
    saluti Rossana.

  • 319
    Bohemien82 -

    Vedere oggi, che una fi.. del genere è dovuta ricorrere alla rete per trovare un uomo, la dice lunga sui tempi che viviamo, e il muro del pianto maschile..

    Golem stai parlando senza cognizione di causa ne di conseguenza.
    A prescindere le fregnacce che ti ha detto la figona, sai perchè si iscrivono li le “figone”?

    1) aumentano la loro autostima nel vedersi recapitare commenti di decine (si decine!) di maschi zerbini m.d.f. (morti di fi..) che:
    A) le fanno complimenti
    B)le invitano a conoscersi
    C) gli dicono direttamente se vogliono sco....

    2) in giro tutti i giorni è più inconsueto incappare nel figo di turno ed anche ammesso lo incontrino non è detto che questo si proponga a loro, quindi di queste decine che le scrivono: SOLO al figo (almeno dalle foto che vedono) rispondono alla richiesta A, B e C. Salvo poi lamentarsi che il figo voleva solo una cosa..e poi sparisce.

    Non mi credi Golem? Ok..iscriviti ad una chat e
    1) metti un paio di foto di una fi.. prese in internet. Vedrai che succede in meno di due minuti.
    2) se sei figo e non hai mai usato le chat metti le tue foto, nessuna ti scriverà ma se lo fai tu avrai una discreta quantità di risposte. Se non sei figo metti foto di un bel ragazzo muscoloso preso…

  • 320
    Bohemien82 -

    Parlare dei miei addominali qui era ovviamente una provocazione..per quanto ne sapete potrei essere brutto, grasso e pelato. Sono solo pelato. Per il resto occhi verdi e tutto spigoli. E in passato ho usato le chat solo per bombare. E non me ne vergogno. Ma mai ho lontanamente considerato una relazione con alcuna di loro perchè un 80% sono disastrate emotivamente e la danno per trovare una relazione. Un 10% vuole proprio solo sesso (col figo ovvio). Un 5% sono fake profiles. L’ultimo 5% vuole una storia seria: donne davvero davvero non prese in considerazione da madre natura.

  • 321
    Golem -

    Certo Angwhy, e il fenomeno è più antico di quello che si pensi, cominciando col boom economico degli anni ’60 e la costruzione dei falansteri dormitorio, nei quali i condomini spesso si accorgono del vicino di casa solo quando sentono puzza di cadavere e chiamano i Vigili del Fuoco, scoprendo un corpo in avanzato stato di putrefazione. Sono cambiamenti sociali che seguono quelli economici che regolano le relazioni umane a livello di episodi di massa. Lo vedo al mio paese, che nel borgo antico, dove io ho una casa, la struttura urbanistica dell’epoca si è configurata intorno all’economia del vicolo, dove il vicinato “entrava” con pregi e difetti, nella struttura famigliare dei residenti per un tacito accordo di mutuo soccorso. Per questo non dobbiamo illuderci che prima ci fosse gente migliore di oggi, ma solo una condizione che consentiva un dialogo umano differente, e attraverso questa reciproca disponibilità, relazioni più concrete alle quali fare affidamento. In fondo un do ut des virtuoso. Ancora oggi due vicine di casa del paese mi tengono informato sulla casa stessa e su eventuali novità che potrebbero interessarmi, mantenendo vivo anche un rapporto di gradevole cordialità. Quindi erano rapporti che nascevano da >>>

  • 322
    Golem -

    >>> una reciproca “dipendenza”, con antiche regole non scritte di collaborazione. Oggi faccio il bucato io, nei “capasoni” con la lisciva di cenere, e tu mi dai una mano, e domani la dò io a te. Il tutto in una realtà semplice fatta di lavoro duro e tradizione. Tutta roba maturata e collaudata in centinaia se non migliaia di anni.
    Dai fine ’60 ad oggi l’economia si è concentrata sulla “singolarizzazione” del “beneficio. Io ho una macchina più fi.. di quellolà, una casa con tavernetta “più meglio” dell’altro e una tv che mi permette, o mi fa credere di farlo, di “vedere” il mondo. Più lavatrici, lavastoviglie e robot vari che secondo CB dovrebbero consentici di dedicarci finalmente allo scambismo, come estrema e più moderno godimento (consumista) del sesso. Suppergiù come fosse un altro videogioco. Polli di allevamento, con alcuni aspetti ovviamente nevrotici per l’innaturalità che tutte quelle “protesi” danno alla misura umana, esasperandola oltre i limiti fisici e dei sensi.
    In fondo noi stessi è quello che viviamo qui no? Siamo puri “spiriti”, che quasi mai si incontrano, si toccano e si “annusano”. Possiamo essere “tutto”, anche senza esserlo nel reale. >>>

  • 323
    Golem -

    >>> la nostra realtà fisica si “decorpora” a favore di un avatar a cui miriamo, o meglio la società ci “fa” mirare.
    Il fenomeno dell’attuale “no reply” uomo donna, con gioie e dolori conseguenti,(il post di MG) non è altro che la metafora della fine di quell’economia del vicolo, a favore di quella soggettiva e del singolo. In soldoni, il maschietto piangente che oggi si lamenta che le donne “non lo prendono per mano” e lo aiutano come la mammà faceva a papà, non è altro che il rimpianto che ho io, e molti altri come me, per quei vicoli dove ho vissuto una bellissima infanzia, ma dei quali non conoscevo le profonde realtà non apparenti, fatte spesso di sfruttamento, anche all’interno della stessa felice famiglia dei bei tempi che furono. Per questo il Borgo Antico si è svuotato, perchè alla fine prevalevano quegli ultimi elementi, e non la realtà idilliaca che io vedevo a sei anni.
    Oggi la donna media sta lasciando quei “vicoli odorosi di bucato” fatto facendosi un culo così, e il maschio medio rimpiange quel profumo. Ancora una volta l’economia cambia la società quando una dipendenza si trasforma in autonomia. Chi lo capisce si adegua e “sopravvive”, chi non lo fa piange e si estingue. C’est la vie.
    Ciavo neh.

  • 324
    Nip56 -

    Mariagrazia scrivi “Da certi commenti deliranti che leggo qui, mi sembra chiaro che lo scopo di alcuni non è quello di confrontarsi seriamente e analiticamente sui temi trattati, ma solo quello di dar voce ad un puro sfogo dettato da un proprio malcontento personale per la situazione di vita che al momento si sta attraversando”, ogni volta che scrivi il tuo piedistallo è sempre più alto. Anche se per me è ancora fresca la mia storia, tra poco mi passerà, ma le mie idee erano e saranno le stesse nei confronti di voi donne siete sull’orlo di un burrone e volete che ci buttiamo solo noi. Poi dici che sei stata dolce e devota con gli uomini che hai avuto accanto:se eri così perfetta, erano dei Lazzaroni gli uomini che avevi accanto? O è sfiga?. Ti metti sempre sempre sullo scranno, perché tu non sei stata accanto agli uomini, ma gli uomini che hai avuto accanto, come l’ape regina.
    Non riuscendo e difendere l’indifendibile, ci parli della tua essenza individuale e che l’uomo non è stato addestrato. Rimettersi in gioco cosa vuol dire :nemmeno voi sapete che gioco è ma volete dettare le regole.
    saluti Mariagrazia e 2 dita più in basso in modo che posso ascoltarti.

  • 325
    Nip56 -

    RDF e Golem
    Vi do ragione perché di queste storie ne succedono a iosa, e non credo che uno scontro culturale delle parti riesca a giustificare questa epoca dove la donna a briglie sciolte tira fuori la propria indole perché non ci sono più i tabù che la frenano. Solo sesso senza un briciolo di anima. Ogni donna agisce secondo gli impulsi personali per sentirsi soddisfatta,basti pensare che sovente le mamme rubavano il fidanzato della figlia. Ne abbiamo già viste troppe e la cultura non può stravolgere la storia diversa da quella che è la realtà. Certamente non si fa tutto un fascio ma la tendenza è questa. Voi donne non avete obiettivi in comune da portare avanti, ma volete solo un uomo che vi stia accanto.