La stanza: l’inferno per il geloso retroattivo
Ho cercato di immaginare l’inferno per la mia gelosia retroattiva, ovvero ho immaginato di creare un luogo virtuale in cui massima fosse la sofferenza causata alla mia sensibilità. Lo scopo è terapeutico: immaginare il peggio possibile, vivendone le sfumature e i dettagli, in modo da comprendere meglio questa qualità dell’umana natura. Si potrebbe definire come un percorso catartico all’interno di se stessi, un po’ come avviene tra le tribu’ indigene quando nei film lo stregone fa bere una pozione particolare all’ avventuriero, e questi inizia un viaggio al di là delle barriere del possibile e dell’immaginabile.
*
Ecco, immaginatevi una stanza, in cui da una parte c’ è una fila di sedie, e dall’altra due sedie contrapposte alle altre. Sulla fila di sedie sono seduti tutti gli ex della mia ragazza, cioè tutte le persone che hanno avuto rapporti piu’ o meno intimi/integrali con lei. Sulle due sedie contrapposte ci siamo io e la mia ragazza. Nella stanza io non posso rispondere a quello che dicono gli altri. Solo la mia ragazza può parlare, quindi io devo subire qualsiasi parola sia detta, senza possibilità di risposta. Ovviamente non mi è possibile andarmene, sono bloccato sulla sedia. Anche gli altri uomini sono bloccati sulla sedia, solo la mia ragazza può muoversi. Si aggiunga inoltre che io non posso bloccare la mia ragazza, e lei non può in alcun modo toccarmi o “ancorarsi” a me. Ella ha completa libertà di movimento.
Agli uomini di fronte a me è stata data carta bianca per cercare di sedurre la mia ragazza, con qualsiasi parola, allusione, discorso ecc. Possono anche rivolgersi a me direttamente, ma io non posso rispondere. Possono offendermi, oppure corteggiarla, oppure ignorarmi, o comporre frasi in cui io sono l’oggetto dei loro discorsi. Il loro obiettivo è che la mia ragazza si alzi e vada da uno di loro (o tutti).
Gli uomini iniziano i loro discorsi, interloquendo con lei, e dicendole quanto è bella. Alcuni aggiungo che era meravigliosa nel letto, altri ridono di me, altri ancora sorridono fra di loro. Ad alta voce uno screanzato dice: “per la nostra bella troietta IP IP URRA’” ecc. Un altro uomo, romantico, dice che la pensa sempre, che lei è la piu’ dolce creatura del mondo. Un altro le dice: “non ti ricordi che ti piaceva quando ti palpavo i seni”. Un quarto dice: “io ti facevo godere tanto, ti piaceva, io sono il maschio giusto per te” e nel frattempo mi deride, dicendo che io invece “sono una merdina”.
Lei cambia colore, diventa rossa, parla a fatica… spiega che sta con me perché si trova bene con me, ma loro insistono, perché ovviamente il loro obiettivo è sedurla, è condurla fisicamente e psicologicamente da loro. E io devo tacere, mentre loro raccontano tutti i dettagli delle passate esperienze sessuali, e continuando pur sempre a corteggiarla. Non possono mancare anche i ricordi dei baci, delle carezze, dei momenti speciali, compreso quello in cui uno di loro le dice: “mi sono sentito orgoglioso quando ho preso la tua verginità e ti sei concessa a me con tanto amore… “. E gli altri uomini gli fanno i complimenti dicendo : “sei stato grande !”
Alcuni di questi uomini hanno qualche video dei loro incontri con lei, alcuni altri foto ricordo di abbracci, baci, dei loro corpi nudi l’una vicino all’altro. Tutto questo mostrato l’uno all’altro, a lei e a me. In questa stanza infatti ognuno sa tutto di quello che gli altri dicono, tutto è portato alla luce, alla chiarezza….
Sono vicino al punto zero, oltre il quale sento che non voglio andare. Provo un disgusto immenso nei confronti di lei, vittima e complice di questi uomini con i quali ha condiviso tutto. Lei mi guarda e mi dice: “io amo te, non preoccuparti di nulla”. E io ho ancora un ultimo sibilo di voce, per dirle: “Fottiti ! Sparisci dalla mia vita”.
Chiudo gli occhi. Buio e silenzio…. Poi li riapro…. La stanza è sparita, le sedie, gli uomini di fronte a me. Anche lei non c’è piu’. E’ .. ANDATA.
Rimango solo io, seduto, guardando il cielo. Tutto dipendeva da lei, dal momento stesso in cui per me lei era divenuta importante. Il suo comportamento impudico del passato aveva costruito su di me la stanza, generato le sedie e prodotto i suoi ex. Senza di lei, nulla di questo vi è piu’. Sono libero con me stesso. Lei era il problema, non io, non i suoi ex.
La gelosia retroattiva è una acuita sensibilità al passato sessuale del partner, che consente all’individuo di scartare a priori la persona sbagliata per la propria vita. Ringraziate il cielo che l’avete ricevuta in dono!
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Categorie: - Amore - Riflessioni
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Avete presente Canto di Natale di Dickens? Bene, questo era lo spirito del passato.
Poi arriva lo spirito del futuro : stessa stanza, stessa scena. Il signor Ogami si trova di fronte alla moglie e a tutti gli uomini che incontrerà sul suo cammino e cercheranno di conquistarla. C’è chi la corteggerà dolcemente, chi stuzzicherà le sue fantasie, che le apparirà come una novità, chi la intrigherà col suo fare misterioso. Il marito è lì, inerme, osserva ciò che accade ma non può scrutare i pensieri più intimi dell’amata e inizia ad essere dilaniato dai dubbi: davvero posso fidarmi della sua purezza? Davvero rimarrà fedele ad un unico e solo uomo anche nell’immaginazione? O vorrebbe tradirmi ma non ha il coraggio? Inizia a capire che non avrà mai le certezze che cerca, optando per la via dell’ascetismo per evitare ogni rischio.
Milioni di anni di evoluzione della specie umana per arrivare a questo punto? E tutto per quel “mugghiare” di piacere che risuona ossessivamente nella scatola cranica. Un suono gutturale, bestiale, proveniente da un laido corpo maschile ansimante e madido di sudore, che sta abusando di lei sino all’acme dell’animalesco godimento con l’emissione del mitico muggito. Il tutto mentre lui, come un maglio di turgida carne, sta disfacendo gli ultimi brandelli di purezza di quella che poteva essere la ragazza di Itto.
Chissà quante ne ho schioppate che lo sarebbero potute diventare. Sorry Ogami, ma non avrei mai immaginato che la GR fosse una tua qualità. L’avessi saputo avrei utilizzato altri canali per lasciartela integra davanti.
(Tegretol, Fluoxeren e Sereupin).
Gentile Suzanne,
meglio soli che male accompagnati.
Per la serie: piuttosto che mangiare questa minestra (già scotta) in cui ci hanno posato il cucchiaio altri, preferisco saltare dalla finestra, lasciando la minestra a nessuno.
Io penso che l’uomo non abbia ragioni valide per ingelosirsi. Chiaramente esiste un’età della vita in cui si potrebbe manifestare una certa caparbietà, ma si tratta di un malessere generalizzato che dipende da altri fattori, non ultima l’insoddisfazione personale legata a situazioni che si trascinano dalla famiglia d’origine e/o dal contesto lavorativo, dalle amicizie e dal rapporto con tutto il parentato. Capita di avere la sensazione di non far parte della serie A. L’uomo la vive in maniera diversa dalla donna. Nel caso della donna è sufficiente vivere una vita più ritirata. Con il suo contegno, che viene percepito come una manifestazione della sua volontà, riesce a guadagnare una posizione di rilievo, anche se talvolta cade nel tranello di volersi circondare di persone amiche. Quando la vita prende una certa piega si rischia di perdere il senso della realtà. Se ti concentrassi su ogni singolo ruolo scopriresti che l’uomo vive la rivalità in amore come un punto a suo favore. L’amante che è in lui pensa (in maniera molto puerile) che è possibile trattenere la donna. non si sente adombrato né come marito né come uomo. La donna al contrario in questi casi non dovrebbe cadere nella tentazione di mettersi sul piedistallo. Se in cuor tuo non ti senti una reginetta fai sempre in tempo ad essere una principessa, a sentirti nel tuo ruolo di moglie perché ami. Quando l’uomo è molto concentrato su sé stesso non ha la forza e la voglia di dare. Il dolore è lo stesso. Anche la donna sperimenta gli stessi patimenti e le stesse tribolazioni quando manca di quel pizzico di edonismo aristocratico. L’uomo innamorato lascia tutte le altre strade per vivere in quella donna. Ma questo accade molto di rado. Giusto per essere realisti. Esistono le vie di mezzo. La vocazione alla santità della coppia è un’eccezione.
L’uomo è interessato a fare (all’attivismo) e quando s’innamora nella sua mente scatta qualcosa che gli dice che solo l’amore basta… perché vive in lei (la abita come una dimora signorile e si sente un signore buono) o vive per lei (un cavaliere). Vive e, immancabilmente, soffre. C’è un moto visibile o invisibile che potrebbe rendere conflittuale il rapporto con la sessualità. Quando non vive in lei, l’intimità avviene al di fuori di loro e lui ne soffre perché arriva a sentirsi uno strumento di piacere e potrebbe anche insuperbirsi per questa ragione. Potrebbe diventare più vanitoso e comunque più consapevole di quello che rappresenta come amante all’interno del gruppo. Ad ogni modo le ragazze avvertono una spinta interiore che le porta sulla strada della seduzione proprio perché a livello inconscio avvertono che l’uomo si realizza nella contemplazione. Sembrerà strano ma è così. Quando ero più giovane avevo dei corteggiatori e posso dire che i loro sguardi non mi hanno mai infastidito perché erano molto casti. Le donne nella seduzione non manifestano loro stesse… trovano il coraggio di essere sensuali. L’uomo difficilmente riuscirebbe a manifestarsi… ha bisogno di tempo, ma alle volte il carattere lo rende ostile al cambiamento. Non si abitua mai. Va rispettato perché ha una percezione fisica dell’amore. Teme le abitudini. Basta non farglielo pesare. La seduzione non è necessariamente una cosa esibita. Quando sei giovane tendi ad essere un po’ più “capricciosa” (nel senso giocoso della parola. Non frivola.) Negli anni il tuo gusto si struttura. Non attribuisci agli abiti (al trucco, alle scarpe, ecc.) uno speciale significato. Quando nasce un’alchimia tra due persone molte cose cambiano, altre restano perché c’è un’intesa profonda. Si diventa complici in tutto… ma anche la complicità dipende dal carattere delle persone. Non puoi pretendere di confrontarti con una coppia di amici… in alcuni casi nell’uomo si alimenta il senso d’inadeguatezza!
Voi avete voglia di crearvi problemi. Una donna sarà pur padrona di togliersi qualche sfizio. L’apparato sessuale femminile non si consuma affatto, anzi, come ogni altro apparato si giova dell’uso assiduo. Questa è l’evidenza scientifica, il resto sono ciarle da venditori di pentole. A proposito, quello che il 4 dicembre si è preso una Lagostina da 15 litri in quel posto lo hanno avvistato a volo radente sopra Saragozza. Qualcuno ha detto che si è fottuto pure er manoscritto.
Interessante questa cosa della stanza retroattiva. Se ne potrebbe fare una roba alla “Eyes Wide Shut”!
Che non sia al piano terra la finestra però, non fare il furbo.
Itto, invece io credo che tu potresti risolvere il tuo serio problema adottando una bambina (ucraina o bielorussa o circassa) di 8 o 9 anni, allevandola sino alla maggiore età, per poi sposarla e deflorarla con una “Itto primae noctis”, e infine isolarla per il resto della vita dalle tentazioni della carne altrui. Perchè non solo dovrà essere vergine, ma soprattutto fedele per sempre, anche nei pensieri, e a tutti i costi. Ma non potrai mai essere certo che la sua fantasia non voli verso altri Itti, anche solo per curiosità.
Adesso, e senza scherzi, tu con la descrizione della “stanza” non ti sei reso conto di aver fatto una seduta psicanalitica nella quale hai messo in luce tutti i tuoi problemi di identità. Quando ti descrivi, bloccato sulla sedia, impotente e nell’impossibilità di azione, è come se ti fossi confessato.
Un po’ mi dispiace per come sei messo. È una vita di merda la tua con quelle fissazioni, ammettiamolo.
P.S. Rossella ti ha onorato con due post, cosa mai successa con nessuno fino ad ora. Spero le risponderai adeguatamente.
Azz…che storia quella della sega mentale retroattiva nella stanza. Autoerotismo ascetico senza neppure sfiorarsi la nerchia. Ma sei almeno venuto?
“in alcuni casi nell’uomo si alimenta il senso d’inadeguatezza!”
Eggià Rossy! e qui possiamo constatare uno di questi casi.
Itto…vorrei avere la tua incoscienza e la tua NON CONSAPEVOLEZZA DI NON ESSERE A POSTO DI TESTA…è bello quando vivi felice e non ti rendi conto delle cose..ti invidio sai?..
Anche se tu a noi vuoi dare solo la bella maschera di finta felicita’e sicurezza…tu attualmente NON HAI NESSUNA FIDANZATA VERGINE VICINO…SEI DA SOLO COME UN CANE….e lo dimostrano le tue infinite e continue lettere sui tuoi deliri e i tuoi continui cercare di farti spiegare e giustificare…
Se avessi davvero una donna…non saresti qui a farti tante seghe mentali su ste cose……
Ti auguro di trovarla un giorno almeno te ne starai un po tranquillo…
Ti saluto!
correggo, il tuo non è un blocco emotivo-amoroso, ma sessuale. forse impotenza. da cui la paura (anzi il terrore, tanto da fare incubi di questo tipo, da sveglio pure!) degli altri uomini che ci potrebbero essere stati prima di te e che potrebbero esserci dopo. ma rallegrati, c’è una cura a tutto (o quasi).
Risposta a 8 Golem
Purtroppo il suggerimento di “allevare” la vergine per il matrimonio non ha alcun senso. Non si tratta solo di verginità, ma anche di affinità. Se anche allevassi 100 donne, potrebbe risultare che nessuna sia compatibile con me. Quindi anche se per assurdo fosse possibile quanto hai detto, non avrei garanzia di risultato. Infine ritengo che un uomo non debba trovare la compagna con dei “mezzucci da quattro soldi” incluso fabbricarsela. La donna deve essere nata libera e liberamente scegliere di NON fare impudicizie. Altrimenti come dici tu, soffrirà tutta la vita pensando a quanto è bello prendere altri cannoli.
E vorrei ricordare che MOLTE donne vergini fino al matrimonio, NON vogliono poi tradire il marito. Quindi è una cazzata assurda dire che per poter essere fedeli bisogna “prima” aver fatto impudicizie. Lo dico per i giovani uomini che ci leggono… se le ragazze vi dicono che “hanno dovuto fare esperienza” mandatele subito a ca.....
Tu dici che io ho fatto una seduta psicoanalitica con la stanza. Temo di no, in quanto ho solo illustrato visivamente per tutti che cosa è l’inferno per un geloso retroattivo. Non mi sono confessato, non parlo di me specificamente su questo sito. Sicuramente è una vita di merda, in quanto nuoto in un oceano di merda.
Riguardo a Rossana, la offenderei se rispondessi a lei perché me lo hai chiesto tu. Quando, come e se deciderò di risponderle lo farò. Rossana non ha bisogno della mia risposta per sapere che è apprezzabile quanto lei stessa scrive.
Ringrazio tutti coloro che hanno espresso la loro opinione. Anche se molti utenti li ho già sentiti in altre occasioni, e personalmente non credo che abbiano la minima capacità critica su ciò di cui parlano, ad ogni modo anche le risposte negative aiutano a verificare come è fatto il mondo (l’oceano di cui prima). Mi farebbe piacere sentire l’opinione di un geloso retroattivo. Se qualcuno lo è realmente, lo pregherei di scrivere a riguardo.
Infine, cara Sofia, lo vuoi capire che non hai elementi per dire che sono da solo o accompagnato ? Golem scrive le sue corbellerie tutto il giorno ed è sposato. Se non lo avesse detto, avrei pensato che fosse rinchiuso in qualche istituto, da solo. Capisci che non si può conoscere la verità su qualcuno se non lo vedi di persona e vieni a sapere i fatti suoi. Io potrei anche essere un trollone che vuole divertirsi. Anche tu potresti esserlo. Per quanto ne so io tu potresti essere la stessa persona che scrive con altri nomi account. Sono tutte supposizioni, capisci ? Non voglio offendere la tua sensibilità, ma ti prego fermati prima di scrivere altre minchiate su di me.
Se volessi (o se avessi voluto) avere una donna “tanto per averla” come la maggior parte dei poveri uomini morti di fi.. qui in Italia, avrei già provveduto. Io cerco altro, mi serve una donna VERGINE e CASTA, pura nell’animo, e con tante altre qualità che non starò ad elencare. Non mi accontento delle quattro porcelle che ho intorno, anche se si beano tanto di esserlo (e questo le rende ancora piu’ scandalose ai miei occhi).
Itto..puoi contarmi tutte le palle che vuoi. …tu sei più da solo di un criceto in un acquario!!
Pianta la dai..frega gli altri non me!
Sei da solo e disperato ecco!basta! Stop! Disperato e bisognoso a tutti i costi di spiegarci il perché tu vuoi la vergine. Il perché disprezzi le altre…il perché il tuo disturbo che ti rovina la vita ti condiziona vuoi farcelo passare per una cosa normale…tu non hai nessuna accanto. Ma la stai cercando disperatamente..
Ti auguro di trovarla così stai un po buono e calmo..
Metti un annunciò..magari qualcuna arriva .OK?,tranquillo dai!
Lo sono stato GR Itto, ma di una donna vera, esistente e non ipotetica, con cui sono sposato da una vita, e accadde per l’emergere di certi aspetti del suo passato che sembravano ancora attivi, ma che non lo erano come temevo. Il passato ha senso se è ANCORA presente nella testa, altrimenti non esiste. Si chiama passato per questo. È chiaro però che se avesse avuto ancora un peso contingente REALE non sarebbe stato ANCORA “passato” e ci lasciavamo. Ma una volta assodata qual’era la realtà, puff: GR sparita. Capisci la differenza?
Tu sei prevenuto “a prescindere”.
Sei terrorizzato dal rapporto sessuale più che da quello sentimentale, immensamente più importante del primo. Tu, per come sei ossessionato, non accetteresti neppure Santa Maria Goretti, che pure fu sverginata da un violentatore. Se non accetti che la tua é una grave fissazione che affonda le radici “altrove”, passerai la vita a gridare al vento che la pacchia è finita, quando per te non è neppure cominciata.
Guarda in faccia la realtà e accetta il problema come tuo, non rivoltandolo come pensi di fare con i tuoi proclami. La realtà a cui mi riferisco non cambierà neppure se ti concentri come faceva Troisi in “Ricomincio da tre”, quando cercava di far muovere gli oggetti con la “forza” del pensiero, cosa che se fosse avvenuta gli avrebbe cambiato la vita.
Non accadde, ovviamente.
P.S. è ROSSELLA che ti ha scritto, non Rossana. Due pagine incomprensibili come al solito.
io invece mi accontento eccome non sono geloso manco per niente e mi vanno bene tutte e poi te lo dico papale papale hai un po rotto con sta gelosia del menga
Anche a me vanno bene tutte o quasi e sono geloso solo della boccia di narda, che comunque ha anch’essa un elemento di verginità (il tappo ha una fascetta metallica che quando è rotta è rotta). Una volta ho portato una boccia a fare una visita enologica e mi hanno detto che non era integra: il peggiore giorno della mia vita.
Mi scuso con Rossella e Rossana per la confusione. A volte scrivo molto tardi o durante il lavoro per cui mi dispiace se il mio errore nel nome possa aver creato qualche problema a queste due ottime persone.
* * *
A proposito… Santa Maria Goretti non è stata sverginata, a quanto mi risulta. L’aggressore NON riusci nell’intento della violenza carnale. La poverina si oppose con forza alla brutalità del violentatore. Giustamente ha cercato di salvare la propria verginità.
Che vadano a prenderselo tutto nel culo le donne che dicono “Non sono mica Santa Maria Goretti” spiegando con queste parole di essere “trasgressive”. Sciacquatevi la bocca con il sapone da bucato, zo......, non siete degne nemmeno di pronunciare il nome di questa povera bimba che si è sacrificata per il suo onore!
Santa Maria Goretti è un simbolo per i gelosi retroattivi!
* * *
Riguardo alla “stanza” resta un capolavoro letterario che sta determinando una valanga di commenti. Tutti possono scrivere! Venghino Venghino signori e signore !
Cara dottoressa “COME IN”,
piuttosto che stare con certe donne gli uomini preferiscono diventare impotenti.
Alcune zo...... non valgono nemmeno il tempo di tirarsi giu’ i pantaloni.
Per dire. Per Itto resta importante che la poveretta non si sia fatta sverginare. Meglio morta.
Temo non ci siano speranze.
Certo itto. OK..va “bene cosi he…bravo OK…OK..hai ragione he..””
Ciao he…fai il bravo..continua a scrivere la tua stanza ….”stupendo capolavoro”” potresti fare un libro..che dici?..
“”Riguardo alla “stanza” resta un capolavoro letterario che sta determinando una valanga di commenti. Tutti possono scrivere! Venghino Venghino signori e signore !””
Quando l’io e’ nano, l’EGO diventa gigante.
Risposta a 21 Golem e 22 Sofia
Cito: “Per Itto resta importante che la poveretta non si sia fatta sverginare. Meglio morta.”
Risp: quando i fatti sono avvenuti neanche mio nonno era ancora nato, quindi per me non e’ importante nulla. Per quella ragazza lo era, infatti e’ morta per quello in cui credeva (diventando santa peraltro).
L’onore è l’unica cosa che dipende DIRETTAMENTE dal nostro comportamento. I figli di gente SENZA onore si sono moltiplicati e oggi vanno dicendo che l’onore NON esiste. Invece c’è eccome, anche oggi. E rimane importante, oggi come allora.
La mancanza di onore si ripercuote in ogni fatto “sociale” inclusa l’affidabilità di un paese. Oggi in Italia la corruzione dilaga (gente senza onore), per cercare un lavoro nel pubblico devi avere conoscenze (senza onore), all’estero non si fidano a vendere merci agli italiani (senza onore) ecc.
E gli italiani che fanno ? Continuano a cantarsela dicendo quanto sono bravi e quanto è ingiusto il mondo… Temo che l’onore, essendo un valore importantissimo trasmesso di padre/madre in figlio, non potrà crescere spontaneamente tra le persone. Madri disonorate generano figli senza onore. Padri senza onore non potranno spiegare che cosa è l’onore ai propri figli. I risultati si vedono.
Risposta a 18 Yog
Cito: “Anche a me vanno bene tutte o quasi e sono geloso solo della boccia di narda, che comunque ha anch’essa un elemento di verginità (il tappo ha una fascetta metallica che quando è rotta è rotta). Una volta ho portato una boccia a fare una visita enologica e mi hanno detto che non era integra: il peggiore giorno della mia vita.”
Risp: noi rispettiamo il fatto che per te la boccia di narda e’ piu’ importante della verginità di una donna. Taluni invece attribuiscono maggiore valore alla propria donna e quindi permutano l’interesse dalla narda verso quest’ultima. Ma non ti preoccupare, la maggior parte delle persone ha in cura solo la narda, per dimenticare come sono le donne oggi.
Risposta a 23 glostar
Succede anche con la verginità, l’invidia diventa gigante, specialmente se non ce l’hai.
Secondo me Itto soffre di un disturbo maniacale e bipolare, e probabilmente il forum è per lui una salutare valvola di sfogo. Bisogna riconoscergli comunque una forte immaginazione e vena creativa 🙂
Di più. Itto è trifase, a 380 volt.
Itto ha solo noi per fare quatto chiacchiere. Più è oggetto di critiche più lo facciamo sentire importante. Rivendicare la GR come valore di cui andare orgogliosi è grottesco, ma gli consente un ruolo da protagonista che altrove non potrebbe avere. Qui si “parla male” di lui ma se ne parla. Comunque qui è QUALCUNO. Si tratta della solita vittima della solitudine che finalmente ha trovato chi lo ascolta.
Il tutto mentre la pacchia continua imperterrita malgrado i suoi anatemi.
Avrei potuto essere scurrile con Xenia, ma poiché è già molto rovinata di suo, non infierisco.
Un minuto di silenzio.
https://www.youtube.com/watch?v=eh4zvrCkm54
Risposta a 28 Golem
Cito: “Di più. Itto è trifase, a 380 volt:”
Risp: mi piace la corrente trifase.
Cito: “Itto ha solo noi per fare quatto chiacchiere.”
Risp: che presunzione ! ma ci mancherebbe che esiste solo LaD… ! ah ah ah
Cito: “Più è oggetto di critiche più lo facciamo sentire importante.”
Risp: io sono importante, con o senza critiche!
Cito: “Rivendicare la GR come valore di cui andare orgogliosi è grottesco, ma gli consente un ruolo da protagonista che altrove non potrebbe avere.”
Risp: rivendicare la gelosia retroattiva significa finalmente fare piazza pulita dei minchioni che sparlano di tutto senza capire nulla. Finalmente invece un diagnosta serio, che capisce quello di cui scrive, perché lo vive in prima persona.
Cito: ” Qui si “parla male” di lui ma se ne parla. Comunque qui è QUALCUNO.”
Risp: io sono qualcuno molto prima di essere Itto… E non è che i quattro mentecatti che scrivono da queste parti possono farmi sentire importante… anzi sono frustrato di non avere corrispondenti seri!
Cito: ” Si tratta della solita vittima della solitudine che finalmente ha trovato chi lo ascolta.”
Risp: un altro dottore non laureato in psicologia…
Cito: “Il tutto mentre la pacchia continua imperterrita malgrado i suoi anatemi.”
Risp: si infatti, basta vedere come sclerano le tue amiche, devastate dalla verità che sta emergendo!
Sto ridendo pensando al fatto che tu ritieni che io mi senta importante perché tu scrivi… ah ah ah ah
aiutatemi ! sto piegato in due ! ah ah ah ah
“Risp: io sono importante, con o senza critiche!”
Cito: Senza dubbio, per noi perchè ci divertiamo con te. Per uno psichiatra perchè gli ripaghi anni studi e ricerche sulla lucida follia.
Sei importante, nel senso che “importi” dentro di te una marea di cazzate.
E intanto la pacchia continua imperterrita.
Ciao…diagnosta e paragnosta.
“sono frustrato di non avere corrispondenti seri!”
Itto, ma i corrispondenti “seri” non ci entrano neanche nel forum vedendo commenti come i tuoi. Di cosa dovrebbero discutere, dei tuoi deliri verginofili e dei tuoi proclami contro le zozzerelle impudiche da mettere al rogo? Ti devi accontentare di me, di Golem e di Yog. Che non siamo seri, perchè veniamo qui solo per divertirci, ma perlomeno ti teniamo compagnia. 🙂
minuto 2.24 😀
https://www.youtube.com/watch?v=k8KkG1o34QQ
Risposta a 32 Golem
Tu hai davvero poco da divertirti… sei talmente pieno di aria e poco di contenuti che anche quando scrivi non si riesce a focalizzare di che cosa stai parlando. Però per te l’importante è parlare, così ti pagano, come avevi scritto.
Aragosta in sosta.
Risposta a maria grazia:
Cito: “Itto, ma i corrispondenti “seri” non ci entrano neanche nel forum vedendo commenti come i tuoi. Di cosa dovrebbero discutere, dei tuoi deliri verginofili e dei tuoi proclami contro le zozzerelle impudiche da mettere al rogo?”
Risp: i corrispondenti seri non li fabbricano come i paraculi che si divertono. Il loro numero è assai ridotto, ahime. E comunque non c’e’ un essere umano al mondo che possa accontentarsi del gruppetto di persone che mi hai descritto… e’ davvero miserrima cosa rispetto alla bellezza potenziale delle persone che potrebbero scrivere qui.
Aragosta in sosta? Ma cosa dici diagnosta.
credo di capire chi è l’autore, è diego d-ego?
che personaggio in questo sito
Io sono Itto Ogami.
Non so chi sia D-Ego
Già il nome non mi piace. Non potrei mai essere un D-Ego (anche se magari scrive cose sensate, non saprei)
sembra esattamente che parli come lui
Semmai è lui che parla come me…
Ad ogni modo io NON sono lui.
Quindi se devi dirmi qualcosa, non stai parlando con l’altro.
Sirenetta, penso anch’ io che dietro a Itto si “nasconda” D-Ego. E a sua volta, dietro a “D-Ego” si celava probabilmente un vecchio utente misogino di Lad, uno di quelli che malsopportano le donne molto emancipate e liberali ( quale io sono ). Devi sapere infatti che prima del mio arrivo questo sito era un “Regno maschilista” e molto tradizionalista, nel quale imperava una certa linea di pensiero, e questo anche grazie all’ ausilio di un’ utente donna abituale del forum: una signora attempata che supportava certe tesi invece di contrastarle, e questo allo scopo di ottenere consensi maschili ( e difatti è guadacaso la stessa persona che oggi difende i tipi come itto ). Poi il mio avvento ha completamente sconvolto certi “equilibri”, e alcuni probabilmente non hanno digerito la ventata rivoluzionaria che la mia presenza ha portato con sè. Ecco che allora qualcuno, probabilmente per “vendicarsi”, ha creato il personaggio di D-Ego, successivamente rimodificato e riadattato nella figura di “Itto Ogami”. utente, questo, che credo abbia il preciso compito ( affidatogli da altri utenti o anche magari solo da “se stesso” ) di colpire me e le mie idee attraverso commenti reiterati e allusivi verso la mia persona e tesi a farmi sentire umiliata e ferita, colpendo al contempo anche i miei più diretti “sostenitori” con gli stessi toni biasimevoli e denigratori. Si spera così che io scompaia dal forum, e che la “linea editoriale” del sito torni ad essere quella di un tempo. Naturalmente, io non me ne andrò solo perchè qualcuno si diverte a schernirmi ( anche se in maniera non diretta e non apertamente dichiarata ) e continuerò a sostenere energicamente le mie idee, specie per quel che attiene ai diritti delle donne e alla libertà individuale…
Ecco, Sirenetta, credo sia questa la spiegazione logica ricollegabile a tutto il misterioso arcano e alla curiosa ( ma perniente casuale ) incredibile somiglianda tra D-Ego e Itto. Il quale ( quest’ ultimo ) rinnega l’ altro ovviamente per depistare gli utenti e sviare i sospetti che incombono su di lui circa l’ utilizzo di un alter ego virtuale.
Maria Grazia mi accusa di essere qualcun altro, e questo è falso. Per quanto ne sappiamo l’utente maria grazia potrebbe non esistere e dietro di lei magari esserci un maschio trollone che scrive. Dal suo ultimo commento direi che è malata di protagonismo, la chiamerò Napoleone.
Nessuno è certo di nessuno, nè posso esserlo io di te, nè tu di me, nè su maria grazia o qualsiasi altro utente.
Quindi non mi dilungo sull’argomento D-Ego, che non mi interessa. Mi interessa invece dirti che l’utente maria grazia ha piu’ volte insultato il sottoscritto PERSONALMENTE, mentre io non l’ho mai fatto. Da ultimo ha scritto che io sarei nei suoi sogni come un “Ted Bumdy” nostrano. Cerca su wikipedia e leggerai che fu un assassino spietato. L’utente maria grazia afferma di essere “attaccata” da me, invece è lei che frustrata della mia presenza mi attacca con affermazioni di basso livello.
Devi sapere che in questo sito ci sono persone che pur di dire la LORO verità farebbero carte false, compreso INSULTARE e DISTRUGGERE la controparte che la pensa diversamente. Per me invece loro posso scrivere quello che vogliono, se trovano chi è d’accordo (quasi nessuno). Si lamentano di essere vittime quando poi sono i primi a colpire con le loro parole. E si reggono anche il gioco tra di loro. Io non ho nessuno che mi sostenga, se non chi ha la mia stessa qualità di geloso retroattivo. Degli altri me ne frego: di maria grazia e delle sue lotte per la “femminilizzazione” di LaD. La verità rimane verità e vince contro la miserabilità delle persone. Quindi quando io scrivo, chi legge nelle mie parole il vero sarà d’accordo con me, anche se qualche utente si metterà a starnazzare contro di me gridando al femminismo.
Detto ciò, ti saluto. Se sei gelosa retroattiva, avrai avuto difficoltà che anche io ho provato. Ma comunque credo che uomini e donne siano diversi.
Itto Ogami
Sirenetta (e tutti i lettori)
Per maggiori considerazioni in merito a quanto da me detto, provate a guardare qui.
Leggete attentamente quello che scrivono queste “vittime” degli altri, e leggete quello che gli altri rispondono (altre persone, non il “pericoloso” Itto Ogami).
http://www.letterealdirettore.it/non-meritano-nostro-amore/comment-page-6/#comments
Itto, che tu sia D-ego o meno non ha importanza. Rappresentate entrambi le ignote vittime della guerra dei sessi che viviamo, visto che siete ridotti alle cozze per trovare una donna.
Quindi non militi ignoti, ma “mitili” ignoti.
Maria Grazia, ma tu credi davvero in quello che scrivi? Se sì, guardati attorno: vedi sbarre alle finestre? Persone con camici bianchi? Folletti blu che ti parlano? Strani personaggi che aspettano di prendere il té?
Risposta a 45 Golem
Eccolo che torna per difendere l’indifendibile posizione di maria grazia.
Tu non mi conosci, non sai se ho o meno una donna.
Quindi fai solo tanto tanto bla, bla, bla.
Un parlare vuoto, senza contenuti, della qual cosa molti si sono accorti (e te lo scrivono).
Risposta a 46 suzanne
Cito: “Maria Grazia, ma tu credi davvero in quello che scrivi? Se sì, guardati attorno: vedi sbarre alle finestre? Persone con camici bianchi? Folletti blu che ti parlano? Strani personaggi che aspettano di prendere il té?”
Risp: magari attorno vede cannoni, fucili e fanti francesi che si preparano alla grande battaglia contro gli inglesi. Napoleone in gonnella.
Peraltro ce l’ha con le russe (chissà magari perché non è riuscita a prendere Mosca). ah ah ah
Suzanne, io vorrei tanto avere dei validi motivi per non credere a ciò che scrivo. Ma così non è, purtroppo!
Comunque non ti preoccupare.. ti cedo volentieri lo “scettro della protagonista”. Figurati! Io preferisco stare “negli ultimi banchi”. E’ più divertente.
Che strano però.. ogni volta che “attacco” Rossana, guardacaso poi rispondi TU.. 😉
Golem, in effetti dobbiamo rassegnarci al fatto che non potremo mai sapere con certezza chi c’è dall’ altra parte del monitor. La scorsa settimana, per dirti, mi sono venute delle fantasie “sporcaccione” pensando a Yog.. ma chi mi dice che Yog, invece che un attraente e giovane uomo non sia invece – ad esempio – una signora di mezz’ età ben piazzata e con i baffetti?.. 🙂
MG, ricorderai la polemica sui fake di qualche anno fa, no? Quando si mise in evidenza l’illusione di alcuni di voler credere “a tutti i costi” che dall’altra parte del monitor vi potesse essere davvero chi dichiarava quella identità che mostrava. Questo è il mondo ideale per la finzione. Di una voluta, cercata finzione, spesso necessaria a qualcuno per mantenere un equilibrio perso da tempo, o forse mai avuto.
L’ultima “commedia” rappresentata sulla Chat è esemplare da questo punto di vista. E guarda Itto, e la disperazione da solitudine che traspare nel suo “non detto”, mentre cerca di farci credere che possa avere una donna.
Casi umani, solitudini, isolamento . E sia detto con tutta la compassione che si deve avere in questi casi.
Questo è il virtuale, e per questo che spesso le mie “provocazioni” vogliono periodicamente quello che molti “vogliono” ignorare.