Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso
4.815 commenti
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..segue dal post precedente:
E, cara Mari, sai perchè ci si chiede se non sia meglio fermarsi? non certo per un senso morale più o meno influenzato dalla società o dalla chiesa..non certo perchè vogliamo evitare di metterci in discussione come coppia..no..niente di tutto ciò. Il vero motivo è che quando, come tutti, si arriverà alla fine del percorso..queste esperienze difficilmente saranno tra le cose che rimpiangeremo…
x Seb:
Noi due (A-Woman ed AMan) abbiamo una caratteristica: dobbiamo essere spensierati, sereni, meglio allegri, per pensare al sesso e farlo. Sicuramente QUEL tipo di sesso, quello in gruppo.
Questo è il motivo per cui ci siamo messi in disparte appena abbiamo avuto dei problemi. Per rispetto ns e di coloro che dovremmo incontrare. Ovviamente questo è molto personale: ci sono anche persone che nel sesso trovano una terapia, che possono litigare per eccitarsi meglio, o che diventano erotiche nei momenti di tristezza. Quindi capiamo che il NS eros funziona quando siamo spensierati e che questo è… soggettivo.
Non sono poche le coppie che nel loro annuncio affermano che cercano gente allegra, per divertirsi, con brio. E non musoni, coppie con problemi, con uno o entrambi problematici etc. .
Li capiamo.
Sappiamo che siamo molto soggettivi, ma l’incontro di coppie NON è affatto un momento in cui coinvolgere altre persone nelle proprie riflessioni intimiste, se non melanconiche o addirittura coinvolgerle nei problemi personali o di coppia. E’ sostanzialmente, egoista. E’ egoista nella coppia,. dove ciascuna delle due persone non può scaricare, se non per limitiati periodi di tempo, i propri problemi sull’altro (è sempre faticoso migliorare ed è SEMPRE una questione personale). Ma nella coppia c’è un legame solidale, d’affetto sviluppato in mesi o anni di vita, che non esiste nell’incontro estemporaneo di coppie.
Sì, divertirsi in modo spensierato.
Sono le parole giuste.
x clarice:
Ora che stai diventando un po’ nuda è più facile capire, esserti più vicina.
Si passa a capire che non si tratta di presunta ideologia, ma di un arrivo di un cammino, che, mi sembra, sia stato mlto bello, sia pur conclusosi (come pensiamo sempre) per questioni di esistenza piuttosto che erotiche (l’eros segue il resto, raramente precede).
Il primo amico-fidanzato-amico…
Non è facile. Perché col primo si cresce, si impara, ci si cambia. Spesso si cambia fino a rendere inadatta, scomoda la relazione.
x paolo cogitoergosum:
Mah.
L’impressione è quella che tu sia alla dottrina morale, all’ideologia.
Insomma pensi, congetturi, hai i tuoi paletti integrali. Esperienza, tua, viva? azione? Non c’è quella. Teorie ideologiche e morali.
Conduce al giudizio in anticipo.
Io, noi, forse, ci fermiamo.
Io no SEB so che è una rotta molto probabilmente suicida…ma ora tocca a me il criceto funziona va avanti e lavora di lena io sono così, ma ho il mio modus se mi fermo muoio o vado fino in fondo e ne tocco il fondo o niente, le mezze misure valogno solo per quanto riguarda la tolleranza nei confronti di tutti, ma con me non sono tollerante
Occhio ad Amicizienuove ha un criceto in testa pure lui…..eheheheheheh
(presentativo)
ciao aldebaran ho letto il tuo post be capisco benissimo di cosa parli però ti posso dire una cosa piccola magari al confronto di quello che tu hai sperimentato e che per me anzi per noi è off limits.
Io sono sulla ferrari da 2 anni non ho il freno a mano tirato ma sò che la ferrari non la so guidare quindi ci scorrazzo per la pista facendo magari delle riprese ma so che non posso andare più forte di così se no perderei il controllo e addio fichi.
il mio consiglio sempre piccolo prendilo così come viene è di fermarti,se ci sono incertezze nella guida meglio fermarsi se sei ubriaco meglio fermarsi se sei stanco meglio fermarsi.
fermati magari per un periodo pensa e riparti magari verso una direzione conpletamente diversa e magari invece della ferrari su un bel mercedes che potrebbe essere la tua compagna.
ciao a presto
Ehilà ciao a tutti, sta diventando una bella abitudine leggervi e salutarvi, al punto che quando manca l’intervento di qualcuno di voi tra i più assidui me ne dispiace, quasi come perdere di vista chi conosci e con il quale sei riuscito a stabilire una certa intesa. Una cosa però lasciatemela dire, tra alcuni di voi che hanno sperimentato lo scambio vedo che inizia a comparire una sorta di sgomento e di perplessità, quasi a voler far marcia indietro Mi sbaglio ?? Un abbraccio
aldebaran in alcuni post mi sei sembrato dolce e riservato non riesco
ancora a capire esattamente come sei
di cosa esattamente ti rammarichi??? e cosa ti ha fatto star male quali,
sono le tue perplessita’?
che genere di donne hai conosciuto nell’ambito scambista
a me spiace seb che tu sia triste …..tirati su…….smettila non piangerti
addosso ci saranno da qualche parte persone che possano capirti, non ci
credo che tu non possa trovare qualcosa di positivo…..
chiusa una porta si apre un portone prendi esempio da gnosi’ che è pieno
di propositi entusiasmanti e che torna sul blog con rinforzi…..
vecchio saggio seb risorgi!!!!! tifo per te….poi cosi’ cattiva non sono mi
diverto a provocarvi e a volte anche pesantemente…..
credo che comunque l’utilita’ del blog almeno per me è giunta quasi al
termine…..cercavo risposte che non ho trovato …forse perchè non ci
sono……
Orfeo scienziato pazzo un po’ “pervertito” nel senso buono del termine..
che noioso che sei potevi pure rispondermi ma non sai scherzare…
sei palloso!!!!!!
ragazzi se gli scambisti sono tutti cosi’ monotoni e pieni di problemi
….mio Dio…..!!!!!!! la vita malgrado tutto cari ragazzi non è una tragedia
volete divertirvi ma non avete lo spirito per farlo, andare nei bordelli per
farlo basterebbe aprire il cuore per divertirsi senza giochetti vari….
Clarice ……hai inventato tutto o è verita’?
potresti scrivere un libro….. mami forse una parte piccola di te mi
manchera’, la parte piu’ sensibile meno psicoterapeuta….
non so a volte ho voglia di non leggervi piu’ a volte torno qui sono
complicata…..ma tutto deve avere un termine
ce la faro’ a non scrivervi piu’….
ma prima di abbandonarvi desidero leggere aldebaran
sarai la mia ciliegina sulla torta
Che bello Alde il tuo commento a Paolo. E’ proprio vero quello che hai scritto della differenza tra lui e Mari. Pensavo uguale e non trovavo le parole per esprimerlo tanto precisamente..che bello..e che bello il tuo raccontarti. Sei lieve come una piuma:-)
Mari, mi dispiace che ho ignorato la Sibilla ..ma non so se posso esserti utile perchè la conosco poco come scrittrice. Sono meglio preparata sulla sua vita perchè fu un personaggio di forza colossale; donna di forti passioni ed emozioni, tentò il suicidio giovanissima mi sembra, eppoi le scelte politiche, le vicende amorose…sai che ha avuto una lunghissima relazione con Quasimodo che era quasi 40anni più giovane di lei? quando l’amore è così inopportunamente ed improbabilmente poco consono rispetto alle norme vigenti..a me viene la voglia di innamorarmi subito di nuovo:-)
Comunque di lei ricordo “sì alla terra” che mi era piaciuto ma se proprio ti devo consigliare qualcosa che la riguardi (ma non è propriamente un suo libro) allora…sì sì! cerca le “lettere d’amore”. E’ la raccolta delle missive scambiate tra lei e Quasimodo. Sono straordinarie…sai che me la cominci a ricordare un pò la Sibilla..?!?
Wowmama!! santoiddio! ce nè voluto del tempo per rivedervi qui!! comè? come state?
Seb ..noi non abbiamo mai avuto una “fantasia”…scambista. Era lui che aveva fantasie e non solo scambiste ma più che altro orgiastiche.
E fu una cosa che nacque da un certo punto un poi..non so dirti da cosa scaturì esattamente..o meglio…ho un’idea ma non una certezza. Il suo gusto trasgressivo si estinse molto prima della nostra separazione, spontaneamente. Oggi, siamo tanto, tanto amici, fraterni direi. E nel dire fraterni mi sembra persino di ridurre. Di quei fratelli che condividono un legame di sangue incorruttibile e che non possono fare a meno di sapere come sta l’altro, pur avendo preso strade completamente diverse. No, dopo di allora non ebbe più “ricadute”…sai cosa credo? Che fu un segnale. Un segnale di ciò che poi accadde. Aveva un disperato bisogno di evadere. Eravamo sempre stati noi due, noi due da bambini, noi due da ragazzi, noi due da adulti, sempre a rincorrerci, sostenerci, io per lui , lui per me….forse sentiva il bisogno di recuperare la sua dimensione individuale, fuori dalla coppia, capisci? Così il suo bisogno d’evasione prima si manifestò nella fuga sessuale e poi nella fuga ideolgica. Si “amputò” da me scegliendo di diventare un altro; un altro che fosse l’opposto di ciò che io avevo conosciuto amato e desiderato in passato. Ecco…poi se mi chiedi..se mi chiedi qual’è la mia idea circa il motivo per cui dismise la pratica del sesso trasgressivo…in tutta sincerità e senza paroloni ti dico che secondo me..gli venne a noia.
Roma, 18 gen . (Ign) – Attenzione al chirurgo stressato. Se posto sotto
pressione potrebbe perdere il proprio autocontrollo e recidere parti
essenziali del nostro corpo. Ne sa qualcosa Nelu Radonescu, un romeno
36enne a cui è stato tagliato il pene. L”incidente’ è avvenuto in un
ospedale di Bucarest. L’uomo era in sala operatoria per correggere una
malformazione ai testicoli quando, improvvisamente, il chirurgo, il dottor
Naum Ciomu, ha perso la calma, ha preso uno scalpello e gli ha reciso il
pene tra lo sgomento dello staff. Il medico ha poi posato l’organo sul
tavolo operatorio, lo ha tagliuzzato in piccolissime parti ed è andato via.
L’episodio è stato denunciato alla corte romena che ha stabilito per
Radonescu un risarcimento di 30000 euro per l’operazione di
ricostruzione del pene e di 150.000 per i danni subiti. I costi medici per
l’intervento saranno pagati dell’assicurazione dell’ospedale, mentre i soldi
per i danni li dovrà sborsare il chirurgo in prima persona. E proprio contro
questa decisione è insorta l’unione dei medici affermando che Ciomu è
già stato punito abbastanza con la sospensione della sua licenza
medica.
L’episodio è stato giustificato con il fatto che il dottore era sotto stress e
ha perso il controllo dopo aver reciso accidentalmente il canale urinario
dell’uomo reagendo in maniera esagerata. Dal canto suo Ciomu si è
difeso sostenendo davanti alla corte che in quel momento era ”incapace
di intendere e di volere”
Orfeo, dal mio punto di vista trovo di gran lunga preferibile essere considerata “solo” una grande scrittrice. Grazie. Eppoi perchè dovresti credere a me? Mi pare assai più sensato credere a delle storie. Anche Mari che chiede se son cose vere o finte…mah… mi viene da ridere perchè evidentemente io sono davvero brava a scrivere! Nel senso che ripenso alla mia vicenda… caspita..a me la mia storia mi sembra..comune..non in negativo, certo..ma come dire una storia ..rettilinea..Bah. Contenti voi:-D
Orfeo ma come fai a sostenere che arraparsi guardando un film porno abbia a che fare con una propensione a farsi riempire da un esercito di sventrapapere più o meno sconosciuti?!?
Il fatto è che tu sei bravo. Tu sai mescolare bene le carte. Sarà che sei uomo di scienza e secondo me chi fa la scienza di carte ne deve mescolare tante per tirare avanti.
No, no. Guarda, le 4 chiacchiere di riscaldamento hanno sempre avuto il risultato di farmi pensare il doppio, di farmi fare i paragoni e, least but not last, di farmi incazzare come una faina.. Guardavo i tipi e guardavo lui e mi dicevo..ma se io ce l’ho quello che mi piace da sbattere, che c.... ci faccio con questi qui che sono tutta un’altra roba?!?!
Che nervi che mi fai venire quando fai il tonto che poi sei tutto il contrario. Roba da chiodi. Il fatto è che sei così fascinoso: bello, dannato e adesso anche senza l’orologio. Sei irresistibile, porca miseria. Eppure la tua idea è elementare: tanti c.... per la tua donna per non esserne tradito e abbandonato e per dichiarare un dominio e una superiorità, tante fighe per te che in questo modo regni onnipotente .
ri-bah.
(gotica)
Nemmeno a farlo apposta, ieri sera, dopo mesi, si era prospettata la possibilità di giocare con la coppia (gioco senza coinvolgimenti emotivi) unica rimastaci da oltre un anno. Ebbene, arriva finalmente la possibilità tanto desiderata ed io non sto bene in salute. Abbiamo finito per cenare e scherzare così, ma senza fare niente.
Stamattina, però, ci sto pensando e ci sto soffrendo: forse voglio, ma non voglio fermarmi…
seb sdrammatizza, sorridi, utilizza il tuo umorismo per le cose un po’
cattive che ti accadono… in qualsiasi situazione drammatica c’è sempre
un lato comico cogli quello dimentica il dolore, lascia scorrere, ….
divertiti….lo dici tu che sono giochi….e allora gioca senza
drammatizzare….la donna da amare ce l’hai gia’ al tuo fianco….
..pensa a situazioni ridicole che hai vissuto in quei momenti….. cosa
serve trattenere ricordi tristi, solo ad amareggiarti….e crogiolarti nel
dolore …..il dolore è chiusura non apertura verso gli altri….non porta nulla
di buono ciaoooo buona domenica
Clarice, nn mi avrai mica confuso con un politico o un avvocato azzeccagarbugli. Inoltre nn ho manie d dominio. Molto semplicemente nn m interessa la liberta’ creata dal potere. Per questo, quando ho capito che la mia lei veniva davvero solo per me, allora ho smesso. E poi mica lasciavo la mia piccola in balia d tanti c..... Semplicemente la tenevo per mano e lasciavo che una coppia la ispirasse, e se e quando lei m chiedeva d andar via, io raccoglievo i miei stracci senza battere ciglio. E stavo bene, benissimo, perche’ sentivo d aver assecondato il suo sentire. Talvolta c piaceva soltanto fare sesso e lasciarci lambire da tanti sguardi. Oppure ballare nudi tutta la notte ubriachi d ostriche e vino bianco e nn pensare al sesso.
Nn e’ colpa tua Clarice, parlare, come diceva Pessoa, è il modo più semplice per renderci sconosciuti.
Gnosi, dove parlo di “compatrioti”??? Mi confondi con Paolo. Rileggi e fammi sapere.
NO orfeo mi paiceva il fatto che lo hai smontato in un secondo l’amico saccente facendogli notare che il detto non era di un compatriota e ridevo di lui con te…eheheheheheheheheh
raga..ho bisogno di elaborare un pò
(mediatativo)
Ieri sera siamo stati per la prima volta al PRIVÉ, ci hanno portato la coppia (solo gioco). Noi due siamo stati solo come spettatori in un mondo che si dava un gran daffare.
Ieri sera ho capito molte cose: in poche ore ho capito più di questi ultimi sette anni. Le mie teorie sono state stravolte e più che mai mi sono reso conto di NON poter far parte di un mondo che, comunque, mi tira.
Mi sono reso conto che quelli che io ho sempre definito i miei limiti (mancanza di erezione per ansia da prestazione), il mio non riuscire a lasciarmi andare, in realtà altro non sono che le “redini” del mio inconscio che non mi vuole attore in quella scena.
Anche mia moglie la pensa così. Mi dice che le facevano quasi ridere la fila degli uomini single, in coda come alla cassa di un supermercato, che speravano in un accenno di compartecipazione, in una possibile calata di mano… E poi… abbiamo visto coppie conoscersi lì, sco..... e poi salutarsi e via. Certo i fumi dell’alcool disinibiscono molto, ma come si può essere così azzardati credendo che il preservativo da solo possa difendere da qualche malattia? Per un’ora di gioco ci si può rovinare la vita…
Non azzardiamo giudizi, ci teniamo a precisare. Queste sono le nostre idee e …forse i nostri limiti…
L’idea del rapporto continuativo con una sola coppia-gioco sarebbe stato anche (e soprattutto) una garanzia in più.
Adesso ci fermiamo un po’, dobbiamo riflettere.
Mari, non è facile. Come vedi è tutto complicato… e non sono abbastanza porco da rinnegare la mia indole. Vorrei, ma non ci riesco.
E’ consigliabile a tutti gli scambisti anche un vaccino per le epatite. Io l’ho fatto. Il preservativo inoltre e’ l’assoluta certezza di evitare l’AIDS. Sulla spiaggia di Cap d’Agde, mostravano anche come fosse semplice l’uso d un preservativo per donne.
Caro Seb, trovo anche io da “L’alba dei morti viventi”, la scena che hai descritto, anche se t confesso ke in quelle file d single c’ero anche io (x 5 anni!!!), e spesso veniva fuori molto d + d una toccata. Dopo questi piaceri vacui ma intensi, m toccava compensare a lungo con qlcs d profondo: incontrare gente cara, scrivere, o d vacuo: fumare erba. In quelle estati scrivevo quasi tutto il giorno, e la notte mi trasformavo nel licantropo erotomane che voi conoscete. Tempi formidabili, al di la’ d tutto. Quando sono andato con la mia ragazza, ho pensato che nn c sarei mai + tornato da solo. Da allora ho considerato deprimenti soprattutto i prive’ dove la musica e’ alta, quindi nn c’e’ possibilita’ d comunicazione se nn “manesca”. Nn rimpiango quei tempi, soltanto che ora faccio le cose in modo diverso. In questo periodo frequento persone lontanissime da questi ambienti e m distraggo, ma continuo a sognare uno “Shortbus” un luogo dove i “diversamente abili” possano con sensibilita’ approcciarsi al sesso in modo libero ma nn prevaricante. Dove s possa anche parlare d sesso guardandosi. Dove s possa anche nn prendersi troppo sul serio e ridere d noi stessi, sia delle nostre gelosie che delle nostre smanie sessuali. Altrochepsicoterapeuti (Mari). Se vuoi imparare a nuotare t c devi buttare nell’acqua.
Quello che m sta + a cuore dire a tutti, e’ che nonostante il mio tono “provocatorio” (come Sonia ha descritto vari post fa) viaggio attraverso mille dubbi e perplessita’ e questi, al di la’ della baldanza nello scrivere, talvolta m paralizzano per lungo tempo da tutte le esperienze minimamente trasgressive.
Siamo umani dopo tutto
(teletrasportato)
Ciao Orfeo:-) Ma no, lo so che non è colpa mia…e poi di cosa? Di non avere colto chi sei o sei stato o saresti? Mi piaci molto per come leggo qui. L’hai detto bene tu una volta..ci si può innamorare dell’interlocutore per come lo leggiamo e per come è scritto.
Non mi importa indovinare. Mi importa darti buoni motivi per farti lasciare sempre nuove tracce. Comè vera quella cosa di Pessoa. Un mistero e una magia, no?
Ciao Mari, mi ha fatto troppo ridere quella citazione lì 😀 Parafrasandoti: ma è tutto vero o è farina del tuo sacco?” Comunque troppo divertente, davvero:-D (certo, non per il tipo evirato, poveretto..).
Comunque la de-penalizzazione può avere un sacco di significati diretti e indiretti. Ripenso a certi precedenti , spesso legati a manie di possesso che albergano inspiegabilmente nell’immaginario femminino spazzandone ogni delicata intelligenza, con il solo effetto di operare la castrazione collettiva. Hai presente la Bobbit, Kichizo e la sua giovane cameriera Sada, Giovanni dell’Ultima donna, etc?
Insomma, diciamo che è controproducente e non serve a granchè se non a materializzare un problema di dialogo che poi è sempre lo stesso. Meglio il male della restaurazione che castra ma conserva, o il male della ribellione che ribalta ma valorizza le diversità? Non so. Forse il pregio dell’alternativa risiede nella discussione.
Gnò , una volta una mia amica di Palermo mi ha detto una cosa per descrivere gli abitanti dei suoi luoghi. Una cosa bellissima, che magari è un detto delle vostre parti, non so. Ma così bella che te la voglio dire. Scherzava con me che vengo dalla bassa, prendendomi in giro per il fatto che ci è capitato in sorte di dare i natali a “certi” partiti di ispirazione non proprio liberale verso il meridione, sostenendo la sua invettiva con fatti, storia, politica e filosofia, finchè, essendosi infervorata parecchio, decise di chiudere l’animata divagazione con una dichiarazione di massimo impatto: “…che poi..si dovrebbero ricordare una cosa quelli là: quando loro di sù c’avevano i barbari, NOI mangiavamo la cassata con le posate d’argento!!” . Gnò. non trovi meravigliosa questa considerazione. Guarda, io a ripensarla …mi viene ancora la pelle d’oca..
Ciao caro Seb!!! Avevo visto bene io, allora !! Dietro a pulsioni di carattere trasgressivo nascondi un animo sensibile che ti porta a dover elaborare la trasgressione conducendola in ambiti in cui il sentimento d’amicizia per l’altra coppia stempera e giustifica istinti che la tua morale inconscia censura. Alla fine, tu che hai aperto il blog con questo tema che da mesi ormai dibattiamo, fai il colpo di scena e ti riveli il tenero, dolce ragazzo che avevo intuito. Non so che valenza tu dia a questa tua nuova consapevolezza, ma credo che debba esserne contento. Sapere ciò che si desidera davvero è un punto di arrivo che apre l’orizzonte a ti fa essere presente a te stesso nel qui e ora, fondamentale per vivere serenamente e pienamente , qualsiasi sia la scelta. Vivere in modo trasgressivo con il disagio di una voce interiore che si ribella è quanto mai logorante, come altrettanto lo è rinunciare agli appetiti ed alle curiosità mentre la voce interiore grida “dai..!!” . Forse non esiste in ambito della libertà individuale
(quando agita senza prevaricare quella altrui) ciò che è giusto o sbagliato in senso assoluto, bensì ciò che ci fa vivere sereni oppure tormentati.
Sta a noi comprendere ciò che ci appaga pienamente o che ci lascia l’amaro in bocca… Un caro saluto a tutti.
Alde e anche Seb in certa parte, ma soprattutto Alde che ha “isolato” il concetto e che ha fatto un’esperienza diversa, più subcorticale rispetto a quella di Seb: come fai a dire che “non ci si può fermare”?
Tralascio la mia esperienza o quella del mio ex perchè sono casi ,magari eccezioni, magari accadimenti randomici, che ne so. Preferisco rimanere sul generale e dirti che tu puoi fare quello che vuoi di te stesso. Puoi iniziare e smettere, continuare e incrementare, scegliere e focalizzare, non segliere e moltiplicare, cambiare strada o fare dietrofront. Tu FAI ciò che VUOI. Se così non fosse dovremmo pensare che si tratti di una patologia dalla quale non puoi riprenderti perchè impotente nei confronti della malattia; ma sappiamo bene che patologia non è (hai evidenziato proprio tu l’aspetto della “scelta”) .
E se si trattasse semplicemente di non volere smettere e neppure amettere ? I motivi non li so…cè da pensarci..però io partirei a ragionare da lì piuttosto che dall’idea di essere “impossibilitato all’azione”. Vuoi smettere davvero? E perchè? Non è che si capisce benissimo. Gira gente superficiale? Beh, come dici tu, quella è in tutto il mondo. Sì certo però scambiarci la moglie è diverso da andarci in treno insieme…dirai tu. Vero anche questo , però dpende dal significato che dai al sesso nello scambio: se è solo un gioco e voi lo vivete così…che problema ti crea? E allora ti chiedo: ma non è che magari, resiste la sensazione che l’amministrazione della propia sessualità non è poi così marginale nella considerazione che ciascuno ha di sè stesso? Torna il concetto del valore dell’essere umano, del corpo inscindibile o scisso dallo spirito, della stima e del disprezzo…
Quanto al mettere alla prova la coppia, concordo con te, cazzate.
Anche perchè i motivi per cui una coppia può “finire” sono così tanti che in una vita di prove non l’avremmo mai testata abbastanza.
Conosco due che si sono separati dopo anni di matrimonio, per aver perso il cane in circostanze drammatiche. Ok. Mettiamo che quello sia stato solo il motivo scatenante di un male che rodeva da sotto, però cè voluto proprio l’evento specifico perchè emergesse . Altri si separano con l’arrivo del primo figlio. Mancanza di attenzioni alle esigenze della coppia. Cosè? Ci mettiamo a far figli per vedere se la coppia regge?
Hai ragione, porprio cazzate di dimensioni colossali.
Ragazzi, confesso, tra le tantissime cose che non so e non conosco posso includere anche Pessoa. Sono andata a cercarmelo su Google…Grazie per averlo menzionato e per avermi fatto incuriosire sul suo pensiero. Mi sono immersa nella lettura di alcuni suoi scritti,veri balsami per l’anima. Emozionante leggere pensieri che si “sentono” emotivamente ma non si riesce ad esprimere in parole. Poi , ti accorgi che le parole sono lì e qualcun altro le ha scritte quasi traducendo certe tue emozioni che altrimenti resterebbero mute e senza voce. Ah la poesia…
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH CLRICE,MIO CAPITANO!!!!
conoscendo i palermitani e conoscendomi quindi, mi sono spezzato in due dalle risate……!!!!
NOn è esattamente un detto di qui, ma incarna perfettamente alcune delle caratteristiche, diciamo pesudo nobiliari di cui siamo tronfi e orgogliosi….
Non so che valenza dai tu alla frase, ne che connotazione, ma non ho bisogno di saperla…mi preoccupa invece capire se in qualche modo hai ravvisato un mio atteggiamento del genere e nei confronti di chi (esseri umani intendo non computer saccenti dispensatori di etica a buon mercato con “intolleranza” quale valore di default).
Cmq mi permetto di dirti ancora una volta quello che ti stanno dicendo un pò tutti, cazzarola scirvi bene, leggerti è quasi rivevere la tua vita per quel che lasci passare ovviamente, nell’assoluto rispetto dei tuoi copyright.
In ongi caso non è facile gestirsi già nei rapporti diciamo “normali” diventa quasi improponibile capire i meccanismi che stanno dietro pulsioni che, quantunque se ne dica, non sono assolutmante relegabili solo alla sfera sessuale.
non riesco a liquidare la faccenda come se fosse una, più o meno, innocua “perversione”, c’è altro, ci deve essere altro, forse l’evasione come presumi nel caso del tuo ex. forse anche una componente autolesionistica, boh
ma certo non posso credere, conoscendomi, che per me sia solo una problema di fave e passere…
o forse gli imbecilli siamo noi che stiamo qui in questo blog a menar il can per l’aia mentre là fuori ci volgion già trombare la moglie in cambio di una tromabata con la consorte rispettiva….
pensa al tempo perso se fosse così….
boh trasgressione fine a se stessa????
MI sento tanto Pandora……(anzi per le dimensioni un pandorone gigante)
(made in Bauli-VR)