Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.
L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso
4.815 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Vedi CB, io so molto bene quello che voglio,so analizzare con chiarezza le cose e scelgo senza farmi influenzare da niente che non sia la sensazione di soddisfazione che quella scelta mi fornisce, anche alla prova oggettiva dei fatti. Ci sono stati momenti in cui ho dovuto analizzare situazioni che non mi aspettavo e l’ho fatto con la freddezza di un anatomopatologo, trovando una risposta plausibile a certi “comportamenti” che hanno trovato d’accordo anche l’oggetto di quella indagine. Ora, dal momento che io sono soddisfatto del mio ménage , che dura da decenni, perchè mai dovrei trovarmi d’accordo su una visione che scompagina completamente la la mia condizione omeostatica di benessere?
Da mesi vado ripetendoti che sono felice che tu ti trovi bene con la tua compagna negli scambi di amorosi sensi, invece io e lei non li desideriamo. Quindi che motivo avrei di approfondire qualcosa che immaginandolo so che non mi attrae. Ho già esplorato con la mia sensibilità la situazione, e non ci trovo niente che possa migliorare il mio rapporto, anzi.
Poi ho il mio giudizio generale sulle situazioni, e pur restando ignorante relativamente, senza scomodare filosofi e conduttori tv, quella che qui trattiamo mi è chiara.
Ciavio.
vista l intervista di costanzo,
la terza eta’ ci riservera’ ………………… tante sorprese piacevoli
Golem non avevo dubbi che tu sapessi analizzare molto bene le cose e che non ti lasciassi influenzare da niente e nessuno. Questo è proprio ciò che prova la maggior parte delle persone, eppure siamo invasi dalla pubblicità, e la cosa dovrebbe farci riflettere. Tutti noi siamo influenzati dal mondo che ci circonda e questo non è possibile evitarlo, si tratta solo di esserne coscienti ed allenarci a non subire passivamente questo bombardamento quotidiano e reagire in maniera conforme alla realtà.
Il fatto che la mia vita si svolga qui sulla terra, dovrebbe essermi sufficiente, e non cambierebbe nulla sapere se essa è piatta oppure una sfera; eppure il saperlo, cambia totalmente la vita, anche se continuerò come sempre, nelle normali attività giornaliere.
Stare qui a discutere, serve non a convincere altri delle proprie idee, che tra l’altro non sono mai nostre veramente, ma piuttosto serve ad allenare la propria capacità percettiva. Comprendere le prospettive altrui può consentirci di migliorare la nostra.
L’amore e il sesso, sono due cose assolutamente separate ed indipendenti, ma si completano a vicenda, come le due facce di una medaglia, ed è questa loro condizione che ce le fa spesso considerare come una cosa sola, …
… anzi spesso le usiamo come sinonimi, facendoci commettere l’errore di non considerare la medaglia che le supporta.
Il fatto che io trovi soddisfacente viaggiare sulla mia auto, non giustifica che m’impedisca d’informarmi sulle novità degli ultimi modelli. L’errore sarebbe di disinteressarmene, ma anche diventare schiavo della ricerca. Ciò che dovrebbe farti riflettere, è la ragione del tuo continuare a seguire le mie esternazioni; è evidente che provi una certa attrazione per qualcosa, e sarebbe utile focalizzarlo.
Ciò che a me risulta evidente è che esiste una certa dissonanza tra ciò che affermi e ciò che mostri, e questo, a lungo andare, potrebbe portarti a dei problemi; ma io non sono qui ad analizzarti, pertanto mi esonero dal dare indicazioni in merito.
Il fatto che la mia donna mi soddisfi completamente, mi ha condotto all’attuale scelta di condurre una vita monogama con lei, senza cercare coinvolgimenti emotivi con altre, ciò non toglie che mi interessi ad altre formule di rapporto, nel qual caso potrebbe significare di averne paura.
La cosa paradossale caro CB, è che tu sottolinei il presunto “immobilismo” e graniticità altrui quando la tua monoliticità ti impedisce di capire che il non aver esplorato quel tuo mondo, non significa non averlo fatto per il resto del mondo.
Se ti ho detto che è solo dopo aver sperimentato di tutto sono approdato al “monoteismo”, significa che ho fatto un percorso contrario al tuo probabilmente, ma non vuol dire che non esploro e non sia curioso. Non sono credulone, non mi entusiasmo facilmente e soprattutto soppeso sempre i risultati concreti delle cose.
Io continuo a ripeterti che sei tu che hai trovato una bella soluzione per te, ma la cosa si ferma lì, e la condividi assieme a quella milionata di appassionati di scambismo. Ma se pensi che gli appassionati di pesca alla mosca sono due milioni, capisci che la pesca alla mosca non per questo sarà il futuro della pesca.
Secondo me qui ti hanno un po’ illuso certi complimenti che ti hanno fatto, ma quelli in particolare non sono rari da ricevere. Li abbiamo avuti tutti.
Golem, la scienza ha ottenuto risultati strabilianti utilizzando un metodo riduzionista nell’analisi della natura, e questo è indubbio, ma oggi gli scienziati iniziano a domandarsi se questa metodologia d’indagine sia la sola possibile o se ci sono altre formule che possano condurre verso conoscenze ulteriori. Ridurre la complessità delle cose a leggi fondamentali conduce senza dubbio a comprendere bene le cose, ma sembra che il percorso inverso, cioè che le risorsi fondamentali, combinandosi tra loro per formare ciò che ci coinvolge, cioè quei sistemi complessi che costituiscono la natura, generino delle entità emergenti che non possiedono qualità che si possono indagare con una metodologia riduzionistica. Vedi caro Golem, quando tratti l’argomento dello scambismo in generale, come fai qui, adducendolo alle tue soggettività, togli a chi ti segue, la possibilità di analizzarlo per ciò che è. Comprendo che tu non riesca a catturarne la valenza se consideri i partecipanti ad un simile gioco, nei loro valori essenziali, privi cioè di quelle qualità emergenti che si sviluppano nel rapporto. Quando dici: “non capirò mai come si possa accettare lo scambismo come relazione possibile”; consideri questo rapporto con la valenza …
… di una relazione affettiva tra i due partner, senza considerare che la relazione è e resta una relazione monogama e che lo scambismo si riferisca ad una qualità emergente che si innesta nel gioco erotico tra i partner. Una delle qualità che ci stimolano in un rapporto, è senza dubbio quell’iniziale senso di conquista che ci assale nelle prime fasi dell’innamoramento, quella passione che ci porta ai comportamenti di attenzione che con il tempo vanno a smorzarsi. Lo scambismo è una tecnica che cerca di dare nuova linfa vitale, e non solo questo ovviamente. Le altre donne che compaiono nel gioco sono sempre “la tua donna”, come per lei gli altri, sei tu.
Golem mi meraviglia come tratti l’argomento cibo; mi suggerisce l’idea che ne provi adeguato piacere, eppure non ti soffermi ad un unico piatto e questo essenzialmente per due ragioni: la prima è che mangiare sempre la stessa pietanza porterebbe ad una assuefazione al piacere, quello che tu definisci come una “inevitabile riduzione della libido negli anni”. In secondo luogo, la necessità al continuo rivivere gli stimoli creativi. Questo conduce alla ricerca di ricette nuove che rispondano a queste esigenze; gl’ingredienti resteranno comunque e sempre la nostra passione.
CB, io resto impressionato da come componi degli “insiemi” che non hanno possibilità di convivere logicamente tra loro. Non puoi paragonare la monotonia che può provenire dal mangiare lo stesso cibo con quello che potrebbe accadere con un partner amato. Capisco che chi ha affrontato una convivenza di lungo periodo spinto dalla sola attrazione fisica, e non ha fatto il passaggio alla fase di stabilità sentimentale e all’amore vero, che comporta quella rara “fusione” di cui ho più volte parlato, finirà a pensare alla “solita minestra”, ma esistono coppie che si piacciono ancora fisicamente dopo trent’anni, e questo è il caso della mia.
La libido diminuisce con l’età a prescindere da quell’intesa peró. Tu non hai la stessa potenza dei venti trent’anni, (perchè non credo tu sia un ragazzo) e io pure, sarei un cretino a non riconoscerlo, ma per mia fortuna c’è ancora ed è mossa dalla stessa donna. Il perchè te l’ho detto più volte a cosa è dovuto. Si sono create tali e tante affinità e complicità che danno luogo a quegli stimoli e ai piaceri che ne derivano che non è possibile paragonarli ad altro.
Io non posso farne a meno ormai. La “novità” di solo sesso con una sconosciuta la conosco da tempo. Non c’è paragone.
Golem comprendo il tuo disappunto sulla mia monoliticità che del resto rilevo anch’io nel tuo atteggiamento, ma ciò che sembra sfuggirti nella tua analisi alquanto superficiale, è la valenza delle due posizioni: la tua derivante da una completa stasi dovuta ad una ipotetica soddisfazione derivante da un tuo ulteriore passaggio relazionale; la mia invece dovuta a riscontri oggettivi che ho ampiamente sottolineato, ed una fase d’indagini su ulteriori alternative come il poliamore e l’anarchia relazionale. Il fatto che tu sia stato un viveur, non significa che hai sperimentato “tutto” come ti appare; sei anzi rimasto fedele al tuo credo di una donna utile soltanto ad un tuo sollazzo, anche se poi hai scoperto che per te possa rappresentare anche qualcosa in più, in pratica ti sei esonerato dallo sperimentare l’amore vero, accontentandoti di quello che ti hanno preconfezionato. Vedi caro Golem, tu guardi le cose con un fare troppo semplicistico, ingenuo direi; credi che ciò che vedi sia il tutto, ma dimentichi che possono esserci altre cose dietro ciò che ti appare a prima vista. Una caratteristica di chi scopre le cose, è quella d’individuare ciò che dietro può nascondere altre verità, andandole a scoprire. >>>
>>> Certo i complimenti fanno piacere, ma se credi che questi bastino ad uno spirito libero, ti sbagli di grosso. Io non sono un avventato credulone, e non mi entusiasmo per la presunta fedeltà dei grandi numeri. La mia esaltazione si esprime quando scopro una verità sconosciuta, e solo dopo che questa si sia rivelata in maniera verificabile. Ti ricorderai i miei primi interventi, molto più semplicistici di ora, proprio perché credevo che i frequentatori di LaD erano più evoluti di quanto invece si sono rivelati.; Hai lungamente criticato frischitto che nel suo semplicistico approccio, non si è limitato a ciò che gli era stato imposto, ma ha voluto comunque sperimentare, ritengo avventatamente, un’alternativa, e rossana che in qualche modo mostra interesse a capire oltre ciò che comunemente si crede, nonostante resti fedele al suo fondamento; appiccicando ad entrambi un’etichetta moralizzatrice che in realtà non gli si addice. Certo non posso pretendere alcunché, ma non nascondo che mi piacerebbe molto che le persone fossero più mature ed in grado di non cadere vittime di manipolazioni da parte di approfittatori dell’ingenuità altrui, ma questo sarebbe possibile solo se si alimentasse adeguatamente la nostra capacità d’amare.
Ancora a dar retta a questo pallonaro ed “ex gestore di prive” che nn sa neanche che si può entrare senza tessera ahahahahahah
Frischitto ha la qualità di essere “naive”. Lui ama proprio vedere la moglie accoppiarsi con “l’amichetto”; è un voieur che si eccita in quel modo, e la moglie non è da meno, ma il loro è un rapporto evidentemente opportunistico, giacché quella pratica soddisfa solo un bisogno egotico, non certo di coppia. Lui non intellettualizza niente, al contrario di quello che foi tu, che vuoi trovare nella pratica scambistica delle valenze liberatorie che non esistono.
Non avevo bisogno delle tante testimonianze delle donne, e anche degli uomini, che hanno confessato la tristezza che è subentrata quando la realtà scambistica si è rivelata in tutto il suo squallore. La famosa Allegra Matta di cui ricordo l’entusiasmo iniziale, ha visto il suo rapporto sgretolarsi ed è finita dallo psicologo per capire cosa le è successo.
Quindi CB, io sarò semplicistico ma solo perchè sfrondo dalle illusioni tutto ciò che riguarda i rapporti umani, ma i fatti parlani chiaro. Qui l’unico che dipinge il poliamore scambistico come un passo in avanti sei solo tu e Rossana che ti regge bordone, perchè è sempre affascinata dalle teorie ben descritte sintatticamente, al di là del “sodo” che contengono. Ma una rondine non fa primavera, e neanche due.
Golem comprendo il tuo lapsus freudiano nell’utilizzo del termine “monoteismo” al posto di “monogamismo”, ma sottolineo che il tuo percorso non è contrario al mio in quanto io non sono mai stato attratto dal sesso nella modalità da te intesa, proprio perché ho sempre avuto presente la valenza della donna che tu invece sembri disconoscere.
Nel 1976 ho letto un’interessante teoria di Julian Jaynes contenuta nel libro: “Il crollo della mente bicamerale e l’origine della coscienza” che sembra rispondere pienamente alla nuova tendenza scientifica sulle proprietà emergenti. Personalmente mi ritengo una sorta di panteista ateo e come tale riconosco alla natura il primato della naturalità ed in questo non smetto mai di riscontrare valenze altre da quelle contenute nel comune senso del concepire. Visto che continui a decantare il tuo amore che io non sarei in grado di comprendere, perché non provi a spiegare in cosa differisce da quello descritto non so’, nelle varie favole dove compare il principe azzurro, o nei vari romanzetti rosa, o tra Romeo e Giulietta, o quello più recente descritto nei vari film di Richard Gere, e potrei continuare all’infinito. Capisco che per te sia difficile comprendere la logica che accomuna ciò che …
… vado ad esporre, ma visto che le esprimo proprio perché le ritengo logicamente connesse, perché non consideri la possibilità che sia tu a non vederne il rapporto? E poi, chi ha detto che con l’età la libido cala? A me risulta che possono esserci sì, delle risposte fisiche meno performanti, ma non certo un calo della libido. Ciò che proprio vuoi rifiutarti di capire e lo comprendo, è che io non sto considerando: ‘La “novità” di solo sesso con una sconosciuta’, come tu vuoi intendere, ma di qualche cosa di estremamente differente.
Vedi tu prendi in considerazione soltanto ciò che fa a caso tuo; se ad esempio avessi provato a vedere “non è la gabbia” su La7, forse avresti potuto anche capire che forse non è tutto come immagini, anche se so che non saresti mai disposto ad ammetterlo.
Giuseppe se al Fashion permettono l’ingresso ai non tesserati, non significa che la cosa sia lecita; del resto non credo che rilascino neppure un biglietto d’ingresso o qualche scontrino per le consumazioni e probabilmente non hanno neppure esposta una tabella con i costi delle consumazioni che sono obbligatori nei locali pubblici. Si tratta in pratica di un’attività illecita che in caso di controlli potrebbe creare problemi anche i clienti.
credevo che i frequentatori di LaD erano più evoluti di quanto invece si sono rivelati.;(1133) Dal vangelo profano secondo CB
La tua la intendo come una provocazione.
Secondo te O ci si si converte al credo Scambista se no siamo degli … eretici .. ma aggiungo
erotici
Non la capisco questa ….evoluzione….forzata al consenso delle tue opinioni
La mia veduta e’ che tutti quelli che non sono d’accordo,addirittura anche solo parzialmente,con cio’ che scrivi, hanno manifestato la piu’ larga tolleranza e comprensione verso chi vuole fare in pratica tale esperienza.
E allora …Tutto il resto e’ ——noiaa—- maledetta noia.
C’e’ una certa ridondanza.
Nel tempo libero,i piu’ fanno tante cose,alla luce del sole ,piu’ di soddisfazione personale,oltre lo scambio.
Cinema teatro musica lettura ,attivita’ fisica,condivisione,arte cucina,gastronomia,volontariato,studio,hobby,viaggi,comunicazione,shopping,erotismo, amore,affetto con il o la partner,con un altra o altro, poi chi si scambia lo faccia,attenzione ma non lo deve sapere nessuno……come mai. Perche’ anche tra gli scambisti piu’ convinti c’e’ si lo dico ma non x accusare o moralizzare
c ‘e’ VERGOGNA c’e’ il senso del PUDORE a metterci la propria faccia o a renderlo pubblico,e’ insito nella psicologia umana.
Te Cb puoi esprimerti come e quanto vuoi qui, anche perche’ ti senti in una corazza,sei protetto dall anonimato, come tutti .
Come mai c’e’ questa ritrosia,e ci sara’ sempre,perche’ il nostro corpo e di ogni singolo individuo non e’nato x essere una merce un oggetto di SCAMBIO,torna proprio questa parola commerciale,di baratto, anche una prostituta o un gigolo’ lo sanno. Anche una coppia di gay o lesbiche lo sanno, e non credo che si scambino,questo tipo di coppie,parlo di questa categoria perche’ anche per loro non e’ cosi semplice manifestarsi,pure se c’e’ una nuova mentalita’ comune.
Le ammucchiate il sesso di gruppo, si fa di tutto,ma e’ contro natura, il porno cosi’ diffuso e fruibile da tutti,si in privato,inter nos, tra conoscenti, ma poi pubblicamente e a volte fa anche schifo,e’ nauseante,non voglio dire che non si deve vedere,o fare, si in giusta misura,non abusarne.
In un club privee’ vivi e vedi il porno in diretta live tutto qui.Poi del proprio corpo, dei sentimenti,…….liberi.
Golem scusami, ma vorrei capire: tu sai amare in una maniera unica che io non sono in grado di capire in quanto scambista; Frischitto e un voyeur e sua moglie un’esibizionista e quindi soddisfano solo un bisogno egotico e non di coppia; rossana mi regge il bordone e perciò anche lei nisba; Allegra Matta deve ricorrere allo psicanalista e quindi niente; tutti coloro che hanno sperimentato lo squallore dello scambismo neanche a parlarne; i gay e le lesbiche non se ne parla neppure; le coppie monogame che il più delle volte scoppiano e quindi non sanno amare. È rimasta la dolce Sally che dici che ti ama, ma a questo punto sarei proprio curioso di sentirla in disparte. Vuoi vedere che siamo di fronte all’unico esemplare umano in grado di sperimentare questo sentimento d’amore? Ma non ti sembra di essere un tantino presuntuoso? La verità caro Golem è che non sei capace di vivere veramente e te ne stai qui, tutto solo ad elogiarti in solitudine, per tutte le sco.... che ti sei fatto quando eri un gran viveur, e forse sognando MG su una terra piatta che sembra ti capisca a meraviglia.
CB,
aggiungo al tema un paio d’informazioni acquisite la scorsa domenica dal programma “Non è l’arena” e qualche ulteriore riflessione.
se non ricordo male,
1) la ragazza che ha dichiarato di aver sperimentato il privé ha riconosciuto alla libertà offerta dall’ambiente il pregio di averle permesso di prendere coscienza della sua inclinazione a essere bisessuale.
2) la psicologa Andreoli ha riferito che nella sua esperienza di terapeuta aveva potuto riconoscere in alcuni soggetti scambisti l’evoluzione a una forma amorosa più completa e meno possessiva del solito.
durante l’innamoramento (che ha una durata standard di 3-7 anni) è normale che si desideri unicità e assoluto. in seguito, se non esistono forzature su nessuno dei partner, è possibile che la SALTUARIA frequenza di privé possa apportare nuova linfa sensuale a coppie emotivamente ben salde.
è sempre la donna a scegliere. quindi, se non forzata, il “gioco” resta in sue mani, e può anche decidere di non accedere ogni volta a nuove esperienze.
in Italia assurda ora la verginità femminile prematrimoniale ma, secondo me, anche riprovevole, per ENTRAMBI i sessi, l’ECCESSO di esperienze sessuali, poco motivate, che finiscono con lo svilire anime e corpi.
segue
segue per CB
PER ME, è nel giusto mezzo e nella giusta via che risiede il diverso equilibrio di ognuno. bisognerebbe sempre evitare di ritenersi il centro del mondo e di paragonare scelte e sensazioni altrui UNICAMENTE alle proprie, considerando queste ultime le sole VERE e degne di rispetto.
esistono soggetti che hanno bisogno di certezze per star bene con se stesse. personalmente, preferisco l’incertezza, in cui posso accogliere sia le mie personali istanze che quelle di altri, quando mi riesce di comprenderle, per lo meno mentalmente.
la sessualità è tanto vitale quanto misteriosa. condivido volentieri questa affermazione: “L’amore e il sesso, sono due cose assolutamente separate ed indipendenti, ma si completano a vicenda, come le due facce di una medaglia, ed è questa loro condizione che ce le fa spesso considerare come una cosa sola, anzi spesso le usiamo come sinonimi, facendoci commettere l’errore di non considerare la medaglia che le supporta.” un tassello in più nella mia osservazione dei fenomeni amorosi.
con gli anni il calo della libidine non avviene per tutti nella stessa misura. la durata è dono di natura, riservato ad alcuni privilegiati, come a pochi è concesso il lusso di convivere per decenni in ottima armonia.
alb è evidente che ti sono mancati dei passaggi del mio pensiero e provo a riassumerteli. Probabilmente sei stato fuorviato dal continuo ripetere di Golem di questa mia presunta posizione di persuasore, o forse è conseguenza del nostro egocentrismo che ci porta a pensare che chi non la pensa come noi, voglia necessariamente convertirci al suo credo, ad ogni modo mi chiarisco.
Io non sopporto nella maniera più assoluta le persone che si assoggettano ad una linea guida; amo chi cerca di essere autonomo nella sua essenza, condividendo le sue esperienze affinché tutti possano meglio esprimere sé stessi. Detto ciò è evidente che io ammiro persone come rossana, che pur rimanendo monogama tradizionalista, cerca di comprendere il mondo che la circonda, e disprezzo ovviamente chi segue un credo, così solo per comodità, per moda o chi sa per cos’altro; anche al mio naturalmente.
Riguardo poi al senso di vergogna o di pudore o quant’altro, ci andrei piano a considerarli insiti nell’uomo: primo perché esclusa una parte di essi, nessuna specie vivente li concepisce; secondo è evidente che se si nasce e vive in una società sessuofoba, si ritenga tutto ciò che attiene al sesso, come cosa sporca e da nascondere. …
… Ricordo ad esempio che nella nostra società, soltanto all’inizio del ‘900, si andava al mare completamente coperti, e maschi e femmine erano divisi da un muro che si ergeva sulla spiaggia, spingendosi finanche in acqua per evitare che i bagnanti si vedessero. Per fortuna la morale è cambiata, ed oggi non solo si è tutti insieme, ma i costumi si sono ridotti a niente.
Vedi io non voglio che gli altri seguano ciò che faccio o dico, anche perché anch’io sono in continua evoluzione e se oggi sono scambista, domani potrei essere qualcosa d’altro, e forse seguire i tuoi consigli che nel frattempo hai scoperto un atteggiamento che oggi ci sfugge. Certo che se tu non ti converti alla ricerca e resti fossilizzato nel tuo credo, sarà difficile che possa scoprire altro. Per fare un esempio, nelle società umane c’è sempre stata la tendenza ad avere una religione che guidasse la vita terrena, e questo è facilmente comprensibile, ma mentre prima le religioni erano tutte politeiste, oggi scopriamo che gran parte del genere umano segue religioni monoteista, ma non è finita qui, infatti l’attuale tendenza è di spostarsi vero religioni che non contengono nessuna divinità, come ad esempio il buddismo che in linea di massima è ateo.
Vedi CB, è naturale che le nostre posizioni si fermino di fronte a un punto fondamentale, che è quello della esclusività dell’intimità di coppia, pertanto per me è ridicolo che tu ritenga che io non saprei vivere nel momento in cui non intravedo lo scambismo come un arricchimento del menage di coppia. Quel punto impedisce qualunque prosecuzione del dibattito, spero che tu lo capisca. Inoltre, sono mesi e mesi che ti sto ripetendo che sono felice se tu e lei vi sentite meglio praticando quell’attività, ma io so che per me e la mia donna non sarebbe così. Ti ripeto che la nostra intimità non contempla nessuna intromissione, ma non per moralismo, stiamo bene così e basta. Se tu pensi che questa monogamia sia una “perdita” fallo pure, ma la situazione non cambia perchè io e lei non la riterremo mai tale, giacchè stiamo benone in due, sotto tutti i punti di vista. Quindi non ha senso continuare a discutere.
Poi è abbastanza ovvio che tale considerazione della tua visuale si estenda a chi in qualche modo la sostiene, specie quando conosci la persona e sai quanto siano ondivaghe certe posizioni. Quindi, come ti ho detto cento volte, teniamoci le nostre idee sul merito della questione e godiamoci la vita secondo i nostri gusti. >>>
>>> Guarda, io in questo momento per un breve salto in Salento, sono su una spiaggia del mio mar Jonio che sembra i Caraibi, con 25 gradi all’ombra, l’inglesina a fianco che è già rossa per il sole e tra un’ora (qui si mangia tardi) andiamo a mangiare a casa della zia, che è una cuoca che non te l’immagini neanche, vedi tu se io non mi godo la vita. Non faccio altro, e ci riesco bene, perchè come ti ho già detto so cosa voglio e come fare per averlo. E non è difficile sai? Basta non dare spazio alle illusioni. Sono solo quelle che creano le famose disillusioni.
Se potessi ti farei sentire lo sciabordio delle onde e mostrarti il colore del mare che va dalle trasparenze del verde acqua sino al blu intenso sull’orizzonte, ma puoi immaginarli.
Che libidine.
Ciavo.
concordo sulla ridondanza e ripetivita’ di questa discussione di questo thread.
Comunque la strada maestra e’ veramente la coppia fedele si ANCHE SE E’ MONOTONO RIPETITIVO ETC.
Perche’ un uomoe una donna se stanno bene insieme per tanti motivi e non hanno neanche nell anticamera del cervello ste cazzate cazzeggiate …. metafora… di cui stiamo discutendo bene cosi’.
Penso ad
un brano musicale interpretato da tanti artisti anche al sax e’ suggestivo
https://www.youtube.com/watch?v=HrkJrTS_bz0
The wind mills of your mind……i mulini a vento della nostra mente e allora,…..gli scambisti e oltre a loro tanti, anch’io, come don chisciotte che si combatte contro i mulini (le illusioni i miraggi) dei ns. pensieri
per chiudere un fatto di cronaca recentissimo a Milano puo’ succedere…
http://www.ilgiornale.it/news/milano/milano-tre-accoltellati-rissa-club-scambisti-1515185.html
https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/club-scambista-1.3847953
qui c ‘e’ qualche dettaglio in piu’