Il sesso prematrimoniale è un grave peccato!
Riferimento alla lettera:
Sono molte le donne che si raccontano bugie l’una con l’altra circa la loro impudicizia sessuale. E molti sono anche gli uomini che convalidano le loro idee, senza effettuare il ben che minimo accertamento di veridicità di ciò che sentono. Poi come pappagalli ripetono ad altre persone quanto ascoltato, trasformando...
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Data di pubblicazione: 10 Maggio 2017
L'autore ha condiviso 30 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Itto Ogami.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Sesso
243 commenti
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Itto, ancora complimenti per come parli alle donne e a chi non ha la tua stessa visione cmq tu non sei geloso retroattivo ma bensì sei solo e forse gli altri non ti vogliono nemmeno come amico perché sei rozzo, cattivo, antipatico, maschilista, esterofilo ed ignorante. Le italiane come anche tante straniere vergini o meno non ti vogliono né si farebbero toccare da uno come te ma non solo, si farebbero tutto da tutta la fauna maschile del mondo pur di levarti tra le palle. Vergognati sul serio
Sirenetta,
non ho detto nulla di offensivo verso “le donne”, quelle vere ! Non hanno nulla di cui preoccuparsi dei miei giudizi.
Tu devi vergognarti di esprimere giudizi su di me senza conoscermi di persona. Io a differenza di te, femmina italiana, non farò questo, perché io sono un maschio superiore, di raffinata qualità.
Sirenetta parla per te e non a none di tutte le donne. Ed alcune volte hai espresso giudizi sui maschi italiani eguali a quelli di itto. Sei la persona più simile a lui su questo forum.
Sono lontanissimo dai pensieri di Itto, ma mi confronto e non mi sento minacciato da lui. Come il pavone mostra la ruota non per ricercare la bellezza, ma per difesa. Lo stesso vale per te, se hai frequentato uomini idioti, o meglio ragazzi, vista la tua probabile età, non è certo colpa mia.
E i gusti sessuali o meglio le idealizzazioni danno spazio per tutti. Per Itto ed il suo contrario. Come il fidanzato di Valentina Nappi, che lo era da prima che diventasse pornostar. In una trasmissione televisiva, credo in seconda serata… disse che lei era specializzata in peni relativamente corti ma estremamente larghi per la sua conformazione. Il fidanzato rispose alla domanda se non gli dava fastidio la sera trovarsi di fronte ad una situazione del genere. Lui rispose che era contento per due motivi la prima è che le cose belle si condividono e che dopo una giornata di lavoro della fidanzata lui entra più agevolmente. Nel mio mondo c’è spazio sia per Itto sia per Valentina che il suo fidanzato, sono adulti. La Nappi è l’unica pornostar italiana di livello internazionale, ha all’attivo centinaia di film ad Hollywood.
Io non sono cattolica quindi tutto questo papiro mi sembra un’enorme fandonia. In quanto a te devi cercarti una donna che la pensi come te e lasciar vivere gli altri.
E cmq sono appena tornata dall’Ucraina e di vergini se ne vedono poche. In compenso le famiglie allargate che Itto aborra abbondano, e , anche se lui vuole riversare tutta la colpa di questa situazione sugli uomini ucraini, anche le donne hanno le loro colpe.
Infine, mi concedo un breve off topic: c’è un abisso enorme fra le donne ucraine che vivono in Ucraina e le donne ucraine che vivono in Italia. Le seconde sono rovinate dal maschio italiano e, di solito, hanno brutte esperienze con uomini del loro paese, mentre in Ucraina è pieno di ucraine felicemente sposate con ucraini. Non è vero che cercano tutte l’Occidentale, ANZI!
Invito ovviamente gli uomini italiani a NON considerare il commento n. 79 in quanto fuorviante rispetto alla realtà.
Le donne ucraine ci amano e ci aspettano, per liberarsi dei loro uomini problematici.
Sì Itto, come no.
Tanti ucraini/e si interessano dell’Italia con lo stesso ardore col quale noi ci interessiamo del Lussemburgo.
Caro Itto, sul sito di Riza nella sezione che parlava di gelosia retroattiva leggendo uno dei commenti ho pensato “questo glielo giro a Itto”… devo ammettere (non te la prendere) che sto qua ti ha superato.
senti che definizione ha dato delle donne :
“Oggi una donna é come una camera d’albergo, non è più come una casa com’era una volta, ma entri in camera come nuovo ospite trovi tutto pulito ma la sera prima in quella stanza c’era un altro! É terribile!”
Beh, è vero.
Grazie Domenico per il suggerimento.
Itto Ogami ha commentato: “La gelosia retroattiva NON è una malattia. Infatti qualsiasi “medico psicologo” non dice chiaramente “la gelosia retroattiva è una malattia”. In realtà prima parlano della gelosia retroattiva, e poi dicono che è necessario curare “le ossessioni”. Il nesso tra le due cose è lasciato all’utente, il quale poveraccio, magari crede davvero di essere malato. La wikipedia fa chiarezza sull’argomento: se non trascende in ossessioni la gelosia retroattiva è un puro orientamento sessuale, un tipo di “preferenza” in cui l’uomo ad esempio decide di NON volere una donna che ha un passato sessuale, il ché è sia lecito, sia un suo diritto in quanto essere senziente.”
Ricordiamo ai nostri amici lettori, che tutti i sedicenti maghi della psicologia NON hanno ancora dimostrato che la gelosia retroattiva è una malattia, quindi invito a DUBITARE fortemente di chi GUADAGNA SOLDI dicendo che lo è.
Dalla wikipedia:
“Nonostante sia diffusa l’opinione che si tratti di una patologia, allo stato attuale nessuno lo ha dimostrato per la generalità dei casi. ..In molte persone infatti la gelosia retroattiva appare esclusivamente come una forma di repulsione istintiva verso un partner che abbia avuto precedenti esperienze, senza ulteriori complicazioni. In questi casi non è diversa da una qualsiasi altra “preferenza” o “orientamento” sessuale.”
Domenico, parliamoci chiaro: il paragone regge. Eccome se regge. E regge positivamente, altro che “È terribile”.
Bisogna cambiare paradigma, passare dalla logica del possesso alla logica dell’accesso.
Preferisci vederti il mondo girando in camere pulite ed impeccabili in un cinque stelle con tanto di fascetta sui servizi igienici e ciabatte a gratis imbustate nel nylon oppure preferisci rientrare ogni sera in una topaia di periferia con l’ascensore sempre rotto e lordato dai soliti personaggi che vengono da un altro continente a fare non si sa che? Vedi tu.
Ciao,
dagli anni sessanta in poi i giovani hanno cominciato a mitizzare le grandi città e a sottovalutare l’importanza della parrocchia. Ti posso dire che in un piccolo centro il ragazzo che ha la natura di Rodrigo Borgia non trova molte ragazze compatibili con lui, ma l’unica che trova lo induce a riflettere sulla sua identità e a riconsiderare i suoi istinti più bassi. Per fare un ragionamento di questo tipo deve pensare che non può averti perché sei una ragazza all’antica e questi tuoi valori rappresentano un limite invalicabile perché lui non è innamorato. Una certa vaghezza fa ricadere la colpa sulla natura. La vita diventa un pretesto per ribaltare questo principio e trovare una giustificazione; ma la sete di potere in un mondo in cui è possibile entrare in contatto con tante altre donne che oltre ad avere il tuo carisma magari appartengono ad una classe sociale più elevata non appaga le aspirazioni più nobili e più profonde. Lui ha bisogno di sentirsi a casa nel mondo. In questi ambienti la donna viene da lui vissuta come una presenza ingombrante che mortifica ogni umana aspirazione dell’uomo. Accade così che la sua ricerca d’identità lo porterà a cercare la realizzazione nei suoi istinti più bassi, fino ad arrivare al limite. La metropoli non contiene questi meccanismi mentali che in alcuni casi diventano una gabbia. […]
[…] Quella di Rodrigo Borgia per me non è una storia di libertinismo e nepotismo. Con ogni probabilità avrebbe potuto evitare di vivere questo amore, ma nella sua storia c’è una prima parte in cui trova la libertà uscendo da sé stesso e una seconda parte in cui prende coscienza che l’uomo e la donna non possono essere liberi vivendo solo come natura crea. La politica familiare di papa Alessandro VI parla di un uomo ormai capace d’imporsi nella società. Io sono contraria ai rapporti prematrimoniali perché mi conosco abbastanza da essere convinta del fatto che l’atto in sé, sotto certi aspetti, mi deve apparire come un dovere. Il fatto che potrebbe farmi piacere è un altro discorso. Nel momento in cui due persone si scelgono diventa una cosa abbastanza scontata. Quando resti ferma sulla psicologia dell’uomo che ti sta davanti dopo un certo tempo la cosa potrebbe cominciare ad angosciarti. Quando siete un tutt’uno il discorso è diverso. Da donna devi anche riconoscere che quando sei molto presa da un uomo che ammiri non ti senti fragile. Lui continua a sentirsi tale perché chiama bene quest’ammirazione. Io preferisco aspettare, ma non giudico nessuno perché sono umana e mi potrebbe capitare di precipitare le cose. Per il mio bene non mi metterei sulla difensiva. Ecco tutto.
Una barzelletta cattolica:
2 amici si incontrano,uno dice all’altro:
sai,se adesso dovessi morire andrei all’inferno perchè ieri
ho ucciso un bambino.
L’altro risponde,siamo in 2,io ieri ho fatto l’amore con la mia fidanzata.
Cioè gente,ma ci rendiamo conto ?
La chiesa parifica un peccato davvero grave come l’omicidio
al sesso tra 2 persone che si amano.
In soldoni,la chiesa si che ha ragione a condannare le
esagerazioni del sesso,come:violenza,pedofilia,prostituzione,promisquità,infedeltà coniugale,pratiche sessuali estreme ecc.
Però la chiesa esagera quando condanna in maniera netta
anche il semplice sesso tra 2 persone che si amano davvero,fossero non sposati e nel matrimonio fosse un rapporto non finalizzato alla procreazione.
L’errore della chiesa è la pretesa di unire ogni atto sessuale alla procreazione,condannando a priori il piacere
sessuale.
Invece tra 2 persone che si amano,e che magari sono sposate e con figli,non c’è nulla di a fare l’amore,
non sesso.
Lorenzo,
Il bello è che la chiesa, almeno nel Medioevo, non condannava la prostituzione, considerandola un “peccato necessario”. Quindi vedi l’ipocrisia… Pm
Sei fuori strada. Il peccato è il sesso al di fuori del matrimonio, e lo è davvero, perché DISONORA e OFFENDE il futuro marito. La donna depravata ha distrutto la moderna società, che infatti è marcia e infetta.
Bene Lorenzo. Gran post.
a) non fa ridere
b) tesi banale
c) promiscuità si scrive senza Q
Ritenta.
Non è la Chiesa ma è Dio che ha posto questi Comandamenti e sono certa che Lui non giudichi qualunquemente, come vuoi far credere tu. Ma se non si pentono, entrambi, assassino e adultero, in base alle intenzioni del loro cuore, vanno all’inferno. Sofferenze diverse? Lo sa Dio. Tu pensa a non finirci dentro.
@Lorenzo1976
Non vedo quale sia il problema…
Le religioni, inclusa ovviamente quella cattolica, sono invenzioni dell’uomo.
Basta essere atei come me e fregarsene di tutte queste baggianate…
Caro Lorenzo 1976,
Precisando che la chiesa non condanna nessuno (come invece dovrebbe) in quanto ad esempio permette il matrimonio a donne che non sono più vergini (e con l’ulteriore beffa dell’uso dell’abito bianco), vorrei precisare che se tu fai sesso con una donna e questa donna sposerà un altro uomo, tu avrai “sottratto” qualcosa a quell’uomo, e ulteriormente lo avrai umiliato, perché ciò che appartiene a lui, lo hai preso tu senza averne diritto. Se applichi la stessa logica a tutti, beh, tornerai all’epoca nella quale vi era rispetto per gli altri (e per la cosa altrui e per le emozioni altrui). Il femminismo vorrebbe pregiarsi di aver creato “la donna uomo”, e invece ha creato “la donna sola”.
Si aggiunga che la condanna al sesso promiscuo arriva fin dai comandamenti (cioè migliaia di anni prima che esistesse la Chiesa cattolica).
Si aggiunga ulteriormente che anche altre religioni condannano la promiscuità e l’impudicizia.
@ Yog.
Anzichè sfottere come un bambino di 6 anni rispondi nel merito a quello che ho detto.
Perchè l’amore tra 2 persone deve essere parificato ad un delitto ?
Perchè questo dice ufficialmente la chiesa.
@ Itto Ogami.
Tu fai un discorso per cui un certo uomo ed una certa donna sarebbero destinati ad essere sempre innamorati.
Purtroppo i sentimenti possono cambiare col tempo.
L’importante è che se 2 persone hanno una relazione
non si tradiscano.
Poi purtroppo avviene che l’amore possa finire per i più
disparati motivi.
@ Benedetta.
Se ti riferivi a me quando parlavi di assassino ed adultero che non pentendosi vanno tutti 2 all’inferno
mi sa che hai letto male,io parlavo di un assassino
e di uno che aveva fato l’amore con la fidanzata,
senza commettere adulterio.
Certo che se appunto si considera il sesso
prematrimoniale tra 2 persone che si amano un peccato pari
all’omicidio allora ok.
Per tutti e 3.
Per dire i miei genitori si sono sposati sotto i dettami della chiesa.
Vergini al matrimonio,senza convivenza,da parte di mia madre sesso solo una volta.
Poi però il mio paparino dopo 11 mesi di matrimonio
per paura delle responsabilità se ne è scappato.
Però aveva fatto tutto in base alle regole della chiesa.
Quando invece ci sono conviventi che nei confronti
di compagne e figli si comportano mille volte meglio.
P.S.:ho 41 anni e 4 mesi e sono vergine,e non in senso zodiacale.
Quindi a me non potete trovarmi nulla da dire da quel punto di vista.
Yog, se ti prendo ti tiro un biberon in testa. Ma che sei regredito all’età verghiana del neurone alienato dopamino/viagra-resistente.
Lorenzo, rileggiti la mia risposta e poi riporta un commento calzante al mio scritto.
Lorenzo1976,
ma ti sei risposto da solo !
Infatti se l’amore finisce, hai sbagliato persona !
Era meglio non avere un rapporto sessuale…
In passato le coppie stavano assieme 70 anni e oltre. Non c’erano questi problemi… e si amavano.
E il fatto di rimanere vergini al matrimonio non è un lasciapassare per il paradiso. E’ solo il giusto inizio.
L’esempio che hai portato, di coppie conviventi che si comportano meglio, non ha certificato che TUTTI coloro che non si sposano in chiesa si comportano meglio. Ci sono anche ladri assassini e farabutti tra le coppie conviventi non sposate in chiesa…)))
Se tuo padre era un irresponsabile non è mica colpa della chiesa, è lui che ha mentito a Dio. Mi duole per tua madre.
Quale difetto dovremmo trovarti nel caso non fossi vergine ? Sarebbe un tuo problema eventuale con Dio, con le donne possedute e con i loro futuri mariti. Sarebbe un problema anche e soprattutto con la donna che sposerai se è gelosa retroattiva. Ma sicuramente non nostro.
Un utile riferimento a chi vuole sposare donne non vergini:
https://www.letterealdirettore.it/dialogo-con-genitori-di-lei/
https://www.letterealdirettore.it/non-sposare-chiesa-donna-non-vergine/
vedi Lorenzo noi potremmo anche non trovare nulla da dire,ma al posto tuo io qualche domanda me la farei,se non altro prima che mi caschi nella vecchiaia
Caro Lorenzo
la religione cattolica, ma anche le altre religioni, che, ci tengo a ribardirlo ancora una volta, sono mere invenzioni e illusioni dell’uomo, sono delle organizzazioni che hanno delle regole precise (ovviamente anche queste dettate da qualche umano eh sia ben chiaro).
Non ci sarà alcun dio a punirti se non le rispetterai, però se vuoi essere accettato e riconosciuto all’interno di queste organizzazioni devi rispettare le regole.
Certamente è demenziale equiparare l’omicidio con l’adulterio, ma è tipico delle religioni avere regole demenziali, considerando che la religione in se è quanto di più irrazionale e illogico possa esistere.
Marius, quando ti ritroverai dall’altra parte, rileggendo queste tue parole, come dici tu “demenziali”, il tuo concetto sarà invertito rispetto ai nostri attuali opposti escatologici ed a te le conclusioni.
Un peccato non giustifica l’altro.
In galera ci trovi chi ha rubato e chi ha ammazzato; chi ha indotto alla prostituzione e chi ha torturato. Che ragionamento fai. Ognuno ha la sua pena e chi ha sfruttato non ha sorte migliore di chi ha tolto la vita fisica. Sempre di disprezzo della vita si tratta. La vita vera è Amore. Chi non ama, fa del male e quel male ha come moneta di scambio la sofferenza e la morte, altrui e nostra. Amare è l’unica regola della vita perché è la vita stessa, quella vera, ad essere di per sé stesso Amore. Chi non ama gratuitamente, preoccupandosi del bene dell’altro, nega la vita e porta la morte, a sé e all’altro, ovvero separazioni, sofferenza, lutti, rancori, malanimo, depressione, come dir si voglia è un morire dentro e fuori. Questi sono concetti elementari del vivere nel tempo e quindi riportati nell’Eternità come pura conseguenza delle nostre attuali azioni. Ed anche per chi non crede, si tratta di semplice buon senso per vivere bene, in pace e felici. Tutto, internamente a te e fuori, dipende dall’energia buona che hai dentro. E chi si comporta come un animale, voglioso e irresponsabile, offende l’amore dell’altro e la sua propria dignità ed intelligenza.
Vorrei conoscere e stringere la mano a quell’uomo che ha scritto: non rubare, non uccidere, non desiderare la donna d’altri, ecc.
Sicuramente non era come gli altri umani.