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Siamo proprio sicuri che sia davvero così?

di iosonoio (ex user)

Riferimento alla lettera: Ogni santa volta, è sempre la stessa storia: "no mi interessa", "a me non mi tocca",..... eppure non è così nel momento stesso in cui si risponde, vuoi per educazione, o perché si ha l'innato bisogno di farlo per far credere (e nessuno ci casca mai, se si ha un pò...
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Data di pubblicazione: 19 Settembre 2016

L'autore ha condiviso 10 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore iosonoio (ex user).

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Categorie: - Me Stesso

150 commenti

  • 101
    Golem -

    Suzanne. Potrá essere anche una spiegazione di circostanza. Pochi traditori scoperti diranno mai la veritá. Ma serve. Ma io parto da un altro presupposto. Durante la lunga diatriba con Markus ho parlato di un importante dettaglio che riguarda la vita di una coppia, secondo la mia acquisita quanto osteggiata visione del rapporto sentimentale. Secondo me un tradimento di fa “in tre”. Proprio alla luce della mia “contestata” vicenda che qui ho descritto, ho compreso a un certo punto della riflessione quali fossero le “mie” colpe, e paradossalmente ho scoperto che erano quelle che normalmente sono considerati “meriti”. Questi riguardano una parte della mia tendenza all’illusione, di cui non ero privo ovviamente che si manifestano in tutti noi nell’eccessivo “rispetto” (non fraintendere) dell’oggetto del nostro “amore”. Il tollerare alcuni aspetti caratteriali o emotivi dell’altro che impediscono una più ampia “comunicazione” tra i due, anche sessuale, ma che se “toccati” si ritiene offenderebbero la “sensibilità” del partner, è la prima palata delle tante che ci scaveranno la fossa.
    L’aforisma di questa sera che vorrebbe descrivere quello che voglio dire è di una banalità sconcertante, quasi da Baci Perugina: “Troppo amore uccide l’amore”. Hai capito cosa voglio dire vero?
    Io so che se avessi “osato” di più con Sally, invece di “amarla” col suo pudore, e ne avessi “violato” con dolcezza le sue ritrosie, invece di pensare a “rispettarla”, non si sarebbe rifugiata nel castello incantato dei sogni adescenziali che diventava sempre più alto e difficile da scalare, e che ci stava allontanando senza capirne le ragioni.
    Avrei dovuto “ascoltarmi” di più per rendermi conto che lei aveva bisogno di un “uomo” che la “possedesse” realmente, ne leggesse il carattere e ne colmasse i vuoti perchè diventasse donna fino in fondo.
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  • 102
    Golem -

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    Forse è questa la vera “Vis grata puellae” latina, che come spesso è capitato con altri detti è stato tradotto in banali termini di brutalità, ma che ora, dopo la mia esperienza, lo interpreto in maniera diversa. Si è trattato di voler “capire”, e per far questo ho dovuto ricorrere a quella “Vis” di cui non conoscevo né l’esistenza, né l’azione collegata al sentimento d’amore.
    Ma è stata quella antica forza, trovata non so come, che mi ha fatto capire che se ci fossimo separati la colpa sarebbe stata anche mia. Anzi, forse più mia, se hai compreso bene quello che ho inteso dire.
    COMUNICARE, deve significare COMUNICARE. Non immaginare, tollerare, trattenersi, aspettare; no, per niente, ognuna di quelle parole è una badilata dello scavo di quella fossa nella quale seppellirsi. Comunicare significa non “far finta di aver capito” per “farsi tornare i conti”, e io quello facevo, vittima – forse persino prima di lei – di un’illusione che per una “mala educazione” mi portavo appresso. Quella che tutti noi abbiamo quando troviamo più di quello che ti aspetti. Sbagliato. Quando ci innamoriamo NON BISOGNA idealizzare quell’oggetto d’amore. In nessun caso, lo uccideremmo per troppo “mal’amore”.
    Quell’oggetto ha bisogno di essere “amato” realmente, e, anche se non ce lo dice, VUOLE che lo si faccia per quello che è (e forse non sa di essere) e non per quello che vorremmo che fosse. Ecco perché lei poi ha saputo apprezzare, contrariamente a quello che pensa più di qualcuno, che forse ha incontrato dei “manichini” se non si riesce a immaginare vero quello che ho detto.
    Questo ho scoperto da quel “suo tradimento”. Che l’avevo condotta io a quel punto, che non la “possedevo” come lei avrebbe desiderato. Una donna sente quando un uomo è VERAMENTE innamorato, perché si accorge che c’è qualcosa di diverso in quella “Forza”.
    Ecco a cosa serve chiedere “Perchè”. Per me.
    Fine caratteri
    Rossana aspetterà domani.

  • 103
    Valinda -

    Nei boschi è tempo di funghi, ai parchi c’è da dar da mangiare ai piccioni e i cantieri stradali hanno bisogno di qualche anziano che stia lì a guardare e a criticare.

    Golem tocca a te!
    Poi fare movimento fa bene ed alleggerisce le tensioni del disturbo di personalità di cui soffri. Per tutto il resto c’è il viagra, per via endovenosa così Sally ricorda i bei tempi col portoghese!!

    Rossana sei la numero 1… 🙂

  • 104
    Golem -

    Rossana.”Eppure anche la Fisher sostiene che “questa primordiale emozione umana, l’attrazione sentimentale, è ASSOCIATA con particolari sostanze chimiche cerebrali”. Curioso notare che usa quasi sempre l’aggettivo sentimentale, molto raramente sessuale”.

    Avrò scritto venti o trenta volte che è NATURALE che un’attrazione sessuale volta al mantenimento di un rapporto duraturo (per le note ragioni legate ad una prospettiva riproduttiva) si manifesti con atteggiamenti che noi chiamiamo “sentimentali”. Dolcezza, tenerezza, affettuosità e quant’altro. Ci mancherebbe che non fosse così. Dal punto di vista strettamente “etologico” si sta con chi ci “vuole bene”, al quale offriamo la stessa “moneta”. Persino un animale non evoluto si “fiderà” di chi lo tratta bene e gli dà da mangiare, e vi sarà “affezionato”. Una femmina umana vuole un maschio che le stia vicino, non uno che la metta incinta e sparisca, e cosa gli offrirà perchè questo accada? Sentiamo.
    E altrettanto naturale che l’evoluzione culturale abbia portato ad una istituzionalizzazione in termini sociali di questa affettività nei termini che ho spiegato decine di volte, essendo l’istinto sessuale una delle componenti più potenti della natura umana come pure animale. E se l’uomo ha creato società organizzate, non poteva lasciare SOLO alla mercè dell’istinto certe manifestazioni.
    Il fatto che mi porti esempi di “letteratura” antichissima che parli d’amore come ti piace immaginarlo, ti fa dimenticare che tutte quelle manifestazioni idilliache erano prerogativa solo delle ristrette elìte, reali o aristocratiche, dove la “leggerezza” della vita rispetto a quella della massa consentiva che l’esercizio intellettuale si sbizzarrisse intorno a quelle dolci pulsioni, attraverso l’uso della cultura e della “divinizzazione” nei quali venivano proiettati quei desideri, che venivano via via raffinati in quest’ultima direzione. La nostra Chiesa ne sa qualcosa.
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  • 105
    Golem -

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    Iside e Osiride, la Dea di Giada e quant’altro erano divinità se non sbaglio, a riprova di quanto dico, e puoi giurarci che l’operaio che costruiva le piramidi, o la Grande Muraglia non avevano quei romantici pensieri per la testa mentre cercavano di sopravvivere. Per quanto riguarda i “Trovatori”, come sai questi giravano anche per le Corti, e lì attingevano a quella cultura che poi esportavano nel loro girovagare nel territorio. Quelli erano la televisione o l’Internet dell’epoca per l’amore, come lo sono state le popolazioni nomadi come gli Ebrei e gli Zingari per la diffusione delle conoscenze tecniche di allora.

    La “romanticizzazione”, arricchita dai principi divino-religiosi che ne davano l’indirizzo morale, è cresciuta via via che i mezzi di comunicazione diventavano più diffusi, sino a quelli che conosciamo oggi. Quindi l’Amore come lo conosciamo è un prodotto culturale, non un moto naturale, quello è istinto sessuale, che nei secoli è stato EDUCATO, ma che la bigotta mentalità di alcuni vuole immaginare come “volgare” se non violento. “L’amore” nasce da un’esigenza “vitale” che cerca la migliore soluzione possibile per riprodurre la “vita”, e lo fa secondo i principi morali della società nella quale si manifesta. Non è un moto “disinteressato”, come l’emotività con la quale lo si giudica farebbe ritenere, seppure “quell’interesse” non lo si può definire egoistico nel senso “speculativo” corrente, avendo come obiettivo finale uno scopo “sacro” com’è quello della Vita, di cui la donna ha l’onere più importante da svolgere e vuole farlo al meglio. Ma spesso è proprio la visione SOLO romantica che glielo fa fare “male”.

    Approfitto per complimentarmi con te delle esternazioni della tua principale sostenitrice. Sempre originale e raffinata. Ma soprattutto una donna di “gran carattere”, non c’è che dire.
    C’è da essere orgogliose ad essere ammirate da una persona di tale spessore intellettuale.

  • 106
    rossana -

    Valinda,
    al di là degli aforismi romani (riportati correttamente, non come con il recente sfoggio in lingua francese, ma pur sempre soggetti a diverse interpretazioni), forse è ancora un guaio appartenere al tipo di donna che NON ama essere POSSEDUTA mentalmente.

    per mia fortuna non si è voluto farlo con me, forse ben sapendo che mai l’avrei permesso. checché se ne pensi o se ne scriva, continuerò a considerare incredibile che una donna intelligente resti per più di 20 anni emotivamente legata a un semplice attacco di ormoni giovanili e possa essere risvegliata a una più vivace spontanea sessualità con l’attuale partner da un dotto approfondimento di dialogo di coppia, da questi imposto per 3 anni sul suo passato amoroso.

    comunque sia condita la minestra nell’infinita serie di contorsioni verbali, per me il retrogusto acidulo non cambia. niente da obiettare per il caso singolo (quasi certamente patologico dalla descrizione che ne è stata fatta), continuamente riproposto come modello da imitare nell’abilità maschile di applicarvi la pezza calda più funzionale.

    questo soltanto contesto, essendomi stata a suo tempo spiaccicata addosso, dall’alto, un’assurda tesi universale sull’illusione che non corrispondeva per niente alla realtà dei miei vissuti amorosi, così com’è successo a te.

    per me il paradosso consiste nel fatto verificabile che, se da un lato si afferma, ripetutamente, che quanto desunto dalla personale esperienza ha validità soltanto per il proprio caso, quasi in contemporanea si riversa il concetto di fondo (valido come base OVVIA ma ampliato all’ECCESSO per renderlo calzante in ogni circostanza), indistintamente su tutti i casi che hanno anche soltanto l’ombra di qualcosa in comune con quello pilota.

    logico, quindi, che si finisca con il dover riprendere ad attaccare quello, che d’altronde è continuamente riproposto come capace di condurre alla soluzione ottimale.

    inutile qualsiasi invito a un maggior equilibrio relazionale!

  • 107
    maria grazia -

    Golem, hai toccato il punto cruciale: voler essere amati per quello che si è e non per quello che l’ altro vorrebbe che fossimo. Ovviamente questo aspetto distorsivo riguarda il comportamento relazionale di entrambi i generi, ma io essendo donna mi concentro sugli atteggiamenti maschili e ho notato che in molti uomini c’è la tendenza a idealizzare o al contrario a demonizzare la donna oggetto delle loro attenzioni. Ma RARAMENTE la si contempla e la si accetta PER CIO’ che è, con tutti i suoi pregi ma anche tutti i suoi limiti.
    Quelli che vogliono assurgere le donne al ruolo di “madonne” da glorificare non sono poi tanto diversi da coloro che le umiliano e le usano. Sono solo le due facce della stessa medaglia: un maschilismo strutturale e una visione tubolare delle cose che impediscono una reale e profonda comunicazione con l’ altro.

    Ops.. qualcuno ha starnazzato.. si vede che oggi al manicomio c’è la libera uscita.

  • 108
    Suzanne -

    Golem, ma tu stai parlando di un tradimento mentale, o sbaglio? In tal caso è meno gravoso indagare le cause, poiché si rimane sempre su un piano immaginario e riusciamo quindi a gestire meglio le nostre emozioni, non lasciandoci sopraffare dall’orgoglio ferito.
    Sally però avrebbe potuto sentire queste tue “mancanze” anche senza il ricorso ad amori immaginari, oppure avrebbe potuto pensare che l’amore vero, maturo, era proprio quello che aveva vissuto con te fino a quel momento.
    Comunque, assolutamente d’accordo sull’importanza del comunicare davvero, anche se non sempre siamo consapevoli di cosa questo comporti.

  • 109
    Golem -

    Rossá, tu é tutta la vita che ti illudi sulla natura dell’ammore, e ti meravigli che una donna intelligente lo faccia per 20 anni? E H2O? Francesca e altre mille? Ti meravigliano anche loro? No vero, ma é facile capire cosa “muove” le tue opinioni passepartout (“passepartout”, chissà se è scritto bene. Je ne sais pas)
    Bisogna ancora ripetere che tratta di una “disposizione” del temperamento di certe donne, che permane almeno sin tanto non si capisca che é una “fuga” dalla realtá? E non ti basta il successo dell’iniziativa intrapresa per valutarne la bontà, vero? Tu il “possesso” di una donna lo vedi come una violenza.
    “Onorevole Trombetta? Ma mi facci il piacere, se ne vati, se ne vati”

    P.S. Te la sei spiaccicata addosso tu la mia visione, nessuno te la fa “indossare” se non lo vuoi fare tu. Sei tu e Sancha Pancha che vi siete “risentite” e chiamate in causa “sans motif sèrieux”. Neppure Francesca che ne avrebbe avuto davvero motivo si è sentita “investita” come nel vostro caso. Come mai? Perchè? Cosa vi è stato “urtato”?

  • 110
    rossana -

    Golem,
    sono felicissima di avere l’approvazione di Valinda, che ricambio, nel contesto che ci vede frequentemente allineate. così come ho sempre apprezzato Camy, Rossella e parecchi altri utenti storici (maschi e femmine), che evito di citare, e come di recente ho imparato ad apprezzare Marinella, Ets, Xleby, Condor, Gimmy, Markus, Anna, H2O e Suzanne, senza pormi minimamente il problema di avere in cambio la stessa attenzione o la stessa frequente sintonia mentale.

    che ti frega di chi posso o meno apprezzare? mi vuoi crocifiggere pubblicamente anche su questo? guarda che non sono una delle studentesse che dovevano sottoporsi al vaglio della tua valutazione!

    vuoi fare anche a me il lavaggio del cervello, se non altro per dissuadermi dal ritenere utili e oneste quanto le tue le esternazioni di OSCAR, Trollo o Sentenza, come hai pure tentato di fare, con insistenza?

    che te ne pare allora se ammetto di essere interessata anche a D-ego, Gaudente, Marius e a Ildissacratore, così come lo sono stata nei confronti di Andy, RdF, Mr.x e Hurin, poco graditi alla maggior parte delle utentesse?

    magari interagisco raramente con i primi quattro, che in linea di massima, tranne D-Ego, hanno scarso interesse a prendermi in considerazione, ma sono attenta a quanto esprimono. per me da tutte le persone che percepisco genuine ma non prevaricanti c’è spesso da imparare, per lo meno per la sicurezza che traspare dal loro essere chiari e concisi. il mio interesse VIRTUALE sul prossimo si estende a persone molto diverse da me, di cui raramente condivido le opinioni.

    non ho invece alcuna curiosità sui tuoi gusti da forum, benché alcuni siano chiaramente più che noti. fatti tuoi, di cui non potrebbe importarmi di meno.

    mantieniti sui concetti, se ti riesce, come anch’io mi sforzo di fare il più possibile, e lascia perdere tutto il resto, che non interessa che te, ai soliti fini denigratori…

  • 111
    Golem -

    Bê Suzanne, francamente non è che l’abbia presa bene quando ho scoperto la cosa, e c’è voluto non poco tempo per metterla su un piano razionale. In effetti un uomo medio normalmente non conosce quell’aspetto del carattere femminile che ha la tendenza a rifugiarsi nel sogno in quei modi, diciamolo pure, surreali. Una volta cápita che quella tendenza é una sorta di “compensazione” alla realtà vista come “carente”, la cosa è stata più facile da gestire, per entrambi. Ma come ho avuto modo di dire è stata lei ad arrivarci prima di me, un po’ come te e H2O, che avete fatto un quadro chiaro di come si sviluppano e perché. Era solo un modo per “garantirsi” certe emozioni un po’ onanistiche, diciamolo pure, sia pure di natura mentale.
    Certo, avrebbe potuto trovare alternative a quella “fuga”, come dici tu, ma ha preferito quella, credo per l’imprinting dovuto alla delusione di non aver vissuto uno sviluppo della storia come l’aveva sognata da bambina. Ha scelto forse quella strada perché era quella che la “consolava” maggiormente. Ma paradossalmente è stato proprio quel mio “tremendo interesse” verso lei e verso la nostra storia che le ha dato la misura dell’intensità di un “amore” che non conosceva in quei termini. E questo le ha dato un’identità “sentimentale” che le ha consentito di farsi “possedere” nei termini che ho spiegato. Che non ha avuto nessuna implicazione “plagiativa” come preferisce credere chi forse ha incontrato solo “manichini”.
    Come vedi è sempre necessario sintonizzarsi su una “frequenza” comune per capirsi. Anche a costo di cambiare “sintonizzatore”. Dopo aver spaccato quello vecchio naturalmente.

  • 112
    rossana -

    Maria Grazia,
    forse non ti è chiaro che quando ci si rivolge a Golem NON è come se s’interagisse con te. benché molto simili e molto ben affiatati, ancora non siete fusi in un UNICO ESSERE VIRTUALE.

    forse non ti rendi conto di quanto tu appaia totalmente plagiata da lui, tanto da reagire d’istinto, sempre e comunque, anche quando non ti si sfiora nemmeno con il pensiero e quando le tue idee non sono quasi per niente in sintonia con le sue (sul tradimento si dovrebbe valutare caso per caso, mentre per l’illusione vale per tutti l’OVVIO principio di base portato all’ECCESSO PATOLOGICO – recente esempio di coerenza a evidente macchia di leopardo).

    Golem NON ha bisogno del tuo supporto difensivo, NE’ della Ola da stadio a ogni sua battuta: non credi che se la possa cavare benissimo da solo, come PERSONAGGIO VIRTUALE SINGOLO?

    d’altronde è pur vero che anche lui, da più che affidabile e generoso Cavalier Servente, non ti fa mai mancare il suo sostegno, con il risultato d’insieme che il vostro continuo rincorrervi plaudente sul sito è decisamente STUCCHEVOLE e RIDICOLO!

  • 113
    Valinda -

    Rossana condivido ogni tua parola, soprattutto sul fatto che oggi nel 2016…è ancora un guaio appartenere al tipo di donna che NON ama essere posseduta mentalmente. L’esempio ce l’ho in varie mie amiche e conoscenti, donne validissime, istruite, magari anche belle fisicamente e affascinanti… eppure si ritrovano in rapporti e coppie dove veramente non gli è consentito aprire bocca o comunque dover vivere di espedienti per avere un po’ di libertà. E per libertà intendo non solo uscire con le amiche a fare aperitivo, ma anche dire la loro opinione, andarsene un giorno da sole ad un mostra o a fare shopping… niente, senza uomo accanto non vanno da nessuna parte. E io non me lo spiego, non riesco a concepire che mie compagne di università, di scuola che a 20 anni spaccavano al mondo (ma ancora adesso potrebbero farlo) siano “incatenate” in certi rapporti.

    l’emblema è una mia conoscenza: giovane donna artista, plurilaureata con tantissime cose da dire e da offire caratterialmente e culturalmente. A cena con lei e il suo compagno parla solo lui, sempre e solo lui. Una logorrea infinita nella quale lui parla anche per lei in terza persona, quasi come se fosse suo padre…del tipo “lei sì è diventata brava a dipingere, eh sì lei ha fatto carriera, eh sì lei cucina bene”. E lei poveretta non dice nulla, sovrastata com’è dall’ego smisurato del suo compagno che è sicuramente colto e tutto il resto…ma non ascolta mai gli altri, parla solo lui e sa tutto lui. Tipo golem e sally insomma…sì immagino quanto spessore mentale e caratteriale abbia una donna che ha permesso a suo marito di rovistare nella sua vita privata come uno sciacallo e rovesciarle le intestini sul tavolo come una iena..rapporti sessuali e orgasmi compresi.

    Spero comunque che la donna in questione sia felice così e stia bene ci mancherebbe…ma ho i miei dubbi sinceramente. O forse questo è il prezzo da pagare per una vita di coppia con un uomo??? chi lo sa….

    un abbraccio 🙂

  • 114
    Golem -

    “Tipo Golem e Sally insomma”, ma solo secondo la tua miope visuale Invalinda.
    Sally sta bene e ti saluta, e stasera andiamo al ” Blue Note” ad ascoltare John Regrn che abbiamo conosciuto di persona qualche anno fa.
    Lo facciamo per il nostro anniversario di matrimonio. Pensa, poverina, andrà vestita di nero camminando tre passi dietro di me, naturalmente.

    Tu non sai neppure cosa voglia dire un rapporto d’amore. Non sai che quel “possedere” vuol dire “tu sei mia quanto io sono tuo”. Lo spessore di mia moglie non lo puoi immaginare perchè sei una poveracrista senza uno straccio di compagno. E si capisce il perché, Resta pure con le tue teorie, non hai altro. Hai solo quelle come esperienze sentimentali. Lo si capisce senza seppure indagare. È sufficiente leggere quello che scrivi. Una sequela di mediocrità e miserie da ignorante invidiosa.
    Povera donna.
    Mi fa solo piacere che i nuovi utenti vi stiano conoscendo sempre meglio. E senza bisogno di sparlare di voi. Ci riuscite benissimo da sole.

  • 115
    Golem -

    Si Rossana, STUCCHEVOLE E RIDICOLO. Al contrario del vostro di feeling, sempre di livello e costruttivo vero?

    Ma non ti rendi conto che sottolinei in negativo le stesse cose che fate anche meglio tu e la tua socia? No?

    Sei incredibile per le ripetute meschine figure che fate tu e Valinda.
    C’è da essere imbarazzati per voi per le vostre ipotesi più squallidamente provinciali sulla mia famiglia. E criticavi la “portineria”?
    Siamo tutti curiosi di leggere le acrobazie con le quali giustificherai questo tuo modo di intendere la coerenza.
    Quel sei “incredibile” andrebbe letto proprio come “in credibile”. Non credibile.

  • 116
    rossana -

    Golem,
    all’abituale sproloquio dei post 104-105 (solito fumo dialettico) rispondo come segue:

    1) hai ALMENO letto la seguente affermazione: “Migliaia di uomini e donne in tutta la storia documentata hanno cercato di definire l’attrazione sessuale. La maggior parte di essi conclude che è un mistero. Gli occidentali non considerano la depressione, l’ansia o la paura un mistero. Eppure relegano regolarmente il sentimento ossessivo della passione sentimentale nel campo del soprannaturale. Di conseguenza sappiamo molto poco sulla biologia di questa follia.”?

    come sempre, riprendi solo quello che ti torna utile per tirar l’acqua al tuo mulino… ormai si sa, e deve per forza andar bene così!

    2) il mito è la base atavica fondante di tutte le attuali culture, che non hanno inizio unicamente dalla nascita di Cristo in poi, nemmeno in Occidente.

    3) ovvio che quando i racconti erano tramandati oralmente oppure la scrittura era privilegio di pochissimi non ci si soffermasse su storie sentimentali di gente comune. questo non significa però che non esistessero.

    4) secondo me, l’animo/psiche e i sentimenti dell’essere umano si sono andati affinando nei millenni di pari passo con il perfezionamento estetico delle sue caratteristiche fisiche. altro gli usi e costumi del luogo/momento.

    mangiamo solo per nutrirci.
    facciamo all’amore solo per riprodurci.
    beviamo il caffé solo per la caffeina!

    sei perfettamente allineato con l’attuale pubblicità!

    Valinda ed io siamo persone semplici, tranquille e tolleranti. se abbiamo cominciato, e continuato, a dare di matto non è di certo SOLO colpa nostra.

    sei abituato a gettare sassi e a ritirare la mano. se non puoi spuntarla del tutto, come con Rossella o Francesca, avvolgi le femmine nella tua pelosa tenerezza, oppure fai scivolare i maschi sul calcio o sulle moto d’epoca, di modo che non ti si possa più conoscere a fondo nei tuoi aspetti violenti, com’è successo a chi ti ha letto in precedenza.

  • 117
    maria grazia -

    Rossana perchè lo stesso discorso del non impicciarsi nelle diatribe altrui non lo fai anche alla tua fedele Sancha Pancha ? visto che non fa altro che intromettersi in discussioni che non la riguardano facendo anche figure pessime con i suoi commenti da bettola del porto. Le stronzate che ha scritto circa il rapporto tra Golem e sua moglie poi, sono davvero roba da fantascienza. Non sapete proprio più a cosa appigliarvi per avere un briciolo di risonanza…
    Il tuo vero cruccio è che, tra tanti utenti che ti si sono avvicendati, non sei riuscita a piegare ai tuoi dettami l’ UNICO di cui ti sia mai davvero importato qualcosa…
    Io se ne ho voglia e se lo ritengo opportuno intervengo a favore di chi mi pare! Non siete nè tu nè altri utenti che dovete dirmi come e cosa scrivere, chiaro!

  • 118
    suzanne -

    Però ancora mi sfugge il nocciolo del problema. Risiede forse nelle fantasie romantico-sessuali su un altro uomo? Suppongo di no, visto che sono inevitabili.
    Allora forse il rimpianto per una storia non vissuta appieno, o che probabilmente ci ricorda la giovinezza verso cui proviamo una dolce nostalgia? Oppure ancora l’aver considerato come un amore ideale un uomo per noi totalmente sbagliato e una relazione che probabilmente non sarebbe durata nella quotidianità?
    A tal proposito ho riesumato quella che considero la mia Bibbia, uno di quei libri davvero illuminanti.
    “Tutto si può dire della storia universale, tutto di tutto…una sola cosa non se ne può dire: che sia ragionevole. Nella vita saltano continuamente fuori persone talmente ragionevoli e corrette, talmente sapienti e amiche del genere umano, da prendere come scopo di tutta la loro esistenza quello d’illuminare il loro prossimo. Ebbene,è risaputo che molti di questi amici del genere umano, presto o tardi hanno tradito se stessi, dando origine a qualche aneddoto dei più sconvenienti, all’unico scopo di poter mescolare a tutta questa positiva ragionevolezza il proprio rovinoso elemento fantastico… Per l’appunto i suoi fantastici sogni, e la sua volgarissima stupidità egli vorrà tener per sé, e all’unico scopo di poter così confermare a sé medesimo che gli uomini sono pur sempre uomini e non tasti di un pianoforte”.
    F. Dostoevskij, “Memorie dal sottosuolo”

  • 119
    ildissacratore -

    c.... MG ma davvero sei bisex?? organizziamo subito una bella cosetta a tre con qualche mia amica gnocca! Vorrà dire che per una volta faccio un’ eccezione e ci provo anch’ io qui dentro, così facciamo anche contenta Rossana 🙂

  • 120
    Yog -

    Anche a quattro, se l’amica è gnocca.

  • 121
    sara -

    il bue che da del cornuto all’asino: la lagna- il ritorno!!!
    Curioso poi, come siano sempre le stesse 4 voci, in cerca di fans. Mah!! Sinceramente la gente lo adora.

    E’ ufficiale: in italia ecco il podio dello sport nazionale:

    3_Il calcio (anche se più che sport, sarebbe giusto dire istituzione per come si è messi adesso).

    2_Ritenersi costantemente superiori agli altri, millantando anche esperienze o pseudo tali, anche se non veritiere e per niente credibili.

    And the winner is……

    1_Parlare, giudicare, sputt@nare e sentenziare senza cognizione di causa. (perché credere che gli altri siano peggio di noi, fa stare sempre meglio).

    Congratulazioni ai fortunati vincitori di questo mese!!!
    Un affogato all’umiltà e sincerità per tutti i winners!!!

    E per i loosers, (siamo buoni), un vento di novità e freschezza nel forum!!!

    A buon intenditor poche parole!!! (e al pessimo, tante).

  • 122
    walk -

    Ehm golem… Ho letto l’intervento di Valinda, dove sarebbe il linguaggio da scaricatore di porto di cui tanto parlavi? Confronto la tua ammiratrice lei è una santa donna! Almeno quando scrive non inserisce un “c....” ogni due parole!
    Anche questa volta golem hai sbagliato, tieniti la sboccata e volgare sofia che io preferisco Valinda 😉

  • 123
    Valinda -

    Mariagrazia il forum non è tuo, io scrivo come, dove e quando voglio. Ancora non l’hai capito? Sei poco intelligente lo so, ma non pensavo fino a questo punto. Pensa alla tua vita che è un fallimento totale ampiamente descritto su questo forum e prima di rivolgerti a me impara a dialogare senza usare parolacce e toni da lavandaia isterica, grazie. è veramente penoso osservare questa cafonaggine e maleducazione in una “donna” di oltre 40 anni…hai ricevuto un’educazione oltre a quella da strada di cui tanto ti vanti? evidentemente no. Fatti gli affari tuoi, dialoga con altri utenti e lasciami in pace. Riversa la tua insofferenza e frustrazione da donna fallita e sola su altre mete…tipo le unghie dei piedi da smaltare o la biografia di Salvini, visto che i tuoi riferimenti culturali più di lì non vanno.

    Golem tu della mia vita privata non sai nulla perchè io al contrario di te non l’ho spiattellata in un delirio logorroico su questo forum. Ma ripeto per me l’unico fortunato nella tua storia è il portoghese che è defunto (Rip) almeno s’è tolto dalle balle te e Sally una volta per tutte. Tua moglie con te deve fare proprio una vita da cani, mamma mia… a proposito conosci anche Rin tin tin, Rex e Lassie???

    salutami anche papa Francesco (non il dj francesco che sicuramente conosci di persona) i cardinali e le guardie svizzere. anche in svizzera ci sei stato, anzi l’hai costruita tu…!!! e ti ho già avvisato abbassa la cresta perché per te la polizia postale è vicina…toc toc c’è posta per un anziano narcisista patologico!!!!

  • 124
    Golem -

    Rossana, quanto a sproloqui hai i mezzi per tenerne un corso universitario, visto che il piglio della maestrina ce l’hai. Io parlo della BASI istintuali che risiedono persino nel tuo cervello RETTILIANO. È inutile che parli degli sviluppi successivi “in quel modo” giacché sono talmente articolati che si può vederci tutto e il contrario di tutto. Le pulsioni dell’amore sono sessuali, altrimenti se l’amore fosse un’entità svincolata da questi, potresti amare benissimo Invalinda, visto che siete fatte l’una per l’altra. Ma tu vuoi un maschio, di Invalinda non te ne frega niente sotto quel profilo, e questo taglia la testa al toro per chi vuol capire.
    Ma tu non “vuoi capire”, malgrado tu ABBIA CAPITO BENISSIMO quello che voglio dire. Vuoi spuntatarla perché vivi di queste fissazioni.
    L’amore é una costruzione culturale sostengo io, con tutto quello che ne è conseguito in termini di manifestazioni “rituali”, che ho cercato di dettagliare anche nei particolari. Tu che non fai sproloqui e che anzi hai un eloquio cristallino, dimostra che non lo è con un tuo ragionamento, che non sia solo una sequenza di “prelievi” da concetti altrui senza interrelarli tra loro come si fa in una tesi. Che prevede l’uso delle fonti ma usate in maniera originale per dimostrare qualcosa. Tu citi, e quello sono capaci tutti di farlo. Dimostra con dati di fatto che quello che ho scritto non é vero. Che l’istinto sessuale non c’entra, che la cultura non ha indirizzato in un certo modo il nostro comportamento amoroso, e che tu potresi amare follemente anche una donna e avere per lei gli stessi struggimenti che Francesca aveva per Robert sui ponti di Madison County, e poi ne riparliamo.
    Che cosa c’entra “… Di conseguenza sappiamo molto poco sulla biologia di questa follia.” Hai bevuto metanolo? Sappiamo molto poco significa CHE NON SAPPIAMO ANCORA TUTTO. MA LO SAPREMO, CONTACI.

    P.S. E così tu e Valinda sareste persone semplici, tranquille e tolleranti? Ma dai?

  • 125
    maria grazia -

    dissa, l’ idea è divertente. Se solo me l’ avessi proposta qualche mese fa… peccato! 🙂
    Però mi sa che per fare CONTENTA Rossana serve ben altro 😉

    “Valinda ed io siamo persone semplici, tranquille e tolleranti.”

    hahahahahahahaha 😀
    Dai, ti evito il commento stavolta, che è meglio!

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