L’importanza del sesso… chiarimenti
E’ da molto tempo che pensavo di scrivere questa lettera, e in questi giorni, a causa di un periodo di grandi cambiamenti nella mia vita e profonde riflessioni su di me e il mio passato, e anche alcune risposte alle mie lettere precedenti, mi hanno finalmente spinto a farlo. Quello che chiedo è molto diretto e semplice: l’importanza del sesso nelle relazioni, o meglio, anche nelle stesse motivazioni che spingono a mettersi con una persona.
Come ho scritto in precedenza, io l’ho scoperto abbastanza tardi, intorno ai 25 anni. E non riesco a capire se parte dei motivi per cui è arrivato così tardi sono proprio dovuti a una certa idea troppo idealizzata sulle relazioni che mi sono trascinato dietro fin da giovanissimo, a causa di una certa educazione, degli ambienti che ho frequentato ecc. oppure se viceversa questa idea si è radicata in me come conseguenza dell’aver aspettato tanto.
Ma prima di passare al resto, penso debba fare una premessa. Che in fondo non credo che ci sia una risposta univoca…se penso a tutte le persone che ho conosciuto in questi 32 anni, mi accorgo come nelle relazioni, nel sesso così come in molti aspetti della vita tutto dipende da moltissimi fattori, caratteriali, legati all’educazione, alle esperienze…E’ ovvio che l’idea comune (soprattutto in questi ultimi 10-15 anni in cui forse grazie anche a internet il sesso è diventato al cnetro di tutto) sia che a 20 anni avendo gli ormoni al massimo ci si debba divertire più che si può, ma a ben guardare non per tutti è così…
C’è chi (e parlo di entrambi i sessi) grazie alla bellezza e al carattere molto estroverso ha mille storie fin dalle medie, e l’essere fidanzati e il sesso entrano presto a fare parte della loro vita come una cosa normalissima, e avranno periodi in cui non vogliono fidanzarsi ma solo divertirsi senza impegno…E c’è chi dal lato opposto tende ad aspettare la persona “giusta”, dopo la fine di una storia resta mesi o anche anni solo, e sta bene così. Vedendola in modo quasi filosofico, non si può dire cosa sia meglio o peggio, giusto o sbagliato, e non sempre si può giudicare…Ognuno di noi in fondo altro non è che una delle infinite realizzazioni che può avere un essere umano, e diventa questa o quell’altra persona a seconda di moltissimi fattori, alcuni tanto importanti quanto indipendenti da noi (come l’aspetto fisico).
Ma passiamo alla mia domanda. Le coppie nascono principalmente per soddisfare il desiderio di fare sesso? E’ questo alla base di tutto?
Ora mi spiego. Io ho sempre visto il fidanzarsi in un certo modo. Parlo nel seguito dal punto di vista maschile.
Conosci una ragazza che ti piace. Ti piace fisicamente, e la trovi interessante come persona. Ti ci trovi bene a parlare, ti piace come si comporta, ti piace perchè è solare, perchè con lei ti trovi a tuo agio, ti diverti, trovi sempre qualche argomento di cui parlare…E questo capita ogni volta che la vedi, sia che abbiate iniziato a uscire per conoscervi di proposito, che semplicemente perchè vi vedete regolarmente essendo compagni di scuola, o colleghi di lavoro, o iscritti ad una certa attività eccetera. Più vi vedete più ne sei attratto, e inizi a pensarla molto, se capita di non vederla per un po’ senti che inizia a mancarti, se rimanda un appuntamento ci stai male, senti insomma quella sensazione iniziale di innamoramento. Ovviamente, ti attrae anche fisicamente e inizi a farti certe fantasie anche sul piano fisico. Poi se tutto va bene, al momento buono ci proverai, e se ci sta inizierete una storia. A quel punto inizierete ad avere rapporti, quando già siete sicuri di piacervi, e il sesso sarà una cosa bellissima condivisa con la persona di cui sei veramente innamorato, che ovviamente contribuirà a rafforzare la relazione e a creare complicità e confidenza nella coppia.
Ecco, so bene che chi ci ha dato dentro fin dall’adolescenza magari lo troverà ridicolo, chi semplicemente non sarà d’accordo su tutto e chi avrà una visione completamente opposta, ma io l’ho sempre vista così. Ma non voglio apparire come uno “all’antica” o noioso o troppo bravo ragazzo, anzi, sono il primo con gli amici a fare commenti di ogni tipo sulle belle ragazze che incrociamo per strada, a volermi divertire, e pur nelle mie brevi storie anche dal punto del sesso quando siamo arrivati a farlo (e con queste ragazze più o meno le cose sono andate come ho scritto sopra) ci siamo veramente lasciati andare e abbiamo fatto di tutto senza inibizioni. Ma la mia visione resta questa, una cosa bellissima che però è come un completamento della coppia.
Invece oggi, tra quello che sento in giro e quello che leggo in internet (che lo so, è sempre da prendere con le pinze) mi sembra quasi di essere un alieno e di aver sempre vissuto con una mentalità sbagliata (nel senso di diversa da quella della maggioranza). Mi sembra che il sesso sia alla base di tutto. Che anche per le ragazze (anzi sorprendentemente soprattutto per le ragazze) ci sia quasi una tale dipendenza dal sesso e uno star male senza di esso tali da voler cercare un partner principalmente per soddisfare questi bisogni, come se fossimo dei burattini. E tutto questo anche se mi lascia sbigottito, da una risposta a molte domande che mi ero posto in passato.
Mi stupivo come molte ragazze riuscissero a trovare un altro partner e ad essere subito felici e sorridenti con lui dopo poche settimane dalla fine di relazioni di anni e anni. Era quindi solo perchè avevano trovato un altro “strumento” con cui soddisfare il loro bisogno, e quindi tutto il resto poteva andare a quel paese? Quindi in fondo tutti sti sentimenti, sto “amore” è soltanto una farsa? Quando sentivo che una ragazza aveva tradito il fidanzato, ero convinto che avesse trovato una persona con cui sentiva un tale affiatamento e si trovava così bene che poi tra una cosa e l’altra ci era finita a letto…Ma questo tradimento era scattato invece solo come causa di una grande “attrazione sessuale” da parte di quel tizio sulla ragazza? Ma anche il fidanzarsi e lo stare insieme…A parte le prime storie “innocenti” che si hanno da ragazzini prima di scoprire il sesso, quando magari le ragazze decidono di proposito di aspettare a fare il grande passo e si sta insieme proprio per il semplice piacere di stare con una persona, a parte questo, ci si mette insieme più che altro per avere una persona fissa con cui poter fare sesso regolarmente senza stare a sbattersi e cercarne una ogni weekend?
Qualche giorno fa parlando con una mia amica con cui ho parecchia confidenza, e che ho sempre visto come una “tranquilla”, parlando di vecchie storie si è quasi lasciata scappare che per lei quando conosce una persona il sesso è fondamentale per capire se può esserci qualcosa…Mi ha chiaramente detto che vuole farlo già una delle prime volte che hanno iniziato ad uscire per capire se funziona…Ecco, altra cosa che mi ha lasciato senza parole. Ok, magari voleva anche un po’ tirarsela…Ma è veramente così? Cioè, conosci uno che trovi interessante, che ti piace fisicamente, con cui ti trovi bene, e usi il sesso come metodo per capire se le cose possono andare bene? Che poi cosa mai potrà andare male a letto (a parte problemi di natura fisica), o comunque essere non rimediabile? Anche in questo se proprio qualcosa non va pace, facendolo un po’ di volte non credo sia impossibile arrivare alla complicità anche a letto…Quindi magari mandi a quel paese uno con cui forse saresti stata benissimo solo perchè per 1-2 volte non ti ha soddisfatta a letto?
Sarà fatto male io, ma non riuscirei mai a essere così dipendente come una droga dai miei ormoni e mettermi con una ragazza con cui non mi trovo bene e di cui non mi importa nulla solo per soddisfare i miei bisogni…
Che poi pur se avesse tutta questa importanza, il sesso occupa una frazione minima di tutto il tempo trascorso con una persona…possibile che tutto si basi su questo? O forse tutto quello che ho scritto è vero, ma è diventato così solo negli ultimi anni, in cui il sesso è messo al centro di tutto, e gli uomini vogliono fare i playboy, e molte ragazze stanno diventando “facili” e disinibitissime quasi per il terrore sempre più diffuso di essere giudicate “brave ragazze”, e tutti hanno quasi paura a fari vedere innamorati e coinvolti, ma poi la gente non è più in grado di stare insieme, i divorzi stanno aumentando a dismisura, le famiglie si stanno sfasciando?
La verità sta nel mezzo (frase che potrebbe anche essere letta con malizia, giusto per non prenderla troppo seriamente…)?
Non so, ci sono troppe cose che non capisco…
Spero che qualcuna delle vostra risposte faccia un po’ di chiarezza
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Categorie: - Riflessioni - Sesso
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Io non sono una donna e non posso commentare però bella riflessione, che probabilmente finirà nella polemica, ma spero di no 🙂
Purtroppo è come scrivi. Si fa un gran parlare di sentimenti, tutti ormai sono gli strizzacervelli di tutti, ma viviamo in un mondo per lo più superficiale, che ama le cose facili, il disimpegno. Un mondo un pò piatto, cresciuto su valori di cartone, che basta un pò di pioggia per sciogliersi, e che cerca costantemente forti emozioni più che mettersi in discussione e salvare un rapporto. Il sesso, a mio avviso molto importante nella vita di coppia stabile, è divenuto ormai il perno di tutto. Non comprendo nemmeno io quelle donne e quegli uomini che “senza non ci sanno stare”. Spesso mi sono sentita fuori dal coro, fuori da ogni contesto attuale, perchè io del sesso, quando non c’è l’amore di mezzo, posso tranquillamente farne a meno. Diverso è se ho un uomo che amo e ci ho una relazione, perchè in quel caso soltanto “senza non ci so stare”. 🙂
Molti uomini si sentono tali solo perchè vanno a letto con molte donne. E molte donne si sentono in gamba solo perchè non si fanno problemi ad “usare” un uomo.
Mi sa che sono molto lontani dalla maturità, e dall’aver capito cosa vuol dire veramente essere uomo o donna.
Il discorso è veramente ampio…
L’ultima cosa che aggiungo è che a me non me ne importa proprio di essere controcorrente. Le amiche mi prendono per matta perchè quando ho chiuso una storia non ho toccato uomo anche per 3 anni, cioè finchè non ho instaurato un’altra relazione significativa. Gli uomini mi guardano storto, e invece di apprezzare o non mi credono, o perdono un pò di interesse. Ma chi se ne frega! Io sono fatta così, mi voglio bene così, e certamente in giro come me e te ce ne saranno tanti altri. Ho bisogno di delicatezza e di tempo per “ingranare” sessualmente con un uomo. A chi non va bene, la strada è per di là… 😉
Hai detto bene. Il sesso occupa uno spazio temporale minimo nella vita di una persona se inteso come atto fisico, ma esiste un aspetto sensuale, erotico in senso lato, di coinvolgimento emotivo, che occupa l’intera giornata di un innamorato. Per me e’ questo l’aspetto fondamentale, che include l’espressione fisica, e che mi ha convinto a decidere di trascorrere la mia vita con una donna e di avere dei figli. Anche il sesso puo’ diventare una routine e non e’ detto che sia sempre piacevole, ma questo porta alla sofferenza soltanto se lo si e’ reso l’unico motivo di condivisione con l’altra persona. Beninteso, e’ un aspetto fondamentale ma non esclusivo. Inutile che aggiunga altro, perche’ concordo con buona parte delle tue riflessioni, soprattuto quelle contenute nella seconda parte della lettera, ad esempio a proposito delle famiglie che sempre piu’ spesso si sfasciano e sulle quali si dovrebbe riflettere profondamente. Mi permetto di consigliarti la lettura di un libro che ho trovato straordinario: Roland Barthes, “Frammenti di un discorso amoroso”. Se ne hai voglia, e’ una lettura piacevole ed istruttiva, con tanti spunti tratti dalla letteratura. Ciao.
L’uomo, e la donna, sono animali. Apparteniamo ai mammiferi. A letto non ragioniamo di Eisenstein e della rivoluzione, ma siamo animali in tutto e per tutto. È questo che rende bello il sesso e lo nobilita, troviamo le radici del perché siamo qui. I Frammenti di un discorso amoroso li ho letti, incidentalmente. Carta camomilla.
Ciao, beh si purtroppo condivido la tua riflessione. Io sono una ragazza e anche io mi stupisco della facilità con cui si vive il sesso. Se trovi una risposta sensata fammi sapere, perchè alla fine chi ci sta male in questa società sono le persone come noi che si interrogano e che sognano di incontrare ancora l’amore vecchio stile.
Mi sono collegato ora e ho già trovato diverse risposte…grazie. Visto che ora vado a letto e il weekend sarò via senza computer risponderò con calma al mio rientro.
L’unica osservazione che mi preme di fare è per Aton. Perfetto, quello che hai scritto non fa una piega. Ma non cambia la situazione. Se siamo animali governati dall’istinto benissimo, ma allora perchè ci si mette insieme? Che bisogno c’è? Allora sono più coerenti quelli (ragazzi e ragazze) che ogni weekend vanno in discoteca o locali cercando la loro preda per divertirsi senza impegno.
Invece dietro al mettersi insieme pensavo/speravo che ci fossero motivi più nobili, che appunto ci diversificano dagli altri animali. E per fortuna ho trovato già tre persone che la pensano allo stesso modo…
mi hanno regalato quel libro tempo fa. devo ancora leggerlo. vedro’ se per me camomillo o non camomillo :))) alla fine, mm81, e’ una cosa personale. l’affinita’ e’ importante si’ secondo me, ma non significa per forza che due ci danno come ricci o vanno insieme in club prive’. due possono essere affini anche sessualmente in un modo loro che per altri sarebbe troppo romantico o camomillo (mi piace la parola!). Che gliene frega della media nazionale se loro stanno bene come stanno? comunque alcuni riguardo il sesso sono anche compulsivi e meno soddisfatti di coloro che non girano con le tacche sul pistolotto.
ps: comunque gli animali conoscono anche l’amicizia e l’affetto tra loro e anche da castrati e ci sono anche animali piu’ monogami di altri.
Dico solo questo,che dopo un po di tempo che stai con una donna subentra uno stato di cose e si finisce per non fare piu niente,va sempre cosi e mi fa molto incazzare sta cosa
Aton, ho sempre apprezzato la tua sincerita’ e la tua capacita’ di andare al sodo senza ipocrisie, credimi, ma stavolta non posso seguirti. L’essere umano non e’ fatto soltanto di carne grazie a Dio. Io riesco ancora ad esaltarmi per un libro che scuote i sentimenti e i sentimenti sono reali, e per questo trovano espressione nella letteratura. Probabilmente sono un essere inferiore, ma a me sta bene cosi’. Comunque, le tue parole sono sempre uno stimolo e una sveglia,lo sono state anche per @mm81, e di cio’ ti ringrazio sinceramente.
@mm81
Per il sesso, mettersi o meno insieme è assolutamente irrilevante. Il “mettersi insieme” trova origine nel cospicuo numero di vantaggi (di ordine difensivo, alimentare, sociale, economico, etc.) assicurato dal nucleo umano fondamentale delineatosi nel corso dell’evoluzione (la famiglia). La monogamia è – nel nostro sistema culturale – il prezzo da pagare per avere accesso a questa istituzione, ma chi non ha quei problemi (tipo gli adolescenti) non ha nemmeno quello di essere coerente o meno. Per loro, e per altri, la questione NON PERTINET. Il problema scaturisce SOLO dopo che hai sancito un legame, sia sulla parola che facendo ricorso a vincoli contrattuali civili e/o religiosi.
@Angelo9
La probabilità che tu sia un essere inferiore o superiore dipende grandemente da dove si parte a misurare la quota; in assenza di riferimenti, non mi farei venire il mal di testa.
@Luna
Per gli animali trovo improprio parlare di amicizia e affetto, categorie troppo umane. Usiamo magari un paio di parole nuove, tipo amietto e afficizia. Se sei d’accordo, procedo a fare un’istanza all’Accademia dei Lincei.
Una volta ho letto un articolo in cui un’esperta diceva : una relazione è un tavolo in cui il sesso è una gamba del tavolo,le altre gambe sono il rispetto, la fiducia e il sentimento. Se manca una gamba il rapporto è traballante. Parole che mi colpirono molto e che mi fecero riflettere ( cosi come le tue) a come vivevo il sesso e come lo vivo invece ora. Sono una ragazza e fino ai miei 21 anni il sesso era piu che fondamentale. Non ti nascondo che sono arrivata a mettere in discussione un’intera relazione per via di una mancanza di esperienza da parte sua… e soprattutto( col senno di poi) per una grossa immaturità da parte mia.
Solo dopo aver conosciuto lui…..ho capito quanto è sbagliato guardare solo il sesso e giudicare un rapporto da quella mancanza di sintonia che magari può esserci alle prime volte. Penso che il sesso è si fondamentale ma è un qualcosa che può nascere e crescere con la coppia. Non è solo il sesso a nutrire una coppia e questo si dovrebbe capire da subito.
Cmq mi ha stupito la tua riflessione…. complimenti….
roxanna, complimenti per l’efficacia delle parole della seconda parte del tuo intervento. Hai espresso esattamente cio’ di cui anch’io sono convinto ma che non ero riuscito ad esprimere con la tua chiarezza.
Caro mm81 che dire? Fino a poco tempo fa credevo fermamente che l’amore potesse esistere. Ero quella che voleva rimanere vergine fino al matrimonio… e poi sono stata debole e ho ceduto all’amore, a quello che credevo essere l’uomo giusto. Invece si è rivelato cinico e stupido, anche lui cercava solo il sesso. Così ho voluto provare anch’io e sono andata con qualche ragazzo. Risultato? Mi sono sentita più vuota e sola di prima. Che che ne dica il resto del mondo: se no ci sono i sentimenti, il sesso è pura ginnastica. E dopo quando torni a casa nessuno ti corre incontro e ti abbraccia, nessuno dorme accanto a te, nessuno ti telefona per dirti che gli manchi. Se questo non serve, allora che senso ha il sesso senza sentimenti? Tanto “quando si muore si muore soli”.
La ginnastica fa bene alle coronarie. Esistono autorevoli testi che quantificano in 314 Kcal il dispendio energetico durante una ingroppata, ma io non credo, intanto perché maschio e femmina non si muovono allo stesso modo e poi per bruciare 314 sul tapis ci vogliono 40 minuti e si suda come bonzi, che mi pare fatica diversa. Del resto mi pare da tamarri indossare cardio e fascia toracica e mettermi a fare statistica.
Ricordati che l’ominide è strettamente imparentato con i Bonomi…ora vai a vedere su internet cosa sono i Bonomi ed il loro stile di vita!!
Molti Ominidi con la scusa del sapiens sono diventati intellettuali e la cultura occidentale ha sempre dipinto la donna come un’essere che non aveva istinti sessuali
Eccomi, come avevo anticipato non sono riuscito a rispondere prima. Intanto grazie ad angelo per il libro che hai consigliato, vedrò di procurarmelo.
Allora, nonostante molte delle risposte mi abbiano dato utili spunti di riflessione, mi sembra che soprattutto nelle ultime si sia un po’ perso il filo del discorso, come se io criticassi il sesso in generale.
Come ho scritto nella mia lettera, certamente ne sento il bisogno e credo (e spero) che sia fondamentale in una coppia. La mia perplessità proveniva dall’aver capito come invece per molti sia proprio il motivo principale per cercare un partner.
Aton, lasciami dire che proprio non ti seguo. Mi pare che parli per frasi fatte, che tu abbia un pacchetto di risposte preconfezionate che tiri fuori di volta in volta. E comunque non sono d’accordo con quello che dici. Primo, per me la monogamia non è nessun prezzo da pagare. Forse questo aspetto dipende dal carattere (almeno ammetti che non tutti possono vederla come te), ma a me non interesserebbe certo avere mille ragazze/mogli in contemporanea, anzi metterei la firma per poter rivedere l’ultima ragazza (meravigliosa) con cui sono stato e con cui è finita a causa della distanza, e continuare una relazione con lei, senza che mi importi nulla di nessun’altra.
Aggiungo (cosa non scritta nella lettera) che una delle mie storielle avute qualche anno fa era stata in pratica proprio basata sul sesso e poco più…Lei molto bella e “eccitante” da quel punto di vista, ma un tipo di persona completamente divero da me, con cui non riuscivo quasi a parlare di nulla.
Bene, è stato bellissimo una settimana, due, poi ci siamo stancati entrambi ed è finita…ed in quel periodo non avevo certamente sentito soddisfatta quella mia ricerca di una persona a fiacno con cui creare una certa complicità e stare bene.
Ma forse una spiegazione ai miei dubbi può essere la seguente. Riguarda il modo in cui è cambiato il concetto di stare insieme negli ultimi anni. Dico tutto questo pensando ai miei nonni, ai miei genitori, ma anche solo agli ideali trasmessi da canzoni, film ecc. una volta e adesso.
Premetto che, nonostante quello che sto per scrivere, ancora un volta quello che più probabilmente conta è il nostro carattere, quello che il nostro istinto ci fa cercare e cosa ci fa stare meglio.
Dicevo, ogni tanto penso ai miei nonni, ai loro amici nel paese in cui hanno vissuto, alla loro vita.
[continua]
Un’intera vita insieme. Fidanzati e sposati da giovanissimi, un sacco di foto (ormai sbiadite) insieme, l’uno al centro della vita dell’altro. E così per molte coppie di loro amici, ormai ultraottantenni. Quelli che ci sono ancora, capita di trovarli ancora seduti nella piazza del paese a chiacchierare, o li incroci mano nella mano mentre vanno al mercato.
Penso a quanto fosse diverso lo stile di vita di quando erano giovani loro rispetto ad adesso. La vita era più semplice, più lenta, c’erano molte meno cose e meno possibilità ma forse si assaporava ogni piccola cosa in modo più profondo. Sicuramente anche allora ci saranno state coppie infelici e tradimenti, ma in misura molto minore rispetto ai tempi attuali.
Cosa c’era di più bello che trovare una persona con cui ci si sentiva felici, con cui pensare ad un futuro insieme, una famiglia…Sicuramente ci si ponevano molte meno domande di adesso. E in fondo c’erano molte meno possibilità di conoscere, le conoscenza erano ristrette a qualche decina di persone, la vita ruotava attorno al paese/città in cui si era nati.
Per forza quando ci si sposava, il coniuge e la famiglia diventava il centro di tutto.
Ora è cambiato tutto. Società, ritmo della vita, possibilità…siamo cambiati noi. E’ tutto diventato più frenetico, veloce, ci annoiamo molto più facilmente e la routine ci spaventa moltissimo. Una volta forse il partner era un vero e proprio punto di riferimento, qualcuno su cui contare, che c’era sempre. L'”amare” una persona forse comprendeva anche questo.
Ora questo ruolo lo svolgono molte altre persone. Viaggiamo, svolgiamo un sacco di attività, se vogliamo tramite i vari social network qualcuno da conoscere o con cui almeno parlare un po’ lo troviamo. Ormai è quasi scontato avere tanti amici, persone con cui si sono condivise moltissimi viaggi ed esperienze, con cui abbiamo moltissima confidenza e parliamo di tutto…
Allora per forza che il partner ha perso questo ruolo, e quello che fa veramente la differenza resta solo il sesso.
Ed è una mentalità che si sviluppa fin da giovani…Penso ad esempio (sempre parlando dal punto di vista maschile, ma le ragazze potrebbero fare lo sterro discorso sugli uomini) alle tante ragazze conosciute durante alcuni miei lunghi soggiorni all’estero, o alle vicende raccontate da amici che sono stati in Erasmus.
Ecco, qui le avventure erano all’ordine del giorno, 2/3 ragazzi a rotazione ogni mese,sempre senza coinvolgimento [continua]
sentimentale, solo sesso. Per forza che a lungo andare ci si abitua a questo stile di vita e si finisce per vedere l’avere un ragazzo fisso come un limite e a stancarsi velocemente. Mi capita sempre più spesso di vedere (cosa a cui ormai sono abituato ma che all’inizio mi ha colpito profondamente) ragazze giovanissime restare volontariamente single per divertirsi, pubblicare post che deridono la noia della vita di coppia, fare commenti tipo “sì che belli i bambini…quelli degli altri!”.
Ecco, come potranno mai queste ragazze innamorarsi sul serio di qualcuno, sentire il bisogno di creare qualcosa, di un futuro insieme…E’ evidente che da adulte cercheranno qualcuno più per motivi “sociali” e per non restare sole che per un reale sentimento.
ma su tutto questo si potrebbero scrivere libri e libri.
Tornando alla mia lettera, la mia perplessità era proprio capire se esiste (ancora?) questo voler innamorarsi, questo desiderio di trovare una persona con cui ci sia una certa affinità, con cui ci si senta bene, che non si cerchi solo per il sesso. Quando da ragazzo, timido come ero, invidiavo i miei amici fidanzati e la vita che facevano, in fondo stavo male molto più per la mancanza di una persona a fianco in questo senso che per la mancanza di una persona da portare a letto…Anche perchè alla fine se tutto si riduce al sesso allora le cose diventano molto più semplici e svaniscono anche le mie paure descritte nelle lettere precedenti legate all’età
Ma certo che parlo per frasi fatte e preconfezionate: io sono un bot, non te ne sei accorto? Servo solo ad indicizzare le pagine.
Tu intanto continua a pensare ai tempi in cui Berta filava, passatempo molto utile alla sopravvivenza (il filare, non il pensare).
io credo che il sesso si debba fare con la persona amata e basta…altrimenti che senso ha? di fatto, quelli che lo fanno cosi, una tantum non sono felici, tendono alla solitudine. io sono ragazzo, aspetto la mia ragazza, ed a lei darò tutto! Sento spesso le parole inesperienza, poi l’età della prima volta…CHE STRONZATE!!! poi ci stupiamo se le cose vanno male. il sesso rappresenta il legame tra due, e solo tra i 2 deve esistere. questo è il vincolo. questa è la promessa. il resto sono stronzate. il voler bene si dimostra con la tenerezza. l’amore si dimostra con la fiducia. e la fiducia è l’esclusività di sapere cose dell’altra persona che nessuno conosce. se si viola questo, che amore c’è? è come andare a puttane, magari gratis. No, ragazzi. non sono d’accordo con il sesso libero, è una gran caxxata. e di solito queste persone hanno mille problemi, si fanno mille pippe mentali. altro che coronarie….rincoglioniti questa è la malattia giusta…io voglio la mia donna. solo mia. e sarà felice! ora ditemi che sono scemo o matto. criticatemi. Per rispondere alla lettera: si, io mi voglio innamorare, anzi se c’è qualche ragazza interessata, si faccia avanti. non cerco una mezza cretina ovviamente, ma quella che sarà mia moglie. axxanculo sta società di mezze seghe, piagniucoloni…stanno sempre a tromxxre poi piangono: il senso della vita, mi hanno lasciato,il vuoto incolmabile…e basta con ‘ste caxxate. i nostri nonni mica facevano tutte ‘ste storie. se no, col caxxo che noi nascevamo! di fatto, non nascono più figli. certo, prima si passa da un letto all’altro, ,poi ci si sposa a 50 anni…e che figli vuoi fare a 50 anni? i nipoti…altro che crisi economica…crisi del cervello!
Pier, e perchè dovrebbero criticarti o darti dello scemo? Il difficile è trovarne una come ti aspetti tu. Ma se sei mooolto paziente…
Invece devo obiettare: è proprio col caxxo che si nasce. O meglio, grazie a quello.
Anno domini 2014.
gran bella lettera @mm81, condivido moltissimi dei tuoi punti di vista..certo, anche secondo me il sesso occupa un ruolo centrale, quando si conosce una ragazza si esce un po di volte e poi gli amici subito ti chiedono: ma ci sei andato a letto? come per dire: hai affondato il colpo?
boh io penso che quando esci con una ragazza e te ne innamori, il sesso sia solo un punto in una circonferenza che fa tondo tra due persone..
la società di oggi è abbastanza variegata e penso come te che le persone tendano a stufarsi di tutto molto in fretta e quindi a ricercare nuove emozioni in altre cose/relazioni. mia nonna mi dice spesso: quando eravamo giovani non avevamo niente, ma eravamo felici.
ed io farei carte false per non fare altre esperienze. per trovare una persona che rimanga quella per il resto della mia vita.
però se da un lato sento questo forte principio che condizona notevolmente il mio stile di vita, dall’altro vedo che bene o male la società è andata avanti e che purtroppo persone come me si sentono sempre piu emarginate e ti confesso che ogni tanto avrei voglia di buttarmi in quel mondo fatto di frivolezze e di rapporti finti.
vorrei aggiungere una coccarda sul petto per ogni donna che mi porto a letto. ma poi penso che in realtà non ne avrei il coraggio..sono fatto per amare e non per usare..quindi resto in attesa della persona giusta..quella persona che non conta gli appuntamenti per capire se ti muovi ad andarci a letto, quella persona con cui la prima volta che ci dormo potrei anche dormirci abbracciato e basta..ma purtroppo sembra che tutti debbano avere un argomento di cui parlare..e molto spesso l’argomento è quello del sesso..e se le cose non accadono bisogna farle accadere..e molti maschi finiscono coccarde sul petto di donne (e vicecersa) solo per poter dire: ci sono andata a letto..io guardo tutto ciò e provo solo tanta tristezza e senso di estraneità. anche se, per carità i bomber delle s*****e ci sono sempre stati anche negli anni 30! basti pensare ai militari in guerra per esempio che si facevano tutte le donne dei paesi conquistati! però si, come te ritengo che l’argomento sesso sia come una bandiera che le persone esibiscono con fierezza, quando in realtà dovrebbe essere un momento di profonda intimità con una persona per la quale si provano dei sentimenti.
Mah….. ci si conosce ANCHE attraverso il sesso… se la tua pelle, il tuo tocco, il tuo odore non mi piace, non ci potrà essere nulla. Inutile starci a girare intorno: siamo animali, la natura ci ha fatti così proprio per procreare…. il resto sono menate filosofiche
Grazie anche per queste ultime risposte.
Stavo per scrivere un’altra pappardella…ma alla fine come si vede da quello che avete scritto penso che la risposta sia evidente…Che siamo tutti diversi e ognuno la vede secondo il proprio carattere e le proprie esperienze, in fondo come in ogni cosa.
Se prendo ad esempio l’intervento di Ross…per me non è così, se trovo una ragazza che mi interessa veramente come persona, mi ci trovo bene, mi piace la sua compagnia e ovviamente mi attrae fisicamente, non è che la mando a stendere perchè non mi piace la sua pelle (eh cavolo che pelle mai dovrebbe avere?), o il suo odore (a meno che odori di mufflone, ma in tal caso l’avrei notato già uscendoci le prime volte) o altro.
Ok, siamo animali e la natura ci ha fatto per procreare…ma allora la natura non ci ha fatto nemmeno per scrivere lettere su un sito internet…Gli animali mica si mettono con un loro simile perchè lo trovano interessante o gli fa piacere la loro compagnia…Dai, milioni di anni di evoluzione ci avranno dato una sensibilità in più o sbaglio?
E c’è un altro punto da considerare, su cui si potrebbe discutere per ore…Che forse oggi questo mettere il sesso davanti a tutti è anche un po’ una conseguenza di come sta cambiando la società…
Pensando ai miei genitori, ai loro amici, ma anche a molte coppie di amici formatesi durante il liceo, e guardando invece le nuove generazioni (avendo viaggiato moltissimo, ho conosciuto ragazzi/e di ogni età e fascia sociale, e posso affermare quanto segue sia da quanto ho visto di persona che da quello che vedo seguendoli su facebook), mi sembra che oggi ci sia quasi una paura a lasciarsi andare e mostrare i proprio sentimenti, come se ce ne dovessimo vergognare.
Non dico tornare ad aprire la portiera dell’auto o scrivere lettere sdolcinate, ma mostrare il nostro lato più sensibile pur restando noi stessi. Oggi c’è in giro come una paura di essere troppo bravi e sensibili, e questo tanto per noi ragazzi quanto per le ragazze…Questo boom di tatuaggi (non ho mai visto nulla di più raccapricciante che certe ragazze con le braccia interamente coperte di tatoo), di acconciature “da figo” (spesso imitate anche dai ragazzini), questa smania di farsi vedere su facebook come quelli che che si godono la vita e che hanno capito tutto, e molto altro, ci sta secondo me facendo perdere la parte più bella di noi stessi…oltre che uniformarci troppo facendoci perdere la nostra identità
Grazie Golem…certo che sono paziente! anche se giovane, nella vita ne ho passate di tutti i colori, quindi… poi se non trovero quello che dico io, mi accontenterò…ma ho una regola ben precisa in mente…l’amore con l’amore si paga, ed il rispetto è la prima cosa! anche quando non si è fidanzati. se una non mi ha rispettato prima, non vedo perché io debba farlo dopo! concetto chiaro, semplice, lineare, forse da stronzi…ma non da fessi…se la mettiamo sul sesso, non è il pezzo di carta comunale o la chiesa a fermarmi…
Si dice che ci si conosce anche attraverso il sesso, perché siamo animali…mah, non mi pare proprio cosi…i cani fanno gli incesti, i gatti pure,si piacciono perché hanno lo stesso odore della colonia…ma se uno si accoppia con la madre, penso che sia scemo o no??? poi con il sesso si trasmettono molte malattie, di cui L’aids è solo la punta dell’iceberg…mah…ognuno fa quel che vuole, comunque credo che la nostra società di questo passo non farà che affondare. solo una cosa constato: prima tutta ‘sta cosa del sesso era meno pubblicizzata, e si è andati avanti, guerre e crisi non spaventavano i giovani…ora con tutto ‘sto sesso io non vedo gente felice. anzi, frequentando l’università, vedo ragazzi sempre più sciroppati ed insensati…boh!
Io parlo di CHIMICA…. che anche se una persona ti piace molto ti trovi bene ecc…. può non esserci…. mai sentito parlare di ferormoni? Poi esiste anche il sesso senza amore… e se c’è rispetto è bellissimo…. attualmente vivo una storia bellissima (dura da 5 anni) e sai come ci siamo conosciuti? In un locale, abbiamo fatto sesso dopo 2 ore circa. Quindi, come vedi, non vuol dire nulla
Ross capisco il tuo punto di vista, e infatti mica ti critico per quello che dici…Penso solo che abbiamo un punto di vista diverso, o per carattere o per le nostre esperienze passate.
Io non riuscirei mai a portarmi a letto una ragazza dopo due ore che l’ho conosciuta, perchè ho bisogno di tempo prima di passare al sesso, perchè (lo ammetto) non sono così bravo a “baccagliare”, e anche perchè non so se avrei interesse per una ragazza che si lascia andare così in fretta, e probabilmente una ragazza così non sarebbe mai attratta da uno come me.
E per dirla tutta non credo che mi spiacerebbe essere così, forse un po’ di invidia nei tuoi confronti ce l’ho, soprattutto perchè con questa mentalità si hanno certamente migliaia di possibilità in più di conoscere ragazze e tra queste chissà che non capiti di trovare quella con cui può nascere una relazione, come è successo a te.
Invece per me che cerco prima di tutto i l’interesse per una persona e l’affinità su un piano mentale, è un vero strazio, perchè mi capita di trovarne una che mi interessa sogni 100 o più, anche se poi quando la trovo (come mi è successo due volte), quello che ho vissuto e il modo in cui poi si è passati anche al sesso non lo cambierei con nulla al mondo.
Chissà se è semplicemente carattere, qualcosa che è “scritto” dentro di noi, o forse una conseguenza di certe esperienze passate…A volte penso che se avessi anch’io iniziato ad avere le mie storie da giovanissimo, forse tra delusioni, tradimenti ecc. sarei diventato un po’ più “stronzo” (in senso positivo) e più duro, vivendo queste cose molto più alla leggera e quindi senza cercare per forza un certo tipo di persona.
Ma ormai sono così, non posso mettermi a vivere fornzandomi di cambiare e imitando quello che non sono…anche perchè come ho potuto vedere le ragazze che la pensano allo stesso modo ci sono, anche se forse oggi sono una minoranza, ed è tra loro che cerco, così come credo che loro stesse cerchino uno come me
Se voglio conoscere qualcuna, lo voglio per costruirci un futuro insieme. Si può conoscere con il sesso, ma prima di me, quanti ne avrà conosciuti? ed io devo stare tutta la mia vita a pensare se la mia donna va a letto con altri per conoscerli? no, per carità! cerco moglie, no trxxe! altrimenti meglio le escort. meno problemi, vai sicuro, ti diverti e spendi pure meno!!!! (quest’ultima parte è mera retorica, non la penso cosi)
Per i ferormoni: non è proprio cosi facile…sono una componente della persona, l’altra parte è il cervello. Anche le nostre madri hanno i ferormoni, ma nessuno figlio è attratto dalla madre, almeno spero.
Poi a diventare duri o/e stronzi si fa sempre in tempo…bisogna capire che siamo noi a decidere per noi…imporsi l’obiettivo e raggiungerlo. bisogna vedere quello che si vuole dalla vita. come uno si vede fra tot anni…chi desidera una famiglia, chi rimane single,…queste cose. poi si può decidere. oggi giorno, non si parla più di queste cose. ma solo si pensa alla quantità. quanto si fa sesso, quando lo si fa…sinceramente io credo più nella qualità. intanto si fa sempre in tempo ad iniziare. Le brave ragazze ci sono. il problema è che sono oscurate dalle “sgallettate” (in senso buono)…uno guarda subito queste e le altre passano in seconda. io per miei problemi di famiglia che mi hanno coinvolto personalmente, non ho mai voluto una storia vera, ma ora cerco una persona seria. una che vuole un futuro, una famiglia, un amore. il resto è fumo.
Infatti, anche io non giudico te… anche se mi risulta difficile capire, dal momento che è lontano anni luce dal mio sentire… però, se mi permetti, qualche piccolo pregiudizio ce l’hai.
“Non so se avrei interesse per una ragazza che si lascia andare così in fretta”…. come fai a dirlo? cioè essere diversi non implica non incontrarsi a metà strada. Magari devi solo aprirti e lasciarti andare….. e per quanto riguarda la sintonia mentale, non pensi mai che quella a volte è strettamente legata a quella fisica? i corpi comunicano a un livello elevato che a volte fa incontrare le anime molto più velocemente del normale linguaggio e della normale interazione sociale, così piene di tabù, barriere e stereotipi…. il sesso momentaneamente le abbatte, facendoti intravedere qualcosa di profondamente vero dell’altra persona…. qualcosa che non scopriresti nemmeno dopo un mese di uscite a cena.
A me bastano cinque minuti, se è il caso. A farla lunga. Vita brevis est. Dum fugit interea
@Ross
“Non so se avrei interesse per una ragazza che si lascia andare così in fretta”…. come fai a dirlo?
Infatti ho detto “Non so” 🙂 Chissà, magari potrebbe succedere, ma forse non capita perchè avendo vissuto con una certa mentalità forse ho finito per legarmi a persone simili a me e frequentare posti dove è difficile incontrare ragazze così…E poi metti anche che inizi a parlarci…ma per come sono fatto mi manca proprio quella spinta, quella malizia forse, per passare in così poco tempo dalle parole al sesso.
Sul “Magari devi solo aprirti e lasciarti andare” sono totalmente d’accordo…però se in 30 anni non sono mai stato così forse è proprio il mio carattere…
Per quello che hai scritto alla fine invece non sono convinto…Ormai siamo adulti, quando incontro una persona più o meno un’idea riesco a farmela parlandoci…ed è questo che mi porta poi a voler approfondire o meno la conoscenza…Voglio dire (ma ripeto, questo è un fattore che dipende da persona a persona infatti quasi mi fa piacere vedere che altri come te danno un peso diverso alle cose), preferisco di gran lunga stare con una ragazza con cui mi trovo bene, ho sempre qualcosa di cui parlare, e mi piace come tipo di persona, ma con cui magari ci va un po’ di tempo per trovare una certa complicità a letto, che una con cui si parte subito con sco.... incredibili ma con cui poi ci sono continue discussioni e non si riesce ad essere felici. Mi vengono in mente in effetti alcuni miei amici che stanno o sono stati con ragazze con cui non avevano quasi nulla in comune, e che vedevo assolutamente più rilassati da single…chissà, forse riprendendo il discorso della mia lettera ci stavano insieme pur per avere qualcuna fissa con cui andare a letto sacrificando la loro serenità e libertà.
L’ultima frase che hai scritto poi si ricollega ad alcune considerazioni fatte in una mia lettera precedente, che riguarda il mio scetticismo sul mettersi insieme da adulti.
“…facendoti intravedere qualcosa di profondamente vero dell’altra persona”…ecco, ammetto che mi spiace essere arrivato a pensarla così, ma in questo non credo più molto…Ora che siamo adulti, che abbiamo conosciuto centinaia di persone, che ormai conosciamo i vari tipi di personalità che si possono avere, io trovo veramente difficile emozionarmi e sorprendermi ancora, e appunto intravedere qualcosa di profondamente vero nell’altro…Non so proprio cosa potrebbe stupirmi. Ma questa è…
In molti commenti non si tiene conto della differenza tra la passione (che ti rende insicura) e l’entusiasmo che nasce dalla manifestazione della creazione avvenuta per mezzo del corpo. Quando riesci a capire questa cosa quì non ci trovi niente di particolarmente scabroso, anche se dall’esterno potrebbe sembrare la sceneggiatura di un cinepanettone. Durante la vita si manifesta lo spirito di verità, ma la sapienza ti rende umile. Il tuo cuore ti dice che non devi pensare all’utile… però nasce in te un desiderio di consacrarti alla verità che ti fa sentire libero. Quindi c’è il pensiero. Tecnicamente potresti fare la verità. Non chiamiamolo amore. Chiamiamola verità. Invece la passione è qualcosa che ti domina, nel momento in cui smette di avere potere su di te il rapporto effettivamente può evolvere. Non avrei nulla contro ad un chiarimento amichevole tra un mio corteggiatore ed un’ex fiamma. Se serve a loro per trovare pace io non lo vivo come un tradimento. Io nella vita in generale sono una persona abbastanza emotiva, ma sicuramente non avrei piacere di conoscere (o di rivedere) un uomo che ha svolto la funzione di rivelatore. Non riuscirei a sostenere lo stress emotivo. Le vie del Signore sono infinite. La sua azione nella fantasia umana non mi meraviglia. Mi fosse capitato nella vita reale penso che non avrei avuto esitazioni. Invece la passione è qualcosa che ti seduce, ma ti chiede di rischiare. Dipende dal carattere. Io non riuscirei ad andare fino in fondo.
Non ho letto tutto perché è lunghissima, ma trovo riduttivo affermare che da una parte esistano i belli, che pensano solo a divertirsi in quanto non manca loro l’opportunità di farlo, e dall’altra i brutti ma seri, che cercano la persona giusta. Ci sono anche persone attraenti che cercano la persona giusta e coltivano un’idea romantica di relazione. Io penso che questo stereotipo donna bella = superficiale sia frutto di un odio spesso immotivato .
E poi, perché ti vuoi cambiare? Io scarterei subito un uomo dedito ad una botta e via e valuterei molto più seriamente uno come te. Per me non hai nulla da dover cambiare, anzi, rappresenti la serietà, una dote rara oggi.