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Servitù di passaggio pedonale

Il mio vicino ha sul cortile di mia proprieta il diritto di passaggio pedonale, volevo chiedervi:

1 qual’è la distanza minimo alla quale ha diritto?
2 avendo il cancello un ingresso pedonale e uno carrabile, sono obbligato a dare solo le chiavi d’ingresso del pedonale?
3 ho obblighi in merito al collegamento con la sua abitazione di citofoni e quant’altro visto che il portone d’ingresso è di mia proprieta, cosi come lo è tutto il cortile, o ha diritto soloo alle chiavi di tipo meccanico? 

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36 commenti

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  1. 1
    leo -

    è un forum poco adatto per domande di questo genere.
    esistono siti specializzati per le consulenze legali, ad esempio:

    http://www.diritto.it/

    tuttavia, la mia impressione, basata su questi pochi elementi e sul concetto di servitù, è che non esista alcun obbligo a parte quello inerente il passaggio pedonale a distanza di “privacy”, laddove, se la privacy non è rispettata da una buona educazione, volendo, la si può salvaguardare meglio con reticolati, muretti, cavalli di frisia o altro, a spese dell’interessato perché, in mancanza di atti espliciti d’interferenza o d’indiscrezione citabili al Giudice di Pace, la violazione della “privacy” è una sua percezione soggettiva.
    se poi il vicino vuole il citofono al cancello pedonale esterno se lo installa a spese sue previo negoziato con i proprietari delle eventuali strutture esistenti alle quali dovesse appoggiarsi per pulsanti e cablaggi fino alla sua abitazione. penso che nessun giudice sentenzierebbe che il citofono è un diritto, perché esistono altre alternative di comunicazione dall’esterno, mentre l’installazione potrebbe creare ulteriori servitù.

  2. 2
    enrico casarotto -

    Gradirei avere un consiglio su quanto segue:
    La mia proprietà formata da una casa di fronte alla quale c’è un cortile largo 5 mt lungo 8 mt oltre il quale si trova il mio garage e cantina e alla fine del cortile verso la destra ho l’entrata ad una strada comunale. A fianco verso sinistra vi è un’altra proprietà anchessa formata da una casa e un cortile adiacente il mio, avente sulla sua sinistra un’entrata con un’altra strada comunale che si congiunge a quella che passa sulla dx di casa mia 20 metri più avanti. Fino 20 anni fa essendo questa nostra propriètà usata solo qualche fine settimana noi, in concorde col ns vicino entravamo sia da una parte che dall’altra ed essendo il cortile del ns vicino molto più largo posteggiavamo le macchine lasciando il passaggio di fronte a casa ns libero in caso il ns vicino volesse passare. In quel periodo il ns vicino vendette la sua proprietà ed i nuovi arrivati come prima cosa misero subito un cancello a dividere i due cortili. Nonostante mio padre fece causa in quanto non avvertito del cancello non gi fu permesso toglierlo (grazie anche alla “bravura” dell’avvocato) e mio padre per non discutere oltre lasciò perdere anche perchè in quel periodo non godeva di buona salute. I ns nuovi vicini approffitando del fatto che si veniva poche volte quando volevano aprivano il cancello e passavano, anche se da parte nostra non avevano nessun consenso. Il problema sorge da un anno a questa parte perchè ci sono venuto ad abitare io e questi proprietari pretendono di passare con macchine trattori e altro pur avendo da parte mia sempre avuto un rifiuto, motivato dal fatto che loro la strada ce l’hanno e che a mio avviso non possono pretendere di passare sulla mia proprietà in quanto mi arreca un grave disagio per il fatto che dovrei parcheggiare la mia macchina 100 metri più giu per lasciare loro libero il passaggio ( che a loro dire gli spetta)
    Come devo comportarmi?

  3. 3
    francesca -

    salve, con sentenza è stato gravato il mio fondo di servitù di passaggio pedonale. Il proprietario del fondo servente insiste nel voler ottenere un citofono all’inizio del tratto pedonale in quanto la sua abitazione non è visibile dalla strada principale.Esiste un diritto al citofono e c’è il rischio di una ulteriore citazione per la costituzione di una servitù per l’uso del citofono?nel caso in cui voglia concederlo ho diritto ad una indennità a titolo di risarcimento o il citofono è compreso nella nozione stessa di servitù di passaggio?

  4. 4
    Adele Moncada -

    ho da poco acquistato una casa dotata, come pertinenza, di una stradina privata di esclusiva proprietà dell’immobile, così come risulta dai registri immobiliari.
    al momento dell’acquisto vi era ed è tutt’ora pendente una causa, intentata dal proprietario dell’immobile vicino, per il ricnoscimento di una servitù di passaggio pedonale sulla stradina.
    premetto che l’abitazione del vicino, (un cumulo di abusi edilizi), ha già un proprio ingresso principale sulla strada comunale, mentre il passaggio sulla mia stradina deriverebbe da una uscita secondaria non so nemmeno se legittima , in quanto costituita dall’intercapedine di appena 45 cm formatasi tra 2 abitazion e sulla quale intercapedine il proprietario ha posto un cancello facendolo passare per un proprio ingresso.
    volevo sapere se la mia proprietà possa essere gravata da una servitù di passaggio considerando che il fondo limitrofo ha già un proprio ingresso principale, mentre l’altro ingresso viene adoperato solo occasionalmente, e soprattutto in considerazione del fatto che si tratta di un’apertura di appena 45 cm e che di tale passaggio non se ne fa menzione neanche nei registri immobiliari.
    ringrazio per l’attenzione prestata
    distinti saluti

  5. 5
    Davide -

    vorrei fare una domanda la mia casa confina con un cortile che da 30 anni usiamo per accedere l garage da due anni la casa confinante proprietaria di una parte del cartile ha chiesto di mettere un cancello questo cancellomi inpedisce di uscire con la macchina non esendoci un atto scritto sulla servitù cosa posso fare per impedire la chiusura della strada? grazie a chi mi risponderà

    Davide da Modena

  6. 6
    denny -

    volevo chiedere, io avevo due case attaccate e due particelle separate ho venduto una parte, e avendo portoncino piccolo e carraio grande, volevo sapere se posso fare una lettera dove scrive che con la presente dichiara di concedere il passaggio di cortesia fino ad eventuali future esigenze, e farla firmare alla persona che ho venduto, perchè non vorrei che un giorno abbia il diritto di passaggio???? perchè lui potrebbe fare un entrata davanti che ha posto, , e le chiedo se volendo io posso farlo passare solo a piedi e non in macchina??????? grazie delle risposte

  7. 7
    luigi -

    vorrei chiedere il diritto di passaggio pedonale su una strada privata per raggiungere piu’ facilmente la proprità di mio padre ora deceduto. preciso che la strada privata è anche di mia proprità dalla morte di mio padre

  8. 8
    simone -

    ho un terreno con la servitu di passaggio pedonale ma sono 25 anni che non passano è andata persa la posso usucapire

  9. 9
    stefaniabugini -

    abito in un cortile mio padre proprietario di due appartamenti uno confinante ad angolo con una palazina di 3 appartamenti di cui i nuovi proprietari da giugno solo extracomunitari.piu di quidicianni fa tutti i proprietari avevano stipulato purtroppo un accordo verbale ci cui dicevano che dovevano parcheggiare una macchina a testa per propietario quindi 5 macchine anche perche di piu non ci stanno un proprietario a venduto i suoi appartamenti a quisti signori non tenendo più l’accordo fatto anni fa ora loro appacheggiano 1 al vecchio posto solito dove parcheggiava il vecchio proprietario l’altro parcheggia davandi alla mia proprieta con il muso della macchina a meno di un metro dalla mia porta di entrata e la fiancata della macchina contro il suo muro a meno di 25 cm per cui io non posso passare ne in parta ne davandi. volendo ci passo ma se c’era ancora mia nonna con la carozzina non sarebbe piu uscita di casa. posso fare qualcosa per farla spostare o non o nessun diritto di passaggi davandi a casa mia? cosa posso fare. visto che loro e di sicuro è giusto ci anno risposto che sono diventati propietari e come parcheggiamo dentro noi una macchina per propietario anche loro devono parcheggiare anche se ostruiscono il passaggio di una propieta.el il posto per una machina in piu non c’è amenoche non porto fuori la mia visto che io è 25 anni che ci abito e mio padre 50.grazie

  10. 10
    piero -

    ci siamo accorti che la mnostra casa si trova di fatto ad essere interclusa in quanto la strada privata di accesso non ha trascritto il diritto di servitù di passo. Uno dei comproprietari tale stradina ci ha fatto causa ed il giudice di primo grado ci ha concesso il pdiritto di passo per destinazione del padre di famiglia. In appello la decisione è stata riformata in quanto la divisione tra padre e figlio è avvenuta nel 1939 in cui vigeva il codice del 1865 il quale consentiva la costituzione della destinazione del padre di famiglia solo per le servitù continue ed apparenti. Si vuole chiedere. una strada che viene utilizzata da più persone per accedere ai propri fondi, non è da considerarsi coserevitù continua? Vi sono gli elementi per ricorrere in cassazione?

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