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Tradimento, umiliazione, narcisismo

di albanascente

Riferimento alla lettera: Sono albanascente. Di nuovo su questo sito. Sto malissimo. Dopo aver esposto la mia situazione in " Se vuoi mio marito lo puoi prendere " e " Tradimento confessato per umiliare " la situazione è la seguente: mio marito dovrebbe trasferirsi nell'altra unità immobiliare della casa abbinata di nostra proprietà....
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Data di pubblicazione: 12 Agosto 2010

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore albanascente.

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Categorie: - Famiglia

253 commenti

  • 126
    viola -

    Ma cara Alba..lui non ha spiegato a tua figlia..non caderci..lui vuole solo giustificarsi con lei.. tipico!! Ma come fai a mantenere la calma? Sei brava..io non so come la gestirei..ciao.

  • 127
    albanascente -

    cara viola,
    non sono affatto calma, devo fare continui respiri lunghi per rimandare giù la tensione. Questi ultimi giorni sono stati un inferno.
    Ho avuto un lungo momento di debolezza. Si è cercato un’altra donna invece di tentare una riappacificazione e io ho subito l’ennesima umiliazione.
    Ora lui che fa? Fa la vittima con mia figlia così l’offeso diventa lui, soffriva di un disagio incredibile, era stato malissimo negli ultimi anni. Io non l’ho mai saputo, a me chiedeva rapporti sessuali, per il resto lo sapete già.
    E ora salta fuori questo vittimismo che cancellerebbe in un sol colpo il suo comportamento veramente ignobile dei questi mesi.
    Stasera ha cercato di abbracciarmi, crede di avercela fatta a bypassare i problemi posti da me?
    Comunque io sono uscita con un mio amico e lui è uscito con il cane e ho visto che telefonava lungo una strada buia.
    Vado a letto, sono tre notti che non dormo e non connetto più.
    buonanotte

  • 128
    rossana -

    Alba,
    non posso che schierarmi contro di te, e, credimi, mi dispiace MOLTISSIMO.

    evidentemente non hai mai provato, fisicamente, come si sta quando si ha bisogno di soddisfazione sessuale. a me è capitato di rendermene conto, per la prima volta, di recente, e ti assicuro che non è affatto piacevole. a volte pure le notti ne sono disturbate…

    anche prima, però, non è che fossi estremamente disponibile con un uomo che mi ha tradita ripetutamente (per bisogno di continue conferme) ma non mi sono mai neppure fatta desiderare troppo.

    ho un figlio maschio e, ora più che mai, comprendo che amore è anche far sì che il proprio compagno viva serenamente le sue giornate, almeno per quello che dipende da noi donne. non ci vuole poi neppure molto ad amare un uomo fisicamente.

    sono due binari paralleli quello del fisico e del sentimentale: con un uomo, se il binario fisico scorre alla grande, anche quello sentimentale ne può trarre giovamento. a mio avviso, è molto difficile che possa succedere l’inverso: in linea di massima, l’uomo ama attraverso la sessualità.

    il carattere è capitolo a parte, da esaminarsi prima di dire sì definitivi.

    quanto ai figli, a costo di essere veramente inopportuna, ribadisco che, se fossi stata al posto tuo, avrei preferito lasciare la questione rapporto a due nelle mani di uno specialista, psicologo o mediatore familiare. non credo che un figlio possa essere del tutto obiettivo nelle sue opinioni e/o considerazioni.

    scusami: ho l’abitudine di essere sincera e di non cambiare parere, se non ne sono convinta!

  • 129
    albanascente -

    cara rossana,
    io con mio marito abbiamo sempre avuto rapporti molti soddisfacenti dal punto di vista sessuale.
    Per me non era sufficiente questa soddisfazione per sentirmi amata. Mancava completamente la sfera del rispetto, ecc. ecc. e mi sentivo un oggetto, ero un suo diritto., se mi amava mi amava in questa maniera.
    Ora so che cosa desidero. Desidero alcune cose che non si possono contrattare ma che devono emergere dal comportamento:
    rispetto, venirsi incontro, tolleranza, compiacimento reciproco. Tutto ciò è mancato da parte sua.
    Questo rapporto mi procurava un calo di energia.
    Ora se incontrerò qualcuno per una storia vera o se incontrerò di nuovo mio marito per continuare questa storia (che mi piace fisicamente pur essendo piccolo e tozzo) sulla mia strada sarà perchè sento presenti quegli ingredienti che non voglio più dover mendicare.

    Può darsi che io abbia in futuro esigenze diverse o di rapporti erotici? Mah, l’importante è saperlo per non spendere più del necessario come ho fatto finora; non è nella mia natura ma la sessualità della terza etù ancora non la conosco, ho sempre e soltanto avuto mio marito e avrei molto volentieri continuato con lui.

    Un abbraccio, cara Rossana, l’argomento è interessante, se non ho capito bene quello che mi hai voluto dire sono disponibile a rifletterci ancora su.

  • 130
    albanascente -

    carissime,
    dopo la sofferenza emotiva e fisica dei giorni scorsi ora devo riprendere un pò le forze e per il momento voglio pensare a fare le cose in libertà e a non pormi il problema della sistemazione futura: acquistare un appartamento, rimanere qui in due abitazioni adiacenti di 300 m2 cadauna, separarmi e vendere? Troppi problemi mi schiacciano causandomi una sofferenza immane da non riuscirne a vedere la fine.
    Già da ieri pomeriggio sto meglio e oggi, mentre facevo la spesa per la mia famiglia mi sono sentita a posto, strano a dirsi ma mi sentivo meglio di prima della bufera, anzi come non mi sono mai sentita. Prima facevo la spesa per la famiglia ma mi sentivo fuori dalla famiglia.
    Ecco, mi sono detta, così voglio vivere le mie giornate. Sarà in virtù del fatto che voglio occuparmi di me, voglio seguire il criterio di fare le cose per me e non a seconda del giudizio altrui (di mio marito); lo so che non si può in assoluto ma sento di potercela fare.
    Non voglio più sentirmi dipendente e non sarà facile.
    Voglio sganciarmi mentalmente da lui e sostituirlo con me stessa.
    Purtroppo lui pur dimostrando un poco di disponibilità verso di me rimane fisso e fermo nella sua durezza e nel suo contorcimento per vincere. Non me ne posso occupare, non voglio occuparmene.

    Non so cosa ne pensate. In questo momento quello che mi importa di più è la mia dignità e il rispetto della mia persona da parte di me stessa, non riuscirà mai ad avere un’apertura verso di lui alla sua maniera anche se a volte mi viene di pensare di concedermi. Non posso, soprattutto perchè è la sua condizione e il resto che io voglio lui non ce l’ha dentro di sè quindi non glielo metterebbe.
    A lui che pur negandolo ha iniziato un’altra storia voglio dire: fai pure, vai pure.
    Non si tratta di fare i separati in casa. Si tratta di riuscire a vivere la mia vita in libertà, lui che possa fare la sua, incontrare una persona con cui stare bene, sentirmi libera di uscire e mantenere in piedi ciò che abbiamo costruito in 40 anni e comportarci almeno da cugini.
    E’ un’utopia? Per il momento è solo un progetto, forse assurdo, un momento di debolezza?
    Se è un’utopia vuol dire che in questo momento ho bisogno di un’utopia per ricaricarmi un pò, ho consumato 10 kg in pochi mesi.
    Non lasciatemi, non so che senso ha questo mio ragionamento, forse solo il bisogno di allentare tutta la tensione che ho accumulato.
    Un abbraccio a tutte, buonanotte

  • 131
    rossana -

    Alba,
    credo che ci siamo capite a vicenda e ti ringrazio per l’attenzione.

    mi fa piacere apprendere che almeno dal lato sessuale la tua vita matrimoniale è stata soddisfacente: non sono molte le donne che hanno avuto questa fortuna e, in effetti, è alquanto raro che il desiderio di un uomo per la sua donna regga per tanto tempo.

    per il resto, non posso che augurarti di trovare quello a cui aspiri, con la consapevolezza che non si può cavare sangue da una rapa e che, purtroppo, invecchiando i caratteri tendono a peggiorare. inoltre, non sempre si può avere tutto quello che si desidera, fermo restando che è giusto provare a raggiungere il meglio per noi.

    buona fortuna in tutto e per tutto!

  • 132
    viola -

    Cara Rossana mi spiace sentirti dire che un uomo non appagato sessualmente abbia quasi il diritto di cercare altrove. Una persona ha bisogno di “scaricarsi” sessulamente? che lo faccia da se.. mi riferisco all’autoerotismo di cui gli uomini sopratutto sono affezionati “consumatori”. Scusami ma una donna non puo’ fare sesso con un uomo dal quale non si sente amata solo per evitare che si faccia un’amante. Fammi capire lei puo’ fare a meno dei rapporti sessuali il marito no? Ma cosa sono gli uomini? delle bestie (senza offesa per gli animali!) devono per forza dar sfogo ai loro istinti? e la ragione e il sentimento dove li mettiamo? sesso..sesso..sesso. Diamine sarà pure importante ma tra due persone che vivono insieme il sesso non puo’ scindere da un sentimento.. mi hai ferito, umiliato o semplicemente mi hai fatto incazzare e devo fare l’amore con te? e perchè mai. Non ho voglia di fare l’amore perchè quando la faccio io do me stessa non solo un pezzetto e se con te non sono in sintonia non ho voglia di fare nulla tantomeno l’amore. E se tu mi desideri, puoi provare a portarmici dentro come desidero io non sempre come desideri tu. Stava male con il marito..non è solo un ricatto..è proprio che uno non ce la fa..si sente un oggetto.. a volte è troppo umiliante! Certo che una donna può andarci con il proprio marito anche senza desiderio ma perchè? Perchè DEVE farlo? E lui si giustifica dicendo che aveva bisogno? Ma non scherziamo! Tutte baggianate. Lui vuole l’emozione fuori casa e se la prende e poi si giustifica con queste “menate”. Alba mi sembra una donna intelligente e sopratutto ancora innamorata del marito. E’ lui che non si sforza minimante..potrebbe andarle incontro con un po’ di dolcezza e avrebbe il mondo da questa donna..ma lui non vuole sforzarsi nemmeno un po’..tutto gli è dovuto.. IL problema è solo che lei lo ama ancora, io non vedo perchè sempre noi donne dobbiamo andare incontro.. per soffrire di meno? Che “palle”! Sempre noi ad essere comprensive..uno stress infinito!!

  • 133
    rossana -

    Viola,
    non mi sembra di aver asserito che un uomo non appagato sessualmente abbia il diritto di cercare altrove. ha giurato fedeltà o comunque si è impegnato con una donna quanto la donna si è impegnata con lui. non faccio sconti a nessuno dei due sessi.

    è ovvio che nel cammino a due strade che ho delineato, vale che sia la donna ad andare incontro all’uomo usando il percorso del sesso, così come vale che sia l’uomo ad andare incontro alla donna, usando il percorso del sentimento.

    la seconda via rende meglio, senza ombra di dubbio. ma se ti unisci a un carciofo (in senso emotivo, non fisico) non puoi pretendere di trovarti a letto con una rosa.

    avevo supposto che Alba avesse avuto una vita agiata, e lei stessa l’ha confermato dandoci indicazioni dell’ampiezza delle due case a disposzione. non so se siano beni di famiglia o se il marito abbia costruito questa fortuna. di certo ha saputo conservarla.

    quanto sopra non per valutare le cose dal punto di vista economico, che non è comunque mai secondario, ma per tentare di capire un po’ questo orso di marito. gli uomini di successo sono quelli duri, e se sono duri per avere successo, non possono essere anche morbidi fra le lenzuola.

    continuo ad asserire che Alba lo ama ancora. potrà certamente, se vuole, toglierselo dal cuore ma, se intende restare con lui, non vedo come lui possa cambiare carattere e atteggiamento dopo una vita e mi sembra, semplicemente, che la via più semplice sia che Alba cerchi di capirlo di più e di accettarlo com’è, con pregi e difetti.

    la scelta è sua: non vorrei, però, che si illudesse troppo su una visione di sole rose nel futuro da single. difficile amare ma difficile anche essere amati!

  • 134
    albanscente -

    cara viola, un bacione grande per te.
    cara hai spiegato egregiamente quello che io non sono riuscita a dire. La penso come te per filo e per segno. Mi rendo conto che la mia oltre ad una battaglia personale è soprattutto una battaglia culturale. Che peso sento!
    Io sentivo che non amavo più mio marito, era diventata veramente una vita impossibile, chiedevo un poco di gentilezza, alla fine, quando ho capito che non voleva parlare.
    Il dolore mio è stato tanto e così prolungato, mi sono sentita talmente sola per la sua ncapacità o per la sua volontà di ferirmi con il distacco in questi mesi e con la scoperta della relazione con una donna: so che già da un anno aveva risposto ad annunci, quindi prima della sua tragica umiliazione.
    Quindi perchè adesso io sono stata così male al pensiero di vivere dandando avanti una situazione diversa che non risco a riempire sufficientemente con pensieri positivi?
    Forse sono così ambiziosa nella profondità della mia anima da volere riuscire a far sì che questo uomo si sgretoli un pochino?
    Mah? Non credo che sia questione di questo, forse un poco, il fatto è che io non rieoco a pensarmi all’infuori di noi 4.
    E questa mattina parlando con lui, pacatamente, gli ho detto che in un rapporto cerco delle cose che mi riempiano e non che mi facciano sentire in calo di energia come con lui.
    Per il momento ognuno farà la vita sua, non so se durerà un giorno o quanto tempo.
    Gli ho detto che anch’io ho avuto e ho una conoscenza che in questi anni mi ha riempito la vita, quel tanto per sopravvivere, che fosse sincera o no era per me gratificante, mi porgeva attenzioni, interessi comuni, mi sentivo cercata e desiderata. Non si è mai conclusa in rapporti sessuali ma potevano e possono anche realizzarsi.
    C’è rimasto male ma non poteva scandalizzarsi più di tanto con le sue storie in atto.
    Non so cosa ne pensate di questo ma non mi va proprio di fare la parte della moglie che aspetta un marito del tipo del mio.
    Non è uno stupido, spero possa capire.
    Comunque anch’io non capisco questo mio attaccamento a lui se non per via dei figli e del fatto che siamo insieme da 40 anni, io l’avevo idealizzato e mi sono legata al mi ocarnefice.
    Da domani sera frequenterò un gruppo per dipendensa affettiva, vi dirò in seguito.
    Vi dirò anche che sono stanca di avere il pensiero concentrato su di lui, ci sono tante cose belle che amo fare e voglio fare giro di volta.
    Viola non hai risosto alla mia mail, non l’hai ricevuta?
    Un forte abbraccio

  • 135
    rossana -

    Alba,
    scusa se continuo a fare la zanzara. niente di personale nei tuoi confronti, solo molto interesse per questa storia così diversa dalle solite.

    è vero questo:

    “Gli ho detto che anch’io ho avuto e ho una conoscenza che in questi anni mi ha riempito la vita, quel tanto per sopravvivere, che fosse sincera o no era per me gratificante, mi porgeva attenzioni, interessi comuni, mi sentivo cercata e desiderata. Non si è mai conclusa in rapporti sessuali ma potevano e possono anche realizzarsi.” ???

    o gliel’hai detto solo per pareggiare un po’ i conti?

  • 136
    albanascente -

    cara rossana,
    hai detto bene; la storia è inventata. Gliel’ho detto per pareggiare i conti, per non fare la figura della donna che aspetta il suo uomo quando l’uomo è un tipo così; lui ha l’atteggiamento ora di chi ha ottenuto il diritto di coltivare le sue storie iniziate perchè era molto a disagio. E’ riuscito a fare la vittima ed è stato creduto da mia figlia. A parte questo mi dà fastidio la sua ostentazione ad esercitare la sua volontà di libertà mentre dice che vuole continuare con me (molto blandamente). Vuol saltarci fuori, tende sempre il braccio di ferro, con me ha una durezza che mi manifesta la sua profonda debolezza. Mi abbraccia e cerca con la forza di incastrarmi. E’ un attegiamento che non mi piace e mi fa diventare arrogante. La forza, la prepotenza, l’autoritarismo.
    Possibile che non capisca? Se perdo questa speranza che possa capire io credo che questa storia mi uscirà di dentro e che non sarà memmeno così difficile superare.
    Rossana, io ci tengo al tuo parere anche se è contrario perchè mi porta un pezzo di altra verità con cui è bene confrontarsi o almeno tenerne conto.
    Buonanotte

  • 137
    rossana -

    Alba,
    se fossi stata in te non gli avrei raccontato una frottola per non sentirmi sminuita. così facendo, ti stai mettendo al suo pari ma con tendenza al basso… non è un amante da ingelosire ma un marito a cui hai portato rispetto.

    hai detto bene: la durezza spesso altro non è che debolezza, mancanza di abc nei sentimenti.

    per me la chiave di tutto sta nel rapporto intimo: percepivi che ti usasse o che ti amasse. c’è una grande differenza fra le due alternative e i corpi non sanno mentire. soffermati a riflettere su com’era lui con te in quei momenti… da lì puoi capire meglio come stanno, o come stavano, le cose per lui…

    grazie di non ignorare quello che vado scrivendo: ti assicuro che lo faccio a fin di bene.

    un abbraccio

  • 138
    viola -

    Alba ti scrivo qui per far capire a tutte… (ma Aura?)..
    Se ti dice che vuole continuare a stare con te, scusami non puoi mettere in chiaro subito quello che vuoi? Deve troncare con l’altra, ovvio, e poi deve essere un po’ più gentile. Se dice che ci tiene io tenterei una conciliazione magari anche davanti ai tuoi figli.. Così forse capiranno!! Tu vuoi rimanere con lui se tenta almeno di cambiare, se dimostra un po’ di impegno? se la risposta è si. Chiedigli senza girarci intorno quello che vuoi, che non mi sembra la luna, e vedi cosa ti risponde. Non si sa mai…almeno le hai tentate tutte!

  • 139
    Aura -

    Ciao ragazze mie. 🙂
    Io ci sono sempre stata, vi ho letto, ma non riuscivo molto a scrivere perché vi vedevo comunque impegnate in ragionamenti che non volevo interrompere (stavo, a momenti, ancora cercando di capire alcuni interventi di Rossana che ammetto non capivo bene, ma ora mi sembra di capire meglio: tra l’altro Rossana mi trova d’accordo che non sia stata, almeno secondo me, una buona idea tirare fuori la storia di un altro uomo, ma insomma, non è una cosa poi così grave, è un tentativo di vedere reazioni dall’altra parte). Vi dicevo non ho scritto perché siccome è una settimana che non sto tanto bene fisicamente, non riuscivo (non riesco) ad avere molta lucidità. Mi sento molto debole e continuamente stordita nella testa, un po’ come se fossi ubriaca. Non riesco a fare niente e starei sempre a letto. Pensavo di avere la pressione molto bassa (ho spesso la pressione molto bassa), invece no, e ho i battiti cardiaci abbastanza lenti.
    Tutto questo mentre volevo essere in forma per frequentare in libertà quest’uomo che ho conosciuto da poco tempo. Comunque mi deciderò a fare presto dei controlli medici, è che tutta la trafila di code, attese ecc. mi stanca già a pensarci. Comunque non sono preoccupata, visto qualche disturbo in passato, direi che potrei avere un’anemia da ferro, perché mi sento come quella volta che ho scoperto avevo quel problema (mai più avuto poi). Me ne accorsi perché ero molto debole e un giorno mi sentivo colllassare, stavo per cadere, per perdere i sensi. Ecco, mi sento un po’ così, come se stessi, a momenti, per perdere i sensi.

  • 140
    albanascente -

    Domenica parlando con me e mia figlia dice che vuole ricominciare con me e ritagliarsi gli spazi esterni che ha coltivato causa mia, pensa, di fronte a sua figlia, insistendo e noi che chiedevamo chiarimenti e lui che rispondeva fumoso, ma io e lei abbiamo capito perfettamente che se la vuole conservare pur dicendo che vuole ricominciare con me e che poi si vedrà. Io non so se fa lo scemo o se lo è.

    Mia figlia gli ha detto “ti decidi e se vai con lei, risarcisci la mamma”. Lui si è messo a ridere.

    Ieri mattina abbiamo parlato pacatamente, la sua intenzione è di ritornare con me, con lei ha chiuso.Gli chiedo com’è finita dal momento che fino ad una settimana fa si scambiavano sms molto caldi e la lettera trovata lasciava intendere una forte intimità (non intendo fisica) e una richiesta-progetto futuro da parte di lei e che domenica rivendicava la libertà di mantenere le sue conoscenze.

    Ieri sera abbiamo ripreso l’argomento

    Gli ho chiesto (perchè era un pò che mi frullava nella mente) se la signora in questione era la colf della zia. Mi ha aggredito nervossimo senza rispondere ma dando per scontato che io gli chiedevo una informazione che a seguito delle mie indagini dovevo già sapere. Ha gridato come un pazzo e io non capivo…….anzi ho capito che era proprio lei e sui si è trovato nei pasticci.
    Più tardi con calma ha voluto dirmi che tra loro era finita perchè si era un pò raffreddata dopo la mia telefonata per timore del marito.
    Siccome si tratta della colf della zia vedova che è rimasta al lago da due mesi ho buoni motivi di ritenere che si sono trovati nella casa della zia in paese qui vicino in sua assenza, ecco perchè la raggiunta intimità che ha scaturito lettere ed sms. La signora è sarda ed è controllatissima dal marito, non può uscire di sera. Gli ho chiesto come e dove hanno potuto parlarsi perchè la zia è sempre in casa. Mi ha detto, per due volte, 10 minuti davanti al cancello e basta. Mi dice: “E’ una signora che ha problemi, è fragile,io sono stato gentile, probabilmente non ha mai ricevuto un approccio di questo tipo, tutto qua. Vive isolata perchè non ha assolutamente libertà, non ha la libertà che hai tu.” Gli ho detto: “non ha la libertà che mi prendo io che non sarebbe certamente quella che mi daresti tu”.
    E incomincia a dire che le parole della lettera e degli sms non contano nulla, sono dette tanto per dire, insomma voleva che intendessi che parlavano di patate e fagioli. Gli dico che lo dirà a suo marito.

  • 141
    albanascente -

    Mi risponde arrabbiatissimo che così rovino una persona fragile, che sono una disgraziata, che ho bisogno di cure psichiatriche e poi parte e ritornerà nel pomeriggio.
    Mi manda un sms dicendo che avrò sulla mia coscienza un grande peso per questo mio comportamento (di dirlo al marito).
    Stacca il cellulare e io invio questi sms a lui:
    “avrei voglia di averti qui ora, parlarti con tutto l’affetto represso dai tuoi attacchi, ecc, ecc, voglio dimostrartelo ma fuori da giochi di potere e lo immagino molto ricco. Ti aspetto”
    “esigi che creda alle tue verità, mi aggredisci verbalmente se ho prove diverse inconfutabili, dove vuoi arrivare,non voglio distruggerenessuno, è il male chemi fai che mi faparlare così. Ti ho chiesto sincerità e non di lasciarla”
    A lei ho inviato questo sms perchè giorni fa le avevo telefonato ma lei ha voluto chiudere:
    “signora, voglio tranquillizzarla. Le avrei parlato volentieriperchè potremmo aiutarci. Mio marito cerca di ritornare con me e anch’io lo vorrei, molte cose ci legano. Mi dice che con lei è cosa chiusa. Io, come lei, credo, non voglio dividere un uomo con un’altra, sarebbe un rapporto falso, insignificante, destinato a finire e a soffrire. Se c incontrassimo potremmo capirci per il nostro bene per non restare in una fasulla illusione”.
    Tutto qua per il momento.
    Vi abbraccio e non abbandonatemi. Vi ringrazio.
    Viola, rispondimi pure qui per questo argomento, per altro invece io avrei piacere di continuare.

  • 142
    Viola -

    Alba ma il tuo desiderio di lasciarlo? Non capisco..vuoi ricominciare con lui? mi rendo conto che cambiare vita dopo 40 anni non sia semplice ma mia cara, pensaci molto bene, non entrare nel vicolo cieco in cui mia madre si è cacciata, in cui tante persone cadono…
    Ti abbraccio.

  • 143
    albanascente -

    Carissime,
    sono ad un punto cruciale.
    Ho voluto tentare l’ultima possibilità per non perderlo, per capirlo meglio, ora che so che cosa voglio e che cosa sono disposta a fare.
    Vi racconto i fatti.
    mia figlia telefonandomi mi ha detto che lei sapeva da sabato che la donna era la colf della zia perché lo aveva chiesto alla zia e poi parlando con il padre gli aveva detto: “adesso lo dici tu alla mamma che è lei” ma lui ancora, cioè al momento del commento precedente non me lo aveva ancora detto.
    Comunque, ieri sera molto tardi ritorna e se ne va subito a letto e non mi cerca.
    Lo raggiungo. Mi dice: “sono morto”, mi hai sfinito, ho bisogno di essere lasciato stare. Cancella i numeri di quella donna dal tuo cellulare, te lo chiedo come condizione per poter parlare. Non sento più niente verso di te. Vai via. Tira e molla. Mi tira verso di lui. Lo abbraccio e gli dico che ho una voglia grande di dare affetto, che non voglio perderlo. Lui risponde “di me non ti interessa nulla, è per te che ti dai da fare ma non sono io quello che vuoi dopo tutto quello che sei andata a dire in giro di me che ti maltratto, ecc. ecc., io mi sono distaccato e adesso voglio essere lasciato in pace.”.
    Facciamo l’amore, da dimenticare. Ecco, gli dico questo è l’amore che facevamo, per nulla soddisfacente. Se era questo che volevi è solo un fatto fisico, l’affetto non c’entra nulla, possibile che non te ne rendi conto? Una lite si appiana con un atto d’amore ma i bisogni sessuali sono altra cosa senza l’amore, sono pretese., ecc, ecc. E lui “mi dai sempre la lezione, io non so mai fare nulla di giusto”. Alla fine mi ha mandato via, lo agitavo, non mi voleva a dormire con lui.

    Me ne sono andata, un po’ tanto delusa ma non angosciata come ho passato questi mesi. Mi sono chiesta se non ho altre occupazioni più piacevoli di occuparmi di quest’uomo. Detto questo rifletto che mi dispiace che non capisca ancora nulla.
    Ci alziamo questa mattina e cerca di venire verso di me.
    Io sono un poco a parte. Mi dice che vorrebbe dirmi due cose:
    LUI: ”io in questi ultimi anni ho avvertito ed avverto ancora un vuoto che non mi porta verso di te. Un vuoto grandissimo che mi fa stare male, ci ho pensato bene stanotte e ti dico che anch’io vorrei poter ricongiungermi con te in una maniera soddisfacente senza più quelle pesanti discussioni dalle mille parole che mi irritano e non portano a nulla. Ho bisogno di distanza per riflettere bene, lunedì vado in montagna per una settimana,

  • 144
    albanascente -

    perché ci vado volentieri per andare a funghi, non per andare via da te, non pensarlo neanche, se tu la prendi male partiamo già con il piede sbagliato. Però mi sento troppo distante per potere avere spontanei gesti di affetto, lo stesso io spero che le cose ci portino di nuovo insieme, ma tu mi devi riconquistare, ho perso completamente la fiducia di te.”
    IO dico: “anch’io ho un vuoto da anni per essermi sentita messa da parte, svalutata, disprezzata; ecco il vuoto ed il rifiuto dei rapporti sessuali che in queste condizioni sono obblighi/doveri, e poi si è aggiunto il vuoto straziante e le nuove umiliazioni e la tua indifferenza totale di questi 6 mesi; anch’io vorrei potermi ricongiungere; avevo provato a pensare concretamente alla separazione, sono precipitata in un’angoscia tale da accantonare quest’idea, forse se fossi riuscita a sopportare un altro po’ l’angoscia in cui sono precipitata ce l’avrei fatta, ma ho patito una sofferenza tale da non riuscirci; ora quello che desidero è continuare la mia vita con la mia famiglia e con te. Ora so quello che voglio da un rapporto. In questo periodo ti ho capito meglio e ho messo in conto qualche mia rigidità da ammansire e nello stesso tempo ho capito che non posso non avere i presupposti della vita a due, cioè tolleranza, rispetto, venirsi incontro, attenzione all’altro, ecc. che possono attutire le differenze di carattere. Ho anche assaporato una situazione di libertà che mi fa stare bene e ho avvertito quanto bisogno ho di liberare buoni sentimenti dentro di me soffocati da continue incomprensibili aggressioni per accuse che molto spesso non mi riguardano e non voglio più ritornare in quella dimensione di calo di energie. E Questi sono i miei vuoti ora. Ce li siamo detti. Come continuare?
    Lui mi interrompe arrabbiato perché io ho rivangato i motivi del vuoto che non si dovevano nominare se no ritorniamo sempre al punto di prima e non andiamo avanti, dice lui.
    E continua “Io volevo solo dire di lui e basta e non c’era bisogno che tu dicessi la tua. Io intendeva dire solo del vuoto e che voglio continuare ma che ho bisogno di tempo e di rilassatezza e non di continui attacchi. Che altro da dire c’era ancora?”
    Io dico, come ci comportiamo allora? Se nell’ottica della riunione allora vuol dire agire considerandoci insieme oppure se nell’ottica della libertà di ognuno vuol dire che uno può spendersi per l’altro e l’altro no oppure nessuno si spende a seconda del momento…….
    Lui mi dice(finisco prossimam

  • 145
    albanascente -

    carissime,
    ricominciare come prima? fossi matta. Ho sentito il bisogno di mettermi alla prova, ho ben saldo ciò che voglio. Lui non può cambiare, tiene alto il tiro come sempre, anche in queste ore.
    Siccome ha detto che ognuno deve essere libero di andare o no verso l’altro….io so che questa per lui è una sfida nei miei confronti propio dicendo che parte dal suo V U O T O e dice che io lo devo RICONQUISTARE e arrabbiandomi perchè ho messo anch’io sul piatto i miei vuoti datati tempo immemorabile, cosa che non dovevo fare, lo dovevo ascoltare e basta: così si è tradito.
    C’è una differenza però: io non mi sento più obbligata, ha fatto troppi passi falsi e nessuna autocritica, lo ritrovo….sempre quello.
    Io non sono sempre quella, faccio la mia vita e seguo le cose che mi riempiono e non che mi svuotano come stargli appresso. Ero disposta ad andare verso di lui ma…..mi sento già svuotata.
    Dopo tanti anni mi sono sentita di tentare…….
    Comunque presto ripartirà e sarà un’occasione per riflettere a mente serena.
    A presto

  • 146
    albanascente -

    Lui mi dice, io non voglio partire con dei presupposti che mi incastrerebbero subito e non sarei spontaneo e sincero. Se tu vuoi uscire con qualcuno, se tu vuoi chiedere a me di uscire fai quello che vuoi, quello che ti senti…….., vedi io sono già alterato, le mille parole mi disorientano, mi sto agitando, non ci capisco più nulla.
    Alla fine per capire meglio io gli sono andata vicino l’ho abbracciato a lungo e mi ha detto:
    “ecco così va bene, è meglio di tante parole”.
    Non so se le più ottimiste o buoniste sono d’accordo ma io qui ho capito che lui è rimasto al punto di partenza: devo io dare dimostrazioni di volerlo.
    Conclusione: non ho più l’angoscia e credetemi che questo è già moltissimo per me; non mi sento in calo di energie, non ho nessuna intenzione di fare lo zerbino, lui si è mantenuto sul suo piedistallo e vuole saltarci fuori alla maniera di sempre, si aspetta che io vada verso di lui, anzi io DEVO andare verso di lui. Questo mi dà nausea, la solita nausea, il solito modo costrittivo che mi prosciugave di energie, io ero sempre in debito perché io sono nel suo conto solo come un diritto.
    Io voglio la mia famiglia è vero ma quest’uomo che continua ad essere come è sempre stato non è necessario a questa mia idea di famiglia. Ciò che è necessario e basilare in un rapporto spero di trovarlo fuori, immagino che ci sia e che mi succeda un giorno, come ad Aura. Ora vado fiduciosa e leggera verso i miei prossimi giorni.
    Mi sembra assurdo che due persone attempate non riescano da convivere decentemente, dignitosamente, rispettando perfino la fine dei sentimenti. Allora non stupiamoci perchè ci sono le guerre e noi ci scandalizziamo perchè ci sono. Non sappiamo mediare. Per voi è una resa? Forse. Io però non sono una “casalinga tradizionale”, anzi non sono semmeno una “casalinga” se non nel senso che mi occupo sufficientemente della casa ma non la patisco. La tengo in ordine e pulita ma la pulisco quando è sporca.
    Penso di potermi guardare intorno e sentirmi coerente con me stessa.
    Non mi ama più? Non lo amo più? Spero di amare un’altra persona. Certamente alla mia età COSTRUIRE assieme ad un altro è una chimera ma se dovesse capitare lo farò. E’ un momento di passaggio verso non so che cosa ma certamente mantenendo integra la mia famiglia e aperta all’esterno. Sarò una persona sui generis, faccio quello che posso.
    Un abbraccio, aspetto le vostre considerazioni.
    I vostri commenti sono indispensabili, li aspetto e vi abbraccio

  • 147
    rossana -

    cara Alba,
    anch’io non sono in gran forma (nè mentale, nè fisica) ma non voglio che ti manchi il minimo di supporto che ti posso dare.

    a mio avviso, hai fatto bene a tentare un approccio di conciliazione, se non altro per rompere il clima di ostilità e per valutare meglio la situazione, calandoti in essa con tutta l’obiettività possibile. così, qualsiasi cosa accada in futuro, non avrai nulla da rimproverarti.

    appare evidente una grande discrepanza di caratteri e, anche, da parte di tuo marito una posizione, acquisita e mantenuta nel tempo, difficile da accettare, se non volontariamente, cioè ponendosi interiormente un gradino più in alto e considerandolo, nei suoi aspetti emotivi, come si potrebbe considerare l’immaturità di un bambino. ma questo può avvenire solo per scelta, non per costrizione.

    ce l’hai messa tutta, per tanti e tanti anni, e adesso non te la senti più di essere quella tenuta ad andare sempre verso di lui, per facilitargli la relazione, mentre lui non fa nulla per ricambiare nel modo in cui tu vorresti.

    mi sembra proprio che siete giunti al punto di non ritorno, o meglio al punto in cui, forse, sarebbe possibile soltanto salvaguardare posizioni di facciata e di reciproco opportunismo. forse per molti è così, dopo una vita insieme.

    a te spetta ora la scelta. mi sembra, in buona sostanza, che lui, a ragione o a torto, l’abbia già fatta. meglio comunque decidere sempre a bocce ferme, senza farsi trasportare dalla rabbia del momento. e mi pare che adesso ci sei. hai, inoltre, una settimana per riflettere ulteriormente, che non guasta. e anche lui potrà beneficiare della stessa tranquillità per chiarirsi le idee…

    personalmente, faccio ancora fatica a capire se il tuo sentimento nei suoi confronti è di amore o è piuttosto alimentato da orgoglio ferito e da desiderio di pareggiare i conti una volta per tutte. tu sola puoi sapere come stanno davvero le cose…

    ti auguro che la serenità che hai acquisito ti accompagni a lungo, che tu riesca a vedere chiaro in te stessa e a decidere per il meglio.

    un abbraccio

  • 148
    viola -

    Che dire… secondo me è ancora tutto in gioco, forse lo sarà per sempre. Sei una donna forte ma tanti anni insieme..
    non lo so, mi sembrate ancora in una fase di transizione, ancora tutto può succedere a mio avviso. Ci vuole tempo..tempo..tempo

  • 149
    albanascente -

    cara rossana,
    la tua lettera mi ha fatto molto bene, vorrei ringraziarti con un abbraccio e con la voglia di conoscerti.
    I sentimenti di ostilità verso mio marito sono molto molto attenuati. Non mi sento in calo di autostima e questo è già molto per me, mi sembra anche strano ma è così. Ora ho un criterio da seguire: quando mi sento in calo di energie cambio luogo, cerco di non perdermi del tutto come ho sempre fatto. Ho un debito grande verso me stessa. Come ti ho detto in altre lettere non riesco a spezzare questo legame nonostante tutto ed è intervenuto un fatto positivo: mio marito non mi costringe più a comportarmi secondo le sue paranoie per evitare la sua aggressività e il suo disprezzo. Almeno in questi ultimi due giorni. E’ chiaro che può avere altro per la testa. E’ altrettanto chiaro che, considerato il suo carattere assolutista sta tirando verso di sè la corda per intravedere la mia totale sottomisssione, anche se non gli interesso più. Sento che sto uscendo da questi giochi di potere. Sono già due mattine che quando ci alziamo o l’uno o l’altro prende l’iniziativa per un abbraccio e questo è reciproco. Perchè lo abbraccio? La risposta è complessa e nemmeno molto chiara.
    Mi fa bene pensare che lo abbraccio per tutto quello che abbiamo condiviso. E finisce lì. Ieri sera io sono uscita prima di lui per andare da un amico (solo amico), non ho dovuto dirgli dove andavo, non me lo ha chiesto e stamattina mi ha chiesto se sono a casa a pranzo e ho risposto di no. Non mi va di essere a disposizione per approcci, mi va di ritrovare del tutto me stessa, lui non lo sento più al centro dei miei interessi. So che non mi può dare ciò di cui ho bisogno. So che sarà pure difficile trovare ciò di cui ho bisogno ma sono disponibile ad orientarmi fuori di casa. Non è una questione di sesso, se lo voglio con lui lo posso avere.
    Mi sento in una posizione matura nei suoi confronti mentre i suoi balletti mi sembrano molto infantili, ma questo è affar suo.
    Sono comunque in una situazione in evoluzione e avrei piacere che continuassi a leggermi.
    Ora sono più tranquilla e vorrei sapere di te, qualcosa di più della tua forma fisica e mentale. Mi hai dedicato molti pensieri in un momento in cui non ero capace di ascoltare.
    Un grande abbraccio

  • 150
    albanascente -

    viola, la tua capacità di leggere così a fondo mi meraviglia per la tua età e allo stesso tempo le tue parole sono un ottimo specchio di confronto perchè centri il bersaglio.
    Quest’uomo non mi ha mai capita, io mi sono impegnata a realizzare un ideale di compagno impossibile. Forse sono più affezionata al mio impegno che si incarna in lui che in lui stesso che non risponde ovviamente, del tutto diverso, a ciò che vorrei.
    Come ho detto nella mia precedente, ora, fuori dall’idea di una separazione (comunque non del tutto esclusa), io, molto meno angosciata e quindi più libera emotivamente e fisicamente sento di vivere le mie giornate cn meno peso addosso e con molta libertà. Cerco di sostituire i pensieri che ho di lui con altro. Ho ripreso a studiare, presto avrò il penultimo esame. Tengo controllato il mio termometro emotivo. Ieri sera a cena non avevo voglia di ascoltare banalità tanto per il gusto di parlare. Mi sentivo di andare in calo di energie. Me ne sono andata in giardino a guardare il cielo tra i salici. A volte basta poco se non si resta in scacco emotivo. Io vorrei riuscire a raggiungere uno stato di benessere non legato a lui, nonostante lui. Se mi capitasse un uomo come dico io può darsi che me ne andrei. Sono vigliacca? Non credo, mio marito in casa è una persona che aiuta molto, basta lasciarlo fare, se tolgo la lotta di potere perchè il gioco non esiste più tra di noi, io penso di farcela. Vado, vengo, senza più occhi di traverso che mi guardano. Mi sembra una fase di passaggio ad una diversa maturazione. Ho molto desiderio di essere quella che sono, buona, cattiva, quella che sono per me e spero di incontrare chi riesca a liberare tutto il mio affetto sepolto da umiliazioni e mortificazioni.
    Può darsi che mio marito invece prenda un’altra trada, non posso sapere cosa hain mente. Posso dire che sono affari suoi anche se con una punta di dispiacere? Non si può avere tutto dalla vita, ora perònon mi sento mortificata come prima. Ho me stessa nelle mie mani.
    Mi illudo? Vedremo. Aspettto le tue impressioni. Grande abbraccio

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