Togliere il saluto all’ex
Sto impazzendo, sono stata innamorata di un ragazzo per due anni, siamo stati fidanzati, la nostra storia è finita da ormai due anni, per 1 anno e mezzo ci siamo continuati a sentire, ora sono sei mesi che di comune accordo abbiamo deciso di non sentirci nemmeno più, altrimenti non saremmo mai andati avanti, troppo legati eravamo non riuscivamo a vivere serenamente altre storie.
Premetto che la storia ho deciso di interromperla io, i problemi erano d’ intimità sessuale, non facevamo l’amore, lui si trincerava dietro a scuse, io non ce la facevo più. Una volta lasciati è scoppiato il vaso, ha deciso di affrontare il problema ormai troppo evidente, gli è stata diagnosticata una patologia, l’ha risolta, ha seguito un percorso anche psicologico, onestamente devo dire che ha sempre rispettato la mia decisione, ha fatto mea culpa, ha ammesso che ha capito solo a posteriori di non averla affrontata per vergogna ed immaturità (adesso abbiamo 28 lui e 27 anni io) . Ha affrontato il tutto mantenendo una dignità lodevole, ci ha anche riprovato con me 6 mesi fa per l’appunto, ma ho rifiutato, era ancora innamorato di me, lo aveva capito allora mi ha chiesto di interrompere i rapporti, non mi avrebbe mai più cercata per il suo ed il mio bene, così ha fatto, sarò onesta, empaticamente ero completamente presa da lui e gliel’ho confidato, ma il non avermi cercato sessualmente per anni, ha montato in me un’ ansia da prestazione pazzesca nei suoi confronti, non avrei vissuto i rapporti sessuali serenamente, lui lo sapeva benissimo, avendo fatto un percorso, sa esattamente cosa è successo e cosa può aver scaturito in me, me lo ha sempre detto, era pronto ad affrontare la situazione e lavorare con complicità su questo aspetto, la stessa complicità che avevamo in tutte le altre sfere del rapporto. Ecco il problema, arriviamo ai giorni nostri, è stata, ad oggi, la persona più importante della mia vita, le altre sfere del rapporto erano perfette, premuroso, presente, dolce, faceva del dialogo e del tenere in considerazione i miei punti di vista, un cavallo di battaglia, avevo un problema, lui già lo aveva capito prima che parlassi, si sedeva al mio fianco e mi ascoltava per ore, si faceva in quattro per rendermi tutto più leggero, ho frequentato e frequento altri uomini, fino a qualche sera fa, ero in un locale con il ragazzo che frequento, stiamo tornando alla macchina e vedo lui, il mio ex, seduto ad un tavolo con altri ragazzi e ragazze, alcuni li conoscevo, lui da lontano mi vede, sorride e mi fa un cenno con la testa, per salutarmi in maniera silenziosa, dovevo passare per forza accanto a lui per uscire, cosa faccio? Abbasso lo sguardo mi irrigidisco gli passo accanto e lo ignoro, volevo sapere se a qualcun altro fosse successo? Non so cosa mi sia preso ma non sarei riuscita a spiccicare una parola ero a disagio e lui ha rispettato il mio evidente disagio, evitando di mettermi in difficoltà salutandomi platealmente in modo che tutti se ne accorgessero, mi ha lasciato andare. Arrivo al punto, non penso ad altro da quel giorno, sono mesi che ogni tanto mi viene in mente, spesso mi sforzo a non scrivergli a non cercarlo, ma vorrei sentirlo, sapere come sta, la scena dell’altra sera non ha fatto che ravvivare il tutto, il problema è che tutti i ragazzi che frequento li paragono a lui, lo vedevo come il marito che ogni donna vorrebbe, il padre perfetto, di quelli che si siede ai piedi del letto del figlio e ci parla per ore, l’uomo che pure ad 80 anni ti riserva un gesto carino o un pensiero, l’intimità che ho avuto con lui è stata immensa, chiunque frequento oggi, magari mi farà scattare maggiori istinti sessuali, ma tolti quelli, il resto è sempre una patetica imitazione.
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Da medico la mia esclamazione è : “quel genere di patologie, hanno vergogna gli uomini di 50 anni con moglie al loro fianco a risolverli, figurati un ragazzo di 23-24, è normale”.
Da uomo la mia esclamazione è : “che schifo”.
Hai parlato solo di lui, cosa è successo a lui, quanto è perfetto lui, abbiamo capito che lui è l’uomo che tutte le donne vorrebbero e qualcuna forse se l’è già preso, perchè se umanamente è quello che descrivi e fisicamente ha risolto tutto, chi non ha pregiudizi e blocchi mentali nei suoi confronti (che tu hai a causa del passato è normale), lascerà guidarsi dai propri istinti sessuali, troverà di fronte a se anche un Uomo con la U e non se lo lascerà scappare. Rileggiti, concludi il discorso con “il resto è patetica imitazione”, ecco fai un favore a te stessa ed al pover uomo che ti sta accanto ora, lascialo andare, a 27 anni, ancora non si distingue…
…un sentimento, da una sana notte di sesso.
In cuor tuo sai perfettamente chi è l’uomo per te, guarda che messaggio hai scritto nei suoi confronti, ma non fai il passo e sai perchè? Perchè provi vergogna, hai una paura pazzesca di sentirti dire “NO bella, ti sei fatta il giro di valzer con una dozzina di uomini ed ora torni, ma fammi il piacere”. Cara Mari, il tuo ex ieri ti ha dato una lezione di vita e tu l’hai sentita bene, ti ha sorriso, i suoi occhi erano felici di aver visto te, quella te che custodisce una parte di lui, esattamente come aveva risolto il suo problema ed era tornato da te, sempre porte in faccia ha preso. Sei smarrita, perchè avresti preferito un suo comportamento infantile, invece ti stupisce ancora una volta, non si fa odiare e questo ti uccide, perchè in cuor tuo hai capito che lui per te è perfetto, ma non ci sarà mai più al tuo fianco.
Devi riflettere. Non puoi fare altro: “le relazioni sono come le poltrone o ti siedi tu, oppure qualcun’altro” questa è la massima che la mia prozia mi ha detto per spronarmi a stare con la mia ragazza. Lui avrà una ragazza stabile un giorno come ce l’avrei anche tu. A quel punto sarete persi l’uno per l’altra. Se lui ha risolto quell’UNICO aspetto, però importante, allora Perchè essere così sostenuta nei suoi confronti. Le scusanti del tipo:” lo penso ancora ci siamo lasciati” non è valida Perchè dopo due anni di distacco ufficiale avresti dovuto dimenticarlo. È vero che c’è stato il contatto di pura cortesia, ma non credo abbia contribuito a non fartelo dimenticare. La domanda è se tu e lui volete tornare insieme, Perchè su una poltrona ci si può sedere uno alla volta?
“Abbasso lo sguardo mi irrigidisco gli passo accanto e lo ignoro”
Hai mai sentito l’espressione “vergognarsi come un ladro”?
Quoto e straquoto Luca, in ogni sua virgola.
Concordo con gli amici qui sopra, un po di egoismo c’è nelle tue parole, nelle relazioni si combatte, lui lo ha fatto per te, tu per lui? Le lenzuola sono importanti, ma il resto che hai descritto lo è ancora di più, difficile da trovare in quasi tutti i rapporti. C’è un famoso detto : “il sesso è il 90 % di una coppia quando non c’è, il 10 % quando c’è “, grande verità, la passione bisogna che ci sia e bisogna alimentarla, non facciamo gli ipocriti è così, il difficile da trovare però è tutto il resto, è costruire un vero rapporto, tu senza accorgertene stai vivendo proprio questo, avevi bisogno di sentirti di nuovo donna, ti stai facendo delle sane frequentazioni sessuali, è lecito, ma al sodo, ti rendi conto che oltre quello non c’è altro motivo per rimanere, perchè delle trombate con la stessa persona ci si stanca ed allora passi di fiore in fiore, ora ti racconto cosa è successo al…
mio più caro amico, alla stessa età vostra, è stato 3 anni con una ragazza, per lui era la prima volta aveva difficoltà (solo psicologiche, peggio ancora) e per 3 anni zero sesso. Lei, esattamente come te è andata via, lo ha lasciato, in mezzo minuto si è messa con un altro uomo si sarà fatta le sue notti di sesso, il mio amico ci è stato malissimo ma erano fatti per stare insieme, tempo un mese ed erano di nuovo fianco a fianco, ora sono marito e moglie. Questo per dirti cosa? Con quanti uomini devi andare a letto per capire che quello giusto è passato sotto il tuo naso? Dopo due anni sei qui, parli di lui, probabilmente spii i suoi social o cerchi di capire da amicizie comuni se si è rifatto una vita, non riesci a guardarlo negli occhi perchè non riesci a sostenere il suo sguardo, ma davvero nel 2018 esistono donne che lasciano uomini che hanno patologie ai genitali, che per di più hanno pure risolto?
ahahah mari, che goduria. Mi togli due curiosità? Quante volte sei stata lasciata dagli uomini? Il tuo ex è un bel ragazzo, piace alle donne? Rispondi sinceramente.
Film letto e riletto, in un’ epoca dove l’apparire è tutto, ti sei sentita lusingata da altri uomini, d’altronde due anni zero sesso alla tua età stavi scoppiando, ma ora la vita ti presenta il conto con gli interessi, hai rifiutato il suo ritorno perchè eravate in contatto, quindi psicologicamente eri tranquilla, ti divertivi ma lui c’era al tuo fianco, ora lui non c’è non sai nulla di lui, è lui ora che ha un rapporto di forza nei tuoi confronti, lo rivuoi, ma in cuor tuo sai che un uomo del genere, non si fa ferire 3 volte, la probabilità che ti dica nella stessa maniera dignitosa con la quale ha affrontato il tutto, “ti voglio un bene dell’anima, sei speciale ma…” è molto alta, per questo ti ho fatto quelle due domande.
Che brutto leggere che un uomo si sposa con una donna che è stata nel letto con un altro, e per di più dopo averlo conosciuto !
Se ci sono uomini così ridotti, è evidente che le donne si sentono autorizzate a fare ciò che vogliono.
Sinceramente mi aspettavo commenti meno duri, neanche fosse una colpa provare in sincerità sensazioni fisiche diverse da quelle dell’ inizio. Comunque per rispondere a tutti, non credo di aver paura di una sua reazione, non è mai stato volgare, anche un rifiuto saprebbe addolcirlo, ma ho proprio un blocco, come può funzionare una storia, dove uno dei due in partenza non ha desiderio sessuale per l’altro ? Ho abbassato lo sguardo, perchè ancora non concepisco parlare con lui, salutarlo mentre ho accanto un’ altra persona.
Per rispondere a Cris, non sono mai stata lasciata, lui è un bel ragazzo, prima eravamo nella stessa compagnia, praticamente ogni ragazza che gravitava intorno faceva un commento su di lui o aveva una cotta, anche la personalità ha sempre spiccato, ecco perchè attirava molto le donne, sempre rispettoso del sesso femminile, lui però un giorno mi invitò ad uscire da soli, da lì iniziò il corteggiamento
“Per rispondere a Cris“
E con le tue risposte hai confermato la tesi di Cris. Che poi tesi non é, ma come lui ha detto, film già visto..
“neanche fosse una colpa provare in sincerità sensazioni fisiche diverse da quelle dell’ inizio”
Provare sensazioni non è una colpa, dar loro seguito quando si è impegnati lo è invece. A maggior ragione se, come hai detto tu stessa “le altre sfere del rapporto erano perfette, premuroso, presente, ecc.”
Poi capirei se lui non faceva sesso con te perchè lo faceva con un altra ma sto tipo aveva un problema di salute.
E’ davvero incredibile quanto egoisticamente ragionate. Mi auguro che il tuo ex non sia così stolto da riprenderti. Ma purtroppo sono in tanti a riprendere a bere da una tazza sporca.
Confermo, come dice Bohemien erano le risposte che credevo.
In questi problemi specifici, la metà del lavoro lo deve fare il partner, nell’ unica sfaccettatura (importante sia chiaro) dove ha avuto un problema, lo hai mai preso per mano ? Hai mai riso sul problema? Oppure eri tutta un “lacrime e nervosismo”, facendolo sentire ancora più un problema? Io credo la seconda risposta, altrimenti sarebbe risolto molto presto, cure mediche permettendo. Ti ho chiesto se hai sempre lasciato? Perchè dai l’idea di una persona che esami di coscienza non se li fa, combattere per far evolvere il rapporto tanto meno, quando non va bene una cosa prendi e cambi. Perchè ti ho chiesto se è piacente? Sai che è molto probabile abbia avuto donne in due anni, ma è molto più semplice alimentare nell’ inconscio la speranza che un giorno vi rincontrerete, piuttosto che prenderti oggi un bel “ADDIO”, non sei pronta per l’addio, significa che non hai superato la storia dopo due anni.
Per una volta, le risposte delle donne e degli uomini sono uguali sul tema, che bello. Si cara Mari sono una donna e sei riuscita a mettere d’accordo tutti, mi dispiace ma se volevi le solite frasi preconfezionate delle amiche, questo è il posto sbagliato, le amiche ti conoscono e devono dirti quelle frasi per darti forza, ti diranno che è capitato anche a loro, e menate del genere, noi siamo estranei senza coinvolgimenti e ti diciamo quello che è. Tu ritieni l’ex l’uomo giusto, ma non hai istinti sessuali, ne prendi atto e vai avanti, se fosse così tutto ok, ma in realtà la tua anima, il tuo cuore non stanno andando avanti, è solo il tuo corpo che soddisfa dei bisogni, Mari se avete avuto il rapporto che racconti con lui, dopo due anni, l’unica cosa che ti dovrebbe venire naturale è quella che ha fatto lui, essere felice di rivederlo, sorridere a chi ti ha reso felice, “esibire” con naturalezza chi ti rende felice ora
il problema è che ti irrigidisci perchè chi era al tuo fianco, non lo vuoi esibire, non ti sta rendendo felice, e tu, hai una paura matta che invece per il tuo ex non valga lo stesso. Ti mette paura affrontare i problemi sessuali con lui, è umano sia chiaro due anni ti hanno fatto cambiare la sua immagine di virilità, ma in cuor tuo sai che non è tutto, con un uomo così (come lo hai descritto) sai che si risolvono ed andranno a gonfie vele, la paura tua è che lui l’abbia già fatto (è sicuro) con altre donne che adesso se lo godono. Fidati del consiglio di una donna sconosciuta, incontralo, digli cosa hai provato quella sera al locale, sii te stessa non ti forzare a non sentirlo, le parole non dette lasciano degli strascichi clamorosi e te ne pentirai, ed un eventuale addio farà crescere, poi come tu stessa hai detto, il no non fa così paura, perchè lui saprebbe addolcirlo (senti che frasi, se non è sentimento questo) , corri diventa grande .
Ma cosa aspetti? Ti rendi conto la fortuna che hai avuto nell’ incontrare un uomo del genere? Vedi solo del negativo da quello che è mancato nel vostro rapporto? Perchè non cominci a relativizzare e vedere del positivo? Siete stati insieme due anni, nonostante tutto, saresti dovuta scoppiare dopo due mesi ed invece vi siete amati, amore vero se sei ancora qui, segno che quello che c’era era veramente tanto tanto più importante, allora butti via tutto così? Ti concentri solo su quello che mancava? Ma dai vi siete lasciati una vita fa, eppure ti fa quest’effetto, ti ricordi cosa significa essere felici? Quando eri la fidanzata del tuo ex ed uscivi con lui, c’era qualcun altro che ti avrebbe fatto abbassare lo sguardo, che tornando a casa ti avrebbe lasciato questa sofferenza? NO, perchè eri una donna felice e l’uomo che ti stava accanto alimentava questa felicità, per colpa di una malattia sconfitta ancora questi dubbi? Combatti sarai felice
Una domanda, in tutta sincerità Mari, non concentrarti sul problema avuto con lui, lo hai visto qualche giorno fa ed hai abbassato lo sguardo alla vista del suo sorriso, abbiamo capito, ma oggi se lui ti scrivesse dicendoti ” ti va di andarci a fare un giro ? ” Ecco alla vista di un messaggio del genere, cosa risponderesti?
Ma anche non un messaggio così diretto, se oggi ti contatta, ci gira intorno per qualche settimana e poi il tutto si conclude con una naturale uscita, che sensazioni ti provocherebbe ciò ?
Sarei curiosa, mi piacerebbe sapere se sta bene, inizialmente mi spiazzerebbe, mi frequento con un ragazzo che non è il mio fidanzato, ma comunque la vedrei come una mancanza di rispetto non dirglielo.
Però per il rapporto che ho avuto con il mio ex, ed anche i frequenti pensieri che mi è capitato di fare su di noi, sulla sua vita in questi mesi, mi hanno messo la curiosità di rivederlo.
Vabbè, se non vuoi esibire chi sta al tuo fianco, devi sentirti come uno che ha comprato una panda usata e la parcheggia lontano dal bar per non farsi minchionare. Mi spiace, lo dico con profonda, grande empatia. Il rimedio migliore è quello naturale, la narda.
Cara Mari, devi essere sincera: tu lo ami ancora, vero?
Guarda che non è una vergogna. Se è l’uomo della tua vita comincia a scendere a patti con te stessa e rispondi ad altra domanda: se non ci fosse un invito o una circostanza per uscire insieme, e tu lo incrociassi mano nella mano con un’altra donna, che reazione avresti? La prenderesti con filosofia, pensando che l’occasione di stare insieme c’è stata, e dopotutto sei felice per lui, oppure ti incazzeresti come una biscia, e punteresti veleno in ogni dove? Sincera
Risposta esatta eheheheh, se fosse tutto ok, avresti dovuto provare quasi “paura” per un messaggio del genere, eri felice e di smuovere vecchie paure proprio non ti andava. Invece sei curiosa, allora il chi chiama chi (nel mio esempio era lui ad invitarti) è solo una formalità, puoi farlo tu. Vai e vivi, è tutto più semplice di come pensi, sarà la vita a darti le risposte, non internet. Rivederlo darà un nome a cosa provi, è passata una vita praticamente non sai più chi è, potresti trovarti di fronte una persona che non ti piace più, potresti invece essere felice per lui ma non sentire quel fuoco dentro, potresti però pure tornare a casa e doverti cambiare l’intimo e magari pensare alla vostra uscita in maniera diversa.
Gabriele, io non so se lo amo, è straziante però vederlo e non riuscire a dire una parola, è altrettanto straziante frequentare una persona ed avere queste sensazioni dentro per un altro. Provo attrazione sessuale per l’uomo che frequento, ma nulla più, ho capito il discorso di molti di voi, il mio ex dentro di me vince su tutti i fronti, tranne su quello sessuale, a 27 anni non è poco, ma ovviamente è normale essendoci un blocco dentro di me, scaturito da 2 anni di inattività, voi mi dite giustamente, è un’ altra persona te lo diranno le sensazioni che proverai quando lo vedi a dirti come lo vedi oggi, non i fatti sui quali ti basi ora, magari oggi vince anche su quel piano, razionalmente avete ragione, ma quando si ha a che fare con le emozioni, di razionale non c’è nulla.
Sempre per gabriele, non ho risposto alla domanda più importante, devo essere onesta, non ne ho parlato neppure con le amiche, ma dentro di me, dovessi vederlo con una donna, non starei bene e non avrei la maturità di dire “menomale è andato avanti e sarà felice”, un conto è sapere che potrebbe esser successo, un conto è sapere che sicuramente è successo perchè te lo raccontano, altro conto ancora è vedersi materializzare davanti agli occhi che è successo, dare un volto, dei capelli, degli occhi, un’ immagine insomma al tutto.
E capiterà Mari, capiterà. Secondo me, vi siete sospesi e basta, è un pò come se aveste fatto terapia di coppia: c’è sempre un periodo di allontanamento per capire se ci si vuole ancora, e tu lo vuoi ancora. Lo vuoi ancora. Il fatto che ti condizioni il precedente, non ha valore, lerchè tecnicamente non sembra che vi siate mai lasciati. Mi sembra di sentire più un problema di coppia che non due persone che si sono lasciate e che vogliono/potrebbero tornare insieme. Ricordati le poltrone?
Mari, tanto per i tempi che viviamo uomini e donne sono promiscui, che significa ciò, che sia te che lui (in quanto bel ragazzo da quanto ho capito) avrete sempre qualcuno che vi gira intorno.
Tu andrai ad una festa, ad una cena, in vacanza, in palestra a lavoro e ci sarà sempre qualcuno che ti nota e prova ad approcciarti, questo per dirti non ci sarà un momento giusto, avrai sempre qualcuno per le mani, la differenza la farà il sentimento, che per il 90 % degli uomini che frequenti non proverai. Fosse successo tra un anno o un anno fa, ci sarebbe stato un altro uomo, ma la sostanza è la stessa, se ti avesse preso a dovere non avresti questi dubbi, invece i dubbi ce li hai, perchè chi ti balza per la testa (il tuo ex) fa parte dell’altro 10 % di uomini.
“io non so se lo amo, è straziante però vederlo e non riuscire a dire una parola, è altrettanto straziante frequentare una persona ed avere queste sensazioni dentro per un altro.”
Ehm Marì.. sei parecchio immatura é vero, hai ragione. In attesa che l’intelletto si evolva, trombati questo che ti attrae sessualmente e non rompere le palle a te stessa ( o peggio all’ex) con tutte ste menate. Inizia a fare un piccolo passo verso quell’evoluzione prendendo atto delle tue responsabilità: lo hai lasciato. Ti dico una cosa che é dogma, se tu fossi appagata dalla tua vita sentimentale, nemmeno c penseresti minimamente all’ex. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, impara la lezione e cerca di non sbagliare più. Non per il giudizio altrui ma per la tua felicitá. Perché il club delle 40enni depresse, vittime (di loro stesse) e melodrammatiche é giá stracolmo di socie.
Cara Mari, a volte si rimane prigionieri di una eccessiva idealizzazione del passato. È capitato anche a me; per anni e anni ho considerato il mio ex una sorta di semidio, assolutamente inavvicinabile dai comuni mortali. Rimane comunque una grande stima nei suoi confronti, ma anche la consapevolezza che bisogna andare avanti con lo sguardo dritto e aperto sul futuro…
Ovazione per Bohemien.
Cara Mari, gli altri non possono dare consigli ma raccontare le proprie esperienze, c’è chi ti dirà vai avanti perchè così è successo a loro e chi l’esatto contrario. La coppia dei miei migliori amici è scoppiata per 3 anni, poi è tornata insieme. Erano innamorati, in quei 3 anni la loro vita è andata avanti e questo è importante, entrambi sono andati in terapia (se lo sono raccontati solo dopo) , i terapeuti hanno fatto leva sull’idealizzazione del rapporto come da protocollo, quando questo è vero non si torna più indietro, quando è solo uno strumento per guardare al futuro si può benissimo ritrovare una persona nuova che incontri per la prima volta, ma anche una nuova che hai già incontrato e così è stato per loro, dopo si da senso a tante azioni, ad esempio loro non hanno mai strappato foto o regalini, ma solo chiusi in un armadio, oppure le foto dove si baciavano sui social lì sono rimaste, questo, a posteriori, fa capire molto
E’ importante proprio questo fatto, ritornare insieme con un ex non significa fare un salto nel passato, ma guardare al futuro esattamente come significa guardare al futuro andare con un’ altra persona.
Infatti tornare insieme sulle ceneri del passato, porta inevitabilmente ad una nuova rottura, aver capito entrambi che si ha davanti una persona nuova, relativizzare ciò che è successo (nel tuo caso parliamo di una malattia, ma che scherziamo? ) ti porterà a vivere un nuovo rapporto anche con il tuo ex, con la stessa curiosità ed entusiasmo di una nuova conoscenza, chi parla di minestre riscaldate in genere è chi si incaponisce a voler ritornare con il vecchio ex, perchè in lacrime crede che non troverà nessuno meglio di lui, chi invece va avanti fa esperienze cresce e capisce che le emozioni che da il nuovo ex sono fantastiche, avrà già la risposta dentro di se.
Secondo me deve essere contestualizzato il discorso idealizzazione o meno, bisogna anche capire chi si ha di fronte. L’autrice sembrerebbe aver avuto diverse storie ed altrettante frequentazioni, sia prima che dopo la storia con l’ex, quindi dovrebbe avere già gli strumenti dentro di se per andare avanti, non ci sta chiedendo questo. Ci chiede perchè proprio questo ex le è rimasto dentro ? Almeno io ho inteso così, nella vita le sarà capitato di risentire un ex e conosce le sensazioni che le ha suscitato, le sarà già capitato di rivedere un altro ex in un locale con al suo fianco il nuovo fidanzato, conosce le sensazioni scaturite, se è qui è perchè con questo ex in particolare sente sensazioni differenti, anche perchè ragazzi 2 anni sono tanti, ma secondo me la risposta è già nella tua lettera e te l’hanno ripetuta tutti, se non avesse avuto la malattia che ha creato disfunzioni, non sarebbe il tuo ex, non dare una seconda chance mi sembra assurdo.
Quanti giustificazionismi per una furbetta in fregola che non ha saputo amare e ora rimpiange il bene che pare aver perduto.
Speriamo più che altro che lui non ci ricaschi.
La maggior parte delle coppie pagherebbe oro per avere solamente un problema come il vostro, c’è chi trova solo sesso, chi tutto il resto ma non il sesso, ma in linea generale come ti hanno detto la cosa più facile da costruire in una coppia è la sessualità. C’è addirittura chi si fa l’amante, perchè un partner che ha “tutto il resto” ma non il fuoco sotto le lenzuola, non se lo lascia comunque scappare perchè non è facile da trovare. Tu hai la fortuna di aver trovato “tutto il resto” ma una malattia ora risolta ti ha pregiudicato il fuoco sotto le lenzuola e stai ancora qui sopra a cercare risposte. Racconti a te stessa che “con il nuovo partner sessualmente tutto ok” , evidentemente non così tanto, oppure non basta più, altrimenti non saresti qui sopra, vivresti felice la tua ennesima frequentazione.
Boh, se lui ci ricascherà chissenefrega. Certo, se stai a scrivere qua di ‘ste cose, fuoco sotto le lenzuola ce n’è poco… prova a scaldarti con la classica boccia di narda, guarda che è meglio della teriaca venexiana. Secondo me, risolvi con 20 euri.
Praticamente avresti davanti un’ altra persona il giorno che lo incontrerai. Hai lasciato un ragazzino, con una patologia che oltre a creargli quel tipo di problemi, psicologicamente lo avrà annientato, sarà stato musone, nervoso ecc…
Ora andrai a conoscere un uomo completamente diverso che oltre ad aver risolto quel problema, molto probabilmente non sarà più psicologicamente scarico.
Intanto mi piace lo spirito, la rete è piena di gente disperata, che ancora non ha capito che sulla falsa riga del passato e delle lacrime non si costruisce un bel niente. Almeno lei ha capito che per riavvicinarsi ad un ex, è importante essere consapevoli cosa abbiamo noi dentro e concentrarci su NOI STESSI. E’ lo spirito giusto brava.
Chiedersi cosa farà l’altro, se è fidanzato, se si divertirà, se starà pensando a noi, non è utile e non cambierà l’esito del riavvicinamento. Potrà pure essere ad un passo dal matrimonio, se ti da la possibilità di vedervi, giocati le tue carte. Non ascoltare chi giudica, tanto lì fuori è pieno di cornuti, pieno di gente che rimane insieme per abitudine, gente che si sposa per interessi, almeno voi siete veri, vi siete rispettati fino all’ultimo giorno e nel frattempo potete pure essere andati a letto con 100 persone, se vi riprendete siete più genuini della maggior parte delle coppie ipocrite la fuori.
Togliere il saluto equivale a dire: Anche se domani crepi non mi interessa più nulla
Tolto il saluto cosa rimane del tempo breve o lungo passato insieme in questa breve vita? Dagli abbracci, baci, promesse d’amore e frasette romantiche al nulla assoluto. Neppure un ciao, un sorriso , un “come stai? Ti auguro ogni bene”
Neppure un ciao, solo un “Addio per sempre , fino ed oltre la morte”
“Sai com’è…non mi trattavi male e mi volevi tanto bene…ma siccome avevi problemi di salute e non ti tirava sono andata/o con altri/e…zompare sul materasso era la cosa più importante, l affetto e i ricordi insieme, gli abbracci e i momenti della nostra vita condivisi sono solo uno stupido contorno; ipossiamo anche non vederci e salutarci mai più , come se fossimo morti e fino a quando lo saremo veramente”
Dio santo che tristezza infinita
Perciò, dopo l’acuto intervento di RdF che si fa interprete di una visione pressoché messianica del rapporto amoroso, fate una cortesia: conservate il saluto, stringetevi appena la mano e accennate a un discretissimo abbraccio. Baci, no, è chiaro, manco sulla guancia. Salvare la forma, in fondo, è sostanza.
caro “acuto” yog dipende se si è persone misere e vuote , egoiste ed aride o viceversa sensibili ed in grado di conservare affetto per le persone care che hanno fatto parte della nostra breve vita!
“Esistenza” che così poca importanza ha nella vastità infinita dell’universo…per quanto tu possa sforzarti di darti tutta questa illusoria importanza
Quindi yogghy bello dipende da che persone si è , dalla propria sensibilità ed intelligenza emotiva
Se incrocio un vecchio amico/a o un parente lontano che non vedo da tempo e col quale ho condiviso momenti felici ed intimi, io minimo mi fermo a salutarlo felice, sperando per lui ogni bene. Domani potremmo non esserci più. Che vuoi che dica …come è fatta una persona lo si capisce anche dai suoi (cit) “acuti interventi”
E a giudicare dai tuoi col solito sprezzante “acuto” spocchioso ripetitivo sarcasmo, di amore devi averne ricevuto poco nella tua vita, dato lo sprezzo ed il cinismo che li connota continuamente.
Se sei un “acuto infelice” che deve ingozzarsi di narda io ti abbraccio!
Sempre un occhio all’actor’s studio, Rdf. Fidati.
Ho capito che un problema ha un senso quando esiste una , magari anche difficile,soluzione.Tutti questi messaggi appartengono all’iter necessario al chiarimento .Dove non c’e’ neanche la minima speranza il problema non si pone.
Classica storia di una donna altamente immatura che “scarica” il suo lui per problemi sotto le lenzuola, nulla di nuovo. Io mi chiedo quando queste donne cresceranno e impareranno a conoscere una persona a 360° dando valore alla globalità della persona, non solo a un determinato aspetto.Non hai il coraggio di guardarlo in faccia perché dentro di te sai di esserti comportata molto male, inutile negarlo e lui (evidentemente fin troppo signorile e buono) ancora ti lascia la possibilità di parlarci (e non è poco). Al posto suo, avrei certo cercato di risolvere il problema ma allo stesso tempo una come te l’avrei “lanciata” senza alcuna possibilità di appello, togliendoti io per primo il saluto e qualsiasi possibilità di dialogo. Chi si comporta male facendo soffrire l’altra persona e poi finisce per pentirsene, dimostra di non aver dato il giusto valore alla cosa. Spero che ora lui si sia accasato con qualcun’altra, tu non lo meriti.