Siamo proprio sicuri che sia davvero così?
Riferimento alla lettera:
Ogni santa volta, è sempre la stessa storia: "no mi interessa", "a me non mi tocca",..... eppure non è così nel momento stesso in cui si risponde, vuoi per educazione, o perché si ha l'innato bisogno di farlo per far credere (e nessuno ci casca mai, se si ha un pò...
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Data di pubblicazione: 19 Settembre 2016
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Categorie: - Me Stesso
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Altro che il doppio ci impiegheresti Anna. Ma il disegno a mano mi dà sempre un piacere “artigianale” che ritrovo anche nel fare i plastici per esempio, retaggio della mia passione per il modellismo aeronautico. Insomma, mi piace mettere le mani nella “malta” e vedere un mucchio di mattoni che diventano un “qualcosa” che prima non c’era mi dà un brivido anche solo a pensarlo.
Il “designer” l’ho fatto solo per i mobili di casa mia, che non è convenzionale. Non è un mondo che ami molto quello. È un po’ come la moda, pieno di gente che pensa di cambiare il mondo senza migliorarlo. A me piacciono personaggi come Mari, Magistretti, Castiglioni. Forma e funzione perfettamente integrati.
Oggi il design è come la sottocultura dell’immagine dal quale nasce, come pure lo è certa architettura. Di scarsa durata e valore intrinseco. Una “Eclissi” di Magistretti ha un disegno eterno, una “Tizio” di Sapper pure.
Quello è design senza tempo per me.
Ciavo.
Già mg…ma certo! Mica è d’obbligo essere sempre d’accordo su tutto! Però tra noi c’è rispetto e stima…cosa molto bella questa che si è creata! Quante cose che abbiamo in comune io e te..però a me lo yogurt greco ad esempio fa schifo!!
È un Tomino!!!
Ciao mg…un abbraccio! TVB
hai ragione golem, concordo… beh hai citato dei grandi pionieri del design per i quali anche io provo immensa stima… ricordo quando andavo al salone del mobile ai tempi dell’università… potevi assaporare cultura e bellezza senza la ressa che ci trovi adesso… il fuori salone era un appuntamento unico ma per pochi… adesso invece è tutto un grandissimo “magna magna”… hanno contaminato il design, hanno reso accessibile a tutti una cosa che prima era solo riservata a pochi “intimi” e tutto questo pur di fare soldi… che pena… davvero noi in italia abbiamo proprio il cattivo gusto di rovinare quello che di bello abbiamo e ci caratterizza… per cosa poi? che tristezza…
markus nemmeno io ho facebook… lo detesto, odio pensare di sbandierare i c.... miei su una piattaforma pubblica… eppure va di gran moda… bah… vedi altra cosa che abbiamo in comune… senti ma non capiti mai a milano??? ahahahah scherzo ovviamente, e cmq condivido a pieno il tuo pensiero. io credo che qui, come cmq anche in altre parti ci siano dei punti interessanti da approfondire… peccato poi vengano contaminati da inutili discussioni e prese di posizione… io cmq tifo per la discussione infinita tra te e golem, spero la riprendiate presto! 🙂
maria grazia era per dire… penso si sia capito che io non ho nè simpatie nè antipatie… cerco di essere sempre il più neutrale e coerente possibile quando commento… mi spiace se non riesco a trasmetterlo!
hahahaha Sofy sei fortissima! il tomino.. 🙂
Ma no dai, lo yogurt greco mica gli somiglia così tanto ! 🙂
Ciao cucciolina
Ciao Anna
Se mi inviti a Milano vengo volentieri !
La discussione con Golem no non la riprendo, tra chi mi dice che lo sfinisco e chi che lo metto all’angolo….figurati.
E poi meglio lasciare Golem alle sue convinzioni.
Comunque no non amo Facebook e similari per tanti motivi, tra i quali quelli che hai citato tu.
E poi sai io ero abituato a conoscere le ragazze dal vivo, così come a coltivare amicizie maschili, sempre live.
“Perché’ tu sei l’acqua, l’acqua del peccato…
Il mare impetuoso al tramonto
sali’ sulla luna e dietro una tendina di stelle…”
Anche a me piaceva la discussione infinita… Anche perché, come si evince da sopra , a volte ho ancora dei momenti di crisi (da quasi 40enne frustrata sulla via dell’alba) e quindi ulteriori approfondimenti sul tema “ossessione”mi sarebbero comunque utili.
NoN capisco perché sia scoppiata la guerra. Adesso che è’ intervenuta Anna81 che stima molto Golem, ma si è’ anche un po’ innamorata di Markus si potrebbe riprendere il discorso, forse Anna riuscira’ a trovare un punto di intesa tra i due…
Markus, sei un amore. Ti ringrazio delle tue magnanime concessioni nei miei confronti.
Dai sempre l’impressione di esserti prodigato per far conoscere il “verbo” agli ignoranti.
Ma non potrò mai criticarti oltre i limiti del famoso bon ton, perché tu sei fatto proprio così. Sei “innocente”. Anzi, “rubando” il nome che Ben Harper diede al suo antico gruppo, sei un “Innocent Criminal”. Perché temo che quella tua unidirezionale visione delle cose qualche “vittima” debba averla fatta.
Ma forse è per quel tuo “candore” che ti sorprendi che ci sia chi non ti abbia “capito” sotto l’aspetto che hai cercato di farmi conoscere con le tue frequenti docce di “hot water”.
Ciao va là. Sei simpatico lo stesso.
H2O. Quel “…quasi 40 enne sulla via dell’alba” è la chicca della giornata. Fantastico. “Zucchero” per le orecchie.
Ti credo che con quella vivacità intellettuale non trovi pace.
Ciao H20
Se ti interessano approfondimenti sulla questione “ossessione”, per quel che posso esserti utile, sono disponibile.
H2O, pensa che in questi giorni ho anch’ io in mente quella canzone, e la ascolto spesso. E secondo me, per entrambe, non è un caso… Stanotte ho sognato di baciare appassionatamente il mio “piccolo”. Quel sogno era apparso così “reale”, SENTIVO l’ umido della sua bocca, la vicinanza della sua pelle, il tocco della sua mano e persino il suo odore, come se fosse stato tutto vero e lui fosse stato effettivamente lì con me in quel momento. Non male direi, per una “poraccia sul viale del tramonto”. A prescindere da come questa storia si evolverà o finirà, so che SONO VIVA. Per me conta solo questo. In effetti il mio “invecchiare” me l’ ero immaginato molto più avvilente. Certo, per lui si tratta probabilmente solo del “gusto del proibito” con una donna con la quale “non dovrebbe”, io rappresento la fuga eccitante e “sconveniente” dalle sue coetanee, che invece vorrebbero incastrarlo in un fidanzamento con tanto di fanfara. “Noi siamo due pazzi”, mi dice ridendo. Poi però parla delle ragazze della sua età: noiose, infantili, scontate, appiccicose, troppo pudiche a letto, malate di whatsapp. E’ così che me le descrive. Non è Amore ? Chissenefrega. Io non mi vergogno delle mie pulsioni sensuali, non le rinnego. E nemmeno le maschero di romanzi struggenti. Non ho alcun problema a dirgli che potrei smettere di vederlo in qualunque momento se incontro il “tipo giusto della mia età”. E più lui mi vede indipendente, incurante e “sfrontata” più mi “insegue” per tenermi “imbrigliata”. Questi sono i fatti, cari miei. E’ così che “funziona” in queste situazioni, e prima le donne lo capiscono prima cominceranno a non soffrire più. Il resto sono pippe.
Mi rendo conto che, dato ciò che questi desideri producono, non mi stupisce affatto che, per tante donne, la fantasia a volte prevalga sulla realtà. Ma poi è con quest’ ultima che bisogna fare i conti. Posso chiederti da cosa è partito il tuo desiderio segreto verso questa persona ?
Tengo anche a precisare che avevo scritto un commento ironico e scherzoso rivolto ad Anna, che mi è stato cancellato. Posso assicurare che da parte mia non c’era alcun intento denigratorio in quel post, ma solo e unicamente il desiderio di smorzare la drammaticità dell’ atmosfera con toni allegri. tutto qui.
Questa la dedico a tutti gli uomini ( giovani o meno giovani ) che ancora ci fanno SENTIRE VIVE:
https://www.youtube.com/watch?v=lVGbcV1CvQk
Ehh si, qualcuna si è dimenticata che è proprio al momento del TRAMONTO che il mare E’ PIU’ IMPETUOSO! 😉
H2O non riesco a trovare ironia nel tuo commento… cmq non ho voglia di polemizzare, posso solo dirti che da quel che ho capito la discussione non si farà più… e poi scusa… come fai a non invaghirti di una persona che si fa chiamare markus? a me ricorda i modelli anni ’90 delle passerelle milanesi… ha un nick con un non so che di affascinante… mi spiace tu non l’abbia colta questa cosa! salutoni
Golem, spesso quando leggo i tuoi post mi sembra di avere a che fare con “la settimana enigmistica”, e in particolare con quei disegnini in cui devi unire i puntini numerati. Non sai mai cosa uscirà fuori. All’inizio sembra un cane, poi un pesce e alla fine un piatto di orecchiette.
Per dirla in due parole non si capisce mai cosa vuoi dire.
Adesso sono diventato “un amore”, nonché uno che si prodiga per far conoscere il “verbo agli ignoranti”. Poi sono un “innocent criminal”, uno che ha mietuto qualche vittima in relazione al mio modo di vedere unidirezionale.
Eppure ‘carta parla scripta manent”. E quindi chiunque può leggere i post che ti ho scritto, dove ho solo ribadito che stavi dicendo delle ovvietà e dove non ho potuto far altro che non avallare la tua ipotesi relativa alla “giustificazione morale”
Ma non sono il solo.
Lo so che a te dei giudizi altrui poco importa. Però é anche vero che contano.
Immagino tu abbia visto Empoli-Inter ieri sera. Si é vinto. Ma Murillo ti é piaciuto? A me no e non solo a me. Direi che ha fatto diversi svarioni, uno dei quali clamoroso. E tutti i quotidiani sportivi hanno decretato la sua insufficienza.
Certo lui potrebbe smentire tutti dicendo che del giudizio degli altri non gli importa nulla e sostenere che ha disputato una buona partita, magari incolpando Medel e Joao Mario di non aver fatto adeguato filtro.
Ecco tu a volte mi sembri un po’ il Murillo di ieri sera.
Ma nonostante ciò mi sei simpatico anche tu. E poi sei interista!
Mah Anna mi era sembrato di intuire una certa simpatia… Risatine… Allusioni..Solo sul piano virtuale si intende… Comunque era una battuta, stavo solo scherzando!
Markus, come sai il tema mi interessa molto. In questo momento non posso scrivere. Scrivo dopo stanotte che sono anche più’ ispirata. E poi devo avere il tempo di leggere i vari post della giornata. Ciao a dopo!
Markus, “quell’amore” dell’incipit era tra il tenero e l’ironico. Ma certe cose non andrebbero spiegate. È quello il fossato che ci separa.
Il filo del discorso si muoveva con quell “intonazione” bitonale tra la tua sicurezza che si trattasse di ovvietà (dici “laddove ho solo ribadito che stavi dicendo delle ovvietà e dove non ho potuto far altro che non avallare la tua ipotesi relativa alla “giustificazione morale”) e la granitica convinzione che non ci sia bisogno di spiegare PERCHÈ lo siano, ovvietà. Cioè è così e basta. Te lo dico io.
Manco a farlo apposta proprio proprio ieri leggevo di un pedofilo, assassino e cannibale indiano per il quale gli psicologi forensi hanno riconosciuto nello shock emotivo di natura “culturale”, dovuto al passaggio da una realtà rurale a quella metropolitana, la causa della sua “aberrazione” sessuale. Persi o NON TROVATI i punti di riferimento fondativi di un imprinting “culturale” come quello sessuale, la mente può “perdersi” in molti modi. Compresi i peggiori.
Tornando a te, è quasi inevitabile pensare che certe “sicurezze” su cosa sia ovvio e cosa non lo sia, abbiano fatto delle “vittime”, perché per te quando una cosa é ovvia deve essere ovvia per tutti. Ma sfortunatamente non sarà mai così. L’ovvio è inversamente proporzionale alla livello di conoscenza che si ha di un fenomeno. In realtà NON esiste niente di ovvio in assoluto.
La mia leggera tenero-ironia è dovuta al tuo proverbiale “candore” che impedisce di arrabbiarsi seriamente. Tu credi a quello che dici con la stessa sicurezza che ha un bimbo per Babbo Natale.
Murillo ha giocato maluccio. Ma l’hanno visto tutti. Sally l’ho vista io, non tu o chiunque altro oltre il de cuius.
Quindi end, end, end Markus. Parla tu con H2O di illusioni. Noi abbiamo raggiunto il “limes”.
Intanto godiamoci le tre vittorie di seguito, che io me la sto ancora godendo da quella sui Gobbi, mentre aspetto Gabigol Barbosa.
Ciao Anna81
Modelli anni90 delle passerelle milanesi? Si forse in realtà in quegli anni lo avrei potuto fare davvero il modello. Però si dice che fossero tutti gay e magari mi sarei sentito un pesce fuor d’acqua. O forse sarei diventato gay anch’io, chi lo sa?
Comunque non so perché ho scelto Markus come nick, diciamo che mi é venuto di getto!
In ogni modo prendo tutto come un complimento. E se mi inviti a Milano ti porto a cena fuori!
Maria Grazia , nemmeno io maschero le mie pulsioni in romanzi struggenti, casomai mi invento romanzi struggenti per creare nuove pulsioni. E poi c’e’ una differenza sostanziale tra la mia è la tua situazione: tu sei single e libera di fare quel che ti pare con chi vuoi(giustamente), mentre io sono “un po’ impegnata” e non posso certo lanciarmi in certe avventure (anzi in una specifica avventura) con anima e corpo. Quindi mentre le tue fantasie impetuose al tramonto sono del tutto lecite e sono il preludio di una situazione reale che si è già concretizzata e che si ripeterà’ , le mie sono “non convenzionalmente consentite in un rapporto monogamo di amore o presunto tale” e di fatto sono una pura masturbazione mentale (detta anche parapippa) che con grande probabilità non avrà’ alcun risvolto (causa non volontà da parte del mio soggetto-oggetto di incontrarmi per dimostrarmi una volta per tutte che lui è’ una delusione). Sinceramente non so rispondere alla tua domanda”da dove è’ partito questo desiderio ?” Infatti all’epoca (17 anni) ero “fidanzata” da appena un anno (a seguito di lungo e rocambolesco corteggiamento segreto da parte mia) e avevo quindi già’ la mia storia fresca fresca da vivere in tutti i sensi (sessuale, ma anche romantico amoroso fantasioso) . Non so perché ad un certo punto sia stata colpita da questo tipo quasi-sconosciuto . Sono andata avanti per circa 2 anni a provare emozioni per entrambi (anche se con il secondo non c’era stato nulla di concreto) ed alla fine ho scelto il mio ragazzo per dedicarmi totalmente a lui( credendo appunto nell’Amore come scelta consapevole e non come passione) . A quel punto avevo accantonato questo desiderio e credevo fosse ormai sconfitto . Invece è’ riemerso violentemente, causa evento scatenante dopo 20 anni: presenza del mio”ex desiderio segreto”in carne ed ossa e identico all’immagine mentale creata ad una festa di vecchi amici
A questo punto vorrei porre il quesito: è peggio il tradimento fisico o quello mentale? Le due tipologie possono coesistere, ma anche essere completamente distinte. È curioso come molte persone ritengano prioritario, in caso di sospetti sul partner, cercare le prove del primo, mentre raramente indaghino sull’esistenza del secondo.La prima e forse unica cosa di cui ci si preoccupa è “avrà mica fatto sesso?” e ci si chiede ,al limite, se il partner sara’ o meno coinvolto emotivamente. Si glissa invece sulla potenziale presenza di un “tradimento mentale” che come abbiamo visto è una situazione relativamente frequente, anche se “la condanna” potrebbe essere addirittura peggiore. Tralasciando il tradimento virtuale che è un’altra fattispecie (più ‘ vicina Il tradimento fisico) , il tradimento mentale puro si configura come una situazione in cui , chi lo esercita , sa che sta tradendo la fiducia del partner, ma non si sente ” in colpa” in quanto non lo concretizza in atto fisico reale. Rimanendo sul piano astratto difficilmente crea problemi, inoltre non viene quasi mai indagato e scoperto. Da un punto di vista etico qualcuno lo potrebbe giudicare riprovevole o peggio di quello fisico, ma non dobbiamo dimenticare che rimanendo confinato nella mente di chi lo esercita questo tipo di tradimento non può’ causare sofferenza ne’ al partner che ne è’ ignaro, ne’ all’oggetto del”illusione che non è’ emotivamente coinvolto. Per cui se alla fine il tradimento riguarda solo le emozioni del traditore stesso, il termine “tradimento”diventa eccessivo ed è’ lecito ridefinirlo “illusione romantico sessuale (di persona sposata o impegnata) verso soggetto idealizzato ignaro o non interessato”, da esercitarsi in modo ponderato e discontinuo a fini ludici e creativi e avendo cura di mantenerlo nella sua forma astratta per non creare interferenze di emozioni e non sprecare troppa energia fisica e mentale (da mantenere verso il partner reale )
ma si H2O io pure scherzo… a volte lo faccio per smorzare i toni un pò troppo pesanti che si leggono qui… poi oh, se il buon markus capita a milano perchè no? io sono sempre aperta a nuove conoscenze…sia maschili che femminili…intendiamoci! :-)… buona giornata!
oh markus caro…ho letto adesso il tuo post… mi era sfuggito…a volte sono di fretta e mi scappano i commenti… a parte quelli idioti… quelli non mi scappano mai!!! 🙂
si anche il mio voleva essere un complimento… effettivamente all’aspetto dell’omosessualità non ci avevo pensato… ma non penso sia cmq il tuo caso… caro, io sono un pò presa ultimamente, cmq se ti capita di venire a milano tu fammi un fischio…. andiamo a mangiare jiappo…ti garba o ti fa schifo il pesce crudo? buona giornata anche a te!!!
H2O, se iniziamo a porci il problema dei tradimenti mentali siamo tutti spacciati!
C’é una canzone bellissima di Dalla che dice:
“E’ chiaro
che il pensiero dà fastidio
anche se chi pensa
è muto come un pesce
e come pesce è difficile da bloccare
perchè lo protegge il mare
Com’è profondo il mare
Certo
chi comanda
non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l’oceano
non lo puoi bloccare
non lo puoi recintare”.
Figlia di un ateo impenitente, quando da piccola recitavo le preghiere prima di dormire mi sentivo in colpa perché la mia mente vagava senza sosta e mi rendevo conto che il mio pensiero era rivolto a tutt’altro fuorché a Dio. Ci ho messo parecchi anni, ma almeno il senso di colpa verso i miei pensieri “ingestibili” l’ho superato, anche quando non mi rendono particolarmente fiera di me stessa.
Siamo esseri finiti, ma la nostra enorme ricchezza risiede proprio nell’infinità del nostro pensiero…
Bellissimo questo pezzo… Grazie. Dici che io non ho ancora superato i sensi di colpa? Mi sembra di si’ e comunque anche se non fosse ci dovro’ convivere…
Golem, “quell’amore” dell’incipit era tra il tenero e l’ironico. Ma va Golem ? Non l’avevo capito vero ?
Ma era talmente OVVIO !!! E come hai scritto anche tu “certe cose non andrebbero spiegate”. Perché sono OVVIE Golem ?
“la granitica convinzione che non ci sia bisogno di spiegare perché lo SIANO”. Ma allora ce l’hai anche tu questa convinzione dell’OVVIO. O sono OVVIE solo per te quando ti pare ?
Murillo ha giocato male ma lo hanno visto tutti. Mentre qui non ti vede nessuno. E vero, non ti vedono, infatti ti leggono (tutti, ma per te non contano, non hanno mai contato).
Il problema non è mai stato Sally e il fatto di come la vedano gli altri, ma il fatto è che tu voglia far passare come teoria UNIVERSALE, la GIUSTIFICAZIONE MORALE che hai coniato per lei.
Adesso mi tiri fuori la storia del cannibale indiano e mi ci accomuni l’imprinting “culturale”.
Ci vuoi fare teoria universale per cui tutti quelli che passano da realtà rurale a metropolitana diventano pedofili e cannibali ? O sarà un caso grave, particolare e patologico sto tizio criminale ?
E poi mi accusano di metterti all’angolo….ma ti ci metti da solo Golem !
Si mi ci metto da solo Markus. È OVVIO. É tutto ovvio.
Come è ovvio che non hai capito l’ennesimo esempio di come la non rispondenza di certe “informazioni” a quanto appreso “culturalmente” PUÒ creare “aberrazioni” nella risposta di un soggetto. Risposte di qualunque genere, lo ripeto, dalla più banale illusione fino a quello accennato, di cui ti ho riportato sinteticamente le conclusioni degli psichiatri forensi. Dipenderà dal soggetto naturalmente. Perché la lettura di quelle informazioni avviene proprio attraverso una “formazione” culturale che “indirizza” un “bisogno” secondo certe logiche etico-morali. Ed è diversa da cultura a cultura, ribadito per l’ennesima volta. Questo é ovvio per me. Ma forse anche per quegli psichiatri forensi. Non lo é per te? Ok Markus.
Ma fa nient dai. Pensiamo alla partita di domenica. Ciavo.
H2O, sono cresciuta ascoltando gli 883, guardando “Beverly Hills 90210” e collezionando tartallegre. Insomma, sono figlia degli anni ottanta, ahimé!
La cosa strana è che, escludendo il tuo caso, qui mi trovo in affinità con gli ultra sessantenni ( anche Toroseduto mi piace molto!), quindi devo proprio dar ragione a Golem: un po’ di nonna Abelarda dev’esserci in me! Ma, finché non me lo dicono di persona sono ancora piuttosto quieta;)
Non dobbiamo assolutamente fare “comunella”, i miei apprezzamenti nei tuoi confronti sono del tutto sinceri e motivati forse solo da una simpatia “a tasto” in questo caso. Non so se hai superato i tuoi sensi di colpa, penso solo che il tradimento mentale non esista, perché io non lo definirei tale.
La mia relatrice di tesi ha scritto diverse riflessioni sul tradimento; in particolare mi aveva colpito il significato etimologico del termine: consegnare al nemico. Sono molto dubbiosa in realtà anche sulla condanna del tradimento fisico, anche se io per prima sono troppo condizionata dalla nostra cultura ( e come si fa a non esserlo?) per poterlo accettare liberamente.